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Vance, dallo stile ‘Silicon Valley’ al trumpismo: ora si veste come il tycoon

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(Adnkronos) – Quando ha cominciato nel 2016 a frequentare gli show televisivi, per promuovere il suo libro Hillbilly Elegy, J.D.Vance, allora giovane venture capitalist cresciuto all'ombra dell miliardario del tech Peter Thiel, aveva lo stile informale della Silicon Valley.

Camicia senza cravatta, giacca spesso di velluto, a volte i jeans.In un'occasione, la Allen & Company Sun Valley conference, ritrovo annuale di potenti membri dell'elite del business, si presentò in dolcevita e giacca a vento leggera, ricorda oggi Politico che dedica un lungo articolo a come la conversione al trumpismo del candidato alla vice presidenza abbia anche cambiato il suo look.  "Negli ultimi anni, Vance ha adottato un nuovo look che comunica la sua posizione politica, ma non sembra più un repubblicano da country-club ma sembra più come Donald Trump", aggiunge Politico che sottolinea che Vance giudicava l'allora candidato Trump come "un disastro morale" e paragonava la sua candidatura ad una sorta di droga, "un'eroina culturale".

Ma poi il tycoon vinse le elezioni, Vance si convertì al trumpismo più sfrenato e il suo "guardaroba ha iniziato a cambiare".  E quando nel 2021 ha annunciato la sua candidatura al seggio dell'Ohio in Senato, con la benedizione di Trump e i fondi del suo amico miliardario Thiel e del tycoon dell'hedge Fund Robert Mercer, un tempo mecenate di Steven Bannon, Vance non solo cancellò i tweet del 2016 in cui definiva Trump "un idiota" e "riprorevole".Ma cominciò anche ad adottare un look trumpiano, completi scuri, con l'immancabile cravatta rossa e camice in tinta unica.

Anche il taglio delle giacche, un tempo strette e corte, si è man mano avvicinato a quello delle giacche più lunghe, con le spalle più ampie del tycoon. Scelta dei vestiti a parte, c'è una cosa del look del senatore scelto da Trump come 'veep' che ha stupito tutti, la sua barba, considerata la nota avversione del tycoon per barba e baffi, avversione che gli fece escludere dei potenziali membri della sua prima amministrazione. "A lui sta bene, sembra un giovane Abraham Lincoln", aveva detto una settimana fa Trump a chi gli chiedeva se veramente stesse prendendo in considerazione il barbuto Vance come suo vice presidente.  A parte l'avversione di Trump, in effetti la presenza di un barbuto in un ticket presidenziale è una cosa rara negli Stati Uniti moderni.L'ultimo candidato alla vice presidenza con i baffi è stato Charles Curtis, veep del presidente repubblicano Herbert Hoover nelle elezioni del 1932 in cui fu sconfitto da Franklin Delano Roosevelt.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, ‘sfratto’ definitivo per Antico Caffè Greco

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(Adnkronos) – Diventa definitivo lo ‘sfratto’ dell’Antico Caffè Greco.La Cassazione ha rigettato il ricorso dell’azienda contro la sentenza della Corte di Appello di Roma che aveva già dato ragione all’Ospedale Israelitico, riconoscendogli il diritto a rientrare in possesso dei locali in via dei Condotti, il cui contratto di locazione è scaduto dal 2017.

La vicenda è annosa e si protrae da tempo, anche perché si parla di un locale storico su cui c’è il vincolo culturale.Questo significa innanzitutto che non potrà mai essere ‘snaturata’ l’attività, che i beni presenti all’interno devono rimanere e che gli attuali gestori dovranno eventualmente essere ‘indennizzati’ per quelli di loro proprietà.  I supremi giudici della Terza sezione civile, nella sentenza depositata lunedì scorso, fissano paletti ben precisi in questo senso. ''La portata del vincolo culturale imposto sui locali dell’Antico Caffè Greco e sulla licenza di esercizio deve essere intesa nel senso che il locatore non potrebbe sottrarre il bene (con gli annessi arredi e cimeli storici, tanto se anch’essi di sua pertinenza, quanto in caso contrario) alla destinazione a suo tempo imposta dall’Autorità amministrativa e mai revocata’’.  Per la Cassazione i legittimi proprietari ''non potrebbero – tanto per fare un esempio – immaginare di destinare quei locali per creare una paninoteca o una discoteca o chissà quale altra attività.

Il Caffè Greco, in quanto bene immobile carico di oltre due secoli di storia e di vita artistica e culturale della città di Roma, collocato nella centrale Via Condotti, non può che avere quella destinazione – si legge nella sentenza della Cassazione – ma non è giuridicamente prospettabile che simile vincolo si traduca nell’impossibilità, per il locatore, di intimare ad un determinato conduttore la licenza per finita locazione, cioè nell’obbligo di proseguire ad oltranza la locazione con un preciso soggetto’’. Come ha rilevato anche il Procuratore generale nelle sue conclusioni per iscritto, "il vincolo non comporta l’obbligo di esercizio o prosecuzione dell’attività o l’attribuzione di una riserva di attività, ‘ma vale, piuttosto, a precludere, in negativo, ogni uso incompatibile con la conservazione materiale della res’, nonché ‘ad imporre, specularmente, in positivo, la continuità del suo uso attuale’’’.I supremi giudici rigettando il ricorso dell’Antico Caffè Greco sottolineano come ‘’la possibile violazione dei parametri costituzionali invocati sarebbe prospettabile, in astratto, se si accogliesse la tesi della società ricorrente.

In tal modo, infatti, si perverrebbe all’inaccettabile conclusione secondo la quale il locatore si vedrebbe costretto, in un caso come quello odierno, a prolungare senza alcun termine la locazione in corso, mentre la locazione è, per sua stessa natura, un contratto destinato ad una conclusione’’.  ‘’L’accoglimento della tesi della società ricorrente verrebbe a determinare, in altri termini, una sorta di espropriazione del diritto di proprietà – spiega la Cassazione – in assenza di una deliberazione della P.A.e in mancanza di ogni indennizzo (salvo, ovviamente, il corrispettivo del canone locativo); situazione, questa, incompatibile col quadro costituzionale e del tutto irragionevole da un punto di vista pratico’’.

Per la Suprema Corte infine, in questo giudizio ‘’non è in discussione la proprietà degli arredi, del mobilio e dei cimeli storici esistenti all’interno del Caffè Greco (…) che non possono essere rimossi, proprio a causa del vincolo culturale su di essi apposto’’.  La Cassazione ha sancito definitivamente il diritto dell’Ospedale Israelitico a rientrare in possesso dell’Antico Caffè Greco – commenta l’avvocato Ugo Limentani, che ha assistito l’ospedale insieme con i colleghi, avvocato Enzo Ottolenghi e professor Alberto Gambino – Ora mi auguro che il locale sia riconsegnato.Nessuno ovviamente si sognerebbe di cambiare l’attività – conclude il legale – sarebbe un delitto se l’Antico Caffè Greco diventasse un’altra cosa, anche perché con la sua storica attività è già in grado di produrre adeguati rendimenti’’.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vitali (Daiichi Sankyo Italia): “Inovazione ed educazione alla prevenzione”

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(Adnkronos) – “Come azienda siamo impegnati quotidianamente in innovazione ed educazione alla prevenzione, a sviluppare trattamenti terapeutici per la cura dei pazienti oncologici e a lavorare con gli stakeholder per far arrivare il prima possibile questi trattamenti e cronicizzare queste malattie.Abbiamo però una grande responsabilità, che non si deve fermare allo sviluppo di farmaci innovativi”.

Si tratta di “avere una visione in cui c’è una educazione alla prevenzione che diventa un’altra arma di cura.Proprio per questo abbiamo deciso di sostenere questa campagna di Fondazione Aiom, di fare squadra”.

Lo ha detto Mauro Vitali, Head of Oncology Business Division di Daiichi Sankyo Italia, partecipando oggi a Roma, alla conferenza stampa di presentazione della campagna nazionale ‘Tumori, scegli la prevenzione’, promossa da Fondazione Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, con contributo non condizionato della farmaceutica. “Dobbiamo educare a prevenire” la malattia oncologica che “è fortemente legata allo stile di vita, quindi educare a una dieta sana, al non fumare e allo svolgere attività fisica”.Sul fronte dei trattamenti, “l'innovazione – precisa Vitali – può portare a un percorso di cura del paziente metastatico”, che cronicizza la patologia “cosa che fino a poco tempo fa era difficile da pensare.

Adesso grazie alle innovazioni possiamo compiere passi da gigante nella cura al cancro”.In questo anche “l’intelligenza artificiale – conclude – può darci una mano nell’anticipare le risposte che altrimenti otterremmo dopo anni di ricerca”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025 verso lo slittamento dall’11 al 15 febbraio

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(Adnkronos) –
Si va verso uno spostamento delle date del Festival di Sanremo che, a quanto apprende l'Adnkronos, la Rai sarebbe orientata a far slittare dall'11 al 15 febbraio, data la concomitanza della programmazione della kermesse musicale con i quarti di finale della Coppa Italia, trasmessi da Mediaset.Anche se la decisione non è chiusa definitivamente, le nuove date sembrano certe al 90%.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimba annegata in lago nel cuneese, aperto fascicolo

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(Adnkronos) – E' stato aperto un fascicolo e disposta autopsia sul corpicino della bambina di 7 anni, Anisa Murati, annegata ieri nel lago del bioparco AcquaViva di Caraglio, a pochi chilometri da Cuneo.L'inchiesta è nelle mani della Procura di Cuneo e sono in corso accertamenti sulla tragedia che ha sconvolto la comunità di Caraglio e di Demonte.  Al vaglio degli inquirenti la posizione degli accompagnatori dei bambini del centro estivo della parrocchia di Demonte, il paese della valle Stura in cui la piccola viveva.  Il bioparco è stato posto sotto sequestro proprio per effettuare gli accertamenti necessari.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Motta si presenta: “Voglio una Juve orgogliosa”

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(Adnkronos) – "Voglio una squadra orgogliosa e felice insieme ai nostri tifosi".Così il nuovo tecnico della Juventus, Thiago Motta, durante la conferenza stampa di presentazione.

Motta ringrazia "Sono contento, felice e soddisfatto di fare l'allenatore di un club storico come la Juventus.Ho la convinzione che oggi si possa aprire un ciclo interessante.

I primi giorni sono stati bellissimi, mi sono trovato in una struttura molto bella e con gente preparata.Ringrazio i tifosi e sono contento di essere qui", ha affermato.  "Voglio competere con chiunque: bisogna vincere come in tutte le grandi squadre. È una bellissima responsabilità", ha detto ancora aggiungendo: "Non cambierei il mio posto con nessuno e voglio trasmettere tutte le motivazioni che ho dentro.

La Juve è piena di giocatori moderni e l'ho visto.Ci sono pochi fenomeni nel calcio e dobbiamo essere tutti utili.

questa è una stagione nuova per tutti.La preparazione non cambia, perché dobbiamo essere pronti per la prima giornata". Rabiot in uscita dalla Juventus? "Da amico sarò molto contento se sarà felice altrove.

Gli auguro il meglio", ha detto Motta Motta riecheggiando le parole già espresse dal dt Cristiano Giuntoli: "Volevo ringraziare Rabiot, gli è scaduto il contratto.Lo salutiamo e gli auguriamo tutto il bene per il futuro". La stagione bianconera è già partita da oltre una settimana con il ritiro della Continassa ma solamente oggi c’è stata la presentazione ufficiale di Thiago Motta.

Il tecnico, che ha entusiasmato con il Bologna nella scorsa stagione, arriva per riportare uno scudetto che alla Juventus manca ormai dal 2020.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinieri (Fondazione Aiom): “Con stili di vita sani calano del 30% nuovi casi”

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(Adnkronos) – “Modificando i nostri stili di vita possiamo ridurre del 30% circa i nuovi casi di cancro.Dobbiamo diffondere questo tipo di cultura.

Si tratta di parlare di quanto sia improntate l’abolizione del fumo di sigaretta, dell'assunzione di alcol” e, d’altro canto, “fare dell'attività fisica”, attenersi a “una dieta sana e equilibrata”, ma anche lavorare sull’adesione “ai programmi di screening – che ha avuto tante difficoltà durante la pandemia e che in alcune parti d'Italia stenta a riprendersi – Tutte queste cose insieme sono utili per diminuire il rischio di cancro”, ma aiutano “anche il Servizio sanitario nazionale, un patrimonio che ha costi sempre più elevati”.Lo ha detto Saverio Cinieri, presidente di Fondazione Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, intervenendo questa mattina a Roma al lancio della campagna nazionale ‘Tumori, scegli la prevenzione’ promossa dalla stessa Fondazione e realizzata con il contributo non condizionato di Daiichi Sankyo Italy. Come Aiom “ci stiamo impegnando – continua Cinieri – perché sappiamo che il trattamento dei pazienti oncologici ha costi alti”.

Certo, “c’è un incremento di guarigioni, c’è una cronicizzazione della malattia, ma dobbiamo evitare sempre più che le persone si ammalino.Possiamo fare questo spiegando quali sono i benefici della modifica dello stile di vita” e dell’adesione agli screening. “In Puglia abbiamo recuperato i livelli pre pandemici negli screening, raggiungendo il 60%”, contro una media nazionale inferiore al 50% per quello mammografico, “dedicando 4 unità operative alla diagnostica, ma anche altre regioni si sono attivate in questo senso”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

D’Antona (Europa Donna): “Inaccettabile 50% non aderisca screening seno”

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(Adnkronos) – “È inaccettabile che il 50% delle donne non risponda allo screening mammografico: sono circa 6 milioni tra i 45 e 75 anni”, ma nel Sud le percentuali sono molto più basse. “I vantaggi dell’adesione agli screening sono chiari non solo per la donna, ma anche per il Servizio sanitario nazionale.Per la donna è evidente: si fa una rilevazione affidabile.

Per il Ssn, è altrettanto ovvio: costa meno monitorare una persona sana rispetto ai trattamenti per una che trova un tumore avanzato”.Lo ha detto Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia e nel board di Fondazione Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, oggi, a Roma, alla presentazione della campagna nazionale ‘Tumori, scegli la prevenzione’, realizzata promossa dalla fondazione Aiom con il contributo non condizionato di Daiichi Sankyo Italy.  Oltre a partecipare a questa iniziativa, “come associazione – continua D’Antona – stiamo portando avanti a livello di ministero, con policy brief, la richiesta dell’unificazione dell’età di screening: in alcune regioni è 45 anni e in altre 50.

L’altra cosa su cui siamo impegnati è la promozione di strumenti meno obsoleti della lettera per la chiamata allo screening.Qui c’è una barriera che va regolamentata con il garante della privacy.

Alcune regioni – illustra – hanno iniziato a favorire l’accesso agli screening con mezzi digitali.Il Lazio ha attivato un’operazione, con Federfarma per gli screening di tumore al colon-retto, cervice uterina e mammografia”.

Una cosa simile è stata fatta “in Lombardia con Ambra Angiolini” come testimonial per lo screening mammografico “per le donne che, in attesa della chiamata, potevano lasciare i loro dati nel portale dedicato per essere contattate.Anche la Puglia ha messo in piedi una piattaforma di ricevimento con indicazione spontanea del paziente che, se rientra nei canoni dello screening viene chiamato.

L’auspicio – conclude – è che anche le altre Regioni si muovano in questa direzione in attesa di linee guida nazionali, sul tema della privacy”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’oncologo Marchetti: “Attivare percorsi di prevenzione terziaria”

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(Adnkronos) – Gli stili di vita non influiscono solo sulla comparsa di una neoplasia, ma anche sull’efficacia delle cure, cioè la prevenzione secondaria e terziaria. “Non solo il fumo ma anche l'obesità modificano sostanzialmente la capacità dei pazienti di rispondere alle terapie attraverso complessi meccanismi di controllo della crescita neoplastica molto ben definiti.Oggi, grazie all'efficacia dei percorsi terapeutici che abbiamo a disposizione, che garantiscono molti anni di vita dopo la diagnosi di cancro, se non modifichiamo gli stili di vita, il paziente ha una maggiore probabilità di sviluppare nuovamente altre neoplasie”.

Così Paolo Marchetti, presidente della Fondazione per la medicina personalizzata, partecipando oggi a Roma, con Fondazione Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, al lancio della campagna nazionale ‘Tumori, scegli la prevenzione’, realizzata con il contributo non condizionato di Daiichi Sankyo Italy. “Questo – continua Marchetti – è un primo aspetto della prevenzione terziaria”, cioè in chi è già stato curato per un cancro: “evitare che il mantenimento di stili di vita scorretti continuino ad aumentare il rischio di sviluppare altre malattie.Un altro aspetto fondamentale della prevenzione terziaria “riguarda la possibilità di ridurre o di anticipare la diagnosi di effetti collaterali, anche gravi, legati ai trattamenti anticancro come l'insufficienza cardiaca, che compare dopo 10 o 15 anni dall'impiego di antracicline.

Attuando un percorso di vita sano, si riduce il rischio di sviluppare patologie anche a livello cardiaco”.  Inoltre, come Fondazione Aiom e Fondazione per la Medicina personalizzata “abbiamo più volte presentato alle istituzioni due aspetti di innovazione fondamentale – illustra Marchetti – Da un lato l'ampliamento degli ambulatori dei guariti, che saranno ambulatori multidisciplinari, possibilmente in spazi diversi da quelli dell'ospedalieri, che garantiscano la presa in carico di soggetti guariti.D’altra parte è importante creare delle strutture di recupero funzionale.

Se smettessimo di ragionare per silos – osserva – comprenderemmo che un recupero funzionale completo consentirebbe di risparmi e di maggiori incassi al sistema paese perché le persone sarebbero reinserite nella società, nell’ambiente lavorativo”, invece di richiedere assistenza.Questo approccio “è importantissimo in oncologia, proprio perché abbiamo malati che guariscono dal cancro in maniera sempre maggiore – conclude Marchetti – ma è importante anche in patologie croniche come il diabete nel quale mantenere una dieta corretta consente non solo la riduzione di evoluzioni negative della malattia, ma rappresenta anche un momento di cura”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia: “Missili Usa in Germania? Non escluso dispiegamento armi nucleari”

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(Adnkronos) – La Russia non esclude il dispiegamento di missili nucleari in risposta alla decisione Usa di sistemare missili a lungo raggio in Germania a partire dal 2026, ha annunciato il vice ministro degli Esteri, Sergei Ryabkov. "Non escludo nulla", ha affermato, rispondendo a una domanda specifica. "Se le autorità tedesche credono che sia ragionevole portare avanti attività incendiarie sulla base, come dicono, di quello che abbiamo noi a Kaliningrad, allora risponderemo con le misure di rappresaglia che riterremo opportune", ha aggiunto.La Russia deve calibrare la sua risposta senza "vincoli interni", su quale sistema dispiegare, dove e quando. "Abbiamo una vasta gamma di opzioni.

Non si tratta di minacciare nessuno, ma di trovare il modo più efficace per rispondere alle nuove sfide, in particolare in termini di costi.Nulla è predeterminato e ulteriori tensioni non sono predeterminate.

Malauguratamente, a questo punto l'Occidente ha deciso di percorrere la strada dell'escalation, perseguendo inverosimili pretesti per accusarci di violare la sua sicurezza".  ''La Russia non è mai stata una minaccia per nessuno all'interno dell'Unione europea e in Ucraina stiamo difendendo semplicemente i nostri interessi in una situazione in cui i Paesi della Ue si sono rifiutati di avere un dialogo aperto con la Russia, sulle sue preoccupazioni'', ha detto dal canto suo, nel corso di una conferenza stampa, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha risposto alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha annunciato di voler creare una difesa della Ue, anche per proteggersi dalla minaccia russa. ''La politica estera della Russia si adeguerà di conseguenza'', ha commentato Peskov come riporta la Tass. L'annuncio di von der Leyen che "serve un'Unione della difesa" dimostra una ''militarizzazione della Ue'' che in questo modo ''si prepara allo scontro'', ha aggiunto sottolineando: "Ciò conferma ancora una volta l'intenzione dei Paesi europei di militarizzare, alimentare le tensioni, arrivare allo scontro e ricorrere a metodi di confronto nella loro politica estera". ''A quanto pare, von der Leyen ha parlato di un cambiamento di priorità e di questa Unione che assume un approccio militare", ha affermato quindi. "E' difficile fornire interpretazioni esaustive, ma è ovvio che questo lavoro avrà a che fare con l'interazione dei paesi dell'Ue nel quadro dell'Alleanza Atlantica", ha concluso il portavoce di Putin.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palazzoli (Inca Cgil): “Colpo di calore su lavoro è infortunio, serve giusta tutela Inail”

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(Adnkronos) – "Tutto quello che deriva dalle temperature estreme, dal colpo di calore allo stress termico, dobbiamo dire con forza che è un infortunio sul lavoro.Troppo spesso oggi sottovalutiamo i rischi e i sintomi.

Noi stiamo facendo formazione e informazione su questo tema: il colpo di calore è un infortunio, quindi trattato da Inail, con un tipo di tutela diversa e migliore rispetto a quello che può essere un semplice stato di malattia seguito da Inps".Così, intervistata da Adnkronos/Labitalia, Sara Palazzoli, componente del collegio di presidenza del Patronato Inca Cgil, che ha lanciato una campagna sul tema molto seguita su TikTok.  "Il colpo di calore, le temperature estreme -spiega Palazzoli- lo possono subire sia i lavoratori che lavorano all'esterno, quindi i muratori, chi opera nell'edilizia, i rider, ma anche chi lavora in ambienti al chiuso estremamente esposti al calore, come le fonderie ma anche i cuochi.

I lavoratori sono fortemente esposti ad ammalarsi, ad avere l'infortunio dovuto dal colpo del calore, dallo stress termico. È importante fermarsi, è importante andare immediatamente al pronto soccorso, perché poi anche i sintomi più forti possono avvenire nel medio e lungo periodo.Essere stato al pronto soccorso e averlo denunciato tempestivamente permette a noi di Inca di portare a termine un percorso che possa dare il giusto riconoscimento previsto per chi subisce un infortunio dovuto dallo stress da calore o dal colpo di calore in generale", ribadisce. E Palazzoli ricorda che è fondamentale "far conoscere alle lavoratrici e ai lavoratori che il colpo di calore è un infortunio.

E' importante prevenire, è importante dire alle lavoratrici e ai lavoratori di fermarsi, recarsi al pronto soccorso e venire poi all'Inca per mettere in campo la giusta tutela per il riconoscimento dell'infortunio per il colpo di calore o stress da calore in generale", sottolinea.E Palazzoli ricorda che come Inca Cgil "svolgiamo il compito di informare in maniera continua e costante in tutto il territorio nazionale, anche attraverso dei percorsi mirati di formazione, parlando, in base al settore, dei rischi ai quali la lavoratrice e il lavoratore sono esposti.

Rischi che possono portare all'infortunio e alle malattie professionali".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrea Rinaldo annuncia la candidatura a presidente di World Rugby

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(Adnkronos) – La Federazione Italiana Rugby e il Presidente federale Marzio Innocenti, dopo estesi colloqui che hanno coinvolto i vertici dell’organo di governo del rugby italiano nelle ultime settimane e preso atto della diffusa considerazione riscontrata in ogni consesso rugbistico internazionale hanno assunto la decisione di proporre e supportare la candidatura del Prof.Andrea Rinaldo a Presidente di World Rugby, la Federazione mondiale, in occasione dell’assemblea elettiva che si celebrerà nel mese di novembre 2024. Scienziato di fama internazionale, Direttore del Laboratorio di ecoidrologia all’Ecole Polytechnique Federale di Losanna, Ordinario di Costruzioni idrauliche nell’Università di Padova, primo italiano vincitore nel 2023 dello Stockolm Water Prize – riconoscimento considerato dalla comunità scientifica il Premio Nobel delle scienze dell’acqua – il Professor Rinaldo è membro dell’Accademia dei Lincei e vanta un lungo e prestigioso percorso anche al di fuori dell’ambito accademico, con quattro caps al proprio attivo con la maglia dell’Italia negli Anni ’70 (è l’azzurro n. 326) prima di dedicarsi a ruoli dirigenziali in Italia e nei principali consessi internazionali.  Ad oggi, Rinaldo è membro del Council World Rugby in rappresentanza dell’Italia, insieme al Presidente federale e alla Consigliera Francesca Gallina, ed è da oltre vent’anni nell’ExCo di EPRC (in precedenza ERC), l’organismo responsabile delle Coppe Europee.

Ha rivestito la carica di Consigliere Federale FIR nei quadrienni 2012-2016 e 2016-2020 dopo essere stato dal 1996 al 2003 Presidente del Petrarca Rugby, il Club che ha rappresentato nel corso della propria carriera agonistica, conquistando per tre volte il titolo di Campione d’Italia.   Veneziano, settant’anni il prossimo 13 settembre, Rinaldo ha manifestato la propria disponibilità a concorrere, nel prossimo autunno, per il ruolo di Presidente della federazione internazionale, primo italiano nei centotrentotto anni dalla fondazione di World Rugby a venire indicato come candidato alla guida della governance mondiale.  “Il rugby è uno sport unico nel suo genere, forte di una tradizione sportiva, educativa e sociale che trova pochi corrispettivi in altre discipline, e che va preservato qualunque evoluzione impongano le derive del rugby professionistico.Queste peculiarità richiedono integrità e una chiara distribuzione dei compiti e della trasparenza nei processi decisionali.

La mia proposta è di un ruolo proattivo del Presidente di World Rugby, centrato sulla conoscenza accurata delle delibere, che consenta una loro presentazione imparziale ed esaustiva, e sul suo ruolo di garante della trasparenza informata dal metodo scientifico nell’uso e nell’interpretazione di dati.  E’ la necessità di garantire un equo sviluppo del Gioco e la salvaguardia del benessere del suo bene più prezioso, le nostre atlete ed i nostri atleti, che mi hanno indotto a dare seguito agli incoraggiamenti che ho ricevuto e ad avanzare con il sostegno della mia Federazione, che mi onora, la candidatura alla Presidenza World Rugby” ha dichiarato Rinaldo ufficializzando la propria candidatura.  "Il futuro del nostro sport – ha proseguito illustrando la propria visione – non può prescindere da un’analisi trasparente e analitica, dalla forte impronta scientifica, che possa portare a una sempre più equa distribuzione delle risorse per le Unions, anche rivedendo e adattando i piani di sviluppo”. “Nel quadriennio a venire l’ottimizzazione dei rapporti tra Federazioni e Leghe – ha detto Rinaldo – sarà fondamentale.Di pari passo, forse i tempi sono maturi per avviare una discussione sulla possibile introduzione di tetti salariali nell’interesse di un’evoluzione equilibrata del Gioco su scala globale, essenziale per un reale, tangibile sviluppo deI Paesi emergenti.

Da più parti si chiede anche un ampio dibattito sulla composizione dell’Esecutivo di World Rugby, che dovrà riconoscere sia le Nazioni che contribuiscono in modo decisivo al valore e alla reputazione del Gioco e alle entrate di WR, che una rappresentanza appropriata che garantisca una crescita armonica delle Nazioni Tier 2”. “Il ruolo di Presidente di World Rugby, in un contesto di consultazione, collegialità e partecipazione, deve ispirare e guidare questi cambiamenti, da apportare attraverso il rispetto di processi corretti, imperniati su una base razionale, un approccio scientifico, un’analisi olistica degli scenari, mantenendo una visione aperta da parte dell’intero sistema di governance su tutti quegli aspetti sociali, ambientali, economici che sono e saranno sempre più alla base dell’ecosistema del rugby moderno e futuro” ha concluso il Prof.Rinaldo.  Marzio Innocenti, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “Andrea Rinaldo è uno straordinario ambasciatore del nostro Paese nel mondo, sia che vesta i panni dell’uomo di scienza che quelli del rugbista e del dirigente sportivo illuminato.

A titolo personale, sono onorato della sua ultradecennale amicizia, nata sui campi da rugby quando, giovane studente di medicina appena trasferito da Livorno a Padova, approdai al Petrarca Rugby.Come Presidente della Federazione Italiana Rugby, sono profondamente convinto che Andrea possa proporre e rendere concreta la sua visione di un Gioco capace di rispondere con pari efficacia alle sfide che lo sport business moderno ci pone per sviluppare il rugby professionistico al di fuori dei confini più tradizionali, generando profitti per l’intero ecosistema rugbistico internazionale, rimanendo al tempo stesso profondamente fedeli ai valori fondanti del Gioco.

Il nostro splendido sport è entrato da poco nel suo terzo secolo di vita e sono fortemente convinto che un uomo come Andrea Rinaldo, che incarna il più tradizionale spirito rugbistico unito alla capacità di analisi razionale tipica dello scienziato e alla profonda conoscenza delle istituzioni sportive internazionali, dove è riconosciuto e profondamente apprezzato, sia la figura più idonea a guidare il rugby in un contesto storico delicato, altamente sfidante e decisivo per il futuro dello sport”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inca Cgil: “In aumento neoplasie professionali, troppi lavoratori esposti a fattori cancerogeni”

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(Adnkronos) – "Secondo le nostre banche dati, e anche secondo l'Inail, le malattie professionali principalmente denunciate sono quelle osteoarticolari, sono anche le più facili anche da individuare e sono le cosiddette malattie tabellate in cui è più facile avere il riconoscimento e le troviamo in tutti i settori di lavoro, sono trasversali.In particolare le troviamo dove ci sono carichi di lavoro sulle braccia e movimenti ripetitivi.

Ma stanno incrementando le denunce per le neoplasie professionali, cioè per i tumori professionali.Perché?

Perché purtroppo anche da questo punto di vista ci sono ancora troppi ambienti di lavoro dove le lavoratrici e i lavoratori sono esposti a fattori cancerogeni".A dirlo, intervistata da Adnkronos/Labitalia, Sara Palazzoli, componente del collegio di presidenza del Patronato Inca Cgil.  E il patronato anche su questo tema sta operando a supporto dei lavoratori. "Stiamo lavorando per la formazione, perché molte volte ci si ammala si muore di tumore senza aver indagato dove si stava lavorando".  E per Palazzoli "un'altra malattia professionale che sta emergendo, e che stiamo definendo un po' la malattia figlia del nostro tempo, è quella legata allo stress da lavoro correlato, derivante dalla nuova organizzazione del lavoro con pressioni continue, dai rapporti con il superiore.

Possiamo dire dal nostro Osservatorio che anche lo stress da lavoro correlato che si sta sempre più emergendo è trasversale a molti settori.Purtroppo il percorso per il riconoscimento è complicato, noi come Inca ne abbiamo ottenuto molti ma tutti a seguito di causa legale, perchè ogni domanda amministrativa fatta all'Inail viene respinta", sottolinea.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infortuni, Palazzoli (Inca Cgil): “Dati sottostimati, molto spesso non si denunciano”

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(Adnkronos) – "Gli ultimi dati certificati dall'Inail, e non dalla Cgil, mettono in evidenza una crescita costante degli infortuni, sia mortali che non, e delle malattie professionali che fanno segnare al 31 maggio addirittura un +24%.Sono dati assolutamente molto pesanti e drammatici che mettono in evidenza che non si lavora in maniera corretta, che nel nostro Paese si lavora male.

Sono dati importanti ma dal nostro Osservatorio possiamo dire che sono assolutamente dati sottostimati.Che voglio dire?

Voglio dire che il mercato del lavoro, rappresentato per una fetta molto importante da lavoro precario, da lavoro stagionale, da part time involontari porta purtroppo molto spesso lavoratrici e lavoratori a non mettere in atto il percorso per il riconoscimento dei danni subiti dal lavoro.Cioè si rinuncia al diritto alla salute per il diritto al lavoro.

I lavoratori precari, nel denunciare un infortunio o nell'avviare un percorso per la malattia professionale, hanno paura di non essere richiamati dopo la fine del contratto a tempo determinato".E' l'allarme che lancia, intervistata da Adnkronos/Labitalia, Sara Palazzoli, componente del collegio di presidenza del Patronato Inca Cgil.  E il Patronato cerca di contrastare questo fenomeno con l'assistenza ai lavoratori. "Noi dal nostro punto di vista in tutto il territorio nazionale con i nostri sportelli tocchiamo con mano questo elemento e con forza dobbiamo dire che il diritto al lavoro e il diritto alla salute sono due elementi che devono stare sullo stesso piatto della bilancia e non possono essere in contrapposizione", sottolinea Palazzoli.  Secondo la componente del collegio di presidenza del Patronato "è importante che ci si adoperi affinché con tutte le protezioni da mettere in atto i lavoratori possano vedere garantire il loro diritto alla salute nel momento che si ammalano da lavoro.

E inoltre possiamo dire che questi dati tenderanno ad aumentare sia dal punto di vista degli infortuni che delle malattie professionali, viste le grandi trasformazioni che ci sono nel mercato del lavoro, i ritmi sempre più importanti, l'uscita sempre più tarda dal mondo del lavoro", sottolinea. "Quindi da parte nostra -spiega- insieme alle nostre categorie e alla Cgil tutta stiamo facendo un lavoro proprio di formazione e informazione sul tema sicuramente partendo dalla prevenzione da mettere in attoper avere ambienti salubri e per lavorare in sicurezza.E poi nel momento in cui succede che una lavoratrice o un lavoratore si fa male o si ammala di lavoro, mettere in campo e far conoscere qual'è la giusta tutela e quindi il diritto alla salute perché ci si ammala di lavoro". "Tutto quello che deriva dalle temperature estreme, dal colpo di calore allo stress termico, dobbiamo dire con forza che è un infortunio sul lavoro.

Troppo spesso oggi sottovalutiamo i rischi e i sintomi.Noi stiamo facendo formazione e informazione su questo tema: il colpo di calore è un infortunio, quindi trattato da Inail, con un tipo di tutela diversa e migliore rispetto a quello che può essere un semplice stato di malattia seguito da Inps".  "Il colpo di calore, le temperature estreme -spiega Palazzoli- lo possono subire sia i lavoratori che lavorano all'esterno, quindi i muratori, chi opera nell'edilizia, i rider, ma anche chi lavora in ambienti al chiuso estremamente esposti al calore, come le fonderie ma anche i cuochi.

I lavoratori sono fortemente esposti ad ammalarsi, ad avere l'infortunio dovuto dal colpo del calore, dallo stress termico. È importante fermarsi, è importante andare immediatamente al pronto soccorso, perché poi anche i sintomi più forti possono avvenire nel medio e lungo periodo.Essere stato al pronto soccorso e averlo denunciato tempestivamente permette a noi di Inca di portare a termine un percorso che possa dare il giusto riconoscimento previsto per chi subisce un infortunio dovuto dallo stress da calore o dal colpo di calore in generale", ribadisce. E Palazzoli ricorda che è fondamentale "far conoscere alle lavoratrici e ai lavoratori che il colpo di calore è un infortunio.

E' importante prevenire, è importante dire alle lavoratrici e ai lavoratori di fermarsi, recarsi al pronto soccorso e venire poi all'Inca per mettere in campo la giusta tutela per il riconoscimento dell'infortunio per il colpo di calore o stress da calore in generale", sottolinea.E Palazzoli ricorda che come Inca Cgil "svolgiamo il compito di informare in maniera continua e costante in tutto il territorio nazionale, anche attraverso dei percorsi mirati di formazione, parlando, in base al settore, dei rischi ai quali la lavoratrice e il lavoratore sono esposti.

Rischi che possono portare all'infortunio e alle malattie professionali". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lara, Kimberley e la nipotina Kai: la nuova guardia delle donne del clan Trump

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(Adnkronos) –
Lara, Kimberley e la nipotina Kai, è questa lanuova guardia delle donne del clan Trump alla convention di Milwaukee.Con la figlia prediletta Ivanka, che prima e dopo la vittoria del 2016 è stata il volto femminile del trumpismo ma che oggi sembra intenzionata a mantenere il proposito – dichiarato una volta lasciata la Casa Bianca nel 2020 – di tenersi lontana dalla politica, per questa terza campagna elettorale il tycoon si affida alle nuore, e in particolare alla 41enne Lara che ha voluto ai vertici del comitato nazionale repubblicano.  E mentre l'ex first lady Melania, di cui è ben nota la distanza che ama mantenere dalle vicende politiche e giudiziarie del marito, è attesa solo per oggi, ultimo giorno della convention, e senza un discorso in programma, la notte scorsa sul palco di Milwaukee è salita Kai Trump, 17enne figlia del primo matrimonio di Donald Trump jr, che è la nipote più grande dell'ex presidente.

Da lei descritto di fronte alla folla di sostenitori della convention come "un normale nonno, che ci dà caramelle e bibite quando i nostri genitori non guardano e vuole sempre sapere come andiamo a scuola".  Anche Lara Trump, moglie di Eric Trump, nel discorso di martedì notte alla convention ha cercato di mostrare il lato più umano del tycoon, descrivendolo come un tenero nonno per i suoi due bambini.E legando questa umanità, tratto solitamente non enfatizzato nel tycoon, al tentato assassinio che Trump ha subito sabato scorso in Pennsylvania. "Forse avete visto un lato di Donald Trump che non sapevate che esistesse, fino quando l'avete visto con i vostri occhi", ha detto Lara nel discorso che è stato ampiamente apprezzato nell'entourage di Trump come la conferma dell'ascesa politica di questa ex producer televisiva, con un passato anche a Fox News, che ha sposato, dopo 6 anni di relazione, Eric Trump nel 2014.  E secondo qualcuno Lara ed Eric, in caso di ritorno di Trump alla Casa Bianca, sono destinati a diventare la "power couple" dell'amministrazione, come nel 2016 lo erano Ivanka e il marito Jared Kushner.

E' indubbio che rispetto ad otto anni fa i due figli maschi di Trump, che hanno degli stretti legami, in particolare Don jr, con il movimento estremista di destra Maga nato con la vittoria di Trump nel 2016, siano tra le voci più influenti della nuova campagna elettorale di Trump.  Lo confermano le ricostruzioni secondo le quali sono stati loro ad insistere per scegliere JD Vance come vice presidente, mentre il padre era orientato verso una scelta meno estremista e più vicina al profilo di un repubblicano tradizionale.Come aveva fatto nel 2016 quando scelse Mike Pence, proprio su suggerimento di Ivanka e marito. In effetti, molti osservatori ritengono che più che Eric, il possibile erede politico del tycoon potrebbe essere il figlio Don jr..

E questo lo crede anche Lara Trump che in una recente intervista ha detto "se c'è un altro Trump destinato a candidarsi, guardate a Don".Sposato dal 2005 al 2018 con la modella Vanessa Trump, la madre di Kai, il 46enne Don jr è fidanzato con Kimberley Guilfoyle, l'ex conduttrice di Fox News che, come aveva fatto alla convention del 2020, ieri notte ha fatto un intervento tutto urlato e enfatico, destinato, come era successo quattro anni, a scatenare le prese in giro sui social.  In realtà, Guilfoyle, che ha 55 anni, ha alle spalle un'altra vita: ex procuratore in California, è stata sposata tra il 2001 e il 2006 con Gavin Newsom, quando il governatore democratico della California, che figura nella lista dei possibili candidati alla Casa Bianca dell'ultimo minuto in caso di rinuncia di Joe Biden, era sindaco di San Francisco.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce mantiene fermi i tassi, nessuna sorpresa da Francoforte

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(Adnkronos) – Nessuna sorpresa da Francoforte: infatti, dopo il taglio varato a giugno, oggi – nell'ultima riunione prima della pausa estiva – il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di mantenere invariati i tassi di riferimento: pertanto i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno rispettivamente al 4,25%, al 4,50% e al 3,75%. 
Alla base della decisione – si legge nella dichiarazione ufficiale – le nuove informazioni che confermano sostanzialmente la valutazione precedente del Consiglio direttivo circa le prospettive di inflazione a medio termine.Sebbene alcune misure dell’inflazione di fondo siano aumentate lievemente a maggio a causa di fattori una tantum, per la maggior parte sono rimaste stabili o sono diminuite leggermente a giugno.

In linea con le aspettative, l’impatto inflazionistico dell’elevata crescita salariale è stato assorbito dai profitti.Pertanto – si sottolinea – "la politica monetaria mantiene restrittive le condizioni di finanziamento".  
Confermato l'impegno del Consiglio direttivo "ad assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione al suo obiettivo del 2% a medio termine.

Manterrà i tassi di riferimento su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario a conseguire questo fine.Per determinare livello e durata adeguati della restrizione, il Consiglio direttivo continuerà a seguire un approccio guidato dai dati in base al quale le decisioni vengono definite di volta in volta a ogni riunione".

Infine quanto al bilancio dell'Eurotower riguardo al Programma di acquisto per l’emergenza pandemica continua la riduzione del portafoglio di 7,5 miliardi di euro al mese, in media e il Consiglio direttivo intende terminare i reinvestimenti nel quadro di tale programma alla fine del 2024. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A2a, presentato terzo bilancio sostenibilità territoriale Puglia

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(Adnkronos) – È stata presentata oggi da Lorenzo Spadoni, Direttore Generazione & Trading di A2A, alla presenza del Sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, la terza edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Puglia, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2023 e i suoi piani di attività previsti per i prossimi anni. "Il Bilancio di Sostenibilità Territoriale presentato oggi evidenzia il contributo concreto di A2A per la crescita sostenibile di questo territorio, con oltre 35 milioni di euro di valore economico distribuito”. – ha dichiarato Lorenzo Spadoni, Direttore Generazione & Trading di A2A – “Gli investimenti nelle energie rinnovabili, l'implementazione di tecnologie innovative e il sostegno alle comunità locali dimostrano la nostra determinazione nel contribuire al percorso di transizione energetica della Puglia: continueremo a lavorare in questa direzione."  A2A ha rafforzato progressivamente la propria presenza in Puglia, contribuendo al benessere economico, sociale e ambientale della Regione.Nel 2023, infatti, è stato pari a 35 milioni di euro il valore complessivo generato per il territorio, in aumento del 35% rispetto all’anno precedente.

Gli investimenti in infrastrutture del Gruppo in Puglia – oltre 9 milioni di euro – sono stati altrettanto significativi nel corso dello scorso anno, in crescita del 54% rispetto al 2022.La generazione di energia da fonti rinnovabili è un pilastro fondamentale della strategia di A2A.  In Puglia, il Gruppo ha prodotto 45 GWh da 22 impianti fotovoltaici (+13% dall’anno scorso) e circa 160 GWh dalle quasi 40 turbine eoliche degli impianti di Serracapriola e Località Monte Calvello, con una capacità installata complessiva di più di 80 MW.

Durante il 2023, l’impianto a biomassa vegetale di Sant’Agata di Puglia ha prodotto 171 GWh di energia elettrica ed è stato portato a termine uno studio di fattibilità per la cessione del calore a un complesso di serre.Complessivamente, sono state oltre 150.000 le tonnellate di CO2 risparmiate grazie alla produzione da eolico, fotovoltaico e biomassa.  A2A, inoltre, supporta la transizione energetica attraverso l’attività del polo di Brindisi: all’interno del sito sono presenti due compensatori sincroni collegati alla rete elettrica nazionale per svolgere il servizio di regolazione di tensione, e un impianto fotovoltaico, i cui lavori di revamping sono stati terminati nel corso dell’anno, che ha prodotto 1,2 GWh di energia elettrica 100% green.

All’interno del sito è prevista l’installazione di un sistema di stoccaggio elettrochimico (BESS – Battery Energy Storage System), al fine di fornire il servizio di regolazione ultrarapida per garantirne stabilità, qualità e sicurezza al sistema elettrico.Inoltre, è stato autorizzato un impianto per il recupero di materia dai rifiuti provenienti dalla pulizia stradale e da quella di spiagge e arenili, un progetto nato dal positivo confronto con il Comune di Brindisi e l'Agenzia regionale per la gestione dei rifiuti (AGER).  Il benessere dei lavoratori è un altro elemento essenziale per l’operato del Gruppo, che nel 2023 ha erogato ai propri dipendenti più di 2.000 ore di formazione.

In questa direzione con il piano "Life Caring" recentemente presentato, sono previsti investimenti per 120 milioni di euro al 2035 a sostegno della genitorialità della popolazione aziendale.Inoltre, è stato sottoscritto il Manifesto "Imprese per le Persone e la Società", proposto dall’UN Global Compact Network Italia, ed è stata ottenuta la Certificazione Best HR Team 2023, promossa dal Network di HRC Community.

In crescita del 51% rispetto al 2022 gli ordini ai fornitori: complessivamente 25,5 milioni euro di cui oltre il 60% destinati a micro o piccole imprese con meno di 50 dipendenti. A2A ha coinvolto in Puglia oltre 5.500 studenti in percorsi di education, come il progetto "Futuro in circolo".Infine, attraverso il progetto ACT – Accesso Consapevole e sosTenibile, realizzato da "Banco dell’energia", realizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, A2A ha sostenuto 74 famiglie a Lecce con un finanziamento di 35 mila euro, parte di un’iniziativa nazionale per supportare le famiglie in situazione di povertà energetica. Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di ascolto e co-progettazione.

Nel 2024, il programma dei Forum “Territori sostenibili: un’impresa comune” prevede 14 tappe in tutta Italia per la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità Territoriale. Nell’ambito di questa iniziativa, in collaborazione con The European House Ambrosetti, la presentazione del Bilancio in Puglia è stata infatti preceduta da due tavoli di lavoro con gli stakeholder territoriali, incentrati rispettivamente su biodiversità e compliance ESG per la catena del valore.I partecipanti hanno discusso per identificare azioni collettive che accelerino la transizione sostenibile delle aziende locali e che aumentino la consapevolezza e la sensibilità delle comunità locali su biodiversità e cambiamento climatico. Il programma di engagement territoriale ha già coinvolto la Valtellina e Valchiavenna, il Friuli Venezia Giulia, Brescia, Milano, la Calabria e il Piemonte, cui si aggiungeranno nel corso dell’anno Sardegna, Liguria, Campania, Sicilia, Bergamo, Sud Lombardia, Monza e Brianza. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carrara, yacht sanzionato per oltre 230mila euro

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(Adnkronos) –
Yacht sanzionato per oltre 230mila euro a Marina di Carrara.L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Sezione Operativa Territoriale Marina di Carrara e la Guardia di Finanza – Sezione Operativa Navale Marina di Carrara, in applicazione del Protocollo d’intesa tra le due amministrazioni, da una analisi dei rischi locali hanno individuato una unità da diporto battente bandiera extracomunitaria, per la quale è stato necessario accertare la corretta destinazione doganale.

La ricostruzione storico documentale dei vari passaggi di proprietà dello yacht è risultata particolarmente articolata, in quanto lo stesso è stato ceduto, nel corso di vari anni, tra varie società prima unionali e successivamente extraunionali. L’attività info-investigativa condotta ha portato a dimostrare che lo yacht non è mai uscito dal territorio dell’Unione europea.Pertanto, l’ultima operazione di compravendita, effettuata tra due società extracomunitarie non aventi stabile organizzazione nel territorio dello Stato, doveva essere assoggettata al pagamento dell’imposta sul valore aggiunto.

La società cessionario extra-Ue (attuale proprietario) ha dovuto regolarizzare tardivamente l’irregolare fattura ricevuta dal cedente, con l’applicazione di una sanzione amministrativa di 231.000 euro —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toti, nuovo arresto: è accusato di finanziamento illecito

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(Adnkronos) – Nuova ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il governatore ligure Giovanni Toti, già ai domiciliari dal 7 maggio per corruzione, con l’accusa di violazione alla legge sul finanziamento di partiti in relazione a 50mila euro che sarebbero stati versati da Esselunga alla tv genovese Primocanale per le elezioni comunali del 2022 poi vinte dall’attuale sindaco Marco Bucci, non indagato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cade da 10 metri in cantiere, morto operaio a Massa Marittima

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(Adnkronos) – Incidente sul lavoro mortale in un cantiere a Massa Marittima, Grosseto.Un uomo di 54 anni è caduto da un'altezza di circa 10 metri: il lavoratore, nonostante i tentativi rianimatori, è deceduto.  Sul posto sono intervenuti, qualche minuto prima delle 11 di questa mattina, le ambulanze della Misericordia di Massa Marittima, della Pubblica di Scarlino e l'elisoccorso Pegaso 1.

Per gli accertamenti sono intervenuti i carabinieri e i tecnici della Asl Toscana Sud Est che si occupano della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)