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William compie 42 anni, re Carlo diffonde la foto col principe bambino

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(Adnkronos) – Una foto in bianco e nero che lo ritrae sorridente, da bambino in braccio a re Carlo suo padre.Così la Casa reale ha voluto fare gli auguri al principe di Galles, William, che oggi compie 42 anni.

L’immagine, condivisa sull’account ‘X’ della Famiglia reale, è stata scattata al Kensington Palace a Londra, il primo febbraio del 1983.Ed è stata accompagnata dal messaggio: “Buon compleanno al Principe di Galles!”. Anche il Museo Nazionale della Royal Navy ha condiviso su ‘X’ un post di auguri al principe William, elogiando il “suo periodo significativo con la Royal Navy come parte del suo addestramento militare, completando un servizio di due mesi nel 2008”.

Nel post di auguri si legge anche che “il modo in cui ha condotto la sua formazione è stata una testimonianza del suo impegno nel servire il suo Paese”. Dal suo ultimo compleanno, William ha lanciato ‘Homewards’, un impegno quinquennale per sradicare il problema dei senzatetto in sei località del Regno Unito.E’ inoltre impegnato nella sensibilizzazione sulla salute mentale e per l’Earthshot Prize, concorso ambientale da 50 milioni di sterline per trovare soluzioni per aiutare il pianeta. Il principe William Arthur Philip Louis del Galles è nato al St Mary’s Hospital, Paddington, alle 21 e 03 del 21 giugno 1982.

Figlio primogenito dell’allora principe e della principessa del Galles.A soli nove mesi accompagnò i suoi genitori in una visita ufficiale di sei settimane in Australia e Nuova Zelanda, una rottura con la tradizione che prevedeva che i bambini reali venissero lasciati a casa alle cure delle governanti.

Quando la madre Diana morì a Parigi nel 1997 William aveva solo 15 anni e suo fratello, il principe Harry, 12. Il principe di Galles ha incontrato Kate Middleton alla St Andrews University e si è sposato nell’Abbazia di Westminster nel 2011 dopo più di otto anni di fidanzamento.Il loro primo figlio George è nato nel 2013, mentre Charlotte è nata nel 2015 e Louis nel 2018.

Re Carlo nel 2022, dopo la morte della regina Elisabetta, ha nominato William e Kate i nuovi principe e principessa del Galles. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, dati ultima settimana: incidenza casi più alta nel Lazio

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(Adnkronos) – Covid in Italia, nei dati del monitoraggio settimanale della cabina di regina del ministero della Salute-Iss, si evidenzia dal 13 al 19 giugno una sostanziale stabilità nei numeri registrati in Italia.L’incidenza dei casi diagnosticati e segnalati è pari a 3,5 casi per 100.000 abitanti, la scorsa settimana era 3,1 casi per 100.000 abitanti (6-12 giugno).  Il quadro risulta dunque più o meno invariato nella maggior parte delle regioni e province autonome rispetto alla settimana precedente.

Spicca l’incidenza più elevata, che è quella riportata nella regione Lazio: 8 casi per 100.000 abitanti.Mentre il dato più basso è della Sardegna, regione in cui non sono stati riportati nuovi casi nella settimana di osservazione. L’indice di trasmissibilità (Rt) di Covid, calcolato con dati aggiornati al 19 giugno e basato sui casi con ricovero ospedaliero, è pari a 0,99 (all’11 giugno, range 0,83-1,16), e anche questa voce risulta sostanzialmente stabile – con un dato lievissimamente più basso – rispetto alla settimana precedente, quando l’Rt era 1,07 (0,89-1,27).

Non cambia di molto neanche il quadro degli ospedali dove al 19 giugno l’occupazione dei posti letto in area medica da parte di pazienti positivi a Covid è pari a 1,2% (716 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (1,0% al 12 giugno).Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, ferma a 0,3% (26 ricoverati), come la settimana precedente.

Negli ultimi giorni monitorati non sono stati registrati nuovi ricoveri in terapia intensiva.  I tassi di ospedalizzazione e mortalità restano più elevati nelle fasce d’età più alte (80-89 anni e over 90).E anche il tasso di incidenza settimanale di Sars-CoV-2 continua ad essere più alto fra i 70-79enni, 80-89enni e over 90.

Il dato è comunque stabile nella maggior parte delle fasce d’età.L’età mediana alla diagnosi è di 63 anni, anche questa stabile rispetto alla settimana precedente.

In lieve aumento invece la percentuale di reinfezioni che è del 46% circa, mentre la settimana precedente era al 44%.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riparazione della condotta idrica a Castellammare di Stabia: notte di lavoro per ridare l’acqua a migliaia di famiglie. Entro stasera ritorna l’acqua

La condotta idrica di Castellammare di Stabia è stata riparata con successo dopo una notte di lavoro intenso, riportando l’acqua a migliaia di famiglie entro sera.

Emergenza idrica a Castellammare di Stabia: Ripristino Veloce

Intervento urgente sulla condotta idrica
La città di Castellammare di Stabia ha vissuto momenti di grande difficoltà a causa di una rottura improvvisa della condotta idrica principale, che ha lasciato senza acqua migliaia di famiglie.L’interruzione del servizio idrico ha creato non pochi disagi, ma la risposta è stata immediata e decisa.

Nella notte tra mercoledì e giovedì, una squadra di tecnici specializzati ha lavorato senza sosta per riparare il danno e garantire il ripristino del servizio entro la sera.

Causa della rottura e impatto sulla comunità
La rottura è stata causata da un cedimento strutturale della tubatura, dovuto probabilmente all’usura del tempo e alle forti pressioni a cui le condotte sono sottoposte.L’impatto sulla comunità è stato immediato: le famiglie si sono trovate senza acqua potabile, con conseguenti difficoltà nella gestione delle attività quotidiane.

Anche le attività commerciali e i servizi pubblici hanno risentito dell’interruzione, rendendo urgente un intervento rapido ed efficace.

Tempestività dell’intervento e coordinamento delle squadre
L’intervento è stato coordinato dalla Protezione Civile in collaborazione con il Comune di Castellammare di Stabia e la società di gestione delle acque.Le squadre di operai e tecnici sono intervenute prontamente, operando con attrezzature all’avanguardia per individuare con precisione il punto della rottura e procedere alla sua riparazione.

La tempestività dell’intervento ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente, limitando i disagi per i cittadini.

Lavori di riparazione durante la notte
Durante la notte, i tecnici hanno eseguito un’accurata ispezione della condotta, utilizzando strumenti avanzati per localizzare esattamente la falla.Una volta individuato il punto critico, sono iniziate le operazioni di scavo e sostituzione della sezione danneggiata.

Il lavoro è stato svolto con grande precisione e attenzione, per garantire una riparazione duratura e sicura.Nonostante le difficoltà legate all’orario notturno e alle condizioni ambientali, i tecnici hanno mostrato una dedizione esemplare.

Sostegno e comunicazione alla popolazione
Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha mantenuto un costante flusso di comunicazione con la popolazione, fornendo aggiornamenti regolari sull’andamento dei lavori e sui tempi previsti per il ripristino del servizio.

Sono stati attivati punti di distribuzione di acqua potabile per le famiglie maggiormente colpite, con la collaborazione della Croce Rossa e di altre organizzazioni locali.Questo ha permesso di mitigare in parte i disagi, dimostrando una grande capacità di gestione dell’emergenza.

Conclusione dei lavori e ripristino del servizio
Grazie all’impegno delle squadre di intervento, i lavori si sono conclusi nei tempi previsti e l’acqua è tornata a scorrere nelle case dei cittadini di Castellammare di Stabia entro questa sera, venerdì 21 giugno..

La conclusione positiva dell’intervento è stata accolta con sollievo e gratitudine dalla comunità, che ha potuto riprendere le proprie attività quotidiane senza ulteriori difficoltà.L’esperienza ha sottolineato l’importanza di una manutenzione costante delle infrastrutture idriche e della prontezza nella gestione delle emergenze.

Prevenzione futura e manutenzione delle infrastrutture
L’episodio ha inoltre messo in luce la necessità di un programma di manutenzione più rigoroso e continuo per le infrastrutture idriche.

Il Comune ha già annunciato l’intenzione di avviare una serie di ispezioni preventive sulle condotte, con l’obiettivo di individuare e risolvere eventuali criticità prima che possano causare problemi.La collaborazione tra enti locali, aziende di gestione delle acque e cittadini sarà fondamentale per garantire un servizio idrico efficiente e sicuro.

L’importanza della comunicazione in situazioni di emergenza
La gestione della crisi a Castellammare di Stabia ha dimostrato quanto sia cruciale mantenere una comunicazione efficace e trasparente con la popolazione in situazioni di emergenza.

Le autorità locali hanno saputo informare tempestivamente i cittadini, fornendo indicazioni precise su come affrontare l’emergenza e aggiornamenti costanti sull’andamento dei lavori.Questo approccio ha contribuito a mantenere la calma e la fiducia della comunità, nonostante i disagi causati dall’interruzione del servizio.

Il ruolo della Protezione Civile e delle squadre di emergenza
Un ringraziamento particolare va alla Protezione Civile e alle squadre di emergenza che hanno lavorato instancabilmente per risolvere il problema.

La loro professionalità e dedizione sono state decisive per il successo dell’intervento.La capacità di mobilitare rapidamente risorse e competenze ha fatto la differenza, permettendo di ridurre al minimo i tempi di riparazione e i disagi per i cittadini.

Testimonianze dei cittadini
Numerose le testimonianze di apprezzamento da parte dei cittadini, che hanno riconosciuto l’efficacia dell’intervento e la rapidità con cui è stata ripristinata la normalità. “Ero molto preoccupata per la mancanza d’acqua, soprattutto per i miei bambini,” racconta Maria, residente in via Plinio. “Ma vedere i tecnici lavorare senza sosta anche di notte mi ha rassicurato.

Hanno fatto un lavoro straordinario.”

Conclusione
La riparazione della condotta idrica a Castellammare di Stabia rappresenta un esempio di come, attraverso una risposta tempestiva e coordinata, sia possibile gestire efficacemente le emergenze.L’impegno congiunto di tecnici, amministrazione comunale e organizzazioni locali ha permesso di superare una situazione critica, garantendo il rapido ritorno alla normalità per migliaia di famiglie.

La città può guardare al futuro con maggiore fiducia, consapevole di poter contare su un sistema di intervento efficiente e ben organizzato.

E’ morta Vera Slepoj, la psicologa e scrittrice aveva 70 anni

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(Adnkronos) – E’ morta nella notte la nota psicologa Vera Slepoj.Sarebbe stata colta da un malore improvviso.

La psicologa e scrittrice aveva 70 anni.Autrice di pubblicazioni, ha collaborato con diverse testate e partecipato a programmi tv.

In un post su Fb il sindaco di Padova Sergio Giordani ha fatto sapere: “E’ mancata prematuramente questa notte la psicologa Vera Slepoj.Una perdita non solo per la comunità scientifica – è stata presidente della Federazione Italiana degli Psicologi – ma anche per la città, dove lei, originaria di Portogruaro, aveva scelto di vivere dopo la laurea nella nostra università”.  “Vera Slepoj era molto nota anche per i suoi interventi, sempre molto interessanti e mai banali sui giornali e in televisione; la sua attenzione verso la comunità si era espressa, una ventina di anni fa, anche attraverso l’incarico di assessore alla cultura ai musei e ai servizi sociali della Provincia di Padova – conclude il primo cittadino – Ci mancheranno il suo entusiasmo e la sua simpatia, così come la sua capacità di trattare in modo chiaro e divulgativo temi importanti come le relazioni affettive e altre complesse problematiche sociali”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fegato e leucemia mieloide, Prix Galien Italia 2024 a Servier per cura target

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(Adnkronos) – Il Gruppo Servier in Italia annuncia che ivosidenib è stato premiato nella categoria ‘Farmaco di sintesi chimica’ in occasione della cerimonia del Prix Galien Italia 2024: il più importante riconoscimento in ambito biomedico e farmacologico del nostro Paese, organizzato da Springer Healthcare Italia.Istituito nel 1970 e riconosciuto a livello internazionale con edizioni in diversi Paesi, il Prix Galien è considerato dagli addetti ai lavori come il ‘Nobel’ della farmaceutica, che valorizza farmaci e dispositivi medici innovativi con un apporto significativo sulla salute umana e premia le eccellenze tra i giovani ricercatori. “Ringrazio tutti i membri della giuria che hanno valutato in modo assolutamente indipendente i numerosi dossier di terapie innovative, nonché le candidature delle migliori ricercatrici e ricercatori italiani nel campo della ricerca farmacologica (pre-clinica, traslazionale e clinica) candidati all’edizione 2024 del Prix Galien Italia, un faro di eccellenza per la ricerca farmacologica – dichiara Pier Luigi Canonico, presidente della giuria – Per la categoria ‘Farmaco di sintesi chimica’, il premio è stato assegnato a ivosidenib, nuova target therapy indicata per due neoplasie orfane: la leucemia mieloide acuta e il colangiocarcinoma con mutazione Idh1.

Una grande conquista della ricerca oncologica, in grado di migliorare gli esiti clinici e preservare, nel contempo, la qualità di vita dei pazienti”. Ivosidenib è una nuova terapia orale a bersaglio molecolare – riporta una nota – inibitore potente e selettivo dell’enzima isocitrato deidrogenasi 1 (Idh1) mutato, responsabile del blocco della differenziazione cellulare e dello sviluppo di neoplasie ematologiche e non ematologiche.Primo e unico inibitore di Idh1 attualmente approvato in Europa, ha ottenuto dall’Ema la designazione di farmaco orfano per il trattamento in due indicazioni: in monoterapia, di pazienti adulti con colangiocarcinoma (Cca) localmente avanzato o metastatico con mutazione Idh1, precedentemente trattati con almeno una linea di terapia sistemica; in associazione con azacitidina, di pazienti adulti con nuova diagnosi di leucemia mieloide acuta (Aml) con una mutazione Idh1 che non sono idonei per la chemioterapia di induzione standard. Le mutazioni di Idh1 – si legge – sono presenti in circa il 15% dei casi di colangiocarcinoma intraepatico: un tipo di tumore primitivo del fegato, che fa registrare ogni anno circa 5.400 nuove diagnosi in Italia.

Il 70% dei pazienti presenta alla diagnosi una malattia già in fase avanzata e la sopravvivenza a 5 anni è bassa, pari al 17% negli uomini e al 15% nelle donne. “Ivosidenib è un farmaco altamente innovativo che agisce con un meccanismo d’azione completamente nuovo ed è l’unico farmaco a bersaglio molecolare disponibile per i pazienti con colangiocarcinoma in fase avanzata o metastatica con mutazione di Idh1 – commenta Lorenza Rimassa, professore associato di Oncologia medica presso Humanitas University e Irccs Humanitas Research Hospital, Rozzano (Milano) – Lo studio registrativo di fase 3 ClarIDHy ha infatti dimostrato che in pazienti con mutazione di Idh1, già trattati con terapia standard, la terapia con ivosidenib ha consentito di ottenere un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione e globale, associato a un buon profilo di tollerabilità e una buona qualità di vita”. La profilazione molecolare è una parte fondamentale della diagnosi anche nella leucemia mieloide acuta, un tumore del sangue che colpisce ogni anno in Italia circa 2.100 persone con una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di circa il 30%. “Fino al 50% dei pazienti con leucemia mieloide acuta presenta almeno una mutazione genica che potenzialmente costituisce un bersaglio per una terapia mirata.Tra queste, le mutazioni dei geni Idh sono quelle per le quali sono stati sviluppati farmaci specifici.

Le mutazioni del gene Idh1 sono presenti in circa il 10% dei casi, quelle di Idh2 nel 10-15% – sottolinea Adriano Venditti, direttore della Ematologia della Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma – La leucemia mieloide acuta è una malattia ematologica insidiosa e ancora difficile da trattare.La ricerca sta però progredendo in modo rapido e nuovi farmaci sono disponibili per la cura di questa malattia.

Un esempio paradigmatico è quello dello studio Agile, pubblicato sul ‘New England Journal of Medicine’, nel quale una terapia di prima linea con ivosidenib (farmaco che bersaglia la mutazione nel gene Idh1) in combinazione con azacitidina, ha triplicato la sopravvivenza globale mediana rispetto a placebo e azacitidina: 24 mesi contro 7,9 mesi”. Negli ultimi anni – riferisce la nota – Servier ha compiuto un importante passo in avanti nell’oncologia e onco-ematologia, diventate per il gruppo priorità strategiche.Grazie al suo impegno, Servier dispone ora di un portfolio di terapie innovative per tumori ‘hard-to-treat’ e una promettente pipeline. “Siamo onorati e orgogliosi di ricevere questo premio prestigioso: un importante traguardo nel nostro percorso verso l’innovazione in oncologia, che dimostra la solidità della nostra strategia R&D.

Con 36 progetti in fase di sviluppo clinico e 25 in fase di ricerca, Servier sta concentrando i propri sforzi R&D in tutte le aree terapeutiche in cui si riscontrano esigenze cliniche importanti.Ad oggi, più del 50% dei progetti di ricerca del Gruppo ha il potenziale per diventare farmaco ‘first in class’, conclude Gilles Renacco, presidente Gruppo Servier in Italia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Halle, Sinner contro Struff ai quarti: dove vedere il match in tv, orario

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(Adnkronos) – Dopo la vittoria di ieri contro l’unghese Fabian Marozsan, Jannik Sinner torna in campo oggi agli Atp 500 di Halle 2024 (erba, montepremi 2.107.331 euro) per la sfida ai quarti con il tedesco Jan-Lennard Struff. Il match è fissato non prima delle 14.40 alla Owl Arena.Sarà possibile seguirlo in diretta tv su Sky Sport Tennis (203) e in diretta streaming su SkyGo e Now. Ma Sinner non è l’unico azzurro a scendere oggi in campo.

In scena a Londra a partire dalle 13.30 anche il match tra Lorenzo Musetti e l’inglese Billy Harris per i quarti di finale dell’Atp 500 del Queen’s 2024.Diretta tv su sempre su Sky Sport Tennis e in streaming su SkyGo e Now. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Idrosadenite suppurativa, l’esperto: “Più attenzione a qualità della vita”

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(Adnkronos) – L’idrosadenite suppurativa (Hs) è “una patologia misconosciuta che debilita notevolmente la qualità della vita dei pazienti.Si presenta con lesioni di vario tipo: noduli e ascessi fino a fistole, con tragitti fistolosi profondi, anche confluenti, nelle fasi più avanzate”.

La malattia “merita un’attenzione da parte della comunità scientifica, e anche delle istituzioni, perché, veramente, va a impattare sulla vita socio-relazionale di questi pazienti”.Lo ha detto Mario Valenti, dermatologo e ricercatore Irccs Istituto Clinico Humanitas Rozzano, in occasione di un evento di confronto tra clinici, pazienti e aziende, organizzato in occasione della Giornata mondiale dell’idrosadenite suppurativa, che si celebra il 6 giugno. (Video Valenti) L’Hs una dermatosi cronica infiammatoria ricorrente e invalidante del follicolo pilifero che colpisce soprattutto persone tra i 18 e i 44 anni soprattutto le donne (3 volte più degli uomini). “Sono tante le problematiche che devono affrontare i pazienti” con questa malattia infiammatoria della pelle che “si manifesta” con “esiti cicatriziali, anche importanti, e necrosi delle parti interessate: prevalentemente a livello di ascelle, glutei e inguine, ma anche del cuoio capelluto, del volto, del collo della schiena e del petto”, spiega Giusy Pintori, presidente dell’associazione Patient People Aps. “Sicuramente – continua – c’è un forte impatto dal punto di vista fisico dovuto al dolore molto intenso e alla compromissione dei movimenti” dei distretti interessati dalle lesioni, “ma anche dal punto di vista psicologico, con disturbi come l’ansia e la depressione, con tutto ciò che ne consegue”. (Video Pintori) L’idrosadenite suppurativa “oltre a compromettere la qualità della vita dei pazienti, ha un forte impatto anche sulla loro quotidianità relazionale e sociale. “Il 70% di noi – illustra Pintori – vede compromessa la sua carriera professionale.

Ancora più grave è il fatto che bambini e adolescenti con questa malattia vedono compromessa la loro possibilità di frequentare la scuola o l’università, nel caso di ragazzi e i giovani: la patologia è infatti talmente dolorosa che comporta dei problemi a rimanere seduti, ma anche a stare in piedi o, a volte, sdraiati.Le ore di studio in classe per i ragazzi sono veramente molto pesanti e non va meglio nemmeno per i lavoratori”.

Per rispondere ai “numerosissimi bisogni assistenziali – precisa la presidente di Patient People Aps – servono centri multidisciplinari strutturati, con strumenti innovativi sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico e organizzati in una rete con clinici e pazienti a lavorare insieme.Nello specifico, il dermatologo, con funzione di coordinatore”, dovrebbe “essere affiancato da altri specialisti formati: il chirurgo, il cardiologo, l’immunologo, lo psichiatre, talvolta l’andrologo e il ginecologo”.

Ci sono poi da “fare percorsi istituzionali”, su cui si sta lavorando “per avere il riconoscimento della condizione di disabilità”. A livello di presa in carico, la presidente dell’Associazione segnalare che “la maggior parte dei pazienti va dal dermatologo privato a causa anche della lunghezza delle liste d’attesa.Noi vogliamo degli accessi più veloci – aggiunge Pintori -perché il quadro clinico cambia nel giro di sei, otto ore: diventa grave nel giro di pochissimo tempo”.

Inoltre, se “serve un drenaggio” se questo viene “fatto al pronto soccorso, può essere eseguito anche senza anestesia”.Anche per questo “è necessario fare squadra tutti insieme: comunità scientifica, associazioni dei pazienti, istituzioni, media, ognuno con le proprie esperienze e competenze.

Noi – rimarca la rappresentante dei pazienti – siamo disponibili a portare tutta la nostra esperienza, a raccontare tutto.Insieme ce la possiamo fare”, perché quando si è tutti insieme per lo stesso obiettivo “la vita della gente cambia e noi siamo qua, perché la sanità serva per la gente” specie quella più fragile, come le persone con questa patologia. Sulla malattia pesa anche un ritardo diagnostico dovuto a un complesso patient journey. “La diagnosi – evidenzia Valenti – è tardiva.

Si attendono diversi anni”, in media 7,2 prima di dare un nome ai sintomi dell’idrosadenite suppurativa. È quindi “fondamentale investire sulla formazione anche di altri specialisti e dei medici di base per cercare di lavorare in maniera sinergica e ridurre così il tempo che è necessario per giungere a un centro di riferimento che dà accesso alle terapie adeguate”.Per le persone che soffrono di questa patologia, “fortunatamente”, oggi ci sono “diversi trattamenti approvati e anche in via di sviluppo: anticorpi monoclonali, ma anche small molecules – chiarisce lo specialista – Siamo quindi assolutamente pronti”, grazie “a tutti gli sviluppi della ricerca scientifica e farmaceutica, a dare delle risposte terapeutiche al paziente cercando di ‘tailorizzare’ l’approccio, cioè di individuare il trattamento più efficace, al momento più idoneo, per ogni singolo paziente, sperando di migliorarne, in definitiva, la qualità di vita”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leucemia linfoblastica acuta, Prix Galien Italia 2024 ad Amgen per immunoterapia

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(Adnkronos) – Quest’anno, il più prestigioso riconoscimento all’innovazione in ambito farmacologico va ad Amgen per blinatumomab, la prima immunoterapia bispecifica per la leucemia linfoblastica acuta (Lla).Blinatumomab vince infatti il Prix Galien Italia 2024 nella categoria dei farmaci orfani, grazie alla sua avanzata innovazione nel trattamento di questo raro tumore del sangue che colpisce adulti e bambini.

Blinatumomab – riporta una nota – è l’unico farmaco approvato per il trattamento della malattia minima residua (Mrd- minimal residual disease), indicatore di una presenza minima di cellule leucemiche non visibili morfologicamente, nonostante il paziente abbia raggiunto la remissione completa, e che potrebbe indurre una recidiva della malattia.  Primo ‘anticorpo bi-specifico’ Amgen sviluppato con tecnologia BiTE* (Bispecific T-cellEngager), blinatumomab rappresenta una delle innovazioni oncologiche più promettenti degli ultimi anni.Gli anticorpi bispecifici BiTE* – dettaglia la nota – funzionano come “occhiali speciali”, permettendo alle cellule T, i killer più potenti del nostro sistema immunitario, di individuare e attaccare cellule tumorali.

Legandosi contemporaneamente a due bersagli, gli anticorpi BiTE* creano un “ponte” che consente alle cellule T di avvicinarsi alle cellule tumorali, riconoscerle e rilasciare molecole che ne provocano la morte. “Il Prix Galien a blinatumomab è un importante riconoscimento all’innovazione biotecnologica di Amgen, che oggi è in grado di rivoluzionare il trattamento di gravi malattie oncologiche con soluzioni tecnologico/terapeutiche d’avanguardia – commenta Lauri Lindgren, Presidente e Amministratore Delegato di Amgen Italia – La tecnologia BiTE* è una di queste e con lo sviluppo di blinatumomab ci permette di offrire ai pazienti affetti da una patologia complessa come la Lla prospettive di cura prima impensabili.Il nostro impegno è ora rivolto a valorizzare tutte le potenzialità di questi farmaci bispecifici, che si stanno rivelando efficaci anche nel trattamento di altre neoplasie, non solo ematologiche”.  La leucemia linfoblastica acuta (Lla), malattia rara che rappresenta il 10% circa di tutte le leucemie, è uno dei tumori più frequenti in età pediatrica e durante l’adolescenza.

Provocata da un anomalo accumulo di linfoblasti, precursori dei linfociti, ha uno sviluppo estremamente rapido, che viene contrastato con il ricorso ai tradizionali farmaci chemioterapici e con schemi terapeutici che includono trattamenti immunoterapici innovativi.  “Nello sviluppo cinico di blinatumomab il nostro Paese ha svolto un ruolo molto significativo – sottolinea Alessandra Brescianini, Medical Director di Amgen Italia – Se oggi questo innovativo immunoterapico è disponibile per i malati di Lla lo si deve anche al contributo degli ematologi italiani, con i quali Amgen ha avviato e protratto negli anni una fattiva collaborazione scientifica. È una collaborazione che continua, perché la ricerca clinica di Amgen su blinatumomab prosegue, con risultati promettenti: i dati più recenti dimostrano l’efficacia del farmaco anche nelle linee precoci, con possibile beneficio dei pazienti adulti con Lla di nuova diagnosi”.Infatti – si legge nella nota – è della scorsa settimana l’annuncio dell’approvazione Fda negli Stati Uniti di blinatumomab per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta nei pazienti adulti e pediatrici nella fase di consolidamento, ovvero in linee più precoci di trattamento.  Prosegue, inoltre, lo sviluppo della tecnologia BiTE* in alcuni tumori solidi.

Di recente Amgen ha ottenuto il processo accelerato di approvazione da parte della Fda per tarlatamab, la prima immunoterapia BiTE* per il tumore del polmone a piccole cellule.Si tratta di una patologia estremamente aggressiva e associata a un esito infausto che colpisce ogni anno, in Italia, oltre 6000 persone che hanno a disposizione limitate opzioni di trattamento.

Il Prix Galien, istituito in Francia nel 1970 per riconoscere le significative innovazioni nel campo della ricerca farmacologica, ha esteso la sua portata anche in Italia dal 1992.Nel corso degli anni, è diventato uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi nella comunità medico-scientifica nazionale e del panorama farmaceutico. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Roma i funerali del generale Graziano, feretro avvolto dal tricolore – Video

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(Adnkronos) – Si celebrano nella basilica di Santa Maria degli Angeli, a Roma, i funerali del generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri e già capo di Stato maggiore della Difesa sulla cui morte sono in corso indagini per istigazione al suicidio.Il feretro del generale è avvolto dal tricolore. Presenti alle esequie, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa Giuseppe Cavo Dragone, i Ministri della Difesa e degli Esteri Guido Crosetto e Antonio Tajani, con il presidente del Senato Ignazio La Russa e il senatore Maurizio Gasparri.

Nell’affollata basilica, anche il presidente del Covi, il generale Francesco Paolo Figliuolo e il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Carmine Masiello. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, corrispondente Reuters: “Ho atteso 50 minuti taxi e niente, Capitale non merita turisti”

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(Adnkronos) – “Roma: ho aspettato 50 minuti per un taxi.Niente.

Nessuno.Mi sono arreso.

Roma non merita turisti perché non ha il coraggio di risolvere questo annoso problema”.Lo scrive su X il giornalista Crispian Balmer, corrispondente della Reuters in Italia. “Tra l’altro i tassisti di Roma hanno affermato, in media, di guadagnare circa 12.700 euro lordi l’anno scorso – 240 euro a settimana”, ha aggiunto pubblicando l’emoticon di una faccina che ride.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il confronto tv: “Non sottovaluto Biden, persona degna con cui discutere”

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(Adnkronos) – ”Non voglio sottovalutarlo”, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sarà ”una persona degna con cui discutere”.Lo ha dichiarato l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in visita del primo dibattito in tv con Biden che andrà in onda il prossimo 27 giugno sulla Cnn.

Nel duello televisivo Trump avrà l’ultima parola, come è stato stabilito ieri.Un cambio di approccio, quello dimostrato da Trump nel podcast ‘All In’, dopo aver passato mesi a descrivere Biden come un leader debole e mentalmente non adatto a ricoprire il suo ruolo. “Tutto quello che posso dire è questo, l’ho visto con Paul Ryan, e ha distrutto Paul Ryan.

Paul Ryan beveva acqua a destra e sinistra” e Biden ”ha battuto Paul Ryan.Quindi, non lo sto sottovalutando.

Non lo sottovaluto.E’ così”, ha detto Trump facendo riferimento al dibattito di Biden sulla vicepresidenza contro l’ex presidente della Camera Paul Ryan nel 2012. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo estremo sull’Italia, tra super caldo e forti temporali: le previsioni

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(Adnkronos) – Sono condizioni meteo letteralmente estreme quelle che stanno attraversando l’Italia nelle ultime ore, con la Penisola spaccata in due tra super caldo al Centro-Sud con picchi di anche di 41°C e supercelle temporalesche in formazione al Nord con fulmini e grandine.E mentre si attendono ancora due giorni di caldo rovente, sono due i cicloni in arrivo nel Settentrione.

Queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 21 giugno, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma un momento difficile per il nostro Paese, dal punto di vista meteorologico.L’anticiclone africano Minosse porterà altre 48 ore di caldo rovente dalla Toscana in giù, mentre al Nord sono in arrivo ben due cicloni. Il primo ciclone, proveniente dalla Spagna, causerà già dalle prossime ore fenomeni violenti su Alpi e Prealpi centro-occidentali per poi spingere l’instabilità anche verso la Pianura Padana e le Alpi orientali: in sintesi, l’area di bassa pressione proveniente dalla Spagna, decreterà la fine del caldo al Nord sotto colpi di vento, grandine e intensi acquazzoni con possibile formazione di supercelle temporalesche. Sul resto della nostra bella Italia le temperature saranno stazionarie, bollenti: Benevento, Foggia e Taranto 41°C, Caserta e Terni 40°C, Frosinone, Matera e Siracusa 39°C, 38°C ancora a Forlì (Romagna come ultimo baluardo del caldo al Nord) e Isernia. Sabato avremo ancora il super caldo di Minosse al Sud, in pratica con temperature solo leggermente più basse: Lecce, Taranto e Siracusa 40°C, Agrigento e Matera 39°C, Bari, Catania, Ragusa 38°C con leggera febbre umana a 37°C tra Andria, Barletta, Crotone e Foggia.

Al Nord invece proseguiranno i temporali, anche se nella prima parte della giornata saranno confinati alle Alpi; dal pomeriggio-sera arriverà invece un secondo ciclone verso il Nord ed il Centro Italia. Domenica 23 giugno, infatti, con il secondo ciclone in arrivo dall’Irlanda avremo maltempo diffuso sul settentrione in spostamento verso Toscana, Umbria e Marche.Dobbiamo ricordare, purtroppo, che dopo una fase calda e umida i temporali sono più forti.

Si temono supercelle temporalesche in Val Padana con raffiche di vento (downbursts) e grandine grossa: monitoreremo per capire bene lo sviluppo dei temporali e la loro localizzazione più probabile. La ferita irlandese resterà, infine, attiva al Centro-Nord anche nella nuova settimana: almeno fino a mercoledì i temporali saranno frequenti, anche se a prevalente sviluppo diurno, con cielo poco nuvoloso al mattino e piogge nel pomeriggio.  Con la nuova settimana Minosse sarà solo un ricordo, le temperature più alte si attesteranno sui 32-34°C al Sud, 29-30°C al Centro e, al più, sui 23-25°C al Nord: un crollo di 10 gradi repentino, anomalo, figlio dei Cambiamenti Climatici sempre più estremi. Venerdì 21.Al Nord: locali temporali intensi in transito da ovest verso est.

Al Centro: ulteriore picco del caldo, anche fino a 40°C.Al Sud: soleggiato e caldissimo con massime sui 40-41°C. Sabato 22.

Al Nord: soleggiato, temporali specie tra Alpi e Prealpi.Al Centro: caldo in attenuazione.

Al Sud: soleggiato e ancora molto caldo con massime localmente oltre i 40°C. Domenica 23.Al Nord: temporali forti.

Al Centro: instabile a tratti con temporali.Al Sud: soleggiato e ancora caldo con massime fino a 36 in Puglia°C. Tendenza: calano le temperature ovunque, fine di Minosse.

Ultima settimana di giugno con tanti temporali al Centro-Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Flavio Briatore torna in Formula 1, sarà consigliere esecutivo team Alpine

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(Adnkronos) – Il BWT Alpine F1 Team “conferma che Flavio Briatore è stato nominato dall’ad del gruppo Renault Luca de Meo come suo consigliere esecutivo per la Divisione Formula 1”.Lo scrive il team in un tweet che segna il ritorno sui circuiti del 74enne imprenditore con un passato importante da team manager in Formula 1, con la scuderia Benetton poi divenuta Renault.  “Briatore – prosegue la nota – si concentrerà sulle aree di alto livello del team, tra cui: lo scouting dei migliori talenti e la fornitura di approfondimenti sul mercato dei piloti, sfidando il progetto esistente valutando la struttura attuale e fornendo consulenza su alcune questioni strategiche all’interno dello sport”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Israele distrugge lanciarazzi a Khan Younis. Blinken avverte su escalation Libano

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(Adnkronos) – Le Forze della difesa israeliana (Idf) hanno riferito di aver colpito e distrutto un lanciarazzi della Jihad Islamica in un rifugio nella cosidetta ‘zona umanitaria’ di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza.Lo hanno annunciato le Idf spiegando che durante l’operazione sono state adottate misure a tutela dei civili palestinesi.  “Le organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza continuano a collocare armi e infrastrutture terroristiche tra la popolazione civile, mettendola in pericolo e usandola come scudo umano”, si legge nella nota delle Idf.  E’ necessario evitare una ulteriore escalation con il Libano della guerra in corso nella Striscia, ha detto intanto il Segretario di Stato americano Antony Blinken incontrando i funzionari israeliani e i consiglieri del premier Benjamin Netanyahu.

Lo ha reso noto il Dipartimento di Stato americano spiegando che Blinken ha incontrato il ministro degli Affari Strategici Ron Dermer e il consigliere per la Sicurezza Nazionale Tzachi Hanegbi. Cipro ha intanto rivendicato la sua neutralità rispetto al conflitto tra Israele e Hamas, sottolineando che ”non siamo coinvolti in alcuna guerra”.Lo ha chiarito il portavoce del governo cipriota Konstantinos Letymbiotis intervistato dalla tv pubblica CyBc dopo che il Segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah ha minacciato di colpire Cipro nel caso in cui fornisse sostegno a Israele permettendo l’uso dei suoi territori. “Cipro non è coinvolta, e non sarà coinvolta, in alcuna guerra o conflitto”, ha detto alla CyBC Letymbiotis. ”Pertanto, le dichiarazioni del leader di Hezbollah non corrispondono alla realtà”, ha aggiunto.

Cipro ha relazioni ”eccellenti” con il Libano e non permetterebbe a nessuno stato di utilizzare il suo territorio per operazioni militari contro un altro, ha dichiarato Letymbiotis. L’Alto rappresentante della politica estera dell’Unione europea Josep Borrell ha avuto quindi un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri giordano Ayman Safadi.Come ha spiegato lo stesso Borrell su ‘X’, il colloquio si è concentrato ”sulla catastrofe in corso a Gaza e sul peggioramento della situazione in Cisgiordania.

Condividiamo la profonda preoccupazione sul fatto che sia ancora negato il pieno accesso umanitario” per la popolazione di Gaza, ”che gli ostaggi non siano ancora liberati, che i combattimenti siano ancora in corso, nonostante gli ordini vincolanti della Corte internazionale di giustizia, e che il piano Biden non sia ancora attuato”. Borrell ha aggiunto che ”continueremo a lavorare a stretto contatto per raggiungere il cessate il fuoco, l’accesso umanitario, il rilascio degli ostaggi, il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani, la responsabilità e la pace.Attendo con impazienza il Consiglio di associazione Ue-Giordania del mese prossimo per approfondire la nostra cooperazione e partenariato”. “La Repubblica di Armenia riconosce lo Stato di Palestina”.

Così si conclude una nota del ministero degli Esteri di Erevan in cui si sottolinea che il Paese del Caucaso ha aderito alle risoluzioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che chiedono un cessate il fuoco immediato a Gaza.  Nella nota, rilanciata dalla stampa locale, l’Armenia si dice “sinceramente interessata” alla pace e alla stabilità del Medio Oriente e a una “riconciliazione duratura tra il popolo ebraico e quello palestinese”.Erevan ricorda quindi che “su varie piattaforme internazionali abbiamo sempre sostenuto una soluzione pacifica e globale della questione palestinese e sostenuto il principio dei ‘due Stati’ per la soluzione del conflitto israelo-palestinese”. L’attuazione di questo principio, si conclude la nota, è “l’unico modo per garantire che palestinesi e israeliani possano realizzare le loro legittime aspirazioni.

Sulla base di quanto sopra e riaffermando l’impegno nei confronti del diritto internazionale e dei principi di uguaglianza, sovranità e convivenza pacifica dei popoli, la Repubblica di Armenia riconosce lo Stato di Palestina”. Due riservisti delle Forze di difesa israeliane (Idf) sono stati uccisi e altri tre sono rimasti gravemente feriti in un attacco con colpi di mortaio nel centro della Striscia di Gaza.Lo riferiscono le Idf spiegando che sale a 314 il numero dei soldati uccisi nell’offensiva contro Hamas e nelle operazioni al confine con la Striscia di Gaza, comprese quelle che hanno portato al salvataggio degli ostaggi. Le vittime sono il sergente Omer Smadga, 25 anni, e il sergente Saadia Yaakov Derai, 27 anni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Si avvicina al tavolo di un ristorante e bacia bambino sulla bocca, fermato 48enne

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(Adnkronos) – Si sarebbe avvicinato a un tavolo di un locale, dove stava mangiando un bambino con la famiglia, e lo avrebbe baciato in bocca.Gesto subito interrotto dall’intervento del genitore.

Per l’accaduto, avvenuto a metà giugno in un ristorante nella zona di Re di Roma nella Capitale, un 48enne, grazie alla tempestiva segnalazione giunta al 112, è stato fermato e identificato dalla polizia.  Le indagini, coordinate dalla procura di Roma, hanno portato i pm a chiedere e ottenere dal giudice per le indagini preliminari l’emissione di una misura cautelare a carico dell’uomo.La misura è stata eseguita dagli investigatori del distretto San Giovanni, gli stessi che hanno curato le indagini, e al termine degli atti di rito il 48enne è stato accompagnato in carcere a disposizione della magistratura.

Il reato contestato è violenza sessuale aggravata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Grecia, sisma di magnitudo 4.3 a Creta

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(Adnkronos) – Scossa di terremoto oggi di magnitudo 4.3 nel sud dell’isola di Creta, in Grecia.Lo rende noto l’Istituto geodinamico dell’Osservatorio nazionale di Atene spiegando che l’epicentro del terremoto è stato registrato a 25 chilometri a sud-ovest di Paleochora, nella prefettura di Hania.

La profondità stimata è stata a 9,4 chilometri.Al momento non sono stati registrati feriti, né danni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uccide la moglie a coltellate dopo una lite, 77enne fermato a Cagliari

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(Adnkronos) – Al culmine di un litigio, un uomo ha ucciso la moglie in casa a Cagliari.E’ accaduto nella notte e sul posto sono intervenute le forze dell’ordine allertate da una figlia della coppia.  Da una prima ricostruzione, dopo una lite l’uomo, 77 anni, ha preso a coltellate la moglie di 59 anni e l’ha uccisa.

Poi ha telefonato alla figlia che, a sua volta, ha dato l’allarme e richiesto i soccorsi.Sul posto è arrivata anche un’ambulanza ma per la 59enne non c’è stato nulla da fare.

Il 77enne, trovato in casa, è stato fermato dalla polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna – Italia, Spalletti: La Spagna è stata superiore a noi in tutto, ma vedo segnali positivi per il futuro

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Luciano Spalletti, allenatore della nazionale italiana di calcio, ha rilasciato dichiarazioni significative nel post partita di Spagna – Italia, un incontro sempre cruciale e affascinante.La partita, disputatasi in un’atmosfera carica di tensione e aspettative, ha visto la Spagna prevalere sull’Italia con un punteggio di 1-0 che avrebbe potuto essere anche più largo se non .

Analisi della Partita:

Spalletti ha iniziato la sua conferenza stampa riconoscendo la superiorità tecnica e tattica degli avversari, sottolineando come la Spagna abbia saputo controllare il ritmo del gioco per gran parte dell’incontro. “Abbiamo affrontato una squadra molto organizzata e con un’ottima qualità nel possesso palla”, ha dichiarato Spalletti. “Nonostante la sconfitta, ho visto segnali positivi e un gruppo che non ha mai smesso di lottare.”

Italia troppo sotto ritmo:

“Loro sono stati più rapidi e fisici rispetto a noi.

Abbiamo ritardato troppo spesso le letture delle giocate.Eravamo sotto livello per reazione sulle giocate, nell’accompagnamento delle azioni, nel compattarsi sui retropassaggi utili a riguadagnare posizioni di campo più basse.

E’ chiaro a tutti che gli spagnoli hanno mostrato una condizione fisica e mentale superiore a noi.A centrocampo hanno comandato loro.

Avevo pensato di utilizzare Jorginho e Barella per tenere palla ma la loro velocità di giocata ha tagliato fuori il nostro centrocampo.Dopo i cambi sia nostri e sia spagnoli con quattro giocatori più freschi siamo diventati più intensi, abbiamo guadagnato più palloni alti e abbiamo anche creato le opportunità per un possibile pareggio.

Loro però hanno meritato la vittoria perchè sono stati più forti di noi in tutto.Probabilmente ho sbagliato anche io a riproporre gli stessi undici della gara con l’Albania.

Speriamo di tornare noi stessi, da domani (oggi n.d.a.) si torna in campo per preparare la sfida con la Croazia”

Errori e Opportunità:

L’allenatore italiano non ha esitato a commentare gli errori commessi dai suoi giocatori, evidenziando la necessità di migliorare la fase difensiva e la gestione del pallone in situazioni di pressione. “Dobbiamo lavorare su certi automatismi difensivi che oggi non hanno funzionato come avremmo voluto”, ha detto.Tuttavia, ha anche riconosciuto i meriti della Spagna nel creare opportunità e sfruttare le occasioni.

Futuro e Ottimismo:

Nonostante il risultato negativo, Spalletti ha espresso ottimismo per il futuro, insistendo sull’importanza di mantenere alta la fiducia nel gruppo. “La partita con la Croazia sarà decisiva per superare la fase a gironi e qualificarsi per gli ottavi”, ha affermato. “Il destino è ancora nelle nostre mani.

Con la Croazia bisogna recuperare e ragionare in maniera concreta sulle situazioni in campo“.

Messaggio ai Tifosi:

Spalletti ha concluso le sue dichiarazioni con un messaggio rivolto ai tifosi italiani, ringraziandoli per il loro continuo supporto e chiedendo pazienza e fiducia nel processo di crescita della squadra. “So che non è facile accettare una sconfitta, ma il vostro sostegno è fondamentale per noi.Continueremo a lavorare duro per onorare questa maglia.”

In sintesi, le dichiarazioni di Spalletti riflettono un’analisi lucida e bilanciata della partita, riconoscendo i meriti degli avversari ma anche i margini di miglioramento della propria squadra.

L’ottimismo e la fiducia nel futuro sono i temi chiave che emergono dalle sue parole, un messaggio chiaro di speranza e determinazione per tutti i tifosi azzurri.

Arezzo, 80enne uccide la moglie con un colpo di pistola: arrestato

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(Adnkronos) – Femminicidio nella notte ad Arezzo.Un uomo di 80 anni ha ucciso la moglie, 72enne, con un colpo di pistola all’interno della loro abitazione in viale Giotto.

Quando i soccorritori con l’automedica e l’ambulanza della Croce Bianca sono arrivati nell’appartamento, intorno alla mezzanotte e mezza, l’anziana donna era già morta.  Sarebbe stato il marito, cittadino italiano, subito dopo lo sparo, ad allertare i vicini di casa, che hanno chiamato il 118.Sul posto è giunta rapidamente la polizia che ha arrestato l’uomo conducendolo in questura. Il marito, secondo le prime informazioni, avrebbe ucciso la moglie al culmine di una lite.

La donna sarebbe stata malata da tempo.A coordinare le indagini è il pubblico ministero di turno Marco Dioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banda fa irruzione nella villa di Roberto Baggio, l’ex calciatore aggredito e rapinato

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(Adnkronos) –
Rapina a casa di Roberto Baggio, ad Altavilla Vicentina, ieri sera durante la partita degli Europei Italia-Spagna.Al momento – spiegano i carabinieri all’Adnkronos – si sta lavorando per ricostruire l’esatta dinamica della rapina e per quantificare il bottino. Secondo quando riferiscono siti locali un gruppo di almeno cinque persone armate è penetrato nella villa del calciatore: in quel momento Baggio era in casa con la famiglia e, secondo alcune ricostruzioni, avrebbe cercato di fermare i malviventi.

Uno di questi tuttavia lo avrebbe colpito sulla fronte con il calcio di una pistola.La famiglia Baggio quindi sarebbe stata chiusa in una stanza mentre la banda razziava la villa in cerca di denaro e oggetti preziosi.

A dare l’allarme lo stesso ex calciatore, riuscito a sfondare la porta e a contattare i carabinieri.Quindi Baggio sarebbe stato portato al vicino pronto soccorso di Arzignano, dove gli sarebbero stati applicati alcuni punti di sutura. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)