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Roberto Baggio rapinato in villa, prima di lui tanti altri calciatori nel mirino

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(Adnkronos) – L’ultima vittima è il simbolo del calcio italiano, il divin codino Roberto Baggio.Ma i ladri che puntano in alto, svaligiando le case dei giocatori, non hanno preferenza di maglia.

In tanti, dal portiere nazionale Donnarumma, da tre anni a Parigi, al romanista Smalling fino al laziale Zaccagni, sono caduti nella rete dei banditi. Tra i più recenti il furto in casa di Antonin Barak, mentre era in campo con la Fiorentina in Conference League contro il Viktoria Plzen, il 18 aprile scorso.E poi, a marzo, è stata la volta del centrocampista del Sassuolo Uroš Racic, che di ritorno dalla trasferta a Roma, ha ritrovato la sua abitazione di Savignano messa a soqquadro dai ladri, fuggiti con un ingente bottino.

Pochi giorni prima era capitato a Rafael Toloi, difensore e capitano dell’Atalanta.I ladri hanno colpito mentre l’ex nazionale era al Gewiss Stadium, pronto a entrare in campo nel match fra i nerazzurri e il Bologna.

Portati via gioielli, orologi e altri oggetti preziosi. Quindi, a ridosso di Capodanno, i ladri avevano fatto irruzione in casa del calciatore della Roma Nicola Zalewski, nel quartiere Eur, portando via oggetti preziosi e gioielli.Il mese prima, in una sorta di derby delle rapine, era toccato al biancoceleste Zaccagni e a ottobre al giallorosso Smalling, quest’ultimo derubato in casa per tre volte in due anni.

A luglio dello scorso anno il portiere della nazionale italiana e del Paris-Saint-Germain, Gianluigi Donnarumma, venne aggredito insieme alla sua compagna nella loro abitazione nell’8° arrondissement di Parigi.Ingente il bottino, stimato sul mezzo milione di euro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez e Codacons, scoppia la pace: la foto per il lieto fine

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(Adnkronos) – Fedez e il Codacons, scoppia la pace.Dopo querele, udienze, scontri, il lieto fine.

Il rapper e il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi, insieme a Taranto per un’iniziativa legata all’ex Ilva.L’artista pubblica sul proprio profilo Instagram la foto che sancisce la fine delle ostilità: Fedez con una maglietta del Codacons e Rienzi con una t-shirt del cantante, per un abbraccio che pone fine a anni di tensioni. “E pace fu”, sentenzia Fedez. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascesa e strategie realme nell’intervista con Chase Xu

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(Adnkronos) – In occasione dell’attesissimo evento di lancio globale del realmeGT 6 a Milano, Adnkronos Tech&Games ha potuto porre alcune domande a Chase Xu, vice presidente, una delle figure chiave dietro il successo crescente di realme.Mentre l’evento di ieri ha attirato l’attenzione di fan e addetti ai lavori, Chase Xu ha parlato delle ambizioni di realme per il futuro e di come l’azienda stia plasmando l’evoluzione della tecnologia mobile.  
Come realme intende mantenere il proprio vantaggio competitivo nel settore degli smartphone, specialmente nei mercati dominati da marchi più consolidati?
 “La strategia di realme per mantenere un vantaggio competitivo si concentra su tre pilastri fondamentali: comprendere e superare le aspettative dei giovani utenti, sostenere l’inclusività tecnologica e promuovere l’innovazione attraverso significativi investimenti in ricerca e sviluppo.

realme è un marchio tecnologico orientato ai giovani e la nostra filosofia è quella di superare le aspettative.Comprendiamo profondamente le aspettative della giovane generazione per le tecnologie avanzate, il design distintivo e il valore unico di un prodotto.

Facilitando un accesso più rapido alle tecnologie all’avanguardia e alle prestazioni di punta, miriamo a superare queste aspettative.I nostri design riflettono una maestria premium, aiutando i giovani utenti a esprimere il loro gusto, mentre il nostro prezzo accessibile rende la tecnologia di alta qualità accessibile a tutti.
 
Crediamo che la giovane generazione abbia il potenziale per superare le proprie aspettative e vivere i propri sogni.

Il nostro impegno è racchiuso nel nostro slogan, “Make it Real”, poiché ci sforziamo di dare potere ai giovani per realizzare le loro aspirazioni. 
Il secondo pilastro è sostenere l’inclusività tecnologica.Integrando continuamente le risorse della catena di fornitura e collaborando con i nostri partner, raggiungiamo innovazioni tecnologiche riducendo i costi e migliorando l’efficienza.

Questo approccio garantisce che possiamo offrire prodotti ad alte prestazioni a prezzi competitivi.
 
Ci concentriamo sull’efficienza operativa per offrire prodotti convenienti che rivoluzionano le esperienze tecnologiche dei consumatori.Ad esempio, la nostra serie GT, nota per le sue prestazioni oltre le aspettative, e prodotti come il Note50 e realme 12Pro+ 5G, che offrono caratteristiche di punta a prezzi più accessibili, sono esempi primari di questa strategia.
 
Il terzo pilastro, infine, è una “Golden Rule”: “No Surpass, No release”, ci atteniamo allo standard più alto nello sviluppo dei prodotti e sosteniamo la nostra regola d’oro assicurando che solo le innovazioni rivoluzionarie raggiungano il mercato.

I nuovi flagship killer rilasciati, la serie GT 6, sono la migliore dichiarazione di questo impegno.
 
Nel 2024, prevediamo di collaborare con oltre 30 partner tecnologici internazionali di spicco, come Qualcomm, per sviluppare tecnologie all’avanguardia.Questo include innovazioni come la prima ricarica rapida al mondo da 240W e schermi di punta rivoluzionari nella nostra serie GT 6, che presentano il display più luminoso del mondo a 6000 nit, il miglior schermo mai visto sotto i 1000 euro.

Inoltre, il realme GT 6 di punta presenta l’ultimo chipset Snapdragon 8s Gen 3 di Qualcomm, che stabilisce un nuovo standard con il suo eccezionale punteggio nei benchmark, superando 1.650.000, mostrando la sua abilità nel fornire velocità e reattività ineguagliate agli utenti.Nel frattempo, il realme GT 6T introduce il chipset Snapdragon 7+ Gen 3, che eccelle nel bilanciare potenza ed efficienza.
 
realme valorizza la ricerca sull’AI, integrando tecnologie AI globali per migliorare imaging ed efficienza, offrendo le esperienze AI più convenienti ai giovani utenti.

Pertanto, realme GT 6 dispone della funzione Modalità Visione Notturna AI, che lo rende il compagno ideale per la cattura di video in condizioni di luce estremamente bassa come bar o club.Il nostro obiettivo è offrire un’imaging di livello realmente di punta, non solo competere sulle specifiche.
 “L’Europa è cruciale per la nostra strategia di prodotto di medio-alto livello.

Miriamo ad espandere la nostra presenza nei mercati aperti e dominare le piattaforme di e-commerce con versioni esclusive e prezzi competitivi, con l’obiettivo di diventare i Top 3 in Europa entro tre anni
“, sottolinea il vicepresidente realme.  
“Stiamo lavorando per stabilire i nostri prodotti di alta gamma come benchmark nei canali telefonici, garantendo una vasta disponibilità e riconoscimento.Contemporaneamente, continueremo ad esplorare mercati emergenti a livello globale, rinforzando il nostro impegno a diventare un marchio di smartphone tra i primi cinque al mondo nei prossimi cinque anni.”
 
Qual è l’approccio alla sostenibilità di realme e quale la sua integrazione nel ciclo di vita dei prodotti, dalla progettazione allo smaltimento?
 “La sostenibilità è fondamentale nel settore tecnologico poiché ha un impatto diretto sull’ambiente, sulle risorse e sulle comunità.

La tecnologia può effettivamente essere eco-compatibile attraverso varie misure, come l’utilizzo di materiali sostenibili, la riduzione del consumo energetico e la promozione del riciclo.realme ha sempre attribuito grande importanza alla protezione ambientale e ha compiuto notevoli sforzi in questo senso.

Nella fase di progettazione, diamo priorità all’uso di materiali riciclabili e componenti a basso consumo energetico.Ad esempio, realme ha utilizzato materiali bio-based derivati da foglie, polpa e carta, che hanno ricevuto la certificazione ambientale ISCC.

Questi materiali sono stati applicati al coperchio posteriore del realme GT2 Master Edition, e possiedono caratteristiche migliorate adatte all’uso nei coperchi posteriori degli smartphone.Integrando materiali bio-based, realme ha efficacemente combinato tecnologia e sostenibilità ambientale, creando prodotti tecnologici con una “calore” che risuona con i consumatori eco-consapevoli.

Durante la produzione, implementiamo processi che riducono rifiuti ed emissioni.Per esempio, realme ha eliminato la necessità di caricabatterie nel pacchetto prodotto e si è concentrata su un design leggero per ridurre l’uso dei materiali.

Le serie realme 12 5G e GT 6 riflettono questi sforzi.Le nostre iniziative hanno ridotto significativamente l’impronta di carbonio, con la serie realme 12 5G da sola che ha impedito l’emissione di almeno 231.000 chilogrammi di emissioni di carbonio.

Per lo smaltimento, abbiamo stabilito programmi di riciclaggio per garantire uno smaltimento responsabile dei nostri prodotti.Questi sforzi dimostrano il nostro impegno per la sostenibilità nel settore tecnologico.Integrando pratiche eco-compatibili nel design e nei processi di produzione dei prodotti, possiamo minimizzare l’impronta ambientale e contribuire a un futuro più sostenibile.”
 

 
Con l’espansione rapida di realme in vari mercati globali, quali sono alcune delle sfide uniche che avete affrontato e come avete adattato le vostre strategie aziendali per soddisfare le diverse esigenze regionali?
 
“Una delle sfide uniche che abbiamo affrontato è dirimere le diverse preferenze dei consumatori e gli ambienti normativi in diverse regioni.

Per adattarci, abbiamo adottato un approccio localizzato, adattando le nostre strategie di marketing e prodotto per soddisfare le esigenze specifiche di ogni mercato.Ad esempio, in Europa,” continua Chase Xu,”ci concentriamo su prodotti di fascia media e alta e abbiamo formato forti partenariati con operatori locali come Vodafone e Deutsche Telekom.

Inoltre, comprendere il comportamento e le preferenze dei consumatori locali è stato cruciale.Il nostro team principale trascorre 1-2 mesi in ogni nuovo mercato, assumendo dipendenti locali e collaborando con loro per lanciare prodotti che risuonano bene con il pubblico regionale.

Questo approccio pratico garantisce che le nostre offerte siano culturalmente rilevanti e soddisfino le aspettative locali.Il nostro viaggio è iniziato nel mercato indiano e dopo il nostro successo iniziale, abbiamo rapidamente espanso a 13 mercati entro il 2019, inclusi il Sud Asia, il Sud-est asiatico, il Medio Oriente, la Cina, l’Europa e l’Africa.

Ogni anno, il nostro team viaggia in più di 40 mercati, con una media di 3-4 nuovi mercati al mese, dimostrando il nostro impegno a comprendere e servire basi di clienti diversificate.Questa strategia localizzata, unita alla nostra volontà di agire anche quando emergono sfide, ci ha permesso di essere nei primi 5 posti in 17 mercati a livello globale e diventare il marchio preferito da molti consumatori in tutto il mondo.

Nel mercato europeo degli smartphone, realme è tra i primi 4 marchi, secondo i più recenti dati del primo trimestre 2024 di Counterpoint Research, con una notevole crescita anno su anno del 59%.Questo notevole risultato sottolinea l’efficacia dei nostri sforzi di espansione di mercato e la nostra dedizione a soddisfare le esigenze dei consumatori in tutto il mondo.

Il successo di realme risiede nella nostra capacità di fare il primo passo, anche se non siamo completamente pronti, e di continuare a imparare e adattarci a nuovi ambienti.Questa mentalità, costruita dalle nostre sfide iniziali, guida la nostra crescita continua e la nostra presenza globale.”
  
Guardando al futuro, quali sono le principali priorità di realme per la ricerca e lo sviluppo, soprattutto per quanto riguarda nuove tecnologie come il 5G e l’AI?
 “La ricerca e lo sviluppo sono al centro del nostro focus strategico e attualmente ci stiamo concentrando su diverse aree chiave: Integrazione AI: realme attribuisce un valore significativo alla ricerca sull’AI, incorporando tecnologie AI globali per migliorare l’esperienza utente e l’efficienza.

Il nostro obiettivo è fornire le esperienze AI più convenienti per i giovani utenti.Ad esempio, il realme GT 6 dispone di una modalità Visione Notturna AI, rendendolo un compagno ideale per la cattura di video in condizioni di luce estremamente bassa, come nei bar o nei club.

Ci dedichiamo all’esplorazione dell’AI per offrire esperienze tecnologiche veramente trasformative ai giovani di tutto il mondo.Eccellenza nell’Imaging: Il nostro focus è fornire un’immagine di vero livello flagship, non solo competere sulle specifiche.

Il realme GT 6 dispone del miglior scatto notturno mai realizzato con il sensore Sony LYT-808 e un grande sensore da 1/1.4″.Questa rivoluzionaria configurazione della camera è progettata per catturare una chiarezza sbalorditiva in ogni dettaglio, anche in condizioni di scarsa luminosità.” E infine continua il vicepresidente realme, ”
Prestazioni Eccezionali: realme persiste nell’esplorare lo sviluppo di nuove tecnologie e investe continuamente in ricerca e sviluppo.

Nel 2024, collaboreremo con oltre 30 partner tecnologici internazionali leader, come Qualcomm, per sviluppare congiuntamente tecnologie innovative all’avanguardia.Prendendo come esempio la nuova serie di flagship GT 6, la serie presenta il display più luminoso del mondo a 6000 nit, il miglior schermo mai visto sotto i 1000 euro.”
 

 
Come realme immagina il futuro della tecnologia mobile e quale ruolo avrà l’azienda nel plasmare questo futuro?
 
“realme immagina il futuro della tecnologia mobile come dominato dall’AI, dal 5G e da innovativi design hardware.

Vediamo l’AI integrarsi profondamente nella vita quotidiana, migliorando tutto, dalla fotografia agli assistenti personali.Il 5G rivoluzionerà la connettività, consentendo esperienze senza soluzione di continuità tra dispositivi.

realme mira ad essere all’avanguardia di questi progressi, pionieristica nelle innovazioni che rendono la tecnologia all’avanguardia accessibile a un pubblico più ampio.Continuando a investire in ricerca e sviluppo e comprendendo le esigenze dei consumatori, miriamo a plasmare il futuro della tecnologia mobile e a stabilire nuovi standard nel settore.
 
Mentre realme continua a innovare con funzionalità come la ricarica rapida da 240W, quali passi sta prendendo l’azienda per garantire che questi avanzamenti non compromettano la durata e la sicurezza dei dispositivi?
 
Garantire la durata e la sicurezza dei nostri dispositivi è fondamentale mentre innoviamo.

Per funzionalità come la ricarica rapida da 240W, testiamo rigorosamente la nostra tecnologia in varie condizioni per garantire sicurezza e affidabilità.Utilizziamo materiali di alta qualità e sistemi avanzati di gestione termica per prevenire il surriscaldamento.

Inoltre, i nostri dispositivi subiscono estesi processi di certificazione per soddisfare gli standard di sicurezza internazionali.Siamo impegnati a fornire tecnologia all’avanguardia senza compromettere la sicurezza e la longevità dei nostri prodotti.
 
Realme è noto per la sua strategia di prezzi aggressiva.

Come bilancia l’azienda la competitività dei costi con la necessità di investire in funzionalità avanzate e sviluppo tecnologico?
 
“Bilanciare la competitività dei costi con le funzionalità avanzate si ottiene attraverso l’allocazione strategica delle risorse e operazioni efficienti.Prioritizziamo gli investimenti in aree chiave come la ricerca e lo sviluppo per sviluppare funzionalità innovative mantenendo operazioni snelle per minimizzare i costi.

Le nostre partnership con fornitori leader ci permettono di garantire componenti di alta qualità a prezzi competitivi.Inoltre, il nostro focus sulla scala ci consente di raggiungere economie di scala, riducendo i costi per unità.

Questo approccio garantisce che possiamo offrire dispositivi ricchi di funzionalità a prezzi competitivi senza compromettere la qualità.Il nostro obiettivo è rendere la tecnologia all’avanguardia accessibile a tutti, in particolare ai giovani utenti.”
 

 
La fedeltà dei clienti è cruciale nel mercato degli smartphone altamente competitivo.

Quali iniziative sta attuando realme per migliorare la soddisfazione e la ritenzione dei clienti, in particolare dopo l’acquisto di un dispositivo?
 
“Per migliorare la soddisfazione e la ritenzione dei clienti, ci concentriamo sulla fornitura di un servizio post-vendita eccezionale e sull’interazione continua con i nostri clienti.Abbiamo stabilito robuste reti di supporto ai clienti, includendo centri di assistenza e supporto online, per affrontare prontamente qualsiasi problema.

Inoltre, offriamo servizi di aggiornamento del software per migliorare le prestazioni dei dispositivi e introdurre nuove funzionalità.Interagiamo anche con i nostri clienti attraverso i social media e gli eventi comunitari, promuovendo un senso di comunità e lealtà.

Il nostro obiettivo è garantire che ogni utente realme si senta valorizzato e supportato lungo tutto il suo percorso con noi.”, conclude Chase Xu vice presidente realme. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vip, tutti pazzi per lo Yoga: chi lo pratica e chi ha cambiato vita

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(Adnkronos) – C’è chi lo pratica per rilassarsi o per meditare, chi lo ha scelto come disciplina quotidiana per il benessere fisico, mentale, e chi addirittura è stato conquistato a tal punto da averne fatto un lavoro.Lo Yoga – di cui oggi si celebra la Giornata mondiale, Yoga Day 2024 – conquista sempre più adepti nel mondo e in Italia, dove si stima siano 3 milioni i connazionali a seguirlo.

Gente comune ma anche tanti Vip.  Tra le star internazionali Gwyneth Paltrow, una delle pioniere che ha contribuito a diffondere l’antica disciplina indiana, Madonna, la regina del pop che in passato ha dichiarato di praticarla anche ben due ore al giorno, Lady Gaga che allo Yoga unisce Pilates e Gyrotonic o anche l’ex attrice e moglie del principe Harry Meghan Markle, fan del metodo Vinyasa e figlia di una insegnante di Yoga.E ancora nell’elenco di star ‘Yogi’ figurano Jennifer Aniston che, anche grazie allo Yoga da ‘ragazzina cicciottella’ quale era, oggi a 55 anni sfoggia una splendida forma fisica, l’attrice Uma Thurman, l’attrice americana Jessica Alba, le top model Bar Refaeli, Miranda Kerr, Alessandra Ambrosio, Gisele Bündchen, e l’attrice e produttrice statunitense Eva Longoria, per la quale lo Yoga quotidiano “non solo mi aiuta a ridefinire meglio la muscolatura – ha confessato – ma soprattutto a concentrarmi e a trovare la calma dentro di me”.  Tra i Vip conquistati dallo Yoga, come noto, Sting è un antesignano: da oltre 25 anni pratica in particolare l’Ashtanga Yoga, una vera e propria disciplina devozionale, ma anche il frontman dei ‘Maroon 5’, Adam Levine, ha raccontato di essere passato dal classico allenamento da palestrato allo Yoga ben 5 anni fa, e di non essere più tornato indietro. Fra i volti noti di casa nostra l’attrice ed ex Miss Italia, Francesca Chillemi, grande appassionata di fitness e Yoga, che “ti consente di mantenerti in forma e allo stesso tempo prendere consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità e dei propri limiti”; Alessia Marcuzzi che allo Yoga ha aggiunto la pratica del Gyrotonic, disciplina che, servendosi di alcuni attrezzi specifici, mixa Yoga, pilates e arti marziali; anche l’attrice Cristina Marino, moglie di Luca Argentero e madre di Nina e Noè, è una habitué dello Yoga, che dedica spesso dei post su Instagram alla pratica: “Se pianti radici profonde potrai elevarti verso il cielo” è una delle sue tante massime. Tra le pioniere dello Yoga Martina Colombari e Camila Raznovich, il cui profilo Instagram pullula di immagini che la ritraggono anche nelle posizioni più difficili (i cosiddetti ‘Asana’, perché, come lei stessa ha scritto, “lo Yoga è un modo speciale per uscire dalla propria comfort zone”.  Infine, c’è anche chi, grazie allo Yoga, ha cambiato vita, come la giornalista televisiva Francesca Senette, che da ex volto del Tg4 è diventata maestra dell’antica pratica indiana, insegnandolo anche in televisione con un programma per bambini, ‘Yo Yoga’, condotto insieme a Renata Centi.

Francesca in varie interviste ha dichiarato che da quando pratica Yoga con regolarità non si preoccupa più di quello che fanno (e pensano) gli altri, è concentrata sul suo agire ed è più consapevole sia dei suoi limiti sia delle sue risorse.E oggi in occasione della Giornata mondiale ha scritto su Instagram: “L’occasione per me per dire Grazie ai miei maestri, alle mie alunne, alle mie amiche compagne di mat, alla disciplina che esattamente dieci anni fa ha rivoluzionato e cambiato di gran lunga in meglio la mia vita, Tanta gratitudine e la promessa di impegnarmi sempre a diffondere con amore e serietà quello che ho avuto il privilegio di imparare”.

E, in una story, ha raccontato: “Ho iniziato questa mattina alle 8 con una lezione di yoga insieme alle mie allieve perché, per chi non lo sapesse oggi è la giornata internazionale dello yoga, ma ci sono pochissimi eventi”, ha lamentato.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Salis: “Rivendico militanza in movimento di lotta per la casa, basta fango”

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(Adnkronos) – “Sì, lo confesso!Sono stata una militante del movimento di lotta per la casa che negli anni ha dato battaglia sul tema del diritto all’abitare, a Milano e in tutta Italia”.

Così Ilaria Salis, eurodeputata Avs, su Fb. “Se qualcuno pensava di fare chissà quale scoop scavando nel mio passato, è solo perché è sideralmente lontano dalla realtà sociale di tale movimento, che si compone di decine di migliaia di abitanti delle case popolari e attivisti, i quali, per aver affermato il semplice principio di avere un tetto sulla testa, sono incappati in qualche denuncia”, scrive Salis. “Sarebbe auspicabile che l’informazione, piuttosto che gettare fango sul mio conto, si dedicasse al contesto di grave povertà e precarietà abitativa nel quale si ritrovano ampie fasce di popolazione – sottolinea – Le pratiche collettive dell’occupazione di case sfitte, il blocco degli sfratti, la resistenza agli sgomberi, gli sportelli di ascolto e la lotta per la sanatoria rappresentano un’alternativa reale e immediata all’isolamento sociale e alla guerra tra poveri, strumentalizzate tanto dalle forze politiche razziste quanto dal racket”. “Dare una risposta concreta al bisogno dell’abitare significa non solo trovare qui e ora una soluzione, benché precaria e provvisoria, ad una questione lasciata irrisolta dalla politica istituzionale – rimarca Salis – ma anche indicare una prospettiva politica di trasformazione delle condizioni materiali di vita nel segno della giustizia sociale.E’ con grande orgoglio, dunque, che rivendico di aver fatto parte di questo movimento e di continuare a sostenerlo!

Voglio anche fare chiarezza sulla mia situazione”.  “Come è stato ampiamente sbandierato sui media di destra, Aler – continua Salis – reclama un credito di 90.000 euro nei miei confronti come ‘indennità’ per la presunta occupazione di una casa in via Giosuè Borsi a Milano, basandosi esclusivamente sul fatto che nel 2008 sono stata trovata al suo interno.Sebbene nei successivi sedici anni (!) non siano mai stati svolti ulteriori controlli per verificare la mia permanenza, né sia mai stato avviato alcun procedimento civile o penale a mio carico rispetto a quella casa, Aler contabilizza tale credito e non si fa scrupolo a renderlo pubblico tramite la stampa il giorno prima delle elezioni”.  “Un gran numero di individui e famiglie, spesso prive dei mezzi necessari per reagire adeguatamente, sono tormentate da richieste infondate di questo genere.

Il totale dei crediti contabilizzati da Aler ammonta infatti ad oltre 176 milioni di euro!La pratica di richiedere esose ‘indennità di occupazione’ agli inquilini, basata su presupposti a dir poco incerti, è una strategia utilizzata sistematicamente per spaventare gli occupanti e tentare di fare cassa”, scrive l’eurodeputata. “Mentre molte, troppe persone non vedono garantito il proprio diritto all’abitare e non hanno alternative dignitose se non occupare – in una della città con gli affitti più cari, ricordiamolo sempre -, l’ente che dovrebbe tutelare questo diritto sembra essere più interessato a criminalizzare il movimento di lotta per la casa e gli inquilini piuttosto che a trovare soluzioni concrete.

Nei prossimi giorni condividerò alcuni dati e spunti di riflessione sulla questione abitativa a Milano e in Italia.Ringrazio Libero & co.

per avermi servito questo assist per riportare l’attenzione mediatica su un tema che mi sta molto a cuore, perché così cruciale per le classi popolari e i giovani.Mai più gente senza casa, mai più case senza gente”, conclude Ilaria Salis. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Satnam Singh, Calderone: “Dichiariamo guerra al caporalato, più controlli e ispettori”

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(Adnkronos) –
Il governo dichiara guerra al caporalato.Parola del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone che oggi, 21 giugno, ha incontrato insieme al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida i rappresentanti datoriali e sindacali, convocati dopo il gravissimo incidente che è costato la vita al bracciante indiano Satnam Singh, in provincia di Latina.  “Abbiamo fatto questo incontro con i rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali del mondo agricolo per ragionare sugli interventi del governo, fatti e da fare, e per ribadire in modo chiaro che il nostro scopo è dichiarare guerra al caporalato e intensificare le azioni contro un sistema che mortifica il lavoro, mette a repentaglio vite umane e non fa crescere la qualità del lavoro in un comparto strategico.

Questa è una sensibilità comune al governo tutto”, ha affermato Calderone al termine dell’incontro. “Non possiamo non ricordare e non condannare – ha ribadito Calderone – quanto successo a Latina”.  “Combattere il caporalato vuol dire certamente intensificare i controlli, aumentare il numero delle assunzioni degli ispettori per il 2024, sono stati già banditi i concorsi su base regionale per contrastare in maniera più efficace il caporalato anche con banche dati più puntuali, potenzieremo la rete agricola di qualità perché il contrasto passa anche dal sostegno di chi gestisce regolarmente le proprie aziende”.  Quanto alla rete agricola di qualità Calderone ha spiegato che al momento “solo seimila imprese sono iscritte, migliorare vuol dire intensificare gli strumenti e il rapporto con gli enti bilaterali e rivedere quello che per le organizzazioni del mondo agricolo è il sistema di funzionamento della rete migliorando il grado di copertura, affiancheremo anche il miglioramento del sistema informativo per la lotta al caporalato con Inps, Inail, i carabinieri con base dati, da cui trarre indicatori importanti per essere ancora più efficaci in azione ispettiva che ci sta già dando risultati efficaci rispetto al 2022 e 2023”.Inoltre, ha concluso Calderone, “verranno intensificate le ispezioni e in un’ottica di lungo periodo aumenteremo il 100% delle ispezioni fatte negli anni scorsi”.  “Dobbiamo accelerare gli strumenti normativi per il contrasto al fenomeno del caporalato anche attraverso il decreto agricoltura”, ha detto Lollobrigida. “Il tavolo di oggi resta aperto, anche a interlocuzioni non formali.

Nelle prossime ore potrebbero esserci delle modifiche su alcuni aspetti del Dl Agricoltura o emendamenti specifici che potranno essere presentati su sollecitazione dei sindacati o dei datori di lavoro per velocizzare alcuni processi di correzione di rotta in vari ambiti, tra cui anche il caporalato.Quindi il tavolo non ha bisogno di convocazioni formali, anche se ce ne saranno, ma di restare aperto”, ha affermato il ministro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovagnoni (Sirm): “Con Ai diagnosi radiologica più precisa, precoce e sicura”

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(Adnkronos) – “Le nuove tecnologie, in particolare i tools di intelligenza artificiale, stanno dando una grossa mano al radiologo in termini di incremento della possibilità di ottenere immagini sempre più precise, precoci e più sicure, con dosi” di radiazione “sempre più basse.Questo sta portando a un incremento della sicurezza delle procedure di diagnostica per immagini e ha aperto un fronte diagnostico, impensabile fino a qualche anno fa, che è l’esplorazione del dato digitale”.

Lo ha detto Andrea Giovagnoni, presidente Sirm, Società italiana di radiologia medica e interventistica, all’Adnkronos, intervenendo questa mattina a Milano nella seconda giornata del 51esimo Congresso nazionale della Sirm, che riunisce fino a domenica 23 giugno 8mila specialisti dell’area radiologica. “Ogni informazione che deriva dalle immagini Tac e di risonanza magnetica – continua Giovagnoni – ha con sé un dato numerico che è assolutamente inesplorabile dall’occhio umano.Il computer, in particolare, con le tecniche di intelligenza artificiale, è in grado di identificare dei nuovi parametri che sono estremamente utili per la diagnosi che diventa così sempre più precoce e precisa e, soprattutto, in grado di dare dei nuovi criteri per la valutazione dell’efficacia della terapia più precocemente.

In altre parole – precisa – è possibile anticipare la diagnosi, ma soprattutto identificare i pazienti che rispondono precocemente alle terapie in atto o, al contrario, identificare quelli che non stanno rispondendo ai trattamenti e quindi capire se è necessario cambiare il trattamento, senza aspettare i mesi previsti con gli approcci tradizionali”. Il radiologo “si sta adattando a questa tumultuosa innovazione per riuscire a gestire le nuove tecnologie – sottolinea il presidente Sirm – Più sono sofisticate, più le tecnologie necessitano di un’accurata conoscenza sia delle loro potenzialità, sia dei loro limiti.E’ impensabile che la tecnologia possa sostituire il radiologo” che, come specialista, “da qualche anno, ha assunto una posizione centrale nell’iter diagnostico e terapeutico dei pazienti.

Queste tecnologie, paradossalmente, non allontanano, ma avvicinano ancora più il paziente al medico perché sono su misura del singolo.Quindi – conclude – la conoscenza del singolo paziente, la conoscenza dell’uomo, della malattia, è indispensabile per meglio profilare e meglio utilizzare le tecnologie stesse”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mes, Giorgetti: “Ratifica a breve impossibile, a lungo dipende. Chiederla ora è buttare sale su ferita”

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(Adnkronos) – E’ “impossibile”, almeno “a breve” termine, che l’Italia ratifichi la riforma del Mes.Lo dice il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, a margine dell’Ecofin a Lussemburgo.

Le parole del segretario della Lega Matteo Salvini, il quale ha ribadito oggi che la ratifica della riforma, che considera una “follia”, non arriverà mai, per Giorgetti non fanno altro che confermare “quello che ho detto ieri: il Parlamento italiano non è nelle condizioni di approvarlo e non lo approva”.  “Quello che c’è di nuovo – aggiunge – è che ieri, per la prima volta” il direttore del Mes, Pierre Gramegna, “ha fatto delle riflessioni, recependo anche critiche che abbiamo sempre fatto noi, per cercare di cambiarlo e portarlo verso un utilizzo, tipo un fondo sovrano europeo, ad esempio, sul tema della difesa, evitando che magari i singoli Stati nazionali si debbano indebitare o spendere a livello nazionale”.  “E’ una discussione appena abbozzata – prosegue – che, tra l’altro, ha incontrato molte resistenze da parte di quasi tutti i Paesi, specialmente i nordici”.Dunque, ratificare la riforma del Mes in Italia “a breve è impossibile.

A lungo dipende” se il Meccanismo con sede a Lussemburgo “cambia, se migliora, se cambia la sua natura e come.Lo abbiamo sempre chiesto: la discussione è appena iniziata, in mezzo a mille difficoltà.

Non se ne esce: è evidente che, se richiedono prima la ratifica, diventa sostanzialmente impraticabile.E’ una discussione in cui siamo ormai da qualche tempo.

Onestamente, dalla discussione di ieri mi sembra che siamo ancora molto lontani” dall’avere un impegno di rivedere le finalità del Mes.  “C’è un fronte molto consistente, il solito fronte molto consistente che già conosciamo sulle regole europee, che è assolutamente contrario a cambiare la natura” del Mes, “quindi sostanzialmente – conclude – questa situazione è destinata nel breve a non cambiare, sicuramente”.  Secondo Giorgetti chiedere all’Italia di ratificare la riforma del Mes poco dopo che la premier Giorgia Meloni è stata marginalizzata dai capi di Stato e di governo della maggioranza Ue nelle trattative sulle cariche apicali equivale a spargere il sale su una “ferita”.A chi gli chiede se abbia la sensazione che ci sia una sorta di pregiudizio politico nei confronti del governo italiano da parte dei governi degli altri Paesi, Giorgetti replica: “Posso fare a lei la stessa domanda che lei fa a me, visto che lavora qua: secondo lei, sì o no?”.  Alla risposta del giornalista, ha replicato: “Esatto – ha detto – è la risposta e tu l’hai detto”.

Ma lei l’ha detto ieri questo nel consiglio dei governatori del Mes? “Io ho detto semplicemente che introdurre il tema della ratifica del Mes in questo momento mi sembrava un po’ buttare un po’ di sale sulla ferita e, quindi, improprio”.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bus precipitato a Mestre, la perizia: “Lo sterzo si è rotto”

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(Adnkronos) – È il sistema dello sterzo del bus a essere sotto accusa per la strage di Mestre del 3 ottobre scorso. È quanto emerge dalle perizie tecniche depositate in procura a Venezia.Una consulenza ha “verificato la rottura del giunto che collega il volante alle ruote”. “Una rottura non derivata da altri urti, ma determinata dal cedimento di un perno del sistema di trasmissione” ha spiegato il procuratore capo di Venezia Bruno Cherchi.

Il cedimento del perno avrebbe, quindi, causato l’ingovernabilità e l’impossibilità di frenata del mezzo che è ‘scivolato’, appoggiandosi lungo la barriera ammalorata, finché non ha incontrato il varco da cui poi è caduto giù ribaltandosi provocando 22 morti e 14 feriti.Molte delle vittime erano turisti stranieri.  Da quanto emerge, le perizie hanno escluso una qualche responsabilità di Alberto Rizzotto, l’autista che si trovava alla guida del bus.

Non solo non ha avuto un malore alla guida, ma dall’esame del suo cellulare “non ha avuto alcuna distrazione a causa di telefonate, messaggi o notifiche, arrivati al suo smartphone, che avrebbero potuto distoglierlo dal suo lavoro” spiega il procuratore.L’esame del cellulare del conducente si è reso necessario anche perché le due telecamere interne del bus non inquadravano lui, ma solo i passeggeri. Le indagini non sono ancora formalmente chiuse, ma non si ha notizia di ulteriori indagati oltre ai quattro già noti, ossia i tre funzionari del comune di Venezia Simone Agrondi, Roberto Di Bussolo e Alberto Cesaro, e il titolare della compagnia di autobus elettrici, tutti di produzione cinese, Massimo Fiorese. Le condizioni delle barriere del cavalcavia di Mestre, risalenti agli anni Settanta, possono aver avuto un loro ruolo nella strage del bus. “Le condizioni delle barriere del cavalcavia di Mestre non erano buone.

Per il consulente non erano in grado di sopportare un urto come quello che è avvenuto.Erano usurate e aveva sofferto di una mancata manutenzione” ha dichiarato il procuratore capo di Venezia. Esistono delle immagini delle telecamere presenti del bus, che riprendono gli ultimi attimi vissuti dai passeggeri prima che vada giù dal cavalcavia, ma non sono state diffuse, se non alle parti, spiega il procuratore capo, “per la loro drammaticità”.

Lo spiega il procuratore capo di Venezia Bruno Cherchi.Una decisione dettata dal fatto che si coglie “il momento esatto dell’urto e la reazione di molti occupanti, compresi i minori.

Per questo abbiamo deciso di vietarne la diffusione e la pubblica visione”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Halle, Bolelli e Vavassori in finale nel doppio

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(Adnkronos) –
Simone Bolelli e Andrea Vavassori volano in finale del doppio all’Atp di Halle in corso in Germania.Gli azzurri hanno battuto in due set il duo formato dai tedeschi Yannick Hanfmann e Dominik Koepfer in poco meno di un’ora e mezzo di gioco con il punteggio di 6-3 7-6 (8-6). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro, 35enne muore incastrato in un macchinario

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(Adnkronos) – Ancora una morte sul lavoro in Lombardia.Questa mattina, poco prima delle 8, un 35enne è rimasto incastrato in un macchinario di laminazione all’interno di un’azienda di Rivarolo Mantovano.

Lo fa sapere l’azienda regionale di emergenza e urgenza della Lombardia.I soccorritori hanno constatato il decesso dell’uomo sul posto, dove sono intervenuti anche forze dell’ordine e tecnici dell’Ats. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Talento e impegno per la radiologia”, medaglia d’oro a Schillaci, Malagò e Bracco

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(Adnkronos) – La Società italiana di radiologia medica e interventistica, nel corso del 51esimo congresso nazionale Sirm, in corso a Milano, ha assegnato la Medaglia d’oro a Orazio Schillaci, ministro della Salute, a Giovanni Malagò, presidente del Coni – Comitato olimpico nazionale italiano e membro del Comitato olimpico internazionale, e a Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco.La Medaglia d’oro Sirm – si legge in una nota – è un’onorificenza riservata a personalità che si distinguono per il loro talento, la loro integrità e il loro straordinario impegno allo sviluppo della disciplina radiologica.  Nel dettaglio, al ministro Schillaci la società scientifica conferisce la Medaglia d’oro “per la sua straordinaria dedizione, la visione illuminata e l’instancabile impegno nel promuovere il benessere e la salute pubblica con uno sguardo attento allo sviluppo della radiologia e della medicina nucleare”.

Al presidente del Coni Malagò, diventato un’icona italiana nel mondo, la Sirm riconosce e premia “le sue doti di grande manager accompagnate da una passione smisurata per lo sport che, a fatica, riesce a contenere dietro alla sua innata, raffinata eleganza e per aver da subito supportato con convinzione e razionalità il progetto Sirm-Coni delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026”.Della dottoressa Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco, la società scientifica elogia “la straordinaria dedizione e passione con cui ha contribuito significativamente all’innovazione e allo sviluppo della radiologia a livello mondiale.

Il suo impegno instancabile e la sua visione lungimirante hanno non solo elevato gli standard della disciplina, ma hanno anche migliorato in modo tangibile la qualità delle procedure diagnostiche di milioni di pazienti.La sua eccellenza professionale e il suo spirito pionieristico sono un vanto italiano e faro di ispirazione per la nostra società”. Quest’anno “Sirm ha voluto premiare non solo figure legate al mondo della sanità, ma anche esponenti di altri settori che, con il loro operato, contribuiscono significativamente al progresso e al benessere della società – commenta Andrea Giovagnoni, presidente nazionale Sirm – Un riconoscimento che sottolinea l’importanza della collaborazione tra diverse discipline per raggiungere obiettivi comuni e migliorare la qualità della vita”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lettera aperta al neo Sindaco, Luigi Vicinanza, e ai concittadini tutti, per operare a favore di una Città più Sostenibile e Vivibile

Gentile Sindaco Luigi Vicinanza, proponiamo un piano per rendere la nostra città più sostenibile e vivibile, con iniziative concrete su mobilità, spazi verdi, gestione rifiuti ed energia rinnovabile.

Proposte per una Città Sostenibile: Lettera Aperta al Sindaco Luigi Vicinanza

Gentile Sindaco Luigi Vicinanza,
A nome di nostri concittadini, Le porgiamo i nostri più sinceri auguri per il Suo nuovo incarico come primo cittadino.In questo momento di transizione e rinnovamento, desideriamo cogliere l’opportunità per condividere con Lei alcune riflessioni e proposte concrete che, siamo convinti, possano rendere la nostra amata città un luogo più sostenibile e vivibile per tutti.

Il Futuro della Mobilità Urbana
La mobilità sostenibile rappresenta una delle sfide più importanti per le città moderne.

Proponiamo un piano ambizioso per ridurre l’uso delle automobili private e promuovere mezzi di trasporto alternativi.L’incremento delle piste ciclabili, la creazione di zone a traffico limitato e l’implementazione di un sistema di bike sharing efficiente sono passi essenziali.

Inoltre, il potenziamento del trasporto pubblico, con autobus elettrici e corse più frequenti, contribuirà a diminuire l’inquinamento e a migliorare la qualità della vita urbana.

Rendere gli Spazi Verdi Accessibili a Tutti
I parchi urbani e gli spazi verdi sono fondamentali per il benessere psicofisico dei cittadini.Proponiamo la riqualificazione delle aree verdi esistenti e la creazione di nuovi parchi, soprattutto nelle zone più densamente abitate.

Inoltre, incentivare l’agricoltura urbana, come gli orti comunitari, può rappresentare un’opportunità per promuovere uno stile di vita più sano e creare una comunità più coesa.

Gestione Sostenibile dei Rifiuti
La gestione dei rifiuti è una questione cruciale per qualsiasi città.L’obiettivo deve essere quello di ridurre, riutilizzare e riciclare.

Proponiamo l’implementazione di un sistema di raccolta differenziata porta a porta più efficace, accompagnato da campagne di sensibilizzazione per educare i cittadini sull’importanza del riciclo.Inoltre, la creazione di centri di raccolta per i rifiuti ingombranti e pericolosi contribuirà a mantenere le nostre strade più pulite e sicure.

Energia Rinnovabile e Risparmio Energetico
L’energia rinnovabile rappresenta il futuro.

Proponiamo l’installazione di pannelli solari sugli edifici pubblici e incentivi per i privati che decidano di fare lo stesso.Inoltre, promuovere l’uso di impianti a basso consumo energetico e l’adozione di tecnologie smart per il risparmio energetico nelle abitazioni può fare una grande differenza in termini di sostenibilità ambientale.

Un Sistema Educativo Innovativo
L’educazione è la chiave per un futuro sostenibile.

Proponiamo l’introduzione di programmi educativi nelle scuole che promuovano la sostenibilità, l’educazione ambientale e la cittadinanza attiva.Inoltre, collaborare con le università e i centri di ricerca per sviluppare progetti innovativi può stimolare nuove idee e soluzioni per una città più verde e vivibile.

Partecipazione dei Cittadini
Per costruire una città veramente sostenibile e vivibile, è fondamentale coinvolgere attivamente i cittadini come già lei ha fatto con un’ottima prima al Teatro Karol.

Noi proponiamo l’istituzione di forum pubblici regolari, dove i cittadini possano esprimere le loro idee e preoccupazioni.Inoltre, la creazione di una piattaforma online per raccogliere suggerimenti e feedback in tempo reale può migliorare il dialogo tra l’amministrazione e la comunità.

Sicurezza e Qualità della Vita
La sicurezza è un elemento essenziale per una città vivibile.

Proponiamo un aumento della presenza delle forze dell’ordine nelle zone più critiche e la promozione di iniziative comunitarie per la prevenzione della criminalità.Inoltre, migliorare l’illuminazione pubblica e riqualificare le aree degradate (come anche ha cominciato partendo da una necessaria derattizzazione e disinfestazione) può contribuire a creare un ambiente urbano più sicuro e accogliente.

Cultura e Inclusione Sociale
La cultura è il cuore pulsante di una città.

Proponiamo di valorizzare il patrimonio culturale locale attraverso eventi, mostre e festival che possano attirare turisti e coinvolgere i residenti.Inoltre, promuovere l’inclusione sociale attraverso programmi che supportino le fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani e i disabili, è essenziale per una comunità coesa e solidale.

Conclusione
Signor Sindaco, queste proposte rappresentano solo alcuni dei passi che crediamo siano necessari per trasformare la nostra città in un modello di sostenibilità e vivibilità.

Confidiamo nella Sua capacità di leadership e nel Suo impegno per realizzare questi obiettivi, con la speranza che insieme, amministrazione e cittadini, possiamo costruire un futuro migliore per tutti noi.Siamo a Sua disposizione per qualsiasi collaborazione e Le auguriamo buon lavoro.

Cordiali saluti,
Stanislao Barretta/Network Vivicentro.it/Suoi concittadini

Cosa c’è veramente dietro il cielo giallo di questi giorni?

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(Adnkronos) – Il cielo è giallo da giorni, un fenomeno che riguarda mezza Europa, dalla Spagna alla Svizzera, passando ovviamente dall’Italia.Perché?

Cosa c’è dietro?I social network sono pieni di teorie che richiamano le mitiche scie chimiche e inneggiano al complotto della pioggia magnetica.

Domande e affermazioni perentorie, video e sedicenti prove empiriche si rincorrono in un flusso costante, e ben sostenuto dalle interazioni: “Che cosa ci stanno buttando dal cielo?”; “Chi crede alla sabbia del deserto è un coglione”; “Che vadano al diavolo quelli che vi dicono che c’è il cielo giallo per la sabbia del Sahara, ma dovreste andarci anche voi che ci credete”, segue un una bella combo con una foto di scie nel cielo azzurro affiancata a una del cielo giallo-grigio di queste ore.  Si potrebbe andare avanti a lungo, basta fare un giro su X e muoversi intorno all’hashtag #cielogiallo.Ma anche Facebook regala perle di un certo spessore. “Le università americane hanno espressamente dichiarato che stanno facendo esperimenti per oscurare il sole…”.

Lo schema è lo stesso che scandisce la disinformazione su altri temi caldi.Come per il Covid e gli effetti del vaccino, come per la mistificazione della realtà nella guerra in Ucraina, i post attingono al repertorio classico del complottismo atterrando su pagine, blog e siti che rilanciano teorie fondate su documenti non scientifici e della provenienza ignota.  Cosa succede, invece, veramente al cielo in questi giorni?

La risposta principale, dal punto di vista scientifico, è nello scattering, il fenomeno che colora il cielo con la diffusione della luce del sole attraverso le molecole dell’aria.Nel caso specifico del cielo giallo è la polvere del deserto del Sahara, spinta dai venti meridionali, a essere riflessa dai raggi del sole.

Quanto incide il cambiamento climatico?Abbastanza.

Le ondate di polvere del Sahara non sono una novità per l’Italia ma la loro frequenza e la loro intensità stanno aumentando per effetto del riscaldamento globale.E perché la polvere che si deposita in queste condizioni atmosferiche è magnetica?

Non a caso la polvere è di colore rossastro, contiene minerali che sono ossidi di ferro, come ematite, magnetite, e maghemite, presenti in grande quantità nel suolo nel Sahara. La conclusione è piuttosto banale.Il cielo è giallo perché è carico di polveri rossastre provenienti dal Sahara, che con il passaggio dei raggi solari producono uno sfondo uniforme giallastro.

La polvere del deserto è trasportata dal vento, quando piove si deposita a terra, sulle macchine e ovunque, e dato che è piena di materiale ferroso attrae anche le calamite.Lo scattering cancella le scie chimiche e smonta il complotto.

Semmai, rilancia il tema degli effetti del cambiamento climatico, perché le conseguenze ripetute del fenomeno possono incidere sull’ambiente e sulla salute. (Di Fabio Insenga) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Satnam Singh, dal Viminale permesso di soggiorno a vedova del bracciante morto a Latina

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(Adnkronos) – A quanto apprende l’Adnkronos, sta per essere rilasciato dal Viminale, dopo il nulla osta della competente autorità giudiziaria, un permesso di soggiorno alla vedova di Satnam Singh, il bracciante indiano morto dopo essere stato abbandonato senza soccorsi vicino casa a seguito di un incidente sul lavoro nelle campagne di Latina in cui aveva perso un braccio.  Ieri la dura condanna della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla morte del bracciante. “Sono atti disumani che non appartengono al popolo italiano, e mi auguro che questa barbarie venga duramente punita”, ha sottolineato la premier durante la riunione del Cdm dopo aver espresso il suo cordoglio e quello dell’intero governo per la tragica scomparsa e la sua vicinanza alla moglie, alla famiglia e ai cari del 31enne.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lite Ramazzotti-Virzì, procura di Roma avvia indagine

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(Adnkronos) – La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla maxi lite tra il regista Paolo Virzì e la sua ex compagna Micaela Ramazzotti, avvenuta il 17 giugno in un ristorante all’Aventino.  Alla lite hanno preso parte anche la figlia del regista e il nuovo compagno dell’attrice.Il fascicolo di indagine al momento è a modello 45, senza indagati e ipotesi di reato, e le posizioni dei coinvolti sono al vaglio dei pm che hanno ricevuto una prima informativa dai carabinieri.  Una battuta che sapeva di provocazione.

Poi gli insulti e le minacce.Così, apprende l’Adnkronos, Micaela Ramazzotti ha raccontato la dinamica della lite con l’ex marito ai carabinieri della Stazione Aventino nella denuncia presentata mercoledì scorso (qui l’esclusiva Adnkronos). Ramazzotti spiega: ero con mia figlia e il mio compagno, seduta in uno dei tavolini fuori del ristorante ‘Insalata ricca’ di piazza Albania, quando ho incrociato il mio ex marito, sua figlia Ottavia (35enne nata dalla relazione del regista con l’attrice Tiziana Cruciani, ndr) e nostro figlio piccolo. “Si sono avvicinati a noi e la figlia ha rivolto qualche battuta nei miei confronti.

Ho chiesto a mio figlio di avvicinarsi a me – le parole dell’attrice – ma Ottavia e il padre glielo impedivano.A quel punto la figlia ha iniziato a riprendere la scena e ad aggredirmi verbalmente.

Il mio fidanzato si è interposto perché la situazione si stava scaldando, dato che il mio ex iniziava a minacciarmi e a insultarmi con parole come ‘m..da’…fai schifo'”. Quindi, riferisce ancora l’attrice, ho preso il telefono della figlia e l’ho lanciato per terra.

Il mio ex marito cercava di aggredirmi e il mio fidanzato tentava di parare i colpi col suo braccio.Nessun lancio di sedie, ma la stessa Micaela Ramazzotti ha sottolineato come la figlia dell’ex marito, nel tentativo di riprendersi il telefono mi ha graffiato il braccio.

Per lei, che si è fatta refertare come tutti i protagonisti della vicenda, cinque giorni di prognosi per lievi escoriazioni. “Martedì sera stavo passeggiando con i miei figli in cerca di un ristorante dove cenare, quando da uno dei tavolini siamo stati attirati dagli insulti della mia ex moglie.Passando davanti al ristorante ‘L’Insalata Ricca’ in piazza Albania, ho visto mia figlia minore seduta a uno dei tavolini fuori con la madre e il compagno.

Volevo salutare la bambina, quindi mi sono avvicinato con nostro figlio.Immediatamente sono stato affrontato dal compagno della mia ex (il personal trainer Claudio Pallitto, ndr) che si è frapposto in modo aggressivo”.

Questo invece, apprende l’Adnkronos, il sunto della denuncia presentata da Paolo Virzì e dalla figlia Ottavia sempre ai carabinieri della Stazione Aventino giovedì pomeriggio. Anche il regista conferma il filmato girato dalla figlia maggiore, ma per documentare l’aggressione che ha poi portato a graffi sulle braccia e strattonamenti vari.Refertati con cinque giorni di prognosi anche il regista e sua figlia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Radiologia medica, l’innovazione è nell’intelligenza artificiale

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(Adnkronos) – Stanno cambiando il volto della radiologia medica e le hanno permesso una incredibile evoluzione in pochi anni.Sono 10 nuove tecnologie tra cui spicca, per innovazione, l’intelligenza artificiale.

Oggi, per esami non invasivi come Tac o risonanza magnetica, è possibile ottenere diagnosi immediate ed estremamente accurate, intervenire sulle patologie quando sono ancora agli stadi iniziali, personalizzare le terapie in base al singolo paziente e garantire risultati migliori con minori effetti collaterali, ma anche prevederne gli esiti in modo preciso.Questo sviluppo eccezionale della disciplina, inimmaginabile solo qualche anno fa – si legge in una nota – incide positivamente sulla qualità di vita dei pazienti e ha ricadute concrete, come la più rapida individuazione dei tumori, la minore dose di radiazioni durante le radiografie e la riduzione dei tempi di attesa anche nei pronto soccorso.

E’ il tema al centro della seconda giornata del 51esimo Congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), che riunisce fino a domenica 23 giugno, a Milano, 8mila specialisti provenienti da tutta Italia. “Intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale, imaging funzionale avanzato, stampa 3D, scanner Tc photon counting, biopsia liquida, radiomica, imaging molecolare e nanotecnologie, dispositivi portatili e digital twin: sono le 10 tecnologie che stanno completamente rivoluzionando la radiologia medica – afferma Andrea Giovagnoni, presidente Sirm – Hanno una ricaduta molto concreta sul paziente e offrono benefici importanti.Nella fase diagnostica sono utilissime per rendere più rapida l’individuazione del migliore esame per il paziente – che sia Tac, Rx o risonanza magnetica – e, nella loro esecuzione, oltre a rendere il tutto più veloce, apportano una maggior sicurezza e una diminuzione delle radiazioni, perché i sistemi determinano la giusta dose da irradiare basandosi sulle caratteristiche dei pazienti come età, quesito clinico eccetera.

Sono inoltre in grado di migliorare la definizione delle immagini anche a basse dosi”.  “Per esempio – precisa Giovagnoni – sono estremamente utili in oncologia perché, con l’avvento della medicina personalizzata, riusciamo a ottenere, tramite i software, informazioni che prima si potevano avere solo con la biopsia.Saranno una rivoluzione anche quando, implementati nei pronto soccorso, permetteranno un triage più rapido, determinando un ordine di priorità secondo i parametri vitali dei pazienti, per una gestione maggiormente standardizzata che renderà più agevole il flusso di lavoro, riducendo le attese dei pazienti, oggi, spesso, ancora molto lunghe”. Queste tecnologie “sono applicabili con grandi risultati in tutte e 3 le fasi della radiologia: la decisione dell’esame da svolgere, la sua esecuzione e l’interpretazione dei risultati – sottolinea Gianpaolo Carrafiello, presidente del 51esimo Congresso nazionale Sirm – Dopo l’ultima fase, permettono anche di prevedere quale sarà la risposta al trattamento per poterla ottimizzare.

All’interno di questi software è possibile inserire le caratteristiche del paziente perché possano indicare al medico in quale modo eseguire l’esame, con quale mezzo di contrasto e molto altro”.  “Nonostante si possa pensare che la tecnologia riduca il rapporto umano, in realtà è esattamente il contrario: questi sistemi – puntualizza lo specialista – fanno guadagnare tempo sia al paziente che al radiologo, tempo che può essere speso nel loro rapporto, nella spiegazione di quel che comporta la patologia e nell’ascolto attivo dei bisogni della persona.L’intelligenza artificiale – evidenzia Carrafiello – non allontana il medico dal paziente, ma lo riavvicina.

Il radiologo diventa ancora più radiologo clinico, perché ora è il computer a stare ‘dietro le quinte’.E’ ovviamente importante ricordare che non sostituisce il medico: il software migliora le sue prestazioni grazie all’apprendimento, che arriva proprio dallo specialista”.  “Un’altra tecnologia estremamente utile sia ai pazienti che ai radiologi – illustra l’esperto – è la realtà aumentata.

Come società scientifica siamo molto impegnati nella formazione dei giovani medici e la visione tridimensionale degli organi può aiutare tantissimo.L’intelligenza artificiale si sta inoltre rivelando una grande alleata nello sviluppo della radiologia interventistica, un ramo della radiologia in cui non solo si eseguono diagnosi, ma si tratta il paziente.

In questi casi utilizziamo l’imaging per effettuare piccoli interventi, come l’inserimento di una cannula in un’arteria: poterci avvalere di questi sistemi rende le operazioni più veloci, sicure e precise”.In particolare, “i sistemi di intelligenza artificiale, applicati alla nostra tecnologia – conclude Chiara Floridi, professore associato dell’Università Politecnica delle Marche – sono in grado di apprendere nozioni e migliorare le performance tecniche di acquisizione e sicurezza delle prestazioni: in altre parole, sono un aiuto alla professione del radiologo.

Studi estensivi hanno dimostrato la grande utilità di questi software, applicati a Tac e risonanza magnetica, nel fornire informazioni utili all’anticipazione diagnostica e soprattutto alla definizione di nuovi e più precoci criteri sulla efficacia dei trattamenti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Spagna-Italia domina la prima serata

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(Adnkronos) – La serata di ieri è stata dominata negli ascolti tv dalla partita di Euro 2024 tra Spagna e Italia, trasmessa su Rai1, che ha conquistato 12.300.000 di spettatori e il 57.9% di share.Raggiunge il secondo posto Canale 5 con il film ‘Ghost: Fantasma’ con 1.477.000 di spettatori e il 7.8% di share mentre su Rai 2 il film ‘Il vigneto dell’amore’ è stato visto da 737.000 spettatori (3.5% share). Seguono: Italia 1 con il film ‘Tutti pazzi per l’oro’ (556.000 spettatori, 3% share), Rai 3 con il film ‘Ribelli’ (465.000 spettatori, 2.2% share), Nove con lo spettacolo ‘Ma che ti ridi?’ di Valentina Persia per il ciclo ‘Nove Comedy club’ (462.000 spettatori, 2.3% share), Rete4 con ‘Terminal’ (384.000 spettatori, 2.3% share), La7 con ‘Il Processo di Norimberga’ (354.000 spettatori, 2.4% di share) e Tv8 con ‘La memoria del cuore’ (210.000 spettatori, 1.1% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, scontro tra due moto a Torre Annunziata: un morto e 3 feriti gravi

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(Adnkronos) – Tragico incidente nella notte a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, dove nello scontro tra due moto un giovane è morto e altri tre sono rimasti gravemente feriti.  A perdere la vita un 26enne, giunto in ospedale in condizioni disperate e deceduto subito dopo il ricovero.Altri tre giovani sono ricoverati in gravi condizioni all’Ospedale del Mare e al Cardarelli di Napoli.

Tutti hanno tra i 18 e i 25 anni e sono in prognosi riservata, il più grave è in coma e in pericolo di vita. La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta, affidata agli agenti del commissariato di polizia che hanno già effettuato i rilievi del caso e acquisto alcuni filmati delle telecamere presenti in zona.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘6 minuti per farla innamorare’, Illycaffè presenta il cortometraggio che celebra il caffè come gesto d’amore

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(Adnkronos) –
Illycaffè presenta ‘6 minuti per farla innamorare’: un cortometraggio d’autore, diretto dal regista e produttore romano Francesco Apolloni, con protagonisti due nuove promesse del cinema italiano, Martina Ferragamo e Simone Coppo.Il corto, ambientato in un elegante caffè romano, racconta l’incontro tra due giovani e la conversazione con cui Simone tenta di conquistare Martina; se lei, scettica, concede al ragazzo soltanto sei minuti per conquistarla, lui usa tutto il proprio fascino per convincerla del suo amore sbocciato improvvisamente, dando vita a una schermaglia tra il serio e il giocoso.  Quando sembra che la loro storia sia giunta alla conclusione, un colpo di scena rivela che i due protagonisti sono in realtà su un set cinematografico.

Martina e Simone abbandonano così i loro ruoli per inseguire i loro veri sentimenti, dimostrando come pochi minuti possano essere sufficienti per innamorarsi di qualcuno, o qualcosa, di nuovo.Un parallelismo, quindi, non solo con il tempo che tutti noi possiamo dedicare ad assaporare un caffè, lasciandoci rapidamente conquistare da tutti i suoi aromi, ma anche con l’atto d’amore che il caffè rappresenta per illy.  Se amare vuol dire prendersi cura instancabilmente di qualcuno o di qualcosa, il sentimento nato tra i due protagonisti simboleggia infatti la straordinaria attenzione per i dettagli che illycaffè mette in campo per offrire, il miglior caffè che la natura ci mette a disposizione. ‘6 minuti per farla innamorare’ è un viaggio nella magia dell’amore e nell’affascinante mondo di illycaffè, sapientemente interpretato da Francesco Apolloni che è riuscito a portare in scena l’eleganza senza tempo del marchio italiano e l’attitudine a sperimentare il gusto e la pienezza della vita, anche grazie alla leggerezza e alla freschezza di illy Cold Brew Ready to Drink, il soft drink naturale in cui, grazie all’infusione a freddo per dodici ore dell’unico blend illy 100% Arabica, è possibile ritrovare lo stesso gusto inconfondibile di un espresso illy.  ”Siamo felici di presentare oggi un nuovo e ambizioso progetto in cui l’inconfondibile blend illy 100% arabica si intreccia armoniosamente con la trama del cortometraggio, per raccontare attraverso un inedito linguaggio visivo, il nostro amore per il caffè che si traduce nella nostra instancabile ricerca quotidiana della qualità lungo tutta la filiera: dal chicco alla tazzina”, afferma Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè. Il cortometraggio ‘6 minuti per farla innamorare’ è da oggi disponibile sul sito illy.com, sui canali social del brand e nelle prossime settimane sarà presentato nei più importanti festival cinematografici. ‘Illy Cold Brew Ready to Drink’ è disponibile nel pratico formato in lattina da 250 ml in tre versioni (classico, dal gusto fresco e naturalmente dolce, latte macchiato, dal gusto vellutato con sentori di caramello e cappuccino, dall’aroma intenso, con note di cioccolato) nei punti vendita monomarca (illy Caffè e illy Shop), in una selezione di bar, nella distribuzione organizzata e sul sito ww.illy.com. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)