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Re Carlo e la nipote Charlotte, è la figlia che avrebbe voluto

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(Adnkronos) – Lunghi capelli biondi e uno spensierato sorriso smagliante: difficile non provare simpatia per il ritratto della principessa Charlotte, pubblicato il 2 maggio da Kensington Palace in occasione del suo decimo compleanno.In quella fotografia della secondogenita di William e Kate – presa dalla mamma, fotografa amatoriale, durante un viaggio in Cumbria all'inizio dell'anno – la bambina vestiva una giacca mimetica e aveva sulle spalle uno zaino, un abbigliamento casual che indosserebbe qualsiasi bambina della sua età.

Eppure, la terza in linea di successione al trono, che oltre a Charlotte ha ereditato anche i nomi della regina Elisabetta e della nonna Diana, ha tutte le caratteristiche della principessa.Tanto da essere la prediletta di re Carlo.  "Il sovrano – racconta l'autrice reale Ingrid Seward a People Magazine di questa settimana – credo che abbia un ottimo rapporto con sua nipote, che a sua volta ha un legame particolarmente affettuoso con il nonno".

Ora che ha 76 anni, il re trascorre più tempo al Castello di Windsor, vicino a dove vivono il principe William, Kate Middleton e i loro tre figli. "Una volta voleva una figlia", aggiunge la biografa, avallando le rivelazioni della prima moglie di Charles apparse in 'Diana: Her True Story' di Andrew Morton, secondo cui Charles aveva sempre desiderato una bambina. "Sapevo che Harry sarebbe nato maschio perché l'ho visto dall'ecografia", aveva raccontato Diana a proposito della nascita del loro secondogenito. "Carlo ha sempre desiderato una bambina.Voleva due figli, uno dei quali femmina".

L'arrivo di Charlotte nel 2015 ha portato immensa gioia alla famiglia reale.Unica figlia femmina del principe William e della principessa Kate, ha rapidamente assunto un ruolo chiave, impressionando molti, incluso il nonno, con il suo portamento regale e la sua sicurezza.

Charles è stato anche visto indossare un braccialetto dell'amicizia, che Charlotte probabilmente ha realizzato per lui.Un piccolo ma toccante simbolo del loro legame personale.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sainz sr: “Mi candido a presidente Fia, nessun conflitto d’interesse con mio figlio Carlos”

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(Adnkronos) –
Carlos Sainz Senior
correrà per la presidenza della Fia.Il padre del pilota di Formula 1 Carlos, ex campione del mondo rally, ha spiegato in un'intervista a Motorsport le sue intenzioni in vista delle prossime elezioni presidenziali del 12 dicembre a Tashkent, in Uzbekistan: "Guido da oltre 40 anni e questo sport mi ha dato tutto.

Potrebbe essere il momento giusto per fare questo passo". Nelle elezioni del prossimo dicembre, Sainz senior potrebbe sfidare Ben Sulayem, attuale presidente della Fia, proiettato verso un secondo mandato: "Sono fiducioso di poter fare un buon lavoro e di poter mettere insieme un’ottima squadra per restituire a questo sport una parte di quello che mi ha dato.Sono certo di poter portare idee nuove e interessanti, per rafforzare e sviluppare il motorsport e il mondo dell’automobile.

Conflitto d'interesse per mio figlio Carlos?Ho un curriculum e la gente mi conosce abbastanza bene da sapere che questo non sarà un problema.

Ovviamente, dovrò farmi da parte per quanto riguarda il mio ruolo con Carlos e la sua carriera, ma non è un problema”.Sainz senior ha poi concluso: "Vorrei che il futuro della Fia fosse quello di un’entità veramente apprezzata e rispettata da tutti" —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon, Parness (Amazon Robotics): “Sicurezza ed efficienza con Vulcan”

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(Adnkronos) – "Vulcan è il primo robot sviluppato da Amazon a possedere il senso del tatto, una caratteristica che lo differenzia dagli altri robot. È capace di orientarsi nel disordine di milioni di articoli e di stivare gli oggetti nelle file superiori e inferiori dei nostri scaffali, il che significa che i nostri operatori di magazzino possono concentrarsi sulle aree di lavoro più comode dal punto di vista ergonomico".Lo ha detto Aaron Parness, direttore del reparto Robotica e Intelligenza Artificiale di Amazon, presentando la nuova tecnologia sviluppata dal colosso dell’e-commerce all’evento annuale ‘Delivering the future 2025’, a Dortmund. Dotato di una fotocamera che analizza lo scomparto, Vulcan ‘vede’ l’articolo da afferrare e seleziona il punto di presa ottimale, verificando in tempo reale che sia stato prelevato l’oggetto giusto evitando così il sollevamento involontario di altri oggetti non desiderati. “Combinando le immagini video e il tatto – spiega Parness – Vulcan riesce ad operare in ambienti altamente disordinati.

Può rendere le nostre operazioni più efficienti.In questo modo, possiamo aumentare la produttività ed evadere più ordini per i nostri clienti.

Vulcan lavora fianco a fianco con i dipendenti e insieme raggiungono risultati migliori di quelli ottenibili separatamente.La nostra visione – aggiunge – è quella di estendere questa tecnologia all’interno della nostra rete logistica, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa, la sicurezza sul luogo di lavoro e supportare i nostri dipendenti, riducendo il carico delle attività fisicamente più impegnative”.  
Vulcan utilizza l'Ia in diversi ambiti. “Utilizziamo tecniche tradizionali di apprendimento automatico, che esistono da 10 o 15 anni, per visualizzare e creare rappresentazioni 3D dell’ambiente.

L'Ia è impiegata anche per ragionare e prendere decisioni in base a ciò che vede.Quindi, quale oggetto dovrebbe andare in quale contenitore e come riorganizzare gli oggetti che si trovano già in quel contenitore per fare spazio, o identificare l'oggetto da prendere.

In ultimo, l'Ia è usata per il movimento e l'interazione fisica stessa.Quindi, nel momento in cui Vulcan tocca e sente gli oggetti che si trovano nel contenitore, come reagisce?

Spinge più forte o si muove in una direzione diversa?Come prende un oggetto da un contenitore disordinato senza tirare fuori tutti gli oggetti che gli stanno accanto? È qui che entra in gioco il terzo aspetto dell'IA in Vulcan”, illustra Parness. L’innovativo robot è infatti capace di manipolare gli oggetti ‘dosando’ la forza e maneggiando gli articoli senza danneggiarli.

Un’abilità possibile anche grazie a ‘end-effector’, uno strumento all’estremità del braccio robotico dotato di sensori capaci di fornire un feedback continuo sull’intensità della presa o della spinta.Inoltre, è in grado di spostare delicatamente gli oggetti già presenti nello scomparto, creando lo spazio necessario per aggiungerne di nuovi.

Infine, le due “spatole” della piastra afferrano il nuovo oggetto, regolando la forza di presa in base a dimensioni e forma, per poi rilasciarlo con precisione nel cestino (bin) grazie a nastri trasportatori integrati. 
La tecnologia di Vulcan può gestire circa il 75% dei milioni di prodotti disponibili nell’inventario, operando con grande velocità.In caso di ‘intoppi’ richiede l’intervento di un operatore umano, favorendo una collaborazione efficiente tra uomini e macchine. Questa tecnologia, già in funzione nei centri logistici di Spokane (Washington) e Amburgo (Germania) per prelevare e stoccare articoli nelle file superiori dei pod che contengono l’inventario, è dunque frutto di importanti progressi nel campo della robotica, dell’ingegneria e dell’intelligenza artificiale fisica. Vulcan ci proietta nel futuro poiché con il tatto acquisisce una peculiarità ‘umana’. “Non si tratta solo di vedere il mondo, ma di percepirlo – fa notare Parness – è questa capacità tattile che abilita funzioni che, fino a oggi, erano semplicemente fuori dalla portata dei robot – dice – Con il senso del tatto Vulcan interagisce con il mondo in modo più simile a come noi umani interagiamo con il mondo.

Un approccio diverso dalla robotica tradizionale che è invece molto rigida. È interessante osservare come i comportamenti e i movimenti del robot inizino ad assomigliare di più a quelli umani”, le sue parole. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infortuni sul lavoro, Meloni ai sindacati: “Oltre 1,2 miliardi per interventi concreti”

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(Adnkronos) – "La sicurezza sul lavoro è stata da sempre una priorità del governo" che è pronto a fare di più investendo "oltre 1,2 miliardi per interventi concreti".Questo il messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della riunione a Palazzo Chigi con i sindacati, convocati per parlare delle misure a tutela della sicurezza sul lavoro. "Abbiamo reperito insieme all'Inail altri 650 milioni di euro che intendiamo destinare ad interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Risorse che, che insieme ai 600 milioni già disponibili dei bandi Isi Inail 2024, portano ad oltre un miliardo e 200 milioni le risorse disponibili per realizzare una serie di interventi concreti a tutela dei lavoratori e, di conseguenza, anche dei datori di lavoro. È un segno della nostra determinazione sul tema", ha affermato la premier.  "Intendiamo destinare queste risorse al finanziamento di una serie di misure che stiamo studiando e che vogliamo discutere insieme a voi, in questa sede ma anche nei tavoli tecnici successivi che potranno essere avviati con i ministeri competenti.E ovviamente siamo qui anche per ascoltare le proposte che arrivano", ha sottolineato la presidente del Consiglio.  "Vogliamo continuare a premiare le imprese che investono in prevenzione, potenziando ad esempio il meccanismo del cosiddetto 'bonus-malus' relativo al calcolo dei premi Inail", ha spiegato la presidente del Consiglio. "Stiamo studiando le modalità che ci consentono di rivedere il bonus per l'andamento infortunistico favorevole, agendo sulla variazione delle aliquote Inail vigenti, con l'obiettivo di incentivare ancora le aziende ad adottare comportamenti virtuosi per la prevenzione del rischio infortunistico. È un capitolo – ha sottolineato Meloni – che crediamo debba riguardare anche il settore agricolo, con una revisione delle tariffe attuali, ormai superate, e una riduzione aggiuntiva dei premi per le imprese che aderiscono alla rete agricola di qualità e che adottano delle misure di prevenzione specifiche". "Intendiamo occuparci anche di scuola, non solo rafforzando la conoscenza di questi temi tra i giovani, ma anche rendendo strutturale la copertura assicurativa Inail per gli allievi e il personale docente e non docente di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, che questo governo ha introdotto nel 2023", ha spiegato la premier. E ancora: "Vogliamo realizzare campagne informative, ma anche attivare laboratori specifici nei quali i ragazzi potranno apprendere le nozioni fondamentali sulla sicurezza e sull'importanza di adottare comportamenti sicuri negli ambienti che frequentano ogni giorno", ha annunciato, Meloni. "In quest'ottica – ha proseguito Meloni – sono convinta che questi interventi possano valorizzare e completare il percorso di formazione in tema di sicurezza sul lavoro che, grazie ad una recente norma di legge approvata dal Parlamento, ne prevede l'insegnamento nell'ambito dei percorsi di educazione civica.

In questo caso, l'Inail si farà carico degli oneri di formazione del personale docente che coordineranno le attività nelle scuole".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, muore a 14 anni dopo serata con amici: possibile intossicazione da farmaci

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(Adnkronos) – Sarebbe stata un’intossicazione da farmaci a provocare il decesso di un ragazzino 14enne residente nel Pinerolese, morto venerdì scorso in ospedale a Torino.Secondo l’autopsia, infatti il decesso sarebbe stato causato da un’insufficienza respiratoria compatibile con un’intossicazione da farmaci.  
Il giovane si era sentito male a casa dei nonni dopo una serata passata con amici.

Ed erano stati proprio i nonni, la mattina successiva ad accorgersi che il ragazzino non si sentiva bene, per questo avevano chiamato l'ambulanza che lo aveva trasportato in ospedale dove era arrivato in condizioni critiche.A nulla sono valsi i tentativi dei sanitari di salvargli la vita.

Sulla morte del giovanissimo la procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta dopo che i medici avevano trasmesso la cartella clinica del 14enne.Ora a seguito dell'esito dell'autopsia bisognerà accertare quali farmaci e in quali quantità sarebbero stati assunti dal ragazzino.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lidl: nel 2023 contributo al pil italiano di 7,6 miliardi, pari allo 0,4%

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(Adnkronos) – Nel 2023 Lidl ha generato un contributo complessivo al Pil pari a 7,6 miliardi, equivalenti a circa lo 0,4% del pil italiano e ha registrato ricavi per 7,2 miliardi di euro.Nello stesso anno ha generato 99.252 posti di lavoro di cui 23 mila sono impiegati direttamente dall'azienda, con un +5.500 rispetto al 2022.  È quanto emerge dal "Bilancio di impatto socio-economico di Lidl in Italia” realizzato da Teha Group e presentato oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy. “L’impatto raggiunto da Lidl sul sistema socio-economico del Paese è il risultato di un percorso che parte da lontano, fatto di importanti investimenti e di un incredibile lavoro di squadra.

Aver raggiunto lo 0,4% di contributo complessivo al Pil nazionale, muovere un indotto occupazionale di circa 100.000 posti di lavoro ed essere il primo operatore della Gdo per export di prodotti italiani sono traguardi che ci riempiono di orgoglio.Dietro ad ogni numero, infatti, ci sono sempre le persone: un giovane che entra nel mondo del lavoro; un’azienda fornitrice che cresce e si rafforza; la filiera produttiva del nostro Paese che fa sistema.

Un intreccio di numeri, persone, territorio e comunità dove ogni azione che intraprendiamo è un passo in più per costruire un futuro di crescita per tutti”, ha dichiarato Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia.  Negli ultimi dieci anni, si legge nel rapporto, l’azienda ha mantenuto un ritmo costante di apertura di nuovi punti vendita, con una media di 1,9 aperture al mese, in un contesto in cui il settore della Gdo, nello stesso periodo, ha invece assistito ad una forte riduzione del numero di punti vendita, evidenziando la chiusura di oltre 2.000 negozi.In questo scenario, negli ultimi cinque anni, Lidl ha investito in Italia oltre 2,1 miliardi di euro, destinati principalmente all’apertura di nuovi punti vendita e centri logistici, oltre che al rinnovamento e alla modernizzazione delle strutture esistenti.

Tale cifra rappresenta un incremento del +35,7% rispetto al quinquennio precedente. Lidl intrattiene rapporti di fornitura con numerose aziende italiane e apporta un contributo significativo alla crescita e allo sviluppo delle aziende fornitrici di lungo periodo, in particolare nei settori alimentare e del packaging alimentare.Nel 2023, si evidenzia nel bilancio, il totale delle forniture di beni e servizi acquistati in Italia da Lidl ammonta a 6,6 miliardi di euro, concentrati soprattutto nel comparto della produzione agroalimentare, che si configura come un forte traino alle esportazioni di prodotti alimentari grazie agli acquisti realizzati per il rifornimento degli scaffali di punti vendita dell’Insegna all’estero.

Tali acquisti hanno generato esportazioni dall’Italia per un valore di circa 2,5 miliardi di euro (pari al 4,8% dell’intero export del settore food & beverage italiano).In particolare, l’export di frutta e verdura, che incide per il 22,8% del totale, rappresenta il 10,4% delle esportazioni complessiva di frutta e verdura del Paese. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali Roma, da Paolini a Fognini: orari e dove vedere gli italiani in tv

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(Adnkronos) –
Seconda giornata agli Internazionali d'Italia 2025.Oggi, giovedì 8 maggio, a Roma tornano in campo i tennisti azzurri, impegnati nei tabelloni principali Atp e Wta.

Sul Centrale del Foro Italico apre Matteo Arnaldi, che sfiderà al primo turno lo spagnolo Roberto Bautista Agut.Poi sarà la volta della sfida tra l'argentino Mariano Navone e Federico Cinà, da cui uscirà l'avversario di Jannik Sinner.

Elisabetta Cocciaretto giocherà con la polacca, numero due del mondo, Iga Swiatek,.A seguire ecco il primo derby azzurro del torneo tra Luca Nardi e Flavio Cobolli. Sul Centrale esordirà anche Jasmine Paolini, che se la vedrà con la neozelandese Lulu Sun, mentre Matteo Gigante affronterà il francese Arthur Rinderknech.Occhi puntati poi sulla sfida tra Mattia Bellucci e lo spagnolo Pedro Martinez, che scenderanno in campo mentre Fabio Fognini, alla sua ultima partecipazione agli Internazionali, giocherà contro il tennista di Gibilterra Jacob Fearnley.

Il vincente affronterà, al secondo turno, Matteo Berrettini.A chiudere il match tra Lucia Bronzetti e Karolina Muchova.  Il match tra Arnaldi e Bautista Agut è in programma oggi, giovedì 8 maggio, alle ore 11.

Per Cinà-Navone e Cocciaretto-Swiatek bisognerà attendere le 12.30 circa, a seguire sarà la volta di Paolini-Sun, del derby tra Nardi e Cobolli e di Gigante-Rinderknech.  Nel tardo pomeriggio, verso le 19, toccherà a Fognini, contro Fearnley, e a Bellucci, contro Martinez.A chiudere, verso le 20.30 circa Bronzetti-Muchova.  Tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Sky Sport.

Sarà possibile però vedere una partita del torneo anche in chiaro sulla Rai, che trasmetterà una sfida al giorno a partire dalle 19.Il Masters 1000 di Roma si potrà seguire anche in streming sull'app SkyGo, su NOW e, se trasmesso in chiaro, su RaiPlay.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: “Domani con la Reggiana dobbiamo focalizzarci sulla prestazione e non sul risultato”

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La Serie BKT 2024-2025 si avvia alla sua conclusione e, per la Juve Stabia, la penultima partita del campionato regolare riserva l’incontro casalingo contro la Reggiana, in programma domani sera alle ore 20:30. Alla vigilia della giornata numero 38, il tecnico delle “Vespe”, Guido Pagliuca, ha presentato la sfida in conferenza stampa, evidenziando lo spirito con cui la squadra affronterà l’impegno e la soddisfazione per il cammino compiuto.

“In queste gare c’é da dare continuità a tutto quello che abbiamo fatto,” ha dichiarato mister Pagliuca. “I ragazzi devono essere contenti di quello che hanno fatto ma non devono accontentarsi, é importante restare focalizzati sull’obiettivo della Juve Stabia. Tutta la città di Castellammare sognava la salvezza in serie B da una squadra partita per salvarsi in Serie C, ora che siamo ai play off non dobbiamo distrarci e mantenere il focus sulla prestazione, alzare troppo l’asticella potrebbe causare stress e non dare il giusto premio a ciò che i ragazzi hanno fatto.”

Il tecnico ha poi voluto sottolineare la crescita del gruppo e il forte legame creatosi con l’ambiente: “Questo viaggio che ci ha portato a raggiungere i play off ci ha dato tanto nel percorso, ci ha migliorato sia come staff che come giocatori e inoltre ha aumentato il legame con la nostra gente. La voglia di giocare, divertire e stare sul campo dei ragazzi é tanta perche sono calciatori innamorati del calcio.”

Un pensiero è andato anche alle aspettative iniziali sulla stagione: “Mia moglie qualche giorno fa mi ha mostrato le griglie fatte a luglio che mettevano la Juve Stabia sempre in zona retrocessione ed essere in questa situazione oggi é un orgoglio per tutti.”

Guardando all’avversario di domani, Pagliuca ha commentato: “La partita di domani é una partita difficile, troveremo una squadra che non è partita per essere in quella zona di classifica, all’andata non facemmo una bella partita. Rientra Adorante che ho visto ben motivato in questi giorni. Saranno tutti a disposizione anche se qualcuno potrebbe non essere utilizzato domani ma per la gara di martedì”

Il credo del mister resta immutato: “Non ho mai guardato la classifica, ci concentriamo solo sulla prestazione perché é l’unica cosa che dipende da noi, basti pensare a Baldi, Andreoni e la partita che hanno disputato domenica, ho un gruppo che è composto prima da uomini che da calciatori. La gestione dei diffidati dipenderà anche da cosa succede domani.”

In chiusura, un ringraziamento al supporto dei tifosi: “Ripeto il viaggio di questi due anni ci ha portato a legarci ancor di più con la piazza, é importante l’entusiasmo dei tifosi perché ci fa capire che stiamo facendo qualcosa di grande.”

Giro d’Italia 2025, si parte il 9 maggio: il programma e dove vederlo

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(Adnkronos) – Parte domani, venerdì 9 maggio, il Giro d'Italia 2025.L'edizione numero 108 della Corsa Rosa inizierà in Albania e si concluderà il 1° giugno a Roma, per il terzo anno di fila.

Saranno 21 le tappe, con tre giorni di riposo e un percorso complessivo di 3.413 km (52.500 metri di dislivello).Da Durazzo (15esima partenza all'estero della competizione), Tirana e Valona, con una cronometro nella seconda tappa e due frazioni di montagna, si arriverà nella Capitale.

Grande attesa per Tonale e Mortirolo (tappa 17) e per il Colle delle Finestre, Cima Coppi di quest'edizione nella penultima tappa.Momenti con ogni probabilità decisivi per conquistare la maglia rosa.  Il Giro d'Italia 2025 attraverserà 15 regioni italiane e all'estero, oltre all'Albania toccherà in una tappa anche la Slovenia.

Il programma della Corsa Rosa prevede due prove a cronometro individuali (l’ultima a Roma), sei tappe per velocisti, otto tappe di media montagna e cinque tappe di alta montagna.La tappa più lunga?

Sarà quella del 25 maggio, che da Fiume Veneto porterà ad Asiago attraverso un percorso di 210 chilometri.Le tappe più dure sono la sedicesima, la diciannovesima e la ventesima, tutte concentrate nell'ultima settimana: si passerà sul Brenta, per Champoluc e si scalerà il Sestriere. Ecco il programma completo del Giro d'Italia 2025:  
venerdì 9 maggio – Tappa 1: Durazzo-Tirana, 164 km, 1800 di dislivello.

Orario Partenza 13:10 
sabato 10 maggio – Tappa 2: Tirana-Tirana, 13,7 km cronometro individuale, 150 metri dislivello.Orario Partenza 13:30 
domenica 11 maggio – Tappa 3: Valona-Valona, 160 km, 2800 metri di dislivello.

Orario Partenza 13:15 
lunedì 12 maggio – giorno di riposo
 
martedì 13 maggio – Tappa 4: Alberobello-Lecce, 187 km, 800 metri di dislivello.Orario Partenza 12:55 
mercoledì 14 maggio – Tappa 5: Ceglie Messapica-Matera, 144 km, 1550 metri di dislivello.

Orario Partenza 13:35 
giovedì 15 maggio -Tappa 6: Potenza-Napoli, 226 km, 2600 metri di dislivello.Orario Partenza 11:30 
venerdì 16 maggio – Tappa 7: Castel di Sangro-Tagliacozzo, 168 km, 3500 metri di dislivello.

Orario Partenza 12:50 
sabato 17 maggio – Tappa 8: Giulianova-Castelraimondo, 197 km, 3800 metri di dislivello.Orario Partenza 12:15 
domenica 18 maggio – Tappa 9: Gubbio-Siena, 181 km, dislivello 2500 metri.

Orario Partenza 13 
lunedì 19 maggio – giorno di riposo
 
martedì 20 maggio – Tappa 10: Lucca-Pisa, 28,6 km cronometro individuale, 150 metri di dislivello.Orario Partenza 13:25 
mercoledì 21 maggio – Tappa 11: Viareggio – Castelnovo ne' Monti, 185 km, 3850 metri di dislivello.

Orario Partenza 12:05 
giovedì 22 maggio – Tappa 12: Modena – Viadana, 172 km, 1850 metri di dislivello.Orario Partenza 13:15 
venerdì 23 maggio – Tappa 13: Rovigo – Vicenza, 180 km, 1600 metri di dislivello.

Orario Partenza 12:55 
sabato 24 maggio – Tappa 14: Treviso-Nova Gorica/Gorizia, 186 km, 1100 metri di dislivello.Orario Partenza 13 
domenica 25 maggio – Tappa 15: Fiume Veneto-Asiago, 214 km, 3900 metri di dislivello.

Orario Partenza 11:25 
lunedì 26 maggio – giorno di riposo
 
martedì 27 maggio – Tappa 16: Piazzola sul Brenta-San Valentino di Brentonico, 199 km, dislivello di 4900 metri.Orario Partenza 11:25 
mercoledì 28 maggio – Tappa 17: San Michele all'Adige-Bormio, 154 km, 3800 metri di dislivello.

Orario Partenza 12:50 
giovedì 29 maggio – Tappa 18: Morbegno – Cesano Maderno, 144 km, 1800 metri di dislivello.Orario Partenza 13:50 
venerdì 30 maggio – Tappa 19: Biella – Champoluc, 166 km, 4950 metri di dislivello.

Orario Partenza 12:20 
sabato 31 maggio – Tappa 20: Verres-Sestriere, 203 km, 4500 metri di dislivello.Orario Partenza 10:45 
domenica 1° giugno – Tappa 21: Roma-Roma, 141 km, dislivello 600 metri.

Orario Partenza 15:05  La diretta tv in chiaro dell’edizione numero 108 del Giro d’Italia sarà a cura di Rai Sport e Rai 2 (streaming gratuito su Rai Play), mentre la diretta tv in abbonamento sarà fruibile su Eurosport 1.Lo streaming in abbonamento sarà disponibile su Discovery+, Sky Go, Now e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei Famosi, la prima puntata: i naufraghi nominati

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(Adnkronos) – È andata in onda ieri la prima puntata della nuova edizione de 'L'isola dei famosi', con Veronica Gentili al timone.Il programma si è aggiudicato la prima serata di mercoledì 7 maggio, totalizzando 2.039.000 telespettatori con uno share del 18.9%.

Cosa è successo?Quali concorrenti sono stati mandati al televoto? Veronica Gentili ha debuttato alla guida del reality show, incarnando perfettamente lo spirito della 'nuova Isola' volto alla riscoperta della dimensione più autentica del programma.

Con un approccio dinamico, la giornalista ha raccontato le avventure dei naufraghi, le loro emozioni, i retroscena e i momenti di crescita e difficoltà di ciascuno di loro. Nel ruolo inedito di opinionista, Simona Ventura, dopo aver condotto il reality e aver partecipato nelle vesti di concorrente.Pierpaolo Pretelli è invece l'inviato in Honduras: segue i naufraghi, le loro avventure e le difficoltà quotidiane di un viaggio unico, come quello dell’Isola, che spinge i concorrenti a superare i propri limiti. I naufraghi che sbarcati a Cayo Cochinos sono: Mario Adinolfi, Ibiza Altea, Chiara Balistreri, Samuele Bragelli, Leonardo Brum, Loredana Cannata, Alessia Fabiani, Angelo Famao, Omar Fantini, Mirko Frezza, Dino Giarrusso, Camila Giorgi, Antonella Mosetti, Cristina Plevani, Teresanna Pugliese, Patrizia Rossetti, Nunzio Stancampiano, Lorenzo Tano, Carly Tommasini, Paolo Vallesi. Durante questa prima puntata i Naufraghi hanno potuto nominare solo uno dei componenti del proprio gruppo: gli over 40 hanno votato solo i Senatori, mentre gli under 40 solo i Giovani. Per quanto riguarda i Giovani Lorenzo e Nunzio si sono votati reciprocamente e così Leonardo e Teresanna.

Lorenzo è stato votato anche da Angelo, mentre Carly ha deciso di penalizzare Leonardo. Tra i Senatori, Antonella, Patrizia e Mario hanno scelto di penalizzare Alessia; mentre la scelta di Cristina, Paolo e Alessia è ricaduta su Mario. Leonardo, Lorenzo, Alessia e Mario sono stati quindi i quattro naufraghi più votati.In qualità di Leader, Omar e Samuele avevano la possibilità di salvare un concorrente e così il primo ha scelto di mandare in nomination Patrizia, salvando Alessia, e Samuele ha salvato Leonardo, mandando invece al televoto Carly. 
I Naufraghi hanno quindi mandato al televoto Lorenzo, Mario, Carly e Patrizia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Stefani (C40 Cities): “Rigenerazione urbana come partenza per trasformare nostre città”

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(Adnkronos) – "Noi come C40 Cities ci occupiamo di lavorare con le città per far si che siano più verdi e inclusive.Grazie al bando 'Reinventing Cities', che ha un grande successo in Italia e nel mondo, usiamo la rigenerazione urbana come punto di partenza per trasformare le nostre città e l'ambiente costruito in un'ottica Esg.

Attraverso il bando riusciamo a creare una collaborazione tra il pubblico e il privato.Invitiamo attori del real estate a fare gruppo e presentare dei progetti per trasformare siti sottoutilizzati, da siti industriali a edifici dismessi, soprattutto sul territorio italiano, in progetti che siano zero carbon e inclusivi.

Abbiamo stabilito all'interno di questo bando un approccio integrato che guarda alle sfide ambientali e sociali in maniera olistica, dall'energia ai materiali da costruzione, alla resilienza passando per l'inclusione sociale.Ad oggi in Italia abbiamo visto cinque città che hanno aderito: Milano, Roma, Venezia, Palermo e Bologna e tantissimi siti sottoutilizzati già in trasformazione, con dei progetti portati avanti dal settore privato”.

Lo ha detto Costanza De Stefani, Senior Manager Reinventing Cities & Design Competitions Lead di C40 Cities, intervenendo al panel ‘Progetti che sostanziano gli Esg: una selezione di casi italiani’ dell’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni svoltasi al Centro Congressi Riva del Garda (Tn) il 6 e 7 maggio e dedicata al futuro del comparto delle costruzioni, in cui sostenibilità e nuove tecnologie digitali saranno sempre più protagoniste.Centrale nell’edizione 2025 della manifestazione fieristica, intitolata “Connect minds, enable innovation – Condividere le intelligenze per abilitare l'innovazione”, il tema delle connessioni tra persone, competenze e tecnologie a 360°. “Quali sono le condizioni chiave?

Enti come noi che aiutano e supportano amministrazioni comunali, enti pubblici ambiziosi che hanno voglia di innovare e dei bandi che creino anche condizioni finanziarie per partecipare e seguire questi standard e criteri.L’idea è quella di avere una competizione positiva per far sì che progetti “zero carbon” siano la nuova “moda" chiude De Stefani. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carta (Comune Palermo): “Progetto Palermo+20 visione di una città aumentata”

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(Adnkronos) – "Il progetto Palermo+20 è l'idea di città che sottende il nuovo Piano urbanistico generale ed è non soltanto l'idea nell'orizzonte dei prossimi vent'anni ma la visione di una città più inclusiva, educativa, sostenibile, resiliente, sostenibile ed energeticamente attiva.Una città aumentata come a me piace definirla.

Nell'ambito di questa strategia uno dei pilastri è il rapporto con il mare.Quest’ultimo torna ad essere elemento di prosperità lungo il quale si collocano alcune delle aree di rigenerazione più interessanti sia dal punto di vista ambientale, tutta la costa sud per esempio, con il completamento della rigenerazione del waterfront centrale e il ripensamento del porto, sia della rigenerazione di alcune grandi aree ex industriali dismesse come la chimica Arenella che abbiamo candidato al bando 'Reinventing cities'".

Così Maurizio Carta, assessore alla rigenerazione urbana del Comune di Palermo, intervenendo al panel ‘Progetti che sostanziano gli Esg: una selezione di casi italiani’ dell’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni tenutasi al Centro Congressi Riva del Garda (Tn) il 6 e 7 maggio e dedicata al futuro del comparto delle costruzioni, in cui sostenibilità e nuove tecnologie digitali saranno sempre più protagoniste.Centrale nell’edizione 2025 della manifestazione fieristica, intitolata “Connect minds, enable innovation – Condividere le intelligenze per abilitare l'innovazione”, il tema delle connessioni tra persone, competenze e tecnologie a 360°. “Non essendo operazioni semplici abbiamo costruito una cooperazione istituzionale tra diversi soggetti che agiscono: pubblico e privato.

Sono stati presi degli accordi con l'Autorità portuale, con l'Agenzia del demanio, con Cassa depositi e prestiti e diversi privati.Ci sono già 80 milioni in corso di utilizzo per la bonifica delle aree ecologicamente critiche.

E soprattutto ci aspettiamo che il bando “Reinventing cities”, insieme a buone idee, porti anche la capacità di investire su alcuni progetti e di realizzarli” conclude Carta. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattiello (Retail Gub): “Ia può aiutare interazioni e dare risposte immediate”

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(Adnkronos) – "Una cosa positiva emersa dal workshop riguarda come viene vista l’Ai negli scenari del lavoro del futuro: l’ai diventa una sorta di terzo interlocutore che aiuta l’interazione tra professionista e cliente, risolve problemi e offre risposte in tempi immediati".E’ il commento di Alberto Mattiello, esperto di innovazione e tecnologia aziendale di Retail Hub, nel corso della sessione plenaria di chiusura ‘Rebuild 2025, un manifesto per il futuro delle costruzioni’ dell’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (Tn) il 6 e 7 maggio e dedicata al futuro del comparto delle costruzioni, in cui sostenibilità e nuove tecnologie digitali saranno sempre più protagoniste.  “Nel gioco pensato per il nostro workshop ad ognuno è stato chiesto di provare a interpretare il modo in cui l’Ai poteva cambiare la loro vita professionale.

Una parola ricorrente, emersa dalle riflessioni precedenti al workshop, è stata ‘ansia’ ma credo che, dietro a questo sentimento, ci sia il senso di urgenza che la tecnologia mette – precisa – un’urgenza che questa industria non ha mai sentito molto forte, la necessità di innovazione rapida non è stata percepita finora come molto premente”. “In tema di efficienza, tutti hanno visto grandi vantaggi nella riduzione della burocrazia, un grande potenziale dell’Ai.Si tratta di aspetti collaterali al valore vero che poi si deve rilasciare, ma utili all’ottimizzazione dei processi. È importante però tenere presente anche che efficientare l’inefficienza per non è affatto efficiente – chiosa Mattiello – quindi si deve prima capire se vale la pena usarla in certi processi” o se invece è più proficuo ripensare alla base i modelli organizzativi, magari già implementando strumenti di artificial intelligence.

L’Ai abilita anche la collaborazione senza frontiere, può infatti muovere e leggere dati lungo tutta la filiera, rendendo quest'ultima più facile da gestire, con sempre meno barriere.Grazie alla capacità dell’intelligenza artificiale di leggere, analizzare e assimilare dati, diventa più facile inglobare tutta la filiera durante tutto il processo”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Conclave più social, quasi 2 milioni di interazioni il primo giorno

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(Adnkronos) –
Quasi due milioni di interazioni, emoticon, parole chiave, ma anche migliaia di nuovi follower per gli account del Vaticano.Come cambia il Conclave, ormai sempre più social, lo racconta la società di analisi Arcadia, che in un instant mood fa una fotografia del primo giorno "sottochiave". (I DATI) Sono state 1.946.945 le reaction totali raccolte nelle ultime 12 ore dai post pubblici su Instagram e Facebook con la parola "black smoke" e "fumata nera", 798.836 quelle su X.

Tra questi, ad aver incassato il maggior numero di commenti, reazioni e condivisioni è quello pubblicato dall'account Instagram di intrattenimento e notizie "Pubity", che ha ottenuto nella sola mattina di ieri 170.155 reaction.Su 'X' invece il post che ha incassato più interazioni è quello pubblicato da Pop Crave,, con 135.497 reaction.  
Follower in crescita per gli account social ufficiali del Dicastero della Comunicazione Vaticano.

In particolare, cinque account Vatican News hanno totalizzato una crescita di oltre 300mila nuovi follower.In occasione del conclave del 2013, quello che elesse papa Francesco, su Twitter fu creato anche un account dedicato al comignolo @ConclaveChimneey, che dal 1914 viene montato sul tetto della Cappella Sistina. "Sbuffo fumo nero quando non c'è un nuovo papa, e fumo bianco quando c'è un nuovo papa", la sua 'bio'.  E ancora: l'hashtag #conclave, scritto dagli utenti con l'iniziale minuscola, ottiene nelle ultime ore il maggior numero di utilizzati: 7.8 mila, doppiando quasi lo stesso termine con l'iniziale maiuscola.

Tra le 50 emoji più utilizzate dagli utenti online per commentare il primo giorno del conclave, le mani congiunte in preghiera (poco importi che in realtà l'emoticon in questione abbia altro significato, ndr) e la bandiera dello Stato pontificio, insieme al lampeggiante della breaking news.Positivo – al 54.1% contro il 45.9% di negativo – il sentiment degli utenti che hanno manifestato una loro reaction sul tema del conclave e della fumata nera.

Primo posto, nella classifica geografica delle città dove si è registrato il maggior numero di conversazioni digitali, Roma, seguita da Città del Messico, Madrid, Manila e Lima.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Varnier: “Milano Cortina modello diverso di Olimpiadi, ci attendono nuove sfide”

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(Adnkronos) – "Abbiamo testato con successo la maggior parte dei siti di gara attraverso vari eventi e avviato la vendita dei biglietti, che sono stati ben accolti.Siamo fiduciosi, ma rimaniamo consapevoli delle sfide che ci attendono, comprese quelle che non possiamo ancora prevedere".

Andrea Varnier, Ceo della Fondazione Milano Cortina 2026, ha parlato così con l'agenzia Xinhua, in un'intervista esclusiva durante un roadshow promozionale a Oslo.Varnier ha chiarito come i preparativi per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 stiano procedendo a ritmo sostenuto. I Giochi del 2026 saranno co-ospitati da Milano e Cortina d'Ampezzo, con eventi che si svolgeranno in quattro principali aree, combinando aree urbane e montane.

Questa dispersione geografica consente l'utilizzo delle infrastrutture esistenti, presentando al contempo complessità logistiche e operative. "Questo è un modello diverso.Ospitando le gare in località tradizionali per gli sport invernali, garantiamo impianti di alta qualità, gestiti da team esperti.

Certo, coordinare personale, volontari e trasporti tra diversi hub è una sfida, ma è quella che abbiamo abbracciato fin dall'inizio" ha aggiunto Varnier.  Tra i progetti più simbolici c'è l'adattamento dell'Arena di Verona, risalente a quasi 2000 anni fa, per ospitare la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. "Rendere un monumento così storico accessibile alle sedie a rotelle invia un messaggio forte.Se l'accessibilità può essere raggiunta in un antico anfiteatro romano, può essere raggiunta anche in altri siti storici" ha continuato Varnier.  Il Ceo di Fondazione Milano Cortina 2026 ha anche parlato dell'eredità lasciata dalle Olimpiadi Invernali di Pechino: "La Cina è passata dal vincere poche medaglie invernali al diventare una delle principali candidate.

Non si tratta solo di sport d'élite.Ispira una partecipazione più ampia, che è la vera eredità delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022".  In vista della tappa del roadshow in Cina a giugno, Varnier ha rivolto un caloroso invito: "Ci piacerebbe vedere molti visitatori cinesi a Milano e Cortina.

Durante una prova di pattinaggio di velocità su pista corta tenutasi a Milano a febbraio, le tribune erano piene di bandiere cinesi, questo è lo spirito che caratterizza le Olimpiadi.Vi diamo il benvenuto a braccia aperte". —milano-cortina-2026/extrawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Urso: “Riforma legislazione Ue momento cruciale per sistemi sanitari”

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(Adnkronos) – "Viviamo un momento cruciale per la farmaceutica, anche alla luce della proposta di riforma della legislazione presentata dalla Commissione europea per creare nuove sfide e opportunità per i sistemi sanitari nazionali.La nuova cornice regolatoria ci invita a rivedere alcuni paradigmi al fine di convogliare efficacia e competitività.

La revisione dell'amministrazione farmaceutica, in particolare, si presenta come una leva strategica per sostenere la competitività e lo sviluppo dell'impresa farmaceutica nel nostro Paese e in Europa.E' fondamentale che il legislatore europeo sia mosso dalla necessità di rafforzare la parità di accesso ai medicinali per tutti i pazienti europei, contrastare le carenze e sostenere l'intera linea produttiva".

Così Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, oggi alla Camera, partecipando all'evento sulla nuova legislazione farmaceutica Ue promosso da Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute. "Il Governo è a fianco alle imprese del settore – assicura Urso – Siamo più volte intervenuti in sede europea perché l'Europa sia più consapevole di come sostenere questo settore strategico per la salute attraverso una revisione dei diritti di corso, soprattutto per quanto riguarda i brevetti e altri documenti che hanno impatto diretto sul sistema, sugli investimenti e sulla loro sostenibilità.L'Italia, lo sappiamo, è leader nella farmaceutica, nella scienza della vita ed è il nostro compito creare ogni condizione di consolidamento della filiera che continua a dimostrarsi determinante per la crescita nazionale".

In particolare, "nel 2024 il valore della produzione ha superato 56 miliardi di euro, un incremento significativo rispetto ai 52 miliardi dell'anno precedente.E' il comparto – sottolinea il ministro – che registra la maggiore crescita di produzione e anche la maggiore crescita dell'esportazione.

Infatti l'export del settore farmaceutico è ulteriormente cresciuto, attestandosi a 54 miliardi di euro.In questo ambito, negli ultimi 5 anni, il nostro Paese ha fatto meglio dell'intera Unione europea, con un aumento netto del 65% rispetto a una media europea del 57%.

Inoltre, anche sul fronte ricerca e capitale umano, il settore sta proseguendo sul percorso virtuoso.Le imprese del comparto investono 4 miliardi all'anno, dato in crescita in termini sia qualitativi che qualitativi.

Negli ultimi 5 anni abbiamo visto un aumento del 9% degli occupati nel settore rispetto a una media di aumento dell'occupazione del 3%". La sfida, per il Urso, è "tradurre queste precondizioni della filiera in ulteriori azioni concrete in grado di garantire un accesso equo e sostenibile all'innovazione terapeutica per tutti i cittadini.Solo attraverso un dialogo costruttivo, una collaborazione efficace tra vari attori coinvolti, come abbiamo fatto appunto nel tavolo del settore farmaceutico e bio-medicali che abbiamo insediato al ministero, potremo affrontare le sfide future che portano avanti l'industria farmaceutica italiana".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Meloni: “Fondamentale e di valore per salute ed economia”

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(Adnkronos) – "L'incontro di oggi non rappresenta solo un momento di aggiornamento sulla proposta della Commissione europea di revisione della legislazione farmaceutica, ma costituisce anche l'occasione per ripercorrere quanto è stato realizzato in ambito nazionale negli ultimi anni e l'impatto positivo sulla salute agli italiani.Alla farmaceutica è legata una parola chiave: valore.

Valore dell'innovazione, che si traduce in salute.Valore della ricerca, che premia eccellenza e competitività.

Valore della produzione, che alimenta occupazione e crescita economica".Così Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, nel messaggio inviato alla Camera questa mattina in occasione dell'evento 'La nuova legislazione farmaceutica Ue e la governance italiana: impatti e prospettive', promosso su iniziativa del sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. "La farmaceutica – afferma – è un comparto fondamentale per la nostra economia.

Sono i numeri a testimoniarlo.Oltre 56 miliardi di euro di produzione, sostenuti da un export in crescita che ha raggiunto 54 miliardi di euro nel 2024 e che colloca l'Italia in una posizione di leadership a livello europeo.

Sono dati che molti di voi già conoscono, ma che è utile richiamare per sottolineare la solidità di un comparto che è sì strategico per l'economia, ma soprattutto fondamentale per garantire cure sicure, efficaci e innovative a tutti i cittadini.Parlare di governance farmaceutica significa entrare nel merito di un sistema complesso che genera salute e che si impegna a portarla il più possibile vicino ai pazienti.

In quest'ottica è importante rendere il farmaco sempre più accessibile al cittadino, prossimo, disponibile in modo equo ed omogeneo su tutto il territorio nazionale.La semplificazione delle procedure regolatorie, che in Italia abbiamo già attuato attraverso una riorganizzazione delle autorità competenti, rappresenta una leva fondamentale per portare quel valore della farmaceutica laddove necessario con tempistiche adeguate". Oltre a ringraziare organizzatori e relatori, nel suo messaggio Meloni ha espresso la sua riconoscenza "a tutti coloro che contribuiscono ogni giorno a questo processo virtuoso, le donne, gli uomini della scienza e della ricerca clinica, del mondo accademico, i professionisti della salute, i farmacisti, i chimici, i biologi e i tecnici.

Tutti, davvero tutti coloro che animano questo comparto essenziale per l'Italia che oggi più che mai necessita di sinergie e strategie condivise".  In particolare, prosegue la premier, "è proprio dal confronto e dal dialogo che possono nascere cornici normative aggiornate capaci di rispondere alle complesse sfide del nostro tempo e sfide che non devono preoccuparci, ma stimolarci a declinare risposte in grado di fornire maggiore attrattività e competitività del settore farmaceutico italiano, che è da raggiungere anche attraverso misure specifiche.L'abbiamo fatto – ricorda Meloni – con la legge di Bilancio nel 2025, nella quale sono stati previsti 100 milioni di euro nel Fondo farmaci innovativi per il finanziamento degli antibiotici cosiddetti reserve, essenziali per il contrasto all'antibiotico-resistenza.

Un intervento concreto che rende il mercato più attrattivo incoraggiando le aziende a investire in ricerca e sviluppo di nuovi antibiotici per combattere patogeni multiresistenti".  In chiusura, il presiente del Consiglio assicura che "questo Governo crede nell'innovazione e nella sua sostenibilità e nella capacità di rendere un'offerta di salute sempre più vicina al paziente.Grazie all'innovazione terapeutica – rimarca Meloni – oggi possiamo trattare patologie che fino a pochi anni fa avevano esiti infausti.

Pensiamo all'oncologia, alle malattie rare, alle patologie neurodegenerative.In una nazione come la nostra, seconda al mondo solo al Giappone per longevità, investire adeguatamente nelle scienze della vita, nello sviluppo tecnologico e nella cerca scientifica è una priorità.

E lo è garantendo il giusto equilibrio tra valorizzazione dell'investimento in ricerca e sviluppo e accesso equo e tempestivo alle cure". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, Schillaci: “Snellire procedure Ue per accesso equo e rapido a cure innovative”

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(Adnkronos) – "Non siamo contrari a un processo di modernizzazione.Tutti auspichiamo un sistema che garantisca un accesso tempestivo ed equo ai medicinale in tutti gli Stati membri, l'approvvigionamento dei farmaci anche da parte dei mercati più piccoli, il contrasto al fenomeno delle carenze, la necessità di misure ambientali anche in questo ambito specifico.

Non sono mai state le finalità a destare perplessità, ma piuttosto le misure individuate per raggiungerle.Riteniamo infatti che i cambiamenti debbano produrre benefici concreti per la comunità, assicurare veramente un accesso equo e rapido alle innovazioni terapeutiche, snellire i passaggi in fase di approvazione e promuovere ricerca, competitività e attrattività.

Queste sono le leve del cambiamento che dobbiamo e vogliamo attivare".Così Orazio Schillaci, ministro della Salute, intervenendo questa mattina alla Camera all'evento 'La nuova legislazione farmaceutica Ue e la governance italiana: impatti e prospettive', promosso su iniziativa del sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. "Questo Governo – aggiunge Schillaci – ha mostrato sin dall'inizio una grande attenzione per questo processo di revisione della normativa europea nella consapevolezza che, come ha recentemente ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il settore farmaceutico è un punto di forza per l'Italia sul piano economico, sociale e sanitario.

Questa è una riflessione che condividiamo a pieno.Già pochi mesi dopo l'insegnamento di questo Governo, l'Italia ha presentato alla Commissione europea un position paper nel quale venivano evidenziate alcune criticità: la penalizzazione della competitività del settore farmaceutico, la riduzione dell'attrattività dell'Europa in ricerca e sviluppo, e quindi un aspetto che noi riteniamo cruciale: la possibilità per i cittadini europei di accedere a terapie inutili.

La posizione dell'Italia non è certo quella di difendere a priori lo Stato giuridico.Noi – precisa il ministro – non siamo contrari a un processo di modernizzazione".  "Dobbiamo scongiurare il rischio di perdere ulteriore terreno rispetto ad altri Stati, dalla Cina al Giappone, solo per citare alcuni dei principali competitor, perché stanno adottando delle politiche particolarmente favorevoli per il settore farmaceutico.

In questo scenario è ormai quantomeno anomalo che l'Europa vada nella direzione opposta, introduca una riduzione per esempio del Data Protection, oppure preveda meccanismi che per la loro imprevedibilità e anche complessità rischino di ostacolare la capacità innovativa delle aziende farmaceutiche.Viviamo in un'epoca in cui abbiamo bisogno di semplificazioni, di processi snelli, pur nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza ed efficacia per l'emissione di nuovi farmaci sul mercato.

Questi sono i traguardi che dobbiamo conseguire per dare risposte ai cittadini che chiedono di accedere in tempi brevi alle innovazioni" prosegue il ministro. "A questo proposito – continua – vorrei ricordare che il 2024 per l'Ema", l'Agenzia europea dei medicinali, "è stato" un anno "record per il numero di medicinali autorizzati.Stiamo parlando di oltre un centinaio di nuovi farmaci che possono permettere l'utilizzo di cure per tanti pazienti, molti dei quali affetti anche da patologie rare.

Questa è l'Europa che dobbiamo e che vogliamo costruire.Anche per poter adeguatamente far fronte ai cambiamenti epidemiologici bisogna lavorare per aumentare la capacità dell'Europa di fare ricerca, di essere attrattiva, di essere veramente competitiva.

L'attuale scenario politico internazionale, con il conflitto con la Russia e l'Ucraina, l'eventualità di dazi che potrebbero cambiare la geografia in campo farmaceutico – sottolinea Schillaci – ci devono spingere a rafforzare e a sostenere questo settore per garantire una maggiore indipendenza dell'Europa ed un accesso continuo ai farmaci per tutti i nostri cittadini".Dalle "numerose interlocuzioni che abbiamo avuto – prosegue il ministro – emerge in maniera sempre più netta una nuova consapevolezza della necessità di rendere più semplice ed efficiente il processo decisionale dell'Ema, anche con una riduzione dei comitati decisionali.

Relativamente al sistema di contrasto alle carenze dei farmaci – ricorda – già nel position paper" presentato all'Ue "l'Italia evidenziava che prevedere obblighi più stringenti per i produttori e possibili aggravi di lavoro per le autorità regolatorie, senza incidere in maniera efficace per diminuire la dipendenza da mercati terzi, non era la migliore e più giusta strategia.La delegazione italiana sta lavorando in un clima di collaborazione perché si possano prevedere strumenti capaci di contrastare le carenze e anche per migliorare la fattura dei farmaci.

Tuttavia – rimarca Schillaci – permangono delle criticità riguardo al sistema di incentivi e alla protezione regolatoria che, nonostante una disponibilità per la produzione di benefici migliorativi, presentano ancora alcuni aspetti di imprevedibilità e di complessità che possono essere veramente penalizzanti per il settore e possono anche avere pesanti ripercussioni sulla sostenibilità dei sistemi di sanità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crisafi (Remind): “Con le istituzioni e i manager per difendere la libertà”

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(Adnkronos) – “Promuovere la sicurezza per difendere la libertà è l’obiettivo della giornata Remind, che abbiamo voluto organizzare insieme a Governo, Parlamento, istituzioni, manager e imprenditori.Vogliamo il meglio per quanto riguarda la sicurezza delle persone, del patrimonio e delle famiglie.

Faremo di tutto oggi per raccontare cosa si può fare in un momento così difficile per la nazione, e in un contesto globale altrettanto complesso”.Con queste parole Paolo Crisafi, presidente di Remind, è intervenuto all’evento Nazione Sicura 2025, promosso da Remind e svoltosi a Palazzo Ferrajoli, a Roma.

Nazione Sicura si propone di affrontare le numerose dimensioni della sicurezza, tra cui quella nazionale, finanziaria, urbana, infrastrutturale, energetica, informatica, sanitaria, del lavoro, fisica, del patrimonio e alimentare. “Si può fare molto – prosegue Crisafi – pubblico e privato possono lavorare insieme, ad esempio, per la sicurezza nei porti e negli aeroporti.Se qualche anno fa non era possibile un coordinamento delle forze di polizia in ambito di sicurezza privata, oggi è diventata un’abitudine che offre garanzie e libera risorse.

Questo approccio può essere applicato anche in molti altri settori.Per questo motivo oggi vogliamo contribuire con un libro bianco dedicato alla sicurezza, alla sostenibilità, all’innovazione e agli investimenti, dove la sicurezza rappresenta certamente l’elemento collante”. Il presidente di Remind lancia anche un appello alle istituzioni: “Il presidente del Consiglio ha varato una serie di misure, ora all’esame del Parlamento: opposizione e governo possono lavorare insieme per tutelare un bene comune, che è la sicurezza delle persone.

Alle istituzioni chiedo attenzione verso le buone pratiche e l’impegno a proseguire nella collaborazione che stiamo portando avanti, mettendo al centro non interessi di parte, ma famiglie e imprese”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Ail: “Inserire stabilmente lo psiconcologo nei team multidisciplinari”

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(Adnkronos) – Mettere al centro il benessere emotivo e psicologico dei pazienti con tumori del sangue.E' l'obiettivo del primo Convegno nazionale Ail di psiconcologia, promosso dalla stessa Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma sul tema 'La cura che ascolta.

Il ruolo della psico-oncologia per il benessere dei pazienti ematologici.L'esperienza di Ail e l'impegno delle Istituzioni nelle politiche sanitarie', che si è svolto oggi alla Biblioteca Alessandrina dell'Archivio di Stato di Roma, con il sostegno non condizionato di Incyte, Sobi, Takeda e quello offerto al progetto psicologia Ail da AbbVie negli anni.

Introdotto dal presidente nazionale Ail, Giuseppe Toro, il convegno ha tracciato il profilo di un modello di cura integrata in cui il supporto psicologico non è solo un elemento accessorio, ma una componente strutturale dell'assistenza. 'La cura che ascolta' è un invito concreto a ripensare la sanità a partire dai bisogni delle persone: ogni paziente, familiare o caregiver deve potersi sentire compreso, accompagnato e sostenuto lungo tutto il percorso di malattia. "Il primo Convegno nazionale Ail di psiconcologia rappresenta un momento fondamentale per approfondire l'importanza del supporto psicologico nell'assistenza oncologica – afferma Toro – In Ail crediamo che la cura non debba limitarsi alla sfera fisica, ma debba abbracciare anche le esigenze emotive e psicologiche del malato.L'ascolto attento e la comunicazione empatica sono essenziali per costruire una relazione di fiducia con il paziente e migliorare la qualità della sua vita durante tutto il percorso terapeutico.

Questo convegno è stato un'opportunità per riflettere insieme su come rendere l'approccio psicosociale parte integrante del trattamento, promuovendo una visione di cura che rispetti la persona nella sua totalità.Ail, da oltre 55 anni, è impegnata nel sostegno psicologico dei pazienti ematologici, con oltre 60 psicologi formati per offrire un supporto qualificato a chi affronta le sfide della malattia". Negli interventi di spicco come quello di Stefano Zamagni, professore di Economia politica Università Alma Mater Studiorum di Bologna – riporta una nota – è stata approfondita l'importanza della relazione di cura, del linguaggio, dellìascolto e dell'integrazione tra approccio clinico e psicologico. "Le parole sono pietre e spesso i medici le lanciano come piume", sottolinea Giuseppe Antonelli, professore di Storia della lingua italiana all'Università di Pavia, citando il commento di un paziente a una delle voci del 'Dizionario Emozionale – Atlante delle Parole chiave in oncologia'.

Il potere delle parole nasce dal fatto che "arrivano direttamente al nostro cervello, influenzano i nostri pensieri, condizionano le nostre emozioni – spiega Antonelli – Di qui il pericolo di usare le parole sbagliate o di caricare di valenze esageratamente negative certe parole.Occorre, dunque, imparare a ripensare tutto il linguaggio alla base della relazione tra medico e paziente.

Intervenire su certi termini oscuri e inquietanti, correggerne le ambiguità, rivederne il corredo di immagini metaforiche in direzione di una forte e salda alleanza terapeutica con la graduale costruzione di un nuovo equilibrio: fisico, psicologico, emotivo.La cura delle parole, le parole della cura". Nel dialogo con i rappresentanti istituzionali, si è rimarcata la necessità di inserire stabilmente la figura dello psiconcologo nei team multidisciplinari ospedalieri, riconoscendo a livello normativo e contrattuale il suo ruolo fondamentale nei percorsi di diagnosi e terapia.

Alcune Regioni, è stato ricordato, hanno già avviato iniziative legislative in questa direzione.  Come evidenziano i risultati del censimento Ail 2024 sui servizi di psicologia attivati sul territorio nazionale attraverso l'opera delle Sezioni Ail, presentati nel corso del convegno, attualmente risultano presenti 61 psicologi e sono 41 le Sezioni dell'associazione che offrono servizi di supporto psicologico.I principali servizi attivati includono: supporto psicologico individuale (57 sezioni); psicoterapia (32 sezioni); interventi di riabilitazione (12 sezioni); formazione per i volontari Ail (36 sezioni).

Nel 2024, sono stati 5.192 i pazienti che hanno beneficiato del servizio di psicologia Ail, con interventi rivolti in modo specifico a: adulti (58 servizi); pazienti pediatrici (4 servizi); familiari e caregiver (55 servizi) e operatori sanitari (25 servizi). In occasione del convegno, al quale hanno partecipato Elvira Tulimieri, psicologa e presidente Ail Salerno, e Ilenia Trifirò, psicologa di Ail Palermo-Trapani, sono stati distribuiti i 'Quaderni di psico-oncologia Ail' contenenti le buone prassi per la formazione dei volontari e le buone prassi del servizio di psiconcologia Ail in ematologia. "Studi recenti – osserva Anna Costantini, past president e consigliere nazionale Sipo (Società italiana di psico-oncologia) – confermano quanto sia cruciale una comunicazione efficace in oncologia che non solo migliora l'accuratezza nella raccolta dei dati sui sintomi e sugli effetti collaterali, ma influisce anche sul benessere emozionale del paziente e sulla soddisfazione complessiva di pazienti e medici.Tuttavia, nonostante i benefici dimostrabili, una parte significativa dei medici non ha ancora acquisito le competenze necessarie per affrontare tematiche così delicate.

La comunicazione di cattive notizie, infatti, è un'abilità che va appresa e perfezionata, non un talento innato, e per questo è essenziale introdurre programmi formativi mirati a tutti i professionisti coinvolti nell'assistenza oncologica". Il convegno si è concluso con un appello chiaro: rendere il supporto psiconcologico un diritto riconosciuto per ogni paziente onco-ematologico.L'auspicio di Ail è che l'evento rappresenti l'inizio di un percorso condiviso tra associazioni, professionisti e istituzioni per promuovere una cura sempre più centrata sulla persona.  "Nel campo delle cure palliative e oncologiche, la capacità di comunicare notizie difficili è fondamentale – dice Claudio Cartoni, responsabile Unità Cure palliative e domiciliari, Uoc Ematologia Umberto I di Roma – Studi hanno dimostrato che una comunicazione adeguata non solo favorisce la compliance e la soddisfazione del paziente, ma riduce anche il rischio di contenziosi legali e il burnout dei medici.

La comunicazione in oncologia non è più un aspetto secondario; è una competenza che deve essere formata e perfezionata.La nostra esperienza conferma che interventi educativi sui professionisti sanitari, capaci di insegnare le giuste modalità di comunicazione, sono essenziali per garantire un’assistenza che rispetti la dignità e il benessere del paziente in tutte le fasi della malattia". La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo politico e associativo, in cui è emerso chiaramente come l'integrazione strutturale della figura dello psiconcologo nei team multidisciplinari delle strutture sanitarie pubbliche debba diventare una priorità concreta delle politiche sanitarie nazionali. 'La cura che ascolta' è quindi un invito a costruire insieme una nuova cultura della cura: un modo di intendere la sanità e l'accompagnamento terapeutico come un percorso umano, condiviso, integrato, dove ogni paziente, caregiver, familiare si senta ascoltato, visto, compreso e sostenuto.

Ail rinnova così con forza il suo impegno per una sanità sempre più vicina alle persone, in cui l'ascolto attento rappresenta il primo atto di cura. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)