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Ucraina-Russia, Zelensky e Putin tra guerra e elezioni

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin tra guerra e elezioni.I presidenti di Ucraina e Russia, mentre il conflitto va avanti da oltre 600 giorni, devono confrontarsi in termini diversi con il tema urne.

Zelensky prende posizione sull’argomento e rompe gli indugi nel dibattito legato all’opportunità di convocare le elezioni nel 2024 in un paese che combatte per liberare una parte del proprio territorio: “Penso che non sia il momento di convocare elezioni”, dice Zelensky escludendo la possibilità di poter andare alle urne fino a quando durerà la guerra contro gli invasori russi.  
“Sappiamo tutti che ora siamo in guerra, è irresponsabile diffondere fake news sulle elezioni”, dice Zelensky. “Penso che non sia il momento di convocare elezioni.Se dobbiamo porre fine ad una disputa politica e continuare a lavorare uniti, vi sono strutture nello stato per risolvere le dispute e dare tutte le risposte necessarie al pubblico”. Nei giorni scorsi, ricorda Ukrainska Pravda, il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba ha riferito che Zelensky stava valutando i pro e i contro sull’eventuale organizzazione elezioni presidenziali nella primavera del 2024 mentre la guerra con la Russia è ancora in corso.

Le consultazioni sarebbero accompagnate da una serie di interrogativi: come far votare i cittadini ucraini che vivono nelle aree occupate dai russi e dichiarate ‘annesse’ da Mosca?Come garantire il diritto di voto dei tanti soldati al fronte?

Come gestire la macchina elettorale in un momento cruciale? 
Il voto è anche un appuntamento per la Russia nel 2024 ed è un tema sull’agenda di Putin.Il presidente russo non ha fatto alcun annuncio in merito alla sua candidatura alle elezioni presidenziali che si terranno a marzo del 2024, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov all’agenzia di stampa russa Tass, precisando che anche l’inizio della ”stessa campagna elettorale non è stata ancora annunciata ufficialmente”. “Il presidente Putin non ha rilasciato alcuna dichiarazione” in merito alla sua partecipazione alle prossime presidenziali, ha detto Peksov rispondendo a una richiesta di chiarimento delle indiscrezioni circolate sulla candidatura di Putin.

Lo scorso mese il quotidiano Kommersant, citando fonti vicine all’amministrazione presidenziale, sosteneva che il Cremlino avesse già iniziato i preparativi per la campagna elettorale e l’annuncio sarebbe arrivato durante una conferenza a novembre.In caso di vittoria, Putin resterebbe al potere fino al 2030.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Usa chiedono protezione civili e mandano bombe di precisione

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(Adnkronos) –  Mentre chiedono protezione per i civili di Gaza durante le operazioni militari di Israele nella Striscia, gli Stati Uniti si preparano a inviare allo Stato ebraico bombe di precisione per un valore di 320 milioni di dollari.Questo quanto hanno rivelato nella giornata di ieri fonti del Wall Street journal, che spiegano come il 31 ottobre scorso l’amministrazione Biden ha inviato una notifica formale ai leader del Congresso sul previsto trasferimento in Israele di Spice Family Gliding Bomb Assemblies, un tipo di bombe di precisione lanciate da aerei.  La rivelazione del Wsj arriva nel giorno in cui, dopo oltre una settimana di silenzio tra i due, il presidente Usa Joe Biden ha avuto un colloquio con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Al centro della discussione, il sostegno degli Stati Uniti allo Stato ebraico, la protezione dei civili israeliani e palestinesi, l’assistenza umanitaria sulla Striscia di Gaza, gli ostaggi ancora in mano ad Hamas e il problema dei coloni in Cisgiordania. Nella sua telefonata con il primo ministro israeliano il presidente americano Joe Biden “ha ribadito il fermo sostegno a Israele e alla protezione dei cittadini israeliani da Hamas e altre minacce, sottolineando anche l’imperativo di proteggere i civili palestinesi e ridurre il danno civile durante le operazioni militari”, ha reso noto un comunicato della Casa Bianca. “I due leader – si legge – hanno discusso la possibilità di pause tattiche per fornire ai civili opportunità di lasciare in sicurezza aree di combattimenti in corso, per assicurare assistenza ai civili bisognosi e permettere il potenziale rilascio degli ostaggi”. “I due leader hanno salutato l’aumento dell’assistenza umanitaria nell’ultima settimana e discusso la necessità di aumentare significativamente le forniture, compresa la capacità di aumentare la capacità di controllare e organizzare più camion verso Gaza”. Nella sua telefonata con il premier israeliano Biden “ha anche discusso della situazione in Cisgiordania e della necessità che i coloni estremisti rispondano dei loro atti violenti”. Il presidente americano e il primo ministro israeliano, inoltre, “hanno discusso degli sforzi in corso per ottenere il rilascio degli ostaggi presi da Hamas, fra cui molti bambini e alcuni cittadini americani”.Biden e Netanyahu, si legge, “hanno convenuto di parlarsi nuovamente nei prossimi giorni”. L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti continuerà a sollecitare le sue controparti israeliane per arrivare a una pausa umanitaria nella Striscia di Gaza.

Ad affermarlo, secondo quanto riferisce la ‘Cnn’, è il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale, John Kirby. “Crediamo ancora nel valore delle pause umanitarie temporanee per scopi specifici, per far entrare le cose e per far uscire le persone, compresi gli ostaggi”, ha sottolineato Kirby. “Pensiamo ancora che ci sia un valore in questo, e continueremo a sostenere questa necessità e ad avere quella discussione, non solo con Israele ma con altri partner nella regione”. Gli Stati Uniti stimano intanto che vi siano “migliaia” di morti civili a Gaza, ma non possono fornire un dato più specifico, ha spiegato il portavoce del Pentagono Pat Ryder, citato dalla Cnn. “Nessuno in questa amministrazione mette in dubbio che vi siano morti, che civili abbiano perso la loro vita a Gaza”, ha aggiunto il vice portavoce del dipartimento di Stato, Vedant Patel, sottolineando però che i dati del ministero della Salute di Gaza, controllato da Hamas, non possono considerarsi certi. “Quello che diciamo è che si tratta di un ministero gestito da Hamas, che solo poche settimane fa ha scatenato un orribile attacco terroristico in Israele, e che ha una storia di cifre gonfiate e non accurate sulle vittime”, ha proseguito Patel, dopo che le autorità di Gaza hanno denunciato ieri 10mila vittime civili. Sono intanto settanta i camion carichi di aiuti umanitari – cibo, acqua e medicine – entrati ieri nella Striscia di Gaza, attraverso il valico di Rafah con l’Egitto.Lo ha reso noto il Cogat, l’ente israeliano di collegamento militare con l’Autorità Nazionale palestinese.  Il dato, ricorda Times of Israel, rimane inferiore all’obiettivo di 100 camion giornalieri a Gaza, auspicato dagli Stati Uniti.

I dati giornalieri forniti dal Cogat e gli Stati Uniti non sono sempre uguali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo 7 Novembre 2023: Doppia perturbazione, poi Ciclone di San Martino

Meteo 7 Novembre 2023: torna la Pioggia da Martedì, attenzione poi a cosa può accadere tra Giovedì ed il prossimo Weekend

Nonostante le tempestose perturbazioni dei giorni scorsi si siano ormai definitivamente allontanate dal nostro Paese, nei prossimi giorni pioverà ancora, già a partire da oggi, Martedì 7 Novembre. E le cose potrebbero ulteriormente peggiorare verso il prossimo WEEKEND, nello specifico da Venerdì 10 Novembre.

Leggi anche:
COSA RESPIRIAMO OGGI
METEO Stabia 7 Novembre Ottobre 2023
METEO Napoli 7 Novembre Ottobre 2023

ESTATE di San Martino a rischio, in arrivo almeno 2 Perturbazioni!

Dopo un Lunedì in gran parte stabile, da Martedì giungeranno almeno altre due perturbazioni, la prima dal Centro verso il Sud, la seconda (da Giovedì) dal Nord verso il Centro tirrenico.
Clima tipicamente autunnale, mite solo all’estremo Sud e Sicilia.

WEEKEND: insidioso CICLONE sull’Italia, Venti fortissimi di maestrale e Nubifragi al Centro-Sud.

APPROFONDIMENTO

Un fronte piovoso e a tratti temporalesco attraversa gran parte delle regioni del Centro, interessando alla fine anche la Campania e quindi la Puglia centro settentrionale.

Cielo a tratti molto nuvoloso sul resto delle regioni con isolati piovaschi intermittenti al Nord e locali piogge in Sardegna.

Temperature che non subiranno sostanziali variazioni. Clima mite di giorno.

NORD
La pressione è modesta sulle nostre regioni pertanto in questa giornata avremo generali condizioni di bel tempo in prevalenza asciutto, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o localmente anche coperto. Saranno possibili occasionali piovaschi intermittenti sulle zone montuose e sul Veneto. Le temperature non subiranno grosse variazioni in entrambi i valori. I venti si attenuano ovunque.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12-14°C del Nordovest e i 16-17°C del Nordest

CENTRO e SARDEGNA
Un fronte piovoso attraversa alcune regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da un cielo spesso molto nuvoloso o coperto con precipitazioni più probabili su Lazio, Umbria, Sardegna e e anche su Abruzzo e Molise. Sarà più asciutto su gran parte della Toscana. I venti soffieranno debolmente, mentre le temperature di giorno tenderanno a diminuire di qualche grado.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 13°C di l’Aquila e i 20°C di Cagliari

SUD e SICILIA
Un fronte nuvoloso un po’ instabile interessa soltanto alcune delle nostre regioni e infatti in questa giornata la maggior probabilità di precipitazioni riguarderà la Campania e in serata e nottata la Puglia centro-settentrionale, occasionalmente il potentino. Altrove avremo un cielo nuvoloso o molto nuvoloso. Venti deboli, variabili. Temperature massime in locale aumento.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 18°C di Potenza e i 26°C di Palermo

ACCADDE OGGI 7 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri. Scoprite cosa è accaduto il 7 Novembre.

ACCADDE OGGI almanacco di oggi COSA RESPIRIAMO OGGI

L’aforisma del 7 Novembre accadde oggi, almanacco,  7 Novembre
Nessuno può farvi sentire inferiori senza il vostro consenso.
(Eleanor Roosevelt)

Nati il 7 novembre…
Marie Curie (1867)
Lev Trockij (1879)
Albert Camus (1913)

… e morti
Rafael del Riego (1823)
Arne Borg (1987)
Alexander Dubček (1992)

ACCADDE OGGI 7 Novembre:…
1659 – La pace dei Pirenei, stipulata tra Francia e Spagna, pone fine alla guerra franco-spagnola.
1917 – In Russia esplode la rivoluzione d’ottobre.
1929 – Il Museum of Modern Art di New York apre al pubblico.
1991 – Il cestista Magic Johnson annuncia di essere positivo all’HIV e di ritirarsi dalle competizioni.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Achilla di Alessandria, Prosdocimo di Padova e Villibrordo vescovo.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Catalogna del Nord – Festa Nazionale, anniversario del Trattato dei Pirenei

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Achilla di Alessandria
Sant’Ernesto di Zwiefalten, abate
San Fiorenzo di Strasburgo, vescovo
San Prosdocimo di Padova, protovescovo
San Prosdocimo di Rieti
San Villibrordo, vescovo
Beato Vincenzo Grossi, sacerdote

Eventi

680 – Ha inizio il Sesto Concilio Ecumenico a Costantinopoli
921 – Viene firmato il Trattato di Bonn tra Carlo III di Francia ed Enrico I di Sassonia dove i due sovrani riconoscono i confini dei rispettivi regni lungo il Reno
1492 – In Alsazia si schianta un meteorite di circa 120 chili
1504 – Cristoforo Colombo torna dal suo quarto ed ultimo viaggio per le Americhe
1659 – Viene stipulata la Pace dei Pirenei tra Francia e Spagna che pone fine alla Guerra franco-spagnola (1635-1659)
1665 – La London Gazette, il più vecchio quotidiano ancora pubblicato, esce per la prima volta
1837 – Ad Alton (Illinois), lo stampatore abolizionista Elijah P. Lovejoy viene ucciso dalla folla mentre tenta di proteggere il suo negozio dall’essere distrutto per la terza volta
1848 – Zachary Taylor viene eletto presidente degli Stati Uniti nelle prime elezioni tenute nello stesso giorno in tutti gli stati
1861 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Belmont – A Belmont (Missouri), le forze dell’Unione guidate dal Generale Ulysses S. Grant travolgono un campo confederato ma sono costrette a ritirarsi per l’arrivo di rinforzi
1885 – A Craigellachie (Columbia Britannica), termina la costruzione della Canadian Pacific Railway una ferrovia che attraversa tutto il Canada
1893 – Le donne del Colorado ottengono il diritto di voto
1916 – Jeannette Rankin del Montana diventa la prima donna ad essere eletta alla Camera dei Rappresentanti
1917
Russia: Esplode la Rivoluzione d’Ottobre (La Russia usava ancora il calendario Giuliano, i riferimenti dell’epoca indicano quindi la data del 25 ottobre).
Prima guerra mondiale: Fine della terza battaglia di Gaza – Le forze britanniche strappano Gaza all’Impero Ottomano
1929 – A New York, il Museum of Modern Art apre al pubblico
1931 – Fondazione della Repubblica sovietica cinese
1932 – Buck Rogers in the 25th Century viene trasmesso per radio per la prima volta
1940 – A Washington, la sezione centrale del Tacoma Narrows Bridge crolla durante una tempesta, a soli quattro mesi dal completamento del ponte
1944
Franklin Delano Roosevelt viene rieletto battendo lo sfidante repubblicano Thomas E. Dewey e diventa l’unico presidente statunitense ad essere eletto per un quarto mandato
A Bologna si combatte la battaglia di Porta Lame fra partigiani della 7ªGAP e forze della Repubblica Sociale Italiana e tedesche
1956 – Crisi di Suez: L’Assemblea generale delle Nazioni Unite adotta una risoluzione che chiede a Regno Unito, Francia e Israele di ritirare immediatamente le loro truppe dall’Egitto
1957 – Guerra Fredda: Negli Stati Uniti, il Rapporto Gaither propone un incremento dei missili statunitensi e dei rifugi antiatomici
1962 – Richard M. Nixon perde le elezioni a Governatore della California. Nella discorso seguente dichiara che quella è la sua “ultima conferenza stampa” e che “non vedrete più in giro Dick Nixon”
1963 – Lengede: In Germania, 11 minatori vengono estratti da una miniera crollata 14 giorni prima
1967 – Il presidente statunitense Lyndon B. Johnson firma il Public Broadcasting Act del 1967
1972 – Il repubblicano Richard M. Nixon sconfigge il senatore democratico George McGovern nelle elezioni presidenziali statunitensi
1973 – Il Congresso degli Stati Uniti scavalca il veto del presidente Richard M. Nixon sulla Risoluzione dei poteri di guerra, che limita la capacità presidenziale di dichiarare guerra senza l’approvazione del Congresso
1987 – In Tunisia, il presidente Habib Bourguiba viene rovesciato e sostituito dal Primo Ministro Zine El Abidine Ben Ali
1989
Douglas Wilder vince l’elezione a Governatore della Virginia, diventando il primo afro-americano eletto governatore negli Stati Uniti.
David Dinkins diventa il primo sindaco afro-americano di New York
1996 – La NASA lancia il Mars Global Surveyor
2000 – Hillary Rodham Clinton viene eletta al Senato degli Stati Uniti, diventando la prima First Lady ad ottenere un incarico parlamentare
2001 – L’aereo passeggeri supersonico Concorde riprende i voli dopo una pausa di 15 mesi
2002 – L’Iran vieta la pubblicità dei prodotti statunitensi
2008 – Jigme Khesar Namgyal Wangchuck eletto re del Bhutan.
2020 – Joe Biden vince le presidenziali degli Stati Uniti d’America.

Bologna, una 19enne morta e 4 feriti in incidente sulla via Bazzanese

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(Adnkronos) – Nuova tragedia sulla via Bazzanese, nel bolognese.Una 19enne è morta e altre quattro persone, tra cui una bimba di circa 10 anni, sono rimaste ferite in un tragico incidente accaduto all’altezza di Zola Predosa poco prima delle 20 tra un’auto, un camion e uno scooter.

Sul posto, oltre ai sanitari del 118, i carabinieri che stanno tentando di ricostruire la dinamica dell’evento.Due settimane fa sulla stessa strada erano decedute sul colpo in un altro incidente zia e nipote.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-show al processo per frode, comizio in aula per il tycoon

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(Adnkronos) – “Questo è un processo molto, molto iniquo.Ed io veramente spero che la gente lo stia guardando”.

E’ quanto ha detto Donald Trump durante la sua testimonianza al processo civile a New York in cui, insieme ai figli e alla sua società, è accusato di frode.Durante la testimonianza, l’ex presidente ha divagato diverse volte nel rispondere alle domande, provocando la severa reazione del giudice Arthur Engoron.  “Mr Kise, può controllare il suo cliente?

Questo non è un comizio politico, è un aula di tribunale”, ha detto, rivolto all’avvocato di Trump che da parte sua ha più volte fatto riferimento alla politica, citando i recenti sondaggi del New York Times che danno l’ex presidente vincente in diversi stati chiave, e definendo il suo cliente l’ex e probabilmente “il prossimo” presidente degli Stati Uniti.  “Questa è una caccia alle streghe politica e credo che lei si debba vergognare”, si è scagliato il tycoon contro la procuratrice di New York, Letitia James, durante la testimonianza. “Come è possibile che una cosa del genere succeda, è una vergogna”, ha aggiunto, invece di rispondere alle domande sulle valutazioni delle sue proprietà, tra le quali quella di Mar-a-Lago, che secondo l’accusa sono state manipolate.  “Sono diventato presidente grazie al mio brand, vendo un numero incredibile di libri grazie al mio brand”, ha risposto alle accuse sul valore manipolato dei suoi beni.Se avesse voluto farlo, ha sostenuto, sarebbe bastato usare il suo nome. “Il mio asset di maggior valore è il mio brand”, ha affermato Trump. Prima di arrivare in aula, Trump ha postato su Truth Social un messaggio in cui denunciava questo e gli altri processi contro di lui come una manovra di Joe Biden: “Sto andando al tribunale di Manhattan per testimoniare in uno dei tanti casi che sono stati istigati dal mio avversario politico, Joe Biden l’imbroglione, attraverso agenzie federali e suoi surrogati con l’obiettivo di interferenze elettorali”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“A Gaza lanciarazzi di Hamas dove giocano gli scout” – Video

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(Adnkronos) – Le forze israeliane nella Striscia di Gaza hanno trovato diversi sistemi lancia razzi in un edificio utilizzato dall’associazione degli Scout palestinesi.Un video diffuso dalle Forze di difesa israeliane (Idf) mostra decine di lanciarazzi ormai vuoti ritrovati dal 50esimo battaglione della brigata Nahal nella sede dell’associazione scoutistica. Il comandante, colonnello Tomer Sayag, ha spiegato che i lanciarazzi erano posizionati per colpire Ashkelon o il centro d’Israele. “Questo è ciò che stiamo riscontrando a Gaza.

Un edificio dove giocano i bambini è un sito di lancio di razzi di Hamas.Bisogna vederlo per crederci”, la didascalia che accompagna il video. Una cinquantina di razzi con il loro della Jihad Islamica Palestinese sono stati poi trovati in un vicino deposito sotterraneo.

Un altro video dell’Idf, mostra una serie di lanciarazzi vuoti adiacenti ad una moschea nel nord della Striscia.I lancia razzi erano attivati con una linea elettrica che partiva dalla moschea.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tim, cessione rete a Kkr: primo accordo firmato

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(Adnkronos) – Tim e cessione della rete a Kkr, firmato il primo accordo.L’azienda comunica infatti che è stato sottoscritto il transaction agreement relativo a Netco con Optics Bidco, società controllata da Kkr e come ulteriore investitore Azure Vista, società interamente controllata da Abu Dhabi investment authority.

Le firma, si legge in una nota, avviene in esecuzione delle deliberazioni assunte ieri dal consiglio di amministrazione della società.L’intesa prevede ”il conferimento da parte di Tim di un ramo d’azienda, costituito da attività relative alla rete primaria, all’attività wholesale e dall’intera partecipazione nella controllata Telenergia, in Fibercop, società che già gestisce le attività relative alla rete secondaria in fibra e rame, e il contestuale acquisto da parte di Optics Bidco dell’intera partecipazione detenuta da Tim in Fibercop, all’esito del conferimento (Fibercop post conferimento Netco). Il transaction agreement prevede che alla data del closing dell’operazione si proceda alla sottoscrizione di un master services agreement che regolerà i termini e le condizioni dei servizi che saranno resi da Netco a Tim e da Tim a Netco a seguito del completamento dell’operazione.

Il perfezionamento dell’operazione è atteso per l’estate del 2024, una volta completate le attività prodromiche e soddisfatte le condizioni sospensive (completamento del conferimento della rete primaria, autorizzazione Antitrust, autorizzazione in materia di sovvenzioni estere distorsive e golden power). In relazione alle informazioni e alle dichiarazioni diffuse negli ultimi giorni e alla loro correttezza, la società ”non ritiene opportuno esprimersi sugli organi di stampa riservandosi di farlo nelle sedi opportune anche alla luce dei loro effetti sull’andamento dei corsi di Borsa”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Onu, nuovo scontro. Guterres: “Gaza cimitero di bambini”, Cohen: “Vergogna”

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(Adnkronos) – Nuovo scontro tra Israele e l’Onu.A riaccendere l’indignazione di Tel Aviv ancora una volta parole pronunciate dal segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres che oggi, invocando il cessate il fuoco, ha definito Gaza “un cimitero di bambini”.

Immediata la reazione israeliana con il ministro degli Esteri Eli Cohen che via social replica: “Vergogna Antonio Guterres”. “L’incubo nella Striscia di Gaza è qualcosa di più che una crisi umanitaria, è una crisi dell’umanità.L’intensificazione del conflitto sta distruggendo la vita di tante persone innocenti”, ha affermato Guterres ribadendo la sua condanna dei massacri di Hamas in Israele dello scorso 7 ottobre e il suo appello per “la liberazione immediata e senza condizioni degli ostaggi”: “Niente giustifica l’uccisione, la tortura, il ferimento e il rapimento di civili”.

Ma poi, ha aggiunto, Gaza “sta diventando un cimitero per i bambini”.Questa “catastrofe in corso nella Striscia di Gaza rende sempre più urgente un cessate il fuoco umanitario.

Le parti in causa e la comunità internazionale devono far fronte a una responsabilità immediata e fondamentale: porre fine a questa sofferenza collettiva e aumentare fortemente gli aiuti umanitari a Gaza”.Il segretario generale dell’Onu ha inoltre annunciato “con i propri partner aiuti umanitari per 1,2 miliardi di dollari per aiutare 2,7 milioni di persone nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania”. Parole nette che hanno scatenato la reazione di Israele. “Vergogna Antonio Guterres”, ha risposto tramite un post su X il ministro degli Esteri israeliano Cohen. “Oltre 30 minorenni, fra cui un bebè di 9 mesi e bambini che hanno assistito all’assassinio a sangue freddo dei genitori, sono trattenuti a Gaza contro la loro volontà.

A Gaza il problema è Hamas, non le azioni di Israele per eliminare questa organizzazione terroristica”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente mortale a Roma, scontro auto-moto all’Eur

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(Adnkronos) – Un uomo di 61 anni è morto a Roma in un incidente stradale avvenuto oggi pomeriggio intorno alle 16 in via dei Primati Sportivi, altezza via Tiberiade, in zona Eur.La vittima viaggiava a bordo di una moto Kawasaki che si è scontrata con una Smart, guidata da un ragazzo di 19 anni.

L’uomo è morto dopo il trasporto in ospedale.Sul posto sono intervenute le pattuglie del IX Gruppo Eur della Polizia di Roma Capitale.

Entrambi i mezzi sono stati posti sotto sequestro.I rilievi per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto sono tuttora in corso.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Ue: “Intesa Italia-Albania rispetti diritto comunitario”

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(Adnkronos) – La Commissione Europea è “a conoscenza dell’accordo operativo tra le autorità italiane e quelle albanesi” nel campo della gestione dei flussi migratori. “Siamo stati informati di questo accordo, ma non abbiamo ancora ricevuto informazioni dettagliate: l’accordo operativo deve ancora essere tradotto in legge dall’Italia e ulteriormente implementato. È importante che qualsiasi accordo di questo tipo rispetti pienamente il diritto comunitario e internazionale”.Lo dice all’Adnkronos una portavoce dell’esecutivo Ue. La gestione dei due campi migranti in Albania sarà italiana, secondo i criteri Ue, ha poi spiegato il primo ministro albanese Edi Rama, intervistato da Bruno Vespa a Cinque minuti.  “Sì”, la gestione sarà italiana, “c’e un protocollo molto preciso, si tratta di un centro di accoglienza, un posto per procedere a verifiche e registrazioni, fatto tutto secondo i criteri ben precisi dell’Ue”, ha detto Rama. “Questo accordo -ha sottolineato -viene semplicemente dalla riconoscenza che c’è sempre in me, in tutti noi albanesi, verso l’Italia, quando l’Italia chiede di dare una mano, siamo pronti a darla”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Cucchi: “Insultata e minacciata, ma per procura Roma non è reato”

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(Adnkronos) – “Secondo la procura di Roma, dare della ‘tr**a’ a Ilaria Cucchi non è un reato.Dopo che il gip aveva respinto la prima richiesta di archiviazione del pm, la procura di Roma ha richiesto nuovamente l’archiviazione per l’insussistenza del reato.

Evidentemente ne sono convinti, per loro non ho una dignità”.Così Ilaria Cucchi in un post sui social in relazione a un tweet del 2018 con insulti e minacce nei suoi confronti da parte di un utente che faceva riferimento alla morte di suo fratello Stefano. “Sembra surreale, dal commento su Twitter alla richiesta ripetuta della procura.

Purtroppo è vero, e la dice lunga sul livello che abbiamo raggiunto.Il 14 dicembre scopriremo – scrive la senatrice di Alleanza Verdi-Sinistra – dove si discuterà il prossimo capitolo di questa ignobile saga.

Spero solo che alla fine vinca la dignità e non gli haters di professione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frosinone-Empoli 2-1, primi gol in A di Cuni e Ibrahimovic

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(Adnkronos) – Dopo due sconfitte contro Bologna e Cagliari il Frosinone torna alla vittoria, superando l’Empoli per 2-1 tra le mura amiche dello ‘Stirpe’.A decidere la partita i gol di Cuni al 58′ con un colpo di tacco e del 17enne Ibrahimovic al 74′, entrambi al primo centro in Serie A.

Non basta agli ospiti il gol di Caputo all’86’.I ciociari salgono in classifica all’undicesimo posto con 15 punti, mentre i toscani restano penultimi a quota 7.  Partono forte gli azzurri e al 2′ Cancellieri è subito pericoloso.

L’ex Lazio si aggiusta la palla sul sinistro e da fuori calcia forte in porta: la palla scheggia la traversa.All’8′ ancora toscani vicini al gol: cross teso dalla sinistra di Cancellieri per Gyasi che è tutto solo davanti alla porta, dimenticato dalla difesa ciociara.

L’attaccante dell’Empoli però si coordina malissimo e liscia svirgola il pallone.Al 13′ grandissima azione personale di Cancellieri, che a sinistra salta secco Barrenechea con un doppio passo, poi si accentra e avrebbe lo spazio per concludere in porta con il destro, ma non si fida del suo piede debole e finisce per tentennare, perdendo palla.

Al quarto d’ora ancora ospiti in attacco: Gyasi parte da destra, si accentra in area, sterzata a superare Okoli e sinistro in porta cercando la precisione, sul secondo palo.  Decisivo l’intervento in scivolata di Monterisi a fermare il pallone.Al 20′ gol annullato ai padroni di casa.

Errore in difesa degli ospiti, con Berisha che tocca il pallone a Bereszynski accanto a lui, nonostante il Frosinone sia in pressione.Palla rubata e ceduta a Cuni che insacca, ma la revisione al Var evidenzia un fuorigioco e annulla.

Poco dopo la mezz’ora show di Soulè, che semina il panico ogni volta che parte in dribbling.Con la tendenza, però, a lasciarsi cadere un po’ troppo facilmente.

Alla prima, l’arbitro lo avvisa.Poco dopo, nuovo dribbling in area e caduta dopo un contrasto con Gyasi: Manganiello lascia correre.  Nella ripresa cambia la partita con il Frosinone che diventa padrone del campo e già al 12′ centra il palo: la squadra di Di Francesco fa girare benissimo il pallone attorno all’area dell’Empoli, che non riesce a uscire.

Alla fine palla a Mazzitelli e tiro che si stampa sul montante.Un minuto e il Frosinone sblocca la partita: dagli sviluppi di un corner, Ibrahimovic mette palla morbida in mezzo e Cuni, di tacco, gira in porta e batte Berisha.

Al 21′ uovo tentativo da fuori di Mazzitelli, stavolta con una conclusione morbida a scavalcare il portiere.Palla fermata dall’incrocio dei pali.

Il secondo legno per lui nel giro di pochi minuti.  Al 23′ ancora Mazzitelli alla ricerca della soddisfazione personale con un gran tiro da fuori e palla che esce non di molto.Al 29′ arriva il raddoppio con Ibrahimovic a segno con un destro potente sotto la traversa.

Al 41′ accorcia le distanze l’Empoli con Caputo, bravo a segnare di testa su cross dalla sinistra.Un minuto dopo ancora Caputo a segno ma gol annullato per fuorigioco dello stesso attaccante empolese.

L’ultima emozione la regala Kovalenko che ha l’occasione per pareggiare al 96′ ma non riesce a colpire pulito il pallone e il Frosinone può festeggiare il ritorno alla vittoria.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Airbnb, procura di Milano sequestra 779 milioni di euro

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(Adnkronos) – La Guardia di Finanza ha sequestrato, su ordine della procura di Milano, oltre 779 milioni di euro ad Airbnb Ireland Unlimited Company, l’azienda titolare dell’omonima piattaforma di affitti brevi.Tre le persone fisiche indagate, che hanno rivestito cariche di amministrazione all’interno della medesima impresa estera, negli anni dal 2017 al 2021.

Lo rende noto con un comunicato la procura di Milano guidata da Marcello Viola.L’importo complessivo del sequestro è di 779.453.912 euro. L’esecuzione del provvedimento cautelare giunge al termine delle indagini condotte dal II Dipartimento della procura meneghina sulla base delle risultanze della verifica fiscale svolta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano nei confronti della citata società estera, da cui e emerso che la stessa, con riguardo alle attività condotte in Italia, non avrebbe ottemperato agli obblighi introdotti dall’articolo 4 del Decreto legge 50/2017.  In particolare, “sottraendosi alla dichiarazione e al versamento (in qualità di sostituto d’imposta) di ritenute di ammontare pari all’entità del sequestro ottenuto dal gip” di Milano, calcolate in misura del 21 per cento (cosiddetta cedolare secca) su canoni di locazione breve per 3.711.685.297 euro corrisposti nel periodo 2017-2021 dagli ospiti delle strutture ricettive pubblicizzate da Airbnb, a fronte delle prenotazioni effettuate, importi successivamente retrocessi ai proprietari degli immobili (host), al netto della commissione addebitata per l’utilizzo della relativa infrastruttura digitale.  La misura cautelare reale è fondata sulla contestazione del delitto di omessa dichiarazione fiscale “commesso dal 30 gennaio 2019 al 30 gennaio 2023” ed è motivata sia in funzione della successiva confisca obbligatoria, in forma diretta o per equivalente, che per il ritenuto pericolo di protrazione ed aggravamento delle conseguenze del reato, “anche con riferimento – conclude la nota della procura – al danno economico che dall’omesso versamento dell’imposta dovuta deriva agli altri operatori del settore che ottemperano al ruolo di sostituto d’imposta”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, opposizioni contro accordo Italia-Albania: “E’ deportazione”

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(Adnkronos) – Non piace alle opposizioni l’accordo Italia-Albania sui migranti.Dal Pd che definisce l’intesa un “pericoloso pasticcio” ad Avs che parla di “deportazione” fino a + Europa che bolla i futuri centri gestiti dall’Italia in territorio albanese come la “Guantamano italiana”, l’operazione voluta e sottoscritta oggi da Giorgia Meloni non convince. “L’accordo che il governo Meloni ha raggiunto con il governo albanese sembra configurarsi come un pericoloso pasticcio, parecchio ambiguo.

Se infatti si è, come sembra, di fronte a richiedenti asilo, appare assolutamente inimmaginabile compiere con personale italiano e senza esborso di risorse, come annunciato, le procedure di verifica delle domande d’asilo”, afferma Pierfrancesco Majorino, responsabile Politiche migratorie della segreteria nazionale del Pd.  “Non si comprende poi come possano essere gestiti gli eventuali ricorsi e meno ancora come possano verificarsi gli eventuali rimpatri in assenza di accordi bilaterali.Il governo continua a gettare pericoloso fumo negli occhi ignorando quanto stiamo sostenendo da tempo e prima di noi aveva affermato con grande autorevolezza il Presidente Mattarella: servono nuove vie d’accesso legali.

Questo dovrebbe essere il terreno prioritario su cui lavorare”. “Inoltre pensiamo che in Europa debba essere ripresa la battaglia per cambiare le regole derivanti dagli accordi di Dublino e perché si compia vera redistribuzione obbligatoria della gestione dell’accoglienza.Scelte che implicano strategie chiare e trasparenti”. Durissimo per Alleanza Verdi Sinistra, Angelo Bonelli. “Quello che il governo ha definito come un ‘importantissimo protocollo di intesa’ non è altro che una politica di respingimento mascherata da cooperazione internazionale, afferma in una nota Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.

Definire questi centri in Albania semplici luoghi di gestione dei flussi migratori è eufemistico e fuorviante.Ciò che sta accadendo è una vera e propria deportazione in palese violazione delle convenzioni e del diritto internazionale: il principio di non-refoulement è chiaro e non può essere aggirato.

Non possiamo tollerare che il diritto di asilo venga svuotato di significato attraverso accordi che prevedono di spostare persone in un paese extra Ue senza garanzie sufficienti per i loro diritti fondamentali.Il governo italiano sta delegando la gestione dei migranti irregolari, di fatto esternalizzando le proprie responsabilità, con il rischio di creare campi di permanenza che potrebbero non assicurare standard adeguati di accoglienza e rispetto per la dignità umana”.  “Ci mancava solo la delocalizzazione in Albania dei naufraghi salvati dalla acque del Mediterraneo”, commentail segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

Questa destra – prosegue il leader di SI – ogni giorno se ne inventa una: non contenta di essere isolata in Europa dove è evidente non conta assolutamente nulla, non contenta dei nuovi famigerati Cpr che vuole costruire in giro per l’Italia, incapace di gestire le politiche migratorie, ora si impegna a costruire e a gestire in Albania megacentri di dubbia natura giuridica.Non oso pensare ma già immagino che cosa potrebbe accadere in quei megacentri che hanno in mente – conclude Fratoianni – nulla di buono”. Per il segretario di +Europa Riccardo Magi “l’accordo annunciato oggi da Giorgia Meloni ed Edi Rama per la delocalizzazione dei migranti fa spavento.

Praticamente si crea una sorta di Guantanamo italiana, al di fuori di ogni standard internazionale, al di fuori dell’Ue senza che possa esserci la possibilità di controllare lo stato di detenzione delle persone rinchiuse in questi centri.E’ anche un accordo illegittimo: l’Italia non può trasportare in un Paese fuori dall’Ue persone salvate in mare, come fossero pacchi o merci – sottolinea – .

In ogni caso, tutto quello che riguarda la condizione del cittadino straniero deve essere regolata da una legge che rispetti le convenzioni internazionali e il diritto europeo.Un protocollo d’intesa non basta”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scioperi dei mezzi, novembre di passione a Milano e in Lombardia

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(Adnkronos) – Sarà un mese particolarmente difficile, quello del novembre appena iniziato, per chi utilizza i mezzi di trasporto pubblico, a Milano e in Lombardia.Diverse le agitazioni in programma che rischieranno di far rimanere migliaia di viaggiatori a terra o di trascorrere ore in attesa del passaggio di un bus o di un treno.

Si parte venerdì 10 novembre, con uno sciopero proclamato dal sindacato Al Cobas dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio.Ad essere interessate sono le linee Atm di Milano.  L’agitazione è stata organizzata per protestare “contro la liberalizzazione, privatizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal gruppo Atm e per la reinternalizzazione dei servizi di Tpl in appalto e/o subappalto; contro il progetto Milano Next, per la trasformazione di Atm spa in ‘Azienda speciale del Comune di Milano’ e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi, nonché per la loro gratuità; per la riattivazione del distanziamento tra conducenti e utenti con inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; per la pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti; per la tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi; per chiedere la fruizione delle ferie per il personale viaggiante, piani aziendali d’assunzione e trasformazione dei contratti a tempo parziale, oltre all’aumento di 150 euro netti per tutti i lavoratori, a recupero degli insufficienti aumenti dei contratti nazionali”.

Non mancano rivendicazioni per “ulteriori tematiche di carattere aziendale attinenti, tra l’altro a indennità ferie, turni particolari e vestiario”. 
Sempre venerdì 10, si mobilita anche la Brianza con lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil che partirà dal Teatro Binario 7, dove alle 9.30 si terrà l’attivo unitario.Le delegate e i delegati di tutte le categorie delle due organizzazioni sindacali e gli attivisti dei pensionati si ritroveranno per l’assemblea unitaria in vista degli scioperi previsti per il 17 (pubblico impiego, trasporti e scuola) e 24 novembre (tutti gli altri settori delle regioni del Nord), indetti “per cambiare la proposta di Legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali messe in campo dal governo e a sostegno delle piattaforme sindacali unitarie presentate” e dare avvio a “un percorso comune di mobilitazione con scioperi di 8 ore o per l’intero turno, strutturato su base territoriale e regionale”.  L’obiettivo è duplice, da una parte “sensibilizzare l’opinione pubblica, nel modo più capillare e diffuso possibile, sulle gravi criticità della manovra economica”; dall’altra, chiedere a governo e istituzioni territoriali di “assumere provvedimenti, a partire da quelli in materia di lavoro (salari, contratti, precarietà) e di politiche industriali, sicurezza sul lavoro, fisco, previdenza e rivalutazione delle pensioni, istruzione e sanità, necessari a ridurre le diseguaglianze e a rilanciare la crescita”.  
Giovedì 17 novembre, quindi, sciopero generale di 24 ore indetto dalla confederazione sindacale di base, la confederazione unitaria di base e il coordinamento migranti in Italia al quale ha aderito l’articolazione territoriale dell’organizzazione sindacale Al Cobas/Cub Trasporti.

A Milano, per il trasporto pubblico, l’agitazione è prevista dalle 8,45 alle 15 solo per i mezzi di superficie e dalle 18 al termine del servizio per superficie e metropolitana: durante queste fasce orarie saranno quindi possibili disagi.In metropolitana le corse saranno garantite fino alle 18 mentre in superficie dal mattino fino alle 8,45 e dalle 15 alle 18.  
Domenica 26 novembre, infine, è in programma un’agitazione di 23 ore del personale di Trenord.

I treni saranno a rischio dalle 3 del 26 alle 2 del 27 novembre, con possibili ritardi e/o cancellazioni sulle corse del servizio regionale e suburbano e su quelle da e per gli aeroporti.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diana Bracco: “Mettiamo le persone al centro dello sviluppo sostenibile”

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(Adnkronos) – “Le aziende non devono temere l’impatto della transizione ambientale ed energetica.Devono riuscire a trasformarlo in opportunità di innovazione tecnologica e di crescita.

Noi lo facciamo aderendo con convinzione all’Un Global Compact, il progetto speciale di sostenibilità d’impresa lanciato nel 2000 dall’allora Segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan”.Così Diana Bracco, presidente e ceo del Gruppo Bracco nella lettera agli stakeholder che apre il Bilancio di Sostenibilità dell’azienda oggi leader globale nell’imaging diagnostico, con 1,7 miliardi di euro di fatturato e 3.700 dipendenti in tutto il mondo. L’impegno del gruppo, spiega Bracco, si manifesta anche nel “rendicontare e misurare da anni il nostro lavoro concreto per la sostenibilità”.

Soprattutto “con l’adesione di tutte le aziende del Gruppo Bracco al programma Responsible Care e alla piattaforma tecnologica SusChem Italy, iniziative promosse da Federchimica per rafforzare la competitività dell’industria chimica europea, definendo le priorità di innovazione e sviluppo in un’ottica di sostenibilità”.E, infine, “adottando, per scelta volontaria, presso tutti i siti produttivi italiani (ma anche negli stabilimenti di Montréal in Canada, di Bipso a Singen in Germania, di Bracco Suisse a Ginevra e di Bracco Sine a Shanghai) sistemi di gestione integrata di ambiente e sicurezza, certificati secondo gli standard internazionali ISO 14001 e ISO 45001”.  Si tratta di “azioni importanti ottenute con il contributo di tutte le nostre persone, come dimostra anche la bella iniziativa degli Hse Awards, il programma che premia le migliori idee di sostenibilità in tema ambiente, salute e sicurezza promosse dal basso, e che ha ormai superato la soglia dei cento progetti.

Tutti ispirati alla mission del nostro Gruppo: migliorare la vita delle persone con ricerca e prevenzione in una visione olistica, che lega profondamente la salute umana e quella del pianeta”. 
La riduzione degli impatti ambientali e quella di tutte le emissioni inquinanti in acqua e nell’atmosfera e la sicurezza sono da sempre obiettivi prioritari per Bracco, così come perseguire il modello di economia circolare, che vede nei rifiuti una risorsa importante per recuperare materiali ed energia, riducendo così l’utilizzo di materie primarie e preservando le risorse.Il piano di sostenibilità pluriennale è per Bracco un importante strumento strategico che stabilisce gli obiettivi a medio e lungo termine e i target annuali da monitorare e aggiornare semestralmente in base a tre aree di impatto interconnesse e integrate, o pilastri: People, Innovation e Planet. Per People-Obiettivo 2030 è il 45% delle donne in posizioni executive; per Innovation-Obiettivo 2030 è il coinvolgimento di 65.000 persone (radiologi, studenti, ecc.), di cui fino al 40% sotto i 35 anni, in progetti di formazione mirati entro il 2027; per Planet-Obiettivo 2030 è la riduzione assoluta di almeno il 51% delle emissioni di Scope 1 e 2 entro il 2030.

Neutralità carbonica nelle attività del Gruppo entro il 2023. Bracco ha introdotto la circolarità nella produzione di principi attivi attraverso un attento recupero delle materie prime; il riciclo dei rifiuti; l’aumento della frazione recuperata; la riduzione della produzione di rifiuti e il riutilizzo degli imballaggi.Numerosi sono anche i progetti di Bracco volti a ottimizzare l’uso dell’energia, a ridurre l’impronta di carbonio e a utilizzare in modo efficiente le risorse naturali.

Il Gruppo ha individuato, poi, materiali innovativi, a basso impatto ambientale o biodegradabili, per gli imballaggi primari e secondari. “Oggi -sottolinea Fulvio Renoldi Bracco, vicepresidente e ceo Bracco Imaging- tutto è ripensato in un’ottica di sviluppo sostenibile, a cui ci dedichiamo con il massimo impegno in ogni area, tenendo in mente tre obiettivi principali: la circolarità, ovvero il recupero e riutilizzo di materie prime e fonti energetiche; la riduzione degli sprechi e l’efficienza nella gestione delle risorse naturali, in particolare vettori energetici e acqua; il contenimento dei costi di trasformazione dell’intera filiera.In materia di energia, questione sempre più cruciale per le imprese, Bracco partecipa, ad esempio, al consorzio Renewability, che è una delle tante strade che stiamo percorrendo sulla via della decarbonizzazione.

Le nostre unità produttive, sia in Italia sia all’estero, inoltre sono tutte impegnate a incrementare l’acquisto di energia proveniente da fonti rinnovabili e stanno investendo sull’efficientamento”.  “L’intero sito Bracco di Ceriano Laghetto da tempo si approvvigiona di elettricità e vapore provenienti da un impianto di cogenerazione molto performante -aggiunge Fulvio Renoldi Bracco-.Parlando di innovazione, poi, voglio sottolineare che Bracco investe e innova in tutti i campi.

Dalla radiologia tradizionale alla medicina di precisione con l’imaging molecolare e la teragnostica”. Un ampio portfolio di prodotti, sviluppato attraverso l’attività di ricerca e sviluppo nel corso degli anni, rende il Gruppo Bracco un attore importante in tre settori principali: Agenti di contrasto: radiologia a raggi X, risonanza magnetica, ecografia e medicina nucleare; Servizi sanitari: l’innovazione di prodotti e servizi soprattutto nel campo della medicina di precisione; Tecnologie mediche: prodotti utilizzati nel laboratorio di emodinamica per la diagnostica cardio-vascolare e vascolare periferica (ACIST Medical) e nel dipartimento di radiologia, dove vengono forniti iniettori di agenti di contrasto per Tc e Rm (Bracco Engineering). 
Complessivamente il Gruppo ha 2600 brevetti e circa 450 domande di brevetto in corso di approvazione e nel 2022 ha depositato 40 nuove domande di brevetto prioritario e internazionale collaborando con università locali e internazionali, ospedali ed enti di ricerca. “Per noi l’innovazione riguarda non solo i prodotti, ma anche l’impatto sull’ambiente e sulle persone -rimarca Fulvio Renoldi Bracco-.Al di là di tutto quello che facciamo, che è fondamentale per dare un futuro all’azienda e al pianeta, ciò che mi rende davvero entusiasta sono i progetti che riguardano le persone.

Penso al piano di welfare, alle politiche di inclusione e all’innovativo percorso di ascolto che abbiamo lanciato.Molto proficuo mi sembra ad esempio il dialogo avviato da Chat tra mentor e mentee”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Soumahoro, stasera l’inchiesta di ‘Striscia la Notizia’

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(Adnkronos) – Stasera a ‘Striscia la notizia’, su Canale 5 alle 20.35, torna Pinuccio con l’inchiesta su Soumahoro, dopo che la Corte d’Appello di Bologna ha chiesto alla Camera dei deputati di far decadere dal seggio il parlamentare eletto a settembre del 2022 nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra in uno dei collegi proporzionali dell’Emilia-Romagna; “richiesta motivata da presunte irregolarità nella rendicontazione di 12.000 euro di fondi pubblici ricevuti in campagna elettorale”, ricorda una nota del programma. L’inviato di ‘Striscia’, che si è occupato per mesi delle “incongruenze nelle raccolte fondi dell’ex sindacalista dei braccianti”, ricorda come “a marzo, dopo che Soumahoro era già stato eletto, fosse ancora possibile versare soldi sulla piattaforma Politically per la sua campagna elettorale (ormai chiusa).Pinuccio fece anche la prova e la donazione andò a buon fine.

Ma non si trovano tracce di quelli o di altri soldi sulla pagina ufficiale della Camera dei deputati, dove gli onorevoli devono pubblicare la rendicontazione dei soldi ricevuti”. Infatti, riferisce la nota di ‘Striscia la Notizia’, “in quella del deputato di origini ivoriane tutti i nomi di chi ha donato sono stati oscurati.Operazione assolutamente legittima, ma perché a questo punto non fare chiarezza sui fondi?

C’è qualcosa da nascondere?”, si chiede il programma. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tim-Kkr, Rossi: “Contenzioso con Vivendi? Progetto va comunque avanti”

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(Adnkronos) – “Gli azionisti hanno i loro diritti, come ha detto il ministro Giorgetti, e li fanno valere nelle sedi che ritengono opportune e nessuno conculca i diritti, quindi sono liberi di farlo.Che il progetto rimanga impantanato non direi, direi che il progetto comunque va avanti”.

Così il presidente di Tim Salvatore Rossi replica a una domanda sul fatto che il progetto di cessione della rete potrebbe rimanere bloccato o ‘impantanato’ nella querelle legale annunciata dal socio Vivendi. “Ci sarà un contenzioso?Non ci sarà?

Non lo so, non posso saperlo.In ogni caso – prosegue il presidente interpellato a margine del premio Anima – noi si va avanti con la certezza di aver fatto veramente tutto quello che era in nostro potere fare, per il bene dell’azienda, di chi vi lavora e di tutti gli azionisti”. Per Rossi, “il debito si ridurrà molto a seguito di quest’operazione, uno degli scopi è proprio quello di ridurre in modo consistente, vorrei dire decisivo, il peso finanziario del debito che negli scorsi 25 anni ha gravato su Telecom Italia, su Tim, e l’ha molto frenata nei suoi disegni legittimi di sviluppo”, spiega sulle prospettive di riduzione del debito legati alla cessione della rete.  
Non corrono rischi i dipendenti di Tim con il via libera alla cessione di NetCo deliberata ieri dal cda di Tim, assicura quindi il presidente Rossi. “Fino a questo momento nessuno è stato licenziato.

Ci sono state alcune uscite volontarie ma nessuno è stato licenziato” in Tim,“non c’è stato ricorso alla cassa integrazione e non è previsto che né l’una né l’altra cosa ci siano a seguito di questa operazione” spiega Rossi precisando che i dipendenti in NetCo saranno circa 20.000. “Ieri – ha detto ancora Rossi – il consiglio di amministrazione ha preso decisioni molto importanti per la vita dell’azienda, sulla base di un’analisi molto approfondita e anche molto lunga, perché il consiglio è durato praticamente tre giorni ininterrotti.Siamo convinti di avere fatto integralmente il nostro dovere e di avere preso decisioni nell’interesse dell’azienda, del personale che vi lavora che è tanto e che aspettava queste decisioni con ansia, e dei suoi azionisti, di tutti i suoi azionisti”.  Rossi invita ad aspettare qualche tempo per giudicare come il mercato abbia accolto la decisione. “La borsa, il mercato azionario, è volatile per definizione, quindi – spiega – una singola giornata di contrattazioni non ha grande significato.

Vediamo nel corso dei prossimi giorni e nelle prossime settimane, via via che le informazioni su questa operazione, che è molto complicata che non è semplice da capire neanche per analisti professionisti, saranno rese note, anche nella call con gli analisti di giovedì “ dopo l’esame dei conti da parte del Cda e dove l’Ad Pietro Labriola avrà modo di spiegare più compiutamente i dettagli dell’operazione. La decisione presa dal cda di Tim che ha accettato l’offerta di Kkr per la rete “riscriverà invece il futuro dei servizi di telecomunicazione, perché pone le basi per abbattere il debito che grava sulla più grande azienda del settore e le impedisce di puntare con decisione al suo sviluppo e a mantenere la sua leadership nel mercato”.Lo scrive l’Ad Pietro Labriola in una lettera mandata oggi ai dipendenti.

Nella lettera in cui l’Ad esordisce rivolgendosi ai “care colleghe e cari colleghi” si legge che “ieri è stato messo un tassello importante per la realizzazione del piano presentato a luglio 2022, un piano che ha molti elementi di straordinarietà perché riguarda un assetto nuovo delle telecomunicazioni italiane.Infatti il nostro CdA ha approvato l’offerta di KKR per l’acquisto della rete fissa e ha dato mandato all’Amministratore Delegato di negoziare un’offerta migliorativa per la vendita di Sparkle” ricorda l’Ad.  “Ci tengo a esporvi con chiarezza il mio punto di vista.

La decisione presa dal Consiglio non riguarda le sorti della rete fissa, perché nessuno ritiene che questa operazione segnerà un freno al suo sviluppo (anzi!), né qualcuno può pensare che l’ingresso di un fondo d’investimento possa rendere meno italiana questa infrastruttura che insiste sul nostro territorio, peraltro soggetta al Golden Power e con la partecipazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze e di F2i” prosegue la lettera .  “D’altra parte, Netco ha tutto ciò che è necessario per sviluppare il proprio potenziale, perché le sue persone rappresentano il meglio che il mercato offre, sono altamente qualificate e continueranno a essere generatrici della cultura tecnologica che ha caratterizzato da sempre il nostro settore” prosegue Labriola. “Come dicevo, la decisione del Consiglio segna l’inizio della nostra strada.Attraverseremo insieme un periodo di nuovi percorsi che avranno bisogno della vostra energia e collaborazione.

Valorizzeremo competenze e attitudini ma per fare questo occorre fiducia, coraggio e la determinazione di traghettare la nostra azienda verso il successo.Perché da questo successo dipende realmente il nostro futuro.

Spero che queste poche parole servano a spiegarvi quanto sono orgoglioso dei risultati fin qua raggiunti e a ringraziare tutti quelli che hanno tenuto duro, tutti quelli che credono in questa azienda per il lavoro fatto durante questo periodo complesso.I risultati che siamo riusciti a ottenere come squadra sono la giusta testimonianza della vostra esemplare resilienza, professionalità e creatività, qualità fondamentali per i molti successi che so che possiamo costruire insieme” conclude Labriola.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Kiev si prepara al suo “peggior inverno”

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(Adnkronos) – “Ci stiamo preparando al nostro peggior inverno”.Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba in una intervista a Die Welt, rilanciata da Ukrainska Pravda, nella quale ha espresso preoccupazione per nuove ondate di attacchi russi contro le infrastrutture energetiche durante i mesi più freddi dell’anno.  “Ci stiamo preparando al peggior inverno della storia.

Quindi potremo chiudere un occhio se non riceveremo i Taurus ma arriveranno sistemi di difesa aerea”, ha detto Kuleba, riferendosi ai missili tedeschi da crociera che Berlino non si decide a inviare all’Ucraina. “I russi stanno imparando.Testeranno ancora una volta la nostra resistenza con i loro missili”, ha proseguito Kuleba, spiegando che l’Ucraina si sente messa in ombra rispetto alla crisi in Medio oriente.  Intanto, con un economia orientata alla guerra, la Russia rischia una spirale inflazionistica che aumenterà ulteriormente i costi del conflitto per Mosca.

A sottolinearlo è il bollettino giornaliero dell’intelligence militare britannica sulla guerra in Ucraina.  “L’inflazione in Russia è salita al 6% in settembre, rispetto al 5,3% di agosto.Ciò è stato provocato dalla crescita dei prezzi al consumo di cibo e carburante.

L’alta inflazione -rimarca il bollettino – aumenterà quasi certamente i costi della guerra in Ucraina.La Banca Centrale di Russia (Cbr) ha risposto aumentando il tasso d’interesse del 2%, arrivando al 15%.

Sono i tassi più alto dal maggio 2022″. “E’ altamente probabile che ciò aumenti i costi dei prestiti per i consumatori e abbia un impatto sui costi del servizio del debito per il governo russo.A causa della domanda crescente, parzialmente dovuta all’aumento delle spese della difesa, assieme alle pressioni di un mercato del lavoro che si sta riducendo, l’economia russa rischia il ‘surriscaldamento’ – afferma il bollettino – tutto ciò farà sì che l’inflazione in Russia rimarrà probabilmente sopra l’obiettivo del 4%.

La prosecuzione di una forte inflazione eroderà probabilmente la spesa reale del governo, particolarmente in aree come la spesa sociale dove la spesa crescerà al disotto del livello dell’inflazione.Ciò dimostra ulteriormente il riorientamento dell’economia russa verso il finanziamento prioritario della guerra”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)