Home Blog Pagina 2293

Israele, Netanyahu ribadisce: “Hamas è l’Isis e l’Isis è Hamas”

0

(Adnkronos) – “Hamas è l’Isis e l’Isis è Hamas”.E’ il concetto ribadito dal premier israeliano Benyamin Netanyahu in un discorso alla nazione, in quello che è apparso un riferimento alle prese di posizione del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Netanyahu ha poi assicurato che le forze armate israeliane si stanno “preparando” per l’invasione di terra a Gaza, mentre continuano le “speculazioni” sul rinvio dell’operazione.

Il gabinetto di guerra “lavora 24 ore su 24”, ha detto, precisando che non darà dettagli sul’invasione per “garantire la vita dei nostri soldati”.La tempistica è stata comunque “all’unanimità” dal gabinetto di guerra israeliano. “Ci stiamo preparando per un’incursione di terra.

Non specificherò quando, come e quanti.Non darò dettagli nemmeno sulla varietà di considerazioni, la maggior parte delle quali non sono note all’opinione pubblica.

Ed è così che deve essere.Questo è il modo in cui proteggiamo le vite dei nostri soldati”, ha affermato Netanyahu, sottolineando che “la tempistica dell’operazione è stata determinata all’unanimità dal gabinetto di guerra e dal capo di stato maggiore”. “Faremo pagare il prezzo pieno a quegli assassini, agli autori di quelle atrocità..ad da Hamas-Daesh”. In un riferimento alle responsabilità del massacro del 7 ottobre, Netanyahu ha sottolineato che “tutti dovranno dare risposte, lo farò anche io”.

Il Premier non ha voluto assumere, neanche oggi, responsabilità per l’attacco dello scorso 7 ottobre, come invece hanno fatto diversi altri esponenti delle agenzie di sicurezza, e ha rimandato a dopo la fine della guerra spiegazioni e ricostruzioni. “Tutti dovranno dare risposte, lo farò anche io, dopo la guerra”, ha dichiarato in un discorso alla nazione.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’astronauta Nespoli testimonial a Roma Tre per ‘Comunicare la scienza’

0

(Adnkronos) – La scienza per tutti, con un testimonial di eccezione.Sarà l’astronauta italiano Paolo Nespoli – tre missioni spaziali nel 2007, nel 2010-2011 e nel 2017 – ad animare la conferenza sui temi della responsabilità della comunicazione scientifica dal titolo “Comunicare la scienza tra terra e spazio”.

L’appuntamento è per venerdì 27 ottobre 2023, alle ore 18, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre, in Via Ostiense, a Roma, nell’ambito degli incontri “Tech Talk” organizzati dall’Ateneo sulle tematiche pilastro del Rome Technopole – transizione digitale, transizione energetica, salute e biofarma – e organizzati dallo Spoke 5 dell’Università Roma Tre.  Dopo l’introduzione della professoressa Marta Perrotta e i saluti del Rettore di Roma Tre, professor Massimiliano Fiorucci, e quelli della professoressa di Roma Tre Silvia Conforto, Nespoli – che ha è rimasto nello spazio per un totale di 313 giorni, 2 ore e 36 minuti – dialogherà con la professoressa Elena Pettinelli, del Dipartimento di Matematica e Fisica di Roma Tre intervistato da Giorgio Pacifici, giornalista e documentarista RAI, caposervizio delle trasmissioni scientifiche del Tg2. Grazie alla presenza di Nespoli sarà possibile fare un punto sulle esplorazioni spaziali e sulla ricerca nello spazio.Durante l’incontro verrà poi introdotto il tema della comunicazione di queste ricerche con un focus sul Master interdipartimentale di secondo livello in “Comunicazione della scienza e della ricerca scientifica”, alla sua prima edizione, che prenderà il via nel mese di gennaio 2024.

Le iscrizioni sono aperte fino al 15 dicembre 2023 e per ulteriori informazioni e bando basta accedere a Il Master ComRis – Comunicazione della Scienza e della Ricerca Scientifica – ComRis (uniroma3.it).Obiettivo del master è di creare professionisti della comunicazione scientifica, partendo da solide basi culturali tese a supportare la capacità di verifica dell’informazione e la valutazione della reale portata della notizia.  Inoltre il master intende fornire competenze specifiche nell’ambito delle tecniche di comunicazione della scienza sui media digitali, analizzando le specificità dei linguaggi e delle strategie più efficaci di ogni mezzo di comunicazione.

Roma Tre prosegue così, con questa iniziativa, il suo percorso teso a percorrere le strade dell’innovazione e della ricerca scientifica, senza dimenticare la necessaria divulgazione che si propone di colmare lo spazio che ancora esiste tra il mondo della ricerca e quello dei cittadini.Con questo spirito l’ateneo ha partecipato nei giorni scorsi all’undicesima edizione di Maker Faire, con dodici progetti: l’Ateneo ha conquistato il riconoscimento “Maker of merit 2023”. Il secondo appuntamento di “Tech Talk” sarà al Cinema Troisi in Via Girolamo Induno a Roma, sabato 28 ottobre, alle ore 15.30.

Ospiti del nuovo appuntamento saranno Kai Bird, vincitore del premio Pulitzer, co-autore di “American Prometheus”, e Susan Sherwin, former Executive Vice-President of Development of the Aspen Institute, in memoria di Martin J Sherwin, co-autore di “American Prometheus”.L’incontro dal titolo “Oppenheimer.

Scienza e politica dal libro al film” prevede i saluti della Prorettrice di Roma Tre, Anna Lisa Tota, e quelli di Silvia Conforto, Roma Tre e Spoke 3 Rome Technopole.  L’appuntamento si baserà sulla proiezione del film “Oppenheimer”, in versione originale sottotitolata, e su un dibattito tra gli ospiti con Giovanni Battimelli, del Dipartimento di Fisica della Sapienza Università di Roma, Emilia Fiandra e Marilena Gala, del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma Tre.A moderare l’incontro saranno Leopoldo Nuti, Roma Tre -Spoke 5 Rome Technopole, e Giordana Pulcini. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pozzuoli, ambulanza corre per salvare la vita a una donna: multata per eccesso di velocità

0

(Adnkronos) – Un’ambulanza multata perché, nel tragitto urgente verso l’ospedale per salvare la vita a una donna data alle fiamme, correva troppo.Non è uno scherzo ma un altro grottesco inciampo della burocrazia ai danni del personale medico.

A denunciare l’episodio sui social è la pagina ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, pubblicando il verbale arrivato sul tavolo del 118 di Pozzuoli, in provincia di Napoli.  “Il giorno 5 settembre 2023 – si legge nel post di denuncia – il 118 di Pozzuoli è intervenuto a Quarto per Antonella Iaccarino, la donna alla quale è stata gettata della benzina addosso” ed è stata data alle fiamme “dal vicino di casa.I sanitari, in una disperata ‘corsa contro il tempo’ l’hanno trasportata da Quarto al centro grandi ustionati del Cardarelli” di Napoli. “Nel tragitto l’ambulanza ha preso un verbale per eccesso di velocità.

Inconcepibile!”, chiosa ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ che lancia poi una provocazione: “Caro Ministero dell’interno, centro nazionale accertamento infrazioni, se proprio volete noi andiamo piano, ma poi?” E chiede il registro delle targhe protette.
 A quanto pare infatti non è la prima volta che arrivano multe alle ambulanze in servizio.Anzi, nell’area flegrea si tratterebbe di un problema quasi quotidiano. “Tale problematica va avanti ormai da anni!!”, si legge in un commento al post firmato da Raffaele Morelli, presidente dell’Associazione Croce Italia, Area Flegrea ODV, oggetto della sanzione.  “Ringrazio il presidente dell’Associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, il dott Manuel Ruggiero per la vicinanza a tale problematica”, scrive Morelli affermando di aver “segnalato già precedentemente” il problema “anche alla Prefettura di Napoli, senza alcun esito”. “E’ una situazione insostenibile – prosegue – quasi tutti i giorni ad impegnare il personale a motivare tali verbali.

Credo che l’unica soluzione sia quella di rispettare il limite di velocità qualunque sia il codice di gravità, e che poi ognuno si assuma le proprie responsabilità”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, in Emilia Romagna 2 incontri su prevenzione in pazienti cronici

0

(Adnkronos) – Due appuntamenti in Emilia Romagna per fare chiarezza sulle vaccinazioni contro l’influenza, il Covid, l’herpes zoster e lo pneumococco dal punto di vista del paziente fragile, cioè con problemi reumatologici, di diabete o una malattia infiammatoria cronica.Si inizia oggi a Modena, mentre domani l’incontro sarà a Bologna, nella sala degli anziani di Palazzo d’Accursio di Piazza Maggiore 6, grazie all’iniziativa delle realtà regionali Associazione malati reumatici (Amrer), della Federazione diabete (Feder),  Diabetici insieme a Bologna (Diabo) e dell’Associazione nazionale per le malattie croniche intestinali (Amici).

Nelle città sono previsti poi 2 open day vaccinali. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) dichiara che i vaccini consentono di prevenire ogni anno la morte di 3,5-5 milioni di persone.Un grande tema infatti riguarda l’antibioticoresistenza, che incide pesantemente nella gestione di una malattia, dato che spesso si ricorre alla terapia antibiotica a causa delle sovrainfezioni batteriche.

A rendere meno efficace il farmaco può essere anche l’abuso o l’uso scorretto, che incidono entrambi sull’efficacia.Il dialogo con esperti reumatologi, diabetologi e gastroenterologi consentirà di affrontare le domande più comuni e diffuse circa la sicurezza, l’incidenza dei vaccini sull’insorgenza di tumori o sulla reattività del sistema immunitario, facendo chiarezza rispetto a molte imprecisioni che ancora dilagano.

Tutto questo per fornire ai pazienti una informazione a 360 gradi su come tutelarsi con la vaccinazione e quale sia il protocollo più adatto alla loro condizione clinica. Per soddisfare questa domanda – spiega una nota – saranno inoltre avviati due open day vaccinali.A Modena si terrà il 28 ottobre alla Casa della Comunità G.P.

Vecchi (Ex Casa della Salute) in Via Rita Levi Montalcini 200, dalle 9.30 alle 12.30.Chi ha una patologia cronica potrà infatti fare il vaccino contro l’herpes zoster e l’antipneumococcico.

E’ consigliata la prenotazione all’800.909041 dalle 8.30 alle 14.30 dal lunedì al venerdì.A Bologna, invece, saranno due le date di open day vaccinali, il 30 e 31 ottobre, alla sede Ausl di Via Antonio Gramsci 12, dalle 14.30 alle 16.30, in cui i pazienti con malattie croniche potranno ricorrere alla somministrazione del vaccino anti herpes zoster e antipneumococcico.

La prenotazione è possibile chiamando lo 051.249045 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rimini, youtuber siciliano 21enne arrestato per violenza sessuale su un minore

0

(Adnkronos) –
Uno youtuber siciliano di 21 anni, residente in provincia Trapani, è stato arrestato oggi su richiesta della Procura di Rimini per violenza sessuale, stalking e minacce nei confronti di un minore.Effettuate delle perquisizioni e sequestrato del materiale in casa, ha reso noto all’Adnkronos il legale Gaetano Vivona. Secondo quanto si legge nell’ordinanza di custodia cautelare, un’ “infinità di messaggi” sono stati trovati dalla madre del minore sul cellulare del figlio, dai quali “traspariva un interesse morboso dell’indagato nei confronti” del giovane.

A far scattare l’indagine è stata la denuncia presentata dalla donna lo scorso aprile, quando “l’indagato aveva raggiunto la sua abitazione pretendendo la presenza del figlio per picchiarlo”. “I messaggi – si legge – riportavano petulanti richieste di conoscere dove e con chi fosse, richieste di invio di foto di ciò che lo circondava per attestare la verità delle risposte, messaggi in cui gli scriveva “ti amo…sei mio…

ti spacco la faccia se vai con gli altri”.  Dalle indagini è emerso che il 21enne avrebbe incontrato il minore almeno due volte tra il 2021 e 2022 e in occasione di uno di questi incontri davanti al rifiuto del minore di assecondare le sue richieste, lo avrebbe minacciato, come riportato nell’ordinanza dicendo “incendio la macchina di tua mamma e faccio del male sia a lei che a tutta la tua famiglia”.Alla decisione del minore di interrompere ogni tipo di relazione con l’indagato, cambiando anche i vari nickname nei videogames, il 21enne era riuscito comunque a rintracciarlo nei vari server, “reiterando la sua condotta persecutoria e diffamatoria, al punto che alcuni creatori dei giochi erano costretti a bannarlo per non farlo partecipare”.  Lo youtuber è quindi tornato a minacciare, anche di morte, il minore e la madre dal settembre 2022 al febbraio 2023, con frasi come “ti ammazzo, ti accoltello”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk e Twitter, affare flop (per ora) per le banche

0

(Adnkronos) – Le banche che hanno contribuito a finanziare l’acquisizione di Twitter (ora X) da parte di Elon Musk registrano al momento perdite per almeno 2 miliardi di dollari.Lo riporta oggi il ‘Wall Street Journal’. Musk ha contratto prestiti per 13 miliardi di dollari per finanziare l’accordo da 44 miliardi.

Di solito le banche che finanziano operazioni come questa scaricano il debito su altri soggetti, ottenendo profitti ragguardevoli.Nel caso di Twitter così non è stato, e quindi hanno conservato il debito nella speranza che il suo valore si riprendesse.

Come riferisce il Wsj, una volta venduto il debito gli istituti bancari coinvolti si aspettano di subire una perdita di almeno il 15%, pari a circa 2 miliardi di dollari.Questo si tradurrà presumibilmente in perdite per centinaia di milioni per i soggetti che detengono le quote maggiori, tra cui Morgan Stanley, Bank of America, Barclays e Mufg.

Sono coinvolte anche Bnp Paribas, Société Générale e Mizuho. Dopo aver trattenuto il debito per un anno, le banche, che speravano di poterlo vendere entro il Labor Day, hanno recentemente avviato i preparativi per cercare di liberarsene almeno in parte, secondo quanto affermato da fonti ben informate. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, scadenza prima rata il 31 ottobre: come e dove si paga

0

(Adnkronos) – Prima scadenza in arrivo per i pagamenti della cosiddetta rottamazione-quater.Il prossimo 31 ottobre è il termine previsto per la prima (o unica) rata della definizione agevolata delle cartelle, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023.

Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i moduli allegati alla Comunicazione delle somme dovute, cioè la lettera inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione in risposta a circa 3 milioni di contribuenti che hanno presentato domanda di adesione entro il termine di legge del 30 giugno scorso.E’ quanto si legge in una nota dell’Agenzia Riscossione che ricorda che per ciascuna rata la legge concede ulteriori 5 giorni di tolleranza rispetto al termine di pagamento previsto. Pertanto, per la rata in scadenza il 31 ottobre saranno considerati validi i pagamenti effettuati entro il 6 novembre 2023 (il 5 novembre è festivo quindi il termine slitta al giorno successivo).

In caso di mancato pagamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, verranno meno i benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.   
È possibile pagare in banca, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con l’internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l’App Equiclick tramite la piattaforma pagoPa.Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrateRiscossione dove l’accesso è consentito esclusivamente su appuntamento da prenotare sul sito nella sezione “Sportello territoriale” oppure tramite il contact center al numero 060101.  Agenzia delle entrateRiscossione ha reso disponibili sul proprio sito internet alcuni servizi utili per i contribuenti in vista delle scadenze di pagamento.

In particolare, è sempre possibile per coloro che non sono in possesso, per qualsiasi motivo, della Comunicazione delle somme dovute e dei moduli di pagamento, scaricarne una copia direttamente nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, accedendo con le credenziali Spid, Cie e Cns, oppure riceverla via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di pin e password, allegando un documento di riconoscimento.  Come richiedere l’addebito diretto sul conto corrente È possibile chiedere l’attivazione dell’addebito diretto delle rate della definizione agevolata sul conto corrente, oltre che allo sportello, anche dall’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it utilizzando il servizio “Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata” presente nella sezione Definizione agevolata.Sarà sufficiente selezionare il piano di definizione agevolata su cui si vuole attivare la domiciliazione bancaria e inserire i dati richiesti.

Alla fine della compilazione, il sistema invia una e-mail di presa in carico all’indirizzo di posta elettronica indicato e successivamente una seconda comunicazione con la conferma dell’attivazione del servizio e l’indicazione della rata che sarà addebitata.Qualora il contribuente non riceva tale conferma entro 10 giorni lavorativi antecedenti la scadenza della rata (ad esempio, per la rata del 31 ottobre 2023 l’addebito diretto è attivo per le richieste confermate entro il 17 ottobre) il pagamento dovrà essere effettuato mediante le altre modalità previste, mentre l’addebito sul conto, nel caso sia confermata l’attivazione, sarà operativo a partire dalla rata successiva.  ell’area pubblica del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella Comunicazione delle somme dovute.

Per farlo è necessario accedere alla voce ContiTu fra le pagine del sito dedicate alla definizione agevolata e compilare la richiesta.Al termine della procedura il contribuente riceve via e-mail il Prospetto di sintesi con le cartelle/avvisi che ha scelto di pagare e i relativi moduli di pagamento.

Per i restanti debiti riportati nella Comunicazione la definizione agevolata non produrrà effetti.   Si ricorda che per i soggetti residenti nelle zone interessate dall’alluvione dello scorso mese di maggio (indicati nell’allegato 1 al Decreto Legge n. 61/2023 convertito con modificazioni dalla Legge n. 100/2023), i termini e le scadenze riferiti alla definizione agevolata sono stati prorogati di tre mesi.Pertanto, la Comunicazione delle somme dovute sarà inviata entro il prossimo mese di dicembre e il termine per il pagamento della prima (o unica) rata della rottamazione-quater è previsto nel 2024 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poste: Lasco: “In arrivo campus Italia con Università”

0

(Adnkronos) – Poste Italiane lancia Campus Italia, il progetto nato dall’alleanza con le maggiori Università del Paese e destinato a dar vita ai primi sei centri di sviluppo e formazione per i dipendenti del Gruppo.Lo ha annunciato il Condirettore generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco intervistato dal TgPoste, spiegando che l’azienda ha stretto “circa 50 accordi con le migliori Università italiane e con i migliori enti di formazione.

Vorremmo sviluppare al massimo queste collaborazioni – ha aggiunto – creando degli spazi tecnologici e formativi avanzati dedicati alla formazione”. I nuovi centri per la formazione, ha detto Lasco, sorgeranno a Milano, Venezia, Bologna, Roma, Napoli e Palermo, così da poter valorizzare le persone di Poste Italiane su tutto il territorio nazionale: “Campus Italia sarà un progetto di eccellenza, grazie al quale i nostri dipendenti avranno l’opportunità di sviluppare nuove competenze e ottenere certificazioni”, ha anticipato Lasco. “Abbiamo sempre ribadito che in questa azienda bisogna elevare al massimo i processi di meritocrazia – ha continuato il Condirettore generale – e la valorizzazione delle persone è uno dei nostri pilastri strategici per continuare a crescere”.   Questo progetto servirà a rendere ancora più attrattiva Poste Italiane sul mercato del lavoro: “Oggi abbiamo circa 2,5 milioni di persone – ha concluso Lasco -che vogliono lavorare con noi rispetto alle 300 mila di qualche anno fa.Questo è significativo del grande percorso che abbiamo intrapreso in questi anni”.  “Il Progetto Polis di Poste Italiane procede spedito e presto permetterà ai cittadini dei piccoli Comuni di ritirare Passaporto e Carta d’Identità direttamente negli Uffici Postali” ha continuato soffermandosi sul progetto di creazione dello sportello unico digitale nei 7.000 Uffici Postali ospitati dai Comuni con meno di 15.000 abitanti e ha sottolineato che “il progetto Polis è l’immagine più bella che possiamo presentare quando diciamo che Poste Italiane coniuga il business e il supporto al sistema Paese”. “Al momento – ha detto Lasco – stiamo già erogando servizi dell’Inps, certificati anagrafici e giudiziari.

A partire da dicembre anche l’ufficio postale potrà erogare il passaporto, mentre da febbraio rilasceremo le carte di identità elettroniche e i servizi dell’Agenzia delle Entrate”.Il progetto Polis, presentato a gennaio alla presenza delle massime cariche dello Stato, procede a ritmi elevati anche nella costituzione della più grande rete nazionale di aree di coworking, con 250 siti messi a disposizione da Poste Italiane in tutto il Paese.  “Vogliamo dare a persone, aziende e professionisti l’opportunità di usare questi spazi”, ha detto Lasco. “Questi spazi – ha concluso – non saranno solo nelle grandi città dove i player del settore sono già presenti ma soprattutto nelle realtà medio-piccole, per contribuire allo sviluppo sociale ed economico di tutto il Paese”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Usa e rinvio attacco a Gaza: richiesta di Washington e risposta

0

(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti hanno chiesto a Israele di rinviare l’invasione della Striscia di Gaza e Israele ha ritardato l’operazione.Da Washington, la richiesta è arrivata per un motivo specifico, come scrive il Wall Street Journal citando fonti americane e israeliane.

Gli Stati Uniti hanno bisogno di tempo per piazzare i sistemi di difesa aerei aggiuntivi a protezione delle forze armate a stelle e strisce nella regione in cui il rischio di attacchi, in particolare dall’asse che fa capo all’Iran, è sensibilmente aumentato nelle ultime settimane.  I vertici di Israele – a livello istituzionale e militare – da giorni ripetono pubblicamente che l’attacco a Gaza non è questione di ‘se’ ma di ‘quando’.Dal premier Benjamin Netanyahu al capo di stato maggiore, il generale Herzi Halevi, passando per il ministro della Difesa Yoav Gallant, il messaggio declinato in forme lievemente diverse rimane sostanzialmente lo stesso: la macchina militare sta ultimando i preparativi e passerà all’azione con un’offensiva che punta a eliminare Hamas da Gaza.

Due giorni fa, in una riunione del gabinetto di guerra, Netanyahu, Gallant e Halevi hanno parlato uno dopo l’altro per ribadire pubblicamente la compattezza di Israele: istituzioni e forze armate, hanno detto, lavorano per un obiettivo comune.  Dall’altra parte del mondo, il Pentagono è impegnato in una corsa contro il tempo per dispiegare una decina di sistemi di difesa aerei nella regione – nelle basi in Iraq, Siria, Kuwait, Giordania, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti – a protezione delle truppe minacciate da lanci di missili e razzi da parte di gruppi filoiraniani che già nei giorni scorsi hanno intensificato gli attacchi contro obiettivi Usa. In un quadro estremamente precario, Washington vuole minimizzare i rischi di un allargamento del conflitto.Gli americani sono riusciti finora a convincere gli israeliani a rimandare fino a quando questi sistemi dispiegati, cosa che potrebbe avvenire la prossima settimana.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Torri (Accenture): “Transizione impone approccio olistico”

0

(Adnkronos) – Nel complesso cammino verso la transizione energetica, la digitalizzazione gioca un ruolo essenziale, prioritario, così come vogliono le linee-guida dell’Industrial Plan del Green Deal europeo e l’Agenda 2030, ma per un reale cambio di passo occorre anche altro: in primis, il fattore umano, sia in fase strategica che nella declinazione dei progetti.Accenture, tra i maggiori player di riferimento nell’affiancamento delle imprese nel percorso di trasformazione digitale e transizione energetica, traccia all’interno di questo scenario una direzione chiara, rimarcando la necessità di considerare una grande quantità di altri dati e fattori, come sottolineato da Fausto Torri, Responsabile dell’area Energy, Utility, Chimica e Risorse Naturali di Accenture Italia, nel corso della OMC Med Energy Conference di Ravenna – di cui Accenture è partner – che ha radunato operatori del settore energetico, stakeholders e rappresentanti delle istituzioni per confrontarsi su transizione, sicurezza energetica e strategie di decarbonizzazione. “La transizione energetica impone un approccio olistico e trasversale, che deve saper tenere conto delle diverse culture e peculiarità sociali, facilitando il più possibile le nuove generazioni, piene di talento, certo, ma che si trovano ad affrontare le sfide del nostro tempo, con cambiamenti a una velocità che non c’è mai stata prima”, ha spiegato Torri, aggiungendo che “in tema di transizione energetica è fondamentale che l’innovazione tecnologica sia coniugata al fattore umano, inteso anche come entità sociale e politica: la nostra esperienza di grande azienda che opera in diversi Paesi ha via via rivelato, ad esempio, il peso del posizionamento geografico nella partita per la transizione, una sfida che deve sapere andare al di là delle limitazioni regionali e provinciali”. Realtà come Accenture, con la capacità di facilitare accordi strategici e progetti industriali conservando un occhio pragmatico verso il mercato, svolgono quindi un ruolo importantissimo in questo momento caratterizzato da incertezze geopolitiche significative. “L’Italia – continua Torri – si trova in una posizione strategica nel Mar Mediterraneo ed è un territorio di transito per le fonti energetiche che provengono da Asia e Africa, può ritagliarsi un ruolo importante, diventando un punto di scambio fra dove si produce e dove si consuma.

Se ben gestita, questa fase di incertezza può diventare un’opportunità per tutta la nostra filiera”.E in questa partita, precisa, l’Italia può contare anche sul suo patrimonio infrastrutturale: “Pensiamo ad esempio ai 30.000 km di rete con cui oggi trasportiamo il gas e che in futuro potrà servirci anche per l’idrogeno, oppure ad altre forme di energia come il gas naturale liquefatto, o ancora le rinnovabili come il sole e il vento, nelle quali il nostro paese è leader in Europa”. Nel recente studio ‘The Reinvention Reset: From Bold Plans to Pragmatic Actions’, Accenture rileva che solo l’11% delle aziende intervistate sta perseguendo oggi una “reinvenzione radicale” rispetto ad appena un anno fa (21%), termine con cui la società indica la riorganizzazione dei business model, necessaria per affrontare la sfida della transizione energetica.

Molte, in compenso, le aziende che si stanno ora orientando su cambiamenti “significativi” (38% delle aziende nel 2022 contro il 25% nel 2021), mentre il 90% di esse sta ora pianificando forme di reinvenzione, adottando un approccio in grado di bilanciare sicurezza energetica e sostenibilità. “La nostra ‘reinvention’ si fonda sul digital core — spiega Torri — ovvero un nucleo centrale fatto di tecnologia digitale per consentire la collaborazione, la trasparenza dei dati, la sicurezza informatica e, in ultima analisi, la versatilità a livello aziendale: così aiutiamo i nostri clienti, a reinventare i processi di lavoro partendo dalla diade tecnologia/fattore umano.Qualche anno fa un nostro studio ha misurato la performance di aziende che uniscono la transizione energetica alla trasformazione digitale con il risultato che queste aziende sono 2,5 volte più performanti rispetto alle altre”. “Prendere seriamente e con impegno queste nuove tecnologie, come il quantum computing o l’intelligenza artificiale, sarà un fattore determinante per il successo delle singole aziende e per il futuro del mercato”, conclude Torri.  Del resto, lo sostiene anche l’International Energy Agency, organizzazione internazionale che coordina le politiche energetiche dei 31 paesi membri per assicurare la stabilità degli approvvigionamenti energetici: “le tecnologie digitali e i dati hanno un enorme potenziale per accelerare la transizione verso l’energia pulita”.

Nel contesto di OMC, Accenture è partner anche del progetto Innovation Room, un’area dedicata all’interno della manifestazione dove studenti delle scuole superiori, Università, centri di ricerca e start-up possono confrontarsi tra loro e insieme alle aziende sviluppare idee e soluzioni per le sfide energetiche del futuro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, il virus sta cambiando troppo? Le novità sulla nuova variante

0

(Adnkronos) – Il Covid-19 continua a mutare, un rimescolamento continuo che, in qualche caso, segnalano gli esperti, potrebbe mettere alla prova la nostra risposta immunitaria.L’ultima variante di Sars-CoV-2 sotto la lente degli esperti è HV.1, ‘figlia’ ricombinante di una sottovariante di Eris (EG.5) con una mutazione eredità della vecchia Delta che sta spopolando negli Stati Uniti. Già il 14 ottobre negli Usa si stimava che un caso di Covid su 5 fosse dovuto a HV.1.

Secondo le ultime proiezioni dei Cdc (Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie), nelle prime due settimane di ottobre si era mostrata in rapida crescita e veniva già data al secondo posto (con una quota pari al 19,5%) fra le varianti più diffuse, appena dietro Eris.Ora, per gli esperti che continuano a monitorare l’evoluzione del virus, il sorpasso potrebbe essere avvenuto.

E si guarda anche a nuove varianti in ascesa.  
HV.1 corre veloce in particolare a New York, dove – evidenzia su X Raj Rajnarayanan, ricercatore e professore al New York Institute of Technology College of Osteopathic Medicine (Nyitcom) dell’università dell’Arkansas – è ora “il principale lignaggio di Sars-CoV-2”, e si fa strada anche nel resto degli States dove è al top considerando i campioni raccolti negli ultimi 21 giorni.La proteina Spike di HV.1, aggiunge tra l’altro Rajnarayanan, “è vicina all’antigene del vaccino di richiamo di questa stagione”, il monovalente adattato a XBB.1.5.

Un aspetto importante da considerare, che spinge l’esperto a lanciare un appello: “Vaccinatevi”.  Intanto la situazione è in continuo movimento, come ha osservato ancora ieri su X lo scienziato Usa Eric Topol, responsabile dello Scripps Research Translational Institute in California. “La prossima variante di Sars-CoV-2 – afferma lo scienziato – è JN.1”, una delle tante discendenti dell’altamente mutata Pirola (BA.2.86), “che differisce notevolmente da HV.1, attuale leader negli Stati Uniti, e anche da EF.5.1 e XBB.1.5 (obiettivo dei richiami vaccinali di oggi). È probabile che metta ulteriormente alla prova la nostra risposta immunitaria”, riflette l’esperto, che fa notare: “Sotto la pressione dell’immunità della popolazione, Sars-CoV-2 continua ad evolversi.BA.2.86, già ipermutata, sta aggiungendo mutazioni”.

JN.1, per esempio, “si sta staccando dal gruppo.La sua continua ascesa potrebbe indicare un cambio del percorso evolutivo del virus dalla famiglia XBB alle varianti basate su BA.2.86”, scrive Topol sui social.

JN.1, segnala infine Rajnarayanan, sembra stia mettendo le ali anche in Francia.  —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, scontro Beatrice-Anita: “Sei malefica”

0

(Adnkronos) – “Sei malefica”.Scontro nella casa del Grande Fratello tra Beatrice Luzzi e Anita Olivieri in una giornata ad alta tensione in vista della puntata che andrà in onda domani su Canale 5.

La conversazione tra le due concorrenti deraglia rapidamente. “Noi vediamo come ti comporti”, dice Anita rivolgendosi all’attrice, costantemente al centro delle diatribe e delle discussioni nel primo mese e mezzo della trasmissione. “Quali sarebbero i miei comportamenti terribili?”, domanda Beatrice. “Se vai al ristorante e vedi una persona che tratta male un cameriere, non diventa una brava persona se non tratta male te”, replica la ragazza. “Tu straparli perché non hai un esempio concreto da fare.Mi devi fare un esempio concreto in cui io abbia trattato male un’altra persona davanti a te.

Tu ti rendi conto come sei?Non hai tutti questi bei rapporti, a parte 2 o 3 persone…

Come ti permetti di parlare di rispostacce che avrei dato?”, incalza Beatrice. “Ci sono un milione di esempi, mangi tutto quello che cucinano gli altri e giudichi”, replica Anita mentre la situazione si scalda fino alla rottura definitiva: “Sei molto malefica, questo è un gioco”, dice Beatrice Luzzi. “Non ho mai conosciuto una persona come te e spero di non conoscerla fuori.Parlano i fatti nella vita”, risponde la concorrente più giovane, che viene ‘fulminata’ in chiusura: “Anita, stai al tuo posto.

Sei una mitraglia di cattiverie”. Sullo sfondo, la conversazione tra Massimiliano Varrese e Rosy Chin. “La signora Luzzi, in tutti i discorsi che fa, mi tira in ballo anche quando non c’entro niente.Io non l’ho più considerata e lei questa cosa non riesce a mandarla giù.

Lei vorrebbe essere al mio posto nei confronti del gruppo, questo è.Quello che semini raccogli”, dice l’attore, protagonista di ripetuti scontri con la collega. “E’ un problema loro, non nostro”, chiosa, allargando il discorso anche a Grecia Colmenares. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svezia, donarono sperma per la ricerca: scoprono ora di essere padri

0

(Adnkronos) – Tre giovani militari svedesi hanno donato lo sperma alla ricerca in Svezia.E’ accaduto tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta.

Una storia vecchia, per cui ricevettero un compenso giornaliero di 50 corone, tornata oggi alla ribalta come riporta la televisione di servizio pubblico svedese (Svt) perché tre uomini, dei diciassette totali che hanno partecipato al progetto, hanno scoperto di essere diventati padri senza saperlo e, men che meno, aver dato il consenso.L’ipotesi degli investigatori è che ci sia stato un furto nell’ospedale accademico di Uppsala. “Sconvolgente, non so proprio cosa fare e come comportarmi” ha detto uno degli ex soldati coinvolti.

Ai tempi il responsabile della ricerca sullo sperma, raccontano nella tv del servizio pubblico svedese, era il defunto Professor Carl Gemzell di fama mondiale.L’attuale direttrice della ricerca Anna-Karin Wikström presso l’ospedale accademico ha reagito duramente alla scoperta dei furti di sperma: “Mi sono arrabbiata tantissimo – ha detto -, ancora non riesco a crederci.

E’ immorale”.Dall’indagine è emerso soltanto un furto di sperma nella clinica femminile di Halmstad.

Proprio lì, scrive la Svt, lavorava un medico, ora deceduto, che faceva parte del gruppo di ricerca del professor Gemzell a Uppsala.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, più professionisti si sono aggiornati, ma 1 su 3 non in regola con crediti Ecm

0

(Adnkronos) – La formazione Ecm piace sempre di più ai professionisti sanitari.Il triennio che sta per concludersi – relativo agli anni 2020-2022, con proroga fino a dicembre 2023 – registra un aumento fino al 70% dei professionisti sanitari ‘aggiornati’, contro la media del 50% dei due trienni precedenti.

Per contro, un professionista sanitario su tre non è ancora certificabile come in regola dal proprio Ordine professionale.Interessante notare come tra i più virtuosi risultino medici, odontoiatri e infermieri con le donne che si confermano più inclini all’aggiornamento rispetto ai colleghi uomini.

Sono questi i dati presentati oggi da Formazione nella Sanità, in occasione della conferenza stampa ‘Evoluzione del sistema Ecm: I dati alla chiusura dell’anno di proroga’.  L’Associazione che rappresenta i provider ha presentato una fotografia a due mesi dalla scadenza della proroga del triennio 2020-2022 e a pochi giorni dall’insediamento della Commissione nazionale Ecm, preceduta dalla dichiarazione del ministro della Salute Orazio Schillaci che ha ricordato che non ci saranno ulteriori proroghe dopo il 31 dicembre e chi non sarà in regola subirà le sanzioni previste dalla legge.Dal report emerge che la grande protagonista è la formazione a distanza, la modalità Fad, la cui fruizione si è quintuplicata nel triennio 2020-2022 rispetto ai due trienni precedenti (2014-2016 e 2017-2019), quasi dieci milioni di partecipazioni a eventi Fad negli anni 2020/2022 e che diventa la ‘chiave’ per essere in regola.  “Da questi dati arriva un segnale incoraggiante, a conferma ulteriore del valore centrale della formazione, anche se è probabile che ci sia un significativo gap da colmare e di professionisti da raggiungere – commenta Roberto Monaco, presidente del Cogeaps -. È fondamentale che i professionisti sanitari, che hanno la salute dei cittadini nelle proprie mani, siano formati in modo serio e puntuale.

Le opportunità ci sono, punteremo ad efficientare il sistema Ecm tramite Metaverso, simulazione e altri strumenti che arrivano dalla tecnologia e dalla digitalizzazione: prevediamo anche una forte crescita dei corsi di formazione sulla E-Health”. “Lavoreremo sull’indirizzo dato dal ministro Schillaci guardando al futuro del sistema Ecm, nel rispetto delle leggi già esistenti che prevedono sanzioni fino alla sospensione a chi non è in regola con l’adempimento dei crediti – afferma Davide Antonio Ambroselli della Commissione nazionale Ecm – Siamo convinti che, come confermano i numeri presentati in questa occasione, la formazione continua sia percepita come un valore e un’opportunità da tutti i professionisti della sanità e in questi ultimi mesi quel 30% rimasto indietro, regolarizzerà la propria posizione.Mi impegnerò a portare sul tavolo della Commissione proposte di incentivi per i virtuosi”. “Il report conferma le sensazioni positive che avevamo già registrato anche nel settore infermieristico, che risulta tra i più diligenti e in cui si sta verificando un trend in crescita nei confronti dell’educazione continua in medicina – spiega Pierpaolo Pateri, tesoriere Fnopi – Come Federazione, con la nostra presidente Barbara Mangiacavalli stiamo introducendo tante iniziative per coprire il gap formativo. È importare anche ricordare ai colleghi un altro importante elemento: l’efficacia delle polizze assicurative verrà meno se non si sarà raggiunto almeno il 70% dei crediti Ecm”. L’educazione continua in medicina “ha assunto un ruolo sempre più centrale per i professionisti sanitari, in questi anni – conclude commenta Simone Colombati, presidente dell’associazione Formazione nella Sanità – La riforma del sistema Ecm annunciata dal ministro Schillaci e sulla quale sta lavorando la Commissione Ecm può senza dubbio far leva sulle grandi potenzialità che l’attuale tecnologia già può portare e quelle che possiamo già intravedere dello sviluppo di simulazione e metaverso.

La nostra associazione, che attende che venga rispettato l’impegno di essere coinvolta nella Consulta, si mette a disposizione anche della Commissione, per aumentare la quantità e la qualità dei corsi e mettere a disposizione dei professionisti un ventaglio di opportunità formative sempre più ampio, performante ed in linea con l’evoluzione della professione e delle professionalità”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spazio, vale 469 mld dollari. Esce ‘Europe in the Global Space Economy’ di Patrizia Caraveo

0

(Adnkronos) – Vola il valore economico prodotto dalle attività spaziali tanto che la Space Economy, a livello globale, ha raggiunto nel 2022 i 469 miliardi di dollari attestandosi allo 0,35% del Pil mondiale.Di pari passo anche i finanziamenti pubblici per lo spazio hanno fatto registrare numeri a tre cifre lo scorso anno salendo a 103 miliardi di dollari, con il 60% in capo agli Stati Uniti e intorno al 15% destinato dall’Europa.

Ma tra il colosso Usa e l’Ue c’è di mezzo “la frammentazione degli stati europei” che “ostacola il lavoro delle imprese spaziali” osserva conversando con l’Adnkronos l’astrofisica Patrizia Caraveo, dirigente di ricerca Inaf che ha tratteggiato il perimetro della space economy nel saggio ‘Europe in the Global Space Economy’ appena uscito.Il volume è stato scritto a quattro mani con l’economista Clelia Iacomino della SDA Bocconi School of Management e ricercatrice al SEE Lab (Space Economy Evolution Lab). “Con il nostro libro Clelia ed io abbiamo voluto puntare l’obiettivo sull’Europa dello spazio, abbiamo studiato la frammentazione economica del mercato europeo e quindi i problemi che si trova da gestire chi vuole fare space economy in Ue” sottolinea.

Caraveo ricorda che il saggio nasce sotto la spinta del grande lavoro svolto dall’economista Andrea Sommariva e di suo marito, l’astrofisico Giovanni Fabrizio Bignami, Nanni per gli amici, prematuramente scomparsi. “Andrea voleva parlare della frammentazione istituzionale europea, una ‘palla al piede’ che l’Europa si porta in campo economico, ma anche politico o militare” mentre “Nanni ha sempre spinto sull’importanza della Space economy” indica Patrizia Caraveo.  Il saggio mette in luce la crescita dell’industria spaziale nel mondo con particolare attenzione al settore della difesa, una crescita, rileva lo studio, che è stata notevole, in aumento del 16% nel 2022 raggiungendo il nuovo record a 48 miliardi di dollari.Ma le attuali tensioni geopolitiche non hanno limitato l’escalation della Space economy, anzi, Caraveo e Iacomino evidenziano nel volume che le guerre hanno rafforzato l’importanza dello spazio “come dominio operativo strategico per le tattiche di guerra ibrida”.

Caraveo sottolinea che “quindi i governi stanno dando priorità agli investimenti non solo nelle applicazioni spaziali ‘tradizionali'” – come le telecomunicazioni, la navigazione e l’Osservazione della Terra – ma stanno spingendo anche sui sistemi di “sicurezza spaziale e di allarme rapido” per tutelare le risorse in orbita.Il volo umano, inoltre, scandisce il fronte spaziale civile, parallelamente ai programmi di ricerca istituzionale, come indica il volume di Caraveo e Iacomino.

E sempre più “nuovi operatori” sono attratti dai vantaggi socio-economici e dal prestigio dei programmi spaziali.  Nel volume Caraveo e Iacomino tracciano tre ‘età spaziali’ per l’economia in orbita: una prima tra il 1950 e il 1969 (anno della conquista della Luna) in cui i programmi spaziali governativi – civili e militari – sono culminati in quel “piccolo passo per un uomo ma grande passo per l’umanità” e lo sviluppo di sistemi di telecomunicazione e navigazione satellitare.La seconda ‘età spaziale’ comprende dal 1970 al 2000 e vede l’arrivo di player privati che diventano predominanti in quella che si attesta come la ‘terza età spaziale’, quella dei nostri giorni.

Ed in questa nuova era dello spazio l’Europa gioca contro un titano.  Dall’altra parte dell’Atlantico non c’è più solo la Nasa ma anche i privati come “Elon Musk che, sottolinea Patrizia Caraveo, “fa il diavolo a quattro perché quest’anno vuole arrivare a 100 lanci e ad ora ne ha fatti già più di 70”. “Quindi da un lato c’è un imprenditore che ha messo su una macchina da guerra per lanciare ad un prezzo estremamente competitivo, da qui, in Europa, abbiamo il vuoto” e “il dato che mi colpisce di più è che nel 2023 l’Europa ha una capacità di lancio assolutamente insufficiente” taglia corto Caraveo che nel saggio dedica una intera sezione anche ai servizi commerciali satellitari globali. “Come diciamo nel libro, tutti in Ue si strappano i capelli e si dicono preoccupatissimi ma non si arriva a nulla.Adesso si lanciano satelliti Galileo – satelliti che sono sensibili per la navigazione – ma alla fine a portarli in orbita sarà Space X di Elon Musk per meri errori manageriali” made in Europe. (di Andreana d’Aquino)
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Guterres: “Mie parole travisate, falso abbia giustificato Hamas”

0

(Adnkronos) – “Sono scioccato dal travisamento di alcune mie dichiarazioni, come se io stessi giustificando gli atti di terrorismo di Hamas.Questo è falso, era il contrario”.

Così il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, replica ai durissimi attacchi di Israele che ha chiesto le sue dimissioni. “Credo che sia necessario ristabilire i fatti, specialmente nel rispetto delle vittime e delle loro famiglie”, ha aggiunto il segretario generale dell’Onu.Guterres ha affermato che nel suo discorso all’Onu ha condannato in modo inequivocabile “gli orribili e senza precedenti atti di terrorismo di Hamas in Israele”.

Ed ha detto che “nulla può giustificare l’uccisione deliberata, il ferimento e il rapimento di civili, o il lancio di razzi contro obiettivi civili”.  “Ma ho parlato dei torti nei confronti del popolo palestinese – ha aggiunto – e nel farlo ho detto ‘ma nessun torto del popolo palestinese può giustificare gli sconvolgenti attacchi di Hamas”. Il segretario generale dell’Onu ha poi postato un nuovo messaggio su X in cui ribadisce che “per alleggerire le sofferenze, rendere la consegna degli aiuti più facile e sicura e facilitare il rilascio degli ostaggi, torno a lanciare un appello per un immediato cessate il fuoco umanitario”.  Aprendo le discussioni della riunione speciale del Consiglio di Sicurezza Onu sulla crisi in Medio oriente il vertice Onu aveva sottolineato che per quanto nulla possa giustificare gli attacchi di Hamas “è importante riconoscere che non sono venuti dal nulla, i palestinesi sono soggetti da 56 anni ad una soffocante occupazione”.Guterres aveva poi sottolineato che le rivendicazioni dei palestinesi “non possono giustificare gli spaventosi attacchi di Hamas, così come questi spaventosi attacchi non possono giustificare la punizione collettiva del popolo palestinese”. Le parole del segretario generale della Nazioni Unite hanno scatenato un’immediata reazione da Israele con l’ambasciatore all’Onu, Gilad Erdan, che ha chiesto le dimissioni di Guterres con un post sul social X. “Il segretario generale dell’Onu, che dimostra comprensione per la campagna di uccisioni di massa di bambini, donne e anziani non è adatto a guidare l’Onu – ha scritto Erdan – Chiedo si dimetta immediatamente”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Hamas come Isis? Chi lo dice sbaglia, ecco perché

0

(Adnkronos) – Data l’ampiezza, l’orrore e la brutalità del massacro compiuto da Hamas in Israele il 7 ottobre il paragone con l’Isis “non sorprende”.Ma per il Washington Post, per quanto evocativa, si tratta di una equazione troppo semplicistica, che appiattisce deliberatamente la realtà.  Secondo Monika Marks, professore di politica mediorientale presso il campus di Abu Dhabi della New York University, non fare distinzione fra Hamas e Isis è una tattica che finisce per dipingere tutti gli abitanti di Gaza “come inumani” e quindi “legittimi obiettivi” di rappresaglia.  Itzchak Weismann, storico israeliano dei movimenti islamisti presso l’università di Haifa, ritiene il paragone “molto superficiale”.

In realtà, sottolinea, Hamas tollera altri gruppi religiosi a Gaza, mentre l’Isis “ucciderebbe ogni musulmano che non prega all’ora giusta”.  Aaron Zelin, senior fellow presso il Washington Institute for Near East Policy, puntualizza intanto che i terroristi sunniti dell’Isis, “considerano letteralmente Hamas come un movimento apostata” a causa dei suoi legami con il regima teocratico sciita di Teheran. Infine, l’ebreo americano Adam Shatz ha notato sulla London Review of Books, che “per quanto sia reazionaria e violenta, Hamas è un’organizzazione islamica nazionalista, non un culto nichilista, fa parte della società palestinese, si nutre della disperazione dell’occupazione e non può essere semplicemente liquidata, più di quanto non possano esserlo gli zeloti fascisti nel governo Netanyahu”.        —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonucci e Union Berlino: liti e fake news, cosa succede

0

(Adnkronos) – Leonardo Bonucci non ci sta.Il difensore dell’Union Berlino smentisce le voci di contrasti con l’allenatore Urs Fischer dopo l’esclusione dalla formazione per il match di Champions League contro il Napoli.

I tedeschi, sconfitti 1-0 dai campioni d’Italia, hanno collezionato il nono k.o.in altrettante gare disputate in stagione. “Senza più sorprendermi leggo ancora una volta notizie inventate sul mio conto.

Con l’allenatore ho costruttivi confronti quotidiani, sono stato accolto benissimo e tutti noi vogliamo assolutamente uscire da questa situazione, soprattutto per i tifosi, straordinari per vicinanza e dedizione.Ho sempre avuto rispetto delle decisioni di ogni allenatore e così è stato anche ieri”, scrive Bonucci su Instagram. “Come ho avuto già modo di scrivere nel tempo, in un gioco di squadra il Noi viene sempre prima dell’Io.

La voglia di giocare era indiscutibilmente tanta ma oggi il singolo passa decisamente in secondo piano rispetto alla necessità di difendere la squadra, perché alla fine queste notizie tendenziose finiscono per danneggiare lei e non me, che a certe spiacevoli situazioni sono a dir poco abituato.Verificate bene prima di parlare, Forza Union!”, aggiunge l’ex capitano della Juventus. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Investimenti green, partnership Green Horse Advisory-Circularity

0

(Adnkronos) – Circularity, piattaforma tecnologica dell’economia circolare e società di consulenza che affianca le imprese nella transizione verso modelli di produzione circolari con servizi di formazione e competenze tecnico-strategiche, e Green Horse Advisory, realtà di advisory strategica con un focus esclusivo sulla transizione energetica, uniscono il loro know-how per una consulenza dedicata alla sostenibilità energetica che preveda una valutazione Esg dei progetti nell’ambito della transizione energetica.I clienti destinatari dell’offerta frutto della nuova partnership sono principalmente fondi d’investimento, banche e altri capital providers, Ipp e società energetiche multinazionali. La valutazione Esg di Circularity parte da un’analisi della filiera di produzione e prosegue considerando le performance rispetto a specifici criteri Esg.

La valutazione restituisce una fotografia dell’analisi dei rischi in termini di environment, social e governance e propone azioni e attività per migliorare le performance del progetto analizzato.In ambito environment i giudizi fanno riferimento a parametri come la biodiversità, la gestione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera e la misurazione della carbon footprint, l’end of waste e la circolarità.

Nell’ambito social, la valutazione è legata all’impegno in ambiti come la diversity e l’inclusion, ad esempio l’impiego di personale del territorio o di giovani.Tra i parametri sulla governance vengono valutati i rischi di corruzione, di conflitti d’interesse, la diversity nei CdA e la presenza di consiglieri indipendenti. È possibile eseguire la valutazione prima, durante o anche dopo la realizzazione dei progetti.  “Siamo orgogliosi di aver stretto una partnership strategica con Green Horse Advisory – ha dichiarato Camilla Colucci, Ceo e co-founder di Circularity – Grazie a questa collaborazione vincente, offriremo una valutazione Esg dei progetti di investimento e realizzazione di progetti nell’ambito della transizione energetica, sia ex-ante, sia nella fase di costruzione, sia ex-post, nell’ottica del miglioramento e dell’efficientamento”. “Green Horse Advisory è nata con l’ambizione di offrire con i propri servizi un contributo quanto più possibile tangibile e qualificato al processo della transizione energetica.

La nostra partnership con Circularity è un passo importantissimo in questa direzione.Siamo infatti consapevoli che una concreta, corretta e rigorosa applicazione degli standard Esg anche alle operazioni di investimento sia assolutamente funzionale ad accelerare il processo verso un nuovo paradigma di economia sostenibile”, afferma Carlo Montella, Managing Partner di Green Horse Legal Advisory. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuoco al ristorante e cameriere di sala, figure più richieste a Milano

0

(Adnkronos) – Cuoco nel ristorante (25%) e cameriere di sala (24%) sono le figure professionali più richieste nel settore della ristorazione in questo trimestre fino a dicembre a Milano e Città metropolitana.Ambìti anche i banconieri di bar (12%) e gli aiuti cuochi (11%).

E’ quanto emerge dai dati del Rapporto Ristorazione del Centro Studi Fipe diffusi all’assemblea di Epam-Fipe Milano, l’associazione dei pubblici esercizi milanesi, svoltasi nel pomeriggio di ieri in Confcommercio Milano. Complessivamente il numero di figure professionali sul territorio necessario per sopperire alle attuali esigenze ammonta a 10.420.In oltre il 60% dei casi i problemi riguardano il ridotto numero di candidati, ma anche la carenza di competenze (importante la necessità di una maggiore formazione).  A Milano e Città metropolitana, dato 2022, lavorano nelle attività di pubblico esercizio quasi 90mila persone: in netto calo rispetto al 2019 per i bar (-13,3%), le mense e il catering (-13,7%) ed in leggero calo (-0,6%) per i ristoranti.

Cresce solo il personale per la fornitura di pasti preparati.Oltre l’80% dei dipendenti occupati svolge mansioni manuali-operative e sono più di 7 mila, a Milano e Città metropolitana, gli apprendisti.  Il contratto a tempo indeterminato è la tipologia più diffusa e riguarda, a Milano, il 76% degli occupati nel comparto dei pubblici esercizi.

Per quanto riguarda l’orario di lavoro, il 55% dei lavoratori è assunto part time, il 45% a tempo pieno.Gli occupati a tempo pieno sono cresciuti del 5,2% rispetto al 2019, mentre sono in netta decrescita i lavoratori part time (-12,6%).

Il saldo complessivo negativo dei lavoratori nei pubblici esercizi a Milano e Città Metropolitana nel confronto 2022-2019 è del 5,5%.  Molto importante la componente lavorativa femminile: il 49%.I lavoratori stranieri sono il 32,7%.

Quello nei pubblici esercizi a Milano e Città metropolitana è anche un lavoro giovane: oltre il 30% ha meno di 30 anni e il 56% meno di 40. “Quasi tutte le imprese hanno incontrato difficoltà di reperimento del personale -spiega Lino Stoppani, presidente Epam-Fipe Milano e Fipe nazionale-.Dobbiamo essere capaci di trasmettere con rinnovata passione alle nuove generazioni la bellezza di questo mestiere, in costante cambiamento.

Abbiamo intitolato il nostro approfondimento in assemblea ‘Lavoro Forte, Lavoro Debole’: dobbiamo trasformare il ‘lavoro debole’ in ‘forte’ aprendo la strada ad un mercato del lavoro più stimolante e produttivo, ed anche più giusto.In grado cioè di garantire un lavoro pagato il giusto, un lavoro decoroso, un lavoro sicuro”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)