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Memoria da elefante grazie a una proteina, come funziona

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(Adnkronos) –
Super memoria grazie a una proteina ingegnerizzata ‘made in Italy’.Neuroscienziati della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, Campus di Roma e della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs hanno modificato geneticamente una molecola normalmente attiva nel cervello e con un ruolo chiave nella memoria.

Alla proteina Limk1 è stato aggiunto un “interruttore molecolare” che la accende in risposta alla somministrazione di un farmaco, la rapamicina, a cui si guarda già con speranza proprio perché è risultato avere diversi effetti anti-aging anche sul cervello. Lo studio, coordinato da Claudio Grassi, professore ordinario di Fisiologia e direttore del Dipartimento di Neuroscienze, è pubblicato su ‘Science Advances’.Resa possibile grazie ai finanziamenti del ministero della Università e ricerca, della Fondazione Americana Alzheimer’s Association e del ministero della Salute, potrebbe avere potenziali applicazioni, “sia migliorando la comprensione dei meccanismi responsabili della memoria – evidenziano i ricercatori – sia favorendo l’individuazione di soluzioni innovative per i problemi legati a patologie di interesse neuropsichiatrico”.  “In animali di laboratorio che mostravano un deterioramento delle performance cognitive legato all’età, l’utilizzo di questa terapia genica per modificare la proteina Limk1 e attivarla con il farmaco, ha determinato un significativo miglioramento della memoria”, sottolinea Cristian Ripoli, professore associato di Fisiologia all’Università Cattolica, primo autore e ideatore dello studio.

La proteina Limk1 ha un ruolo cruciale nel determinare modifiche strutturali a carico dei neuroni, ovvero la formazione delle spine dendritiche che, potenziando la trasmissione delle informazioni nelle reti neurali, risultano determinanti nei fenomeni di apprendimento e memoria.  “La memoria è un processo complesso che coinvolge modificazioni a carico delle sinapsi, ovvero le connessioni tra neuroni attraverso cui viaggia il segnale nervoso, in particolari aree cerebrali quali l’ippocampo, un centro nervoso che svolge un ruolo fondamentale – spiega Grassi – Questo fenomeno, definito plasticità sinaptica, comporta modificazioni della struttura e della funzione delle sinapsi che si generano quando un circuito nervoso si attiva a seguito, ad esempio, di esperienze sensoriali.Queste esperienze promuovono l’attivazione di complesse vie di segnalazione che coinvolgono numerose proteine”.  “Alcune di queste sono particolarmente importanti per la memoria, come dimostrato dal fatto che una loro ridotta espressione o loro modificazioni sono associate ad alterazioni delle funzioni cognitive.

Una di queste proteine è proprio Limk1 – sottolinea -.L’obiettivo del nostro studio è stato quello di rendere ‘controllabile’ la funzione di questa proteina che gioca un ruolo chiave nella maturazione dei punti di contatto (spine dendritiche) tra neuroni a livello delle sinapsi.

Poter controllare Limk1 attraverso un farmaco significa poter promuovere la plasticità sinaptica e, quindi, i processi fisiologici che da essa dipendono”.Infatti, “la chiave di questa innovativa strategia ‘chemogenetica’, che unisce la genetica e la chimica, è legata proprio all’uso di rapamicina”, aggiunge Ripoli.  La rapamicina è un farmaco immunosoppressore ampiamente utilizzato in ambito clinico e noto per aumentare le aspettative di vita e per i suoi benefici effetti sul cervello, documentati in modelli preclinici. “Abbiamo, quindi, modificato la sequenza della proteina Limk1 inserendo al suo interno un interruttore molecolare che ci consentisse di attivarla, a comando, mediante la somministrazione di rapamicina – evidenzia -.

Questo approccio chemogenetico ci permette di manipolare i processi di plasticità sinaptica e la memoria sia in condizioni fisiologiche che in condizioni patologiche.Inoltre, apre la strada per lo sviluppo di ulteriori proteine ‘ingegnerizzate’ che potrebbero rivoluzionare la ricerca e la terapia nel campo della neurologia”. “Il prossimo passo sarà verificare l’efficacia di questo trattamento in modelli sperimentali di malattie neurodegenerative che manifestano deficit di memoria, quali, ad esempio, l’Alzheimer.

Saranno, inoltre, necessari ulteriori studi per validare l’impiego di questa tecnologia nell’uomo”, conclude Grassi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matthew Perry e le risate, il ricordo di Jennifer Aniston e David Schwimmer

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(Adnkronos) – Dopo Matt LeBlanc e Courtney Cox, anche altri due componenti del cast di ‘Friends’ rompono il silenzio sulla scomparsa di Matthew Perry, avvenuta a fine ottobre.Adesso è la volta di Jennifer Aniston e di David Schwimmer che per la prima volta dal comunicato congiunto diffuso subito dopo la morte dell’attore della serie cult, in cui si dicevano devastati, hanno affidato a Instagram il loro ricordo di Perry.  “Dover dire addio al nostro Matty è stata una folle ondata di emozioni che non avevo mai provato prima – scrive Aniston – Tutti sperimentiamo una perdita a un certo punto della nostra vita.

Perdita della vita o perdita dell’amore.Poter vivere davvero questo dolore ti permette di sentire i momenti di gioia e gratitudine per aver amato qualcuno così profondamente.

E noi lo amavamo profondamente.Faceva parte del nostro Dna.

Siamo sempre stati noi 6, una famiglia (quella di ‘Friends’, ndr) che ha cambiato per sempre il corso di ciò che eravamo e del nostro cammino.Matty sapeva di amare il far ridere la gente.

Come diceva lui stesso, se non senti la “risata”, pensi di morire.La sua vita dipendeva letteralmente da questo.

E c’è riuscito”.E conclude: “Matty, ti voglio bene così tanto e so che ora sei completamente in pace e senza dolore.

Parlo con te ogni giorno…a volte riesco quasi a sentirti dire ‘potresti essere più folle?’.

Riposa fratellino.Hai sempre rallegrato la mia giornata…”. Mentre per Schwimmer, quelli passati con Perry in ‘Friends’ sono stati “dieci incredibili anni di risate e creatività.

Non dimenticherò mai il tuo impeccabile tempismo comico.Potresti prendere una conversazione perfettamente lineare e piegarla al tuo volere, ottenendo qualcosa di così completamente originale e inaspettatamente divertente che ancora sorprende.

E tu avevi un cuore.Con cui sei stato generoso e l’hai condiviso con noi, così da poter creare una famiglia con sei estranei.

Questa foto – scrive Schwimmer che posta anche una fotografia che lo ritrae con Perry – è di uno dei miei momenti preferiti con te.Ora mi fa sorridere e soffrire allo stesso tempo.

Ti immagino lassù, da qualche parte, con lo stesso vestito bianco, mani in tasca, a guardarti intorno…”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza sulle donne, Schlein raccoglie appello Cortellesi: “Sì ad azione comune con Meloni”

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(Adnkronos) – “Io ci sto”.Così la segretaria del Pd Elly Schlein risponde all’appello che Paola Cortellesi ha rivolto, attraverso Fanpage, a lei e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a “unire le forze” e spingere “per un progetto, un accordo su temi che le riguardano entrambe, come la prevenzione dei femminicidi, a partire dalla scuola”.  “Ha ragione Cortellesi”, risponde Schlein. “Da qualche tempo rivolgo un appello alla presidente Meloni affinché almeno sul contrasto alla violenza di genere possiamo mettere da parte l’aspra dialettica tra maggioranza e opposizione e far fare passi avanti al Paese, non solo sulla repressione ma anche sulla prevenzione”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bassetti: “Sciopero dei medici è sbagliato, mai fatto”

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(Adnkronos) – “Trovo che lo sciopero” dei medici, indetto dai sindacati per il 5 e 18 dicembre, “sia uno strumento sbagliato di protesta per i medici perché colpisce chi soffre già per suoi problemi di salute.Non ne ho mai fatto uno”.

Così Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive ospedale policlinico San Martino di Genova, commenta all’Adnkronos Salute le due giornate di astensione dal lavoro annunciate dall’Anaao Assomed e dalla Cimo-Fesmed, per il 5 dicembre, e oggi dai sindacati Aaroi-Emac, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo- Snr), Fvm (Federazione veterinari e medici) per il 18 dicembre.  “Il problema dello sciopero è semplice: la situazione in cui versano i medici non è frutto di quello che ha fatto il Governo in questo anno.E’ frutto di una devastazione del sistema sanitario italiano che ha dei mandanti – precisa Bassetti – che sono quelli che hanno governato prima rispetto all’attuale esecutivo.

Per tanti anni, quando c’erano altri al governo, si è sempre detto va bene così e adesso in qualche modo si arriva a dire no e si proclama lo sciopero.Attenzione, la condizione in cui versano i medici oggi è sicuramente difficile e gli stipendi non sono adeguati.

Oggi – prosegue – si protesta con lo sciopero, ma si possono trovare altri modi di protestare, altre situazioni, perché così creiamo un disservizio al cittadino.Io da medico deontologicamente come faccio ad andare in ospedale e dire ‘se tu arrivi con una meningite puoi anche morire perché oggi sono in sciopero’?”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

D’Onofrio: Juve Stabia a gennaio da ritoccare solo numericamente

D’Onofrio, Juve Stabia: le sue dichiarazioni nel corso de “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Gaetano D’Onofrio sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Dal campo ho avuto la sensazione che il rigore ci fosse tutto sulla rovesciata di Bentivegna e poteva cambiare la partita questo episodio. Bentivegna, uno dei più dotati tecnicamente della squadra, è entrato molto bene al posto di Piovanello e c’è da sperare che il suo rendimento cresca sempre di più.

Pagliuca ha parlato della società che era molto arrabbiata per le decisioni arbitrali. Pagliuca che va avanti e dietro vicino alla panchina è sempre uno sprone in più per i ragazzi in campo e purtroppo domenica non ci sarà per la squalifica rimediata. 

D’Onofrio e il mercato di gennaio.

La Juve Stabia ha quasi ottenuto i punti per la salvezza. Siamo ad un passo. Qualcosa può servire numericamente a gennaio ma chi viene deve sapere che già esistono delle gerarchie precise. Speriamo che – continua D’Onofrio – dal mercato di gennaio non arrivino sorprese per la Juve Stabia. Bisogna evitare il mercato del gennaio 2017 quando arrivò Cutolo che giocò subito pur non essendo in condizione e si spaccò lo spogliatoio. 

Peccato per il gol fallito da Candellone ieri perchè col pareggio del Benevento si poteva pensare ad una mini-fuga delle Vespe. Speriamo di arrivare bene al match col Benevento e poi solo qualche piccolo ritocco per rendere più profonda la rosa. Il direttore sportivo molto bravo sicuramente farà qualcosa al momento giusto e al posto giusto. 

Ci sarà qualcuno che potrà chiedere di andare via perchè non riesce a trovare spazio ma sarà importante non smuovere le gerarchie che si sono create. 

Questa squadra il gol lo trova quasi sempre e poi ha dimostrato che è molto difficile farglielo e perciò può recitare un ruolo importante anche nel girone di ritorno

Ieri Pagliuca ha utilizzato il modulo tattico 4-3-2-1 mentre in precedenza aveva utilizzato il modulo 4-3-1-2. In questo modo Candellone ha avuto minore assistenza in attacco giocando come unico riferimento centrale per cui ha dovuto fare un grande lavoro di sacrificio e forse ci sta di arrivare poi in zona gol meno lucido rispetto alle altre volte”. 

 

Atletica, ‘Lo Sport unisce l’Europa’: Andrew Howe incontra gli studenti con le istituzioni

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(Adnkronos) – Far dialogare le istituzioni, il mondo dello sport e i giovani per raccontare il valore dei grandi eventi sportivi nel processo di integrazione europea.Questo l’obiettivo del dibattito “Lo Sport unisce l’Europa”, che si è tenuto oggi presso lo spazio Esperienza Europa – David Sassoli di Roma.

L’evento è stato promosso dalla Fondazione EuroRoma 2024, che organizza i prossimi Campionati Europei di Atletica Leggera, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia e l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia.  Davanti a un gruppo di studenti e docenti del Liceo Ginnasio Torquato Tasso e del Liceo Scientifico Paritario San Giovanni Battista, hanno partecipato al dibattito la vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno, il direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia Carlo Corazza, il capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia Antonio Parenti, il direttore generale della Fondazione EuroRoma 2024 Paolo Carito e l’atleta italiano Andrew Howe. “Spesso quando pensiamo alle istituzioni europee crediamo che siano un agglomerato di burocrazia che vive di un’esistenza staccata dal piano della realtà, ma senza le infrastrutture sociali, culturali e sportive ogni nostra singola azione sarebbe vana.Anche per questo lo sport è uno dei nostri principali ambiti di azione previsto anche dal Trattato di Lisbona, rappresenta un vettore di promozione dei valori dell’inclusione e della partecipazione attiva, diffondendo corretti stili di vita.

Organizzare e ospitare una manifestazione internazionale come gli Europei di Atletica consentirà all’Italia di avviare percorsi per sensibilizzare soprattutto tra le giovani generazioni riguardo l’importanza dell’attività fisica e motoria, proprio in un fase in cui il nostro Paese e la maggior parte dei Paesi europei registrano un preoccupante incremento della sedentarietà con effetti pesanti sulla salute sia fisica che mentale.Portare dentro il sistema sport i più giovani significa garantire loro diritti ed emancipazione, in particolare nelle aree geografiche e urbane più in difficoltà, in primo luogo nel Mezzogiorno.

L’appuntamento di Roma costituirà quindi un’occasione per riconnettere un pezzo del nostro Paese allo sport e in particolare a una disciplina storica e con ampia capacità di penetrazione come l’atletica”, ha detto Pina Picierno.  Paolo Carito ha raccontato il percorso di avvicinamento ai prossimi Europei di Atletica, in programma dal 7 al 12 giugno 2024 a Roma, sottolineando l’adesione al progetto dei volontari che parteciperanno all’organizzazione dell’evento. “Circa il 25% delle richieste che abbiamo ricevuto è arrivata da Paesi al di fuori dell’Italia e ci prepariamo a formare un team internazionale di giovani volontari che daranno un contributo fondamentale per la buona riuscita della manifestazione.Anche sugli spalti dello Stadio Olimpico ci aspettiamo la partecipazione di tanti appassionati di sport provenienti da tutta Europa” ha spiegato Carito. Andrew Howe, campione d’Europa outdoor e indoor e vice-campione del mondo nel salto in lungo, ha raccontato le diverse esperienze vissute nel corso della sua gloriosa carriera e ha svelato il desiderio di partecipare ai prossimi Europei di Atletica, quando avrà compiuto 39 anni, per chiudere la carriera davanti al pubblico di casa dello Stadio Olimpico di Roma. “Ho avuto il privilegio di partecipare a tante manifestazioni internazionali e di vincere per due volte un oro a livello europeo.

Nelle gare di atletica non esistono confini e puoi confrontarti con tanti ragazzi provenienti da contesti diversi, ma che hanno i tuoi stessi sogni e obiettivi.Adesso devo onorare una promessa che ho fatto a mia mamma: chiudere la carriera agli Europei di Atletica qui a Roma e sto dando tutto me stesso per raggiungere il traguardo”, ha detto Howe. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tirreno Power, concluso il ciclo di eventi sulla ‘trasformazione continua’: i contenuti ora online

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(Adnkronos) – Concluso il ciclo di eventi dal titolo ‘La trasformazione continua’ con la partnership del Comune di Napoli.Il percorso con eventi in tutta Italia ‘La trasformazione continua’ era partito ad aprile da Roma per esplorare con Stefano Massini, Chiara Alessi e Massimo Temporelli la trasformazione portata dalle innovazioni tecnologiche e il loro impatto sulla vita e il modo di vivere quotidiano.

Poi a maggio a Savona, con Massimo Recalcati che he ha coinvolto tutti i partecipanti in un viaggio profondo sul rapporto con la trasformazione di sé stessi e dell’influenza che hanno le paure in questi cambiamenti. A luglio è stata la volta di Civitavecchia, in collaborazione con il Premio Strega e la Fondazione Bellonci, attraverso dialoghi sul palco tra istituzioni e autori che hanno portato in dote ai partecipanti una visione profonda dei molteplici aspetti di una trasformazione culturale che è nel contempo conseguenza e causa di cambiamenti sociali importanti. (I contenuti di questi eventi sono online su www.tirrenopower.com/Storia/20-anni-di-tirreno-power-2023/) Infine ieri sera a Napoli, dove ‘La trasformazione continua’ ha posto al centro società e urbanistica, con il sindaco della città Gaetano Manfredi, il sovrintendente e direttore artistico del Teatro di San Carlo Stephàne Lissner e Massimo Clemente, direttore Cnr, Riccardo Villari, presidente Fondazione Idis-Città della scienza a Paola Severino, presidente Luiss School of Law.Nell’occasione è stata annunciata la nascita di una comunità energetica che Tirreno Power realizzerà in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Università Federico II e le Officine San Carlo nel quartiere di Vigliena, in prossimità della propria centrale elettrica.

Grazie a questo impianto le Officine e l’Università che sono adiacenti a queste aree potranno avere energia rinnovabile a chilometro zero per le proprie attività. Protagonisti della serata anche l’attrice Cristina Donadio e i giovani attori che ha formato nei laboratori delle Officine impegnati in una pièce sulle leggende di Napoli. È stato anche proiettato per la prima volta il documentario prodotto da Upside Production, scritto e diretto da Michele Sorrentino Mangini e Mario Pistolese sulla storia e la trasformazione industriale, sociale e urbana di Napoli, attraverso i luoghi che hanno segnato lo sviluppo della città e che ad oggi continuano a produrre energia, innovazione e cultura.  “È stato un viaggio di scoperta – ha detto il direttore generale di Tirreno Power, Fabrizio Allegra – una occasione affascinante di confronto con i territori in cui siamo presenti e che abbiamo contribuito a trasformare.Sono stati affrontati i temi che stanno influenzando in modo importante la nostra società e il nostro modo di vivere insieme ai protagonisti della cultura e della scienza.

Questi incontri, così come la comunità energetica che abbiamo annunciato ieri, sono parte di un impegno di sviluppo che abbiamo preso con i nostri territori.Noi imprese dobbiamo fare la nostra parte nelle aree in cui siamo presenti, anche affiancando le istituzioni, consapevoli del nostro ruolo sociale nel formare competenze e per contribuire a costruire un’idea di futuro sostenibile”.

L’evento di ieri è disponibile integralmente qui: www.radioradicale.it/scheda/713271/abitare-immaginare —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Annullato lo Scioglimento di Castellammare di Stabia per Presunte Infiltrazioni Camorristiche

Il Consiglio di Stato annulla lo scioglimento del Comune di Castellammare, respingendo il ricorso contro le presunte infiltrazioni camorristiche.

Il Tar Lazio conferma lo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia per presunte Infiltrazioni Camorristiche, ma il Consiglio di Stato accoglie il ricorso dell’ex amministrazione, richiedendo una rivalutazione

Castellammare: Annullato Lo Scioglimento del Comune per Presunte Infiltrazioni Camorristiche

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dell’ex sindaco Gaetano Cimmino e di 19 ex amministratori del Comune di Castellammare di Stabia, cancellando lo scioglimento deciso per presunte infiltrazioni camorristiche.
La sentenza del Tar Lazio, che aveva inizialmente confermato la decisione del Consiglio dei Ministri, è stata annullata.

Decisione del Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato ha rivalutato la situazione, annullando la sentenza del Tar e restituendo la vicenda al Tribunale Amministrativo del Lazio per una nuova valutazione.
La decisione sottolinea l’importanza di una giusta valutazione delle prove prima di adottare misure drastiche come lo scioglimento di un comune.

Il Ruolo di Gaetano Cimmino

Gaetano Cimmino, l’ex sindaco di Castellammare, si è battuto per dimostrare l’infondatezza delle accuse, sostenendo che la sua amministrazione non era infiltrata dalla criminalità organizzata.
La decisione del Consiglio di Stato sembra supportare la sua posizione.

Rivalutazione Necessaria

La nuova sezione del Tar Lazio dovrà rivalutare la decisione, mettendo in discussione l’accuratezza delle prove presentate e considerando attentamente il contesto in cui l’amministrazione di Cimmino ha operato.
La giustizia dovrà fare chiarezza sulla presunta infiltrazione camorristica nel Comune di Castellammare di Stabia.

Conclusioni

La decisione del Consiglio di Stato rappresenta un passo significativo nella vicenda legale di Castellammare, evidenziando l’importanza di una valutazione accurata prima di intraprendere azioni drastiche come lo scioglimento di un comune. La nuova fase presso il Tar Lazio sarà determinante nel definire il destino del Comune di Castellammare di Stabia e degli ex amministratori coinvolti nella controversia.

Bobo tv, Vieri contro Adani e Cassano in tribunale?

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(Adnkronos) –
Il caso della Bobo tv finisce in tribunale?Christian Vieri – dopo il divorzio da Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola – non sembra aver gradito messaggi, dichiarazioni e post sul ‘divorzio’, con commenti e valutazioni assortite.

L’ex centravanti, che ora gestisce da solo il canale Twitch dopo aver congedato i propri ‘ex collaboratori’, ha pubblicato sui social una nota del suo legale. “L’avvocato Danilo Buongiorno, di Milano, legale del signor Christian Vieri comunica che a fronte di notizie, articoli e comunicazioni varie svolte attraverso fonti social, testate giornalistiche, testate web, blog e da singoli privati (connessi con i recenti fatti della Bobo tv) aventi contenuti apertamente diffamatori, offensivi e denigratori dell’immagine privata e pubblica dello stesso, si riserva fin d’ora di agire sia in sede civile che in sede penale avanti l’autorità giudiziaria competente per la tutela dei diritti e degli interessi del proprio assistito”, si legge nel comunicato. Non c’è un riferimento esplicito a Adani, Cassano e Ventola.Il trio, però, ieri ha preso posizione pubblicamente con un lungo comunicato indirizzato ai follower e agli appassionati.  “Noi chiedevamo informazioni e stimoli per nuovi progetti.

In cambio, abbiamo avuto risposte indirette (attraverso la figura della nostra manager) e poi dirette, con modi non rispettosi, in cui ci è stata data dimostrazione della totale difformità d’intenti, della chiara differenza di visione -le parole dei 3 ex calciatori-.A questo punto per noi era impossibile proseguire, tanto che abbiamo comunicato l’intenzione di fermarci qualche giorno con l’intento di chiarire i dubbi sollevati e di farlo tutti insieme.

Necessitavamo insomma di una risposta forte e rassicurante sul futuro”. “I passaggi successivi, in attesa di un nuovo confronto -si legge nella nota- sono invece stati dei veloci ringraziamenti “per la collaborazione” (siamo diventati improvvisamente dei collaboratori…) in diretta live, dove abbiamo anche appreso che sarebbero nati nuovi format (eppure l’ultima comunicazione tra noi era avvenuta quattro/cinque ore prima…), abbiamo quindi sentito che “era giusto cambiare” e, per finire, constatato di un fulmineo accordo tra la radio della Lega Serie A e la Bobo tv.Nell’attesa di quel confronto tra i quattro membri del gruppo (né uno, né cinque) è stato ucciso e sepolto lo spirito con cui è nata la Bobo tv.

Lo spogliatoio deve o dovrebbe rimanere lo spogliatoio, sacro, protetto, difeso e onorato.O almeno, avrebbe dovuto.

Niente è irreversibile, ma le persone non vanno prese in giro.Ci vediamo nel percorso.

Lele, Anto e Nick”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pezzella: per la Juve Stabia può essere un anno importante

Luigi Pezzella, ex difensore della Juve Stabia, ci parla del momento delle Vespe dopo il pari col Foggia.

Luigi Pezzella è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci della Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Pezzella, ex difensore della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La Juve Stabia sta facendo un campionato al di sopra delle aspettative e sta esprimendo un bel calcio. Fa sempre un bell’effetto vedere le Vespe in testa alla classifica. L’auspicio è che la squadra riesca a mantenere questa continuità di risultati e questo entusiasmo. Resto un grande tifoso della Juve Stabia. 

Tarantino che ha giocato con me potrebbe essere un grande secondo perchè ha un  gran rapporto con i giocatori. Aveva una qualità impressionante ed era un ragazzo solare che faceva tanto spogliatoio. Presto lo verrò a trovare. 

La gara col Foggia non l’ho seguita ma ho visto le statistiche. Il Foggia è venuto a Castellammare per fare una gara accorta e non prenderle. La Juve Stabia fa paura agli avversari che prendono le contromisure. Cudini è un allenatore che stimo e se è venuto per fare quel tipo di gara significa che la Juve Stabia sta facendo paura a tutti. Mi auguro che si mantenga un equilibrio costante e l’entusiasmo per puntare in alto. 

La forza di un allenatore è la compattezza della squadra. Questo è un momento molto positivo, i gruppi forti si vedono nei momenti difficili. Oggi bisogna cavalcare l’onda dell’entusiasmo. L’allenatore è bravo e ha dimostrato di avere un gruppo solido. Va fatto un applauso a tutti anche alla stampa che porta positività anche nei momenti difficili. Penso che sia un’annata importante per la Juve Stabia. 

I numeri della difesa sono importanti anche per il lavoro che fanno attaccanti e centrocampisti. C’è una grande compattezza di squadra soprattutto. 

Sono legatissimo alla piazze di Sorrento e di Castellammare. Il Sorrento si sta tirando fuori da una situazione difficile. Sarà un derby molto sentito tra due squadre con valori diversi. Ma i derby sono gare a sé dove è difficile fare pronostici. La Juve Stabia è più forte ma il Sorrento è una squadra giovane con un ottimo tecnico come Maiuri. Sarà un bel derby da seguire con diversi gol. 

Esplora la Bellezza Nascosta delle Ville dei Papi

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Alla Scoperta delle Ville dei Papi: Un Viaggio nella Storia Romana

Le Ville dei Papi tuscolane, gioielli del Cinquecento, narrano la grandezza imperiale e papale incastonata nel paesaggio romano. Rivelazioni sulla vita lussuosa dei Papi, le sontuose dimore e i giardini incantati, attraverso un viaggio intriso di storia e arte.

Una guida lungo un itinerario denso di storia: i Papi, le loro famiglie, le loro fastose proprietà. Il lettore curioso potrà ammirare la bellezza di luoghi segreti e poco conosciuti. Perdersi nell’incanto di ricche decorazioni ed emozionarsi davanti alla meraviglia di architetture uniche. Immergersi in una epoca lontana, ma colma di fascino, farsi cullare dall’incanto di giardini pieni di meraviglie, veri scrigni anche di bizzarrie che mai si potrebbero immaginare, stordirsi con mille notizie e tuffarsi nel racconto di vite audaci e piene di sfarzo.

Questo volume propone un itinerario culturale attraverso le splendide ville dei dintorni di Roma: percorrendo i magnifici saloni affrescati, i rigogliosi giardini e gli incantevoli cortili si possono rivivere gli antichi fasti di queste prestigiose dimore, gioielli unici e preziosi per i cultori di storia e di arte. Le “Ville tuscolane” sono quelle costruite nel corso di un secolo a partire dal 1545, per motivi politici e sociali, di status symbol dell’aristocrazia romana e della corte papale nel territorio del comune di Frascati, ed in quelli limitrofi, alla quale il cardinale Alessandro Farnese, eletto nel 1534 al soglio pontificio con il nome di Papa Paolo III, conferì nel 1538 il titolo di “Civitas” con il nome di “Tusculum novum” realizzando anche una nuova cinta muraria fortificata.

La guida fa tesoro di tutte le appassionate ricerche di illustri storici dell’arte, che costituiscono la base narrativa. Attraverso le loro ricerche è stato sviluppato l’itinerario al fine di illustrare con quanti più dettagli possibili questo patrimonio prezioso ed ancora poco conosciuto. Le ville tuscolane, erano destinate ad attività di rappresentanza e al soggiorno estivo della corte pontificia: da iniziali “case di campagna” circondate da terre coltivate e da boschi, divennero veri e propri palazzi signorili, “castelli”, frutto dell’impegno dei più valenti architetti ed artisti dei secoli XVI e XVII.

Esse si legano all’impostazione della villa romana d’epoca imperiale come luogo di ritrovo e meditazione, con l’utilizzo del “ninfeo” come apparato decorativo dell’assetto del giardino del castello, diventando essa il fulcro ispiratore di tanta grandezza, allora ad uso imperiale, nel Cinquecento e successivamente ad uso “papale”.

Molti viaggiatori italiani e stranieri hanno percorso la campagna a sud est di Roma, appuntandone impressioni nei loro diari, le meraviglie per luoghi resi straordinari dalla compresenza di rovine antiche e di dimore in pietra con la vegetazione, l’ aria, gli odori e i colori, sintesi eccezionalmente felice del lavoro continuo della natura e dell’ uomo.

Le immagini di magnificenza derivate dalle monumentali architetture inserite sapientemente nel fertile paesaggio con il quale costituiscono un insieme armonico, sono memorizzate, reinterpretate e diffuse al ritorno in patria in tutta Europa.

Questo volume ha voluto far conoscere questi tesori, descrivendoli precisamente ed accompagnando a tali descrizioni tante notizie ad esse correlate: le famiglie di provenienza dei Papi, le altre importanti proprietà che esse avevano a Roma o comunque nei dintorni, svolgendo una sorta di gomitolo che si srotola nella campagna romana con infinite diramazioni interessanti ed accattivanti.

Queste ville parteciparono alla costruzione del paesaggio e nel contempo sono state condizionate nella loro forma dai suoi caratteri “stilistici” e fisici. Esse indirizzano facciate, terrazze e assi su un panorama incardinato su Roma, centro del potere di coloro che costruirono le proprie residenze estive sul colle tuscolano.

Area Nolana Idrico: Tariffa onlus per enti, associazioni e fondazioni che svolgono attività di pubblica utilità

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Prosegue l’impegno di Gori ed Ente Idrico Campano per supportare i soggetti che lavorano quotidianamente e con spirito di servizio al fianco delle fasce più deboli grazie ad una tariffa agevolata.

In continuità con quanto già fatto a luglio con la Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, è stata stipulata questa mattina, presso il Centro Caritas San Paolino di Pomigliano d’Arco, la convenzione tra Gori, Ente Idrico Campano e Diocesi di Nola.

Il provvedimento stabilisce che la tariffa del servizio idrico per enti, associazioni e fondazioni che svolgono attività di tipo sociale, di promozione socioculturale o di pubblica utilità in genere, sarà equiparata a quella delle utenze che hanno la forma giuridica delle ONLUS, con un significativo risparmio sulle bollette dell’acqua.

Tra i firmatari, anche la Caritas di Nola, prima destinataria del provvedimento per l’Area Nolana.

Il documento fa seguito alla delibera emanata dal Consiglio di Distretto Sarnese-Vesuviano lo scorso 13 giugno, in virtù della quale sono sottoscritte apposite convenzioni con i soggetti che hanno i requisiti per individuare le utenze a cui estendere la tariffa Onlus.

L’obiettivo, infatti, è quello di applicare questa tariffa anche agli enti che fanno azione di sostegno sociale pur non possedendo lo status di Onlus, come le parrocchie, la Caritas e le associazioni di volontariato.

Le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello

Anche a Pomigliano si rinnova l’impegno per il sociale di Gori. Oggi sottoscriviamo un importante protocollo che estende la tariffa ONLUS alle associazioni che ci saranno indicate dalla Diocesi. Il nostro obiettivo è essere sempre più vicini al mondo del volontariato e dell’associazionismo sociale, che svolgono una funzione fondamentale di questi tempi. Insieme all’Ente Idrico Campano procederemo in questo territorio a fare quanto già avviato anche nell’area nocerino-sarnese”.

Il commento del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, sull’istituzione della tariffa agevolata.

Oggi è un giorno importante, in cui incidiamo in maniera significativa sul territorio, in particolar modo per le famiglie che si trovano in difficoltà. Il servizio pubblico deve essere efficiente, economico ed efficace. A questa dizione in questi anni abbiamo associato anche le parole umano e solidale. A partire da iniziative come quella di oggi, in cui sopportiamo chi aiuta il prossimo svolgendo un servizio di pubblica utilità. Abbiamo messo in campo, grazie al Consiglio di Distretto che mi onoro di guidare, un percorso virtuoso che offrirà a queste utenze tariffe agevolate, perché la risorsa idrica deve essere una grande opportunità e non un problema per questo territorio

Le considerazioni del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, firmatario dell’applicazione della tariffa agevolata.

L’Ente Idrico Campano è una realtà ed è diventato un modello vincente di buone pratiche amministrative: nel distretto Sarnese Vesuviano. Grazie all’ottimo rapporto con il gestore Gori, stiamo provando a mettere in campo tutta una serie di azioni che puntano a ottimizzare il servizio idrico integrato. Ma soprattutto puntiamo a guardare alle persone, come nel caso di oggi alla Diocesi di Nola, alle quali proviamo a dare una mano con il bonus o con tutte le attività messe in campo per venire incontro alle fasce più deboli della popolazione. Abbiamo però anche istituito un rapporto con le associazioni, con il terzo settore e con la chiesa, che danno una mano a costruire la città degli uomini. C’è bisogno di un’alleanza strategica tra tutte le istituzioni e questa alleanza porta a dare risposte giorno per giorno con i grandi interventi

Le conclusioni del Vescovo di Nola, Francesco Marino

Ci sono le istituzioni che si mettono insieme, ciascuna con le sue competenze e i suoi ambiti, e al centro ci sta la persona, ci sono le famiglie. Nascono così iniziative di grande spessore che poi diventano un segno, una testimonianza bella. Tutti possiamo impegnarci concretamente, come cittadini, a valorizzare i beni, non solo quelli materiali ma anche quelli spirituali che fanno crescere la comunità

Minacce a Ronzulli, busta con proiettile

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(Adnkronos) – Una busta con proiettile indirizzata alla capogruppo di Fi al Senato Licia Ronzulli è stata intercettata dalle forze dell’ordine.Solidarietà alla senatrice dal mondo politico. “Alla senatrice e amica Licia Ronzulli desidero rivolgere la mia sincera e affettuosa vicinanza per le minacce ricevute.

Mi auguro che gli inquirenti facciano piena luce su questa grave intimidazione”, afferma il presidente del Senato, Ignazio La Russa.  “Chi spera di condizionare le idee e le battaglie politiche con proiettili o minacce, è un illuso ed un vigliacco – dichiara il vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè – Illuso perché, conoscendo la presidente Ronzulli, so bene quanto atti intimidatori come questo non faranno che spronarla a lavorare con ancora più energia e grinta, che non le mancano di certo, in difesa degli ideali di Forza Italia, sui quali si fonda la sua passione politica.Vigliacco perché il confronto deve avvenire sul piano delle idee e non facendosi scudo dell’anonimato.

All’amica Licia va la mia più affettuosa solidarietà”. “Solidarietà all’amica Licia Ronzulli: le minacce non spaventano né lei né il governo.Avanti tutta, col sorriso, e con gratitudine per lo straordinario lavoro delle Forze dell’Ordine”, dice il vicepremier Matteo Salvini. “Esprimo solidarietà a nome mio e di tutto il gruppo di Fratelli d’Italia al Senato alla senatrice e amica Licia Ronzulli per le vili minacce subite – dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan – La busta con un proiettile indirizzata alla capogruppo di Forza Italia, e intercettata dalle Forze dell’Ordine, ci ricorda un clima di odio politico e di tensione che purtroppo il nostro Paese ha conosciuto qualche decennio fa.

Va ribadita con forza, da parte di tutti, che non c’è e non ci sarà mai spazio per violenze e intimidazioni”. “Solidarietà da parte di tutta Italia Viva alla senatrice Licia Ronzulli per le minacce ricevute – afferma la senatrice Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva – La violenza e le intimidazioni non possono avere nessuno spazio nel dibattito politico e siamo certi che la collega non si farà condizionare.Ci auguriamo che le forze dell’ordine facciano al più presto chiarezza su questo preoccupante episodio”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paola Barale: “In menopausa manca il desiderio? Non è vero, io sono l’esempio”

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(Adnkronos) – “C’è un grande mito da sfatare sulla menopausa, ed è che non ci si possa sentire desiderate e non si debba desiderare.Io sono l’esempio vivente che non è così: io desidero, sono desiderata, e vi assicuro che è possibile e bello.

Non ho mai voluto sopravvivere a quello che è un cambiamento importante della vita di una donna, ma viverlo appieno”.Paola Barale si racconta a cuore aperto all’Adnkronos nel giorno in cui il suo libro sul tema della menopausa (‘Non è poi la fine del mondo’, Sperling & Kupfer) ha concretizzato un piccolo miracolo: dare vita ad una mozione dell’onorevole Martina Semenzato che metta fine ai tabù su un argomento che continua ad essere ‘spinoso’ nel nostro Paese. “Se me lo avessero detto non ci avrei creduto: io alla Camera dei Deputati a presentare una mozione sul tema del mio libro – dice la showgirl – Tutti mi dite che ho avuto coraggio, ma io non sono coraggiosa.

La natura mi ha fatto vivere presto questo cambiamento della vita, e io l’ho vissuto pensando che si chiude una porta e si apre un portone”.Una leggerezza del vivere che si ritrova anche nel libro della Barale, in cui racconta cosa ha imparato: “A me è arrivata quando avevo 42 anni, e pensavo che fosse una cosa molto precoce.

Invece, scrivendo il libro e parlando con i medici ho capito che non è affatto una cosa così rara: questo mi ha fatto sentire un po’ meno sola”, spiega.La seconda cosa “è che a me venuta dopo un periodo di forte stress, quindi un monito alle donne: sappiate che grosse sofferenze o forti stress possono provocarla, cercate di preservare il vostro equilibrio”. Sui consigli da mettere in pratica nel periodo del climaterio, la showgirl è cauta, e consiglia di rivolgersi agli esperti: “Io ho seguito la Tos, la terapia ormonale sostitutiva, ma so che non tutte le donne se la sentono, meglio chiedere ai medici”.

Su come affrontare invece psicologicamente quel periodo, la Barale rassicura: “Quello che posso dire è che non bisogna sentirsi rassegnate, parlatene, non sentitevi in trappola, sappiate che ci sono mille alternative ed è un percorso molto personale.Una donna che ha la menopausa a trent’anni non può e non deve sentirsi sbagliata, è una cosa naturale che deve essere vissuta serenamente”. Se le si obietta che non tutte le donne sono Paola Barale, e che per lei potrebbe essere stato più facile, sorvola con eleganza: “Non sono un’eroina, mi piace essere la portavoce di tante donne che vivono la mia stessa situazione”, spiega all’Adnkronos.

E rivela: “Io sono single da parecchi anni, dunque ora questo non è un argomento per me, non ho un compagno con cui parlarne.Dal punto di vista intimo però non ha avuto ripercussioni, perché mi sono rivolta a specialisti che mi hanno aiutato”. E se dovesse indicare quali sono i vantaggi della menopausa, la conduttrice ci pensa un po’ su: “Sicuramente il fatto che se hai un partner ti puoi dimenticare i preservativi o l’uso della pillola anticoncezionale e dedicarti alla tua attività intima e sessuale, e così te la godi di più – dice la Barale – Poi sei più consapevole, conosci meglio il tuo corpo e sai meglio come approcciare con l’altra persona.

E poi non devi più comprare gli assorbenti, che sono una spesa e sono anche un fastidio mensile bello pesante”.  Anche se, con la schiettezza che la contraddistingue, aggiunge subito dopo: “All’inizio andavo al supermercato, li vedevo sugli scaffali e un po’ mi mancavano.Poi però io che viaggio molto, e vado in posti molto caldi e al mare, ho apprezzato la libertà non da poco di non doverli usare”.

Ci vuole leggerezza nella vita: in fondo, è questo il consiglio migliore che la Barale dà, anche senza darlo. (di Ilaria Floris)   —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tolkien, Meloni in visita alla mostra: “Bella pagina di cultura per cui ringrazio Sangiuliano”

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(Adnkronos) – “Una bella pagina di cultura; una mostra molto bella e completa, ricca di molte cose che non conoscevo; una mostra molto viva che fa una ricostruzione molto bella non solo delle opere, che sono note, ma anche dell’uomo Tolkien”.E’ il giudizio sulla mostra ‘Tolkien: uomo, professore, autore’ che esprime la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’uscita dalla Gnam, la Galleria nazionale di Arte moderna di Roma, dove domani si aprirà al pubblico l’esposizione visitata in anteprima dal capo del Governo, accompagnata dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.  “Quando studiavo la Letteratura, a me piaceva molto scoprire e capire cosa ci fosse nella vita dell’autore, perché aiuta a leggere meglio le sue opere – sottolinea Meloni -.

Questa è una mostra che, da questo punto di vista, fa un salto di qualità, per cui ringrazio il ministro Sangiuliano, la Galleria nazionale di Arte moderna di Roma e i curatori: è una bella pagina di cultura”.   C’era anche Pino Insegno alla mostra dedicata a Tolkien.Il conduttore e doppiatore – che presta la sua voce ad Aragorn, in una delle animazioni allestite all’interno della mostra – è arrivato all’evento poco dopo la premier Giorgia Meloni, che si è recata alla Galleria in visita privata.

Mentre la presidente del consiglio lasciava la Gnam, Insegno l’ha raggiunta sulle scale, per porgerle un saluto. “Ciao Pi’”, lo ha salutato Meloni prima di avvicinarsi ai cronisti per rispondere alle loro domande.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, attivisti di Ultima Generazione imbrattano Arco della Pace

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(Adnkronos) – Nuova azione dimostrativa, questo pomeriggio, a Milano da parte di un gruppo di attivisti di Ultima Generazione.Ad essere preso di mira dagli ambientalisti, stavolta, è stato l’Arco della Pace.  Poco dopo le 16, il gruppo, formato da dieci persone, ha imbrattato con la vernice arancione il monumento, attraverso l’utilizzo di alcuni estintori.

Nello stesso momento è stato srotolato anche uno striscione, che riportava la scritta “fondo riparazione”, slogan di una delle ultime campagne di Ultima Generazione.Durante il blitz, sono stati urlati slogan contro il governo, colpevole, secondo gli attivisti, ‘di fornire armi a Israele’. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti per il Sorrento

Juve Stabia, prezzi e modalità di acquisto dei biglietti per il Sorrento: parte la prevendita.

Juve Stabia, il comunicato ufficiale con i dettagli per l’acquisto dei biglietti per il match col Sorrento, valevole per la 14esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C. 

Juve Stabia, la prevendita dei biglietti per il match col Sorrento.

“La S.S. Juve Stabia comunica che dalle ore 15 di oggi saranno a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Sorrento, gara valida per la quattordicesima giornata Serie C Now, che si giocherà domenica 19 novembre alle ore 18:30 allo stadio Romeo Menti.

Tutti i tifosi potranno acquistare il proprio titolo d’accesso allo stadio Romeo Menti anche attraverso il portale www.etes.it oltre che allo store ufficiale S.S. Juve Stabia sito in Corso Giuseppe Garibaldi, 24, Castellammare di Stabia.

Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2;

Tribuna Varano € 14 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 9 + 2;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

 

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297;

Bar degli Amici, via Pioppaino, 39/41;

Il Bar del Porto, via Bonito, 123;

Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196;

Punto Vincente Sala Slot, via Madonna delle Grazie, 196, Santa Maria la Carità;

Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva solo sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:30 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S. Juve Stabia”. 

Sciopero generale, Meloni: “Decisione di precettare condivisa e non politica”

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(Adnkronos) – “La decisione di precettare è stata assolutamente condivisa sulla base di una indicazione che arrivava da un’autorità indipendente, non sulla base di una scelta politica.Sulla base di una scelta di mediazione tra due diritti che vanno entrambi garantiti”.

Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, interviene sullo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil per venerdì 17 novembre.  “Non è intenzione del governo modificare la normativa sul diritto di sciopero”, ha precisato Meloni, parlando con i giornalisti a margine della mostra di Tolkien che ha visitato in forma privata.A chi le chiede cosa intendesse Salvini, che stamattina ha richiamato un intervento sul diritto a scioperare, “credo che il vicepremier Salvini – risponde – abbia fatto riferimento a un’indicazione che arrivava da un’authority indipendente, cioè cercare di mettere insieme il diritto allo sciopero con il tema dei servizi pubblici, del diritto dei cittadini.

Ma non c’è, – ha ribadito – allo stato attuale, nelle intenzioni del governo modificare la normativa sul diritto allo sciopero”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luis Sal e Fedez, lo scontro in tribunale: “Mi ha fatto causa e mi difendo”

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(Adnkronos) –
Dopo il divorzio, la causa in tribunale.Nuovo round nella querelle tra Fedez e Luis Sal che, dopo il litigio di questa estate, continuano a punzecchiarsi sulla causa in corso relativa al ‘divorzio’ e in particolare al podcast Muschio Selvaggio.

Luis Sal, con un post su Instagram, smentisce l’ipotesi di un’intesa per chiudere la questione. “Ciao muschietti selvaggi, piccolo aggiornamento dato che stanno uscendo vari articoli sui giornali: non c’è stato alcun accordo, tantomeno di riservatezza, ed anzi siamo in causa (fatta da Federico) e mi sto difendendo”, le parole dello youtuber con un sull’account di ‘Muschio Selvaggio’, di cui evidentemente Luis Sal ha ancora le credenziali d’accesso.Il messaggio è accompagnato da una foto ironica in cui l’ex socio di Fedez indossa una maschera di bellezza.  Pronta la replica del rapper, che sempre dall’account Insragram del podcast, ma stavolta dalle stories, risponde con un video. “Confermo, non c’è nessun accordo di riservatezza, non c’è nulla -dice Fedez- E quando c’è una società al 50% tendenzialmente le cose si risolvono davanti a un giudice, almeno fra adulti”.

Poi, il rapper taglia corto e lancia una frecciata a Luis Sal, evidenziando il positivo andamento di ‘Muschio Selvaggio’ che da mesi schiera Mr.Marra come conduttore con ottimi risultati: “Noi continuiamo a lavorare a testa bassa, le puntate stanno andando molto bene e continueremo a fare il nostro”.Agli ascoltatori più attenti, nell’ultima puntata – in cui sono stati ospiti Stefano Bandecchi e Tomaso Montanari – non è sfuggita una battuta di Fedez: “Questo programma si fa assolutamente senza soldi e a volte li guadagna anche chi non lo fa questo podcast”.

Ogni riferimento a Luis Sal è apparso (non) casuale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hannappel (Philip Morris): “Italia faro per l’Europa per contrasto all’illecito”

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(Adnkronos) – “L’Italia ha fatto un percorso nel contrasto all’illecito molto importante per diversi fattori.Il primo è l’evidente intervento delle forze dell’ordine che costantemente effettuano sequestri e attività investigativa di grande efficienza e con grandi risultati.

Oggi l’illecito nel nostro settore è un quinto rispetto alla media europea e quasi 20 volte inferiore rispetto alla Francia.Il secondo fattore è un quadro regolatorio fiscale che sostiene il commercio legale, ad esempio attraverso il canale legale dei tabaccai che in Italia tutelano il territorio, il consumatore, le istituzioni e le casse dello Stato da tanti anni.

I prodotti di grande innovazione, come ad esempio il tabacco riscaldato che rappresenta il 20% del mercato totale in Italia, sono più difficilmente falsificabili e importabili in maniera illecita.L’Italia è diventata quindi il faro per l’Europa in ambito regolatorio, fiscale e per il contrasto all’illecito”.

Così Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, durante la presentazione del ‘2° Rapporto sul commercio illecito nel settore tabacco e E-cig’ che si è svolta al Centro Congressi Palazzo Rospigliosi a Roma. “Quella che fa capo a Philip Morris è una filiera integrata, è importante dal punto di vista economico e dei posti di lavoro, parliamo di mezzo punto del Pil italiano e 41.000 posti di lavoro, con 1.000 aziende che producono tabacco greggio.Questa tracciabilità di prodotto fino al consumatore finale è un ulteriore livello di protezione di attività lecite di una filiera integrata, perché in Italia facciamo agricoltura, trasformazione di prodotto, attività industriale e attività di servizi”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)