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Il Taobuk Award a Sorrentino, Abramovic e Terranova

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(Adnkronos) – Saranno il regista premio Oscar, Paolo Sorrentino, l’artista Marina Abramovic, il Premio Nobel Jon Fosse, il regista Ferzan Ozpetek, la giornalista Adnkronos Elvira Terranova, alcuni dei vincitori dei Taobuk Awards 2024 che saranno consegnati domani sera al Teatro Antico di Taormina (Messina).Come ogni anno il riconoscimento è stato assegnato dal comitato scientifico del festival a personalità di altissimo profilo letterario, artistico, scientifico o dell’impegno civile, coerentemente con la vocazione multidisciplinare di Taobuk e alla mission di farsi osservatorio della società attraverso un dialogo permanente con i protagonisti del nostro tempo.

Prestigiosa la rosa dei premiati che interverranno al Taobuk Gala fissato per domani nell’incantevole scenario del Teatro Antico.La serata, condotta da Antonella Ferrara e dal giornalista Massimiliano Ossini, andrà poi in onda su Rai 1 mercoledì 3 luglio.

In questa occasione, saranno conferiti i premi TaoTIM, BPER, Eni, ENIT.  Il Taobuk Award for Literary Excellence sarà consegnato, in particolare, a tre scrittori: il norvegese Jon Fosse, premio Nobel 2023 per la letteratura; lo statunitense Jonathan Safran Foer, che in ‘Ogni cosa è illuminata’ svela al lettore la recherche delle proprie radici, lungo un tracciato biografico in cui dolore e amore, passato e presente si intersecano continuamente; lo spagnolo Fernando Aramburu.Lo scrittore spagnolo, riceverà il Taobuk Award dall’Ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel Ángel Fernández-Palacios Martínez in occasione di un evento, in programma domenica 23 Giugno, in collaborazione con Ambasciata di Spagna in Italia e Instituto Cervantes di Palermo.

Taobuk Award anche per lo scrittore e drammaturgo Alessandro Baricco. Per le arti visive il premio andrà alla performing artist di origini serbe Marina Abramović, che ha individuato la consapevolezza dell’identità nella capacità e disponibilità di affidarsi gli uni agli altri, in un’interazione che è continua riscoperta di sé, come nelle celebri performance Rest Energy, Imponderabilia, The artist is present e Rhythm 0.Per il cinema, Taobuk Award ai registi Paolo Sorrentino e Ferzan Özpetek e all’attrice Kasia Smutniak.

Per la musica al tenore Riccardo Massi e a Noemi.Per la danza all’étoile del Teatro alla Scala Nicoletta Manni, ambasciatrice del balletto classico nel mondo, e al coreografo e danzatore Moses Pendleton, direttore e fondatore di Momix e rivoluzionario innovatore della danza contemporanea.

Durante la serata sarà poi consegnato da Elio Schiavo, Chief Enterprise & Innovative Solutions Officer di TIM, il TaoTIM Award, nell’ambito della consolidata partnership che lega Taobuk a TIM – Main Partner.Infine, per il giornalismo, Taobuk Award a Elvira Terranova, cronista dell’Adnkronos, per la professionalità, la dedizione e l’impegno nella costante ricerca della verità, ricordandoci, con il suo lavoro, l’importanza fondamentale di una stampa libera e responsabile.  Cultura e intrattenimento per i 4.500 spettatori che affolleranno la cavea per assistere ad uno spettacolo caleidoscopico, animato dalla colonna sonora affidata da diverse edizioni alla pluripremiata Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, Co-Produttore musicale del Gala, diretta da Gianna Fratta.

Un commosso ricordo sarà poi rivolto alla memoria di Franco Di Mare, il giornalista delle “frontiere”, intellettuale impegnato e amante delle Belle Lettere, dal 2011 al 2016 presidente del comitato scientifico del festival. “I Taobuk Award – dichiara Antonella Ferrara, presidente e direttrice artistica del festival – quest’anno celebrano l’identità nella sua accezione più plurale, perché siamo intimamente convinti che essa non possa esistere se non in relazione con l’altro diverso da sé.E i grandi ospiti che durante il Gala saranno insigniti del riconoscimento, con il loro lavoro hanno dato voce, corpo e sostanza a questo dialogo perpetuo tra il noi e gli altri, che sta alla base del concetto stesso di identità.

Per capire chi siamo – e perché siamo – il passaggio fondamentale, infatti, è uscire da sé, percorrendo quella straordinaria esperienza che è la conoscenza e accettazione dell’altro.Parole, immagini, performance, sono infiniti i modi in cui questi artisti hanno esplorato il tema e sono eccezionali le riflessioni che in questi giorni abbiamo condiviso e condivideremo grazie a loro sul palco di Taobuk.” Taobuk Gala è un format ideato da Antonella Ferrara, con il contributo degli autori Roberto Vecchi, Michele De Mieri, Paola Miletich, Silvana Ballarin.

Regia di Cristiano D’Alisera.Direttore della fotografia Marco Lucarelli.

Produttore esecutivo Massimo Bonelli.I Taobuk Awards sono realizzati dall’atelier orafo Le Colonne di Alvaro e Correnti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frecciarossa fermo per 3 ore alle porte di Roma. Franceschini a bordo: “Non si respirava, qualcuno è svenuto”

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(Adnkronos) – E’ stato un guasto tecnico, tra Settebagni e Orte, ad aver costretto il Frecciarossa FR 9422 a fermarsi per circa tre ore alle porte di Roma con i passeggeri a bordo.Notevoli i disagi per i passeggeri del treno Roma-Firenze, dovuti al fatto che, a quanto apprende l’AdnKronos, al momento del fermo il convoglio di Trenitalia era privo di alimentazione: niente aria condizionata, quindi, a fronte delle alte temperature di oggi, in attesa dell’arrivo del ‘trasbordo’, ovvero del treno che ha, poi, portato i passeggeri fino alla stazione di Roma Tiburtina. Nelle tre ore di attesa a bordo del treno, sono state messe in campo, si apprende da fonti di Trenitalia, le misure di sicurezza previste, di informazione a bordo (fornita a voce, poiché senza elettricità, oltre all’aria condizionata, non funzionavano neanche i microfoni) e di assistenza.

Per i passeggeri è previsto il rimborso del viaggio.Non risultano malori a bordo, precisano fonti di Trenitalia.

Ora la coda dei ritardi si sta riassorbendo e treni viaggiano con circa 40 minuti di ritardo. Rassicurazioni arrivano sul fronte dello ‘svecchiamento’ dei convogli oggi circolanti: il piano di rinnovo treni prevede, per quanto riguarda i Frecciarossa (oggetto della disavventura di oggi) un miliardo di investimenti per 40 Frecciarossa nuovi, che saranno in circolazione dal 2025, proprio allo scopo di andare a sostituire mano a mano i treni più vecchi con convogli più efficienti. “È stata davvero brutta.C’erano bambini, anziani, donne incinte.

Qualcuno è svenuto”.Dario Franceschini, parlamentare Pd, era oggi tra i passeggeri del treno.

Franceschini era diretto a un’iniziativa politica “ma alla fine era troppo tardi ormai e ho dovuto rinunciare”. L’ex ministro dem racconta all’Adnkronos la disavventura: “Il treno si è fermato prima a Settebagni, poi, è ripartito è poco dopo in mezzo alla campagna si è fermato definitivamente per un guasto.All’inizio è stato terrificante perché le porte erano bloccate, era caldissimo e davvero mancava il respiro.

Poi hanno aperto le porte, ma per questioni di sicurezza non si poteva scendere e tutti si sono accalcati vicino alle porte per prendere un filo d’aria.C’era chi si stava sentendo male”. Poi finalmente dopo più di due ore i passeggeri sono stati fatti salire su un altro treno “che ci ha riportati a Roma.

Per me ormai troppo tardi per arrivare al mio impegno e sono rimasto qui a Roma.Non accuso nessuno, ma spero che certi fatti possano contribuire a migliorare gli interventi quando ci sono emergenze del genere”.     —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Polonia-Austria 1-3

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(Adnkronos) –
L’Austria batte la Polonia per 3-1 a Berlino nel match valido per il gruppo D di Euro 2024 e rimane in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale.La Polonia, a zero punti dopo 2 partite, è virtualmente eliminata.

La selezione austriaca, con 3 punti, riscatta la sconfitta subita all’esordio contro la Francia.La selezione del ct Rangnick sblocca il risultato al 9′ con l’imperioso colpo di testa di Trauner.

La Polonia incassa il colpo e riparte, trovando il pareggio al 30′: Piatek si fionda su un pallone vagante nell’area avversaria, tocco vincente e 1-1.Il pareggio non serve a nessuno, entrambe le squadre hanno bisogno di una vittoria per sperare. L’equilibrio salta al 66′, quando Baumgartner controlla e fa centro con un destro preciso dopo il velo di Arnautovic.

Il sipario cala all’80’.Szczesny stende Sabitzer, lanciato da solo in contropiede: rigore, Arnautovic non sbaglia e firma il 3-1 che chiude i conti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner in semifinale Atp Halle, Struff battuto nei quarti

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner in semifinale al torneo Atp di Halle (erba), in Germania.Il numero 1 del mondo batte nei quarti il tedesco Jan Lennard Struff per 6-2, 6-7 (1-7), 7-6 (7-3) in 2h30′.

Il 22enne altoatesino, al terzo successo in altrettanti confronti diretti con il rivale, completa la missione nonostante una valanga di chance sprecate: l’azzurro crea 18 palle break, ma ne sciupa ben 16 in un match complicato fino alla fine.   Sinner domina il primo set con un parziale di 4-0 e con 2 break consecutivi archivia il 6-2 in mezz’ora.Il copione potrebbe riproporsi nel secondo parziale.

Avanti 3-2, l’azzurro ha a disposizione 3 palle break consecutive ma non riesce a sfruttarne nemmeno una: Struff, che in totale cancella 4 break point nella frazione, resiste e si guadagna il diritto a giocare il tie-break.Il tedesco non sbaglia nulla, domina con lo score di 7-1 e rinvia il verdetto al terzo set. Anche la partita decisiva comincia all’insegna delle occasioni sprecate dal numero 1 del mondo: Sinner ha 5 palle break nel primo game, ma non trova mai l’affondo decisivo.

L’azzurro rischia nel sesto game, condizionato da 2 doppi falli: Struff ha una palla per scappare con il break, ma Sinner si salva e l’equilibrio resiste (4-4).Sinner potrebbe ipotecare la vittoria nel nono game: altre 2 palle break (la sesta e la settima del set), ma Jannik non chiude nemmeno stavolta.

Si decide tutto al tie-break.L’azzurro scappa subito (3-0), mantiene il vantaggio (5-2) e chiude i conti (7-3).
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia mercato: vicino Floriani Mussolini dalla Lazio

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Juve Stabia, in attesa dell’ufficializzazione dell’attaccante Tonin proveniente dal Foggia che si dovrebbe legare alle vespe con un contratto biennale, sarebbe molto vicino alla Juve Stabia, il terzino destro classe 2003 utilizzabile anche a centrocampo, Romano Floriani Mussolini, formatosi nel settore giovanile della Lazio e in prestito al Pescara nell’ultima stagione.Il calciatore arriverebbe alla Juve Stabia con la formula del prestito con diritto di riscatto e il controriscatto a favore della Lazio che manterrebbe quindi una forma di controllo sulla proprietà del cartellino del calciatore.

La carriera di Floriani Mussolini.

Romano Floriani Mussolini deve la sua grande notorietà al fatto di essere il figlio dell’ex parlamentare Alessandra Mussolini, e quindi è il pronipote di Benito Mussolini.

Nato a Roma il 27 gennaio 2003, sarebbe utilizzabile dalla Juve Stabia come under nella propria rosa che andrà a partecipare al prossimo campionato di Serie B.Alto 1,88 m., fisico imponente di piede destro, Floriani Mussolini si è formato nel settore giovanile della Lazio dove ha fatto tutta la trafila dall’Under 17 fino alla Primavera.

Mussolini è legato da un contratto con la Lazio fino al 2026.Nell’ultima stagione, con il placet anche dell’allenatore della prima squadra Maurizio Sarri che lo considerava una giovane promessa, è andato in prestito al Pescara in Lega Pro dove si è molto ben distinto.

Con la maglia del Pescara del presidente Sebastiani, ben 26 le presenze nell’ultimo campionato di Serie C Girone B condite anche da un gol.Due le presenze col Pescara anche nei playoff e una rete siglata, così come in Coppa Italia di Serie C ben 4 le presenze.

 

 

 

Congresso Sirm, Diana Bracco insignita della Medaglia d’Oro

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(Adnkronos) – È un’onorificenza riservata a personalità che si distinguono per il talento, l’integrità e il loro straordinario impegno allo sviluppo della disciplina radiologica: quest’anno il 51° Congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica, in corso a Milano dal 20 al 23 giugno presso la sede del MiCo, ha assegnato la prestigiosa Medaglia d’Oro Sirm a Diana Bracco, Presidente e Ceo del Gruppo Bracco, Orazio Schillaci e Giovanni Malagò. Nella motivazione riservata a Diana Bracco – riporta una nota – la Sirm elogia “la straordinaria dedizione e passione con cui ha contribuito significativamente all’innovazione e allo sviluppo della radiologia a livello mondiale.Il suo impegno instancabile e la sua visione lungimirante hanno non solo elevato gli standard della disciplina, ma hanno anche migliorato in modo tangibile la qualità delle procedure diagnostiche di milioni di pazienti.

La sua eccellenza professionale e il suo spirito pionieristico sono un vanto italiano e faro di ispirazione per la nostra Società”. “Sono onorata e orgogliosa di ricevere questo bellissimo riconoscimento”, ha commentato Diana Bracco ringraziando il presidente Andrea Giovagnoni e il presidente del Congresso Gianpaolo Carrafiello. “Per me è un’emozione anche per una ragione affettiva – ha poi aggiunto – il 10 novembre 1992, nell’ambito del 35° Convegno nazionale Sirm al Teatro Carlo Felice di Genova, mio padre Cav.Lav.

Fulvio Bracco ricevette un analogo riconoscimento dalle mani dell’allora presidente Carissimo Biagini.Questa medaglia rappresenta dunque il suggello alla continuità dell’impegno di Bracco e della nostra famiglia a favore della radiologia e dell’innovazione.

Anno dopo anno, anche in momenti difficili, non abbiamo mai smesso di investire con tenacia e fiducia ingenti risorse nelle attività di ricerca.E siamo sempre stati al fianco della Sirm in tutte le sue iniziative che hanno contribuito a diffondere la cultura della prevenzione.

E’ questa in fondo anche la mission della nostra azienda.Una convergenza di ideali che nel corso del tempo ho condiviso con i Presidenti che si sono succeduti alla guida della Società.Grazie ancora, a nome mio e dell’intero Gruppo Bracco”. Questa edizione del Congresso della Sirm è stata di particolare importanza per Bracco anche per un’altra ragione: nel corso del simposio scientifico Relassività e dose: sono questi gli elementi che fanno la differenza nella scelta di un GBCA?

moderato dalla professoressa Evis Sala dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha visto l’intervento di Alessandro Furlan, Associate professor – Chief, Abdominal Imaging Division – Medical Director, Radiology Practice and Operational Excellence, Department of Radiology, University of Pittsburgh Medical Center, è stato presentato un innovativo agente di contrasto per Risonanza magnetica. “Questo nuovo mezzo di contrasto – ha affermato Fulvio Renoldi Bracco, Vicepresidente e CEO di Bracco Imagin – rappresenta una milestone per Bracco Imaging a vantaggio dei medici ma anche e soprattutto dei pazienti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gori, aggiornamento riparazione condotta adduttrice a servizio della Penisola sorrentina e di Capri

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Proseguono senza sosta i lavori per la riparazione del guasto improvviso alla condotta adduttrice a servizio della Penisola Sorrentina e dell’isola di Capri. La rottura si è verificata in corrispondenza della Strada Statale 145, nel comune di Castellammare di Stabia, in una posizione impervia, a 24 metri di altezza.Le attività sono proseguite per tutta la notte e sono in fase di completamento.

Considerate le difficoltà tecniche dell’intervento, ed il debito idrico accumulatosi, il ripristino della normale erogazione avverrà entro le ore 23:30 di oggi, venerdì 21 giugno, nei seguenti comuni: Vico Equense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Massa Lubrense.

Per l’isola di Capri invece il ripristino inizierà già oggi alle ore 18:00

A seguire i dettagli delle zone interessate dall’interruzione del flusso idrico e gli orari di ripristino del servizio sull’isola di Capri.

ANACAPRI

TRAVERSA I DI VIA LA GUARDIA
TRAVERSA II DI VIA LA GUARDIA
TRAVERSA III DI VIA LA GUARDIA
VIA FARO
VIA LA GUARDIA
VIA MESOLA
VIA MIGLIARA
VIA MONTICELLO
VIA PETRAQUALE
VIA PINO
VIA RIO LINCIANO
VIA TUORO
VIA VECCHIA DEL FARO
VIA VECCHIA GROTTA AZZURRA
e tutte le relative traverse. 

CAPRI:

TRAVERSA DI VIA CROCE
VIA CERCOLA
VIA CROCE
VIA DENTECALE
VIA GROTTA DELLE FELCI
VIA MARINA PICCOLA
VIA MATERMANIA
VIA MULO
VIA ROMA
VIA SOPRAMONTE
VIA TAMBORIO
VIA TUORO
e tutte le relative traverse.

In queste zone dell’isola di Capri il ripristino avverrà invece dalle ore 19 di oggi 21 giugno 2024.

CAPRI:

LARGO FONTANA
PIAZZA VITTORIA
TRAVERSA DI VIA SAN FRANCESCO
VIA CRISTOFORO COLOMBO
VIA DON GIOBBE RUOCCO
VIA FORTINO
VIA MARINA GRANDE
VIA SAN FRANCESCO
VIA TRUGLIO

Tutte le relative traverse

Il ripristino della normale erogazione idrica in alcune zone della penisola sorrentina e dell’isola di Capri avverrà gradualmente a partire dalle 23:30 di venerdì 21 giugno 2024.

CAPRI:

VIA AIANO DI SOPRA
VIA AIANO DI SOTTO
VIA PROVINCIALE ANACAPRI
VIA TORINA

Tutte le relative traverse

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO con FONTANINA presso:
Via Marina Piccola tra il civico 72 – 74 fino alla fine del disservizio

Disposto il servizio idrico sostitutivo anche per la penisola sorrentina con autobotti e batterie di fontanine dislocate sui territori.A seguire i dettagli delle zone interessate.

Vico Equense:

PIAZZA MONTECHIARO

VIA ALBERI

VIA AROLA

VIA CAMALDOLI

VIA MASSAQUANO

VIA PATIERNO

VIA SANT’ANDREA

VIA VECCHIA MOIANO PER TICCIANO

VIA VECCHIA PATIERNO

Località Bonea

Località Alberi

Località Arola

Località Moiano

Località Patierno

Località Massaquano

Località Sant’Andrea

Località Montechiaro

Località Camaldoli

Tutte le relative traverse.

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO con BATTERIA DI FONTANINE presso:

Corso Filangieri altezza Stazione Circumvesuviana

Corso Caulino località Piazza di Seiano.SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO CON AUTOBOTTI presso:

Via Luigi Avellino località Sant’Andrea fino alla fine del disservizio

Piazzetta San Antonino località Arola fino alla fine del disservizio.

Piano di Sorrento:

VIA COLLI SAN PIETRO

VIA DEI PLATANI

VIA GALATEA

VIA TRINITA’

Località GALATEA

Località COLLI SAN PIETRO

Località PLATANI

Località TRINITÀ

TUTTE LE RELATIVE TRAVERSE

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO con BATTERIA DI FONTANINE presso:

Corso Italia incrocio Via San Sergio, nel comune di Sant’Agnello.

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO CON AUTOBOTTI presso:

Via Meta Amalfi incrocio con Via Nastro Azzurro (località colli San Pietro) fino alla fine del disservizio.

Sant’Agnello:

Intera località COLLI DI FONTANELLE

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO con BATTERIA DI FONTANINE presso:

Corso Italia, incrocio Via San Sergio.SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO CON AUTOBOTTI presso:

Piazzetta Sacristani località Colli di Fontanelle fino alla fine del disservizio.

Sorrento:

VIA CAMPITIELLO

VIA CASARLANO

VIA CESARANO

Le seguenti intere località:

Picco Sant’Angelo

Campitiello

Casarlano

Cesarano

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO con BATTERIA DI FONTANINE presso:

Via degli Aranci;

Via Capo, incrocio via Nastro Verde.

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO CON AUTOBOTTI presso:

Piazzetta Casarlano fino alla fine del disservizio.

Massa Lubrense:

INTERO TERRITORIO COMUNALE

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO con BATTERIA DI FONTANINE presso:

Via Nastro Azzurro dalle ore 16.00

SERVIZIO IDRICO SOSTITUTIVO CON AUTOBOTTI presso:

Corso Sant’Agata fino alla fine del disservizio

Via Roma davanti Scuola Superiore fino alla fine del disservizio.Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti.

Gori sta assicurando il massimo impegno al fine di risolvere il guasto e tutelare la sicurezza dei cittadini e dei tecnici in campo, e si scusa per i disagi arrecati.Per aggiornamenti e ulteriori informazioni si invita a consultare la pagina AVVISI ALL’UTENZA del sito goriacqua.com

Donzelli: “Fanpage? Inchieste faziose, in Fratelli d’Italia niente spazio a razzisti, antisemiti e violenti”

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(Adnkronos) – “Non do alcuna credibilità alle inchieste faziose degli organi di stampa militanti della sinistra.Abbiamo già visto in passato le loro operazioni di taglia e cuci per distorcere la realtà”.

A parlare è Giovanni Donzelli, intercettato dall’Adnkronos al suo arrivo a Ponsacco in provincia di Pisa per una manifestazione in sostegno del candidato di centrodestra Gabriele Gasperini. Il responsabile nazionale di Fratelli d’Italia rompe il silenzio sul caso ‘Fanpage’: “Il tentativo di rappresentare Fratelli d’Italia come un movimento estremista e nostalgico è patetico e insulta più di un quarto degli elettori italiani che hanno votato Fdi – dice ancora il deputato all’Adnkronos – In Fratelli d’Italia non c’è spazio per razzisti, antisemiti, violenti e nostalgici delle dittature del novecento.Ma da quello che vediamo in questi giorni c’è ampio spazio per questa gente a sinistra.

Peccato che questi sedicenti giornalisti d’inchiesta mantengano una desolante omertà su tutto quanto succeda a sinistra”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Grimaldi (Alis) a Ue: “Cogliere con maggiore consapevolezza criticità comparto”

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(Adnkronos) – “Dal confronto con i nostri soci è emerso l’auspicio di Alis nei confronti delle nuove Istituzioni europee che si stanno formando a seguito delle recenti elezioni, affinché riescano a cogliere con maggiore consapevolezza le criticità vissute dal comparto, possano individuare come priorità nuove politiche a supporto della transizione e delle imprese, prevedano maggiori fondi europei su infrastrutture green, innovazione, ricerca e formazione e pongano maggiore attenzione ai benefici generati dal trasporto intermodale, semplificando le procedure ed autorizzando maggiori dotazioni finanziarie ed agevolazioni fiscali per le imprese virtuose”.Ad affermarlo è il presidente di Alis Guido Grimaldi in occasione dei lavori del Consiglio direttivo che si sono svolto a Napoli, nella suggestiva Sala dei Baroni del Maschio Angioino, e che è stato concluso dal Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. “Sono veramente orgoglioso di aver riunito il Consiglio direttivo di Alis nello straordinario castello Maschio Angioino, uno dei simboli di Napoli e una delle nostre meraviglie italiane, alla presenza di autorevoli ospiti che ci hanno accompagnati durante la giornata con i loro interventi”, sottolinea Grimaldi. “Queste importanti presenze, così come la partecipazione di numerosissimi soci consiglieri, testimoniano ulteriormente quanto Alis creda fortemente nel legame con i territori, come appunto nel caso di Napoli e dell’intera Campania che sono strategici per lo sviluppo del Made in Italy e per gli scambi commerciali, nonché nel ruolo svolto da Istituzioni, Autorità portuali e marittime, enti di formazione e, ovviamente, imprese”, aggiunge il presidente di Alis. “Proprio rispetto allo sviluppo dell’intermodalità e delle Autostrade del Mare, che l’Europa ha voluto fortemente incentivare negli ultimi anni con l’obiettivo di sottrarre i camion dalle strade e ridurre le emissioni inquinanti, da un’analisi di Srm nelle scorse settimane sono emersi alcuni dati interessanti:in Italia il settore Ro-Ro è cresciuto del +56% negli ultimi 10 annie – sottolinea – si è evidenziata in particolare la centralità dei traffici portuali del Tirreno, tra cui appunto i grandi risultati prodotti dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale con i porti di Napoli e Salerno.

Come abbiamo più volte sottolineato, questo grande lavoro e questi grandi risultati raggiunti dagli armatori rischiano però di essere fortemente compromessi da alcune scelte compiute dall’Europa e, in particolare, dalle normative Ets e Fuel Eu Maritime che dall’inizio di quest’anno stanno tassando e tasseranno il settore marittimo a danno di cittadini e imprese, con notevoli impatti economici in particolare sulle navi battenti bandiera italiana”.  Considerando comunque che il trasporto marittimo rappresenta oltre il 90% degli scambi mondiali e produce solo il 2,5% delle emissioni globali, per contribuire concretamente alla decarbonizzazione, aggiunge Grimaldi, “riteniamo prioritario agire con politiche globali e ci auguriamo che venga presa in considerazione la soluzione dell’International Chamber of Shipping che, anziché tassare gli armatori come sta facendo l’Europa, propone di istituire un fondo di ricerca e sviluppo alimentato attraverso una fee su tutte le emissioni mondiali, dal quale attingere le risorse per produrre nuovi carburanti nei Paesi in via di sviluppo e premiare gli armatori virtuosi che hanno investito prima in nuove tecnologie”. Quest’importante incontro di Alis a Napoli, rileva Grimaldi, “ha voluto enfatizzare ancor più il ruolo del nostro Mezzogiorno per il Paese, consapevoli che dobbiamo tornare a credere ed investire nel Mediterraneo per avere una maggiore centralità nell’economia e nei mercati globali”. Anche il Viceministro al Mit Edoardo Rixi interviene sulla strategicità del Mediterraneo: “L’Europa senza il Mediterraneo è un continente azzoppato.Di fatto siamo come un’isola, visto che i confini a est sono chiusi per la crisi in Ucraina.

Il Mediterraneo èpertanto fondamentale per l’approvvigionamento di materie prime, come per l’import e l’export.Senza sviluppo della logistica quindi si impedisce lo sviluppo del nostro Paese, di fatto il più marittimo d’Europa dopo la Brexit.

L’Italia è capofila di una forte iniziativa per la revisione dell’Ets.Inoltre, siamo al lavoro per potenziare il Sea Modal Shift e il Ferrobonus, misure importanti per lo sviluppo dell’intermodalità”, spiega. Inoltre, aggiunge Grimaldi, “condivido quanto detto recentemente dal Presidente del Consiglio, e cioè che il primo asset che può essere sfruttato di più e meglio è il mare.

Anche per questo è un vero orgoglio per l’Italia che l’International Chamber of Shipping, associazione mondiale degli armatori, abbia votato all’unanimità la rielezione di un napoletano, Emanuele Grimaldi, come Presidente.A lui i miei ed i nostri migliori auguri per questo incarico prestigioso e di enorme responsabilità anche in considerazione degli attuali scenari mondiali”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, FP2 GP Spagna: Hamilton detta il passo, ma sarà sfida aperta

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Si torna in pista e lo si fa sul tracciato di Barcellona.A portare a casa il venerdì con le FP2 sul tracciato del Montmelò per il GP di Spagna è Lewis Hamilton.

Il sette volte campione del mondo, che al momento non sta vivendo una situazione particolarmente piacevole vista la situazione ‘boicottaggio’ della quale è stata ‘accusata’ la Mercedes, stacca il miglior tempo davanti alla Ferrari di Carlos Sainz.Diciamolo fin da subito: il venerdì delle FP2 del GP di Spagna lascia davvero tanta speranza in vista di tutto il resto del weekend.

A spiccare sembra esser infatti l’equilibrio, considerando che dopo Hamilton e Sainz segue la McLaren di Lando Norris e l’Alpine di Pierre Gasly.

Leclerc-Verstappen, non FP2 facili in vista del GP di Spagna

Quinto, invece, Verstappen, seguito da Charles Leclerc.Entrambi sono stati quelli che hanno avuto e accusato maggiore difficoltà nel corso della giornata.

Verstappen ha lamentato un po’ il feeling con la sua RB20.Stesso discorso per Leclerc che non è mai entrato in sintonia con la SF-24, tra l’altro ricca di novità portate soprattutto per cercare di dare una scossa dopo quanto visto in Canada.

Entrambi però, ovviamente, sanno su cosa dover lavorare per poter tornare a essere davvero competitivi nella giornata di domani, in vista della qualifica.

FONTE FOTO: Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team su X

Che McLaren!

Chi non ha bisogno di dritte, almeno per il momento, sembra essere la McLaren.Sia Norris che Piastri brillano sul tracciato del Montmelò.

L’inglese chiude terzo, mentre l’australiano è settimo davanti a George Russell e Esteban Ocon.A stupire però è l’ottimo passo dimostrato dalla MCL38 che nelle ultime tre gare si è dimostrato essere il team che ha conquistato più punti rispetto ai diretti avversari che, però, non sono tanto lontani (perlomeno sul passo gara) dalla squadra di Woking.

Tante difficoltà

Undicesima e dodicesima posizione per le due Haas con Magnussen e Hulkenberg.

Entrambi davanti ai due Racing Bulls in quindicesima e sedicesima piazza con Tsunoda e Ricciardo.Male anche le due Aston: Alonso è infatti solo quattordicesimo, dietro Perez, mentre Stroll è diciottesimo.

Sul fondo le due Williams di Albon e Sargeant.Con questi risultati, si chiude il venerdì di FP2 del GP di Spagna.

Appuntamento a domani, alle ore 16:00, per le qualifiche.

Il maritozzo romano alla conquista di Londra: ‘Caffè Nero’ lo propone agli inglesi

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(Adnkronos) –
Il maritozzo, abitudine mattutina di tanti romani, va alla conquista di Londra: “Per rinnovare il suo menu la catena di bar Caffè Nero ha scelto un caposaldo della colazione romana: il maritozzo.Definito ‘Italian cream bun’ (‘panino alla crema italiano’), nelle ultime settimane il maritozzo è apparso da protagonista nelle vetrine dei caffè della catena inglese, accanto ai piú tradizionali (e noiosi) muffin e croissant”, scrive Francesco Ragni, editore e direttore di ‘Londra Italia’. “Presentato come indulgent e decadent, il maritozzo arriva a Londra sull’onda di una nuova popolarità social, in particolare su TikTok, dove fioccano video di influencer londinesi estasiati dalle pasticcerie romane.

Caffè Nero ha preso nota del nuovo trend e, primo tra le grandi catene, lo ha introdotto nel Regno Unito.In famiglia lo abbiamo assaggiato, rimanendo piacevolmente sorpresi.

La forma è leggermente rotonda, invece che ovale come a Roma, ma il gusto soddisfa in pieno.La pasta della brioche -si legge su ‘londraitalia.com’- è morbida e saporita (Caffè Nero sostiene di usare un lievito madre vecchio di 35 anni e lievitato otto ore) ed è aromatizzata con arancio e limone, la crema ha la giusta consistenza e dolcezza, e non manca la spolverata di zucchero a velo.

Il costo di 4 sterline non è basso se confrontato con quello che si paga a Roma, ma è in linea con i costi londinesi”. “I non romani potranno sorridere.Fuori dalla capitale il maritozzo non esiste, mentre fioccano altre varietà regionali altrettanto buone.

Da palermitano -rileva Ragni- penso ad esempio alla ‘iris con ricotta’, una bomba calorica che soddisfa non solo la colazione, ma anche pranzo e cena.Forse di difficile digestione per i palati fini dei londinesi.

Vedremo presto se il maritozzo avrà in UK una gloria passeggera o se sia destinato a diventare un punto fermo della nuova colazione londinese”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Radiologa Floridi: “Ai per decidere esame migliore a dosi personalizzate”

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(Adnkronos) – “L’intelligenza artificiale ormai si è inserita in tutte le fasi dell’atto medico radiologico.Sicuramente l’ambito che viene enfatizzato di più è quello della diagnosi, che diventa più precoce e facilitata per quelle più complesse, oppure più veloce per quelle più semplici.

In realtà l’intelligenza artificiale è fondamentale anche nel decidere quale esame fare e, soprattutto, nell’ottimizzazione della sua esecuzione.Nel caso infatti si utilizzino le radiazioni ionizzanti, ad esempio, oggi diversi software e sistemi di intelligenza artificiale consentono di ottimizzare la dose in base alle caratteristiche del paziente” come età, sesso, peso e “il quesito clinico, per ridurre la dose che viene effettivamente erogata al paziente, migliorando quindi poi non solo la diagnosi, ma avendo cura anche della sua salute”.

Lo ha detto Chiara Floridi, professore associato dell’Università Politecnica delle Marche, questa mattina all’Adnkronos, intervenendo a Milano in un incontro con la stampa all’interno del 51esimo Congresso nazionale della Sirm, Società italiana di radiologia medica e interventistica in corso a Milano. In particolare, “la realtà aumentata aiuta il paziente e anche il radiologo”.Il primo, per esempio, “nell’accettazione anche dell’esame – spiega Floridi – Se è immerso in una realtà virtuale, prima o durante l’esecuzione di un esame radiologico, si riduce l’ansia.

In esami come la risonanza magnetica, che oggi possono durare oltre 20 minuti e che sono praticamente impossibili da effettuare nei pazienti claustrofobici o pediatrici, la possibilità di immergersi in una realtà virtuale può aiutare” la buona riuscita, del test riducendone il disagio e la tensione.  “D’altra parte – continua la specialista – la realtà aumentata e la realtà virtuale sono d’aiuto anche ai nuovi medici in formazione, quindi a chi si affaccia a questa disciplina, perché consente di simulare delle realtà mediche, delle realtà radiologiche e di radiologia interventistica, quindi effettuare esami e procedure, esercitandosi prima, a maggiore tutela del paziente, ma anche – conclude Floridi – migliorando la propria formazione e la propria performance clinica”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carrafiello (Sirm): “Radiologia interventistica migliora cure oncologiche”

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(Adnkronos) – “La radiologia interventistica può essere impiegata sicuramente in tumori primitivi e secondari del fegato, del polmone e del rene.Stiamo ormai da un po’ di tempo anche facendo dei trattamenti di tumori del pancreas.

Possono essere inoltre trattate le metastasi ossee, anche a scopo palliativo.Ma fondamentalmente, la radiologia interventistica consente dei trattamenti mini-invasivi che migliorano sicuramente la qualità della vita e portano il paziente molto più velocemente al recupero funzionale”.

Lo ha detto Gianpaolo Carrafiello, presidente del 51esimo Congresso nazionale Sirm, intervenendo questa mattina al MiCo di Milano dove è in corso l’evento che per la prima volta riunisce le tre società scientifiche dell’area radiologica: medici radiologi (Sirm), medici nucleari (Ainm) e radioterapisti (Airo). Tra le tecnologie a maggior impatto innovativo spicca l’intelligenza artificiale che, in radiologia, realmente “è un’intelligenza ibrida – spiega Carrafiello – perché senza quella umana non è in grado di fare la differenza.I dati forniti dalle nuove tecnologie servono infatti al medico per capire il trattamento a cui risponderà meglio il paziente o decidere il tipo di trattamento da fare”.

Questo interessa anche le terapie farmacologiche. “La radiologia, agendo a livello immunologico, rende migliore anche la risposta all’immunoterapia”.Le innovazioni tecnologiche “riguardano tutto l’ambito delle apparecchiature – sottolinea lo specialista – dall’ecografia, che oggi utilizza anche l’ecografia con mezzi di contrasto, alla tomografia computerizzata (oggi si fa tantissimo anche con cardiotac), alla risonanza magnetica, ad esempio, che ha un ambito di applicazione sicuramente molto importante e innovativo, nel tumore alla prostata.

Ma l’innovazione tecnologica è anche un ambito della radiologia interventistica, sia per i device”, cioè nelle apparecchiature, “che nelle procedure che abbiamo a disposizione per trattare i nostri pazienti”. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la tecnologia avanzata può migliorare “il rapporto tra medico e paziente – precisa Carrafiello – che diventa un rapporto fiduciario perché noi spieghiamo molto bene come la tecnologia può, ad esempio, fare dei trattamenti molto più mirati (taylored) cioè fatti a misura non solo del paziente, ma anche della singola lesione in base a dove è localizzata.Serve però far conoscere meglio i nostri trattamenti alle persone che ne hanno bisogno e – conclude – avere una stretta condivisione con i colleghi clinici per far sì che le nostre terapie possano essere d’aiuto ai pazienti che ne hanno bisogno”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump: “Guerra è colpa di Biden”

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(Adnkronos) –
E’ stato Joe Biden a scatenare la guerra in Ucraina, provocando la reazione della Russia di Vladimir Putin alle sue promesse fatte a Volodymyr Zelensky riguardo all’ingresso nella Nato.E’ questa l’accusa rivolta al presidente americano dal suo predecessore, e sfidante alle elezioni presidenziali di novembre, Donald Trump.  “E’ da 20 anni che sento che se l’Ucraina entra nella Nato, questo sarebbe un vero problema per la Nato.

L’ho sento da molto tempo e credo che questo abbia dato inizio alla guerra”, ha affermato Trump, in un’intervista al podcast All-In. “Joe Biden sta dicendo sempre cose sbagliate ed una di queste è che l’Ucraina entrerà nella Nato – ha continuato – quando l’ho sentito, ho pensato ‘questo tizio farà iniziare una guerra”, ha detto ancora.  Per contro, Trump si è vantato del fatto che durante la sua presidenza non ci sono stati neanche rischi di attacchi della Russia all’Ucraina, ripetendo, come ha fatto più volte, che se lui fosse rimasto alla Casa Bianca “questo non sarebbe mai successo”.  
“La Russia non avrebbe attaccato l’Ucraina: appena me ne sono andato, hanno iniziato a mettersi in fila al confine”, ha continuato l’ex presidente, sottolineando che in un primo momento ha pensato che così schierando le truppe Vladimir Putin volesse mettersi in una posizione di forza per “negoziare”.  “Ma, all’improvviso, hanno attaccato – ha aggiunto Trump – Biden ha detto il contrario di quello che credo avrebbe dovuto dire, le cose che ha detto e continua a dire sono una pazzia”.Per l’ex presidente infatti è “molto provocatoria” la retorica sull’ingresso dell’Ucraina nella Nato e la presenza di truppe Nato nel territorio di Kiev. “Ora continuo a sentire costantemente parlare del fatto che l’Ucraina entrerà nella Nato e sento che la Francia vuole combattere in Ucraina.

Bene, buona fortuna a loro”, ha concluso Trump tra le risate degli intervistatori.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissione Ue, Politico: “Difficile nomina nuovo presidente senza ok di Meloni”

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(Adnkronos) – Tecnicamente, Ursula von der Leyen – o eventuali nomi nuovi che usciranno dal tavolo delle trattative – non ha bisogno del sostegno di tutti i leader dell’Ue per tornare alla guida della Commissione.Può farcela con il sostegno della maggioranza e senza l’appoggio della premier, Giorgia Meloni.

Tuttavia, “non vedo un nuovo presidente della Commissione entrare in carica senza il sostegno del primo ministro italiano”.Lo ha affermato Sophia Russack, ricercatrice presso il think tank basato a Bruxelles Center for European Policy Studies, in un articolo di Politico.eu intitolato ‘Von der Leyen, Meloni e la battaglia per i top job a Bruxelles: quale sarà il prossimo passo?’. Secondo l’edizione europea dell’autorevole sito americano, la leader della terza economia del blocco è uno dei pochi capi di governo che sono usciti rafforzati dalle elezioni europee. “Non si può continuare a ignorare Meloni”, ha precisato un diplomatico dell’Ue, il quale ha avvertito che le cose potrebbero degenerare rapidamente se nessuno dovesse aprire un dialogo con Roma. Un altro funzionario Ue, citato sempre da Politico, ha sottolineato che “non esiste un boicottaggio contro la Meloni” da parte dei negoziatori del Ppe, dei socialisti e dei liberali. “Non c’è alcuna intenzione di includere l’Ecr nella coalizione.

Ma c’è rispetto per il ruolo della Meloni nel Consiglio europeo”, ha aggiunto. “Ma cosa vuole veramente Meloni?” si interroga Politico.eu, dando per scontato che l’Ecr non farà parte della coalizione che sostiene von der Leyen ed evidenziando come la premier abbia già lanciato segnali di avvertimento dicendo che non è contenta di essere esclusa dai negoziati sui top job.Secondo cinque diplomatici dell’Ue, la premier italiana – in termini di richieste – continua a tenere le carte ben coperte. “Ha gli occhi puntati su un portafoglio economico di primo piano” insieme a una vice presidenza esecutiva, scrive Politico, secondo cui “uno dei nomi più gettonati è Raffaele Fitto”, mentre a Roma e Bruxelles circola il nome dell’attuale capo dell’intelligence, Elisabetta Belloni, per il ruolo di Alto commissario per la Politica estera dell’Ue.  Ma, secondo le fonti, le possibilità che Belloni ottenga quel ruolo sembrano scarse poiché la Meloni sembra più interessata a un portafoglio economico.

Inoltre nell’attuale pacchetto di nomine su cui si continua a negoziare – e che prevede von der Leyen alla Commissione, Metsola al Parlamento e Costa al Consiglio – quell’incarico dovrebbe essere assegnato alla premier estone, Kaja Kallas. Il nodo principale, rimarca sempre Politico, riguarda la guida della Commissione.A ingarbugliare la situazione ci si è messa anche l’ “avidità” mostrata dal Partito popolare europeo, uscito vincitore dalle elezioni, che ha alzato la posta chiedendo ai socialisti di condividere il ​​mandato quinquennale del presidente del Consiglio europeo. “L’arroganza dei conservatori ha infastidito i socialisti, il secondo gruppo più numeroso al Parlamento europeo”, scrive il sito, mentre un funzionario dell’Ue ha fatto notare che con questa mossa “il Ppe ha acceso un fuoco che non riesce a controllare”. “Se continuano con questo bullismo, il più grande sogno di (Charles, ndr) Michel di contrastare Ursula diventerà realtà”, ha concluso il funzionario, riferendosi ai piani del presidente del Consiglio europeo di contrastare le ambizioni di secondo mandato di von der Leyen. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da sclerosi multipla ad Alzheimer, il sistema immunitario ‘infiamma’ il cervello

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(Adnkronos) – “Il cervello e il sistema immunitario hanno un fitto dialogo, importante non solo per la difesa del cervello, ma anche per il suo funzionamento.Nell’ultimo decennio è diventato via via sempre più evidente”.

Lo spiega Gabriela Constantin, ordinaria di Patologia generale e Immunologia all’Università di Verona e coordinatrice dello Spoke 7 “Neuroimmunologia e Neuroinfiammazione” del progetto Mnesys per lo studio del cervello, illustrato al Primo Forum delle neuroscienze, che si apre oggi a Napoli. “Stiamo lavorando proprio per comprendere il coinvolgimento del sistema immunitario in malattie neurodegenerative, come la sclerosi multipla e l’Alzheimer, cioè tutte le patologie per cui l’infiammazione del cervello ha un ruolo solo recentemente individuato”, evidenzia l’esperta.Un importante filone di ricerca per fare luce su malattie ancora ‘rompicapo’.  Sul ruolo dei linfociti T, cellule immunitarie fondamentali, nell’induzione della sclerosi multipla sta indagando la ricerca ‘Re-emergence of T lymphocyte-mediated synaptopathy in progressive multiple sclerosis’, condotta dall’Università di Tor Vergata di Roma e accettata recentemente per la pubblicazione su ‘Frontiers in Immunology’.

In questa malattia autoimmune neurodegenerativa del sistema nervoso centrale, che colpisce circa 2,8 milioni di persone nel mondo, di cui quasi 130.000 in Italia, i linfociti T si attivano in maniera anomala.Vanno oltre la risposta autoimmune e danneggiano, così, i tessuti del sistema nervoso centrale, causando un disturbo dell’attività delle sinapsi neuronali e, dunque, una disfunzione cerebrale.  “Lo studio conferma che l’aggravamento della malattia, da una fase lieve con periodi di remissione a una fase cronica progressiva, è accompagnato da un’alterazione funzionale dei neuroni a livello delle sinapsi, dove si verificano i contatti tra i neuroni e avviene la trasmissione dell’impulso nervoso, provocata proprio dalle cellule immunitarie – chiarisce Diego Centonze, ordinario di Neurologia all’Università di Roma Tor Vergata e direttore dell’Unità operativa complessa di Neurologia e della Stroke Unit all’Irccs Neuromed di Pozzilli – Siamo inoltre riusciti a evidenziare come questa alterazione venga attenuata dal trattamento con Siponimid, un farmaco già in uso in pazienti con sclerosi multipla, enfatizzando quindi il ruolo dei meccanismi immuni nell’induzione del deficit cognitivo nelle malattie neuroinfiammatorie e neurodegenerative”.

Il farmaco “intrappola i linfociti negli organi linfoidi e impedisce il loro ingresso nel sistema nervoso dove provocherebbero danno, incluso quello alle sinapsi”.  Un altro farmaco che riduce in maniera significativa gli effetti neurotossici indotti dai processi infiammatori a livello delle sinapsi è l’Interleuchina-9, come dimostra un altro studio dello Spoke 7, pubblicato sul ‘Journal of Neuroinflammation’ a maggio 2024. “La ricerca prova che nella sclerosi multipla la somministrazione di questa molecola prodotta da una particolare categoria di cellule del sistema immunitario – prosegue Centonze – riduce l’infiammazione dannosa caratteristica della malattia indotta dalle cellule microgliali, cioè quelle cellule che si occupano della prima e principale difesa immunitaria attiva nel sistema nervoso centrale, e migliora la sintomatologia della malattia in modelli sperimentali”. Non solo sclerosi multipla.Il sistema immunitario gioca un ruolo fondamentale anche nella malattia di Alzheimer, come emerge dagli studi condotti dall’Università di Verona, non ancora pubblicati. “Le nostre ricerche stanno dimostrando come i globuli bianchi che circolano naturalmente nel sangue migrino nel cervello e si posizionino vicino ai neuroni, nelle zone importanti per la memoria – racconta Constantin – Abbiamo evidenziato che questo fenomeno di migrazione leucocitaria ha un ruolo fondamentale nella malattia di Alzheimer e il suo blocco ha un effetto terapeutico, riducendo l’infiammazione cerebrale e migliorando la memoria”.

In studi in vitro “abbiamo infatti rilevato come le cellule immunitarie ‘aggrediscano’ i neuroni inducendo un danno cellulare e l’alterazione dei circuiti neuronali.Queste ricerche indicano che i globuli bianchi possono indurre un danno diretto alle cellule del cervello e contribuire allo sviluppo dei deficit cognitivi”.

Una svolta inaspettata.  E ancora, all’interno dello Spoke 7, si stanno ricercando biomarcatori predittivi della malattie neurodegenerative, come emerge dagli studi guidati da Massimiliano Calabrese, professore di Neurologia all’Università di Verona, che a breve saranno pubblicati sulla rivista ‘Neurology Neuroimmunology & Neuroinflammation’.I ricercatori hanno identificato due proteine che possono essere associate alla sclerosi multipla, presenti nel liquido cerebrospinale che avvolge il sistema nervoso centrale e che permette la diffusione di nutrienti e sostanze chimiche. “L’osteopontina è una proteina coinvolta nel rimodellamento osseo con rilevanti azioni pro-infiammatorie, spia del calo numerico e funzionale dei neuroni e delle loro connessioni e della progressione della malattia in pazienti con sclerosi multipla in fase precoce.

Inoltre, la presenza di un’altra proteina, la parvalbumina, all’esordio della malattia, è stata identificata come indicatore in grado di anticipare lo sviluppo di danno cerebrale a distanza di 4 anni.In particolare, livelli aumentati di parvalbumina nel liquido cerebrale hanno predetto il rischio di sviluppare atrofia cerebrale, deficit cognitivi, disabilità fisica e fatica cronica nei pazienti con sclerosi multipla”, chiosa Calabrese.  La ricerca, pubblicata su ‘Frontiers in Cellular Neuroscience’ a giugno 2023, si è focalizzata sul ruolo della ferroptosi, un nuovo tipo di morte cellulare programmata provocata dall’accumulo di ferro, nell’induzione di epilessia. “L’aumento della ferroptosi nel cervello è correlato a una disfunzione del sistema immunitario – evidenzia Enrico Cherubini, direttore scientifico dell’European Brain Research Institute Rita Levi–Montalcini (Ebri) e coordinatore del laboratorio congiunto Ebri – ospedale pediatrico Bambino Gesù sulle forme di epilessia resistenti ai farmaci nei bambini – ed è caratterizzato da una reazione infiammatoria che potrebbe contribuire all’insorgenza dell’epilessia.

E’ stato infatti dimostrato che la ferroptosi è coinvolta in questa malattia, in particolare nelle forme resistenti ai farmaci, e comprenderne il meccanismo apre pertanto nuove strade per il trattamento dell’epilessia”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti è super, vola in semifinale al Queen’s

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(Adnkronos) – Lorenzo Musetti vola in semifinale al torneo Atp del Queen’s, sull’erba di Londra.Nei quarti di finale dell’appuntamento che precede Wimbledon, l’azzurro batte il britannico Billy Harris per 6-3, 7-5 in 1h40′ di gioco.

Il toscano affronterà in semifinale l’australiano Jordan Thompson, che nei quarti di finale ha sconfitto a sorpresa lo statunitense Taylor Fritz, testa di serie numero 4, per 6-4, 6-3. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La radiologia tra Ia e diagnosi precoce al Congresso dell’Area radiologica di Milano

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(Adnkronos) – DeepHealth, leader globale nell’ambito della radiologia e informatica sanitaria, ha annunciato oggi il lancio in Italia del suo portfolio integrato di soluzioni, incentrato su un avanzato sistema operativo cloud-native (DeepHealth OS), che unifica i dati generati lungo tutto il processo di lavoro – clinico e operativo – e personalizza ambienti di lavoro supportati dall’intelligenza artificiale per tutti i professionisti coinvolti nel continuum radiologico.Obiettivo: consentire loro di migliorare i risultati di cura e generare valore in tutto il sistema, favorendo l’utilizzo di strumenti di Ia a livello clinico e tecnologico.  Con un focus negli ambiti della salute mammaria, polmonare, cerebrale e prostatica, le soluzioni di DeepHealth – riporta una nota – puntano a migliorare i risultati di cura per i pazienti di tutto il mondo, attraverso l’utilizzo dell’Ia a supporto di programmi di screening e diagnosi su ampia scala, con l’obiettivo di favorire un’identificazione più precoce, affidabile ed efficiente di queste malattie. “L’Italia è in prima linea a livello globale per l’integrazione dell’Ia in ambito sanitario – spiega Niccolò Stefani, Vice President of Clinical Development di DeepHealth – Le nostre soluzioni di Ia clinica stanno già generando valore per i medici e i pazienti italiani.

Costruendo sulla nostra esperienza globale e sul nostro portfolio integrato di soluzioni, puntiamo ad affrontare alcune tra le sfide complesse in radiologia, dal rendere possibile l’identificazione dei tumori sempre più precocemente e con maggiore affidabilità, alla messa a fattore comune di diversi processi di lavoro che oggi funzionano a silos, con l’obiettivo di favorire l’emergere di modelli innovativi di cura”. Riconosciuto come software certificato nel Piano nazionale demenze – si legge – il software di Brain Ai di DeepHealth (in precedenza denominato Quantib ND) ha avuto un ruolo chiave nell’ambito dello studio condotto presso la Asl Roma 2 per favorire la diagnosi precoce dei disturbi cognitivi nella popolazione geriatrica.La segmentazione supportata dall’Ia della volumetria cerebrale eseguita con risonanza magnetica ha mostrato una correlazione positiva dell’86% con i test neuropsicologici e il 92% di sensibilità nell’individuazione dell’atrofia ippocampale associata alla demenza di Alzheimer, contribuendo così all’identificazione precoce del declino cognitivo.

Questi risultati sono stati riconosciuti con il premio ‘Best AI in Healthcare 2023’ del Forum Sistema Salute. “L’applicazione di software di Ia alla valutazione automatizzata con risonanza magnetica, in associazione ai test neuropsicologici avanzati e alla ineludibile ‘narrazione’ clinica, permette di incrementare la confidenza nella diagnosi precoce dei disturbi cognitivi – afferma Giovanni Capobianco, direttore Uoc Geriatria transmurale Ospedale-Territorio Asl Roma 2 – Questo è cruciale se si considera il ruolo chiave della diagnosi precoce per affrontare l’emergenza sanitaria rappresentata dai disturbi cognitivi e dalle demenze.Un approccio integrato, clinico, neuropsicologico, neuroradiologico avanzato basato su Ai, consente di portare a fattore comune un nuovo approccio di lavoro trasversale e multidisciplinare”. “Il software utilizzato nell’ambito dello studio condotto presso l’Asl Roma 2 si colloca alla frontiera dell’innovazione per quanto riguarda l’applicazione dell’Ia in ambito neurologico – commenta Marco Guazzaroni, direttore Uoc Diagnostica per immagini Asl Roma 2 – Questa tecnologia avanzata ha reso possibili significativi passi avanti per l’individuazione precoce e la valutazione dei disturbi cognitivi, grazie alla segmentazione automatizzata e alla quantificazione delle strutture cerebrali.

Questo mette a disposizione dei clinici un’analisi volumetrica rapida e accurata e report completi, fondamentali per il monitoraggio dell’atrofia cerebrale e della progressione della lesione”. In ambito oncologico, la tecnologia di DeepHealth per la prostata – riferisce la nota – sta supportando l’individuazione del tumore prostatico e l’efficienza dei processi operativi in numerose realtà italiane, incluso il recente avvio di un programma diagnostico avanzato presso il Centro di riferimento oncologico (Cro) di Aviano.Il software accelera il processo di analisi delle immagini prostatiche, garantendo alta qualità e precisione diagnostica, per migliorare i risultati sui pazienti, oltre a rendere disponibili report visuali in un format standardizzato, facilitando una comunicazione chiara con i pazienti. La tecnologia di DeepHealth è utilizzata in oltre 300 reparti di radiologia e centri di imaging in vari Paesi, dettaglia la nota.

Oltre 15 milioni di esami sono eseguiti ogni anno con l’utilizzo delle soluzioni di DeepHealth e portano a oltre 2 milioni di diagnosi supportate dall’Ia.In Europa DeepHealth lavora alla frontiera dell’innovazione per l’utilizzo dell’Ia nell’ambito del tumore polmonare.

Le attività globali di DeepHealth sono supportate da un gruppo internazionale di persone che lavorano tra l’Europa, il Nord America e l’India, con algoritmi allenati sulla base di diversi set di dati paziente per favorire una sanità equa.  I dati emersi nello studio condotto presso l’Asl Roma 2, e altri approfondimenti sulle ultime frontiere di applicazione dell’Ia in ambito sanitario, saranno discussi nell’ambito del simposio ‘AI-Powered Diagnosis: Personalized Radiology Workflows and Improved Patient Outcomes’, promosso da DeepHealth nell’ambito 1° Congresso congiunto dell’Area radiologica, in corso a Milano dal 20 al 23 giugno e organizzato congiuntamente da Sirm (Società italiana di radiologia medica e interventistica), Aimn (Associazione italiana di medicina nucleare ed imaging molecolare) e Airo (Associazione italiana di radioterapia e oncologia clinica).Il simposio si svolgerà oggi, alle ore 13.40, presso la Amber Room 2 del centro congressuale Allianz MiCo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Ucraina rimonta e batte Slovacchia 2-1: ottavi di finale nel mirino

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(Adnkronos) –
L’Ucraina batte 2-1 la Slovacchia oggi nel match valido per la seconda giornata del Gruppo E di Euro 2024.Il successo consente all’Ucraina di salire a 3 punti e di agganciare la selezione slovacca in una corsa equilibrata agli ottavi di finale.

Nell’altro match del girone si affrontano Romania (3 punti) e Belgio (zero). L’Ucraina conquista il successo prezioso in una gara iniziata in salita.Schranz, già a segno contro il Belgio, porta in vantaggio la Slovacchia al 17′.

Cross di Haraslin e colpo di testa del numero 26 che buca Trubin, 1-0.L’Ucraina cerca di reagire e, nonostante una manovra fluida solo a tratti, si rende pericolosa in più di un’occasione.

Al 33′ Tymchyk va vicino al pareggio, il palo salva la Slovacchia.Dall’altra parte, prima del riposo, ci prova Haraslin ma Trubin è attento. L’Ucraina ribalta il match nella ripresa.

Al 55′ Zinchenko scappa e crossa rasoterra, Shaparenko è puntuale all’appuntamento: tocco vincente, 1-1.Il gol regala entusiasmo alla selezione del ct Rebrov.

La Slovacchia è in difficoltà, l’Ucraina trova spazi e con Mudryk sfiora il bis al 74′: ripartenza, l’esterno del Chelsea centra il palo.Il gol del 2-1 arriva all’80’.

Yaremchuk, entrato da poco, sfrutta il lancio di Shaparenko e batte Dubravka: l’Ucraina vince e sogna gli ottavi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taxi, a Roma sono la metà di Madrid: Parigi inarrivabile. Bittarelli: “Servono 300 licenze subito nella Capitale”

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(Adnkronos) – Aspettando le nuove licenze ‘doppie’ del Campidoglio, Roma si trova evidentemente in una situazione di sofferenza, certificata da articoli di giornale e testimonianze dei viaggiatori: e i numeri raccontano appieno questa carenza di mezzi per la mobilità dei singoli.La Capitale infatti (con oltre 3 milioni di residenti più 15 milioni di turisti transitati solo nei primi sei mesi dell’anno) può contare su 7.962 licenze taxi attive, cui vanno aggiunti circa 1.000 Ncc.

Si tratta praticamente – in base ai dati dell’Ufficio Studi Uritaxi – della metà dei 15.777 taxi censiti a Madrid con un numero di turisti molto simile, e costi mediamente più bassi (il viaggio dall’aeroporto al centro della città costa 30 euro contro i 50 da Fiumicino al cuore di Roma).  In realtà fra le grandi capitali europee è Parigi quella con l’offerta più forte con 19.124 taxi attivi, anche se con un numero di turisti superiore e un’area maggiore da coprire.Sopra quota 15 mila (15.127 per l’esattezza) anche Londra, che però conta quasi 9 milioni di residenti.

Sui livelli romani (8100 taxi attivi) anche Berlino, dove però il numero di turisti atteso è quasi la metà di quello dell’Urbe.Forte anche l’offerta a Barcellona (10.521 ‘auto bianche’, in realtà gialle e nere) e, considerando le dimensioni inferiori, Bruxelles (3250).  Ma è Atene il ‘paradiso’ di chi vuole affidarsi a un taxi: i 13.760 veicoli in circolazione giorno e notte, peraltro con tariffe assai ridotte rispetto alle altre grandi capitali, fanno dei taxi un sostituto efficace ed economico per muoversi sotto l’Acropoli e in tutta l’Attica. ”Sono due anni che diciamo che è necessario rilasciare immediatamente 300 licenze”.

Così Loreno Bittarelli, presidente di itTaxi e Uri-Unione dei RadioTaxi d’Italia all’Adnkronos dopo le ennesime denunce sui social, ultime in ordine di tempo dall’attrice Nancy Brilli e da Crispian Balmer, corrispondente della Reuters in Italia, sulla difficoltà di trovare i taxi a Roma. “Adesso il Comune di Roma ha deciso di fare il bando oneroso sfruttando il decreto Bersani, in modo che il 20% del costo della licenza vada ai Comuni.Che senso ha assegnare la licenza a chi ha più soldi.

E’ la prima volta che si rilasciano le licenze col bando oneroso, Veltroni ne rilasciò 2.500 a titolo gratuito”. “Al momento a Roma le auto bianche sono circa 7.800.Fino ad ora ci siamo persi in chiacchiere, non è chiaro quante licenze rilascerà Gualtieri: 1000-1.500-2000?

Sembra che il prezzo sarà di circa 70mila euro a licenza.Il bando ha avuto già l’ok dell’Art e dovrebbe uscire a luglio.

Quello che noi suggeriamo invece è di andare per gradi ma di iniziare subito.Mentre entrano in circolazione nuovi taxi vanno adeguate le infrastrutture: ad esempio aumentare le piazzole e le corsie preferenziali”.

Infine Bittarelli sottolinea un’altra criticità: ”Un elemento che non aiuta è il costo del servizio, non è possibile che la tariffa sia ferma da quasi 13 anni.Va adeguata ai costi di gestione, altrimenti l’incontro tra domanda e offerta si altera”. Sono in tanti e lavorano poco, in media percorrendo cinque-sei tratte al giorno, qualcosa in più nei posteggi più battuti, in un turno di otto ore, dovendo procedere a rotazioni ampie per avere a bordo i clienti, nonostante il boom di presenze turistiche a Napoli, soprattutto, in questo periodo.

Poi c’è la concorrenza delle note applicazioni per il trasporto privato e i costi di gestione.I dati sulle dichiarazioni dei redditi pubblicate da Il Sole 24 Ore nei giorni scorsi, secondo cui i tassisti napoletani in media dichiarano poco meno di 10.200 euro annui, trova conferma nelle parole di alcuni conducenti in attesa di chiamata, all’aeroporto di Capodichino, che produce ormai un intenso traffico di turisti a ogni ora del giorno. “Il sazio non crede al digiuno”, così esordisce, con una battuta espressa in napoletano all’Adnkronos Marco, tassista da 25 anni. “Si parla spesso senza sapere le cose.

Noi sosteniamo spese ingenti, ci sono quelle per il carburante, c’è la concorrenza sleale degli abusivi, ci sono gli Ncc.Personalmente faccio un fondo cassa quotidiano per la manutenzione del taxi, poi pago circa 2.000 euro annui di assicurazione, il 40% in più di quanto costa a un privato, poi c’è il collaudo annuo di 80 euro, il costo di un test psicologico, si parla poco dei costi che sosteniamo”. E se l’Antitrust nei mesi scorsi ha sollecitato anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a incrementare il numero delle licenze, per i tassisti uno dei nodi è il mancato aumento delle tariffe: “Siamo fermi al tariffario di 20 anni fa, nel frattempo tutto è aumentato, così il nostro guadagno è sempre più basso”, spiegano in coro, ammettendo che ci sono ancora colleghi che non emettono fatture. “Avviene in tutte le categorie professionali”, incalzano alcuni.

Gennaro, tassista 45enne, ammette che “con i turisti si guadagna di più ma ormai si guarda solo quello, c’è il tema dell’usura dell’auto, io incasso circa 30-40 euro al giorno in più, il fatturato quotidiano è di 70 euro circa”. Poi c’è la grande questione dei servizi di trasporto privato via app. “Si dice che le tariffe sono più basse, in realtà incassano anche di più, la differenza è fatta dalla prenotazione con lo smartphone, ma i turisti non sanno che pagano di più”, osserva Gennaro, che si serve di una delle più celebri piattaforme per prenotare un transfer diretto a Caserta: “Viene a costare 112 euro, io chiedo meno di 100 euro, ma ora per farci concorrenza queste aziende vengono a prelevare i clienti all’uscita principale dell’aeroporto, cosa che le forze dell’ordine a noi non consentono”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)