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Israele: “Distrutto il maxi tunnel di Hamas a Gaza”. Cresce tensione con il Libano

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(Adnkronos) –
Israele ha distrutto il tunnel più grande di Hamas scoperto sinora nella Striscia di Gaza.E’ quanto hanno annunciato i militari di Tel Aviv.

Il cunicolo, con vari ‘passaggi’, scoperto nel nord dell’enclave palestinese a metà dicembre è stato perlustrato e smantellato nelle ultime settimane, hanno reso noto oggi le forze israeliane.L’Esercito ha anche diffuso immagini che mostrano sezioni del tunnel fatte esplodere e militari che gettano cemento in altri passaggi sotterranei. Secondo le forze israeliane (Idf), il tunnel – lungo oltre 4 chilometri a una profondità di circa 50 metri – consentiva il passaggio di mezzi.

Il ‘labirinto’ era a circa 400 metri dal valico di Erez, tra Israele e Gaza, ma – secondo le Idf – non arrivava in territorio israeliano.Dietro al maxi tunnel ci sarebbe Mohammed al-Sinwar, fratello di Yahya al-Sinwar, capo di Hamas nella Striscia.

Secondo la stampa israeliana, il tunnel portava al campo profughi di Jabalya. Sale intanto ad almeno 30.631 il numero dei palestinesi che sono stati uccisi nei raid israeliani dal 7 ottobre della Striscia di Gaza, 97 solo nelle ultime 24 ore.Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Gaza aggiungendo al bilancio 72.043 feriti, 123 nell’ultima giornata.  Hamas ha definito “false” le accuse contenute nel rapporto delle Nazioni Unite, nel quale i terroristi vengono accusati di aver commesso violenze sessuali nell’attacco a Israele del 7 ottobre.

Secondo quanto si legge in una nota, il rapporto della rappresentante speciale dell’Onu sulle violenze sessuali nei conflitti, Pamela Patten, “non ha documentato alcuna testimonianza da parte di quelle che lei chiama vittime di questi casi: si è basata su testimoni, soldati e istituzioni israeliani che sono stati scelti dalle autorità dell’occupazione per portare avanti il tentativo di provare queste false accuse, che sono state respinte da tutti gli investigatori”.    
I continui attacchi di Hezbollah contro Israele stanno avvicinando il Paese alla decisione di un’azione militare in Libano.Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant all’inviato speciale americano nella regione Amos Hochstein. “Siamo impegnati nel processo diplomatico – ha affermato Gallant, secondo un comunicato del ministero della Difesa – Tuttavia, l’aggressione di Hezbollah ci sta avvicinando a un punto critico nel processo decisionale relativo alle nostre attività militari in Libano.

Hezbollah sta trascinando le parti in una pericolosa escalation”.  Proprio oggi Hezbollah ha rivendicato un attacco al confine con Israele, affermando di aver colpito soldati dell’Idf a Birkat Risha, vicino a Zar’it.L’esercito israeliano ha confermato che durante l’attacco è stato lanciato un razzo.  In visita a Washington, dove ha incontrato la vice presidente americana Kamala Harris e il consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan, il leader del Partito di Unità nazionale e membro del gabinetto di guerra Benny Gantz “ha insistito sull’importanza di agire oggi per creare un’amministrazione internazionale in cooperazione con i Paesi della regione per promuovere i processi di normalizzazione”.

Lo ha riferito il suo ufficio, citato da Haaretz.  Arrestate in Turchia sette persone, tra cui un ex capo della polizia, con l’accusa di aver venduto informazioni al Mossad, il servizio segreto israeliano.Lo ha riferito l’agenzia di stampa Anadolu, precisando che si tratta della terza operazione contro presunte spie al soldo di Israele in Turchia dall’inizio dell’anno.

Su X il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya ha riferito che l’operazione è stata condotta da unità dell’antiterrorismo e dell’intelligence e che nelle abitazioni dei sette sono stati rinvenuti cimici, pistole, droga e materiale digitale.Tra gli arrestati anche l’ex capo della polizia Hamza Turhan Ayberk, accusato di essere a capo di un gruppo, che comprende dipendenti pubblici, che raccoglieva informazioni per il Mossad su persone e società mediorientali in Turchia.

Tra gennaio e febbraio sono già state arrestate 41 persone con l’accusa di legami con i servizi israeliani.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal 28 marzo le prime novità della stagione di Mirabilandia

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(Adnkronos) – Da giovedì 28 marzo torna il grande divertimento di Mirabilandia.Il lungo week end pasquale sarà già all’insegna delle prime novità della nuova stagione.

Al Pepsi Theatre ci si immergerà nel mondo delle fatine più famose d’Italia con l’attesissimo ed esclusivo show “Winx Forever – Il Musical”.Ad Alfea le Winx dovranno affrontare un nuovo pericoloso nemico, lo stregone Valtor che ha rapito Flora: riusciranno le fatine, grazie ai loro super poteri, a liberarla?  Al Nickelodeon Theatre andrà in scena l’entusiasmante festa di “Let’s Party”, durante la quale gli spettatori si immergeranno nel mondo subacqueo di SpongeBob, Patrick e i loro amici: un’esperienza magica e divertente per tutte le età.

La Main Street del Parco ospiterà una novità: la “SpongeBob Parade”, tante emozioni e divertimento per iniziare la giornata nel migliore dei modi in compagnia di SpongeBob Squarepants e Patrick Stella.La “Paw Patrol Parade” è invece attesa in Piazza Ducati per una festa con gli amici a quattro zampe.

Chase, Marshall e Skye, a bordo dei loro mezzi, faranno ballare tutti i visitatori al ritmo più cool del momento.  Ad accogliere i visitatori all’ingresso, nella Baia dei Pirati, ci sarà “Action – Welcome Show” con uno spot da girare diretto da un regista che farà ballare tutti… non solo il cast.Musiche direttamente dalla High School of Performing di New York, invece, per lo spettacolo “Hall of Fame” con entusiasmanti sfide di recitazione, arte e musica tra gli allievi più talentuosi della scuola dello spettacolo più famosa del mondo.

Nell’area Far West Valley, le atmosfere saranno quelle di un viaggio nel tempo con “Steampunk Saloon”, dove i viaggiatori si perderanno in epoche lontane con grandi difficoltà per tornare indietro.Non mancheranno le occasioni speciali “Meet and Greet” nell’area del Teatro Nickelodeon per foto ricordo in compagnia, tra gli altri, anche di Dora e le Tartarughe Ninja.  Nella Stunt Arena occhi puntati sui coraggiosi piloti di Hot Wheels City, Chase ed Elliot, che dovranno affrontare Nevard, un sinistro clone di Draven, pronto a scatenare terribili creature per portare a termine i suoi piani.

Inseguimenti, acrobazie, drift e sgommate saranno i protagonisti dello spettacolo “Hot Wheels City, La nuova sfida – Stunt Show” sempre molto atteso e seguito dal pubblico di Mirabilandia ormai da oltre 25 anni. Bisognerà invece aspettare la bella stagione per le nuove avventure di Peter Pan nel “Night Show” che nelle sere d’estate saluterà il pubblico dallo specchio d’acqua di Piazza del Levante.Chi avrà la meglio tra Peter Pan, supportato dall’inseparabile Trilly, e Capitan Uncino fra giochi di luce e acrobazie acquatiche da togliere il fiato?

Torna sul palco estivo anche “Wow Join the Rebellion”, lo spettacolo in Piazza della Fama con le canzoni più iconiche di tutti i tempi eseguite da una band dal vivo.Energia e talento per creare momenti magici che faranno ballare e cantare il pubblico in un viaggio musicale imperdibile!

In vari momenti della giornata, infine, le vie del Parco saranno animate dalle parate di SpongeBob e dei Paw Patrol, e dalla grande sfilata, nel tardo pomeriggio, di tutti i protagonisti di Mirabilandia con musica e balli coinvolgenti.Per i più coraggiosi a caccia di emozioni forti e adrenalina, l’appuntamento è con le attrazioni da Guinness dei primati come iSpeed, Katun e Divertical e il terrore di The Walking Dead, l’horror house ispirata alla nota serie televisiva, unica in Italia.

Ambientazioni con i dinosauri per tutte le età a Dinoland e rombo dei motori a Ducati World. “Il 2024 di Mirabilandia sarà un anno ricco di eventi e appuntamenti a sorpresa che sveleremo nel corso della stagione, dice Riccardo Capo, Managing Director del Parco.Come sempre presentiamo un programma in grado di rispondere alle esigenze di tutte le età, con novità e collaborazioni che arricchiscono la nostra offerta di divertimento.

Lo show “Winx Forever – Il Musical” è una grande esclusiva per il nostro Parco nata per festeggiare i 20 anni del Winx Club e che dimostra l’attenzione che hanno per noi i maggiori brand e partner di riferimento del settore”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Perugia, Lotito chiederà di essere sentito da pm Roma

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(Adnkronos) – Il presidente della Lazio Claudio Lotito chiederà di essere sentito dai pm romani nell’ambito dell’inchiesta su presunte attività illecite del presidente della Figc Gabriele Gravina, nata dopo la trasmissione degli atti dalla Dna a Roma il 23 marzo 2023 su una segnalazione per operazione sospetta (Sos) poi oggetto di contestazione da parte della Procura di Perugia per falso e abuso d’ufficio per il sostituto procuratore della Dna Antonio Laudati e per il finanziere Pasquale Striano.  Lotito “chiederà di essere ascoltato per la questione della Salernitana Calcio che ancora oggi è una ferita aperta per il presidente e ha comportato molti danni” spiega l’avvocato Gian Michele Gentile, legale di Lotito.Il senatore è già stato sentito a Perugia come persona informata sui fatti.

Dopo l’atto istruttorio “la Guardia di Finanza ha acquisito documenti che abbiamo messo a disposizione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, vernice anti-zanzare per stop epidemia

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(Adnkronos) – E’ una vernice speciale anti-zanzare, si usa per dipingere le case e sprigiona il suo potere insetticida.Secondo gli scienziati che l’hanno testata può aiutare a frenare le epidemie di febbre Dengue e Zika, riducendo per circa un anno la popolazione di insetti vettori presente nell’ambiente.

Oggi la malaria e altre malattie causate da parassiti, virus e batteri trasmessi da vettori, organismi che diffondono agenti patogeni infettivi, rappresentano oltre il 17% di tutte le malattie infettive nel mondo.Queste malattie, tipicamente portate da insetti come zanzare, mosche e zecche, colpiscono in modo sproporzionato le popolazioni più povere delle regioni tropicali e subtropicali.

Anche se, come dimostra il caso della Dengue e dei focolai autoctoni rilevati anche in Italia, questi ‘confini’ si stanno un po’ dissolvendo.  Un team di ricercatori tra Spagna e Capo Verde ha sperimentato una strategia che si basa sull’utilizzo di questa vernice per capirne l’impatto.Nell’arcipelago al largo dell’Africa occidentale, le malattie trasmesse da vettori sono prevalenti da secoli, in parte a causa della posizione geografica e del clima.

Nel dettaglio gli autori hanno testato l’efficacia di tre formulazioni di vernici insetticide per rafforzare il programma nazionale esistente volto a ridurre al minimo le epidemie.I risultati sono pubblicati su ‘Frontiers in Tropical Diseases’.

Teatro dell’esperimento: Praia. “Qui abbiamo dimostrato che la vernice insetticida Vesta è risultata efficace nell’uccidere l’Aedes Aegypti, la zanzara della febbre gialla, per almeno un anno”, spiega l’autrice principale del lavoro, Lara Ferrero Gómez, che coordina un gruppo di ricerca sulle malattie tropicali alla Jean Piaget University di Capo Verde. “Abbiamo riscontrato inoltre una buona accettazione da parte della popolazione: il 98% conferma la diminuzione delle zanzare nelle proprie abitazioni dopo l’applicazione della vernice”. In una sperimentazione condotta sul campo su larga scala, i volontari formati hanno dipinto 228 case in due quartieri di Praia, particolarmente vulnerabili alle malattie trasmesse dalle zanzare, per via del drenaggio insufficiente che porta a inondazioni nella stagione delle piogge e a una cattiva gestione delle acque reflue.Molte residenze a Capo Verde, inoltre, immagazzinano acqua a causa di una fornitura idrica insufficiente o interrotta e lo stoccaggio dell’acqua è spesso pericoloso sul fronte zanzare. Dopo uno, 3, 6 e 12 mesi, sono stati condotti test biologici in due case selezionate casualmente in ciascun quartiere.

Questi test “registrano la mortalità delle zanzare A.aegypti dopo averle esposte per mezz’ora alla vernice insetticida.

Questo ci permette di valutare direttamente l’efficacia”, ha spiegato Ferrero Gómez.Tutte e tre le miscele di vernici insetticide portano alla completa mortalità delle zanzare in questione un mese dopo che le case sono state dipinte.

Tre mesi dopo, tutte le formulazioni superavano ancora la soglia di efficienza fissata dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), pari all’80%.Al sesto mese, due formulazioni erano scese al di sotto di questa soglia.

La formulazione Vesta, tuttavia, ha soddisfatto i requisiti Oms anche a 6 e 12 mesi. “Agisce rilasciando quantità molto piccole di insetticida per un lungo periodo, il che la rende più sostenibile ed ecologica”, sottolinea Ferrero Gómez. Gli eventi avversi riportati da pochi abitanti includevano lieve irritazione agli occhi o al naso (10%) e mal di testa (4%).All’inizio dell’anno, Capo Verde è stato il terzo Paese africano ad essere dichiarato libero dalla malaria dall’Oms.

La sfida ora è evitare un eventuale ritorno della malattia rimane.Secondo i ricercatori, la vernice insetticida è una strategia promettente anche per questo, non solo contro Zika e Dengue, ma anche per rafforzare la prevenzione e il controllo dei casi di malaria a livello domestico.

Restano da affrontare alcune limitazioni di questa strategia, come la necessità di applicare meticolosamente la vernice in due strati per garantire che non perda la sua efficacia.E si prevede che il progetto battezzato Tintaedes si estenderà a più località in tutta Praia, così come in tutto lo Stato di Capo Verde. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prendono in giro le prostitute, la loro auto distrutta a bastonate

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(Adnkronos) –
Quattro giovani, due ragazzi maggiorenni e due ragazze minorenni, a bordo di un’autovettura Alfa Romeo Mito avrebbero preso in giro la notte scorsa alcune prostitute su via Palmiro Togliatti a Roma.Infastidite dall’atteggiamento dei ragazzi, le donne a loro volta avrebbero chiamato dei conoscenti in loro difesa.

Poco dopo l’auto dei giovani è stata danneggiata a colpi di bastone da alcuni uomini che sono arrivati a bordo di un’altra auto.  In risposta agli aggressori, i giovani avrebbero reagito lanciando delle uova.Poco dopo, il conducente dell’auto dei ragazzi ha perso il controllo finendo la corsa sui binari su via Palmiro Togliatti consentendo agli aggressori di raggiungere l’auto nuovamente: a quel punto, sempre a colpi di bastone, gli aggressori hanno mandato in frantumi il parabrezza e finestrino dell’auto dei ragazzi per poi darsi alla fuga.  Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno avviato le ricerche in zona le indagini per ricostruire la vicenda.

Per lo shock subito, le due ragazze minorenni sono state accompagnate in codice verde presso il pronto soccorso dell’Ospedale Pertini di Roma, assistite dai Carabinieri che le hanno successivamente riaffidate ai genitori.L’auto sui binari è stata rimossa con il carroattrezzi in quanto non in grado di marciare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate Middleton, si allungano i tempi di recupero: primo impegno pubblico l’8 giugno

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(Adnkronos) – Dopo l’operazione all’addome di dicembre, Kate Middleton sarebbe dovuta tornare agli impegni pubblici subito dopo Pasqua.Invece, per la principessa di Galles i tempi della convalescenza si allungano.

Dopo essere stata fotografata per la prima volta dall’operazione ieri, in auto assieme alla madre vicino al Castello di Windsor, la moglie di William – ha fatto sapere il ministero della Difesa britannico – sarà presente l’8 giugno al Trooping The Colour, la parata in occasione della quale si celebra il compleanno del re o della regina.Kensington Palace non ha ancora confermato la presenza della principessa alla cerimonia.      —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee 2024, su W.App la community di Bandecchi: “Punto al 4%”

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(Adnkronos) – Oltre 500 nomi nella chat di whatsapp in pochi minuti: politici, giornalisti e amici.Nei telefonini di tantissimi, all’ora di pranzo, si affaccia una community densa di contatti che il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi raduna per dare vita alla sua chat elettorale.

Il nome non lascia dubbi: “Pubblicità elettorale” è la scritta che campeggia in alto, mentre si continuano a visualizzare messaggi che danno conto dell’inserimento di tanti e tante. “Sì, è una mia iniziativa -spiega Bandecchi all’AdnKronos- .Vado da solo alle elezioni europee di giugno e devo iniziare a fare campagna elettorale anche così”. “Bandecchi fa da solo”, scandisce l’ex parà. “Per ora ho messo dentro i nomi di tutti quelli che ho in agenda, politici, amici, giornalisti, conoscenti…”.  “Io, lo scriva pure -aggiunge- conto di arrivare al 4%, sentirete tutti parlare di Alternativa Popolare”.

Il primo messaggio inviato è il logo per il voto: nel cerchio blu la scritta ‘Alternativa popolare con Bandecchi’ e un mini-logo del Ppe inscritto all’interno.Poi si registra un piccolo colpo di scena, tutti i nomi inseriti vengono rimossi: “Nessun problema -assicura Bandecchi – dobbiamo fare solo un intervento tecnico”.

Poi arriveranno i suoi messaggi elettorali, da qui al 9 giugno.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hard Rock Cafe ed Eva Longoria insieme per il mese internazionale della donna

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(Adnkronos) – ‘We are’ è il motto dell’International Women’s Month, la campagna di Hard Rock Cafe che celebra l’8 marzo nei cafe di tutto il mondo con un mese di iniziative, concerti e raccolte fondi per la salute e l’empowerment femminile.Promossa da Hard Rock Heals Foundation, l’organizzazione di beneficenza che coordina e sovrintende a tutte le iniziative filantropiche del gruppo, la campagna sostiene la Global Gift Foundation e il Magee Women’s Research Institute, attraverso le esibizioni di quasi 1000 artiste sui palchi di tutti gli Hard Rock presenti nel mondo, un menù speciale e diverse esperienze da vivere.

Ambassador di eccellenza, Eva Longoria, nota per il suo impegno a favore dei diritti delle donne in tema di eguaglianza ed emancipazione. Inoltre, in partnership con l’associazione internazionale ‘Women Who Rock’ (WWR) la campagna vedrà protagoniste, anche sui palchi dei cafe di Firenze, Roma e Venezia, voci, nomi e ricordi di rock girls affermate e artiste emergenti del panorama musicale italiano.Tutti gli Hard Rock Cafe del mondo, insieme a quelli italiani, fino al 31 marzo ospiteranno momenti di musica live ed eventi tutti al femminile e sosterranno la raccolta fondi con la vendita di una t-shirt in edizione limitata con il motto “We are” e uno speciale menù ideato appositamente per la campagna disponibile fino al 30 aprile. Per quanto riguarda le iniziative nei Café italiani l”Hard Rock di Firenze per la serata dell’8 marzo propone una cena con un menù speciale e l’accompagnamento musicale degli 80Voglia cover band degli anni ’80, nata nel 2005 con le voci di Ilaria Pacini e di Roberto Rospigliosi, alle tastiere Christian Fanti, al basso Luca Ferreri, alla chitarra Francesco Ciampalini e alla batteria Nicola Immer.

Dalla musica pop di Cindy Lauper al rock dei Van Halen, dalla poesia di Battiato alla gioiosa leggerezza di Raffaella Carrà, tutto riproposto per una serata rigorosamente in rosa. Il cafe di Via Veneto a Roma propone ogni giovedì di marzo una voce femminile, si inizia il 7 (21,30) con il duo formato dalla consolle della Dj Ale Ross e la voce di Cristina Benedetti; la serata dell’8 marzo (22,30) è tutta da cantare e ballare con le Girls Ensemble e il loro repertorio dedicato alle grandi cantanti internazionali da Celine Dion a Withney Houston da Adele a Lady Gaga e le nostre grandi voci italiane da Mina a Mia Martini a Fiorella Mannioia.Giovedì 14 marzo (21,30) è il turno di Valentina Gramiccia in arte Dj Frida K e il suo djset eclettico dai ritmi hip hop, R’n’b, soul, fino al reggaeton e alla trap.

Il 21 marzo (21.30) ci pensa Emma Re a ripercorrere con la sua voce e il piano del maestro Alessandro Passi un repertorio dedicato alle più grandi voci femminili internazionali per una speciale ‘Women Night’.Giovedì 28 marzo (21,30) a chiudere il mese in rosa il progetto di intrattenimento e musica Be (A) Live con la voce di Alessandra e la chitarra di Marco che regaleranno momenti unici e indimenticabili.  L’Hard Rock Cafe di Venezia apre il mese dedicato alla donna venerdì 8 marzo (21.00) con gli Stillwater il duo composto da Teti Cortese (voce) e Leonardo Bosello (chitarra), che proporrà un repertorio dalle molteplici sfumature, composto da cover e inediti, dalle tinte Soul, Blues, Rock & Pop.

Il 17 marzo (21) è il turno dei Tan Duo, il duo acustico formato da Ilaria Riccio e Mattia Balboni che riarrangerà in modo estroso i generi più diversi: dal jazz al new swing al soul, fino al funky reggae, blues e pop.Il 21 marzo (21) i Cellophane Flowers con la voce di Ilaria Parrotta e Matteo Alemanno, innamorati della musica dei Beatles ne ripercorreranno i più grandi successi sul palco del cafe di Bacino Orseolo.

A chiudere il mese dell’Iwm il dj set di Eleonora Gastaldello in arte DJ La Gasta, nella serata del 28 marzo (21).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Botox, boom di punturine spiana-rughe in Italia

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(Adnkronos) – Boom di punturine spiana-rughe in Italia.Nel 2022 sono stati effettuati 161mila trattamenti con il botox.

In generale, “i dati rilevati da Isaps certificano che l’uso della medicina estetica non chirurgica, in particolare iniettabile, è in aumento.Sono stati 485mila gli interventi non-chirurgici in Italia, quasi il doppio di quelli chirurgici, 262 mila.

Tra i più utilizzati l’acido ialuronico e, appunto, la tossina botulinica, mentre per la chirurgia al primo posto troviamo l’aumento del seno e il trattamento della palpebra”.Lo evidenzia Giovanni Salti, presidente di Aiteb, l’Associazione italiana terapia estetica botulino, commentando il 2022 Isaps International Survey, uno studio dell’International Society of Aesthetic Plastic Surgery.  “La tossina botulinica – spiega – si conferma un grande strumento per intervenire sulle imperfezioni, al primo posto nella classifica globale con 9 milioni di interventi e oltre 161 mila in Italia.

Fa parte del gruppo degli iniettabili e rappresenta una soluzione sicura ed efficace per i pazienti che non vogliono ricorrere alla chirurgia e preferiscono trattare gli inestetismi in maniera non invasiva.Il target si concentra principalmente sulle donne dai 35 ai 50 anni con 4 milioni di pazienti, ma è ugualmente diffuso tra le altre fasce d’età, con 2 milioni dai 18 ai 34 e altri 2 dai 51 ai 64″.  “Le pratiche cosmetiche nel nostro paese vertono – continua il presidente – sul ringiovanimento facciale, con peeling chimici (21mila interventi) e rassodamenti della pelle (16mila).

Ma anche su altre tipologie di intervento come l’epilazione, 20mila registrate, e trattamenti anticellulite, 17mila.Numeri che confermano la tendenza a evitare la sala operatoria”.

Non solo.L’Italia diventa sempre più meta per sottoporsi a trattamenti estetici. “I pazienti stranieri che si rivolgono alle nostre cliniche arrivano soprattutto dal Brasile, dove l’Italia si colloca al terzo posto, e dalla Romania, dove è prima.

Gli argentini, invece, sono il Paese che si sposta di più per interventi medico-estetici, mentre gli italiani sono all’ottavo posto”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, focus su crisi energetica e impatto su real estate: focus l’8 marzo

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(Adnkronos) – L’impatto della crisi energetica sul settore immobiliare.E’ questo il tema del seminario dell’European Real Estate Society, Eres che si svolge a Roma l’8 marzo alle 14 nelle Scuderie di Palazzo Altieri (Via di S.

Stefano del Cacco, 1) e organizzato in collaborazione con l’Università Tor Vergata, Fiabci e Isivi.L’Associazione, spiega all’Adnkronos Gianluca Mattarocci, professore di Economia degli intermediari finanziari, “riunisce accademici e operativi europei, professori, esperti in società di consulenza, gestori di fondi immobiliari.

Ogni anno vengono organizzati due eventi che coinvolgono gli operatori del settore e per trattare un argomento di particolare interesse.Quest’anno il tema è quello della crisi energetica e l’impatto sul real estate”. Il seminario prevede due sessioni.

La prima riguarderà, illustra Mattarocci, “gli investimenti immobiliari e quando pesano nelle scelte di investimento i profili di efficientamento degli immobili.Si affronterà il tema degli operatori più interessati agli immobili green, si illustrerà le best practice del mercato in Europa e in Italia e i rendimenti che possono avere gli immobili di tipo green”.

Nella seconda sessione, rileva, “i lavori saranno incentrati sul finanziamento dell’efficienza energetica considerando le diverse tipologie di beni immobili, sugli obiettivi di efficientamento e su come facilitare i finanziamenti per banche o finanziatori”. Già negli ultimi mesi e prima della crisi energetica, sottolinea Mattarocci, “abbiamo visto da parte delle autorità europee un forte interesse sugli interventi green e sull’efficientamento.Con la crisi energetica è aumentato l’interesse per realizzare interventi in tempi brevi, per rende gli immobili più efficienti e per ridurre i costi degli immobili.

In Italia – osserva – abbiamo uno stock di immobili un po’ più vecchio rispetto agli altri paesi europei e quindi meno efficienti dal punto dell’efficienza energetica.C’è una necessità di fare interventi in Italia”, osserva il professore dell’Università di Roma Tor Vergata.  Con la crisi energetica, osserva Mattarocci, “è necessario non solo un supporto agli investimenti ma anche una politica di incentivazione per effettuare una trasformazione degli immobili.

Pertanto è importante raccogliere l’interesse degli investitori nazionali e internazionali anche da punto di vista della rigenerazione urbana.C’è una forte domanda sul settore”. Per Mattarocci, anche di fronte alle problematiche riscontrate con i superbonus e in particolare con quello del 110%, “la soluzione non può essere solo quella del supporto pubblico.

Non rappresenta una soluzione efficace.Nel post 110% si è registrato un incremento generale dei prezzi per gli interventi immobili che rischiano di rendere non realizzabili gli interventi necessari o ad un costo ragionevole.

Pertanto serve un supporto parziale pubblico ma capitali privati per fare gli interventi necessari”. Tra gli interventi previsti al seminario di Eres, oltre a quello di Mattarocci che concluderà i lavori, sono previsti quelli di Marc Francke (University di Amsterdam and European Real Estate Society), di Antonio Campagnoli (Fiabci), Simone Roberti (Colliers International), Luca D’Antrassi (Dea Capital Sgr), Raffaella Pinto (Cushman & Wakefield), Sven Ole Sommer (Jll), Angelo Peppetti (Abi), Luke Brucato (Immobiliare.it Insights), Luca Bertalot (European Covered Bond Council), Fabrizio Rampazzo (Blue Factory) e Massimo Nissoli (Harley and Dikkinson Esg). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studio del PoliMi, anche l’agricoltura può inquinare

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(Adnkronos) – L’impatto dell’agricoltura sull’inquinamento in Lombardia è paragonabile all’urbanizzazione, all’industria e ai trasporti.A rivelarlo è uno studio del Politecnico di Milano – pubblicato sulla rivista Chemosphere – che ha quantificato l’impatto legato ai terreni agricoli sulla distribuzione spaziale della concentrazione di polveri sottili (PM2.5) in Lombardia, mostrando come esso sia paragonabile a quello di altre fonti di inquinamento ben più note e studiate, come gli impianti industriali, l’urbanizzato o la rete stradale.

Tale impatto paragonabile si è registrato non solo per le zone rurali, ma anche nelle aree più densamente popolate, hanno spiegato i ricercatori. Responsabili del progetto sono la professoressa Maria Brovelli e l’ingegnere Daniele Oxoli, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano, in collaborazione con il professore Enrico Caiani e l’ingegnere Lorenzo Gianquintieri, del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, con il dottor Santoni di Fondazione Politecnico di Milano e con il professore Andrea Spinazzè dell’Università degli Studi dell’Insubria.  Il team di ricerca ha rilevato, in particolare, che l’effetto dovuto ai terreni agricoli è risultato correlato ai picchi di inquinamento più intensi rispetto a quanto misurato nelle zone industriali e urbane ma con una durata limitata nel tempo.Tra le singole colture analizzate è stato registrato un impatto trascurabile delle risaie, più significativo invece per i terreni coltivati a cereali e mais.

Questi risultati sono stati ottenuti attraverso un framework innovativo ed un modello data-driven che include la valutazione dell’impatto delle diverse destinazioni d’uso del territorio sulla distribuzione spaziale della concentrazione di PM2.5, per analizzare il ruolo dei terreni agricoli con una sensibilità molto maggiore rispetto a modelli pre-esistenti.  Allo scopo sono stati analizzati i dati satellitari e di modelli atmosferici del programma Copernicus per la misura di concentrazione del PM2.5 insieme al database open access di uso del suolo e del sistema informativo agricolo di Regione Lombardia.Per l’analisi è stato utilizzato un innovativo sistema di Geoai (Geomatics and Earth Observation Artificial Intelligence) composto da una architettura a tre stadi, che permette di catturare e interpretare le dinamiche spaziali a livello locale, comparando così gli effetti legati al diverso uso del territorio sull’inquinamento.  Gli studiosi assicurano che, grazie a questo nuovo approccio, sarà possibile in futuro generare evidenza rispetto alle concentrazioni di inquinante correlabili a specifiche attività agricole, come spandimenti e concimazioni. Il lavoro nasce nell’ambito del progetto di ricerca D-Dust – Data-driven moDelling of particUlate with Satellite Technology aid- finanziato da Fondazione Cariplo, il cui scopo è stato quello di valutare il contributo – in termini di operabilità, rapporto costo-efficacia e accuratezza – derivato dall’integrazione sistematica di dati non convenzionali nei tradizionali approcci di monitoraggio del particolato basati su sensori fissi a terra, con particolare attenzione alle stime basate su satellite e alle emissioni correlate all’agricoltura.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, sì da tribunale a validità atto di nascita con due mamme

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(Adnkronos) – Il tribunale di Padova riconosce la validità dell’atto di nascita con il nome anche della madre non biologica.Sono stati, infatti, riconosciuti come inammissibili i ricorsi del pubblico ministero che ne chiedeva la cancellazione.

Secondo il tribunale per contestare l’iscrizione dell’ufficiale di stato civile occorre fare ricorso alle diverse e ben più articolate azioni di status (azioni con rito ordinario).Il Tribunale ha altresì affermato la piena legittimazione del sindaco del Comune di Padova, quale ufficiale di governo, a partecipare a detti giudizi, in concorrenza con il ministero dell’Interno, e la facoltà del Comune di avvalersi dell’Avvocatura Civica per la rappresentanza in giudizio. “Un passo avanti importante per le bambine e i bambini e per le loro mamme, oggi vince l’amore e l’interesse primario delle piccole e dei piccoli” ha detto il sindaco di Padova Sergio Giordani. “Ho sempre ritenuto di agire secondo coscienza e secondo i principi della Costituzione.

Sono padre e nonno oltre che Sindaco e per me era impossibile immaginare che ci fossero bambini di serie A e bambini di serie B”. “Nessuno scontro con la Procura, che ringrazio.Ora spero che il Parlamento prenda atto con urgenza che esiste un grave vuoto normativo e legiferi per tutelare queste famiglie – aggiunge – Un abbraccio a tutte le mamme per questo significativo pronunciamento, ho conosciuto le loro storie da vicino e ribadisco che il tema è solo di amore, buon senso e diritti per questi minori che diversamente sarebbero esposti a inaccettabili discriminazioni.

Infine, un grande grazie alla nostra avvocatura civica del Comune di Padova, per il professionale lavoro e a tutti i dirigenti competenti”. “Da Padova arriva una bella notizia: sono inammissibili i ricorsi della Procura contro più di trenta atti di nascita di bambine e bambini con due mamme” dice in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein. “Ancora una volta, la tutela delle bambine e dei bambini di famiglie omogenitoriali passa per un tribunale, che conferma l’operato di un Sindaco coraggioso e capace di ascoltare la loro domanda di riconoscimento e giustizia”. “Sulla politica e sul Parlamento – continua Schlein – grava una responsabilità importante: rispondere al monito formulato dalla Corte costituzionale fin dal 2021 e approvare una legge che riconosca pari dignità a tutte le famiglie.Il Partito democratico ha già depositato un disegno di legge che va in questa direzione, così come molte delle altre forze di opposizione.

Cosa ha da dire il governo di Giorgia Meloni?Continuerà a fare muro o ci lascerà portare l’Italia in linea con gli altri paesi dell’Unione europea?”. “Non possono continuare a ignorare e calpestare la dignità e i diritti di centinaia di bambine e bambini chiudendo gli occhi di fronte alla pluralità di modelli familiari che sono presenti nel nostro Paese”, conclude la segretaria del Pd.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Balzerani, rettrice La Sapienza: “Sconcerto per parole Di Cesare”

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(Adnkronos) – La rettrice della Sapienza Antonella Polimeni esprime ”sconcerto” per quanto dichiarato sui social media dalla professoressa Donatella Di Cesare in merito alla scomparsa di Barbara Balzerani.A nome di tutta la Comunità accademica, ricorda ”l’altissimo tributo di sangue pagato dall’Università Sapienza nella stagione del terrorismo, conferma la ferma condanna di ogni forma di violenza e prende le distanze da qualsiasi dichiarazione di condivisione o vicinanza a idee, fatti e persone che non rispettano o hanno rispettato le leggi della Repubblica e i principi democratici espressi dalla Costituzione”.  Ieri la dura reazione del deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, che ha postato lo screenshot del post di Donatella Di Cesare per la morte di Balzerani, in cui si legge: “La tua rivoluzione è stata anche la mia.

Le vie diverse non cancellano le idee.Con malinconia un addio alla compagna Luna”. “Ma davvero @DiDonadice ha fatto questo Post (poi cancellato per vigliaccheria) per ricordare la terrorista rossa che con le BR rapì Moro e senza mai pentirsi rivendicò l’omicidio di Lando Conti?

Non sono queste le idee che non si cancellano da insegnare alla Sapienza”, ha scritto Donzelli su X.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lo zio di Kate Middleton contro Harry: “Sta dando la famiglia in pasto ai lupi”

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(Adnkronos) – “Kate è bella fuori, ma più bella dentro ed è davvero una mamma affettuosa.Ecco perché ero così arrabbiato con Harry e Meghan: non metti un bastone fra le ruote e non reinventi la storia”.

Lo ha detto in un’intervista esclusiva al Sun, prima di entrare nella casa del Grande Fratello Celebrity, lo zio della principessa del Galles Gary Goldsmith.Per sua stessa ammissione non proprio una celebrità, come quelle che parteciperanno al reality, il controverso fratello della madre di Kate Middleton ha dichiarato al tabloid britannico di essersi “arrabbiato parecchio quando hanno preso di mira la mia bellissima nipote”.  “Penso che tutti abbiano pensato lo stesso: dare la tua famiglia in pasto ai lupi è semplicemente inappropriato e inutile”, ha affermato Goldsmith, riferendosi alle accuse di razzismo contro Kate apparse nella traduzione olandese del libro di Omid Scobie ‘Endgame’, nel quale viene rivelato che membri della famiglia reale avrebbero chiesto a Meghan e a Harry di che colore avrebbe potuto essere la pelle del nascituro Archie. “È una sciocchezza assoluta – ha aggiunto – Kate non è razzista al 100% e nemmeno sua madre Carole.

La mia famiglia non è razzista e che Kate venga ritratta in questo modo è lontanissimo dalla verità, è ridicolo”. La notizia, a gennaio, che lo zio della principessa avrebbe partecipato al Grande Fratello Celebrity avrebbe gettato nel terrore sia la famiglia reale che i Middleton, scrive il Sun.Il timore è che Gary, la “pecora nera” di casa, quattro volte sposato, potrebbe rivelare notizie riservate su Kate, in convalescenza dopo l’operazione addominale subita a dicembre.

In passato, infatti, si è dimostrato una mina vagante.L’uomo d’affari, che ha avuto Kate come damigella d’onore al suo primo matrimonio nel 1991 e ospite al secondo nel 1997, ha guadagnato 30 milioni di sterline dopo aver lanciato un’azienda informatica, successivamente rimasta impantanata in uno scandalo. “Non mi sono preso molta cura di me e ho preso delle decisioni piuttosto sbagliate – ha ammesso – Cerco di essere la versione migliore di me, ma non è sempre così.

A 50 anni ho deciso che in questi giorni, al Grande Fratello, non dirò praticamente niente e mi godrò la vita appieno.In realtà non sono una celebrità, è solo che sono imparentato con una delle più grandi.

Penso di essere ritratto come una sorta di cattivo e non lo sono.Quindi sarebbe bello mostrare l’altro lato di me”. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stupro di gruppo Palermo, prima condanna: 8 anni e 8 mesi all’unico minorenne

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(Adnkronos) – E’ arrivata oggi, 5 marzo, la prima condanna per lo stupro di gruppo di Palermo.Il gup del tribunale per i minorenni ha condannato a 8 anni e 8 mesi l’unico minorenne che lo scorso 7 luglio ha preso parte alla violenza su una diciannovenne in un cantiere abbandonato del Foro Italico.

Il processo si celebrava con il rito abbreviato e il pm aveva chiesto una condanna a 8 anni.  Dello stupro sono accusati anche altri sei ragazzi, tutti maggiorenni: Angelo Flores, Cristian Barone, Gabriele Di Trapani, Christian Maronia, Samuele La Grassa, Elio Arnao.Anche loro hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato che inizierà ad aprile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi: Inaugurazione di un nuovo allestimento

Castellammare di Stabia – Presso il Palazzo Reale di Quisisana, ieri pomeriggio, si è svolta la cerimonia inaugurale del nuovo allestimento al Museo Archeologico “Libero D’Orsi”.Il Museo Archeologico di Stabia riapre domani 6 marzo, dopo un anno di chiusura per lavori di restauro finalizzati alla valorizzazione degli spazi espositivi.

Il percorso è un suggestivo viaggio nella storia dell’antica Roma attraverso l’esposizione di oltre 300 reperti nelle sue sale e la possibilità di visitare i depositi.

Numerose autorità del mondo militare e civile ed esponenti dell’associazionismo e della cultura hanno presenziato all’evento.

Tra esse:

  • il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il prof.Massimo Osanna Direttore Generale dei Musei;
  • il Viceprefetto Mauro Passerotti Commissario straordinario della città di Castellammare;
  • il prof.

    Carlo Rescigno dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

  • i Generali dell’Arma dei Carabinieri Francesco Gargaro e Giovanni Capasso.

Ad accogliere le autorità il Direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel e la Direttrice del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, Maria Rispoli.Dopo il saluto ai presenti e ai tanti che hanno collaborato al progetto, il Direttore Zuchtriegel ha ripercorso le tappe che hanno portato alla sua realizzazione.

Molto interessanti e di alto spessore gli interventi dei relatori, che hanno evidenziato come per restituire alla fruizione del pubblico il polo museale sia stata necessaria una complessa sinergia.Tante le difficoltà superate, ma ora il Museo Archeologico di Stabia, aperto nella Reggia di Quisisana nel 2020, è un fondamentale centro di valorizzazione culturale del territorio.

Tra i reperti

Sculture, terrecotte, vasellame da mensa, oggetti in bronzo e in ferro, affreschi, pavimenti in opus sectile, stucchi, dall’età arcaica sino all’eruzione del 79 d.C.

Il percorso espositivo su Stabia antica e i suoi dintorni è stato implementato da nuovi reperti di rara bellezza e coinvolgenti itinerari multimediali.

I progetti

In fase di realizzazione anche il “Museo Civico dell’Arte e della Storia di Castellammare di Stabia”, che avrà sede sempre nella Reggia di Quisisana.

I lavori di questo nuovo e interessante percorso culturale, finanziati con i Fondi POR Campania FESR 2014-2020, dovrebbero terminare tra dicembre e gennaio.Tra gli altri interventi previsti per il polo museale la realizzazione di un’area di ristoro all’interno del parco e il rifacimento della facciata.

A breve, inoltre, forse a fine mese, l’Archivio Storico di Castellammare sarà trasferito nei locali al piano terra della Reggia, ultimo progetto finanziato dal Comune.Altra importante iniziativa è la richiesta, con una rogatoria internazionale, della restituzione del “Doriforo di Stabia”.

Il Doriforo, la più preziosa copia romana del celebre originale greco perduto, fu rubato negli anni ’70 ed è ora esposto negli Usa al Minneapolis Institute of Art.

Le parole del Prof.Massimo Osanna

“I musei devono essere sempre più luoghi di ricerca perché la conoscenza non si può trasmettere se non si basa su un progetto solido”

“Si è lavorato anche su un deposito visitabile, su uno spazio destinato a studenti e ricercatori, e al progetto di una scuola di formazione e digitalizzazione.”

I prestiti di opere che hanno consentito il nuovo allestimento sono arrivati in gran parte dal Mann di Napoli ma anche dal Museo Diocesano.

Altri reperti che saranno esposti nel museo

A valorizzare ulteriormente l’esposizione museale, in arrivo 125 reperti archeologici dell’area campana.

Le preziose testimonianze sono state recuperate dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, al comando del Generale di Divisione Francesco Gargaro.

L’operazione di recupero, in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei, andrà ad implementare la già ricca collezione del Museo Archeologico “Libero D’Orsi”.

Il commento del Ministro Sangiuliano

Grande la soddisfazione espressa dal Ministro Sangiuliano per l’importante traguardo raggiunto:

“Sono molto lieto di essere qua – ha dichiarato il Ministro.

“Castellammare, per la sua storia e per le persone che vi abitano, merita questo sforzo, perché io penso che la cultura sia un fattore che migliora la qualità della vita dei cittadini.”

“Storicamente l’Italia ha visto il passaggio di tante civiltà che si sono succedute sul nostro territorio e ciascuna ha lasciato qualcosa di importante e significativo.

“Siamo l’epicentro della cultura occidentale e questo territorio – Pompei, Ercolano, Oplonti, Castellammare di Stabia – è l’epicentro dell’epicentro” – ha continuato.Poi il Ministro si è soffermato sugli importanti investimenti già effettuati o in itinere per il recupero e la valorizzazione di beni culturali sul territorio, tra cui:

  • l’Albergo dei Poveri a Napoli, la più grande infrastruttura culturale d’Europa (140mila mq – il Louvre 90mila mq);
  • la villa “La Favorita”;
  • il grande intervento a Capodimonte per l’efficientamento energetico;
  • l’acquisizione dell’ex Monte di Pietà a Napoli e dell’area dell’ex Spolettificio di Torre Annunziata, che diventerà un ulteriore polo culturale.

“Siamo immersi nella nostra storia e nella nostra tradizione” – ha sottolineato – “Questa è la più importante area archeologica del mondo, dobbiamo partire da questa consapevolezza.”

“Dobbiamo essere all’altezza del nostro grande passato, essere capaci di meritarlo.

Da qui possiamo far nascere per le giovani generazioni un grande futuro.”

La nostra Fotogallery

Ascolti tv, Lolita Lobosco stravince con quasi il 28%

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(Adnkronos) – La prima puntata de ‘Le Indagini di Lolita Lobosco 3’, in onda ieri su Rai, ha stravinto gli ascolti della prima serata con 5.191.000 spettatori e il 27.7% di share.Al secondo posto ‘Grande Fratello’ su Canale 5, con 2.922.000 spettatori e il 18% di share.

Al terzo posto il ‘Boss in Incognito’ su Rai2, con 1.177.000 spettatori pari al 6.9% di share.  A seguire, tra gli ascolti di prime time: ‘Fast & Furious 8’ su Italia 1 (1.180.000 spettatori, share 6.6%), ‘Presadiretta’ su Rai3 (689.000 spettatori, share 3.3%), ‘Quarta Repubblica’ su Rete4 (662.000 spettatori, share 4.3%), ‘La torre di Babele’ su La7 (1.271.000 spettatori, share 6.3%), ‘Hotel’ su Tv8 (479.000 spettatori, share 2.3%).Chiude ‘Little big Italy’ sul Nove (382.000 spettatori, share 1.9%). In access prime time, si confermano vincenti ‘Cinque Minuti’ (con 4.884.000 spettatori, share 22.2%) e ‘Affari Tuoi’ (con 6.002.000 spettatori, share 26.5%) su Rai1.

Mentre ‘Striscia la Notizia’ su Canale 5 ottiene 3.388.000 spettatori e il 17.5% di share.Vittoria di Rai1 anche nel preserale con ‘L’Eredità – La Sfida dei 7’ (3.562.000 spettatori, share 24.2%) e ‘L’Eredità’ (4.914.000 spettatori, share 26.6%).

Mentre su Canale 5 ‘Avanti il Primo!’ registra 2.363.000 spettatori (share 17.3%) e ‘Avanti un Altro!’ ottiene 3.788.000 spettatori (share 25.55%). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev affonda pattugliatore russo nel Mar Nero: “Almeno 7 morti”

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(Adnkronos) – E’ di sette morti e sei feriti il bilancio dell’attacco ucraino al pattugliatore russo Sergei Kotov, affondato nel Mar Nero dopo essere stato colpito da droni marittimi.Lo rende noto l’intelligence militare di Kiev su Telegram, aggiungendo che 52 membri dell’equipaggio sono stati evacuati. “In questo momento la nave è sul fondo del mare”, ha detto il portavoce della Marina ucraina Dmytro Pletenchuk aggiungendo che a bordo potrebbe esserci stato un elicottero. Secondo le ultime news di oggi, 5 marzo 2024, sulla guerra, il Sergei Kotov è stato affondato dalle forze speciali ucraine nella notte tra il 4 e il 5 marzo 2024. “L’unità speciale del GUR del Ministero della Difesa ucraino ‘Gruppo 13’ ha attaccato il pattugliatore della flotta del Mar Nero della Federazione Russa ‘Sergei Kotov’.

In conseguenza dell’attacco condotto con droni navali Magura V5, la nave ha subito danni a poppa, a destra e a sinistra nelle acque territoriali dell’Ucraina, vicino allo stretto di Kerch, nella Crimea occupata.Il costo della nave affondata è di circa 65 milioni di dollari”, ha annunciato questa mattina l’intelligence ucraina. La notizia è arrivata dopo che il ponte di Kerch, che collega la Russia alla Crimea, sarebbe stato chiuso al traffico durante la notte e sarebbero state segnalate esplosioni nella zona.

Sempre la scorsa notte la Russia ha lanciato 22 droni d’attacco contro l’Ucraina, mentre i sistemi di difesa aerea ne hanno distrutti 18 sulla regione di Odessa.   Un deposito di carburante è andato a fuoco a seguito di un attacco con droni nella regione occidentale russa di Belgorod.A riferirne è stato il governatore regionale Vyacheslav Gladkov, precisando su Telegram che non ci sono stati morti o feriti.

L’emittente Mash ha diffuso le immagini di tre tank di carburante in fiamme, assicurando che non ci sono pericoli per i residenti.   Il presidente francese Emmanuel Macron ha esortato gli alleati a ”non essere codardi” rispetto al sostegno a Kiev di fronte all’aggressione militare russa.Intervistato dal quotidiano ceco Pravo, il capo dell’Eliseo ha spiegato che ”oggi non c’è consenso sull’invio di truppe di terra” in Ucraina.

In visita a Praga, Macron ha però insistito sul fatto che ”nulla è da escludere.Faremo tutto il necessario per garantire che la Russia non possa vincere questa guerra”.

Il presidente francese ha aggiunto di essere “sempre stato chiaro sul fatto che non siamo in guerra contro il popolo russo e ci rifiutiamo di entrare nella logica dell’escalation”. ”A mio avviso, abbiamo bisogno di un nuovo inizio, di un risveglio strategico delle nostre democrazie perché la Russia, attraverso la sua impunità, minaccia la sicurezza del continente europeo e i suoi valori”, ha proseguito Macron, sottolineando che ”gli ucraini stanno lottando per i nostri valori, la nostra sicurezza e la nostra libertà, e anche noi dobbiamo raccogliere questa sfida”.Macron ha sottolineato che ”la nostra determinazione non vacillerà perché riguarda la nostra sicurezza”.

Nel frattempo ”la Russia ha subito una serie di battute strategiche e di perdite sul campo” in Ucraina, mentre ”la Nato si è rafforzata e l’Unione europea ha deciso di aprire i negoziati per l’adesione dell’Ucraina”. La Russia, intanto, secondo Macron ”è entrata in una nuova fase, anche nei confronti dei Paesi europei”.Il capo dell’Eliseo ha citato a proposito ”un aumento degli attacchi informatici e delle azioni di disinformazione in Francia e in molti Paesi europei”.

Anche la morte del dissidente russo Alexei Navalny, che ”ci ha scioccato tutti, è una dimostrazione dell’indurimento del regime di Cremlino.Ma allo stessi tempo è un segnale di debolezza e di paura rispetto a qualsiasi forma di opposizione”.  “L’apparato di propaganda di Putin vuole screditare il nostro Stato, manipolare l’opinione pubblica e dividere la nostra società.

Putin non riuscirà in nulla di tutto questo”, afferma la ministra dell’Interno del governo di Berlino, Nancy Faeser, parlando del caso delle intercettazioni russe di conversazioni tra alti ufficiali tedeschi. “Abbiamo continuato a rafforzare le nostre misure di protezione contro lo spionaggio e la disinformazione e reagiamo costantemente all’evolversi degli eventi”, ha aggiunto, secondo quanto pubblicato dai giornali del gruppo Funke.Faeser ha aggiunto che il controspionaggio, l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione, è stato notevolmente rafforzato in termini di personale e tecnologia e che la lotta contro le attività dei servizi di intelligence russi rimane un punto chiave del lavoro dell’agenzia.  L’intercettazione che ha permesso di divulgare sui social russi una conversazione tra alti ufficiali tedeschi è frutto di un errore individuale, commesso da uno dei partecipanti alla discussione intercettata e derivante in particolare all’uso dell’applicazione di teleconferenza Webex – uso consentito a determinate condizioni di sicurezza – da Singapore.

Non è sintomo di alcuna compromissione o scarsa sicurezza dei sistemi in uso in Germania né opera di una spia.A dichiararlo è stato oggi il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius a Berlino, citato dalla stampa tedesca.

La Russia – ha aggiunto, presentando i primi risultati di un’indagine su quanto accaduto – ha verosimilmente intercettato la chiamata per caso, grazie ad una sorveglianza diffusa. “I nostri sistemi di comunicazione non sono stati compromessi”, ha detto Pistorius. “Il motivo per cui la chiamata ha potuto essere registrata è stato un errore operativo commesso da un individuo”.Quel partecipante specifico ha chiamato da Singapore, dove era in corso un evento di Air Show alla presenza di alti funzionari militari europei, evento quindi obiettivo delle operazioni dei servizi di sicurezza russi. “Quindi dobbiamo presumere che l’accesso a questa conferenza sia stato un fatto casuale nel quadro di un approccio ampio e diffuso”.

Pistorius ha annunciato “indagini disciplinari preliminari” contro il personale coinvolto, ha parlato di “un grave errore”, che “non si sarebbe dovuto verificare” ma ha chiarito di non avere intenzione alcuna di sacrificare uno dei suoi migliori ufficiali, con riferimento all’ispettore dell’aeronautica Ingo Gerhartz, che è stato coinvolto nella conferenza Webex ai ‘giochi di Putin’, il quale “sta facendo un gioco perfido”.Il danno alla segretezza è “gestibile”, ha sottolineato il ministro.

Anche la fiducia degli alleati verso la Germania è intatta.Tuttavia, saranno adottate tutte le misure tecniche e organizzative per garantire che un tale incidente non si ripeta.  Venerdì in Russia è stata divulgata l’intercettazione di una conversazione tra quattro ufficiali tedeschi di alto rango, tra cui l’ispettore generale dell’aeronautica Ingo Gerhartz.

I militari discutevano gli scenari di dispiegamento del missile da crociera tedesco Taurus nel caso in cui fosse stato consegnato all’Ucraina.  Per lunedì prossimo la commissione difesa del Bundestag ha in programma di affrontare nel corso di una sessione speciale la vicenda delle intercettazioni telefoniche. “Per allora avremo più informazioni”, ha dichiarato la presidente della commissione, Marie-Agnes Strack-Zimmermann, citata dal quotidiano “Rheinische Post”. “Discuteremo di quanto le nostre istituzioni siano preparate per un attacco ibrido”, ha aggiunto. “Per il resto spero vivamente che l’opposizione affronti questa situazione con la massima serietà.Putin vuole solo una cosa, che ci attacchiamo a vicenda”, ha avvertito. A differenza del cancelliere, i suoi partner di governo, il Partito Liberale (Fdp) e i Verdi, sono favorevoli alla consegna dei missili Taurus, così come l’alleanza conservatrice dell’opposizione Cdu/Csu.

Nel mese di febbraio Strack-Zimmermann è stata l’unica deputata della Fdp a votare a favore di una mozione della Cdu/Csu contenente questa richiesta. Da parte sua, il vicepresidente del Bundestag Wolfgang Kubicki, sempre della Fdp, ha detto che si aspetta più voti dai deputati del suo partito se ci sarà una nuova votazione sulla questione in plenaria.”Sono sicuro che la Cdu/Csu presenterà nuovamente una mozione la prossima settimana e sono anche sicuro che questa volta più deputati voteranno a favore della consegna dei Taurus all’Ucraina”, ha dichiarato al “Muenchner Merkur”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, da Boschi a Matone, a Roma la maratona contro i femminicidi e gli stupri di Hamas

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(Adnkronos) – A cinque mesi dal femminicidio di massa e dagli stupri commessi dai terroristi di Hamas, il 7 ottobre scorso in Israele, su centinaia di donne in Israele, l’associazione ‘Setteottobre’ annuncia per il 7 marzo una maratona oratoria organizzata alla vigilia dell’8 marzo festa della donna.La maratona si tiene a Roma, a Piazza Santi Apostoli, alle ore 18, e l’associazione conferma che hanno già aderito “decine di donne del mondo della cultura, della politica, delle istituzioni, del femminismo, del giornalismo”, fra cui Maria Elena Boschi, Maria Stella Gelmini, Simonetta Matone, Cinzia Bonfrisco, Mara Carfagna, Noemi Di Segni, Claudia Mancina, Lia Levi, Ilaria Borletti Buitoni, Mirella Serri, Lucetta Scaraffia, Linda Laura Sabbadini, Francesca Nocerino.

Sono “tante le voci che vogliono ‘dare voce’ alle donne che non l’hanno più, perché uccise o annichilite da una violenza programmata, e ostentata, che ha saldato nella forma più atroce antisemitismo, terrorismo e odio per il genere femminile” scandisce l’associazione ‘Setteottobre’.  “Di fronte alle violenze perpetuate in quel terribile 7 ottobre 2023, e perfino dopo che di quelle violenze hanno dato testimonianza alcune donne tenute in ostaggio e poi rilasciate, violenze che hanno subito anche durante la prigionia, appaiono sempre più incomprensibili e scandalosi la reticenza, il silenzio, il mancato riconoscimento dell’orrore di quanto è avvenuto da parte delle grandi organizzazioni internazionali che si occupano di diritti umani, e perfino da parte di alcune componenti del mondo femminista, cieche e mute, quando non apertamente liquidatorie, di fronte alla violenza di genere compiuta da Hamas, e documentata dai filmati girati dagli stessi terroristi fieri di rendere palesi gli intenti e l’odio che li guidano” è il j’accuse dell’associazione ‘Setteottobre’. Per questo giovedì prossimo 7 marzo si ritroveranno a Roma, alle 18, in piazza Santi Apostoli, le donne e gli uomini per cui il 7 ottobre del 2023 “costituisce una ferita che chiunque abbia a cuore i diritti elementari dovrebbe sentire come propria, data spartiacque degna di entrare nella memoria storica dei movimenti che difendono la libertà e la dignità delle donne e quindi dell’intera umanità”.L’associazione evidenzia che la maratona “sarà un’occasione anche per chiedere il rilascio delle decine di ostaggi – donne, uomini, bambini, anziani – tuttora nelle mani di Hamas, dei quali il mondo sembra essersi completamente dimenticato”. La maratona oratoria promossa da ‘Setteottobre’ fa seguito all’appello “Non si può restare in silenzio”, arrivato a 17.000 firme, in cui si chiede di definire le uccisioni, le torture e gli stupri di massa del 7 ottobre 2023 come crimini contro l’umanità e di perseguirne i responsabili a livello internazionale.

In base a questo mandato, lo scorso 12 febbraio “Setteottobre” ha presentato una formale richiesta all’Ufficio del Prosecutor della Corte Penale Internazionale dell’Aja (International Criminal Court, Icc) affinché vengano promosse indagini per i crimini contro l’umanità e genocidio commessi da Hamas il 7 ottobre 2023.  ‘Setteottobre’ riferisce che ad oggi hanno aderito alla manifestazione: Forum ostaggi “Bring them home”, UN Watch, Hadassah International, Comunità Ebraiche di Milano, Roma e Torino, Keshet Italia-Gruppo Ebraico LGBTQ+, Partito Radicale, Sinistra per Israele, Unione delle Comunità Ebraiche.  L’associazione Setteottobre nasce per difendere Israele e i valori delle democrazie liberali.Promossa, fra gli altri, da Stefano Parisi, Anita Friedman, Daniele Scalise, Andrée Ruth Shammah, Luigi Mattiolo, Pier Luigi Battista, Ilaria Borletti Buitoni, Gabriele Albertini.

Oltre 450 le adesioni pervenute ad oggi, fra cui Alberto Belli Paci, Deborah Bergamini, Maria Elena Boschi, Andrea Cangini, Alessio D’Amato, Costanza Esclapon, Piero Fassino, Massimiliano Fedriga, Davide Giacalone, Bruna Ingrao, Lia Levi, Claudia Mancina, David Meghnagi, Fiamma Nirenstein, Andrea Orsini, Claudio Pagliara, Lia Quartapelle, Christian Rocca, Maurizio Sacconi, Nicoletta Tiliacos.Nel programma, accanto a un’estesa attività di comunicazione e informazione, sono previsti, tra altri, progetti specifici per le scuole, un osservatorio sull’antisemitismo e sull’odio antioccidentale ed un comitato scientifico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moby e Tirrenia a Itb Berlino con anniversari e nuove proposte

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(Adnkronos) – Appuntamento fisso per Moby e Tirrenia all’Itb, ma quest’anno per le Compagnie del gruppo Onorato la fiera del turismo berlinese vedrà addirittura due compleanni da festeggiare: i 25 anni di Moby Lines Europe, la traduzione internazionale del gruppo, e i 45 anni della presenza di Moby in Germania, storico mercato di riferimento per le Compagnie, amate dai viaggiatori tedeschi, che apprezzano da sempre il network di rotte servite in Sardegna, Sicilia, Corsica e Isola d’Elba e la qualità dei servizi di bordo. Non a caso, negli anni, Moby ha raccolto i principali premi assegnati dalle associazioni di consumatori tedesche, basati sul giudizio dei passeggeri, come “miglior compagnia di traghetti”, conquistando sul campo la fiducia dei viaggiatori in Germania e negli altri Paesi dell’Europa continentale. Ma la presenza di Moby a quella che è la più importante fiera turistica del mondo, sarà infatti l’occasione di presentare al mercato tedesco, che già nella scorsa stagione ha apprezzato moltissimo Moby Fantasy, anche l’altro traghetto gemello più grande e più green al mondo: Moby Legacy, appena entrato in linea fra Livorno e Olbia.E proprio Fantasy e Legacy, dalla metà di marzo, collegheranno il porto toscano con quello sardo contemporaneamente, in un incrocio di navi che proporrà servizi di bordo degni di una nave da crociera. C’è poi da festeggiare anche i cinquant’anni della presenza di Moby in Corsica che aggiunge nuove linee alle tradizionali rotte fra Genova e Bastia e Livorno e Bastia e a quella storica fra la Sardegna e la Corsica fra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio.

All’esordio assoluto è la Genova-Ajaccio, che permetterà ai turisti diretti verso il centro e il sud della Corsica di arrivare direttamente a destinazione, senza attraversare tutta l’isola.E da Ajaccio raddoppia anche il collegamento fra Corsica e Sardegna, amatissimo dai turisti di entrambe le isole, grazie al prolungamento fino a Porto Torres. Ma l’estate 2024 vedrà anche il collegamento diretto fra Piombino e Bastia, la strada più veloce per raggiungere la Corsica dall’Italia continentale.

A dimostrare quanto siano amate anche in Germania le navi della Balena Blu sono i numeri dello staff guidato dall’amministratrice delegata Barbara Krahuilk: nel 2023 hanno scelto di viaggiare con Moby 548.203 passeggeri che si sono prenotati con Moby Lines Europe, che all’ITB di Berlino presenterà anche il suo nuovo logo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)