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Mare, Testa (Ossermare): “Dati confermano la leadership dell’Italia in Europa”

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(Adnkronos) – “L’Economia del mare italiana conferma il suo trend di crescita superando i 178 miliardi di euro di valore aggiunto.I dati confermano la leadership dell’Italia in Europa, a differenza di quanto registrato dal EU Blue Economy Report 2024 che ci colloca al 4° posto come valore aggiunto dopo Germania, Francia e Spagna, guardando a un perimetro diverso dal nostro.

La sfida dell’Italia si vince solo avendo la piena conoscenza dello scenario marittimo in cui ci muoviamo e della sua evoluzione in modo rapido e puntuale ed è quello che noi istituzionalmente, insieme al Centro Studi delle Camere di commercio G.Tagliacarne – Unioncamere, facciamo da più di dieci anni”.

A dirlo Antonello Testa, coordinatore dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare. "L'economia del mare -continua- sempre di più occupa uno spazio importante all'interno del dibattito nazionale, l'esigenza è quella di affermare con forza la strategicità della Blue Economy per il sistema Italia"."E' interessante capire come si posiziona l'Italia nello scenario Euro-Mediterraneo.Da parte nostra ci piace guardare al Mediterraneo, un mare che rappresenta l'1% dell'oceano ma dove transita il 20% del traffico marittimo, il 27% delle portacontainer, il 30% del petrolifero, dove i popoli e le popolazioni che vivono sul mare producono quasi il 10% del Prodotto interno lordo mondiale.

Questo piccolo spazio ha una forza geopolitica ha nello scenario internazionale", ha proseguito. Testa ha poi ricordato l'appuntamento di settembre, "un road show che vedrà al centro le 15 regioni costiere.Racconteremo quella che è la forza dell'economia del mare in ogni singola regione". "Il nostro obiettivo è cercare di costruire un'economia, un sistema mare che sia sempre più resiliente che possa rispondere in maniera immediata a quelle che sono le sfide della globalizzazione e di promuovere sempre di più tutte le varie eccellenze e tutte quelle risorse che abbiamo come Italia.

Siamo convintissimi, che investire nell'economia del mare significa investire nel futuro del nostro Paese, creando ricchezza", ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Acampora (Assonautica): “Riaffermazione nostra identità marittima grazie a Ministro”

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(Adnkronos) – "L'analisi puntuale del valore e del peso dell'economia del mare nel nostro paese la mettiamo a disposizione delle associazioni, dei cluster e del governo".A dirlo oggi Giovanni Acampora, presidente Assonautica Italiana, Si.Camera e Camera di commercio Frosinone Latina, in occasione della presentazione del XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare. "La nostra – sottolinea – è una nazione che ha una tradizione e una lunga storia marittima che ci ha permesso scambi culturali e commerciali con città lontanissime, che hanno contribuito a rendere la nostra nazione unica.

Ecco, noi dobbiamo prendere finalmente coscienza, nuovamente, del nostro passato, per orientare le nostre scelte future.Oggi, complice un panorama istituzionale estremamente favorevole, il percorso di riaffermazione della nostra identità marittima ha trovato un interlocutore unico e attento nel ministro del Mare e nella sua struttura tecnica di missione, come dimostra la recente istituzione del Dipartimento per le politiche del mare presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri". Come precisato nel Rapporto nazionale sull'economia del mare: "L'intero sistema camerale è in prima linea, con una convergenza sulle strategie di sviluppo che sta trovando in Assonautica Italiana, l’Associazione nazionale per lo sviluppo dell’economia del mare di Unioncamere, una sintesi sempre più efficace e riconoscibile, grazie alla pressante azione che sta portando avanti nelle sedi istituzionali nazionali ed europee, in raccordo con il mondo produttivo e le associazioni.

Stiamo ottenendo una grande capacità di ascolto delle nostre proposte a tutti i livelli istituzionali e l’intenso confronto avviato nel corso della terza edizione del summit nazionale Blue Forum intitolato 'Investiamo nell’Economia del mare', l'appuntamento annuale di tutti gli stakeholder del mare, ci consentirà di dare il nostro contributo alla programmazione italiana unica di investimenti strategici per il 2025-2027 sull’Economia del mare, in coerenza con le strategie del Piano Triennale e alla definizione del 'Collegato sul mare e sulla blue economy'".   “Il nostro Rapporto nazionale è diventato il documento di riferimento del sistema mare italiano, perché offre un’analisi puntuale del valore e del peso dell’Economia blu del nostro Paese, che mettiamo a disposizione di tutti: operatori del settore, Istituzioni, associazioni, imprese e dell’intero cluster del mare.Si tratta di un elemento imprescindibile per dare la giusta importanza alla Blue economy italiana e affermare la sua leadership nel contesto euro-mediterraneo, in linea con il lavoro che stiamo portando avanti con il Piano del mare”.

A dirlo Giovanni Acampora, presidente Assonautica Italiana, Si.Camera e Camera di commercio Frosinone Latina.commentando il XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Baby sitter in vacanza, quanto costa

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(Adnkronos) – Baby sitter o badanti in vacanza, ecco quanto possono arrivare a costare. "Secondo il Ccnl sulla disciplina del lavoro domestico attualmente in vigore – ha dichiarato l'avvocato Filippo Breccia, vicepresidente di Nuova Collaborazione (Associazione nazionale datori di lavoro domestico) – se la baby sitter segue la famiglia in vacanza, deve essere inquadrata come 'Convivente BS' (l'inquadramento BS si riferisce ai lavoratori e alle lavoratrici domestiche che si devono occupare di bambini o di persone autosufficienti)".  "Si parte – ha spiegato – da minimo retributivo di 994,44 euro mensili e, a questa cifra, vanno aggiunti poi 130,78 mensili per ogni figlio sotto i sei anni.Una famiglia con due bambini piccoli, pertanto, potrebbe arrivare a spendere circa 1.256,00 euro al mese per garantire la presenza di una baby sitter durante le vacanze". Durante il periodo estivo, la spesa non si limita soltanto al compenso mensile della babysitter, ma riguarda anche chi svolge un lavoro di cura per gli anziani o per le persone non autosufficienti, come le badanti che, come riportano i dati Inps sul lavoro domestico 2024, sono in prevalenza straniere, rappresentando il 72,7% del totale delle badanti.

Quando le badanti straniere tornano nei loro Paesi d'origine per le ferie, si registra un picco di richieste per sostituzioni temporanee.In questi casi, quando le famiglie devono trovare rapidamente soluzioni alternative per garantire l'assistenza ai propri cari, è necessario assumere una badante con la stessa qualifica per il periodo di sostituzione. "Il costo aggiuntivo – ha commentato Filippo Breccia – è pari al compenso mensile ordinario che, per chi ha un contratto 'convivente CS' ammonta a 1.127,04 euro".  La sostituzione della badante, inoltre, avviene con la stipula di un contratto con la procedura e le modalità fissate per tutti i contratti di lavoro domestico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcutta sostiene la compagna contro Morgan: “Addio Warner”

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(Adnkronos) –
Dai suoi profili social Calcutta annuncia di aver interrotto ogni rapporto lavorativo con Warner Music Italia.La decisione è stata presa a seguito della scelta dell'etichetta di offrire un contratto a Morgan, attualmente sotto processo per stalking e diffamazione a Lecco accusato di aver perseguitato la cantautrice Angelica Schiatti, attuale compagna di Calcutta.  Il cantautore di Latina ha prima condiviso nelle sue storie su Instagram un messaggio della compagna, Angelica Schiatti, che ha scritto: "Grazie di cuore per la solidarietà e l'affetto che sto ricevendo da molti di voi.

Sono stata in silenzio quattro anni e continuerò a restarci (tanto sono i fatti che parlano per me) sperando che la giustizia possa fare il suo percorso in tempi umani.Mi sono sentita e mi sento molto sola e abbandonata dalle istituzioni.

Questa mia è la condizione di una donna che trova il coraggio per denunciare in Italia, che cerca di difendersi e di tutelare la propria dignità e che non dovrebbe mai essere lasciata sola". Successivamente, Calcutta ha espresso la sua posizione personale: "Odio parlare della mia vita privata anzi odio parlare ma adesso mi tocca.Oggi sono usciti diversi articoli che parlano di quello che ha dovuto subire la mia ragazza in questi 4 anni.

Vi assicuro che i fatti atroci riportati nell'articolo sono solo una piccola parte di quelli accaduti e hanno modificato la nostra vita più di quanto si possa immaginare.La cronaca purtroppo parla troppo spesso di vicende simili che finiscono nel peggiore dei modi". La decisione, quindi, di lasciare l'etichetta discografica: "Warner music Italia (che non posso taggare perché è già nella lista account bloccati) ha deciso di offrire un contratto a questo persecutore nonostante fosse a conoscenza dei fatti.

Per questo mi sembra giusto interrompere ogni mio possibile rapporto lavorativo con questa etichetta.Le canzoni che scrivo non saranno più disponibili per gli/le interpreti del loro roster, e tutti i suoi dipendenti non sono più i benvenuti ai miei concerti.

Non sarà un piacere neanche incontrarli per strada sinceramente perché chi si comporta così restando in silenzio ai miei occhi è complice.Guardatevi dentro ogni tanto". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce la birra al caffè recuperato dalle capsule ammaccate

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(Adnkronos) –
Nasce la birra Biova Cellini, frutto della trasformazione del caffè recuperato dalle capsule ammaccate durante il processo produttivo, che rinasce in una birra artigianale di alta qualità: oltre 10mila capsule altrimenti inutilizzabili, trasformate in 2.500 litri di birra.Un progetto di economia circolare di Cellini, la Contemporary Italian Roastery genovese, e Biova Project, azienda torinese che si concentra sulla trasformazione del surplus alimentare in valore aggiunto con un focus iniziale sulla creazione di birra artigianale dal pane invenduto.  “A Cellini da sempre piace pensare oltre, anche e soprattutto quando si parla di temi importantissimi come quello della sostenibilità.

Come azienda, non ci sentiamo semplicemente chiamati a garantire il nostro impegno a un’economia il più possibile circolare: per noi l’attenzione alle tematiche ambientali è parte integrante della nostra strategia, nelle fasi produttive così come nella ricerca e sviluppo di nuove referenze da presentare ai nostri consumatori, per accompagnare a un consumo sempre più consapevole senza mai scendere a compromessi per quanto riguarda la qualità del prodotto finale”, commenta Giorgio Boggero, Ceo di Cellini. “Andare oltre per noi è un impegno totale, che ci spinge tutti i giorni a metterci alla prova su tutti i possibili ambiti: dalla produzione alla comunicazione, dalla selezione dei chicchi verdi all’ossessione per la qualità organolettica che ogni singola miscela deve saper suscitare, fino ad arrivare ai nuovi prodotti che sviluppiamo e ai contesti in cui li presentiamo – spiega Gianluca Fausti, Cmo Cellini – E anche le nostre partnership parlano di questa forma mentis: insieme a Biova Project abbiamo voluto oltrepassare i confini classici della collaborazione nell’industry food&beverage e reinventare l’inizio e fine vita dei prodotti che facciamo”.  
Franco Dipietro, founder e Ceo di Biova Project, sottolinea: “Il progetto con Cellini è nato da una volontà comune: Biova Cellini è un’ottima birra al caffè, che unisce il mondo della birra artigianale a quello del caffè selezionato e tostato con cura.E racconta anche una splendida storia di economia circolare, a dimostrazione che oggi finalmente si può, e si deve, investire davvero sulla sostenibilità aziendale puntando allo stesso tempo ad avere un prodotto di alta eccellenza per il consumatore finale”. 
Per celebrare questa nuova avventura di gusto, Cellini insieme a Biova Project presenta il tour Coffe Hour: un calendario di eventi nei bar Cellini di Milano (11 luglio Cube Milano Brera – Via Solferino, 27; 12 luglio Caffè Inn International Bistrot – P.le Medaglie D’Oro, 3; 18 luglio El Beverin – Via Brera, 29), dalle 17:30 alle 20:30, per scoprire un nuovo modo di gustare il caffè, attraverso la degustazione della birra Biova Cellini e di una selezione di signature cocktail al caffè firmati Cellini.  “Con Cellini, abbiamo raccolto una delle sfide più belle della nostra carriera – commenta Samanta Giuliani, Managing Partner di Sbam – rendere Pop la comunicazione del caffè, rivoluzionando ogni stereotipo dell’industry nel modo in cui lo raccontiamo, mostriamo e facciamo provare.

E siamo felici di lavorare a quattro mani con un cliente che questa voglia di andare oltre la mette in campo, per davvero, in ogni singolo aspetto della produzione.La Coffee Hour e la birra Biova Cellini sono due splendide dimostrazioni di questo 'andare oltre' che unisce Sbam e Cellini.

Abbiamo portato in vita un caffè come non lo si è mai visto (cioè sottoforma di birra) e lo abbiamo presentato in un contesto in cui non si è mai visto (ovvero inventando la Coffee Hour)”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Prete (Unioncamere): “Blue economy uno dei settori trainanti nostra economia”

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(Adnkronos) – “La blue economy si caratterizza come uno dei settori trainanti della nostra economia con una forte connotazione imprenditoriale.Ne è una dimostrazione l’incremento della base d’impresa che è aumentata nell’ultimo biennio dell’1,5% contro una contrazione di quasi due punti di quella complessiva, con una maggiore presenza di imprenditorialità giovanile e femminile”.

Lo ha sottolineato Andrea Prete, appena riconfermato presidente di Unioncamere, commentando il XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi. “Al contempo – ha detto – l’economia del mare rappresenta una delle filiere in cui più forte è la crescita dell’attenzione al digitale e al green.Ecco perché il sistema camerale, che già nel passato ha dato forte enfasi all’economia blu, dedicherà nei prossimi anni un crescente impegno alle imprese di questo settore attraverso policy mirate sempre più inserite nel quadro delle priorità europee”.  "La blue economy è molto interessante perché intorno al mare si sviluppano una serie di iniziative dei diversi settori che registra quasi 180 miliardi di valore aggiunto".

A dirlo Andrea Prete, presidente Unioncamere, in occasione della presentazione del XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura dell'Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi. "Partiamo innanzitutto – spiega – dal movimento delle merci, che sicuramente è quello che genera più valore aggiunto, passando poi per i passeggeri, la cantieristica, la filiera turistica, la recettività, la ristorazione, la gestione delle persone, la creatività sportiva e ricreativa, la filiera ittica.Dai numeri del Rapporto vediamo che siamo in un settore che cresce più degli altri e che negli ultimi anni ha dato più degli altri, anche sotto l'aspetto occupazionale.

E quindi è un settore al quale dobbiamo guardare con grande attenzione, per una serie di motivi, anche perché è il settore che secondo me spinge di più verso la transizione green".  "Molti – osserva – si lamentano che i porti stanno nelle città, ma qualcuno si dimentica che le città sono nate attorno ai porti.Però indiscutibilmente una nave da crociera attraccata in un porto con i motori accesi non è il top.

E credo che sotto questo aspetto, puntare in maniera incisiva sull'elettrificazione sia assolutamente necessario.E così anche il trasporto marittimo.

Molti ovviamente stanno immaginando combustibili di propulsione delle navi diversi da quelli attuali.Credo che l'idrogeno in futuro potrebbe essere una grande soluzione per il mercato marittimo".  "L'economia del mare – afferma – sicuramente apre una finestra molto importante su tutti i temi che portano l'attenzione all'ambiente e quindi alla sostenibilità".

Un altro aspetto ricordato da presidente Prete riguarda il Sud. "Praticamente – spiega – il 32% della blue economy è concentrato al sud.Eppure al sud la produttività è un po' inferiore a quelle delle coste del nord, perché c'è un problema di infrastrutture.

Adesso, ad esempio, aspettiamo con piacere che si apra la Napoli-Bari dell'alta velocità.Che si faccia l'alta velocità fino al Reggio Calabria.

Dobbiamo incrementare la parte turistica partendo dalle infrastrutture, senza avere però il turismo eccessivamente di massa".    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone della Csr, sfide e contraddizioni al centro della XII edizione

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(Adnkronos) – 'Sfidare le contraddizioni': questo il tema della dodicesima edizione del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, in programma all’Università Bocconi di Milano dal 9 all’11 ottobre, con oltre 100 eventi suddivisi per aree tematiche e 260 organizzazioni protagoniste.La giornata del 9 ottobre sarà dedicata in particolare all’ambiente, il 10 ottobre il tema principale sarà l’impegno nei confronti delle persone e della comunità, l’11 ottobre il focus sarà sulla governance.

Il Salone punta a superare il numero dei partecipanti della scorsa edizione che ha visto 4.600 presenze e 9.000 connessioni da remoto.  La tre giorni milanese sarà, anche quest’anno, una palestra dove potranno confrontarsi diverse realtà, condividendo le esperienze positive ma anche le difficoltà incontrate, così come è accaduto nel corso dell’anno con il Giro d’Itala della Csr 2024, partito da Torino a febbraio e conclusosi a Genova a giugno, che ha visto oltre 200 relatori e 2.000 partecipanti in presenza e online. “Durante i diversi incontri è emersa dalle imprese, dalle istituzioni, dagli Enti del Terzo Settore la consapevolezza che bisogna imparare a superare difficoltà, ostacoli, contraddizioni di una realtà che diventa sempre più complessa – conferma Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – Per costruire soluzioni condivise è però necessario mettersi in gioco e confrontarsi con tutti gli stakeholder”.   Nella giornata di apertura del Salone, il 9 ottobre, si terrà la presentazione dei risultati della ricerca realizzata da Ipsos sulle contraddizioni tra le dichiarazioni di individui, aziende e istituzioni e la percezione delle loro azioni concrete.  Si comincia con due giorni d’anticipo, il 7 e 8 ottobre, con la prima edizione del Salone Camp, che precede il Salone nazionale e che ha l’obiettivo di promuovere un’interazione più informale rispetto a quella che avviene durante i tre giorni della manifestazione.Salone Camp intende infatti favorire ulteriormente il dialogo tra imprese, giovani e organizzazioni della società civile.

Saranno organizzati una serie di incontri con modalità diverse (workshop, role play, world cafè, ecc…) e saranno coinvolti Enti del Terzo Settore, aziende, giovani o organizzazioni informali guidate da giovani.  Un’altra novità dell’edizione 2024 è Ideathon, un’iniziativa che rappresenta lo sviluppo degli 'Hackathon For Impact' organizzati lo scorso anno.Il tema di quest’anno è come riuscire ad ingaggiare ragazzi diffidenti o indifferenti in azioni concrete per contrastare la crisi climatica.

L’attività si svolgerà il 9 ottobre mattina e la proclamazione del team vincitore avverrà nella stessa giornata.Infine, a conclusione dei lavori della prima giornata, il 9 ottobre, verranno comunicati i vincitori del terzo Premio Impatto, promosso dal Salone per portare l’attenzione sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato.

La novità di questa edizione è l’inserimento di una terza categoria dedicata alla pubblica amministrazione, che si affianca alle due categorie imprese e Ets.La scadenza per partecipare al concorso è il 31 agosto 2024.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Varnier è un nuovo difensore della Juve Stabia

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Marco Varnier, come anticipato ieri dalla nostra redazione è un nuovo difensore della Juve Stabia. Il calciatore ex Atalanta ha firmato un contratto con le Vespe fino 30 giugno 2025 con opzione per un altro anno.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sull’acquisto a titolo definitivo di Marco Varnier, difensore classe 1998, dall’Atalanta.

“La S.S.Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo, del difensore, classe ’98, Marco Varnier, fino al 30 giugno 2025 (con opzione).

Il calciatore, nativo di Padova, è cresciuto calcisticamente nel Padova e nel Cittadella e ha vestito anche la maglia dell’Atalanta, del Pisa, del Como, della Spal e dell’Atalanta U23.

S.S.

Juve Stabia 1907″. 

La carriera di Marco Varnier, nuovo arrivo in casa Juve Stabia.

Marco Varnier, difensore centrale classe 1998, è considerato da tempo uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano.La sua carriera, però, è stata finora costellata da una serie di sfortunati infortuni che ne hanno frenato la crescita.

Varnier si è messo in luce nel settore giovanile del Padova, attirando l’attenzione del Cittadella che lo aveva tesserato a parametro zero dopo il fallimento del club biancorosso nel 2014.Nella stagione 2016/17, a soli 18 anni, ha esordito in Serie B con il Cittadella, conquistando la fiducia del tecnico e diventando un punto di riferimento nella difesa della squadra.

Nella stagione 2017/18, Varnier ha disputato un campionato straordinario con il Cittadella, contribuendo alla cavalcata della squadra verso la promozione in Serie A.Le sue prestazioni gli sono valse il premio come miglior difensore del torneo, consacrandolo come uno dei giovani più talentuosi della sua generazione.

Tuttavia, il destino ha riservato a Varnier un duro colpo: nell’estate del 2018, proprio nel momento in cui si apprestava a debuttare in Serie A con l’Atalanta, si è rotto il legamento crociato destro (in uno scontro di gioco in allenamento con il Papu Gomez), un infortunio grave che lo aveva costretto a un lungo stop.Dopo la rottura del crociato, Varnier è stato girato in prestito al Pisa, dove ha trovato spazio come titolare prima di essere nuovamente fermato da un altro grave infortunio: la rottura del legamento crociato sinistro.

Dopo due stagioni al Pisa, Varnier è passato al Como e poi alla SPAL, dove ha cercato il definitivo riscatto.Purtroppo, nuovi infortuni e la retrocessione della SPAL in Serie C hanno ostacolato il suo percorso.

Nonostante la sfortuna, Varnier non ha mai perso le sue qualità: è un difensore dotato di ottima tecnica, intelligenza tattica e abilità nel gioco aereo.La sua stazza lo rende anche un elemento prezioso sui calci piazzati.

Ha provato a rilanciarsi in Serie C con l’Atalanta U23 arrivando a disputare i Play Off promozione di Serie C 2023-2024 senza però riuscire a vincerli.

Gran Bretagna, uccide tre donne con una balestra e fugge: è caccia all’uomo

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(Adnkronos) – E' caccia all'uomo in Gran Bretagna, dove il 26enne Kyle Clifford ha colpito a morte con una balestra tre donne, uccidendole, e poi si è dato alla fuga.Lo rende noto il sovrintendente capo della polizia Jon Simpson parlando di tre ''orribili omicidi mirati'' avvenuti nell'Hertfordshire. Le tre vittime erano imparentate tra loro e avevano 61, 25 e 28 anni, ha aggiunto Simpson in conferenza stampa, spiegando che per ucciderle è stata usata ''una balestra'', ma ''potrebbero anche essere state usate altre armi''. Il ministro dell'Interno Yvette Cooper ha scritto su 'X' di essere tenuta "pienamente aggiornata" sulla ''morte di tre donne davvero scioccante'' nell'Hertfordshire. ''Esorto la popolazione a fornire alla polizia qualsiasi informazione in possesso'', ha aggiunto.

La polizia britannica ha chiesto all'omicida di arrendersi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, le insidie dell’11esima tappa

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(Adnkronos) – L’11esima tappa del Tour de France, da Évaux-les-Bains per concludersi a Le Lioran dopo 211 chilometri e ben 4.350 metri di dislivello, sarà molto più ostica visto che da sempre nella storia della corsa francese le tappe che attraversano il Massiccio Centrale sono tra le più temute.  E' una tappa che potrebbe comunque agevolare una fuga da lontano, con magari l’inserimento di qualche uomo di classifica che vuole recuperare terreno.I primi 150 km potrebbero trarre in inganno, ma quando la strada inizierà a salire con scalatori gli pronti a partire potrebbero esserci delle sorprese. Del resto una combinazione di caldo e salite può creare problemi con ben sei Gran Premi della Montagna da affrontare per chiudere con il Col de Font de Cère (3,3 km al 5,8%), dopo il quale mancheranno tre chilometri al traguardo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuova operazione antiabusivismo demaniale a Castellammare di Stabia: attrezzature balneari sequestrate e una denuncia per occupazione illegale.

Blitz antiabusivismo a Castellammare di Stabia: sequestrati sdraio e lettini, denunciato un uomo per occupazione abusiva del suolo pubblico.

Nuovo blitz antiabusivismo a Castellammare di Stabia: sequestri e denuncia 

Castellammare di Stabia, 10 luglio 2024 – Nella mattinata di mercoledì 10 luglio, le forze dell’ordine hanno condotto una nuova operazione congiunta contro l’occupazione abusiva del suolo demaniale lungo il tratto di spiaggia libera di via De Gasperi, nei pressi di Marina di Stabia.L’azione, coordinata dalla Polizia Municipale, dai Carabinieri e dalla Capitaneria di Porto, ha portato al sequestro di un vasto assortimento di attrezzature balneari e alla denuncia di un uomo.

Dettagli dell’Operazione
Le autorità coinvolte nell’operazione hanno individuato e smantellato uno stabilimento balneare allestito illegalmente.

Durante l’intervento, sono state sequestrate **20 pedane di legno**, **15 ombrelloni**, **16 lettini**, **8 sedie**, **4 sdraio** e **2 pozzetti frigo**.Inoltre, un gazebo utilizzato come deposito è stato abbattuto.

La denuncia riguarda l’accusa di occupazione abusiva di suolo demaniale.

Il Commento delle Autorità
Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione: “Questa operazione rappresenta un altro passo avanti nella lotta contro l’occupazione abusiva del suolo pubblico.La nostra amministrazione è impegnata a garantire il rispetto della legalità.

Ringrazio le forze dell’ordine per il loro tempestivo intervento e la loro fattiva collaborazione.”

Implicazioni per la Comunità Locale
L’occupazione abusiva delle spiagge non solo rappresenta una violazione delle normative vigenti, ma ha anche ripercussioni significative sulla comunità locale.Le spiagge libere sono un bene comune, destinato all’uso di tutti i cittadini.

L’allestimento non autorizzato di stabilimenti balneari priva la collettività di spazi pubblici essenziali, danneggiando l’immagine della città e limitando l’accesso ai servizi per i residenti e i turisti.

Le Forze dell’Ordine in Azione
La riuscita dell’operazione è il risultato di un’accurata pianificazione e di una stretta collaborazione tra diverse forze dell’ordine.La Polizia Municipale, i Carabinieri e la Capitaneria di Porto hanno dimostrato ancora una volta un elevato livello di efficienza e coordinamento.

Questo blitz è parte di una serie di interventi mirati a contrastare l’abusivismo e a ristabilire la legalità lungo le coste.

L’Importanza della Legalità
La lotta contro l’abusivismo non è solo una questione di rispetto delle leggi, ma anche di tutela del territorio e di valorizzazione delle risorse locali.La presenza di strutture illegali deturpa il paesaggio e crea situazioni di degrado che possono scoraggiare i visitatori e danneggiare l’economia locale. È fondamentale promuovere una cultura della legalità e del rispetto delle norme per garantire uno sviluppo sostenibile e armonioso del territorio.

Reazioni dalla Popolazione
L’operazione ha suscitato diverse reazioni tra i cittadini.

Molti hanno accolto con favore l’intervento delle autorità, sottolineando l’importanza di preservare le spiagge libere e di garantire un accesso equo a tutti.Alcuni residenti hanno espresso preoccupazione per la diffusione dell’abusivismo e hanno richiesto maggiori controlli per prevenire situazioni simili in futuro.

Conclusioni e Prospettive Future
Il rinnovato blitz del 10 luglio rappresenta un significativo passo avanti nella lotta contro l’abusivismo a Castellammare di Stabia.

La determinazione delle autorità locali nel contrastare queste pratiche illegali è un segnale forte di impegno verso la legalità e la tutela del territorio.La collaborazione tra le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale continuerà ad essere fondamentale per garantire il rispetto delle norme e la salvaguardia dei beni comuni.

La comunità locale è invitata a collaborare con le autorità segnalando eventuali casi di abusivismo e partecipando attivamente alla difesa del proprio territorio.Solo attraverso un’azione congiunta e una forte volontà collettiva sarà possibile preservare le risorse naturali e garantire un futuro sostenibile per Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia si conferma dunque come un esempio di impegno e responsabilità nella lotta contro l’illegalità, con l’obiettivo di creare un ambiente più giusto e vivibile per tutti.

Airbnb a Firenze, cade lo stop in area Unesco introdotto dal Comune

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(Adnkronos) – Cade il divieto di affitti brevi nell'area Unesco nel centro di Firenze.Il Tar della Toscana ha, infatti, dato ragione al Codacons che, in rappresentanza di diversi proprietari di immobili, ubicati nel centro storico di Firenze, aveva promosso ricorso al Tar contro l'ordinanza dell'amministrazione fiorentina tesa a vietare gli affitti brevi nell'area Unesco.

Oggi arriva la sentenza del tribunale che riconosce pienamente le ragioni dell'associazione dei consumatori e dei proprietari.  Scrive infatti il Tar nella sentenza: "Tali obiettivi risultano, tuttavia, non più attuali proprio per effetto della sopravvenuta approvazione del piano operativo, che non li contiene.Quali che ne siano le ragioni, lo stralcio dal P.O.

del divieto delle locazioni brevi turistiche finisce, infatti, con il comportare un vistoso disallineamento tra le misure di salvaguardia originate dall'adozione della variante al R.U.e le scelte effettuate dal Comune con l’approvazione del piano operativo, nel senso che le prime non sono coerenti con le seconde, né ad esse funzionali, determinandosi di conseguenza una almeno apparente aporia generata dall'incompatibilità fra l'assetto territoriale futuro preconizzato dalla variante al regolamento urbanistico, che prevede il divieto delle locazioni turistiche brevi, e quello preconizzato dal piano operativo, che quel divieto non prevede.

Per tutte le ragioni esposte, con l'approvazione del P.O.debbono ritenersi cessati gli effetti pregiudizievoli prodotti dall’adozione della variante al regolamento urbanistico e, con essi, l’interesse all’impugnazione.

Il ricorso va, pertanto, dichiarato improcedibile con assorbimento di ogni ulteriore questione processuale e di merito". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden, il team dei fedelissimi guarda avanti: “Unica missione sconfiggere Trump”

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(Adnkronos) – La fronda interna al Partito democratico e i timori sempre più frequentemente espressi in pubblico sulle capacità del presidente Joe Biden di gestire la campagne contro Donald Trump non sfiorano il team dei collaboratori più vicini al presidente: Biden e i suoi – spiegano i suoi assistenti alla Cnn – hanno smesso di parlare del dibattito andato male.  Non solo – hanno spiegato alla Cnn – non sono più interessati a discutere del fiasco di Biden sul palco il mese scorso, ma non ci sono questioni in sospeso sul futuro politico del presidente da discutere.Biden resterà in gara, dicono, e non c'è nulla che possa cambiare le cose. Non importa quale testata giornalistica pubblichi un nuovo editoriale in cui si chiede al Presidente di abbandonare la campagna per un secondo mandato; non importa come andranno le prossime apparizioni e interviste pubbliche di Biden. "Abbiamo smesso di parlare del dibattito e ci concentriamo su un'unica missione: sconfiggere Donald Trump a novembre", ha dichiarato alla Cnn un collaboratore di Biden. "Vado avanti con il mio lavoro quotidiano", ha detto un alto funzionario dell'amministrazione all'emittente.

Impresa non facile, visto il briefing della Casa Bianca ancora una volta dominato da domande sulla salute di Biden, sul suo stato mentale e sulle conseguenze politiche del dibattito.  Alla domanda sulla probabilità che il presidente abbia preso in considerazione l'idea di ritirarsi dopo l'evento tuttavia, un consigliere di lunga data di Biden ha detto: "Zero.Crede davvero di essere l'unica persona in grado di sconfiggere Donald Trump.

Non è una recita".  I consiglieri affermano anche che i membri della famiglia del presidente sono ancora tutti d'accordo con l'81enne presidente nella scelta di perseguire un secondo mandato.  
Ma dopo i deputati democratici, anche tra i senatori vicini a Joe Biden cominciano a farsi sentire pubblicamente le prime voci di chi ritiene sia giusto che il presidente americano si faccia da parte e abbandoni la corsa alle elezioni di novembre.Il primo a metterci la faccia e a esprimere ai microfoni della Cnn questo pensiero è il senatore Dem Michael Bennet, convinto che Biden non possa vincere le elezioni dopo il dibattito con il suo rivale repubblicano. "Penso che Donald Trump sia sulla buona strada per vincere queste elezioni e forse vincerle a valanga, portandosi dietro Senato e Camera", ha detto Bennet alla Cnn. "Quindi per me questa non è una questione di sondaggi.

Non è una questione di politica.E' una questione morale sul futuro del nostro Paese", ha dichiarato. Il senatore democratico del Colorado ha quindi affermato che ''la Casa Bianca, nel tempo trascorso da quel dibattito disastroso, penso che non abbia fatto nulla per dimostrare realmente di avere un piano per vincere queste elezioni".

Ma perdere la Camera e il Senato a favore dei repubblicani sarebbe ''una tragedia americana'', ha sottolineato Bennet, affermando che ''la posta in gioco non potrebbe essere più alta''.Gli elettori democratici, ha aggiunto il senatore, hanno ''forti preoccupazioni'' sulla possibilità che Biden possa vincere la corsa alla Casa Bianca.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Di Lorenzo resterà in azzurro: “Sarà capitano ancora per molti anni”

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Giovanni Di Lorenzo resterà al Napoli. È arrivato infatti nel corso della giornata di oggi, giovedì 10 luglio, il comunicato degli azzurri che tramite un tweet hanno ribadito la posizione del capitano che non si muoverà da Napoli in vista della prossima stagione.In base a quanto viene riportato dal club, con il giocatore e il suo agente sono stati chiariti tutti gli aspetti che avevano fatto pensare a Di Lorenzo, perlomeno in base a quanto detto dal suo agente, di lasciare la società al termine di questa stagione.

Gli azzurri hanno deciso però di non retrocedere neanche di un millimetro sulla propria posizione, considerando il veto posto da Conte che considera Di Lorenzo, insieme a Kvaratskhelia, un punto fermo dal quale ripartire per la nuova annata, come ribadito nel corso della conferenza stampa di presentazione lo scorso 26 giugno.https://twitter.com/sscnapoli/status/1810996093863297048

Il comunicato social del Napoli

“Il Calcio Napoli legge su alcuni organi di stampa che servirebbe ancora un chiarimento tra la società e Giovanni Di Lorenzo.

Evidentemente, tali organi di stampa sono disinformati, poiché il “chiarimento” tra la società e il Capitano è avvenuto positivamente già da alcune settimane. È chiaro, quindi, che Di Lorenzo è e sarà ancora per molti anni il Capitano e perno centrale del Calcio Napoli”.

Mare, Urso: “Contribuisce al nostro pil e crea nuove opportunità specie in aree costiere e Sud”

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(Adnkronos) – "La bue economy è un settore vastissimo in grado di abbracciare attività legate alla pesca, all’acquacoltura, alla cantieristica navale, al turismo costiero, alla logistica portuale, alla ricerca marina, alla protezione dell’ecosistema, alla generazione di energia fino alla valorizzazione delle risorse biologiche e non biologiche.Con un valore aggiunto che supera i 60 miliardi di euro e oltre un milione di occupati, il mare non solo contribuisce significativamente al nostro prodotto interno lordo, ma crea anche nuove opportunità per le nostre comunità, specialmente nelle aree costiere e nel Mezzogiorno”.

A dirlo il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione della presentazione del XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura dell'Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi. "La blue economy – spiega – si dimostra forte e dinamica, avendo ormai superato con successo gli impatti della pandemia: nel 2022 il valore aggiunto è cresciuto a un tasso più che doppio rispetto al totale dell’economia e gli occupati sono aumentati del 6,6% a fronte del +1,7% complessivo.Il Mezzogiorno, in particolare, si presenta come un’area di eccellenza in cui occupati e imprese contribuiscono alla coesione sociale e alla riduzione delle disparità territoriali.

Questi risultati sono riprova della grande capacità che il settore dimostra nel saper integrare le nuove tecnologie con le tradizionali attività marittime: l'innovazione e la sostenibilità vanno di pari passo promuovendo una crescita economica orientata alla valorizzazione delle risorse naturali". "Per continuare su questa strada – sostiene il ministro Urso – è essenziale un impegno congiunto da parte delle istituzioni, delle imprese e della società civile.E’ per questo che il governo sta lavorando a una legge sulla Blue Economy, con l’obiettivo di creare un quadro normativo che supporti e incentivi ulteriormente questo settore strategico.

Vogliamo garantire che l’Italia rimanga all’avanguardia nella valorizzazione e nella gestione sostenibile delle risorse marine, anche grazie allo sviluppo di competenze che, dalla logistica alla mobilità fino all’elettronica, possono rafforzarsi nei percorsi formativi negli istituti superiori, nelle università e negli Its". "Una particolare attenzione – insiste – è posta anche sui temi della navalmeccanica e della cantieristica, sia mercantile che nautica: dobbiamo occuparci di questi settori soprattutto in chiave di innovazione tecnologica, sviluppo di nuovi materiali, progettazione e design.Inoltre, il momento di transizione green e tech ci impone di guardare alla ricerca e allo sfruttamento sostenibile delle risorse minerarie sottomarine come fattori determinanti per la produzione di materiali e dispositivi necessari all’indipendenza strategica nazionale: su questo fronte, insieme al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, abbiamo introdotto un provvedimento di legge al momento in conversione presso il Parlamento".  "Stiamo riportando il mare e gli oceani – afferma il ministro Urso – al centro della politica nazionale. È fondamentale, ma non basta: adesso è necessario che il tema del mare, della potenza economica che può generare, della sua protezione e tutela assumano una dimensione europea.

Per questo lavoreremo tenacemente affinché il mare sia al centro della politica della prossima Commissione europea, invertendo il processo che ha visto negli scorsi 30 anni l’Europa perdere capacità industriali, tecnologiche e posti di lavoro.Il mare rappresenta un’opportunità unica per costruire un futuro più prospero ed equo perché, se il mare conterà di più nella politica e nell’economia dell’Italia, l’Italia conterà di più in Europa e nel mondo". In merito, poi, ai dati Istat sulla produzione industriale di maggio, che ha fatto segnare un rialzo del 0,5% rispetto ad aprile, a fronte di un netto calo registrato in Francia (-2,1%) e in Germania (-2,5%) ha commentato."E' un risultato incoraggiante, particolarmente significativo poiché supera le aspettative di mercato, che prevedevano una crescita zero, e in controtendenza rispetto ad altri partner europei.

Ora dobbiamo consolidare la ripresa con il piano Transizione 5.0 pienamente operativo nelle prossime settimane e che metterà a disposizione delle aziende 13 miliardi di euro per il loro ammodernamento verso la duplice transizione green e digitale".  "I dati dell'Istat resi noti oggi – sottolinea-vedono come l'Italia abbia ripreso a crescere rispetto ai dati negativi della prima parte dell'anno per quanto riguarda la produzione industriale.Mentre purtroppo altri Paesi europei manufatturieri, grandi e significativi, con cui dobbiamo necessariamente compararci sempre, anche perché spesso cooperiamo con loro come Francia e Germania, hanno ancora un segno nettamente negativo".  "Il Piano transizione 5.0, che tra qualche settimana sarà pienamente operativo, è importante e significativo per consentire alle nostre imprese di essere più efficienti e competitive, sia per quanto riguarda l'innovazione digitale che per quanto riguarda la transizione green"."Il piano transizione 5.0 – ha ricordato – è l'unico piano in Europa, quindi siamo all'avanguardia, riesce a coniugare nel contempo l'innovazione digitale con l'innovazione green, consentendo quindi di utilizzare nella stessa misura le due tecnologie su cui dobbiamo essere particolarmente sfidanti, essendo quelle che poi ci consentiranno di governare la duplice transizione green e digitale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, fatta per l’arrivo di Spinazzola: è ufficiale

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“Leonardo è orgoglioso di essere uno di noi!”.Twitta così sui propri profili ufficiali il Napoli che dà ufficialmente il benvenuto a Leonardi Spinazzola.

In termini ufficiali, dunque, l’ex Roma è il primo acquisto dell’era Antonio Conte, in attesa dell’ufficialità di Rafa Marin (che ha già svolto le visite mediche) e di Alessandro Buongiorno (che svolgerà i test nella giornata di domani, giovedì 11 luglio).Spinazzola, dunque, dopo l’esperienza alla Roma resta in Serie A.

Ad attenderlo c’è Antonio Conte che lo ha fortemente voluto sin dai tempi dell’Inter, quando l’operazione che avrebbe portato l’esterno a Milano e Politano, a quei tempi all’Inter, alla Roma saltò nel corso delle visite mediche.Spinazzola inizierà già il ritiro di Dimaro, in programma a partire dalla giornata di domani.

Insieme a lui, dei nuovi acquisti, ci sarà anche Rafa Marin.Per un Napoli che continua a rinforzarsi in difesa, vero punto debole della passata stagione.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1810993371273400345

Il benvenuto del presidente

Oltre all’annuncio della società, non è mancato il classico tweet del presidente De Laurentiis: “Benvenuto Leonardo!”, per ufficializzare il nuovo acquisto azzurro.Spinazzola arriva a parametro zero, considerando il suo contratto con la Roma scaduto il 30 giugno, e ha firmato per gli azzurri un biennale.

Wimbledon, De Minaur si ritira per infortunio: Djokovic in semifinale senza giocare

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(Adnkronos) – Brutte notizie per Alex De Minaur.Il campione australiano si ritira dalla sua partita dei quarti di finale di Wimbledon contro Novak Djokovic.

Il numero 9 del ranking Atp lunedì si è infortunato all'anca durante il match point contro Fils negli ottavi e non è riuscito a recuperare.In questo modo Nole, 7 volte campione sull'erba londinese, arriva in semifinale senza giocare. De Minaur ha minimizzato lo spavento nonostante un iniziale scuotimento della testa in direzione del suo box sul Campo Uno, ma poco dopo mezzogiorno, il giorno dello scontro programmato sul Campo Centrale con Djokovic, si è ritirato dal torneo. "Ovviamente non è un annuncio che volevo fare in alcun modo", ha detto De Minaur in una conferenza stampa. "Sì, sono devastato ma ho dovuto ritirarmi a causa di un infortunio all'anca.

Ho una lacerazione alla cartilagine.Ho sentito un forte schiocco durante gli ultimi tre punti della mia partita contro Fils e ieri ho effettuato una scansione.

Ha confermato che si trattava di un infortunio e ad alto rischio di peggiorare la situazione se fossi entrato in campo oggi.Non è un segreto che in questa fase della mia carriera questa era la partita più importante.

Sapevo dei risultati dei controlli di ieri, ma speravo di svegliarmi oggi e di sentire una sorta di miracolo.Il problema è che se gioco e c'è uno stiramento, uno scivolone, qualsiasi cosa può far passare questo infortunio da tre-sei settimane a quattro mesi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Rapporto nazionale: al Sud un terzo dell’intero ‘prodotto blu’ nazionale

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(Adnkronos) – Le imprese giovanili in Italia sono pari al 9,0% dell’economia blu, le imprese femminili al 22,4% e le imprese straniere al 7,4%.La top 5 per incidenza del valore aggiunto dell’Economia del mare sul totale dell’economia territoriale a livello regionale sono: Liguria (11,9%), Friuli-Venezia Giulia (7,2%), Sardegna (7,1%), Lazio (6,0%) e Sicilia (5,7%).

A livello provinciale: Trieste (18,9%), Livorno (17,6%), La Spezia (16,8%), Gorizia (13,7%) e Rimini (13,0%).E’ quanto emerge dal XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi a Roma. Il Sud Italia consolida il suo primato di area a maggiore produzione di valore aggiunto con quasi 21 miliardi di euro di produzione diretta, pari a circa un terzo dell’intero ‘prodotto blu’ nazionale.  Lo stesso vale per l’occupazione, concentrata per oltre il 37% al Sud, nonché per le imprese, che addirittura superano nel Mezzogiorno le 111 mila unità, oltre il 48% dell’intera base imprenditoriale blu del Paese.

Più basso invece il moltiplicatore pari all’1,6, a fronte del 2 del Nord-Est, dell’1,9 del Nord-Ovest e dell’1,7 del Centro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Rapporto nazionale: economia in Italia vale 178 mld euro pari al 10,2% del Pil

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(Adnkronos) – Con 227.975 imprese e 1.040.172 di occupati, l’economia del mare in Italia genera un valore aggiunto diretto pari a 64,6 miliardi di euro, che, se si considera il valore attivato nel resto dell’economia, raggiunge i 178,3 miliardi di euro, pari al 10,2% del Pil nazionale.E’ quanto emerge dal XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi a Roma, presso la Sala Longhi di Unioncamere alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci. Un settore in netta crescita in ogni suo aspetto.

Cresce il valore aggiunto diretto con un +15,1%, pari a due volte la crescita media italiana si ferma al 6,9%.Cresce il valore aggiunto complessivo di quasi un punto percentuale rispetto a quanto rilevato dall’XI Rapporto del 2023.

Cresce il moltiplicatore, pari quest’anno a 1,8, a fronte dell’1,7% della scorsa rilevazione.Ossia per ogni euro speso nei settori direttamente afferenti alla filiera mare se ne attivano altri 1,8 nel resto dell’economia.

Crescono gli addetti, con un aumento occupazionale del 6,6%, pari a quasi quattro volte quello registrato nel Paese (1,7%).Rimane, invece, stabile il numero delle imprese. Come ogni anno, la dodicesima edizione del Rapporto, punto di riferimento nazionale ed europeo nella definizione del valore della Blue Economy italiana, ha messo sotto la lente di ingrandimento i diversi settori che compongono la forza produttiva ‘blu’: le filiere dell’ittica e della cantieristica, i servizi di alloggio e ristorazione, le attività sportive e ricreative, l’industria delle estrazioni marine, la movimentazione di merci e passeggeri, la ricerca, regolamentazione e tutela ambiente.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jaan Roose fallisce l’impresa: sullo Stretto di Messina su slackline cade e il record sfuma

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(Adnkronos) – Niente da fare per il record del mondo di Jaan Roose nell'attraversamento dello Stretto di Messina.L'atleta della Red Bull, su una slackline di 1,9 cm di larghezza, sospesa a 200 metri sul livello del mare, dopo quasi 3 ore ma e a circa 80 metri dall'arrivo in Sicilia è caduto rendendo nullo il primato mondiale.

Roose si è poi rimesso sulla fune e ha completato comunque il percorso. Partito alle ore 8.30, nel versante calabrese, a Santa Trada (Villa San Giovanni), ad un’altezza di 265 metri (misura superiore al più alto grattacielo italiano), l’arrivo in Sicilia, dopo oltre 3,5 chilometri, era fissato a Torre Faro (Messina) ad un’altezza di 230 metri, per riuscire, a stabilire il nuovo record mondiale di slackline, migliorando il precedente primato di quasi un chilometro.  Ad ogni modo Jaan Roose è il primo uomo ad attraversare lo Stretto di Messina su una slackline larga appena 1,9 cm e tesa per oltre 3,6 km a oltre 200 metri di altezza.Per ben 3 ore Jaan ha dimostrato una maestria esemplare e una forza mentale fuori dal comune, completando una straordinaria impresa mai realizzata prima.

La traversata del tratto di mare tra Sicilia e Calabria rappresentava una sfida sportiva monumentale e audace per molti motivi, dalla distanza enorme, alle difficili condizioni atmosferiche, fino alle complesse difficoltà ambientali: la slackline è infatti stata tesa tra i piloni dell’ex elettrodotto dello Stretto, con punti a diverse altezze, creando un dislivello che ha richiesto, ancor di più, una precisione assoluta. Per l’unicità delle caratteristiche dell’impresa, fino all’ultimo non si poteva effettivamente sapere il momento della partenza.I controlli sul corretto montaggio dell’infrastruttura (destinata a essere completamente rimossa al termine della traversata, per lasciare i luoghi esattamente com’erano prima) si sono protratti con cura maniacale fino all’ultimo istante, così come il monitoraggio rigoroso dei parametri atmosferici.

Una volta ricevuto il “good to go”, però, lo spazio per ogni ragionamento si è concluso e tutto è stato rimesso a Jaan, seguito con occhio vigile dal resto del team.E Jaan Roose non ha deluso le aspettative, coprendo con disinvoltura in circa tre ore i 3,6 chilometri del percorso, migliorando così di quasi un chilometro il precedente record mondiale di percorrenza su slackline.

In questo incredibile viaggio ha dimostrato un equilibrio perfetto tra capacità fisiche straordinarie e forza mentale, resistendo alla fatica, alla gravità e agli istinti umani come la paura.La sua impresa non è solo un traguardo sportivo, ma un simbolo di resilienza e determinazione. Queste le sue parole “a caldo”, subito dopo essere arrivato sul pilone messinese: “Mi sento ‘jaantastic’, sono super contento, un po' stanco e provato… ma ragazzi, ho fatto la storia, ho camminato per 3,6 km sullo Stretto di Messina! È stata una lunga camminata, piena di sorprese dall'inizio alla fine, ho avuto qualche difficoltà, ma il tempo è stato buono, mi aspettavo più vento”.

Con la sua straordinaria impresa, Jaan Roose si conferma il punto di riferimento mondiale nello slacklining, capace come nessuno di “spingere oltre” i limiti di ciò che è possibile nello sport.La sua passione, il suo impegno e il suo talento sono fonte d’ispirazione per gli appassionati in tutto il mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)