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Ucraina, tregua di 3 o 30 giorni? In alto mare qualsiasi ipotesi di cessate il fuoco

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(Adnkronos) – Tregua di 3 giorni oppure di 30?Probabilmente, né l'una e né l'altra, dal momento che proseguono i bombardamenti, sia da parte ucraina che da parte russa, anche dopo l'inizio, dalla mezzanotte di ieri, del breve cessate il fuoco unilaterale deciso da Mosca.

Kiev ha infatti segnalato nuovi bombardamenti stamattina, con aerei russi che – ha dichiarato l'Aeronautica Militare ucraina su Telegram, avvertendo dell'attività aerea in corso in direzione est – hanno sganciato bombe teleguidate più volte sulla regione settentrionale di Sumy.Dall'altra parte, sono stati segnalati allarmi e attacchi di droni anche nella regione di Lipetsk, nella Russia occidentale, secondo il governatore regionale Igor Artamonov. Parlare poi di un mese di pausa dei combattimenti suona addirittura utopistico, vista l'intransigenza di Putin verso la proposta di Trump.

A questo proposito, l'inviato speciale degli Stati Uniti in Ucraina, il generale Keith Kellogg, ha dichiarato che il rifiuto del presidente russo di accettare un cessate il fuoco di 30 giorni è il principale ostacolo all'instaurazione della pace in Ucraina e che la Russia subirà un danno se le parti non concorderanno un cessate il fuoco globale, poiché "la Russia non sta vincendo la guerra". "Kellogg – ricorda l'Institute for the Study of War (Isw) – ha sottolineato l'incapacità della Russia di assicurarsi posizioni sulla riva occidentale del fiume Dnipro, nell'Oblast di Kherson, la sua incapacità di raggiungere le città di Kiev e Odessa e gli alti tassi di logoramento delle forze russe, il tutto in linea con la valutazione dell'Isw, secondo cui la situazione sul campo di battaglia in Russia si è deteriorata dal 2022".  "Il vicepresidente americano JD Vance – sottolinea l'Isw – ha dichiarato ieri che la Russia sta 'chiedendo una serie di requisiti e concessioni per porre fine al conflitto', ma che gli Stati Uniti pensano che la Russia stia 'chiedendo troppo'.Kellogg ha ribadito che l'Ucraina ha accettato un cessate il fuoco globale rinnovabile via mare, aria e terra per un minimo di 30 giorni e che è disposta a firmare immediatamente l'accordo.

E che è pronta ad accettare un cessate il fuoco che richiederà sia alla Russia che all'Ucraina di ritirarsi di 15 chilometri dall'attuale linea del fronte al fine di istituire una zona demilitarizzata di 30 chilometri che potrebbe rientrare in un meccanismo di monitoraggio non specificato".  Kellogg ha affermato che i membri della Coalizione dei Volenterosi, guidata da Regno Unito e Francia, sono disposti a schierare una "forza di cessate il fuoco" a ovest del fiume Dnipro che pattuglierebbe e verificherebbe il rispetto del cessate il fuoco.Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha risposto affermando che la Russia non ha ricevuto alcuna proposta ucraina per istituire una zona demilitarizzata.

Mosca, ipotizza il think tank americano, "sta probabilmente tentando di prolungare e ritardare le discussioni su un cessate il fuoco globale per nascondere il suo continuo rifiuto delle proposte di cessate il fuoco degli Stati Uniti.L'Isw continua a valutare che la Russia probabilmente rimanga contraria a qualsiasi tipo di meccanismo di applicazione o monitoraggio, poiché Mosca probabilmente strumentalizzerebbe l'assenza di tali meccanismi per inondare lo spazio informativo con affermazioni infondate di violazioni del cessate il fuoco ucraino, come ha fatto in precedenza". E mentre il Cremlino ha ripetutamente respinto la prospettiva di forze di peacekeeping europee in Ucraina, sostenendo che tali schieramenti sarebbero inaccettabili per la Russia, si avvicina la data della parata per il Giorno della vittoria, con 29 capi di Stato e rappresentanti di Paesi stranieri che domani parteciperanno alla celebrazione.

E con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha dichiarato che nessuno è immune alla guerra se si trova a Mosca, nemmeno i leader mondiali invitati all'evento, dal momento che l'Ucraina "non può garantire la sicurezza" degli ospiti di Vladimir Putin, Mosca è corsa ai ripari: le conseguenze delle imponenti misure di sicurezza prese dal Cremlino, con la limitazione dei voli su Mosca, hanno prodotto, a un giorno dalla parata, secondo l'Associazione russa dei tour operator (Ator), da martedì sera disagi per 350 voli a Mosca, San Pietroburgo, Sochi e in diverse altre città.Il ministero della Difesa ha parlato inoltre di almeno 60.000 passeggeri rimasti bloccati negli aeroporti russi "a causa di un massiccio attacco di droni ucraini": 524, per l'esattezza, distrutti nelle ultime 24 ore.

Un numero record, se confermato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicurezza, Gravina (Remind): “Da vigilanza privata certificata un aiuto qualificato allo Stato”

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(Adnkronos) – "Gli Stati affrontano inediti problemi legati alla difesa, si affacciano nuove sfide di livello internazionale e l’Italia, come l’Europa, rivedono le strategie per proteggersi da ogni tipo di minaccia.In questo contesto profondamente mutato, crediamo sia importante cambiare strategia, adeguarla ai tempi.

E concepire la vigilanza privata certificata come un settore che può offrire un aiuto qualificato allo Stato in servizi di sicurezza sussidiaria più strutturati, così da liberare risorse pubbliche per obiettivi più strategici".A dirlo Giulio Gravina, presidente dipartimento Sicurezza urbana e sussidiaria di Remind – Associazione delle buone pratiche del pubblico e del privato e vice presidente Anivp -Associazione nazionale vigilanza privata e servizi fiduciari, intervenendo al convegno 'Nazione Sicura', realizzato dall’associazione Remind. Già da tempo diversi servizi di sicurezza sono stati dallo Stato, per così dire, esternalizzati, affidati a terzi.

Pensiamo alla vigilanza nelle infrastrutture critiche come porti, aeroporti, stazioni e metropolitane.Questo ottimizza l’efficienza a livello territoriale, e al contempo consente al settore pubblico di reimpiegare personale del settore pubblico in impieghi più strategici".  "In un contesto di grandi cambiamenti e di emergenze di sicurezza anche internazionale – spiega – ritengo che la vigilanza privata possa supportare lo Stato con il proprio personale.

Fornire cioè Guardie Particolari Giurate formate in grado di svolgere compiti di vigilanza, deterrenza e protezione in siti sensibili e all’interno delle città, ovunque occorra, consentendo allo Stato di liberare risorse proprie e persone, da destinare a obiettivi più strategici". "In questo modo – sottolinea il presidente Giulio Gravina – le guardie giurate certificate diventerebbero elementi di supporto alle attività delle forze dell’ordine, gradualmente consentendo, come dicevo, un risparmio di risorse, vantaggi economici e anche una maggiore flessibilità logistica".  "Un modello – afferma – che io ritengo replicabile anche in altri ambiti.Tanto la protezione di infrastrutture critiche, quanto per i servizi di portierato nella pubblica amministrazione, per i presidi di ingressi sensibili come sta avvenendo in questi giorni a Roma Capitale, c’è la possibilità di affidare questi compiti a un capitale umano di grande livello come quello delle società di vigilanza privata certificate.

In questo confronto tra istituzioni e privato, ritengo centrale il ruolo delle associazioni datoriali.Per garantire un confronto serio, autorevole, costruttivo con le istituzioni, definire insieme standard qualitativi condivisi e garantire un percorso di formazione professionale che garantisca efficienza, preparazione, flessibilità".  "Insieme – assicura – possiamo costruire un sistema di sicurezza più efficiente, sostenibile e partecipato, capace di protezione di famiglie e imprese, difendere le libertà individuali e di promuovere la crescita culturale, sociale ed economica della nostra Nazione.

Continueremo a collaborare con governo, parlamento e istituzioni alimentando il Libro bianco Remind sicurezza, sostenibilità, innovazione e investimenti dove il tema della sicurezza è trasversale per la tutela del patrimonio e dei cittadini".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Silvestri (Lidl): “Investiamo più di 400 milioni all’anno in Italia”

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(Adnkronos) – "Oggi abbiamo presentato il quarto studio dell'impatto di Lidl Italia nell'economia del nostro paese.Siamo contenti di trattare questo tema perché è presentato da un’azienda sana e ottimista che ha fatto degli investimenti nell’Italia il suo pilastro fondamentale.

Lidl investe in Italia più di 400 milioni di euro all’anno nello sviluppo della propria rete ma soprattutto rappresenta un volano fondamentale per lo sviluppo delle piccole medie imprese italiane".Parole di Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia, in occasione della presentazione del bilancio di impatto socio-economico di Lidl in Italia, tenutasi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, alla presenza del ministro Adolfo Urso, e durante la quale è stata illustrata l’analisi prodotta da The European House Ambrosetti. Per Lidl il supporto alle piccole imprese italiane è fondamentale:"Col nostro network – prosegue Silvestri – riusciamo sia ovviamente a soddisfare quello che è il fabbisogno dei nostri negozi in Italia e ad essere una piattaforma per poter portare all'estero l’agroalimentare italiano.

Nell’ultimo bilancio, che abbiamo pubblicato relativamente al 2023, abbiamo esportato 2 miliardi e mezzo di agroalimentare italiano e questo ha permesso a piccole medie imprese di toccare 30 mercati in Europa dove da sole difficilmente sarebbero arrivate.Siamo una multinazionale, ma siamo orgogliosi di avere delle profonde radici in Italia". L’incontro di Roma ha offerto anche l’occasione per fissare gli obiettivi futuri di Lidl: “Continuiamo a espanderci in Italia, attualmente abbiamo 780 negozi.

Siamo convinti che in Italia il settore del discount abbia un futuro prospero.Ci sono ancora ampi spazi di crescita e il nostro obiettivo è ambire ai mille negozi entro il 2030”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Marschner (Amazon): “Imballaggi su misura per ridurre gli sprechi”

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(Adnkronos) – Al ‘Delivering the Future 2025’ "Presentiamo i nuovi macchinari per l'imballaggio automatizzato capaci di creare scatole e buste su misura, in tempo reale, per ogni ordine.Si tratta di macchine che supportano il nostro percorso verso la sostenibilità utilizzando meno materiali e riducendo gli sprechi.

Inoltre, migliorano la velocità e l'efficienza del nostro processo di imballaggio, consentendo ai dipendenti di riallocare le proprie capacità per supportare lavori più altamente qualificati".E' l’annuncio di Andreas Marschner, Vice President Worldwide Operations Sustainability di Amazon durante l’appuntamento annuale organizzato dal big dell’e-commerce per far conoscere le ultime novità in ambito tecnologico.

All’evento, che si è svolto a Dortmund, sono state presentate le più recenti innovazioni, tutte accomunate da un filo rosso che mette insieme efficacia, efficienza, attenzione per il personale, per il cliente e per la sostenibilità.  Proprio su quest'ultimo punto si concentrano i macchinari presentati nella cittadina tedesca e che entro la fine dell'anno saranno installati in Italia, Germania, Regno Unito, Francia e Spagna. "La prima macchina – illustra Marschner – utilizza dei sensori e una tecnologia di dimensionamento precisa capace di creare una scatola su misura in tempo reale riducendo così il materiale di imballaggio in eccesso.La macchina applica direttamente l’etichetta sul pacco ed è specificamente progettata per imballare articoli più pesanti o più fragili, che necessitano di una protezione maggiore rispetto a quella offerta da una busta imbottita.

Quando è necessaria una protezione più leggera – prosegue – un'altra macchina crea sacchetti di carta su misura grazie a sistemi di visione laser in grado di misurare le dimensioni dell’ordine.La parte interessante è che questa macchina veniva utilizzata per creare buste di plastica.

L’abbiamo riprogettata per creare sacchetti di carta, in linea con il nostro impegno in sostenibilità. – fa notare Marschner – L'ultima macchina è l'etichettatrice robotica universale.Una tecnologia di etichettatura automatica ad alta velocità che può applicare etichette fino al 75% più piccole di quelle standard.

Un imballaggio della giusta dimensione ci consente di inserire più pacchi nei nostri veicoli, rendendo le nostre consegne più efficienti e anche più sostenibili", sottolinea. I risultati generati dalle tecnologie appena illustrate si aggiungeranno a quelli già ottenuti da Amazon. “Dal 2015, abbiamo ridotto del 43% il peso medio degli imballaggi per spedizione, evitando oltre 3 milioni di tonnellate di materiali – ricorda Marschner – Oggi, una spedizione Amazon su due in Europa proviene da imballaggi di consegna ridotti e riciclabili, come sacchetti di carta o buste, o senza alcun imballaggio aggiuntivo”. Durante il suo intervento, Andreas Marschner si è focalizzato anche sulle altre azioni che Amazon ha messo in campo con l’obiettivo di raggiungere “zero emissioni nette di CO2 entro il 2040”: “Per quanto riguarda il trasporto su lunga distanza, a gennaio abbiamo annunciato il nostro più grande ordine di camion elettrici, con più di 200 vetture che si uniranno alla rete in Europa entro la fine dell'anno.Utilizziamo già più di 3500 furgoni elettrici in tutta Europa, consentendo milioni di consegne a emissioni zero.

Disponiamo di oltre 60 hub di micromobilità in più di 45 città europee, consentendo consegne tramite cargo scooter elettrici, cargo bike elettriche e a piedi.E stiamo trasportando più pacchi via ferrovia e via mare, con oltre 500 rotte attive in tutto il continente.

Le nostre innovazioni nel campo dell'imballaggio e del trasporto apportano benefici sia ai nostri clienti che all'ambiente”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Volotea, a Olbia il tappeto di benvenuto più grande del mondo per il passeggero 75.000.000

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(Adnkronos) – Con una iniziativa senza precedenti – destinata a entrare nel Guinness dei primati – Volotea ha celebrato oggi i 75 milioni di passeggeri trasportati della sua fondazione nel 2012.Questa mattina, infatti, all’aeroporto di Olbia Costa Smeralda in Sardegna, regione dalla quale in tredici anni sono passati quasi 10 milioni di viaggiatori Volotea, Fabio Bonaiuto, il 75milionesimo passeggero è stato accolto con il tappeto di benvenuto più grande del mondo, un’installazione unica che ha ufficialmente conquistato un posto nel Guinness World Records.

Un'idea scenografica, pensata per emozionare e per ribadire, con un sorriso e una dose di sorpresa, la missione di Volotea: far sentire ogni passeggero come a casa, perché ogni viaggiatore è davvero speciale. Il volo, partito da Barcellona e atterrato alle 11 all’aeroporto Costa Smeralda, era tutt’altro che ordinario: già durante il viaggio, i passeggeri sono stati coinvolti in un momento speciale, con l’annuncio in cabina e la presenza a bordo di parte del team Volotea – tra cui il fondatore e CEO di Volotea, Carlos Muñoz – per festeggiare questo importante traguardo.  “Ciao Mamma, sono il passeggero 75.000.000”. È questa la frase che ha accolto il 75milionesimo passeggero di Volotea, al suo arrivo a Olbia.Stampata a caratteri ben visibili su uno zerbino da record di 75mq, la scritta è diventata il simbolo di una giornata indimenticabile: un messaggio pensato per rappresentare l’emozione del ritorno e il calore dell’accoglienza.

Proprio per questo motivo, Fabio Bonaiuto ha ricevuto 75 voli gratuiti, da condividere con la propria mamma.D'altronde visitare parenti e amici è il secondo motivo di viaggio più comune, dopo i viaggi di piacere, tra i passeggeri Volotea.

Un passeggero su 4 sceglie la compagnia proprio per ricongiungersi ai propri affetti, confermando quanto il legame con la famiglia e con i luoghi del cuore sia importante. “Celebrare il nostro 75milionesimo passeggero con un’iniziativa così speciale è un’emozione enorme per tutti noi di Volotea.Questo record mondiale – ha sottolineato Muñoz – incarna perfettamente il nostro spirito: sorprendere, emozionare e rendere ogni viaggio unico.

Non siamo solo una compagnia low-cost, ma una realtà che punta all’eccellenza, al servizio di chi sceglie di volare con noi.In questi anni abbiamo costruito una rete forte e capillare, connettendo città di piccole e medie dimensioni, spesso poco servite.

Questo record mondiale è il simbolo del nostro impegno nell’offrire esperienze uniche ai nostri passeggeri, dimostrando che siamo una compagnia low-cost ma che fornisce servizi e raggiunge traguardi sempre high-level”.   “Siamo particolarmente orgogliosi di celebrare il traguardo del 75milionesimo passeggero proprio qui a Olbia, dove Volotea ha effettuato il suo primo volo nell’aprile del 2012 – ha aggiunto Silvio Pippobello, CEO di Geasar S.p.A -.Da allora, Volotea ha conosciuto una crescita costante, rafforzando la propria presenza fino ad aprire una base operativa e diventando un vettore di riferimento anche durante i mesi invernali. È per noi un partner strategico che ha sempre creduto e investito nel nostro territorio, garantendo collegamenti regolari anche nella bassa stagione e nei momenti più complessi per il settore del trasporto aereo.

La nostra collaborazione si è consolidata anno dopo anno, contribuendo a connettere il Nord Sardegna in modo sempre più capillare ed efficace con un numero crescente di destinazioni”. Dal primo volo nel 2012, Volotea oggi è una compagnia che collega oltre 110 aeroporti in Europa, con una rete di più di 420 rotte e 20 basi operative, di cui 7 in Italia.Solo nel 2025, la compagnia metterà in vendita 12,7 milioni di posti e opererà circa 75.000 voli.

Alla base del successo il rapporto con i passeggeri: chi vola con la compagnia low-cost la sceglie e la consiglia; infatti, 9 clienti su 10 raccomandano Volotea e la compagnia ha raggiunto un Net Promoter Score (NPS) di 39,2, il tasso di soddisfazione più alto tra le principali compagnie europee.In Italia, peraltro, il valore NPS arriva a 42,1. In questo contesto Olbia è da sempre uno scalo strategico per Volotea e, nel 2025, il vettore offrirà 1,1 milioni di posti e 27 rotte, confermandosi la prima compagnia per numero di collegamenti dallo scalo sardo.

Un legame solido, rafforzato anche dall’impegno di Volotea nel garantire la continuità territoriale, assicurando ai passeggeri sardi un’ampia connettività tutto l’anno.Dal 2012 ad oggi, dei 75 milioni di passeggeri trasportati da Volotea, quasi 10 milioni hanno volato da o verso la Sardegna, che si conferma uno dei mercati più rilevanti per il vettore.

Ma non solo: la rotta Barcellona–Olbia, su cui viaggiava il fortunato passeggero, è l’unica connessione internazionale operativa durante l’inverno dallo scalo sardo e rappresenta per Volotea un asse strategico su cui la compagnia punta con decisione.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovani e futuro, il Giro d’Italia della Csr arriva a Torino

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(Adnkronos) – Il Giro d’Italia della Csr, l’evento itinerante del Salone della Csr e dell’Innovazione sociale, continua il suo viaggio attraverso l’Italia per promuovere il confronto e condividere esperienze positive.Il prossimo appuntamento è a Torino il 12 maggio, per parlare di giovani e futuro nel segno della sostenibilità.

L’incontro, dal titolo 'Diritto al futuro sostenibile – Giovani, imprese, istituzioni: un dialogo necessario', è organizzato in collaborazione con Regione Piemonte e Università degli Studi di Torino (Dipartimento di Management), e si svolgerà a partire dalle 10.30 nella Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte, in piazza Piemonte 1.  L’evento, che è inserito nel palinsesto del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025, approfondisce i temi legati alla giustizia generazionale e al dialogo tra generazioni con interventi di esperti, istituzioni, imprese e giovani che racconteranno cosa significa 'diritto al futuro sostenibile' e quali azioni sono necessarie per garantirlo.  “Investire nei giovani vuol dire non solo ascoltarli ma anche dare loro fiducia e riconoscere il valore delle idee che propongono – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – In una fase di transizione non sempre facile le organizzazioni che credono nella sostenibilità devono stimolare il confronto tra generazioni, offrire ai giovani l’opportunità di mettersi in gioco, attivare percorsi condivisi dove ognuno si assume le proprie responsabilità”.  La tappa di Torino del Giro d’Italia della Csr contribuisce all’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile 4 (Istruzione di qualità), 10 (Ridurre le disuguaglianze), 17 (Partnership per gli obiettivi).Dopo l’apertura dei lavori con i saluti istituzionali, l’evento entrerà nel vivo dando voce a numerosi esperti.

Con Enrico Giovannini, direttore scientifico di Asvis – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, si parlerà del dialogo intergenerazionale in chiave sostenibile: il confronto tra generazioni diverse è infatti la base da cui partire per costruire un futuro più equo che garantisca risposte alle necessità di tutte le fasce d’età della popolazione.  In un Paese che invecchia sempre più rapidamente – in Italia, secondo dati Istat 2024, la speranza di vita alla nascita è pari a 83,4 anni, ma i nuovi nati sono solo 6 ogni mille abitanti – è fondamentale favorire le nuove generazioni, a cominciare dalla Gen Z, quella dei nati tra il 1996 e il 2010.Sono loro, i primi nativi digitali, ad essere considerati il vero elemento di change engagement capace di impattare anche sulle generazioni successive, note come X, Alfa e Beta.

A parlarne sarà Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab, che ha realizzato una ricerca sulla Gen Z su oltre 4mila soggetti.  Con Alessandro Roggi, della Direzione Generale per l’Educazione, Giovani, Sport e Cultura della Commissione Europea, si rifletterà invece sulla strategia Ue per i giovani, che mira a contrastare la disoccupazione giovanile, accrescere la partecipazione, l'inclusione e il volontariato, ma anche a creare un numero maggiore di pari opportunità nel settore dell'istruzione e nel mercato del lavoro.La prima parte dei lavori si concluderà con l’intervento di Francesca Ricciardi, professoressa associata di Organizzazione Aziendale all’Università degli Studi di Torino, che parlerà di beni comuni e responsabilità, con l’obiettivo di costruire oggi un domani migliore.  Quando si parla di giustizia generazionale si fa riferimento a un principio fondamentale presente anche nella Costituzione italiana, che invita a promuovere politiche sostenibili e responsabilità ambientale per garantire un futuro migliore alle generazioni future.

La tappa di Torino del Giro d’Italia della Csr affronterà questo tema nella seconda parte dei lavori, a partire dalle 11.30, dando spazio a diverse esperienze provenienti dal territorio piemontese e non solo.  Ospiti del confronto a più voci saranno Ramon G.M.Magi, Co-Founder di Eurodesk Italy; Giovanna Maggia, amministratrice di Maglificio Maggia; Luca Conta, coordinatore Anci giovani Piemonte; Veronica Barbati, consigliere di Presidenza del Consiglio Nazionale dei Giovani; Erika Belvedere, membro dei Csrnatives, rete di studenti universitari appassionati di sostenibilità.

Dopo il dibattito e lo spazio dedicato agli interventi dal pubblico, le conclusioni saranno a cura di Regione Piemonte. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, da Ue pronte contromisure per 100 miliardi: in lista anche superalcolici e smartphone

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(Adnkronos) – La Commissione europea prepara una risposta ai dazi Usa nel caso in cui le trattative non vadano a buon fine.Stanno preparando un elenco dal valore di quasi 100 miliardi di euro di merci che potrebbero essere soggette a nuove tariffe.

La gamma di prodotti è molto ampia: si va da quelli industriali, agricoli, ma anche ad alcuni superalcolici tra cui figura anche il bourbon e il whisky americano.Quest'ultimo era stato escluso dalle prime contromisure su insistenza dell'Italia e della Francia per il rischio di dazi sui vini, importati negli Usa dall'Ue.

Nella lista dei 'contro-dazi' anche gli smartphone tra cui l'iPhone della Apple. La Commissione avvia anche una consultazione su possibili restrizioni di alcune esportazioni Ue di rottami di acciaio e prodotti chimici verso gli Stati Uniti, per un valore di 4,4 miliardi di euro.Il totale delle possibili contromisure ammonta, dunque, complessivamente a circa 100 miliardi di euro.

La consultazione mira ad affrontare sia i dazi universali statunitensi, cosiddetti reciproci, sia i dazi su automobili e componenti automobilistici decisi da Washington.  La presidente Ursula von der Leyen ha annunciato la preparazione di contromisure dell'Ue contro gli Stati Uniti, qualora i negoziati dovessero fallire.Il 9 aprile, gli Stati Uniti hanno annunciato una sospensione di 90 giorni del dazio specifico dell'Ue del 20%, lasciando in vigore un dazio del 10%.

In risposta, il 14 aprile, l'Unione ha sospeso per 90 giorni una serie di contromisure pianificate contro i dazi statunitensi sulle importazioni di acciaio e alluminio dall'Ue (i primi decisi da Trump), per lasciare spazio ai negoziati, che sono tuttora in corso, condotti dal commissario Maros Sefcovic. Attualmente, ben 379 miliardi di euro di esportazioni dell'Ue verso gli Stati Uniti (pari al 70% delle esportazioni dell'Ue verso gli Usa) sono soggetti a nuovi dazi (inclusi quelli sospesi) dall'insediamento della nuova amministrazione.Oggi l'Ue ha pubblicato la lista dei prodotti Usa che potrebbero essere oggetto di contromisure, se le trattative dovessero fallire.

Per trovare una soluzione c'è tempo fino alla seconda settimana di luglio. La Commissione ribadisce poi che continua a monitorare "attentamente" la potenziale deviazione delle esportazioni globali verso il mercato dell'Ue, che potrebbe essere causata dai dazi statunitensi imposti ai Paesi terzi.In particolare, il timore è che la sovrapproduzione cinese in molti settori, trovando chiusa la via americana, si riversi nell'Unione.

Per un settore strategico come l'acciaio, già in forte difficoltà, un ulteriore aumento delle importazioni dalla Cina potrebbe risultare esiziale. L'esecutivo Ue assicura che continuerà inoltre a portare avanti i negoziati con altri partner commerciali per trovare nuovi sbocchi all'esportazione e diversificare le fonti di approvvigionamento dell'Ue.  Per la presidente della Commissione Ursula von der Leyen "i dazi stanno già avendo un impatto negativo sulle economie globali.L'Ue rimane pienamente impegnata a trovare soluzioni negoziate con gli Stati Uniti.

Riteniamo che si possano raggiungere buoni accordi a vantaggio dei consumatori e delle imprese su entrambe le sponde dell'Atlantico.Allo stesso tempo, continuiamo a prepararci a tutte le possibilità e la consultazione avviata oggi ci aiuterà a orientarci in questo lavoro necessario".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poste, Del Fante: “Restiamo fiduciosi su capacità raggiungere obiettivi 2025”

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(Adnkronos) – "Con l’ultimo aggiornamento di febbraio del nostro Piano strategico – 2025 Strategy Update – avevamo definito gli obiettivi per il 2025, confermando il nostro forte impegno a generare una crescita significativa della redditività, garantendo al tempo stesso una remunerazione attraente per gli azionisti.Oggi siamo lieti di annunciare risultati molto soddisfacenti nel primo trimestre dell’anno in tutte le aree di business, con ricavi e profittabilità a livelli record, e una crescita a doppia cifra del risultato operativo (Ebit) anno su anno.

Questi numeri rappresentano un’ulteriore conferma della solidità del nostro modello di business, della nostra disciplina e nella sua esecuzione e della nostra capacità di adattarci e crescere in un contesto dinamico.Restiamo fiduciosi sulla nostra capacità di raggiungere gli obiettivi del 2025 e di continuare a generare risultati solidi anche nei prossimi trimestri".

Ad affermarlo in una nota è Matteo Del Fante, l'amministratore delegato di Poste Italiane, commentando i risultati del primo trimestre. "Tutte le business unit – sottolinea Del Fante – hanno contribuito alla crescita dei ricavi del 5% anno su anno, per un totale di 3,2 miliardi di euro.Questa performance è stata trainata da un margine di interesse (Nii) solido, dalla continua espansione del business dei pacchi, da una raccolta netta positiva nei prodotti di investimento e dalla crescita dell’ecosistema dei Servizi Postepay.

Abbiamo registrato risultati da record in termini di redditività nel primo trimestre, con il risultato operativo (Ebit) Adjusted che si è attestato a 796 milioni, in crescita del 13% anno su anno, mentre l’utile netto ha raggiunto 597 milioni di euro, segnando un notevole incremento pari al 19% rispetto allo scorso anno". I ricavi di Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione, aggiunge l'ad di Poste, "sono cresciuti, sostenuti da un incremento dei ricavi dei pacchi in tutti i segmenti della clientela e da un andamento dei prodotti di corrispondenza in linea con la nostra guidance.I Servizi Finanziari hanno conseguito risultati consistenti, trainati da un margine di interesse (Nii) a livelli record e da una performance commerciale solida.

I Servizi Assicurativi hanno registrato una redditività robusta, sia nel comparto Investimenti e Previdenza che nel comparto Protezione.I ricavi sono cresciuti dell’11% nel trimestre, grazie a un rilascio più elevato del Contractual Service Margin (Csm) e del Risk Adjustment".

L’ecosistema unico e integrato dei Servizi Postepay, per le esigenze quotidiane, sottolinea Del Fante, "continua a generare crescita in termini sia di ricavi che di redditività.La base clienti del nostro business dell’Energia è cresciuta a circa 800.000 clienti, quasi il doppio rispetto all’anno scorso".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, l’avversario a Roma sarà Navone. Chi è e come gioca

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(Adnkronos) –
L'avversario di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2025 sarà Mariano Navone.Il tennista argentino ha battuto oggi, giovedì 8 maggio, l'azzurro Federico Cinà in due set con il punteggio di 6-3, .

Niente derby italiano quindi per il numero uno del mondo, che a Roma tornerà in campo, dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, sfidando l'argentino, numero 99 del mondo.Ma chi è Navone?  Mariano Navone è un tennista argentino di 24 anni, che l'anno scorso si è fatto notare nel circuito trionfando in diversi tornei.

Navone ha infatti vinto, nel 2024, cinque Challenger: a Poznan, in Polonia; nel torneo 'di casa' di Santa Fe; a Santa Cruz in Bolivia, e ancora in Argentina, prima a Buenos Aires e poi di nuovo a Santa Fe.Questi risultati gli hanno permesso di accrescere la fiducia nelle sue qualità e scalare la classifica Atp, tanto da entrare nella top 30, piazzandosi al 29esimo posto del circuito, ancora oggi il best ranking della carriera. In patria è diventato un idolo, tanto che i suoi tifosi hanno coniato il soprannome 'La Navoneta', prendendo liberamente ispirazione da quello usato per definire la Nazionale di calcio. "In Argentina tutti chiamano la Nazionale di calcio 'Scaloneta', dal nome del ct, Lionel Scaloni", ha spiegato lo stesso Navone, "quindi 'La Navoneta' è lo stesso, anche se lo usano meno persone perché non sono così famoso.

A me piace, la gente mi identifica con quel nome: non dicono Mariano, dicono 'La Navoneta'".  Navone è un giocatore che si esprime al massimo sulla terra rossa.L'argentino ama colpire soprattutto da fondo campo, lasciando molto raramente quella zona.

Contro Cinà, Mariano ha fatto valere la sua esperienza e la maggiore conoscenza della superficie, cambiando spesso gioco ma cercando quasi sempre le linee.Proprio la continua ricerca degli angoli ha reso complicate le letture difensive per Cinà, che non è riuscito a trovare continuità al servizio subendo così il ritmo dell'avversario.

Navone, insomma, non ha paura di rischiare un vincente dopo pochi scambi, per chiudere velocemente il punto.Sinner è avvisato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scavuzzo (Lendlease): “Progetti fattibili con standard di sostenibilità altissimi “

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(Adnkronos) – “Lendlease è stata una delle società più all’avanguardia nel panorama internazionale, soprattutto in quello italiano, ad adottare quelli che sono dei criteri di sostenibilità a 360 gradi, non solo sul tema ambientale ma anche proprio sulla coesione sociale, sulla governance e sulla sicurezza.Quando i progetti devono essere concretizzati, però, si riscontrano alcune criticità nonostante ci siano standard altissimi.

Di conseguenza cerchiamo di mantenere elevati gli standard di progetto che Lendlease ha come policy però cercando di rendere i progetti fattibili e concreti anche nella loro spendibilità del ritorno dell’idea che sia sostenibile dal punto di vista economico".  E’ quanto affermato da Lina Scavuzzo, Development Director di Lendlease, al panel ‘Progetti che sostanziano gli Esg: una selezione di casi italiani’ dell’undicesima edizione di Rebuild, al Centro Congressi di Riva del Garda (TN). “E’ necessario fare ricerca e innovazione non fermandosi dietro criteri stabiliti nel campo Esg, cercando di cooperare tra pubblico e privato”, ha sottolineato Scavuzzo.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meno di 14 giorni alla Casa Bianca, come Melania ha ridotto il ruolo di First Lady

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(Adnkronos) –
Meno di 14 giorni alla Casa Bianca.Tanti ne avrebbe trascorsi Melania a Washington da quando Donald Trump ha assunto la presidenza degli Stati Uniti, lo scorso 20 gennaio.

Lo scrive il New York Times citando due persone informate sugli impegni della First Lady, mentre altre fonti ritengono che 14 giorni siano ''una stima abbondante'' rispetto alla realtà.Tanto che il giornale si chiede "dov'è Melania?" e spiega che la First Lady americana preferisce vivere a Manhattan, nella Trump Tower, oppure a Mar-a-Lago, in Florida.

Il risultato è che Trump svolge compiti che solitamente competono a una first lady alla Casa Bianca con il risultato, nota il New York Times, che "lui si espande, lei rimpicciolisce". Funzionari dell'Amministrazione americana sostengono che in realtà Melania trascorra a Washington più tempo di quanto si creda, ma l'ala a lei riservata alla Casa Bianca rimane spesso al buio e le fonti non possono dire con certezza quanto tempo vi abiti.Funzionari dell'ala est e dell'ala ovest hanno rifiutato di commentare. "Nella memoria collettiva, non vedevamo una First Lady di così basso profilo dai tempi di Bess Truman e questo risale a quasi 80 anni fa", ha affermato Katherine Jellison, storica dell'Università dell'Ohio la cui ricerca si è concentrata sulle first lady.

Come Melania Trump, anche lady Truman cercava di tornare "alla sua base ogni volta che ne aveva l'occasione", nel suo caso era Independence, nel Missouri. ''Semplicemente, le piaceva la sua realtà privata'', ha aggiunto Jellison. Lo stesso sembra valere per Melania, che raramente va alla Casa Bianca nonostante abbia assunto personale per lavorare per lei nell'ala est.Ma se ogni matrimonio ha i suoi alti e bassi, scrive il New York Times, come per tante altre cose i Trump sono una categoria a parte.

Tra l'altro Melania, sottolinea il giornale citando due fonti, "da anni preoccupata per la sicurezza della sua famiglia" è stata '"profondamente turbata'" dal tentato assassinio di Trump durante un comizio a Butler, in Pennsylvania, lo scorso 13 luglio.Inoltre è stato "un momento particolarmente difficile per la coppia" il processo che Trump ha dovuto affrontare con l'accusa
di aver pagato un compenso a una pornostar, hanno spiegato altre due fonti. Il risultato è che Trump ha iniziato a svolgere alcuni compiti che normalmente spettano a una first lady.

Ed è quindi lui, non Melania, a scegliere l'illuminazione per la residenza della Casa Bianca, a riprogettare il roseto, ad accogliere i gruppi di turisti nell'ala est o a organizzare ricevimenti per il mese delle donne.Insomma lui si espande, lei rimpicciolisce, scrive New York Times. I coniugi Trump, però, hanno un approccio comune alla carica pubblica ed entrambi sanno trarre profitto dalla loro visibilità.

A gennaio, ad esempio, la First Lady ha lanciato il suo token di criptovaluta. "Puoi acquistare $Melania ora", ha scritto sui social il giorno prima dell'insediamento del marito.C'è poi l'accordo che Melania ha stretto con Amazon per un valore di circa 40 milioni di dollari per realizzare un documentario "dietro le quinte" della sua vita da First Lady. L'ultima volta che Melania è apparsa alla Casa Bianca è stata il Lunedì dell'Angelo, quando il 21 aprile ha presenziato al 'White House Easter Egg Roll'.

In precedenza il primo aprile, dopo che non si vedeva a Washington da settimane, era invece intervenuta al Dipartimento di Stato durante la cerimonia di premiazione degli International Women of Courage awards.Ma quando il primo gruppo di turisti è stato condotto attraverso l'ala est della Casa Bianca, è stato Trump a riceverli. "La First Lady ha lavorato duramente per rendere tutto perfetto", ha detto il presidente americano al gruppo.

Ma lei non c'era. Durante il primo mandato di Trump, Melania ha restaurato il roseto, mentre ora il presidente vuole pavimentarlo e trasformarlo in un patio dove poter ricevere ospiti all'aperto.Inizialmente Melania era infastidita, poi lo ha accettato, come anche si è anche detta d'accordo sulla costruzione della sala da ballo che il presidente vuole alla Casa Bianca.

Insieme ai funerali di Papa Francesco, il New York Times spiega che non è previsto che Melania accompagni il presidente nel suo tour in Medio Oriente la prossima settimana.E a segnare la distanza tra i due il giornale nota come, nel 55esimo compleanno della First Lady il 26 aprile, tornati a Newark di ritorno da Roma ognuno sia andato per la propria strada. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro polmone a piccole cellule, ok Ue a tislelizumab

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(Adnkronos) – BeOne Medicines, azienda oncologica globale, ha annunciato oggi che la Commissione europea ha approvato tislelizumab in combinazione con chemioterapia a base di etoposide e platino come trattamento di prima linea dei pazienti adulti con tumore del polmone a piccole cellule di stadio esteso (Es-Sclc). "Il tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso è notoriamente difficile da trattare per la sua natura aggressiva e necessita di nuove opzioni terapeutiche – afferma Silvia Novello, presidente di Women against Lung Cancer in Europe (Walce), direttore Oncologia medica all'Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano e professore ordinario di Oncologia medica all'Università degli Studi di Torino – I risultati dello studio Rationale-312 mostrano che tislelizumab più chemioterapia ha migliorato la sopravvivenza rispetto al trattamento con placebo più chemioterapia, evidenziando la capacità di offrire migliori risultati per i pazienti eleggibili". L'approvazione nel tumore del polmone a piccole cellule di stadio esteso (Es-Sclc) – riporta una nota – si basa sui risultati di Rationale-312 (NCT04005716), uno studio multicentrico di fase 3 randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, mirato a valutare l'efficacia e la sicurezza di tislelizumab in combinazione con platino (cisplatino o carboplatino a scelta dell’investigatore) più etoposide, come trattamento di prima linea dei pazienti adulti con Es-Sclc.Lo studio, che ha randomizzato 457 pazienti, ha raggiunto l'endpoint primario, mostrando un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale (Os) con tislelizumab in combinazione con chemioterapia, rispetto a placebo più chemioterapia nella popolazione intent-to-treat (Itt).

Come riportato sul 'Journal of Thoracic Oncology', all'analisi finale prevista dal protocollo la sopravvivenza mediana è risultata di 15,5 mesi per tislelizumab con chemioterapia rispetto a 13,5 mesi per placebo più chemioterapia, con una riduzione del 25% del rischio di morte.Tislelizumab più chemioterapia è stato generalmente ben tollerato e non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza. "In meno di 2 anni, tislelizumab è stato approvato in 4 patologie distinte nell'Ue, sottolineando la sua capacità di produrre miglioramenti della sopravvivenza clinicamente significativi e un profilo di sicurezza ben caratterizzato in vari tipi di tumori – dichiara Mark Lanasa, Chief Medical Officer, Solid Tumors in BeOne Medicines – La nostra comprovata esperienza con le registrazioni di tislelizumab in 45 Paesi rafforza il nostro impegno a offrire trattamenti innovativi al maggior numero possibile di persone affette da cancro".  L'approvazione – prosegue la nota – si basa anche sui dati di sicurezza aggregati provenienti da più di 3.900 pazienti trattati con tislelizumab sia in monoterapia (n=1.952) che in combinazione con chemioterapia (n=1.950) al regime di dosaggio approvato.

Le reazioni avverse più comuni di grado 3 o 4 (≥ 2%) con tislelizumab in combinazione con chemioterapia sono state neutropenia, anemia, trombocitopenia, iponatriemia, ipocalcemia, fatigue, polmonite, linfopenia, eruzione cutanea, diminuzione dell’appetito, aumento di aspartato aminotransferasi, e aumento di alanina aminotransferasi. Oltre al tumore del polmone a piccole cellule di stadio esteso, tislelizumab è approvato nell'Ue per 3 indicazioni nel tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) nei setting di prima e seconda linea, come trattamento di prima linea dei pazienti eleggibili con carcinoma esofageo a cellule squamose non resecabile (Escc), nell'adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea (G/Gej) in combinazione con chemioterapia, e come trattamento di seconda linea nel carcinoma esofageo a cellule squamose localmente avanzato o metastatico, non resecabile dopo una precedente chemioterapia a base di platino. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crescita a ritmo costante: come il gioco pubblico italiano punta ai 295 miliardi

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Quando si parla di previsioni da 295 miliardi di euro entro il 2028, non stiamo più discutendo di un semplice settore in crescita, ma di una vera e propria industria strategica per l’economia nazionale.Il gioco pubblico in Italia sta vivendo una trasformazione profonda, e chi conosce bene questo mondo sa che dietro ogni cifra c’è un intreccio di regolamentazioni, tecnologie e comportamenti degli utenti che merita un’analisi attenta.

Molti si lasciano impressionare dalle cifre, ma chi ha esperienza nel settore sa che è fondamentale analizzare la composizione di questi numeri.

Il ruolo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è centrale in questo contesto.L’ADM non solo regola e controlla il settore, ma garantisce anche la trasparenza e la legalità delle operazioni, assicurando che l’espansione del mercato avvenga in un contesto sicuro e controllato.

L’importanza della regolamentazione e della sicurezza

Un errore comune tra i nuovi operatori è sottovalutare l’importanza della conformità normativa.

La licenza ADM non è solo un requisito legale, ma rappresenta anche un segno di affidabilità per gli utenti.In un mercato in rapida espansione, la fiducia degli utenti è un asset fondamentale.

Offrire un ambiente di gioco sicuro, con strumenti di autoesclusione efficaci e un supporto clienti reattivo, è essenziale per costruire una base di utenti fedele.

Innovazione tecnologica e adattamento al mercato

Il settore del gioco sta vivendo una rivoluzione tecnologica.L’integrazione di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata, sta cambiando il modo in cui gli utenti interagiscono con le piattaforme di gioco.

Per rimanere competitivi, gli operatori devono investire in innovazione e adattare le loro offerte alle nuove esigenze del mercato.Questo include anche l’ottimizzazione per dispositivi mobili e l’offerta di esperienze di gioco personalizzate.

Chi osserva questo settore da vicino sa che il gioco pubblico in Italia non cresce per caso.

Dietro ogni incremento percentuale, dietro ogni proiezione a lungo termine, c’è un ecosistema ben oliato, con attori che operano in modo coordinato e sotto un controllo attento.Quando si parla di raggiungere i 295 miliardi di euro in valore totale entro il 2028, non si fa riferimento solo al volume delle giocate, ma a tutto un comparto fatto di infrastrutture digitali, piattaforme tecnologiche, concessioni, e fiducia degli utenti. È questa la leva più potente.

Il ruolo degli operatori privati nella crescita

Spesso si tende a vedere solo ADM come protagonista dello sviluppo, ma chi lavora nel settore sa che senza l’adattamento continuo degli operatori privati, quei numeri resterebbero pura teoria.

I concessionari autorizzati sono oggi chiamati a mantenere livelli di qualità elevatissimi, sia sul fronte della protezione dei giocatori che su quello dell’offerta.Questo significa aggiornare in tempo reale le policy interne, investire in formazione del personale, e mantenere una piattaforma tecnologicamente stabile e sicura.

Senza tutto questo, anche la miglior regolamentazione sarebbe monca.

Crescita trainata anche dai casinò online

Uno dei motori della crescita è senza dubbio il comparto digitale, in particolare i casinò online.L’accesso facilitato, la varietà di giochi e la costante innovazione dell’esperienza utente hanno contribuito in maniera sostanziale all’espansione del mercato.

E tra le scelte più rilevanti per gli utenti c’è oggi anche quella di rivolgersi ai casinò senza autoesclusione, spesso selezionati da giocatori che vogliono evitare i limiti imposti dal sistema di autoesclusione centrale.Questo fenomeno, sebbene delicato, rappresenta una fetta non trascurabile dell’evoluzione comportamentale del pubblico.

Un dato spesso sottovalutato riguarda l’evoluzione del profilo del giocatore.

L’utente medio non è più quello di dieci anni fa.Oggi si confronta online, verifica le licenze, legge recensioni e confronta bonus e payout con una precisione quasi chirurgica. È proprio questa nuova consapevolezza a costringere gli operatori a mantenere standard qualitativi alti.

Non basta più “essere a norma”, bisogna eccellere, perché la concorrenza è feroce e il pubblico non perdona l’approssimazione.

Conclusione: prepararsi al futuro del gioco in Italia

Il percorso verso i 295 miliardi di euro entro il 2028 non è solo una questione di numeri, ma rappresenta una sfida complessa che richiede una comprensione profonda del mercato, una conformità rigorosa alle normative e un impegno costante nell’innovazione.Per gli operatori, è il momento di riflettere sulle strategie a lungo termine e di investire nelle competenze e nelle tecnologie necessarie per affrontare le sfide future.

Solo così sarà possibile cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione.

Putin accoglie Xi a Mosca: “Nostri legami non vanno contro nessuno”

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(Adnkronos) –
La Russia e la Cina stanno sviluppando le loro relazioni "a beneficio delle popolazioni di entrambi i Paesi e i nostri rapporti non sono contro nessuno".Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin all'inizio dei colloqui a Mosca con il leader cinese Xi Jinping, il quale ha sottolineato che "di fronte alla tendenza internazionale all'unilateralismo e al comportamento di bullismo egemonico, la Cina lavorerà con la Russia per le responsabilità speciali delle principali potenze mondiali".  Putin ha riferito che i colloqui si sono svolti in un'atmosfera "amichevole e costruttiva" e sono stati "molto significativi e proficui".

Le relazioni tra Russia e Cina hanno raggiunto "il livello più alto della storia", ha sottolineato il leader russo, in dichiarazioni alla stampa che hanno fatto seguito alla firma di alcune intese con il presidente cinese. "Il nostro passato eroico comune è una base affidabile per lo sviluppo e il rafforzamento delle relazioni russo-cinesi.E queste relazioni hanno raggiunto il livello più alto della storia", ha dichiarato Putin, citato dall'agenzia Tass. "Sono autosufficienti e non dipendono da fattori di politica interna o dall'attuale situazione globale", ha aggiunto.  Xi ha definito i colloqui "approfonditi, amichevoli e proficui".

Le relazioni tra Cina e Russia sono diventate "più stabili e forti nella nuova era", ha detto durante l'incontro al Cremlino, che avviene dopo più di tre anni da quando il leader cinese e il presidente russo dichiararono l'amicizia "senza limiti" tra Cina e Russia. 
I rapporti tra Pechino e Mosca hanno iniettato "energia positiva" al mondo in tumulto, ha rivendicato ancor il presidente cinese.La Cina e la Russia “hanno continuato ad approfondire la fiducia politica reciproca e la cooperazione strategica…

e hanno iniettato una preziosa stabilità e un'energia positiva in una situazione internazionale piena di turbolenze collegate”, ha detto Xi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiere, il saper fare di Barilla premiato a Tuttofood, presentate quattre novità

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(Adnkronos) – Termina oggi Tuttofood, la più importante fiera B2B, punto di riferimento per l’innovazione e l’eccellenza dell’agroalimentare italiano, dove Barilla ha portato in scena la propria visione del cibo come leva per costruire un futuro più sostenibile e consapevole.Leader globale nei settori della pasta, dei sughi, bakery e prodotti da forno, l’azienda ha svelato un ventaglio di novità che coniugano gusto, ricerca nutrizionale e attenzione all’ambiente e ottenendo anche importanti riconoscimenti.  Tra i nuovi prodotti presentati spiccano Pasta Protein+, vincitrice del “Premio Innovazione di Prodotto” nella categoria Pasta del Better Future Award, il riconoscimento dedicato alle eccellenze alimentari degli espositori di Tuttofood e il Pesto al Basilico con “Mozzarella di Bufala Campana Dop”, che si è aggiudicato il secondo posto nella categoria Sughi dello stesso premio.

Anche nel segmento bakery sono state presentate interessanti novità, come i nuovi frollini Alveari, al burro salato e miele, e i nuovi Pavesini Aloha, prodotti che arricchiscono ulteriormente la gamma Barilla con proposte in linea con le nuove abitudini di consumo. È stata inoltre premiata come “Miglior Packaging Pasta 2024” per Alimentando Grocery & Consumi Award la nuova confezione da 500 grammi di Barilla Al Bronzo, dallo stile elegante e dal caratteristico colore rosso intenso.  Tre giornate di esposizione, arricchite dalla presenza di ospiti istituzionali, oltre 100 buyer internazionali, numerosi clienti italiani del canale Foodservice, giornalisti e tanti visitatori.La partecipazione di Barilla a Tuttofood 2025 – la manifestazione organizzata da Fiere di Parma, in programma dal 5 all’8 maggio presso Rho Fiera Milano – ha rappresentato un’importante occasione di confronto con gli operatori del settore e di condivisione del percorso evolutivo dell’azienda.

Un cammino che coniuga innovazione tecnologica, responsabilità sociale e una profonda passione per il cibo inteso come esperienza quotidiana di benessere.Lo stand Barilla, pensato come un omaggio alla gioia del cibo, ha accolto i visitatori con un’area show cooking, dove ogni giorno sono stati presentati i nuovi prodotti da forno per la prima colazione, servite oltre 400 porzioni di Barilla Al Bronzo e Protein+ accompagnate da diversi tipi di pesto, e distribuiti più di 400 snack bakery.

Un'esperienza immersiva che ha raccontato la qualità e l'impegno che guidano Barilla nel suo percorso. Freschezza, cremosità e forte impegno verso la sostenibilità: questi sono i tratti distintivi del nuovo Pesto al basilico e “mozzarella di bufala campana Dop”, che arricchisce la linea di Pesti Barilla.Il nuovo pesto combina il basilico 100% italiano con il gusto delicato di una dei formaggi freschi più iconici, offrendo tocco di cremosità in più alla gamma Pesto Barilla, diventando la massima espressione di gusto e indulgenza moderna.

Ma non è solo questione di gusto: il pesto al basilico nasce da pratiche agricole sostenibili e proviene da coltivazioni responsabili certificate Iscc Plus e lavorato secondo il Metodo Delicato Barilla, un processo che preserva aroma, colore e naturalezza delle materie prime.Il risultato è un prodotto che unisce autenticità e innovazione, rispondendo a una crescente domanda di alimenti buoni, etici e responsabili.

Inoltre, il Pesto al Basilico e “Mozzarella di Bufala Campana Dop” si è aggiudicato il Secondo Posto nella categoria Sughi al Better Future Award per Innovazione di prodotto, un riconoscimento all'eccellenza delle sue pratiche sostenibili e al suo contributo per l’innovazione alimentare. La vita di oggi è sempre più frenetica, con ritmi intensi e impegni quotidiani che spesso lasciano poco tempo per prendersi cura di sé e delle proprie passioni.A pesare maggiormente è il lavoro, come conferma un’indagine globale condotta in Italia, Germania e Francia: ben il 49% degli intervistati si sente sopraffatto dagli impegni professionali .In Italia il 39,2% di chi lavora dichiara di non riuscire a ritagliarsi momenti per sé, mentre quasi il 60% delle persone conferma di avere a disposizione meno di due ore al giorno da dedicare ai propri interessi personali o allo sport.  In questo contesto, Barilla invita le persone a ritrovare il piacere di dedicarsi a ciò che le fa stare bene, anche a partire dalla tavola.

Un esempio di questo impegno è Barilla Protein+, la nuova pasta con un plus di proteine, pensata per chi cerca il gusto autentico della pasta.Vincitrice del Primo Premio per Innovazione di Prodotto nella categoria Pasta per il Better Future Award, Protein+ è realizzata con semola di grano duro selezionata e proteine di piselli, e trafilata al bronzo.

Adatta perfettamente ai ritmi intensi della vita quotidiana, è veloce da preparare, versatile e ricca di sapore.Con i suoi 20g di proteine (per 100g), è inoltre la soluzione ideale per chi desidera aumentare l’apporto proteico nella propria dieta, senza però rinunciare all’autentica esperienza di gusto. Ulteriore novità nel segmento è la confezione da 500 grammi di Barilla Pasta al Bronzo, il cui design elegante, caratterizzato da un intenso colore rosso, ha conquistato il titolo di “Miglior Packaging Pasta 2024” per l’Alimentando Grocery & Consumi Award.

Studiato per celebrare la qualità della pasta e valorizzare l’eccellente tenuta del sugo, questo packaging riflette l’impegno di Barilla per l’innovazione.Realizzata con grani duri pregiati coltivati in Italia, la pasta offre un gusto rotondo e leggermente tostato.

La trafilatura al bronzo conferisce una consistenza ruvida che permette alla pasta di trattenere perfettamente il sugo, esaltando ogni condimento e offrendo un sapore ricco e intenso ad ogni boccone. E Barilla arricchisce il suo comparto bakery con due novità pensate per offrire piacere autentico: i nuovi frollini Alveari Mulino Bianco e i Pavesini Aloha in edizione limitata.Gli Alveari Mulino Bianco sono fragranti frollini al burro salato e miele, realizzati con grano tenero 100% da agricoltura sostenibile e senza olio di palma.

La loro forma richiama le cellette di un alveare, simbolo dell’ingrediente protagonista: il miele.Il gusto è ricco ma equilibrato, grazie alla sapiente combinazione di ingredienti semplici e selezionati.

Il prodotto incarna i principi della Carta del Mulino, il disciplinare introdotto nel 2019 per garantire la qualità delle materie prime, tutelare la biodiversità e valorizzare il lavoro degli agricoltori.Il progetto Carta del Mulino è oggi una realtà solida che coinvolge oltre 100 prodotti Mulino Bianco realizzati con farina di grano tenero da agricoltura sostenibile, certificata anche attraverso lo standard Iscc Plus.

Inoltre, tutte le confezioni degli Alveari sono progettate per essere 100% riciclabili, a conferma dell’impegno verso un impatto ambientale ridotto e per accompagnare i consumatori in una scelta consapevole.  Accanto a questa proposta ispirata alla natura, Barilla presenta i Pavesini Aloha, una fresca e vivace edizione limitata, perfetta per chi vuole liberare il suo spirito esotico.Con l’irresistibile mix tropical mango, ananas e cocco, questi biscotti racchiudono la leggerezza iconica dei Pavesini in una combinazione avvolgente, caratterizzata da una confezione azzurro mare, ideale per una pausa gustosa e spensierata.

Due prodotti, due anime: la dolcezza del fare colazione e il gusto della scoperta.Entrambi pensati per offrire momenti di piacere autentico, con la qualità e la cura che da sempre distinguono i grandi classici del mondo Barilla. L’impegno di Barilla a favore delle comunità si manifesta anche in occasione di eventi importanti.

Tutte le eccedenze alimentari dell’azienda durante Tuttofood saranno destinate al Banco Alimentare.Barilla, confermata nel 2024 tra i principali sostenitori della rete Banco Alimentare in Italia, contribuisce attivamente tutto l’anno con 1.400 tonnellate di prodotti donate.

Un’iniziativa che non si limita al supporto concreto, ma veicola un messaggio importante: donare significa condividere, creare legami e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.  Ma l’impegno solidale dell’azienda non si ferma qui.In occasione della Giornata Internazionale della Croce Rossa, che ricorre l’8 di maggio, Barilla ribadisce il suo sostegno costante all’organizzazione.

Tra le iniziative più significative nel corso degli anni si segnalano contributi per un valore complessivo di 2 milioni di euro a favore della comunità di Parma, oltre a mezzi di soccorso destinati a diversi comitati della Croce Rossa Italiana.  In aggiunta, dai plant di Castiglione delle Stiviere e Novara, Barilla ha donato ambulanze alla Croce Rossa locale sia nel 2023 che nel 2024.Queste azioni si affiancano alle regolari donazioni di prodotti alimentari a organizzazioni accreditate, con l’obiettivo di supportare le comunità e le persone in difficoltà. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agsm Aim: nel 2024 utile netto a 53 milioni (+79%), ebitda a 182 milioni (+16%)

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(Adnkronos) – Il Cda di Agsm Aim, presieduto da Federico Testa, riunitosi il 7 maggio, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2024, che attestano una significativa crescita della redditività e una robusta performance industriale, centrando in maniera decisa gli obiettivi.Balzo in avanti dell’Ebitda del Gruppo Agsm Aim che, al 31.12.2024, ha raggiunto i 182 milioni di euro (+16%, pari a +25 milioni rispetto al 2023).

Aumento rilevante anche per l’utile netto, che segna +79%, attestandosi a 52,6 milioni di euro rispetto ai 29,4 milioni dell’anno precedente.Il valore della produzione si attesa a 1.918 milioni in euro, in contrazione del 6% rispetto al 2023 principalmente a causa della riduzione dei prezzi medi delle commodity energetiche. Di particolare rilievo è la performance del comparto energetico (vendita e produzione), con un incrementando netto della customer base (+5,5%) e del numero dei clienti che ha scelto di acquistare energia proveniente da fonte rinnovabile (+78%).

Deciso incremento della quantità di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile che, trainata dalla produzione idroelettrica (+76,8%), tocca il 57% della produzione totale (comprensivo della cogenerazione di energia elettrica).Molto positivo anche l’andamento del settore distribuzione, sostenuto dal nuovo regime tariffario e dalla maggiore remunerazione del capitale investito (Ebitda +26%) così come del comparto ambientale, che registra un incremento del 38% nella raccolta complessiva e amplia il perimetro operativo delle attività di Ecotirana. Crescono notevolmente anche gli investimenti realizzati dal Gruppo che, nel 2024, hanno raggiunto quota 137 milioni di euro (+17%), indirizzati principalmente al potenziamento, all’estensione e alla digitalizzazione delle reti elettriche e del gas, alla trasformazione digitale interna, allo sviluppo di nuovi impianti per la generazione da fonti rinnovabili, all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, alla promozione della mobilità elettrica e all’ammodernamento degli impianti e mezzi per la raccolta dei rifiuti.

La Posizione Finanziaria Netta si attesta a 377 milioni di euro, con un lieve incremento (+2%) rispetto ai 370 milioni registrati nel 2023, con un rapporto Pfn/Ebitda pari a 2,1x, indice di solidità finanziaria e capacità di investimento per il futuro. "Agsm Aim – sottolinea Alessandro Russo, Consigliere delegato di Agsm Aim -prosegue con successo il percorso di crescita delineato dal Piano Industriale, confermando anche nel 2024 performance solide e consistenti.Questo risultato conferma la strategicità dell’approccio multibusiness del Gruppo, che permette di creare sinergie industriali virtuose a vantaggio dei territori serviti. È importante sottolineare come quest’anno famiglie e imprese abbiano beneficiato di bollette più leggere grazie alla riduzione dei prezzi dell’energia, senza che ciò abbia avuto impatti negativi sui risultati economici dell’azienda.

Il 2024 si chiude con indicatori economici in crescita a doppia cifra: l’Utile netto sfiora i 53 milioni di euro (+79%) e gli investimenti raggiungono quota 137 milioni di euro, sostenendo concretamente la transizione energetica e creando valore per tutti gli stakeholder.Mi piace sottolineare che il 2024 è un anno di svolta non solo perché è il miglior bilancio dalla fondazione del Gruppo per quanto riguarda i valori economici ma anche perché la produzione di energia da fonti rinnovabili supera quella da fonti tradizionali, toccando il 57% della produzione totale, percentuale che vogliamo continui a crescere per confermare la volontà del nostro Gruppo di essere sempre più green". "Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati raggiunti nel 2024, che confermano la solidità del nostro Gruppo e la bontà del percorso intrapreso.

A nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone di Agsm Aim: è grazie al loro impegno e professionalità che abbiamo potuto raggiungere questi importanti traguardi.Continueremo a lavorare per costruire ogni giorno un'azienda sempre più solida, sostenibile e vicina al territorio", sottolinea Federico Testa, Presidente del Gruppo Agsm Aim. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, a Roma Italia green film festival, giovani e moda etica per futuro sostenibile

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(Adnkronos) – Il cuore della Capitale ha battuto per l’ambiente con due giornate dell’Italia Green Film Festival, che ha unito scuole, istituzioni, cinema e moda etica per promuovere una cultura della sostenibilità attraverso arte, creatività e impegno civile.Martedì scorso, a Palazzo Valentini – sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, si è tenuto un incontro speciale rivolto agli studenti, con la proiezione di cortometraggi e documentari curati dal direttore artistico Pierre Marchionne.

Tra i titoli proposti: Respiro Verde, Winds of Change e Amazzonia Intima, opere che affrontano i temi della crisi climatica, della transizione energetica e della tutela delle popolazioni indigene. A portare i saluti istituzionali è stato il vicesindaco Pierluigi Sanna, che ha dichiarato: “Formare le nuove generazioni alla cura dell’ambiente è un atto politico e culturale imprescindibile per la costruzione di una cittadinanza responsabile e consapevole”.Tra gli interventi quelli di Milana Mariano, esperta di bullismo e femminicidio presso l’Università della Tuscia, e Antonella Cassisi, già responsabile scuola per l’Unesco, da anni impegnata nella diffusione dell’educazione alla sostenibilità. Ieri, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è tenuta la serata evento “Ethical & Green Night – Quando la moda racconta la sostenibilità”, condotta da Alessandra Canale.

Protagoniste della passerella tre stiliste che hanno fatto della moda etica la loro cifra distintiva: Marilena Spiridiglozzi con il marchio Mariel Couture,Rosso di Aquinum, Diana Dieppa.Le loro creazioni, realizzate con tessuti rigenerati, fibre organiche e materiali naturali, hanno dato vita a una sfilata intensa, visionaria e consapevole, dove ogni abito raccontava un’idea di bellezza legata al rispetto per l’ambiente. C'è stata la partecipazione straordinaria della Bond girl Caterina Murino, attrice di fama internazionale, che ha incantato il pubblico sfilando in uno degli abiti simbolo dell’evento.

La sua presenza ha rappresentato un forte messaggio a favore di una moda sostenibile, capace di coniugare eleganza e responsabilità.  La serata è stata arricchita da momenti artistici di grande impatto, con la musica del soprano Erika Nakanishi, la coreografia di Rosanna Cacciarella, e l’intervento dedicato alla memoria spirituale di Giancarlo Barbadoro, fondatore dell’Ecospirituality Foundation.  L’intero programma si è articolato in quattro momenti chiave: alle 16.30 il Workshop Academy, alle 18 la cerimonia Prix Golden Leaf Speciale, alle 19.30 la sfilata di moda etica e alle 20.30 la degustazione vini biologici.Il festival proseguirà fino al 26 giugno, portando avanti la sua missione di sensibilizzazione attraverso il cinema, la cultura e l’arte come strumenti di cambiamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘L’Isola dei famosi’ vince la prima serata e batte i David di Donatello

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'L'Isola dei Famosi' torna in tv e si aggiudica la prima serata di ieri, mercoledì 7 maggio.Il reality show di Canale 5 totalizza 2.039.000 telespettatori con uno share del 18.9%, mentre la cerimonia di consegna dei David di Donatello su Rai 1 registra 1.451.000 spettatori e il 13% di share.

A seguire 'Chi l'ha visto' su Rai3 che segna 1.508.000 spettatori (9.9%). Su Rete4 'Fuori dal Coro' totalizza 897.000 spettatori e il 6.7% di share, seguito da 'Jason Bourne' su Italia1 che registra 927.000 spettatori con il 5.6%.Su La7 'Una Giornata Particolare' raggiunge 933.000 spettatori e il 5.4%, mentre per il finale di 'Mare Fuori 5' sono 766.000 gli spettatori e il 4.8% lo share.

Su Tv8 i '4 Ristoranti' di Alessandro Borghese registrano 482.000 spettatori e il 3.3%, mentre il Nove con 'E’ già ieri' 324.000 e l'1.9%). 
Nell'Access prime time svetta 'Cinque Minuti Speciale' su Rai1, che dalle 20.35 alle 20.51 ha totalizzato 6.881.000 spettatori e il 32.2% di share, mentre i numeri di 'Affari Tuoi' parlano di 5.709.000 spettatori per il 28.3% di share.All’interno il TG1 Edizione Straordinaria, dalle 21 alle 21.09 totalizza 5.851.000 spettatori (27,4%).

Su Canale5 Striscia la Notizia raccoglie 2.546.000 spettatori pari al 12.2%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex Ilva, Urso: “Temo che le ultime notizie non incoraggino nuovi investitori”

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(Adnkronos) – "Su Ilva temo che le ultime notizie non incoraggino i nuovi investitori in quello che è un percorso difficile e sfidante per tutti a cui spero che tutte le istituzioni partecipino in maniera propositiva per evitare che anche gli investitori internazionali, che erano interessati ad acquisire gli impianti nella fase di piena decarbonizzazione, possano essere scoraggiati".Lo ha dichiarato Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy a margine dell'evento "Presentazione del bilancio socio – economico di Lidl Italia", a Palazzo Piacentini.  "Fin dall'inizio che abbiamo preso in mano questo dossier c'è stata la piena volontà di realizzare un processo di piena decarbonizzazione del sistema siderurgico italiano.

Nei programmi che sono stati presentati agli investitori – sottolinea Urso – emerge la voglia di fare nel tempo più congruo possibile dell'ex Ilva di Taranto un modello di siderurgia green, che possa rendere orgoglioso questo paese e che possa corrispondere alle aspettative dei cittadini per quanto riguarda ambiente e salute". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Reggiana, Dionigi: “Piedi per terra e testa sgombra, raschiando il fondo del barile”

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Castellammare di Stabia si prepara ad accogliere Reggiana per per il penultimo atto del campionato regolare di Serie BKT 2024-2025. Domani sera, alle ore 20:30, allo Stadio Romeo Menti andrà in scena la 38esima giornata che vedrà contrapporsi le Vespe, ormai quasi certe della loro posizione (manca un punto), e una Reggiana in cerca di punti preziosi per blindare la salvezza diretta. Alla vigilia del match, il tecnico granata Davide Dionigi ha presentato la sfida in conferenza stampa, toccando vari temi, dalla gestione delle energie alla forza dell’avversario.

Uno degli aspetti cruciali su cui il mister ha posto l’accento è la gestione del gruppo in un finale di stagione così intenso: “Bisogna cercare anche un po’ di recuperare le energie nervose perché abbiamo giocato tre partite ravvicinate. Ogni tanto bisogna scaricare anche la testa”, ha affermato Dionigi, sottolineando però come la sua squadra abbia mantenuto un profilo basso fin dal suo arrivo: “Noi comunque i piedi per terra ce li abbiamo da quando sono arrivato: non abbiamo mai avuto momenti di euforia. I ragazzi li vedo sempre molto concentrati e sul pezzo”.

Interrogato sulla trasformazione che la Reggiana ha mostrato sotto la sua guida, Dionigi ha attribuito i meriti a una metodologia di lavoro precisa e alla disponibilità dei calciatori: “Sono un allenatore che punta molto sul lavoro. Ho un’applicazione maniacale sui particolari, dal punto di vista fisico, mentale e tattico. Quindi spero, e penso, che sia stato questo a dare qualcosa a questi ragazzi. Da parte loro c’è stata grande predisposizione a seguirmi e questa è la fortuna che deve avere un allenatore, specie quando subentra a poche partite dalla fine ovvero che tutti ti seguano”.

Alla domanda se fosse più necessario ricaricare le gambe o la testa in questo momento, il tecnico non ha avuto dubbi sulla concentrazione, evidenziando piuttosto lo sforzo fisico profuso dalla squadra: “La concentrazione è massima. Dobbiamo trovare proprio le energie fisiche perché abbiamo speso tanto, i ragazzi stanno veramente raschiando il fondo del barile. Purtroppo ogni giorno abbiamo qualche problemino, da quando sono arrivato è una continua emergenza ma l’abbiamo sempre detto: nella sofferenza dobbiamo unirci e andare oltre le difficoltà. I ragazzi lo stanno facendo, da un punto di vista di coesione del gruppo, in maniera esemplare”.

Massimo rispetto per l’avversario, quella Juve Stabia definita come una delle note più liete del campionato: “Sì, assolutamente e infatti credo che ora non siano più la sorpresa del campionato, ma una grande certezza. Parliamo di una squadra che lavora assieme da due anni, molto organizzata e che gioca un buon calcio. L’allenatore (Pagliuca ndr) ha fatto un grandissimo lavoro e ciò che ha ottenuto è tutto meritato”, l’analisi di Dionigi sulle Vespe.

Infine, una battuta sulla tentazione di fare calcoli in vista di una partita che potrebbe valere la salvezza diretta. Per Dionigi, l’approccio è chiaro: “Assolutamente no. Vedremo tutto alla fine di questo penultimo turno, ma se ti metti a fare calcoli… perdi. Ci sono troppe combinazioni, noi giochiamo la partita e poi vediamo cosa succede”. E alla domanda se questa potesse essere considerata un primo ‘match point’, la risposta del mister è stata cauta: “Non ne sono sicuro ed è per questo che i calcoli non vanno fatti. È una partita che va preparata come tutte le altre e penso che anche i nostri avversari, così come tutti quelli che sono coinvolti per qualche obiettivo di classifica, faranno lo stesso ragionamento”.