Home Blog Pagina 2859

Juve Stabia, messaggio ai tifosi sugli abbonamenti. Col Messina alle 21

Juve Stabia, per ora niente campagna abbonamenti. Le motivazioni della società contenute in un comunicato ufficiale rivolto ai tifosi delle Vespe.

Nel frattempo è stato fissato l’orario d’inizio della gara di Coppa Italia contro il Messina, valevole per il primo turno della Coppa Italia di Serie C.

Juve Stabia-ACR Messina si disputerà sabato 21 agosto alle ore 21 allo stadio “Romeo Menti”. La gara sarà anche trasmessa in diretta sulla piattaforma Eleven Sports e fruibile per i possessori di abbonamento con l’emittente che detiene i diritti di trasmissione del campionato di Lega Pro.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia che spiega il perchè per ora non viene lanciata la campagna abbonamenti per la stagione 2021-2022.

“E’ stato un periodo difficile, lo è ancora per tutti, ma ci siamo e siamo pronti ad affrontare la nuova stagione 2021/2022. Noi non ci dimentichiamo di voi, cari tifosi, che siete la nostra voce, la nostra forza. Il prossimo campionato sarà ugualmente sottoposto a protocolli sanitari e restrizioni ma consentirà l’accesso allo stadio al 50% della capienza, un qualcosa che ci riempie di gioia: il vostro calore ci è mancato.

Green Pass e distanziamento, dobbiamo continuare a restare vigili, abbiamo ancora obblighi e sacrifici che non sono finiti. Abbiamo pensato tanto alla campagna abbonamenti, ma abbiamo deciso, per il momento, di non lanciarla. Potrebbe essere un rischio, a tutela dei vostri sacrifici economici, non possiamo dare la certezza di godere fino in fondo del proprio investimento e non vogliamo approfittare dell’amore verso i nostri colori. Quando avremo, e siamo sicuri che sarà così, certezze, lanceremo la nostra campagna abbonamenti.

Di voi non ci dimentichiamo, anzi vogliamo venirvi incontro e, a differenza degli anni passati, proporremo prezzi modici, più bassi, per accedere allo stadio Romeo Menti. Anche senza abbonamenti, vi vogliamo al nostro fianco e vi agevoleremo in questo. Vi ringraziamo e crediamo nel vostro sostegno, un sostegno che deve essere maggiore, più forte, nell’amore per i nostri colori, quel giallo e quel blu che sventola nelle vostre bandiere!

S.S. Juve Stabia“.

a cura di Natale Giusti.

La Roma allo sbando. Mourinho è ad un passo dalle dimissioni

La Roma allo sbando, Mourinho in piena crisi di nervi è ad un passo dalle dimissioni, Tiago Pinto un incapace, i Friedkin stanno cominciando a capire quanto sia difficile lavorare a Roma e intanto accumulano oltre 300mln di debito, Spinazzola infortunato, Dzeko saluta, Florenzi andrà a rendere grande il Milan.

In questo clima apocalittico che introduce come ogni anno il nuovo campionato della Roma o almeno alcuni quotidiani lo presentano come tale, i tifosi se non sono un po’ attenti e calmi rischiano di farsi venire delle palpitazioni.

Non importa che il Milan abbia perso a parametro zero uno tra i portieri più forti al mondo, oltre ad un centrocampista rubatogli dalla rivale cittadina, che l’Inter campione d’Italia abbia perso nell’ordine Antonio Conte, fuggito da Milano, Hakimi e Big Rom ceduti rispettivamente a PSG e Chelsea, che la Juventus dopo il ritorno di Max Allegri non abbia fatto un acquisto e abbia sul groppone i nodi del rinnovo di Dibala e la permanenza di sua maestà CR7, che il Napoli oltre ad infortuni vari si dibatta per rinnovo del suo giocatore simbolo Lorenzo Insigne, che alla Lazio Lotito abbia stoppato ogni acquisto prima della vendita degli esuberi per problemi di liquidità.

Tutti fanno i conti con un anno e mezzo di pandemia e le principali società italiane sono oberate di debiti e cercano, tutte, nessuna esclusa di fare, come si suole dire, le nozze con i fichi secchi!

Ma solo la Roma viene presentata come una società allo stremo se non allo sbando, dove l’unico elemento di stabilità e entusiasmo Josè Mourihno starebbe per lasciare definitivamente.

Almeno a noi risulta solamente che lo Special One sia irritato per quello che vivrebbe come un tradimento da parte di Dzeko e gli abbia vietato di entrare a Trigoria, per il resto è la solita manfrina giornalistica che diventa ipercritica nei confronti delle vicende giallorosse per creare un clima costante di insoddisfazione.

Nella speranza che Maurizio Costanzo scardini questa loop di esaltazione, estremismo, critica, bugie e distruzione rimaniamo sui fatti:

1.     Via Pau Lopez,

2.     Via Under,

3.     Via Kluivert,

4.     Florenzi al Milan,

5.     Dzeko all’Inter,

6.     Acquisto Rui Patricio,

7.     Acquisto Vina,

8.     Acquisto Shoumurodov,

La Roma prima di cedere Dzeko cerca di sostituirlo con un profilo di giovane futuribile. Il nome più gettonato è quello di Abraham del Chelsea, il sogno è Vlaovic o Icardi, in caldo i nomi di Lacazette e del sempreverde Belotti.

Si cerca un centrocampista dopo il flop con Xhaka, ma solo dopo aver venduto alcuni esuberi, i vari Fazio, Pastore, Pedro, Olsen solo per citarne alcuni.

Senza Dzeko il tridente d’attacco dietro l’unica punta Shoumurudov della Roma 2021/2022 potrebbe essere a sinistra Mihikitarian, al centro Pellegrini a destra Zaniolo…

…l’apocalisse è davvero alle porte! Almeno leggendo alcuni quotidiani. Si salvi chi può!

La Roma allo sbando. Mourinho è ad un passo dalle dimissioni / Antonio Bonansingo / Redazione Sportiva

Roma Scoperta coltivazione di marijuana in palazzina a Casal Bruciato

Guardia di Finanza Roma Scoperta una coltivazione di marijuana allestita sul solaio di in una palazzina di Casal Bruciato . Arrestato un ventottenne. VIDEO

Aveva allestito un giardino con tanto di piscina e piante di cannabis sulla terrazza di una palazzina di Casal Bruciato un ventottenne, incensurato, arrestato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma.

I “baschi verdi” del Gruppo Pronto Impiego, monitorando le piazze di spaccio del quartiere Collatino, sono risaliti al giovane che, sul solaio raggiungibile dalla sua abitazione tramite una botola, coltivava cinquanta piante di marijuana prossime alla piena maturazione.

I fusti avrebbero consentito di ricavare e piazzare sul mercato oltre 24.000 dosi della sostanza stupefacente.

Il “coltivatore”, dopo la convalida dell’arresto, è stato giudicato con rito “direttissimo” e condannato a due anni di reclusione dal Tribunale capitolino per il reato di produzione, traffico e detenzione di droga.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in atto dalla Guardia di Finanza della Capitale per il contrasto dei traffici illeciti.

Roma, scoperta coltivazione di marijuana in palazzina a Casal Bruciato / Cristina Adriana Botis / Redazione

Allattamento e Pandemia: ruolo del latte materno e raccomandazioni

Allattamento e Pandemia: raccomandazioni sull’alimentazione infantile. A cura del Tavolo Tecnico per la promozione dell’allattamento (TAS) Anno 2021

In occasione di una pandemia, così come in ogni altra emergenza sanitaria, alle donne in gravidanza/allattamento ed ai bambini, in particolare sotto l’anno di età, vanno riconosciuti bisogni specifici, ai quali è necessario rispondere in modo adeguato.

Ministero della Salute: Il latte materno rappresenta il gold standard nutrizionale per l’infanzia. L’allattamento al seno esclusivo risponde pienamente ai bisogni nutrizionali del bambino per tutto il primo semestre di vita.

L’allattamento ha un ruolo positivo su crescita, sviluppo, salute dell’individuo a breve termine (riduzione delle infezioni, migliore risposta alle vaccinazioni) ed a lungo termine (minor rischio di obesità, malattie cardiovascolari e immuno-mediate).

Nelle situazioni emergenziali, quindi, le donne non vanno mai separate dai loro bambini/bambine, fatta eccezione nei casi in cui abbiano bisogno di cure intensive; l’allattamento va tutelato ogni qualvolta sia possibile, anche in corso di pandemia e, l’eventuale indicazione per un’alimentazione con formula va fatta solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio di ciascuna opzione alimentare e delle condizioni generali di salute della donna che allatta.

Il latte materno ha una sua normale flora batterica e, in corso di malattia della madre, il suo latte può contenere microorganismi patogeni, che nella grande maggioranza dei casi non sono in grado di infettare il lattante. La trasmissione dell’infezione, infatti, da madre a bambino col latte è evenienza documentata con certezza solo per l’HIV e l’HTLV e più in generale, l’allattamento viene sconsigliato quando non sia possibile la gestione separata e sicura di madre e bambino.

L’eventuale trasmissione di infezioni virali, quali influenza e COVID-19, dalla madre al bambino avviene invece principalmente con le goccioline respiratorie o tuttalpiù per inoculazione da contatto attraverso le mucose (Giusti et al 2021).

La protezione ed il sostegno dell’allattamento in una situazione di emergenza sanitaria come una pandemia semplifica la gestione alimentare del bambino e gli garantisce cure materne, a meno che la madre non si trovi in gravi condizioni di salute (Davanzo et al. 2020).

L’allattamento viene infatti sconsigliato dall’OMS in caso di malattia materna da virus Ebola (EVD)(WHO 2020) proprio in considerazione della contagiosità di questa infezione ad elevata letalità e sempre che sia possibile la gestione separata e sicura di madre e bambino.

La sospensione dell’allattamento nel momento in cui viene diagnosticata un’infezione materna, è una scelta intempestiva, dal momento che la trasmissione per via respiratoria da madre a bambino potrebbe essersi già verificata.

E’ inoltre un intervento potenzialmente dannoso, in quanto toglierebbe al bambino non solo un alimento ottimale dal punto di vista nutrizionale e biologico, ma al tempo stesso l’opportunità di ricevere col latte materno gli anticorpi diretti contro lo specifico temuto agente infettivo.

Non bisogna trascurare nemmeno il fatto che la sospensione dell’allattamento non tiene conto dei bisogni emotivi e psicologici della madre (WHO 2020; TAS 2021).

In sintesi, le infezioni materne, molto raramente costituiscono controindicazioni ad allattare, mentre il malessere della donna è un ostacolo che può essere superato anche fornendo la rassicurazione e l’aiuto pratico per poter continuare ad allattare, piuttosto che consigliare di default di passare ad un’alimentazione con formula lattea.

Il ricorso alle formule lattee risulta quindi indicato solo per buone ragioni di natura medica (WHO 2009; Davanzo et al. 2015; Davanzo 2018) o per scelta informata della madre. Perdipiù i bambini allattati hanno minor bisogno di cure ambulatoriali e ospedaliere (Cattaneo 2006) la cui fruizione in situazione di emergenza può incontrare limitazioni d’accesso anche per la necessità di riorganizzare le priorità assistenziali della popolazione.

Gli ormoni attivati dalla lattazione (in particolare la prolattina e ossitocina) rilasciati durante l’allattamento ed il legame madre-bambino aiutano a gestire ansia, stress ed eventuali sintomi depressivi materni anche in condizioni di emergenza/pandemia. 3 Gestione alimentare nel primo semestre di vita Il fabbisogno di latte nel primo semestre di vita è orientativamente di 150 ml/kg/die, indipendentemente dal fatto che il bambino venga alimentato al seno o con formula di tipo 1.

Il volume massimo di latte assunto aumenta col passare dei mesi, ma solitamente, per un’alimentazione solo lattea, non supera gli 800-1.000 ml/die.

L’allattamento responsivo, ossia a richiesta permette al/alla bambino/a sano/a e nato/a a termine di soddisfare il proprio fabbisogno e di sviluppare la capacità di autoregolarsi. Questo è facilmente garantito se il bambino è allattato al seno perché assume poppate variabili di numero, di volume e di composizione (nel corso della poppata, per esempio, il latte finale è più ricco di lipidi).

La formula lattea invece, avendo composizione costante, si presta a schemi di alimentazione pre[1]impostati per numero, ora e volume delle singole poppate. Nella maggior parte dei casi un bambino alimentato esclusivamente con formula fa 8 poppate nelle 24 ore.

In base a quanto sopra premesso, il TAS fa le seguenti raccomandazioni:

1. Le donne non vanno mai separate dai loro bambini/bambine, fatta eccezione nei casi in cui la donna e/o il/la bambino/ abbiano bisogno di cure intensive.

2. L’allattamento va tutelato ogni qualvolta sia possibile, anche in corso di pandemia.

3. L’eventuale indicazione per un’alimentazione con form Ministero della Salute ula va fatta solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio di ciascuna opzione alimentare e delle condizioni generali di salute della donna che allatta.

Ministero della Salute / Allattamento e Pandemia: ruolo del latte materno e raccomandazioni / Cristina Adriana Botis / Redazione

E…state a Stabia 2021: il cartellone degli eventi di quest’estate a Stabia!

0

E…state a Stabia 2021: il cartellone degli eventi per l’estate a Castellammare di Stabia inizia il 14 agosto fino al 24 settembre.

Castellammare di Stabia (Na): Torna la rassegna estiva che invita la cittadinanza a godersi l’estate a Stabia, un cartellone ricco di eventi tra spettacoli pirotecnici, musica, cabaret e rassegna letteraria.

Il calendario inizia con lo spettacolo pirotecnico da mare che si terrà a Ferragosto, allo scoccare della mezzanotte tra sabato 14 e domenica 15 agosto, con artisti di strada in villa comunale.

Le Antiche Terme e la Reggia di Quisisana , saranno le due suggestive location per i successivi eventi che daranno spazio a musica e spettacoli live.

La scelta di queste location non è casuale: la priorità è continuare a garantire il rispetto del contingentamento e delle normative anti-Covid.

Si ricorda per tanto di munirsi sempre di mascherina per proteggere naso e bocca, da indossare in tutte le circostanza che possano prevedere “affollamenti”.

Gli Ospiti dell’Estate

A salire sul palco numerosi artisti locali, tra cui Tony Maiello, vincitore del Festival di Sanremo 2010 nella sezione Nuove Proposte, Fiorenza Calogero, Anna Spagnuolo, Rosalba Spagnuolo e tanti altri ancora.

Tra le Guest Star, Artisti del calibro di James Senese, il celebre sassofonista della band di Pino Daniele, le Ebbanesis, duo musicale di grande successo, Paolo Caiazzo ed Enzo Fischetti, comici di Made in Sud.

Il calendario si concluderà il 24 settembre con il concerto di Noemi, star del panorama musicale italiano.

In parallelo per gli appassionati, proseguirà la rassegna letteraria “Quisilegge”, il Festival del Libro con gli scrittori del panorama letterario napoletano e nazionale, da Diego De Silva a Lorenzo Marone, protagonisti di serate tematiche all’insegna della cultura e della letteratura sulla Reggia di Quisisana.

Stéphanie Esposito Perna / E…state a Stabia 2021: il cartellone degli eventi di quest’estate a Stabia! / Redazione Campania

Castellammare di Stabia: venuta al mondo sotto l’egida della Polizia

Castellammare di Stabia: stamane, una bimba è venuta al mondo con l’aiuto dell’Ispettore Superiore Rita Villani, dopo che la madre aveva contattato la Polizia.

Castellammare di Stabia (Na): Giornata memorabile per la Polizia di Stato del nostro Commissariato, per un’ intervento a dir poco straordinario: aiutare una giovane madre in procinto di partorire.

Questa mattina alle ore 08:50 è sopraggiunta una richiesta di aiuto al 113 di una signora in gravidanza, Filomena Di Somma, classe 1993, che “secondo il calendario” avrebbe terminato il periodo di gravidanza tra due settimane. Il marito Salvatore Rossetti non era in casa ma a lavoro.

Per questo motivo, la signora in cerca di aiuto ha contattato il 113.
A ricevere la telefonata sono stati l’Uff. di P.G. Ispettore Superiore Rita Villani, Andrea Buonocore (Assistente addetto alla C.O.T.) e il V. Ispettore Giuseppe Ruggiero, in servizio presso l’Ufficio del Commissariato di P.S. di Catellammare di Stabia.

Inizialmente è stato difficile comunicare con la signora per capire quale fosse il suo indirizzo -per poterla raggiungere e prestare soccorso, ma l’Ispettore Superiore Villani, sebbene la comunicazione si fosse interrotta -la Signora Di Somma era preda ai forti dolori e non è riuscita a comunicare l’indirizzo- è riuscita a risalire al recapito telefonico, telefonare nuovamente e ottenere le informazioni necessarie per allertare il personale di servizio di controllo del territorio: il V. Sovrintendente Carlo Schettino, e l’Assistente Capo Coordinatore Marco Starace.

Giunti sul posto anche l’Ispettore Superiore Rita Villani e il V. Ispettore Giuseppe Ruggiero PRIMA del personale sanitario di servizio -che nel frattempo era stato contattato dal personale addetto COT-, la donna è stata trovata in camera da letto in procinto di partorire.
L’aiuto e il supporto emotivo offerto dall’Ispettore Superiore Rita Villani hanno permesso alla Signora Filomena Di Somma di dare alla luce la bambina, Sophie.

Nel mentre, è arrivato sul posto il medico del 118 . La la puerpera non aveva ancora ultimato tutte le fasi del parto, il cordone ombelicale non era stato ancora reciso, per tanto era più che mai necessario raggiungere l’Ospedale e ultimare l’operazione.
Con l’aiuto del Sov. Schettino e dell’Ass. Capo Coordinatore Starace è stato possibile aiutare la Signora Filomena Di Somma e sua figlia Sophie a lasciare il proprio appartamento -ubicato al primo piano dello stabile sito in corso De Gasperi e raggiungere l’Ospedale S. Leonardo.

Dopo i dovuti controlli, è stato accertato che sia la madre che la bambina erano in ottime condizioni, – la bambina pesa kg 2,850.
Erano presenti sul posto nel corso di questa “missione speciale” la madre della Signore Filomena Di Somma,Maria Grazia Bonifacio e la bisnonna Carmela Cesi.

Episodio decisamente straordinario, che ha regalato gioia nel cuore di tutti.
La piccola Sophie ha sorpreso tutti, ma si può dire senz’altro che è nata sotto una buona stella, quella della Polizia di Stato.

Castellammare di Stabia: venuta al mondo sotto l’egida della Polizia / Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Venerato: “Insigne-Napoli? Ecco come stanno le cose”

Le parole del giornalista Rai esperto di calciomercato Ciro Venerato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

Venerato: “Insigne-Napoli? Ecco come stanno le cose”

Ciro Venerato, giornalista Rai esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di  Kiss Kiss Napoli facendo il punto sulla trattativa legata al rinnovo di Lorenzo Insigne. Ecco le sue parole:

” L’incontro è stato tra Pisacane, Giuntoli, Pompilio, Chiavelli e Edo De Laurentiis. Si è parlato di Contini e Palmieri che il Napoli ha ribadito resterà fino a gennaio.  Su Insigne i dirigenti hanno ribadito che fino al 31 agosto non potranno fare offerte per una serie di problemi economici. Da settembre in poi se ne riparlerà. Al contempo, hanno aperto alla cessione in caso di offerta interessante. Per il Napoli il cartellino è valutato trenta milioni.”

Insigne, occhio all’Inter

In serata c’è stato colloquio tra agente Insigne e l’Inter – ha continuato Venerato  – che ha chiesto informazioni così come un contatto informale tra le due dirigenze. L’Inter si è palesata ufficialmente con un’offerta ma ha fatto capire che i calciatore piace ma è indisponibile a pagare venticinque milioni per un calciatore che a gennaio potrebbe prendere a zero. Per questione di rapporti, Marotta non vorrebbe strappare a zero Insigne al Napoli: tra lui e De Laurentiis c’è grande stima da anni. È una trattativa difficile, potrebbero esserci anche delle contropartite. No a Sanchez per ragioni economiche  e integrità fisica.”

Possibili contropartite

Vecino e D’Ambrosio nell’affare?: “I nerazzurri fanno muro sull’uruguagio. L’Inter prima di imbastire una trattativa ufficiale vorrà capire come andrà prima con Zapata e Correa.”

Sirene inglesi

 “C’è un altro club interessato a Insigne, l’Everton di Benitez. Gli inglesi si sono palesati con l’entourage. Poi c’è il Barcellona però solo a parametro zero.” ha concluso il giornalista.

Messa in latino: il papa delega al vescovo la decisione

0

Papa  Francesco disciplina la messa in latino e delega il vescovo ad indicare in quali chiese si potrà celebrare con il vecchio rito

Papa Francesco si è deciso a regolamentare la celebrazione della messa in latino, dopo le tante polemiche che la questione ha suscitato e continua a suscitare nel mondo cattolico.  La decisione papale è frutto di iniziativa personale del pontefice, che l’ha emanato tramite un motu proprio.  Che consiste in una delibera che il papa ha facoltà di emettere, senza consultarsi necessariamente con i suoi stretti collaboratori.

Pertanto ha delegato al vescovo la decisione di decidere in quali chiese si potrà continuare a celebrare con il vecchio rito.

La questione infiamma gli animi, perchè della messa in latino i cattolici tradizionalisti ne hanno fatto una bandiera. Che usano come grimaldello per contestare il Concilio Vaticano II ed anche il papa regnante. Che, a loro detta, stanno desacralizzando la ritualità cattolica della tradizione millenaria. E stanno impoverendo il messaggio evangelico, riducendolo a portatore di contenuti solo sociologici.

Il fronte progressista sostiene che la celebrazione della messa nella lingua nazionale consente a ciascun fedele di partecipare attivamente, di comprendere il significato delle preghiere che si recitano. E di sentirsi parte attiva di una comunità di credenti. Che è la ecclesia, cioè la chiesa. E sui contenuti sociologici – alludendo all’attenzione del papa per gli ultimi, per i diseredati, i migranti – si sostiene, che essi sono la diretta emanazione del detto evangelico: Ama il prossimo tuo come te stesso.

Ormai queste due concezioni si contrappongono quasi frontalmente ed ogni arma è buona per farne un ariete di sfondamento nel fronte opposto. Da più posizioni estreme si sostiene – addirittura – che l’attuale pontefice non è stato eletto legittimamente. E che il vero ed unico papa sia rimasto Benedetto.

La messa in latino è solo una schermaglia. Perché, in realtà, in quelle rare parrocchie dove la domenica si ritrovavano sparuti nostalgici del rito emanato dal Concilio di Trento (1563), l’aria che si respira è imbalsamata. Il sacerdote bisbiglia silenziose preghiere cui i fedeli non prendono parte. Assistendo ad un enigmatico cerimoniale fatto di genuflessioni e gestualità non facile da decifrare.

Chi di noi ha scontato un po’ di latinucci, qualcosa afferra. Ma chi ne è del tutto digiuno non è in grado di essere coinvolto in una celebrazione corale e partecipativa.  Al limite potrà sentirsi rapito in un rito arcano che dice di essere indirizzato al sacro.

Certo i paramenti ricamati in oro, le ricche suppellettili di raffinata oreficeria, il cerimoniale solenne ed ampolloso, le fumigazioni di incenso e le inarrivabili melodie del gregoriano formano un unicum inarrivabile.

Ma se vogliamo chiamare alla mensa tutti. Anche agli ultimi della terra e della società, dobbiamo usare parole e gestualità a loro comprensibili.

Il papa non ha negato valore alla tradizione. Ha solo ristabilito quello che già il suo predecessore Giovanni Paolo II aveva stabilito. Che la messa in latino si potrà celebrare nelle chiese che il vescovo riterrà opportuno indicare. Ovviamente vietando alle singole parrocchie di prendere iniziative autonome.  

Rimettere ordine non è proibire.

Messa in latino: il papa delega al vescovo la decisione // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Juve Stabia, il difensore Aniello Boccia ceduto in prestito al Giugliano

Boccia, ex prodotto del settore giovanile della Juve Stabia e tra i protagonisti della recente promozione del Taranto in Lega Pro, che ha da qualche settimana firmato il contratto da professionista con le Vespe, farà parte della rosa del Giugliano 2021-2022.

Il difensore infatti è stato ceduto in prestito al Giugliano Calcio 1928 dopo la grande stagione da protagonista vissuta a Taranto e culminata con la promozione in Serie C della squadra pugliese.

Le caratteristiche tecniche di Nello Boccia.

Aniello Boccia, esterno basso classe 2002 di proprietà della Juve Stabia impiegabile anche come centrale difensivo e lo scorso anno in prestito al Taranto, è stato uno dei protagonisti della promozione in Serie C della squadra pugliese.

Esterno basso di destra, è stato un ottimo campionato quello di Aniello Boccia che ha contribuito con 30 presenze alla promozione storica del Taranto che torna tra i professionisti in Lega Pro dopo diversi anni.

Boccia è uno dei tanti prodotti del settore giovanile della Juve Stabia, sapientemente guidato dal responsabile Saby Mainolfi e dal direttore Roberto Amodio, che si sono imposti in altre piazze nei vari campionati appena conclusi.

Di seguito il comunicato della Juve Stabia che ufficializza il passaggio di Boccia in prestito al Giugliano.

“La S.S. Juve Stabia comunica la cessione, a titolo temporaneo, del difensore Aniello Boccia, classe 2002, al Giugliano Calcio 1928. La società ringrazia il calciatore per il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune professionali”.

a cura di Natale Giusti.

Sequestrato 18 chili di pesce sprovvisto di tracciabilità

Sequestrato dalla GdF di Termini Imerese (PA) a venditore ambulante che non era in grado di attestare la provenienza e la tracciabilità del prodotto

I Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese (PA), nell’ambito del dispositivo di contrasto dell’abusivismo commerciale disposto dal Comando Provinciale di Palermo, hanno sequestrato circa 18 Kg di prodotto ittico nei confronti di un soggetto intento alla vendita ambulante su area pubblica, in prossimità di via Bevuto.

In particolare le Fiamme Gialle, durante il controllo, hanno accertato che il soggetto controllato, benché regolarmente provvisto della necessaria autorizzazione amministrativa per l’esercizio in forma ambulante per lo svolgimento dell’attività, non era in grado di esibire la documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità del prodotto.

Pertanto, i militari operanti hanno provveduto a segnalare il trasgressore all’Autorità marittima competente (Capitaneria di Porto – Compartimento Marittimo di Palermo), in riferimento alla violazione degli obblighi in materia di etichettatura e tracciabilità di cui al D.Lgs 4/2012 (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura) che prevede una sanzione pecuniaria che varia da un minimo di €. 750 € ad un massimo di €. 4.500.

Il prodotto sequestrato, ritenuto non idoneo al consumo umano, come da certificato dal veterinario della locale ASP intervenuto in loco, è stato prontamente distrutto nelle forme previste dalla legge.

NOTA

Continua incessante l’azione di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di garantire la legalità nelle fasi del commercio ambulante, soprattutto di generi alimentari, con lo scopo di tutelare la salute dei consumatori e nel contempo salvaguardare i venditori provvisti delle prescritte autorizzazioni che operano in maniera lecita.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Nikola Maksimovic: “Napoli? Tornerei di corsa, lì mi sento a casa mia”

Nikola Maksimovic, ex difensore del Napoli ed attualmente svincolato dal 30 giugno, è stato intervistato in esclusiva dalla redazione di “Napoli Magazine”.

Nikola Maksimovic: “Napoli? Tornerei di corsa, lì mi sento a casa mia”

Il difensore serbo, Nikola Maksimovic, ha rilasciato alla redazione di “Napoli Magazine” dichiarazioni sul Napoli a tutto tondo, dimostrando soprattutto il suo attaccamento alla squadra campana.

Ecco di seguito le dichiarazioni di Nikola Maksimovic raccolte dalla redazione di “Napoli Magazine” e riportate qui su Vivicentro.it:

La vita da svincolato

“Attualmente sono svincolato e mi sto allenando tutti i giorni per farmi trovare pronto. Fisicamente sto bene.

L’amore per la città

“Napoli? Tornerei di corsa, lì mi sento a casa mia. La città ha accolto me e la mia famiglia alla grande, abbiamo stretto amicizie che resteranno salde per la vita. I miei figli sono napoletani acquisiti e si trovano bene nelle scuole che frequentano”.

Lo stipendio

“Problema di stipendio? Da parte mia, se il Napoli vuole, sono pronto a mettermi a disposizione per trovare un accordo e proseguire insieme”.

Apertura totale al ritorno

“Al Napoli manca un difensore centrale? Io ci sono”.

Mr. Spalletti

“Stimo Spalletti e mi farebbe piacere lavorare con lui, è un allenatore esperto che cura molto i dettagli. Ho seguito le prime amichevoli del Napoli, vedo un gruppo molto unito”.

La prossima stagione

“Sarà una stagione ricca di partite e ci sarà spazio per tutti. L’obiettivo resta quello di ottenere il massimo da ogni competizione.

Tifosi delusi? Spetterà alla squadra riconquistarli con i risultati”.

Osimhen

“Osimhen ha grande voglia di dimostrare il suo talento, ma anche gli altri attaccanti, come pure i portieri, i difensori e i centrocampisti ci tengono a far bene”.

Il rientro di Lozano, Mertens e Ghoulam

“Stanno tornando piano piano a disposizione anche Lozano, Mertens e Ghoulam, che sono campioni”.

Insigne

“È il capitano, ha vinto l’Europeo e gli faccio i complimenti, come pure Di Lorenzo e Meret. Sono convinto che daranno il loro contributo”.

Altre offerte

“Ci sono state 4 offerte, 2 dalla Francia, una dalla Turchia e una dal Qatar, ma io non mi vedo lontano dall’Italia e il Napoli ha la priorità”.

Inter Dumfries, è fatta! Il calciatore atteso a Milano nelle prossime ore

MILANO – Tutto pronto per l’arrivo di Dumfries all’Inter. L’esterno olandese si trasferisce a Milano dal PSV per 12,5 milioni di euro più 2,5 milioni di bonus. Sarà lui il sostituto di Hakimi sulla fascia destra.

Inter Dumfries, ci siamo! L’olandese atteso a Milano

Dopo giorni di buio uno scorcio di luce per i tifosi nerazzurri. Dumfries sarà un calciatore dell’Inter. La ricerca dell’esterno destro da regalare a Inzaghi sembrava esser diventata una telenovela. Prima Nandez, poi Bellerìn e infine Dumfries. Sarà proprio quest’ultimo a vestire la casacca nerazzurra.

Il 25enne olandese si è messo in mostra durante l’ultimo Europeo, giocando ottime prestazioni. Poi, una volta saputo dell’interessamento interista, ha chiesto alla dirigenza del PSV di essere ceduto in questa sessione di mercato. In un primo momento l’Inter sembrava essere indecisa, ma con l’avvicinarsi dell’inizio del campionato ha deciso di affondare il colpo. Dumfries è atteso a Milano in serata per le visite mediche e la firma sul contratto.

Le cifre dell’accordo

Marotta e la dirigenza nerazzurra hanno sempre pensato a Dumfries come post-Hakimi. La difficoltà della trattativa però sembrava accantonare questa possibilità. Poi l’apertura del PSV e l’accordo finale: 12,5 milioni di base fissa più 2,5 milioni di bonus. Per il giocatore, invece, è pronto un contratto da 2,5 milioni di euro a stagione.

Ancora mercato…

Intanto l’Inter vigila quotidianamente le occasioni di mercato. È di ieri la notizia di un interessamento per Lorenzo Insigne. L’esterno del Napoli è in scadenza di contratto e l’accordo per il rinnovo si sta rivelando più complesso del previsto. Ancora in attacco, dopo l’acquisto di Dzeko, si cerca il sostituto di Romelu Lukaku, ormai accasatosi al Chelsea. La sfida è per uno tra Correa e Zapata. Ma anche a centrocampo si muove qualcosa. Nandez è ormai in rottura con il Cagliari e ha deciso: vuole solo l’Inter.

Binotto: “Stagione 2022? Vogliamo tornare a vincere”

0

Le parole del team principal della Ferrari Mattia Binotto intervenuto in una conference call con i media

Binotto: “Stagione 2022? Vogliamo tornare a vincere”

Mattia Binotto, team principal della Ferrari, è intervenuto in una conference call con i media. L’ingegnere italiano si è focalizzato su tanti aspetti: dalla stagione ancora in corso pensando a quella 2022. A tal proposito, ecco le sue dichiarazioni:

Binotto, dove bisogna progredire?
«Telaio, aerodinamica, motore, strategia, integrazione fra piloti e squadra. Bisogna spingere su ogni aspetto. L’obiettivo è tornare a vincere gare nel 2022. L’anno scorso eravamo distanti dalla pole in media 1”4, oggi 7 decimi. La strada è giusta, in F.1 non esistono i miracoli, dobbiamo continuare a lavorare. Prendiamo i pit stop: abbiamo fatto l’84% dei cambi gomme sotto i 3”, rispetto al 48% di un anno fa. Eravamo l’ottavo team e ora siamo il secondo. Ci sono segnali incoraggianti».

E se nel 2022 le aspettative non fossero rispettate?
«Significherebbe avere sbagliato qualcosa. E quindi bisognerebbe individuare quali competenze ci mancano per fare il passo decisivo. Sono convinto che la stabilità organizzativa sia fondamentale. Non c’è stato team che non abbia vinto e aperto un ciclo dopo un periodo di consolidamento. Si può cambiare, ma partendo da un gruppo e arricchendolo con risorse esterne dove servano».

Puntate a fare un’impresa come Jacobs?
«Beh, lui è uno sprinter. Noi corriamo campionati di 23 gare in cui conta più la costanza che l’exploit in una singola occasione. Non basta la pole a Montecarlo per vincere il Mondiale».

La pressione è un privilegio o un veleno?
«In Italia ci sarà sempre pressione sulla Ferrari. Io la sento in modo positivo, è uno stimolo a fare sempre di più. Ho avuto la fortuna di lavorare con grandi leader come Todt e Brawn. Rispetto al primo anno da team principal, ho delegato molto dal punto di vista tecnico e ho più tempo per piloti, politica e relazioni con FIA e F1. Ho imparato che è difficile fidarsi delle persone in questo ambiente».

Un voto alla Ferrari del 2021?
«Il 2020 è stato pessimo, il peggiore dal 1980, con una macchina davvero lenta in rettilineo. Finora, invece, il voto va considerato sufficiente. Il regolamento imponeva tante limitazioni, abbiamo dovuto mantenere telaio e sospensione anteriore uguali all’anno scorso, e anche il numero di ore per lo sviluppo aerodinamico era contingentato. Abbiamo fatto un buon lavoro, raccogliendo più del doppio dei punti dopo 11 gare».

Obiettivi per il 2021?
«Siamo la terza forza, a pari con la McLaren, oltre non è lecito sperare. In Belgio, dopo la sosta, sarà difficile. Il 60% del ritardo dai migliori lo paghiamo a causa del motore e a Spa la potenza conta. Più avanti porteremo un’evoluzione della power unit, non a Monza. Il regolamento consentiva di omologare un propulsore nuovo a inizio stagione, mentre noi abbiamo cambiato solo alcune parti. Perciò possiamo introdurre qualche modifica che ci aiuterà in modo significativo e servirà come prefigurazione della power unit 2022».

Come giudica i piloti?
«Sono convinto che con Leclerc e Sainz abbiamo la migliore coppia della F.1. Sono talentuosi, veloci e giovani, una garanzia per il futuro. Charles lo conosciamo, è cresciuto nel nostro vivaio, sulle sue capacità non abbiamo dubbi. Senza gli incidenti in qualifica a Montecarlo e al via dell’Ungheria, in cui è stato anche sfortunato, avrebbe una vittoria e un secondo posto in più. Sta crescendo nella visione della corsa e nella gestione delle gomme. Ha un grande potenziale. Carlos non mi ha sorpreso. Prima di prenderlo, abbiamo analizzato le sue caratteristiche: è concreto, porta punti alla squadra ed è lucido nel comunicare con gli ingegneri. Si sta integrando e sta capendo sempre meglio la macchina. Nella seconda metà di stagione mi aspetto che metta insieme un weekend perfetto, senza errori in qualifica, in partenza o in gara. Il modo in cui stanno lavorando insieme, con personalità, mi fa ben sperare per il futuro».

Nuovi piloti all’orizzonte?
«Quest’anno è stato più difficile per la Ferrari Driver Academy, ma bisogna dare il tempo ai ragazzi di crescere. La prima stagione di Mick Schumacher serve da apprendimento, senza pressioni, e stiamo discutendo con la Haas per confermarlo lì. Giovinazzi resta il nostro pilota di riserva, la prima alternativa ai titolari. Sta mostrando una crescita ogni anno e spero che possa restare all’Alfa, se lo merita».

A che punto è la Ferrari 2022?
«Telaio, sospensioni e cambio sono stati già definiti, ora passeremo ai disegni e alla produzione, per avere la vettura completa entro fine anno e portarla sui banchi prova. Per noi questo progetto è stato prioritario. Abbiamo provato tutte le soluzioni aerodinamiche possibili in galleria del vento per essere certi delle nostre scelte. L’altro elemento importante sarà la nuova power unit. Ci stiamo lavorando tantissimo, pur con la limitazione delle ore concesse al banco».

Com’è il regolamento?
«C’è meno libertà del passato, quindi vedremo monoposto molto simili nelle forme ed entro un paio anni mi aspetto una grossa convergenza fra i team. Meccanica, sospensioni, peso, baricentro, sistema di raffreddamento, saranno tutti elementi più importanti per fare la differenza rispetto a oggi, così come la power unit. Anche i piloti potranno essere determinanti. Durante il 2022 dovremo riflettere con la Fia e gli altri team per capire se abbiamo esagerato in questa riduzione della libertà oppure no, rivedendo se necessario il regolamento».

E il budget cap?
«Noi e gli altri top team eravamo abituati a spendere molto di più. Abbiamo dovuto adeguare i nostri processi, stabilendo priorità nell’utilizzo delle risorse».

Sfruttare le gomme in ogni circostanza resta complicato. Sarà così con le Pirelli 18 pollici?
«Dopo il Paul Ricard ci siamo chiesti se il surriscaldamento delle gomme anteriori fosse legato a un difetto concettuale della macchina, di assetto o di pilotaggio. Il motivo è che la vettura scivolava davanti. Quindi abbiamo modificato il bilanciamento cercando di evitare il sottosterzo. La situazione è migliorata. I modelli che usiamo al simulatore sono la chiave di tutto. Riuscire ad avere una buona correlazione con il comportamento reale della vettura in pista è determinante per capire le gomme e gestirle. La sfida sarà identica con le coperture da 18 pollici. Dovremo cercare di sviluppare modelli di simulazione adeguati. Perciò ci siamo messi a disposizione della Pirelli, facendo più test di tutti, con l’idea di raccogliere il maggior numero di informazioni».

Quanto servirà il nuovo simulatore?
«Nell’ultimo anno abbiamo profuso uno sforzo enorme in questo settore. Eravamo indietro, rispetto alla concorrenza, e crediamo che avremo un vantaggio. Speriamo di poterlo utilizzare a pieno ritmo entro fine stagione».

Hamilton o Verstappen?
«È una sfida entusiasmante fra due grandi piloti e mi auguro che lottino fino alla fine. Se dovessi scommettere, punterei su Lewis, perché credo che alla fine vincerà la Mercedes. Ma faccio il tifo per Max. Farebbe bene allo sport rompere lo status quo»

Juve Stabia, arriva il colpo di mercato Panico per il reparto offensivo

Juve Stabia, ufficializzato stamane l’arrivo di Giuseppe Panico, esterno offensivo, ex Cittadella e Novara. Il suo arrivo era stato anticipato ieri in conferenza dal ds Rubino che aveva parlato di un nuovo arrivo in attacco.

Panico, nato a Ottaviano il 10 maggio 1997, è un esterno offensivo che gioca prevalentemente a sinistra.

La carriera di Giuseppe Panico prima di approdare alla Juve Stabia.

Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, ha esordito anche in A il 31 maggio 2015 nell’ultima giornata di campionato contro il Sassuolo entrando a 9 minuti dalla fine.

Nell’estate del 2016 passa in prestito al Cesena in Serie B, con la quale oltre a segnare un gol (il suo primo da professionista) in 2 presenze in Coppa Italia, nel corso della stagione gioca 15 partite nel campionato cadetto.

Il 31 gennaio 2018 passa in prestito al Teramo fino a fine stagione. Con la società abruzzese colleziona 8 presenze in campionato.

Il passaggio successivo è dell’estate 2018 quando passa al Cittadella (47 presenze e 7 gol) prima di essere tesserato dal Novara a settembre 2020. 35 presenze nel Novara nell’ultimo campionato e 5 gol. Arriva a Castellammare da svincolato dopo il fallimento del Novara.

Panico vanta diverse presenze anche con le varie nazionali di categoria. Nell’Under 17 (8 reti in 14 presenze) ha disputato gli Europei di categoria nel 2014 (6 presenze e 3 reti nella manifestazione).

Con la nazionale Under 18 gioca 3 gare prima di passare alla nazionale Under 19 con la quale ha partecipato agli Europei del 2015 e agli Europei del 2016, nei quali gli azzurrini hanno perso la finale contro i pari età della Francia, ottenendo la qualificazione ai Mondiali Under-20 del 2017.

Nel 2017 Panico viene convocato per disputare i Mondiali Under-20 e lascia il segno nella gara col Giappone e nella gara con la Francia segnando il 2-1 della vittoria azzurra.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia sull’acquisto di Panico.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive dell’attaccante Giuseppe Antonio Panico, classe ’97.

Il calciatore, natio di Ottaviano (Napoli), è cresciuto calcisticamente nel Genoa e ha vestito, tra le altre, le maglie del Cesena, Teramo, Cittadella e Novara.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Sono molto contento di essere in questa piazza così calorosa e non vedo l’ora di iniziare a dare il massimo per questa maglia. Mi metterò subito a disposizione di mister e compagni”.

S.S. Juve Stabia”.

Foto: ssjuvestabia.it

a cura di Natale Giusti.

Coppa Italia Dilettanti, isolane insieme nel girone. Al via con Ischia-Barano

Il Comitato Regionale Campania ha reso noto il tabellone della Coppa Italia Dilettanti Regionale di Eccellenza, competizione alla quale partecipano tutte le 42 società di Eccellenza. Il primo turno che avrà inizio nella prima settimana di Settembre e terminerà nello stesso mese è composto da 14 gironi di 3 squadre. Le prime classificate più le 2 migliori seconde classificate accederanno agli Ottavi di finale per poi affrontarsi in gare di andata di ritorno fino ad arrivare alla finale, programmata per domenica 6 Febbraio in campo neutro. 

Le tre squadre isolane Ischia, Barano e Real Forio sono state inserite nel girone E. La prima classificata del girone andrà ad affrontare la vincente del gruppo F composto da Saviano ,Palmese e Ottaviano. La nuova stagione dell’Ischia quindi inizierà subito con un derby, il 5 settembre allo stadio “Mazzella” contro il Barano. Successivamente il Barano giocherà in casa l’8 settembre contro il Real Forio, con i foriani che chiuderanno così il triangolare del girone il 26 settembre al “Salvatore Calise” contro l’Ischia.

Allo scopo di far viaggiare il meno possibile le squadre, gli abbinamenti del primo turno sono stati
determinati nel rispetto del criterio geografico. Gli abbinamenti dei turni successivi al primo, non esclusa la gara di finale, sono predeterminati con corrispondenza alla sequenza dei gironi del primo turno, con la successione dal numero 1 al numero 8, come pubblicata su questo Comunicato Ufficiale

(le due migliori seconde sono state abbinate alle società vincitrici dei gironi triangolari P ed I del primo turno); nel secondo turno la vincitrice del girone 1 incontra la vincitrice del girone 2 e così di seguito; nel terzo turno la vincitrice dei gironi 1/2 incontra la vincitrice dei gironi 3/4 e così via, fino alla gara di finale, che sarà disputata dalla vincitrice del raggruppamento dei gironi 1/4 e dalla vincitrice del raggruppamento dei gironi 5/8.

COPPA ITALIA REGIONALE ECCELLENZA STAGIONE SPORTIVA 2021-2022
GIRONE A
1. ALBANOVA
2. FRATTESE
3. MONDRAGONE
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
FRATTESE – MONDRAGONE
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
MONDRAGONE – ALBANOVA
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
ALBANOVA – FRATTESE

GIRONE B
1. ACERRANA
2. POMIGLIANO
3. VIRTUS CAMPANIA PONTICELLI
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
ACERRANA – VIRTUS CAMPANIA PONTICELLI
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
VIRTUS CAMPANIA PONTICELLI – POMIGLIANO
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
POMIGLIANO – ACERRANA

GIRONE C
1. NEAPOLIS
2. NUOVA NAPOLI NORD
3. PUTEOLANA 1902
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
NEAPOLIS – NUOVA NAPOLI NORD
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
NUOVA NAPOLI NORD – PUTEOLANA 1902
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
PUTEOLANA 1902 – NEAPOLIS

GIRONE D
1. ERCOLANESE ASSC
2. CASORIA INTERNAPOLI
3. NAPOLI UNITED
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
NAPOLI UNITED – CASORIA INTERNAPOLI
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
CASORIA INTERNAPOLI – ERCOLANESE ASSC
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
ERCOLANESE ASSC – NAPOLI UNITED

GIRONE E
1. ISCHIA
2. BARANO
3. REAL FORIO
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
ISCHIA – BARANO
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
BARANO – REAL FORIO
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
REAL FORIO – ISCHIA

GIRONE F
1. PALMESE
2. OTTAVIANO
3. SAVIANO
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
PALMESE – OTTAVIANO
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
OTTAVIANO – SAVIANO
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
SAVIANO – PALMESE

GIRONE G
1. CERVINARA
2. FORZA E CORAGGIO BN
3. MADDALONESE
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
FORZA E CORAGGIO BN – MADDALONESE
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
MADDALONESE – CERVINARA
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
CERVINARA – FORZA E CORAGGIO

GIRONE H
1. GROTTA
2. MONTEMILETTO
3. VIS ARIANO ACCADIA
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30

MONTEMILETTO – VIS ARIANO ACCADIA
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
VIS ARIANO ACCADIA – GROTTA
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
GROTTA – MONTEMILETTO

GIRONE I
1. BUCCINO VOLCEI
2. FAIANO
3. LIONI
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
BUCCINO – FAIANO
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
FAIANO – LIONI
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
LIONI – FAIANO

GIRONE L
1. SANT’ANTONIO ABATE
2. SCAFATESE
3. VICO EQUENSE
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
SANT’ANTONIO ABATE – SCAFATESE
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
SCAFATESE – VICO EQUENSE
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
VICO EQUENSE – SANT’ANTONIO ABATE

GIRONE M
1. CITTA’ DI AVELLINO
2. SALERNUM BARONISSI
3. VIRTUS AVELLINO
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
VIRTUS AVELLINO – SALERNUM BARONISSI
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
SALERNUM BARONISSI – CITTA’ DI AVELLINO
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
CITTA’ DI AVELLINO – VIRTUS AVELLINO

GIRONE N
1. CASTEL SAN GIORGIO
2. SAN MARZANO
3. ALFATERNA
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
CASTEL SAN GIORGIO – ALFATERNA
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
ALFATERNA – SAN MARZANO
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
SAN MARZANO – CASTEL SAN GIORGIO

GIRONE O
1. ANGRI
2. COSTA D’AMALFI
3. SANT’AGNELLO
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
ANGRI – COSTA D’AMALFI
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
COSTA D’AMALFI – SANT’AGNELLO
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
SANT’AGNELLO – ANGRI

GIRONE P
1. AGROPOLI
2. CALPAZIO
3. VIRTUS CILENTO
1ª Giornata 4-5/09/2021 ore 16.00/15.30
CALPAZIO – AGROPOLI
2ª Giornata 8/09/2021 ore 15.30
AGROPOLI – VIRTUS CILENTO
3ª Giornata 25-26/09/2021 ore 15.30
VIRTUS CILENTO – CALPAZIO

Frode ai danni del bilancio UE e della Regione Siciliana (VIDEO)

La GdF di Patti (ME) ha eseguito delle misure cautelari per frode nei confronti di un ingegnere messinese e un’imprenditrice catanese

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, con l’operazione “Fondo agricolo”, all’esito di articolate indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), nella persona del Procuratore Capo dr. Emanuele Crescenti, hanno scoperto una strutturata frode ai danni del bilancio dell’Unione Europea e della Regione Siciliana, dando esecuzione ad una misura cautelare personale, nonché al sequestro del profitto illecito pari a 180 mila euro, nonché di un impianto fotovoltaico, del valore oltre 230 mila euro.

LE INDAGINI

Nel dettaglio, le Fiamme Gialle della Tenenza di Patti, coordinate dal Sost. Proc. Emanuela Scali, sviluppavano complesse investigazioni rispetto ad una articolata frode internazionale, finalizzata ad indebitamente intercettare contributi pubblici, comunitari e regionali, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007/2013, in relazione alla realizzazione di un impianto fotovoltaico nel territorio di Montalbano Elicona (ME).

In tale ambito, secondo ipotesi investigativa, emergevano responsabilità penali nei confronti di tre soggetti, un imprenditore ed un ingegnere, messinesi, ed una imprenditrice catanese, quest’ultima dimorante a Enna, indagati a vario titolo per truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti ed autoriciclaggio.

Più in particolare, anche all’esito di perquisizioni locali e complesse analisi documentali e bancarie, emergeva come un ingegnere messinese, L.F.S. cl. 77, gestisse, di fatto – attraverso un trust amministrato da una società fiduciaria – una società maltese, secondo ipotesi investigativa esistente solo cartolarmente, in quanto del tutto priva di personale dipendente e di una reale struttura operativa, e come tale schermo giuridico estero fosse stato utilizzato per consentire ad un imprenditore messinese, A.A. cl. 81, operante nella coltivazione di frutti oleosi, non solo l’evasione delle imposte, ma soprattutto di beneficiare di un contributo AGEA per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

A tal fine, si accertava l’emissione di fatture fittizie per oltre 130 mila euro, asseritamente per l’acquisto di materiali e prestazioni d’opera.

Analogamente, le indagini documentali, integrate da ulteriore attività istruttoria, consentivano di attribuire analogo comportamento anche all’imprenditrice catanese, C.M. cl. 40, la quale, con le medesime finalità, emetteva nei confronti dell’A.A. cl. 81 fatture in tutto o in parte false per oltre 70 mila euro, per la compravendita di due mezzi agricoli.

In altri termini, la fittizia documentazione così prodotta veniva annotata nel computo metrico allegato alla domanda per l’ottenimento del pagamento del contributo, presentata dall’A.A. cl. 81 all’Assessorato Regionale all’Agricoltura della Regione Sicilia, inducendo pertanto in errore i relativi funzionari e così ottenendo l’ingiusto profitto, peraltro corrisposto, di circa 180 mila euro sui 237 mila euro di spesa ammessa.

MISURE CAUTELARI E SEQUESTRI

Seppur in una fase cautelare – che solo attraverso il contraddittorio tra le parti e le decisione di Giudici ulteriori e diversi rispetto al GIP si potrà trasformare in una decisione definitiva in ordine alle responsabilità sino ad ora ipotizzate – i convergenti elementi indiziari raccolti dalle Fiamme Gialle pattesi e condivisi dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, sono stati adeguatamente vagliati dal competente Giudice del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto che, all’esito, ha ritenuto le “articolate consecuzioni di una serie di false fatturazioni inerenti un rapporto tra soggetti fittizi”, “riconducibili ad un unico centro decisionale, anche per mezzo di società di Malta”, un chiaro indice di pericolo di reiterazione delittuosa da parte dell’ingegnere messinese, cui veniva conseguentemente applicata la misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale di ingegnere e l’attività imprenditoriale, per un periodo di 12 mesi.

Con il medesimo provvedimento, inoltre, il medesimo Giudice, su conforme richiesta della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, disponeva anche il sequestro finalizzato alla confisca dei circa 180 mila euro indebitamente ottenuti.

Ancora, nel medesimo ambito, sempre i Finanzieri della Tenenza di Patti hanno altresì sottoposto a sequestro, con separato provvedimento del Giudice del Tribunale e su richiesta della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, anche l’impianto fotovoltaico con annesso biotrituratore, del valore di stima pari ad oltre 230 mila euro.

NOTA

L’operazione conferma l’attenzione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto e della Guardia di Finanza di Messina, quale forza di polizia a competenza generale in materia economico-finanziaria, alla sempre più necessaria tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea e nazionali, così recuperando ingenti risorse indebitamente sottratte alle finalità di interesse pubblico, per le quali erano state originariamente destinate.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sicurezza urbana; nuovi fondi per finanziare diverse iniziative

0

I nuovi fondi verranno ripartiti in diversi campi d’azione per finanziare diversi settori della sicurezza urbana operanti in tutta Italia

Numerose iniziative sociali riceveranno presto dei fondi per finanziare interventi su tutto il territorio; tra i vari settori di intervento vi sono turismo e istruzione

Intervento sul turismo; Spiagge sicure 2021

Il Ministero dell’interno ha destinato 2.1 milioni al progetto Spiagge sicure 2021; la cifra verrà divisa distribuita in contributi da 21mila euro per 100 comuni litoranei per contrastare e prevenire l’abusivismo commerciale.

Il progetto prevede l’impiego di forze di polizia locale per indagare, individuare ed impedire lo sviluppo di attività illecite e abusive. Questo intervento potrebbe risultare fondamentale per arginare una minaccia reale e troppo diffusa in tutto il paese, che causa inoltre danni all’intera economia nazionale

Seconda area d’intervento; progetto Scuole sicure 2021

Anche questo progetto è stato finanziato con 2.1 milioni di euro da distribuire a 130 comuni in quote fisse da 10mila euro ed una quota variabile in base alla popolazione residente registrata entro il 1 gennaio 2020.

I fondi servirà a finanziare le attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti negli ambienti scolastici.

I contributi verranno impiegati nell’allestimento di sistemi di videosorveglianza nell’assunzione di personale di polizia per operazioni di vigilanza e per l’acquisto di mezzi e attrezzature per sensibilizzare e informare gli studenti sulla delicata questione che affligge molti istituti del paese.

Il governo ha deciso, inoltre, di ampliare il raggio d’azione di questi interventi, prelevando ulteriori risorse dal Fondo Unico di Giustizia per aumentare il numero di comuni beneficiari.

I presupposti sono, come al solito, promettenti… non resta che aspettare e sperare nella risoluzione di due importanti problematiche in materia di sicurezza urbana e sociale

Sicurezza urbana; nuovi fondi per finanziare diverse iniziative/Antonio Cascone/redazione

GdF Roma. Sequestrato all’Aeroporto di Fiumicino oltre 1Ql di droghe

Guardia di Finanza Roma. Sequestrato all’ Aeroporto di Fiumicino e in altri scali oltre un quintale di droghe pesanti e arrestati 27 “corrieri”.

Oltre 100 chilogrammi di droghe pesanti sono state intercettate, tra l’aeroporto “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino e gli scali di altre capitali europee, dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno arrestato (o permesso l’arresto, a seconda dei casi) di 27 “corrieri”.

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino, in concomitanza con il calo di arrivi presso lo scalo romano registrato durante il lock down, avevano avviato un monitoraggio dei voli provenienti dai maggiori Paesi produttori di stupefacenti, che ha indotto a concentrare l’attenzione sugli arrivi in determinati aeroporti europei e africani rimasti attivi durante l’emergenza pandemica.

Sono state, quindi, contattate le autorità competenti degli Stati interessati, attraverso gli strumenti di cooperazione internazionale vigenti, per l’attivazione dei controlli nei confronti dei soggetti ritenuti più a rischio.

I sospetti della Guardia di Finanza sono stati confermati quando i “corrieri”, giunti a destinazione, sono stati trovati in possesso di oltre 80 chilogrammi di stupefacenti – tra cocaina ed eroina – presso gli aeroporti intercontinentali di Lilongwe (Malawi), Nairobi (Kenya), Addis Abeba (Etiopia), Ginevra (Svizzera), Bruxelles (Belgio), Parigi (Francia), Fort De France (Francia) e Amsterdam (Olanda).

Sei persone, preventivamente individuate esaminando le liste dei passeggeri in arrivo presso lo scalo romano, sono state fermate con la collaborazione dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con 24 chili di droga al seguito.

L’ingente quantitativo, grazie all’elevata purezza della droga, avrebbe consentito di immettere sul mercato oltre 1.600.000 dosi, garantendo ai trafficanti guadagni per oltre 50 milioni di euro.

GdF Roma. Sequestrato all’Aeroporto di Fiumicino oltre 1Ql di droghe / Cristina Adriana Botis / Redazione

Sicurezza lavorativa; impegno e attenzione per i lavoratori italiani

0

In vista dell’insediamento del nuovo capo dell’ispettorato del lavoro, il ministro Orlando ha discusso i punti sulla sicurezza lavorativa

Molto spesso la necessità di ottenere un lavoro oscura l’importanza di operare con la giusta sicurezza; a tal proposito, nella giornata di ieri c’è stato un intervento da parte di Orlando in cui egli ha parlato di sicurezza sul lavoro, prevenzione e sensibilizzazione nei confronti della causa

Un intervento fondamentale e necessario

La sicurezza sul lavoro è da sempre un tema attuale che in diversi casi scalda gli animi dei cittadini; durante la cerimonia di ieri per l’insediamento del nuovo capo dell’ispettorato del lavoro, il ministro del lavoro e delle politiche sociali Orlando ha voluto dire la sua su come poter fare fronte al problema per permettere a tutti di operare nei propri campi riducendo al minimo i rischi.

Le parole del ministro ruotavano intorno a come la questione vada affrontata sotto differenti punti di vista; è importante, secondo Orlando, fare fronte alle problematiche relative alle attività di prevenzione e all’informazione.

Secondo il ministro è importante sensibilizzare i cittadini circa la gravità della questione e come affrontarla collaborando gli uni con gli altri.

Orlando ha anche colto l’occasione per esprimere il proprio cordoglio a tutte le famiglie di vittime sul lavoro, ed ha evidenziato tutte le attività che il ministero ha svolto negli ultimi mesi con un occhio puntato al futuro e ai prossimi interventi.

Quanto realmente conta la sicurezza sul lavoro?

I dati sugli incidenti avventi sul luogo di lavoro sono fortemente preoccupanti, segno che ci sono cose nel sistema alle quali vanno apportati dei cambiamenti.

Si sa che lavorare è necessario per andare avanti e costruirsi un avvenire, ma se esso non è svolto con le dovute misure di sicurezza costituisce un grosso pericolo.

Gli incidenti sul lavoro che avvengono in Italia hanno come causa più probabile l’assenza di un livello di sicurezza accettabile; la motivazione è da ricercare nel modus operandi di molti datori di lavoro che non tengono adeguatamente ai dipendenti.

È opportuno, quindi, fare in modo che venga sensibilizzata tutta la popolazione nell’incrementare la sicurezza sul lavoro per far sì che tutti gli italiani possano lavorare con maggiore tranquillità e provvedere con meno rischi al proprio sostentamento

Sicurezza lavorativa; impegno e attenzione per i lavoratori italiani/Antonio Cascone/redazione

Rubino: “Domani arriverà un calciatore per il reparto avanzato”

Raffaele Rubino, direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara amichevole Juve Stabia-Potenza vinta dalle Vespe per 2-1.

Le dichiarazioni di Rubino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Siamo in un periodo in cui il calciomercato è in piena evoluzione, con svincolati, squadre che falliscono. Oggi è arrivato un ragazzo importante come Schiavi che seguivamo da tempo e che tanti volevano. Abbiamo aspettato che si svincolasse dal Novara. Un ragazzo polifunzionale che può fare più ruoli e di temperamento.

Domani può arrivare anche un altro giocatore. Dobbiamo riempire numericamente dalla metà campo in su perchè dietro siamo messi bene. Ci sono giocatori che stiamo seguendo ma non è detto che vengano. Domani arriverà un altro giocatore, della zona alta del campo che può ricoprire due ruoli davanti.

Un giocatore efficace, sveglio e rapido. Ci serve anche una punta. Eusepi? Ne ho sentiti tanti di nomi. Ne abbiamo trattati tanti. Ma sono scelte che vengono fatte anche dai giocatori. Non prendo uno che devo chiamare tutti i giorni per convincerlo.

Quando ho chiamato Schiavi, è stato subito desideroso di venire in questa piazza.

Non prenderemo sette over. Avremo anche giovani da inserire. Arriveranno anche giocatori della mediana. Un giovane o uno più maturo. Anche in quel settore c’è da riempire. Prenderemo sempre giocatori funzionali al tipo di gioco che vogliamo esprimere.

Queste amichevoli servono per dare minutaggio ai giocatori e farli entrare in clima partita. Si cerca di avvicinarci al campionato nel migliore dei modi. Faccio fatica a giudicare le prestazioni.

Abbiamo visto giovani interessanti da entrambi i lati. Importante che i nostri giovani siano di nostra proprietà a differenza di quelli del Potenza. Ci manca ancora Todisco che sta rientrando da un piccolo guaio fisico. I giovani ci saranno nel nostro progetto e speriamo siano piacevoli sorprese oltre ad un valore aggiunto per il club.

Ho sentito parlare di Vallocchia. Forse il non aver più sentito parlare di lui mi ha fatto venire il dubbio che ci sia stato qualcosa che non ha funzionato. Penso che non è un ragazzo che stiamo trattando.

Garattoni? Abbiamo già coppie di difensori da entrambi i lati. Lui poteva essere una via di mezzo ma non è un’ala da uno contro uno. Avrebbe trovato meno spazio o non il suo spazio se fosse rimasto. Aveva un’offerta ed è giusto l’abbia presa in considerazione.

Oggi la Serie C ha un mercato particolare. Pochi possono spendere tanto. Noi facciamo di tutto per prendere una prima punta che faccia bene al gioco che vuole fare l’allenatore. Non mi soffermerei sul nome. I risultati infiammano la piazza non i nomi.

Mister Novellino è contento per il lavoro svolto perchè vede una squadra che ha grande spirito di sacrificio e che ha voglia di lavorare. Faccio un ringraziamento a calciatori come Tonucci che hanno fatto un passo indietro rispetto alle loro ambizioni. C’è gente che rimane con voglia alla Juve Stabia.

Bentivegna? Ha fatto il ritiro con grande impegno. Oggi è entrato – conclude Rubino – e ha dato un grande contributo. Sono segnali che ad oggi mi gratificano. Può essere un valore anche per noi”.

a cura di Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.