(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata questa sera, 23 novembre 2023, dall’Ingv nella zona dei Campi Flegrei.I comuni più vicini all’epicentro della scossa, delle ore 19.41, sono Pozzuoli e Quarto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gerry Scotti ci riprova: “Chiederò a Meloni come rinunciare alla pensione da parlamentare”
(Adnkronos) – Gerry Scotti ci riprova.Dopo aver chiesto a tre presidenti del consiglio di rinunciare alla pensione di parlamentare, ora parlerà con Giorgia Meloni. ”Sono diversi anni che cerco di rinunciare alla mia pensione da parlamentare di 1.016 euro, ho parlato con tre premier, a destra, al centro, a sinistra, ne parlerò anche con la Meloni.
Nel frattempo ho seguito il consiglio di chi mi ha detto di ritirarli e dare 10mila euro l’anno in beneficenza”, afferma il conduttore ospite di Rai Radio1, a ‘Un Giorno da Pecora’. “L’ho chiesto a Berlusconi, a Renzi, forse anche a Conte.E ora magari vado anche dalla Meloni…”, ha detto Scotti, sorridendo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina-Italia, Spalletti: “Il rigore? Non abbiamo rubato niente”
(Adnkronos) – “Non abbiamo rubato niente.Abbiamo non meritato, ma strameritato di qualificarci all’Europeo”.
Così il ct della nazionale italiana, Luciano Spalletti, a margine dell’evento ‘L’Europa di Domani’ a Roma, in merito allo 0-0 di Leverkusen con l’Ucraina e al rigore non concesso nel recupero agli avversari degli azzurri per il contatto tra Cristante e Mudryk. “Se uno va a estrapolare quell’episodio per venirci contro non è giusto, senza guardare al resto della prestazione della squadra – aggiunge il tecnico – La partita era difficile per la pressione che aveva e quell’episodio può essere dubbio, non certo chiaro come lo vogliono mettere tanti.Dispiace”. Il ct si sofferma poi su Zaniolo: “Per me può fare il centravanti, potrebbe avere un futuro importante. È chiaro che senza gol facciamo poca strada nel calcio, ma noi li abbiamo chi li fa: qualcuno lo abbiamo anche lasciato a casa come Immobile e Retegui, ma sono calciatori che apprezziamo e conosciamo molto bene – aggiunge Spalletti – I tre che c’erano, Scamacca, Raspadori e Kean, ho imparato ad apprezzarli in una conoscenza approfondita.
Hanno potenzialità diverse e importanti”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Philip Morris Italia: “Con accordi filiera +11% fatturato, senza -14,5%”
(Adnkronos) – “Siamo al quarto rinnovo degli accordi di filiera con Coldiretti.Negli ultimi due trienni chi fa agricoltura in questo modo ha avuto una crescita del fatturato di circa l’11%, mentre chi è al di fuori -14,5%”.
A dirlo Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, intervenendo al Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione di Coldiretti, organizzato a Villa Miani a Roma in collaborazione con The European House – Ambrosetti. “Le ragioni di questi numeri – spiega – sono il fatto che pensiamo a 5 anni, investiamo a 5 anni sapendo che dopo i 5 anni ce ne sono altri 5 e altri 10, con un tempismo con cui siamo sempre arrivati a questi rinnovi che hanno costruito fiducia negli agricoltori”. “Questo modello di gestione – sottolinea – ha portato alla possibilità per la mia azienda di decidere dove fare gli investimenti successivi; ha portato alla realizzazione della fabbrica più grande di questo Paese, il centro di ricerca industriale più grande del mondo con 600 milioni di euro investiti l’anno scorso; ha creato una struttura di centri digitali al Sud.Una gestione che fa parte di una filiera integrata che oggi costruisce business e lavoro per 41mila persone dirette e indirette, con il risultato che la Philip Morris è diventa una filiera agricola industriale che esporta in 40 Paesi al mondo, con una fabbrica che 7 anni fa era un prato di sterpaglie e oggi è un fiore all’occhiello della meccatronica del nostro Paese e a livello mondiale”. “Quindi – avverte Marco Hannappel – stiamo parlando di un’attività molto forte a livello nazionale e cerchiamo estenderla anche a livello locale.
Lavorando ancora di più, come mi hanno chiesto il presidente Prandini e il segretario generale Gesmundo, a contatto con il territorio; la nostra partnership a livello nazionale è molto forte in tantissimi ambiti”. “Ci coordineremo – continua – con il presidente della Coldiretti Campania Masiello per far sì che nelle regioni tabacchicole con i coltivatori si lavori per lo sviluppo di digital farming con le università che oggi già collaborano con noi, Perugia Politecnico di Bari e Torino, creando formazione in ambito tabacchicolo”. “Lavorando insieme – assicura – si va nella direzione del risparmio idrico e dell’utilizzo di efficienza dal punto di vista energetico.Si va sempre verso una filiera che alimenta se stessa e che crea nuovi posti di lavoro”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
X Factor, Fedez e Francesca Michielin: la risposta a Morgan
(Adnkronos) – Fedez e Francesca Michielin non ci stanno e rispondono a Morgan dopo le accuse dell’ex giudice di X Factor, secondo il quale loro, insieme a Dargen D’Amico, fanno parte di una cricca che decide tutto e che ha interessi economici connessi. “Io nella ‘combriccola’ sostenuta da Warner?Sono in Sony da quando ero un’adolescente”, afferma Francesca che questa sera a ‘Striscia la notizia’ riceve il suo primo Tapiro d’oro.
Tesi già confutata da Fedez, che ieri a ‘Striscia’ aveva detto: “Sky è stata costretta a cacciarlo per dei comportamenti gravissimi che ha tenuto nei confronti di altre persone fuori dalla diretta, ma ripresi dalle telecamere”.
Immagini che ‘Striscia’ chiede a Sky di diffondere per fare chiarezza sull’episodio. Intercettata da Valerio Staffelli a Milano, la conduttrice del talent ha dichiarato di non aver visto la diatriba tra i giudici: “Non ho assistito a nulla.Ho visto solo il video che circola online” (quello in cui si vede Morgan mandare a quel paese Ambre, ndr.).
Poi Michielin chiarisce il suo rapporto con Morgan: “Con me non ha mai fatto affermazioni sopra le righe.Era mio giudice quando ero concorrente e mi ero anche trovata bene.
Lui, si sa, è un personaggio un po’ complesso e quando lo chiami in un programma può succedere qualcosa, ma a parte quella battuta su Ivan Graziani e un po’ di irriverenza generale non ha fatto niente”. Ma prima di salutare l’inviato di Striscia, Francesca Michielin lancia una stilettata a Morgan, che aveva dichiarato che Fedez-Dargen-Michielin sono una “combriccola di produzione discografica sostenuta dalla Warner”: “Io ora vado a lavorare in Sony, la mia casa discografica.Non ne ho altre. È stato detto che abbiamo tutti la stessa casa discografica, ma tecnicamente io sono in Sony da quando ero un’adolescente”. “Morgan ha detto cose gravi e io l’ho avvisato: se non smentisce, l’unico luogo che ho per far emergere la verità è un’aula di giustizia.
In tribunale dovrà dimostrare ciò che ha detto”, ha affermato dal canto suo Fedez, secondo il quale Morgan “non è stato mandato via per il ‘vaffa’ ad Ambra, la depressione, il litigio con Dargen o la battuta su Ivan Graziani.Sky è stata costretta a cacciarlo per dei comportamenti gravissimi che ha tenuto nei confronti di altre persone fuori dalla diretta, ma ripresi dalle telecamere”. “Morgan ha detto cose gravi e io l’ho avvisato: se non smentisce, l’unico luogo che ho per far emergere la verità è un’aula di giustizia.
In tribunale dovrà dimostrare ciò che ha detto”, ha detto ancora il rapper aggiungendo: “Non l’ho toccato, non ho tirato pugni, non ho inveito contro di lui.Semmai è successo il contrario”. Anche sulla presenza di una cricca che decide tutto, Fedez ha replicato: “Ad aprile, quando Sky mi ha detto che stava pensando a Morgan, io ho risposto che non lo avrei voluto.
Per precedenti poco professionali e aggressivi nei confronti di una persona.Ma alla fine l’hanno preso”.
E ancora: “La situazione è stata gestita malissimo fin dall’inizio, vedi l’infelice uscita omofoba ‘messa a tacere’ con una donazione.Sky non ha nemmeno condiviso con noi altri giudici il comunicato stampa e ora, invece, sembra che a cacciare Morgan sia stato il ‘Licio Gelli’ Fedez e la sua P2”. Anche Morgan, dopo l’espulsione dal talent di Sky X Factor ha ricevuto un Tapiro d’oro. “X Factor è tutto organizzato, non potevo nemmeno scegliere le canzoni da assegnare ai ragazzi e il motivo del mio allontanamento è che io li ho smascherati”, ha attaccato subito l’ex Bluvertigo aggiungendo:”C’è una cricca italiana, formata tra gli altri da Fedez, Dargen e Francesca Michielin, che decide tutto e che ha interessi economici connessi.
Forse non pensavano che sarei arrivato al punto di rivelare la loro tresca”. Il cantautore è un fiume in piena: “Non hanno cultura musicale e quando la vedono ne hanno paura.Ma è di loro che dovremmo aver paura.
In un mondo che dovrebbe insegnare l’inclusione, loro mi licenziano”. “La battuta a Michielin su Ivan Graziani?Come fa una cantante a non sapere che è morto da anni?”, ha detto ancora.
Quando, invece, Staffelli gli ha chiesto del ‘vaffa’ ad Ambra, Morgan ha risposto: “C’è stata una discussione, l’ho mandata a quel paese perché lei pensava che la stessi trattando male in quanto donna.Ma figuriamoci”. Morgan ne ha soprattutto per Fedez, ritenuto il vero responsabile del suo allontanamento: “Mi ha detto cose gravi, bestemmiava, è stato violento e l’ha fatto davanti a mia figlia di tre anni.
Una roba agghiacciante. ‘O lui o io, deve andarsene fuori dai co***oni’ e anche minacce tipo ‘Ti tolgo i pochi spiccioli che hai, demente’.Sky dovrebbe fornire i video, dato che c’erano le telecamere accese”, ha concluso Morgan, che – raggiunto dalla figlia piccola – non si risparmia un’ultima frecciatina ai Ferragnez: “Non inquadratela, io non prendo soldi per inquadrare i figli”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Saldi invernali al via il 5 gennaio
(Adnkronos) – La Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni, che si è riunita il 21 novembre, ha accolto le richieste della maggioranza delle associazioni di categoria più rappresentative a livello nazionale, confermando venerdì 5 gennaio 2024 come data di inizio dei saldi invernali.Lo annuncia il Coordinatore della Commissione Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Andrea Maria Antonini, che, lo scorso 16 novembre, aveva indetto un tavolo tecnico per fare chiarezza in materia e per ascoltare le istanze delle realtà associative nazionali. Al termine dell’incontro, tranne la Confesercenti – che aveva richiesto di posticipare l’inizio della data dei saldi invernali alla prima settimana di febbraio – tutte le altre Confcommercio, Federdistribuzione, Confimprese, Ancc-Coop, Ancd-Conad si sono espresse per il mantenimento della data prevista nell’accordo relativo agli ‘Indirizzi unitari delle Regioni sull’individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione’, (approvato in data 24 marzo 2011) che individua nel primo giorno feriale antecedente l’Epifania la data di inizio dei saldi invernali. “Dalla riunione del 16 novembre è emersa, comunque, la volontà condivisa da parte di Istituzioni e Associazioni di categoria di rivedere – già in un prossimo futuro – i contenuti di tale intesa nazionale, sulla base anche degli evidenti cambiamenti climatici che stanno condizionando, e non poco, la programmazione delle attività commerciali del nostro Paese”, spiega il coordinatore della Commissione Sviluppo Economico della Conferenza Regioni, Andrea Maria Antonini. “Convocheremo già all’inizio del prossimo anno – evidenzia Antonini – un tavolo di confronto con tutte le Associazioni in cui chiederemo loro una proposta unitaria al riguardo”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia, Mainolfi: premio significativo ai Best Awards Serie C
Juve Stabia, settore giovanile: Mainolfi, premio come Miglior Responsabile del settore giovanile all’interno della categoria Serie C ai Best Awards.
Saby Mainolfi lavora da ben 10 anni nel settore giovanile della Juve Stabia e ne è diventato dalla stagione 2017-2018 il responsabile con sempre maggiori successi.
Fu chiamato da Alberico Turi che lo volle come suo più fidato collaboratore tanto che in un’intervista affermò: “Saby non si ferma un attimo è un professionista nato. Una delle persone più pulite che abbia mai potuto incontrare nel mondo del calcio. Il padre Ubaldo, che purtroppo non c’è più, era una persona d’altri tempi, Saby è stato allevato con quei principi”.
Alla Juve Stabia ha ricoperto dapprima il ruolo di Osservatore, poi tecnico esordienti, poi responsabile attività di base, coordinatore tecnico e dal 2017/18 Responsabile del settore giovanile, prendendo proprio il posto di Alberico Turi, ritagliandosi negli anni la fiducia ed il rispetto prima, del Presidente Manniello, poi della famiglia Langella e di tutti i dirigenti e tecnici passati negli anni da Castellammare che hanno sempre parole di elogi nei suoi confronti.
Da alcuni anni è affiancato da Roberto Amodio, ex capitano della Juve Stabia nato a Castellammare di Stabia, che ricopre il ruolo di direttore della Primavera.
L’ultimo rinnovo si contratto è arrivato nel 2022 e lo legherà alle Vespette come responsabile del settore giovanile almeno fino al 2027.
I calciatori scoperti e valorizzati da Saby Mainolfi durante la sua permanenza alla Juve Stabia.
Tanti i Calciatori che Mainolfi ha portato nelle giovanili della Juve Stabia e che oggi sono professionisti:
Capasso 2003 ora a Sorrento ma di proprietà della Fiorentina
Vitale 2004 in forza alla Sampdoria
La Monica 2001 in rosa con il Taranto
Lettera 2004 giovanili del Napoli
Cimino 2004 trasferitosi a Cosenza
Todisco 2002 Prima squadra del Sorrento
Del Sorbo 2004 Giovanili del Sorrento e poi prima squadra.
A questi poi aggiungiamo i vari Esposito, Boccia, Selvaggio, Della Pietra e Guarracino e Picardi che sono inseriti nella rosa della Juve Stabia per la stagione 2023-2024.
Senza contare gli innumerevoli successi che le varie rappresentative del settore giovanile hanno conseguito negli ultimi 10 anni sotto la sua guida. Negli ultimi anni quasi sempre una squadra delle Vespette è arrivata ai playoff nazionali.
I risultati ottenuti dai gialloblu nell’ultimo anno sono sotto gli occhi di tutti: per quanto riguarda la Primavera, le Vespette sono riuscite a chiudere il proprio campionato al quinto posto, giocandosela contro corrazzate come Bari e Palermo.
La ciliegina sulla torta del 2022-2023 è stata però l’ottima stagione dell’U15, capace di arrivare ad un passo dallo scudetto di categoria perdendo la finale contro la corazzata Cesena.
Il premio che Mainolfi ha ricevuto nel corso di Italian Sport Awards per la categoria Serie C come “Miglior Responsabile del settore giovanile” è il giusto premio ad un professionista esemplare che ha voluto ringraziare innanzitutto il presidente Langella e la società Juve Stabia sul proprio profilo Linkedin per il riconoscimento ottenuto.
Le parole di ringraziamento di Saby Mainolfi, responsabile del settore giovanile, riportate sul proprio profilo Linkedin.
“I premi vengono talvolta assegnati ad una singola persona, ma rappresentano sicuramente il lavoro quotidiano di un TEAM!! Ringrazio in primis il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, per la stima, la fiducia e la liberta di idee concessa al nostro settore giovanile!! Ringrazio il mio staff tecnico e dirigenziale che da tanti anni mi supporta e mi sopporta!! Ringrazio i vertici societari e dirigenziali che negli anni hanno creduto nella mia persona”.
Violenza su donne, Cortellesi scrive a senatori: “Nelle scuole formare all’affetto e al rispetto”
(Adnkronos) – Non è in Sala Koch la regista Paola Cortellesi mentre ministri, senatori e deputati -assieme a tanti giovani- stanno vedendo la pellicola ‘C’è ancora domani’, che per iniziativa del presidente del Senato La Russa viene proiettata a Palazzo Madama.Ma la regista non fa mancare un suo messaggio che raggiunge i senatori. “Ringrazio per aver invitato il mio film in questa sede prestigiosa.
Per motivi personali e inderogabili purtroppo non posso essere presente, mi dispiace”, scrive la cineasta in un messaggio: “Tuttavia, non avrei saputo aggiungere molto a quello che ho già raccontato attraverso il film su un tema che mi sta molto a cuore e che certamente sta a cuore a tutte e tutti voi che avete l’onore e la responsabilità di sedere in quest’aula”. Poi si legge una richiesta precisa: “Da comune cittadina auspico che, al di là degli schieramenti politici che rappresentate, saprete procedere uniti per far sì che le nuove generazioni ricevano, lungo tutto il percorso scolastico, un’adeguata formazione all’affettività e al rispetto, affinché imparino sin da piccoli che amare non significa possedere, e la violenza maschile sulle donne cessi di essere l’indegno fenomeno sociale che ogni giorno affligge il nostro paese”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Influenza bimbi, ecco cosa fargli mangiare: i consigli del pediatra
(Adnkronos) – L’influenza corre nelle scuole e negli asili.Mani, nasi, bocche sono gli hub attraverso i quali si sposta e si diffonde fra bambini e ragazzi che risultano essere già adesso, e per la maggior parte della stagione invernale, le fasce d’età più colpite. “Ai giovani e soprattutto ai piccolissimi che si scambiano ciucci, giochi e oggetti, è difficile chiedere il rispetto delle misure igieniche.
Non sono capaci gli adulti di rispettare il distanziamento e regole come il frequente lavaggio delle mani, figuriamoci loro”.E’ per questo che sono gli ‘alleati’ ideali del contagio influenzale, “che avviene attraverso le goccioline di saliva, quindi contatti stretti”.
E gli ambienti comunitari sono il regno di questi virus, evidenzia all’Adnkronos Salute Gian Vincenzo Zuccotti, preside della Facoltà di Medicina dell’università Statale di Milano e direttore Pediatria e Pronto soccorso pediatrico dell’Asst Fatebenefratelli Sacco, ospedale dei bimbi Vittore Buzzi. L’esperto chiarisce un primo punto: “L’unica possibile forma di prevenzione a questa età può essere la vaccinazione, ricordando che l’efficacia non è al 100% e che il primo target sono i bambini fragili e con patologie croniche, mentre l’estensione ai sani è una scelta dei genitori”. Ma una volta caduti nella rete dei virus stagionali, che fare per i piccoli pazienti?Il pediatra Italo Farnetani offre un vademecum, che passa anche dalla tavola.
Primo punto: lasciare da parte “paure, falsi miti e consigli sbagliati delle nonne”.Menu del baby-malato?
A sorpresa il brodino non viene ritenuto per forza un ‘must’ dall’esperto: “Sul fronte dei cibi, come per i liquidi, si deve evitare il digiuno prolungato, perché la febbre accelera il metabolismo e di conseguenza c’è bisogno di introdurre più alimenti.Ecco perché il suggerimento è far loro mangiare i cibi che piacciono maggiormente.
Un’idea sono le patate fritte nell’olio di oliva, perché piacciono e vengono assunte con facilità e sono anche digeribili.Un altro prodotto che piace molto è la crostata, ma è importante lasciare i bambini liberi di scegliere”. “Va tenuto presente – aggiunge Farnetani, che è professore ordinario di pediatria dell’Università Ludes-United Campus of Malta – che con il malessere, e in genere anche per via del mal di gola, il bambino può avere una diminuzione dell’appetito.
Però non ci sono cibi controindicati in caso di influenza o di febbre.Anche la cioccolata va bene, perché piace, dà energia, determina il buon umore ed evita la comparsa dell’acetone che si può riconoscere perché dà all’alito quell’odore tipico di frutta fradicia”. Capitolo liquidi.
La premessa è una e sola, ricorda Farnetani: “Il bambino deve bere il più possibile, e liberamente, se la febbre supera 38 gradi.E purché introduca liquidi, vanno bene anche bibite zuccherate, perché è essenziale che si idrati per evitare un danno ai reni e ad altri apparati”, suggerisce proseguendo il vademecum del piccolo ammalato.
Altro punto cruciale l’abbigliamento: “A differenza del passato, oggi si è capito che non è necessario tenere i bambini a letto.Il bambino deve stare in casa, ma si può alzare e va coperto di meno, non di più.
Quando ha la febbre, va tenuto con abiti leggeri e anche il letto deve essere alleggerito perché deve poter sudare liberamente per disperdere il calore.E proprio perché suda molto deve bere”. I farmaci da usare con l’influenza? “Paracetamolo, anche per i dolori articolari o il mal di testa”, indica Farnetani, ribadendo anche un monito: “Non vanno dati gli antibiotici”, trattandosi di forme virali, avverte. “Sfatiamo inoltre un’altra falsa credenza del passato: non è vero che gli antibiotici abbassano la febbre.
Di questi farmaci ne vengono assunti troppi in Italia, come nel resto del mondo occidentale e l’uso improprio sta determinando resistenze batteriche anche gravi”.Passando all’ambiente domestico a misura di malato, Farnetani consiglia una “temperatura non superiore ai 19 gradi, oltre i 20 diventa problematica soprattutto per il bambino piccolo”.
Infine, le distrazioni: “Per evitare che la prolungata permanenza in casa porti il bambino a stare troppo davanti a Tv, smartphone e tablet, è importante che l’uso di questi device non superi mai le 2 ore al giorno.Privilegiamo i giochi da tavola e facciamoli giocare anche insieme a un adulto, genitori in primis”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Varese, 20enne scomparsa da giorni: l’appello della madre
(Adnkronos) – Una ragazza di vent’anni è sparita da lunedì da Busto Arsizio in provincia di Varese, dove abita.Si chiama Kimberly Bonvissuto, ha i capelli rossi ed è alta 1 metro e 55.
Sui social si sta diffondendo l’appello della madre Graziana, per ritrovarla. “Quando è uscita di casa – si legge – indossava una tuta grigia, scarpe nere e giubbotto Colmar”.La richiesta è di contattare la donna o le forze dell’ordine in caso, perché “ogni informazione potrebbe essere preziosa”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Biotech, Early Bioneers premia innovazione applicata a salute e medicina
(Adnkronos) – Sanno di futuro, ma sono già realtà, le biotecnologie applicate a salute e medicina al centro dei progetti premiati per ‘Early Bioneers’, iniziativa realizzata con il contributo di Galapagos e con il sostegno dell’Ambasciata del Belgio in Italia, che vuole favorire la passione, la visionarietà e l’entusiasmo delle giovani generazioni desiderose di sviluppare innovazione e ricerca nell’ambito del Life Science Biotech e delle tecnologie digitali applicate al settore.I premi a Elisa Ferrari, Lorenzo Coppadoro e Nicola Romanini, e la menzione speciale per l’innovatività a Valentina Onesto, sono stati assegnati oggi nel corso dell’evento ‘Living BioTech – Sharing Innovation, Caring People’, che si è tenuto presso la Residenza dell’Ambasciatore del Belgio a Roma. L’evento – spiega una nota – nasce con l’obiettivo di poter favorire la condivisione di know-how scientifico e di best practice innovative, amplificando il networking tra gli attori della salute e le istituzioni e generando valore per la comunità.
I lavori premiati sono un fiore all’occhiello dell’innovazione.Uno prevede la combinazione di risonanza magnetica e intelligenza artificiale per ottenere una diagnosi più precoce dei disturbi dello spettro autistico e dello sviluppo.
Un altro la standardizzazione e automazione delle colture in vitro per rendere più sicuro ed efficiente lo sviluppo di nuovi farmaci, sostituendo i modelli animali con modelli umani.E ancora, il potenziamento delle terapie cellulari attraverso cellule staminali pluripotenti ingegnerizzate, rendendole più sostenibili in termini di costi e di tempo.
Infine l’uso di nanofibre ibride per monitorare i flussi metabolici delle cellule all’interno del microambiente tumorale. “Le biotecnologie hanno aperto nuove opportunità per diagnosi e trattamento – dichiara Alberto Avaltroni, Vice-President e General Manager di Galapagos in Italia – e rappresentano oggi lo strumento per raggiungere traguardi di salute fino a qualche anno fa inimmaginabili.I poli di ricerca e sviluppo italiani stanno diventando sempre più importanti per l’economia del Paese e rappresentano un’opportunità per l’innovazione e la crescita del nostro sistema-Paese.
E’ necessario continuare ad investire in R&S per mantenere la competitività a livello globale e per garantire l’accesso ai trattamenti innovativi alle persone che ne hanno bisogno”. Il progetto Early Bioneers – prosegue la nota – si inscrive nella cornice del protocollo d’intesa firmato dall’Ambasciata del Belgio in Italia e Galapagos, azienda biotech belga, con l’obiettivo di favorire il dialogo e il confronto su ricerca e innovazione nel campo della salute, lo studio dei modelli di assistenza sanitaria, lo sviluppo e l’uso delle nuove tecnologie applicate alla salute, contribuendo allo scambio di idee e di proposte fra Belgio e Italia nell’ambito della ricerca scientifica, anche grazie alla collaborazione con il settore industriale. “La partnership tra l’Ambasciata del Belgio in Italia e l’azienda belga Galapagos rappresenta un passo avanti nella collaborazione concreta per l’innovazione biotecnologica al servizio dei pazienti – afferma Pierre-Emmanuel De Bauw, ambasciatore del Belgio in Italia – L’eccellenza e la leadership dell’ecosistema biotech in Belgio, dove il partenariato pubblico-privato e il forte sostegno pubblico attraverso incentivi fiscali sono stati pionieristici, si unisce all’eccellenza dei poli di ricerca e sviluppo italiani”. Nel corso dell’evento Living BioTech sono state assegnate anche le menzioni d’onore per le scienze della vita 2023 ad Andrea Biondi, professore ordinario di Pediatria, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano-Bicocca, direttore del Centro di ricerca ‘M.Tettamanti’ e del Laboratorio di Terapia cellulare e genetica ‘Stefano Verri’, per l’impegno profuso nel perseguire orizzonti ancora inesplorati nella cura dei pazienti con tumori pediatrici grazie a un modello di ricerca innovativo nelle terapie geniche; a Concetta Quintarelli, professore di Ematologia, Dipartimento di Medicina clinica e Chirurgia, Università degli Studi di Napoli Federico II, direttore dell’Unità di ricerca Terapia genica dei tumori all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e rappresentante italiano presso la commissione Ema di Terapie avanzate (Cat), per la passione e la devozione alla propria missione di ricerca, che l’ha spinta a studiare con successo le terapie geniche, in particolare nel campo pionieristico dei tumori solidi; a Giovanni Tria, presidente Fondazione Enea Tech e Biomedical, per la visione strategica dello sviluppo di ricerca e innovazione nell’industria italiana della salute attraverso la valorizzazione delle partnership pubblico-private. La ricerca clinica, le partnership industriali, tra soggetti privati e pubblici, così come le soluzioni digitali avanzate – continua la nota – sono un imprescindibile volano per far evolvere i nuovi trattamenti dalla fase di ricerca e studio a quella della somministrazione al paziente.
Proprio alla ‘Innovazione in sanità digitale’ sono dedicati i riconoscimenti assegnati da Agenas ai migliori progetti di digital health sviluppati e portati avanti sul territorio, consegnati nell’ambito dell’evento dal direttore generale Domenico Mantoan: 8 tra le migliori realtà, di Asl e ospedali, che si sono distinte per progetti votati all’innovazione digitale, al miglioramento dell’assistenza socio-sanitaria e alla promozione della salute della donna. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, Russia conferma morte reporter. Mosca: “Nato sempre più coinvolta”
(Adnkronos) – La Russia ritiene che la Nato sarà sempre più coinvolta nella guerra in Ucraina e fornirà a Kiev armi sempre più armi qualitativamente migliori. “La Nato continuerà ad aumentare il livello delle caratteristiche tattiche e tecniche delle armi che fornisce all’Ucraina e il grado del suo coinvolgimento diretto in questo conflitto.Io Penso che questo sia ovvio”, ha detto a Izvestia il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “Questo non potrà cambiare il corso degli eventi sul campo di battaglia, non potrà cambiare la nostra determinazione nel raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati”, ha aggiunto Peskov. Nel frattempo Mosca ha confermato che un inviato di Rossiya-24, la televisione di Stato russa, è rimasto ucciso nella regione ucraina di Zaporizhzhia.
Secondo quanto riferito dal capo della commissione Affari esteri del Parlamento russo, Leonid Slutsky, Boris Maksudov è morto a causa delle ferite da scheggia riportate durante le riprese di un attacco di presunti droni ucraini.Ieri il ministero della Difesa russo aveva dichiarato che il corrispondente era stato portato in un ospedale militare ed era fuori pericolo. “I giornalisti stanno diventando bersagli speciali degli ucraini.
E’ chiaro che questo pericolo per i giornalisti continuerà ad aumentare”, ha affermato Peskov. “Per questo motivo – sottolinea Peskov – vorremmo dire a tutti i giornalisti che continuano a lavorare su questioni militari di stare attenti.E’ sempre una tragedia e dimostra sempre la pericolosità del lavoro che svolgono”. La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova, si è unita alle condoglianze e ha sottolineato, parlando al programma del giornalista Vladimir Solovyev, che “tutti comprendono perfettamente che i giornalisti russi sono considerati da anni da Kiev un legittimo bersaglio”.
Per Zacharova ha denunciato che “l’omicidio” di Maksudov è “un altro grave crimine del regime neonazista di Kiev, sulla cui coscienza pesano migliaia di vite civili”, e ha avvertito che questi eventi “non rimarranno impuniti” e gli autori risponderanno alla giustizia. “Attaccano vilmente corrispondenti, fotografi e cameramen civili disarmati.Usano metodi apertamente terroristici per eliminarli, senza timore di alcuna critica da parte dei loro protettori”, ha aggiunto. La Russia ha effettuato un attacco con munizioni a grappolo sull’insediamento di Chronobaivka, nell’oblast di Kherson, uccidendo tre persone e ferendone cinque.
Lo ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin, secondo cui, nel raid delle forze sono stati danneggiati circa 60 edifici residenziali. Chornobaivka si trova nella periferia nord-occidentale di Kherson, vicino all’aeroporto della città.Le forze armate ucraine hanno liberato Kherson e altri insediamenti regionali a ovest del fiume Dnipro nella controffensiva dell’autunno 2022.
Le forze russe sono state spinte a est del fiume, da dove hanno continuato a sparare contro i territori liberati, provocando regolarmente morti e feriti tra i civili. La Commissione Europea “è in contatto costante con le autorità polacche e quelle ucraine, per facilitare le loro discussioni” per risolvere il blocco dei valichi di confine tra i due Paesi per i mezzi pesanti, attuato da organizzazioni degli autotrasportatori polacchi.Lo dice il portavoce per i Trasporti della Commissione Europea Adalbert Jahnz, a Bruxelles durante il briefing quotidiano con la stampa. “Ieri c’è stata una riunione” sulla questione, ma “non a livello politico – continua – l’obiettivo resta che le autorità polacche e quelle ucraine lavorino per arrivare ad una soluzione”, cercando rimedi ai problemi sollevati “dai dimostranti”. I camionisti polacchi lamentano che molti colleghi ucraini trasportano merci dalla Polonia verso altri Paesi, danneggiando le imprese locali, che non possono competere con i prezzi praticati dagli ucraini, molto più bassi.
Secondo il Kyiv Independent, i camionisti hanno bloccato tre valichi di frontiera, provocando lunghe code: i tempi di attesa stimati superano il mese al passaggio tra Yahodyn, in Ucraina, e Dorohusk, in Polonia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milano, foto e video di violenze sessuali su bambini e bambine: 10 arresti e 29 identificati
(Adnkronos) – Dieci persone sono state arrestate e 29 identificate, tra cui due membri delle forze armate in servizio nel Lazio e due medici che operano in Emilia-Romagna e Veneto, perché ritenute parte di un’associazione a delinquere finalizzata ad acquisire e diffondere online materiale pedopornografico.E’ l’esito di una lunga indagine della Polizia postale di Milano, coordinata dalla procura di Milano, che ha permesso di ricostruire come i membri dell’associazione su gruppi e canali Telegram si scambiassero foto e video di violenze sessuali su bambini e bambine, in alcuni casi anche neonati. Severe regole consentivano di mantenere l’anonimato all’interno della community, in cui ciascuno – spiega una nota della questura di Milano – aveva ruoli e compiti ben precisi: promotori, organizzatori e partecipi, una vera e propria associazione a delinquere finalizzata ad acquisire e diffondere materiale pedopornografico. Nell’operazione, denominata ‘Seven’, sono stati coinvolti oltre 150 agenti, che hanno eseguito perquisizioni e arresti in tutt’Italia.
L’indagine sotto copertura online è durata oltre un anno, consentendo agli investigatori del centro operativo per la sicurezza cibernetica (Cosc) della polizia postale di Milano, di dare un nome ai nickname utilizzati dagli indagati per rimanere nell’anonimato della rete. Le dieci persone arrestate – residenti a Milano, Imperia, Rovigo, Busto Arsizio (Va), Martinengo (Bg), Taranto, Vicenza, Torre Annunziata (Na) e Parma – nel corso delle attività sono state trovate in possesso di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico.Tra i soggetti su cui occorrerà procedere ad ulteriore vaglio investigativo per accertarne le responsabilità – fa sapere la questura di Milano – ci sono persone di estrazione sociale ed età molto diverse, tra i 19 e i 69 anni: affermati professionisti, operai, studenti, pensionati, impiegati privati e pubblici e diversi disoccupati. Le perquisizioni personali, locali e sui sistemi informatici, decise dalla procura distrettuale di Milano, coordinate centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online del servizio polizia postale di Roma, hanno portato al sequestro di telefonini, tablet, hard disk, pen drive, computer e account di email e profili social.
Durante le perquisizioni sono stati anche ritrovati gli account utilizzati per la richiesta del materiale pedopornografico e dell’ulteriore materiale illecito custodito sui supporti informatici sottoposti a sequestro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Manovra 2024, governo convoca sindacati. Landini: “Domani c’è sciopero, cambiamo data”
(Adnkronos) – La convocazione di domani da parte del governo di Cgil Cisl e Uil sulla Manovra 2024 prende in contropiede il leader Cgil Maurizio Landini nel corso di un intervento al festival del Domani.A lasciare perplesso Landini soprattutto la contemporaneità della convocazione con lo sciopero generale che andrà in scena domani nelle Regioni del Nord proprio contro la legge di bilancio. “Non riesco fisicamente ad esserci, vedremo come fare, siamo sempre andati ma servirebbe un po di rispetto e un po di galateo non verso sindacati ma verso i lavoratori che hanno scelto di aderire a scelte sindacali”, commenta a caldo senza però rinunciare ad una stoccata verso il governo dopo ‘l’affaire’ freccia rossa e la fermata straordinaria a Ciampino effettuata per far scendere il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. “Io il dono dell’ubiquità non ce l’ho.
Stasera parto in aereo per Torino e domani pomeriggio ho un treno per tornare a Roma e io non posso fermare i treni né gli aerei perché rispetto le regole”, prosegue. Quanto alla contemporaneità della convocazione con i nuovi scioperi in corso per domani al Nord Landini ironizza ancora: “Immagino che ci sarà un altro incontro lunedì prossimo, 27 novembre in concomitanza con gli scioperi in Sardegna e ancora un’altro il 1 dicembre assieme alle mobilitazioni del Sud.Se poi per avere degli incontri bisogna proclamare degli scioperi generali basta saperlo, basta essere informati”. Quindi, il leader della Cgil ribadisce il concetto a Sky Tg24: “Il dono dell’ubiquità non è ancora possibile.
Per noi domani è impossibile essere in presenza, c’è lo sciopero generale proclamato dalle regioni del Nord e 40 manifestazioni in corso.Se il governo potesse cambiare orario o anche data noi ci siamo, anche di sabato e anche la sera.
Però colgo una novità: il governo è passato dalla precettazione alla convocazione anche se non conosciamo il merito su cui ci si convoca”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vaccini, Quintavalle (Tor Vergata): “In ospedale non solo antinfluenzale e anti-Covid”
(Adnkronos) – “La vaccinazione ospedaliera è fondamentale per i soggetti fragili.Stiamo procedendo in questo momento ad effettuare vaccinazioni miste, influenza insieme al Covid e anche ad altre tipologie di vaccini, per le quali è necessario avere una accortezza maggiore”.
Così Giuseppe Quintavalle, direttore generale Aou Policlinico Tor Vergata di Roma intervenendo al ‘Forum risk management’ in corso ad Arezzo e dedicato, quest’anno, alla sanità pubblica. “Abbiamo attivato, sin dalla fase del Covid – continua Quintavalle – procedure per adottare una campagna combinata, insieme alle Asl del territorio, che serviva a ridurre, da un lato, inutili accessi in ospedale per i nostri soggetti fragili e, dall’altra, approfittare di un ricovero oppure di un day hospital o comunque di un accesso ospedaliero per poter far loro una proposta vaccinale.Cosa che viene fatta anche oggi come chiede l’ultima circolare del ministero.
A Tor Vergata, durante il Covid – ricorda il direttore generale – abbiamo avuto una grandissima attività vaccinale legata all’apertura di un hub all’interno del Policlinico.Abbiamo stabilizzato, con un accordo con Asl Roma 2, un ambulatorio che vaccina costantemente i nostri pazienti interni, anche non fragili, perché il nostro interesse è quello di vaccinare più persone nell’interesse comune proprio della prevenzione primaria che, come ben sappiamo ha portato il popolo italiano a essere uno dei più longevi.
Spesso dimentichiamo questo aspetto, ma se siamo il secondo Paese per longevità – conclude Quintavalle – lo dobbiamo anche alla prevenzione primaria”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vaccini, Cittadinanzattiva: “Organizzazione disomogenea non garantisce accesso”
(Adnkronos) – “Purtroppo il tema della disuguaglianza di accesso alla prevenzione è un problema molto sentito.Cittadinanzattiva ha realizzato un anno fa un monitoraggio per mostrare le disomogeneità organizzative.
E’ preoccupante che la garanzia dell’esigibilità di questi diritti è messa a dura prova.E le cose da fare sono tante”.
Lo ha detto Valeria Fava di Cittadinanzattiva ospite al ‘Forum risk management’ in corso ad Arezzo. Tra le soluzioni proposte, spicca “innanzitutto una comunicazione che sia sicuramente istituzionale e sistematica – spiega Fava – Si deve continuare – e in alcuni casi cominciare – a parlare di prevenzione.A partire dalle istituzioni, ma è anche bene affidare i messaggi a chi il paziente fragile lo conosce, quindi medici di medicina generale, ma anche gli specialisti che seguono le persone.
Ad oggi sono a disposizione tanti strumenti vaccinali, tanti strumenti preventivi e questi devono essere messi a disposizione, devono essere fatti conoscere alla popolazione e – conclude – ne va sicuramente favorito l’accesso”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia presente all’International Sport Film Festival
Juve Stabia presente alla giornata odierna dell’International Sport Film Festival con Baldi e Mignanelli.
La Juve Stabia ha presenziato oggi con i calciatori Matteo Baldi e Daniele Mignanelli (entrambi squalificati per la gara di Messina) e il responsabile della comunicazione, Ciro Novellino, alla giornata odierna della rassegna cinematografica International Sport Film Festival organizzato da Magazine Pragma con la direzione artistica di Nicola D’Auria e Ciro Sorrentino.
In particolare i calciatori Matteo Baldi e Daniele Mignanelli hanno incontrato e salutato le scuole del territorio presenti e risposto alle loro domande nell’incontro allo Stabia Hall tenutosi stamattina.
La nota ufficiale della Juve Stabia sulla partecipazione all’evento.
“Un concorso cinematografico con opere da tutto il mondo, una rassegna di libri a tema e grandi campioni coinvolti. Questa è la seconda edizione dell’International Sport Film Festival, in programma a Castellammare di Stabia fino al 25 novembre al Multisala Stabia Hall.
L’evento è organizzato da Pragma, con la direzione artistica di Nicola D’Auria e Ciro Sorrentino, e realizzato con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania.
La S.S. Juve Stabia ha accettato l’invito e una delegazione di calciatori e staff, erano presenti Daniele Mignanelli, Matteo Baldi e il responsabile della comunicazione Ciro Novellino, ha incontrato e salutato le scuole del territorio presenti e risposto alle loro domande #ForzaJuveStabia International Sport Film Festival”.
Eicma, successo edizione 2023 si conferma anche sulla rete
(Adnkronos) – A poco più di una settimana dalla chiusura fisica dell’edizione numero 80 dell’Esposizione internazionale delle due ruote con numeri entusiasmanti, l’organizzazione ha diffuso oggi i dati sulle performance digitali dell’evento espositivo, di quelle legate alla comunicazione e alle aree speciali. Fulcro della piattaforma digital di Eicma, il sito della manifestazione eicma.it, che include anche il ticket shop ufficiale, ha canalizzato l’interesse di 1,7 milioni utenti e oltre 3,5 milioni le visualizzazioni di pagina con una durata media delle visite di più di due minuti.La settimana espositiva ha poi impresso un’accelerazione considerevole anche ai profili social di Eicma 6 milioni gli utenti raggiunti dalla pagina Facebook e quasi 10 milioni le impression, mentre sono 3,8 milioni gli utenti unici coinvolti dai post del profilo Instagram, che ha totalizzato più di 4,5 milioni di impression e ha visto crescere il numero dei follower di oltre 24mila unità nei soli sei giorni di Eicma. Imponente anche il lavoro dell’ufficio stampa e della sua redazione.
Trentacinque i comunicati stampa diffusi in doppia lingua (italiano e inglese) prima e durante la manifestazione, più di 290 le news pubblicate sul sito ufficiale di Eicma, oltre 40 i video servizi prodotti durante la settimana espositiva, 10mila le foto scattate e 450 minuti di video b-roll girati, centinaia i download dei contenuti prodotti e resi disponibili ai media nella sala stampa digitale.Più di 50 invece le conferenze stampa inserite nel calendario ufficiale sui primi due giorni, a cui si affiancano decine di altri momenti con i media organizzati autonomamente dagli espositori.
Un lavoro che complessivamente ha portato, tra gli altri risultati, a oltre 4.500 gli articoli pubblicati con la citazione di Eicma sulle sole testate italiane, con una stima potenziale di impression di svariati milioni di individui, mentre sono stati più di 100 i servizi tv e radio.Smisurata invece l’attività generata sui social dai content creator accreditati e dal pubblico presente con decine di migliaia di citazioni, mentre sono centinai quelle sulla rassegna stampa internazionale, a riprova dell’attrattività di Eicma anche per giornalisti, operatori della comunicazione e influencer provenienti quest’anno da più di 60 Paesi. Per quanto riguarda le iniziative speciali proposte nel 2023, degno di nota è il successo della Eicma Esports Arena, il nuovissimo e coinvolgente contenuto dedicato al mondo gaming, che ha visto la presenza di migliaia di giovani e numerosi VIP e piloti: il campionato online di motocross su quattro tappe organizzato in avvicinamento alla Esposizione, le cui finali si sono giocate proprio il sabato di Eicma in quest’area, ha coinvolto più di 16mila persone tra coloro che hanno scaricato il gioco e i concorrenti che hanno partecipato al torneo. Sempre tra le iniziative speciali, spicca l’area shooting Eicma EFFECT, dove il fotografo internazionale Zak Andrea Zaccone, autore tra l’altro degli scatti della campagna ADV 2023 firmata dal pubblicitario Lorenzo Marini, ha immortalato con il suo staff le espressioni dei visitatori, raccontando le emozioni suscitate dall’esperienza di visita e rendendole disponibili in real time ai visitatori sul sito eicma.it e via e-mail: oltre 10.000 le foto scattate durante la settimana. Molto significativo, infine, il riscontro sui servizi digitali offerti dall’organizzazione: la nuova piattaforma di preregistrazione e di programmazione di incontri B2B, la Eicma Business Meeting, sviluppata per promuovere l’incontro tra la domanda e l’offerta del mercato, agevolando il dialogo e la nascita di concrete opportunità di business, ha totalizzato più di 7.000 accessi.
Il ticket shop online presente sul sito di Eicma è stato invece scelto come modalità di acquisto dei biglietti dall’88% del pubblico, mentre il 12% ha optato per il botteghino fisico. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bper: ‘Insieme per le donne’, un impegno collettivo contro la violenza economica
(Adnkronos) – È stata lanciata questa mattina a Roma, con un evento che si è tenuto presso la prestigiosa Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, la campagna di raccolta fondi “Insieme per le Donne”, istituita per il secondo anno da BPER Banca a favore del Fondo Autonomia di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, l’associazione delle organizzazioni che gestiscono centri antiviolenza e case rifugio per oltre 20 mila donne ogni anno. La campagna di raccolta fondi, che sarà attiva dal 24 al 30 novembre, è destinata in particolare alle donne che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza e che non dispongono delle risorse economiche sufficienti per una vera autonomia economica e abitativa.Limitare l’indipendenza di qualcuno, infatti, vuol dire assumere una posizione di controllo e causare un forte stato di soggezione.
Il 31,6% delle donne accolte nei centri gestiti da D.i.Re ha subito violenza economica, una forma di costrizione che limita fortemente la possibilità delle donne di intraprendere percorsi di autonomia, non rendendole realmente libere di scegliere. L’evento di questa mattina è stato un momento di riflessione e sensibilizzazione e ha visto la presenza di illustri figure impegnate nella promozione dei diritti delle donne e nella lotta contro la violenza.Tra i partecipanti, intervenuti nel corso di un dibattito moderato da Maddalena Santeroni, Presidente dell’associazione Amici dell’Arte Moderna, erano presenti: Flavia Mazzarella, Presidente di BPER Banca, Antonella Veltri, Presidente di D.i.Re, Azzurra Rinaldi, Economista e Direttrice della School of Gender Economics all’Università Unitelma Sapienza e Annalisa Cuzzocrea, Vicedirettrice de La Stampa. Nel corso dell’evento la Presidente di BPER Banca, Flavia Mazzarella, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di promuovere per il secondo anno questa iniziativa che mira a sensibilizzare, unire e agire contro una forma subdola di violenza che colpisce le donne e rappresenta un ostacolo significativo per la loro autonomia e sicurezza finanziaria.
L’impegno di BPER nei confronti della comunità va infatti oltre il tradizionale ruolo bancario e dimostra l’impegno concreto nel creare un ambiente finanziario inclusivo e sicuro”. La Presidente di D.i.Re, Antonella Veltri, ha a sua volta affermato: “È importante che la società tutta agisca per contrastare la violenza maschile alle donne.Parlare di violenza economica, le sue caratteristiche e le vie per contrastarla è sicuramente un modo efficace per disseminare conoscenza e consapevolezza”.
Per sostenere il progetto di raccolta fondi “Insieme per le Donne” e contribuire alla lotta contro la violenza economica è possibile effettuare una donazione a favore di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza direttamente tramite bonifico all’IBAN IT36I0538705006000003721296. BPER Banca contribuirà per prima al successo della raccolta fondi attraverso una donazione diretta, a cui si aggiungeranno varie attività di educazione finanziaria volte a prevenire i fenomeni di violenza economica, tra cui la promozione di programmi di formazione e sensibilizzazione finanziaria destinati alle donne per aumentare la propria consapevolezza e le proprie abilità gestionali.BPER ha poi previsto il coinvolgimento di tutti i dipendenti e le dipendenti del Gruppo in una serie di iniziative di sensibilizzazione, divulgazione e formazione, che inizieranno nei prossimi mesi.
L’Istituto realizzerà inoltre, insieme all’associazione D.i.Re, un vademecum sulla violenza economica, utile per riconoscerla, superarla ed evitarla.L’evento di lancio di “Insieme per le Donne” è stato intenzionalmente pianificato in prossimità del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per aumentare la consapevolezza e promuovere l’azione contro una forma spesso sottovalutata di abuso che colpisce numerose donne. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Musica e Costituzione 75 anni insieme, festa al Quirinale con Mattarella
(Adnkronos) – Il protocollo rigido da rispettare nei solenni saloni del Quirinale, la musica solitamente suonata e cantata negli stadi, nei palasport o semplicemente nei palchi allestiti d’estate nelle piazze di paesi grandi e piccoli dal Nord al Sud dell’Italia, da ‘Volare’ a ‘I Watussi’ fino ad ‘Anima mia’.E i Corazzieri che fanno da cornice al Capo dello Stato insieme a ‘I Cugini di campagna’.
Ingredienti da dosare e utilizzare con cura per evitare il rischio di maionese impazzita e che invece hanno contribuito a creare un cocktail particolarmente gradevole.Soprattutto gradito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina ha ospitato nel sala di Augusto, usata come sala del Trono da Pio IX e dai re d’Italia, l’Associazione fonografici italiani per il 75/mo anniversario della fondazione. La stessa età della Costituzione, una “coincidenza causale” ma “non senza significato” ha notato il Capo dello Stato, prendendo la parola dopo il presidente dell’Afi, Sergio Cerruti (“entrambi abbiamo un bellissimo nome”, ha detto rivolgendosi al Presidente) e il Maestro Beppe Vessicchio.
Come infatti la Carta “con i valori che esprime, orienta il nostro Paese e dà senso alla vita sociale” dello stesso, così “la collaborazione dell’arte, della musica è davvero di fondamentale importanza nel dare senso alla vita sociale.Perché le emozioni che suscita, i sentimenti positivi che induce ad avere e a nutrire, sono un contributo decisivo per la vita del nostro Paese, orientandolo secondo i valori della Costituzione.
Quelli di convivenza serena, di solidarietà, di vicinanza reciproca, di impegno comune”. “Per questo direi che, di fronte a quella domanda -piuttosto barbarica- rivolta a un giovane artista, ‘ma poi che lavoro fai?’, la risposta non può che essere ‘uno dei lavori più belli della vita e dei più importanti per la vita sociale'”. Perchè la musica “è un rifugio dalla realtà.Ma è anche un modo di esservi dentro in maniera piena, facendola comprendere meglio, interpretandola, amplificandone il valore e la portata”.
Non solo. “L’arte, la musica -come la cultura in generale- non tollerano confini.Superano ogni confine.
Come si fa -sottolinea Mattarella- a frenare la musica alla frontiera?Ecco, questo messaggio che unifica, che crea connessioni –appunto- non soltanto all’interno della società ma nella dimensione internazionale, è un grande valore di contributo alla vita internazionale”, soprattutto in una fase storica “in cui la dissennatezza delle tensioni internazionali ci pone di fronte a guerre, ad aggressioni, a orribili atti di terrorismo, a spirali di violenza”. Ma “l’arte non tollera confini anche al suo interno.
Come si fa a distinguere la musica dalla poesia di un bravo paroliere?Come si fa a distinguere tra i vari ambiti?” Il Capo dello Stato, guardando la platea che ascolta le sue parole, nota che “vi sono cantanti; vi sono autori; vi sono parolieri; vi sono compositori; vi sono complessi; vi sono cantanti solisti; vi sono operatori del settore; vi sono imprenditori del settore.
Ecco, tutto questo non ha un confine nitido all’interno.Tra di voi c’è chi è stato, insieme, cantante e attrice, cantante e attore, cantante e compositore o compositrice: una quantità di dimensioni diverse che dimostrano quanto l’arte sia refrattaria, incompatibile con i confini.
Anche all’interno delle varie specialità, nelle varie vocazioni”. E nella sala di Augusto sono veramente in tanti quelli che hanno segnato la storia della musica italiana nei 75 anni trascorsi e continuano a farlo: da ‘I Cugini di campagna’ ad Aleandro Baldi, da don Backy ai ‘Matia Bazar’, dai Jalisse a Gatto Panceri, da Mal ai ‘Neri per caso’, da Amedeo Minghi a Edoardo Vianello, da Mario Lavezzi fino ad arrivare don Marco Frisina, le cui melodie risuonano abitualmente nelle messe domenicali. Così, terminati discorsi e saluti ufficiali e dopo un omaggio al Maestro Morricone, gli ospiti lasciano i posti assegnati dal cerimoniale e si stringono attorno a Mattarella e cantano per lui l’intramontabile ‘Volare’, accennano alcune note di successi come ‘Anima mia’, intonano ‘I Watussi’ senza varcare i confini del politicamente corretto. Il Capo dello Stato sorride e ringrazia, divertito e compiaciuto.Del resto, ricorda “io sono un po’ più vecchio di 75 anni, quindi ricordo bene i solchi in vinile, i 78 giri, con una canzone soltanto per lato; e poi i preziosi 45 giri.
E poi il traguardo, che sembrava definitivo, dei 33 giri, con tante canzoni su entrambi i lati, che riempivano una serata”. “Cambiano gli strumenti, le condizioni, i mezzi, ma non cambia la musica.Questa è la garanzia di continuità della civiltà.
Mai aver timore delle innovazioni, delle novità.La storia è fatta di questo, del coraggio delle innovazioni.
Ma quello che rimane -conclude Mattarella- è il complesso dei valori.E la musica è tra questi valori fondamentali”. (di Sergio Amici) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)



