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Emis Killa contro Fedez per il caso Shiva: “Non parlare di me”

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(Adnkronos) –
Emis Killa contro Fedez e il dissing (o quasi) è servito.Cosa è successo?

Tutto nasce dal podcast Muschio Selvaggio che Fedez conduce con Mr.Marra.

Nell’ultima puntata, con Vincenzo De Luca ospite, si parla di universo giovanile e si discute anche di musica trap e di fatti di cronaca che coinvolgono gli artisti.Il riferimento è all’arresto di Shiva, arrestato per tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco ed esplosioni pericolose.

Emis Killa recentemente ha espresso solidarietà a Shiva, finito “in balìa delle grinfie di stato”.Se De Luca ha proposto una punizione ‘stile Singapore’, “con una ventina di frustate tra capo e collo”, Fedez ha stigmatizzato le parole accondiscendenti di chi – come Emis Killa – ha espresso solidarietà a Shiva “come se fosse un Julian Assange.

E questa cosa può portare ad una percezione totalmente sbagliata del mondo, secondo me”. Il commento del marito di Chiara Ferragni non è passato inosservato e Emis Killa, dal suo profilo Instagram, ha risposto: “Che bravo ragazzo.Peccato che poi vieni a fare il simpaticone con i miei amici (e tu sai benissimo di chi parlo), che sono persone che condividono gli stessi valori da me espressi, e che la galera se la son fatta, a dire che ‘ti farebbe proprio piacere avere degli amici street’”, le parole del rapper. “Secondo me è meglio che stai con gli influencer.

E magari che il mio nome te lo levi dalla bocca quando vuoi pulirti la faccia in pubblico”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, accordo Italia-Albania: Lega smentisce “malumore” di Salvini contro Meloni

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(Adnkronos) – “A differenza di quanto sostengono alcuni retroscena sui giornali di oggi, non c’è alcun malumore di Matteo Salvini nei confronti di Giorgia Meloni.Peraltro, l’accordo con l’Albania sull’immigrazione è utile e positivo: proprio il vicepremier e ministro l’ha specificato pubblicamente ieri confermando la linea della Lega”.

Così in una nota la Lega. “Bene il governo, che ha siglato un accordo per trasferire in Albania gli immigrati clandestini che cercano di entrare nel nostro Paese. È un passo concreto e significativo”, aveva scritto ieri su X il ministro dei Trasporti Salvini. “L’Italia non è il campo profughi d’Europa: Tirana l’ha capito – chiosava il leader della Lega – e merita un sincero ringraziamento, Bruxelles ancora no”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella a Seul: “Guerra mai conclusa comporta rischio costante di violenze”

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(Adnkronos) – Visita di Stato a Seul del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.Il Capo dello Stato ha visitato il 38º parallelo, zona demilitarizzata al confine tra Repubblica di Corea e Repubblica Popolare democratica di Corea. “Qui si comprende come una guerra che non si è mai conclusa con il conseguimento della pace comporta il rischio costante di nuove violenze e quanto qui viene fatto ha il respiro della storia, particolarmente importante per evitare esplosioni di violenza ulteriore”, ha affermato il Presidente della Repubblica al termine della visita a Seul alla Joint Security Area. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, identificati i corpi di 843 civili uccisi da Hamas il 7 ottobre

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(Adnkronos) – Le autorità israeliane hanno identificato i corpi di 843 civili uccisi da Hamas nell’attacco del 7 ottobre nel sud di Israele, ha reso noto la polizia israeliana mentre le Idf hanno confermato la morte di un altro soldato nel conflitto nella Striscia di Gaza.Si tratta, secondo quanto riportano i media israeliani, di un riservista 28enne di Kfar Shamai, ucciso nei combattimenti con Hamas nel nord dell’enclave palestinese.

E’ il 31esimo soldato morto nelle operazioni di terra israeliane a Gaza, iniziate dopo il terribile attacco un mese fa di Hamas in Israele, sottolinea il Times of Israel.  Le forze di difesa israeliane affermano intanto di aver “attaccato oltre 14.000 obiettivi terroristici” nell’ultimo mese, eliminando molti militanti di Hamas e distruggendo infrastrutture e armi chiave.Nel nord, le truppe dell’Idf sono nel “cuore della città di Gaza” e prendono di mira i comandanti di Hamas, ha detto ieri il ministro della Difesa Yoav Gallant.

Netanyahu ha quindi affermato che “Gaza City è circondata” e che l’Idf “opera al suo interno” e “aumenta la pressione esercitata su Hamas ogni ora e ogni giorno”. Intanto ieri un totale di 637 cittadini stranieri sono stati evacuati da Gaza all’Egitto attraverso il valico di frontiera di Rafah, ha spiegato alla Cnn un funzionario egiziano.Si tratta del numero giornaliero più alto da quando sono iniziate le evacuazioni la scorsa settimana.

Inoltre, 15 palestinesi feriti sono arrivati in Egitto per essere curati attraverso il confine, ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele tra appelli per una tregua a Gaza e timori per il dopoguerra

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(Adnkronos) – Truppe israeliane all’interno di Gaza City e decine di civili evacuati al Sud della Striscia nella finestra di quattro ore concessa ieri dalle Idf. “Migliaia” secondo il primo ministro Netanyahu i terroristi di Hamas uccisi “dall’alto e dal sottosuolo”.Ma a un mese dall’attacco allo Stato ebraico, e dalla risposta israeliana, cresce la pressione internazionale per una tregua.

Tregua che l’esercito israeliano e il premier, tuttavia, respingono con forza.Israele “non si fermerà.

Non ci saranno ingressi di lavoratori, non ci sarà cessate il fuoco senza il ritorno a casa degli ostaggi”, ha spiegato ancora ieri Netanyahu, che ha promesso “la distruzione completa” di Hamas come condizione per lo stop al conflitto. A insistere per una pausa umanitaria sarebbero in particolare gli Usa con il presidente Joe Biden che, secondo quanto riferisce Axios, durante una telefonata il 6 novembre avrebbe lanciato un appello a Netanyahu per uno stop di tre giorni nei combattimenti a Gaza.Stati Uniti, Israele e Qatar starebbero infatti discutendo una proposta in base alla quale “Hamas rilascerebbe 10-15 ostaggi e utilizzerebbe la pausa di tre giorni per verificare l’identità di tutti gli ostaggi e fornire un elenco dei nomi degli ostaggi”, secondo una fonte citata dalla testa americana. Ma a preoccupare gli Usa non è ‘solo’ lo stop temporaneo al conflitto.

Pesano infatti anche i possibili scenari del dopoguerra.La Casa Bianca ha infatti messo in guardia Israele dal rioccupare Gaza dopo che lunedì scorso Netanyahu ha spiegato che lo Stato ebraico avrà la “responsabilità generale della sicurezza” nella Striscia per un “periodo indefinito” dopo la fine della guerra. “In termini generali, noi non sosteniamo una rioccupazione di Gaza e neanche Israele la sostiene”, le parole di un portavoce del dipartimento di Stato, Vedant Patel.

Mark Regev, consigliere senior di Netanyahu, ha poi precisato che il piano postbellico di Israele non sarebbe una “occupazione continua” di Gaza, descrivendo invece qualcosa di “più fluido” e flessibile. La richiesta di una tregua, domandata a gran voce da Onu e associazioni umanitarie, è arrivata ieri anche dal primo ministro belga Alexander De Croo che – riporta la Cnn – ha affermato che gli attacchi israeliani contro le infrastrutture civili a Gaza sono “sproporzionati” e “non accettabili”, riferendosi specificamente all’attacco israeliano al campo profughi di Jabalia.Un portavoce del Cremlino ha chiesto inoltre “pause umanitarie”, esprimendo profonda preoccupazione per la “catastrofica” situazione umanitaria.

E il segretario generale dell’Onu ha intanto ribadito le sue richieste per un “cessate il fuoco umanitario immediato”.  Anche dai ministri degli Esteri del G7 dovrebbe arrivare la richiesta di una “pausa” nel conflitto tra Israele e Hamas per consentire la consegna di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza.E’ quanto anticipa l’agenzia Kyodo che cita fonti governative di Tokyo.  Intanto il portavoce dell’Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha ribadito ancora ieri che non ci sarà alcun cessate il fuoco, ripetendo come Hamas stia usando “la sua popolazione come scudo umano”. Le forze di difesa israeliane affermano intanto di aver “attaccato oltre 14.000 obiettivi terroristici” nell’ultimo mese, eliminando molti militanti di Hamas e distruggendo infrastrutture e armi chiave.

Nel nord, le truppe dell’Idf sono nel “cuore della città di Gaza” e prendono di mira i comandanti di Hamas, ha detto il ministro della Difesa Yoav Gallant.Netanyahu ha quindi affermato che “Gaza City è circondata” e che l’Idf “opera al suo interno” e “aumenta la pressione esercitata su Hamas ogni ora e ogni giorno”. Intanto ieri un totale di 637 cittadini stranieri sono stati evacuati da Gaza all’Egitto attraverso il valico di frontiera di Rafah, ha spiegato alla Cnn un funzionario egiziano.

Si tratta del numero giornaliero più alto da quando sono iniziate le evacuazioni la scorsa settimana.Inoltre, 15 palestinesi feriti sono arrivati in Egitto per essere curati attraverso il confine, ha aggiunto. Più del 70% delle 10.305 persone uccise a Gaza dal 7 ottobre ad oggi “erano bambini, donne e anziani”, ha affermato ieri in un rapporto il ministero della Sanità palestinese a Ramallah.

Il portavoce dell’Unicef James Elder ha quindi difeso l’accuratezza dei numeri del bilancio delle vittime riportati da Gaza, affermando che i numeri dell’organizzazione sono strettamente allineati con quelli del ministero della Salute controllato da Hamas nell’enclave. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Thiam: la saracinesca umana della Juve Stabia. Sotto La Lente

Demba Thiam, il portiere della Juve Stabia meno battuto d’Italia per la nostra rubrica “Sotto La Lente”

Demba Thiam è arrivato alla Juve Stabia nel mercato estivo 2023, è alla sua prima stagione in maglia gialloblè, rappresentando già una delle sicurezze della Juve Stabia.

Demba Thiam, Il Portiere, visto che l’attenzione su di lui è molto alta sia in termini di fisicità che di aspettative. Si accorda con la squadra stabiese per un prestito di un anno dalla Spal. Protagonista indiscusso del Foggia, ricordiamo ad un passo dalla promozione in serie B lo scorso campionato con la finale play off persa contro il Lecco, la piazza, infatti, si augura che Thiam conserverà la porta gialloblù immacolata!

La carriera di Tham, portiere della Juve Stabia in prestito dalla Spal.

Thiam nasce il 5 marzo 1998 in Senegal. Con i suoi 202 cm, caratteristica che gli consente di difendere bene la sua porta, l’estremo difensore è fiero di far parte delle Vespe.

Nel suo video di presentazione, come quelli di molti altri calciatori, spicca sempre la parola “insieme” già evidenziata dal DS Lovisa e da Mister Pagliuca. Cresciuto nel settore giovanile della Spal vive due esperienze in prestito, prima al Fano e poi alla Viterbese.

Con il club biancazzurro vanta 2 presenze in Serie A e 33 in Serie B. Da gennaio del 2023 è andato in prestito al Foggia con cui ha collezionato 12 presenze in Lega Pro giocando anche la finale di Coppa Italia contro la Juventus Next Gen. Con 2910 minuti di gioco nell’ultima stagione, ci si aspetta tanto da questo over dal grande impatto fisico.

Il comunicato ufficiale dell’ingaggio di Thiam.

Al 20 di luglio, la Società stabiese comunicava l’ingaggio di Thiam, non sapendo ancora il valore che realmente avesse acquisito. Il comunicato recitava: ”La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, dalla Spal, a titolo temporaneo, del portiere Demba Thiam, classe ’98, fino al 30 giugno 2024. Il calciatore, nativo di Dakar (Senegal), è cresciuto calcisticamente nella Spal e ha vestito, tra le altre, le maglie del Fano, della Viterbese, del Foggia”. 

Caratteristiche e curiosità.

Dai profili social dell’estremo difensore, si evince il grande amore per la sua famiglia e per la sua terra. Che riesca a sentire anche il senso di appartenenza ai colori di Castellammare, è chiaro. Lo si deduce dall’impegno che dimostra ogni giorno sul rettangolo di gioco. E poco conta il colore delle sue scarpette, bianche con un fulmine rosa fluo, quello che interessa è il suo muro umano atto a grandi cose.

I suoi dati statici di questa stagione calcistica sono trasparenti: 12 partite da titolare, 5 goal subiti, 3 rigori parati, 990 minuti giocati. Il Salvatore della patria stabiese non lascia alcun dubbio, Thi-am-iamo tutti! Dopo un inizio di campionato un po’ incerto, probabilmente per una questione caratteriale, il numero 1 delle vespe resta un punto fermo di questa stagione confermando l’ottimo lavoro del team tecnico e soprattutto di Amedeo Petrazzuolo!

Meteo Stabia 8 Novembre 2023: oggi cielo molto nuvoloso o coperto al mattino

Meteo Stabia 8 Novembre 2023: al mattino piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio.

Meteo Stabia 8 Novembre 2023: cielo molto nuvoloso o coperto al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Rasserena in serata, sono previsti 0.6mm di pioggia nelle prossime ore.

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METEO Napoli 8 Novembre 2023
Meteo Nazionale 8 Novembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 8 Novembre 2023
A Castellammare Di Stabia oggi cielo molto nuvoloso o coperto al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Rasserena in serata. Sono previsti 0.6mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 15°C, lo zero termico si attesterà a 2049m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo  Campania

La circolazione depressionaria, responsabile di residuo maltempo al mattino, si allontana favorendo l’ingresso di aria più secca responsabile di un lento rasserenamento.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. Assorbimento dei fenomeni nel pomeriggio con rasserenamenti in serata;
su litorale meridionale e pianure settentrionali cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità in giornata fino a cieli poco nuvolosi in serata;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera con schiarite;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata. Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2250 metri. Mare mosso.

Meteo Napoli 8 Novembre 2023: oggi poco nuvoloso

Meteo Napoli 8 Novembre 2023: : generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima 14°C, massima 20°C.

Meteo Napoli 8 Novembre 2023: secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da pioggia debole, con una temperatura di 18°C. Venti deboli provenienti da Est-Sud-Est con intensità di circa 3km/h. Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.

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Meteo Stabia 8 Novembre 2023
Meteo Nazionale 8 Novembre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 8 Novembre 2023: : generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima 14°C, massima 20°C.
Nel dettaglio: fenomeni temporaleschi al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 20°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 14°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio moderati da Ovest con intensità tra 14km/h e 22km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 6km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 3.1, corrispondente a 584W/mq.

Previsione Meteo  Campania

La circolazione depressionaria, responsabile di residuo maltempo al mattino, si allontana favorendo l’ingresso di aria più secca responsabile di un lento rasserenamento.
Nello specifico
su litorale settentrionale e pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. Assorbimento dei fenomeni nel pomeriggio con rasserenamenti in serata;
su litorale meridionale e pianure settentrionali cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità in giornata fino a cieli poco nuvolosi in serata;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera con schiarite;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata. Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2250 metri. Mare mosso.

Meteo 8 Novembre 2023: Serie di perturbazioni fino al Weekend

Meteo 8 Novembre 2023: Un fronte perturbato sta interessando le regioni meridionali..
Ma attenzione, quella attualmente in transito non sarà la perturbazione più forte della settimana: ne è infatti attesa un’altra nei prossimi giorni, ben più intensa, destinata a provocare precipitazioni abbondanti, anche sotto forma di nubifragi.

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In arrivo 2 Perturbazioni, poi il Ciclone di San Martino!
La prima perturbazione che nella giornata di Martedì ha interessato il Centro colpirà ora (Mercoledì) il Sud, la seconda (da Giovedì) dal Nord verso il Centro-Sud tirrenico. Clima tipicamente autunnale.

WEEKEND: Sabato in prevalenza stabile, Domenica si forma il Ciclone di San Martino, maltempo al Sud e sulle Tirreniche.
PROSSIMA SETTIMANA: rimonta l’alta pressione, più sole per tutti.

APPROFONDIMENTO

Una perturbazione atlantica scivola verso il Sud e il Molise con precipitazioni sparse a tratti moderate.

Sul resto delle regioni il bel tempo sarà prevalente e il cielo si presenterà poco nuvoloso o solo localmente coperto.

Sono attese nebbie, localmente persistenti sulla Pianura Padana centro-occidentale.

Venti in prevalenza dai quadranti settentrionali.

NORD
La pressione è ancora piuttosto stabile sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà poco nuvoloso o localmente coperto. Attenzione alla possibilità di nebbie, localmente persistenti per tutto il giorno su Lombardia e Piemonte (quindi con cielo invisibile). Temperature massime in calo ove non ci sarà il sole.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10-12°C del Nordovest e i 14-16°C del Nordest

CENTRO e SARDEGNA
La pressione torna ad aumentare temporaneamente sulle nostre regioni e così al mattino ci saranno le ultime precipitazioni sul Molise, ma per il resto il bel tempo sarà dominante, infatti il cielo si presenterà sereno o al più poco nuvoloso. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non locali diminuzioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 14°C di Campobasso e l’Aquila e i 18-20°C di Roma, Pescara e Cagliari

SUD e SICILIA
Una perturbazione atlantica attraversa le nostre regioni di conseguenza la giornata sarà contraddistinta da un cielo in gran parte coperto e con precipitazioni diffuse su Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia settentrionale, al pomeriggio anche sulla Calabria. Sono attesi locali temporali. I venti soffieranno da Maestrale, le temperature sono previste in diminuzione dappertutto.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12°C di Potenza e i 17-21°C delle altre città

ACCADDE OGGI 8 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 8 Novembre è l’almanacco del giorno che vi aiuterà a ricordare i santi del giorno e compleanni unitamente ad informazioni su fatti ed eventi accaduti in questo giorno!

Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri. Scoprite cosa è accaduto l’ 8 Novembre.

L’aforisma dell’ 8 Novembre
Se si è dei buoni conformisti e si rispettano le regole, non vengono idee.
Umberto Veronesi

Nati l’8 novembre …
Marco Cocceio Nerva (30)
Bram Stoker (1847)
Gottlob Frege (1848)

e morti …
John Milton (1674)
César Franck (1890)
Vjačeslav Molotov (1986)

ACCADDE OGGI 8 Novembre …
1793 – A Parigi, il governo rivoluzionario francese apre il Louvre al pubblico come museo.
1895 – Durante alcuni esperimenti sull’elettricità Wilhelm Conrad Röntgen scopre i raggi x.
1923 – Putsch di Monaco: Adolf Hitler guida il partito nazista in un tentativo fallito di rovesciare il governo tedesco.
1988 – Nelle elezioni presidenziali statunitensi George H. W. Bush viene eletto battendo Michael Dukakis.
2002 – Nazioni Unite: il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite emana la Risoluzione ONU 1441 riguardante il disarmo dell’Iraq, che costringe Saddam Hussein a disarmarsi o ad affrontare “gravi conseguenze”.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Adeodato e dei santi Quattro Coronati .

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Adeodato I Papa
San Chiaro di Tours, discepolo di San Martino di Tours
San Goffredo di Amiens vescovo
Santi Quattro Coronati, martiri
San Severo di Cagliari vescovo e martire
San Villeado di Brema, vescovo
Tutti i Santi della Chiesa di Bologna

Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus
Apertura del Mundus Cereris (Mundus patet)
Natale di Nerva

Eventi

Antichità[modifica | modifica sorgente]
63 a.C. – Cicerone pronuncia l’In Catilinam oratio I, sventando la congiura di Catilina.
397 – Martino di Tours muore a Candes-Saint-Martin, nella Francia centrale.
XVI secolo[modifica | modifica sorgente]
1519 – Hernán Cortés entra a Tenochtitlán e il re Azteco Montezuma lo accoglie con grandi cerimonie, come si addice al ritorno di una divinità.
1520 – Inizia il bagno di sangue di Stoccolma: Un’invasione della Svezia da parte di truppe danesi risulta nell’esecuzione di circa 100 persone.
1576 – Guerra degli ottant’anni: Pacificazione di Gent – Gli Stati Generali dei Paesi Bassi di incontrano e si riuniscono per opporsi all’occupazione spagnola.
XVII secolo[modifica | modifica sorgente]
1602 – Apre al pubblico la Biblioteca Bodleiana
1620 – Vicino Praga si combatte la Battaglia della Montagna Bianca durante la guerra dei trent’anni
XVIII secolo[modifica | modifica sorgente]
1793 – A Parigi, il governo rivoluzionario francese apre il Louvre al pubblico come museo.
XIX secolo[modifica | modifica sorgente]
1811 – Il comune di Sacconago è unito una prima volta al comune di Busto Arsizio.
1837 – Fondazione del Seminario di Mount Holyoke, il primo college statunitense per donne.
1861 – Guerra di secessione americana: il Caso Trent – La USS San Jacinto ferma la nave postale britannica Trent e arresta due inviati confederati, innescando una crisi diplomatica tra Stati Uniti e Regno Unito.
1864 – Abramo Lincoln viene rieletto con una schiacciante vittoria su George McClellan.
1874 – Italia: si svolgono le Elezioni politiche generali per la 13ª legislatura.
1888 – Viene ritrovato il corpo dell’ultima vittima attribuita a Jack lo squartatore: Mary Jane Kelly, mutilata e uccisa orribilmente.
1889 – Il Montana viene ammesso come 41º stato degli USA
1892 – Grover Cleveland viene eletto presidente degli Stati Uniti d’America, sconfiggendo Benjamin Harrison e James B. Weaver e ottenendo il secondo mandato (non consecutivo).
1895 – Durante alcuni esperimenti sull’elettricità Guglielmo Roentgen scopre i raggi x.
XX secolo[modifica | modifica sorgente]
1917 – Convegno di Peschiera: Riunione dei comandi militari alleati dopo la disfatta di Caporetto.
1923 – Putsch di Monaco: Adolf Hitler guida il partito nazista in un tentativo fallito di rovesciare il governo tedesco.
1926 – Fascismo: viene arrestato Antonio Gramsci, verrà rilasciato nel 1935. Durante la prigionia scriverà i suoi Quaderni dal carcere.
1932 – Franklin D. Roosevelt sconfigge nettamente Herbert Hoover nelle elezioni presidenziali statunitensi.
1933 – Grande depressione: New Deal – il presidente statunitense Franklin D. Roosevelt presenta la Civil Works Administration, un’organizzazione studiata per creare posti di lavoro per più di 4 milioni di disoccupati.
1934 – L’Accademia di Svezia assegna il Premio Nobel per la letteratura a Luigi Pirandello.
1935 – Fernand Bouisson diventa Primo Ministro di Francia.
1939
Incidente di Venlo: due agenti britannici del SIS vengono catturati dai tedeschi.
A Monaco di Baviera, Adolf Hitler sfugge di poco ad un tentativo di assassinio mentre celebra il sedicesimo anniversario del Putsch di Monaco.
1942 – Seconda guerra mondiale: Operazione Torch – truppe statunitensi e britanniche sbarcano nel Nordafrica francese.
1949 – In India viene condannato a morte l’assassino del Mahatma Gandhi
1950 – Guerra di Corea: Il tenente dell’aviazione statunitense Russell J. Brown abbatte due MiG-15 nordcoreani nella prima battaglia tra aerei a reazione della storia.
1960 – John F. Kennedy viene eletto sconfiggendo Richard M. Nixon, diventando così il più giovane presidente degli Stati Uniti.
1965 – Vengono creati i Territorio Britannico dell’Oceano Indiano. Consistono di: Arcipelago Chagos, Aldabra, Farquhar e Isole Des Roches.
1966 – L’ex Procuratore Generale del Massachusetts, Edward Brooke diventa il primo afro-americano ad essere eletto al Senato degli Stati Uniti.
1987
A Enniskillen (Irlanda del Nord), una bomba dell’IRA esplode durante una cerimonia in ricordo dei caduti di guerra britannici, uccidendo undici persone. L’evento viene ricordato con pathos dagli U2, in concerto la sera stessa, prima della canzone Sunday Bloody Sunday (presente, fra l’altro, nel film “Rattle and Hum”).
Italia: si aprono le urne per il referendum che vieterà la produzione di energia nucleare in Italia.
1988 – Nelle elezioni presidenziali statunitensi George H. W. Bush viene eletto battendo Michael Dukakis.
1994 – Per la prima volta in 40 anni il Partito Repubblicano Statunitense ottiene la maggioranza sia alla Camera dei Rappresentanti che al Senato, a seguito delle elezioni di metà mandato.
XXI secolo[modifica | modifica sorgente]
2002 – Nazioni Unite – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite emana la Risoluzione ONU 1441 riguardante il disarmo dell’Iraq, che costringe Saddam Hussein a disarmarsi o ad affrontare “gravi conseguenze”.
2016 – Stati Uniti d’America – Elezioni presidenziali: vince il candidato repubblicano Donald Trump contro quello democratico Hillary Clinton.

Champions League, Lazio-Feyenoord 1-0

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(Adnkronos) – La Lazio batte 1-0 il Feyenooord in un match valido per la quarta giornata del gruppo E di Champions League, disputato allo stadio Olimpico di Roma.A decidere la partita il gol di Immobile al 46′.

Nell’altro incontro del girone vittoria per 6-0 dell’Atletico Madrid sul Celtic Glasgow.I colchoneros sono in testa alla classifica con 8 punti, uno in più dei biancocelesti e due in più del Feyenoord, Celtic fanalino di coda a quota 1.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Psg 2-1, gol di Leao e Giroud: rossoneri in corsa per ottavi Champions

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(Adnkronos) –
Il Milan batte 2-1 in rimonta il Paris Saint Germain oggi 7 novembre 2023 in un match della quarta giornata del gruppo F di Champions League, disputato allo stadio ‘Meazza’ di Milano.Al vantaggio dei francesi con Skriniar al 9′, replicano Leao al 12′ e Giroud al 50′ per la squadra allenata da Pioli.

Nella classifica del girone è in testa il Borussia Dortmund con 7 punti, segue il Psg con 6, poi i rossoneri a quota 5 e il Newcastle a 4.Nella quinta giornata, in programma il 28 novembre, in programma Milan-Borussia Dortmund e Psg-Newcastle.  
In avvio Leao scalda il mancino dalla distanza, palla smorzata che finisce comoda tra le mani di Donnarumma, grande ex vittima di fischi, cori di insulti e lancio di dollari falsi da parte dei tifosi rossoneri.

Al 5′ palla interessante dalla destra di Dembelé per Kolo Muani, il suo destro in girata viene murato da Tomori.Dopo un minuto arriva la prima vera palla-gol: iniziativa di Leao che salta secco Hakimi sulla sinistra e appoggia centralmente per il mancino di prima intenzione di Loftus-Cheek che dai 15 metri manda alto di poco.

Al 9′ l’ex Inter Skriniar sblocca il match: sugli sviluppi di un corner clamorosa disattenzione dei rossoneri: Marquinhos viene lasciato libero di staccare e far da sponda per il difensore slovacco anche lui tutto solo, che insacca di testa da pochi passi. 
Dura poco la gioia dei parigini perché al 12′ Leao pareggia: Giroud incrocia col mancino ma trova l’opposizione di Donnarumma, sulla ribattuta il pallone si alza e il portoghese, dal limite dell’area piccola, segna in rovesciata.Al 16′ gran palla in profondità per Mbappé, bravissimo Maignan in uscita bassa a strappargli la sfera in anticipo.

Al 25′ grande occasione sprecata da Mbappé: l’attaccante parigino riceve sul taglio la palla da Kolo Muani e solo davanti al portiere colpisce male, in caduta, col destro non trovando la porta.Due minuti dopo Dembelé prende una traversa con un sinistro a giro.

Il Milan non sta a guardare e parte subito in contropiede: palla sul mancino di Giroud, come in occasione dell’1-1, questa volta il francese calcia in chiusura sul primo palo ma trova l’esterno della rete.Al 37′ giocata personale di Reijnders che vince due contrasti e apre perfettamente sulla sinistra per Leao: il portoghese punta il suo avversario e calcia stringendo sul primo palo, conclusione fuori di poco. 
Al 5′ della ripresa il Milan completa la rimonta: cross dalla destra che attraversa l’area e finisce sul lato opposto: altra palla in mezzo e questa volta Giroud di testa trafigge Donnarumma e porta in vantaggio i suoi.

Al 18′ Loftus-Cheek con un’azione box to box si conquista una punizione dal limite dell’area.La batte Theo Hernandez che aggira la barriera ma trova la respinta di Donnarumma in calcio d’angolo.

Al 24′ Mbappé scappa via in velocità e tira quasi dal fondo, Maignan respinge con i piedi in angolo. Il Psg preme alla ricerca del pari, costringendo la squadra di Pioli in difesa ma al 35′ Leao parte in contropiede con un’azione solitaria delle sue.Il portoghese salta il primo avversario con facilità e poi supera anche Skriniar che lo stende irregolarmente, prendendosi un meritato cartellino giallo.

Pochi minuti dopo Leao stremato e in preda ai crampi è costretto ad uscire: al suo posto Okafor.Proprio il neo entrato va subito a un passo dal gol: sterza sul destro e tira sul palo lontano, strepitoso l’intervento di Donnarumma che si allunga e devia in angolo.

Al 44′ bella giocata del sudcoreano Lee che con una finta si sposta palla sul mancino, tiro sul primo palo e palla sul palo.Forcing finale della squadra di Luis Enrique ma il Milan difende con le unghie e con i denti la meritata vittoria.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu: “Guerra non si ferma”. Biden chiede tregua

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(Adnkronos) –
La guerra è entrata a Gaza City, Israele non si fermerà fino alla distruzione di Hamas.Gli Stati Uniti avvisano il premier Benjamin Netanyahu: no alla rioccupazione della Striscia di Gaza. “Mi rivolgo ai cittadini di Gaza, per favore spostatevi a sud.

Lo so che lo state già facendo, continuate, perché Israele non si fermerà.Non ci saranno ingressi di lavoratori, non ci sarà cessate il fuoco senza il ritorno a casa degli ostaggi”, l’ennesimo messaggio di Netanyahu, che è “in continuo contatto” con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e promette “la distruzione completa” di Hamas.  “A sud, la guerra procede con una forza che Hamas non ha mai visto.

Gaza City è circondata, stiamo operando all’interno.Stiamo aumentando la pressione su Hamas di ora in ora”, dice il premier, affermando che tantissimi tunnel e bunker dell’organizzazione sono stati distrutti. “Arriviamo in punti che Hamas riteneva irraggiungibili”, aggiunge.

A nord, al confine con il Libano, Israele risponderà ad ogni eventuale azione di Hezbollah: “Risponderemo con forza a ogni attacco.Se Hezbollah entra in guerra, commette il più grande errore della propria vita”.  Il dialogo con Washington è continuo.

Biden, secondo quanto riferisce Axios, durante una telefonata il 6 novembre ha lanciato un appello a Netanyahu per una pausa di tre giorni nei combattimenti a Gaza.Stati Uniti, Israele e Qatar stanno discutendo una proposta in base alla quale “Hamas rilascerebbe 10-15 ostaggi e utilizzerebbe la pausa di tre giorni per verificare l’identità di tutti gli ostaggi e fornire un elenco dei nomi degli ostaggi”, secondo una fonte citata dalla testa americana.

Due funzionari statunitensi e israeliani hanno inoltre affermato che “Netanyahu ha detto a Biden di non fidarsi delle intenzioni di Hamas e di non credere che siano pronti ad accettare un accordo sugli ostaggi”. Mentre la diplomazia si muove dietro le quinte, la Casa Bianca ribadisce le proprie posizioni pubbliche.Il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, John Kirby, ribadisce che gli Stati Uniti non hanno ancora tracciato una linea rossa per Israele.

Il commento di Kirby arriva in una conferenza stampa, quando gli viene chiesto se il crescente numero di vittime a Gaza abbia portato a una rivalutazione della posizione di Washingto: “È ancora come prima”, la risposta.Quindi, nessuna linea rossa. “Non entrerò nelle conversazioni private che stiamo avendo con le nostre controparti israeliane”, aggiunge Kirby quando gli viene chiesto se gli Stati Uniti abbiano sollevato la possibilità di sospendere o ridurre gli aiuti a Israele se le vittime civili non saranno ridotte al minimo. “Vi dico questo -aggiunge-: continueremo ad assicurarci che abbiano gli strumenti e le capacità di cui hanno bisogno per difendersi da quella che chiaramente era una minaccia esistenziale per la loro società e la loro gente.

Ci assicureremo che continuino ad avere ciò di cui hanno bisogno, continueremo anche a esortarli a essere il più attenti, deliberati e discriminanti possibile nel loro targeting”. Gli Usa, inoltre, affermano di non sostenere l’idea di una nuova occupazione a lungo termine di Gaza, dopo che Netanyahu ha detto che al termine della guerra sarà Israele ad assumere “la responsabilità generale” della sicurezza nella Striscia. “In termini generali, noi non sosteniamo una rioccupazione di Gaza e neanche Israele non la sostiene”, le parole di un portavoce del dipartimento di Stato, Vedant Patel.Gli Usa, inoltre, non sosterranno nessuna ricollocazione forzata dei palestinesi fuori da Gaza.  Un membro dell’ufficio politico di Hamas ha respinto qualsiasi possibilità di escludere il gruppo dal futuro governo di Gaza, rispondendo a una precedente dichiarazione del portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti John Kirby, secondo cui Hamas non dovrebbe poter governare a Gaza. “Penso che gli americani stiano sognando molto”, ha detto Ghazi Hamad, in un’intervista ad Al Jazeera Arabic. “Gli americani che hanno fallito in Iraq, che hanno fallito in Afghanistan, che hanno fallito in Somalia e ora vogliono ristrutturare Gaza?”.

Hamad ha affermato che qualsiasi cambiamento nel governo di Gaza è una questione interna palestinese, aggiungendo che Hamas sarà coinvolto in qualsiasi decisione.Ha anche avvertito l’Autorità Palestinese nella Cisgiordania occupata di non concludere un accordo con gli Stati Uniti e Israele a spese di Hamas, poiché non si sa cosa accadrebbe se a Gaza Hamas venisse sconfitta. “Non dovete cooperare con gli americani” ha detto Hamad rivolgendosi all’autorità palestinese.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Psg, francesi danneggiano cabina metro e provano a sfondare schieramento polizia

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(Adnkronos) – Tensione prima della partita Milan-Psg a San Siro.I tifosi francesi hanno danneggiato una cabina della metropolitana e poi hanno tentato di sfondare (senza successo) il cordone della polizia vicino al Meazza.  Il dispositivo di ordine pubblico predisposto dal questore Petronzi per la partita Ac Milan-Psg questo pomeriggio ha circoscritto e convogliato il flusso di alcune migliaia di tifosi francesi che, dalla fermata della metropolitana Duomo, si sono diretti, seguiti dalle forze dell’ordine, alla stazione Lotto a bordo di treni Atm dedicati.

Presso la stazione Duomo alcuni tifosi hanno danneggiato la cabina dell’agente di stazione e la polizia scientifica è intervenuta per i rilievi tecnici.  Giunti a Lotto, i supporter transalpini sono stati condotti dai reparti inquadrati lungo via Diomede, via Ippodromo e via Patroclo fino allo stadio Giuseppe Meazza, dove stanno accedendo in questa fase, dopo aver provato a sfondare lo schieramento di polizia che ha prontamente respinto il tentativo. È in corso, monitorato anche dall’alto grazie all’elicottero del secondo reparto volo della polizia di Stato, un accurato controllo da parte delle forze dell’ordine dei tifosi prima del loro ingresso alla zona tornelli.  I circa 100 tifosi del Paris Saint-Germain privi di biglietto di accesso allo stadio, che si trovano in zona Porta Romana, sono tuttora costantemente controllati dalle forze di polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Psg, Donnarumma accolto con banconote e insulti

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(Adnkronos) – Banconote, insulti e fischi per Gigio Donnarumma.La Curva Sud del Milan riserva un’accoglienza ‘calda’ per il portiere del Psg, ex mai perdonato dal popolo rossonero per il suo addio a parametro zero nell’estate del 2021.

Gli ultras rossoneri hanno annunciato, con una storia sulla loro pagina Instagram, il trattamento poi riservato al 24enne napoletano in occasione del match di Champions League di stasera a San Siro: a tutti i tifosi, ‘offerto’, un dollaro con la sua faccia con scritto ‘Dollarumma’ e ‘Mercenario’. “Oggi fuori dai cancelli troverete la fanzine con una mazzetta di dollari per dargli un degno bentornato.Sulla fanzine ci sono scritte le istruzioni su come andranno utilizzati i dollari…

Raccoglieremo una piccola offerta da destinare a una scuola calcio, per non far crescere mai più gente senza valori come questo indegno.Oggi vale tutto per creare un clima infernale”.

All’ingresso in campo, Donnarumma è stato accolto da fischi e insulti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Airbnb, ipotesi evasione estesa al 2023: società rischia nuovi reati

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(Adnkronos) – Potrebbero essere estese anche al 2023 e “ad annualità successive” le accuse di evasione per Airbnb con il “pericolo della commissione di ulteriori reati di natura fiscale e patrimoniale”.Dopo il sequestro di oltre 779 milioni di euro disposto dal gip di Milano nei confronti della società di diritto irlandese e di tre ex manager, la procura di Milano è pronta, domattina, a fare un punto con Guardia di finanza e Agenzia delle Entrate per analizzare i documenti acquisiti, ma pure per spingere sul rientro dei capitali di cui si è chiesto il sequestro, anche alla luce di un accordo proprio con l’Irlanda, Paese con una tassazione che agevola le multinazionali.

Insomma Airbnb può ancora fare pace con l’Erario, non incorrere in un processo e in possibili nuovi reati. La procura è intenzionata a chiudere una partita che vede contrapporsi le norme italiane e la piattaforma di locazione e che, al momento, permette al colosso americano di ignorare ancora il decreto legge che impone il pagamento della cedolare secca del 21% alla società di intermediazione di affitti brevi.Airbnb continua a sostenere di non essere soggetta all’obbligo, una scelta “consapevole” di non conformarsi al dettato legislativo che si fonda – a dire della procura – su “criteri alquanto evanescenti” e che avrebbe come obiettivo quello di evitare il “rischio potenziale di aumento dei prezzi degli annunci e di conseguente perdita di quote di mercato in favore di altri competitor”.  L’attività investigativa su Airbnb è nata da un controllo fiscale iniziato il 4 maggio 2022 con riguardo ai periodi d’imposta dal 2017 al 2021, ma le contestazioni vengono estese fino a quest’anno anche se la cifra dell’ipotetico reato di omessa dichiarazione è stato quantificato fino al 2021.

Tra il materiale acquisito dalla Guardia di finanza c’è un documento qualificato internamente come ‘Privilegiato e confidenziale’ in cui è contenuta un’analisi sugli effetti del decreto legge in esame e in cui si stima che “l’inosservanza delle disposizioni sulla comunicazione dei dati e sull’effettuazione della ritenuta, con riferimento al solo periodo 2017-2018, comporti un debito potenziale quantificabile in più di 200 milioni di euro”.  Documento che insieme agli altri elementi acquisiti dalla Guardia di finanza entrerà nella discussione della riunione di domani in una procura che già da tempo, da Google a Booking passando da Meta ad Amazon, ha cercato di indagare sulla presunta evasione fiscale dei colossi.Il sequestro nei confronti di Airbnb è diventato necessario per il “concreto” rischio che la disponibilità “del profitto del reato” possa “aggravare o protrarre le conseguenze del reato contestato e agevolare al commissione di altri reati”. In particolare per la procura di Milano, la condotta della società di diritto irlandese “che persevera ancor oggi nell’omesso versamento dell’imposta, anche a seguito del controllo fiscale” – da mesi sono in corso interlocuzioni con l’Agenzia delle Entrare che non trovano una sintesi che soddisfa le due parti – “genera una palese ipotesi di concorrenza sleale capace di alterare pesantemente tutto il mercato italiano delle locazioni brevi”.  Per i pm Giovanni Polizzi, Cristiana Roveda, Giancarla Serafini, “sussiste inoltre il pericolo della commissione di ulteriori reati, di natura fiscale e patrimoniale, derivante dalla disponibilità del profitto del reato tributario che potrebbe, sia essere reimpiegato nella medesima attività commerciale, generando quindi con analogo meccanismo, ulteriori ipotesi di reato per le annualità successive a quelle qui in contestazione, sia essere destinato ad altro tipo di investimento di natura finanziaria o economica che renderebbe più difficile l’identificazione della provenienza delittuosa del denaro derivante dall’illecito risparmio fiscale e potrebbe integrare altri fati criminosi quali quelli di riciclaggio e autoriciclaggio”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 7 novembre 2023

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(Adnkronos) – Nuova estrazione dei numeri vincenti del Superenalotto oggi con la combinazione per il concorso del 7 novembre 2023.La caccia al 6, al 5+ e agli altri premi continua con l’ultima estrazione della settimana.

Quando sarà la nuova estrazione nei prossimi giorni?Quali regole definiscono il Superenalotto?

In una schedina si può giocare una sola colonna?Quanto costa?

Quale punteggio ha diritto a un premio?E quanto si vince con il 2, il 3 o il 4?

E poi quali sono le differenze tra Superstar e Jolly?Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi. La prossima estrazione è in programma martedì 8 novembre 2023.

Dal 7 luglio infatti è prevista un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna.Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.

L’estrazione avviene alle 20. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. In ogni schedina, si può inserire un numero Superstar, scelto dal giocatore o selezionato automaticamente dal sistema.La posta di gioco è di euro 0,50.

La giocata minima per partecipare al Superstar è di una combinazione di gioco del Superenalotto abbinata al numero Superstar, che permette di ottenere premi a punteggio e premi istantanei straordinari.I premi a punteggio vengono vinti quando uno dei numeri estratti nel concorso Superenalotto corrisponde al numero Superstar stampato sulla ricevuta di gioco.

Le categorie di vincita, relative ai premi Superstar a punteggio, sono: – premio 5 stella, realizzato ottenendo punti 5 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 4 stella, realizzato ottenendo punti 4 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 3 stella, realizzato ottenendo punti 3 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 2 stella, realizzato ottenendo punti 2 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 1 stella, realizzato ottenendo punti 1 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 0 stella, realizzato ottenendo zero punti nel concorso Superenalotto più il numero Supersar. – premio punti 0 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar. C’è differenza tra numero Superstar e numero Jolly.Quest’ultimo viene sorteggiato dalla stessa urna dei numeri principali del concorso.

Chi indovina cinque dei sei numeri principali più il numero Jolly si aggiudica i premi della categoria 5+Jolly, vale a dire il 5+1.A differenza del Superstar, il numero Jolly non viene scelto sulla schedina.  I numeri della combinazione vincente di oggi: 36-10-64-30-69-76.

Numero Jolly: 68.Superstar: 88.  – premio 5 Stella – 25 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 5 al concorso Superenalotto; – premio 4 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 4 al concorso Superenalotto; – premio 3 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 3 al concorso Superenalotto; – premio 2 stella, euro 100,00; – premio 1 stella, euro 10,00; – premio 0 stella, euro 5,00.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sardegna, prende a testate prof. che aveva rimproverato figlio

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(Adnkronos) – Ha rimproverato uno studente distratto, ricevendo in cambio insulti.Poi il ragazzino è uscito dalla classe ed è andato a chiamare il padre.

L’uomo si è presentato all’ingresso della scuola e ha colpito con una testata il professore di matematica.  L’episodio è accaduto ieri mattina all’istituto Alberghiero di Arbus, nel Sud Sardegna.Il docente, il 56enne Pierpaolo Scanu, è finito al Pronto soccorso di San Gavino dove gli sono stati assegnati 15 giorni di prognosi.

Anche il genitore-aggressore si è presentato al Pronto soccorso, ma non ci sarebbe stato bisogno di alcun intervento.Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Villacidro, l’aggressore sarà denunciato per lesioni e minacce a incaricato di pubblico servizio e interruzione dello stesso servizio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allarme terapie intensive pediatriche, Schillaci: “Interverremo”

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(Adnkronos) – Allarme terapie intensive pediatriche in Italia. “Sono poche e mal distribuite, con una differenza tra le varie zone d’Italia intollerabile”, ha segnalato all’Adnkronos Salute Leonardo Bussolin, presidente della Società di anestesia e rianimazione neonatale e pediatrica italiana e autore, insieme a un gruppo di colleghi di varie strutture della Penisola, di una lettera-denuncia pubblicata sulla rivista ‘Lancet’ per richiamare l’attenzione sulla “preoccupante situazione delle terapie intensive pediatriche nel nostro Paese, soprattutto al Sud.Ci sono zone d’Italia in cui i bambini non hanno le stesse probabilità di essere curati nella stessa maniera rispetto ad altre zone.

Questo è riprovevole, inaccettabile.Il nostro obiettivo con questo lavoro non è tanto denunciare, quanto sensibilizzare la politica.

Ci vogliono risposte e programmazione”.  A stretto giro è arrivata la risposta del ministro della Salute, Orazio Schillaci. “Sappiamo bene che c’è bisogno di aumentare il numero” dei posti letto di terapia intensiva per bambini e adolescenti. “Appena possibile interverremo e vedremo le regioni dove ce ne sono di meno”, ha affermato oggi il ministro, rispondendo a margine della presentazione alla Camera del nuovo Intergruppo parlamentare sul tumore al seno.  Dalla mappa pubblicata su ‘lancet’ emerge che i posti letto sono solo 273, a fronte di 9.788.622 potenziali pazienti da 1 a 18 anni.In pratica, nel nostro Paese c’è un posto letto di terapia intensiva ogni 35.586 bambini e adolescenti, lontano dall’indicazione europea di un posto letto ogni 20-30mila piccoli.

La Germania, per esempio, ne ha uno ogni 20mila.Secondo gli standard raccomandati, in Italia dovrebbero essercene 482.

Mancano all’appello circa 200 posti letto in intensiva, con una carenza del 44,4%.Non solo.

Sedici Regioni hanno meno del 25% dei posti necessari, sei non hanno nemmeno una terapia intensiva pediatrica, con il caso eclatante della Sardegna. Nella cartina geografica delle intensive per bimbi e adolescenti, si va dai 128 posti letto al Nord, a fronte di un fabbisogno di 222, ai 55 del Sud, dove ne servirebbero 168, e ai 90 del Centro, sotto solo di 2 posti letto.Ad alzare la media in Centro Italia sono le 3 terapie intensive pediatriche del Lazio: Gemelli, Bambino Gesù e Umberto I.

Per contro, in Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna non c’è nemmeno un posto letto e se un piccolo paziente arriva in ospedale in condizioni particolarmente critiche, deve essere immediatamente trasferito in un’altra regione.Una disperata corsa contro il tempo.  Fino a un mese fa in questa condizione, con uno 0 sulla cartina, c’era anche l’Abruzzo, dove la prima terapia intensiva pediatrica è stata inaugurata ai primi di ottobre, a Pescara.

Questa la situazione nelle altre regioni: 15 posti letto in Piemonte, 22 in Liguria, 46 in Lombardia, 15 in Emilia Romagna, 24 in Veneto, 6 in Friuli Venezia Giulia, 22 in Toscana, 10 nelle Marche, 58 nel Lazio, 21 in Campania, 4 Puglia, 6 in Calabria, 24 in Sicilia.  Dalla mappa delle terapie intensive pediatriche balza agli occhi che “se alcune Regioni sono messe meglio di altre, nessuna è a norma”, prosegue Bussolin.A preoccupare particolarmente gli esperti è la totale mancanza di posti letto di rianimazione in Sardegna, “nonostante il suo isolamento geografico dal resto della Penisola – sottolineano su Lancet – e le difficoltà a trasferire un paziente grave in un’intensiva sulla terraferma”. “Di solito i bambini che necessitano di trattamenti intensivi salva-vita vengono trasferiti in elicottero – spiega Bussolin – all’ospedale Gaslini di Genova, qualche volta al policlinico Gemelli di Roma.

Ma è evidente che non è una procedura così banale, dipende anche dalle condizioni meteorologiche e richiede un grande impegno, perché trasferire un paziente critico in elicottero vuol dire che a bordo ci devono essere delle professionalità superlative per garantirne la massima sicurezza.La Sardegna deve avere una sua terapia intensiva pediatrica, i colleghi fanno i salti mortali ma se mancano le strutture e l’organizzazione, diventano pseudo-eroi e abbiamo visto con il Covid che fine fanno gli eroi”, chiosa.  Per migliorare la situazione, “l’adeguamento dei posti letto di terapia intensiva pediatrica è un primo passo, preceduto dalla formazione degli anestesisti-rianimatori, soprattutto nelle Regioni che ne sono sprovviste.

Ogni Regione deve poi avere una rete che coordini, con criteri centralizzati, il trattamento e il trasferimento dei pazienti pediatrici in condizioni critiche, con centri con competenze e compiti ben precisi, su modello ‘Hub & Spock’ per esempio.E serve una rete nazionale con 3-4 centri d’eccellenza che coordinino emergenze particolari, i casi più rari.

Un centro super specializzato cardiochirurgico o neurochirurgico pediatrico forse non è necessario in tutte le Regioni, perché sarebbe uno spreco, ma una rete nazionale sì.Al momento, purtroppo, il sistema non è così perfezionato”. La lettera su Lancet è firmata anche da Carmelo Minardi, del Dipartimento di Anestesia dell’azienda ospedaliero universitaria Policlinico San Marco di Catania; Giorgio Conti, del Policlinico universitario Irccs Gemelli di Roma; Andrea Moscatelli, dell’Unità di terapia intensiva pediatrica e neonatale dell’Irccs Gaslini di Genova; Simonetta Tesoro, dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia e past-president della Società di anestesia e rianimazione neonatale e pediatrica italiana, di cui Andrea Moscatelli è presidente designato da gennaio 2024.

Il loro appello è “fare in modo che ogni bambino con un grave problema medico possa beneficiare di cure della massima qualità, indipendentemente dall’area geografica in cui vive”.  Il ministro Schillaci ha annunciato l’intenzione di fare “un focus sulle terapie intensive pediatriche” con la presidente dei pediatri, anch’essi preoccupati per la carenza di posti letto specifici per bimbi e adolescenti. “Offrire ai pazienti pediatrici l’opportunità di essere assistiti in unità di terapie intensive dedicate, significa aumentare le loro possibilità di sopravvivenza rispetto ai bambini che vengono ricoverati in terapie intensive per adulti.E questo è tanto più vero quanto più il paziente è piccolo e grave. È inaccettabile che una parte importante dei bambini italiani in condizioni critiche venga assistita in terapie intensive per adulti, così come non è ammissibile che esistano differenze così profonde tra le varie regioni italiane”, ha commentato la presidente della Società italiana di pediatria Annamaria Staiano, dopo la lettera-denuncia pubblicata su ‘Lancet’.

I pediatri chiedono la definizione del codice ministeriale di disciplina specifico per Terapia intensiva pediatrica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Facebook a pagamento, si parte: sugli smartphone arriva il messaggio ‘scegli’

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(Adnkronos) – Facebook e Instagram a pagamento, si parte.Sugli smartphone degli utenti italiani stanno già comparendo in queste ore le schermate che invitano alla scelta: abbonarsi alla versione senza pubblicità o continuare con la versione gratuita?  Niente paura per chi non volesse sborsare soldi: non sarà impedito l’accesso né tantomeno chiuso il profilo sui social ma quel che ci viene chiesto in cambio – in modo del tutto trasparente – è l’uso dei nostri dati.  Attraverso le schermate azzurrine che molti utenti si stanno trovando davanti prima di poter accedere alla propria bacheca, infatti, Meta – società proprietaria di Facebook e Instagram – in un avviso dal titolo ‘Scegli come continuare a usare Facebook’, mette in guardia chi sta per premere il tasto ‘Usa senza costi aggiuntivi’: “Abbiamo introdotto una nuova possibilità di scelta relativa al modo in cui usiamo le tue informazioni per le inserzioni.

Prima di confermare la tua scelta, scopri di più su cosa comporta ogni opzione”.E invita ad aprire un link in cui è possibile visualizzare in che modo i nostri dati verranno utilizzati.  In alternativa c’è il tasto ‘Abbonati’ che consente di “usare i tuoi account Facebook e Instagram – si legge ancora nell’avviso – senza inserzioni a partire da 12,99 euro al mese (imposte applicabili incluse)” e, in questo caso, “le tue informazioni non saranno usate per le inserzioni”.  Insomma come recitava il leitmotiv del docufilm ‘The Social Dilemma’ “se il servizio è gratis, il prodotto sei tu”.

E per chi insiste sulla versione gratuita ecco aprirsi infatti una seconda schermata in cui Meta chiede ai suoi utenti di accettare che la società continui a usare “le informazioni dei tuoi account per le inserzioni” sempre più personalizzate.Voi che sceglierete?  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)