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Meteo Stabia 26 Dicembre 2023: nubi sparse alternate a schiarite al mattino

Meteo Stabia 26 Dicembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 26 Dicembre 2023: Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 15°C, la minima di 11°C

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METEO Napoli 26 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 26 Dicembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 26 Dicembre 2023
A Castellammare Di Stabia oggi nubi sparse alternate a schiarite al mattino. formazione nebbiose al pomeriggio. schiarite in serata, non sono previste piogge nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 15°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 3505m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest-Nordovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvoloso, ma senza fenomeni degni di nota.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionale e sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con tendenza a schiarite dalla serata;
su pianure settentrionali e subappennino cieli molto nuvolosi al mattino. Formazioni nebbiose al pomeriggio. Schiarisce in serata;
sulle pianure meridionali giornata grigia con cieli in prevalenza molto nuvolosi o coperti, ma con assenza di fenomeni significativi.
Venti moderati occidentali in rotazione ai quadranti nord-occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3500 metri.
Mare da quasi calmo a mosso.

Meteo Napoli 26 Dicembre 2023: oggi cielo coperto, Mercoledì 27 sereno, Giovedì 28 cielo coperto

Meteo Napoli 26 Dicembre 2023: molto nuvoloso o coperto, con una temperatura di 14°C.

Meteo Napoli 26 Dicembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da molto nuvoloso o coperto, con una temperatura di 14°C. Venti deboli provenienti da Ovest con intensità compresa tra 8 e 9km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Meteo Napoli 26 Dicembre 2023: generali condizioni di cielo molto nuvoloso o coperto. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 15°C, la minima di 13°C alle ore 7. I venti saranno per tutto il giorno deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 9km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 0.3, corrispondente a 182W/mq.

Previsione Meteo Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvoloso, ma senza fenomeni degni di nota.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionale e sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con tendenza a schiarite dalla serata;
su pianure settentrionali e subappennino cieli molto nuvolosi al mattino. Formazioni nebbiose al pomeriggio. Schiarisce in serata;
sulle pianure meridionali giornata grigia con cieli in prevalenza molto nuvolosi o coperti, ma con assenza di fenomeni significativi.
Venti moderati occidentali in rotazione ai quadranti nord-occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3500 metri.
Mare da quasi calmo a mosso.

Meteo 26 Dicembre 2023: Santo Stefano con un maxi anticiclone

Meteo 26 Dicembre 2023: con dettagli anche per Campania, Napoli, Castellammare di Stabia

Meteo 26 Dicembre 2023: Meteo Capodanno 2024, in arrivo un Ciclone carico di Pioggia e Neve, a rischio la Notte di San Silvestro

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Anticiclone per tutta la settimana, dal 30 e fino a Capodanno CICLONE con piogge e neve!
Un maxi Anticiclone garantirà una stabilità atmosferica anche a SANTO STEFANO e fino a Venerdì 29, con clima gradevole nelle zone soleggiate.
Possibili nubi basse sulle coste tirreniche e nebbie diffuse in Pianura Padana.
Da Sabato 30 Dicembre e fino a CAPODANNO, arriva un Ciclone Atlantico, con ritorno di Piogge e Neve a 1000 metri.
Poi, fino alla BEFAFANA di nuovo Calda Alta Pressione.

APPROFONDIMENTO

Santo Stefano. Alta pressione sempre ben presente su tutto il Paese, a garanzia di un tempo stabile.

Giornata spesso nebbiosa al Nord e sulle vallate alpine del Triveneto.

Tante nubi sui settori tirrenici anche con qualche pioggia su Liguria e sull’alta Toscana. Un tempo maggiormente soleggiato lo troveremo soltanto al Sud e sulla Sardegna.

Venti in prevalenza dai quadranti meridionali.

 NORD
Fin dalle prime luci del giorno, tempo decisamente stabile su gran parte delle regioni; molte nubi lungo i settori costieri, con occasionali piovaschi sulla Liguria di levante e lungo la costa del Friuli; sulla Pianura Padana sarà protagonista la nebbia, anche fitta al mattino e piuttosto persistente durante il giorno. Più soleggiato soltanto sui settori alpini e prealpini. Venti meridionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7-9°C di Torino e Venezia e i 10-12°C delle altre città

CENTRO e SARDEGNA
Un campo di alta pressione continua a garantire una fase di tempo in prevalenza stabile; soltanto sulla Toscana, in particolare sulle province settentrionali, avremo una maggiore copertura nuvolosa, anche con veloci piovaschi, più probabili al mattino. Sul resto dei settori avremo un’alternanza tra nubi e schiarite; venti dai quadranti meridionali, mari generalmente poco mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 9°C di l’Aquila e i 15°C di Roma

SUD e SICILIA
La costante presenza di un campo di alta pressione garantisce una giornata festiva all’insegna di un tempo decisamente stabile su tutte le regioni; una maggiore nuvolosità potrà interessare soltanto la Campania, il Salento e il sud della Sicilia, in particolare al mattino. Al pomeriggio, maggiori spazi soleggiati. Venti da direzioni variabili, mari localmente mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 15-16°C delle altre città

ACCADDE OGGI 26 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 26 Dicembre. Scoprite cosa è accaduto il 26 Dicembre.

ACCADDE OGGI 26 Dicembre, Scoprite l’almanacco di oggi: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 26 Dicembre
V’è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com’è e amarlo.
Romain Rolland

Nati il 26 dicembre …
Federico II di Svevia (1194)
Mao Tse-tung (1893)
Lars Ulrich (1963)

e morti …
Heinrich Schliemann (1890)
Titina De Filippo (1963)
Harry S. Truman (1972)

ACCADDE OGGI 26 Dicembre …
1831 – Norma di Vincenzo Bellini debutta al Teatro alla Scala.
1898 – Pierre e Marie Curie isolano il radio.
1991 – Unione Sovietica: il Soviet Supremo scioglie formalmente l’URSS.
2004 – Uno tsunami sconvolge una vastissima area dell’Asia, con ripercussioni in Africa e Australia. Almeno 300.000 le vittime.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di Santo Stefano protomartire, di San Dionisio, di Sant’Evaristo di Costantinopoli, di Santa Vincenza Maria López y Vicuña e di San Zosimo Papa.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
San Dionisio, Papa
Sant’Evaristo di Costantinopoli, abate
Santo Stefano, protomartire
Santa Vincenza Maria López y Vicuña
San Zosimo, Papa

Laiche
In questo giorno si apriva storicamente la stagione lirica del Teatro alla Scala. La consuetudine odierna di inaugurare l’attività il 7 dicembre risale al 1951.

Eventi

1003 – Elezione di Papa Giovanni XVIII
1481 – Battaglia di Westbroek – L’Olanda sconfigge le truppe di Utrecht.
1606 – Esecuzione di Re Lear davanti alla corte d’Inghilterra.
1620
I Padri Pellegrini sbarcano in quella che diventerà la Colonia di Plymouth, nel Massachusetts.
Vengono scoperti i crimini di Erzsèbet Báthory.
1776 – Guerra d’indipendenza americana: i britannici vengono sconfitti nella Battaglia di Trenton.
1790 – Luigi XVI di Francia dà il suo assenso pubblico alla costituzione civile del clero, durante Rivoluzione francese.
1792 – A Parigi inizia il processo finale a Luigi XVI di Francia.
1793
Matrimonio tra Federico Lodovico di Prussia e Frederica di Mecklenburg-Strelitz.
Battaglia di Geisberg: i francesi sconfiggono gli austriaci.
1806 – Battaglia di Pultusk, tra le truppe napoleoniche e i prussiani.
1812 – Delaware e Chesapeake vengono bloccate durante la Guerra del 1812.
1825 – Apertura del Canale Erie.
1861 – Gli inviati diplomatici degli Stati Confederati d’America: James Mason e John Slidell, vengono liberati dal governo statunitense, evitando così una possibile guerra tra Stati Uniti e Regno Unito.
1862 – 38 indiani Dakota vengono impiccati dopo essere stati accusati di omicidio e stupro in seguito ad una breve ribellione.
1872 – 26 dicembre: Istituzione, a Genova, dell’Ufficio Idrografico della Regia Marina precedentemente Ufficio Centrale Scientifico con sede a Livorno
1898 – Marie e Pierre Curie isolano il radio.
1908 – Jack Johnson diventa il primo campione afro-americano dei pesi massimi, sconfiggendo Tommy Burns a Sydney (Australia).
1916 – Joseph Joffre diventa Maresciallo di Francia.
1925
La Turchia adotta il Calendario gregoriano.
Viene fondato il Partito Comunista Indiano.
1933
La Nissan Motor Company viene fondata a Tokyo (Giappone).
Viene brevettata la radio FM.
1944
Le truppe statunitensi respingono i tedeschi a Bastogne.
Prima rappresentazione pubblica di Lo zoo di vetro, di Tennessee Williams.
1945 – Vengono creati il Franco CFP e il Franco CFA.
1948 – Il Cardinale Mindszenty viene arrestato in Ungheria.
1973
La Cometa Kohoutek raggiunge il perielio, ma non fornisce lo spettacolo che ci si attendeva.
Rientro della Soyuz 13.
1974 – Lancio della Salyut 4.
1975 – Il Tupolev Tu-144 entra in servizio in Unione Sovietica.
1979 – Le forze speciali Sovietiche occupano il palazzo presidenziale di Kabul (Afghanistan).
1982 – Il premio “Uomo dell’anno” di TIME magazine, viene assegnato per la prima volta ad un non-umano: il computer.
1984 – La Principessa Astrid del Belgio sposa l’Arciduca Lorenzo d’Asburgo-Este.
1988 – Inizio della Protesta anti-africana di Nanchino.
1991 – Il Soviet Supremo scioglie formalmente l’URSS.
1996 – Entra in vigore la Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione.
1998 – L’Iraq annuncia la sua intenzione di aprire il fuoco sugli aerei da guerra statunitensi e britannici che pattugliano le “no-fly zone” nel nord e nel sud della nazione.
1999 – Una perturbazione proveniente dall’atlantico colpisce la Francia. Forti tempeste di vento e pioggia si abbattono su tutto il paese causando danni gravissimi e morti.
2002 – La scienziata Raeliana francese Brigitte Boisselier, dichiara che la Clonaid ha ottenuto il primo di cinque presunti bambini clonati.
2002 – Il ciclone Zoe si abbatte sulla Polinesia causando ingenti danni e morti
2003 – Un terremoto di magnitudo 6,5 devasta l’antica città persiana di Bam, in Iran, causando almeno 30 000 morti e distruggendo l’antica fortezza-cittadella, gioiello di architettura.
2004 – Maremoto dell’Oceano Indiano: un terremoto – con conseguente tsunami – di magnitudo 9,0, con epicentro al largo di Sumatra (Oceano Indiano), sconvolge una vastissima area dell’Asia con gravissime ripercussioni dalle coste dell’Africa orientale fino all’Australia. Almeno 300.000 le vittime.
2006 – Un terremoto di magnitudo 7,1 colpisce Hengchun, nell’isola di Taiwan, uccidendo 2 persone e causando seri danni agli impianti di comunicazione nel Sudest asiatico.
2009 – La Cina apre la più lunga ferrovia ad alta velocità al mondo che collega Pechino a Guangzhou
2013-La cometa Ison è passata a 0,04 UA dalla Terra

Israele-Hamas, le 3 condizioni di Netanyahu per la pace a Gaza

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(Adnkronos) –
Tre “precondizioni per la pace”.Benjamin Netanyahu, primo ministro di Israele, fissa i paletti del percorso per porre fine alla guerra in corso con Hamas e alle operazioni militari nella Striscia di Gaza.

Il premier delinea lo scenario in un editoriale per il Wall Street Journal, indicando l’iter che passa attraverso 3 step: “Distruggere Hamas, demilitarizzare Gaza, deradicalizzare l’intera società palestinese”.  “Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e molti altri paesi sostengono l’intenzione di Israele di demolire il gruppo terroristico.Per centrare questo obiettivo, le capacità militari” di Hamas “devono essere smantellate e il suo ruolo politico a Gaza deve esaurirsi”.

In secondo luogo, Israele deve assicurarsi che Gaza “non venga più usata come una base per sferrare attacchi”. “Tra le altre cose, ciò richiederà la creazione di una zona di sicurezza temporanea al confine di Gaza e di un meccanismo di controllo al confine tra Gaza e l’Egitto che soddisfi le esigenze di sicurezza di Israele e impedisca l’ingresso di armi nel territorio”, afferma Netanyahu.Secondo il premier, “l’aspettativa che l’Autorità Palestinese smilitarizzi Gaza è un sogno irrealizzabile”.
 L’Autorità Palestinese, accusa il premier israeliano, “attualmente finanzia e esalta il terrorismo in Giudea e Samaria ed educa i bambini palestinesi a perseguire la distruzione di Israele”.

Come terzo punto, prosegue Netanyahu, “le scuole devono insegnare ai bambini ad amare la vita e non la morte.E gli imam devono smettere di predicare a favore del’uccisione degli ebrei.

La società civile palestinese deve essere trasformata in modo che il popolo sostenga la lotta al terrorismo invece di finanziarlo.Tutto questo richiederà probabilmente una leadership coraggiosa e morale”, dice Netanyahu, che boccia senza appello il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas: “Non riesce nemmeno a condannare le atrocità del 7 ottobre”. Netanyahu indica come modello da seguire la “deradicalizzazione riuscita” attuata “in Germania e in Giappone dopo la vittoria degli Alleati nella seconda guerra mondiale” e afferma che “oggi entrambe le nazioni sono grandi alleate degli Stati Uniti e promuovono la pace, la stabilità e la prosperità in Europa e in Asia”.

Dopo l’11 settembre 2001 e l’attacco all’America “i leader arabi visionari del Golfo hanno guidato gli sforzi per deradicalizzare le loro società e trasformare i loro paesi”. “Quando Hamas sarà distrutto, Gaza sarà smilitarizzata e la società palestinese inizierà un processo di deradicalizzazione, Gaza potrà essere ricostruita e le prospettive di una pace più ampia in Medio Oriente diventeranno realtà”, conclude.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Egitto propone piano per tregua: Hamas dice no, Israele valuta

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(Adnkronos) – Il gabinetto di guerra israeliano si riunisce per discutere la proposta dell’Egitto che punta a far liberare altri ostaggi trattenuti dai terroristi a Gaza.Lo riferiscono i media ebraici, come riporta il Times of Israel.

Il piano egiziano, che sarebbe stato rifiutato da Hamas e dalla Jihad islamica, prevede la fine delle ostilità a Gaza, che Hamas rinunci al controllo della Striscia in cambio di un cessate il fuoco permanente e il rilascio di tutti gli ostaggi rimanenti, in tre fasi.  La prima fase del piano egiziano prevede la sospensione dei combattimenti per due settimane, un periodo che può essere esteso a tre o quattro settimane, in cambio del rilascio di 40 ostaggi: donne, minori e uomini anziani, soprattutto malati.In cambio, Israele rilascerebbe 120 detenuti di sicurezza palestinesi. Durante questo periodo, le ostilità si fermerebbero, i tank israeliani si ritirerebbero e gli aiuti umanitari entrerebbero a Gaza.

La seconda fase vedrebbe un “dialogo nazionale palestinese” sponsorizzato dall’Egitto volto a porre fine alla divisione tra le fazioni palestinesi – principalmente l’Autorità Palestinese dominata dal partito Fatah e Hamas – e portare alla formazione di un governo ‘tecnico’ in Cisgiordania e a Gaza che supervisionerebbe la ricostruzione della Striscia e aprirebbe la strada alle elezioni parlamentari e presidenziali palestinesi. La terza fase includerebbe un cessate il fuoco globale, il rilascio dei restanti ostaggi israeliani, compresi i soldati, in cambio di un numero da determinare di detenuti palestinesi nelle carceri israeliane affiliati ad Hamas e alla Jihad islamica – compresi quelli arrestati dopo il 7 ottobre e alcuni condannati per gravi reati terroristici.In questa fase, Israele ritirerebbe le sue forze dalle città della Striscia di Gaza e consentirebbe agli sfollati di Gaza dal nord dell’enclave di tornare alle loro case. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, italiani hanno speso 3 miliardi per cenone e pranzo

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(Adnkronos) –
Quasi 3 miliardi di euro spesi per i cibi e le bevande da portare in tavola tra la cena della vigilia e il pranzo di Natale che quasi nove italiani su dieci (88%) hanno deciso di trascorrere a casa propria o con parenti o amici.E’ questo il bilancio stimato dalla Coldiretti per il pasto più importante dell’anno che vede una buona presenza nei ristoranti ed anche negli agriturismi scelti da oltre 300mila grazie alle crescita delle presenze di italiani e stranieri dei piccoli borghi. Se nel menu della vigilia – continua la Coldiretti – è stato scelto di servire soprattutto il pesce presente in 8 tavole su 10 (78%), a Natale a prevalere è la carne con bolliti, arrosti e fritti, dall’agnello ai tacchini, ma anche minestre, zuppe, paste ripiene, cappelletti in brodo, pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 2,7 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ dal quale si evidenzia il ritorno delle tavolate con in media 8 persone a condividere il menu natalizio che salgono a 10 in Sicilia e Sardegna. Lo spumante si conferma come il prodotto immancabile per quasi nove italiani su dieci (89%) assieme alla frutta locale di stagione (88%), mentre il panettone con il 78% batte di misura nelle preferenze il pandoro fermo al 73% anche se ben il 58% scegli anche i dolci della tradizione locale.

Ma c’è anche un 41% che si è messa alla prova con farina e mattarello per preparare da solo il dolce delle feste.  Per la maggioranza delle tavole è stato scelto un menu a base di prodotti o ingredienti nazionali con una spesa stimata – conclude la Coldiretti – in 1 miliardo di euro per pesce e le carni compresi i salumi, 600 milioni di euro per spumante, vino ed altre bevande, 330 milioni di euro per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 600 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 210 per pasta e pane e 210 milioni di euro per formaggi e uova. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sant’Egidio, oggi pranzi di Natale per 80mila persone in Italia e 250mila nel mondo

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(Adnkronos) – Un messaggio di solidarietà ma anche – soprattutto – di pace, in questo tempo attraversato da troppe guerre e una povertà crescente.E’ l’augurio che sale dai pranzi di Natale di Sant’Egidio, che oggi – dai primi calcoli – è riuscito a mettere a tavola 80mila persone in Italia e 250mila nel mondo.

Pranzi di famiglia con i poveri, che sono amici della Comunità durante tutto l’anno.Un Natale di speranza in un tempo segnato dalla crisi e dai conflitti in Terra Santa, Ucraina e in diversi altri paesi, con tutte le loro conseguenze. A partire dalle 13 la basilica di Santa Maria in Trastevere, il luogo dove è cominciata questa tradizione il 25 dicembre di 41 anni fa, si è riempita di senza dimora, anziani, rifugiati, tra cui alcune famiglie arrivate in Italia grazie ai corridoi umanitari e accolte dalla Comunità.

Tra di loro anche alcuni che, essendo stati aiutati, hanno scelto di aiutare, a loro volta, chi è oggi in difficoltà.A tavola è stato servito, con apparecchiatura e posate compostabili, il menù tradizionale della festa (lasagne, polpettone, lenticchie, dolci natalizi) e ciascuno ha ricevuto un dono personalizzato, come avviene in ogni famiglia. Alla fine il saluto di don Marco Gnavi, che ha definito i pranzi di Natale con i poveri espressione di “un cuore largo che non esclude nessuno”. “Le cose impossibili diventano possibili”, ha sottolineato il parroco di Santa Maria in Trastevere, presentando alcuni tra gli ospiti, che, grazie ai corridoi umanitari, sono riusciti, nell’ultimo anno, a salvarsi e ad aprirsi ad una nuova vita qui in Italia.

Tra di loro una famiglia di afghani che vivevano, in difficoltà estrema, in un campo profughi in Pakistan.O una coppia africana (lui somalo, lei eritrea) che è stata liberata dai campi di detenzione in Libia e il congolese Christian, che non aveva più notizie di sua moglie, persa nei duri viaggi della speranza tra deserto e mare e ora ritrovata, grazie ai corridoi umanitari.  Insieme a loro tanti italiani che vivevano per strada e che, con la Comunità, hanno di nuovo una casa e una famiglia.

Presenti a Santa Maria in Trastevere anche l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Barbara Funari, e ai Servizi sociali della Regione, Massimiliano Maselli. Tante le iniziative che si sono tenute (e si terranno anche nei prossimi giorni) in un centinaio di città italiane e nel mondo (oltre all’Europa, in Asia, Africa e America), anche grazie al numero solidale 45586 (attivo fino al 26 dicembre), in tavolate dove si confonde chi serve e chi è servito. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente Firenze, scontro fra auto a Barberino Mugello: 3 morti

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(Adnkronos) – E’ di tre morti e un ferito il bilancio di un incidente avvenuto a Barberino di Mugello, Firenze, intorno alle 16.35 circa.L’impatto fra due auto si è verificato lungo la SP501, km 3+500.

Le cause non sono state ancora accertate e dopo l’incidente i veicoli sono rimasti parzialmente incendiati.  Sul posto sono intervenuti uomini dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia Borgo San Lorenzo, vigili del fuoco e 118. I Vigili del fuoco in particolare hanno estratto un uomo da un’auto incendiata e lo hanno affidato al personale sanitario, che ne ha constatato il decesso.Anche le due persone che viaggiavano sulla seconda vettura sono state affidate ai soccorsi: anche in questo caso, purtroppo, sono stati constatati i decessi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, comandante Guardiani ucciso in Siria: “Israele pagherà”

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(Adnkronos) – Un ufficiale dei Guardiani della Rivoluzione islamica, i Pasdaran dell’Iran, è stato ucciso in un “attacco” nella zona della capitale siriana Damasco attribuito a Israele.Lo riferisce l’agenzia iraniana Tasnim, secondo cui Sayyed Razi Mousavi – descritto come “uno dei più importanti consiglieri dei Guardiani della Rivoluzione in Siria” – è stato ucciso oggi in un raid nell’area di Sayyidah Zaynab (Sitt Zaynab).  La tv di stato iraniana ha interrotto le trasmissioni per dare notizia della morte di Sayyed Razi Mousavi, descritto come vicino a Qassem Soleimani, capo della Forza Quds ucciso in un raid americano in Iraq nel 2020. I Guardiani della Rivoluzione hanno confermato l’uccisione di uno dei loro massimi “consiglieri” in Siria in un attacco aereo attribuito a Israele nella zona di Sayyidah Zaynab, nei pressi di Damasco, e minacciano che Israele “pagherà” per questo.

Sayyed Razi Mousavi, secondo i media di Teheran, era responsabile dell’unità di “supporto alla resistenza” in Siria.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, appello di Zaki: “Stop a genocidio dei cristiani”

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(Adnkronos) – Appello di Patrick Zaki per fermare il genocidio dei cristiani a Gaza. ”Non saremo in grado di festeggiare quest’anno sapendo che i cristiani di Gaza hanno le loro chiese distrutte e hanno perso i loro cari dopo una serie di bersagli contro chiese con persone innocenti che si rifugiano all’interno di quelle chiese”, scrive l’attivista egiziano su Facebook. “Continueremo a chiedere un cessate il fuoco, la fine del sangue e la fine della carestia a causa della carenza di cibo.Ricordiamoli oggi e preghiamo che sopravvivano a questa campagna genocida e lavoriamo attivamente per porvi fine il prima possibile”, aggiunge, che nelle scorse settimane è finito al centro di polemiche per le considerazioni estremamente dure verso il premier israeliano Benjamin Netanyahu. ”Gesù fuggì con sua madre Maria per trovare riparo per la sopravvivenza.

Oggi, migliaia di bambini palestinesi vengono sfollati con le loro madri per sfuggire alle incursioni dell’esercito israeliano sulla loro testa.Cristo ha vissuto la sua vita sulla Terra predicando la pace e la giustizia, ma né i figli della Palestina né le loro madri ne hanno visto nulla.

Circa 15.000 bambini e donne sono stati uccisi”, aggiunge Zaki. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tiziano Ferro: “Non riesco a cantare, si chiude anno difficile”

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(Adnkronos) – “Non riesco a cantare, non riesco a fare musica”.E’ un Natale particolare per Tiziano Ferro.

Il cantante chiude un 2023 che lo ha messo alla prova, in particolare per il divorzio.L’artista, su Instagram, si rivolge a follower e ammiratori con un messaggio di auguri tra commozione e propositi per il futuro. “So che vi aspettavate il karaoke di Natale, ma è un anno un po’ particolare.

Ultimamente non riesco a cantare, non riesco a scrivere, non riesco a fare musica.Pochi giorni fa ho registrato il duetto con la fantastica Elisa, ho cantato e ho pensato che tutto si fosse sbloccato, ma finita la performance la voce è andata via”, dice Tiziano Ferro nel video. “Ho capito che il mio corpo e la mia voce mi stavano dicendo che le devo rispettare.

Se è vero che da un periodo di distruzione c’è sempre la rinascita, io sono qui per dirvi: sono certo che quest’anno che arriverà sarà un anno di cose nuove”, dice riavvolgendo il nastro in “un anno difficile, ma non mi lamento.Ci sono molte persone che soffrono, mentre io sono qui.

Non sono triste, sono positivo perché la mia famiglia è nel cuore, la mia famiglia siete voi e i miei bambini, è solo un Natale diverso”, ripete. “Mi ricorderò di questo Natale perché sarà stato quello in cui non ho cantato, ma renderà ancora più speciale il momento in cui torneremo a cantare insieme.Vi voglio bene perché mi siete stati vicini, perché viete vicini ai miei figli, perchè so che in questo momento di ricostruzione non potrebbe esistere senza di voi”, dice prima di congedarsi. “Grazie per la pazienza, per l’amicizia e per il supporto.

Quest’anno è così, il Natale della ricostruzione”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chef Barbieri e gli spaghetti con le vongole: ‘rivolta’ su Instagram

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(Adnkronos) –
Bruno Barbieri e la ricetta per gli spaghetti alle vongole: spunta il burro e i follower si accendono.Lo chef, in questo periodo in onda con MasterChef su Sky, dal proprio profilo Instagram e dal proprio canale YouTube propone la ricetta per gli spaghetti alle vongole. “Ragazzi ma quanto sono buoni gli spaghetti con le vongole?

Per me è proprio uno di quei piatti a cui non si può proprio rinunciare.Con una spolverata di pan grattato e accompagnati da un bicchiere di vino bianco poi sono perfetti per le feste!”, scrive lo chef. Il riferimento al pan grattato non convince tutti, ma alla fine viene accettato, tutto sommato, dalla platea.

Ad accendere il dibattito, con una folta schiera di contestatori, è un passaggio del video che illustra i passaggi dell’esecuzione: spuntano due dadi di burro e tra i commenti parte la rivoluzione. “Io sono convinto di una cosa, se fai questo piatto qua a casa, ti cacciano fuori di casa”, scrive un utente. “A Barbiè ma il burro da te non me lo aspettavo”, la sorpresa espressa da Filippetto. “Mi scusi sig Barbieri ma ho visto del …..BURRO?

Noooo mi sono sicuramente sbagliata”, lo stupore di Lucia.E come lei, tanti altri.

Non manca, però, chi si fida ciecamente delle scelte dello chef: “In questi commenti c’è gente comune che dice a Barbieri 7 stelle Michelin come si fa pasta e vongole”, osserva un utente. “Confutare una ricetta di uno chef stellato è un orrore!”, il commento di un altro allievo ‘pro burro’. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Navalny è vivo: in carcere in Siberia, a 2000 km da Mosca

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(Adnkronos) – Alexey Navalny è vivo e sta bene.Il dissidente, oppositore di Vladimir Putin, dopo settimane di mistero è di nuovo tornato ‘visibile’: è in un carcere siberiano, nell’estremo nord della Russia. “Abbiamo trovato Alexey Navalny.

Ora è (nella colonia penale) IK-3 nell’insediamento di Kharp”, scrive su X la portavoce Kira Yarmysh dopo che da giorni non si avevano notizie di Navalny. “Il suo avvocato lo ha visto oggi – aggiunge – Alexey sta bene”.  Di Navalny, ora in questa colonia penale nell’estremo nord della Russia, a 2.000 chilometri da Mosca, non si avevano più notizie dal 6 dicembre.Si sapeva solo che non era più detenuto nella colonia Ik-6 nella regione di Vladimir.

Il 18 dicembre Navalny – condannato a 19 anni di carcere per “estremismo” – non era comparso in collegamento video a un’udienza in tribunale nella cittadina di Kovrov, come aveva denunciato lo staff del dissidente, alimentando i timori per le sue sorti. “Abbiamo trovato Alexei!”, scrive su X anche Ivan Zhdanov, collaboratore storico di Navalny.E denuncia come la cosiddetta colonia penale ‘Polar Wolf’ sia una delle più remote della Russia, come “lì le condizioni siano brutali”.

Molto difficile raggiungere la zona, area di permafrost, e – sottolinea – non vengono consegnate lettere.Per Zhdanov è stato chiara sin dall’inizio la volontà di isolare il dissidente in vista delle elezioni presidenziali previste il 17 marzo in Russia.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Una poltrona per due resiste a Natale

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(Adnkronos) – Una poltrona per due il 24 dicembre in tv?Ascolti garantiti.

Il film, appuntamento fisso della vigilia di Natale su Italia 1 dal 2012, si conferma un successo.Le vicende di Billie Ray Valentine e Louis Winthorpe, interpretati da Eddie Murphy e Dan Aykroyd, fanno ormai parte del programma del 24 dicembre per milioni di italiani. ‘Elisa – Buon Natale anche a te’ in onda su Canale 5 ha vinto gli ascolti della serata di grazie a 2.330.000 telespettatori e al 19,5% di share.

Ma il secondo posto è per Italia 1 che con il film diretto da John Landis 40 anni fa ha ottenuto 2.092.000 telespettatori e il 15,4%, mentre Rai3 ha conquistato il terzo gradino del podio con il 45° Festival del Circo di Montecarlo visto da 1.546.000 telespettatori pari all’11,2% di share. Rai1 con il film ‘Remi’ ha raccolto invece 1.205.000 telespettatori e l’8,9% mentre su Rai2 ‘Natale a Roma’ ha registrato 889.000 telespettatori e il 6%.Retequattro con ‘Un amore tutto suo’ ha conquistato 344.000 telespettatori e il 2,5% di share, lo stesso ottenuto da La7 con ‘Un povero ricco’ che però ha totalizzato 370.000 telespettatori.

Nove con ‘Chiedimi se sono di turno’ ha interessato 340.000 telespettatori e il 2,4%, mentre Tv8 con ‘Babbo Natale cercasi’ ha chiuso la classifica del prime time di ieri 232.000 telespettatori e l’1,6% di share.  Nell’access prime time Canale 5 con ‘Paperissima Sprint’ ha registrato 3.058.000 telespettatori e il 19,8% e Rai1 con ‘A Sua Immagine – Speciale Messaggio Natalizio’ ne ha conquistati 2.044.000 pari al 13,6%.Nel preserale Rai1 con ‘Reazione a Catena’ ha ottenuto 2.890.000 telespettatori e il 21% e, a seguire, la Santa Messa di Natale celebrata da Papa Francesco è stata vista da 2.715.000 telespettatori pari al 17,8%.

Su Canale 5 ‘Caduta Libera!Weekend’ ha raccolto 2.601.000 telespettatori e il 17,8% di share.

Nel complesso la comparazione delle reti generaliste Rai più RaiNews24 nei confronti di Mediaset più TgCom24 vede, nell’intera giornata, la Rai al 29% con 2.486.000 telespettatori e Mediaset al 28,5% con 2.438.000 telespettatori, mentre in prima serata Mediaset ha segnato il 33,5% di share con 5.045.000 telespettatori e la Rai il 27,7% con 4.172.000. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, il messaggio del leader di Hamas: “Battaglia feroce con Israele”

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(Adnkronos) – Il leader di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, afferma che i combattenti del gruppo hanno inflitto pesanti perdite alle forze armate di Israele.In un messaggio al capo dell’ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, e agli altri componenti, Sinwar parla di una “battaglia feroce, violenta e senza precedenti” delle Brigate al-Qassam, il braccio armato di Hamas, contro le forze israeliane. Secondo il leader del gruppo, da settimane nel mirino di Israele, le Brigate al-Qassam hanno attaccato almeno 5.000 soldati israeliani, uccidendone un terzo.

Numeri in contrasto con il bollettino ufficiale delle forze israeliane (Idf) che conferma che sono 156 i caduti dall’inizio, a fine ottobre, delle operazioni di terra nella Striscia di Gaza.Sinwar parla anche di 750 mezzi militari israeliani completamente o parzialmente distrutti.  Il leader di Hamas a Gaza sostiene che le Brigate al-Qassam abbiano “schiacciato” le truppe israeliane e le stiano decimando.

Il braccio armato del gruppo, conclude in quello che secondo i media israeliani è il suo primo messaggio pubblico dal terribile attacco del 7 ottobre in Israele, non si sottometterà “alle condizioni” israeliane per la fine delle ostilità.Secondo il ministero della Salute di Gaza, sotto il controllo di Hamas, i morti nella Striscia sono più di 20.000.  Strade chiuse al traffico in tante località nel nord di Israele, nei pressi della linea di confine con il Libano.

A scriverne è il Jerusalem Post che riferisce di misure, in vigore fino a nuovo avviso, legate all’ “aumento delle tensioni” tra Israele e gli Hezbollah libanesi. Tra le varie località interessate dalle nuove disposizioni ci sono Kiryat Shmona, Metulla, Margaliot e Ramot Naftali.Le Idf hanno confermato di aver effettuato la notte scorsa e questa mattina raid aerei sul sud del Libano contro obiettivi di Hezbollah. All’inizio del conflitto tra Israele e Hamas, e con le tensioni tra Israele e gli Hezbollah libanesi, tanti israeliani che vivevano non lontano dalla linea di confine con il Libano hanno lasciato le proprie case.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Litiga con la moglie e la accoltella a Natale, arrestato per tentato omicidio

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(Adnkronos) – Al culmine di una lite ha accoltellato all’addome la moglie, ricoverata ora in prognosi riservata a Prato.A intervenire la scorsa notte sono stati i poliziotti della squadra Volante in via Strozzi dove hanno trovato la donna, cinese poco più che ventenne, che era stata appena soccorsa da alcuni passanti.

Gli agenti hanno rintracciato l’uomo, 35enne cinese irregolare in Italia, che aveva ancora sangue sui vestiti e sulle mani.Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, appello per Gaza e ostaggi: “Stragi di innocenti, no alle armi”

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(Adnkronos) – “Dire ‘sì’ al Principe della pace significa dire ‘no’ alla guerra, a ogni guerra, alla logica stessa della guerra, viaggio senza meta, sconfitta senza vincitori, follia senza scuse.Ma per dire ‘no’ alla guerra bisogna dire ‘no’ alle armi”.

E’ un passaggio del messaggio di Papa Francesco oggi in piazza San Pietro per la benedizione Urbi et Orbi nel giorno di Natale. Il Pontefice evidenzia “quante stragi di innocenti” avvengano “nel mondo: nel grembo materno, nelle rotte dei disperati in cerca di speranza, nelle vite di tanti bambini la cui infanzia è devastata dalla guerra.Sono i piccoli Gesù di oggi”. “Come si può parlare di pace se aumentano la produzione, la vendita e il commercio delle armi?

Oggi, come al tempo di Erode, le trame del male, che si oppongono alla luce divina, si muovono nell’ombra dell’ipocrisia e del nascondimento: quante stragi armate avvengono in un silenzio assordante, all’insaputa di tanti.La gente, che non vuole armi ma pane, che fatica ad andare avanti e chiede pace, ignora quanti soldi pubblici sono destinati agli armamenti.

Eppure dovrebbe saperlo – ha aggiunto -.Se ne parli, se ne scriva, perché si sappiano gli interessi e i guadagni che muovono i fili delle guerre”, dice Bergoglio.  
Per il messaggio di Natale il Papa rivolge un pensiero a “Israele e Palestina, dove la guerra scuote la vita di quelle popolazioni.

Le abbraccio tutte, in particolare le comunità cristiane di Gaza e dell’intera Terra Santa.Porto nel cuore il dolore per le vittime dell’esecrabile attacco del 7 ottobre scorso e rinnovo un pressante appello per la liberazione di quanti sono ancora tenuti in ostaggio – ha detto il Pontefice in piazza San Pietro – Supplico che cessino le operazioni militari, con il loro spaventoso seguito di vittime civili innocenti, e che si ponga rimedio alla disperata situazione umanitaria aprendo all’arrivo degli aiuti.

Non si continui ad alimentare violenza e odio, ma si avvii a soluzione la questione palestinese, attraverso un dialogo sincero e perseverante tra le parti, sostenuto da una forte volontà politica e dall’appoggio della comunità internazionale”. “Con gli occhi fissi sul Bambino Gesù imploro la pace per l’Ucraina.Rinnoviamo la nostra vicinanza spirituale e umana al suo martoriato popolo, perché attraverso il sostegno di ciascuno di noi senta la concretezza dell’amore di Dio”, dice il Papa. “Il mio pensiero va poi alla popolazione della martoriata Siria, come pure a quella dello Yemen ancora in sofferenza.

Penso al caro popolo libanese e prego perché possa ritrovare presto stabilità politica e sociale – ha aggiunto il Pontefice – Si avvicini il giorno della pace definitiva tra Armenia e Azerbaigian.La favoriscano la prosecuzione delle iniziative umanitarie, il ritorno degli sfollati nelle loro case in legalità e sicurezza, e il mutuo rispetto delle tradizioni religiose e dei luoghi di culto di ogni comunità.

Non dimentichiamo le tensioni e i conflitti che sconvolgono la regione del Sahel, il Corno d’Africa, il Sudan, come anche il Camerun, la Repubblica Democratica del Congo e il Sud Sudan.Si avvicini il giorno in cui si rinsalderanno i vincoli fraterni nella penisola coreana, aprendo percorsi di dialogo e riconciliazione che possano creare le condizioni per una pace duratura”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, nuovo attacco Russia: Kiev abbatte droni e jet

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(Adnkronos) –
L’Ucraina continua ad abbattere jet russi.Mosca risponde affermando di aver colpito F-16 in dotazione a Kiev: i caccia promessi all’Ucraina, però, non sono ancora entrati in scena nella guerra iniziata a febbraio 2022.

Le forze armate ucraine affermano di aver abbattuto 28 droni kamikaze russi dei 31 che, denuncia Kiev, sono stati lanciati nelle ultime ore dalla Crimea.I russi “hanno attaccato l’Ucraina con 31 droni Shahed e due missili – si legge su Ukrinform che rilancia notizie diffuse dall’Aeronautica di Kiev – E 28 droni Shahed 136/131 sono stati abbattuti nelle regioni di Odessa, Kherson, Mykolaiv, Donetsk, Kirovohrad e Khmelnytskyi”.

Le forze ucraine, riporta ancora Ukrinform, affermano di aver abbattuto anche due missili e due jet russi, “un Su-34 nella regione del Donetsk e un Su-30 Sm sul Mar Nero”. I caccia di Mosca negli ultimi giorni sono stati colpiti con una certa regolarità.E’ di due giorni fa la notizia relativa all’abbattimento di altri 3 velivoli Su-34.

Il portavoce dell’aeronautica di Kiev Yuri Ihnat ha descritto l’abbattimento dei jet come una “operazione brillantemente pianificata”. “Era da un po’ di tempo che non c’erano Su-34 nelle nostre statistiche” sui risultati raggiunti, ha aggiunto, citando il modello come uno degli aerei più moderni della Russia per bombardamenti e altri assalti. Da Mosca, arrivano news relative alla distruzione di F-16, come riferiscono le forze armate ucraine.Kiev, però, definisce l’aggiornamento una bufala: gli aerei non sono ancora a disposizione dell’Ucraina. “Entro la fine della giornata diranno di averne abbattuti altri.

E entro la fine dell’anno diranno di aver distrutto due squadroni”, ironizza Yuriy Ignat, portavoce delle forze armate ucraine.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Silvio Berlusconi, il messaggio di Marta Fascina a Natale

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(Adnkronos) – “Buon Natale amore mio.Ti amo immensamente”.

Marta Fascina, deputata di Forza Italia, sul proprio profilo Instagram pubblica un messaggio per Silvio Berlusconi nel giorno di Natale.L’ex presidente del Consiglio è scomparso lo scorso 12 giugno.

Fascina, ultima compagna del fondatore di Forza Italia, pubblica il messaggio con una foto che ritrae la coppia abbracciata e sorridente. Fascina è tornata in Parlamento all’inizio di novembre, dopo mesi di assenza.La deputata è rientrata in particolare per la votazione del decreto Caivano e il suo ritorno a Montecitorio è stato caratterizzato da due dettagli che non sono sfuggiti agli osservatori: la ‘cover’ dello smartphone con il voto del Cav e il ‘solitario’ al dito, un grande diamante a forma di cuore, anello regalato dal leader azzurro alla sua compagna per le ‘nozze simboliche’ a Villa Gernetto, nel marzo del 2022.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)