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Torre Annunziata non demorde! La Madonna della Neve ritorna tra la sua gente.

La Madonna della neve e la  festa patronale a lei dedicata: Torre Annunziata non demorde! – Video – #Madonnadellaneve #ToorreAnnunziata #festa #processione #ilricordodelmiracolo #miracolo

Torre Annunziata non demorde! La Madonna della Neve ritorna tra la sua gente

A seguito dei due anni trascorsi, in cui tutto è stato sospeso per la pandemia da Covid, la Madonna della Neve è riapparsa questa mattina  in processione tra la folla emozionata e felice  lungo le strade della città, portata a spalla dai pescatori.

Alle ore 6,00 la Basilica di piazza Giovanni XXIII ha riaperto, alle ore 6,30 il rintocco solenne. La festa è ritornata più forte e sentita di prima!

Senza le tradizionali luminarie e i festeggiamenti civili la festa di quest’anno è stata  ricca di significati per la ricorrenza del bicentenario dell’eruzione del Vesuvio, quando la Madonna fu portata per la prima volta in processione fino a piazza Santa Teresa (l’attuale piazza Ernesto Cesàro) per proteggere la città dalla colata lavica. Per l’occasione oggi è stata coperta una lapide commemorativa sulla facciata della chiesa di Santa Teresa di Gesù.

Le origini della Festa della Madonna della Neve

Si racconta che era il 5 agosto del Trecento (si suppone il 1354) quando, dei pescatori di Torre Annunziata che stavano pescando nelle acque antistanti lo Scoglio di Rovigliano situato al confine con Castellammare di Stabia(la famosa Petra Herculis, che secondo il mito sarebbe la cima del monte Faito staccata da Ercole, di ritorno dalla sua decima fatica in Spagna, e scagliata in mare), si accorsero di una cassa metallica impigliata nelle loro reti.

Una volta aperta trovarono un’icona in creta cotta, di tipo greco, raffigurante. il busto di una Madonna dalla pelle scura con in braccio un bambino.

Non c’era nessuna scritta che potesse far risalire a quale Vergine si trattasse ma è probabile, viste le fattezze orientali dell’icona, che la cassa contenente la statuetta, fosse affondata insieme ad una delle navi sfuggite al sacco di Costantinopoli.

Come raccontano le fonti storiche, nel XIV secolo gli ordini religiosi trasmigrarono dall’Oriente verso le nostre coste, mettendo in salvo le immagine sacre dalla furia dell’iconoclastia.

Una volta arrivati a riva ci fu un acceso diverbio con i pescatori di Stabia, i quali sostenevano che il ritrovamento fosse avvenuto nelle acque stabiesi e quindi si finì dinanzi al capitano del popolo (una specie di magistrato dei giorni nostri) per dirimere la questione che finì con l’attribuzione ufficiale della Madonna a Torre Annunziata.

Le versioni contrastanti

Secondo una versione i pescatori stabiesi, non contenti, sottrassero la Madonna bruna ma poi questa fu trovata davanti a una cappella di Torre Annunziata coperta da una coltre di neve che i torresi interpretarono come un segno che la Vergine voleva rimanere a lì.

Secondo un’altra versione l’icona venne trafugata nella notte dai pescatori oplontini che la sottrassero così alla vicina comunità stabiese. Ma non ci sono fonti a confermare l’ipotesi.

L’origine del nome.

I pescatori devoti battezzarono l’icona come Madonna della Neve perché quello stesso giorno si festeggiava Santa Maria ad Nives, festività istituita da Papa Liberio nel 352 per una miracolosa apparizione della Vergine in concomitanza ad una strana nevicata sul Colle Esquilino a Roma dove poi fu costruita la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Le due festività

La prima festa, ripetuta ogni anno il 5 Agosto con la medesima osservanza e devozione, prevede che le paranze gettino una serie di reti a strascico in mare, ripetendo l’evento accaduto secoli fa.

Una disputa fittizia è riprodotta sulla spiaggia a rievocare il litigio tra torresi e stabiesi, risolta dal capitano del popolo con esito positivo per Torre.

La seconda si svolge il 22 ottobre con la festa votiva, in ricordo di uno dei numerosi   miracoli compiuto dalla Madonna.

In quella data infatti, nel 1822, la Santa Vergine, esposta per volere del sacerdote Don Rocco Baly nel largo S. Teresa (attuale Piazza Cesaro), con il suo intervento, quando un raggio di sole si posò sul Suo volto, bloccò l’arrivo della lava del Vesuvio in città ed essa fu salva.

Ogni anno si ripete la processione, ringraziando la Madonna per la protezione imperitura sulla città.

Il miracolo chiesto oggi: la rinascita della città e la volontà di risorgere

La Madonna della Neve è uno dei pochi bei simboli che sono sopravvissuti a Torre Annunziata, città devastata dal degrado, dalla povertà, dalla camorra, dall’abbandono. Oggi 22 ottobre 2022, il miracolo che la popolazione chiede a Maria, sua protettrice, attraverso le preghiere, è quello di far risorgere la città, un tempo orgoglio campano e nazionale con i suoi Pastifici, gli Scavi di Oplonti, il mare ed il clima meraviglioso. Speriamo si avveri. Evviva Maria!!!!La Basilica

La Basilica dell’Ave Gratia Plena a Torre Annunziata è conosciuta nella zona come santuario della Madonna della Neve, costruito nel 1448, quando Orsini cedette il territorio al Conte Nicola D’Alagno che volle la costruzione della chiesa, che chiamò “Chiesa dell’Annunciazione”, affidandola ai padri celestini per la Cura delle Anime e fu qui che la Madonna della Neve rimase a lungo nascosta a causa delle incursioni dei pirati.

Oggi, la Basilica dell’Ave Gratia Plena a Torre Annunziata è uno dei maggiori luoghi di culto cattolico nella zona del Vesuvio.

Catanzaro-Juve Stabia, Rileggi LIVE 2-0 (40° Tentardini, 10° s.t. Iemmello)

Catanzaro-Juve Stabia sembrerebbe una gara chiusa dal pronostico a favore dei calabresi ma si sa che spesso il calcio è imprevedibile e le Vespe cercano l’impresa che permetterebbe di riprendere fiducia e slancio dopo la brutta sconfitta col Taranto e il mezzo passo falso interno contro il Foggia.

I numeri del Catanzaro sono da brividi: 29 gol fatti e solo 4 subiti che ne fanno sia il primo attacco del torneo che la migliore difesa. Una media di oltre 3 gol a gara che ha pochi eguali in Europa in tutte le serie professionistiche. Basti pensare che il secondo attacco del torneo è quello del Pescara con ben 12 gol realizzati in meno rispetto alle aquile giallorosse.

Mister Vivarini con il consueto 3-5-2 cercherà di scardinare anche la difesa stabiese che ultimamente mostra qualche segno di debolezza ben nascosto nelle prime giornate di campionato. In attacco potrebbero rientrare Biasci e Iemmello dopo che a Monopoli hanno giocato Curcio e Cianci.

La Juve Stabia dal canto suo sconta l’importante assenza di Mignanelli sulla fascia sinistra, oltre a Cinaglia ed Esposito. Curiosità per capire la scelta del modulo tattico che mister Colucci adotterà a Catanzaro: il 3-5-2 visto per la prima volta contro il Foggia o il 4-3-3 che aveva caratterizzato le precedenti gare.

Colucci alla vigilia non ha nascosto le insidie della gara augurandosi che i suoi riescano a vincere quanti più possibili duelli individuali in mezzo al campo perché da ciò potrebbe dipendere il risultato finale del match.

La gara sarà diretta dal sig. Andrea CALZAVARA della sezione di Varese che è al suo terzo campionato in Serie C. Andrea Calzavara, sarà coadiuvato da: Alessandro PARISI della sezione di Bari, assistente numero uno; Alessandro Antonio BOGGIANI della sezione di Monza, assistente numero due; Enrico GIGLIOTTI della sezione di Cosenza, quarto ufficiale.

FORMAZIONI UFFICIALI CATANZARO-JUVE STABIA.

CATANZARO (3-5-2): Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Vandeputte, Sounas (Cinelli dal 34° s.t.), Ghion (Pontisso dal 15° s.t.), Verna, Tentardini (Katseris dal 25° s.t.); Biasci (Cianci dal 25° s.t.), Iemmello (Curcio dal 34° s.t.).

A disposizione: Sala, Chilà, Bombagi, Fazio, Gatti, Mulè.

Allenatore: sig. Vincenzo Vivarini.

JUVE STABIA (3-5-2): Russo; Maggioni, Tonucci, Caldore; Scaccabarozzi, Ricci (Guarracino dal 38° s.t.), Berardocco (Maselli dal 1° s.t.), Altobelli (Carbone dal 26° s.t.), Dell’Orfanello (Peluso dal 1° s.t.); Santos, Della Pietra (Pandolfi dal 1° s.t.).

A disposizione: Barosi, Maresca, Gerbo, Zigoni, Bentivegna, Silipo, Picardi, D’Agostino, Vimercati.

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

Angoli 7-1

Spettatori 7.000 circa

Prima dell’inizio del match osservato un minuto di raccoglimento per le tre vittime dell’incendio divampato stanotte al quinto piano di un palazzo al centro di Catanzaro. Le due squadre hanno giocato con il lutto al braccio e le due tifoserie hanno osservato silenzio durante il match in segno di lutto e di rispetto verso le vittime. 

Ammoniti: 14° Dell’Orfanello (J), 19° Tentardini (C), 35° Russo (J), 5° s.t. Martinelli (C), 5° Peluso (J), 12° s.t. Caldore, 30° s.t. Maselli (J), 44° s.t. Pandolfi (J).

Espulsi: Caldore (J) al 18° s.t.

PRIMO TEMPO CATANZARO-JUVE STABIA.

3° Sul primo calcio d’angolo per il Catanzaro palla da Vandeputte per Iemmello che di destro fa la barba alla traversa. Catanzaro subito pericolosissimo.

5° Juve Stabia in campo ancora col 3-5-2 e nel primo tempo con un vento teso contro che condiziona moltissimo le giocate delle Vespe.

14° Ammonito Dell’Orfanello per fallo su Sounas a centrocampo.

19° Ammonito Tentardini per fallo in attacco per il Catanzaro.

22° Bel tiro di Biasci dal limite dell’area che termina di poco alto sulla traversa. Catanzaro vicino al gol del vantaggio.

34° Sugli sviluppi di un’azione di angolo, si accentra Vandeputte e va al tiro ma para a terra non senza difficoltà Danilo Russo oggi preferito a Barosi.

35° Ammonito Russo per perdita di tempo.

40° Vantaggio del Catanzaro. Azione sulla sinistra e tiro in diagonale di sinistro di Tentardini che non da scampo a Russo per l’1-0 del Catanzaro.

45°+3 Finisce il primo tempo con il vantaggio meritato del Catanzaro per effetto del gol siglato al 40° da Tentardini con un diagonale di sinistro all’ingresso del vertice dell’area di rigore di sinistra. Juve Stabia mai pervenuta e inconsistente sul fronte offensivo che si è limitata nel primo tempo a contenere gli attacchi delle aquile giallorosse.

SECONDO TEMPO CATANZARO-JUVE STABIA.

5° Ammoniti Martinelli e Peluso per reciproche scorrettezze. Colpo di testa di Martinelli su azione di angolo e palla di poco fuori.

9° Rigore per il Catanzaro. Nettamente fuori area il fallo subito dall’attaccante del Catanzaro Biasci. Nell’occasione viene ammonito Caldore.

10° Raddoppio per il Catanzaro su rigore trasformato da Iemmello su un fallo nettamente fuori area ma il direttore di gara fischia un rigore assolutamente inesistente per fallo su Biasci fuori area. 

12° Santos in scivolata per poco non arriva su un passaggio filtrante proveniente dalla fascia sinistra.

18° Espulso Caldore per la Juve Stabia per doppia ammonizione.

30° Ammonito Maselli per la Juve Stabia.

33° Gran tiro di Martinelli dal limite dell’area di destro e palla di poco alta sulla traversa.

44° Ammonito Pandolfi per proteste.

48° Tiro di Vandeputte e gran parata di Russo.

45°+4 Finisce con un secco 2-0 la sfida del “Ceravolo” tra Catanzaro e Juve Stabia. Una Juve Stabia ancora una volta abulica soprattutto nel reparto offensivo con nessun tiro in porta nell’arco dei 90 minuti. Forse il secondo gol per il Catanzaro nasce da un errore arbitrale perché il fallo su Biasci era fuori area. Ma le aquile giallorosse hanno nettamente meritato la vittoria creando tante occasioni da gol.

 

 

Reggina-Perugia a pochi minuti dal match

Le tre sconfitte della Reggina sono arrivate ogni qual volta passata in primo svantaggio. Tutte le volte che è passata per prima, ha portato a termine le restanti sei vittorie. Chi riesce a fermare Pierozzi e Di Chiara, impedendone gli affondi, contemporaneamente concedendo poco a Rivas o Menez in marcatura a uomo; toglie agli amaranto una prima fonte di gioco negli spazi che sa sfruttare benissimo con la velocità dei suoi esterni. Chiudere però tutte le loro giocate non è semplice. C’è riuscito il Parma, che memore dell’esperienza passata, sta affrontando il campionato mettendo da parte la qualità dei suoi interpreti, per favorirne la compattezza nell’equilibrio del gioco di squadra. Contro cui Inzaghi ha spostato Majer davanti alla difesa al posto del regista classico Crisetig. Non ha convinto neanche l’estro di Hernani sulla mezzala. Per questo motivo potrebbero tornare i lanci di Crisetig che indurrebbero il possesso palla dei calabresi all’attacco della difesa bassa di Castori. Il gioco da maestro di Inzaghi del possesso palla in velocità, porta ai cross più insidiosi dell’intera Serie B. Se a questo aggiungiamo la prolificità al Granillo – 4 successi su 4 con 13 reti senza subirne – capiamo tutte le possibilità a disposizione dei reggini: ritmo e combattività, capacità di manovra ed aggressività. Gli uomini dello Stretto restano complessivamente il secondo miglior attacco. Punto debole nella gara odierna potrebbe esser la catena mancina, che perderebbe la sua collaudabilità con Gagliolo non in condizioni fisiche. Difensore che per rendimento è certamente tra i migliori di questo inizio stagione.

Carmine D’Argenio, Autore a Vivicentro

3 morti e 4 feriti nell’incendio di un appartamento a Catanzaro

3 morti 4 feriti nell’incendio di un appartamento a Catanzaro, questa la grave notizia segnalata dal Team del Network Vivicentro.it nella diretta del viaggio verso Catanzaro: “Juve Stabia Live Car”. #Catanzaro #incendio #morti

3 morti 4 feriti nell’incendio di un appartamento a Catanzaro

Il team del Network Vivicentro.it in diretta con la tradizionale trasmissione prepartite “Juve Stabia Live Car” ha segnalato che la giornata sportiva del Catanzaro, sempre che e se la partita si disputerà, è stata funestata da un terribile incendio, occorso in un appartamento al 5° Piano di Via Caduti 16 marzo 1978, nella zona sud di Catanzaro, nel quale sono morti 3 giovani (fratelli tra loro) e altre 4 persone, tra cui 2 grave trasferite nei centri grandi ustioni di Bari e Catania, sono rimaste ferite.

L’ACCADUTO

Avevano 12, 14 e 22 anni le vittime dell’incendio divampato nella notte in un appartamento a Catanzaro: Si chiamavano Mattia (12), Aldo (16) e Saverio Corasaniti (di 22 anni).

Nel rogo, riporta anche l’Ansa, sono rimasti feriti gravemente anche i loro genitori ed altri due fratelli, una bambina di 12 anni ed un ragazzino di 16. La madre e la bambina sono state trasferite nei centri grandi ustioni di Bari e Catania e padre e fratello nell’ospedale di Catanzaro.

I tre fratelli, secondo le prime indicazioni, potrebbero essere rimasti intossicati dalle esalazioni del fumo mentre tentavano di salvarsi raggiungendo il balcone dell’abitazione.

I vigili del fuoco hanno portato a terra i loro corpi ormai esanimi grazie alle autoscale. Sul posto è stato anche montato il telo di salvataggio pneumatico nel caso qualcuno si fosse gettato nel vuoto.

Queste le parole del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita:

“Una tragedia immane che sconvolge la nostra comunità e che ci atterrisce per la sua crudeltà. Riviviamo il dolore che avevamo provato più di venti anni fa alle Giare, con tre giovani vite stroncate da un episodio su cui bisognerà fare la giusta luce. Poteva essere una strage.
Ho seguito questa notte le operazioni di soccorso dei feriti ed ho provato un brivido e un moto di indignazione per le condizioni dei nostri quartieri della zona sud. Non voglio, in un momento di così intenso dolore, fare valutazioni, ma credo che quanto successo debba fare riflettere tutti.
La città è piegata dalla sofferenza per questa tragedia e credo sia doveroso, da parte nostra, proclamare il lutto cittadino in coincidenza con i funerali delle vittime”.

Alle parole del Sindaco fanno eco quelle del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che su Facebook ha scritto:

“Siamo di fronte ad una tragedia immane. Tre fratelli, il più piccolo aveva 12 anni, sono morti a Catanzaro in seguito ad un incendio che ha devastato l’abitazione nella quale vivevano. I genitori e altri due figli sono feriti, anche in modo grave.
La Giunta regionale esprime sincero cordoglio per le vittime.
Tutta la Calabria si stringe a questa famiglia distrutta e alla comunità catanzarese in questo momento di grande dolore.
Una preghiera per chi non c’è più”

Questa la Cronaca della tragedia che ci ha investito come una doccia gelata mentre eravamo (e tuttora siamo) in viaggio verso Catanzaro per l’incontro: Catanzaro vs Juve Stabia

Al momento sembra che Catanzaro-Juve Stabia si disputerà regolarmente, pur se con il dolore delle vittime e nel ricordo delle stesse, visto che quanto è accaduto non è contemplato tra i motivi che possono portare a rimandare una partita, seppur richiesto da entrambe le squadre.

Il Sindaco della Città ha comunicato che si sta adoprando per far si che il rinvio venga concesso ma intanto, nell’incertezza, a noi non resta che continuare il viaggio anche, se non altro, per portare la nostra diretta solidarietà all Città e alla squadra del Catanzaro nonché ai tanti colleghi giornalisti con i quali da anni ci incontriamo in occasione di incontri sportivi.

Oggi pomeriggio quindi, sempre alla situazione attuale, la partita contro la Juve Stabia si disputerà e le Aquile scenderanno in campo con il lutto al braccio in segno di cordoglio per la terribile tragedia di questa notte.

L’US Catanzaro, e con esso tutta la Redazione di Vivicentro.it, si stringe attorno al dolore dei familiari delle vittime e dell’intera comunità cittadina.

Non essendoci, come detto, le condizioni previste dai regolamenti per il rinvio della gara, prima del fischio di inizio le due squadre osserveranno un minuto di raccoglimento.

Caviale di Melanzane (o Baba Ganush o Ghannouj)

Il caviale di melanzane è una salsa di origini medio orientali composta principalmente da polpa di melanzane e spezie varie e quindi conosciuto anche come baba ganush o ghannouj. #cucina #salsa

Caviale di Melanzane (o Baba Ganush o Ghannouj)

Nonostante le molteplici varianti, data la vastità della diffusione del piatto, il metodo di preparazione più comune consiste nel cuocere in forno o grigliare le melanzane per poi pelarle ottenendo una polpa molle e dal retrogusto leggermente affumicato.
Successivamente bisogna condirla con olio, sale, pepe e aromatizzarla con aglio, succo di limone.

IngredientiINGREDIENTI

(per 4 persone)

  • 2 melanzane piccole e sode (350 g. in totale)
  • 2 spicchi d’aglio, tritati o finemente grattugiati
  • Tahini (burro o crema di sesamo) 70 g.
  • 2 cucchiai di succo di limone fresco, più altro se necessario
  • 2 cucchiai di maionese o yogurt bianco, più altro se necessario
  • 1 cucchiaio di miele, più altro se necessario
  • 1 cucchiaino di paprika affumicata, più altra se necessario
  • 1/4 cucchiaino di sale fino
  • 2 cucchiai di melassa di melograno, per guarnire (facoltativo)
  • 2 cucchiai di semi di melograno, per guarnire (facoltativo)
  • Pita tiepida, per servire (facoltativo)
  • Tagliare le verdure crude, come carote e cetrioli, per servire (facoltativo)

Preparazione, cucinaPREPARAZIONE

 

  1. Posiziona una griglia a circa 15 cm. dall’elemento grill del forno e preriscalda su ALTO.
  2. Fodera una teglia bordata con un foglio di alluminio, se ti va. 
  3. Con la punta di un coltello affilato, bucherella ogni melanzana due volte.
  4. Metti le melanzane sulla teglia preparata e cuoci alla griglia fino a quando non saranno annerite da un lato, da 3 a 5 minuti.
  5. Usando le pinze, ruotali e cuocili fino a quando non si anneriscono tutt’intorno. (Questo può essere fatto anche su una griglia o su un piano cottura a gas.). La pelle diventerà croccante e i succhi di melanzane inizieranno a colare quando saranno pronti.
  6. Sforna e lascia raffreddare per 10 minuti.
  7. Metti le melanzane su un piatto grande e rimuovi parte della pelle annerita delle melanzane in modo da poter vedere parte della polpa; quindi, aiutandoti con un cucchiaio, trasferisci la polpa di melanzane arrostite — che risulterà molto morbida, quasi una purea — in una ciotola media.
  8. Scarta le pelli.
  9. Schiaccia con una forchetta l’aglio, la tahina, il succo di limone, la maionese o lo yogurt, il miele, la paprika e il sale.
  10. Assaggia e aggiungi succo di limone, maionese o yogurt, miele e paprika, se lo desideri.
  11. Trasferisci il Caviale di Melanzane (o Baba Ganush o Ghannouj) in una ciotola da portata e guarnisci con un filo di melassa di melograno e semi di melograno, se ti va.

Servi con pita tiepida o verdure per intingere.

 

 

Rassegna Stampa 22 Ottobre 2022 dei maggiori quotidiani in edicola oggi

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Rassegna Stampa 22 Ottobre 2022 della Prima Pagina dei maggiori quotidiani in edicola oggi. #primapagina #primepagine #rassegnastampa #quotidiani # 22Ottobre #GovernoMeloni #Meloni

Rassegna Stampa 22 Ottobre 2022 dei maggiori quotidiani in edicola oggi

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Cronaca

Note Meteo Nazionale 22Ottobre 2022: Lunedì ultime piogge al Nordovest

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Note Meteo Nazionale 21Ottobre 2022: Ponte di Halloween e Ognissanti, la tendenza è fuori dal normale #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #22Ottobre #Halloween #Ognissanti

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Sono veramente eloquenti gli aggiornamenti dei modelli meteo in vista del Ponte di Halloween e Ognissanti, con l’anticiclone africano che sarà in forte ripresa nei prossimi giorni, raggiungendo il suo picco proprio a cavallo tra la fine di Ottobre e l’avvio di Novembre. La prima tendenza si presenta fuori dal normale.

Un trend previsionale che viene confermato da tutti i principali modelli meteo, che mostrano un dominio anticiclonico non solo sull’Italia ma anche su gran parte del Mediterraneo centro-occidentale (Francia e Spagna).
Una condizione certamente anomala ed inconsueta per il periodo, che potrà nuovamente regalarci una fase prettamente estiva, con temperature sopra le medie anche di 6-8°C su diverse regioni italiane, e temperature massime che localmente potranno nuovamente avvicinarsi alla soglia dei 28-29°C sulle principali città del Centro-Nord Italia.

Una “fiammata africana” così imponente e duratura (saremo di fronte all’avvio della Terza Ottobrata) che rischia di ripercuotersi addirittura anche nel mese di Novembre, con un’incredibile fase climatica dal sapore prettamente estivo (Novembrata).

L’autunno dunque, resterà dunque momentaneamente in stand-by con piogge, maltempo e freddo ancora ben lontani dal nostro Paese.
Qualche segnale di cambiamento non sarà da escludersi dopo il 4-5 Novembre, con un possibile cedimento dell’alta pressione e dunque con il possibile ritorno di un clima più consono alla prima decade del nuovo mese.

Meteo Nazionale 22-23 Ottobre: Temperature in ulteriore rialzo, picchi di 27-30°C al Sud

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Sabato 22 Ottobre

Una perturbazione attraversa parte d’Italia.
Giornata con tempo compromesso al Nord dove ci saranno molte nubi e precipitazioni, più diffuse sui settori alpini e prealpini, ma possibili anche in pianura.
Nubi a tratti irregolari al Centro e cielo prevalentemente sereno al Sud dove domina incontrastato l’anticiclone africano Scipione.
I venti saranno meridionali, temperature calde al Centro-Sud.

NORD

Una perturbazione attraversa le regioni portandovi molte nubi e precipitazioni sparse, più probabili e diffuse sui settori alpini e prealpini. Non mancheranno schiarite soleggiate, soprattutto in Emilia Romagna nel pomeriggio.
I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno poco mossi e le temperature caleranno ove il cielo sarà più coperto e piovoso.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 20 di Aosta, Torino e Milano e i 25 di Bologna

CENTRO e SARDEGNA

In questa giornata molte nubi attraverseranno la Toscana (rovesci sul massese), l’Umbria e il Lazio dove il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso, sarà più sereno sulla Sardegna e sui settori adriatici.
I venti soffieranno dai quadranti meridionali, le temperature risulteranno molto miti, estive in Sardegna. Mari poco mossi, molto mosso il Tirreno al largo (nota per la navigazione).

Temperature

Valori massimi compresi tra i 22 di l’Aquila e i 26-27 di Firenze, Roma e Cagliari

SUD e SICILIA

L’anticiclone africano Scipione domina indisturbato le nostre regioni per cui la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso ovunque.
Mari generalmente quasi calmi, venti deboli dai quadranti meridionali, clima molto mite.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 21 di Potenza e i 25-27 di gran parte delle altre città

Domenica 23 Ottobre

Anticiclone africano Scipione in rinforzo.
La giornata trascorrerà con un cielo più coperto al Nordovest dove non mancheranno alcuni piovaschi, nubi irregolari al Nordest e cielo sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni.
I venti soffieranno dai quadranti meridionali, temperature in deciso aumento dove il tempo sarà soleggiato e con valori tipicamente estivi.
Mari generalmente poco mossi.

NORD

In questa giornata il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto al Nordovest interessato da un flusso umido oceanico.
Su Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia potrebbe anche piovere. Nubi irregolari interesseranno il Nordest dove le temperature sono previste in sensibile aumento.
I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari saranno poco mossi o localmente mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 20-21 del Nordovest e i 24-26 del Nordest

CENTRO e SARDEGNA

Rinforzo ulteriore dell’anticiclone africano Scipione per cui la giornata trascorrerà con una mattinata con più  nuvole sulle regioni peninsulari, successivamente il cielo sarà sereno così come lo sarà in Sardegna.
Temperature in aumento con i venti che spireranno dai settori meridionali mentre il mare risulterà generalmente poco mosso.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 24 e i 27 gradi, anche oltre i 30 sulle zone interne della Sardegna

SUD e SICILIA

Grazie all’anticiclone Scipione la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno su tutte le regioni.
I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, i mari risulteranno poco mossi o anche quasi calmi mentre le temperature sono previste in aumento con valori tipici del mese di Giugno.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 24 e i 27 gradi, anche di più sulle zone interne della Sicilia

Meteo Nazionale 22-23 Ottobre

22-23 Ottobre2022 METEO Castellammare e settore Napoli Est–Vesuviano

22-23 Ottobre2022 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #22Ottobre

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 Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

sabato, 22 ottobre: oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 23°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 4006m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

domenica, 23 ottobre: domani giornata in prevalenza soleggiata, salvo presenza di nubi sparse al mattino, non sono previste piogge.
Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 23°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3864m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Sudovest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sudovest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano

sabato, 22 ottobre: Nuvolosità tra notte e metà mattino in aumento sulla Campania centro-occidentale, poi parziale diradamento.
Tra Calabria e Sicilia al più velature. Temperature massime ben sopra le medie del periodo. Venti moderati meridionali su Trapanese, Calabria Ionica e Appennino campano.
Ionio da poco mosso a mosso; basso Tirreno poco mosso.

domenica, 23 ottobre: Nubi basse al mattino lungo il litorale Tirrenico della Calabria e nord Sicilia, senza precipitazioni.
Altrove il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al più poco nuvoloso; qualche foschia nelle valli interne.
Venti deboli , moderati settentrionali sullo Stretto, moderati meridionali sul Trapanese costiero.
Ionio da mosso a poco mosso; Basso Tirreno poco mosso.

22-23 Ottobre2022 METEO Castellammare e settore climatico Napoli Est–Vesuviano

Giornata Missionaria Mondiale, 23 Ottobre: ecco come cambia la missione nel mondo

Il 23 ottobre è la Giornata Missionaria Mondiale. La sua storia, e il suo significato oggi. È una Giornata Missionaria Mondiale dal sapore particolare, quella che si celebra il prossimo 23 ottobre con il tema “Di me sarete testimoni”. #GiornataMissionariaMondiale #Dimesaretetestimoni

Giornata Missionaria Mondiale, 23 Ottobre: ecco come cambia la missione nel mondo

È una Giornata Missionaria Mondiale dal sapore particolare, quella che si celebra il prossimo 23 ottobre con il tema “Di me sarete testimoni”. E lo è perché sono tre gli anniversari da festeggiare: i 400 anni della fondazione della Congregazione di Propaganda Fide, i 200 anni della Prima delle Opere Pontificie, l’Opera per la Propagazione della Fede, i 100 anni da quando le opere sono diventate Opere Pontificie.

Un anno culminato con la beatificazione di Pauline Jaricot, che pensò l’Opera della Propagazione della Fede, la prima delle opere missionarie. E fu proprio l’Opera della Propagazione della Fede che nel 1926 propose a Pio XI di indire una giornata annuale per l’attività missionaria della Chiesa universale. La richiesta fu accolta, e già quell’anno si celebrò la prima Giornata Missionaria Mondiale, che si stabilì avvenisse ogni penultima domenica di ottobre, mese missionario per eccellenza.

Le Pontificie Opere Missionarie hanno il compito di sostenere finanziariamente l’attività missionaria, a partire dall’idea della beata Pauline Jaricot di coinvolgere i fedeli normali nell’opera missionaria.

Attualmente, le Pontificie Opere Missionarie sono quattro, tutte fondate nel XIX secolo: la Pontificia Opera dell’Infanzia missionaria. fondata nel 1843 in Francia da monsignor Forbin-Janson; la Pontificia Opera della Propagazione della Fede, fondata appunto da Pauline Jaricot; l’opera missionaria di San Pietro Apostolo, nata nel 1889, su ispirazione del vescovo Cousin di Nagasaki, per la formazione dei sacerdoti, e messa in pratica da Stefanie e Jeanne Bigard; e infine la Pontificia Unione Missionaria, che è una associazione di clero, religiosi e laici, per suscitare nella Chiesa la passione per la missione.

Oggi la missione è profondamente cambiata. I Paesi occidentali hanno sempre meno zelo missionario. Eppure, ci sono diocesi locali sempre più coinvolte nel territorio, una presenza sempre più forte delle direzioni nazionali delle Pontificie Opere Missionarie sul digitale, ci sono sempre più famiglie missionarie.

Le Pontificie Opere missionarie hanno il ruolo di continuare a tenere viva l’idea missionaria, con 120 direzioni nazionali e moltissime iniziative.

C’è stato un calo nella raccolta delle offerte a causa della pandemia nel 2020, poi una parziale risalita nel 2021, mentre i dati del 2022 saranno da vedere secondo gli effetti dell’inflazione attuale.

C’è un percorso che è già indicato dai Sinodi per l’Africa dove è indicato andare verso un autofinanziamento della Chiese locali. Non dovunque è così. Per esempio, il Sud Sudan che è un Paese con grandi necessità o ci sono comunità cristiane in Paesi dove sono una piccola minoranza (Bangladesh, Pakistan, India) e hanno bisogno di aiuto a prescindere da tutte le questioni politiche, perché essendo una minoranza povera, perché sono Paesi poveri.

GP USA, i risultati del venerdì di prove libere

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Nel venerdì di prove libere non c’è grande spettacolo in pista. Con le FP2 concentrate sui test Pirelli, l’attenzione si sposta nella prima sessione in cui Sainz conclude davanti a Verstappen e Hamilton. Fondamentale la terza sessione in programma domani alle 21.00, in vista della qualifica di 00.00.

GP USA, i risultati del venerdì di prove libere

 

È molto difficile poter descrivere quanto successo in questo venerdì di prove libere. Come ha ammesso Mario Isola, le vere indicazioni che i team riusciranno a portare a casa arriveranno solo dalla terza sessione di libere. Il protagonista principale di giornata è stato proprio il capo dell’area tecnica motorsport di Pirelli. Nel corso delle FP2, prolungate di ben novanta minuti, si sono infatti svolti i test per provare gli pneumatici in vista del 2023.

 

Venerdì atipico

Solo cinque piloti, con l’esattezza Leclerc, Bottas, Ricciardo, Magnussen e Latifi, hanno potuto girare per recuperare la prima sessione di libere, nella quale hanno lasciato il posto ai loro rookie. Nel corso delle FP2, è infatti la Rossa di Leclerc a concludere davanti all’Alfa Romeo di Bottas e alla McLaren di Ricciardo. Grande attenzione è stata infatti rivolta, nel corso della mattinata statunitense, alle FP1 con Carlos Sainz che ha concluso davanti alla Red Bull di Max Verstappen e alla Mercedes di Lewis Hamilton.

 

La grande chance per Sainz

Per lo spagnolo può essere una grande occasione, considerando che è stata una giornata in cui non sono mancate le penalità: Perez e Zhou infatti sconteranno 5 posizioni di penalità per sostituzione dell’ICE. Stessa sorte, ma si aspetta ancora l’annuncio, spetterà a Charles Leclerc che domani potrebbe anche montare una nuova power unit(la sesta) partendo dunque dal fondo.

FONTE FOTO: Red Bull Twitter

Buon inizio

Non male l’inizio weekend in casa Aston Martin con il quarto posto di Lance Stroll e il decimo di Sebastian Vettel. Continua invece ad appassionare la lotta per il quarto posto tra Alpine e McLaren. Il team francese vede un Alonso in grande spolvero con la sesta posizione, davanti a Esteban Ocon solo undicesimo. Nona invece la McLaren di Norris, che ricordiamo non ha visto Ricciardo scendere in pista nelle FP1 perché a prendere il suo posto è stato il rookie Palou.

 

I debuttanti

Per quel che riguarda infatti i debuttati, Shwartzman conclude al sedicesimo posto, davanti a Palou, Sargeant e alla Haas di Giovinazzi che conclude all’ultimo posto in classifica per aver corso solo per i primi tre minuti di sessione a seguito di un incidente.

 

Continuano le polemiche

Grande discussione è però la tematica budget cap. Si continua infatti a discutere tanto sulla situazione del momento. Al termine delle FP1 infatti, si è tenuto un incontro di circa mezz’ora tra il presidente della FIA Ben Sulayem e il team principal Christian Horner. In base a quanto filtra nel paddock, non si sarebbe ancora arrivato a un accordo ma si continua a parlare di un’ipotesi patteggiamento, che cresce di ora in ora.

 

Appuntamento a domani

Termina così un venerdì molto atipico di prove libere in America. Ma lo spettacolo è appena iniziato: appuntamento infatti a domani, con la terza sessione di prove libere in programma alle ore 21.00 e la qualifica che scatterà alle ore 00.00.

 

 

Vivarini: “Juve Stabia in salute e con ottime individualità”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Catanzaro, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia valevole per la decima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Vivarini sono state raccolte dai colleghi di lanuovacalabria.it e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo chiesto alla squadra di prendere questa gara con la Juve Stabia con grande attenzione e cura dei particolari.

Le partite diventato tutte più dure e complicate, le squadre si consolidano. La Juve Stabia ha ottime individualità: Berardocco, Gerbo, Altobelli danno corsa, sostanza, personalità e poi hanno buoni attaccanti come Pandolfi e Santos e la difesa è ben strutturata.

Cerchiamo di studiare a fondo le cose che dobbiamo fare in campo ma anche l’avversario, gli atteggiamenti, i movimenti: tutto. Il tempo per prepararla è stato breve ma il campionato è questo. Dobbiamo trovare imprevedibilità in funzione anche dell’avversario che abbiamo di fronte.

Stiamo incontrando squadre attrezzate, il Monopoli è un’ottima compagine e sotto l’aspetto della prestazione stiamo andando bene. Anche con la Viterbese abbiamo creato tanto ma poi abbiamo preso due gol casuali. Il risultato bisogna guardarlo perché è la cosa più importante ma da tecnico devo concentrarmi sulla prestazione. C’è bisogno di carattere e di tanta voglia fino all’ultimo minuto. Il Bari ha vinto tante gare proprio alla fine.

Nel calcio non c’è mai razionalità ma imprevedibilità. È chiaro che ci aspettiamo sempre di tutto dalle avversarie. La Juve Stabia è in salute perché ha fatto una grande partita col Foggia e ci metterà in difficoltà. La classifica non la guardiamo e pensiamo solo alla prossima gara. Sappiamo che ci sono squadre attrezzatissime come noi e stanno facendo anche risultato.

Situm ha recuperato ma ancora accusa dei fastidi e siccome si tratta del polpaccio non vorremmo creare problemi più gravi. Dobbiamo aspettarlo ancora un po’.

Se la squadra non avesse personalità e carattere i risultati dall’anno scorso non li avremmo fatti, perché fatta eccezione per Monopoli e il Bari, abbiamo fatto un campionato strepitoso. Abbiamo forza e carattere ed era importante a Monopoli l’alternanza tra calciatori per gestire risorse mentali e fisiche. Sono tutti titolari.

Rispetto per l’avversario dobbiamo averlo, è chiaro che stiamo diventando squadra e si vede ad esempio dal gol di Vandeputte frutto di un’azione di squadra unita all’individualità. E’ ovvio che ci vuole la qualità dei calciatori che si mettano a disposizione del progetto tattico. All’inizio si poteva giocare un po’ in senso individuale ma poi si è capito che di deve ragionare da squadra.

Cinelli è un giocatore indispensabile per noi soprattutto sotto l’aspetto dello spogliatoio e lo volevo in campo a Monopoli, ma poi mi serviva un po’ più di freschezza atletica e ho preferito altro, ma Antonio è un pilastro di questa squadra”.

Fonte: www.lanuovacalabria.it

Daspo, vari provvedimenti adottati dalla Questura di Napoli

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Daspo, il Questore di Napoli ha adottato tre provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), per periodi dai 5 ai 10 anni, nei confronti di tre tifosi napoletani, un 23enne e due 37enni, con precedenti di polizia, denunciati per lesioni personali aggravate in quanto presunti responsabili di un’aggressione nei pressi di un bar di via dei Tribunali nei confronti di un tifoso olandese.

In particolare, la notte dello scorso 11 ottobre, prima dell’incontro di calcio Napoli-Ajax, disputatosi presso lo stadio Diego Armando Maradona, la vittima, inseguita da un gruppo di tifosi partenopei, aveva tentato di rifugiarsi nel bar ma era stata raggiunta e trascinata fuori da alcuni di essi che l’avevano poi colpita con calci, pugni e con un’arma da taglio.

Ancora, nei confronti dei tre, per il medesimo episodio, sono stati adottati altrettanti provvedimenti di Divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, ex art. 13bis del D.L. 14/2017, come modificato dal D.L. 130/2020 che prevedono il divieto per due anni di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento nelle strade in cui si sono svolti i fatti nonché di stazionare nelle loro immediate vicinanze.

Infine, altri due daspo, della durata di un anno, sono stati emessi nei confronti di due tifosi napoletani, entrambi 25enni, che, in occasione dell’incontro di calcio Napoli-Torino, erano stati denunciati uno per violenza nei confronti di uno steward e l’altro per scavalcamento.

In particolare uno dei due, dopo aver superato i tornelli di ingresso all’impianto sportivo, poco prima dell’inizio della partita, aveva colpito con uno schiaffo uno steward, mentre l’altro, a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo, aveva scavalcato più volte una grata di ferro passando dal gate 11 al 12 e dal settore superiore a quello inferiore della Curva B.
Tutti i provvedimenti sono istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura.

Catanzaro-Juve Stabia, la presentazione del match

Catanzaro-Juve Stabia sembrerebbe una gara chiusa dal pronostico a favore dei calabresi ma si sa che spesso il calcio è imprevedibile e le Vespe cercano l’impresa che permetterebbe di riprendere fiducia e slancio dopo la brutta sconfitta col Taranto e il mezzo passo falso interno contro il Foggia.

I numeri del Catanzaro sono da brividi: 29 gol fatti e solo 4 subiti che ne fanno sia il primo attacco del torneo che la migliore difesa. Una media di oltre 3 gol a gara che ha pochi eguali in Europa in tutte le serie professionistiche. Basti pensare che il secondo attacco del torneo è quello del Pescara con ben 12 gol realizzati in meno rispetto alle aquile giallorosse.

Mister Vivarini con il consueto 3-5-2 cercherà di scardinare anche la difesa stabiese che ultimamente mostra qualche segno di debolezza ben nascosto nelle prime giornate di campionato. In attacco potrebbero rientrare Biasci e Iemmello dopo che a Monopoli hanno giocato Curcio e Cianci.

La Juve Stabia dal canto suo sconta l’importante assenza di Mignanelli sulla fascia sinistra, oltre a Cinaglia ed Esposito. Curiosità per capire la scelta del modulo tattico che mister Colucci adotterà a Catanzaro: il 3-5-2 visto per la prima volta contro il Foggia o il 4-3-3 che aveva caratterizzato le precedenti gare.

Colucci alla vigilia non ha nascosto le insidie della gara augurandosi che i suoi riescano a vincere quanti più possibili duelli individuali in mezzo al campo perché da ciò potrebbe dipendere il risultato finale del match.

La gara sarà diretta dal sig. Andrea CALZAVARA della sezione di Varese che è al suo terzo campionato in Serie C. Andrea Calzavara, sarà coadiuvato da: Alessandro PARISI della sezione di Bari, assistente numero uno; Alessandro Antonio BOGGIANI della sezione di Monza, assistente numero due; Enrico GIGLIOTTI della sezione di Cosenza, quarto ufficiale.

PROBABILI FORMAZIONI CATANZARO-JUVE STABIA.

CATANZARO (3-5-2): Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Vandeputte, Sounas, Ghion, Verna, Tentardini; Biasci, Iemmello. 

Allenatore: sig. Vincenzo Vivarini.

JUVE STABIA (3-5-2): Barosi; Maggioni, Tonucci, Caldore; Scaccabarozzi, Gerbo, Berardocco, Altobelli, Dell’Orfanello; Santos, Pandolfi. 

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

Juve Stabia, i convocati di mister Colucci per il match col Catanzaro

Juve Stabia, il tecnico Leonardo Colucci ha reso nota la lista dei 25 calciatori convocati per il match Catanzaro-Juve Stabia, valevole per la decima giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, sabato 22 ottobre 2022, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro.

Mister Leonardo Colucci recupera per l’occasione Peluso che torna dal turno di squalifica e anche Andrea Silipo ma perde Daniele Mignanelli. Quella di Mignanelli, ex Avellino, è una tegola pesantissima per Colucci che dovrà inventarsi qualcosa sulla fascia sinistra soprattutto se dovesse riproporre come martedì col Foggia il modulo tattico 3-5-2. Probabile l’impiego di Dell’Orfanello da quella parte o anche l’adattamento di Manuel Ricci.

Non convocati inoltre come di consueto Sarri ed Erradi al momento fuori lista, e indisponibili per infortunio il difensore centrale Cinaglia (edema alla coscia ma sulla via del recupero e uscito anzitempo durante il match col Foggia) ed il portiere Esposito.

LA LISTA INTEGRALE DEI CONVOCATI DELLA JUVE STABIA DI MISTER COLUCCI PER IL MATCH DI CAMPIONATO COL CATANZARO

Portieri: Barosi, Maresca, Russo.

Difensori: Caldore, Dell’Orfanello, Maggioni, Peluso, Picardi, Tonucci, Vimercati.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Carbone, Gerbo, Maselli, Ricci, Scaccabarozzi.

Attaccanti: Bentivegna, D’Agostino, Della Pietra, Guarracino, Pandolfi, Santos, Silipo, Zigoni.

Non convocati: Erradi, Sarri.

Indisponibili: Cinaglia, Esposito, Mignanelli.

Squalificati: –

 

Cinema; Dominique Donnarumma protagonista del film “Piano piano”

Nuovo importante capitolo del cinema locale e non che vedrà la diciassettenne di Gragnano come protagonista del film di Prosatore

Star locale si fa strada nel cinema

Talento cristallino, presenza scenica, tanto lavoro e un bagaglio che pochi alla sua età possono vantare nel panorama cinematografico italiano.

Queste sono solo alcune delle caratteristiche che hanno permesso a Dominique Donnarumma di farsi largo nel cinema italiano e di vantare già un curriculum che, all’età di 17 anni, ha del sorprendente.

Prodotto della scuola “Laborart Centro Cinema, Teatro, Danza” di Imma Cuomo e Rosaria Cannavale a Gragnano, la giovane Dominique ha studiato presso di loro danza classica, moderna e contemporanea ed ha seguito corsi di dizione, movimento scenico, teatro e cinematografia ed è stata notata da molti volti del grande schermo.

L’inizio dell’ascesa

La prima apparizione della giovane attrice risale al 2018, quando ha interpretato un piccolo ruolo nel film “In punta di piedi” di Alessandro D’Alatri, ed ha recitato nella prima e nella seconda stagione de “Il Commissario Ricciardi”.

Nel 2019 ha fatto parte del cortometraggio di Vincenzo Pirozzi “La Musica è finita”, mentre l’anno successivo ha recitato nella celebre serie Netflix “Generazione 56k” di Francesco Ebbasta e di Alessio Maria Federici, che ha visto la partecipazione, tra i tanti, del celebre gruppo “The Jackal”.

Nel 2021 ha preso parte alla pellicola “Il peso esatto del vuoto” nuovamente sotto la direzione di Vincenzo Pirozzi ed ha posato per una mostra d’arte contemporanea “Ex Novo” interpretando Sant’Agata, tutto questo fino alla consacrazione avutasi con l’ultima recente recitazione.

La giovane attrice sarà protagonista nel film di Nicola Prosatore “Piano Piano” dove interpreta una ragazzina di 13 anni che vive in un quartiere di Napoli assieme alla madre <<L’esperienza di partecipare come protagonista in questo lavoro mi ha fatto amare ancor di più questo mestiere. Porterò ogni singolo momento ed ogni persona nel mio cuore>> queste le parole, ricche di entusiasmo, della 17enne di Gragnano, che è pronta a tornare nelle case di tutti gli italiani e diventare una presenza fissa nel settore cinematografico italiano.

Cinema; Dominique Donnarumma protagonista del film “Piano piano”/Antonio Cascone/redazionecampania

 

Vittorio Giummo: Contro la Juve Stabia non sarà una partita semplice

Vittorio Giummo, giornalista di Catanzaro Live Streaming, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

In previsione della partita di sabato che vedrà il Catanzaro, prima in classifica, contro la Juve Stabia, il collega Giummo è stato ospite della trasmissione.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Saluto tutti in studio e vi faccio i complimenti. Mi fa piacere partecipare al vostro programma. Ricambio anche l’attestato di stima. Questo è uno spaccato bello che il calcio regala.

Nella storia è la prima volta che assistiamo ad una partenza così sprint per i giallorossi.

Dovremmo tornare negli anni 30 per ricordarci qualcosa di simile.

Sabato bisogna aspettarsi la solita squadra che giocherà con la massima attenzione perché la Juve Stabia è un avversario temibile.”

Giummo prosegue:

“Questo porterà la squadra ad essere più concentrata che mai.

Ogni partita ha una sua storia. Ogni partita ha le sue variabili. Quindi su queste tematiche il tecnico Vivarini allena i suoi giocatori.

Il Catanzaro è una macchina da goal senza nessun rigore e nemmeno punizioni.

Lo scorso dicembre è partito un nuovo progetto con Vivarini. Abbiamo perso ingiustamente, per delle sviste arbitrali, alla semifinale. Sul quel gruppo, sui giocatori che sono rimasti, sono stati inseriti elementi di qualità che hanno fortificato la rosa. Questa squadra è figlia di una progettazione. La società ha voluto seguire questo progetto tecnico. Il nostro Presidente ha accettato a pieno e stiamo raccogliendo i frutti.

Il campionato è lunghissimo ma pare promettere bene.

Vivarini lavora per migliorare la squadra. A Monopoli si sono accontentati.

Un pallone sporco in campo poteva rovinare tutto.

Ha chiesto grande attenzione per sabato. Non sarà una partita semplice.”

Antonio Pannullo: la Juve Stabia darà le sue soddisfazioni

Antonio Pannullo, ex Sindaco di Castellammare di Stabia e tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Antonio Pannullo, ospite della prima puntata di questa stagione, la quinta, di Juve Stabia Live Talk Show ha rappresentato la continuità del programma. Difatti, nell’ultima trasmissione prima del periodo pandemico, era intervenuto proprio nel nostro studio.

Le dichiarazioni di Antonio Pannullo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

L’ex Sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, dichiara:

“Ricordo con estremo piacere questa liason del periodo 2020 seppure non era foriera di speranza perché tutti avevamo intuito che qualcosa sarebbe cambiato nelle nostre vite.

Di lì a poco sarebbe partito il lockdown.

Oggi partiamo con un altro spirito.

Allora vivevamo la realtà della serie B e nulla avrebbe fatto immaginare che anche le gesta della Juve Stabia non sarebbero state le migliori.”

Pannullo prosegue:

“Oggi ci ritroviamo una squadra in serie C e nelle prime partite ha iniziato con i piedi per terra. Due risultati diametralmente opposti all’inizio. Vinciamo con la Gelbison, fuori casa, perdiamo con la Turris in casa.

Avevamo già inteso cosa poteva essere questa Juve Stabia. C’è da dire che abbiamo fatto quattro clean sheet, cioè in quel momento del campionato, la solidità difensiva ha rappresentato un punto di riferimento.

Poi l’altalena dei risultati, perdendo qualche punto importante anche al Menti. Non meno il pareggio con il Foggia che ha rappresentato una cattiva valutazione d’assieme della partita.

Perdere punti al termine del match è stato qualcosa di rammaricante. Però possiamo anche registrare, tranne qualche partita, alcuni episodi che potevano cambiare corso.

Così come il match contro il Crotone con episodi che ci hanno penalizzato.

La classifica comunque resta soddisfacente.

Una Juve stabia che può dare comunque le sue soddisfazioni.

Io ho una fissa con la serie C, gli attaccanti fanno metà squadra!”.

Sul Catanzaro:

“E’ una corazzata, sembrerebbe una partita dal risultato già scritto. Però ricordo che anche contro il Bari doveva finire con una sconfitta della Juve Stabia e invece vincemmo 1 a 0 e proprio io pronosticai quel risultato, nel calcio tutto è possibile e per me finisce in parità 1 a 1.”

Noi speriamo che anche questa volta il buon Pannullo sia un portafortuna per le Vespe.

Andrea Calzavara di Varese arbitrerà Catanzaro-Juve Stabia

Andrea Calzavara, fischietto della sezione lombarda, ha un precedente con le aquile e nessuno con le vespe

Andrea CALZAVARA della sezione di Varese è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Catanzaro e Juve Stabia valevole per la decima giornata d’andata del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Catanzaro sabato 22 ottobre alle ore 17 e 30 allo stadio Nicola Ceravolo.

Calzavara, ventinovenne della sezione lombarda, è al suo terzo campionato in serie C, ha un precedente con le  aquile e nessuno con le vespe.

Il precedente con il Catanzaro:

2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

3 febbraio 2021 – 3° giornata di ritorno: PAGANESE – CATANZARO 1 – 0 Raffini.

Andrea Calzavara, sarà coadiuvato da:

Alessandro PARISI della sezione di Bari, assistente numero uno;

Alessandro Antonio BOGGIANI della sezione di Monza, assistente numero due;

Enrico GIGLIOTTI della sezione di Cosenza, quarto ufficiale.

Giovanni MATRONE

Serie A: 10’ giornata delle big

Serie A: in questa decima giornata del campionato di Serie A Tim tutte le big hanno vinto ad eccezione della Lazio di Sarri che ha pareggiato.

Lunedì sera si è conclusa la 10’ giornata del campionato di Serie A.

Napoli, Roma, Juventus, Milan, Inter e Atalanta sono le big che in questa giornata sono riuscite a portarsi a casa i 3 punti.

La Lazio di Sarri è l’unica big che in questo turno non è riuscita a vincere ma ha pareggiato in casa contro l’Udinese 0-0.

Ecco i risultati delle big in questa decima giornata di campionato:

 

Serie A: Torino-Juventus (0-1)

Buona gara da parte dei giocatori bianconeri che dopo tanto tempo ritrovano la vittoria in campionato.

L’unico marcatore di questa gara è stato Dusan Vlahovic (74’).

Finalmente anche Vlahovic dopo tanto tempo ritrova il goal in Serie A ma soprattutto regala alla sua Juve 3 punti molto importanti.

Buona gara anche da parte del Torino che però non riesce a pareggiare il risultato e dunque la Juventus di Max Allegri dopo tanto tempo ritrova la vittoria in Serie A.

La Juve rimane all’ottavo posto in classifica.

 

Serie A: Atalanta-Sassuolo (2-1)

Ottima gara da parte della squadra di Gasperini che vince per 2-1 anche contro il Sassuolo di Dionisi.

I marcatori di questa gara sono stati Kyriakopoulos (41’), Pasalic (45+1’) e Lookman (46’).

Prima partita in campionato dove l’Atalanta passa in svantaggio.

Alla fine però, l’Atalanta di Gasperini riesce a ribaltare il risultato con le reti di Pasalic e Lookman.

L’Atalanta porta a casa altri 3 punti restando al secondo posto dietro il Napoli di Spalletti.

Il Sassuolo rimane al nono posto in classifica.

 

Serie A: Inter-Salernitana (2-0)

Ottima partita da parte della squadra di casa che conquista altri 3 punti che possono essere molto importanti per la classifica finale di questo campionato.

I marcatori di questa gara sono stati Lautaro (14’) e Barella (58’).

Finalmente il toro Martinez dopo tanto tempo ritrova il goal.

Grande partita da parte di Nicolò Barella che dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori centrocampisti in Italia.

Gran partita anche da parte di Calhanoglu che fa un bellissimo assist per il secondo goal dell’Inter in questo match.

Dunque, l’Inter di Simone Inzaghi vince 2-0 contro la Salernitana che invece scende al dodicesimo posto.

L’Inter rimane al 7ettimo posto.

 

Serie A: Lazio-Udinese (0-0)

La Lazio di Maurizio Sarri è l’unica big che in questa giornata non è riuscita a portarsi a casa i 3 punti.

Essendo finita 0-0, non ci sono stati marcatori.

Partita molto equilibrata tra Udinese e Lazio che difendono molto bene ed entrambe riescono a non subire goal.

L’Udinese per poco non è riuscita a passare in vantaggio colpendo due traverse (una nel primo e una nel secondo tempo).

Né Lazio né Udinese portano a casa i 3 punti e le due squadre rimangono a parità di punti.

La Lazio rimane quinta a 21 punti.

L’Udinese rimane al sesto posto con 21 punti.

Serie A: Napoli-Bologna (3-2)

Partita equilibrata tra Napoli e Bologna ma alla fine è il team di Luciano Spalletti che riesce a portarsi a casa i 3 punti.

I marcatori di questa gara sono stati Zirkzee (41’), Juan Jesus (45’), Lozano (49’), Barrow (51’) e Osimhen (69’).

In questa partita Zirkzee è riuscito a trovare il suo primo goal con la maglia del Bologna nella prima da titolare.

Primo goal stagionale anche per Juan Jesus.

Victor Osimhen ritrova il goal anche in campionato dopo l’infortunio.

Grande partita da parte di Dominguez che in questa partita ha dimostrato di essere uno dei giocatori migliori del Bologna.

La squadra di Motta ci prova fino all’ultimo a pareggiare il risultato ma alla fine è il Napoli di Spalletti che porta a casa i 3 punti e rimane al primo posto in classifica.

Serie A Napoli Raspadori
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Serie A: Hellas-Milan (1-2)

Grande partita da parte dei rossoneri che portano a casa altri 3 punti che possono essere molto importnati per la classifica finale.

I marcatori di questa gara sono stati Veloso (Autogoal 9’), Gunter (19’) e Tonali (81’).

Al minuto 81’ il Milan segna il goal del 1-2 con Tonali ma in questo goal grande merito va all’assist man Rebic.

Il Verona al minuto 19’ era riuscito a pareggiare i conti con Gunter ma non resiste per i restanti 70 minuti.

Dunque, Il Milan di Stefano Pioli vince anche contro il Verona al Bentegodi e vola al terzo posto in classifica a +1 dalla Roma.

 

Serie A: Sampdoria-Roma (0-1)

La Roma vince a corto muso contro una Samp che ad oggi dimostra di non saper mantenere il giusto ritmo in un campionato come la Serie A.

L’unico marcatore di questo match è stato Lorenzo Pellegrini (9’).

Finalmente ritorna al goal anche Lorenzo Pellegrini e con alte probabilità sarà il rigorista della Roma fino a quando non tornerà Dybala.

La Samp vince contro la Roma nel possesso di palla ma alla fine non porta neanche un punto a casa e la Roma di Mourinho vince a corto muso al Ferraris grazie ad un rigore realizzato da Lorenzo Pellegrini.

Il team giallorosso sale al quarto posto.

La Samp rimane ultima con 3 punti.

 

Simone Improta