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Dazi, Tajani: “Nessuno si salva? Preferisco vedere fatti concreti”

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(Adnkronos) – Nessuno si salva dai dazi Usa? “Io preferisco vedere i fatti concreti, poi ci possono essere dichiarazioni che sono finalizzate alla trattativa, vediamo come andrà la trattativa tra l'Unione europea che è quella competente, noi dobbiamo essere uniti, noi europei, guai a dividerci, guai a voler parlare ciascuno per conto proprio”.Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando con la stampa sulla nave ‘Marceglia’ le parole del presidente Donald Trump, secondo cui “nessuno si salva” dai dazi.  “Tutti quanti a Bruxelles riconoscono l'importanza del viaggio di Giorgia Meloni perché il nostro Presidente del Consiglio non va a trattare (a Washington, ndr) per l'Italia contro l'Europa, ma va a sostenere posizioni che sono europee, in contatto sempre con Ursula von der Leyen”, ha aggiunto Tajani sottolineando che “anche fra amici a volte possono esserci momenti di contrasto, ma questo non significa che si debba cambiare strategia, i problemi si affrontano e si risolvono insieme, per questo è importante il dialogo, il confronto, e bene ha fatto Trump a sospendere l’applicazione dei dazi e bene ha fatto l'Europa a rispondere nella stessa maniera”. “Ora bisogna andare avanti con il dialogo, questo è fondamentale, ce lo chiedono tutte le imprese – ha ribadito – noi stiamo cercando di aiutare le imprese italiane utilizzando il buonsenso, senza farci prendere dal panico, senza reagire in maniera inconsulta, perché la calma è la virtù dei forti”.  “Non so di cosa sia trattato, certamente è inaccettabile, i russi non hanno fatto un errore quando hanno deciso di invadere l'Ucraina violando qualsiasi regola del diritto internazionale, quando si fa una guerra e si scatenano attacchi di questo tipo ci possono stare pure gli errori, ma gli errori sono inaccettabili perché rientrano in una strategia complessiva”, ha dichiarato Tajani, commentando il raid russo di domenica a Sumy, che ha provocato oltre 30 morti, sarebbe stato “un errore”. “Il problema è che non so quanto sia stato un errore, però c'è sempre stato un attacco contro l'Ucraina – ha proseguito – anche se avessero voluto bombardare un'altra zona, sarebbe stato sempre parte di un'aggressione e quando si aggredisce si commettono anche volutamente o non volutamente degli errori.

Il fatto è che la popolazione civile ucraina sta pagando un prezzo altissimo”. “Putin ancora non sta rispondendo ai messaggi americani” ma se la Russia continua a non voler “affrontare questo dialogo”, al contrario di Kiev, “mi pare che anche da parte statunitense si rischi di avere una reazione negativa”, ha quindi dichiarato il ministro degli Esteri. “Io non credo che gli americani accetteranno di non avere risposte da parte di Putin, quindi è chiaro che qualche segnale è partito da Washington – ha spiegato – temo che ci sarà una ulteriore scelta americana, possono infliggere sanzioni, questo bisogna chiederlo agli Stati Uniti, però certamente respingere gli sforzi americani per costruire la pace sarebbe un atto grave da parte del Cremlino”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caserta, 19enne ucciso in sala slot: minorenne fermato per omicidio

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(Adnkronos) –
Omicidio del 19enne Davide Carbisiero in una sala slot in provincia di Caserta: fermato un minorenne.Nella tarda serata di domenica, la procura per i Minorenni di Napoli ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un minore gravemente indiziato dell'omicidio del giovane di Succivo, avvenuto ieri 13 aprile, all'interno di una sala slot di Cesa.   Secondo quanto emerso nel corso delle indagini condotte nell'immediatezza dai carabinieri del gruppo di Aversa, l'omicidio sarebbe avvenuto mediante l'esplosione di un colpo d'arma da fuoco alla giugulare.  Secondo quanto si apprende, allo stato sono ancora in corso indagini per ricostruire le esatte modalità del fatto e per risalire al movente che avrebbe condotto al gesto.

II minore fermato è stato trasferito presso il Centro di giustizia minorile Napoli in attesa della celebrazione dell'udienza di convalida. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

GialappaShow, Francesca Fialdini al fianco di Mago Forest nella puntata di oggi

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(Adnkronos) – Si rinnova oggi, lunedì 14 aprile, l’appuntamento con GialappaShow, il programma della Gialappa’s Band con Marco Santin e Giorgio Gherarducci.In questa terza puntata la co-conduzione, al fianco di Mago Forest, è affidata a Francesca Fialdini a partire dalle 21.30 in prima visione assoluta su TV8, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW.   Partenza lanciata con Miriam, alias Brenda Lodigiani, che suona il citofono in compagnia di Giorgio Panariello.

I due cedono poi il passo alla sigla ispirata alla serie 'Stranger Things' cui partecipa tutto il cast. I Neri per Caso si esibiscono prima sulle note di 'Cuoricini', il successo sanremese dei Coma_Cose, poi, in un crescendo di emozioni, con Shablo, Joshua e Tormento, la Gibier Fest Band e Alphorn (Fiati) interpretano 'Ain’t No Sunshine', evergreen di Bill Withers. Particolarmente attesa è la puntata di 'I Bellissimi di TV8' con Marcello Cesena e due ospiti d’eccezione: Carla Signoris ed Emanuela Folliero.A impreziosire una puntata ad alto tasso di comicità anche la presenza di Raul Cremona. Edoardo Ferrario veste i panni di Maicol Pirozzi, mentre Ubaldo Pantani è alle prese con la parodia di Bruno Vespa.

Max Giusti, sotto le mentite spoglie di Antonino Cannavacciuolo, è protagonista della nuova puntata di Masterchef e interpreta successivamente Aurelio De Laurentiis.Giulia Vecchio, invece, fa il pieno di risate con 'Robba de donne', in cui ha il volto di Monica Setta. Non mancano anche i filmati commentati dalla Gialappa’s Band, che prende di mira i programmi TV, i nuovi tormentoni del web e le partite di calcio di calcio internazionale, già al centro di TV8 Gialappa’s Night, che torna mercoledì prossimo, 16 aprile, sempre su TV8, al termine della super sfida tra Real Madrid e Arsenal. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Bahrain 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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La McLaren torna a vincere e lo fa in Bahrain con Oscar Piastri.L’australiano conquista la sua seconda gara in questa stagione e chiude davanti a George Russell su Mercedes e all’altra McLaren di Norris.

Quarto Leclerc, quinto invece Lewis Hamilton.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Sakhir.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“McLaren è un’astronave, davvero stratosferica.

Vincerà tutto, sia il Mondiale piloti che quello costruttori”.

Primo posto per Oscar Piastri, che weekend!Voto?

“Si è messo lì e ha comandato dall’inizio alla fine. È un candidato per vincere il Mondiale.

Voto 10″.

Seconda piazza per George Russell.Voto?

“Mercedes si conferma ancora una volta una vettura equilibrata e lui un pilota molto forte.

Voto 9.5″.

Terzo posto per l’altra McLaren, quella di Norris.Che ne pensi?

“Deve fare di più.

Ma comunque era partito sesto ed è arrivato secondo.Voto 8″.

Quarta piazza per la Ferrari di Leclerc.

Voto?

“Di che vogliamo parlare?Se ti chiami Ferrari e arrivi quarto e quinto è un fallimento, nient’altro da dire.

Voto 2″.

Quinto invece per Hamilton.Che ne pensi?

“Stesso identico discorso fatto per Leclerc, vale anche per lui.

E stesso voto: 2″.

Sesta piazza per Max Verstappen.Come valuti la sua gara?

“La Red Bull non è più quella dello scorso anno.

Voto 5″.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Gasly?

“Non male, ottima prova.Voto 6.5”.

Segue la Haas: in 8^ posizione c’è Ocon!

Voto?

“Va a punti ed è un ottimo risultato per il team Haas.Voto 6.5”.

Che voto dai al nono posto di Tsunoda?

“Devo dire che ora Horner e Marko hanno indovinato il pilota!

Voto 7, di speranza”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Bearman?

“Futuro pilota Ferrari, ma che cosa aspettano?Un altro errore.

Voto 6.5″.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone la prossima settimana con il GP dell’Arabia Saudita.Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Il Senna Day ormai è alle porte, manca pochissimo.

Quest’anno ci sarà un format nuovo con Pasquale Buondonno che sarà insieme a me il relatore della serata e che ringrazio come sempre.Ci sarà anche Roda Anchidin come madrina della serata, con Davide Sforzi che presenterà lo striscione per Ayrton Senna.

Veniamo da un 30ennale bellissimo, ma come sai non sta a me decidere se la serata è bella o meno.Non mancate: il prossimo 30 aprile alle Cantine Zuffa a Imola.

Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.Quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.

Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”.

Dazi, settimana decisiva per l’Europa. Meloni giovedì da Trump

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(Adnkronos) –
Per l'Europa inizia una settimana decisiva nella partita sui dazi varati e poi congelati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.Oggi il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, sarà a Washington per dare il via alle trattative con la Casa Bianca.

Le tariffe introdotte da Trump, con dazi del 20% nei confronti dell'Ue, sono appena state congelate per 3 mesi. "Vediamo come andranno i negoziati e speriamo – ha sottolineato il portavoce della Commissione europea, Olof Gill – in un nuovo spazio in cui poter vedere qualche progresso reale nei nostri colloqui con gli Stati Uniti".Poi il portavoce ha precisato che "tutte le opzioni sono sul tavolo se non ci sarà un esito positivo" dei colloqui.  

Giovedì sarà invece la premier Giorgia Meloni a volare nella capitale americana per incontrare Trump
e il giorno dopo riceverà a Palazzo Chigi il vice del Tycoon, Jd Vance.  Ma il negoziato "non è semplice", mette in guardia il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, collegato alla scuola di formazione politica della Lega. "Gli interessi ognuno cerca di farli a casa propria, dobbiamo trovare una sintesi, un compromesso corretto'', ha detto il numero uno del Mef, che la settimana successiva sarà anche lui a Washington per vedere il segretario del Tesoro americano Scott Bessent. La decisione dell'amministrazione americana di imporre 'tariffe reciproche' è arrivata il 2 aprile, con effetti disastrosi per le borse di tutto il mondo.

Poi, una settimana dopo, il dietrofront: una pausa di 90 giorni per trattare con tutti.Tutti tranne la Cina.

Per il Dragone i dazi, al contrario, sono aumentati arrivando al 145%.Nella notte del 12 aprile però la nuova sterzata: un'esenzione per pc e smartphone, ma solo “temporanea”.  In questo scenario, l'Italia può giocare un ruolo: quello di ponte trans-atlantico. "Nei vertici internazionali tanti partner europei guardano al rappresentante e al ministro italiano, per vedere cosa dice e come può interpretare questa sorta di ponte o vicinanza con l'amministrazione americana", ribadisce il titolare di via XX Settembre.

Uno sforzo quindi, quello italiano, di "tenere forte il legame con gli Stati Uniti" che può essere “strategico anche per l'Europa'', ha sottolineato Giorgetti. L'Ue però non ragiona solamente di tariffe. "Sicuramente il punto di partenza saranno i dazi, ma altrettanto sicuramente abbiamo una questione aperta sulla tassazione internazionale", ha puntualizzato il ministro. "C'è l'ambizione di creare la global minum tax internazionale, che l'amministrazione Trump ha messo in un cassetto, e dobbiamo cercare di gestire la tassazione sul web che in Italia è già partita, e questo è un altro aspetto importante''.E c'è un altro aspetto ancora "di cui non parla nessuno: una forma di dazio implicito che viaggia attraverso il valore delle monete", è stata la chiosa di Giorgetti.  "Anche su questo vale la pena concentrare l'attenzione perché è collegato alla politica monetaria della Fed o della Bce, e quindi la correlazione rispetto alla competitività del sistema italiano ed europeo rispetto a quello americano dipende anche da questo fattore''.

Insomma, ha spiegato il ministro, ''non ci sono solo i dazi ma anche la gamba valutaria e fiscale nel negoziato e nella discussione con gli Usa e con il resto del mondo.Allungare le antenne anche su questi aspetti sarà utile”.  Secondo Giorgetti, bisogna allargare le maglie del ragionamento: “Lo scossone che parte dall'amministrazione Trump, quindi dalla politica, ridisegnerà l'ordine mondiale.

Oggi si discute di dazi e tariffe, un ritorno al mercantilismo, qualcuno dice, ma occorre dire con tranquillità che il Wto è già morto da qualche anno".E usa una metafora per descrivere l'ora in cui si trova oggi il mondo: "Questo momento è come le doglie di un parto di un nuovo sistema, in cui le regole della globalizzazione devono essere riscritte". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Mario Vargas Llosa, lo scrittore Premio Nobel aveva 89 anni

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(Adnkronos) –
Lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 2010 e membro dell'Académie française, è morto domenica 13 aprile all'età di 89 anni a Lima, dove era tornato a vivere da qualche mese. "È con profonda tristezza che annunciamo che nostro padre, Mario Vargas Llosa, è morto oggi a Lima, circondato dalla sua famiglia e in pace", ha scritto sui social il figlio maggiore Alvaro in un messaggio firmato anche dal fratello Gonzalo e dalla sorella Morgana. Negli ultimi mesi si erano moltiplicate le voci sul deterioramento della salute dello scrittore. "È alla vigilia dei 90 anni, un'età in cui bisogna ridurre un po' l'intensità delle proprie attività", aveva dichiarato il figlio Alvaro lo scorso ottobre, senza specificare lo stato di salute del padre.Durante la pandemia da Covid il grande scrittore era stato a lungo ricoverato in ospedale. Vargas Llosa era stato insignito del Premio Nobel per la letteratura per aver raccontato "la cartografia delle strutture del potere" e per aver descritto "l'immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell'individuo".

E' stato il primo scrittore di origine peruviana al quale è stato assegnato il più ambito riconoscimento letterario mondiale; un riconoscimento che ha suggellato una vita artista, ma anche politica, ricca, articolata e varia.Vargas Llosa era uno di quegli scrittori che ritengono che il romanzo sia un genere importante, l'unico in grado di esprimere "in modo vasto, ambizioso e complesso" la totalità del mondo narrativo. "Solo il romanzo può beneficiare dell'intera esperienza umana.

Testimonianza soggettiva, esprime allo stesso tempo ciò che sono stati gli uomini di un'epoca e di una società, ma anche tutti i fantasmi che l'hanno creata a partire da una realtà oggettiva", ha sostenuto il Premio Nobel, innamorato del romanziere francese Gustave Flaubert e del suo capolavoro "Madame Bovary". Nato a Arequipa, in Perù, il 28 marzo del 1936, ma naturalizzato spagnolo, dopo aver vissuto per un lungo periodo a Londra, Vergas Llosa non è stato soltanto un autore, ma anche un politico 'in prima linea'.Alla sua passione per la scrittura e il giornalismo, iniziata nel 1959 con la raccolta di racconti 'Los jefes', il premio Nobel ha affiancato l'impegno nella vita sociale e politica: vicino, in una prima fase, al comunismo e ammiratore di Fidel Castro, con il tempo si è collocato su posizioni neoliberiste in economia e in politica.

Un cambio di rotta che lo ha condotto ad essere nel 1990 il candidato presidente della coalizione di centro-destra alle elezioni generali in Perù.Una discesa in campo che non fu coronata dal successo perché Vergas Llosa fu battuto dal centrista-neoliberista indipendente Alberto Fujimori.  Ben più fortunata, se così si può dire, è stata la sua carriera letteraria: Vergas Llosa, infatti, con la sua opera, è diventato uno degli autori più rappresentativi del panorama della letteratura del Sudamerica.  Il suo nome si può ben accostare a quello di altri grandi scrittori come Gabriel García Márquez, Julio Cortázar, Carlos Fuentes, Jorge Luis Borges e Octavio Paz.

Penna molto prolifica, Vergas Llosa ha pubblicato saggi e articoli.Il suo vero e proprio debutto è coinciso con il romanzo d'esodio dissacrante 'La città e i cani' (1963): bruciato in piazza in Perù, il libro ha ottenuto larghi consensi in Europa.  Gli hanno fatto seguito poi 'La casa verde' (1966) e il romanzo politico 'Conversazione nella cattedrale' (1969). 'Pantaleón e le visitatrici' (1973) ha inaugurato un registro di sottile, a volte comico, ironico, cui appartiene anche 'La zia Julia e lo scribacchino' (1977).

Ha sperimentato il genere giallo dal risvolto sociale ('Chi ha ucciso Palomino Molero?', 1986).  La sua produzione letteraria, che in Italia è pubblicata da Einaudi, si è arricchita di opere più recenti tra le quali si segnalano 'La festa del caprone' (2000), 'Il paradiso è altrove' (2003), 'Avventure della ragazza cattiva' (2006), struggente storia d’amore e di fuga, 'Il sogno del celta' ( 2011), la biografia romanzata di Roger Casement, 'La civiltà dello spettacolo' (2013), 'Crocevia' (2016), 'Il richiamo della tribù' (2019) e 'Tempi duri' (2020).  
Oltre al premio Nobel, Vergas Llosa ha ottenuto molti altri prestigiosi riconoscimenti tra i quali i premi Principe delle Asturiae, Cervantes, Grinzane-Cavour alla carriera e la presidenza del Pen Club International.Nel 1993 Vargas Llosa ha chiesto e ottenuto la cittadinanza spagnola che gli è stata concessa dal governo di Madrid allora socialista.

Cittadinanza spagnola che ha potuto acquisire senza dover rinunciare a quella peruviana.Nel 1994 è stato nominato membro della Real Academia Española.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Sumy, Trump: “Russia ha commesso un errore”

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(Adnkronos) –
"La Russia ha commesso un errore".Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, risponde così alle domande sulla strage di Sumy.

La Russia ha lanciat due missili balistici sul centro della città ucraina, uccidendo almeno 34 persone, compresi due bambini, e provocando 117 feriti nella domenica delle Palme. "Credo sia stato terribile", dice Trump rispondendo alle domande dei cronisti a bordo dell'Air Force One in volo dalla Florida verso Washington. "E mi hanno detto che hanno commesso un errore, ma penso sia una cosa terribile.Credo che tutta la guerra sia orribile.

Penso che l'inizio della guerra sia stato un abuso di potere, questo paese non l'avrebbe mai consentito se io fossi stato presidente.Questa guerra è una vergogna", aggiunge ripetendo concetti espressi più volte. "Ricordate: questa è la guerra di Biden.

Io sto solo cercando di fermarla, così possiamo salvare tante vite". Le domande dei media si concentrano sul termine "errore" usato dal presidente. "Hanno commesso un errore, credo lo sia stato.Dovete chiedere a loro", dice Trump con una risposta sibillina.

Poche parole sul viaggio dell'inviato speciale Steve Witkoff a Mosca, per l'incontro con Vladimir Putin: "Ha avuto meeting positivi in relazione a Russia e Ucraina". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, una convalescenza piena di sorprese: tanti i blitz di Bergoglio

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(Adnkronos) – La convalescenza del Papa a Santa Marta – dopo 38 giorni di ricovero al Gemelli per curare una polmonite bilaterale- è piena di tante sorprese.I medici, dopo le dimissioni dall’ospedale avvenute il 23 marzo scorso, avevano consigliato una convalescenza protetta al secondo piano della residenza dove vive da quando è salito al soglio di Pietro.  Da domenica scorsa Francesco, segno che le sue condizioni stanno migliorando e che la fisioterapia – motoria e respiratoria – sta dando i suoi frutti, ha dato il via ai suoi blitz a sorpresa.

Nella domenica in cui si celebrava il Giubileo del malato, Bergoglio a fine messa è apparso in piazza con i naselli per l’ossigeno facendo un breve saluto ai pellegrini e ai malati in Piazza.  Giovedì scorso un nuovo blitz a sorpresa: il Papa a fine mattinata è arrivato nella Basilica di San Pietro, vestito ‘in borghese’ con un poncho e i pantaloni neri da sacerdote, e i naselli per l’ossigeno, per vedere coi propri occhi il risultato di recenti restauri.  Ieri l’ulteriore sorpresa quando nel primo pomeriggio si è recato nella Basilica di S.Maria Maggiore con un mazzo di rose bianche per pregare davanti all’immagine della Salus Populi Romani a cui è devoto alla vigilia delle Palme che danno il via alla Settimana Santa.

Dalle immagini è sembrato che il Pontefice non indossasse i naselli.  Niente naselli per l’ossigeno anche stamani quando e’ di nuovo riapparso sul sagrato di piazza San Pietro in sedia a rotelle accompagnato dal fidato infermiere Massimiliano Strappetti e da un segretario, al termine della messa per le Palme.Ai fedeli entusiasti in piazza ha augurato una “buona Settimana Santa”.

Quindi è andato nella Basilica dove di è raccolto in preghiera davanti a diverse cappelline.Chi lo ha incontrato e ha avuto la possibilità di scambiare qualche parola dice di averlo trovato “bene”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, in arrivo venti forti e temporali al Centro: allerta gialla in 4 regioni

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(Adnkronos) – Una perturbazione atlantica si sta spostando dall'Europa occidentale verso il Mediterraneo, portando aria calda, umida e instabile dall’Africa verso l’Italia che causerà un graduale peggioramento del tempo su tutta la penisola.Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
 I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.

L’avviso della Protezione civile prevede dalle prime ore di domani, lunedì 14 aprile, venti forti dai quadranti meridionali, con raffiche di burrasca, sulla Sicilia e possibili mareggiate lungo le coste esposte.Sono attese, inoltre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana e Lazio.

Si segnala, infine, che i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 14 aprile, allerta gialla su Toscana, Lazio, Umbria e parte di Abruzzo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, strage a Sumy. Usa: “Russia ha superato ogni limite”. Meloni: “Vile attacco”

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(Adnkronos) – Strage a Sumy, in Ucraina, per un attacco missilistico della Russia nel giorno della Domenica delle Palme.Il bilancio dei morti è di almeno 34, tra cui bambini, mentre i feriti sono 117, di cui 15 minori secondo quanto reso noto dai soccorritori: in 68 sono ricoverate in ospedale, 8 in condizioni gravi.

L'attacco del 13 aprile è arrivato in pieno giorno quando le strade erano affollate. Il capo dell'intelligence ucraina, Kyrylo Dudanov, in un post su Telegram, ha fatto sapere che i russi hanno lanciato due missili balistici Iskander M/KN-23.E ha denunciato quindi l'ennesimo "crimine di guerra" commesso da Mosca.  Sono "decine i civili rimasti uccisi e feriti" nel "terribile attacco missilistico balistico russo su Sumy", è stata la denuncia su Telegram di Volodymyr Zelensky, il qiuale ha sottolineato che i "nemici hanno colpito una normale strada cittadina" nel giorno in cui "le persone vanno in chiesa" per la Domenica delle Palme.

Il raid ha danneggiato in totale 20 edifici, l'università della città, cinque palazzine di appartamenti, caffé, negozi e il tribunale distrettuale, ha reso noto il presidente ucraino. "Solo dei bastardi possono fare questo", ha aggiunto sottolineando: "Il mondo deve rispondere con fermezza: gli Stati Uniti, l'Europa, chiunque nel mondo voglia che questa guerra e queste uccisioni finiscano.La Russia vuole esattamente questo tipo di terrorismo e sta trascinando questa guerra". "Senza pressione sulla Russia la pace è impossibile – ha proseguito il presidente ucraino – i colloqui non hanno mai fermato i missili balistici e le bombe.

Quello che è necessario è un atteggiamento duro verso la Russia, quello che merita un terrorista.Ringrazio chiunque si schiera con l'Ucraina e ci aiuta a difendere la vita". Poi ha ricordato che venerdì è passato un mese da quando Mosca ha respinto la proposta americana per un cessate il fuoco pieno e incondizionato, "la Russia non ha paura, per questo continuano a lanciare missili balistici, per questo ogni notte quasi un centinaio di droni d'attacco prendono di mira le normali città ucraine".

E ha ribadito ancora una volta che "solo la pressione, solo un'azione decisa, possono cambiare" una situazione in cui i russi "non smettono di attaccare, non smettono di diffondere odio attraverso la loro propaganda di stato". "Oggi, molti leader mondiali, diplomatici e persone comuni dal cuore grande hanno espresso le loro condoglianze all'Ucraina e al popolo ucraino.Hanno condannato l'attacco russo.

Ringrazio – ha detto ancora Zelensky – tutti coloro che ricordano che le guerre finiscono quando i crimini di guerra non vengono dimenticati e quando l'aggressore viene affrontato con sufficiente pressione.Ed è proprio questo che manca in questo momento".  Duro attacco degli Stati Uniti alla Russia.

In un post su X, l'inviato americano per l'Ucraina, Keith Kellogg, ha denunciato che l'attacco delle forze russe contro “obiettivi civili” a Sumy “supera qualsiasi linea di decenza”. "Come ex leader militare, capisco gli obiettivi ma questo è sbagliato”, Kellogg, secondo cui “ci sono decine di morti e feriti tra i civili”.  "Nel giorno sacro della Domenica delle Palme, a Sumy si è consumato un altro orribile e vile attacco russo, che ha causato ancora una volta vittime civili innocenti, tra cui purtroppo anche bambini", ha detto la premier Giorgia Meloni aggiungendo: "Condanno con fermezza queste violenze inaccettabili, che contraddicono ogni reale impegno di pace, promosso dal Presidente Trump e sostenuto convintamente dall’Italia, insieme all’Europa e agli altri partner internazionali.Esprimo il mio più sincero cordoglio per le vittime, alle loro famiglie e a tutto il popolo ucraino.

Continueremo a lavorare per fermare questa barbarie".  Il leader europei hanno condannato l'attacco missilistico russo. "Orribili scene dal centro di Sumy dove i missili balistici russi hanno ucciso e ferito gravemente decine di civili.I nostri pensieri sono con il popolo ucraino in quello che è un giorno sacro per così tanti', scrive su X la portavoce ad interim della Nato, Allison Hart. "L'ultima escalation è un cupo promemoria: la Russia era e resta l'aggressore, in palese violazione del diritto internazionale.

Servono con urgenza misure forti per attuare il cessate il fuoco".Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, denunciando la "crudeltà" dell'attacco russo di questa mattina: "Un atto barbaro reso ancora più vile" dal fatto che è stato condotto mentre la gente si stava riunendo pacificamente per celebrare la domenica delle Palme. "L'Europa continuerà a contattare i partner e a esercitare una forte pressione sulla Russia fino alla fine dello spargimento di sangue e al raggiungimento di una pace giusta e duratura, alle condizioni imposte dall'Ucraina.

Le vittime dell'attacco di oggi, le loro famiglie e tutti gli ucraini sono nei nostri cuori.Oggi e ogni giorno.

L'Europa è al fianco dell'Ucraina e del presidente Zelensky", riafferma von der Leyen. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Derby Lazio-Roma 1-1, Soulé risponde a Romagnoli

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(Adnkronos) –
Soulé risponde a Romagnoli e il derby tra Lazio e Roma finisce sul punteggio di 1-1.Nel posticipo domenicale della 32/a giornata di Serie A il capitano biancoceleste sblocca la partita al 2' della ripresa, con l'esterno argentino che riequilibra il match al 24' del secondo tempo.

In classifica la Lazio resta al sesto posto con 56 punti, due in più dei giallorossi settimi.   Ad inizio partita subito un'ammonizione con Sozza che al 5' estrae il cartellino giallo per punire il colpo a palla lontana di Paredes ai danni di Zaccagni.Al 7' biancocelesti vicini al gol: punizione di Isaksen per Romagnoli che svetta di testa da pochi passi, ottimo intervento di Svilar che alza sopra la traversa.

All'11' ci prova Rovella dagli sviluppi di un corner ma il suo tiro è impreciso.Al quarto d'ora Angelino cerca il cross da posizione defilata, pallone fuori misura per Dovbyk ma che per poco non arriva a sorprendere Mandas.

Al 21' provvidenziale intervento di Ndicka su Dele-Bashiru, pronto a liberarsi al tiro in area.  Un minuto dopo grande giocata di Isaksen che scappa e calcia con il destro da posizione defilata, Svilar fa ottima guardia sul primo palo.Alla mezz'ora ammonizione per Zaccagni per un duro fallo su Celik.

un minuto dopo pericoloso cross di Angelino per Dovbyk, ostacolato efficacemente da Castellanos che gli impedisce di raggiungere il pallone.Al 37' Marusic serve Castellanos al centro, che appoggia di prima per il sinistro di Isaksen: ci mette i guantoni Svilar che non rischia la presa.

Nel finale di tempo giallo per Isaksen per un'entrata fallosa su Koné, il danese era diffidato e salterà Genoa-Lazio, in programma a Pasquetta. Novità nella Roma dopo l'intervallo: Paredes, ammonito, resta negli spogliatoi e lascia spazio a Cristante.Al 2' la Lazio sblocca la partita.

Calcio piazzato di Luca Pellegrini che crossa teso in mezzo, Romagnoli di testa anticipa tutti e batte Svilar.Al 9' la replica giallorossa, corner di capitan Pellegrini per Mancini, che gira a botta sicura ma Mandas con un grande riflesso respinge.

Un minuto dopo lo stesso Mancini si fa ammonire per fallo su Castellanos.  Al 14' finisce la partita di Pellegrini, al suo posto Shomurodov.Poco dopo ci prova Guendouzi di testa, Svilar manda in corner.

Al 18' Sozza punisce con un giallo Pellegrini per un'entrata su Soulé.Al 20' tentativo centrale di Celik, nessun problema per Mandas.

Un minuto dopo pericoloso Zaccagni con un destro a giro che sfiora l'angolo alla sinistra di Svilar.Al 24' pari giallorosso con Soulé.

Saelemaekers appoggia per l'argentino, che di prima intenzione calcia di sinistro da fuori area: pallone che sbatte sulla parte inferiore della traversa, supera la linea di porta e batte Mandas.  Al 28' doppio cambio per Baroni: fuori Isaksen e Castellanos, dentro l'ex Pedro e Dia.Un paio di minuti dopo l'ingresso in campo l'ex Barcellona e Chelsea ci prova da fuori area ma Svilar si fa trovare pronto.

Al 31' ancora il portiere giallorosso decisivo su Dia.Al 35' escono Zaccagni e Dele-Bashiru, entrano Noslin e Belahyane.

Al 39' finisce la partita di Dovbyk, al suo posto Baldanzi.Al 43' ammonito per proteste Rovella.

Un minuto dopo Ranieri termina i cambi inserendo El Shaarawy e Rensch al posto di Soulé e Saelemaekers.L'ultimo brivido del match nel recupero lo regala un tiro di Rensch deviato che Mandas riesce a neutralizzare.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump avverte: “Nessuno si salva da dazi americani”

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(Adnkronos) – "Nessuno si salva" dai dazi degli Stati Uniti.Donald Trump alza la voce e prova a riproporre la linea dura sulle tariffe.

Il presidente degli Stati Uniti accusa i media, definiti ''fake news'', che fanno riferimento ad una retromarcia dopo l'esenzione garantita a smartphone e altri prodotti elettronici.Il piano degli Stati Uniti, dice Trump in un post su Truth, non cambia. "Nessuno se la cava per gli ingiusti rapporti commerciali e per le barriere tariffarie non monetarie che altri Paesi hanno usato contro di noi, soprattutto la Cina che, di gran lunga, ci tratta peggio.

Venerdì non è stata annunciata alcuna 'eccezione' ai dazi.Questi prodotti sono soggetti agli attuali dazi del 20% applicati per il Fentanyl e stanno semplicemente passando a una 'categoria' tariffaria diversa.

Le fake news lo sanno, ma si rifiutano di evidenziarlo", l'attacco del presidente americano, che risponde in maniera perentoria all'ultimo appello di Pechino.  "Gli Stati Uniti devono cancellare completamente la pratica errata dei dazi reciproci e ritornare sul giusto percorso per risolvere le differenze attraverso il reciproco rispetto e il dialogo equo", ha scritto l'agenzia ufficiale Xinhua riferendo quanto dichiarato dal ministero del Commercio cinese che ha definito l'esenzione per una serie di prodotti elettronici, iPhone in testa, "un piccolo passo verso la rettifica" verso la correzione delle politiche sbagliate di Washington. Prima di Trump, il segretario al Commercio Usa, Howard Lutnik in una intervista alla Abc, aveva precisato che gli Stati Uniti introdurranno "in un mese o due" dazi "specifici" sui prodotti elettronici raggruppati nella categoria semiconduttori, precisando che l'esenzione totale dei dazi sui prodotti come iPhone, computer e pannelli solari annunciata ieri è una misura provvisoria. "Non possiamo fare affidamento sulla Cina per le cose fondamentali di cui abbiamo bisogno: i nostri farmaci e i nostri semiconduttori devono essere prodotti in America", aveva aggiunto. "Abbiamo bisogno di produrre negli Stati Uniti, non saremo tenuti in ostaggio da altri Paesi, in particolare da nazioni commerciali ostili come la Cina, che farà tutto ciò che è in suo potere per mancare di rispetto al popolo americano", ha detto anche Trump tornando a difendere la politica dei dazi e gli obiettivi che si è posto. "Non possiamo nemmeno permettere che continuino ad abusare di noi in materia di commercio, come hanno fatto per decenni, QUEI GIORNI SONO FINITI! – ha scandito il presidente – L'età dell'oro dell'America, che comprende i prossimi tagli alle tasse e alle normative, una parte consistente dei quali è stata appena approvata dalla Camera e dal Senato, significherà più posti di lavoro e meglio retribuiti, produrli nella nostra nazione, e trattare gli altri Paesi, in particolare la Cina, nello stesso modo in cui hanno trattato il popolo americano". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Roma, il derby delle curve e delle coreografie – Video

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(Adnkronos) – Lazio-Roma, il derby si gioca come sempre anche sugli spalti.Le due tifoserie accolgono le squadre con coreografie spettacolari.

La Lazio gioca in casa, i tifosi biancocelesti sono la maggioranza sugli spalti dell'Olimpico.La 'regia' della Curva Nord consente di organizzare uno show che abbraccia anche la tribuna Tevere, con la celebrazione delle bellezze di Roma, con la rappresentazione dei principali monumenti e il messaggio 'La Lazio è dove sono i laziali'.  La curva Sud giallorossa risponde con il legame tra Roma e la casacca della squadra. 'Una città una squadra' si legge nello striscione che 'spiega' la coreografia correlata dalle maglie che fanno parte della tradizione giallorossa.

Sullo sfondo, anche in questo caso, monumenti e tesori della città. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Torino 1-0, gol di Douvikas: vittoria per Fabregas e salvezza vicina

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(Adnkronos) – Il Como non sbaglia e guadagna tre punti importantissimi nella corsa salvezza, vincendo 1-0 contro il Torino allo stadio 'Sinigaglia' nella sfida valida per la 32/a giornata di Serie A.Il Como sale al 13esimo posto con 36 punti, a 12 lunghezze di vantaggio su Empoli e Venezia.

Il Torino rimane a quota 40 punti a metà classifica.  Nel segno di Gigi Meroni, ricordato da entrambe le tifoserie, i lariani allenati da Fabregas vincono grazie alla rete del greco Tasos Douvikas, il migliore in campo per dedizione e voglia, rimanendo in pressione sui difensori 90 minuti più recupero e dando il via a molte azioni offensive dei suoi.Gli ospiti pagano le disattenzioni difensive, perdendo le distanze sulle marcature e avvantaggiando il Como, capace per l’intera partita di ripartire con velocità e difendere con ordine.  La prima occasione della partita è del Torino: al 9’ Gineitis crossa dalla fascia destra di mancino, Linetty prolunga dietro, botta potente di Elmas appostato vicino al secondo palo ma la conclusione viene deviata in angolo da un difensore avversario.

Il Como cerca con il possesso palla di creare azioni, il Torino cerca profondità con Sanabria e Adams che si muovono molto sfruttando l’inserimento dei centrocampisti alle spalle dei difensori del Como.Al 13’ Linetty sbuca alle spalle della difesa con una corsa in diagonale, il suo colpo di testa davanti a Butez è fuori di poco.  Al 31’ ammonito il diffidato Coco, che salterà la prossima partita contro l’Udinese, per un fallo su Caqueret che l’aveva superato.

Da punizione, Da Cunha ci prova con il mancino sul secondo palo, Milinkovic-Savic para.Al 38’ la sblocca Douvikas: l’attaccante fa partire il contropiede sulla trequarti, palla a Ikone che serve sulla corsia destra Vojvoda, cross morbido dell’ex di turno dopo aver aspettato un tempo di gioco, l’ex Celta de Vigo schiaccia di testa solo tra Maripan e Walukiewicz.

La prima frazione di gioco si conclude con il sinistro di Alberto Moreno dai 20 metri, manda in angolo Milinkovic-Savic. Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo: Torino che mette intensità, il Como che è veloce e prova a colpire in contropiede.Al 51’ palla persa da Sanabria a metà campo, Douvikas serve Da Cunha che prolunga per Ikone: il francese va all’uno contro uno, si defila e conclude di destro sul primo palo, palla sull’esterno della rete.

Al 55’ ci prova di destro Elmas da fuori area, Butez respinge.Portiere del Como ancora protagonista 3 minuti dopo: cross di Elmas, Sanabria e Adams impegnano I centrali con Gineitis tutto solo sul secondo palo, il lituano ci prova in spaccata con l’ex Anversa che respinge coi piedi.

Al 69’ ancora Elmas: l’ex Napoli controlla in area dopo il cross sul secondo palo di Biraghi, si porta la palla dal destro al mancino e conclude, il tiro potente ma centrale non crea problemi a Butez, che respinge.  Al 75’ colpo di testa di Goldaniga libero da pressioni sugli sviluppi di un calcio d’angolo, devia ancora in angolo Milinkovic-Savic.All’81’ occasione Como: Perrone dal limite dell’area trova una fessura tra la retroguardia del Como, velo di Douvikas per Sergi Roberto che però al momento della conclusione si fa male, concludendo la sua partita dopo 12 minuti dal suo ingresso in campo.

All’87’ Kempf salva il Como: pressione del Toro al limite dell’area, servito Elmas che la sposta sul destro, fa finta di concludere facendo sedere portiere e un giocatore avversario, tenta con il mancino ma il difensore tedesco respinge.  Il Torino avrebbe riequilibrato la partita al 92’ ma è sfortunato: angolo di Biraghi che scivola tirando, respinge Fadera con Ilic che dal limite dell’area tira di mancino, palla rasoterra e con il campo umido e in mezzo alle gambe dei giocatori Butez non riesce a respingerla.Il gol però viene annullato perché Biraghi quando è scivolato ha toccato due volte il pallone battendo l’angolo.

Sospiro di sollievo per la panchina del Como che dopo 4 minuti può esultare: vittoria numero 9 del campionato e salvezza è sempre più vicina.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cremonese – Juve Stabia (1-1), Maistro: “Siamo forti e meritiamo la posizione in classifica”

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Un punto che vale oro per la Juve Stabia, conquistato con le unghie e con i denti contro una corazzata come la Cremonese. Al termine della gara terminata 1-1, il centrocampista gialloblù Fabio Maistro ha espresso la sua soddisfazione, pur non nascondendo un pizzico di rammarico per il gol subito a pochi minuti dal fischio finale.

“È un punto d’oro, la Cremonese è una grande squadra,” ha dichiarato Maistro ai nostri microfoni. “C’è un po’ di rammarico perché prendere gol a pochi minuti dalla fine, dopo essere passati in vantaggio, lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Però, guardando la partita nel complesso, credo che il pareggio sia un risultato giusto.”

Il numero 37 della Juve Stabia ha poi sottolineato la forza del gruppo e la meritocrazia della loro attuale posizione in classifica. “Meritiamo la posizione che occupiamo,” ha affermato con convinzione. “Ognuno di noi lotta per l’altro, questo è il nostro punto di forza. Ogni squadra che ci affronta fa fatica, perché mettiamo in campo grande determinazione e spirito di sacrificio.”

Maistro ha anche parlato delle sue condizioni fisiche, dopo il recente infortunio alla costola. “Dopo la costola ho fatto un po’ fatica, ma mi sto rimettendo. Con i minuti che avrò a disposizione, cercherò di fare del mio meglio per aiutare la squadra.”

Infine, un messaggio chiaro e diretto è stato lanciato in vista del prossimo impegno, che vedrà la Juve Stabia affrontare la Sampdoria. “Samp avvisata,” ha sentenziato Maistro con un sorriso, lasciando intendere la grande fiducia che anima l’ambiente gialloblù. La Juve Stabia continua a sorprendere e, forte di un gruppo unito e determinato, non ha intenzione di fermarsi.

Juve Stabia, Peda: “Pareggio meritato contro una squadra tosta. Sono felice di far parte di questo gruppo”

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Al termine della combattuta sfida tra Juve Stabia e Cremonese, terminata con un pareggio per 1-1, il difensore gialloblù Patryk Peda ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni, esprimendo la sua soddisfazione per il punto conquistato contro un avversario di valore.

“È stata una partita difficile contro una squadra tosta come la Cremonese, con giocatori forti,” ha ammesso Peda. “Abbiamo fatto un bel gol, peccato per quello che abbiamo preso. Credo comunque che il pareggio sia meritato.”

Il giovane difensore polacco ha poi sottolineato la sua determinazione nel guadagnarsi un posto in squadra: “Da quando sono arrivato ho detto che avevo fame di giocare e sto dando tutto per meritarmi il posto.”

Peda ha anche espresso il suo entusiasmo per l’esperienza in maglia gialloblù: “Mi diverto tantissimo. Oggi abbiamo provato a trovare spazio in profondità, anche se non era facile. È stata una bella partita in un ambiente caldo.”

Infine, il difensore ha concluso con una mentalità pragmatica: “Se non puoi vincerla, porta il punto a casa.” Un atteggiamento che testimonia la grinta e la determinazione della Juve Stabia in questo campionato.

MotoGp Qatar, vince Marc Marquez: Bagnaia terzo

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(Adnkronos) –
Marc Marquez vince il Gp del Qatar, centrando la terza vittoria nelle prime quattro gare stagionali, la seconda sul circuito di Lusail a 11 anni dal primo trionfo.Lo spagnolo della Ducati, scattato dalla pole position, si impone davanti al connazionale della Ktm Maverick Vinales e al compagno di squadra, Francesco 'Pecco' Bagnaia, autore di una grande rimonta dall'undicesima posizione in griglia.  Quarto posto per la Ducati del tram VR46 di Franco Morbidelli che si lascia alle spalle il francese della Honda Johann Zarco, seguono gli spagnoli della Ducati Gresini Fermin Aldeguer e Alex Marquez.  A completare la top ten il francese della Yamaha Fabio Quartararo, lo spagnolo della Ktm Pedro Acosta e l'Aprilia di Marco Bezzecchi.

Ordine d'arrivo che risulta ancora provvisorio perché il secondo posto di Vinales è ancora 'sub judice' per possibile pressione irregolare delle gomme.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo promosso in Serie A, decisivo pareggio per 2-2 dello Spezia

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(Adnkronos) – Il Sassuolo torna in Serie A dopo un solo anno in purgatorio.Gli emiliani raggiungono la matematica certezza della promozione grazie al pareggio per 2-2 dello Spezia a Mantova, con i liguri che si fanno raggiungere da un gol al 94'.

In classifica i neroverdi comandano la Serie B con 75 punti, 9 in più del Pisa e 16 in più dello Spezia che a 5 giornate dalla fine non li possono più raggiungere.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca esalta i suoi dopo il pari con la Cremonese: “Ragazzi grandi e tifosi strepitosi”

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Un punto prezioso conquistato contro una corazzata come la Cremonese non può che lasciare soddisfatto mister Guido Pagliuca. Al termine della gara terminata in parità per 1-1, l’allenatore della Juve Stabia ha espresso tutta la sua ammirazione per la prestazione dei suoi ragazzi e per il calore del pubblico gialloblù.

“I ragazzi sono stati grandi, hanno tenuto tutta la partita uomo su uomo, anche se abbiamo concesso qualche contropiede di troppo”, ha esordito Pagliuca, sottolineando l’impegno e la dedizione dei suoi giocatori.

Il tecnico non ha mancato di elogiare i tifosi, vero e proprio dodicesimo uomo in campo: “Complimenti ai tifosi che oggi sono venuti anche qui allo Zini per darci una mano preziosa. Voglio però precisare che stiamo facendo qualcosa di strepitoso e non dobbiamo farlo passare per normale”. Un chiaro messaggio per sottolineare l’importanza del momento che sta vivendo la Juve Stabia che sta continuando a stupire nonostante la giovane età della rosa.

Pagliuca si è poi detto “Sono felice per tutto l’ambiente”, evidenziando il “merito di un gruppo splendido”. Unico neo, il gol subito: “Dispiace per il gol stupido che abbiamo subito”.

Spazio anche per le considerazioni sui singoli, a partire da Peda, schierato titolare: “Fa piacere per Peda, qui titolare, a Palermo non ha mai giocato. Il direttore è stato bravo a prenderlo”. Un chiaro segnale della fiducia riposta nel giocatore e della lungimiranza della società.

Infine, un commento su Ruggero: “Ruggero è in crescita continua, se resta umile può fare tante cose buone”. Parole che testimoniano la fiducia nel potenziale del calciatore.

“Oggi abbiamo giocato con sei calciatori offensivi perchè sapevamo che ci avrebbero schiacciato e non volevamo che ciò accadesse. Le assenze di Louati e Pierobon hanno inoltre determinato anche la mancanza di alcuni uomini a centrocampo”.

In conclusione, un Pagliuca soddisfatto e orgoglioso del percorso della sua Juve Stabia, consapevole di aver costruito un gruppo solido e unito, capace di giocarsela alla pari con chiunque. Il pareggio con la Cremonese è solo l’ultima conferma di un campionato fin qui straordinario.

Cremonese – Juve Stabia (1-1): Le pagelle dei gialloblù

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Al termine di Cremonese – Juve Stabia finita in parità grazie alle reti di Adorante per i gialloblù e di Bonazzoli per i grigiorossi assegniamo i nostri voti alle Vespe che conquistano un punto d’oro:

Thiam 6: respinge una conclusione di Barbieri, fa venire qualche brivido con qualche rilancio impreciso ma è attento nelle uscite.Sul gol sembra essere coperto al momento del tiro.

Ruggero 7: compie una grande prestazione.

Risolve un paio di situazione in area che potevano diventare davvero pericolose.

Peda 7: prima con De Luca poi con Nasti.Ingaggia battaglia e ne esce sempre benissimo.

Bellich 6.5: bel primo tempo è efficace, ricorrendo anche al fallo quando serve.

Resta negli spogliatoi a fine primo tempo per il giallo. (Quaranta 6: entra col giusto atteggiamento.Peccato che non accorci subito su Bonazzoli in occasione del gol).

Mussolini 6: meno appariscente del solito, ma di fronte ha un avversario di livello come Azzi.

Riesce a chiuderlo quando serve.

Leone 5.5: va in affanno quando si deve contenere perché non aiutato da Mosti.Motivo che lo porta a sbagliare anche qualche passaggio di troppo. (Buglio 6: non ancora il miglior Buglio ma il mediano che serviva in quel momento).

Mosti 5: non è un centrocampista centrale e si vede.

Viene sempre attirato in avanti lasciando voragini in mediana.In fase di impostazione , invece, fa meglio anche se non tantissimo. (Meli sv)

Fortini 6: vale un po’ il discorso fatto per Mussolini.

In fase difensiva è sempre attentissimo, in attacco sbaglia quasi sempre la scelta.

Piscopo 5: l’unico sussulto in una partita anonima è quando fa un rientro al limite dell’area.Per il resto il vuoto assoluto. (Maistro 6.5: subentra e dopo 30 secondi ha già fatto più di Piscopo con un bel tiro dal limite.

Sprazzi del calciatore ammirato nella prima parte di campionato).

Candellone 6.5: non la sua migliore gara, ma piazza l’assist sul gol della formazione gialloblù. (Baldi sv).

Adorante 7: un gol da centravanti vero.Perché nell’univa vera palla che i compagni gli servono lui è preciso e letale.

Poi si guadagna tanti falli che fanno salire la squadra.

Pagliuca 6.5: quota 50 a inizio campionato veniva considerato quasi un sogno.I suoi la raggiungono a 5 gare dal termine.

Per quanto riguarda la gara non paga l’esperimento Mosti in mediana, così come il far uscire Leone e non lui.Ma conquista un punto su un campo difficilissimo.