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Ne vedremo delle belle, stasera 12 aprile la finale: chi sarà la vincitrice?

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(Adnkronos) – Questa sera, sabato 12 aprile, va in onda l'ultimo appuntamento con 'Ne vedremo delle belle', lo show-talent condotto da Carlo Conti, in prima serata su Rai 1.  Matilde Brandi, Laura Freddi, Valeria Marini, Lorenza Mario, Veronica Maya, Angela Melillo, Patrizia Pellegrino, Pamela Prati, Carmen Russo e Adriana Volpe si sono messe in gioco con passione, si sono sfidate a colpi di talento e hanno dato il massimo in ogni prova.Chi sarà la vincitrice assoluta? Le protagoniste si cimenteranno in cinque diverse prove: canto, ballo, musical, intervista e una sfida a sorpresa tra due concorrenti. Per chiudere in bellezza, la puntata finale offrirà alle concorrenti anche due prove speciali, una delle quali vedrà le 10 primedonne impegnate in 10 assoli, di cui ciascuna di loro sarà unica protagonista; in palio 5 punti bonus da ciascuno dei 3 giurati.

L'altra prova speciale metterà in palio altri 5 punti.Durante il programma si scoprirà chi saranno le due concorrenti protagoniste.

Nel corso della serata verranno anche svelati i risultati del sondaggio social. A giudicare le protagoniste saranno due giurie d’eccezione: la Super Giuria, formata da Mara Venier, Christian De Sica e Frank Matano, pronta a esprimere valutazioni senza sconti.Accanto a loro, la giuria composta dalle stesse star non coinvolte nella prova in corso. Il Premio finale verrà devoluto a 'Una Nessuna Centomila', la fondazione italiana dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne di cui Fiorella Mannoia è Presidente Onoraria.

L'ospite della finale di 'Ne vedremo delle belle' è Francesco Gabbani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Danilo Quaranta: “La Juve Stabia mi ha dato una grande opportunità, non potevo dire di no”

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Danilo Quaranta, solido difensore della Juve Stabia, è stato protagonista dell’ultima puntata del Juve Stabia Talk Show, la trasmissione in onda ogni Giovedì sera sui canali social di Vivicentro.it. Il centrale gialloblù ha toccato diversi temi, dalla sua scelta di approdare a Castellammare di Stabia all’ottimo momento della squadra, passando per il rapporto con i compagni e mister Pagliuca. La redazione di Vivicentro.it ha raccolto e sintetizzato le sue dichiarazioni.

Quaranta ha subito chiarito i motivi che lo hanno spinto ad accettare la corte della Juve Stabia: “Ho quasi sempre fatto la B ad Ascoli, la Juve Stabia mi ha dato una grande opportunità e non ho potuto dire di no. Avevo varie offerte, ma ho chiuso con la Juve Stabia”. Il difensore ha poi ricordato l’impatto della sua prima partita: “Col Bari entrai dalla panchina e non fu facile, ho voluto subito dimostrare il mio valore”.

L’inserimento nel gruppo è stato rapido e positivo: “Mi trovo bene con i miei compagni, le dinamiche del mister arrivano dirette, gli allenamenti sono specifici, ho giocato con Peda già diverse volte, mi trovo bene con lui”. Quaranta ha anche espresso il suo apprezzamento per l’ambiente di Castellammare: “Mi sono trovato bene da subito a Castellammare, anche ad Ascoli c’è calore della gente e fa piacere, preparare al meglio la settimana e la partita”. Il dialogo con l’allenatore Pagliuca è costante e proficuo: “Ho dialogo con Pagliuca e si lavora molto e bene”.

Inevitabile un accenno alla classifica: “Ormai un occhio alla classifica lo diamo sempre, l’obiettivo ora è di fare più punti possibili per posizionarci bene”. Quaranta ha poi minimizzato l’importanza del premio in vista della sfida con la Salernitana: “Si è accennato al premio contro la Salernitana, ma non c’era bisogno di caricarci”. Tuttavia, ha sottolineato il forte sentimento della piazza per quel match: “Incontrando le persone, esse mi accennavano alla gara con la Salernitana che qui è tutto e diversa dalle altre, la città ci teneva particolarmente e noi a non sfigurare”.

Un aspetto fondamentale del successo della Juve Stabia è lo spirito di gruppo: “Del gruppo si è detto tutto, è fantastico, non si trova sempre, non a caso arrivano i risultati, siamo quasi sempre insieme, a pranzo e cena, si sta bene con tutti. A biliardo ce la giochiamo io e Ruggero (ride)”. Quaranta ha poi speso parole di elogio per alcuni compagni: “Ronaldinho era un mio idolo, Adorante è forte, si allena molto e le sue prestazioni sono frutto del suo lavoro”.

Il difensore ha poi evidenziato la meticolosità dello staff tecnico: “Pagliuca e lo staff arrivano al campo presto e preparano tutto in maniera minuziosa, in questo modo ci mettono a nostro agio per affrontare la gara, è un duro sul campo, pretende tanto e vuole che si facciano le cose al meglio”. L’attenzione è ora rivolta al prossimo avversario: “Stiamo studiando la Cremonese, sarà un banco di prova. Sentiamo Pagliuca nonostante il frastuono dello stadio. Ci dà molto a livello caratteriale, ma anche tecnico-tattico, ho avuto bisogno di tempo per entrare nelle dinamiche”.

Quaranta ha ricordato il suo arrivo in una situazione di classifica favorevole: “Al mio arrivo c’erano 30 punti, una situazione comoda, arrivavo in una situazione tranquilla, mi dava modo di esprimermi al meglio, la classifica è andata migliorando, siamo ad un punto alto inaspettato”. Infine, ha confessato un suo debole per la gastronomia locale: “Amo le mozzarelle come cibo locale”. Guardando al futuro, Quaranta ha concluso: “Successivamente avremo partite difficile da affrontare con squadre bisognose di punti”.

Musetti-De Minaur: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Lorenzo Musetti a caccia della storia a Montecarlo.Il tennista azzurro sfiderà oggi, sabato 12 aprile, Alex De Minaur della semifinale del Masters 1000.

Musetti ha battuto in rimonta Stefanos Tsitsipas nei quarti di finale, dopo aver vinto il derby italiano contro Matteo Berrettini agli ottavi, ed è approdato così per la prima volta in carriera in semifinale a Montecarlo.L'australiano invece ha superato Grigor Dimitrov.  La sfida tra Musetti e De Minaur è in programma oggi, sabato 12 aprile, alle ore 14.30 circa.

I due si sono affrontati in due precedenti con una vittoria a testa: il primo confronto è stato vinto dall'australiano, che nel 2022 ha vinto agli Australian Open in quattro set, mentre l'azzurro ha trionfato nel 2024 al Queen's in tre set.  Musetti-De Minaur, così come tutte le sfide del Masters 1000 di Montecarlo, sarà trasmessa in diretta tv e in esclusiva sui canali di Sky Sport.Il match sarà visibile anche in streaming su Sky Go, Now e Tennis Tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ribaltone meteo e cinque giorni di pioggia sull’Italia, le previsioni

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(Adnkronos) – Piogge e temporali in arrivo sull'Italia.Dopo il sole degli ultimi giorni, sulla Penisola ecco tornare quindi il maltempo.

Un vero e proprio 'ribaltone' a partire da domenica, che porterà con sé un netto cambio dello scenario meteo.Ad essere colpiti saranno prima Nord-Ovest e Toscana, poi il resto del Centro.

E le perturbazioni potrebbero durare per ben cinque giorni.Queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, sabato 12 aprile, e per i giorni a venire. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma un cambiamento totale dello scenario nei prossimi giorni.

In queste ore stiamo vivendo un piccolo anticipo della stagione estiva con sole prevalente, temperature anche oltre i 27-28°C, mari calmi, venti deboli e creme solari ad alta protezione.  Eh sì, perché il sole a metà aprile scalda e brucia la pelle come a Ferragosto.Non tutti lo sanno, ma dobbiamo usare la protezione 50, anche perché si tratta della prima tintarella, quella più a rischio scottature. Nelle prossime ore il tempo sarà infatti ottimo e inviterà ad uscire, passeggiare sulla spiaggia (per fare il bagno è un po’ presto in quanto, in questo periodo, l’acqua ha ancora valori molto bassi e il mare si ricorda dell’inverno), fare escursioni in montagna o recarsi dove più piace: il sole sarà, solo a tratti, disturbato da un sottile carico di limo, la sabbia del deserto in risalita dal Nord Africa e da velature giallognole ma, in pratica, avremo un sabato quasi estivo. Dalla sera, però, arriveranno delle piogge e dei temporali: dalla crema solare ad alta protezione dovremo, dunque, passare agli ombrelli o, meglio, dagli ombrelloni agli ombrelli: la Domenica delle Palme vedrà un ribaltone meteorologico al Nord-Ovest e sulla Toscana con un peggioramento graduale che porterà fenomeni anche forti soprattutto dalla sera. Questa prima perturbazione sarà solo l’antipasto di un lungo menu bagnato: sono previsti almeno 5 giorni di piogge diffuse, andrà meglio solo al Sud.

Fino a giovedì le perturbazioni atlantiche colpiranno il settentrione, la Toscana e poi anche il resto del Centro, specie versante tirrenico, e localmente potrebbero cadere almeno 200-250 mm, il quantitativo di pioggia che cade in tutta la Primavera. Prepariamoci dunque a chiudere gli ombrelloni e ad aprire gli ombrelli; prima però, mettiamo tanta crema solare per questo anticipo effimero di Estate italiana. Sabato 12.Al Nord: nubi in aumento, clima mite.

Al Centro: bel tempo prevalente.Al Sud: sole e caldo per il periodo. Domenica 13.

Al Nord: peggiora con piogge da ovest verso est.Al Centro: peggiora in Toscana.

Al Sud: sole e caldo per il periodo. Lunedì 14.Al Nord: maltempo.

Al Centro: piogge diffuse.Al Sud: piogge sparse, perlopiù deboli. Tendenza: 5 giorni di pioggia, specie al Nord e Tirreniche. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, oggi la gara Sprint in Qatar: orario e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Quarto appuntamento del motomondiale 2025.La MotoGp sbarca in Qatar, dove oggi, sabato 12 aprile, andrà in scena la gara Sprint.

Sul circuito di Lusail Bagnaia, trionfatore ad Austin, va a caccia del compagno in Ducati Marc Marquez, secondo della classifica Piloti a un punto di distanza dal fratello Alex, mentre Pecco insegue al terzo posto.  La gara Sprint di MotoGp è in programma oggi, sabato 12 aprile, alle ore 19.La Sprint sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport e disponibili anche in chiaro su TV8, così come in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sul sito web di TV8. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amici, stasera 12 aprile: gli ospiti e le anticipazioni della quarta puntata

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(Adnkronos) – Questa sera, sabato 12 aprile, Maria De Filippi conduce in prima serata su Canale5 il quarto appuntamento dello show 'Amici' edizione numero 24.Superospite musicale della puntata è Sangiovanni che presenterà il nuovo singolo 'Luci allo xeno'. Gli allievi tornano sul palco pronti per affrontare nuove sfide con straordinarie esibizioni di canto e di ballo.

Sono 11 i talenti rimasti in gara nel talent show di Maria De Filippi, in onda su Canale 5, suddivisi in tre squadre.I cantanti Antonia, Chiamamifaro, Jacopo Sol, Nicolò, Senza Cri e Trigno e i ballerini Alessia, Chiara, Daniele, Francesca e Francesco. A giudicare le loro performance, una giuria d'eccezione composta da Amadeus, Cristiano Malgioglio ed Elena D'Amario.

A movimentare la serata, l'ironia del duo comico PanPers, formato da Andrea Pisani e Luca Peracino. Dopo Sangiovanni, che torna ad Amici per presentare il suo nuovo singolo ‘Luci allo xeno’ uscito il 9 aprile, ci sarà un altro superospite musicale: il cantautore multiplatino Franco126 con il produttore discografico e compositore Giorgio Poi, per cantare il brano ‘Nottetempo’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, ancora un condannato a morte ucciso con fucilazione in South Carolina

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(Adnkronos) – Un altro condannato a morte è stato ucciso da un plotone di esecuzione in South Carolina.E' la seconda fucilazione che avviene in poco più di un mese nello stato meridionale americano che ha rimesso in funzione il plotone di esecuzione per la prima volta dopo 15 anni negli Stati Uniti.

Come era successo per il condannato ucciso il 7 marzo scorso, Mikal Mahdi aveva preferito la fucilazione all'iniezione letale.  Secondo una dichiarazione della prigione, il 42enne è stato ucciso da diversi colpi di arma da fuoco sparati dai tre componenti, che sono volontari, del plotone di esecuzione.Il protocollo dell'esecuzione prevede che il condannato sia legato su una sedia con un cappuccio sulla testa, a cinque metri di distanza dal plotone.

Viene anche posto un bersaglio sul petto in corrispondenza del cuore. "Questa notte lo stato della South Carolina lo ha fucilato, un atto orribile che appartiene ai capitoli più bui della storia e non ad una società civilizzata", ha detto l'avvocato difensore di Mahadi, David Weiss.  Oltre alla South Carolina, che ha reintrodotto la fucilazione nel 2021, accanto all'iniezione letale e la sedia elettrica, altri quattro stati – Utah, Idaho, Mississippi e Oklahoma – prevedono il plotone di esecuzione come possibile metodo per mandare a morte i condannati.Quella di Mahdi è stata la 12esima esecuzione dall'inizio dell'anno negli Usa, dove 23 dei 50 stati hanno abilito la pena capitale e altri 3 – California, Oregon e Pennsylvania – hanno adottato moratorie.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Lecce: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Scende in campo la Juventus.Oggi, sabato 12 aprile, i bianconeri ospitano il Lecce all'Allianz Stadium nella 32esima giornata di Serie A.

La squadra di Tudor è reduce dal pareggio dell'Olimpico contro la Roma e cerca una vittoria per alimentare le proprie speranze Champions, mentre i salentini cercano preziosi punti salvezza.  La sfida tra Juventus e Lecce è in programma oggi, sabato 12 aprile, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Nico Gonzalez, Yildiz; Vlahovic.

All.Tudor 
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Pierotti, Helgason, Banda; Krstovic.

All.Giampaolo  Juventus-Lecce sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche su Dazn.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW o sulla piattaforma Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump ottimista: “Con Cina arriveremo a qualcosa di positivo”

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(Adnkronos) – Sulla guerra dei dazi con la Cina "credo che arriveremo a qualcosa di positivo".Così Donald Trump, ribadendo ai giornalisti a bordo dell'Air Force One diretto in Florida di essere "ottimista", come aveva detto la Casa Bianca, riguardo alla possibilità di trovare un accordo con Pechino che metta fine alla battaglia commerciale.

Trump ha ricordato poi di essere sempre andato d'accordo con il presidente Xi Jinping.  In generale, Trump ha poi affermato che gli Usa hanno avviato negoziati "con molti Paesi" per i dazi. "Siamo in un'ottima posizione", ha detto esprimendo la piena fiducia sul fatto che il dollaro "è e sarà sempre la valuta di riserva".  Il presidente americano si è detto anche ottimista sull'andamento dei bond: "il mercato obbligazionario sta andando bene, abbiamo avuto un piccolo momento ma io ho risolto molto velocemente il problema". "Voglio che il Paese sia in una posizione economica incredibile, che è dove deve essere", ha concluso, rispondendo alla domanda se sono state le preoccupazioni per i titoli di Stato Usa a spingerlo a cambiare la posizione sui dazi con la posizione di 90 giorni.  Pechino ha intanto aumentato i dazi sulle merci statunitensi dall'84% al 125%, nell'ultima ondata di controversia commerciale con Washington.La mossa è arrivata dopo che giovedì scorso la Casa Bianca ha chiarito che la Cina deve affrontare un'aliquota tariffaria del 145% su tutte le importazioni negli Stati Uniti, e non del 125% come affermato in precedenza.

L'entrata in vigore della contromisura è prevista per oggi, ha dichiarato in un comunicato la Commissione doganale del Consiglio di Stato. 
Xi Jinping, nelle sue prime dichiarazioni pubbliche da quando è iniziata l'escalation, ha sottolineato che la Cina "non ha paura" della guerra dei dazi scatenata da Donald Trump. "Non ci sono vincitori nelle guerre commerciali e andare contro il mondo porterà solo all'autoisolamento", ha detto il presidente cinese citato dall'emittente Cctv.  "Per oltre 70 anni – ha aggiunto – lo sviluppo cinese si è basato sull'autosufficienza e sul duro lavoro, mai sull'elemosina da parte di altri, e non ha paura di alcuna ingiusta repressione".  "Indipendentemente da come cambierà l'ambiente esterno, la Cina rimarrà fiduciosa, concentrata e si concentrerà sulla gestione dei propri affari", ha assicurato infine Xi. 
Il leader cinese ha invitato quindi l'Ue a collaborare con la Cina per resistere al "bullismo" di Trump. "Pechino e l'Unione Europea dovrebbero assumersi le proprie responsabilità internazionali, salvaguardare insieme la globalizzazione economica e l'ambiente imprenditoriale internazionale e resistere insieme a qualsiasi coercizione unilaterale", ha affermato. Nell'annunciare i controdazi al 125%, il ministero del commercio cinese ha affermato ancora una volta che la Cina è pronta a "combattere fino alla fine". "L'imposizione da parte americana di tariffe straordinariamente alte sulla Cina viola in modo serio le regole dell'economia e del commercio internazionali, le leggi fondamentali dell'economia ed il buon senso", ha denunciato la commissione, accusando Washington di tattiche da "bullo". La dichiarazione ha anche suggerito che potrebbe trattarsi dell'ultima mossa di Pechino in termini di aumenti tariffari reciproci, poiché "al livello tariffario attuale, non c'è accettazione da parte del mercato per i prodotti statunitensi esportati in Cina". "Se gli Stati Uniti continueranno a imporre dazi sui prodotti cinesi esportati negli Stati Uniti, la Cina li ignorerà", ha affermato, segnalando che sarebbero state adottate altre contromisure. Washington deve "assumersi la piena responsabilità" per le "turbolenze" economiche globali seguite all'offensiva tariffaria totale del presidente degli Stati Uniti, che ha aumentato i dazi sui prodotti cinesi dopo averli sospesi per altri paesi, ha affermato un portavoce del ministero del Commercio cinese, aggiungendo che i dazi annunciati da Washington hanno causato "gravi shock e forti turbolenze all'economia e ai mercati globali, oltre che ai sistemi commerciali multilaterali".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il check up: “Test cognitivo? Andato bene, io diverso da Biden”

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(Adnkronos) – "In generale, sento che sono in ottima forma, un cuore buono, una buona anima, un'anima ottima".Così Donald Trump parlando ai giornalisti del check up annuale a cui si è sottoposto all'ospedale militare Walter Reed di Washington, durante il quale il 78enne presidente si è sottoposto anche ad un test cognitivo.  "Ho voluto essere un po' diverso da Biden, ho fatto un test cognitivo, non so che dirvi altro che ho risposto bene a tutte le domande", ha affermato.  La stoccata a Biden sembra essere un chiaro riferimento agli eventi del luglio scorso, quando l'ex presidente Usa – dopo il disastroso confronto tv con Trump – in una conferenza stampa dopo il vertice della Nato a Washington aveva inanellato una serie di gaffe e lapsus. Il tycoon aveva allora suggerito all'ex inquilino della Casa Bianca di sottoporsi insieme a lui a dei test cognitivi. "Sono fantastico sul piano cognitivo, sono perfetto, ho fatto dei test.

Faccio dei test di routine'', aveva detto in quell'occasione Trump. ''Ho appena fatto una visita medica e ne sono uscito perfetto.Annunceremo presto i risultati'', le parole del magnate, all'epoca in corsa per le presidenziali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, oggi le qualifiche del Gp del Bahrain: orario e dove vederle

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(Adnkronos) – Torna in pista la Formula 1.Oggi, sabato 12 aprile, vanno in scena le qualfiche del Gp del Bahrain, quarto appuntamento del Mondiale 2025.

La Ferrari va a caccia del riscatto dopo un inizio di stagione deludente, mentre la McLaren vuole allungare in testa alla classifica Costruttori e a quella Piloti, dove il primato di Lando Norris è insidiato da Max Verstappen, trionfatore a Suzuka nonostante i problemi della Red Bull.  Le qualifiche del Gp del Bahrain di Formula 1 sono in programma oggi, sabato 12 aprile, alle ore 18.Le qualifiche, così come tutto il Mondiale, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e visibili anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas, media: oggi delegazione attesa al Cairo per colloqui su nuova tregua

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(Adnkronos) – Una delegazione di Hamas è attesa oggi al Cairo per i colloqui per un cessate il fuoco a Gaza.La notizia, riportata dal canale saudita Al-Hadath, è stata rilanciata anche dai media israeliani.

Secondo quanto ha riferito da Al-Hadath, Hamas si sarebbe dimostrata "flessibile" rispetto al numero di ostaggi israeliani da rilasciare in cambio del ritorno del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e sarebbe aperta alla possibilità di cedere il controllo dell'enclave palestinese.La delegazione dovrebbe essere guidata da Khalil al-Hayya. Il quotidiano libanese Al Akhbar aveva precedentemente riferito che, secondo fonti egiziane, i colloqui per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza avevano registrato una "accelerazione". Israele ed Egitto si sono intanto scambiati le bozze di documenti per un accordo, riporta la radio israeliana Kan, secondo cui le proposte mirano a colmare il divario tra la richiesta di compromesso egiziana e quella di accordo dell'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff.

Alti funzionari israeliani hanno detto a Kan che è possibile raggiungere un accordo in tempi brevi.  La proposta egiziana, di cui si è a conoscenza all'inizio della settimana, prevede il rilascio di otto ostaggi vivi e dei corpi di altri otto ostaggi in cambio di una tregua della durata compresa tra 40 e 70 giorni e il rilascio di un gran numero di terroristi e prigionieri palestinesi. Il mese scorso Witkoff ha proposto un accordo che prevedeva il rilascio di cinque ostaggi in cambio di un gran numero di prigionieri palestinesi, in cambio di un cessate il fuoco di due mesi. Intanto ieri un attacco israeliano contro un'abitazione nella zona di Katiba, a Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, avrebbe ucciso almeno 10 persone, fra cui 3 minorenni e 2 donne, scrive al Jazeera.Otto persone sarebbero state uccise in un altro attacco israeliano nella zona di Sheikh Nasser, a est di Khan Younis, nelle prime ore di ieri mattina.  Altri attacchi aerei avrebbero colpito la zona di Rafah.

I media locali palestinesi riportano inoltre la notizia di morti e feriti dopo gli attacchi israeliani contro un gruppo di civili nel quartiere di al-Atatra a Beit Lahiya, nella parte settentrionale della Striscia di Gaza, dove per il momento si registrano 2 vittime.   Le Nazioni Unite condannano l'impatto sui civili degli attacchi israeliani delle ultime settimane nella Striscia di Gaza, sottolineando che "una grande percentuale delle vittime sono bambini e donne". "Tra il 18 marzo e il 9 aprile 2025, si sono verificati circa 224 attacchi israeliani contro edifici residenziali e tende per sfollati", ha affermato l'Alto Commissariato per i diritti umani in una nota, aggiungendo che per i "36 attacchi documentati e verificati" dall'Ufficio, le vittime "finora erano solo donne e bambini".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, oggi le qualifiche in Qatar: orario e dove vederle in tv

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(Adnkronos) – La MotoGp scende in pista in Qatar.Oggi, sabato 12 aprile, si corrono le qualifiche del Gp Qatar 2025, quarto appuntamento del Mondiale.

Sul circuito di Lusail Bagnaia, trionfatore ad Austin, va a caccia del compagno in Ducati Marc Marquez, secondo della classifica Piloti a un punto di distanza dal fratello Alex, mentre Pecco insegue al terzo posto.  Le qualifiche del Gp del Qatar sono in programma oggi, sabato 12 aprile, alle ore 14.40.Le qualifiche di MotoGp saranno trasmesse in diretta televisiva sui canali SkySport e disponibili anche in chiaro su TV8, così come in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sul sito web di TV8. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, gli ospiti e le interviste di oggi sabato 12 aprile

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(Adnkronos) – Nuovo doppio appuntamento con 'Verissimo', il talk show condotto da Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi sabato 12 aprile alle 16:30 e domenica 13 aprile alle 16:30 su Canale 5.Ecco le interviste e gli ospiti di questo weekend. A Verissimo intervista ritratto per Rosanna Fratello, artista che sta vivendo una seconda primavera professionale.

Silvia Toffanin accoglierà per la prima volta in studio Carla Gozzi, che ha fatto della sua passione per la moda e per lo stile, la sua vita.Prima volta in studio, con la sua bella famiglia, anche per il noto pasticciere Damiano Carrara, che ha conquistato con i suoi dolci anche l’America.

Inoltre, a Verissimo il percorso iniziato nella factory di 'Amici' del cantautore LDA e sempre dal talent di Maria De Filippi, Luk3, il giovane cantante eliminato nell’ultima puntata del serale. Infine, intervista di coppia per Costantino Vitagliano e la sua nuova compagna Daphne.  A Verissimo, domenica 13 aprile, un simbolo della scena musicale italiana: Patty Pravo.Intense interviste anche per Elisabetta Gregoraci e per Francesca Tocca, che sta vivendo un nuovo capitolo della sua vita ed è tornata a ballare nel serale di 'Amici'.

E dal programma firmato da Maria De Filippi sarà ospite la super coppia di professori formata da Lorella Cuccarini ed Emanuel Lo. Infine, per la prima volta a Verissimo, con il suo racconto di vita, Licia Colò, accompagnata da sua figlia Liala. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, vertice con l’inviato di Trump. Zelensky: “Russia non vuole pace”

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(Adnkronos) –
Donald Trump in pressing sulla Russia, mentre Vladimir Putin incontra per 4 ore Steve Witkoff, l'inviato speciale degli Stati Uniti.Il vertice di San Pietroburgo tra il presidente russo e l'emissario di Washington viene definito "produttivo" dal capo del Fondo russo per gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev. Per il resto, mentre l'aereo di Witkoff decolla, nessuna indicazione al termine del faccia a faccia, cominciato con un 'caso': l'inviato di Trump saluta Putin portando la mano sul cuore, un gesto che non passa inosservato. Il Cremlino, attraverso le parole del portavoce Dmitry Peskov, non esclude un nuovo contatto diretto tra Putin e Trump dopo la telefonata di quasi un mese fa.  Da Washington, dove è impegnato a gestire la 'tempesta dazi', Trump dedica al capitolo Ucraina-Russia un post su Truth. "La Russia si deve muovere.

Troppe persone stanno morendo, migliaia ogni settimana, in una guerra terribile e insensata", scrive il presidente degli Stati Uniti, che già nei giorni scorsi ha acceso i riflettori sulle responsabilità dei russi: "Stanno bombardando come pazzi", ha detto Trump, che non può accontentarsi della tregua parziale per le infrastrutture energetiche e per il Mar Nero. All'Ucraina, in questo contesto, Washington non può rimproverare praticamente nulla.La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, evidenzia però che "il presidente è stato chiaro, è frustrato a causa di entrambe le parti del conflitto.

Vuole che la guerra finisca, riteniamo di avere una leva nei negoziati per un accordo e la useremo.Il presidente è determinato".  Dal vertice di San Pietroburgo aspetta segnali soprattutto Volodymyr Zelensky.

Il presidente ucraino, in realtà, non si fa illusioni.Kiev è convinta che Putin non abbia nessuna intenzione di arrivare alla pace, la Russia punta a proseguire la guerra per raggiungere i propri obiettivi. "E' passato un mese da quando la Russia ha respinto la proposta statunitense di un cessate il fuoco completo e incondizionato, un mese che ha reso completamente chiaro che la Russia è l'unica causa di questa guerra", dice Zelensky, parlando da Kryvy Rih, sua città natale, dove il 4 aprile scorso un missile balistico russo ha ucciso 19 persone, tra cui nove bambini. "Senza la forza contro la Russia, non ci sarà in Russia la volontà di accettare e attuare proposte di pace realistiche ed efficaci", prosegue.

La città natale del presidente "è sottoposta a un'allerta aerea pressoché costante, a causa di droni o missili russi…La nostra gente, i nostri bambini sono sotto attacco in moltissime città e villaggi: Dnipro, Kryvyj Rih, Nikopol, Poltava, Mykolaiv, Zaporizhzhia, Sumy, Kharkiv, Odessa, Cernihiv e molti altri.

Hanno tutti bisogno di protezione dai missili russi". Per questo, rilancia la richiesta agli alleati di più difese aeree a protezione dell'Ucraina: "Sapete che l'Ucraina ha carenza di sistemi di difesa aerea.Sapete che i sistemi Patriot possono proteggerci in modo efficace dalle minacce balistiche.

Vi chiedo di concentrarvi anzitutto sulla difesa aerea dell'Ucraina, ne abbiamo veramente bisogno, dieci sistemi Patriot, il mondo libero li ha".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi di Trump, Ue non vuole scontro ma pronta a difendersi

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(Adnkronos) –
L'Unione Europea è "pronta a difendersi", se necessario, dai dazi voluti dagli Stati Uniti d'America, ma non ha cercato e "non vuole lo scontro" con Donald Trump.E' dunque "pronta a negoziare una soluzione mutualmente accettabile con gli Stati Uniti, ma se necessario" e se non vedrà movimenti da parte americana, risponderà con contromisure per proteggere i nostri interessi, i nostri cittadini e le nostre aziende". Il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis ha sintetizzato così, nella sala stampa allestita all'interno del Museo dell'Esercito Polacco a Varsavia, l'atteggiamento dell'Unione di fronte all'offensiva commerciale guidata da Trump, messa in pausa per novanta giorni solo dopo che i mercati hanno iniziato a vendere a piene mani i Treasuries, i buoni del Tesoro americani, bene rifugio per eccellenza.   I crolli dei mercati azionari, nei giorni precedenti, non avevano scalfito la determinazione del presidente americano.

Pienamente allineata con la Commissione la presidenza di turno del Consiglio Ue, in mano alla Polonia in questo semestre: "Dobbiamo usare questi 90 giorni con saggezza", ha sottolineato il ministro delle Finanze polacco Andrzej Domański.Bisogna ottenere, ha aggiunto, un "buon accordo per i cittadini europei e le aziende europee" e dunque "sosteniamo pienamente la Commissione Europea nel suo sforzo di negoziare un accordo equo". E' evidente, a Varsavia, lo sforzo di conservare un fronte unito, davanti all'offensiva della Casa Bianca, potenzialmente distruttiva per un'economia europea ancora molto 'export oriented'. Il presidente Paschal Donohoe ha riferito che nell'Eurogruppo i ministri delle Finanze hanno concordato sulla necessità che l'Eurozona rimanga "unita" di fronte ai "cambiamenti" in corso nelle relazioni transatlantiche.

Anche nell'Ecofin informale che è seguito a ruota all'Eurogruppo, ha detto il ministro polacco Andrzej Domanski, si è registrata "l'unanimità" sulla necessità di restare "uniti", cosa che è "fondamentale". L'unità dell'Ue davanti ai dazi voluti da Trump, ora parzialmente messi in pausa, è favorita anche dal fatto che la competenza esclusiva, in materia di commercio estero, è nelle mani della Commissione, che di fronte agli interlocutori esteri ha dunque peso, a differenza di quanto accade in altri ambiti, in cui la competenza è mista o degli Stati membri, come in politica estera.  E così, mentre l'Alta Rappresentante Kaja Kallas è stata brutalmente scaricata dal segretario di Stato Marco Rubio, che non l'ha ricevuta a Washington dopo che lei aveva già pubblicamente annunciato l'incontro, il commissario al Commercio Maros Sefcovic, che ha pieni poteri e mandato politico a trattare in nome di tutta l'Ue, con le controparti Usa parla eccome.  Lunedì prossimo, alcuni giorni prima della visita della premier Giorgia Meloni che verrà ricevuta da Trump il 17 aprile, sarà di nuovo a Washington per colloqui, nella speranza di fare passi avanti verso una soluzione.Come ha ricordato il ministro delle Finanze spagnolo Carlos Cuerpo, se i cosiddetti dazi 'reciproci' sono stati sospesi, restano in vigore "il 10%" su una vasta serie di merci, più il "25%" su acciaio, alluminio e automotive. 
La situazione, ha ricordato il commissario Dombrovksis, resta volatile ed incerta, ma i rischi sono ben evidenti.

Se i dazi voluti dagli Usa, ora sospesi, venissero considerati "permanenti", scatenando ulteriori contromisure, il commercio mondiale, ha avvertito, potrebbe subire un calo del 7,7% nel giro di tre anni.Secondo le ultime simulazioni dei servizi della Commissione sull'impatto dei dazi doganali, ha spiegato, il Pil degli Stati Uniti "sarà ridotto dello 0,8-1,4%" entro il 2027.

L'impatto negativo sull'Ue "sarebbe inferiore a quello degli Stati Uniti", ma pur sempre pari a circa "lo 0,2% del Pil".  Se i dazi, ha continuato Dombrovskis, saranno percepiti come "permanenti" o se saranno adottate ulteriori contromisure, allora le conseguenze economiche saranno "più negative, arrivando fino al 3,1-3,3% per gli Stati Uniti e allo 0,5-0,6% per l'Ue e all'1,2% per il Pil mondiale".Il commissario ha invitato a non prendere le cifre alla lettera, vista l'elevata incertezza del contesto, ma come indicative di una "tendenza", la dimostrazione cioè che i dazi sono dannosi per l'economia.
 La presidente della Bce Christine Lagarde ha fornito dati ugualmente allarmanti, spiegando che, con le misure attualmente in vigore, i dazi Usa sulle merci Ue sono già saliti in media dal 3,5% al 3,8%.

Se venissero attuate tutte le misure annunciate da Trump, l'impatto sarebbe assai più consistente, portando il livello medio al "30%".La Bce, ha assicurato Lagarde, adempierà al suo mandato ed è "pronta a intervenire" se la "stabilità finanziaria" dell'Eurozona fosse messa a rischio.

Lagarde ha anche sottolineato che in Europa i mercati obbligazionari funzionano "in modo ordinato". Finora la scelta di mantenere un fronte unito davanti agli Usa, a parte l'Ungheria che ha votato contro i controdazi nel comitato l'altroieri, ha pagato. "Abbiamo ottenuto un certo successo nei negoziati", ha rivendicato Dombrovskis.Bisognerà vedere come evolverà la situazione nei prossimi tre mesi: luglio potrebbe essere un mese molto, molto caldo. La presidente Ursula von der Leyen ha dettato la linea, in un'intervista al Financial Times, ventilando la possibile introduzione di una tassazione dei ricavi nei servizi digitali, che andrebbe a colpire i colossi Usa, non pochi dei quali beneficiano delle generose politiche dell'Erario irlandese (nazione che esprime il presidente dell'Eurogruppo). Per colpire i servizi, campo nel quale gli Usa godono di un surplus commerciale nei confronti della vecchia Europa, occorrerebbe attivare lo strumento anti-coercizione, concepito nel 2023 per contenere la Cina, che aveva colpito la Lituania con un embargo de facto perché non gradiva le sue posizioni filo-Taiwan.

La prospettiva di una stretta sui servizi digitali Usa, tuttavia, ha allarmato Berlino.Il ministro delle Finanze tedesco Joerg Kukies, dell'Spd, ha frenato con decisione, ricordando che la Commissione è sempre stata "molto attenta" a colpire gli Usa con ritorsioni nei campi in cui l'Ue dispone di "alternative".

Ma "purtroppo", ha notato, nei servizi digitali, come i data centre, il cloud, l'Ia, l'Ue non dispone di validi fornitori "alternativi" a quelli americani.  Anche se la sospensione dei dazi 'reciproci' ha fatto tirare un grosso sospiro di sollievo a Bruxelles e in tutte le capitali europee, una guerra commerciale tra Usa e Cina come quella in corso "non è una cosa di cui rallegrarsi", ha ricordato un alto funzionario Ue.Se lo scontro tra Washington e Pechino dovesse salire ancora di grado, portando a sanzioni americane (extraterritoriali in virtù del dollaro) nei confronti della Cina, molte imprese europee si troverebbero costrette a scegliere tra i propri due principali mercati di esportazione, perdendo dalla sera alla mattina fette importantissime di fatturato.

Con tutto quel che ne consegue.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Ted Kotcheff, regista di Rambo

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(Adnkronos) – Il regista canadese Ted Kotcheff, che ha spaziato tra i generi per dirigere film di successo come "Rambo" con Sylvester Stallone e "Fratelli nella notte", è morto giovedì 10 aprile all'età di 94 anni.La notizia della scomparsa è stata pubblicata dal quotidiano canadese "The Globe and Mail". Nato come William Theodore Kotcheff il 7 aprile 1931 a Toronto, in Canada, esordì come autore radiofonico in patria, per poi trasferirsi in Gran Bretagna e iniziare la carriera da regista con la commedia satirica "Tiara Tahiti" (1962), a cui seguì "Flagrante adulterio" (1965).

Una volta tornato in Canada, dirige "Soldi ad ogni costo", pluripremiato film (fra cui con l'Orso d'Oro al Festival di Berlino), interpretato da un giovane Richard Dreyfuss.Il successo gli permette di girare "Non rubare…

se non è strettamente necessario" (1975), commedia interpretata da Jane Fonda e George Segal, e il comico sportivo "I mastini del Dallas" (1979) con Nick Nolte.Nel 1982 la Warner Bros.

lo ingaggia per dirigere "Rambo": complice un Sylvester Stallone palestrato, mette a segno il suo maggior successo commerciale con un film d'azione violenta, al contempo anarcoide e reazionaria, sul tema ancora scottante dei reduci dal Vietnam. "Rambo" diventa un cult e un successo planetario che genererà quattro seguiti (non diretti da Kotcheff). La fama raggiunta gli permette di girare un anno dopo "Fratelli nella notte" (1983), con un ricchissimo cast, ambientato in Vietnam.La sua carriera continua a fasi alterne, passando dalla commedia, come "Weekend con il morto" (1989), al film d'azione.

Nel 1989 dirige uno dei film da lui stesso considerati più personali, "Gente del Nord", un melodramma romanzato ambientato tra i boschi del North Carolina nel 1934, tratto da un libro di John Ehle e interpretato da Kurt Russell, Kelly McGillis, Lloyd Bridges e Mitchelle Ryan.Dalla fine degli anni Novanta Kotcheff si è dedicato soprattutto alla televisione, dove ha prodotto e co-diretto la serie "Law & Order". (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

S&P alza rating Italia a BBB+

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(Adnkronos) – S&P alza il rating dell'Italia portandolo da 'BBB' a 'BBB+'.L'outlook è stabile.

Lo rende noto l'agenzia di rating internazionale in un comunicato. "Le prospettive stabili bilanciano i punti di forza fondamentali del credito italiano – la sua economia diversificata, le riserve di risparmio del settore privato e l'appartenenza all'Unione economica e monetaria (Uem) con le sue debolezze creditizie – vale a dire gli elevati livelli di debito pubblico e le sfide demografiche", sottolinea S&P. La decisione dell'amministrazione statunitense di sospendere per tre mesi i dazi del 20% annunciati sui beni dell'Ue e di imporre un 10% più moderato significa che le ripercussioni sull'economia italiana "sarà gestibile" e "parzialmente ammortizzato dall'accelerazione degli investimenti pubblici e dallo stimolo fiscale tedesco". L'agenzia di rating spiega che prenderà "in considerazione la possibilità di abbassare i rating se le posizioni economiche, esterne e di bilancio dell'Italia dovessero deteriorarsi ben oltre le nostre attuali previsioni.Ciò potrebbe verificarsi, ad esempio, se lo shock commerciale in corso causato dai dazi statunitensi minasse in modo significativo la fiducia dei consumatori e delle imprese, nonché la bilancia dei pagamenti e le posizioni di bilancio dell'Italia".

Al contrario, sottolinea S&P, "aumenteremmo i nostri rating se l'Italia continuasse a ridurre il proprio disavanzo di bilancio, portando il debito pubblico in rapporto al pil su una solida traiettoria discendente, o se la crescita economica potenziale migliorasse in modo sostenibile oltre l'1% sulla scia delle riforme volte ad affrontare le sfide economiche strutturali dell'Italia". La revisione del rating, spiega ancora l'agenzia di rating, "riflette il miglioramento delle riserve economiche, esterne e monetarie dell'Italia in un contesto di crescenti venti contrari a livello globale e i graduali progressi compiuti nella stabilizzazione delle finanze pubbliche dall'inizio della pandemia". Il governo del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, "oggi tra i più longevi della storia recente d'Italia, gode di un solido sostegno pubblico", sottolinea S&P. Il governo "beneficia inoltre di una maggioranza parlamentare stabile e di limitate minacce da parte dell'opposizione, il che lo rende probabile che rimanga al potere fino alle elezioni del 2027.Questa continuità politica ha contribuito a mantenere la stabilità dei mercati finanziari e ha sostenuto progressi costanti nell'ambito del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza, evitando nel contempo bruschi cambiamenti di politica.

Detto questo, l'attenzione del governo si è spostata più verso le riforme istituzionali – come i cambiamenti alla premiership e alla magistratura – che verso la modernizzazione economica e industriale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Milan, paura per Maignan: scontro durissimo con Jimenez

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(Adnkronos) – Paura per Mike Maignan.Il portiere del Milan, nel match sul campo dell'Udinese, è costretto a uscire in barella dopo un violentissimo scontro con il compagno Jimenez al 52'.

L'estremo difensore esce dall'area per colpire di testa e sventare un'azione friulana.Nel tentativo di intervenire, si scontra con Jimenez e rimane a terra.

Immediatamente quasi tutti i giocatori si rendono conto della gravità dell'impatto.Maignan lascia il campo e viene sostituito da Sportiello.

Per il portiere francese, accertamenti in ospedale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Gesù, fammi parlare bene”, la preghiera della portavoce di Trump per la conferenza – Video

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(Adnkronos) – "Signore Gesù, per favore donaci la forza, la conoscenza, l'abilità di articolare le parole".E' un passaggio della preghiera che Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca, pronuncia prima del consueto briefing con la stampa.

La 'voce' di Donald Trump si ferma a pregare qualche secondo prima di raggiungere la James S.Brady Press Briefing Room, dove la attendono decine di giornalisti.

La preghiera si conclude e Leavitt entra nella sala gremita.  Il video della preghiera viene diffuso su X da Margo Martin, componente dello staff della comunicazione della Casa Bianca. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)