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Spazio, Urso: “Nei prossimi mesi collegato su mare, spazio e Ia”

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(Adnkronos) – “Lo spazio e il mare sono i due comparti su cui costruire il futuro industriale del nostro paese.In questa manovra economica abbiamo previsto di realizzare due collegati su space economy e sulla blue economy, l’economia del mare, che realizzeremo in maniera organica nei prossimi mesi per consentire alle nostre imprese attraverso la scienza e la tecnologia italiana di partecipare da protagonista e noi con loro alla conquista e alla colonizzazione dello spazio e degli oceani da cui oggi si possono ricavare le materie che servono anche al resto delle attività produttive”.

Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso all’evento Space and Blue presso il Mimit.  “Faremo una normativa su spazio, mare e tecnologia di frontiera tra cui intelligenza artificiale che prenderà forma come collegato alla manovra economica”, ha spiegato Urso, il quale ricorda la firma “con il collega Habeck e Le Maire di un documento trilaterale sullo spazio, con cui abbiamo Individuato una strada comune per quanto riguarda l’accesso allo spazio in Europa.Dobbiamo acquisite una autonomia di accesso nello spazio”.   “L’Italia ha un ruolo da protagonista nello spazio”, ha proseguito il ministro, “essendo una grande potenza spaziale, come ci è stato riconosciuto recentemente anche dai programmi dell’Agenzia spaziale europea, e ha un grande ruolo storico sul mare.

Certamente questo può consentire al nostro paese di partecipare da protagonista a quelli che saranno i prossimi decenni dell’economia globale, appunto nello spazio e nel mare”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cortellesi, film ‘bocciato’ da commissione nominata da Franceschini

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(Adnkronos) –
C’è ancora domani, il film di Paola Cortellesi esaltato dalla critica e campione di incassi, fu ‘bocciato’ dalla commissione del precedente ministero della Cultura e non rientrò tra le opere da finanziare. “La decisione della Commissione che ha bocciato il film di Paola Cortellesi porta la data del 12 ottobre 2022.Il ministro della Cultura allora in carica, che ha nominato la Commissione, non era Gennaro Sangiuliano che ha giurato da Ministro il 22 ottobre 2022”, precisa in una nota l’ufficio stampa del Ministero della Cultura.  “Le date, dunque, non mentono – si legge ancora – La bocciatura di questo film di grande successo, diventato il simbolo della lotta delle donne contro la violenza di genere, non è imputabile a un organismo nominato dal ministro Sangiuliano né è avvenuto in data in cui lui era ministro.

Spiace, infine, che questa polemica sia inserita nel discorso più generale legato a questo importante tema”.  “Il ministero della Cultura è in prima fila, con le sue nuove attività presentate qualche giorno fa insieme ai ministri Giuseppe Valditara ed Eugenia Roccella, per promuovere una cultura del rispetto e dell’educazione”, annuncia la nota.  “Il film di Paola Cortellesi è molto bello, consiglio di vederlo.Se fosse dipeso da me, sarebbe stato in cima alla lista delle opere finanziate.

Questo conferma il lavoro con cui stiamo riformando l’intero sistema.Per fortuna che, a breve, nel pieno rispetto della normativa, ci sarà una nuova commissione”, dice in una nota il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. “Io ho trovato splendido il film di Paola Cortellesi, ma il compito di un ministro è solo tutelare l’autonomia della commissione tecnica e rispettarne le decisioni, incluse quelle, come in questo caso, non condivise”, dice il senatore del Pd Dario Franceschini, ex ministro della Cultura. “Un ministro che interferisce nelle decisioni di una commissione che eroga finanziamenti con valutazioni personali o politiche commette un reato.

Forse è bene ricordarlo.Per questo -aggiunge Franceschini – ho letto stupefatto e preoccupato le affermazioni del ministro Sangiuliano: ‘Se fosse dipeso da me sarebbe stato in cima alla lista delle opere finanziate’, per poi aggiungere che ‘per fortuna’ sarà presto nominata una nuova commissione”. “Piuttosto – conclude – sono orgoglioso che grazie al meccanismo automatico del tax Credit introdotto dalla nuova legge sul cinema, il film di Paola Cortellesi sia stato realizzato anche grazie a un contributo del ministero di oltre 3 milioni di euro”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via al Mimit ‘Space&Blue’, faro su economia nello spazio e nel mare

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(Adnkronos) – Al via il Forum 2023 “Space & Blue – l’Economia dello Spazio e del Mare: interconnessioni Made in Italy”, che si svolge nel Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, al ministero delle Imprese e del Made in Italy.La conferenza ha come obiettivi strutturare un dialogo costante tra i principali attori dello Spazio e del Mare, avviare un percorso comune, coinvolgere attori pubblici e privati, creare un piano strategico tutto Made in Italy e favorire l’incontro tra progetti di ricerca e progetti industriali. Al Forum partecipano il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Ai lavori interviene anche il Segretario di Stato dell’Industria, Artigianato e Commercio della Repubblica di San Marino, Fabio Righi.  Al tavolo del confronto, aperto dal ministro Urso, siedono, Roberta Busatto, Direttrice di “Economia dello Spazio” e di “Economia del Mare Magazine; Simonetta Di Pippo, Direttore Space Economy Evolution Lab SDA Bocconi; il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente.Intervengono ai lavori, tra gli altri, Giovanni Acampora, Presidente Si.Camera e Assonautica Italiana; Massimo Comparini, Ceo Thales Alenia Space Italia; Franco Ongaro, Chief Space Business Officer Leonardo.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Sir: proteggere pazienti reumatologici contro influenza, Covid, Hpv e Zoster

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(Adnkronos) –
Le persone con malattie reumatiche devono essere vaccinate contro le principali infezioni prevenibili in un percorso personalizzato e coordinato dallo specialista reumatologo.E’ l’appello lanciato dalla Società italiana di reumatologia (Sir) in occasione del suo 60esimo Congresso nazionale in corso a Rimini. “E’ fondamentale evitare alcune patologie che per un malato reumatico possono essere molto più pericolose che per il resto della popolazione – afferma Gian Domenico Sebastiani, presidente Sir – Esiste un’ampia letteratura scientifica che ha dimostrato in modo inequivocabile come le malattie reumatologiche siano responsabili d’infezioni più severe.

Risulta maggiore il rischio di ospedalizzazioni anche per l’influenza stagionale.Oppure, soprattutto tra le persone colpite da artrite reumatoide – spiega Sebastiani – il pneumococco può provocare gravi polmoniti o anche un infarto.

Per i pazienti interessati dal Lupus eritematoso sistemico esiste invece un aumentato rischio d’infezione da Hpv (Papilloma Virus, ndr).In Italia” le persone con Lupus “sono oltre 27mila e, nella stragrande maggioranza, si tratta di donne adulte che non sono state immunizzate, da giovani, contro il virus”.  Il percorso di vaccinazione, “deve tenere conto di alcuni aspetti fondamentali – continua Sebastiani – come l’età, il livello di immunosoppressione, la presenza di eventuali altre malattie o la tipologia di terapia assunta.

Al reumatologo spetta il compito di guidare l’intero processo, prescrivere i vaccini e, in particolare, indicare modalità e tempistiche che devono essere compatibili con i trattamenti.Esistono tuttavia alcune regole generali – ricorda il presidente Sir – Per esempio, tutti i vaccini vanno somministrati nelle fasi di remissione clinica di malattia.

I vaccini vivi sono generalmente controindicati e solo in caso di necessità dovrebbero essere somministrati almeno 4 settimane prima di iniziare la terapia immunosoppressiva”.  
Dal più importante appuntamento annuale la Società scientifica rinnova l’invito a tutti i pazienti fragili alla vaccinazione anti-Covid. “Il paziente reumatologico va protetto il più possibile contro il Sars-CoV-2 – aggiunge Nicola Ughi, dirigente medico presso la Reumatologia dell’Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano – Raccomandiamo a tutti la quinta dose che sarà disponibile, in alcune Regioni, per l’intera popolazione a prescindere dall’età o dalla presenza di gravi malattie croniche.Nelle strutture sanitarie della Penisola stiamo assistendo a un aumento di casi di persone ospedalizzate a causa del Coronavirus-19.

E’ un pericolo reale che però possiamo evitare grazie all’immunizzazione”. A tale proposito, “come Sir – osserva Carlo Alberto Scirè, professore associato di Reumatologia all’università Bicocca di Milano – siamo stati i primi in Europa ad avviare un registro su Covid e malattie reumatologiche.Dal 2020 al 2021 abbiamo coinvolto e raccolto i dati di più di 1.800 pazienti con l’obiettivo di valutarne gli esiti dell’infezione rispetto alla popolazione generale.

Abbiamo riscontrato – illustra il professore – come il rischio di contrarre il Covid sia leggermente maggiore mentre la prognosi è peggiore.Vi sono tassi più alti di ospedalizzazioni o di ricorso a cure intensive in particolare per le malattie reumatologiche più severe”.

Come sottolinea il presidente Sebastiani, “i pazienti in trattamento immunosoppressivo possono non rispondere adeguatamente alla vaccinazione.In aggiunta alla vaccinazione – chiarisce – sono comunque disponibili terapie a base di anticorpi monoclonali che possono proteggere il paziente immunocompromesso e preservarlo dal rischio di forme severe di Covid-19”. Le vaccinazioni rappresentano uno strumento “estremamente efficace di prevenzione e controllo di molte malattie – ribadisce Andrea Doria, presidente eletto Sir- Vanno perciò incrementati i tassi d’immunizzazione che ora risultano ancora bassi e non solo per i nostri assistiti.

Basti pensare che nell’intera popolazione italiana solo il 20% si vaccina contro l’influenza stagione, che è invece fortemente raccomandata a tutti i pazienti reumatologici e caregiver.L’avvento dei farmaci biologici, oltre vent’anni fa – evidenzia Doria – ha aumentato fortemente le prospettive di cura per gravi patologie che fino ad allora erano anche fatali.

Per questo dobbiamo sempre più interessarci a 360 gradi della salute dei malati e quindi anche alla prevenzione delle infezioni.Per esempio, il rischio di quella da Herpes zoster risulta addirittura triplo e le possibili complicanze sono molteplici.

Si calcola che circa il 30% dei pazienti reumatologici che contraggono infezione da virus del ‘Fuoco di Sant’Antonio’, va addirittura incontro a un ictus cerebrale.Ora – ricorda – abbiamo a disposizione un nuovo vaccino ricombinante, quindi una proteina.

Può essere somministrata anche a chi sta ricevendo terapie a base di immunosoppressori senza dover interrompere le cure”. Il congresso nazionale – 60 sessioni e 6 Hands On a cui partecipano oltre 1.500 specialisti e 160 relatori – è anche l’occasione per fare il punto sulla ricerca scientifica. “Nel nostro Paese sono attivi centri di assoluta eccellenza per la ricerca sulle malattie reumatologiche – conclude Ennio Lubrano di Scorpaniello, vicepresidente Sir – Tra le varie malattie, le artriti più gravi e le varie patologie rare insidiano ancora notevolmente la qualità di vita di un numero crescente di uomini e donne.C’è quindi l’assoluta necessità di incentivare studi e sperimentazioni per la messa a punto di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: La vittoria a Messina può solo migliorare la nostra autostima

Nell’immediata vigilia del match contro il Messina, in conferenza stampa, ha parlato Guido Pagliuca mister della Juve Stabia.

Queste sono state le parole di Guido Pagliuca raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione durante la conferenza stampa che precede Messina – Juve Stabia valida per la quindicesima giornata del campionato di Serie C girone C:

“Dobbiamo esser bravi a cogliere l’opportunità per chi ha giovato di meno e a non crearsi l’alibi degli assenti, dagli squalificati a Piovanello che non ci sarà per infortunio.
Saremo pronti a sfruttare le occasioni che ci saranno. Sarà una partita in un clima che sarà caldo e vogliamo giocarla come vogliamo.

L’antifragile è colui che deve approfittare del momento negativo o dove potremmo avere degli alibi degli assenti e questo non deve succedere. Se usciamo con una vittoria da questo momento possiamo solo migliorare.

Il morso è l’aspetto con il quale dobbiamo impattare questa partita e così aiuteremo chi ha giocato di meno a poter avere un aiuto dagli altri, già abituati a giocare.

Scenderemo in campo con la voglia di far bene. La squadra manifesta una grande attenzione al pensiero di ognuno che ci è vicino e c’è un grande legame. I ragazzi tengono molto al pensiero di tutti e dobbiamo far quadrato tutti insieme, dobbiamo proteggerli per lottare insieme contro gli avversari della domenica e i nemici che possono esserci sul campo e in classifica. Questo è importante per tutti.”

Alzare l’asticella?

“Si può ma non dobbiamo crearci pressioni inutili, dobbiamo giocare leggeri e liberi, e questa deve essere la nostra forza. Uno sguardo alla classifica è innegabile che c’è, ma il lavoro quotidiano è quello che conta, quindi non bisogna creare pressioni.”

Sugli assenti gialloblè per Messina – Juve Stabia, Mister Pagliuca si esprime così?

“Non devono essere alibi ma un’opportunità importante, la squadra mi sta mettendo in difficoltà perché tutti sono pronti a dare il massimo e lo stanno facendo già in allenamento.”

Sui tifosi delle Vespe

“I nostri tifosi sono il valore aggiunto per tutti noi e siamo gelosi dei nostri tifosi. A loro volta sarebbe bello che anche loro fossero gelosi dei giocatori. Tutti noi dobbiamo dare il meglio tra le varie parti.”

Sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale

“Il calcio non è una scienza esatta però si evolve e la tecnologia utilizzata da tante società può essere importante”

Prezzo benzina in calo oggi, è il più basso da inizio 2023: quanto costa

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(Adnkronos) – Prezzo di benzina e diesel ancora in calo oggi, 24 novembre 2023 con la verde che raggiunge il minimo storico per l’anno in corso.Lo rileva il ministero delle Imprese e del Made in Italy, che quotidianamente determina il prezzo medio dei carburanti lungo la rete stradale e autostradale italiana. Venendo al dettaglio della rete nazionale, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 di ieri 23 novembre, il prezzo medio praticato della benzina in modalità self è 1,814 euro/litro (1,816 la rilevazione precedente), con le compagnie tra 1,801 e 1,824 euro/litro (no logo 1,813).

Il prezzo medio praticato del diesel self è 1,794 euro/litro (rispetto a 1,796), con i diversi marchi tra 1,781 e 1,803 euro/litro (no logo 1,790). Sul servito per la benzina il prezzo medio praticato è 1,957 euro/litro (1,959 il dato precedente), con gli impianti colorati con prezzi tra 1,891 e 2,022 euro/litro (no logo 1,870).La media del diesel servito è 1,937 euro/litro (contro 1,939), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi compresi tra 1,872 e 2,007 euro/litro (no logo 1,845). I prezzi medi praticati del Gpl si collocano tra 0,725 e 0,747 euro/litro (no logo 0,715).

Infine, i prezzi medi del metano auto si posizionano tra 1,405 e 1,563 (no logo 1,456). Negli ultimi due mesi, il costo per litro della benzina è diminuito di quasi 20 centesimi di euro (19 €cent tra il 22 settembre e il 22 novembre).Anche il prezzo medio del gasolio ha riscontrato nell’ultimo bimestre una sensibile contrazione di circa 15 centesimi di euro al litro, non raggiungendo però i valori minimi del maggio scorso quando le quotazioni internazionali del gasolio erano sensibilmente più basse di quelle attuali. Un risultato, continua il Mimit, a cui ha contribuito anche l’esposizione del prezzo medio, che ha portato a un contenimento del margine di distribuzione (un delta di circa 8-9 centesimi al litro se si confronta l’estate 2023 con quella precedente) e, di conseguenza, del prezzo industriale della benzina.

Grazie ai contenuti margini di distribuzione, in Italia il prezzo industriale del carburante risulta oggi stabilmente più basso di Germania, Francia e Spagna.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ponte sullo Stretto, Salini: “Ce la stiamo mettendo tutta, combattiamo insieme per grande successo”

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(Adnkronos) – “Per il Ponte ce la stiamo mettendo tutta.Tutto quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto, lo stiamo facendo insieme con il ministero, Rfi ed Anas, quindi stiamo combattendo tutti insieme per questo grande successo che non è solo unire la Sicilia con il resto dell’Italia e con l’Europa ma soprattutto far si che ci sia qui la possibilità di fare una grande infrastruttura che tutti i mondo ci invidia e far vedere che l’Italia non è solamente mandolino e spaghetti ma anche grandissima tecnologia, capacità di fare, grandi e piccole aziende che lavorano, decine di miglia di persone che possono partecipare con esse e far vedere che siamo capaci di fare delle opere che nel resto del mondo si sognano”.

Così l’Ad di Webuild Spa Pietro Salini ai giornalisti a Belpasso, nel catanese.a margine dell’avvio da parte di Webuild Spa della fabbrica dei conci Roboplant al quale hanno pareso parte anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il presidente di Rete ferroviaria italiana Dario Lo Bosco.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lo Bosco (Rfi): “Collaborazione con gruppo Salini genera nuova industria”

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(Adnkronos) – “Siamo orgogliosi degli sviluppi che le nostre opere creano anche a livello professionale sui territori.La collaborazione con un General Contractor importante come Webuild genera una nuova industria e una scuola che formerà giovani talenti in Sicilia.

La formazione post-diploma in materie tecniche per l’occupazione dei diplomati consentirà di creare forza lavoro specializzata nei cantieri.Un percorso strettamente connesso alla realizzazione della nuova linea Palermo-Catania – Messina, opera in corso di realizzazione da parte di Rfi per oltre 12 miliardi di euro”.

Così il presidente di Rete Ferroviaria Italiana Dario Lo Bosco a Belpasso, nel catanese, durante il lancio di ‘Cantiere Lavoro Italia’ programma del Gruppo Webuild per attrarre nuove risorse verso il settore delle infrastrutture e garantirne la qualità professionale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schifani: “Investimento di Webuild è la conferma dell’attrattiva della Sicilia”

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(Adnkronos) – “Il Gruppo Salini ha deciso di investire in Sicilia al di là della realizzazione del Ponte.La Sicilia si dimostra essere attrattiva di investimenti industriali di altissimo livello.

Riscontriamo l’interesse fa parte di grossissimi gruppi industriali ad investire e realizzare in Sicilia.Da parte nostra la Regione Siciliana e il mio governo, faranno di tutto per velocizzare procedure e richieste di investimento perchè questa è la nostra filosofia.

Oggi è una bella giornata per i siciliani più che per iu Governo”.Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ai giornalisti a Belpasso, nel catanese, a margine dell’avvio da parte di Webuild Spa della fabbrica dei conci Roboplant che serviranno per i 38 chilometri di gallerie del raddoppio ferroviario Giampilieri- Fiumefreddo di Sicilia in corso di realizzazione.  All’iniziativa hanno preso parte l’ad di Webuild Spa Pietro Salini e il presidente di Rete ferroviaria italiana Dario Lo Bosco.

Prima nel suo genere in Italia, la fabbrica sarà in grado di produrre un concio ogni sette minuti, tempo che scenderà a regime a 4 minuti nella seconda fabbrica che sorgerà in consorzio con Pizzarotti e Ghella a Dittaino. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salini (Webuild): “Assumeremo 7000 persone in Sicilia, grande attenzione a sicurezza”

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(Adnkronos) – “In Italia stiamo assumendo diecimila persone nei prossimi tre anni e ne assumeremo settemila in Sicilia.Stiamo facendo queste scuole perché ci serve che la gente sia formata non solo con la competenza tecnica ma anche sulla sicurezza del lavoro.

Stiamo investendo molto sulla sicurezza del lavoro.E’ un fatto importantissimo che tutti i giorni dopo aver lavorato si possa tornare a casa nelle stesse condizioni in cui si è entrati.

In questo l’azienda sta investendo molto per dare queste possibilità ai ragazzi”.Così l’Ad di Webuild Spa Pietro Salini ai giornalisti a Belpasso, nel catanese a margine dell’avvio da parte di Webuild Spa della fabbrica dei conci Roboplant, evento al quale hanno preso parte anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il presidente di Rete ferroviaria italiana Dario Lo Bosco.  “E’ una bellissima occasione per tutti, per l’Italia, per la regione di far ripartire il lavoro.

Io penso che al centro dobbiamo mettere il lavoro ed il futuro dei nostri ragazzi.Come genitore e come capo di un’azienda io penso non ci sia nulla di più bello di vedere dei ragazzi che hanno un futuro, che credono in quello che fanno e possono costruire una famiglia.

Fare gli investimenti in questa regione a lungo negletta è un fatto importantissimo che non si può non cogliere in tutte le sue sfumature”. “Non basta fare delle ferrovie – ha aggiunto Salini – ma bisogna trasformarle in realtà operativa per le famiglie e le persone del posto per fa sì che vi sia creazione di futuro.Da questo, le scuole, i nostri stabilimenti ed il nostro impegno in questa regione”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, salgono incidenza e Rt: il bollettino dell’ultima settimana

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(Adnkronos) – L’incidenza di casi Covid diagnosticati e segnalati in Italia nel periodo 16-22 novembre “è pari a 76 casi per 100.000 abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente”, quando era a quota 58 su 100.000.E’ quanto emerge dal monitoraggio della Cabina di regia ministero della Salute-Istituto superiore di sanità (Iss).

L’indice di trasmissibilità Rt basato sui casi con ricovero ospedaliero (calcolato al 14 novembre) è “pari a 1,12 (1,08 – 1,17), in aumento rispetto alla settimana precedente quando era a 0,93 (0,89 – 0,98), e si attesta sopra la soglia epidemica. Per quanto riguarda l’incidenza settimanale – dettaglia il monitoraggio – è in aumento in quasi tutte le Regioni/Province autonome rispetto alla settimana precedente.L’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Veneto (176 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (2 casi per 100.000 abitanti).  L’occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nei reparti di area medica degli ospedali italiani resta limitata, pari al 7,7% (4.811 ricoverati), aggiornato al 22 novembre, ma in aumento rispetto alla settimana precedente, quando era al 6,7% (dato 15 novembre).

In leggero aumento anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari all’1,5% (137 ricoverati) rispetto alla settimana precedente quando era all’1,4% (dato 15 noembre).Nel bollettino si sottolinea che i tassi di ospedalizzazione e mortalità aumentano con l’età, presentando i valori più elevati nella fascia d’età 90+ anni, così come il tasso di ricovero in terapia intensiva aumenta con l’età.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, Filippo Turetta andrà in carcere a Venezia: interrogatorio entro 5 giorni

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(Adnkronos) – Filippo Turetta, accusato dell’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, arriverà su un volo militare che partirà domani, sabato 25 novembre, da Roma con destinazione Francoforte per fare rientro, scortato, direttamente all’aeroporto di Venezia.L’arrivo nella città lagunare è atteso intorno alle 12.30 e negli uffici della polizia di frontiera gli verrà notificata l’ordinanza di custodia cautelare, quindi verrà portato nel carcere di Santa Maria Maggiore.  Con la notifica verrà decisa anche la data dell’interrogatorio di garanzia che dovrà essere fatto entro cinque giorni (a partire da domani) dal gip di Venezia Benedetta Vitolo.

Al giudice il giovane potrebbe ripetere la confessione già resa alla polizia tedesca, dove è stato arrestato, oppure decidere, assistito dai legali Giovanni Caruso ed Emanuele Compagno, di avvalersi della facoltà di non rispondere.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Beati (Nielsen): “Il 28% deli italiani non conosce la differenza tra mercato libero e tutelato”

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(Adnkronos) – “Abbiamo un 28% di consumatori italiani che non conosce la differenza tra mercato tutelato e mercato libero, un 20% di consumatori che non sanno neanche che tipo di contratto hanno.Meno del 30% conosce i termini tecnici o le voci di spesa in bolletta”. Sono solo alcuni dei dati più interessanti esposti da Niccolò Beati, Trade Dimensions Leader Italy NielsenIQ, a margine dell’incontro “Il Futuro dell’Energia” organizzato a Milano, giovedì 23 novembre.

Dati estrapolati dalla ricerca condotta da Nielsen per conto del brand digitale di Axpo Italia, Pulsee Luce e Gas. La ricerca di NielsenIQ sulla liberalizzazione del mercato delle utenze domestiche evidenzia come ancora una percentuale piuttosto alta di persone si dichiari impreparata tanto sulla differenza tra Mercato Tutelato e Mercato Libero, quanto sulle parole che caratterizzano le utenze: “Altro dato interessante è il livello di disinformazione che c’è nel target più giovane, gli under 25-35 sono quelli che in assoluto ne sanno meno.Il discorso non va molto meglio nel target dei più adulti che dimostrano di avere un po’ più di conoscenza, ma non ancora sufficiente.

Siamo in un momento di cambiamento radicale, ma i consumatori italiani non sono particolarmente pronti”. “Fino ad ora ci siamo ‘accontentati’ di guardare soltanto la voce di spesa in bolletta, quindi quanto mi viene a costare l’energia, senza mai forse porci il dubbio su cosa determini quei costi e quindi su cosa io consumatore possa fare per non svuotare il portafoglio – sottolinea Beati – Questa è una responsabilità del consumatore, anche se forse non ha mai avuto gli strumenti e le informazioni necessarie per poter comprendere meglio quello che può fare per far sì che questo cambiamento porti dei benefici reali sui conti, sulle finanze e quindi anche sulla situazione socio-economiche della famiglia”. Per Beati ‘il consumatore deve essere curioso e informarsi su quello che è il processo che porta ad avere un determinato numero’ in bolletta e dovrebbe prestare attenzione agli “stimoli che cominciano ad arrivare da tutti i media per dare la giusta importanza a quello che ci metteranno e ci stanno già mettendo a disposizione” ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia Lumaca a Castellammare: Prescritto Reato di Associazione Dopo 25 Anni di Processo Sigfrido

Castellammare: Prescrizione del Reato di Associazione, Dopo 25 Anni il Processo Sigfrido

Giustizia lumaca: a Castellammare, la lunga saga giudiziaria dei D’Alessandro vede la prescrizione del reato di associazione nel processo Sigfrido dopo un quarto di secolo.
La giustizia, spesso criticata per la sua lentezza, sorprende con un epilogo inatteso, sollevando interrogativi sulla sua efficacia nella lotta alla criminalità organizzata.
La sentenza pone fine a un capitolo tumultuoso, evidenziando le sfide del sistema giudiziario di fronte a complessi casi di camorra.

La lunga vicenda giudiziaria del clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia ha raggiunto una svolta sorprendente. Dopo 25 anni, il processo Sigfrido, che coinvolgeva i membri di spicco del clan, ha visto la prescrizione del reato di associazione.

La Giustizia “Lumaca” e l’Epilogo Atteso

Il processo, noto per la sua durata eccezionale, ha visto protagonisti imputati di rilievo nel clan D’Alessandro. La giustizia, spesso criticata per la sua lentezza, ha alla fine emesso la prescrizione del reato di associazione, ponendo fine a un capitolo durato un quarto di secolo.

Il Contesto del Processo Sigfrido

Il nome “Sigfrido” è diventato sinonimo di una lunga battaglia legale contro la camorra. Iniziato nel 1998, il processo ha affrontato numerosi ostacoli, tra cui la morte di alcuni pentiti e controversie sulle condanne.

La Sentenza: Un Epilogo Inaspettato

La prescrizione del reato di associazione ha lasciato molti sorpresi, considerando la gravità degli addebiti. La sentenza solleva interrogativi sulla capacità del sistema giudiziario di affrontare efficacemente la criminalità organizzata.

Queste le condanne

Michele Abbruzzese (26 anni);
Francesco d’Assisi Apadula (21 anni);
Ciro Avella (16 anni);
Carmine Caruso (12 anni e 4 mesi);
Ciro Castellano (7 anni);
Pasquale D’Alessandro (18 anni);
Maurizio Del Sorbo (24 anni);
Raffaele Di Somma (28 anni);
Antonino Esposito Sansone (15 anni);
Giovanni Imparato (26 anni e 6 mesi);
Giovanni Lucarelli (7 anni);
Ugo Lucchese (28 anni);
Nicola Martinelli (6 anni e 6 mesi);
Ernesto Mas (16 anni);
Antonio Nocerino (8 anni);
Luigi Polito (5 anni);
Antonio Rossetti (19 anni e 6 mesi);
Alfonso Sicignano (14 anni);
Luigi Vitale (14 anni).

I giudici hanno assolto Castellano (difeso dall’avvocato Raffaele Chiummariello) dall’accusa di concorso in associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Assolti da alcuni capi d’accusa anche Avella, Polito, Vitale e Di Somma.
Il collegio difensivo era composto tra gli altri dagli avvocati Gennaro Somma, Alfonso Piscino e Antonio Di Martino.

In conclusione, Castellammare assiste a un epilogo inaspettato nel processo Sigfrido. La prescrizione del reato di associazione rappresenta un punto di svolta nella lunga storia giudiziaria del clan D’Alessandro.

Coppa Davis, Djokovic: “Sinner in forma fantastica, contro l’Italia sarà difficilissima”

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(Adnkronos) – “Abbiamo giocato due partite molto belle a Torino, Sinner è in una forma fantastica, lo conosco bene.Ovviamente le due partite che abbiamo giocato la settimana scorsa aiutano a lui e anche a me a prepararsi bene per sabato.

Non dipende solo da questo match, dipende anche dagli altri che giocano il singolo.Vediamo, sarà una partita difficilissima per tutte e due le squadre, con tante emozioni e noi speriamo di vincere”.

Lo dice Novak Djokovic ai microfoni di Supertennis in vista della semifinale tra Italia e Serbia in Coppa Davis. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tregua a Gaza, cooperante palestinese: “Strade piene di gente, sono tutti felici”

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(Adnkronos) – Un risveglio ”senza bombardamenti, senza operazioni israeliane nella Striscia di Gaza” quello del primo giorno di tregua nell’enclave palestinese.Un giorno dove ”sono tutti felici, la gente esce per strada” e dove i profughi palestinesi che si sono trasferiti al sud attraverso i corridoi creati dall’esercito israeliano hanno iniziato ”un cammino nella direzione opposta, verso nord, per andare a vedere cosa è rimasto delle loro case”.

Lo racconta ad Adnkronos il cooperante palestinese Sami Abu Omar da Khan Younis, città che non è stata risparmiata dai raid israeliani nella Striscia di Gaza. “Le strade sonio strapiene di gente, soprattutto al sud” dell’enclave palestinese, ”perché quelli del nord non si possono muovere, lì è pieno di posti di blocco dell’esercito israeliano che impediscono i movimenti”. Sullo sfondo il figlio di 12 anni che canta, nelle parole di Abu Omar il sollievo “dopo 49 giorni di guerra, questo è il primo in cui non sentiamo più il rumore dei cacciabombardieri, non sentiamo più i droni nel cielo, tutto è tranquillo.Speriamo di riuscire a dormire tranquilli per tre notti, ci sono stati raid aerei fino a un minuto prima dell’entrata in vigore della tregua”.

Ma c’è anche ”la speranza che in questi quattro giorni possano entrare più aiuti umanitari.Non abbiamo più niente, nei negozi non c’è più nulla, zero”. E mentre ”la gente ha cominciato a muoversi, racconta, “restano i check point israeliani dentro Gaza City e al nord”, dove i movimenti sono ”controllati dai carri armati israeliani”.

Quindi, spiega, ”la gente è molto contenta, ma non tutti.Ad alcuni non è rimasto niente, hanno perso la casa, ma soprattutto hanno perso i figli”.

La speranza, per ”gli sfollati che stanno andando verso il nord, è di trovare qualcosa rimasto” della loro vita prima della guerra, ”cercano anche solo una bombola di gas per poter cucinare, molti non lo fanno da giorni e hanno iniziato a tagliare gli alberi per fare il fuoco”. Poi ci sono gli alberi di ulivo, racconta Abu Omar.Perché la guerra è andata anche a colpire ”la stagione della raccolta delle olive, che è stata sospesa a causa dei bombardamenti”.

In questi quattro giorni di tregua i palestinesi della Striscia di Gaza ”cercheranno di raccogliere qualche oliva, di spremerle e di fare un po’ di olio”.Perché ”da noi, in Palestina, la stagione delle olive è sacra, tutta la gente cerca di raccogliere e fare delle scorte”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasolini, rigettata istanza riapertura indagini omicidio

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(Adnkronos) – La Procura di Roma ha rigettato l’istanza con cui si chiedeva la riapertura dell’indagine sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini, avvenuto il 2 novembre del 1975 ad Ostia.Nell’atto, che era stato depositato lo scorso marzo, si chiedeva di accertare a chi appartenessero i tre Dna individuati dai carabinieri del Ris nel 2010. “Prendiamo atto con malcelata amarezza della decisione presa dalla Procura della Repubblica di Roma di rinunciare all’accertamento delle effettive responsabilità per l’omicidio di Pier Paolo Pasolini. È una sconfitta per tutti coloro che credono che il nostro Stato debba arrivare a garantire Giustizia soprattutto in questa vicenda”, ha affermato l’avvocato Stefano Maccioni, che aveva presentato l’istanza di riapertura delle indagini, a nome a nome del regista David Grieco e dello sceneggiatore Giovanni Giovannetti e dell’Ordine dei giornalisti del Lazio. “È evidente che Giuseppe Pelosi non possa essere considerato l’unico responsabile dell’omicidio ma si rinuncia a svolgere ulteriori indagini ritenendo che quelle svolte dal 2010 al 2015 siano state sufficienti – ha aggiunto – Ma se così fosse perché non si è arrivati ad una soluzione?

Perché non si è mai indagato sul movente?Perché ancora una volta non si è acquisito il fascicolo relativo a Pier Paolo Pasolini custodito presso il DIS?

Perché non si è ritenuto necessario sentire Maurizio Abbatino su quanto dichiarato alla Commissione parlamentare antimafia in merito alla sua partecipazione al furto delle pizza di Salò?Perché non si effettuano ulteriori accertamenti scientifici sui 3 Dna rinvenuti sulla scena del crimine su alcune persone?

A tutte queste domande i cittadini italiani e non solo non troveranno mai risposte.Decidiamo di pubblicare integralmente il rigetto invitando chi sa a parlare perché non potremo mai accettare che lo Stato rinunci ad accertare la verità”, conclude Maccioni. Nell’istanza si chiedeva appunto di verificare a chi appartengano tre Dna individuati dai carabinieri del Ris nel 2010 sulla scena del crimine. “Quella notte all’Idroscalo di Ostia Pino Pelosi non era solo – aveva spiegato l’avvocato Maccioni – ci sono almeno tre tracce, tre ‘fotografie’ di persone e ciò giustifica il perché, dopo quasi 50 anni, è ancora possibile arrivare ad una verità giudiziaria.

Una verità che si baserebbe su dati scientifici, sulla presenza di tre Dna: da qui si deve partire per svolgere le indagini per accertare a chi appartengono”. “Nella prima indagine questo si è fatto in modo parziale – spiegava – vennero esaminati circa 30 Dna ma oggi è tempo di fare verifiche più diffuse tenendo presenti anche le dichiarazioni di Maurizio Abbatino, esponente della Banda della Magliana, che alla Commissione Antimafia dà una giustificazione sul perché Pasolini si recò all’Idroscalo di Ostia: non era lì per consumare un rapporto sessuale occasionale con Pino Pelosi, con il quale lo scrittore aveva una relazione, ma per riottenere le pizze di ‘Salò, le 120 giornate di Sodoma’ che gli erano state sottratte e a cui teneva tantissimo”.Per Maccioni, Grieco e Giovannetti, Pasolini venne “attratto in una trappola e lì venne aggredito a morte.

Nell’istanza di centinaia di pagine forniamo molti elementi, tante tessere che i magistrati devono mettere insieme”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scooter rubato a Castellammare: Arrestato 18enne a Napoli

Un 18enne stabiese è stato arrestato a Napoli in possesso di uno scooter rubato a Castellammare di Stabia. L’operazione della polizia ha portato a una detenzione in carcere e a una agli arresti domiciliari, svelando un caso di furto con riscontri fotografici e testimonianze.

Rubano uno scooter a Castellammare ma vengono arrestati a Napoli

Due individui sono stati catturati dalla polizia di Castellammare di Stabia in seguito a scooter rubato a Castellammare. Il veicolo rubato è stato prelevato da via Traversa Cantieri Mercantili, ma la fuga li ha condotti a Napoli.

Intercettati da una pattuglia municipale mentre guidavano il motociclo appena sottratto, sono stati sottoposti a controllo. Le prove includono immagini di videosorveglianza, rilievi fotodattiloscopici del Gips di Napoli e confronti tra frames, confermando il forte sospetto contro di loro.

La Procura di Torre Annunziata afferma che tali elementi costituiscono un grave quadro indiziario contro i due arrestati. Uno è ora detenuto nella casa circondariale di Poggioreale, mentre l’altro è agli arresti domiciliari, entrambi accusati di furto aggravato in concorso.

Black Friday, corsa ad acquisti per 30 milioni di italiani

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(Adnkronos) –
Per il Black Friday 2023 e il Cyber Monday, circa 30 milioni di italiani hanno deciso di fare acquisti sotto la spinta delle promozioni e delle iniziative vantaggiose previste nei negozi, nei mercati e su internet.E’ quanto emerge da un’analisi Coldiretti/Ixe’ diffusa in occasione del lungo week end di grandi sconti, occasione che dà l’avvio allo shopping di Natale.  Complessivamente la spesa sarà di 194 euro a persona, il 14% in più rispetto allo scorso anno secondo Coldiretti/Ixe’, seppur con notevoli differenze.

Se la maggioranza di chi fa acquisti (40%) conterrà il budget sotto la soglia dei 100 euro, un altro 35% arriverà fino a 200 euro e un ulteriore 11% si spingerà a 300 euro e un 7% fino a 500 euro.Ma c’è anche un 5% di “paperoni” che supererà questa cifra.  
Tra i canali preferiti per il Black Friday e il Cyber Monday vince l’on line, ma si segnala anche un recupero dei negozi tradizionali i più penalizzati da due anni di pandemia.

Anche se si tratta di una iniziativa nordamericana nata già negli anni ’60, si sono moltiplicate anche a livello nazionale le promozioni commerciali per l’occasione che si allargano, precisa la Coldiretti, dal web ai grandi gruppi commerciali, dal food delivery ai negozi di quartiere. 
Tra i prodotti più gettonati ci sono elettronica, abbigliamento, prodotti di bellezza e l’enogastronomia per la tendenza a fare acquisti utili sotto la spinta dalla pandemia.Ma il ventaglio delle offerte, suggerisce la Coldiretti, si è fortemente allargato dai prodotti ai servizi più vari e per questo il consiglio dell’associazione, soprattutto in rete, è di non farsi guidare dagli acquisti di impulso, di confrontare sempre le varie offerte, accertarsi dell’originalità del prodotto e di rivolgersi a siti sicuri. Coldiretti segnala infine che la tendenza nazionale non è quella di concentrare le offerte in un periodo limitato ma di spalmarle durante l’intero week end, un modo per avvantaggiarsi dei prezzi più convenienti proposti da molti esercizi sotto forma di offerte speciali o per non dovere affrontare le lunghe file che caratterizzano il momento clou dello shopping delle festività. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello: “Meloni attacca tutti, è la Morgan della politica”

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(Adnkronos) – Si chiude anche la terza settimana di ‘VivaRai2!’, il mattin show più amato dagli italiani con Fiorello, Biggio, Casciari e tutta la banda che in diretta dal Foro Italico hanno suonato la sveglia e portato anche in questo venerdì il buonumore.Non poteva mancare, come ogni mattina, la rassegna stampa e la satira politica: “Meloni contro tutti in Senato, attacca i sindacati, Conte e Renzi.

Diciamo che è la Morgan della politica - ha ironizzato Fiorello – Duello addirittura con Renzi, lei ha detto ‘Ci aiuti per la benzina con il suo amico bin Salman’.Ma sono amici?

Ecco perché stai sempre negli autogrill, Renzi!”.  “La sinistra applaude Renzi – ha proseguito lo showman – Penso sia la prima volta che gli capita!E non si è fermato, dopo è andato al karaoke alla festa al Viola Park e cantava ‘io da quella sera non ho fatto più l’amore senza te’…

dedicata a Calenda!”.  Dalla politica si è passati alla musica e alla visita dei Cugini di Campagna da Mattarella in occasione del 75° anniversario di costituzione dell’Associazione Fonografici Italiani, ieri al Quirinale: “Non mi ha fatto dormire la notte – ha scherzato ancora Fiorello di fronte all’esibizione del quartetto – Presidente, se le piace il pop a questo punto venga qua, si faccia accompagnare dai corazzieri di campagna…”, ha concluso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)