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Meteo Napoli 2 Dicembre 2023: nubi sparse oggi e nei prossimi giorni

Meteo Napoli 2 Dicembre 2023: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 12°C, massima 18°C. 

Meteo Napoli 2 Dicembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nuvolosità innocua, con una temperatura di 16°C. Venti moderati provenienti da Sud con intensità tra 29km/h e 46km/h. Si registra assenza di precipitazioni. Entrando nel dettaglio, avremo diffusa nuvolosità al mattino, brevi rovesci e schiarite

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 2 Dicembre 2023:  giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 12°C, massima 18°C.
Entrando nel dettaglio, avremo diffusa nuvolosità al mattino, brevi rovesci e schiarite al pomeriggio, cielo sereno alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 10, mentre la minima alle ore 23 sarà di 12°C.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità tra 26km/h e 35km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità tra 28km/h e 35km/h, alla sera forti provenienti da Ovest con intensità di circa 34km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 0.4, corrispondente a 220W/mq.

Previsione Meteo Campania

La circolazione depressionaria, responsabile di deboli piogge nella prima parte del giorno, allenta la presa favorendo tempo più asciutto dalla sera.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionale e pianure meridionali nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. Schiarisce in serata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. Assorbimento dei fenomeni nel pomeriggio. Schiarite in serata;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli sereni o poco nuvolosi in serata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Rasserena in serata.
Venti tesi dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2800 metri.
Mare molto mosso.

Meteo 2 Dicembre 2023: Da domenica Gelo artico e poi Big Snow

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Meteo 2 Dicembre 2023: Anche questo primo fine settimana di dicembre sembra destinato a essere caratterizzato da condizioni atmosferiche estremamente dinamiche. 

Meteo 2 Dicembre 2023: Si prospetta un passaggio da piogge intense, forti nevicate , tanto vento, seguito della prima vera ondata di freddo con rischio di gelate estese.

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PIOGGE e Venti di Burrasca, da Domenica GELO e poi NEVE in pianura!

WEEKEND:

SABATO di maltempo al Centro-Nord con NEVE COPIOSA a quote sempre più basse e venti ancora forti.

DOMENICA, clima freddo ovunque, gelo al Nord.

PROSSIMA SETTIMANA:

duplice perturbazione, con NEVE in pianura al Nord da Lunedì 4

APPROFONDIMENTO

Perturbazione ancora in transito, a seguire impulso freddo dalla Russia.

Giornata con tempo instabile al mattino al Nordest, in Lombardia e al Centro soprattutto su Toscana e Umbria, nubi irregolari altrove.

Nel pomeriggio ancora maltempo sul Triveneto con quota neve in crollo e fino in valle sulle Alpi, qualche rovescio sparso sugli Appennini centrali, stabile altrove.

Freddo in serata.

NORD
Un corpo nuvoloso perturbato interessa ancora le nostre regioni, infatti al mattino il tempo sarà instabile e spesso piovoso su Lombardia, Nordest e Liguria di levante, ancora con neve sulle Alpi diffusa e forte in Valtellina e Cadore e Carnia. Nel pomeriggio rovesci sul Triveneto con neve a quote via via più basse, migliora al Nordovest. Entro sera ingresso di Bora.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 5°C di Aosta e i 14-15°C di Trieste, Venezia e GenovaCENTRO e

SARDEGNA
Una perturbazione interessa alcune regioni, soprattutto al mattino quando il tempo sarà compromesso da rovesci e temporali su Toscana e Umbria, piovaschi invece sul Lazio. Nel corso del pomeriggio le precipitazioni si concentreranno, ma più debolmente, sugli Appennini. Sul resto dei settori avremo un cielo irregolarmente nuvoloso con qualche pioggia soltanto sulla Sardegna interna. Venti forti.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 11-12°C di l’Aquila e i 17-18°C di Ancona e Pescara

SUD e SICILIA
Soffiano venti moderati dai quadranti meridionali e poi occidentali sulle nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta da un cielo spesso nuvoloso o anche molto nuvoloso e localmente coperto. Non sono attese precipitazioni degne di nota, se non qualcuna occasionale in Campania. Temperature piuttosto miti di giorno. Mare Ionio agitato, molto mossi gli altri mari.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 15°C di Potenza e i 20-22°C delle altre città

Maltempo, oggi allerta meteo rossa Emilia Romagna: le altre regioni coinvolte

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(Adnkronos) – Maltempo in arrivo in Italia e protagonista oggi sabato 2 dicembre, con forti temporali che fanno scattare l’allerta meteo in diverse regioni.Riflettori puntati soprattutto sull’Emilia Romagna: nella regione scatta l”allarme rosso’ in alcune zone, allerta arancione e gialla in altre aree.

L’allerta arancione scatta anche per Liguria, Toscana e Lombardia.L’allerta gialla, tra rischio temporali e rischio idrogeologico, riguarda un lungo elenco di regioni: Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Trentino Alto Adige, Veneto, Umbria.

Ecco nel dettaglio quali sono le Regioni coinvolte secondo la Protezione Civile.   
Allerta rossa in Emilia Romagna per piogge e forti venti in particolare nelle zone della Pianura reggiana e nella Pianura reggiana di Po.Allerta arancione, invece, nella montagna emiliana centrale, nella pianura modenese, nella bassa/alta collina e nella montagna piacentino-parmense e nella collina emiliana centrale.   
In Lombardia allerta arancione per rischio idrogeologico in Valcamonica, nelle Orobie bergamasche e in Alta Valtellina.

Il centro funzionale monitoraggio rischi naturali della regione ha diramato, a partire dalla mezzanotte di sabato 2 dicembre, un’allerta gialla (rischio ordinario) per vento sul territorio di Milano che proseguirà nelle successive 24 ore.   In Liguria, l’allerta arancione per rischio idrogeologico riguarda oggi i bacini marittimi di Levante.  In Toscana, sorvegliati speciale le zone del Serchio-Garfagnana-Lima, il Bisenzio e l’Ombrone Pt.La Protezione Civile segnala Lunigiana, Reno, Serchio-Lucca, Versilia.

Buona parte della regione è associata all’allerta gialla per temporali. L’Agenzia regionale di Protezione civile del Lazio ha emesso un’allerta gialla dalle prime ore di sabato e per le successive 24 ore.Si prevedono sul Lazio: venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali, prevalentemente da sud-ovest, con rinforzi di burrasca forte sui settori costieri e montuosi, fino a tempesta sui crinali appenninici.

Forti mareggiate lungo le coste esposte.  La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una doppia allerta meteo.Il primo avviso è per venti forti dai quadranti occidentali con locali raffiche e conseguente mare agitato con possibili mareggiate riguarda tutta la Campania.

Il secondo avviso è di allerta meteo Gialla per piogge e temporali ed è relativo solo alle zone 2 e 3 che corrispondono all’Alto Volturno e Matese, la Penisola Sorrentino-Amalfitana, i Monti di Sarno e quelli Picentini.In considerazione dei venti forti con raffiche e del moto ondoso è necessario assicurare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture mobili o temporanee esposte alle sollecitazioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 2 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 2 Dicembre. Scoprite cosa è accaduto il 2 Dicembre.

ACCADDE OGGI 2 Dicembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri.

L’aforisma del 2 Dicembre 

Preferisco essere odiato per ciò che sono, piuttosto che essere amato per ciò che non sono.
Kurt Cobain

Nati il 2 dicembre …
Georges-Pierre Seurat (1859)
Maria Callas (1923)
Britney Spears (1981)

e morti …
Gerardus Mercator (1594)
Marchese de Sade (1814)
Marty Feldman (1982)

ACCADDE OGGI 02 Dicembre …
1804 – Napoleone è incoronato dal Papa Imperatore dei francesi nella Cattedrale di Notre Dame a Parigi.
1805 – Battaglia di Austerlitz: grande e definitiva vittoria francese contro la terza coalizione.
1848 – Francesco Giuseppe I diventa imperatore d’Austria.
1915 – Vengono pubblicate le equazioni di campo di Albert Einstein, che costituiscono il risultato principale della teoria della relatività generale.
1961 – Guerra fredda: in un discorso diffuso a livello nazionale, il leader cubano Fidel Castro dichiara di essere marxista-leninista e che Cuba adotterà il comunismo.
1993 – Programma Space Shuttle: la NASA lancia lo Space Shuttle Endeavour per una missione di riparazione di un difetto del telescopio spaziale Hubble.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Silverio.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
Santa Bianca di Castiglia
Santa Viviana, martire
San Cromazio d’Aquileia, vescovo
Sant’Odorisio I di Montecassino, abate
San Roberto di Matallana, abate cistercense
San Silverio, Papa e martire
Beata Liduina Meneguzzi

Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus

Eventi

1338 – Treviso viene annessa alla Repubblica di Venezia
1409 – Fondazione dell’Università di Lipsia
1804 – Nella cattedrale di Notre Dame a Parigi, Napoleone Bonaparte si autoincorona e viene consacrato, da papa Pio VII, imperatore dei Francesi
1805 – Guerre napoleoniche: Battaglia di Austerlitz detta anche dei tre imperatori- Le truppe francesi di Napoleone Bonaparte infliggono una sconfitta decisiva agli eserciti russo e austriaco che porterà, nel 1806, allo scioglimento del Sacro Romano Impero
1823 – Il presidente statunitense James Monroe tiene un discorso al Congresso degli Stati Uniti, annunciando una nuova politica che vieta l’interferenza europea nelle americhe e stabilisce la neutralità statunitense nei futuri conflitti europei (questa politica verrà chiamata in seguito dottrina Monroe)
1845 – Destino manifesto: il presidente statunitense James Polk annuncia al Congresso che la dottrina Monroe dev’essere attuata strettamente e che gli USA devono espandersi aggressivamente ad ovest
1848 – Francesco Giuseppe I diventa imperatore d’Austria
1851 – Il neoeletto presidente francese Charles Louis Bonaparte, rovescia con la forza la Seconda Repubblica francese. Lo storico e uomo politico Adolphe Thiers che nel 1871 diverrà primo presidente della Terza Repubblica francese, viene arrestato ed esiliato per essersi opposto al colpo di stato
1852 – Napoleone III diventa imperatore dei Francesi
1859 – Il capo militante abolizionista John Brown viene impiccato per il suo raid del 16 ottobre ad Harpers Ferry (Virginia Occidentale)
1867 – In un teatro di New York, lo scrittore britannico Charles Dickens tiene la sua prima lettura pubblica negli Stati Uniti
1899 – Guerra filippino-americana: viene combattuta la Battaglia di Passo Tirad, ribattezzata “Le Termopili filippine”
1913 – La scrittrice Karen Blixen decide di partire per l’Africa insieme al cugino il barone Bror von Blixen-Finecke col quale nel frattempo si era fidanzata, con lo scopo di acquistare una fattoria, per vivere lontano dalla civiltà e provare nuove emozioni. È l’inizio dell’esperienza che porterà alla redazione del romanzo autobiografico La mia Africa
1915 – Vengono pubblicate le equazioni di campo di Albert Einstein, che costituiscono la summa della teoria della relatività generale
1927 – Dopo 19 anni di produzione della Ford Modello T, la Ford Motor Company svela la sua nuova autovettura, la Ford Model A (1927)
1928 – La Provincia di Viterbo è istituita con Legge n. 2735
1930 – Grande depressione: il presidente statunitense Herbert Hoover si presenta dinnanzi al Congresso e richiede un programma di lavori pubblici per 150 milioni di dollari, che aiuti a generare posti di lavoro e stimolare l’economia
1939 – A New York diventa operativo l’aeroporto LaGuardia
1942 – Progetto Manhattan: sotto le lavanderie di Stagg Field, all’Università di Chicago, un gruppo guidato da Enrico Fermi dà il via alla prima reazione nucleare a catena auto-sostenuta. L’evento viene annunciato al presidente statunitense Franklin D. Roosevelt con il messaggio in codice: «il navigatore italiano è sbarcato nel nuovo mondo»
1943 – Nel porto di Bari, la Luftwaffe effettua un bombardamento aereo danneggiando alcuni cargo e alcune navi da trasporto, inclusa la nave da trasporto Statunitense, John Harvey che trasportava Iprite, arma chimica della prima guerra mondiale
1954 – Paura rossa: il Senato degli Stati Uniti vota a larga maggioranza la condanna di Joseph McCarthy per la sua «condotta che tende a gettare il Senato nel disonore e nel disprezzo»
1956 – 82 esuli cubani guidati da Fidel Castro sbarcano a La Playa de las Coloradas, una zona paludosa vicino a Niquero (Cuba sudorientale), segnando l’inizio della rivolta che porterà alla cacciata di Fulgencio Batista nel 1959
1959 – Alle 21:13 crolla la diga di Malpasset. L’inondazione che ne risulta provoca 421 vittime. Si tratta del più grande disastro nella storia francese
1960 – Papa Giovanni XXIII riceve in Vaticano, Geoffrey Francis Fisher, arcivescovo di Canterbury. È il primo incontro fra un papa e il primate della comunione anglicana dal 1559 e rappresenta una pietra miliare nell’ecumenismo
1961 – Guerra Fredda: in un discorso diffuso a livello nazionale, il leader cubano Fidel Castro si dichiara un marxista-leninista e che Cuba adotterà il comunismo
1962 – Guerra del Vietnam: dopo un viaggio in Vietnam fatto su richiesta del presidente statunitense John F. Kennedy, il capo della maggioranza al Senato, Mike Mansfield, diventa il primo funzionario statunitense a fare un commento pubblico non ottimista sul progresso della guerra
1969 – Su proposta del presidente francese Georges Pompidou, all’Aja si tiene una conferenza dei Capi di Stato e di Governo dei sei paesi membri della CEE, i cui obiettivi sono sintetizzati nello slogan «allargamento, completamento, approfondimento». Una tappa del processo di integrazione europea
1970 – Viene creata la United States Environmental Protection Agency (EPA), l’agenzia statunitense per il controllo e la prevenzione ambientale
1971 – Si costituiscono gli Emirati Arabi Uniti
La sonda sovietica Mars 3 atterra su Marte senza però riuscire a trasmettere dati
1972 – Gough Whitlam diventa il primo capo di governo laburista dell’Australia degli ultimi 23 anni. Il suo primo atto, una volta in carica, sarà quello di ritirare tutto il personale australiano dalla guerra del Vietnam
1975 – Il Pathet Lao comunista strappa il potere alla monarchia costituzionale del Regno del Laos e fonda la Repubblica popolare democratica del Laos
1978 – Con una lettera al segretario delle Nazioni Unite Kurt Waldheim in occasione del trentesimo anniversario della firma della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, Giovanni Paolo II chiede a ogni stato il rispetto della libertà religiosa dei propri cittadini. È il primo pronunciamento ufficiale in tal senso durante il suo pontificato
1982 – All’Università dello Utah, il 61enne Barney Clark, diventa la prima persona a ricevere l’impianto di un cuore artificiale permanente (vivrà per 112 giorni con questo apparato)
1984 – All’uscita da una chiesa, di fronte ai propri familiari, viene assassinato Leonardo Vitale, il primo pentito di mafia. Aveva denunciato Totò Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco e Vito Ciancimino ma non era stato creduto e trascorse 12 anni tra carcere e manicomio.
1984 – Da una fabbrica di pesticidi di proprietà della multinazionale americana Union Carbide si sviluppò una nube di isocianato di metile, che si espanse su una zona densamente popolata dell’India, nella città di Bhopal. I morti sul momento furono circa 3000, ma il bilancio sale oltre i 15000 se si contano coloro che morirono nel periodo seguente per le conseguenze dell’intossicazione.
1988 – Benazir Bhutto giura come primo ministro del Pakistan, diventando la prima donna a capo di un governo in una nazione a maggioranza islamica
1990 – La coalizione guidata dal cancelliere Helmut Kohl vince le prime elezioni della Germania riunificata
1991 – Viene rilasciata la prima versione di QuickTime (QuickTime 1.0 per Mac OS), il framework multimediale di Apple Computer
1993 – Il narcotrafficante colombiano Pablo Escobar viene ucciso a Medellín.
Programma Space Shuttle: STS-61 – La NASA lancia lo Space Shuttle Endeavour per una missione di riparazione di un difetto del telescopio spaziale Hubble
1995 – Il telescopio spaziale Solar and Heliospheric Observatory (SOHO), progettato congiuntamente dall’Agenzia Spaziale Europea e dalla NASA per lo studio e l’osservazione continua del Sole, viene lanciato da Cape Canaveral con un vettore Atlas II
1999 – Il Regno Unito devolve il potere politico in Irlanda del Nord all’Esecutivo dell’Irlanda del Nord
2001 – La Enron richiede il Capitolo 11 per bancarotta, cinque giorni dopo il ritiro dell’offerta di acquisto per 8,4 miliardi di dollari da parte di Dynegy. Al 2004, si tratta della più grande bancarotta nella storia degli Stati Uniti
2004 – La Corte d’Appello di Santiago del Cile revoca a Augusto Pinochet l’immunità parlamentare per il processo per l’assassinio del suo predecessore, generale Carlos Prats, ucciso nel 1974 da un’autobomba mentre era in esilio in Argentina
2005 – In Europa viene rilasciata la console Xbox 360
2006 – Le Forze Armate italiane concludono, dopo tre anni e mezzo di presenza, l’Operazione Antica Babilonia, presso la città di Nassiriya e la provincia di Dhi Qar (Iraq)

  • 2223 – Marte oscurerà Giove

Tra febbre e ‘spettro’ Craxi, Crosetto parla in Aula: “Plotone esecuzione contro di me”

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(Adnkronos) – Contro di me “un plotone di esecuzione ad personam”, “non ho mai attaccato e mai attaccherò la magistratura” e “non ho mai parlato di incontri segreti o cospirazioni”, “prima o poi lo scontro tra politica e magistratura deve finire”, “mi hanno detto: attento, farai la fine di Craxi…”.Nonostante la febbre alta che da giorni lo perseguita, Guido Crosetto si presenta in Aula alla Camera per rispondere all’interpellanza di +Europa in merito all’intervista al ‘Corriere della Sera’ dello scorso 26 novembre in cui il ministro della Difesa paventava il pericolo di un'”opposizione giudiziaria” per il governo.

Il pubblico non è però quello delle grandi occasioni: sono infatti una trentina i deputati che, passate le 9.30, raggiungono alla spicciolata i banchi di Montecitorio per ascoltare l’intervento dell’esponente di Fratelli d’Italia.Tra questi il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e la segretaria del Pd Elly Schlein, con i quali Crosetto si intrattiene per un breve saluto prima di entrare in Aula.  Il co-fondatore di Fratelli d’Italia è l’uomo del giorno, tutti lo cercano in Transatlantico quando mancano pochi minuti all’interpellanza. “Ho vinto la scommessa, nessuno pensava che sarei stato presente e invece eccomi”, scherza Conte con il titolare della Difesa, che risponde: “Io sapevo che saresti venuto”. “Bene – la controreplica dell”avvocato del popolo’ – è importante conoscere l’avversario”.

Un preoccupato Sergio Costa (vicepresidente della Camera M5S e presidente di turno dell’Aula) cerca di ‘catechizzare’ Crosetto e altri parlamentari, in dialetto napoletano: “Vediamo ‘e nun far succedere bordelli…”.Non ve ne saranno.

Anche perché tra i due protagonisti del ‘duello’, Della Vedova e Crosetto, c’è un rapporto di lunga data: lo ricorderà in Aula Crosetto durante il suo discorso, ribadendo la sua stima per il parlamentare di +Europa (“alcuni degli anni che lei ha passato in questo posto li deve anche al fatto che io ho voluto candidarla, quando ero uno dei coordinatori regionali di Fi che decideva le liste”).  La seduta si apre con le proteste del Pd. “Volevamo una informativa, l’interpellanza non è esaustiva”, attacca la capogruppo dem Chiara Braga, rivolta a Crosetto. “Sono stupito – risponde il braccio destro di Giorgia Meloni – perché tutto pensavo, tranne che qualcuno potesse contestare un ministro venuto a rispondere a un’interpellanza”. “Sono venuto a rispondere febbricitante con 39 di febbre per rispetto del Parlamento…Mi è stata chiesta una cosa però a cui ho detto no: di sostituire l’informativa prevista sul Medio Oriente.

A questo ho detto no, perché l’informativa sul Medio Oriente è fondamentale e importante”, precisa Crosetto, dicendosi pronto a tornare in Aula per rispondere a una informativa ad hoc sulla giustizia.Il ‘gigante’ di Fdi respinge al mittente le critiche piovute su di lui negli ultimi giorni: “Sono colpito dalla mistificazione delle mie parole…

Ho totale fiducia nelle toghe come nell’umanità, ma bisogna distinguere”. “Quando c’è stata la necessità di rivolgersi a un magistrato per denunciare fatti gravi, l’ho fatto, come quest’estate, quando abbiamo discusso del caso dossier, che è ancora in corso ed è partito da una mia denuncia ai magistrati”, spiega il ministro, rileggendo i passaggi ‘incriminati’ della sua intervista al Corriere. Crosetto poi rincara: “Ho sollevato un problema perché non ho paura di nulla, sono pronto a venire altre mille volte in Parlamento.Qualcuno ha detto che ho detto queste cose perché temo le inchieste.

No, in 60 anni non sono mai stato sfiorato da nulla”.Racconta di aver ricevuto numerosi attestati di solidarietà: “In questi giorni ho ricevuto dei messaggi: ‘sei un pazzo’, ‘che coraggio’, ‘farai la fine di Craxi’, ‘ti sei reso un obiettivo’…

Sono illazioni, non sarò un obiettivo per nessuno”.Poi entra nel cuore della questione: “Io mi chiedo: il ruolo della magistratura è quello di riequilibrare la volontà popolare?

E’ possibile che in questo Paese non si possa fare una riforma della giustizia?Sarà un caso che dal ’92 – De Mita ’92, D’Alema nel ’97 – ci sia stato un sommovimento che ha bloccato ogni tipo di riforma?

Io non penso che si possa fare una riforma della giustizia contro la magistratura.Io penso che chi ha responsabilità deve essere terzo”. Crosetto si concede anche una battuta: “Voi mi avete tirato per i capelli che non ho a parlare di questo in un giorno in cui non sto bene, ma non mi sottraggo…

Non mi sottraggo, perché ritengo un tema fondamentale non quello della magistratura contro il governo, ma quello di ridefinire gli ambiti in cui costituzionalmente ogni organo dello Stato deve esercitare il suo ruolo e potere…”.L’intervento del ministro di Fdi si conclude tra gli applausi della maggioranza: tutti soddisfatti, tranne le opposizioni e in particolare Della Vedova: “Non è stata nel merito della domanda posta”, contesta l’interpellante a Crosetto.

Un nuovo ‘round’ tra i due si consuma dopo la seduta, nella buvette di Montecitorio sotto lo sguardo di Schlein.Il deputato di +Europa continua a incalzare il ministro.

Lo invita a circostanziare le sue accuse, chiedendogli anche delle presunte interferenze sulla magistratura del sottosegretario a Palazzo Chigi Alfredo Mantovano, denunciate dal quotidiano ‘Il Domani’. “Hai chiamato in causa me ma in realtà volevi Mantovano”, scherza Crosetto prima di congedarsi. E se dal Movimento 5 Stelle arriva una stroncatura dell’intervento di Crosetto (“dal suo discorso abbiamo ricavato solo complottismi e vittimismi, qui di ‘ad personam’ ci sono solo le fermate dei treni dei ministri”, punge Conte), è Giorgio Mulè di Forza Italia a spendere parole d’elogio per l’alleato: “Ha parlato il linguaggio della verità – dice all’Adnkronos il vicepresidente della Camera azzurro -, le sue parole dimostrano a tutto tondo come una certa parte della magistratura interpreti il suo ruolo in maniera antitetica rispetto alle eventuali scelte del Parlamento e del governo”.A chi gli chiede se l’allarme lanciato da Crosetto spingerà Fi a chiedere con ancora più forza la riforma della separazione delle carriere dei magistrati, Mulè risponde di no: “La necessità c’era prima e c’è adesso, nessuna ritorsione.

Si sta facendo e si farà entro la legislatura, con tutte le altre riforme che devono accompagnare la giustizia”.Matteo Renzi di Italia Viva ribadisce la sua stima per Crosetto, poi però esorta il governo a passare dalle parole ai fatti: “Si preoccupa di slogan e poco di sostanza.

Se non fai la riforma con quale credibilità ti lamenti delle cose?”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza-Juve 1-2, vittoria al fotofinish e Allegri è primo in classifica

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(Adnkronos) –
La Juventus vince in extremis 2-1 sul campo del Monza nel match valido come anticipo della 14esima giornata della Serie A 2023-2024.Il risultato consente ai bianconeri allenati da Allegri di scavalcare l’Inter e conquistare provvisoriamente il primo posto.

La Juve sale a 33 punti, davanti ai nerazzurri che sono a quota 32 in attesa del big match in programma domenica 3 dicembre a Napoli.Il Monza rimane a 18 punti.  La Juve si guadagna subito una chance enorme.

Kyriakopoulos atterra Cambiaso nell’area brianzola, rigore per i bianconeri al 9′.Vlahovic calcia il penalty e si fa ipnotizzare da De Gregorio, che salva.

La prodezza del portiere di casa, però, serve a poco.Corner, Nicolussi Caviglia mette in mezzo il pallone che Rabiot insacca con un perfetto colpo di testa: 0-1 all’11’.

La Juve, sazia dopo il vantaggio immediato, non ha nessun interesse ad accelerare.Il ritmo è basso, le uniche accelerazioni arrivano quando il pallone passa per i piedi di Chiesa.

Al 33′, ancora da corner, occasione per il raddoppio.La sponda di Alex Sandro offre a Gatti un pallone da spingere in porta: il difensore riesce nell’impresa di sbagliare.

Prima dell’intervallo, ci provano ancora Rabiot e Chiesa: De Gregorio è attento nella prima occasione, la mira è sbagliata nella seconda. Il Monza, poco pericoloso nei primi 45 minuti, prova a cambiare marcia in avvio di ripresa ma fatica a trovare spazi.Al 54′ Colombo potrebbe spaventare Szczesny, ma non riesce a inquadrare la porta.

Al 64′ chance per Colpani, ma la conclusione è sbilenca.La Juve arretra lasciando campo e iniziativa al Monza.

All’83 palla buona per Mota, che colpisce al volo in maniera rivedibile: fuori.La pressione dei padroni di casa viene premiata al 92′.

Carboni cerca fortuna con un tiro-cross, nessuno tocca il pallone che beffa Szczesny: 1-1.L’equilibrio dura una manciata di secondi perché la Juve mette la freccia in extremis.

Rabiot suggerisce, Gatti realizza: il difensore buca De Gregorio, 1-2 al 94′ e Allegri è primo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turetta, interrogatorio di 9 ore: “Ho accoltellato Giulia e l’ho vista morire”

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(Adnkronos) –
Filippo Turetta nell’interrogatorio davanti al pm di Venezia cerca di mettere ordine tra fatti ed emozioni alternando parole sussurrate, pause ripetute e silenzi di chi fatica a ricordare o preferisce non indugiare nei particolari sul come e perché ha ucciso Giulia Cecchettin, la fidanzata che con difficoltà chiama ex.L’orologio fuori dal carcere di Verona dice che sono passate nove ore da quando la difesa – gli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera – e il pm di Venezia Andrea Petroni escono della casa circondariale dopo aver ascoltato, per la prima volta, i dettagli di quanto accaduto la sera dell’11 novembre scorso.  In più riprese lo studente universitario, 22 anni tra pochi giorni, non si limita a dichiarazioni spontanee – come fatto tre giorni fa davanti al gip Benedetta Vitolo – ma spiega, tentenna, cerca le parole giuste, si rintana nei ‘non ricordo’, s’interrompe, chiede tempo per riprendere fiato e forze per raccontare di come, dopo una serata trascorsa insieme in un centro commerciale di Marghera, ferma la sua Gran Punto nera nel parcheggio di Vigonovo (Venezia), a circa 150 metri da casa Cecchettin.  L’ultimo ‘no’ di Giulia avrebbe scatenato la lite, Filippo estrae il coltello ma Giulia si difende, urla ‘mi fai male’, non riesce a scappare ma è costretta a risalire in auto, il ragazzo le tappa la bocca con il nastro adesivo per evitare che un altro testimone la possa sentire e chiamare (senza successo) il 112. È nell’area industriale di Fossó che l’aggressione diventa mortale e Turetta affonda più volte il coltello, almeno 25 volte, nella carne viva in particolare tra la testa e il collo, sfiorando carotide e giugulare.  Un fendente colpisce Giulia Cecchettin anche sotto la scapola, dal lato sinistro, ma non intacca il cuore.

Sono le coltellate che provocano, in poco tempo, il dissanguamento come spiega già l’ordinanza di custodia cautelare che elenca i colpi visibili sul corpo della 22enne.Quel corpo, abbandonato già senza vita vicino al lago di Barcis, dopo una fuga di oltre cento chilometri, non ha ancora smesso di parlare ai medici legali: ci vorrà tempo per finire l’autopsia – iniziata alle ore 9 all’istituto di Medicina legale di Padova – e per consegnare una relazione completa, firmata da periti e consulenti di parte, alla procura di Venezia.  Di quell’aggressione dal carcere Filippo Turetta racconta la sua versione, a volte zoppicante, continua a dirsi “affranto, dispiaciuto per la tragedia” si dice pronto ad affrontare le “responsabilità” che lo attendono, ma è ancora in cerca di “ricostruire” nella sua testa “le emozioni e quello che è scattato in me quella sera” quando ha ucciso l’ex fidanzata che nell’ultimo periodo si sentiva ‘perseguitata’.  Oltre alle parole del 21enne, arrestato in Germania dopo una settimana di fuga, bisognerà attendere gli esiti dell’autopsia ma anche le risposte che arriveranno dall’auto, dagli strumenti informatici e dai due coltelli sequestrati.

Solo allora, probabilmente, la procura potrebbe appesantire il capo d’imputazione e contestare anche l’aggravante della premeditazione e della crudeltà per l’omicidio di Giulia che, da tempo, alle sue emozioni aveva saputo dare un nome. (dall’inviata Antonietta Ferrante)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin allarga l’esercito. Zelensky: “Nuova fase della guerra”

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin allarga l’esercito della Russia.Volodymyr Zelensky prepara l’Ucraina all’inverno e alla nuova fase della guerra.

Il conflitto, cominciato da quasi 650 giorni, mette a dura prova la tenuta dei due apparati militari.Mosca e Kiev devono fare i conti con le perdite provocate da una guerra di posizione, da mesi caratterizzata da scontri durissimi ad Est, con cambiamenti minimi negli equilibri. Putin, con un suo decreto, cerca di dare una sterzata aumentando di quasi 170mila il numero dei militari russi, come riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Tass’ spiegando che il decreto che è stato pubblicato sul sito web del Cremlino.

Secondo il provvedimento l’organico delle forze armate è fissato a 2.209.130 unità di cui 1.320.000 militari.In precedenza si parlava di 2.039.758 unità di cui 1.150.628 militari. Secondo il ministero della Difesa russo non sarebbe però prevista una mobilitazione.

L’aumento, quindi, in tempi brevi non dovrebbe riflettersi su un incremento delle forze al fronte: dovrebbe essere attuato in più fasi e riguardare in particolare i cosiddetti soldati a contratto, ha spiegato il ministero.L’aumento del numero di militari, ha spiegato il ministero, “è dovuto alle crescenti minacce al paese associate alla conduzione di un’operazione militare speciale e alla continua espansione della Nato”.  A Kiev, intanto, Zelensky in un’intervista all’Ap delinea uno scenario destinato a mutare: “Siamo entrati in una nuova fase della guerra, questo è un fatto, L’inverno rappresenta una nuova fase della guerra”, dice, mentre in Ucraina sono arrivati i rigori dell’inverno e la Russia ha ricominciato bombardamenti di città e infrastrutture dell’energia.

I russi negli ultimi giorni sono diventati significativamente più attivi sul fronte di Marinka, nell’oblast’ di Donetsk.Le forze russe stanno prendendo d’assalto le posizioni ucraine da più lati contemporaneamente, sia a Mariinka che nelle aree limitrofe. L’Ucraina parallelamente conduce azioni mirate.

Le forze armate hanno colpito con missili tre aree di concentrazione di personale, armi e attrezzature militari, nonché cinque depositi di munizioni russe.  Zelensky deve fare i conti anche con questioni interne e, nel verso senso della parola, domestiche.La first lady ucraina Olena Zelenska non vuole che suo marito si ricandidi.

Ad affermarlo secondo quanto riferisce ‘Ukrainska Pravda’, è la stessa moglie del presidente in un podcast dell’Economist. “Non voglio che sia presidente per il prossimo mandato o per i prossimi due mandati”, sottolinea la moglie di Zelensky che pensa che il marito debba trovare qualcosa di nuovo nella sua vita. I giornalisti dell’Economist hanno chiesto a Zelenska come vede il futuro dopo la guerra per se stessa e la sua famiglia. “La nostra famiglia sarà di nuovo insieme.Vivremo insieme, con mio marito e i miei figli.

Sempre.Prendiamoci una vacanza e andiamo da qualche parte, non so nemmeno dove, ma stiamo insieme, tutti e quattro.

E questa vacanza sarà lunga, un mese intero.Dopodiché penseremo a cosa fare dopo, io e lui”, spiega la moglie del presidente ucraino.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spende soldi degli elettori al casinò, deputato espulso da Camera Usa

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(Adnkronos) –
La Camera degli Stati Uniti ha approvato a larga maggioranza l’espulsione del deputato George Santos, dopo che un rapporto del Comitato etico lo ha accusato di aver sperperato i soldi donati dagli elettori in casinò, negozi di lusso e investimenti fraudolenti.L’espulsione di Santos è stata approvata con 314 voti a favore, fra cui 104 suoi compagni del partito repubblicano, e 114 contrari. Solo altri cinque deputati sono stati espulsi nella storia degli Stati Uniti: tre nel 1861 perché combattevano dalla parte dei confederati nella guerra civile, altri due nel 1980 e nel 2002 perché condannati per corruzione.

Santos è il primo ad essere espulso senza una condanna in tribunale.Ma l’ampio rapporto della Commissione era molto circostanziato e Santos, deputato di New York alla sua prima legislatura, aveva già creato polemiche quando si era scoperto che la sua biografia era piena di notizie inventate.

Ora toccherà al governatore di New York, Kathy Hochul, convocare elezioni per il seggio vacante, in quella che potrebbe essere per i democratici un’occasione per ridurre l’esigua maggioranza repubblicana.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 1 dicembre

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(Adnkronos) – Nuova estrazione oggi, venerdì 1 dicembre, dei numeri del SuperEnalotto.  Quando sarà la nuova estrazione?Quali sono le regole del Superenalotto?

Quanto costa giocare?Quale punteggio ha diritto a un premio?

E quanto si vince con il 2, il 3 o il 4?E quali sono le differenze tra Superstar e Jolly?

Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente di oggi: 11-22-33-44-65-66.

Jolly 87 e SuperStar 17.  La prossima estrazione è in programma sabato 2 dicembre 2023.Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.

L’estrazione avviene alle 20.  In ogni schedina, si può inserire un numero Superstar, scelto dal giocatore o selezionato automaticamente dal sistema.La posta di gioco è di euro 0,50.

La giocata minima per partecipare al Superstar è di una combinazione di gioco del Superenalotto abbinata al numero Superstar, che permette di ottenere premi a punteggio e premi istantanei straordinari.I premi a punteggio vengono vinti quando uno dei numeri estratti nel concorso Superenalotto corrisponde al numero Superstar stampato sulla ricevuta di gioco.

Le categorie di vincita, relative ai premi Superstar a punteggio, sono: – premio 5 stella, realizzato ottenendo punti 5 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 4 stella, realizzato ottenendo punti 4 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 3 stella, realizzato ottenendo punti 3 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 2 stella, realizzato ottenendo punti 2 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 1 stella, realizzato ottenendo punti 1 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 0 stella, realizzato ottenendo zero punti nel concorso Superenalotto più il numero Superstar. – premio punti 0 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar. – premio 5 Stella – 25 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 5 al concorso Superenalotto; – premio 4 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 4 al concorso Superenalotto; – premio 3 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 3 al concorso Superenalotto; – premio 2 stella, euro 100,00; – premio 1 stella, euro 10,00; – premio 0 stella, euro 5,00. C’è differenza tra numero Superstar e numero Jolly.Quest’ultimo viene sorteggiato dalla stessa urna dei numeri principali del concorso.

Chi indovina cinque dei sei numeri principali più il numero Jolly si aggiudica i premi della categoria 5+Jolly, vale a dire il 5+1.A differenza del Superstar, il numero Jolly non viene scelto sulla schedina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 88enne morto investito a Montemario

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(Adnkronos) – Un uomo di 88 anni è morto investito da un uomo di 81 anni alla guida della sua auto.E’ accaduto intorno alle 18,30 in via Pieve di Cadore e sono intervenute pattuglie del 14mo Gruppo Montemario della Polizia Locale per i rilievi che sono ancora in corso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Polmoniti nei bambini, 2 casi di mycoplasma in Italia

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(Adnkronos) – Sono due i casi di polmoniti da mycoplasma pneumoniae in bambini, segnalati in Italia dal laboratorio di riferimento a Perugia.Un numero “in linea con quanto atteso in questo periodo” si legge nell’ultimo report della sorveglianza RespiVirNet, coordinata dall’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con il ministero della Salute.

Nelle scorse settimane si era registrato un aumento di queste infezioni in Cina, Francia e Vietnam. “In un numero contenuto di casi queste infezioni virali possono andare incontro a sovrainfezioni batteriche, soprattutto da Streptococcus pneumoniae, batterio per cui l’amoxicillina è l’antibiotico di prima scelta e che in circa il 25% dei casi in Italia è resistente ai macrolidi”, spiegano i pediatri del Tavolo tecnico Malattie infettive e vaccinazioni della Sip.Gli specialisti ribadiscono dunque che “gli antibiotici non vanno utilizzati per contrastare le infezioni virali mentre, quando usati in modo appropriato, sono uno strumento prezioso nella lotta contro le infezioni batteriche.

Tuttavia – sottolineano – il panico generato dagli eventi segnalati in Cina, la cui eziologia sulla base di quanto dichiarato dalle autorità cinesi sembra essere legata a virus e batteri noti, e l’uso indiscriminato di antibiotici, in particolare dei macrolidi, può causare gravi conseguenze sulla salute pubblica”. E ancora, sull’allarme in Cina, per gli esperti “non è prudente farsi guidare dalla paura o da informazioni non verificate.La situazione sanitaria in Cina ha dimostrato un incremento delle infezioni respiratorie da Mycoplasma pneumoniae dal mese di maggio, mentre da ottobre sono aumentate le infezioni respiratorie causate da virus influenzali e da Rsv.

Questo richiede verifiche a livello internazionale sia mediante la sorveglianza dei patogeni virali e batterici circolanti, sia analizzando le coperture vaccinali (in Cina, ad esempio, non risulta essere stata implementata la vaccinazione pneumococcica con preparati coniugati) senza arrivare a conclusioni affrettate”.  Sulle polmoniti pediatriche, dice Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ospite della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus, “quello che noi sappiamo è che il mycoplasma pneumoniae è un batterio intracellulare sensibile ad alcuni antibiotici”.” L’impressione generale è che la diffusione di questo batterio sia un po’ legata all’abuso di antibiotici che abbiamo fatto durante il periodo Covid”. “Tenendo conto che la Cina, avendo allentato molto dopo i paesi europei il lockdown e tutte le misure restrittive – ha sottolineato – potrebbe avere questo rimbalzo di tipo immunologico soprattutto nelle fasce dei bambini più piccoli che di fatto si trovano scoperti da tutta una serie di anticorpi naturali.C’è assolutamente da stare tranquilli – rassicura – perché il mycoplasma pneumoniae ha anche altri antibiotici che hanno effetto.

Ma questa è l’occasione per ribadire di non utilizzare antibiotici a caso senza specifica prescrizione medica”, ha tenuto a precisare Cartabellotta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti: “Avrei voluto essere allenato da Mourinho”

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(Adnkronos) – “Se mi sarebbe piaciuto essere allenato da Mourinho?Sì, mi sarebbe piaciuto.

Come ho sempre detto, avrei voluto essere allenato da Mourinho in carriera”.Francesco Totti, ex capitano della Roma, confessa il suo sogno (non realizzato) ai microfoni di Radio Tv Serie A con Rds in occasione del Festival di YouTube a Milano. “Meglio Totti-Batistuta o Lukaku-Dybala?

Io avrei messo tutti e quattro insieme: sarebbe stata una Roma abbastanza offensiva.Cosa manca a questa Roma?

La continuità di risultati, quando non vinci in continuazione ci sono alti e bassi.Avendo un grande allenatore penso che, alla fine, dipenda tutto dai calciatori”, ha aggiunto Totti che sul gol più bello segnato in carriera ha detto: “Mi capita di rivedere le mie migliori azioni su YouTube.

Il gol più bello non è facile da decretare, penso che i migliori siano quelli segnati a Genova e Milano: il gol al volo contro la Samp e il pallonetto a Julio Cesar.Sono due gol bellissimi, anche se totalmente diversi”, ha aggiunto Totti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mafie nell’era digitale, convegno Fondazione Magna Grecia

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(Adnkronos) – I Giardini del Massimo di Palermo ospiteranno lunedì 4 dicembre una giornata dedicata al tema delle mafie nell’era digitale organizzata dalla Fondazione Magna Grecia.L’evento prevede due momenti: la prima sessione, dal titolo “Organized crime in the internet age”, che avrà inizio alle 10.30, prendendo spunto dalle attività di ricerca della Fondazione Magna Grecia, approfondirà il tema della presenza della criminalità organizzata sul web e sarà introdotta dal Presidente della Fondazione Magna Grecia Nino Foti.

Successivamente interverranno Pasquale Angelosanto, Generale di Corpo d’Armata, già Comandante dei ROS, Antonio Nicaso, giornalista, scrittore e studioso dei fenomeni criminali di tipo mafioso, Docente Queen’s University Canada, Walter Rauti, Research Fellow PNRR Lab SDA Bocconi, e Curatore del “Primo rapporto Cyberec” della Fondazione Magna Grecia, Marcello Ravveduto, Docente di Digital Public History Università di Salerno e Curatore del rapporto “Le mafie nell’era digitale” e Ranieri Razzante, Componente Comitato per la strategia sull’IA della Presidenza del Consiglio.Questo primo panel sarà moderato dal giornalista Fabrizio Frullani, Vicedirettore del Tg2.  La seconda sessione, che prenderà il via a partire dalle 15.00, si occuperà degli aspetti relativi ai rischi che la presenza delle mafie nell’era digitale comporta considerato l’attuale vuoto legislativo sulla materia.

Il titolo di questo secondo appuntamento è Il mondo del web, “legibus solutus”? Dopo l’introduzione di Saverio Romano, Vicepresidente della Fondazione Magna Grecia, prenderanno la parola: Antonio Baldassarre, Presidente emerito Corte Costituzionale, Antonio Balsamo, Sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, già Presidente del Tribunale di Palermo, Raffaele Bonsignore, Presidente Fondazione Sicilia, Arthur Gajarsa, Giudice Corte D’Appello Federale USA, Francesco Greco, Presidente Consiglio Nazionale Forense, Giuseppe Rossodivita, Avvocato penalista, Marzia Sabella, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica, Viceministro della Giustizia.Questo incontro sarà moderato dalla giornalista Elvira Terranova, caposervizio dell’agenzia AdnKronos. Il Presidente della FMG, Nino Foti presenta così il convegno: “Questo evento nasce dalle nostre attività di ricerca, in particolare dal primo rapporto sulle mafie nell’era digitale presentato lo scorso mese di maggio alla Camera dei Deputati, alla presenza anche del procuratore Nicola Gratteri, e dal secondo studio, al quale stiamo lavorando in questi mesi, sul Cybercrime, dedicato all’utilizzo diffuso e capillare che fanno oggi le mafie degli strumenti digitali per favorire le proprie attività criminose.

Lavorare per lo sviluppo sociale ed economico del Mezzogiorno significa anche affrontare questi temi per comprenderli meglio”.  “Sono contento che la Fondazione Magna Grecia abbia accolto la mia sollecitazione ad organizzare questa iniziativa – commenta il Vice Presidente di FMG Saverio Romano – perché l’attività di ricerca della Fondazione, insieme agli illustri ospiti che ne discuteranno, saranno una buona base per consentire al legislatore di operare con puntualità in un segmento nuovo ed inesplorato”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, panda dello zoo di Edimburgo tornano a casa: segnale di crisi diplomatica?

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(Adnkronos) – C’è un traffico insolito alla zoo di Edimburgo, dove turisti da tutta la Gran Bretagna stanno arrivando per rivolgere un ultimo saluto a Yang Guang e Tian Tian, i due panda che dopo 12 anni di permanenza sono ora in procinto di tornare in Cina.Antenne drizzate per gli analisti, scrivono i media britannici, poiché anche in Scozia potrebbe esserci lo zampino della ‘diplomazia dei panda’ di Pechino, e la scelta di richiamare gli unici due esemplari della Gran Bretagna potrebbe essere un segnale di raffreddamento dei rapporti diplomatici.  Tian Tian e Yang Guang sono solo gli ultimi panda a lasciare l’Occidente dopo che gli accordi di scambio sono scaduti senza essere rinnovati dalla Cina.

Dopo i falliti tentativi di riproduzione sia naturale che artificiale, lo zoo ha dichiarato di non avere in programma l’arrivo di altri esemplari perché la crisi globale della biodiversità impone di lavorare alla protezione di un maggior numero di animali a rischio. Il mese scorso anche gli Stati Uniti avevano dovuto salutare i tre amatissimi panda del National Zoo di Washington.Un destino simile toccherà l’anno prossimo agli esemplari di Atlanta, gli ultimi rimasti negli Usa.

I panda dello zoo di San Diego erano stati rispediti a casa nel 2019 e l’ultimo panda sopravissuto dello zoo di Memphis, è tornato a casa all’inizio di quest’anno.Tuttavia, durante il suo recente viaggio negli Stati Uniti, il presidente cinese Xi Jinping ha riacceso la speranza dei fan statunitensi, dichiarandosi “pronto a continuare” a prestare gli orsi agli zoo americani. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Raoul Bova ha preso a calci la mia auto”, processo per lite in strada

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(Adnkronos) – ”Quando stavo per aprire lo sportello ho sentito un colpo sul finestrino e c’era una persona, che poi ho riconosciuto come Raoul Bova, che prendeva a calci la mia auto.Gli ho detto ‘sono un avvocato, chiamo il 113’, e in quel momento mi ha strappato il telefono di mano e lo ha sbattuto contro il tettuccio”.

Lo ha detto in aula l’automobilista nel corso del processo nato da una lite avvenuta in strada con l’attore durante una manovra per un parcheggio.Secondo l’accusa, che vede Bova imputato per violenza privata, lesioni e minacce e l’automobilista, che nel procedimento è anche parte offesa insieme alla compagna dell’attore, Rocio Munoz Morales, per violenza privata, Bova avrebbe aggredito l’automobilista che ”dopo una manovra azzardata” avrebbe messo ”in pericolo l’incolumità fisica della donna”.

E nel corso della lite, secondo quanto riportato nel capo di imputazione l’attore avrebbe minacciato l’automobilista dicendogli ‘ora ti porto dentro e ti sistemo”’.
 L’automobilista, che è un avvocato, durante l’esame davanti al giudice monocratico di Roma, ha ricostruito quanto avvenuto il 27 aprile 2019. ”In mio soccorso è intervenuto un finanziere che gli ha detto di fermarsi perché stava commettendo un reato – ha spiegato l’uomo in aula – solo allora sono riuscito a chiamare le forze dell’ordine che sono subito intervenute.Quella stessa sera poi ho sentito dolore alla spalla e sono andato a farmi refertare al pronto soccorso dove ho avuto una prognosi di cinque giorni”.

Una versione diversa però da quella fornita dalla compagna dell’attore. ”Il mio compagno ha sentito che urlavo ed è intervenuto ma non l’ha toccato” ha detto Munoz Morales.Al termine dell’udienza, il giudice monocratico ha invitato le parti a trovare un accordo e ha rinviato il processo al 16 aprile prossimo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andreoletti, allenatore del Benevento avversario della Juve Stabia

Andreoletti, allenatore del Benevento, prossimo avversario della Juve Stabia: le sue caratteristiche tecnico-tattiche e la sua carriera.

Matteo Andreoletti, è l’allenatore più giovane della Serie C e dell’intero panorama professionistico italiano. A 24 anni la scelta di passare dalla porta alla panchina dopo una breve carriera da portiere .

La carriera di Matteo Andreoletti da allenatore.

Classe 1989, alla sua prima stagione in Lega Pro si è messo subito in mostra con la Pro Sesto, terminando il campionato 2022-2023 al quarto posto e trovando l’eliminazione ai playoff contro il forte Vicenza dopo essere stati anche campioni d’inverno ed aver finito davanti a tutti il girone di andata.

Proprio la stagione brillantissima con la Pro Sesto, al primo anno ad allenare tra i professionisti, gli è valso la chiamata del Benevento e del direttore sportivo Carli, tra le principali pretendenti al salto diretto di categoria nel Girone C di Lega Pro.

L’allenatore nato nella bergamasca, ad Alzano Lombardo, nel 1989, dopo una modesta carriera da portiere (cresciuto nell’Atalanta, ha poi militato nel Lecco, nella Pro Patria e proprio nella Pro Sesto) ancora giovane a 24 anni ha deciso di abbandonare i pali e dedicarsi ad allenare.

Prima di sedersi sulla panchina della Pro Sesto a Sesto San Giovanni e raggiungere i playoff, è stato per due tornei ad allenare in serie D a Seregno, poi un torneo a Inveruno dove vincendo i playoff ha sfiorato la promozione in C e, per due stagioni alla Sanremese, con la quale ha disputato nel campionato 2021-22 la finale playoff del girone A, perduta contro il Varese.

Andreoletti è descritto come un allenatore che richiama spesso i suoi calciatori in campo e gli conferisce tanta grinta. Non è assolutamente da considerarsi un integralista ed è passato spesso dal 4-3-3 al 3-4-3 che sembrano i suoi moduli preferiti.

Alla guida tecnica del Benevento, Andreoletti ha alternato due moduli tattici. Il modulo base è stato il 3-4-2-1 che in qualche gara come quella col Monterosi Tuscia è diventato 3-5-2 ed è probabile che a Castellammare contro la Juve Stabia sia proprio il 3-5-2 il modulo tattico di partenza della squadra sannita.

 

 

 

 

 

Israele sapeva del piano di Hamas da oltre un anno: perché non ha agito, il retroscena

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(Adnkronos) –
Israele era a conoscenza di un piano di Hamas per colpire il Paese più di un anno prima che il gruppo terroristico lanciasse l’attacco a sorpresa il 7 ottobre scorso.Lo riporta il New York Times, secondo il quale i funzionari militari e dell’intelligence israeliani consideravano il piano troppo ambizioso e troppo difficile da realizzare per Hamas. Il documento di circa 40 pagine, che le autorità israeliane hanno chiamato in codice ‘Mura di Gerico’, descriveva, punto per punto, l’invasione che ha scatenato l’attuale guerra tra Israele e Hamas, ma non indicava una data per l’attacco.

Tuttavia, secondo quanto riferito, descriveva un assalto metodico che aveva lo scopo di sopraffare le fortificazioni attorno a Gaza, conquistare le città israeliane e prendere d’assalto basi militari chiave, tra cui il quartier generale di una divisione. 
Hamas, ha osservato il Times, ha seguito il piano con una precisione sconvolgente.Il documento prevedeva una raffica di razzi all’inizio dell’attacco, droni per mettere fuori uso le telecamere di sicurezza e le mitragliatrici automatiche lungo il confine, e incursione di uomini armati in Israele a piedi, paracadute e motocicletta.

Tutto quello che è accaduto il 7 ottobre. Nel piano, che è stato distribuito su larga scala tra i leader militari e dell’intelligence israeliani, c’erano anche dettagli sulle posizioni delle basi israeliane, talmente precisi da sembrare una grave fuga di notizie interna.Il responso dei vertici militari?

Si trattava di un piano troppo ambizioso e che non era chiaro come si potesse concretizzare.Non è chiaro se anche il primo ministro Benjamin Netanyahu o altri leader politici di alto livello abbiano visto il documento. Poi, a luglio, solo tre mesi prima degli attacchi, un analista veterano dell’Unità 8200, l’agenzia di intelligence israeliana, ha avvertito che Hamas aveva condotto un’intensa esercitazione di un giorno che sembrava simile a quanto descritto nel piano.

Ma un colonnello della divisione di Gaza ha ridimensionato le sue preoccupazioni, secondo le e-mail criptate visionate dal Times. “Smentisco assolutamente che lo scenario sia immaginario”, ha scritto l’analista negli scambi di e-mail.L’esercitazione di Hamas, ha detto, corrispondeva pienamente “al contenuto delle Mura di Gerico”. ”È un piano progettato per iniziare una guerra”, ha aggiunto. “Non è solo un’incursione in un villaggio”. I funzionari hanno ammesso in privato che, se l’esercito avesse preso sul serio questi avvertimenti e avesse reindirizzato rinforzi significativi a sud, dove Hamas ha colpito , Israele avrebbe potuto attenuare gli attacchi o forse addirittura prevenirli.

Invece, l’esercito israeliano si è trovato impreparato mentre i terroristi uscivano dalla Striscia di Gaza.Ed è stato il giorno più letale nella storia di Israele.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autodeterminazione del minore, a Palermo il libro di Alessandra Gatto

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(Adnkronos) – Quanto il minore può decidere?Che capacità di scelta ha un minore?.

Sono alcune delle domande a cui il nuovo libro della giudice Alessandra Gatto, del Tribunale di Spoleto, risponde nel suo ultimo libro “Tutela delle personalità e autodeterminazione del minore”, presentato questo pomeriggio al Palazzo di giustizia di Palermo.L’opera sintetizza una parte delle problematiche e della casistica nell’ambito del diritto minorile, analizzando in particolare la tematica dell’autonomia e dell’autodeterminazione del minore.

Con linguaggio prevalentemente rivolto a giudici, avvocati, assistenti sociali e psicologi operanti nel settore minorile, si parte dal progressivo riconoscimento della tutela della personalità del minore sia a livello nazionale che sovranazionale, sino alla recente riforma attuata con L. 206/2021, con cenno ai principi contenuti nella legge delega. Si affronta il tema del diritto del minore ad essere sentito in ogni questione che lo riguarda e delle rilevanza della volontà espressa dallo stesso, ripercorrendo l’evoluzione dell’ascolto del minore non solo da parte del giudice ma anzitutto dei familiari.Si esamina l’importanza della valutazione della capacità discernimento e della maturità del minore in tutte le ipotesi in cui sia lo stesso a dover adottare una determinazione con risvolti importanti nella propria sfera personale: si pensi ai casi in cui il minore manifesti la volontà di contrarre matrimonio, di riconoscere un figlio o di dare o meno dare l’assenso al riconoscimento da parte del proprio genitore. Si analizza altresì l’autodeterminazione del minore in ambito sanitario, con riferimento a una vasta casistica giurisprudenziale anche in materia di vaccini.

Si tratta, infine, il tema dell’allontanamento del minore dai contesti familiari legati alla criminalità organizzata e della questione relativa alla volontà o al rifiuto del minore al programma di protezione per i collaboratori di giustizia.Presenti all’incontro, tra i relatori, nell’aula magna del Tribunale di Palermo, Sebastiana Ciardo, giudice della Corte di appello di Palermo, Francesco Micela, Presidente della sezione civile del Tribunale di Palermo, Flora Randazzo del Tribunale dei minori e Giulio Corsini, giudice del Tribunale di Palermo. “Il libro – dice Sebastiana Ciardo nel suo intervento – si occupa di delineare con un filo unitario e in maniera approfondita la normazione di una serie ambiti, anche sanitario”.  “Il volume tratta del tema dell’autodeterminazione del minore – dice ancora la giudice Gatto- e quindi della capacità di scelta del minore, quanto il minore può decidere.

Si tratta del tema dell’ascolto che è strettamente connesso all’autodeterminazione”.E parla anche del “diritto di essere amato”, cioè il diritto del minore a una famiglia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benevento, la storia dell’avversario della Juve Stabia e l’arbitro

Benevento, la storia in pillole del prossimo avversario della Juve Stabia e il direttore di gara.

Benevento, fondata nel 1929 e rifondata più volte, ultima delle quali nel 2005 come Benevento S.r.l., dalle origini fino agli anni ’80 il Benevento ha conosciuto tanta Serie C e finanche la Serie B nel campionato 1945-46 ma poi ci rinunciò per problemi finanziari.

La storia del Benevento, prossimo avversario delle Vespe.

A seguire tante altre stagioni in Serie C disputando campionati sempre importanti, fallendo un nuovo  approdo in cadetteria nella stagione 1975-76. Alla guida di mister Piero Santin i giallorossi si dovettero arrendere al Lecce.

Alla fine degli anni 80 la scomparsa dal calcio professionistico e la ripartenza dai campionati dilettanti. Gli inizi degli anni 90 non di buon auspicio per gli stregoni giallorossi, che nonostante la vittoria del loro girone furono costretti a cedere il passo alla Juve Stabia nella finalissima per la Serie C nel campionato 1990-91.

Negli anni a seguire sempre buoni campionati tra Serie C2 e Serie C1. Quest’ultima conquistata nel 1999 e mai più abbandonata e addirittura in un crescendo vorticoso arrivare al doppio salto dalla B alla Serie A nel giro di 2 anni dal 2015 al 2017.

Un solo anno nella massima serie per il Benevento e poi di nuovo subito in Serie B, ma una stagione che ha consacrato definitivamente il Benevento come una vera e autentica realtà del calcio nazionale.

Di nuovo in Serie A sotto la guida di Inzaghi nel 2020, la nuova retrocessione l’anno successivo e nel volgere di due anni di nuovo la Serie C.

In questo campionato la ritroviamo al secondo posto con 29 punti frutto di 8 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, 17 gol fatti e 14 gol subiti.

Nello specifico in casa: 5 vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte. 13 gol fatti e 8 subiti.

Fuori casa: 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. 4 gol fatti e 6 subiti.

L’arbitro di Juve Stabia-Benevento.

La gara sarà diretta dal sig. Stefano Nicolini della sezione di Brescia al suo quinto anno in Serie C con 55 gare dirette e questo score: 22 vittorie interne, 17 pareggi e 16 affermazioni esterne. 24 i rigori assegnati e 25 le espulsioni decretate.

Quest’anno ha già diretto 6 gare con questo score: 3 pareggi e 3 vittorie esterne. 2 i rigori assegnati e 2 le espulsioni decretate.

Gli assistenti saranno: 1° sig. Lorenzo Giuggioli della sezione di Grosseto; 2° sig. Alessandro Antonio Boggiani della sezione di Monza; quarto uomo il sig. Andrea Ancora della sezione di Roma 1.