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Conclave, Robert Harris: “E’ come un reality show a eliminazione”

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(Adnkronos) – Con l'attesa crescente per il conclave e gli occhi del mondo puntati sulla Cappella Sistina, Robert Harris lancia un paragone sorprendente: “Il conclave è come il reality show televisivo a eliminazione 'The Traitors'".Lo scrittore britannico, 68 anni, maestro del romanzo storico e politico, ha trasformato il misterioso processo di elezione papale in un thriller avvincente con il suo 'Conclave' (Mondadori 2016), da cui è stato tratto l'omonimo film del 2024 vincitore di un Oscar con Ralph Fiennes e diretto da Edward Berger.  Intervistato dalla Bbc, Harris spiega: "E' la cosa più simile che mi viene in mente: in 'The Traitors' ci sono 'fedeli' e 'traditori', e nessuno sa chi sia chi.

Anche nel conclave, all'improvviso tutti si orientano verso un nome.Non capisci il perché, ma succede.

Ed è per questo che spesso nascono sorprese". Ma l'autore del romanzo bestseller sui misteri dell'elezione papale va oltre la similitudine narrativa.Harris sostiene che il conclave, con la sua struttura antica e riservata, sia un modello da cui anche la politica contemporanea potrebbe imparare.

Nel romanzo e nel film, racconta Harris, emerge come il rituale della Cappella Sistina sia "un meccanismo piuttosto brillante" per individuare il leader.Le votazioni, riservate ai soli cardinali sotto gli 80 anni, avvengono in totale segretezza.

E il verdetto arriva solo con l'apparizione del fumo bianco dal comignolo: l'unico segnale per il mondo esterno. "Le elezioni aperte a tutta la base dei partiti politici britannici non hanno prodotto grandi risultati", osserva Harris. "Sarebbe meglio se a scegliere fossero persone selezionate, che conoscono bene i candidati, giorno dopo giorno.Chiudere la porta e dire che non si esce finché non si trova un accordo è qualcosa che concentra davvero le menti.

E se si guarda alla storia, i papi scelti sono stati spesso ottimi.Non ho finito le ricerche per il mio romanzo pensando: 'che pessima idea, devo smascherarla'.

Anzi, in un certo senso, 'Conclave' mostra un sistema che funziona".  Tuttavia, Harris non nasconde il suo disagio per l'assenza delle donne nel processo decisionale papale. "Una religione così sofisticata, con milioni di fedeli nel mondo, può davvero andare avanti escludendo le donne da un ruolo così importante? – si chiede lo scrittore britannico -Sembra semplicemente assurdo.Cristo avrebbe davvero voluto che la sua parola fosse trasmessa solo dagli uomini?".  Per dare spazio a una prospettiva femminile, Thomas Harris ha creato nel suo romanzo il personaggio di Agnes (nel film è interpretata da Isabella Rossellini), una suora che interviene in un momento cruciale della finzione narrativa. "L'unico modo per introdurre una voce femminile era attraverso quelle donne che, nella realtà, servono i pasti, puliscono le stanze e gestiscono la residenza durante il conclave.

Volevo davvero che fossero parte integrante della storia". Durante la stesura di 'Conclave', Harris ha avuto accesso a zone del Vaticano normalmente precluse ai visitatori, grazie a un permesso speciale concesso dall’ufficio di Papa Francesco. "Mi hanno mostrato cose straordinarie e mi hanno permesso di camminare lungo il corridoio che conduce al balcone da cui il nuovo Papa si affaccia sulla folla di Piazza San Pietro – racconta il romanziere alla Bbc – È stato un momento mozzafiato". Proprio tra quelle mura secolari, Harris ha compreso di aver messo le mani su un materiale narrativo preziosissimo: "Credo che il conclave sia un congegno perfetto: serve a trovare la persona giusta, capace di guadagnarsi il rispetto della Chiesa. È spiritualità, dramma umano e intrigo politico, tutto intrecciato". "Un conclave ha la stessa tensione della lettura di un testamento – aggiunge . È quel tipo di dramma naturale, impossibile da ignorare"- Dopo la pubblicazione del romanzo, il cardinale Cormac Murphy-O'Connor – che aveva aiutato Harris durante le ricerche – chiese una copia in italiano da consegnare a Papa Francesco: "Gliel'ho data.Disse che la traduzione gli sembrava buona, ma non so se l'abbia mai letto.

Se lo ha fatto, non me lo ha mai detto". Ora che la Cappella Sistina si prepara ad accogliere i cardinali, il mondo attende il segnale: bianco o nero?Come nei migliori romanzi di Harris, il colpo di scena potrebbe arrivare all'improvviso.

Dentro quelle mura, dove si decide il futuro della Chiesa, fede e mistero si fondono in un dramma che solo la realtà è in grado di offrire. (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostia, “ruspa tra i bagnanti in spiaggia, inaccettabile”: la denuncia

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(Adnkronos) – "Quanto accaduto sulla spiaggia libera ‘Gialla’ di Ostia è inaccettabile.Una ruspa con braccio meccanico ha operato sul bagnasciuga a pochi metri da famiglie e bambini, senza alcuna delimitazione dell’area di cantiere né adeguata segnalazione di pericolo.

Un fatto gravissimo che mette a rischio l’incolumità dei cittadini e che rappresenta una palese violazione del D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro".Lo dichiarano Sara Adriani consigliere FdI del X Municipio e Massimiliano Metalli Responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco Fratelli d'Italia di Roma.  "Si faccia immediata luce sulle responsabilità di questo episodio e si proceda, tramite la Polizia Locale, a tutti i controlli necessari – chiedono – Se dovessero emergere violazioni, è doveroso valutare anche il sequestro dell’area per garantire la sicurezza pubblica.

Non si può tollerare che, all' inizio della stagione balneare, un mezzo meccanico operi in mezzo ai bagnanti come se ci si trovasse in un’area di cantiere isolata.Il Comune di Roma Capitale deve rispondere: chi ha autorizzato questi lavori in queste condizioni?

Perché non sono state adottate le misure minime di sicurezza previste dalla legge?Annunciamo la richiesta formale di convocazione della Commissione Trasparenza e Garanzia per fare luce sull'accaduto.

Invitiamo cittadini e famiglie a segnalare situazioni simili.La tutela della sicurezza nei luoghi pubblici, soprattutto frequentati da minori, deve essere una priorità assoluta". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Monreale, fermato un altro ragazzo

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(Adnkronos) – Un altro ragazzo è stato fermato nella notte tra sabato e domenica in relazione alla strage di Monreale.Il provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 18enne palermitano, ritenuto responsabile – in concorso – del reato di strage.  I Carabinieri, nel pomeriggio di ieri, hanno individuato nel quartiere Zen il motociclo utilizzato da alcuni dei giovani che la scorsa domenica, a Monreale, hanno esploso decine di colpi di pistola sulla folla, uccidendo tre coetanei e ferendone gravemente altri due.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla guida del motociclo, quella notte, vi sarebbe stato proprio il 18enne fermato questa notte. Mentre erano in corso gli accertamenti tecnici sul motociclo da parte dei militari della Sezione investigazioni scientifiche, il 18enne si è consegnato agli inquirenti, accompagnato dal proprio legale di fiducia.Al termine dell’interrogatorio, i pubblici ministeri hanno disposto il suo fermo che è stato immediatamente eseguito dai Carabinieri.

L’indagato si trova al momento nella Casa circondariale di Palermo Pagliarelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, oggi si conclude la squalifica: le tappe del caso Clostebol

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(Adnkronos) –
Oggi, domenica 4 maggio, si conclude ufficialmente la squalifica di Jannik Sinner.Il tennista azzurro ha scontato i tre mesi di inibizione dai campi, frutto di un accordo con la Wada, per chiudere il caso Clostebol ed è atteso dal ritorno in campo, fissato per gli Internazionali di Roma, al via il prossimo 7 maggio.

Tra relax, svago e allenamenti i tre mesi lontano dal circuito di Sinner sono trascorsi senza che nessuno riuscisse ad avvicinare il primo posto nel ranking, con il rientro a Roma che sarà quindi l'occasione per riaffermare il suo primato nella classifica Atp. Ma il caso doping che ha riguardato Sinner lo ha segnato profondamente, come raccontato nell'intervista concessa alla Rai: "Ho pensato di mollare tutto.Disparità di trattamento?

Sono stato controllato più degli altri.Le parole di Federica Pellegrini?

Ognuno è libero di dire quel che vuole.L'importante è che io so cosa è successo, non auguro a nessuno di vivere da innocente una cosa del genere".

Dalla positività dello scorso marzo all'accordo con la Wada fino al termine della squalifica: le tappe del caso Clostebol che ha riguardato Jannik Sinner.  
Jannik Sinner era risultato positivo, a marzo scorso, a causa di una contaminazione da Clostebol, ma era stato poi scagionato da un processo condotto dall'Itia (International Tennis Integrity Agency).La Wada, ovvero l'Agenzia mondiale antidoping, ha fatto però ricorso al Tas, chiedendo da uno a due anni di squalifica.

La loro intenzione era quella di dimostrare non l'uso intenzionale del cicatrizzante incriminato, bensì stabilire una responsabilità parziale di Sinner, che secondo la Wada sarebbe colpevole del comportamento negligente e non corretto del proprio staff, in particolare dell'ex preparatore Ferrara e soprattutto dell'ex fisioterapista Naldi, entrambi allontanati in seguito allo scoppio del caso. Il nuovo processo che sarebbe dovuto andare in scena a Losanna non avrebbe sconfessato necessariamente la sentenza di primo grado, ma riesaminato da capo tutte le prove presentate.Jannik avrebbe dovuto quindi dimostrare, ancora una volta, di non essere stato negligente o gravemente negligente.

Nel caso in cui fosse riuscito a dimostrare la sua innocenza non ci sarebbe stata sanzione, proprio come stabilito in primo grado, mentre in caso di condanna la sanzione sarebbe andata da un minimo di 12 mesi di squalifica a un massimo di 24.Prima però è arrivato l'accordo con la Wada, con cui Sinner ha concordato, pur con qualche reticenza iniziale, un'inibizione dai campi di tre mesi.

Oggi si concluse la squalifica e si chiude definitavamente il capitolo più buio della carriera di Jannik.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, missile contro aeroporto Ben Gurion: il video dell’esplosione

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(Adnkronos) – Un missile lanciato dagli Houthi contro Israele colpisce la zona dell'aeroporto Ben Gurion a Tel Aviv.I video diffusi su X mostrano l'impatto del missile e le conseguenze dell'esplosione.

Panico nell'area dello scalo, con molti passeggeri in arrivo e in partenza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, ora gli Internazionali: sorteggio, conferenza e primo allenamento

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(Adnkronos) – L'attesa è finita.Domani, lunedì 5 maggio, inizierà l'avventura di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2025.

Il 4 maggio si è conclusa ufficialmente la squalifica del tennista azzurro, che ha scontato i tre mesi di inibizione per il caso Clostebol e che ora è finalmente pronto a tornare in campo.  Tra sorteggio del tabellone, conferenza stampa e primo allenamento al Centrale, la prima giornata di Sinner al Foro Italico si preannuncia infuocata, con tanti tifosi e appassionati che non vedono l'ora di riabbracciarlo dopo l'assenza forzata dai campi.  Il Sinner day inizierà dalla mattina di lunedì 5 maggio, quando il numero uno del mondo scoprirà data e avversario del suo esordio al Masters 1000 di Roma.Il sorteggio del tabellone principale si svolgerà alle ore 12, e Jannik, che partirà dal secondo turno del torneo, dovrebbe esordire venerdì 9 o sabato 10 maggio.  La giornata proseguirà con la conferenza stampa di Sinner, in programma alle ore 16, e soprattutto con il primo allenamento sul Campo Centrale del Foro Italico, fissato per le ore 19. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, oggi il Gp Miami: orario e dove vederlo in tv, anche in chiaro

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(Adnkronos) – La Formula 1 torna in pista.Oggi, domenica 4 maggio, si corre il Gp di Miami, sesto appuntamento del Mondiale.

La Ferrari insegue dopo il podio conquistato da Lewis Hamilton nella Sprint, vinta da Lando Norris, ma dovrà tentare la rimonta dopo una sessione di qualifiche deludente, che vedrà l'inglese partire dalla 12esima posizione, mentre Leclerc scatterà ottavo. In pole ci sarà la Red Bull di Max Verstappen, affiancato dalla McLaren di Lando Norris.Seconda fila con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli e l'altra McLaren del leader della classifica Piloti Oscar Piastri.  Il Gran Premio di Miami è in programma oggi, domenica 4 maggio, alle ore 22.

La gara sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali SkySport e visibile anche in chiaro, ma in differita, su TV8 a partire dalle 23.30.Il Gp sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e, sempre in differita, sul sito web di TV8.  Prima fila: Verstappen Red Bull – Norris (McLaren) Seconda fila: Antonelli (Mercedes) – Piastri (McLaren) Terza fila: Russell (Mercedes) – Sainz (Williams) Quarta fila: Albon (Williams) – Leclerc (Ferrari) Quinta fila: Ocon (Haas) – Tsunoda (Red Bull) Sesta fila: Hadjar (RB) – Hamilton (Ferrari) Settima fila: Bortoleto (Sauber) – Doohan (Alpine) Ottava fila: Lawson (RB) – Hulkenberg (Sauber) Nona fila: Alonso (Aston Martin) – Gasly (Alpine) Decima fila: Stroll (Aston Martin) – Bearman (Haas). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Couple, stasera domenica 4 maggio: il televoto, le sorprese e le nuove sfide

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(Adnkronos) – Stasera, domenica 4 maggio, va in onda un nuovo appuntamento in prima serata su Canale 5 di 'The Couple – Una vittoria per due', il reality game condotto da Ilary Blasi, affiancata in studio da Francesca Barra e Luca Tommassini. Nel corso della puntata, verrà svelato il verdetto del televoto: chi, tra Jasmine Carrisi e Pierangelo Greco e Lucia e Irma Testa, dovrà abbandonare il gioco e rinunciare al sogno del milione di euro? Quattro prove attendono i concorrenti, sempre più determinati a rimanere in gara.Le tensioni si intensificano e gli equilibri continuano a mutare.

In palio, come sempre, la conquista delle chiavi, fondamentali per aumentare le possibilità di aggiudicarsi il montepremi finale. Laura Maddaloni condividerà con il pubblico la sua storia, costellata di successi e momenti toccanti.Per lei, anche una sorpresa: potrà riabbracciare le sue figlie. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treviso, lite fuori dalla discoteca: morto 20enne, grave un altro giovane

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(Adnkronos) – Un 20enne di Trebaseleghe (Padova) è morto , dopo essere stato gravemente accoltellato nei pressi della discoteca Baita a Lago di Castelfranco Veneto.L'omicidio domenica mattina, in seguito a una violenta rissa scoppiata intorno alle 4. Il 26enne è deceduto poco dopo essere arrivato con i propri mezzi in ospedale a Castelfranco: i sanitari hanno provato di tutto ma per lui non c’è stato niente da fare. Gravemente ferito anche un altro ragazzo di 22 anni della provincia di Treviso, arrivato anch’esso in ospedale a Castelfranco. È ancora in sala operatoria e sarà poi trasferito in rianimazione in prognosi riservata.

Feriti anche altri due giovani.Uno a una gamba, attualmente all’ospedale di Montebelluna, mentre un quarto ha riportato solo una lieve ferita che è stata suturata ed è stato già dimesso. Secondo quanto emerso, nel corso della notte dalla discoteca qualcuno avrebbe chiamato il Pronto soccorso ma quando il Suem 118 e i carabinieri sono arrivati sul posto non hanno trovato nessuno.

Al momento due ventenni sono stati fermati dai militari di Castelfranco Veneto e portati in caserma per accertamenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, Follini: “Nuovo Papa dovrà ripensare politica estera Vaticano”

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(Adnkronos) – "C’è molta “politica” nella distanza che la Chiesa sembra voler mettere tra sé e la politica.Una strategia, forse una visione, certamente una finezza.

Un modo per esercitare un’influenza che non suoni troppo controversa, né troppo di parte.Lasciamo da parte la questione italiana, se così si può dire.

Sono anni e anni che il Vaticano si tiene a prudente distanza da tutte le suggestioni che mirano a ricostruire dalle nostri parti un partito di ispirazione cristiana.Come è stata per quasi mezzo secolo la Dc, e come poi hanno cercato di fare le nuove generazioni orfane di quella lunga storia.

Da questo punto di vista si può dire che Papa Francesco non abbia fatto niente, proprio niente, per incoraggiare questi tentativi, lasciando al laicato cattolico di sbrigarsela per conto suo ma stando bene attento a evitare che la Santa Sede ne venisse coinvolta.  E fanno sorridere, in questi giorni, quelle anticipazioni e previsioni sul Conclave che tendono a leggere le cose come se stesse per svolgersi una sorta di congresso democristiano.Ma la storia italiana è, appunto, assai peculiare e come tale unica ed irripetibile.

Essa si lega da un lato a una lunga serie di pontefici nati e vissuti dalle nostre parti.E dall’altro a una vicenda politica, quella appunto della Dc, che aveva cominciato a declinare già al tempo di Papa Wojtila, il primo non italiano dopo anni e anni.

Di lì in poi è comprensibile, e perfino ovvio, che la Chiesa abbia voluto tenersi a prudente distanza dalle controversie di casa nostra.E tanto più quando quelle controversie facevano appello a questa o a quella tendenza presente nel nostro episcopato.  Ma è al di fuori dei nostri confini che forse sta maturando, passo dopo passo, una svolta ecclesiale che va nel senso di una nuova geopolitica.

Laddove un tempo era quasi scontato il legame peculiare tra la Chiesa e l’Occidente, in nome della lotta al comunismo.E dove poi, una volta caduto il muro di Berlino, era ben visibile una correzione di rotta che fin dai tempi di Giovanni Paolo II prendeva sempre più di mira quei tratti più marcati del capitalismo finanziario a cui non si voleva concedere troppo spazio.

Per arrivare infine a Papa Francesco, che sulla globalizzazione ha speso una gran quantità di parole assai severe e perfino trancianti.  In tutti questi passaggi si poteva leggere anche una sorta di “geopolitica” ecclesiastica.Argomento che si immagina verrà silenziosamente sviscerato ora che si tratta di scegliere un nuovo pontefice affidandogli tra molte altre cose anche il compito di ripensare la politica estera del Vaticano.

Tanto più ora che ci si trova sul ciglio di due guerre che si svolgono a pochi chilometri da San Pietro -sui campi di battaglia dell’Ucraina e di Gaza.E di un’altra guerra, per ora solo virtuale, che si svolge al crocevia delle grandi potenze e dei loro commerci.  Già, ma proprio questo drammatico rialzo di tutte le tensioni planetarie reclama dalla Chiesa un nuovo approccio.

Infatti il Vaticano si trova ora alle prese con un evento piuttosto drammatico e controverso.E cioè l’archiviazione dell’idea e dell’identità occidentale.

Quel mondo che i grandi Papi di questi anni per metà hanno coltivato e per metà hanno criticato.Ma che infondeva anche alle gerarchie dell’epoca la confortevole certezza di avere a che fare con un sistema di forze e di valori di qualche solidità, nel bene e nel male.

Il fatto è che la configurazione politica della Chiesa si era sagomata in tutti questi anni intorno a un equilibrio di potenze, ideali e materiali, che ora sta venendo meno.  Un po’ perché appunto l’Occidente non dispone più del primato di prima.E un po’, soprattutto, perché in questa parte del mondo cominciano a delinearsi conflitti identitari assai più profondi e laceranti di quelli che in passato regolavano le sottili dispute in chiave liberal-democratica tra americani ed europei.

Insomma, quel vincolo di complicità che teneva insieme i paesi “occidentali” ora non offre più al resto del mondo un riferimento né amichevole né polemico.Cosa che molto probabilmente spingerà la Chiesa alla vigilia di un nuovo pontificato a tenersi ancor più a distanza dalla fenditura che si sta aprendo dalle nostre parti.

Così, per far sentire la sua voce viene da immaginare che il Vaticano dovrà far ricorso a tutto l’astuto candore che diventa tanto prezioso nelle fasi di passaggio.E di tumulto. (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oggi è lo Star Wars Day, che cos’è e perché si celebra il 4 maggio

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(Adnkronos) – Oggi, come ogni 4 maggio, i fan di 'Guerre Stellari' festeggiano lo Star Wars Day.Dopo il grande entusiasmo della Star Wars Celebration 2025, evento che ha riunito dal 18 al 20 aprile a Tokyo migliaia di appassionati della famosissima saga, i fan celebrano l'universo creato da George Lucas nelle proprie città in questa data speciale.

Ma cos'è lo Star Wars Day?E perché si celebra il 4 maggio? Ormai da anni in tutto il mondo i fan di Star Wars hanno adottato questa data come giorno per commemorare e festeggiare la saga di fantascienza nata nel 1977 grazie alla creatività di George Lucas.  La data non è casuale: gli appassionati hanno eletto il 4 maggio come il giorno dedicato a jedi, sith e spade laser grazie a un gioco di parole.

L'augurio che si scambiano i protagonisti dell’amatissima serie 'Che la Forza sia con te' in originale è 'May the Force be with you'.Nella lingua inglese la prima parte della frase 'May the Force' assomiglia molto a 'May the Fourth', ossia il '4 Maggio'.

Da qui anche lo slogan 'May the Fourth be with you', letteralmente 'Che il 4 maggio sia con te'. Grazie al Comune di Lucca e a Lucca Crea, lo Star Wars Day sarà celebrato in stile Lucca Comics & Games, richiamando in città tutti i più importanti gruppi ufficiali italiani e internazionali della Saga che daranno vita ai personaggi tanto amati, e grazie alla collaborazione dei musicisti dell'orchestra del Conservatorio 'L.Boccherini' ci sarà anche la possibilità di ascoltare la colonna sonora e le musiche che hanno accompagnato i momenti salienti di Luke Skywalker e degli altri protagonisti, realizzate dal compositore John Williams.

Grande attesa poi anche per la partecipazione delle principali community che si daranno appuntamento in città. Già dal mattino, nell’area 'Star Wars' allestita in piazza del Giglio atterrerà un caccia spaziale 'X-Wing', poi alle ore 15 la sfilata dei personaggi più amati della Saga per le strade del centro storico.La partenza è prevista dalla sede di Confcommercio Lucca e Massa Carrara in via Fillungo, con arrivo in piazza del Giglio, dopo aver percorso via Roma, via Beccheria e via San Girolamo.

In piazza del Giglio, sarà possibile partecipare liberamente alle lezioni della 'scuola Padawan', mentre alle 20 si terrà il raduno per la foto di gruppo delle “spade laser”, aperto a tutti gli appassionati, di fronte al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, a cura di Rebel Legion. L’associazione Linea Cinetica e la community Star Wars Libri & Comics hanno organizzato una giornata speciale al WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto di Milano.Dalle 10.00 alle 19.00 si potranno incontrare artisti e autori internazionali, giocare a giochi da tavolo e di carte e fare del bene grazie alla collaborazione con UGI – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini in una giornata tutta dedicata alla saga creata da George Lucas. A Napoli, dove in questi giorni si tiene il Comicon, la giornata propone moltissimi appuntamenti: dallo Star Wars Cosplay Challenge alle parate nell'aerea Neverland, dagli incontri con i disegnatori italiani di Star Wars ai panel dedicati alla galassia 'lontana lontana'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Affari Tuoi Speciale, stasera 4 maggio: gli ospiti in studio con Stefano De Martino

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(Adnkronos) – 'Affari Tuoi Speciale' con la conduzione di Stefano De Martino va in onda questa sera, domenica 4 maggio, alle 20:34 su Rai 1.Ecco chi sono gli ospiti vip protagonisti di questa puntata speciale del game show di Rai 1.  
Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina, Vincenzo De Lucia, Giovanni Esposito, Peppe Iodice, Federica Nargi, Carmen Di Pietro e Carlo Amleto: sono gli ospiti di 'Affari Tuoi Speciale' che giocheranno al fianco di Stefano De Martino.  Saranno loro i protagonisti di un gioco collegato alla partita vera e propria del game show che vedrà poi protagonista, un concorrente rappresentante della regione sorteggiata.  Nel corso della serata interverranno anche Serena Brancale, Sal Da Vinci e Stash, che canteranno in studio i loro brani diventati veri e propri tormentoni del programma, ovvero 'Anema e core', 'Rossetto e caffè' e 'Tu con chi fai l’amore'.

In studio, anche il Maestro Pino Perris con la sua orchestra. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, 26enne ucciso in strada in zona stadio

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 26 anni è stato ucciso a coltellate sabato sera a Bergamo, in via Ghirardelli, in zona stadio.Inutili i soccorsi del 118, poco dopo l’1 di notte, perché il 26enne all’arrivo dei sanitari era già morto.

Sull’omicidio, che sarebbe avvenuto al culmine di una lite in strada, indagano i carabinieri di Bergamo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, missile contro aeroporto di Tel Aviv: Houthi rivendicano attacco

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(Adnkronos) – Un missile è stato lanciato dallo Yemen su Israele. "Un impatto è stato accertato nella zona dell'aeroporto di Ben Gurion" a Tel Aviv, hanno riferito le forze israeliane (Idf), confermando di falliti tentativi di intercettare un missile balistico lanciato dallo Yemen.Nella città e nel centro del Paese sono tornate a suonare le sirene dell'allarme antiaereo.  Dopo uno stop temporaneo ai voli in partenza e arrivo nello scalo, l'aeroporto Ben Gurion ha ripreso le operazioni. "Lo scalo di Ben Gurion è aperto per le operazioni – ha fatto sapere la Israel Airport Authority – Decolli e atterraggi sono tornati alla normalità".  "L'attacco all'aeroporto Ben Gurion è la prova della nostra capacità di colpire siti fortificati all'interno di Israele", ha affermato un esponente degli Houthi dello Yemen, Mohammed al-Buhaiti, in dichiarazioni al canale Al-Araby. "L'esclation continuerà fin quando Israele non fermerà i suoi attacchi contro Gaza" e "non ci sono linee rosse", ha minacciato.  Nell'attacco sono rimaste ferite sei persone, riferisce il Times of Israel sulla base di quanto confermato dai soccorritori israeliani.

I servizi d'emergenza Magen David Adom, si legge, hanno reso noto di aver assistito due uomini e quattro donne.Tra queste, due sono rimaste lievemente ferite nella corsa verso i rifugi.  "Colpiremo sette volte più forte chiunque ci colpisca".

E' la breve dichiarazioni del ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, riportata dal Times of Israel. "Non è lo Yemen, è l'Iran.E' l'Iran che lancia missili balistici contro lo Stato di Israele e deve risponderne", aveva scritto in un post su X il leader del Partito di Unità nazionale ed ex ministro israeliano della Difesa, Benny Gantz, secondo il quale "il governo israeliano deve svegliarsi" e serve "una risposta dura a Teheran".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da noi… a ruota libera, gli ospiti e le anticipazioni di oggi 4 maggio

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(Adnkronos) –
Da noi…a ruota libera torna oggi, domenica 4 maggio, alle 17.20 su Rai 1, con un nuovo appuntamento.

Ecco chi sono gli ospiti di oggi di Francesca Fialdini. Per questa puntata, gli ospiti saranno: Elisa Isoardi, conduttrice in questa stagione alla guida, su Rai 1, di 'Linea Verde Italia' insieme a Monica Caradonna.  
Anna Foglietta, protagonista al cinema, dal 30 aprile, di 'Storia di una notte'.Gigi e Ross, i due comici – Luigi Esposito e Rosario Morra -, che, dal 28 aprile, tornano su Rai 2 con il nuovo programma comico 'Audiscion'.  E poi, Jacopo Corona, da sempre impegnato nel volontariato, fondatore di una cooperativa sociale che si occupa dell’inserimento lavorativo di giovani con disabilità. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match al Dall'Ara.Il Bologna ospita oggi, domenica 4 maggio, la Juventus nello scontro diretto Champions della 35esima giornata di Serie A.

La squadra di Italiano è reduce dal pareggio contro l'Udinese, mentre i bianconeri, quarti con un solo punto di vantaggio proprio sui rossoblù, hanno battuto il Monza.  La sfida tra Bologna e Juventus è in programma oggi, domenica 4 maggio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Dominguez; Dallinga.

All.Italiano. 
Juventus (4-3-2-1): Di Gregorio; Weah, Kalulu, Veiga, Cambiaso; Locatelli, Thuram, McKennie; Conceiçao, Nico Gonzalez; Kolo Muani.

All.Tudor  Bologna-Juventus sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn.

La sfida sarà disponibile anche tramite smart tv e in streaming attraverso l'app e la piattaforma di Dazn.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uccisa a coltellate dal marito, figlia chiama 118 e fa arrestare il padre

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(Adnkronos) – Femminicidio nella tarda serata di sabato a Settala, nel Milanese.La vittima è una 43enne marocchina, uccisa a coltellate dal marito, connazionale di 50 anni, di fronte alla figlia di appena 10 anni. È stata la bambina, figlia unica, a chiamare il 118, riferendo che la madre era stata uccisa dal padre.  Al loro arrivo sul posto, in via Cerca a Settala, i Carabinieri hanno trovato la bambina che usciva dal palazzo, seguita dal padre.

L’uomo – viene riferito – era in stato di alterazione.I militari hanno messo in sicurezza la piccola e sono entrati nell’appartamento della famiglia, al terzo piano.

All’interno hanno trovato il corpo della 43enne senza vita, con diverse ferite da taglio.  Il marito è stato arrestato per omicidio aggravato e accompagnato nel carcere di San Vittore.La bambina, illesa, è stata affidata a un parente.

Sull’omicidio indagano i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese e del nucleo investigativo del comando provinciale di Milano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Cristina Plevani chi è: la prima vincitrice del Grande Fratello pronta per l’Isola dei Famosi

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(Adnkronos) –
Cristina Plevani sarà ospite oggi, domenica 4 maggio, a Verissimo prima di partire per la nuova edizione dell'Isola dei Famosi nel ruolo di concorrente.Dopo diversi anni passati lontano dai riflettori, Plevani è pronta a mettersi in gioco nel reality show condotto da Veronica Gentili.  Cristina Plevani ha fatto il suo esordio nel piccolo schermo nel 2000 come concorrente della prima edizione del Grande Fratello, uscendone vincitrice.

Grazie alla vittoria del reality show di Canale 5, Cristina comincia a essere una presenza fissa in alcuni programmi televisivi delle reti Mediaset, soprattutto in 'Buona Domenica'.Nel 2001 è stata al timone di una rubrica dal titolo ‘Tutto questo è Beautiful’ ed è stata l’inviata di ‘Verissimo’ al Festival di Sanremo.

Nel 2004 ha partecipato a Uomini e Donne come tronista. Cristina Plevani è un’appassionata di kick boxing e nuoto, ma prima dell’esperienza al Grande Fratello ha fatto anche la bagnina e ha lavorato come cassiera in un supermercato.Attualmente è istruttrice di nuoto, di fitness e hydro bike nel Bresciano.  Dentro la Casa del Grande Fratello Plevani ha avuto un breve flirt con Pietro Taricone, anche lui concorrente della prima edizione del reality nel 2000, scomparso nel 2010 in seguito a un incidente con il paracadute.  "Parto per l’Isola un po’ per incoscienza, un po’ perché dopo 25 anni rimettersi in gioco risulta anche un po’ carino, dai", ha detto la 52enne nella clip di presentazione per l'Isola dei Famosi. "Non credo di temere tantissimo la fame – ha aggiunto la concorrente bresciana -.

Nel senso che se sto un giorno senza mangiare non soffro.Quello che potrei soffrire è il freddo della notte.

E i ragni.Ecco se ci sono i ragni…Io sono aracnofobica".  Prima di partire? "Credo che mangerò una pizza", ha concluso la concorrente 52enne.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Recuperati tre alpinisti, erano bloccati a oltre 2mila metri di quota sotto Torre Chianevate

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(Adnkronos) – Sono stati recuperati e tratti in salvo con tre 'verricellate' i tre alpinisti della provincia di Udine bloccati a circa 2300-2400 metri di quota, cinquanta metri sotto Torre Chianevate, nel gruppo del Cogliàns Chianevate.Fondamentale è stato l'apporto dell'Osmer Fvg, che ha previsto il profilarsi della finestra di bel tempo.

A bordo dell'elicottero sono stati imbarcati due tecnici di elisoccorso del soccorso alpino. In una chiamata alle 17.20 di ieri, i tre alpinisti avevano segnalato di aver compiuto la salita della via Mazzilis Moro al Pilastro della Plote ma che, dopo aver effettuato la prima calata in corda doppia sulla linea di discesa, le corde si erano bloccate su uno spuntone.Dopo vari tentativi i tre erano riusciti finalmente a sbloccarle, risalendo le corde fino al punto in cui si erano incastrate ma a quel punto era quasi buio e pur provando a calarsi ancora più in giù, proprio a causa del buio non rano riusciti a individuare il punto di sosta per la calata successiva.

Questa mattina il recupero grazie al bel tempo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Tregua se Mosca ferma gli attacchi”. Droni russi su Kiev

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(Adnkronos) – Ucraina pronta a un "cessate il fuoco immediato" se la Russia cesserà "gli attacchi e le offensive".A rilanciare la tregua è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo le tensioni con Mosca sulle celebrazioni dell'80esima Giornata della Vittoria sulla Germania nazista del prossimo 9 maggio.

Ma diverse esplosioni sono state udite a Kiev a causa di un attacco aereo russo con droni, riferiscono fonti locali secondo quanto si legge su kyivindipendent.com. Almeno 11 persone sono rimaste ferite nell'attacco, tra cui due bambini di 14 e 17 anni, ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare della città di Kiev, Tymur Tkachenko, attraverso il suo canale ufficiale di Telegram.I detriti dei droni hanno danneggiato diverse case e veicoli in varie zone della città, tra cui i quartieri di Shevchenkivskyi, Obolonskyi e Svyatoshynskyi.

Nel distretto di Obolonskyi, il centro commerciale Dream Town è stato danneggiato e almeno sette auto e i piani superiori di un grattacielo hanno preso fuoco. Nelle ultime settimane la Russia ha intensificato gli attacchi contro i civili ucraini, causando numerose vittime a Kryvyi Rih, Sumy, Odesa, Kharkiv e Kiev.Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto un cessate il fuoco di tre giorni per le commemorazioni della Giornata della Vittoria, una proposta che Zelensky ha definito una “rappresentazione teatrale”, pensata per alleviare l'isolamento internazionale della Russia e creare un'atmosfera favorevole a Mosca.  Ieri però il presidente ucraino ha dichiarato di essere pronto ad avviare un "cessate il fuoco immediato" se Putin cesserà "gli attacchi e le offensive".

In un messaggio pubblicato su Telegram, Zelensky ha sottolineato che un periodo di tregua di "almeno 30 giorni" sarebbe un "termine onesto" per la preparazione dei passi successivi.Ha aggiunto che, se la Russia accetterà queste condizioni, l'Ucraina è pronta a "fermare i combattimenti" e "preparare i prossimi passi per una de-escalation". Nel contempo, Zelensky ha ribadito l'importanza di continuare la pressione su "entità e meccanismi" che aiutano la Russia a eludere le "sanzioni internazionali", annunciando l'intenzione di introdurre nuovi pacchetti sanzionatori contro "soggetti in Paesi terzi".

Ha anche annunciato che l'Ucraina si sta preparando a ricevere nuovi "significativi pacchetti di difesa" e a consolidare la cooperazione con i suoi alleati, sia durante il conflitto che nella fase di ricostruzione post-bellica. Sabato la temperatura dello scontro tra Kiev e Mosca si èulteriormente alzata dopo le parole del leader ucraino che, incontrando un gruppo di giornalisti, aveva sottolineato che è la Russia a essere responsabile della sicurezza dei leader mondiali che saranno presenti alle cerimonie. "La nostra posizione è molto semplice nei confronti di tutti i Paesi che si sono recati o si stanno recando in Russia il 9 maggio – aveva avvertito Zelensky – : non possiamo assumerci la responsabilità di ciò che sta accadendo sul territorio della Federazione Russa.Loro stanno garantendo la vostra sicurezza.

Non sappiamo cosa farà la Russia in quella data.Potrebbe adottare varie misure, come incendi, esplosioni, e poi accusarci”. Parole che hanno scatenato l'immediata reazione della Russia che aveva accusato l'Ucraina di minacciare "l'incolumità fisica dei veterani che partecipano a parate e cerimonie – ha scritto su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova – La sua dichiarazione è ovviamente una minaccia diretta".

Mentre di una provocazione verbale aveva parlato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev avvertendo che "nel caso di una vera provocazione nel Giorno della Vittoria, nessuno può garantire che Kiev arrivi al 10 maggio". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)