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Terza guerra mondiale “possibile entro un decennio”: le paure degli europei in un sondaggio

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(Adnkronos) – Una Terza guerra mondiale?Possibile in 5 o 10 anni.

O almeno così la pensano molti europei, indicando le tensioni con la Russia come la causa più probabile di un futuro, devastante, conflitto.Questo il risultato di un sondaggio YouGov che, proprio alla vigilia dell'80esimo anniversario del Giorno della Vittoria in Europa, ha mostrato come tra il 41% e il 55% degli intervistati in cinque Paesi europei (Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Spagna) ha dichiarato di ritenere molto o abbastanza probabile che si verifichi un'altra guerra mondiale nei prossimi cinque o dieci anni, opinione del resto condivisa dal 45% degli americani.  Il sondaggio ha anche mostrato che un'ampia maggioranza ritiene che gli eventi accaduti durante e prima della Seconda Guerra Mondiale siano rilevanti anche oggi e debbano continuare a essere insegnati alle generazioni più giovani.

La maggioranza, dal 68% al 76%, ha affermato di prevedere che qualsiasi nuovo conflitto vedrebbe l'uso di armi nucleari, e un numero di intervistati tra il 57% e il 73% ha anche affermato che una terza guerra mondiale causerebbe maggiori perdite di vite umane rispetto al periodo 1939-1945.Molti (dal 25% al 44%) ritengono che un conflitto ucciderebbe la maggior parte delle persone nel mondo. La maggior parte delle persone, dal 66% in Italia all'89% nel Regno Unito, ha affermato di aspettarsi che il proprio Paese sia coinvolto in una guerra del genere, e solo una minoranza, dal 16% in Italia al 44% in Francia, pensa che le proprie forze armate sarebbero in grado di difenderle.

Al contrario, il 71% degli americani ha dichiarato di avere fiducia nell'esercito statunitense.La Russia è considerata la causa più probabile di un'altra guerra mondiale da una percentuale compresa tra il 72% e l'82% degli europei occidentali e dal 69% degli americani, seguita dal terrorismo islamico.  Alla domanda su chi abbia fatto di più per preservare la pace dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, la maggioranza (52% contro 66%) in tutti e sei i Paesi ha risposto "la Nato", con almeno un numero (44% contro 60%) che ha attribuito alle Nazioni Unite il merito di aver contribuito "molto" o "discretamente".

Tra il 45% e il 56% degli europei occidentali e degli americani ritiene inoltre che l'Ue, istituita in parte con l'obiettivo di mantenere la pace in Europa, abbia contribuito in modo significativo all'assenza di conflitti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorillo (Pwc): “L’impatto sociale è sempre più rilevante nel real estate”

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(Adnkronos) – “In tema di rendicontazione Esg per il settore real estate, vorrei partire da una valutazione degli emerging trend rilevati con un’indagine condotta dall’Urban land institute in collaborazione con Pwc in Italia nel 2023: il 62% dei ceo intervistati riteneva che l’impatto sociale avrebbe rivestito un impatto prevalente nei progetti di investimento per la rigenerazione urbana.Ancor prima che venissero definite le metriche di rendicontazione, dunque, i player avevano già in mente l’importanza della ’s’ di Esg”.  Così Lorenzo Fiorillo, Esg Director di PwC, intervenendo al panel ‘Come misuriamo gli Esg?

Affinare la E, affrontare la S’ all’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (TN) il 6 e 7 maggio e dedicata al futuro del comparto delle costruzioni, in cui sostenibilità e nuove tecnologie digitali saranno sempre più protagoniste.  Centrale nell’edizione 2025, intitolata 'Connect minds, enable innovation – Condividere le intelligenze per abilitare l'innovazione', il tema delle connessioni tra persone, competenze e tecnologie a 360°.L’attenzione alla rendicontazione agli aspetti Esg è stata poi convogliata “nella normativa Corporate Sustainability Reporting Directive”, conosciuta più semplicemente come Csrd, “a cui dovevano rispondere prima le aziende quotate e con più di 500 dipendenti e poi le medie e piccole imprese, che prevede standard europei di rendicontazione ed introduce più di mille data points.

Non sono ancora stati pubblicati gli standard specifici per il settore – aggiunge Fiorillo – attendiamo quelli per il settore real estate.Successivamente, prima ancora che la Csrd venisse percepita, è uscito il pacchetto Omnibus, con il quale la Commissione ha voluto semplificare la direttiva precedente che era piuttosto complessa”.  “Gli standard Esrs contengono metriche di rendicontazione di tipo ambientale, sociale, di governance e trasversali e permettono di confrontare i risultati delle diverse aziende che operano nello stesso settore.

Tuttavia – precisa – se si eccelle in un comparto, non significa eccellere come azienda nel suo complesso, tutti i parametri devono essere a livelli ottimali.Le aziende che elaborano la dichiarazione di sostenibilità devono tenere conto di 12 temi secondo gli Esrs.

Ogni tema ha metriche specifiche e ciascuna metrica ha un data point specifico da rendicontare, nel totale sono più di mille”.  “Le prime evidenze dei report Csrd, raccolte da due università tedesche su 7 aziende di grandissime dimensioni a livello europeo – conclude Fiorillo – mettono in luce come queste abbiano finora rendicontato solo l’e1 e la componente s1”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonatta (Itas Assicurazioni): “La sostenibilità è uno strumento per il progresso sociale”

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(Adnkronos) – “La sostenibilità per noi è prima di tutto uno strumento di progresso e il progresso è un aspetto sociale.La rilevanza della componente ’s’ all’interno della sostenibilità è quindi importantissima per noi”.  Così Alessandro Bonatta, direttore Real Estate and Sustainability di Itas Assicurazioni, intervenendo da remoto al panel ‘Come misuriamo gli Esg?

Affinare la E, affrontare la S’ all’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (TN) il 6 e 7 maggio e dedicata al futuro del comparto delle costruzioni. “Da una parte il nostro obiettivo è stato quello di trovare delle metriche che potessero misurare la ’s’, essendoci in questo momento nel mondo un po’ di confusione, dal momento che tutti cercano le loro metriche – spiega Bonatta – l’altro aspetto che abbiamo considerato è che si deve effettuare una valutazione che deve avere un equilibrio tra tutte e tre le metriche dell’acronimo Esg.In questi ultimi vent’anni abbiamo fatto passi da gigante dal punto di vista ambientale ma la valutazione ambientale è diventata condizionante e prevalente rispetto ad ogni altra.

Nella valutazione dell’aspetto sociale non ci sono parametri e obiettivi che possono essere condivisi, non c’è un tassonomia, ognuno fa del proprio meglio, seleziona degli indicatori e fa un valutazione personale più che oggettiva”.  “Il nostro obiettivo è stato quello di cercare delle metriche realistiche, anche empiriche, che ci aiutassero ad avviare un ragionamento di valutazione della sostenibilità dal punto di vista sociale ma anche sul lato governance.La sostenibilità è tale quando tutte le componenti della sono soddisfatte.

Anche quando una componente viene soddisfatta a livello altissimo non è sufficiente a definire la sostenibilità di un edificio – precisa il direttore Real Estate and Sustainability di Itas Assicurazioni – Nella nostra strategia di gestione del patrimonio immobiliare, che comprende anche immobili storici, abbiamo posto il focus sugli immobili che hanno bisogno di essere rivisti e ristrutturati, come quelli costruiti circa 40-50 anni fa che, sia dal punto di vista tecnologico che demografico, hanno bisogno di un cambiamento”.  Dal punto di vista dell’aspetto sociale della sostenibilità “abbiamo fatto questa riflessione: il primo aspetto da considerare è quello della salute e sicurezza.Poter operare con imprese di costruzione che hanno la più alta attenzione a questo aspetto è il primo indicatore di sostenibilità sociale.

Ci sono poi considerazioni demografiche, legate ai tempi e ai bisogni evidenziati dalla società, e anche questi ci aiutano nella valutazione di tipo sociale.Infine, un’altra considerazione molto attuale è la cosiddetta variabile H, che deriva da un’elaborazione di due studiosi.

Questa ‘H’ non è un nuovo parametro ma è l’integrazione, all’interno della sfera della sostenibilità, del parametro 'Health, Human e Happiness’.Questo ci porta l’opportunità, come Gruppo, di includere questi aspetti nelle valutazioni delle ristrutturazioni.

Questo permette il miglioramento dal punto di vista ‘g’ anche come gestione equanime dell’aspetto della sostenibilità – conclude Bonatta – Un sistema win-win in cui noi proprietari abbiamo soddisfazioni dal punto di vista economico ma le ha anche il conduttore dal punto di vista sociale”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave 2025, le news di oggi: via all’elezione del nuovo Papa

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(Adnkronos) – Via al Conclave 2025.che si riunisce oggi 7 maggio per l'elezione del nuovo Papa.

Tutte le news in diretta nella giornata in cui i 133 candidati elettori si ritrovano alle 16.15 nella Cappella Sistina, dopo il canto del 'Veni Creator' e l'invocazione dello Spirito Santo.Dopo il giuramento, scatta l'Extra Omnes: via ai lavori.

La prima fumata è prevista attorno alle 19.   Lo speciale sul conclave con le risposte alle domande.Chi sono i cardinali papabili?

Può esserci un papa italiano?Chi sceglie il nome del Pontefice?   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid russo su Kiev alla vigilia della tregua: almeno 2 morti

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(Adnkronos) – Raid della Russia contro l'Ucraina oggi, mercoledì 7 maggio, alla vigilia della tregua annunciata dal presidente russo Vladimir Putin.Almeno due persone sono morte e 7 sono rimaste ferite in un attacco condotto con un drone contro Kiev, rende noto il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko su Telegram. I detriti del drone sono caduti su un edificio residenziale nel quartiere Shevchenkivsky di Kiev, uccidendo due persone e ferendone sette, ha precisato Klitschko, mentre i servizi di emergenza hanno affermato che due corpi sono stati rinvenuti durante le operazioni di spegnimento degli incendi causati dall'attacco russo. Secondo quanto riferisce il presidente ucraino Voldymyr Zelensky su Telegram, "nella notte, i russi hanno lanciato 4 missili balistici e 142 droni, metà dei quali 'Shaheed'.

Kiev è stata attaccata due volte: prima la balistica, poi i droni.Ora tutti i servizi sono sul campo, pronti ad aiutare le persone.

Finora si sa che 7 persone sono rimaste ferite, tra cui 4 bambini.Purtroppo ci sono delle vittime: una donna e suo figlio.

Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici", ha aggiunto. "Da ieri sera, inoltre, ci sono stati numerosi attacchi nelle regioni di Zaporizhzhia, Donetsk, Zhytomyr, Kherson e Dnipro.Dopo l'attacco missilistico balistico russo a Velyka Chernechchyna, nell'oblast di Sumy, anche i russi hanno iniziato a utilizzare bombe aeree e a bombardare la zona.

Proprio quando erano in corso le operazioni di salvataggio", ha sottolineato.  "Solo un aumento significativo della pressione sulla Russia e un rafforzamento delle sanzioni possono aprire la strada alla diplomazia.Qualsiasi misura che privi l'aggressore delle risorse per scatenare una guerra deve essere presa nell'interesse di una pace duratura.

Grazie ai partner che lo capiscono e ci aiutano.Grazie a tutti coloro che aiutano l'Ucraina nella difesa aerea.

La Russia deve essere ritenuta responsabile delle sue azioni".  Intanto Mosca ha reso noto di non aver ancora ricevuto alcuna iniziativa da Kiev riguardo alla creazione di una zona demilitarizzata lungo la linea di contatto.Lo ha dichiarato all'agenzia di stampa Tass il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, commentando una dichiarazione dell'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Keith Kellogg, che aveva affermato che Kiev era pronta a un cessate il fuoco di 30 giorni e disposta a congelare le ostilità lungo la linea, a condizione che venisse istituita una zona demilitarizzata di 30 chilometri. "Non abbiamo sentito una sola dichiarazione in tal senso da Kiev", ha osservato Peskov quando gli è stato chiesto se la Russia fosse disposta a prendere in considerazione una simile proposta da parte ucraina.  Di tregua si è parlato anche durante la plenaria a Strasburgo, dove la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha sottolineato che un "brutto accordo" per porre fine alla guerra non farebbe altro che "incoraggiare" il revanscismo di Vladimir Putin ed è per questo che Kiev va sostenuta e "rafforzata. "La guerra in Ucraina – afferma – alla fine cesserà.

E il modo in cui finirà la guerra modellerà il nostro continente per le generazioni a venire.Il futuro degli ucraini è in gioco, ma lo è anche il nostro.

Un brutto accordo potrebbe incoraggiare Vladimir Putin a tornare.Sarebbe la ricetta per avere maggiore instabilità e insicurezza.

Invece, una pace giusta e duratura potrebbe inaugurare una nuova era di prosperità per l'Ucraina e aiutarci a costruire una nuova architettura di sicurezza per l'Europa".  Per la presidente, una delle più determinate sostenitrici di Kiev a Bruxelles insieme alla maltese Roberta Metsola, occorre perseguire l'obiettivo di "una pace giusta e duratura, che garantisca la sovranità dell'Ucraina, rispetti la sua integrità territoriale e sostenga le sue aspirazioni europee.Questo è il bivio che ci troviamo di fronte.

E per l'Europa la posta in gioco è enorme.Quindi, dobbiamo fare del nostro meglio per rafforzare la posizione dell'Ucraina", conclude.  L'Ucraina deve diventare un "porcospino", talmente armata da risultare "indigeribile" per qualsiasi invasore, dice ancora von der Leyen.

Per la presidente, in Ucraina va applicata la "cosiddetta 'strategia del porcospino'", la stessa teorizzata per Taiwan al fine di prevenire un'invasione cinese.La Russia, continua, "rappresenta una minaccia permanente per l'intera Europa.

Pertanto, l'Ucraina deve essere sufficientemente forte da scoraggiare qualsiasi attacco futuro, con la deterrenza". L'Europa, ricorda, "ha già sostenuto l'Ucraina con 50 miliardi di euro di aiuti militari.Ma ora dobbiamo passare da una logica di aiuti a una logica di integrazione delle nostre industrie della difesa.

Questo è un elemento centrale del nostro Libro bianco "Readiness 2030": incoraggiamo i nostri Stati membri a effettuare ordini direttamente all'industria della difesa ucraina". Perché questo, argomenta ancora la presidente, "è il modo più efficace ed economicamente vantaggioso per sostenere gli sforzi militari dell'Ucraina.Ci stiamo concentrando in particolare sulla tecnologia e sull'innovazione nel campo della difesa.

Durante la guerra, l'Ucraina ha utilizzato la tecnologia per modificare le dinamiche sul campo di battaglia, anche e soprattutto quando le forze russe erano più numerose.Ma anche la Russia ha imparato dalla guerra.

Il nostro obiettivo, insieme all'Ucraina, è che diventi così forte da risultare indigeribile per i potenziali invasori", conclude.  Le pressioni dell'Amministrazione Trump sull'Ucraina affinché ceda territori alla Russia rappresentano una "moderna forma di pacificazione".Lo ha dichiarato l'ex presidente americano Joe Biden in un'intervista esclusiva alla Bbc, la sua prima da quando ha lasciato la Casa Bianca.

Ma ''è sciocco pensare'' che il presidente russo Vladimir Putin ''si fermerà'' se gli verranno concessi territori ucraini, perché lui ritiene che l'Ucraina faccia parte della Russia. Rispetto all'aiuto che la sua Amministrazione ha fornito all'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, Biden ha affermato che "abbiamo dato loro tutto ciò di cui avevano bisogno per garantire la loro indipendenza ed eravamo pronti a rispondere in modo più aggressivo se Putin avesse fatto un altro passo avanti".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sophie Codegoni: “Basciano mi ha fatto a pezzi, ho avuto il coraggio di dire basta”

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(Adnkronos) – "Mi ha fatto a pezzi".Comincia così il monologo di Sophie Codegoni che ospite ieri, martedì 6 maggio, a Le Iene ha raccontato il dolore vissuto negli ultimi anni a causa della sua relazione con Alessandro Basciano. "Un calvario", lo ha definito l'influencer con la voce rotta dal pianto.  
Lo scorso 30 aprile per Alessandro Basciano la Cassazione ha confermato il divieto di avvicinamento (a meno di 500 metri) e il divieto di comunicazione nei confronti dell'ex compagna Sophie Codegoni.

La 24enne a Le Iene ha raccontato il suo personale 'inferno': "Mi ha fatto a pezzi, con le parole, con lo sguardo, con il controllo, con quel modo di farti sentire sbagliato o colpevole.Io lo amavo, così tanto da restare anche quando stavo male, da credere alle sue promesse sempre uguali, perché piangeva, si inginocchiava, diceva 'cambierò' e io speravo".  "Arrivavano momenti belli, un weekend tranquillo, una vacanza, uno sguardo con gli occhi lucidi e io mi aggrappavo a quei gesti e dimenticavo il resto.

Negavo, minimizzavo, allontanavo chiunque provasse ad aprirmi gli occhi e mentre cercavo di salvare il noi, perdevo me stessa. 'Lì non ci vai, con quello non ci parli, al primo squillo mi devi rispondere'.Era geloso perfino della mia libertà e io lo chiamavo ancora amore", ha continuato l'influencer. Sophie Codegoni ha deciso di denuciare l'ex compagno nel dicembre 2023: "Ha cominciato a controllarmi, mi spiava e minacciava chi mi stava vicino e quando ha capito che non poteva più tenermi ha provato a distruggere chi mi proteggeva. È lì che ho avuto paura, sì, perché il male sugli altri lo vedi meglio che su te stessa.

Così ho trovato il coraggio di fare la cosa giusta, l’ho denunciato e da lì è iniziato il calvario.Fuori sorridevo ma dentro cadevo a pezzi". E con la voce rotta dal pianto, ha aggiunto: "Mi dicevano 'sei troppo magra, ti stai rovinando', ma nessuno chiedeva: 'Sophie, come stai davvero?' Perché il dolore se non si vede non esiste, se non lo gridi non ti credono, ma ci sono ferite che ti svuotano ogni giorno e tu impari a sopravvivere con il silenzio negli occhi e il dolore che ti logora dentro.

Io vorrei maggiore rispetto non solo per me ma per tutte quelle donne che hanno il coraggio di dire basta, per chi ancora subisce ed ogni giorno sceglie di combattere, per chi si è persa e ha bisogno di una carezza per ricominciare".  E in conclusione, Codegoni si è rivolta a tutte le donne che si sono ritrovate nella sua stessa situazione: "Questa è la mia verità e se ti riconosci in queste parole sappi che non sei sola, nemmeno quando ti sembrerà di non avere più voce, nemmeno quando ti convinceranno che sia colpa tua.Sappi che non lo è.

Perché poi arriva il giorno in cui torni a vivere, a testa alta e senza più paura di dire: ‘Mi ha fatto male, sì, ma sono ancora qui'".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali, da Errani a Sonego: orari e dove vedere in tv i tennisti italiani

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(Adnkronos) –
Iniziano gli Internazionali d'Italia 2025.Oggi, mercoledì 7 maggio, a Roma parte il tabellone principale Atp e Wta del Masters 1000, con diversi tennisti azzurri impegnati al Foro Italico.

Sul Centrale apre Sara Errani, che sfiderà la giappone Naomi Osaka nel primo turno, seguita da Lorenzo Sonego, atteso dal match contro l'argentino Roman Andres Burruchaga. Elisabetta Cocciaretto sfiderà l'armena Elina Avanesyan, mentre Lucrezia Stefanini se la vedrà con la russa Veronika Kudermetova e Arianna Zucchini con Victoria Mboko.Francesco Passaro affronterà il taiwanese Chun-Hsin Tseng, Federica Urgesi invece sfiderà la canadese Bianca Andreescu.

Attesa per la giovane Tyra Caterina Grant, che giocherà contro la croata Antonia Ruzic, seguita da Luciano Darderi contro il cinese Yunchaokete Bu.  La sfida tra Errani e Osaka è in programma oggi, mercoledì 7 maggio, alle ore 11.Il match sarà seguito, sul Centrale del Foro Italico, da Griekspoor-Kecmanovic, che precederà quello tra Sonego e Burruchaga, che non inizierà prima delle 14.30.

Cocciaretto-Avanesyan è previsto per le 13 e sarà seguito da Stefanini-Kudermetova e da Passaro-Tseng.  Verso le 13 toccherà anche a Zucchini e, a seguire, a Urgesi.Per il match di Grant bisognerà attendere almeno le 19, mentre l'orario di inizio della sfida tra Darderi e Bu è programmato non prima delle 20.30.   Tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Sky Sport.

Sarà possibile però vedere una partita del torneo anche in chiaro sulla Rai, che trasmetterà una sfida al giorno a partire dalle 19.Il Masters 1000 di Roma si potrà seguire anche in streming sull'app SkyGo, su NOW e, se trasmesso in chiaro, su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontro tra camion e auto sulla statale ‘Dei Due Mari’, due morti nel Catanzarese

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(Adnkronos) – Grave incidente stradale sulla statale 280 'Dei Due Mari'.Due persone sono morte nelle scontro in galleria fra un camion e un’auto all'altezza di Marcellinara, in provincia di Catanzaro.

Il tratto stradale interessato, al km 20,500 della statale, è stato chiuso in direzione di Lamezia Terme.Sul posto sono intervenute le squadre Anas e delle forze dell’ordine per la gestione della viabilità, al fine di consentire il ripristino della normale viabilità nel più breve tempo possibile. L'incidente è avvenuto intorno alle 8.10 di oggi.

Nell'impatto, avvenuto per cause in corso di accertamento, sono rimasti coinvolti uaìna macchina e un camion, che stava fermo sul margine della carreggiata a causa di un'avaria.Deceduti il conducente e la passeggera a bordo dell'auto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La felicità di La Russa per l’Inter: “Alla fine vince chi ha più cuore”

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(Adnkronos) – "Alla fine nel calcio contano la tecnica e il cuore, servono entrambe le cose, ma poi vince chi ha più cuore".Ignazio La Russa, presidente del Senato e super tifoso dell'Inter, gioisce per la vittoria al cardiopalma dell'undici di Inzaghi, raggiunta ai supplementari contro il fortissimo Barcellona, nella semifinale di Champions, disputatasi ieri sera a Milano. "Sommer è stato decisivo, due parate di quel livello sono oro – dice La Russa, incrociato all'aeroporto di Milano da un cronista dell'Adnkronos – Dal numero uno in poi tutti promossi a pieni voti, anche Taremi si è riscattato, inventandosi grande interditore".

Ora la finale di Monaco, che si giocherà il prossimo 31 maggio attende i nerazzurri. "Son pronto a partire, ho già pronto lo zainetto, impegni permettendo…", conclude un soddisfatto La Russa, presidente dell'Inter Club Parlamento. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fognini: “Sarà la mia ultima volta agli Internazionali d’Italia”

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(Adnkronos) – "Ho deciso che saranno i miei ultimi Internazionali d'Italia".Così l'ex numero 9 del mondo Fabio Fognini, al microfono di Sky Sport, alla vigilia del suo esordio al Foro Italico contro il britannico Jacob Fearnley. "Voglio dare spazio ai giovani, è giusto così.

Ho fatto una bellissima carriera e sono contento, ma come in tutte le cose c'è un inizio e una fine.La vittoria contro Murray, quando era numero uno del mondo, nel 2017 è stata la più bella qui a Roma", aggiunge il 37enne ligure.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, la Stanza delle Lacrime primo ‘rifugio’ del Papa appena eletto

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(Adnkronos) – Nascosta tra i sacri corridoi della Cappella Sistina, oltre la magnificenza del Giudizio universale di Michelangelo e lo stesso sguardo dei cardinali-elettori del conclave, si cela un piccolo ambiente carico di significato e silenzio: la cosiddetta Stanza delle Lacrime. È qui che, subito dopo l'elezione, il nuovo Pontefice si ritira per raccogliersi prima di apparire al mondo con il celebre annuncio "Habemus Papam". Ufficialmente conosciuta come la 'Sala del Pianto' o Sacrestia Pontificia, questa stanza prende il nome popolare dalle lacrime che molti papi, sopraffatti dall'emozione e dal peso del compito ricevuto dai cardinali, hanno versato varcandone la soglia.Un luogo di passaggio brevissimo, eppure colmo di intensità spirituale. Al suo interno, la semplicità prevale sull'opulenza: una scrivania, alcune sedie, uno specchio e tre vesti papali di diverse taglie: bianca, semplice, simbolo dell'universalità della missione.

Ad attendere il pontefice, anche l'Anello del Pescatore e il camauro bianco, insieme al personale della sacrestia pronto ad assisterlo con discrezione e rispetto. Non esistono immagini ufficiali di ciò che accade dentro queste mura.Tuttavia, le testimonianze raccontano di un momento intimo, quasi sospeso nel tempo.

Qui, il Papa appena eletto prega, si veste per la prima volta con l'abito papale e, spesso, riflette con emozione sulla responsabilità che lo attende. "È come se lo Spirito Santo posasse una mano sulla spalla," disse una volta un porporato, "e in quella stanza si sente tutto il peso e l'amore della Chiesa." Dopo pochi minuti, il nuovo pontefice esce dalla "Stanza delle Lacrime" e si dirige verso la Loggia delle Benedizioni della Basilica di San Pietro, dove migliaia di fedeli e curiosi attendono il suo volto, il suo nome e la sua prima benedizione Urbi et Orbi. La "Stanza delle Lacrime" è un piccolo spazio, ma contiene uno dei momenti più solenni e trasformativi nella vita di un uomo.Un angolo silenzioso in cui il mondo si ferma, per pochi minuti, prima di cambiare per sempre. (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bassetti, la morte dell’infettivologo in un video fake: “Uso Ai da far west”

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(Adnkronos) – "L'impunità della Rete fa perdere la voglia di denunciare".Esprime "amarezza" Matteo Bassetti, dopo l'ultimo dei tanti video fake circolati su di lui.

Questa volta, però, colpisce più delle altre, perché il finto servizio confezionato con l'intelligenza artificiale "si impadronisce del Tg1", dell'immagine "di una giornalista e di un medico", annuncia l'uccisione dell'infettivologo, e il tutto sembrerebbe fatto "per vendere un prodotto".Ma "è inutile muovermi con i legali, io l'ho fatto decine di volte ma non è servito assolutamente a niente", ribadisce il direttore Malattie infettive ospedale policlinico San Martino di Genova all'Adnkronos Salute. "Spendi soldi, investi in avvocati e poi il risultato finale è zero".  Ma per Bassetti è un danno anche a una scoperta fondamentale per il futuro come l'Ai. "Rimango ancora convinto che l'intelligenza artificiale sia una grandissima e straordinaria conquista per tutti.

Proprio per questo bisogna colpire chi la usa per scopi diversi da quelli per cui è nata, cioè aiutarci anche nel campo sanitario ad andare più avanti.Lasciare questa gente impunita fa sì che l'immagine dell'intelligenza artificiale venga offuscata".  "Prendere certi tipi di decisioni per certi comportamenti varrebbe la pena per dare un segnale sul fatto che la Rete non è il 'far west', ma ci sono delle regole che tutti devono seguire", continua la riflessione dell'infettivologo. "Io credo che su questo tema sia necessario un intervento da parte della politica con leggi speciali, specifiche che regolino in maniera differente la Rete, perché oggi è diventata appunto un far west.

Sembrano due mondi che viaggiano in maniera parallela con regole diverse, quello della vita reale dove ci sono le regole che vengono in qualche modo fatte rispettare dalla forza pubblica, dalla magistratura, dalla società civile.E poi c'è la Rete dove puoi fare qualunque cosa e sai di essere completamente impunito, perché purtroppo mentre per la società reale si è fatto molto in questi anni lì non si è fatto abbastanza, quindi i mezzi tecnologici a disposizione anche della Polizia postale probabilmente non sono adeguati per risalire ai responsabili di tutto questo e quindi è inutile denunciare".  
Su "una situazione così grave", incalza, "non si dovrebbe neanche ricorrere alla denuncia del singolo.

Ripeto, si sono impadroniti del Tg1, di una giornalista, di un medico per vendere un prodotto.Dovrebbe essere quasi perseguibile d'ufficio.

Io di denunce ne ho fatte centinaia, ma ad oggi mi pare che non si sia arrivati assolutamente a niente.Lascia tanta amarezza, perché dimostra come in questo Paese – anche nella giustizia e anche in questo – ci siano evidentemente due velocità.

A me personalmente dispiace, e mi disturba".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave al via oggi, stamattina messa pro Eligendo Papa. Prima fumata verso le 19

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(Adnkronos) –
Al via oggi, mercoledì 7 maggio, il Conclave che eleggerà il 267esimo Papa della storia della Chiesa cattolica dopo la morte di Francesco, avvenuta il 21 aprile scorso.La riunione dei cardinali si aprirà di fatto alle 16.30 ma i riti per l'elezione del nuovo Pontefice inizieranno alle 10 con la messa 'pro eligendo Papa' aperta a tutti, nella Basilica di San Pietro, preesieduta dal cardinale decano Giovanni Battista Re.  Alle 16.15 i cardinali si ritroveranno nella Cappella Sistina, dopo il canto del 'Veni Creator' e l'invocazione dello Spirito Santo.

Quindi, pronunceranno il giuramento.La formula latina dell'Extra omnes, pronunciata dal maestro delle cerimonie, mons.

Diego Ravelli, darà il via al Conclave e alla clausura dei porporati.I 133 cardinali elettori ascolteranno la catechesi del cardinale Raniero Cantalamessa.

Quindi, ci sarà la prima votazione.A presiedere il Conclave il cardinale Pietro Parolin.

La prima fumata è prevista attorno alle 19. Nei giorni successivi, salvo elezione del nuovo Papa, ci saranno due fumate al giorno: una a metà mattina (verso le 12) e una nel tardo pomeriggio (indicativamente le 17.30).Se si raggiunge la maggioranza dei due terzi, la fumata sarà bianca e il mondo saprà che il 267esimo Papa è stato eletto.

All’interno della Sistina, una stufa brucia le schede dopo ogni scrutinio.Dal 2005, per evitare confusioni, il fumo nero (niente elezione) è prodotto mescolando le schede bruciate a cartucce chimiche a base di perclorato di potassio, antracene e zolfo.

Il bianco (eletto il Papa) si deve all’aggiunta di lattosio e clorato di potassio. E' piuttosto improbabile che già oggi dal comignolo possa uscire il fumo bianco dell'habemus papam.Guardando all'elezione degli ultimi Pontefice, la convergenza sulla persona da eleggere si è trovata in due-tre giorni.

Nel dettaglio, per l'elezione di Paolo VI – nel 1963 – sono occorsi tre giorni: dal 19 al 21 giugno e quattro fumate.La scelta di Giovanni Paolo I è arrivata dopo due giorni il 26 agosto del 1978 (quarto scrutinio, seconda fumata).

Giovanni Paolo II è stato eletto in tre giorni il 16 ottobre 1978 alla quarta fumata.L'elezione di Benedetto XVI è avvenuta nel secondo giorno di conclave, il 19 aprile 2995 al quarto scrutinio.

Per papa Francesco, i cardinali si ritrovarono in conclave il 12 marzo 2013.Il suo nome uscì il 13 marzo, al quinto scrutinio.  Da ieri i cardinali elettori hanno potuto prendere possesso della loro stanza a Casa S.

Marta assegnata attraverso il sorteggio.Poiché le stanze della residenza dove ha vissuto Papa Francesco per dodici anni – la sua stanza, la 201 resterà sigillata – non bastano per tutti i cardinali e per gli officiali e gli addetti a vario titolo che gravitano attorno alla macchina organizzativa del conclave (lunedì il giuramento di segretezza di un centinaio di persone), alcuni di loro risiedono nell’edificio adiacente di S.

Marta vecchia. Da oggi, e ogni volta che faranno ritorno a S.Marta per i pasti e il riposo, le 133 porpore elettrici si potranno spostare a piedi da S.

Marta alla Sistina percorrendo via delle Fondamenta o accompagnate su un apposito bus e percorreranno ogni volta un tragitto di un chilometro.Per tutto il tempo del Conclave i telefonini saranno schermati nelle aree interessate dal conclave: la misura non riguarderà Piazza San Pietro.  Un maxi piano sicurezza è stato messo in campo per il Conclave 2025 a Roma.

La fumata bianca con l'annuncio del nuovo Pontefice e la fase della cerimonia dell'intronizzazione richiamerà diverse centinaia di migliaia di persone. "Per l'intronizzazione del nuovo Papa prevediamo l’afflusso di un massimo di 250mila persone tra San Pietro e via della Conciliazione", ha spiegato il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, al termine del comitato operativo sul Conclave. "Abbiamo stimato che tra la fumata bianca e l'annuncio del nuovo Papa potrebbero passare circa due ore – ha aggiunto – è questo il tempo che chi si trova a Roma avrà a disposizione per raggiungere San Pietro". Saranno oltre 4mila le donne e gli uomini delle forze dell’ordine che saranno impiegati per la cerimonia di intronizzazione del nuovo Papa.Per i flussi di fedeli che arriveranno a San Pietro dopo la fumata bianca saranno in campo fino a mille volontari della Protezione Civile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, Parolin candidato forte: nel toto-Papa anche Tagle

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(Adnkronos) – Conclave al via oggi alle 16.30, con i 133 cardinali elettori si ritireranno nella Cappella Sistina per eleggere il 267esimo Papa.I cardinali provengono da 71 Paesi dei cinque continenti.

Nel dettaglio, 53 sono europei, 37 americani, 23 asiatici e 18 africani.L’Italia ha 19 cardinali.

Gli occhi del mondo da oggi sono puntati sul comignolo della Sistina.Ma è del tutto improbabile che già stasera alle 19 – per quell’ora è attesa la fumata – possa uscire una fumata bianca.  Nel toto Papa dell’ultim’ora tra i candidati forti resta il cardinale Pietro Parolin, da molti osservatori visto come l’uomo capace di tenere unita la Chiesa.

Nel borsino del Conclave spicca anche il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, definito il ‘Bergoglio asiatico’.Tra i possibili successori di Papa Francesco si guarda anche al card.

Jean Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia.Il porporato, attento al dialogo interreligioso, pastore dei migranti, domenica scorsa ha celebrato messa nella ‘sua’ parrocchia romana a S.

Maria ai Monti: “Non abbiate paura della verità, degli altri che sono diversi da noi perché ogni uomo e donna è un fratello e una sorella.Non abbiamo paura – ha ammonito in perfetto italiano – di impegnarci ad annunciare il Vangelo per l’amore e il rispetto dei più deboli dalla nascita alla morte”.  
I tempi?

Nelle riunioni di pre Conclave diversi cardinali hanno ipotizzato un Conclave “breve”.Qualcuno ha invece detto che non c’è fretta per la fumata bianca.

Ma se non dovesse arrivare entro venerdì, non sono da escludere sorprese.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

David di Donatello 2025, oggi la cerimonia di premiazione: orario e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Tutto pronto per la 70esima edizione dei Premi David di Donatello che verranno assegnati oggi, mercoledì 7 maggio.Organizzata dall'Accademia del Cinema italiano, la serata evento tutta dedicata al cinema, italiano e non solo, sarà trasmessa in diretta tv in prima serata dagli studi di Cinecittà.

A condurre una coppia inedita: Elena Sofia Ricci e Mika. 'Berlinguer – La grande ambizione' e 'Parthenope' guidano le nomination.  La cerimonia di premiazione sarà in diretta in prima serata su Rai 1.Sarà trasmessa anche in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat) e potrà essere seguita su RaiPlay, promossa in home page in tempo reale con la pubblicazione di clip dei momenti più emozionanti, e disponibile on demand insieme ad un'ampia selezione di clip delle singole premiazioni e dei principali momenti dello show. La serata potrà essere seguita in diretta anche su Rai Radio2 con la conduzione di Carolina Di Domenico. L'evento comincerà subito dopo 'Affari tuoi', alle 21:40, in prima serata.  Tra i riconoscimenti già annunciati della 70esima edizione: il David alla Carriera a Pupi Avati, il David Speciale a Ornella Muti, il David dello Spettatore a ‘Diamanti’ di Ferzan Özpetek, il David come Miglior Film Internazionale ad ‘Anora’ di Sean Baker e il David Speciale a Timothée Chalamet. 'Berlinguer – La grande ambizione' e 'Parthenope' guidano le nomination dei David di Donatello 2025.

I film di Andrea Segre e Paolo Sorrentino hanno infatti ottenuto 15 candidature ciascuno.Entrambi concorrono per il Miglior film, la Migliore regia, la Migliore sceneggiatura originale, il Miglior attore protagonista. In lizza per il David al Miglior film ci sono anche ‘Il tempo che ci vuole’, ‘L’arte della gioia’ e ‘Vermiglio’.

Questi ultimi due film ottengono 14 candidature a testa.Sono 24 i film che hanno ottenuto delle candidature, 5 dei quali sono esordi ('Gloria', con 9 candidature, 'Ciao bambino', con 2 candidature, 'I bambini di Gaza', 'Io e il secco' e 'Zamora', tutti e tre con una candidatura). La classifica dei nominati vede poi 'Familia' ottenere 8 candidature, 'Il tempo che ci vuole' 6 candidature, 'Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta' e 'Napoli – New York' entrambi 4 candidature, 'Campo di battaglia' 3 candidature.

Tutti con 2 candidature 'Diamanti', 'Dostoevskij', 'Iddu', 'Il ragazzo dai pantaloni rosa', 'Ciao bambino' e 'Confidenza'.Il David dello Spettatore va a 'Diamanti' di Ferzan Ozpetek. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Psg-Arsenal: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo lo spettacolo di Inter-Barcellona, tocca a Psg-Arsenal.Oggi, mercoledì 7 febbraio, si gioca la seconda semifinale di Champions di ritorno.

Al Parco dei Principi, i francesi ospitano i Gunners di Arteta dopo il successo di misura all'Emirates Stadium firmato Dembelé.Calcio d'inizio alle 21.

Ecco dove vedere la partita e le probabili formazioni.  Ecco le probabili formazioni di Psg-Arsenal, in campo stasera alle 21:  
Psg (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Ruiz, Vitinha, Neves; Doue, Dembele, Kvaratskhelia.All.

Luis Enrique 
Arsenal (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Odegaard, Rice, Merino; Saka, Trossard, Martinelli.All.

Arteta  La semifinale di Champions di ritorno tra Psg e Arsenal sarà trasmessa in diretta da Amazon Prime Video.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei famosi, al via stasera 7 maggio la nuova edizione: cast e anticipazioni

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(Adnkronos) – ‘L'Isola dei Famosi’ torna oggi, mercoledì 7 maggio, in prima serata su Canale 5.Il reality show condotto da Veronica Gentili, con Simona Ventura nel ruolo di opinionista e Pierpaolo Pretelli inviato nell’arcipelago di Cayo Cochinos, in Honduras.  
Veronica Gentili debutta alla guida del reality show – una collaborazione tra Rti e Banijay Italia – e incarna perfettamente lo spirito della 'nuova Isola' volto alla riscoperta della dimensione più autentica del programma.

Con un approccio dinamico, la giornalista racconterà le avventure dei naufraghi, le loro emozioni, i retroscena e i momenti di crescita e difficoltà di ciascuno di loro.  Nel ruolo inedito di opinionista, arriva Simona Ventura che, dopo aver condotto il reality e aver partecipato nelle vesti di concorrente, offrirà il suo punto di vista appassionato su ogni sfida e strategia.La sua esperienza e il suo carisma arricchiranno ulteriormente la narrazione del programma.  
Pierpaolo Pretelli sarà l'inviato in Honduras: seguirà i naufraghi, le loro avventure e le difficoltà quotidiane di un viaggio unico, come quello dell’Isola, che spinge i concorrenti a superare i propri limiti.  I naufraghi che sbarcheranno a Cayo Cochinos sono: Mario Adinolfi, Ibiza Altea, Chiara Balistreri, Samuele Bragelli, Leonardo Brum, Loredana Cannata, Alessia Fabiani, Angelo Famao, Omar Fantini, Mirko Frezza, Dino Giarrusso, Camila Giorgi, Antonella Mosetti, Cristina Plevani, Teresanna Pugliese, Patrizia Rossetti, Nunzio Stancampiano, Lorenzo Tano, Carly Tommasini, Paolo Vallesi. L’Isola dei Famosi torna alle sue radici: momenti di sopravvivenza pura in un paradiso selvaggio.

I partecipanti, divisi in due gruppi, affronteranno prove fisiche e psicologiche senza alcun comfort, lottando contro fame, intemperie, sole implacabile, piogge tropicali e le difficoltà della convivenza.  Si cimenteranno in sfide estreme dove alleanze e rivalità saranno cruciali.Solo chi saprà resistere avrà la possibilità di arrivare fino alla fine e conquistare la vittoria.

In palio c'è un montepremi di 100.000 euro, che rappresenta il traguardo finale per il naufrago che riuscirà a sopravvivere e a trionfare.Metà dell’importo sarà devoluto in beneficenza.  Oltre alle finestre di day-time su Canale 5 (tutti i giorni alle ore 13.40 e 16.40), sarà possibile seguire le vicende dei naufraghi su Mediaset Extra.

Inoltre, si potrà rimanere sempre aggiornati attraverso l’app Mediaset Infinity (dal lunedì al venerdì alle ore 15.30 “Il meglio della giornata”) e i profili social.   53 anni.Giornalista, politico e scrittore.

Laureato in Lettere, ha iniziato la sua carriera giornalistica collaborando dalla fine degli Anni Ottanta con quotidiani cattolici come Avvenire, Il Popolo e La Discussione.Dal 1991 nell'albo dei giornalisti, diventa professionista nel 1997 e lavora per la Rai al TG1 e ad altre testate dal 1996 al 2001.  Ha condotto programmi radiofonici e televisivi per varie emittenti, tra cui per MTV il talk show Pugni in Tasca, per Raiuno Settimo giorno e per la tv satellitare Contro Adinolfi.

Opinionista e volto televisivo noto per la vis polemica, ha fondato e diretto il quotidiano La Croce.Politicamente ha militato nella Democrazia Cristiana e successivamente nel Partito Popolare Italiano, diventando nel 1994 presidente nazionale dei Giovani Popolari.  Confluito nel Pd, è stato candidato alla segreteria nazionale alle primarie fondative nel 2007, poi eletto deputato nella XVI legislatura dopo aver aperto un blog di successo, diventando così il primo blogger a entrare in Parlamento.

Nel 2016 ha fondato Il Popolo della Famiglia, movimento ispirato a forti valori cristiani.  Ha scritto numerosi libri, tra cui 'Email: lettera dalla generazione invisibile', 'Voglio la mamma', 'O capiamo o moriamo' e 'Senza Dio'.Giocatore di poker di fama internazionale, è stato il primo italiano a giocare il tavolo finale del World Poker Tour. È pronto a portare scompiglio sull’Isola, grazie anche al suo vissuto e alle sue esperienze di vita. 49 anni.

Attrice di film e fiction e siciliana doc.Fin da piccola ha desiderato la carriera di attrice, il suo spirito libero l’ha portata a Roma, dove intraprende gli studi di arte drammatica presso l’accademia di Sharoff.

Considerata da sempre una sex symbol, vive la vita con grande passione.Ha preso parte a numerosi film di Özpetek, come 'Napoli velata', 'La dea fortunata', 'Nuovo Olimpo' e 'Diamanti'; inoltre, è stata nel cast di 'Youth – La giovinezza' di Paolo Sorrentino e in diverse serie televisive, come Il bello delle donne.  Da anni è una grande attivista, con il sogno di apportare il suo contributo dando vita a diversi progetti, tra cui migliorare le condizioni di salute delle comunità indigene zapatiste nel Chiapas, nel sud del Messico.

Vegana convinta da tredici anni, crudista da alcuni mesi, animalista.Si definisce un lupo solitario, per questo motivo ciò che teme di più dell’Isola non è la fame o la privazione di comfort, ma la convivenza forzata con persone che non conosce.

Coglierebbe questa opportunità come sfida per mettersi alla prova da un punto di vista relazionale, essendo un’ottima ascoltatrice e osservatrice. 48 anni.Attrice, showgirl e modella.

Entra nel mondo dello spettacolo da bambina, recitando nella sit-com Orazio, in cui interpreta la parte della figlia dei protagonisti Maurizio Costanzo e Simona Izzo.La sua carriera nel mondo della moda inizia nel 1994, dopo il trionfo al concordo di bellezza Mediaset Bellissima.

Successivamente inizia a condurre diversi programmi sulla moda in onda sulle reti Mediaset.  Nel 1997 è una delle letterate del programma Il gatto e la volpe condotto da Paolo Bonolis; ma è come letterina di Passaparola che raggiunge la notorietà, ruolo che ricopre fino al 2003.Nel 2000 fa il suo debutto cinematografico con una piccola parte in Giorni dispari.

Nel 2003 è tronista a 'Uomini e Donne' ed esordisce come attrice teatrale.  Nel 2005 viene scelta come inviata per la trasmissione Lucignolo, in quello stesso anno è alla co-conduzione di Pressing Champions League.Nel 2007 partecipa al reality La Fattoria e prosegue la sua carriera da conduttrice con Guida al campionato e Camerino virtuale – The Box Game.

Dopo un periodo fuori dalle scene, decide di dedicarsi prevalentemente al teatro prendendo parte a diversi spettacoli in veste di attrice.Nel 2018 ritorna sul grande schermo con il film 'Loro' di Paolo Sorrentino, interpretando la parte della fidanzata di Riccardo Pasta.

Tra il 2019 e il 2021 è una giurata del muro di All Together Now. È pronta a portare sull’Isola il suo spirito combattivo e la sua immensa tenacia. 52 anni.Conduttore televisivo, radiofonico e comico.

Ha studiato recitazione presso l’Acting Center di Milano e da subito si è approcciato al mondo del cabaret.Ha iniziato entrando a far parte del gruppo comico Scaldasole da cui sono usciti numerosi comici.

La sua carriera televisiva inizia su MTV con MTV Comedy Lab insieme a Marco Maccarini, successivamente è uno dei comici di Colorado.  Nel corso degli anni prende parte a numerosi programmi comici su diverse emittenti, sperimentando anche il ruolo di conduttore.Tra i più importanti troviamo Central Station, Metropolis, House of Gag e Only Fun.

Ha avuto anche delle esperienze come speaker radiofonico, iniziando con lo Zoo di 105, per poi passare a Virgin Radio; ora conduce su Discoradio il programma Belli Svegli insieme a Fabrizio Sironi. È pronto a portare la sua ironia e comicità sull’Isola, insieme alla sua praticità da vero bergamasco doc. 51 anni.La sua infanzia la passa in una scuola prestigiosa fino ai 14 anni per poi essere catapultato in un quartiere di periferia, “La Rustica”, dove le opportunità sono veramente poche e si cerca solo di far parte di qualcosa.

Quel qualcosa l’ha portato a fare ciò di cui non va fiero e a confrontarsi con le maglie della giustizia.Proprio quando tutto sembrava perso incontra Vittoria, che poi diventerà sua moglie, con la quale avrà tre figli.

Lei gli ha fatto vedere la luce fuori dal tunnel e, piano piano, lo ha trascinato fuori da quel micromondo.  Comincia ad avere una parte attiva nel sociale, collaborando con un’associazione che fornisce pasti caldi e pacchi alimentari, e comincia a capire che facendo del bene ti torna del bene.Da lì a poco arriva il lavoro nel mondo del cinema, prima come capogruppo poi come stunt-man e successivamente come attore protagonista nel film Il più grande sogno con Alessandro Borghi; l’opera vince la sezione Orizzonti al Festival di Venezia e prende il premio Miglior film per le politiche sociali e il premio Bimbi belli di Nanni Moretti come miglior attore.  Dopo inizierà a lavorare a più di 20 opere come Dogman, A mano disarmata, Hai mai avuto paura?

e Golia.Ciò che lo porta alla popolarità nel pubblico sono la serie Rocco Schiavone, con il personaggio di Furio Lattanzi, e la serie Un professore, dove interpreta il Pantera.

Mirko diventa un simbolo di riscatto sociale e dimostra che anche le storie più difficili possono cambiare direzione.Vuole partecipare all’Isola per vincere. È pronto a portare la sua ironia e comicità sull’Isola, insieme alla sua praticità da vero bergamasco doc. 50 anni.

Ex politico e giornalista.Laureato nel 1997 in Scienze della comunicazione all’Università di Siena.

Durante gli studi ha fatto di tutto: il calciatore, il cantante, il maestro di tennis, il fotografo.Poi ha iniziato la carriera di giornalista e autore televisivo collaborando con La Repubblica, L'Unità e La Sicilia.

Per 15 anni ha lavorato nel cinema, con – fra i tanti- Ettore Scola, Ricky Tognazzi e Marco Risi, in qualità di aiuto regista, sceneggiatore e regista.Dal 2014 al 2018 è stato inviato nel programma Le Iene realizzando inchieste importanti, come quelle sulla guerra in Yemen, molti servizi sulla politica e su scandali ambientali e sociali.

Nel 2018 ha lasciato Le Iene per candidarsi con il Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati.  Dopo aver lavorato con l’allora viceministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti, nel 2019 si è candidato alle europee ed è stato eletto eurodeputato con 117.211 preferenze personali.Nel 2024, a fine mandato, decide di non ricandidarsi e torna a fare il giornalista.

Attualmente è il direttore editoriale del quotidiano L’Identità e conduce il programma radiofonico In Dino Veritas, in onda su Radio Cusano Campus. È sempre stato molto lontano dal mondo dei reality e ritiene che questo sia un limite, dunque, un’esperienza come l’Isola lo stimola molto; qui porterebbe la sua cultura e intelligenza. 49 anni.Showgirl romana.

L’esordio sul piccolo schermo avviene nel 1993, quando, a soli 18 anni, entra nel cast di Non è la Rai e vi rimane per due stagioni.Grazie al programma raggiunge la notorietà e viene scelta per diversi ruoli al cinema.

Successivamente, recita nella fiction Mamma per caso con Raffaella Carrà e diventa prima ballerina di Ciao Darwin. É stata conduttrice di diversi programmi, come Paperissima Sprint (2001) con Mike Buongiorno, Casa Raiuno (2002/2003) con Massimo Giletti e Festival di Castrocaro (2006).Inoltre, ha partecipato a Quelli che il calcio (2006/2007) e Compagni di Scuola (2004); collaborando con i più grande della tv italiana.  Nel 2016, insieme alla figlia Asia, partecipa al Grande Fratello Vip; mentre nel 2019 è giurata del muro di All Together now.

Sui social è seguitissima: su Instagram ha 1 milione di follower, mentre su TikTok 65 mila. É una donna che non si risparmia, si dà sempre da fare e non rimane con le mani in mano.L’Isola per lei è un modo per far scoprire al pubblico chi è davvero Antonella, vuole mostrare il mondo che ha dentro e che nessuno si aspetta. 52 anni.

Vincitrice della prima edizione del Grande Fratello.Cresciuta a Iseo, dove tutt’ora vive.

Prima del suo ingresso nella casa più spiata d’Italia, ha trascorso parte della sua vita facendo la bagnina.Ora è un’istruttrice di fitness acquatico.

Negli anni è stata tronista per il programma Uomini e donne e ospite di diverse trasmissioni televisive, oltre ad aver condotto vari programmi radiofonici.Dopo 25 anni dalla prima apparizione tv, l’Isola sarà l’occasione per tornare in televisione.

Combattiva e determinata, non ha mezze misure nella sua vita. 66 anni.Conduttrice televisiva e radiofonica.

Già da ragazza comincia a lavorare in alcune tv locali, con l’obiettivo di intraprendere una carriera nel mondo televisivo.Debutta in RAI come conduttrice dell’edizione dell’82 del Festival di Sanremo, per poi diventare per oltre vent'anni il volto simbolo di Retequattro: moltissimi i programmi condotti, tra cui Buon Pomeriggio, Buona Giornata, Bellezze al Bagno e A Casa nostra.  Nel corso della sua carriera, si è cimentata anche come cantante, attrice di teatro, oltre che di film per la televisione, ed è stata la guest della seconda serie della telenovela La Donna del Mistero.

Da oltre trent'anni è il volto rappresentante delle televendite italiane.Ha partecipato anche a diversi reality show, come La Fattoria nel 2005, Pechino Express nel 2018 e il Grande Fratello Vip nell’edizione 2022/2023.

Ha appena pubblicato “Semplicemente io”, una biografia scritta in chiave ironica ed estremamente sincera.Grande amante dei cani, donna piena di energia e positività, ama tenersi in forma e mantenere una vita sana ed equilibrata. 60 anni.

Cantante.Appassionato fin da bambino alla musica, inizia ad avvicinarvisi all’età di nove anni quando inizia a studiare pianoforte.

Nei suoi oltre trent’anni di carriera, raggiunge grandi successi e vende dischi in tutta Europa e in America Latina.Numerosissimi sono anche i concerti tenuti sia in Italia che all’estero.

Negli anni ha partecipato a diverse edizioni del Festival di Sanremo, sia in gara che come ospite.  Tra le sue partecipazioni più importanti troviamo quella nel 1991, nella categoria Nuove proposte, con il brano Le persone inutili, che lo porta alla vittoria, e nel 1992, nella categoria Big, quando raggiunge il grande successo con il brano La forza della vita.Nel 2022, in occasione del trentennale della sua carriera, pubblica l’album Io Noi, che vede la collaborazione di tanti artisti.

Diverse sono le esperienze televisive di Paolo.  Nel 2005 partecipa come concorrente al reality La Talpa e alla fine del gioco si scopre che era proprio lui la talpa.Nel 2019, invece, partecipa e vince la seconda edizione di Ora o mai più, seguito dalla coach Ornella Vanoni.

Ha voglia di fare un’esperienza forte a livello personale e l’Isola sarebbe l’occasione giusta. 26 anni.Modella e attrice italo americana.

La sua carriera inizia all’età di 14 anni, recitando per la prima volta nella serie tv Disney Alex & Co.Negli anni ha preso parte a diverse fiction, tra cui Un Passo dal cielo e Il cacciatore.

Inoltre, come modella, ha scattato per diverse campagne pubblicitarie.Ora sta studiando Benessere animale all'università per inseguire il suo sogno; Ibiza vorrebbe aprire un negozio di pet show di lusso in pieno stile americano.

La vita l’ha messa davanti a grandi difficoltà, ma Ibiza non si è mai arresa e l’Isola sarebbe un’altra sfida da affrontare.Non teme nulla. 23 anni.

La sua è una storia forte, una storia di una relazione tossica e violenta, dove Chiara ha subito violenze di ogni tipo, fisiche e verbali.Violenze che ha sempre perdonato fino a un forte episodio, dopo il quale Chiara ha deciso di denunciare l’ex fidanzato e raccontare la sua storia sui social.

La sua è stata una battaglia molto forte, non si è mai arresa e ha sempre portato la sua testimonianza e il suo racconto.Il suo carattere forte le ha permesso di superare questo lungo percorso. È una ragazza determinata e con una grande forza di volontà e l’Isola è un modo per mettersi alla prova in un contesto totalmente diverso e ricominciare da zero. 26 anni.

Nato e cresciuto a Roma, città con cui mantiene un forte legame.Conosciuto come Spadino, ha raggiunto la notorietà grazie alla partecipazione, in due stagioni, del reality Italia Shore.

Da sempre appassionato di cucina, ha lavorato per anni nella ristorazione.Il suo sogno è quello di aprire un ristorante in Spagna.

Non si fa intimorire da sfide nuove e ha un forte spirito di adattamento; l’Isola sarebbe l’occasione per dimostrare il suo valore. É pronto a vincere, grazie anche al sostegno dei suoi numerosi fan che lo caricano e motivano a dare il massimo in ogni sfida. 36 anni.Modello e attore.

Originario di Rio de Janeiro, Leonardo è un concentrato di energia e passione.La sua carriera è iniziata sotto i riflettori del cinema, ma presto la moda lo ha conquistato e portato fino a Milano, dove ha vissuto per sette anni lavorando con alcuni dei brand più importanti del panorama internazionale, come Dolce & Gabbana, Dsquared, Gucci e Moncler.  Dopo anni in passerella, oggi Leonardo si divide tra Brasile e Colombia dove ha preso parte a tre film.

Sportivo e legato alla natura, pratica surf e skate, gioca a calcio, jujitsu e quando può si rifugia in montagna per lunghi trekking.Partecipare all’Isola sarebbe una passeggiata perché la sua vita è già così selvaggia: sa accendere il fuoco, pescare, riconoscere cosa si può mangiare e non; si definisce 'fin troppo wild'. 29 anni.

Cantante neomelodico siciliano.Nato e cresciuto nei vicoli di Gela, in Sicilia.

La sua è una famiglia di umili origini, questo lo ha sempre portato a mantenere salda la sua attenzione ai suoi principi e valori.Sin da piccolo sviluppa la passione per la musica neomelodica napoletana.

Nonostante non abbia mai vissuto a Napoli e le sue origini non siano campane, la passione e la dedizione gli hanno fatto raggiungere un grande successo in questo genere musicale.  Nel 2018 con il brano Tu si’ a fine do’ munno ottiene la popolarità.Il brano ha raggiunto oltre 125 milioni di visualizzazioni su YouTube e ha vinto il disco d’oro e doppio disco di platino.

Grazie alla sua vivacità e la sua carica esplosiva, Angelo raggiunge un grande successo, i suoi tour e concerti coinvolgono centinaia di fan.L’Isola sarebbe un’altra sfida da affrontare con la determinazione che lo ha sempre contraddistinto.

Non teme il confronto con gli altri naufraghi, anzi è pronto a mettersi in gioco e mostrare i suoi sani principi. 33 anni.Ex tennista.

Nata a Macerata da genitori argentini, entrambi di origine italiana.Inizia a praticare tennis all’età di 5 anni.

La sua è stata una carriera di successi e soddisfazioni, ma anche di difficoltà e di infortuni.Nel 2021 è stata la vincitrice del Canada Open. É stata la seconda italiana ad aver vinto un torneo di categoria WTA 1000.

Durante la sua carriera ha complessivamente vinto tre tornei WTA, su nove finali disputate, ed è stata numero 1 d'Italia per cinque stagioni consecutive.  È una delle cinque tenniste italiane ad avere giocato i quarti di finale del Torneo di Wimbledon.Nel maggio del 2024, senza alcun preavviso, ha detto addio al mondo del tennis.

Ora sta cercando la sua strada e ha dei progetti in lavorazione che coinvolgono diversi ambiti, tra cui lo sport, la cucina e la moda.Attualmente vive a Buenos Aires.

L’Isola sarebbe la sua prima esperienza televisiva, ha una grande voglia di mettersi in gioco e provare esperienze nuove.L’Isola sarebbe un’altra sfida da affrontare con la determinazione che l’ha sempre contraddistinta.

Non teme il confronto con gli altri naufraghi, anzi è pronta a mettersi in gioco e mostrare i suoi sani principi. 38 anni.Imprenditrice, organizzatrice di eventi e influencer. É diventata nota al grande pubblico nel 2009 quando ha partecipato per la prima volta a Uomini e Donne.

Prima come corteggiatrice, poi come tronista.Nel 2020 ha preso parte al Grande Fratello Vip, arrivando fino alla semifinale.

Ancora oggi ha un grande seguito, il suo profilo Instagram ha un milione di follower.  Ha un suo brand di abbigliamento made in Italy ed è appassionata di musica e teatro.Non ha mai nascosto il suo modo di essere, anche davanti alle telecamere, è una donna forte, decisa e molto istintiva, visceralmente legata alla sua città.

Sull’Isola porterà tutta sé stessa, senza paure e freni. È un’esperienza a cui non vuole rinunciare, nonostante sia certa che la più grande difficoltà sia il distacco dalla sua famiglia. 23 anni.Ballerino otto volte campione italiano di latino- americano.

Cresce con mamma, nonni e suo fratello minore ad Adrano, in provincia di Catania.Si è appassionato alla danza sin da piccolo, iniziando a studiare latinoamericano.

Ha frequentando la scuola di Raimondo Todaro, suo insegnante sin dall'inizio.  Negli anni ha gareggiato nei campionati italiani, rappresentando il paese ai Mondiali e agli Europei.Nel 2022, approda alla scuola di Amici, raggiungendo il serale proprio nel team di Raimondo Todaro.

Il suo percorso nella scuola si conclude a un passo della semifinale.Si è sempre contraddistinto per il suo carattere deciso e ambizioso, ma anche per il suo lato ironico; caratteristiche che porterà anche sull’Isola. 29 anni. È il figlio di Rocco Siffredi e Rózsa Tassi.

Cresciuto a Budapest, ha frequentato la British International School e successivamente si è laureato in Economia.Dopo un'esperienza lavorativa in Svizzera come asset manager, ha intrapreso nuove strade.

Ha fondato la sua moneta virtuale, la Ltx Tanox, e ha creato e gestisce tuttora due piattaforme digitali: la piattaforma di educazione sessuale Siffredi Academy, insieme al padre, e la piattaforma di ballo online DigiDance Studios.Nel 2023, ha partecipato al programma televisivo Ballando con le Stelle, dove ha conosciuto la maestra Lucrezia Lando, con la quale ha una relazione stabile ancora oggi.

Nonostante la notorietà della sua famiglia, mantiene un profilo riservato.L’Isola per lui non è solo un’avventura, è una sfida personale con il padre Rocco. 27 anni.

Modella, make-up artist e attivista LGBTQ+.Per metà veneta e per metà argentina, lascia la provincia per trasferirsi a Milano con il sogno di diventare una modella e make-up artist, ma soprattutto per intraprendere la sua transizione.

Il suo percorso ha inizio nel 2020 e si conclude nel 2023.  Ha sempre condiviso la sua esperienza attraverso i social, con Fedez a Muschio selvaggio e come attivista nei programmi Zona Bianca e Controcorrente.Coraggiosa e intelligente, il suo percorso non è stato facile, non sentendosi mai abbastanza, ma adesso ha deciso di darsi un valore.

L’esperienza all’Isola sarebbe un modo per farsi conoscere al di là del suo percorso di transizione.Vorrebbe riuscire a sentirsi finalmente parte di un gruppo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo ciclone sull’Italia, ancora temporali e nubifragi al Centro-Nord: il meteo

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(Adnkronos) –
Pioggia intensa sull'Italia, con il nuovo ribaltone meteo che caratterizzerà i prossimi giorni in particolare da Milano a Roma.Le previsioni indicano l'arrivo di una nuova ondata di maltempo per l'arrivo di un ciclone danese, colmo di aria più fredda e instabile.

Ancora temporali e nubifragi, quindi, con la possibilità di grandine al Centro-Nord.Ombrelli aperti anche al Sud entro venerdì: alcune piogge, a tratti intense, raggiungeranno anche il meridione.   Nelle prossime ore, il maltempo colpirà in particolare il Triveneto, ma rimarrà quasi ovunque una spiccata instabilità tipica del periodo primaverile.

Domani, giovedì 8 maggio, il tempo inizierà a migliorare anche se sono attesi ancora forti temporali, specie al Nord-ovest; saranno poche le variazioni al Centro-Nord con sole alternato ad acquazzoni, mentre dalla sera è atteso un peggioramento al meridione. Venerdì 9 maggio, infatti, gli ombrelli verranno aperti anche tra le Isole maggiori e al Sud peninsulare, mentre continueranno a verificarsi insidiosi scrosci al Nord, specie sul settore nordoccidentale.Andrà meglio solo al Centro, quantomeno questa è la previsione a 72 ore.  Il sole tornerà protagonista con l'arrivo del fine settimana.

Sabato bel tempo in mattinata, con qualche pioggia sparsa nel pomeriggio, in particolare sui rilievi.Durante il weekend il tempo sarà generalmente migliore e consentirà di trascorrere qualche ora al mare.

In montagna gli acquazzoni, invece, saranno ancora frequenti, insidiosi e un po’ fastidiosi.  
Oggi, mercoledì 7 maggio – Al Nord: tempo molto instabile con piogge e temporali sparsi.Al Centro: piogge e schiarite.

Al Sud: cielo a tratti nuvoloso. 
Domani, giovedì 8 maggio – Al Nord: instabile con rovesci e schiarite.Al Centro: alternanza di piogge e schiarite.

Al Sud: variabile. 
Venerdì 9 maggio – Al Nord: rovesci e schiarite anche ampie.Al Centro: soleggiato.

Al Sud: peggioramento con piogge e rovesci. Tendenza: pressione in leggero aumento, instabilità meno diffusa con più sole nel weekend. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India attacca il Pakistan, “raid contro siti terroristici”: 26 morti

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(Adnkronos) –
Alta tensione tra India e Pakistan.Sono almeno 26 i civili pakistani uccisi e altri 46 feriti nella notte, ha reso noto l'esercito di Islamabad senza indicare dove si siano registrate le vittime.

Il capo di Stato maggiore dell'esercito pakistano ha affermato che Islamabad risponderà all'India "nel momento, nel luogo e nei modi che sceglieremo".  Il ministro degli Interni indiano Amit Shah si è detto ''orgoglioso delle Forze armate'' di Nuova Delhi dopo il lancio dell'operazione Sindoor contro il Pakistan. ''L'Operazione Sindoor è la risposta dell'India al brutale omicidio dei nostri fratelli innocenti a Pahalgam.Il governo Modi è determinato a dare una risposta degna a qualsiasi attacco all'India e al suo popolo.

L'India rimane fermamente impegnata a sradicare il terrorismo dalle sue radici'', ha scritto Shah su 'X'. Gli attacchi che l'esercito indiano ha condotto nella notte in Pakistan avevano come obiettivo quello di ''smantellare infrastrutture terroristiche'' e così evitare ''altri attacchi contro l'India'', ha spiegato il ministro degli Esteri indiano in una conferenza stampa Vikram Misri, definendo le azioni ''proporzionate'' alla minaccia e non una escalation. ''Le nostre agenzie di intelligence che monitorano le attività terroristiche hanno segnalato che potrebbero verificarsi altri attacchi contro l'India e si è ritenuto essenziale fermarli e contrastarli", ha dichiarato. Accanto al ministro, il colonnello Sofiya Qureshi e il comandante di squadriglia Vyomika Singh hanno precisato che "nove campi terroristici sono stati presi di mira e distrutti.Questi campi si trovavano in Pakistan e nel Kashmir occupato dal Pakistan".

E' stato quindi spiegato che "centri di reclutamento, basi di lancio e centri di indottrinamento" sono stati presi di mira durante gli attacchi notturni.Gli obiettivi sono stati selezionati sulla base di precedenti informazioni di intelligence, viene indicato.  Il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, ha convocato per oggi una riunione del Comitato per la Sicurezza nazionale e promesso che Islamabad darà ''una risposta decisa'' a quello che ha definito ''un atto di guerra dell'India''.

Sharif ha affermato che "il nemico disonesto ha compiuto attacchi vigliacchi in cinque località del Pakistan " e "il Pakistan ha tutto il diritto di dare una risposta decisa a questo atto di guerra imposto dall'India''. Sharif ha aggiunto che il suo Paese e le sue forze armate "sanno benissimo come affrontare il nemico.Non permetteremo mai al nemico di raggiungere i suoi nefasti obiettivi".  Il governo del Pakistan ha sostenuto che il suo esercito ha abbattuto cinque aerei da combattimento indiani dopo attacchi contro il territorio pakistano.

In precedenza una fonte autorevole della sicurezza indiana aveva riferito che tre suoi aerei erano precipitati sul territorio nazionale per cause sconosciute.Due aerei si sono schiantati nel Jammu e Kashmir, controllato dall'India, e un altro nello stato indiano del Punjab, ha riferito la fonte. Intanto oltre una ventina di voli commerciali hanno cambiato rotta per evitare lo spazio aereo pakistano e le compagnie aeree hanno cancellato 52 voli da o per il Pakistan, secondo FlightRadar24.

La Korean Air ha dichiarato di aver deviato i suoi voli Seul Incheon-Dubai, optando per una rotta meridionale che passa sopra Myanmar, Bangladesh e India evitando lo spazio aereo pakistano. La Thai Airways ha comunicato che i voli verso Europa e Asia meridionale vengono dirottati dalle prime ore di oggi, avvisando che ciò potrebbe causare ritardi ad alcuni voli.La Vietnam Airlines ha affermato che le tensioni tra India e Pakistan hanno influenzato i suoi piani di volo e che fornirà in seguito dettagli in merito ai programmi di deviazione. Anche alcuni voli dall'India all'Europa hanno seguito rotte più lunghe.

Il volo Lufthansa LH761 da Delhi a Francoforte ha virato a destra verso il Mar Arabico, nei pressi della città di Surat, nell'India occidentale, percorrendo una rotta più lunga rispetto a ieri, secondo FlightRadar24. L'esercito indiano ha ''danneggiato una centrale idroelettrica'' nel Kashmir pakistano durante gli attacchi condotti nelle prime ore di oggi, ha dichiarato inoltre il portavoce dell'esercito pakistano Ahmed Sharif Chaudhry affermando che "l'India ha preso di mira anche il progetto idroelettrico di Neelum Jhelum" e ha danneggiato parte della struttura della diga. "Quali norme internazionali, leggi e consuetudini belliche consentono che si prendano di mira le riserve idriche, le dighe e le strutture idroelettriche di un altro Paese?", si è chiesto il portavoce militare.  Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha rivolto un appello a India e Pakistan affinché scelgano la via del ''dialogo'' per poter ''disinnescare la crisi'' seguita all'attacco terroristico nel Kashmir indiano.Lo rende noto la Casa Bianca riferendo di un colloquio di Rubio con i ministri degli Esteri di Pakistan e India.

Rubio "sta incoraggiando India e Pakistan a riaprire un canale tra le loro leadership per disinnescare la situazione e prevenire un'ulteriore escalation", ha affermato il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Brian Hughes. Dalla Russia, il ministero degli Esteri ha dichiarato di essere ''profondamente preoccupato per l'escalation del confronto militare tra India e Pakistan'' e di aver ''invitato entrambi i paesi a dar prova di moderazione'' in modo da ''evitare una ulteriore escalation nella regione''.Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass.

In una nota pubblicata sul sito web del ministero degli Esteri russo, Mosca ha poi condannato tutte le forme di terrorismo. Anche la Francia ha invitato India e Pakistan a dar prova di ''moderazione''dopo gli scontri della notte. "Comprendiamo il desiderio dell'India di proteggersi dal flagello del terrorismo, ma ovviamente invitiamo sia l'India sia il Pakistan a dar prova di moderazione per evitare un'escalation e, naturalmente, per proteggere i civili", ha affermato il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot in un'intervista alla televisione TF1.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezione nuovo Papa, via al Conclave: chi è il cardinale Peter Turkson

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(Adnkronos) –
Peter Turkson ha tutto ciò che serve per essere considerato un papabile solido e internazionale al Conclave 2025.A 76 anni il cardinale ghanese si presenta come una delle figure più significative e complesse del Collegio cardinalizio.

Coniuga radici africane profonde e un'esperienza pluridecennale nelle stanze vaticane, proponendosi – per alcuni – come il possibile primo Papa africano dell'era contemporanea.Uomo di dialogo, ma anche di principi dottrinali, è uno dei candidati che potrebbero garantire una continuità dinamica con il pontificato di Francesco, senza rinunciare a un'identità saldamente cattolica. Nato a Wassaw Nsuta (Ghana) l'11 ottobre 1948 da una famiglia numerosa – dieci figli, madre metodista convertita e uno zio musulmano – Turkson ha respirato fin da giovane la necessità di convivenza tra fedi e culture diverse.

A 14 anni entra in seminario e, dopo studi in Ghana e negli Stati Uniti, viene ordinato sacerdote nel 1975.A Roma si specializza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico. La sua formazione intellettuale e multiculturale è una delle chiavi del suo profilo: capace di leggere i segni dei tempi e di muoversi tra diverse visioni del mondo, senza perdere di vista la centralità della fede cattolica. 
Diventato vescovo di Cape Coast nel 1993 e creato cardinale da Giovanni Paolo II nel 2003, Turkson ha mostrato una forte propensione al dialogo sociale e politico.

Come presidente del Consiglio Nazionale per la Pace del Ghana, ha svolto un ruolo decisivo nelle elezioni pacifiche del 2008, diventando una figura di riferimento per la stabilità nel continente africano.Il suo punto di riferimento spirituale è monsignor Oscar Arnulfo Romero, emblema di una Chiesa attenta agli ultimi e alla giustizia sociale: l'arcivescovo di San Salvador fu ucciso da un sicario degli squadroni della morte agli ordini del governo mentre stava celebrando la messa nella cappella di un ospedale. È stato proclamato santo da papa Francesco il 14 ottobre 2018. Nel 2009 Benedetto XVI lo chiama a Roma come presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, incarico confermato da Papa Francesco, che nel 2017 lo pone alla guida del nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

Qui si occupa di diritti umani, ecologia, migrazioni, pace, lotta alla povertà.Durante la pandemia, coordina la task force vaticana per affrontarne le conseguenze socioeconomiche.

Nel 2022, lascia il dicastero dopo un’ispezione interna voluta da Papa Francesco, ma resta in posizione di rilievo come cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze Sociali. Il cardinale Turkson è un “progressista moderato”, fedele al Magistero, ma sensibile alle esigenze del mondo contemporaneo. È intransigente su aborto, eutanasia e sacerdozio maschile, ma aperto all’uso dei contraccettivi in casi specifici.Sull’omosessualità ha ammorbidito i toni, sostenendo l’approccio pastorale di Francesco.

Ha criticato sia l’islamofobia che l’estremismo religioso, forte anche della sua esperienza familiare e africana.Convinto sostenitore dell'enciclica "Laudato si'", ha sempre posto l’ecologia umana – cioè la dignità e la vita della persona – al centro delle preoccupazioni ambientali. Attivo a livello internazionale, ha partecipato a numerosi vertici economici globali, incluso il Forum di Davos, dove ha rappresentato la voce della Chiesa sui temi dello sviluppo sostenibile e del bene comune.

Tuttavia, il suo coinvolgimento nel Council for Inclusive Capitalism ha suscitato critiche da parte di settori tradizionalisti e progressisti. Peter Turkson ha tutto ciò che serve per essere considerato un papabile solido e internazionale: conosce la Curia, ma non ne è prigioniero; ha radici africane, ma un profilo globale; ha una solida formazione teologica, ma sa parlare al mondo laico. È apprezzato sia dagli ambienti ecclesiali che dalle istituzioni civili internazionali. La sua età (76 anni) potrebbe essere un fattore di dubbio per alcuni elettori, ma nel panorama del prossimo conclave potrebbe rappresentare una figura di transizione e continuità, capace di traghettare la Chiesa lungo le linee indicate da Papa Francesco, pur con uno stile più istituzionale e meno divisivo. (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)