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Juve Stabia, Gerbo: sconfitta che ci può stare e ci farà migliorare

Alberto Gerbo, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Casertana.

Le dichiarazioni di Alberto Gerbo sul match tra Casertana e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Una partita difficile nella quale ci aspettavano bassi e ripartivano. Noi non siamo riusciti a fare il solito gioco che facciamo. Abbiamo subito delle ripartenze. Nel secondo tempo eravamo rientrati ma poi nel nostro momento migliore abbiamo subito il secondo gol. È stato solo un incidente di percorso e ripartiremo.

Anche in coppa Italia siano riusciti a pareggiarla. Il pallino del gioco era sempre in mano a noi. Ma stavolta la Casertana è stata brava ad aspettarci con tanti uomini dietro la linea della palla e a ripartire anche con lanci lunghi e ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo. 

E’ arrivata la prima sconfitta dopo tanti risultati positivi. Nel nostro percorso di crescita è una sconfitta che ci può stare e ci farà migliorare in seguito. Ogni partita scendiamo in campo col piglio di vincerla. Questo è un gruppo giovane che ha voglia di fare bene. Trasformeremo la rabbia di stasera in energia per il prosieguo del campionato.

Il Mister ci aiuta tanto e non avendolo in panchina qualche indicazione arriva in maniera diversa. Per noi è importante averlo e ci da la carica per soluzioni utili per ogni partita”.

Juve Stabia, Lovisa: solo un incidente di percorso per le Vespe

Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del derby con la Casertana.

Le dichiarazioni di Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Penso che la squadra abbia fatto una brutta gara nel primo tempo ma nel secondo tempo l’avevamo ripresa. Qualche episodio ci è girato male. Ma fa parte del nostro percorso di crescita. Sappiamo che possiamo fare qualcosa in più e vediamo il bicchiere mezzo pieno anche stasera.

E’ stata un’assenza importante per noi Il mister. Le altre squadre ci studiano e ci rispettano. Siamo ancora la capolista. Ma dobbiamo puntare a fare più punti possibile. Per ora siamo al di là dei nostri obiettivi. Per un episodio oggi l’abbiamo persa.

Siamo una squadra giovane e perdere la prima dopo dieci giornate ci avrei messo la firma. Mi dispiace per la gente accorsa numerosa al Pinto. È normale che ci siano difficoltà in ogni partita. Ogni gara è complicata, sappiamo che il campionato è questo è si può perdere contro tutti. Ma sono fiducioso per il prosieguo della stagione.

Sapevamo che era un derby importante ma abbiamo una gara fra tre giorni e non vedo una squadra che ha delle problematiche. Anche il primo tempo è stato sotto tono ma poteva finire anche 0-0. La Juve Stabia non ha fatto una gara super negativa. La reazione è stata positiva nel secondo tempo e fa ben sperare.

Penso che a Brindisi la Juve Stabia sia rimasta in dieci inspiegabilmente dopo 15 minuti. Anche il rigore a favore dalla Turris era molto dubbio. Il gol annullato oggi alla Casertana non l’ho visto dalla panchina. Gli arbitri sbagliano come lo facciamo anche noi in campo.

La Casertana l’avevo vista col Monopoli e aveva fatto una gara importante. Dubito che lotterà per la salvezza. È una squadra forte con obiettivo playoff. La Casertana ha fatto una gara di spessore importante. E ci ha tolto la profondità con delle marcature a uomo, soprattutto nel primo tempo”.

Meteo Stabia 26 Ottobre 2023: cielo molto nuvoloso

Meteo Stabia 26 Ottobre 2023: cielo molto nuvoloso al mattino con deboli piogge, poi graduale attenuazione

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Meteo Nazionale 26 Ottobre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 26 Ottobre 2023: A Castellammare Di Stabia oggi cielo molto nuvoloso al mattino con deboli piogge, graduale attenuazione della nuvolosità  in giornata fino a cieli parzialmente nuvolosi, sono previsti 0.5mm di pioggia nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 23°C, la minima di 19°C, lo zero termico si attesterà a 3667m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Ovest-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest. Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo  Campania 26 Ottobre 2023:

la circolazione depressionaria, responsabile di residua instabilità mattutina, si allontana favorendo l’ingresso di aria più secca responsabile di timide schiarite.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionalesubappennino sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata;
sulle pianure meridionali nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. Schiarisce in serata. Venti moderati dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3300 metri. Mare molto mosso.

Meteo Napoli 26 Ottobre 2023: oggi pioggia e schiarite

Meteo Napoli 26 Ottobre 2023: Giornata caratterizzata da variabilità con piovaschi e schiarite, temperatura minima 19°C, massima 23°C

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da pioggia intermittente e schiarite, con una temperatura di 20°C. Venti moderati da Sud-Ovest con intensità di circa 19km/h. Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 26 Ottobre 2023: giornata caratterizzata da variabilità con pioggia intermittente e schiarite, minima 19°C, massima 23°C.
Entrando nel dettaglio, avremo brevi rovesci e schiarite al mattino, nubi sparse di passaggio durante il resto della giornata.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 19°C, lo zero termico più basso si attesterà a 3030m alle ore 1 e la quota neve più bassa, 2760m, alle ore 1.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 10km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, alla sera moderati da Sud con intensità tra 19km/h e 26km/h.
La visibilità più ridotta si avrà a mezzanotte e sarà di 4470m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 3.1, corrispondente a 579W/mq.

Previsione Meteo  Campania 26 Ottobre 2023:

la circolazione depressionaria, responsabile di residua instabilità mattutina, si allontana favorendo l’ingresso di aria più secca responsabile di timide schiarite.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionale, subappennino e sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata;
sulle pianure meridionali nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. Schiarisce in serata. Venti moderati dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3300 metri. Mare molto mosso.

Meteo 26 Ottobre 2023, Autunno sulle montagne russe: da pioggia a sole

Meteo 26 Ottobre 2023: Previsioni Meteo per l’Italia con dettagli anche per Regioni del Nord, Centro e Sardegna, Sud e Sicilia

Maltempo inarrestabile!
Non accenna ad attenuarsi la fase di instabilità che da diversi giorni interessa il nostro Paese. E’ imminente infatti l’arrivo di un nuovo vortice ciclonico destinato a provocare piogge battenti e ancora tanto vento. E attenzione, perché questo ciclone non sarà l’ultimo!

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Arriva una nuova perturbazione, tregua nel WEEKEND, poi ancora piogge!
Giovedì, dalla sera nuova perturbazione con tanta pioggia sul Triveneto e tra Liguria e Toscana, poi pure su Umbria e Lazio in nottata.
Venerdì, ultime piogge sul Triveneto, piogge sul Centro-Sud tirrenico.
WEEKEND: tempo più soleggiato salvo piogge in Liguria (Domenica).
ANTEPRIMA HALLOWEEN e 1° NOVEMBRE: nuova perturbazione atlantica verso l’Italia.

APPROFONDIMENTO

Continua a soffiare il Libeccio e anche il Ponente.
La giornata trascorrerà con un tempo incerto sulle coste di Campania e Calabria tirrenica, inoltre sull’alta Toscana.
Altrove avremo un cielo spesso molto nuvoloso, ma decisamente più asciutto.
Verso sera il tempo tornerà a peggiorare al Nord, specie su Lombardia e Nordest e quindi sui settori tirrenici centro-meridionali senonché in Sardegna.

NORD
Si avvicina una nuova perturbazione che formerà un temporaneo vortice sul Triveneto. La giornata trascorrerà con un tempo asciutto, ma con cielo spesso molto nuvoloso su gran parte delle regioni fino al pomeriggio. Verso sera arriverà la perturbazione con piogge via via più diffuse su Lombardia e Nordest, fortissime sul Friuli Venezia Giulia e anche spezzino. Mar Ligure agitato.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 15°C di Torino e i 18-21°C delle altre città

CENTRO e SARDEGNA
Giornata di relativa tregua sulle nostre regioni e infatti le precipitazioni saranno poche e maggiormente concentrate sulla Toscana settentrionale, soprattutto a partire dal pomeriggio. Sul resto delle regioni il cielo si presenterà spesso coperto sugli Appennini e irregolarmente nuvoloso altrove. Le temperature non subiranno grosse variazioni, i venti soffieranno sempre dai quadranti meridionali
Temperature
Valori massimi compresi tra i 18°C di l’Aquila e i 23-24-25°C di Roma, Pescara e Cagliari

SUD e SICILIA
La pressione non è forte sulle nostre regioni pertanto in questa giornata, anche se non pioverà tanto, la maggior probabilità di precipitazioni ci sarà lungo le coste della Campania e della Calabria tirrenica. Sul resto delle regioni il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso. Le temperature non subiranno importanti variazioni se non locali aumenti, i venti soffieranno da Ponente.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 19°C di Potenza e i 26°C di Bari

Israele, Netanyahu: “Attacco a Gaza ci sarà”. Usa chiedono tempo: ecco perché

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(Adnkronos) –
Israele ha congelato l’attacco di terra a Gaza in attesa che i missili Usa arrivino in Medioriente per offrire ulteriore protezione ai militari americani.Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ribadisce che “Hamas è come l’Isis”, marcando ancora le distanze rispetto al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

Da Washington, Joe Biden traccia la linea tra passato, presente e futuro: l’attacco di Hamas, dice il presidente degli Stati Uniti, ha cambiato tutto, non si potrà più tornare allo status quo precedente al 7 ottobre e bisogna lavorare per arrivare alla creazione di 2 stati.  
Netanyahu parla in serata e ribadisce concetti già espressi.Hamas è come l’Isis, terrorismo puro per il premier israeliano.

L’attacco via terra ci sarà, le forze armate “si stanno preparando” e i vertici – istituzionali e militari – non forniranno dettagli né indicazioni perché la priorità è “proteggere la vita dei nostri soldati”. “Ci stiamo preparando per un’incursione di terra.Non specificherò quando, come e quanti uomini” saranno utilizzati. “Non darò dettagli nemmeno sulla varietà di considerazioni, la maggior parte delle quali non sono note all’opinione pubblica.

Ed è così che deve essere.Questo è il modo in cui proteggiamo le vite dei nostri soldati”, dice il capo del governo evidenziando che “la tempistica dell’operazione è stata determinata all’unanimità dal gabinetto di guerra e dal capo di stato maggiore”.  In Israele, opinione pubblica e parte della stampa continuano a chiedere conto di lacune e errori che hanno portato al massacro del 7 ottobre.

Netanyahu non dribbla la questione e afferma che “tutti dovranno dare risposte, lo farò anche io”, senza assumersi – al momento – responsabilità come invece hanno fatto esponenti delle agenzie di sicurezza.  L’attacco ci sarà, ma Israele deve aspettare il semaforo verde.E’ il Wall Street Journal a delineare il quadro che si allarga fino a Washington.

Gli Stati Uniti hanno chiesto a Israele di rinviare l’invasione della Striscia di Gaza perché hanno bisogno di tempo per piazzare i sistemi di difesa aerei aggiuntivi a protezione delle forze armate a stelle e strisce nella regione in cui il rischio di attacchi, in particolare dall’asse che fa capo all’Iran, è sensibilmente aumentato nelle ultime settimane. I vertici di Israele – a livello istituzionale e militare – da giorni ripetono pubblicamente che l’attacco a Gaza non è questione di ‘se’ ma di ‘quando’.La macchina militare sta ultimando i preparativi e passerà all’azione con un’offensiva che punta a eliminare Hamas da Gaza. A Washington, i vertici militari Usa sono impegnati in una corsa contro il tempo per dispiegare una decina di sistemi di difesa aerei nella regione – nelle basi in Iraq, Siria, Kuwait, Giordania, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti – a protezione delle truppe minacciate da lanci di missili e razzi da parte di gruppi filoiraniani che già nei giorni scorsi hanno intensificato gli attacchi contro obiettivi Usa.

In un quadro estremamente precario, Washington vuole minimizzare i rischi di un allargamento del conflitto.Gli americani sono riusciti finora a convincere gli israeliani a rimandare fino a quando questi sistemi dispiegati, cosa che potrebbe avvenire la prossima settimana.  Da Washington, il presidente Biden nega di aver avanzato richieste pressanti. “Non ho chiesto” a Israele di rinviare l’invasione per avere più tempo per il rilascio degli ostaggi, dice il presidente muovendosi sulla linea sfumata della ‘moral suasion’: a Netanyahu ha detto che rinviare l’operazione “se è possibile per far uscire queste persone in modo sicuro, è quello che dovrebbe fare: è una loro decisione, ma non l’ho chiesto”.

Insomma, un ‘suggerimento’ difficile da ignorare. Biden esprime anche certezze: “Non ci sarà alcun ritorno allo status quo” dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre, “il prossimo passo è la soluzione a due stati”, dice.A Israele, il presidente americano invia un altro messaggio: “Continuo a essere preoccupato per i coloni estremisti che attaccano i palestinesi in Cisgiordania.

Stanno attaccando i palestinesi in posti in cui hanno diritto di stare, questo deve essere fermato subito”. A Gaza, afferma, “sono sicuro che innocenti siano stati uccisi” ma “non ho fiducia nel numero che i palestinesi stanno dando” per quanto riguarda le vittime. “Penso che dovremmo essere incredibilmente attenti – ha affermato – Israele dovrebbe essere incredibilmente attento per essere sicuro di concentrarsi sulle persone che stanno diffondendo questa guerra contro Israele…Ma non ho fiducia nel numero che i palestinesi stanno usando”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, leader Ue chiederanno pausa umanitaria. Anche l’Ucraina sul tavolo

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(Adnkronos) – La guerra scatenata dall’attacco di Hamas a Israele del 7 ottobre scorso sarà uno dei temi centrali sul tavolo dei capi di Stato e di governo che si riuniranno oggi e domani a Bruxelles per il Consiglio Europeo e l’Eurosummit.L’Ue si appresta a chiedere unitariamente una “pausa umanitaria” nelle operazioni militari, secondo l’ultima bozza disponibile delle conclusioni, per consentire materialmente la consegna degli aiuti alla popolazione della Striscia di Gaza.  “Il Consiglio Europeo – si legge nella bozza – esprime la più grave preoccupazione per il deteriorarsi della situazione umanitaria a Gaza e chiede un accesso umanitario continuo, rapido, sicuro e senza ostacoli per raggiungere la popolazione, attraverso tutte le misure necessarie, inclusa una pausa umanitaria”.  Inoltre, il Consiglio Europeo “condanna nei termini più forti tutte le violenze e le ostilità contro i civili”.

Tutti i civili, israeliani e palestinesi.Un alto funzionario confida che i leader convergeranno su una formulazione per chiedere degli stop alle operazioni militari, tesi ad alleviare le sofferenze delle popolazioni civili attraverso la consegna degli aiuti in quantità sufficienti: “Troveremo un modo per raggiungere il consenso”, assicura, spiegando che “sul concetto c’è convergenza di vedute”, ma sulla “calibratura” ci sono ancora “discussioni”.

La base rimane comunque la dichiarazione comune dei leader del 15 ottobre, che difende il diritto di Israele a difendersi, nel rispetto del diritto internazionale umanitario e che condanna l’azione di Hamas. I tre obiettivi principali, dal punto di vista dell’Ue, sono “come migliorare la situazione a Gaza sotto il profilo umanitario; come evitare un’escalation regionale; come rilanciare il processo di pace” basato su una soluzione a due Stati.Il Consiglio Europeo conta così di porre fine alla ‘cacofonia’ che è uscita da Bruxelles di fronte alla crisi esplosa con gli attacchi del 7 ottobre.

Forse a causa dell’estrema efferatezza delle azioni dei miliziani di Hamas in terra israeliana, vertici dell’Ue si sono lasciati andare a dichiarazioni e azioni, senza prima consultare gli Stati membri, si osserva a Bruxelles, che hanno l’ultima parola sulla politica estera.Per una volta, la cacofonia non è venuta dai 27, ma dall’interno della stessa Commissione Europea, con posizioni nettamente distinte, almeno inizialmente, tra l’Alto Rappresentante Josep Borrell e la presidente Ursula von der Leyen, molto più vicina alle posizioni di Israele.

L’augurio che molti si fanno, nella capitale comunitaria, è non assistere più a simili dérapage (von der Leyen ha poi chiamato il presidente dell’Anp Mahmoud Abbas). Le conclusioni del Consiglio Europeo si aprono tuttavia con una lunga parte dedicata all’Ucraina: il rischio che il conflitto in Medio Oriente oscuri quello tuttora in corso tra Mosca e Kiev è ben presente ai vertici dell’Ue, che, per ribadire la loro vicinanza alla seconda, si collegheranno ancora una volta con il presidente Volodymyr Zelensky.Gli sviluppi della situazione internazionale, specie nel Medio Oriente, “richiedono la nostra attenzione immediata”, ma, ha sottolineato il presidente Charles Michel, “senza distrarci dal nostro continuo sostegno all’Ucraina”.

Nel lungo termine, si legge nella bozza, “l’Ue e gli Stati membri contribuiranno, insieme ai partner, ai futuri impegni per la sicurezza dell’Ucraina, che aiuteranno l’Ucraina a difendersi, a resistere agli sforzi per destabilizzare e a scoraggiare atti di aggressione in futuro”.  Tra l’altro, si parlerà anche dei beni congelati alla Russia, un tema in agenda da qualche mese sul quale le accelerazioni della Commissione Europea sono state frenate dai moniti della Bce.Gli Stati procedono con grande cautela: l’intenzione sarebbe quella di utilizzare gli interessi che i beni russi producono per aiutare l’Ucraina.

La situazione però, dal punto di vista giuridico, non è chiarissima.Il timore è che un provvedimento simile passi per una confisca agli occhi degli investitori, cosa che minerebbe a lungo termine l’affidabilità dell’Eurozona.  Sul tavolo c’è anche la revisione di medio termine del Quadro finanziario pluriennale 2021-27 (Mff nel gergo comunitario), sulla quale il summit di domani dovrebbe fare da passaggio intermedio in vista di quello di dicembre, consentendo ai leader di concentrarsi sul tema.

Per l’Italia, come ha fatto capire anche oggi pubblicamente la premier Giorgia Meloni, l’Ucraina è tra le priorità, ma non è l’unica.Ci sono anche le migrazioni e i fondi per la piattaforma Step (Strategic Technologies for Europe Platform), dedicata alle tecnologie critiche, su molte delle quali l’Ue è rimasta indietro.

Anche altri Paesi che inizialmente parlavano solo di Ucraina hanno iniziato a citare anche altri temi.Come sempre, la logica del negoziato sull’Mff è la logica del pacchetto: “Osservando il principio secondo cui nulla è concordato finché tutto non è concordato, dobbiamo dare uno sguardo ai nostri bisogni più urgenti, identificare le nostre priorità e decidere come finanziarle”, ha ricordato Michel.  I leader discuteranno anche dello stato dell’economia e della competitività dell’Unione, di migrazioni e di altri temi di politica estera, come la crisi tra Kosovo e Serbia, la situazione nel Sahel e nel Caucaso Meridionale (Armenia-Azerbaigian).

Per quanto riguarda le migrazioni, le conclusioni sono scarne (“il Consiglio Europeo ha tenuto una discussione strategica sulle migrazioni”, riporta la bozza), ma la lettera inviata da von der Leyen ai leader viene guardata con soddisfazione dall’Italia, a quanto si apprende, perché sposa la linea del governo: lotta all’immigrazione illegale, partenariati con i Paesi di origine e transito, canali per la migrazione legale.  L’Eurosummit, cui parteciperanno anche la presidente della Bce Christine Lagarde e il presidente dell’Eurogruppo Paschal Donohoe, sarà concentrato sulla situazione economica e finanziaria, sull’Unione bancaria e dei mercati dei capitali e sul lavoro in corso sull’euro digitale.Il presidente dell’Eurogruppo ha inserito nella consueta lettera a Michel un richiamo alla necessità che l’Italia ratifichi la riforma del Mes, portando il tema, rimasto finora insoluto a livello di Eurogruppo, all’attenzione dei leader.

Non è previsto formalmente un dibattito sul punto, ma se Donohoe lo citerà esplicitamente anche durante il dibattito venerdì mattina, allora probabilmente la premier Giorgia Meloni dovrà dire qualcosa.  Il presidente dell’Eurogruppo, dice una fonte Ue all’Adnkronos, “ha intenzione” di sollevare il tema della ratifica della riforma da parte di Roma anche nella sala del Consiglio dopodomani, sulla linea di quanto scritto nella lettera (“Non dovremmo perdere di vista l’importanza di finalizzare la riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità, e attendiamo con impazienza la ratifica del trattato sul Mes in Italia, che creerà un sostegno pubblico comune al Fondo di Risoluzione Unico”).Italia e Francia, ad ogni buon conto, hanno inserito nelle conclusioni un richiamo alla necessità di concordare la riforma del patto di stabilità entro fine anno.

Il Consiglio Europeo, si legge nella bozza, “invita il Consiglio a portare avanti i lavori sulla revisione della governance economica, in vista di concludere i lavori legislativi nel 2023.  Infine, da notare che la Svezia, che ha perso due cittadini in Belgio ad opera di un cittadino tunisino che da anni si trovava illegalmente nel Paese malgrado Tunisi ne avesse chiesto l’estradizione (il magistrato della Procura Federale semplicemente non ha risposto, cosa che ha provocato nei giorni scorsi le dimissioni del ministro della Giustizia), ha chiesto e ottenuto l’inserimento di un passaggio dedicato.  Il Consiglio Europeo, si legge, “condanna fermamente i recenti attacchi terroristici in Francia e Belgio che hanno ucciso e ferito cittadini svedesi e francesi.L’Unione Europea è unita e ferma nella lotta contro il terrorismo, l’odio e l’estremismo violento di ogni tipo.

Il Consiglio Europeo invita le istituzioni e gli Stati membri a impegnarsi in sforzi concertati per mobilitare tutti i settori politici pertinenti a livello nazionale e dell’Ue al fine di rafforzare la sicurezza interna, anche rafforzando la cooperazione tra le forze dell’ordine, lo scambio di informazioni attraverso il pieno utilizzo delle banche dati pertinenti, la protezione delle le frontiere esterne, la lotta contro i trafficanti e la stretta cooperazione con i Paesi terzi”.L’Italia è stata tra i Paesi che hanno appoggiato Stoccolma su questo passaggio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 26 Ottobre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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Scoprite cosa Accadde Oggi 26 Ottobre: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 26 Ottobre
Non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. […] Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli?
(Sandro Pertini)

 Nati il 26 ottobre…
Domenico Scarlatti (1685)
François Mitterrand (1916)
Hillary Rodham Clinton (1947)

e morti …
William Hogarth (1764)
Carlo Collodi (1890)
Luigi Pelloux (1924)

Accadde oggi: …
740 – Un terremoto colpisce Costantinopoli, seminando morte e distruzione.
1860 – Giuseppe Garibaldi incontra presso Teano il re Vittorio Emanuele II, concludendo di fatto la spedizione dei Mille.
1863 – Fondazione della The Football Association inglese.
1896 – Ad Addis Abeba, viene firmato il trattato di pace tra Regno d’Italia ed Impero d’Etiopia.
1905 – La Norvegia diventa indipendente dalla Svezia.
1994 – Giordania e Israele firmano un trattato di pace.
2004 – La sonda Cassini-Huygens invia alla Terra le prime immagini di Titano, il satellite di Saturno.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Cedda e di sant’Evaristo

Feste e ricorrenze

Nazionali
Austria – Anniversario dell’indipendenza (dal 1955)

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Amando di Strasburgo, vescovo
San Cedda, vescovo
San Fulco Scotti di Piacenza e Pavia Vescovo
San Gaudioso di Salerno, vescovo
San Mercuriale, vescovo
San Sigebaldo di Metz, vescovo
san Witta
Beato Bonaventura da Potenza francescano

Film

Nella trilogia di Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, tutti gli avvenimenti “presenti” si svolgono in questo giorno del 1985

Eventi
366 – I sostenitori del vescovo di Roma Ursino, rifugiatisi nella basilica liberiana, sono assaliti dai seguaci di Damaso, l’altro vescovo di Roma; alla fine degli scontri si contano 160 morti e molti feriti.
740 – Un terremoto colpisce Costantinopoli, seminando morte e distruzione
1440 – Gilles de Rais e i suoi complici vengono impiccati per aver ucciso tra le 80 e le 200 persone
1860 – I mille di Garibaldi incontrano l’esercito dei Savoia, dopo aver conquistato il Regno delle Due Sicilie
1863
Fondazione della The Football Association inglese e quindi nasce il calcio
Fondazione della Federazione Internazionale della Croce Rossa
1881 – A Tombstone, Arizona, ha luogo la sparatoria all’O.K. Corral
1896 – Ad Addis Abeba, viene firmato il trattato di pace tra Regno d’Italia ed Impero d’Etiopia
1905 – La Norvegia diventa indipendente dalla Svezia
1913 – Italia: si svolgono le Elezioni politiche generali per la 24ª legislatura
1921 – Nella Basilica di Aquileia Maria Bergamas è chiamata a scegliere il corpo del soldato caduto nella Grande Guerra che diventerà Il Milite Ignoto.
1940 – A Roma viene inaugurata la stazione ferroviaria Ostiense, progettata dall’architetto Roberto Narducci. La stazione nasce da una struttura precedente che lo stesso Narducci aveva progettato nel 1938 per la visita di Adolf Hitler in Italia
1944 – Fine della Battaglia del golfo di Leyte
1954 – Ritorno di Trieste all’Italia
1955 – Ngo Dinh Diem si autoproclama Primo ministro del Vietnam del Sud
1965 – I Beatles vengono nominati Membri dell’Ordine dell’Impero Britannico
1976 – Il Transkei dichiara la sua “indipendenza” dal Sudafrica
1979 – Park Chung-hee, presidente della Corea del Sud, viene assassinato dal capo della KCIA Kim Jae-kyu. Choi Kyu-ha sostituisce il presidente assassinato
1984 – A Baby Fae viene trapiantato il cuore di un babbuino
1994
Giordania e Israele firmano un trattato di pace
Andrew Wiles annuncia la conferma della dimostrazione dell’Ultimo teorema di Fermat
1995 – Conflitto Israelo-Palestinese: Agenti del Mossad assassinano il leader della Jihad Islamica, Fathi Shikaki, in un hotel di Malta
1999 – La Camera dei Lord britannica vota la fine del diritto ereditario di votare nella camera alta del parlamento
2001 – Gli Stati Uniti approvano il controverso USA PATRIOT Act
2002 – Fine della crisi del Teatro Dubrovka di Mosca: circa 50 ribelli ceceni e 150 ostaggi, muoiono quando i commando russi irrompono nel teatro della Casa della Cultura di Mosca, che era stato occupato dai ribelli tre giorni prima
2004 – La sonda Cassini-Huygens invia alla Terra le prime immagini particolareggiate di Titano, il satellite di Saturno
2010 – A poche ore dallo tsunami l’eruzione del vulcano Merapi sull’isola di Giava. Il bilancio è di almeno 394 morti e 312 dispersi.
2016 nasce il gruppo gianbrosio senior
2017 – Jacinda Ardern diventa il Primo Ministro della Nuova Zelanda ed il Primo Ministro donna più giovane della storia

Psg-Milan 3-0, lezione francese e rossoneri ultimi in girone Champions

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(Adnkronos) –
Il Paris Saint Germain batte il Milan per 3-0 oggi 25 ottobre 2023 nel match valido per la terza giornata del Gruppo F di Champions League.I campioni di Francia si impongono con i gol di Mbappé, Kolo Muani e Lee-Kang-In.

La squadra di Luis Enrique sale a 6 punti e si porta in vetta al girone.Il Milan è ultimo a quota 2.

I rossoneri riceveranno il Psg a San Siro il 7 novembre: la formazione di Pioli è obbligata a fare risultato per continuare la corsa verso gli ottavi di finale.  Il Psg parte fortissimo e il Milan è costretto subito a difendersi in apnea, anche con le maniere forti che costano le ammonizioni di Thiaw e Krunic nei primi 7 minuti.I rossoneri si fanno vivi al 12′ con uno schema: da corner, palla a Leao che non inquadra la porta.

Dopo 20 minuti di rodaggio, Mbappé inizia a carburare e per il Milan sono guai.La stella dei campioni di Francia si presenta al 21′ con una conclusione che Maignan controlla senza problemi.

Replica al 30′, con rasoiata dal limite dell’area e palla fuori di un soffio.Il terzo tentativo è quello buono.

Zaire Emery ribalta il campo per l’attaccante che accelera in profondità, finta la conclusione sul secondo palo e buca Maignan sul lato opposto: 1-0.I padroni di casa possono giocare con ulteriore scioltezza, il Milan deve arginare gli attacchi che arrivano a folate.

Prima del riposo, provvidenziale deviazone di Thiaw per evitare che Kolo Muani centri il bersaglio grosso. La ripresa si apre col raddoppio parigino: merito di Dembélé al 47′, ma il gol viene cancellato dal Var per un fallo di Ugarte su Musah.Il Milan rimane in partita e al 51′ spaventa Donnarumma con la conclusione di Giroud, che scuote l’esterno della rete.

E’ il prologo al bis dei padroni di casa, firmato da Kolo Muani.Maignan non è impeccabile nella gestione di un corner, l’attaccante chiude la pratica con un tap-in agevole: 2-0. Il Paris Saint Germain gestisce il possesso del pallone, il Milan ci prova a impegna Donnarumma in un paio di occasioni: il portiere è attento su Giroud e Leao, la porta transalpina rimane inviolata.

Dall’altra parte, Mbappé sgasa in contropiede all’81’ e solo le dita di Maignan evitano il tris spedendo il pallone sul palo.Il Diavolo finisce la benzina e prima dei titoli di coda viene trafitto ancora.

Zaire Emery ha ancora energia per spaccare la difesa rossonera, Ramos fa velo e Kang-In Lee ringrazia: 3-0.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, veti incrociati Usa-Russia all’Onu impediscono aiuti a Gaza

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(Adnkronos) – Veti incrociati all’Onu tra Stati Uniti e Russia impediscono l’ingresso degli aiuti a Gaza.  Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha bocciato la bozza di risoluzione presentata dagli Stati Uniti sulla guerra tra Israele e Hamas con il veto di Russia e Cina e il voto contrario degli Emirati arabi, due Paesi si sono astenuti e dieci hanno votato a favore.Bocciata anche la bozza di risoluzione presentata dalla Russia con il veto di Stati Uniti e Regno Unito, quattro Paesi, tra cui la Cina, hanno votato a favore e sei si sono astenuti.  Entrambi i testi parlano della necessità di far entrare a Gaza beni di prima necessità ma mentre gli Stati Uniti hanno chiesto una pausa nei raid israeliani per permettere l’ingresso degli aiuti, la Russia ha proposto un cessate il fuoco umanitario.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, risposta a attacco nucleare: il test con Putin spettatore

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(Adnkronos) – La Russia testa la risposta ad un attacco nucleare nemico.Il presidente Vladimir Putin, dal suo studio nel Cremlino, in video collegamento ha assistito alle operazioni delle forze armate russe.

Il ministro della Difesa Sergei Shoigu e il capo di stato maggiore Valery Gerasimov hanno riferito a Putin dell’esito delle manovre. “Le forze nucleari strategiche russe si sono esercitate a sferrare un massiccio attacco nucleare in risposta a un attacco nucleare nemico”, riporta l’agenzia Tass sulla base del resoconto di Shoigu a Putin che, oltre ad essere presidente, è anche comandante in capo supremo. In particolare è stato testato un missile intercontinentale Yars lanciato dal cosmodromo di Plesetsk, con obiettivo a Kura, nella penisola della Kamchatka.Dal sottomarino nucleare Tula, nel mar di Barents, è stato lanciato il missile Sineva. Tutti gli biettivi stabiliti nell’ambito dell’addestramento con l’impiego di uomini e mezzi delle componenti terrestri, marittime e aeree delle forze di deterrenza nucleare sono stati completati integralmente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Calabria, Cassazione annulla la condanna: Falcomatà torna sindaco

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(Adnkronos) – Annullata senza rinvio, da parte della Cassazione, la condanna nel processo ‘Miramare’ nei confronti di Giuseppe Falcomatà, che torna quindi sindaco di Reggio Calabria.Lo riferisce all’Adnkronos il legale di Falcomatà, Giandomenico Caiazza.  “Leggeremo le motivazioni ma dal dispositivo si capisce che la condanna viene annullata senza rinvio perché – afferma il legale – è riconosciuta quella che tecnicamente si chiama ‘desistenza volontaria’ ossia la delibera non ha mai avuto un seguito concreto”. “Questo processo non doveva nemmeno iniziare – continua l’avvocato – Falcomatà”, che nel frattempo era stato sospeso, “può tornare a fare il sindaco anche se ha perso parte della consiliatura in ragione di una legge assurda, la legge Severino, che penalizza gli amministratori prima di un giudizio definitivo”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catania, il più grande evento di matching tecnologico

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(Adnkronos) – Sono oltre duecentocinquanta tra aziende, Università, start up e progetti del PNRR i partecipanti alla XIV edizione della Borsa della Ricerca, l’evento organizzato dalla Fondazione Emblema in collaborazione con l’Università di Catania, in programma al Monastero dei Benedettini di Catania, in corso da oggi fino a venerdì 27 ottobre.La Borsa della Ricerca – nata per facilitare concretamente il trasferimento tecnologico e il sostegno economico alla ricerca – è il più grande evento di matching tecnologico italiano a cui parteciperanno delegazioni universitarie, startup e spin off accademici, oltre 100 aziende e gruppi di ricerca, startup e spin off e 20 progetti del PNRR.

Obiettivo della manifestazione è favorire il contatto e il dialogo tra il mondo della ricerca universitaria (gruppi, dipartimenti, startup e spin off) con aziende, incubatori e investitori pubblici e privati, attraverso un format di interazione che contribuisca allo sviluppo dell’innovazione e della crescita del Paese, in una logica di open innovation.Da quest’anno inoltre l’evento si arricchisce della nuova directory Expo PNRR, un’area espositiva, all’interno del Forum, dedicata ai progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questo pomeriggio la Sessione Plenaria, interamente dedicata al tema “Life After PNRR”, ha aperto i lavori della tre giorni che si svilupperà tra i corridoi del Monastero catanese in cui si svolgeranno gli appuntamenti tra i delegati.

Dopo i saluti di Francesco Priolo, Rettore Università dell’Università di Catania ed Edy Tamajo, Assessore delle Attività Produttive della Regione Siciliana, ha aperto i lavori Tommaso Aiello, Presidente della Fondazione Emblema e coordinatore della Borsa della Ricerca. “La Borsa della Ricerca è un’opportunità unica per avvicinare in modo diretto il mondo della ricerca e quello dell’innovazione”.Ha detto a margine, Tommaso Aiello. “Questo significa attrarre più finanziamenti per la ricerca, rendere più competitive le imprese e creare nuovi posti di lavoro per profili altamente specializzati, come i dottori di ricerca”. “L’Università di Catania ha voluto sin da subito cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR per far divenire la Sicilia un polo dell’innovazione riconosciuto a livello internazionale.

La sfida è anche quella di invitare i nostri migliori talenti a rimanere e a scommettere su questo terreno”.Lo ha detto Francesco Priolo, Rettore dell’Università di Catania durante il suo intervento. “La Borsa della Ricerca rappresenta perciò uno dei volani più efficaci e concreti: per tre giorni università, spin off e imprese innovative da tutta Italia si incontreranno nel nostro Monastero dei Benedettini per dare vita a numerose nuove collaborazioni.

L’Ateneo – ha concluso il Rettore – da sempre promotore del dialogo tra ricerca e tessuto imprenditoriale che nel corso degli anni ha portato alla nascita dell’Etna Valley, si conferma quindi il luogo ideale per favorire l’incontro fra tutti i soggetti, e per valorizzare al massimo tutti i progetti e i partenariati finanziati tramite il PNRR”. A seguire, gli interventi di Nicoletta Amodio, Responsabile Ricerca e Innovazione Confindustria, Fabrizio Cobis, MUR, Pierpaolo Gambini, Senior Vice President Innovation and IP Leonardo, Giovanna Iannantuoni, Rettrice Università degli Studi di Milano Bicocca, Riccardo Pietrabissa, Rettore Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia ed Emanuele Spampinato, Presidente EHT.La sessione è stata moderata dalla giornalista Elvira Terranova, di Adnkronos. “Conquistare un buon livello di competitività economica in Sicilia è uno strumento necessario per il mantenimento della prosperità imprenditoriale, che dovrebbe necessariamente tradursi nella diffusione di un maggiore standard di benessere.

Lo ha detto Edy Tamajo, Assessore delle Attività Produttive della Regione Siciliana, a margine. “ Di conseguenza, un’elevata competitività nasconde, spesso, anche un alto grado di collaborazione tra la politica, la ricerca e il mondo imprenditoriale, intesa come la capacità di fare rete da parte dei principali protagonisti coinvolti nelle scelte.La politica del mio assessorato ha intrapreso, un percorso di raggiungimento della competitività, attraverso la riduzione delle distanze tra la politica e le imprese; attraverso il costante confronto e attraverso la pubblicazione di numerosi bandi che premiano le buone idee.

Alla luce di queste considerazioni – ha concluso l’Assessore – oggi è diventato sempre più necessario ripensare l’impostazione del percorso di sviluppo nella nostra amata Isola”. Da domani 26 ottobre e venerdì 27 ottobre, spazio agli incontri one to one: previsti più di mille appuntamenti tra università, startup e imprese/investitori provenienti da tutto il Paese. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Biden: “Prossimo passo è soluzione a due Stati”

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(Adnkronos) – “Non ci sarà alcun ritorno allo status quo” dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre, “il prossimo passo è la soluzione a due Stati”.Lo ha detto il presidente americano Joe Biden, parlando della crisi israelo-palestinese in una conferenza stampa con il premier australiano Anthony Albanese. “Continuo a essere preoccupato – ha confessato Biden – per i coloni estremisti che attaccano i palestinesi in Cisgiordania.

Stanno attaccando i palestinesi in posti in cui hanno diritto di stare, questo deve essere fermato subito” perché, ha ammonito, questi attacchi “aggiungono benzina sul fuoco”. Quanto ai palestinesi, ha chiarito Biden, “sono sicuro che innocenti siano stati uccisi” nei raid israeliani a Gaza, ma “non ho fiducia nel numero che i palestinesi stanno dando” per quanto riguarda le vittime. “Non credo che i palestinesi stiano dicendo la verità sul numero di persone uccise”, ha sottolineato esortando comunque Israele a ridurre al minimo le perdite di civili. “Penso che dovremmo essere incredibilmente attenti – ha ammonito – Israele dovrebbe essere incredibilmente attento per essere sicuro di concentrarsi sulle persone che stanno diffondendo questa guerra contro Israele…Ma – ha insistito – non ho fiducia nel numero che i palestinesi stanno usando”. Quanto a uno stop Usa sull’invasione della Striscia di Gaza per avere più tempo per il rilascio degli ostaggi, il Presidente assicura che “non ho chiesto” a Israele di rinviarla.

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“Gli ho detto che se è possibile, per far uscire queste persone in modo sicuro – ha chiarito – è quello che dovrebbe fare, è una loro decisione, ma non l’ho chiesto”.

  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Droga, via l’attenuante della ‘lieve entità’: è polemica

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(Adnkronos) – Stop all’attenuante della ‘lieve entità’ dalla norma sugli stupefacenti, ogni volta che c’è un passaggio di denaro.A sancirlo, l’emendamento, presentato da Fratelli d’Italia al dl Caivano accolto con parere favorevole dal governo.

Una stretta che non piace alle opposizioni che parla di legge punitiva per i più giovani e lancia l’allarme carcere per i consumatori di cannabis.  “Il parere favorevole del governo all’emendamento di Fdi al dl Caivano che impedirebbe l’applicazione della fattispecie di ‘lieve entità’’ ogni volta che avviene passaggio di denaro è una follia giuridica”, attacca Riccardo Magi, segretario di Più Europa. “Già oggi in sette casi su dieci pur con l’applicazione della lieve entità – sottolinea – si finisce in carcere e servirebbe quindi un intervento di depenalizzazione che distingua tra le diverse sostanze come chiede la nostra proposta di legge N. 71 depositata alla Camera”.Lo afferma Riccardo Magi, segretario di Più Europa. “Già il decreto Caivano nella sua formulazione iniziale elimina di fatto la lieve entità per la cannabis innalzando esageratamente le pene.

Ora il governo, invece, vuole andare ciecamente oltre adottando una misura che favorirà ancora di più l’ingresso in carcere di moltissimi consumatori che magari hanno acquistato insieme ad altri la sostanza togliendo al giudice la valutazione delle circostanze specifiche.In questa follia c’è tutta l’ideologia di questa destra che non limiterà il consumo di sostanze e non diminuirà la loro circolazione, né intaccherà gli interessi delle grandi organizzazioni che ne controllano il traffico”, conclude Magi. Sulla stessa linea il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli che parla di “un grave errore perché già il decreto esclude praticamente la clausola di lieve entità per la cannabis, rendendo le sanzioni enormemente sproporzionate”.  “Con questa mossa – afferma Bonelli – molte più persone, soprattutto giovani, finirebbero dietro le sbarre, anche se hanno fatto acquisti insieme ad altri, negando al giudice la possibilità di valutare ogni caso singolarmente.

Questa decisione rispecchia chiaramente l’ideologia della destra impegnata ad essere forte sempre e solo con i più deboli, lasciando in pace i poteri criminali che dominano il mercato.La scelta più giusta – sostiene il leader dei Verdi – sarebbe piuttosto quella della depenalizzazione delle sostanze leggere, come la cannabis, intervenendo duramente su quelle pesanti”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Mike Johnson eletto speaker della Camera

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(Adnkronos) – La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha finalmente il nuovo speaker: si tratta del repubblicano Mike Jonhson, eletto all’unanimità con 220 voti dei colleghi di partito (solo un assente).Sostenuto dall’ex presidente Donald Trump, Johnson prende il posto di Kevin McCarthy, che era stato destituito all’inizio del mese dopo la mozione della sfiducia presentata in seguito all’accordo con i democratici per evitare lo shutdown. “Sarà uno Speaker fantastico”, ha detto l’ex presidente parlando ai giornalisti fuori dal tribunale di New York dove è in corso il processo contro di lui per frode. “E’ un deputato straordinario, rispettato da tutti, non ho sentito un commento negativo su di lui”, ha poi aggiunto.  “Potrà essere qualcuno che farà cose spettacolari per i prossimi anni, è molto bravo ed io sono molto contento”, ha aggiunto, parlando del 51enne deputato che ha votato contro la certificazione della vittoria di Joe Biden il 6 gennaio 2021.

Inoltre il repubblicano, che è un avvocato costituzionalista, aveva appoggiato una mozione a sostegno dei ricorsi legali di Trump negli stati dove era stato sconfitto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Feyenoord-Lazio 3-1, tris olandese e Sarri k.o. in Champions League

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(Adnkronos) – Lazio sconfitta dal Feyenoord, che a Rotterdam si impone 3-1 oggi 25 ottobre 2023 nel match valido per la terza giornata del Gruppo E di Champions League.Gli olandesi, che salgono a 6 punti nel girone, si impongono con la doppietta di Gimenez e il gol di Zerrouki.

Ai biancocelesti di Sarri, fermi a 4 punti, serve a poco la rete della bandiera siglata da Pedro su rigore.  I padroni di casa escono sparati dai blocchi di partenza e creano occasioni in serie nell’avvio del match.Paixão si fa vivo al 3′, Timber ci prova all’8′, mentre Gimenez non inquadra la porta con un colpo di testa al 10′.

L’attaccante fa centro al 25′, ma il vantaggio olandese è cancellato dal Var per fuorigioco.La rete è solo rinviata e il messicano si rifà al 31′.

Wieffer suggerisce, la punta battezza l’angolino basso con un sinistro preciso: 1-0.  La Lazio prova ad abbozzare una reazione ma non punge, il colpo di testa di Luis Alberto è troppo poco per spaventare il Feyenoord che prima dell’intervallo raddoppia.Palla a Zerrouki, botta sotto la traversa e 2-0.

Il doppio vantaggio permette alla squadra di Rotterdam di gestire senza particolari patemi la ripresa.La Lazio spara a salve e al 74′ incassa il colpo del definitivo ko.

Gimenez non può sbagliare il tap-in ravvicinato, doppietta e 3-0 che fa calare il sipario con un quarto d’ora d’anticipo.La Lazio salva la faccia con il rigore che Pedro, all’83’, trasforma dopo il fallo subìto da Castellanos: 3-1 e game over.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgia Meloni punge Conte, è botta risposta alla Camera

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(Adnkronos) – Giorgia Meloni punge Giuseppe Conte nelle dichiarazioni in Aula in vista del Consiglio Ue.Ricordando il famoso fuorionda dell’ex presidente del Consiglio con l’allora Cancelliera tedesca, Angela Merkel, la premier sostiene che si è trattato “del più basso punto di credibilità che io ho visto da parte di un governo italiano all’estero”. “Il M5S dice che questo governo ha portato l’Italia al più basso punto di credibilità.

Questo lo giudicheranno gli italiani, ma posso dire che non mi vedrete mai, finché governerò questa nazione, rincorrere al bar un mio pari grado durante i lavori del Consiglio Europeo, per tranquillizzarlo sul fatto che i membri della mia maggioranza scherzano, perché devono dire qualcosa al loro pubblico ma che alla fine si farà quello che vogliono gli altri”. “Non mi vedrete mai rappresentare l’Italia così, costi quel che costi”, afferma nella sua replica alla Camera. Maloni ha preso di petto Conte anche sul salario minimo, di cui “ci occuperemo nei prossimi giorni”. “Un collega del M5S – afferma – diceva che è la cosa più importante da fare per i lavoratori italiani.Conte interverrà in dichiarazione di voto e spero spiegherà perché in tre anni al governo il salario minimo non ha deciso di farlo.

Dovete spiegarlo non tanto a me, quanto ai lavoratori che oggi portate in piazza e che io credo siano più intelligenti di quanto li fate”, ha detto la presidente del Consiglio.  Altra frecciatina sul superbonus, “Il taglio dell’Iva sui prodotti di prima infanzia non è stato rinnovato perché non ha funzionato.Vedete, quando una cosa non va bene non si rinnova, si taglia, che è quello che avreste dovuto fare col superbonus, invece di scaricare sugli italiani 100 miliardi quando ne avevate previsti 30”, afferma Meloni.  Pronta la replica del leader pentastellato. “Mi ha chiesto sul salario minimo perché quando eravamo al governo non lo abbiamo fatto.

La differenza tra noi e lei è questa: noi da 10 anni ci battiamo per approvarlo e non abbiamo i numeri mentre lei da 15 anni si è sempre battuta per non approvarlo.Non ha mai dedicato attenzione ai giovani sottopagati e alle donne sottopagate”, ha detto Conte. Poi aggiunge: “La presidente Meloni si è ormai chiusa nella sua stanza della propaganda e non riesce più nemmeno ad aprire la finestra per vedere cosa succede fuori nelle vite degli italiani” e “in un momento così difficile scegliete i tagli e non gli investimenti, per i lavoratori nemmeno un euro in più, sforbiciate gli investimenti sanitari rispetto al pil (sì, perché la spesa sanitaria, presidente Meloni, si misura così).

Penalizzate e ostacolate chi lavora da una vita e stava per andare in pensione.Ma guardatevi allo specchio, l’avete tanto criticata ma io oggi su questi banchi non vedo seduta la Meloni, vedo seduta la Fornero”.  “Dalle bozze di manovra, e lei ce lo ha confermato nelle repliche con grande arroganza, apprendiamo l’ultimo tradimento ai cittadini: inseguite gli italiani con nuove tasse anche nella culla, aumentate l’Iva sui pannolini, sui prodotti per l’infanzia…

con l’inflazione che sta correndo.Lei sta riscrivendo persino il suo motto, il suo nuovo motto è’Io sono donna, io sono madre e quindi pago più tasse’.

Siete il governo delle tasse, da Fratelli d’Italia a Fratelli d’Imposta”, chiosa il leader 5S.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casertana-Juve Stabia, Rileggi LIVE 2-1

Casertana-Juve Stabia, il live testuale del match: derby molto significativo che mette di fronte la squadra di mister Cangelosi che cerca la prima vittoria interna e le Vespe reduci dalla bella e storica vittoria in esterna con la Turris.

I temi di Casertana-Juve Stabia.

La Casertana di mister Cangelosi ha un ottimo rendimento fuori casa dove in 5 gare esterne ha raccolto 9 punti mentre è deficitario il rendimento interno dove in 4 gare è stato segnato un solo gol e non è stata ancora vinta una gara.

 

Ieri Cangelosi in conferenza stampa ha sottolineato come con l’ingresso di Montalto in attacco la squadra abbia acquisito nuove certezze e si è lamentato del fatto che la sua squadra, per l’inizio ritardato del proprio torneo a causa del ripescaggio, abbia dovuto giocare 12 gare in 40 giorni sottoponendo i falchetti ad un vero e proprio tour de force.

Il tecnico della Casertana dovrebbe schierare i suoi con un 4-3-3 con Celiento che con ogni probabilità non sarà del match in quanto infortunato.

La Juve Stabia dal canto suo recupera Romeo per il ricorso accolto dalla Corte di Appello Federale, mentre continua a dover fare a meno di Bentivegna per problemi muscolari. Da valutare le condizioni di Piovanello colpito da un calcione da Pugliese della Turris nel corso del secondo tempo del “Liguori” e costretto al cambio.

Sarà assente anche mister Pagliuca, appiedato dal giudice sportivo per due turni dopo l’espulsione rimediata sul finire del primo tempo a Torre del Greco.

Saranno circa 800 i supporters stabiesi che inciteranno la propria squadra al “Pinto”. Una Juve Stabia che continua a voler stupire anche a Caserta, forte dei suoi numeri della fase difensiva che la collocano dopo 9 giornate di campionato insieme alla Torres ancora al primo posto in Italia in tutte le serie professionistiche in quanto a gol subiti (solo 3 in 9 gare).

Il direttore di gara.

La gara sarà diretta dal sig. Gabriele Scatena della sezione di Avezzano al quinto anno di Serie C con 54 gare dirette in categoria con 16 vittorie interne, 20 pareggi e 18 affermazioni esterne. 7 i rigori assegnati e 21 le espulsioni decretate.
Gli assistenti saranno: 1° sig. Giorgio Ravena della sezione di Lodi; 2° sig. Andrea Zezza della sezione di Ostia Lido: 4° sig. Gioele Iacobellis della sezione di Pisa.

Le formazioni ufficiali di Casertana-Juve Stabia.

CASERTANA (4-3-3): Venturi; Calapai, Soprano, Sciacca, Anastasio; Casoli, Proietti (16° s.t. Damian), Toscano; Carretta (40° s.t. Matese), Montalto, Curcio (16° s.t. Tavernelli).

A disposizione: Marfella, Trematerra, Damian, Tavernelli, Matese, Galletta, Del Prete, Paglino, Taurino, Turchetta, Cadili.

Allenatore: sig. Vincenzo Cangelosi.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli (45° s.t. Rovaglia); Gerbo (1° s.t. Meli), Leone (45° s.t. Marranzino), Erradi (1° s.t. Romeo); Buglio (40° s.t. Piovanello); Piscopo, Candellone.

A disposizione: Signorini, Esposito, Maselli, Romeo, Meli, Guarracino, Folino, D’Amore, Andreoni, Rovaglia, Picardi, Ruggiero, Marranzino, Vimercati, Piovanello.

Allenatore: sig. Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato)

Angoli: 5-3

Ammoniti: 19° Gerbo (J), 6° s.t. Picardi (J), 6° s.t. Marfella (C), 8° s.t. Leone (J), 20° s.t. Candellone (J), 31° s.t. Montalto (C), 40° s.t. Piscopo (J)

Espulsi:

PRIMO TEMPO LIVE CASERTANA-JUVE STABIA.

4° Juve Stabia subito vicinissima al vantaggio: Mignanelli dalla sinistra pennella un passaggio perfetto per al centro dell’area di rigore per Candellone che fallisce un’ottima occasione mettendo sul fondo.

11° Cross di Proietti al centro dell’area di rigore e parata di Thiam a bloccare una pericolosa occasione.

12° Va al tiro Curcio con parata a terra di Thiam.

19° Ammonito Gerbo per la Juve Stabia.

26° Cross dalla sinistra per Montalto al centro dell’area che si gira e va al tiro ma la palla termina sul fondo.

34° Colpo di tacco di Piscopo su angolo, pericolo per la Casertana.

35° La Casertana va in gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Sciacca: traversa in rovesciata di Montalto e colpo di testa di Sciacca che mette in gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco dello stesso Sciacca.

40° Ammonito Toscano della Casertana.

45° Casertana in vantaggio: azione insistita sulla corsia di destra e palla al centro per Toscano che batte Thiam grazie ad una deviazione di Bellich. 

45° Finisce con la Casertana in vantaggio il primo tempo. Un primo tempo con una brutta Juve Stabia che si vede solo nell’occasione di Candellone iniziale ma poi nulla più. Vantaggio meritato per i falchetti che erano già andati in gol precedentemente ma l’arbitro aveva annullato per un fuorigioco dubbio di Sciacca.

SECONDO TEMPO LIVE CASERTANA-JUVE STABIA.

GGGOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: angolo battuto dalla destra da Leone e colpo di testa di Bellich imparabile per Venturi. 

6° Ammoniti Picardi e Marfella dalle rispettive panchine.

8° Ammonito Leone per la Juve Stabia.

20° Ammonito anche Candellone per la Juve Stabia.

22° La Casertana trova di nuovo il vantaggio: cross dalla fascia sinistra e colpo di testa di Bachini su cui si trova tutto solo libero di battere a rete Calapai che firma il raddoppio della Casertana. 

31° Ammonito Montalto per fallo su Buglio.

43° Ammonito Sciacca.

50° Finisce 2-1 per la Casertana per la prima sconfitta stagionale delle Vespe.

 

 

 

 

 

 

 

Snam, Ercoli: “Al lavoro a progetto stoccaggio c02 con Eni, Ravenna punto di snodo”

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(Adnkronos) – “Il ruolo di Snam è pensare alle infrastrutture di domani partendo dalle infrastrutture che abbiamo oggi.Ravenna sarà il centro di questo progetto perché sarà il punto di snodo sia delle infrastrutture terrestri che verranno sviluppate da Snam sia delle Infrastrutture marine che verranno sviluppate della joint-ventures Eni – Snam”.

Lo ha dichiarato Piero Ercoli, Executive Director Decarbonization Unit di Snam all’Adn Kronos all’OMC di Ravenna, l’evento dell’energia in corso fino a domani. Il progetto che prevede una Fase 1 è in costruzione e vedrà la luce nel primo quarto del 2024, prevede lo stoccaggio di 25 mila tonnellate di CO2: “Poi stiamo lavorando insieme a Eni – continua Ercoli – per sviluppare la prima fase industriale che riguarda 4 milioni di tonnellate di iniezione all’anno per poi arrivare a full development a 16 milioni di tonnellate con un potenziale bacino di circa 500 milioni di tonnellate.Questo è un progetto chiaramente che avrebbe un impatto importante dal punto di vista della decarbonizzazione.

Nello studio Ambrosetti che abbiamo fatto insieme a Eni più o meno ammontavano a un 50% delle emissioni del settore hard to abate” .  Stoccaggio della CO2, ma non solo, una delle tecnologie del futuro sarà sicuramente l’idrogeno: “Di recente – conclude l’Executive Director Decarbonization Unit di Snam – abbiamo candidato l’anno scorso come progetto di interesse comune la dorsale che parte dal nord Africa e arriva in Germania, anche questo nel lungo termine può essere un progetto di grande impatto a livello italiano, ma che chiaramente avrà un impatto anche nell’area perché se noi riusciremo a produrre idrogeno in quantità importanti a costi competitivi questo permetterà la decarbonizzazione, quindi noi vediamo l’idrogeno e la cattura lo stoccaggio a CO2 come due tecnologie complementari che aiutano a decarbonizzare quei settori non elettrificabili.”  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)