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Trasporti, Gibelli (Fnm): “Ogni punto della Lombardia deve essere equipotenziale”

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(Adnkronos) – “La mobilità individuale su autostrade, l’alta velocità, il trasporto pubblico locale e l’ultimo miglio fatto dal car sharing e dalla mobilità dolce, come le ciclabili, devono rivedere il territorio dentro il concetto di mega City.Non è il numero degli abitanti, ma la capacità di ricostruire reti sociali e tecnologiche per consentire ad ogni cittadino di avere un rapporto col proprio lavoro, con la propria vita e il tempo libero per avere gli stessi servizi: ogni punto della Regione Lombardia deve essere equipotenziale”.

Lo ha detto Andrea Gibelli Presidente Fnm S.p.A.durante il suo intervento all’incontro istituzionale “Dall’Europa a Milano: un viaggio nel futuro”, organizzato ad Assago, lunedì 11 marzo, da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., concessionaria autostradale che fa capo al gruppo FNM.

L’incontro è stato voluto per lanciare la 51esima edizione degli ASECAP days, “L’innovazione come strumento chiave verso soluzioni sicure, inclusive e sostenibili”.L’evento organizzato da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A in collaborazione con AISCAT, l’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori, e ASECAP, Associazione Concessionarie Europee, si terrà per la prima volta a Milano, dal 13 al 15 maggio.   “Il ruolo di Milano e della Lombardia deve essere guardato oltre alle condizioni che sono state poste entro il perimetro regionale – ha detto Gibelli durante il suo intervento- Dobbiamo reinterpretare Milano e la Lombardia guardando a quello che sta accadendo sulle grandi infrastrutture che faranno diventare Genova e Milano la medesima città con la Variante di Valico dove in 50 minuti da Milano si arriva a Genova e viceversa.

Questa condizione di 50 minuti che oggi, nella dimensione regionale guarda il trasporto pubblico locale nelle sue città, che hanno come asse portante Milano, Bergamo e Brescia, fra non molto usciranno dai confini regionali”.Riuscire a trasformare la Lombardia in un territorio ‘equipotenziale’ per Gibelli significa lavorare sulle ‘infrastrutture e i trasporti, la mobilità, l’innovazione tecnologica e il verde’ che per Fnm vuol dire ripiantare alberi ‘negli spazi della ferrovia e dell’autostrada’.

Un’intenzione che si traduce nella ‘capacità di dare una nuova vista all’individuo’. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, sottosegretario Morelli: “Milano eccellenza per infrastrutture”

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(Adnkronos) – “Milano è un’eccellenza anche sul fronte Autostrade grazie a Milano Serravalle e Regione Lombardia.Con la Giornata europea delle autostrade Milano torna capitale anche su questo importantissimo settore: infrastrutture di qualità ed efficienti che migliorano la qualità della vita dei conducenti e quindi di tutti noi”. Sono le parole di Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, intervenuto all’incontro istituzionale “Dall’Europa a Milano: un viaggio nel futuro”, organizzato lunedì 11 marzo ad Assago, da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., storica concessionaria autostradale che fa capo al gruppo FNM. L’incontro è stato organizzato per promuovere la 51° edizione degli ASECAP days, che si svolgeranno per la prima volta a Milano, dal 13 al 15 maggio, presso Palazzo Mezzanotte. L’evento dal titolo “L’innovazione come strumento chiave verso soluzioni sicure, inclusive e sostenibili” sarà un’occasione fondamentale per affrontare le sfide del futuro in tema di sostenibilità ambientale, di sicurezza stradale e di efficienza dei trasporti attraverso l’analisi di progetti innovativi e la condivisione di visioni differenti con una vasta platea di esperti internazionali e stakeholder di rilievo. Tra le sfide che attendono Milano, anche quelle legate alle Olimpiadi: “Ci sono alcune criticità che speriamo di risolvere al più presto con il Comune di Milano -fa sapere il sottosegretario – Aspettiamo che il Comune ci dica quali sono le necessità per iniziare a definire le tempistiche per quanto riguarda le opere sportive”. Proprio legate ai giochi olimpici ci saranno importantissime nuove infrastrutture: “Penso all’adeguamento della statale 36 che collega Milano a Lecco e agli adeguamenti della 38 tra Lecco e Sondrio, oltre a rinnovare completamente le città di Bormio e Livigno che diventeranno così delle vere e proprie capitali dello sci a livello mondiale” conclude Morelli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, A.Fontana: “Progresso rete infrastrutturale lombarda strategico per Paese”

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(Adnkronos) – “In quanto locomotiva economica del Paese e principale snodo di collegamento verso l’Europa, il continuo progresso della rete infrastrutturale lombarda è strategico per l’intero Paese.Per guardare alla Lombardia del futuro dobbiamo certamente partire dalle infrastrutture che permettono di ridurre le distanze tra i territori, poiché la Lombardia che vogliamo è una regione connessa in cui, a livello infrastrutturale, gli interventi vadano nella direzione di facilitare gli spostamenti sia per chi viaggia per turismo sia e soprattutto per chi utilizza queste infrastrutture per motivi di lavoro”. Così Attilio Fontana presidente di Regione Lombardia, intervenuto con un videomessaggio all’incontro istituzionale “Dall’Europa a Milano: un viaggio nel futuro” organizzato da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., concessionaria autostradale che fa capo al gruppo FNM.

L’incontro, che si è svolto lunedì 11 marzo ad Assago, è stato organizzato per lanciare la 51° edizione degli ASECAP days, per la prima volta a Milano, dal 13 al 15 maggio. L’edizione 2024 degli ASECAP days, che si intitolerà “L’innovazione come strumento chiave verso soluzioni sicure, inclusive e sostenibili”, sarà un’occasione preziosa per affrontare le sfide del futuro in tema di sostenibilità ambientale, di sicurezza stradale e di efficienza dei trasporti.All’evento parteciperà una vasta platea di esperti internazionali e stakeholder di rilievo. “La Lombardia del futuro dovrà essere innovativa e sostenibile -sottolinea Fontana – ben vengano quindi tutte le iniziative come anche quelle che sta portando avanti Milano-Serravalle per la realizzazione di progetti appunto innovativi e sostenibili”. Il presidente ha concluso il messaggio con l’augurio di incontrare di persona la platea ‘durante gli ASEC Cup Days che si terranno a maggio, un grande riconoscimento per Milano-Serravalle e per il territorio intero’. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, i convocati di mister Pagliuca per il match col Taranto

Juve Stabia, l’elenco integrale dei convocati di mister Guido Pagliuca per il match col Taranto di stasera.

Juve Stabia, diramata la lista completa dei convocati di mister Pagliuca per il match col Taranto in programma stasera alle 20:45 al “Romeo Menti” a porte chiuse e valevole per la 30esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.Recuperato Bellich che era uscito malconcio nella trasferta di Latina ad una mezz’ora di gioco dalla fine.

Anche Pierobon che aveva avuto qualche problemino in settimana è presente tra i convocati.Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, sconta il primo di due turni di squalifica mentre Buglio e Mignanelli sono gli unici due diffidati in casa Juve Stabia.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista integrale dei convocati.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 28 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Taranto, valevole per la 31^ giornata del campionato Serie C Now, in programma oggi, mercoledì 11 marzo 2024, con inizio alle ore 20:45 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Stanga

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Meli, Mosti, Pierobon, Romeo

Attaccanti: Adorante, Candellone, Garau, Piovanello, Piscopo

S.S.

Juve Stabia”. 

Milano Serravalle – Milano Tangenziali lancia prossimi Asecap Days, dal 13 al 15 maggio

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(Adnkronos) – Si è tenuto oggi l’incontro istituzionale “Dall’Europa a Milano: un viaggio nel futuro”, organizzato da Milano Serravalle – Milano Tangenziali, storica concessionaria autostradale che fa capo al gruppo Fnm, con l’obiettivo di promuovere i prossimi Asecap Days 2024, che si svolgeranno per la prima volta a Milano, dal 13 al 15 maggio, presso Palazzo Mezzanotte.  Sarà, infatti, Milano Serravalle – Milano Tangenziali ad ospitare ed organizzare per la prima volta a Milano, in collaborazione con Aiscat, l’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori, e Asecap, Associazione Concessionarie Europee, la 51° edizione degli Asecap Days, il più partecipato e rilevante evento del settore, che riunisce una volta l’anno le principali concessionarie autostradali europee e mondiali, in una tre giorni di dibattiti e approfondimenti sulle trasformazioni della mobilità moderna, per un confronto sulle sfide future. L’incontro “Dall’Europa a Milano: un viaggio nel futuro”, che si è aperto con il saluto di Beniamino Lo Presti, Presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziali, si è sviluppato attraverso interventi istituzionali e tavole rotonde, moderate da Roberto Arditti, per un dialogo dinamico e costruttivo sulle tematiche più attuali ed urgenti che coinvolgono il settore delle concessionarie autostradali.  “Milano si colloca al centro del più importante corridoio europeo dei trasporti e, in occasione degli Asecap Days, diverrà palcoscenico privilegiato ed esclusivo di un articolato e significativo confronto che dispiegherà effetti sul futuro delle infrastrutture stradali in Italia e in Europa”. – ha dichiarato Beniamino Lo Presti – “Negli ultimi anni, i concessionari autostradali hanno intrapreso un poderoso percorso verso una mobilità sempre più sicura e sostenibile.Un obiettivo che richiede una visione comune e un lavoro sinergico in sede europea, per lo sviluppo di infrastrutture interconnesse e integrate.

In quest’ottica, gli Asecap Days 2024 rappresenteranno un consesso ideale e privilegiato per un confronto ferace tra gli innovatori europei a marcata vocazione internazionale, promuovendo l’innovazione, la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture digitali”.  Sono intervenuti il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alessandro Morelli, il Presidente della Commissione Finanze alla Camera, Marco Osnato. La prima tavola rotonda ha visto gli interventi di Claudia Maria Terzi – Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Regione Lombardia, Franco Lucente – Assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Regione Lombardia, Emmanuel Conte – Assessore al Bilancio e Patrimonio Immobiliare Comune di Milano e Andrea Gibelli – Presidente di FNM. Alla seconda tavola rotonda sono invece intervenuti: Diego Cattoni, Presidente Aiscat, Amedeo Gagliardi, Direttore Legal, Corporate A¬ffairs and Procurement – Autostrade per l’Italia, Sabato Fusco, Direttore Generale – Autostrada Pedemontana Lombarda e Mauro Fabris, Vicepresidente – Strada dei Parchi.  Chiudendo l’incontro, Pietro Boiardi, Amministratore Delegato di Milano Serravalle-Milano Tangenziali, ha commentato: “Siamo davvero orgogliosi di ospitare la prossima edizione degli Asecap Days, dal titolo “L’innovazione come strumento chiave verso soluzioni sicure, inclusive e sostenibili”.Un appuntamento fondamentale per affrontare le sfide del futuro in modo congiunto, soprattutto in tema di sostenibilità ambientale e sicurezza delle infrastrutture con un focus sempre più attento sull’ innovazione, in linea con gli obiettivi europei Vision Zero in termini di incidentalità e di emissioni di CO2.

Gli Asecap Days costituiscono per Milano Serravalle un ulteriore qualificato contesto, nel quale rassegnare le molteplici attività fin qui realizzate in ordine alla sicurezza e innovazione della rete, declinando, allo stesso tempo, le azioni future già in fase progettuale avanzata”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Màkari’ vince prime time domenica 10 marzo

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(Adnkronos) – L’ultima puntata della terza stagione di ‘Màkari’, in onda ieri su Rai1, è stata vista da 4.386.000 spettatori con il 24.1% di share, risultando il programma più visto del prime time.Al secondo posto ‘Lo Show dei Record’ su Canale 5, con 1.998.000 spettatori e il 13.1% di share.

Al terzo posto, ‘Che Tempo Che Fa’ sul Nove, con 1.997.000 spettatori e il 9.7% di share (1.020.000 spettatori e il 7.4% per il successivo segmento de ‘Il Tavolo’).Quarto posto per il Gran Premio del Qatar di Moto GP su Tv8, con 1.150.000 spettatori e il 5.7% di share.

Quinta posizione per ‘Indovina Chi Viene a Cena’ su Rai3, con 980.000 spettatori e il 5.1% di share.  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘Biancaneve e il Cacciatore’ su Italia 1 (901.000 spettatori, share 5.2%), ‘9-1-1’ e ‘9-1-1: Lone Star’ su Rai2 (rispettivamente, 671.000 spettatori, share 3.2%, e 656.000 spettatori, share 3.4%), ‘Zona Bianca’ su Rete4 (556.000 spettatori, share 4.1%), ‘Eden – Un Pianeta da Salvare’ su La7 (356.000 spettatori, share 1.8%). In seconda serata, da segnalare l’ottimo debutto della Notte degli Oscar su Rai1: ‘Oscars – La Notte in Diretta’ è stato visto da 1.905.000 spettatori con il 15.7% di share, nella prima parte in onda dalle 23.33 alle 23.55, e da 900.000 spettatori con il 15.2% di share, fino all’1.59 (il limite orario delle rilevazioni giornaliere).  Nel pomeriggio, ottimi ascolti per ‘Amici’ di Maria De Filippi, che ha totalizzato 3.580.000 spettatori con il 25.2% di share.Sulla stessa rete ‘Verissimo’ ha ottenuto 2.608.000 spettatori con il 20.5% di share, nella prima parte, e 2.400.000 spettatori con il 17.4% di share, nella seconda parte.

Su Rai1 ‘Domenica In’ ha registrato 2.217.000 spettatori (share 14.6%) nella presentazione (in onda dalle 14.01 alle 14.30), 2.396.000 spettatori (share 16.7%) nella prima parte, 2.598.000 spettatori (share 19.8%) nella seconda parte e 2.300.000 spettatori (share 17.7%) nell’ultima parte.A seguire, sempre su Rai1, ‘Da Noi… A Ruota Libera’ è stato visto da 2.034.000 spettatori con il 15.2% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automotoretrò 2024, il Salone delle auto storiche a Parma

Automotoretrò è giunto in questo 2024 alla 41ma edizione. Il rinomato Salone dedicato al motorismo storico, al mondo delle corse e delle altre prestazioni si è tenuto all’interno del Polo fieristico di Parma.L’evento ha riempito l’enorme padiglione con vetture storiche che hanno segnato l’epoca sia in Italia che negli Stati Uniti, il pubblico ha ammirato vetture rare e indimenticabili che hanno dominato gli scenari degli sport automobilistici e caratterizzato il costume e la società.

In questa edizione la manifestazione ha mostrato la differenza tra due scuole di pensiero, il sogno automobilistico americano e l’eleganza incontrastata delle auto italiane, un affascinante confronto.L’industria automobilistica americana ha prodotto alcune delle auto più iconiche e riconoscibili al mondo.

Queste vetture hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del settore automobilistico e sono ancora oggi ammirate e ricordate con affetto da appassionati di tutto il mondo.Sono state esposte vetture molto rare come la Lincoln Continental V12 del 1947 (prodotta in soli 400 esemplari) e la Buick Roadmaster (prodotta solo due mesi nel 1942 a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale).

Un tributo speciale è stato dedicato alla Ford Mustang, simbolo dell’automobilismo americano, con una mostra che ha celebrato i primi 60 anni di storia, a seguire di particolare pregio è stata una selezione di Cadillac e Pontiac cabriolet.

La scuola automobilistica italiana.

Eleganza dinamica, talento italiano.Automotoretrò ha dedicato un importante spazio alle assolute protagoniste della nostra storia, le automobili made in Italy.

Esse sono meravigliosi esempi di fusione tra tecnologia, design e spirito del ventesimo secolo.Sintesi delle idee e del lavoro di intere generazioni, le auto hanno reso più rapidi gli spostamenti, accorciato le distanze, arricchito di avventure ed emozioni la vita degli uomini.

Un enorme Stand ha raccolto le vetture Lancia attraverso un’esposizione che ha rappresentato decenni di produzione, dagli anni ‘30 fino agli anni ’90.Hanno rubato la scena alcune delle auto più leggendarie della casa automobilistica torinese come l’Aurelia, la Stratos, la 037, la Delta Integrale e la Thema 8:32.

La kermesse ha dato lustro anche ai veicoli industriali Lancia tra cui i camion Esagamma ed Esadelta, il furgone Jolly derivato dalla componentistica dell’Appia.Per Maserati in occasione del 110º anniversario della fondazione, Automotoretrò ha organizzato due aree tematiche dedicate: una focalizzata sui modelli Biturbo (dal 1982 al 1998) e l’altra che ha celebrato le vetture più iconiche degli anni ‘60 e ’70, come la Ghibli e la Quattroporte.

Per Ferrari ha commemorato i 40 anni dalla presentazione della Testarossa, icona incontrastata della casa di Maranello con l’esposizione di uno dei primi esemplari monospecchio.Presenti anche la 330 GT 2+2 appartenuta a Enzo Ferrari e una 612 Scaglietti.

Ottimo successo di pubblico quindi per quest’anno ed appuntamento al 2025 con tante altre interessanti novità…

Guarda la nostra fotogallery di Automotoretrò 2024:

Piloti si addormentano per quasi mezz’ora, volo va fuori rotta: dramma sfiorato per 153 passeggeri

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(Adnkronos) – Paura a bordo di un aereo della Batik Air, i piloti si sono addormentati per 28 minuti mentre stavano volando da Sulawesi alla capitale Giakarta con 153 passeggeri.E’ quanto scrive la Bbc, riportando quanto accaduto lo scorso 25 gennaio .

Sull’episodio è in corso un’indagine.L’Airbus A320 è andato fuori rotta, ma è atterrato comunque in sicurezza con tutti i 153 passeggeri e i membri dell’equipaggio illesi.  Il pilota di 32 anni aveva detto al suo copilota di prendere il controllo dell’aereo circa mezz’ora dopo il decollo, dicendo che aveva bisogno di riposare.

Il copilota di 28 anni era d’accordo, secondo un rapporto del ministero dei Trasporti ma, stanco anche lui, si addormentò perchè aiutava la moglie a prendersi cura dei gemelli di un mese durante la notte.Il controllo del traffico aereo di Giakarta ha provato a contattare la cabina di pilotaggio del Batik Air A320 dopo l’ultima trasmissione registrata, ma non ha ricevuto risposta.

Quel silenzio radio durò 28 minuti finché il primo pilota si svegliò e si rese conto che anche il suo copilota si era addormentato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna, Zirkzee si ferma per infortunio

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(Adnkronos) – Il Bologna perde Joshua Zirkzee per 3-4 settimane.L’attaccante si ferma per un problema muscolare e salterà la partita contro l’Empoli e probabilmente anche quella contro la Salernitana in programma l’1 aprile. “Gli esami cui è stato sottoposto questa mattina Joshua Zirkzee hanno evidenziato una lesione di primo grado del bicipite femorale sinistro, con tempi di recupero previsti di 3-4 settimane”, annuncia il Bologna dal suo sito, aggiornando sulla ripresa degli allenamenti in vista della sfida contro l’Empoli.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oscar, non solo Ceccherini… Insinuazioni anche da Ferilli

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(Adnkronos) – ”Se dovesse vincere l’Oscar ‘La zona di interesse’, so perché vincerebbe, non certo perché è un film migliore di ‘Io, Capitano’.Io tifo Italia, io tifo Garrone”.

Dopo la bufera che si era scatenata su Massimo Ceccherini che, durante la sua ospitata nel programma della domenica pomeriggio di Rai1 condotto da Francesca Fialdini, a poche ore dalla cerimonia di consegna degli Oscar, aveva affermato che ”il film di Matteo Garrone è il più bello nella cinquina.Solo che non vincerà forse, perché vinceranno gli ebrei…

Quelli vincono sempre… ”, anche Sabrina Ferilli dice la sua su una storia pubblicata sul suo profilo Instragram, facendo insinuazioni. Nella story l’attrice fa riferimento esplicitamente al film di Jonathan Glazer che racconta la vita del comandante di Auschwitz, Rudolf Höss, e della sua famiglia nei pressi del campo di concentramento in Polonia, che si è aggiudicato l’Oscar come Migliore Film internazionale battendo ‘Io, Capitano’ di Garrone.Ma cosa vuole dire la Ferilli?

A cosa si riferisce quando scrive ”so perché vincerebbe, non certo perché è un film migliore di ‘Io, Capitano”’?Tanti gli interrogativi che si stanno ponendo gli 1,3 milioni di follower dell’attrice che, contattata dall’Adnkronos, non ha ancora voluto rilasciare dichiarazioni.  Poco dopo le sue dichiarazione, attaccato da Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma, e Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, Ceccherini, attraverso l’Adnkronos, si era scusato dicendo di essersi spiegato male: ”Io intendevo il film degli ebrei, l’argomento, non è la prima volta che un film con quel tema vince.

Posso chiedere scusa se qualcuno ha capito male”. ”Io intendevo parlare di film, stavo giocando – aveva aggiunto Ceccherini – stavo parlando di scommesse per scherzare e di film con quell’argomento, che ha sceneggiato insieme a Garrone ‘Io Capitano’, grande sconfitto in questa edizione degli Oscar- Ma ammetto che forse se non dicevo niente era meglio.Chi mi ha sgridato più di tutti è mia moglie”.

La Ferilli invece al momento preferisce non chiarire il significato della sua storia pubblicata su Instagram.Probabilmente non sarà riferita al tema ‘ebrei’ ma, proprio alla luce di quello che è accaduto con Ceccherini, in tanti, soprattutto i suoi fan, si aspettano un chiarimento. (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oscar, Luca Tommassini: “Io ex clandestino dispiaciuto per la sconfitta di ‘Io capitano'”

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(Adnkronos) – “Mi dispiace che il bellissimo film di Matteo Garrone, con i bravissimi Seydou Sarr e Moustapha Fall, non abbia ottenuto l’Oscar.La loro bravura e la loro vicenda mi colpisce particolarmente e mi ha ricordato il mio primo approdo alla Notte degli Oscar, affrontata da clandestino”.

Luca Tommassini, coreografo e direttore artistico di fama mondiale, commenta così con l’Adnkronos la delusione italiana nella Notte degli Oscar per il mancato Oscar a ‘Io capitano’ di Matteo Garrone, che era nominato nella categoria Miglior Film Internazionale, dove la statuetta è andata a ‘La zona d’interesse’ di Jonathan Glazer lasciando il film italiano a mani vuote.  Proprio ieri, Tommassini aveva ricordato sui social i suoi primi Oscar, dove arrivò nel 2000, da ballerino in cerca di scrittura, squattrinato e clandestino, che si trasformarono nella consacrazione della sua carriera internazionale grazie all’intuizione e alla generosità della coreografa statunitense Paula Julia Abdul. “Stavo cercando le performance dei miei primi Oscar.Avevo 19 anni e fino a quel giorno ero un clandestino negli Stati Uniti d’America e ho trovato alcuni video mai visti prima delle prove di uno dei tanti balletti di quella notte indimenticabile agli Academy Awards del 2000.

Non mi era concesso partecipare ai casting in quanto ero illegalmente lì ad Hollywood.Il mio visto da turista era scaduto ed avevo solo 100 dollari in tasca.

Dormivo per terra nel salotto di due miei amici, anche loro ballerini e la mattina delle audizioni per gli Oscar chiesi a loro di portare agli studios anche me… Era il lavoro più importante al mondo e ci sarebbero andati tutti… Loro prima si rifiutarono e provarono a convincermi che non avrei passato i controlli ai cancelli degli studios, poi trovammo un accordo e gli chiesi di lasciarmi per strada, che me la sarei vista da solo.C’erano migliaia di ballerini in coda come nei film che avevo visto da piccolo… Depresso iniziai a camminare, girai l’angolo per allontanarmi dal mio sogno… Poi, tutto ad un tratto, mi resi conto che stavo costeggiando i grandi muri degli studios… Non so che mi prese ma corsi forte verso il recinto e riuscii a scavalcare il muro.

Mi buttai in mezzo a tutte quelle migliaia di persone e riuscii a imparare la prima coreografia.Passai il primo turno, poi il secondo, il terzo, quarto… arrivai nel gruppo finale.

I miei amici non superarono i tagli e se ne andarono molto scocciati con me.Mi lasciarono lì”, racconta Tommassini.  Ma la storia ha un finale da fiaba: “La coreografa Paula Abdul si congratulò con i quasi 100 ballerini rimasti e disse che ne servivano solo una decina, per me essere arrivato fino a lì era già una vittoria.

Ci congedarono dicendo ‘contatteremo i vostri agenti’.Io non avevo un agente.

Mentre cercavo di capire come far asciugare tutto il sudore di una lunghissima e faticosissima audizione Paula si avvicinò a me e mi disse ‘tu sarai un solista della notte degli Oscar’.Io mi misi a piangere e cercai di chiederle scusa perché ero un clandestino e non potevo stare lì e le dicevo grazie, grazie, questo è già un sogno per me!

Mi portò nella sua macchina e con il telefono chiamò il suo avvocato e mi disse ‘domani alle 10 vai qui’…”, rievoca l’artista.  Che prosegue nel commovente racconto: “Tornai a casa a piedi, non conoscevo nessuno di quei ballerini già ‘star’ di Hollywood… ci misi ore ad arrivare alla ‘valley’ oltre le colline… quando arrivai a casa dei miei amici, mi cacciarono di casa, lei mi urlò: ‘chi sei tu per rubare il lavoro a noi americani?Devi vergognarti e tornartene al tuo Paese’.

Mi tirarono i miei pochi averi giù per le scale.Dormii sotto la loro macchina parcheggiata all’aperto e spesi quei cento dollari per arrivare da quell’avvocato puntuale alle 10.

La mia vita cambiò e Paula mi rese legale e mi face un contratto per 3 anni.Dormii per strada e chiesi da mangiare (non l’ho mai detto e mai scritto ma feci l’elemosina) finché non arrivarono i primi guadagni.

Non avevo accesso ad un telefono e quindi non riuscii nemmeno a chiamare mamma per dirle almeno che ero riuscito ad ottenere un lavoro legale.Ho raccontato tutto questo perché vedermi ballare in sala prove e poi sul palcoscenico degli oscar con tutta quella grinta e in prima fila al centro mi spezza il cuore.

Io non mostravo mai il mio dolore o il mio disagio, anzi, mamma mi aveva insegnato a non abbassare mai lo sguardo e a sorridere sempre alla vita”, conclude quello che di lì a pochi anni sarebbe diventato uno dei coreografi italiani più apprezzati nel mondo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, uccisa star del calcio palestinese: morto Mohamed Barakat

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(Adnkronos) –
Il calciatore Mohammed Barakat, considerato uno dei migliori attaccanti palestinesi, è stato ucciso stamattina a Khan Younis in un bombardamento israeliano che ha colpito la sua casa.Il giocatore dell’Ahly Gaza aveva segnato 114 gol nella sua carriera.

Era lo storico capitano e leggenda del club giovanile di Khan Younis e aveva giocato per molti club in Cisgiordania e in Giordania, fra i quali l’al-Wahadat. “Che enorme perdita dentro e fuori dal campo per il calcio palestinese.Ho giocato contro di lui.

Era veloce e intelligente.Un capocannoniere eccezionale.

Fuori dal campo era gentile e amichevole.Un amato amico di tutti”, ha detto ad Al-Jazeera il difensore di Khadamat al-Maghazi, Khalid Abu-Habel. “Sono troppo arrabbiato. È un’icona del calcio.

Lo sport a Gaza ha perso molto durante la guerra.Quanti ne dovremmo perdere ancora?

La comunità sportiva a Gaza sta semplicemente sparendo”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

B7: “Competitività industria si rafforza con IA, innovazione e digitale”

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(Adnkronos) – L’importanza di un ripensamento delle catene di approvvigionamento in ottica di resilienza e di promozione di un commercio aperto, libero e multilaterale.Il ruolo degli stimoli pubblici nel sostenere le economie G7 in una fase di profonda trasformazione industriale imposta dalla attuale congiuntura economica, ambientale e geopolitica.

La necessità di una maggiore collaborazione tra i Paesi G7 su investimenti digitali e AI per migliorare la competitività economica, aumentare la produttività e promuovere una crescita sostenibile nel lungo periodo.L’urgenza di un approccio normativo comune e di infrastrutture robuste e resilienti imposta dal rapido sviluppo dell’AI e di altre tecnologie digitali unitamente alla diffusione di competenze tecniche e principi etici per garantirne un utilizzo responsabile.

Queste sono alcune delle priorità per il G7 individuate nella nota B7 Flash, l’analisi di Confindustria e Deloitte elaborata in occasione del primo evento B7 in programma a Verona il 13 marzo e della Ministeriale ‘Industria, Tecnologia e Digitale del G7’, in agenda il 14 e 15 marzo a Verona e Trento. “La digitalizzazione è fondamentale per tutti i settori industriali, sia nel privato sia nel pubblico: come B7 ci impegneremo per promuovere le competenze digitali oltre i confini delle imprese e raggiungere anche le pubbliche amministrazioni, in modo da rafforzare la sicurezza dell’accesso ai dati e fornire alle stesse imprese e ai cittadini servizi più efficienti e più sicuri», sottolinea Emma Marcegaglia, B7 Chair. «Siamo consapevoli dei rischi associati all’AI e il G7 si è impegnato a sviluppare codici etici armonizzati. È un passaggio decisivo: il B7 è pronto ad elaborare raccomandazioni di policy per consentire alle applicazioni dell’AI di dispiegare tutto il loro potenziale positivo, rendendo l’industria dei nostri Paesi sempre più forte e competitiva”. “Le sfide legate alla digitalizzazione e le relative implicazioni tecnologiche, infrastrutturali, formative e di nuovi investimenti sono protagoniste dell’epoca che stiamo vivendo”, commenta Fabio Pompei, CEO Deloitte Central Mediterranean. “La trasformazione digitale e l’Intelligenza Artificiale hanno un potenziale rivoluzionario e una rapidità di evoluzione senza precedenti che, se adeguatamente indirizzati, permetteranno di aumentare produttività e competitività in tutti i settori, favorendo al contempo una crescita più inclusiva.Per cogliere appieno le opportunità di questa rivoluzione e assumere una posizione di leadership globale, è necessario che imprese e Istituzioni lavorino a stretto contatto, accompagnando i G7 nel radicale cambiamento in atto.

Per l’Italia molto dipenderà da come utilizzeremo le risorse straordinarie che il Next Generation EU dedica alla transizione digitale, che rappresentano un’opportunità̀ unica di sviluppo per il nostro Paese”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate chiede scusa per la foto ritoccata: “Sono stata io”

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(Adnkronos) – Kate si è scusata e si è assunta la responsabilità per un “errore di editing” che ha portato una sua fotografia ufficiale, la prima dopo l’intervento dei mesi scorsi nella quale compare assieme ai suoi tre figli, a essere ritirata dalle agenzie fotografiche internazionali.  In un tweet pubblicato sui social del principe e della principessa del Galles, Kate ha scritto: “Come molti fotografi amatoriali, ogni tanto faccio un po’ di editing.Volevo esprimere le mie scuse per l’eventuale confusione causata dalla fotografia di famiglia che abbiamo condiviso ieri.

Spero che tutti coloro che hanno festeggiato abbiano passato una felice festa della mamma.C.”. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, F-16 e missili a lungo raggio: Kiev aspetta news e spera

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(Adnkronos) –
L’Ucraina aspetta gli F-16 per aprire una nuova fase della guerra con la Russia.Kiev probabilmente dovrà aspettare fino all’estate prima di avere a disposizione le nuove risorse.

Intanto, sull’asse Londra-Berlino si discute la soluzione per garantire la fornitura di nuovi missili senza costringere la Germania a inviare i Taurus, missili a lungo raggio che in teoria potrebbero essere utilizzati per colpire il territorio della Russia, Mosca compresa. L’Ucraina deve gestire una fase complessa del conflitto, con una carenza di armi e munizioni che condiziona le strategie di Kiev.La luce in fondo al tunnel è lontana.

Non c’è traccia del pacchetto da 60 miliardi che gli Usa hanno preparato e che è bloccato alla Camera del Rappresentanti dopo il voto del Senato.  Il presidente Volodymyr Zelensky da mesi chiede aerei per garantire copertura alle truppe.L’aeronautica militare di Kiev potrebbe schierare già a luglio i primi F-16 ricevuti dagli alleati europei, ovvero quando dodici piloti ucraini avranno completato l’addestramento di dieci mesi necessario a guidare un caccia in condizioni di combattimento e rientreranno nel Paese.

Lo scrive il New York Times precisando però che gli F-16 che entreranno in azione questa estate saranno pochi rispetto alle aspettative. Se sono 45 gli F-16 promessi dagli alleati europei di Kiev come Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia e Belgio, solo sei potrebbero realmente essere consegnati ai militari ucraini quest’estate, scrive il giornale.Altri 13 dovrebbero arrivare in Ucraina entro la fine dell’anno e nel 2025, aggiunge. La consegna dei caccia e l’addestramento dei piloti si sono infatti rivelati un “compito difficile”, ha notato il New York Times.

L’addestramento dei piloti sugli aerei moderni avviene “alla velocità della luce”, ma in generale il processo di addestramento procede più lentamente di quanto l’Ucraina e i suoi alleati avessero sperato, prosegue il giornale.Tra le difficoltà, quelle di misurarsi con un approccio occidentale alle tattiche militari da parte di piloti ucraini e l’utilizzo della lingua inglese durante l’addestramento effettuato in Danimarca, Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

Alla fine dell’estate dovrebbe poi partire l’addestramento di un altro numero di piloti ucraini. Il ministero della Difesa danese, dal canto suo, ha affermato che i piloti ucraini stanno già sorvolando lo spazio aereo danese.L’Olanda, invece, ha chiarito tramite il rappresentante del ministero della Difesa Jurrian Esser di non avere fretta e ha spiegato che non invierà i 24 aerei promessi a Kiev “finché l’Ucraina non sarà pronta ad accettarli”. 
Intanto fonti americane citate dal New York Times ritengono che gli F-16 ”non cambieranno in modo decisivo” la situazione sul campo di battaglia e che l’addestramento dei piloti ucraini ”richiederà molto tempo”.

Secondo l’ex diplomatica ucraina e consulente di politica estera Evgenia Gaber, i caccia di questo modello diventeranno un “fattore decisivo” solo quando “interagiranno con altre armi e missili a lungo raggio”.  Nella lista della spesa di Kiev, poi, figurano i missili a lungo raggio.Il prodotto ideaele è rappresentato dai Taurus tedeschi.

Se il cancelliere tedesco Olaf Scholz si attiene al suo rifiuto di rifornire Kiev, la ministra degli Esteri Annalena Baerbock parla di un’opzione, quella di uno scambio con Londra.  Riferendosi alla disponibilità manifestata dal ministro degli Esteri David Cameron in un’intervista alla Sueddeutsche Zeitung a “lavorare a stretto contatto con i nostri partner tedeschi per aiutare l’Ucraina”, Baerbock fa riferimento allo scambio come se fosse “un’invenzione tedesca”. “Abbiamo già organizzato uno scambio analogo, ma con altre armi”, dice.Senza entrare nei dettagli, Cameron aveva lasciato aperta la possibilità di un passaggio di missili da crociera tedeschi a Londra in cambio di missili britannici a Kiev.

In passato la Germania aveva consegnato carri armati Leopard a paesi terzi, ad esempio la Slovacchia, e questi paesi avevano fornito carri armati di progettazione sovietica all’Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, “esercito vuole rovesciare Zelensky”: la news dalla Russia

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(Adnkronos) – I comandanti e i combattenti delle unità d’élite delle forze armate ucraine, insoddisfatti del rimpasto nella leadership militare dell’esercito, starebbero seriamente discutendo del rovesciamento di Volodymyr Zelensky.Lo dice alla Ria Novosti un rappresentante delle forze di sicurezza russe, dopo aver avuto accesso “a una risorsa attraverso la quale comunicano rappresentanti di varie unità d’élite nemiche”.  “I nostri specialisti – ha precisato la fonte parlando con l’agenzia di stampa russa – hanno avuto accesso a una risorsa dove comunicano marines, forze speciali, intelligence, le forze speciali della Sbu, nonché vari battaglioni nazionalisti.

Si tratta di specialisti altamente qualificati che sono chiaramente insoddisfatti del cambio al comando.Stanno discutendo seriamente le opzioni per rovesciare l’attuale governo e il comando delle forze armate ucraine”.

Un mese fa, il presidente Zelensky ha sostituito Valery Zaluzhny con il nuovo comandante in capo Alexander Syrsky.  L’agenzia Ria chiarisce che la “risorsa” in questione sarebbe il canale Telegram chiuso chiamato ParaBelum, sul quale comunicano combattenti delle unità d’élite delle Forze armate ucraine.In particolare, il comandante del gruppo di ricognizione dell’80esima brigata d’assalto aereo delle forze armate ucraine, Maxim Shevtsov, noto come ‘Winter’, inviterebbe i membri di ParaBelum a rovesciare Zelensky.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini riparte dall’Arizona, sfida contro Gaston nel Challenger Phoenix

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini torna in campo.Dopo quasi 7 mesi di stop causa infortunio, il tennista romano parteciperà da domani all’Arizona Tennis Classic, il Challenger 175 sul cemento, montepremi 225.500 dollari, al Phoenix Country Club.

Berrettini, oggi numero 154 del mondo, ripartirà contro il francese Hugo Gaston, numero 85, che non ha mai affrontato in carriera, capace nel 2020 di raggiungere gli ottavi alla sua prima partecipazione al Roland Garros, battendo anche Stan Wawrinka in cinque set.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oscar 2024, gaffe del Televideo: film Garrone ispirato a Schettino e alla Costa Concordia

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(Adnkronos) – Oscar 2024, gaffe del Televideo.Sui social circola la foto della notizia pubblicata all’1.35 dopo essere stata assegnata la statuetta a ‘La zona d’interesse’ come Miglior film straniero.

Tra i candidati c’era ‘Io, Capitano’ di Matteo Garrone.L’errore sta nella trama della pellicola ispirata, secondo Televideo, al capitano Schettino e alla tragedia della Costa Concordia.

In realtà il film di Garrone, che ha vinto il Leone d’Argento per la Miglior regia alla Mostra del cinema di Venezia, parla del viaggio avventuroso di due giovani, Seydou e Moussa, che lasciano Dakar per raggiungere l’Europa.  Sul sito internet di Televideo la pagina è scomparsa. “Chi l’avrebbe mai detto al ministro della Cultura che la sua gaffe al premio Strega sarebbe stata superata a destra da Televideo, testata diretta da Paolo Petrecca?Sangiuliano (in giuria) fece intendere di non aver letto i libri finalisti: questa notte, commentando la premiazione degli Oscar, a Televideo hanno dimostrato di non aver visto nemmeno il trailer dell’ultimo film italiano in gara. ‘Io capitano’ di Matteo Garrone, epopea di due ragazzi migranti che sognano di raggiungere l’Italia, diventa incredibilmente la storia del capitano Giovanni Schettino, artefice del disastro della Costa Concordia.

Viene da dire: ‘Torni subito a bordo, Petrecca’.Ma il naufragio della testata di Petrecca e di questi vertici Rai si è già compiuto”.

Così Sandro Ruotolo, responsabile Informazione nella segreteria Pd.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Peskov avverte: “Molto pericolosa la linea tracciata dalla Francia”

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(Adnkronos) – Dmitry Peskov definisce “pericolosa” la linea tracciata dalla Francia in direzione di una coalizione di Paesi pronti ad inviare truppe in Ucraina. “In generale, l’allargamento del dibattito e la persistente attività di Parigi per costruire una coalizione di Paesi che dichiarino un’ipotetica disponibilità a inviare un certo contingente, ovviamente, non è altro che una via diretta verso un’intensificazione delle tensioni.Questa è una linea pericolosa, molto pericolosa”, ha affermato il portavoce del Cremlino, citato dalla Tass.

Questa linea “potrebbe potenzialmente comportare conseguenze non desiderabili.Stiamo seguendo molto attentamente”.  Il portavoce del Cremlino poi torna a puntare il dito contro le autorità ucraine che stanno rifiutando le richieste di negoziati con la Russia e lo dimostra anche il “duro rifiuto da parte del regime di Kiev alle dichiarazioni di Papa Francesco”. “Per quanto ho capito, le dichiarazioni del Pontefice erano inserite in un contesto più ampio, ma in generale è abbastanza comprensibile che ha parlato a favore dei negoziati”, ha detto Peskov. ”Sappiate che il nostro presidente” Vladimir Putin “ha ripetutamente parlato della nostra disponibilità e apertura a risolvere i problemi attraverso i negoziati.

Questa è la via preferibile”, ha aggiunto. “Purtroppo sia le dichiarazioni del Papa, sia le ripetute dichiarazioni di altre parti hanno recentemente ricevuto un rifiuto inflessibile da parte del regime di Kiev, che non consente alcun negoziato”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Taranto resta a porte chiuse: Respinto il ricorso al TAR

La Juve Stabia non ha vinto il ricorso al TAR che viene quindi respinto. Le Vespe questa sera giocheranno a porte chiuse l’incontro con il Taranto.

Come già deciso dal Prefetto di Napoli, dopo i disordini avvenuti nel post gara con la Casertana, il Menti resterà off limits per tutti i tifosi, anche quelli di casa, anche quelli abbonati.

La mossa della Juve Stabia era un tentativo apprezzabile ma disperato, perchè purtroppo la giurisprudenza insegna che contro le decisioni prefettizie indirizzate alla salvaguardia dell’ordine pubblico si può fare ben poco.

La parola ora passa ai calciatori che dovranno dare ancora di più per regalare una gioia ai propri tifosi che ancora una volta (l’ennesima in questo campionato e nella storia delle Vespe) sono mortificati da decisioni prese alla “Ponzio Pilato”.

Il precedente

Questa partita ricorda troppo un precedente sempre ai danni della Juve Stabia e dei propri tifosi.

Stiamo parlando del campionato di Serie C 2006-2007 quando al Menti si doveva giocare il derby Juve Stabia – Avellino. Sulla panchina della Juve Stabia c’era Eziolino Capuano che questa sera invece siederà sulla panchina avversaria del Taranto.

Per quel derby non c’era alcun presupposto negativo e palese per decidere di chiudere il Menti se non vecchie ruggini e acredini tra le tifoserie. Eppure il giovedì pomeriggio “magicamente” furono ritrovate dalle forze dell’ordine, nei pressi dello stadio, alcune molotov conservate in un cassonetto dell’immondizia.

Subito scattò la decisione di chiudere il Menti con proteste dei tifosi di casa e del mondo ultras.

La domanda che tutti si fecero fu: Se ci fosse stata la volontà  di organizzare un agguato ai tifosi dell’Avellino, conservare le moltov di giovedì (con la raccolta dell’immondizia che avviene tutti i giorni) per la partita della domenica, sarebbe stata la scelta giusta?

Nessuno diede una risposta in merito lasciando il dubbio di un complotto ai danni della Juve Stabia.

La partita finì 1 a 0 per le Vespe con un gol di Alfredo Femiamo al minuto n.6 della ripresa.

Tutti i tifosi gialloblè questa sera si aspettano una vittoria della Juve Stabia, anche solo con un gol di scarto, che potrebbe continuare a far sognare il popolo di Castellammare di Stabia.

Questo il disposto del TAR che ha respinto il ricorso della Juve Stabia

Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta)

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 1170 del 2024, proposto da
S.S. Juve Stabia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Antonio D’Angelo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

U.T.G. – Prefettura di Napoli, non costituito in giudizio;
Questura di Napoli, Ministero dell’Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11;

per l’annullamento,

previa sospensione dell’efficacia,

del provvedimento del Prefetto di Napoli prot. 90902 dell’8.3.2024 con il quale si dispone, ai sensi dell’art. 2 del TULPS, la prescrizione della gara calcistica “JUVE STABIA C/ TARANTO” da disputarsi in data 11.3.2024 in assenza di spettatori nonché della determinazione n. 10/2024 del 7.3.2024 (mai comunicata e/o notificata) del CASMS con la quale si chiede al Prefetto di Napoli di “[…] valutare la possibilità di adottare per l’incontro in esame la misura di rigore della disputa della gara in assenza di spettatori […]” nonché per quanto possa occorrere del verbale di riunione del G.O.S. cat. A.4/2024 e del verbale, ove esistente, della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dell’8.3.2024.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm., accessiva al ricorso depositato in data 10 marzo 2024;

Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Amministrazione resistente, in data odierna;

Ritenuto che non sussistono i presupposti per la concessione dell’invocata tutela cautelare monocratica, in ragione del prevalente interesse pubblico alla sicurezza delle manifestazioni sportive, come manifestato dal parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (cfr. allegato n. 004 della produzione di parte resistente), che ha rappresentato il pericolo di eventi pregiudizievoli, come per il recente passato, essendosi verificate, dopo l’incontro tra la Juve Stabia e la Casertana del 4 marzo scorso, forzature nei cordoni di sicurezza, lancio di oggetti contundenti, aggressioni a veicoli di tifosi della squadra ospite e lesioni riportate da esponenti delle forze di polizie, riconducibili anche a tifosi della squadra ricorrente;

Considerato, sotto altro profilo, che il pregiudizio lamentato è eminentemente di carattere economico, dunque non irreparabile;

P.Q.M.

Respinge l’istanza cautelare.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 15 aprile 2024.

Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Napoli il giorno 11 marzo 2024.