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De Francesco: l’idea di gioco della Juve Stabia è molto valida

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Mariano De Francesco, ex centrocampista della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Mariano De Francesco sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Siamo solo alla quinta giornata e ogni discorso è prematuro. C’è un’aria nuova e tutte le componenti stanno lavorando nella direzione giusta anche nella comunicazione. Credo che bisogna vivere giorno per giorno questo momento, sono passate solo 5 giornate ed è troppo presto per fare qualsiasi tipo di discorso.

Ieri sono rimasto piacevolmente colpito da tante cose. Ho visto un asse centrale della squadra che mi ha colpito. Due difensori centrali molto attenti e concentrati. Un regista vecchio stampo come Leone molto bravo tecnicamente. E poi un centravanti di categoria come Candellone. Quando le squadre sono costruite in un certo modo, significa che è una rosa fatta con competenza.

Ho visto una squadra che aggredisce alti gli avversari. L’idea di gioco è molto valida. E’ un qualcosa che si vede in Serie A ed è molto difficile vederla in terza serie. Facciamo presto questi 30 punti e poi ci divertiamo.

I campionati li vincono le squadre organizzate. Ho visto una grande voglia di andarsi a prendere la palla nella metà campo avversaria. Rischi di meno perché sei più compatto. Tutto ciò te lo da la guida tecnica. I ragazzi lavoreranno tanto e si vede che sono organizzati.

Maglione è un grande comunicatore e mi ricordo benissimo che gli abbiamo dato un grande dispiacere quando era alla Nocerina. Lo salutai con uno sfottò in quell’occasione perché vincemmo e io marcai alla grande Lorenzo Battaglia.

L’appello ai tifosi è che vadano sempre di più a sostenere la Juve Stabia e lo faranno perché so benissimo quanto il pubblico di Castellammare fa sentire il suo calore alla squadra non solo allo stadio ma anche durante la settimana”.

Sciopero mezzi rinviato: Le richieste dei sindacati e l’impatto sul lavoro

Lo sciopero dei mezzi previsto per il 29 settembre è stato spostato al 9 ottobre su decisione dell’Unione sindacale di base. Questo cambiamento è legato a richieste importanti, tra cui il superamento dei salari d’ingresso penalizzanti e il salario minimo a 10 euro l’ora. Scopri i dettagli di questa decisione e cosa significa per i lavoratori italiani.

Lo Sciopero dei Mezzi del 29 Settembre Rinviato al 9 Ottobre: Le Cause e le Decisioni.
Lo sciopero dei mezzi di venerdì 29 settembre è stato oggetto di un importante sviluppo: è stato rinviato al 9 ottobre su decisione dell’Unione sindacale di base. Questa scelta è stata presa per affrontare una serie di questioni cruciali che coinvolgono i lavoratori e il mondo del lavoro in Italia.

Le principali rivendicazioni che avevano portato all’organizzazione dello sciopero riguardavano diverse questioni:

Superamento dei Salari d’Ingresso Penalizzanti:

I sindacati chiedevano il superamento dei salari d’ingresso che risultavano penalizzanti per i neo assunti. Questa richiesta è nata dalla necessità di garantire condizioni di lavoro più eque per i nuovi dipendenti.

Introduzione del Salario Minimo a 10 Euro l’Ora:

Un’altra richiesta era l’introduzione del salario minimo per legge a 10 euro l’ora. Questo rappresenta uno sforzo per garantire un livello minimo di reddito dignitoso per tutti i lavoratori.

Lotta contro i Contratti Atipici e il Precariato:

Il sindacato aveva anche l’obiettivo di combattere la diffusa pratica dei contratti atipici e il precariato, che spesso mettono i lavoratori in condizioni instabili e precarie.

Sicurezza sui Luoghi di Lavoro:

Un’altra preoccupazione chiave era la sicurezza sui luoghi di lavoro, cercando di garantire condizioni di lavoro più sicure per tutti i lavoratori.

Queste richieste riflettono le sfide e le preoccupazioni dei lavoratori italiani in un contesto in cui le condizioni di lavoro sono al centro dell’attenzione. Tuttavia, la decisione del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, di ridurre lo sciopero a 4 ore ha portato all’annuncio da parte dell’Usb di rinviare la protesta. Il sindacato ha sottolineato che questo periodo limitato non sarebbe stato sufficiente per far valere i diritti dei lavoratori.

Tuttavia, è importante notare che lo sciopero aereo del 29 settembre rimane in programma, con l’adesione di importanti sigle sindacali di settore, tra cui Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil. Resta da vedere come evolveranno gli eventi e se le richieste dei lavoratori saranno prese in considerazione in futuro.

Questo rinviato sciopero è solo uno degli sviluppi significativi nel mondo del lavoro in Italia e rimarrà al centro dell’attenzione mentre le discussioni e le negoziazioni proseguono.

Servizi a Rete Tour 2023: Il racconto della prima giornata

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Gori e i principali gestori del servizio si riuniscono a Ercolano, in Villa Campolieto, per Servizi a Rete Tour edizione 2023 (giunta quindi all’ottava edizione n.d.r.): l’evento tecnico-scientifico dedicato al servizio idrico integrato, che raccoglie le esperienze delle utilities operanti sul territorio nazionale e delle aziende produttrici di tecnologie, applicazioni e soluzioni innovative.

Strumenti, progetti e soluzioni tecniche per tutelare la risorsa idrica e contrastare gli scenari di carenza e siccità questi sono stati gli argomenti di questa prima giornata.

Focus sulla rete idrica durante la prima giornata di confronti e dibattiti, che si è aperta con i saluti del Commissario Straordinario Siccità, Nicola dell’Acqua, intervenuto in videomessaggio.

Le dichiarazioni del Presidente di Gori, Sabino De Blasi, durante Servizi a Rete Tour 2023

“Gori gestisce il servizio idrico integrato in 74 comuni della Campania, operando su un territorio che si estende per circa 900 chilometri quadrati. Parliamo di un’area densamente popolata e nella quale, dal punto di vista idrico, si riflettono le criticità che vive l’intero paese. In Italia, infatti, il 47,6% dell’acqua prelevata non raggiunge l’utente finale, con punte che superano il 55% in alcune aree del Mezzogiorno, caratterizzato quest’ultimo da un’obsolescenza delle infrastrutture. La nostra risposta a questo fenomeno è Azioni per l’Acqua: un macro-progetto che interessa tutti i comuni serviti da Gori, sviluppato anche grazie alla sinergia con Regione Campania ed Ente Idrico Campano”.

L’obiettivo dell’azienda, infatti, è ridurre le perdite nelle reti di distribuzione del 50 % entro il 2025, recuperando oltre 62 milioni di metri cubi annui di acqua, ma il contrasto alla dispersione idrica vede in prima linea tutti i gestori, per attuare una strategia funzionale alla riduzione del water service divide, con un’Italia divisa anche sotto il profilo delle infrastrutture idriche.

Il commento dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello

Il water divide si supera solo attraverso un radicamento e un rafforzamento della governance del servizio, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. È necessario superare le gestioni in economia, attualmente molto diffuse al Sud, attraverso l’implementazione di modelli di gestione industriali. Solo così, infatti, è possibile affrontare le sfide che abbiamo davanti, con l’obiettivo di preservare la risorsa idrica, tutelare l’ambiente e garantire un servizio efficace ai cittadini” 

Le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola presente a Servizi a Rete Tour 2023

Siamo onorati di dare il benvenuto a Servizi a Rete Tour 2023 all’interno del nostro distretto, in un momento in cui portiamo a casa i primi risultati straordinari nella lotta alla dispersione idrica. Ci stiamo impegnando con grande forza per ridurre le perdite anche al fine di contribuire al potenziamento del servizio e al contenimento dei costi. Accogliamo i gestori italiani con orgoglio e con altrettanto orgoglio condividiamo i risultati conseguiti

Grazie al macro-progetto Azioni per l’Acqua sono 260 gli interventi in corso, con 60 chilometri di condotte sostituite, 9500 misuratori d’utenza a regime, 300 nuovi organi di manovra e regolazione installati e 126 distretti idrici realizzati, risanando le infrastrutture e digitalizzando la rete. Un impegno che prosegue e una sfida da vincere entro il 2025.

Il commento del Deputy General Manager Operations del Gruppo Acea, Giovanni Papaleo

Il servizio idrico integrato sta reagendo prontamente, in questi ultimi anni, ai cambiamenti climatici, intervenendo in maniera industriale per ridurre le perdite e tutelare la risorsa. Si sta facendo, inoltre, un grande lavoro infrastrutturale per preservare le fonti, aumentando la capacità di emungimento e strutturando reti sempre più moderne. È fondamentale, in tale ottica, anche continuare ad investire in modo massiccio, perché i risultati veri necessitano di anni di lavoro, al fine di garantire alle future generazioni quantità di risorsa idrica sufficiente

Dopo il passaggio di testimone tra Acea Ato 2, utility ospitante 2022, e Gori, utility ospitante 2023, è iniziato il primo confronto su “Una vision condivisa per il rischio siccità” a cui ha partecipato anche Elena Gallo, Vicedirettore della Direzione Sistemi Idrici di ARERA – Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Le discussioni sono poi proseguite con i seguenti panel: digitalizzazione della rete idrica e riduzione delle perdite; interventi e tecnologie per la resilienza delle infrastrutture.

Domani, invece, si parlerà di depurazione e potenziamento delle reti fognarie insieme a Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente della Regione Campania.

Amore: Juve Stabia vera sorpresa del campionato

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Giuseppe Amore, tifoso della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento delle Vespe nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Giuseppe Amore sulla Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ stata un’ottima partita della Juve Stabia. Un pareggio meritato che ci va stretto come azioni create. Nel primo tempo la Juve Stabia ha dominato. Nel secondo tempo un po’ di stanchezza ha fatto sì che la Juve Stabia non riuscisse a tessere quelle trame di gioco del primo tempo.

La Juve Stabia è grande merito di Pagliuca. Buglio lui lo conosceva benissimo. Una squadra nuova fatta di giovani se non dai un’organizzazione di gioco importante non vai lontano. I giovani vengono allo stadio con entusiasmo e si allenano alla morte.

E’ una bella Juve Stabia che si è vista in queste prime giornate.
Rispetto alla composizione della rosa la sorpresa è la Juve Stabia in questo campionato. L’Avellino si è ripreso, il Catania balbetta ancora. Il Monopoli che arriverà a Castellammare ci arriverà dopo 5 partite in due settimane giocando anche mercoledì.

Rovaglia è un giovane e l’età è dalla parte sua e della Juve Stabia. Man mano acquisterà padronanza degli schemi e il futuro sarà roseo. A livello di rosa si poteva fare qualcosa di meglio. Ci sono giovani che non vengono neanche convocati.

Ho sempre pensato a un centrocampista di sostanza. Non si può sempre comandare il gioco. A quel punto avere un centrocampista fisico e di sostanza può essere importante. Ieri nel secondo tempo ci voleva un morso diverso. In attacco penso che sia noto che la Juve Stabia abbia tentato di prendere Dubickas. Si voleva prendere un attaccante più esperto.

Sono ottimista sul futuro della Juve Stabia in questo campionato. I meccanismi sono oliati bene e più si andrà avanti meglio si andrà. Però dobbiamo essere ragionevoli e pensare che il campionato è lungo.

Piovanello è un bell’esterno dotato di una buona tecnica ma deve crescere e maturare, aspettiamo che sia ancora più padrone della scena. Buglio, sono rimasto un po’ basito quando è uscito ma il mister avrà avuto le sue ragioni nella sostituzione”.

Editoriale Cerignola-Juve Stabia: quando il predominio iniziale lascia il sogno del goal

La Juve Stabia pareggia in quel di Cerignola, nonostante si sia battuta e combattuta.

Nel nostro editoriale sulla Juve Stabia esprimiamo il nostro pensiero sulla quinta di campionato per le Vespe contro il Cerignola.

Un campo ostico senza la presenza dei tifosi gialloblu. Due squadre forti e rinnovate che si incontrano e scontrano. I padroni di casa a sette punti, gli ospiti ad undici. Tutto lasciava presagire una sfida forte, che comunque si è vissuta in quel rettangolo verde.

Si conclude, però, senza reti la sfida valevole per la quinta giornata di Campionato. Al Monterisi si sono schierate due rose aggressive, ed anche pericolose, che per una serie di eventi o imperfezioni, dovute anche alla stanchezza di tre match ravvicinati, hanno portato un solo punto in cassaforte ad entrambe le squadre.

Le Vespe partono all’attacco con due importanti occasioni di Romeo. La Juve Stabia prosegue il gioco di possesso e di attacco almeno per 35’. Nella ripresa, però, la scena è degli ofantini. Insomma una altalena di palloni, parate, calci d’angolo e tiri che fanno conquistare un importante pareggio ad entrambe le compagini.

L’ultima chance capita sui piedi di Leone, il risultato resta inchiodato: il match non dona null’altro, al triplice fischio, infatti, è 0-0 tra Cerignola- Juve Stabia. E’ stata una partita difficile, dunque, ma come affermava Coelho: “Io non vivo né nel mio passato, né nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente, ed è il presente che mi interessa.” In realtà un presente migliore di questo la Juve Stabia ed i suoi tifosi non potevano neanche immaginarlo!

Cerignola-Juve Stabia: dal sogno alla favola.

Accontentiamoci del pareggio! Ma anche no! Valorizziamo questo pareggio e difendiamo tutti il risultato. Un pareggio, forse, meritato e che fa morale, insomma un pareggio importante anche per la classifica delle Vespe, attualmente in seconda posizione.

Il punto raccolto contro il Cerignola serve a tanto ma soprattutto a riecheggiare le parole del Club Manager Vaia, che in occasione della presentazione della rosa, dichiarò: “La squadra è pronta, è forte, può giocare contro chiunque!” Perché, spesso, la carta non va in conflitto con il campo ed allora, a testa alta, si pedala con la stessa grinta e la stessa voglia di imporsi per le prossime sfide programmate.

Perché accontentarsi del pareggio non significa non avere personalità, significa, invece, credere in se stessi, significa credere di avere i mezzi per poter vincere ovunque e con chiunque! E come canta Francesca Michielin in “Tu sei una favola”:

 

Guarda davanti a te
E vola più in alto che puoi
Nata per correre, nata per vincere
Tu sei una favola
Senti la forza che hai
Balla non smettere mai
Nata per correre, nata per vincere
Tu sei una favola. 

Forse è proprio vero, quest’anno, la Juve Stabia è proprio nata per vincere e ha già conquistato i cuori dei tifosi! Perché non si vince solo il Campionato, per quello ci si può anche salvare, ma la stima, la fiducia e l’amore della piazza sono valori troppo importanti per trascurarli”.

Bicentenario Scuola di Cavalleria: Viaggio Epico verso Roma il 27 Ottobre

EVENTO – Scopri le celebrazioni del Bicentenario Scuola di Cavalleria dell’Esercito Italiano, culminanti il 27 ottobre a Roma

Presentato a Lecce il Programma delle Celebrazioni del Bicentenario della Scuola di Cavalleria dell’Esercito Italiano.
Oggi, nella suggestiva sala polifunzionale “Open Space” di Lecce, è stato presentato il programma delle celebrazioni del Bicentenario della costituzione della Scuola di Cavalleria dell’Esercito Italiano. Questa straordinaria iniziativa culminerà il 27 ottobre a Roma, nella maestosa Piazza di Siena.

Tra gli eventi previsti per commemorare la strenua fatica degli uomini e dei loro fedeli quadrupedi, così come le eroiche gesta dei Cavalieri, spicca la “Cavalcata del Bicentenario.” Due squadriglie, composte da 4 binomi a cavallo ciascuna, intraprenderanno un viaggio epico lungo due itinerari. Uno partirà da Venaria Reale (TO), la prima sede dell’Istituto, mentre l’altro da Lecce, l’attuale sede, entrambi convergendo verso la maestosa Roma, dove si concluderà questa avventura senza pari.

Presentato a Lecce il Programma delle Celebrazioni del Bicentenario della Scuola di Cavalleria dell'Esercito Italiano.Le sei città simbolo lungo questi percorsi (Venaria Reale, Modena, Siena, Lecce, Barletta e Caserta) saranno testimoni di cerimonie dell’Alzabandiera e della solenne consegna del Tricolore alle autorità cittadine da parte delle squadriglie a cavallo. Questa iniziativa esalterà i valori e le virtù che costituiscono il fondamento della Cavalleria e dell’Esercito, con un’imprese epica che rimarrà nella storia.

L’apice di questa celebrazione avverrà il 27 ottobre, quando le due squadriglie affluiranno nella suggestiva Piazza di Siena a Roma, segnando il 200° anniversario della Scuola di Cavalleria con un evento senza precedenti.​

Salvini Accorcia Sciopero 29 Settembre: Le Cause e l’Impatto sul Trasporto Pubblico

Il ministro Salvini firma: sciopero 29 settembre ridotto a 4 ore. Scopri le ragioni dietro questa decisione e l’effetto sul trasporto pubblico locale.

Sciopero di venerdì 29 settembre 2023 ridotto a 4 ore
Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha preso una decisione importante riguardo allo sciopero dei mezzi previsto per venerdì 29 settembre. L’evento di protesta, organizzato dall’Unione sindacale di base, avrebbe dovuto durare l’intera giornata, ma grazie alla firma del ministro, la mobilitazione è stata ridotta a soli 4 ore, dalle 9:30 alle 13:30.

Tuttavia, rimane un dubbio se questa decisione influenzi anche lo sciopero aereo programmato per lo stesso giorno. Al momento, sembra che lo sciopero aereo non sia coinvolto nella riduzione dell’orario.

È importante comprendere come funziona la “precettazione” utilizzata dal ministro Salvini per modificare la durata dello sciopero. Questa è un potere conferito all’autorità competente, che nel caso specifico è il ministro dei Trasporti.

Tale strumento è stato introdotto con la legge 146 del 1990* e può essere applicato solo in situazioni che coinvolgono servizi pubblici essenziali, come il trasporto pubblico locale. Pertanto, la decisione di Salvini si basa su questa legge e mira a mitigare i potenziali disagi causati dallo sciopero.

In conclusione, la firma del ministro Salvini ha ridotto la durata dello sciopero dei mezzi previsto per il 29 settembre, ma rimangono incertezze riguardo allo sciopero aereo. La “precettazione” è uno strumento legale che consente alle autorità di intervenire in scioperi che coinvolgono servizi pubblici essenziali, garantendo una maggiore flessibilità nell’affrontare situazioni di questo tipo.

*Nota: Questo articolo fornisce informazioni rilevanti sull’evento e spiega il ruolo della “precettazione” nel processo di gestione degli scioperi.

La Legge 146 del 1990, nota anche come L. 146/1990, è una legge italiana promulgata il 12 giugno 1990. Essa affronta questioni di grande importanza legate all’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e alla protezione dei diritti garantiti dalla Costituzione. Ecco i punti chiave di questa legge:

Scopo: Lo scopo principale della Legge 146 del 1990 è regolamentare gli scioperi nei servizi pubblici essenziali, garantendo che non interrompano indebitamente servizi critici, mentre salvaguarda i diritti delle persone protetti costituzionalmente.

Servizi Pubblici Essenziali: La legge definisce e identifica i servizi pubblici essenziali, specificando i settori in cui gli scioperi hanno un impatto significativo. Questi settori includono la sanità, i trasporti e i servizi di pubblica sicurezza.

Regolamentazione degli Scioperi: Essa stabilisce regole e limitazioni sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali. Queste regole sono progettate per trovare un equilibrio tra il diritto di sciopero e la necessità di mantenere servizi vitali per il pubblico.

Protezione dei Diritti Costituzionali: La legge sottolinea anche la protezione dei diritti garantiti dalla Costituzione durante gli scioperi, garantendo che i diritti fondamentali delle persone non siano violati nel processo.

Modifiche: La Legge 146 del 1990 è stata oggetto di modifiche nel corso degli anni, con modifiche e innovazioni introdotte per affrontare le esigenze e le circostanze in evoluzione nel campo degli scioperi nei servizi pubblici.

Questa legge svolge un ruolo cruciale nel panorama del lavoro e dei servizi pubblici in Italia, fornendo un quadro legale per gli scioperi nei servizi essenziali, garantendo nel contempo i diritti sia dei lavoratori che del pubblico.

Per informazioni più dettagliate e disposizioni specifiche, è possibile fare riferimento al testo completo della legge disponibile.

Chiusura del Traforo del Monte Bianco: Lavori Essenziali per la Sicurezza

Scopri la chiusura temporanea del Traforo del Monte Bianco per lavori essenziali. Un’azione mirata a garantire la sicurezza e la viabilità. La Cronaca!

Chiusura Temporanea del Traforo del Monte Bianco per Lavori Essenziali
In un incontro recente con la Prefettura dell’Haute Savoie, abbiamo discusso della prossima chiusura temporanea del Traforo del Monte Bianco (la storia del Traforo).

Questa decisione è stata presa in accordo con le direttive del comitato di sicurezza e mira a consentire l’esecuzione di interventi critici all’interno del tunnel. Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, ha confermato questa necessità.

La chiusura è prevista per un periodo massimo di nove settimane, con inizio il 16 ottobre. Durante questo tempo, verranno effettuati lavori fondamentali che non possono essere procrastinati. L’obiettivo principale è garantire la sicurezza e il corretto funzionamento del tunnel.

In collaborazione con la Prefettura francese, siamo impegnati a garantire la riapertura del tunnel entro il 18 dicembre, prima delle festività natalizie. Stiamo anche valutando la possibilità di anticipare questa data per ripristinare la viabilità in anticipo.

La sicurezza dei cittadini è la nostra massima priorità, e monitoreremo costantemente i progressi dei lavori. Vi invitiamo a rimanere informati attraverso comunicati ufficiali e notizie locali per eventuali aggiornamenti.

La chiusura temporanea del Traforo del Monte Bianco è necessaria per garantire la vostra sicurezza e il miglioramento delle infrastrutture stradali. Restate sintonizzati per ulteriori dettagli.

Violenza Sessuale in Provincia di Sondrio: condanna dopo anni di abusi

Una lunga storia di violenza sessuale ha trovato giustizia. Dopo sette anni di abusi, A.S. è stato condannato a 8 anni e 6 mesi di carcere per violenza aggravata e stalking. 

Una storia di violenza di lunga durata, sette anni per la precisione.
Una giovane ragazza della provincia di Sondrio è stata vittima degli abusi del compagno di sua madre sin da quando aveva 11 anni. Finalmente, nella primavera del 2021, la giovane ha trovato il coraggio di denunciare gli anni di minacce, costrizioni e umiliazioni.

Oggi, A.S., un uomo di 54 anni di Milano, si trova dietro le sbarre del carcere di Opera, dopo essere stato condannato a una pena di 8 anni e 6 mesi per violenza sessuale aggravata e stalking.

Gli episodi iniziarono nel 2014, quando la vittima, figlia della convivente dell’uomo, aveva solo 11 anni. All’inizio, ci furono avvicinamenti sessuali, ma quando la ragazza aveva 13 anni, gli abusi diventarono più frequenti, avvenendo due o tre volte a settimana. Questo avveniva quando la madre della giovane era fuori casa per lavoro.

Quando la relazione tra la donna e l’uomo si è interrotta, la ragazza, divenuta maggiorenne nel frattempo, ha finalmente trovato la forza di rivelare gli abusi subiti. Si è rivolta all’avvocata Enza Mainini del Foro di Sondrio, che ha sostenuto la richiesta di condanna avanzata dal pm Giulia Sicignano in aula.

Emergenza Allagamenti: Centro Salute Mentale di Castellammare Di Stabia Chiuso

Chiuso il Centro di Salute Mentale di Castellammare Di Stabia a causa di allagamenti. Un problema che colpisce centinaia di pazienti.

Centro di Salute Mentale di Castellammare Chiuso a Causa di Allagamenti
Il Centro di Salute Mentale di Castellammare è attualmente chiuso a causa di gravi allagamenti dovuti alle recenti piogge. Questa situazione ha creato un vero e proprio disagio per centinaia di pazienti e le loro famiglie, poiché l’edificio è stato dichiarato inagibile e non può essere accessibile né al personale né ai pazienti.

Sabato scorso, a seguito delle forti piogge, l’edificio è stato allagato e il problema è stato aggravato dall’intervento dei vigili del fuoco. Questo ha portato all’inagibilità del fabbricato e al divieto di accesso ai locali, mettendo in difficoltà sia il personale che gli utenti che cercano terapie e assistenza psichiatrica.

Il Centro di Salute Mentale di Castellammare era l’unico nella zona ed era un punto di riferimento essenziale per i residenti di Castellammare, Torre Annunziata e del comprensorio dei Lattari. Purtroppo, nessuno è stato avvisato della chiusura improvvisa, causando un afflusso incontrollato di pazienti in via Pietro Carrese.

L’Asl Napoli 3 Sud sta cercando una nuova struttura per garantire l’assistenza necessaria, ma la situazione è molto grave e potrebbe degenerare. La chiusura temporanea del centro mette a rischio i pazienti psichiatrici che necessitano di cure regolari. Nel 2018, una relazione tecnica aveva già evidenziato che la struttura non era a norma e richiedeva lavori di messa in sicurezza, ma a causa della mancanza di finanziamenti, questi lavori non sono mai stati eseguiti.

I sindacati stanno facendo pressioni affinché l’Asl utilizzi pezzi del suo patrimonio immobiliare vuoti o poco utilizzati per risolvere questo problema urgente. La situazione sottolinea l’importanza di garantire un accesso costante ai servizi di salute mentale, poiché molte famiglie dipendono dal Centro di Salute Mentale per l’assistenza ai propri cari. È una situazione prevedibile ma sottovalutata che richiede azioni immediate per proteggere la salute dei pazienti.

Anniversario delle Quattro Giornate di Napoli: Mattarella onora la storia

Il Presidente Mattarella celebra l’80° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli con un convegno all’Università L’Orientale. Napoli è in festa per questo importante evento storico.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è giunto a Napoli per commemorare l’importante traguardo dell’80° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli. Questo evento storico è stato celebrato con un convegno organizzato dall’Università L’Orientale presso la suggestiva Basilica di San Giovanni Maggiore.

Napoli, in previsione della visita del Capo dello Stato, ha messo in atto un fitto programma di iniziative, trasformando la città in una zona blindata per garantire la sicurezza del presidente e dei partecipanti al convegno.

Il convegno, intitolato “Le Quattro Giornate di Napoli ottant’anni dopo”, si tiene proprio nella Basilica di San Giovanni Maggiore, un luogo carico di storia e simbolismo. Questo evento offre l’opportunità di riflettere sulla significativa resistenza del popolo napoletano durante la Seconda Guerra Mondiale.

La presenza del Presidente Mattarella sottolinea l’importanza di commemorare gli eventi storici e di promuovere la cultura e la memoria collettiva. Questo convegno offre un’occasione unica per approfondire la storia delle Quattro Giornate di Napoli e riaffermare l’importanza della loro eredità per le generazioni future.

In conclusione, la visita del Presidente Mattarella a Napoli e il convegno celebrativo rappresentano un momento di riconoscimento della storia e della resilienza di questa città, che ha affrontato momenti difficili con coraggio e determinazione.

Sciami sismici nei Campi Flegrei: Cause, Sicurezza e Monitoraggio

Sciami sismici nei Campi Flegrei: notte di paura a Napoli. Terremoto magnitudo 4.2. Cause e sicurezza nell’area vulcanica.

Notte di Paura nei Campi Flegrei: Sciami Sismici Agitano la Regione

Una notte insonne ha colpito i napoletani e i residenti nel litorale flegreo, causata da un persistente sciame sismico nei Campi Flegrei. La scossa più intensa, con magnitudo 4.2, ha svegliato molti alle 3:35, localizzata a Napoli, Dazio, a una profondità di 2.9 km.

Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha condiviso la preoccupazione ma ha assicurato che un’ora dopo la scossa non sono stati segnalati danni a persone o cose. Ha anche contattato le istituzioni scientifiche per monitorare la situazione.

Il motivo di questi terremoti è stato oggetto di uno studio dell’Ingv, firmato da Mauro Di Vito, Francesca Bianco e Carlo Doglioni, importanti figure nell’ambito vulcanologico.

L’area dei Campi Flegrei è nota per la sua attività vulcanica millenaria, caratterizzata da rilascio di gas, bradisismo (sollevamento/abbassamento del suolo), e attività sismica. Questa instabilità ha causato evacuazioni nel passato, come negli anni ’60-’70 e ’80-’84. Dal 2005, si è verificato un nuovo sollevamento del suolo, raggiungendo 113 centimetri nel 2023.

L’attuale aumento di sciami sismici è concentrato nell’area di Pozzuoli, Solfatara, Pisciarelli e Agnano, con profondità inferiori a 4 km. Le cause possono essere legate a risalite di gas, pressurizzazione del sistema idrotermale profondo o iniezioni di magma a 3-4 km di profondità. La sismicità si è estesa negli ultimi anni, indicando un espansione dei fluidi o del magma.

Nonostante la preoccupazione, al momento la probabilità di un’eruzione vulcanica è bassa. L’Ingv monitora costantemente la situazione e comunica tempestivamente ai livelli della Protezione Civile ogni variazione rilevante.

In questa fase di incertezza, la calma è essenziale. La comunità è invitata a non cedere al panico e a collaborare con le istituzioni che lavorano incessantemente per la sicurezza di questa terra complessa e bella.

ACCADDE OGGI 27 Settembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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Scoprite l’almanacco di oggi, 27 settembre: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 27 Settembre

Fate tutto il bene che potete / con tutti i mezzi che potete, / in tutti i modi che potete, / in tutti i luoghi che potete, / tutte le volte che potete, / a tutti quelli che potete, / sempre, finché potrete.
John Wesley

Nati il 27 settembre…
Luigi XIII di Francia (1601)
Valentino Bompiani (1898)
Lina Medina (1933)

e morti…
Papa Innocenzo XII (1700)
Edgar Degas (1917)
Serghej Prokudin-Gorskij (1944)

Accadde oggi:…
1540 – L’Ordine dei Gesuiti riceve il proprio statuto da Papa Paolo III.
1821 – Il Messico ottiene l’indipendenza dalla Spagna.
1939 – Seconda guerra mondiale: la Polonia si arrende alla Germania Nazista e all’Unione Sovietica.
1940 – Il Patto tripartito viene firmato a Berlino da Germania, Giappone e Italia.
2002 – Timor Est entra nelle Nazioni Unite.

Ricorre oggi: si celebra la Giornata mondiale del turismo; la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Diodato, di sant’Elzearo da Sabrano, di san Sigeberto II e di san Vincenzo de’ Paoli.

Feste e ricorrenze

Nazionali
WTO – Giornata mondiale del turismo

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Adolfo di Cordova, martire assieme al fratello Giovanni
san Diodato, abate; venerato a San Giovanni Vecchio Valle Roveto
sant’Elzeario da Sabrano, conte di Ariano
san Fidenzio di Todi, martire
san Florenziano, martire a Bremur
san Gustavo, monaco benedettino
sant’Ilario, martire a Bremur
san Sigeberto II
san Terenzio di Todi, martire
san Vincenzo de’ Paoli, sacerdote

Eventi

359 – Si inaugurano i lavori del concilio di Seleucia
489 – Odoacre attacca Teodorico nella Battaglia di Verona, e viene sconfitto nuovamente
1331 – Battaglia di Plowce tra il Regno di Polonia e i Cavalieri Teutonici
1540 – L’Ordine dei Gesuiti riceve il proprio statuto da Papa Paolo III
1590 – Muore Papa Urbano VII, il papa che ha avuto il pontificato più corto di tutta la storia.
1787 – La Costituzione degli Stati Uniti viene consegnata agli stati per la ratifica
1821 – Il Messico ottiene l’indipendenza dalla Spagna
1825 – Apertura della Ferrovia Stockton-Darlington. Prima locomotiva a spingere un treno passeggeri
1854 – La nave a vapore Arctic affonda con 300 persone a bordo. È il primo grande disastro nell’Oceano Atlantico
1908 – Viene costruita la prima Ford Modello T
1915 – La nave da battaglia Italiana Benedetto Brin viene sabotata e affondata nel porto di Brindisi uccidendo oltre 400 marinai
1922 – Abdicazione di Costantino I di Grecia
1928 – La Repubblica Cinese viene riconosciuta dagli Stati Uniti
1938 – Il transatlantico Queen Elizabeth viene varato a Glasgow.
1939 – Seconda guerra mondiale: la Polonia si arrende alla Germania Nazista e all’Unione Sovietica
1940 – Il Patto tripartito viene firmato a Berlino da Germania nazista, Impero giapponese e Italia fascista
1942 – Glenn Miller e la sua orchestra si esibiscono per l’ultima volta prima che Miller entri nell’esercito statunitense
1943 – Nella Napoli occupata dai tedeschi scoppia un’insurrezione popolare che nel giro di 4 giorni obbliga gli occupanti a lasciare la città e a lasciare posto agli Alleati
1949 – Prima sessione plenaria del Congresso Nazionale del Popolo, viene approvato il disegno della bandiera della Repubblica Popolare Cinese
1964 – Pubblicato il rapporto della Commissione Warren, che conclude che Lee Harvey Oswald, agendo da solo, assassinò il presidente John F. Kennedy
1983 – Richard Stallman annuncia la nascita del Progetto GNU e del free software.
1987 – Nasce il primo partito libero del blocco sovietico, il Forum Democratico Ungherese.
1996 – In Afghanistan, i Talebani catturano la capitale Kabul, dopo aver scacciato il Presidente Burhanuddin Rabbani ed aver giustiziato Mohammad Najibullamh
1997 – La Mars Pathfinder termina il suo straordinario compito su Marte. Fu il primo rover sul pianeta
1998 – Nasce il motore di ricerca Google
2001 – A Zugo, in Svizzera, il killer Friedrich Leibacher fa irruzione nell’aula del Parlamento cantonale uccidendo 14 persone.
2002 – Timor Est entra nelle Nazioni Unite
2008 – L’astronauta cinese Zhai Zhi Gang, effettua la prima passeggiata spaziale di 15 minuti, nella storia dell’astronautica cinese, le sue parole sono state: “..Saluto i cinesi e la gente di tutto il mondo.”

 

 

Meteo 27 Settembre 2023: Estate fino a Ottobre con l’anticiclone Apollo

Meteo 27 Settembre 2023: Nazionale + Meteo in Campania + Meteo a Castellammare di Stabia + Meteo a  Napoli.

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COSA RESPIRIAMO OGGI
METEO MARE 27 Settembre 2023

Torna l’ESTATE con il gigantesco anticiclone APOLLO! Nei prossimi giorni sull’Italia si imporrà il gigantesco anticiclone APOLLO che farà ritornare l’Estate almeno fino ai primi giorni di Ottobre. WEEKEND: tanto sole e clima estivo da Nord a Sud. PROSSIMA SETTIMANA: tempo soleggiato e caldo almeno fino al 4-5 ottobre, poi probabile perturbazione atlantica a seguire (da confermare).

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

A Castellammare Di Stabia oggi bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 3703m. I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Est-Nordest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mercoledì 27 Settembre: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 30°C, la minima di 17°C alle ore 2. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 15 e 20km/h, moderati da Nord-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 10km/h e 15km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 5.8, corrispondente a 801W/mq.

CAMPANIA

Mercoledì 27 Settembre: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure settentrionali, pianure meridionalisubappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata.
Venti moderati dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti nord-orientali; Zero termico nell’intorno di 3700 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

NAZIONALE

L’anticiclone africano Apollo è sempre più ingombrante sul nostro Paese. Soltanto su alcuni settori del Sud resiste una certa instabilità. Giornata prevalentemente soleggiata con cielo poco nuvoloso al Nordovest e prevalentemente sereno sul resto delle regioni salvo più nubi e qualche pioggia pomeridiana sulla Calabria. Venti settentrionali, clima estivo su molte regioni.

NORD
L’anticiclone africano Apollo domina indiscusso sulle nostre regioni pertanto questa giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà poco nuvoloso al Nordovest e più sereno invece al Nordest. Soffieranno venti deboli settentrionali, le temperature non subiranno grosse variazioni e saranno piuttosto calde di giorno al Nordest. Mari calmi.
Temperature Valori massimi attesi tra i 24-26°C del Nordovest e i 28-29°C del Nordest

CENTRO e SARDEGNA
L’anticiclone Apollo protegge le nostre regioni di conseguenza la giornata sarà contraddistinta dal bel tempo prevalente, infatti il sole non avrà nessun problema a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno dappertutto. I venti soffieranno dai quadranti settentrionali, le temperature diurne saranno tipiche di un’estate gradevole. Mari generalmente poco mossi.
Temperature Valori massimi compresi tra i 24°C di Campobasso e i 29-30°C di Firenze e Roma

SUD e SICILIA
L’anticiclone Apollo inizia a influenzare gran parte delle nostre regioni pertanto in questa giornata ci sarà ancora una certa instabilità, che si presenterà sotto forma di qualche pioggia pomeridiana, soltanto sulla Calabria. Sul resto delle regioni il sole sarà prevalente e il cielo sereno o al massimo nuvoloso. Temperature massime in aumento, venti ancora da nord, a tratti moderati.
Temperature Valori massimi attesi tra i 23°C di Potenza e i 30°C di Napoli

Meteomar 27 Settembre 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Previsioni Meteomar 27 Settembre 2023: condizioni marine in Italia e a Castellammare di Stabia, Campania, per villeggianti e naviganti.

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Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

Sereno, venti da E 12.2 nodi, temperatura dell’acqua 24.5 °C, altezza dell’onda 0,3 m, mare poco mosso.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Dati geografici Napoli:
 Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mare calmo nell’arco di tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.03 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14.9 km/h.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Arcipelago Flegreo: Sereno, venti da ONO 11.6 nodi, temperatura dell’acqua 24.4 °C, altezza dell’onda 0,4 m, mare poco mosso.
Costiera amalfitana – Piana del Sele: Sereno, venti da NNE 9.6 nodi, temperatura dell’acqua 24.5 °C, altezza dell’onda 0,2 m, mare poco mosso.
Litorale del Cilento: Sereno, venti da NE 15.3 nodi, temperatura dell’acqua 24.7 °C, altezza dell’onda 0,4 m, mare poco mosso.
Capri – Penisola Sorrentina: Sereno, venti da NO 11.6 nodi, temperatura dell’acqua 24.6 °C, altezza dell’onda 0,4 m, mare poco mosso.
Golfo Salerno largo: Sereno, venti da NE 17.2 nodi, temperatura dell’acqua 24.7 °C, altezza dell’onda 0,7 m, mare mosso.
Litorale settentrionale – Bonifica del Volturno: Sereno, venti da ONO 12.8 nodi, temperatura dell’acqua 24.3 °C, altezza dell’onda 0,3 m, mare poco mosso.
Napoli Ovest – Campi Flegrei: Sereno, venti da ENE 8.3 nodi, temperatura dell’acqua 24.2 °C, altezza dell’onda 0,3 m, mare poco mosso.

Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da NE 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 14 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNE 8 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ENE 11 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare mosso, vento da N 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da N 10 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 10 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 10 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da NNE 5 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 6 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 11 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 10 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da NNE 12 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 13 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNE 10 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNE 14 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare molto mosso, vento da NE 15 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da NE 15 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NE 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNE 11 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare poco mosso, vento da N 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 9 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 6 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare poco mosso, vento da NNW 11 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 13 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 11 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 10 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare mosso, vento da N 14 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 11 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNW 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 12 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da N 16 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 17 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNW 13 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare mosso, vento da NE 4 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da WNW 8 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare mosso, vento da NNW 15 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNW 13 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNW 9 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNW 11 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare mosso, vento da NNE 10 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 12 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNW 7 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 8 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare mosso, vento da N 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 12 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 9 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 7 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare molto mosso, vento da N 14 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNW 12 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 18 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 10 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare mosso, vento da NW 12 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NW 11 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 12 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 9 nodi

Sciopero Nazionale Trasporto Pubblico 29 Settembre: Disagi a Roma, Milano, Torino e Napoli

Venerdì 29 settembre, uno sciopero nazionale del trasporto pubblico (il precedente) colpirà Roma, Milano, Torino e Napoli. Ecco cosa aspettarsi.

Sciopero Trasporto Pubblico il 29 Settembre: Disagi Previsti a Roma, Milano, Torino e Napoli
Venerdì 29 settembre, un vasto sciopero del trasporto pubblico colpirà numerose città italiane, con Roma, Milano, Torino e Napoli tra le più colpite. L’organizzazione sindacale Usb Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore, e questo avrà inevitabili ripercussioni sulla mobilità cittadina.

Lo sciopero è stato indetto con motivazioni così riassumibili:
“Per la cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, per il blocco delle spese militari e invio armi in Ucraina, per il superamento dei salari di ingresso, per la necessità di modificare il criterio che vede bruciare soldi pubblici attraverso appalti e subappalti ad aziende che offrono servizi di scarsa qualità, per la sicurezza dei lavoratori, per il salario minimo a 10 euro l’ora, per il libero esercizio del diritto di sciopero e per la legge sulla rappresentanza”.

Cosa Aspettarsi?

Il trasporto pubblico subirà interruzioni e rallentamenti significativi. I viaggiatori dovranno affrontare disagi, ritardi e potenziali cancellazioni dei mezzi di trasporto, compresi autobus, tram e metropolitane.

Orari Critici

Per coloro che devono muoversi venerdì, è essenziale conoscere gli orari critici in cui i disagi saranno più evidenti. Le fasce orarie più problematiche sono previste durante le ore di punta del mattino e del pomeriggio, con particolare attenzione a:

– Mattino: tra le 7:00 e le 9:30.

– Pomeriggio: tra le 16:30 e le 19:00.

Pianificare il Viaggio

Per evitare inconvenienti, si consiglia di pianificare il viaggio in anticipo, cercando alternative di trasporto o considerando il lavoro da remoto. Inoltre, rimanere aggiornati sulle notizie del traffico e i comunicati dell’organizzazione sindacale è fondamentale.

Conclusioni

Lo sciopero del trasporto pubblico il 29 settembre potrebbe causare notevoli disagi a Roma, Milano, Torino e Napoli. Conoscere gli orari critici e pianificare con attenzione il proprio viaggio è essenziale per affrontare questa situazione in modo efficiente e senza sorprese sgradevoli.

Referenza
Trasporti Italia

Juve Stabia, l’ingolfamento del “Romeo Menti” – La Bastonatura

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Juve Stabia, l’utilizzo del “Romeo Menti” da parte delle tante scuole calcio del nostro territorio, a causa dell’assenza quasi totale di impianti alternativi in zona, potrebbe finire per creare problemi anche alle Vespe.

Spesso accade che Pagliuca e i suoi ragazzi siano costretti a cambiare orario di allenamento creando problemi alle scuole calcio che devono saltare la seduta di allenamento mandando via i propri iscritti.

Senza contare che molto spesso, sempre per la cronica assenza di strutture alternative, anche il settore giovanile è costretto a giocare le proprie gare ufficiali sempre al “Menti” il che a lungo andare può determinare anche usura del terreno sintetico e richiederebbe manutenzione costante da parte del Comune che spesso viene effettuata con i tempi pantagruelici della pubblica amministrazione, ma il più delle volte non avviene o, peggio ancora, viene spesso rinviata.

I PROBLEMI DELL’IMPIANTISTICA SPORTIVA CHE DETERMINANO L’USO INDISCRIMINATO DEL “MENTI”.

Sui problemi dell’impiantistica sportiva della nostra città si sono spesi fiumi di inchiostro nel corso degli anni e tante promesse spesso fatte ma mai mantenute dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute nelle varie epoche.

Basti pensare che, la costruzione di un palazzetto dello sport, spesso utilizzata come promessa elettorale per accaparrarsi voti, resta ancora oggi un miraggio e a niente o quasi sono valse le battaglie delle tante associazioni di basket o di volley che hanno giustamente sollevato a più riprese il problema senza ricevere una valida risposta dalle autorità preposte.

Per la quasi totale assenza di validi impianti sportivi a norma accade quindi sempre più spesso che ragazzi e ragazze che praticano il volley o anche il basket debbano spostarsi quotidianamente a proprie spese in altre città limitrofe (Santa Maria La Carita’, Scafati, S. Antonio Abate, ecc.) dove sono presenti palestre e impianti sportivi utilizzabili.

E la fattispecie in questione rappresenta davvero una cosa vergognosa per la nostra città che non permette ai propri figli di praticare attività sportiva. Anche perchè, a causa dell’assenza di impianti, si impedisce ai giovani di praticare sport. O almeno a quelli che non possono permettersi anche queste spese extra per recarsi fuori città per fare sport.

Nel calcio avviene qualcosa di molto simile. C’è un solo impianto, il “Romeo Menti”, una vera e propria cattedrale nel deserto. E tutte le varie scuole calcio del territorio sono costrette a poter utilizzare solo l’unico impianto cittadino valido e disponibile in zona.

Determinando in questo modo non pochi problemi alla Juve Stabia che è costretta ad allenarsi e giocare su un manto erboso sempre più logoro e super sfruttato.

Cambiano le giunte comunali, cambiano i commissari prefettizi, ma il problema dell’impiantistica sportiva resta immutato di decennio in decennio nella nostra martoriata città.

Gattopardescamente potremmo concludere dicendo: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi…..”

Terrore Giovanile nel Parco Verde: Violenza su Ragazzine, 9 arresti

Terrore Giovanile nel Parco Verde di Caivano: Giovani aguzzini minacciano, sottraggono cellulari e perpetuano violenze su due ragazzine. Scopri le misure cautelari.

Giovani Violenti nel Parco Verde di Caivano: Le Indagini e le Misure Cautelari

Nel cuore del Parco Verde di Caivano, un gruppo di giovani ha perpetrato atti di violenza inaudita ai danni di due ragazzine, di soli 10 e 13 anni. Il procuratore di Napoli Nord, Maria Antonietta Troncone, ha descritto queste azioni come “violenze continue che hanno devastato la vita delle vittime”.

L’orrore di questa situazione è accentuato dalla giovane età delle vittime e dalla disparità di numero: nove contro due. I giovani aggressori minacciavano le ragazzine, costringendole a sottomettersi a rapporti sessuali sotto la minaccia di non restituire i cellulari sottratti [1].

Le indagini sono iniziate grazie alle coraggiose testimonianze delle vittime, che hanno raccontato l’incubo vissuto agli psicologi e ai carabinieri. Questa vicenda è stata portata alla luce dal coraggio di queste ragazze e dall’azione delle forze dell’ordine.

Il Tribunale di Napoli Nord e quello dei minori hanno preso misure cautelari, coinvolgendo ragazzi dai 13 ai 20 anni. Sette di loro sono minorenni e sono stati trasferiti nel carcere minorile, mentre due maggiorenni sono stati sottoposti a misura cautelare in carcere. Uno dei giovani ha invece l’opportunità di seguire un percorso di riabilitazione in comunità [1].

Questa terribile storia ci ricorda l’importanza di proteggere i più vulnerabili e di perseguire la giustizia nei confronti di coloro che commettono atti di violenza.

Referenza
Napolitoday

Juve Stabia, Nazzareno Tarantino: il popolare Nazza è il vice di Guido Pagliuca. Sotto la Lente

La Juve Stabia ufficializza lo staff tecnico di Pagliuca in vista del ritiro pre campionato di Alfedena: il secondo allenatore è Nazzareno Tarantino.

Tarantino, da calciatore, è uno dei protagonisti della squadra di Braglia che nel 2011 riportò le vespe in serie B dopo sessant’anni. Proprio in maglia gialloblù Tarantino ha vissuto uno dei periodi più belli della sua carriera da calciatore e da bomber. Correvano gli anni 2010, 2011 e  2012.

Nazzareno Tarantino, quindi, nel 2023 ritorna a Castellammare di Stabia ma nel ruolo di vice allenatore.

Gli anni di Nazzareno Tarantino alla Juve Stabia

Tarantino è stato uno degli eroi della fantastica promozione delle Vespe in Serie B al “Flaminio” di Roma il 19 giugno 2011 contro l’Atletico Roma.

In particolare l’ex esterno offensivo di Cavese e Juve Stabia, nativo di Benevento, è stato decisivo nel siglare il rigore decisivo che consentì alle Vespe di superare il Benevento in semifinale schiudendo così alle Vespe la possibilità di affrontare in finale l’Atletico Roma (0-0 al Menti e 0-2 al Flaminio).

Nazzareno Tarantino da calciatore è arrivato a Castellammare nella sessione di mercato invernale di inizio 2010. Quell’anno ha contribuito alla promozione in C1 della Juve Stabia nel girone di ritorno con 9 presenze e due reti. L’anno successivo, quello della promozione in Serie B, Tarantino ha collezionato ben 24 presenze e tre reti. In Serie B nella stagione 2011-2012 altre 13 presenze e due gol prima di passare al termine della stagione al Treviso in Serie C1.

Complessivamente in gialloblè per Tarantino quindi 46 presenze e 7 reti, tra cui quella decisiva al Benevento nella semifinale playoff nel 2011.

Dopo la Juve Stabia

Tarantino ha chiuso la carriera da calciatore proprio con Guido Pagliuca allenatore della Lucchese nel 2021.

Nel maggio 2014 con Pagliuca allenatore, Tarantino fu uno dei protagonisti in campo della promozione dalla D alla Lega Pro della Lucchese nella finale con la Correggese. Uno degli aneddoti più simpatici di quella finale vuole che la Lucchese fosse in svantaggio per 1-0 alla fine del primo tempo con un rigore fallito nel corso della prima frazione di gioco proprio da Tarantino.

Al termine del primo tempo Guido Pagliuca, allenatore della Lucchese, fece inviare a tutti i suoi calciatori un sms ai propri familiari in tribuna con su scritto: “Vinceremo questa partita”. Detto, fatto, perchè nella ripresa la Lucchese vinse quella finale per 2-1 in rimonta proprio al 92°. Episodio che la dice tutta su quanto Guido Pagliuca curi molto l’aspetto motivazionale delle proprie squadre.

Tarantino: le sue prime parole dopo il ritorno alla corte delle Vespe

Tarantino, durante la serata di presentazione ufficiale della squadra stabiese, è intervenuto ai microfoni della stampa, dichiarando: “Quando mister Pagliuca mi ha telefonato dicendomi che avrebbe voluto avermi con lui non ho esitato, poi essendoci anche Bachini sapevo che saremmo partiti già un passo avanti avendo giocato assieme a Lucca proprio agli ordini del nostro attuale allenatore. A Castellammare ho trovato un gruppo speciale, diamo tutti il massimo senza mai risparmiarci. Siamo giovani, dobbiamo pensare ad una partita alla volta, poi vedremo dove arriveremo. Rispetto al nord, dove capita di giocare in stadi semivuoti, al sud sai di trovare sempre ambienti caldi anche in casa di squadre di città più piccole. Qui mi trovo bene, mi piace molto la città anche se personalmente vivo a Pompei. Il contesto è tranquillo e i tifosi sono straordinari, starà a noi continuare così cercando di migliorarci di giorno in giorno!”

Nazzareno Tarantino prima di approdare a Castellammare nelle vesti di vice allenatore

Tarantino, richiesto ufficialmente dalla società Lucchese 1905, visto il percorso di crescita dal punto di vista strutturale del progetto legato al settore giovanile rossonero e le crescenti esigenze di competenza tecnica, ha ricoperto a tempo pieno l’incarico di allenatore della formazione dei giovanissimi nazionali (annata 2007), che l’ex giocatore seguiva da ormai due stagioni.

Forse è vero che chiunque tocchi Castellammare, resta un po’ ancorato alla fede, alla passione ed alla bellezza di questa piazza, per molti aspetti non compresa, ma per tanti altri eccezionale!

Il legame solido e forte del Vice allenatore con i gialloblù continua a regalare emozioni forti.

Così come la vittoria al Menti contro l’Avellino, dove a sedere in panchina è stato proprio lui!

Napoli Surgery: La chirurgia napoletana guarda oltre il covid

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I temi al centro del congresso Napoli Surgery che si terrà il 27 ed il 28 settembre 2023 presso l’aula magna della Scuola di Medicina di Scampia – Centro congressi Università degli Studi di Napoli Federico II saranno le sfide della chirurgia partenopea, gli obiettivi e le attività in corso dopo l’emergenza covid.

“La rete chirurgica, così come quella oncologica, dell’Asl Na 1 Centro – hanno fatto sapere dal comitato scientifico di Napoli Surgery – è stata messa a dura prova dal Covid ma ha tenuto e adesso è il momento del rilancio.

Anche grazie al buon utilizzo dei fondi Pnrr per la ristrutturazione degli ambienti, stiamo ottenendo già ottimi risultati in termini assistenziali e di prevenzione. Riflettiamo quindi sul ruolo presente e futuro degli ospedali, che ormai non sono solamente luoghi di assistenza ma anche di formazione, grazie alla collaborazione tra le Università Vanvitelli e Federico II”.

Il congresso, patrocinato, tra gli altri, da Regione Campania, Asl Na 1 Centro, Comune di Napoli e dall’Associazione chirurghi ospedalieri (Acoi), avrà inizio alle 14:00 del 27 settembre. La due giorni sulla chirurgia si aprirà con la sessione dedicata alla rete tempo dipendente del trauma e le urgenze chirurgiche nell’Asl Napoli 1 Centro.

A dare il proprio contributo alla discussione, autorità ed esperti nazionali ed internazionali.

L’attuale periodo è caratterizzato da cambiamenti significativi nella sanità, motivati in parte dalla pandemia che ha evidenziato la necessità di un sistema sanitario che sappia guardare con fiducia alle sfide future.

Le discipline chirurgiche, in particolare, hanno sperimentato notevoli difficoltà sia in termini di organizzazione, sia di risorse. Nonostante tutto, il sistema ha retto, ora si assiste ad un progressivo processo di rinnovamento e di rilancio dell’attività chirurgica.