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Massimo Galli e l’accusa di concorso pilotato in università, sentenza slitta al 16 luglio

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(Adnkronos) – “Mi trovo in una vicenda kafkiana e fastidiosa, ma io ribadisco che ho fatto tutto secondo coscienza e competenza e questo concorso lo ha vinto la persona migliore”.Lo afferma Massimo Galli, ex direttore del reparto Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, imputato per falso e per turbativa d’asta o abuso d’ufficio, per il presunto condizionamento di un concorso universitario per favorire l’assegnazione di un posto da professore associato al suo ex collaboratore Agostino Riva.

L’infettivologo sostiene, inoltre, la necessità di concedere agli atenei maggiori margini di decisioni sulle nomine.  Parole pronunciate al termine dell’udienza rinviata, per eventuali repliche e sentenza, al prossimo 16 luglio.Per Galli la procura aveva chiesto la condanna a un anno e dieci mesi.

La prima eventuale data per il verdetto poteva essere l’11 luglio, ma Galli ha esclamato “no, è il mio compleanno” riuscendo a strappare un sorriso in aula e un rinvio più lungo.  L’udienza di oggi è stata dedicata alla difesa di Riva rappresentata dall’avvocato Luca Troyer che ha chiesto l’assoluzione sottolineando che “non c’è stata nessuna condotta illecita, tutto si basa su due intercettazione”.Per il legale ritenere che in una telefonata “si ipotizzi un concerto tra i due mi sembra incredibile”.

Per il difensore “non c’è nessuna prova del coinvolgimento di Riva” sul falso, così come non sussiste la turbativa d’asta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fancel (Generali Italia): “Welfare aziendale sempre più cruciale per Paese”

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(Adnkronos) – “Il welfare aziendale si è evoluto, è cresciuto ed è sempre più cruciale per tutto il sistema Paese.L’edizione 2024 del Rapporto Welfare Index Pmi evidenzia come una parte sempre più rilevante delle pmi abbia un elevato livello di welfare aziendale, che utilizza in chiave strategica e che estende alle famiglie dei dipendenti, fino all’intera comunità in cui opera.

Il tessuto imprenditoriale italiano composto dalle piccole e medie aziende assume, dunque, un ruolo sociale importante, diventando punto di riferimento sul territorio.Come Generali, siamo certi che attraverso una partnership tra il settore pubblico e il privato che coinvolga le Istituzioni, gli enti territoriali, le famiglie, le imprese e il terzo settore si possa contribuire in maniera importante a rinnovare il welfare del Paese e a guardare con fiducia al futuro”.

Lo ha detto Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo Generali Italia, intervenendo alla presentazione a Roma del ‘Rapporto Welfare Index Pmi 2024’ di Generali Italia sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane, giunto alla ottava edizione.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wipmi 2024, pmi pronte per rinnovamento del sistema Paese

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(Adnkronos) – Il 75% delle piccole e medie imprese italiane, 3 aziende su 4, ha superato il livello medio di welfare aziendale.E’ la maturità raggiunta dal welfare aziendale la principale evidenza che emerge dal ‘Rapporto Welfare Index Pmi 2024’ sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane, giunto alla ottava edizione, e presentato oggi a Roma.

L’iniziativa sullo stato del welfare nelle pmi italiane, è promossa da Generali Italia con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri e con la partecipazione delle principali Confederazioni italiane Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio.  Il rapporto si basa su un modello di analisi su dieci aree: 1) previdenza e protezione, 2) salute e assistenza, 3) conciliazione vita-lavoro, 4) sostegno economico ai lavoratori, 5) sviluppo del capitale umano, 6) sostegno per educazione e cultura, 7) diritti, diversità, inclusione, 8) condizioni lavorative e sicurezza, 9) responsabilità sociale verso consumatori e fornitori, 10) welfare di comunità.  Quest’anno hanno partecipato a Welfare Index Pmi circa 7.000 imprese – più che triplicate rispetto alla prima edizione – di tutti i settori produttivi, di tutte le dimensioni e provenienti da tutta Italia.I risultati di Welfare Index Pmi sono stati illustrati oggi a Roma alla presenza di: Eugenia Maria Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità; Gaetano Nastri, capo Questore del Senato; Giancarlo Fancel, country manager & ceo Generali Italia; Massimo Monacelli, general manager di Generali Italia; Giovanni Baroni, vicepresidente Confindustria e presidente Piccola Industria; Davide Peli, presidente dei giovani imprenditori Confartigianato; Sandro Gambuzza, membro della Giunta esecutiva Confagricoltura; Gaetano Stella, presidente Confprofessioni; Laura Bernini, responsabile settore welfare pubblico e privato Confcommercio; Barbara Lucini, responsabile country sustainability & corporate responsibility di Generali Italia; Enea Dallaglio, Mbs Consulting – A Cerved Company. Secondo il Rapporto, triplica il numero di pmi con livello di welfare aziendale molto alto e alto, passando dal 10,3% del 2016 al 33,3% del 2024, con un aumento dell’8% negli ultimi due anni.

Infine, si sono dimezzate le imprese a livello iniziale, il cui welfare consiste sostanzialmente nell’adozione delle misure previste dai contratti collettivi: dal 48,9% al 25,5%.Dall’osservatorio emerge come si renda possibile fare leva sulle pmi per rinnovare il sistema di welfare del nostro paese. L’area più matura, con un tasso di iniziativa del 56,4%, è la conciliazione vita-lavoro.

Seguono a breve distanza salute e assistenza, previdenza e protezione, tutela dei diritti, delle diversità e inclusione sociale, tutte con un tasso superiore al 50%.L’iniziativa delle imprese a sostegno delle famiglie per la cultura e l’educazione dei figli, con il 10% di imprese attive, sta invece muovendo i primi passi. Il Rapporto 2024 dedica un approfondimento a un grande protagonista della scena sociale ed economica italiana: il Terzo Settore, che conta 125.000 organizzazioni iscritte al Runts (Registro Unico degli Enti del Terzo Settore).

Il non profit in senso più ampio coinvolge 894 mila dipendenti, quasi 4,7 milioni di volontari, e produce un valore pari al 5% del Pil. Il Terzo Settore esercita un duplice ruolo nel welfare aziendale: da un lato offre soluzioni di welfare ai propri dipendenti, dall’altro agisce come fornitore di servizi alle imprese.Gli enti del terzo settore che hanno raggiunto un livello alto e molto alto di welfare aziendale sono il 59,3%, contro il 33,3% delle imprese for profit.

E in quasi tutte le aree i tassi di iniziativa sono superiori alla media delle pmi.In due aree, quelle che costituiscono la missione sociale di molti enti, raggiungono livelli di iniziativa molto superiori: nella responsabilità sociale verso consumatori e fornitori (87,2% contro 27,2%) e nella tutela dei diritti, delle diversità e dell’inclusione (82,5% contro 50,4%). Le pmi punto di riferimento per le comunità grazie alla diffusione sul territorio e alla vicinanza alle famiglie.

Una quota significativa della spesa di welfare nel nostro paese è a carico diretto delle famiglie, che sostengono il 22% della spesa sanitaria italiana, il 71% di quella assistenziale per la cura dei figli e degli anziani, il 16% della spesa per l’istruzione.Il welfare aziendale, trasferendo parte di questa spesa dalle famiglie alle imprese e trasformandola da individuale a collettiva, agisce come fattore di efficienza e di equità. Le pmi raggiungono 11,3 milioni di famiglie con lavoratori dipendenti, il 44% delle famiglie italiane, appartenenti a tutte le fasce sociali, di cui 3,2 milioni a vulnerabilità alta o molto alta.

Possono quindi rafforzare il proprio ruolo sociale erogando sostegni mirati in relazione alla condizione familiare o alla presenza di fragilità connesse alla necessità di assistere figli o persone anziane.Inoltre, le imprese possono costituire la base di un nuovo welfare di prossimità perché largamente diffuse nel territorio italiano: le pmi da 6 a 1.000 addetti, oggetto dell’indagine, sono 661.000. Il welfare aziendale come leva strategica di gestione dell’impresa.

Il 18% delle imprese oggetto dell’analisi sono caratterizzate da un welfare evoluto, ai più alti livelli di iniziativa e capacità gestionale, che considerano centrali gli obiettivi di soddisfazione dei lavoratori e di reputazione.Le aziende di questo profilo intendono il welfare come leva strategica per la sostenibilità dell’impresa e l’81% di esse ottiene i migliori risultati in termini di impatto sociale (il 53% molto alto).

Determinanti l’impegno sociale coerente dell’impresa, la diffusione a tutti i livelli di una cultura aziendale orientata alla cura del benessere e alla valorizzazione delle persone, la valorizzazione delle iniziative con la comunicazione e il coinvolgimento dei collaboratori. Il welfare contribuisce alla produttività e al successo economico.La quota di imprese con aumento di fatturato nel 2023 cresce pressoché linearmente con il livello di welfare aziendale, dal 28,8% di quelle con livello iniziale al 46,5% di quelle con livello molto alto.

Gli anni successivi al contesto Covid, hanno visto una ripresa con velocità differenziate tra le piccole medie imprese italiane e quelle con livello molto alto di welfare aziendale hanno registrato la crescita più vigorosa, sia nel 2021 sia nel 2022.Rispetto agli indici di produttività, tanto il fatturato per addetto quanto il margine operativo lordo per addetto aumentano quasi linearmente al livello di welfare, raggiungendo i valori più elevati nel segmento delle imprese con livello molto alto di welfare aziendale: 470 mila euro in termini di fatturato per addetto (contro i 193 mila euro delle imprese con livello iniziale di welfare) e 29,4 mila euro in termini di margine operativo lordo per addetto (contro 10 mila euro). Il welfare aziendale è poi correlato positivamente con la solidità finanziaria delle imprese: l’indebitamento, misurato come quota percentuale sul fatturato, decresce al crescere dei livelli di welfare, con una differenza di oltre cinque punti tra le imprese di livello iniziale (70,3%) e quelle di livello molto alto (64,5%).

Inoltre, di particolare interesse è l’analisi della correlazione tra welfare aziendale e capacità competitiva delle imprese sui mercati internazionali: mediamente la quota di imprese esportatrici è dell’8%, ma passando dal livello iniziale ai livelli più elevati di welfare aziendale la quota quasi triplica, dal 5% al 14,1%. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, gara più snella e torna il Dopofestival: le prime novità dell’era Conti

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(Adnkronos) – Un Sanremo più snello con meno cantanti in gara, la distinzione tra giovani proposte e big e il grande ritorno del Dopofestival.Sono queste le prime novità del Festival annunciate al Tg1 Mattina Estate dal conduttore Carlo Conti impegnato nella revisione del regolamento. “Prima c’è il regolamento, poi l’ascolto delle canzoni e infine decideremo chi mi accompagnerà sul palco”, specifica ancora una volta il nuovo direttore artistico. Si lavora, dunque, al regolamento con modifiche piccole ma precise, come quella della separazione della competizione tra ‘giovani proposte’ e ‘big’.

Una decisione che segna un cambiamento rispetto alla scorsa edizione, quando sotto la direzione di Amadeus, la sfida tra i giovani si è svolta due mesi prima rispetto al festival: i primi tre classificati si sono poi aggiunti ai 27 big in gara.Adesso non sarà più così e ciascuna categoria avrà il suo spazio e il suo vincitore.  Questo permetterà di avere meno canzoni in gara e le serate del festival – assicura Conti – non sconfineranno nelle ore piccole.

Ma guai ad andare a dormire troppo presto.Già perché la prossima edizione del festival segna un altro grande ritorno: il Dopofestival, l’appuntamento per gli appassionati per approfondire e discutere le esibizioni della serata.  Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, la guida del Dopofestival potrebbe essere affidata ad Alessandro Cattelan, che sarebbe in lizza anche per una serata da co-conduttore.

La squadra del festival, però, è ancora tutta da definire.Conti non si sbottona ma, esclude categoricamente la presenza degli amici storici toscani Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni: “Sarebbe banale.

Magari mi telefonano”, scherza il conduttore che svela il suo desiderio nel cassetto: “Sarebbe un sogno aprire con Vasco Rossi che canta ‘Alba Chiara’.Vasco pensaci”, è l’appello. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidenti, strage sulle strade in Sardegna: 3 morti in poche ore

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(Adnkronos) – Tre indicenti mortali nel giro di poche ore in Sardegna.A Cagliari e Fluminimaggiore hanno perso la vita due motociclisti mentre a Villasor la vittima è una automobilista.  Alle porte del capoluogo stamattina presto c’è stato uno scontro tra una moto e un furgone.

Dopo l’impatto lungo la Statale 195 la moto ha preso fuoco e il centauro 32enne è morto tra le fiamme.  Verso le 7 una donna di 40 anni ha perso il controllo della sua auto all’uscita di Villasor (Sud Sardegna), il mezzo si è ribaltato e per lei non c’è stato nulla da fare.  Ieri sera un 29enne ha perso la vita lungo la Provinciale 83, tra Fluminimaggiore e Buggerru.Era in sella alla sua nuova moto, ma ha perso il controllo, si è schiantato contro il guardrail ed è morto sul colpo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Paulo Fonseca nuovo allenatore: l’annuncio di Ibrahimovic

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(Adnkronos) – Paulo Fonseca “sarà il nuovo allenatore del Milan.Lo abbiamo studiato bene, lo abbiamo scelto per portare la sua identità a quei giocatori che abbiamo con un gioco dominante ed offensivo.

Per portare qualcosa di diverso da Pioli, che ringrazio per quello che ha fatto nel Milan, chi vince fa la storia e per questo voglio ringraziarlo”.Lo annuncia il senior advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimovic, nel corso di una conferenza stampa al Centro Sportivo del Milan per presentare la prossima stagione rossonera.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferragni, cambia assetto società Fenice e Tbs Crew: esce Fabio Maria Damato

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(Adnkronos) – E’ ufficiale: si separano le strade di Chiara Ferragni e Fabio Maria Damato.La conferma arriva da un comunicato delle società della nota influencer, Fenice e TBS Crew. “A partire dal 16 giugno 2024, Fabio Maria Damato cesserà dalla funzione di direttore generale e consigliere di entrambe le aziende per perseguire altre opportunità professionali – si legge nella nota – Il cambiamento fa parte di un percorso di rinnovamento aziendale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, Iss: in Italia 259 casi da inizio anno, tutti importati

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(Adnkronos) – Sono arrivati a 259 i casi di infezione confermata da virus Dengue segnalati all’Istituto superiore di sanità (Iss) dall’inizio dell’anno al 10 giugno.Non sono stati segnalati decessi. “Tutti i casi segnalati sono stati contratti durante viaggi all’estero, ed in seguito notificati in Italia”.

Lo evidenzia l’Iss nell’aggiornamento di oggi della dashboard dedicata alle arbovirosi.L’età media è di 43 anni, 50% di sesso maschile.

Lazio (44), Lombardia (42) e Veneto (46), le regioni con più casi.Seguono poi Piemonte (24), Emilia-Romagna (29) e Toscana (21).  Per quanto riguarda le altre arbovirosi: 4 casi confermati di Zika Virus (tutti associati a viaggio all’estero, nessun decesso); 4 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 12 casi confermati di infezione neuro-invasiva da Tbe (tutti autoctoni, età mediana di 55 anni, 67% di sesso maschile e nessun decesso); 2 casi confermati di infezione neuro-invasiva da Toscana Virus (tutti autoctoni, nessun decesso).  “La dashboard fornisce dettagli solo per i casi di Dengue e Tbe poiché, per le altre malattie sotto sorveglianza, l’esiguità del numero dei casi osservati (sotto a 5) non permette di dare maggiori informazioni sui singoli casi al fine di garantire la privacy dei pazienti”, conclude l’Iss. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scarlattina, i pediatri: “Casi più cattivi, occhio a campi estivi”

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(Adnkronos) – “Stiamo registrando molti casi di streptococco, ma non c’è una differenza sostanziale rispetto agli anni passati.Vediamo invece una scarlattina molto ‘cattiva’”, una malattia esantematica contagiosa di cui è responsabile uno streptococco particolare (Beta emolitico di gruppo A), “con un’incidenza alta soprattutto nei bambini.

Diciamo che in questo periodo il 40-50% dei bimbi colpiti ha come indicazione l’antibiotico quando normalmente siamo sul 20-30%”.A fare il punto per l’Adnkronos Salute è Lamberto Reggiani, coordinatore della diagnostica ambulatoriale della Fimp, la Federazione italiana medici pediatri.

Lo streptococco “può dare in alcuni casi delle complicazioni che possono essere anche gravi, reumatismo articolare e ascessi delle tonsille – ricorda – in teoria si guarirebbe dopo pochi giorni ma credo che oggi non valga la pena correre il rischio di complicazioni serie, calcolando che nella fascia 0-3 anni è difficile che il batterio possa dare grandi problemi mentre è tra i più grandi (3-14) che può essere più cattivo”.  Reggiani sottolinea anche come l’infezione da streptococco “non è clima-dipendente” quindi “qualche caso o piccoli focolai continueranno ad esserci anche in estate, visto che chiuse le scuole – che possono essere un ambiente dove il contagio corre veloce tra i bambini – ora partono i campi estivi dove, seppur all’aperto, c’è comunque la presenza di tanti piccoli insieme”.Quello che occorre fare a livello di medicina del territorio, “è intercettare subito i casi di streptococco suggerendo il tampone con il test antigenico rapido, una volta che ho stabilito la presenza del batterio si procede con la terapia”, ricorda Reggiani.  “Nel caso dell’Emilia-Romagna, dove lavoro, abbiamo delle linee guida molto precise per lo streptococco che danno un punteggio in base al quadro clinico e poi si valuta la terapia antibiotica.

Ad esempio, se ho una gola infiammata, si assegna un punto; se non ho la tosse – in genere lo streptococco non la porta – ho un altro punto; con una scala da 0 a 5 e sulla base di questo punteggio – conclude – si procede con la terapia della faringotonsillite streptococcica con l’antibiotico raccomandato: l’amoxicillina”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Osservervatorio terziario Manageritalia: “Nel primo trimestre dell’anno +0,7% mondo servizi”

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(Adnkronos) –
I servizi di mercato continuano a fare da traino dell’economia italiana.E’ quanto emerge dall’Osservatorio del terziario di Manageritalia in merito ai dati del primo trimestre del 2024, che vede un incremento dello 0,7% (0,4% l’intera economia italiana).

Una fotografia che descrive un’economia del terziario in leggera crescita nonostante l’incerta situazione internazionale che frena il nostro export. “Il clima d’incertezza dello scenario internazionale penalizza il nostro export obbligando le imprese a concentrare risorse e investimenti sul mercato interno con indubbi vantaggi per l’occupazione.Crescono infatti i dipendenti in quasi tutti i settori a cominciare da quello della finanza e delle assicurazioni oltre a quello della consulenza e della comunicazione.

Segno di una crescita ormai costante del terziario che si conferma vero motore dell’economia del Paese”, commenta Mario Mantovani, presidente di Manageritalia. “I dati incoraggiati di questo trimestre devono fare da sprone a un’azione politica ed economica che infonda fiducia alle imprese per proseguire, in un momento in cui ci si interroga sul futuro polito ed economico dell’Europa, negli investimenti in innovazione e capitale umano”, prosegue. Nei diversi settori, modesto incremento del fatturato dei servizi di mercato (+0,3%) a causa dell’andamento negativo del commercio all’ingrosso (-0.6%), molto bene alloggio e ristorazione al +2,2%, seguito da seguito da informazione e comunicazione (+1,8%), noleggio e agenzie di viaggio (+1,0%), trasporto e magazzinaggio (+0,9%). Tutti i sottosettori hanno mantenuto una dinamica positiva, contribuendo all’espansione complessiva del terziario, con una spinta particolarmente significativa di finanza e assicurazioni (+0,35).Nell’ultimo trimestre del 2023 le esportazioni di servizi sono diminuite del 17% rispetto al trimestre precedente, come solitamente accade, mentre il peso dell’export di servizi sul Pil è sceso al 6,2%, risultando comunque superiore a quello di un anno prima. Segnali incoraggianti arrivano dall’occupazione che nel primo trimestre del 2024 aumenta dello 0,4%, tendenza positiva che prosegue ormai da oltre un biennio.

L’incremento riguarda quasi esclusivamente il lavoro dipendente.In particolare, nel settore informazione e comunicazione (+0,7%), finanza e assicurazioni (+0,6%), attività professionali (+1%).

In aumento anche, nei servizi di mercato, le ore lavorate (1,2%) e il fatturato (1,1%).Segnali positivi sul versante dell’inflazione al consumo che è rimasta bassa e quasi stabile nei mesi di aprile e maggio, con un tasso dello 0,8%, di poco inferiore a quello del primo trimestre (0,9%). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7 ufficialmente al via, Meloni accoglie i leader a Borgo Egnazia

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(Adnkronos) – Prende ufficialmente in via il 50esimo vertice del G7.La premier Giorgia Meloni, in tailleur rosa confetto con una spilla d’argento G7 appuntata sul petto, è arrivata a bordo di una 500 vintage cabriolet nella location di Borgo Egnazia dove avrà luogo il summit.

Tra ulivi secolari e un colonnato di tradizionale pietra bianca salentina, la presidente del Consiglio ha firmato il logo del G7 Italia, per poi accogliere i leader che prenderanno parte al vertice.  La prima ad arrivare tra i ‘Grandi’, la presidente della Commissione Ue uscente Ursula von Der Leyen, che Meloni ha salutato con un sorriso e una formale stretta di mano, seguita dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel.Subito dopo sono arrivati Rishi Sunak -con lui scambio di battute e risate- e il cancelliere tedesco Olaf Scholz: anche con il leader tedesco lo scambio è stato all’insegna di sorrisi e scambi divertiti. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Stoccarda, Berrettini contro Shapovalov: orari, dove vederlo in tv

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(Adnkronos) – Dopo aver eliminato il russo Roman Safiullin, la corsa al suo terzo titolo Atp di Stoccarda 2024 mette oggi Matteo Berrettini contro il canadese Denis Shapovalov agli ottavi di finale. Nonostante nei due incontri precedenti abbia prevalso il canadese, per il match di oggi le quote sorridono all’azzurro: il suo approdo ai quarti è infatti proposto a 1,65 dagli esperti di Snai e a 1,72 su 888sport.Come riporta Agipronews, Shapovalov insegue a 2,20 volte la giocata.

Nel set betting in evidenza il 2-0 di Berrettini, offerto a 2,60.Lo stesso risultato a favore del canadese è indicato a 3,70.

In ottica successo finale, l’azzurro occupa il gradino più basso del podio, in lavagna, a 8 volte la posta.Lo precedono il tedesco Jan Lennard Struff – numero 35 del mondo – a 4 e l’inglese Jack Draper, offerto a 6,50. Il match degli ottavi di oggi, giovedì 13 giugno, si giocherà intorno alle 14.30 e sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Tennis e in streaming su SkyGo e Now. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonella Clerici operata d’urgenza: “Controllo di una cisti ovarica, poi lo tsunami”

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(Adnkronos) – Intervento chirurgico per Antonella Clerici che, in un post su Instagram, racconta di essere stata operata d’urgenza alle ovaie dopo un regolare controllo per una cisti. “Come sempre voglio essere sincera con voi e raccontarvi cosa mi è successo perché questo possa ricordare a tutti l’importanza della prevenzione”, scrive la conduttrice che sui social posta una foto dal suo letto di ospedale dove con le mani fa il segno della vittoria per rassicurare i suoi sostenitori.  “Giovedì scorso – racconta Clerici – arrivo a Roma con l’idea di stare vicino a un’amica e di andare a Napoli al concerto di Gigi D’Alessio.Il mio ginecologo mi ricorda che devo controllare una cisti ovarica.

Da lì parte uno tsunami.Risonanza, ricovero, operazione.

Ciao ovaie.Tutto è andato bene”. “Ringrazio nell’ordine degli accadimenti il mio bravissimo diagnosta ginecologo Antonio Tafuri, la mitica Adriana Bonifacino che è stata sempre al mio fianco con dolcezza, fermezza e competenza e affetto.

Ultimo ma determinante il Prof Enrico Vizza straordinario professionista, dotato di un’empatia contagiosa.La sua frase prima di entrare in sala operatoria: ‘Stia tranquilla, al resto ci penso io’.

Non la dimenticherò”.Infine i ringraziamenti all’Ifo Regina Elena San Gallicano di Roma, all’equipe del professor Vizza e a tutte le infermiere e infermieri.”Adesso un po’ di convalescenza.

A presto”, conclude la conduttrice tv. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei nuoto, fondo: Guidi bronzo nella 5 km maschile

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(Adnkronos) – Altra medaglia azzurra agli Europei di nuoto 2024 in acque libere di Belgrado.Oggi l’Italia si aggiudica il bronzo nella 5 km com Marcello Guidi, che chiude al terzo posto, a 2″5 dall’ungherese David Betlehem che vince battendo al fotofinish Marc-Antoine Olivier, argento come ieri nella 10 km.

Settimo posto poi per Andrea Filadelli e nono per Vincenzo Caso.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rissa alla Camera, opposizione contesta processo verbale: “Non disordini ma aggressione”

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(Adnkronos) – “Ieri non ci sono stati ‘disordini in Aula’ ma una chiara aggressione politica”.Lo ha detto Federico Fornaro, del Pd, alla ripresa dei lavori in Aula alla Camera sull’autonomia, dopo la rissa di ieri a Montecitorio.

Alla richiesta dei dem si sono uniti anche i deputati del M5S. “C’è stata una aggressione squadrista da più deputati di destra che hanno provato in tutti i modi a raggiungermi, lo hanno fatto con calci e pugni”, ha affermato il deputato Leonardo Donno, del M5S, ad Agorà. “E’ evidente quello che è avvenuto, una aggressione.Poi ci saranno le questioni di carattere disciplinare, ma non può rimanere agli atti disordini, c’è stata una aggressione nei confronti di un deputato.

E’ una questione di chiarezza tra di noi, non può essere che nel processo verbale non sia certificato quello che è avvenuto”, ha detto Fornaro alla ripresa dei lavori.  In Aula anche il deputato del M5S Alfonso Colucci ha contestato la ricostruzione dei fatti di ieri a Montecitorio contenuta nel processo verbale e nel resoconto stenografico. “Siete degli squadristi, vogliamo verità in questo processo verbale”, ha gridato Colucci. “Questa ricostruzione è palesemente falsa, non si fa nessuna menzione di quello che Donno ha subito: 3 giorni di prognosi per essere stato colpito al petto”, ha fatto eco l’altro deputato pentastellato Giorgio Fede. Sul processo verbale è intervenuto inoltre il capogruppo di Fdi alla Camera, Tommaso Foti.Rivolgendosi al vicepresidente della Camera Sergio Costa, che presiede la seduta di stamattina, Foti ha detto che “nel processo verbale e nello stenografico non risulta che il deputato Pietrella è stato colpito dal relatore di minoranza con una stampella e non risulta che l’onorevole Stumpo ha lanciato una sedia verso questi banchi.

Giustamente, ci sono le immagini e si procederà coi filmati prossimamente.Io non ho contestato che nel processo verbale non ci fosse questo perché ricordo perfettamente che lei ha sospeso la seduta”.  Il presidente di turno Costa ha annunciato che il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha convocato l’Ufficio di presidenza al termine dei lavori pomeridiani dell’Aula sui fatti di ieri durante il voto sull’autonomia. “Non ho parole”.

Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato le scene alla Camera, intervenendo a ‘Start’ su Sky Tg24. “Nessun deputato di Forza Italia è stato coinvolto, questo ci tengo a sottolinearlo”, ha aggiunto Tajani, parlando di una “rissa provocata certamente da un atteggiamento nei confronti di un ministro della Repubblica che si poteva pure evitare”. “L’emiciclo non è un ring – ha scandito – se vogliamo non perdere altri elettori dobbiamo dare esempi molto diversi”. Elly Schlein sentirà gli altri leader dell’opposizione per valutare la possibilità di azioni congiunte dopo la rissa alla Camera.Lo ha spiegato la stessa segretaria del Pd durante l’assemblea dei gruppi dem di stamattina. “Dobbiamo evitare di cadere nelle provocazioni”, ha detto la leader dem. “La nostra opposizione – ha aggiunto – sarà durissima contro riforme che scardinano l’impianto costituzionale del Paese”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, nuovo sgombero ex Penicillina a San Basilio

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(Adnkronos) – E’ in corso un nuovo sgombero nel sito industriale dismesso ‘ex Penicillina’, in zona San Basilio, a Roma.Sul posto stanno intervenendo Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia locale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia e rissa alla Camera, Donno: “So benissimo chi mi ha colpito”

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(Adnkronos) – “Il mio era un gesto tranquillo, simbolico, pacifico, ci sono le immagini.Poi è accaduto il finimondo.

Non è stata una rissa, che prevede più persone che si picchiano, c’è stata una aggressione squadrista da più deputati di destra che hanno provato in tutti i modi a raggiungermi, lo hanno fatto con calci e pugni”.Lo ha spiegato il deputato del M5S Leonardo Donno ad Agorà, confermando la sua ricostruzione della rissa di ieri alla Camera.  “Devo ringraziare gli assistenti parlamentari, non oso immaginare se non ci fossero stati, mi hanno protetto da questo violenza inaudita”, ha aggiunto l’esponente M5S. “Io sono stato colpito allo sterno.

Poi sono crollato per questo.Ovviamente so benissimo chi mi ha colpito.

Ho rivisto anche le immagini per accertare il tutto”, ha spiegato ancora. Continua il deputato: “Non ho sentito una parola di presa di distanza di un esponente della maggioranza o del governo.E’ questo quello che fa vergognare e fa indignare i cittadini”. A Montecitorio ieri è successo di tutto, in quella che può senza dubbio essere considerata la giornata più tesa da quando è iniziata la legislatura.

Alla Camera si discute il disegno di legge sull’autonomia, fortemente voluto dalla Lega e dal suo ministro Roberto Calderoli (presente in Aula durante i lavori) e avversato con la medesima intensità dalle opposizioni.Le avvisaglie sul fatto che non sarebbe stata una seduta come le altre si erano avute già nel pomeriggio durante la commemorazione di Silvio Berlusconi a un anno dalla scomparsa, con Forza Italia adirata per il duro discorso di Riccardo Ricciardi (M5S) al punto da abbandonare l’Aula.

Ma è durante il dibattito sull ddl Calderoli che si scatena la bagarre. I deputati dell’opposizione, da Pd a M5S e Avs, si alzano dai banchi e iniziano a sventolare bandiere tricolore, intonando l’Inno di Mameli come atto di protesta contro l’autonomia differenziata: “Difendiamo l’unità del nostro Paese”. “Un bel momento di patriottismo, grazie”, commenta ironicamente il presidente leghista della Camera, Lorenzo Fontana.Ma oltre all’inno italiano, dagli scranni del Pd parte un altro coro: è ‘Bella ciao’, la canzone dei partigiani (VIDEO).

Il deputato della Lega Domenico Furgiuele non ci sta e con le braccia disegna una ‘X’ imitando il generale Vannacci nello spot per le europee ormai divenuto celebre.In Aula scoppia il parapiglia. “Ha fatto il simbolo della X Mas!”, la denuncia che arriva dal Pd.

Furgiuele viene espulso dall’Aula e Fontana annuncia un’istruttoria con i questori per fare luce sul caso. “Ma quale X Mas, il mio era solo un ‘no’ a Bella ciao…Come a X Factor”, si giustifica Furgiuele parlando con i cronisti in Transatlantico. L’esponente calabrese del Carroccio non fa nemmeno in tempo a finire di parlare che dall’emiciclo giungono nuove urla. “Che succede?”, “Hanno espulso Donno dei 5 Stelle”, le voci che si rincorrono nel corridoio dei passi perduti.

Medici e operatori sanitari fanno il loro ingresso in Aula: si vede anche una barella e una carrozzina, sulla quale uscirà, dopo pochi minuti, Leonardo Donno con la faccia stravolta, condotto in infermeria dai camici bianchi.Il deputato di Avs Marco Grimaldi si avvicina ai giornalisti e racconta la sua versione dei fatti: “Un deputato della Lega gli ha dato due pugni in testa”.

Le primissime indiscrezioni parlano di un coinvolgimento nella rissa del deputato della Lega Igori Iezzi; viene fatto anche il nome dell’esponente di Fratelli d’Italia Federico Mollicone. “E’ squadrismo”, attaccano all’unisono Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra. Intanto iniziano a circolare nelle chat dei parlamentari i primi video della rissa.Nelle immagini si vede Donno avvicinarsi a Calderoli con il tricolore: il ministro non gradisce l’omaggio e prima che il deputato M5S possa portare a termine la ‘consegna’ intervengono i commessi, pronti a braccare Donno.

Scoppia la bagarre, attorno a Donno si crea la ressa nella quale spuntano, tra gli altri, Federico Mollicone e Gimmi Cangiano di Fratelli d’Italia, ma anche Stefano Candiani e Igor Iezzi della Lega (quest’ultimo proverà a colpire Donno più volte, come si vede nitidamente dai video).A un certo punto Donno cade per terra “come corpo morto cade”, direbbe il Poeta. Più tardi il parlamentare grillino denuncia di aver ricevuto “un pugno fortissimo allo sterno” così forte da perdere il respiro.

Dopo “7-8 elettrocardiogrammi” e un antidolorifico, Donno ritorna in Transatlantico e fa i nomi dei quattro parlamentari che lo avrebbero picchiato: Iezzi e Candiani della Lega, Cangiano e Amich di Fratelli d’Italia. “Ho il referto, denuncerò chi mi ha aggredito.Questi squadristi non devono entrare più in Parlamento”, giura il pentastellato, che incassa la solidarietà del leader Giuseppe Conte (“non passeranno”), mentre la segretaria del Pd Elly Schlein parla di “fatti gravissimi” ed evoca nientemeno che il delitto Matteotti, di cui ricorre il centenario.

Nella rissa – dove solo volate parolacce, spintoni e cazzotti – a farne le spese è anche un assistente parlamentare, colpito al volto e portato a braccio in infermeria. Nel frattempo il Transatlantico della Camera si trasforma in una enorme sala ‘var’: i deputati in capannello visionano le immagini della rissa sui loro cellulari, commentando a mezza bocca quanto accaduto.Il responso della ‘moviola’ per i parlamentari del centrodestra è chiaro: simulazione grillina. “Donno si è buttato a terra e ha fatto una sceneggiata”, accusa Mollicone di Fdi, puntando il dito contro il “gesto irrispettoso e oltraggioso di Donno” nei confronti di Calderoli.

Il capogruppo della Lega Riccardo Molinari derubrica tutto a “dinamiche parlamentari”. Poco dopo, in una nota, il partito di Matteo Salvini prova a fare chiarezza: “E’ il deputato Donno del M5S ad aver aggredito il ministro Calderoli.Il parapiglia generatosi è la conseguenza del comportamento fortemente provocatorio del deputato Donno.

Il video dimostra come si sono svolti realmente i fatti”.Tutte le persone chiamate in causa da Donno respingono con forza le accuse: “Una sceneggiata, non l’ho colpito” (Iezzi), “Mi sono avvicinato solo per riprendere la bandiera, ero lontano da Donno” (Cangiano), “Sono intervenuto nel parapiglia per sedare” (Amich), “Donno fa la vittima quando invece è l’istigatore, vergogna” (Candiani). Per qualche minuto torna la quiete alla Camera e i lavori riprendono.

Ma l’illusione di assistere a un dibattito normale dura poco. “Stefano Bertacco, presente…”, dice al termine del suo intervento il deputato di Fratelli d’Italia Marco Padovani rendendo omaggio all’ex senatore di Fdi Stefano Bertacco scomparso nel 2020. “Il richiamo al ‘presente’?Ma come si fa…”, gridano increduli quelli del Pd.

Ed è subito bagarre, ancora una volta.Il dem Nico Stumpo viene espulso dal presidente di turno, Sergio Costa, per aver lanciato una sedia.

Fabio Petrella di Fdi denuncia di aver ricevuto due “stampellate” sul petto da Toni Ricciardi (Pd). La seduta è tolta, non ci sono più le condizioni per proseguire.Dalla Presidenza della Camera vengono acquisiti i filmati della rissa “per accertare nella loro interezza i fatti e adottare ulteriori provvedimenti”.

All’uscita dall’emiciclo Tommaso Foti, capogruppo di Fdi, accusa apertamente Pd e M5S di voler rovinare il G7 di Meloni e guardando Schlein – seduta su uno dei divanetti in Transatlantico – fa un gesto eloquente con la mano: così non si fa.Cala il sipario sul fight club Montecitorio.

Ma c’è chi giura che è solo il primo round.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele condanna rapporto Onu su crimini di guerra Idf a Gaza

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(Adnkronos) – Il ministero degli Esteri israeliano ha condannato il Rapporto della commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite secondo cui i soldati dell’Idf hanno commesso crimini di guerra nella Striscia di Gaza, definendolo “pieno di false accuse e diffamazioni contro i soldati dell’esercito”.  “Il rapporto descrive una realtà fittizia in cui decenni di attacchi terroristici vengono omessi, non vengono riportati gli attacchi missilistici in corso contro i civili israeliani e non viene contemplato uno stato democratico che abbia il diritto di difendersi da un attacco terroristico.Questo è ancora un altro esempio del punto basso in cui l’organizzazione si trova e che ha raggiunto sotto la guida del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres”, ha affermato il ministero.  Della situazione in Medio Oriente Guterres ha parlato in un’intervista a ‘La Repubblica’. “Non possiamo contemplare la continuazione di questo orrore, tanto meno un’escalation o una ripetizione tra qualche anno – ha sottolineato – Dobbiamo interrompere il ciclo.

L’Onu è pronta e disposta a fare tutto il possibile per risolvere la situazione tra Israele e Palestina, a sostegno della soluzione dei due Stati.Siamo in continue discussioni con tutte le parti, non solo su come affrontare la catastrofica situazione umanitaria, ma anche su cosa occorre fare dopo la fine dei combattimenti”. Nella notte, ha reso noto l’esercito israeliano, i jet dell’aeronautica israeliana hanno colpito le strutture militari di Hezbollah nell’area di Ayta ash Shab e infrastrutture terroristiche nell’area di Aynata, nel sud del Libano.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Conti: “Torna distinzione tra nuove proposte e big”

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(Adnkronos) – Sul regolamento di Sanremo 2025, “ho cercato di fare delle piccole modifiche.Una cosa che vi posso dire è che ci sarà comunque la suddivisione tra le nuove proposte e i big.

Quindi le nuove proposte non andranno ad aumentare il numero dei big e non faranno la gara insieme ai big ma avranno la loro gara”.Lo annuncia il nuovo direttore artistico di Sanremo, Carlo Conti al Tg1 mattina estate. “Ci sarà il vincitore delle nuove proposte e i big faranno la loro corsa, non ci saranno le eliminazioni ovviamente perché ormai sono passate.

Lavoro sull’ottimo lavoro fatto da Baglioni nei suoi due anni e i cinque straordinari di Amadeus che hanno fatto crescere a dismisura il festival di Sanremo”, sottolinea Conti. “Finirò prima e torna il dopofestival”, annuncia ancora Conti e rivela che “saranno ovviamente meno le canzoni in gara”.Canzoni che iniziano già ad arrivare ma l’ascolto vero e proprio, spiega il nuovo direttore artistico, ci sarà tra fine agosto e inizio settembre.

E ammette: “sento molto la responsabilità della scelta delle canzoni”.Quanto ai coconduttori, Conti esclude la presenza degli amici storici Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni: “No, sarebbe banale.

Magari mi telefonano”, scherza Conti.  “Sarebbe un sogno aprire con Vasco Rossi che canta ‘Alba Chiara’”, ha detto ancora rispondendo alla domanda di Giorgia Cardinaletti su quali ospiti gli piacerebbe avere al Festival che lancia l’appello: “Vasco pensaci”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, Ferrari: “Successo del collocamento conferma significativo apprezzamento”

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(Adnkronos) – “Il successo del collocamento del nuovo bond di Webuild conferma il significativo apprezzamento, da parte della comunità finanziaria internazionale e nazionale, della strategia perseguita e dei profondi cambiamenti che Webuild ha affrontato negli ultimi anni”.Lo afferma Massimo Ferrari, General Manager del Gruppo, commentando la nuova emissione obbligazionaria, di 500 milioni di euro con scadenza 5 anni, che ”segue gli straordinari risultati del gruppo, che negli ultimi anni ha visto raddoppiare il proprio portafoglio ordini, migliorandone la qualità, e che ha mantenuto contestualmente una solida posizione di cassa netta e ridotto la leva finanziaria”.  ”Il gruppo oggi, dopo l’intensa attività di de-risking svolta nel recente passato e grazie alle innumerevoli misure poste in essere per un continuo miglioramento della generazione di cassa, è ben posizionato per il raggiungimento dei target fissati per il 2024”, sottolinea Ferrari. ”Continueremo a mobilitare tutte le risorse e le energie per garantire salute e sicurezza sul lavoro, sostenibilità delle infrastrutture e generazione di cassa a beneficio di tutti gli stakeholder, quali presupposti fondamentali per continuare il processo di crescita nostro e del settore, in collaborazione con tutta la filiera”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)