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Scuola, Marcello Pacifico rieletto presidente nazionale dell’Anief

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(Adnkronos) – È stato rieletto presidente nazionale del sindacato Anief
Marcello Pacifico.L’elezione, avvenuta per acclamazione dei presenti delegati e osservatori, arriva dopo una due giorni di congresso nazionale, il quarto, che ha visto presidenti regionali, segretari generali e sindacalisti Anief impegnati in relazioni, mozioni, votazioni.  “La nostra forza è il consenso dei lavoratori e delle lavoratrici.

Siamo rappresentativi su scuola, università e ricerca e continueremo a portare avanti le nostre battaglie.La nostra soddisfazione è quella di vederci riconosciuti e incisivi nelle lotte degli ultimi mesi.

Adesso il fine è allineare gli stipendi all’inflazione, perché se il mestiere di docente è una missione necessita anche di riconoscimenti validi.Chiediamo la parità tra docenti di ruolo e docenti precari, perché non esistono insegnanti di serie A e serie B ma solo buoni insegnanti”, ha detto Pacifico, subito dopo l’elezione. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Gstaad, Berrettini trionfa: Halys ko in 2 set

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini si regala un bel bis e si impone nell'Atp di Gstaad, che aveva vinto nel 2018, in Svizzera, sulla terra in altura.L'azzurro, numero 82 del ranking, si è imposto senza troppi problemi in due set con il punteggio di 6-3, 6-1 sul francese, numero 192 al mondo, Quentin Halys, in 59 minuti di gioco.

Per Berrettini, sesto favorito del seeding, è il nono titolo in carriera, il secondo nel 2024 dopo l'Atp di Marrakech dello scorso aprile.Il match era stato interrotto nel primo set per pioggia, poi il romano non ha più dato scampo al francese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, neonato colpito alla testa durante lite tra i genitori

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(Adnkronos) – Un neonato di 3 mesi è stato colpito alla testa durante una lite tra i genitori e ricoverato all'ospedale Gaslini di Genova con un trauma cranico.E' successo la notte scorsa a Borzonasca, nel Levante di Genova.

A chiamare l'ambulanza è stata la mamma del piccolo.Indagini per ricostruire l'esatta dinamica ed eventuali responsabilità sono in corso da parte dei carabinieri.

Il neonato non sarebbe in pericolo di vita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vannacci: “Io capo di nuova forza con legami esteri? Sempre comico sentire Renzi”

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(Adnkronos) – "Sempre comico ascoltare Renzi, strano che questa volta non abbia detto 'Vannacci si deve vergognare…'".Interpellato dall'AdnKronos, il generale Roberto Vannacci, eurodeputato indipendente della Lega, commenta così le parole dell'ex premier Matteo Renzi, che ieri sera, ospite di Ponza D’Autore, la rassegna nell'isola curata da Valentina Fontana e Gianluigi Nuzzi e organizzata da Vis Factor, aveva ipotizzato la nascita di un nuovo gruppo di destra in contrapposizione alle attuali forze di centrodestra e con rapporti con l'estero, guidato proprio dall'ex capo della Folgore Vannacci.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, ragazzo ucciso a coltellate a Spoleto dopo lite: arrestato 42enne

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(Adnkronos) – I Carabinieri di Spoleto hanno arrestato un 42enne albanese con l'accusa di omicidio.L’uomo, già noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla libertà vigilata, intorno alle 21 di ieri, al culmine di un litigio avvenuto sotto la propria abitazione per futili motivi, avrebbe colpito al torace con un coltello da cucina, un 28enne italiano, residente a Spoleto e anche lui noto alle forze dell'ordine.

Il giovane, inizialmente soccorso da un passante e poi trasportato da personale sanitario del servizio 118 presso il locale ospedale, è successivamente morto a causa delle gravi lesioni riportate. L’immediata attività d’indagine sul territorio, durata tutta la notte e ancora in corso, ha consentito nell’immediato di ricostruire la dinamica e individuare il presunto responsabile.Gli accertamenti tecnici irripetibili, avviati sin dalle prime fasi conseguenti all’omicidio, sono stati affidati ai Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Perugia per l’acquisizione di tutte le fonti probatorie ritenute utili. L’arma bianca presumibilmente utilizzata per colpire la vittima è stata sottoposta a sequestro mentre la salma è stata traslata presso l’istituto di medicina legale di Perugia per il successivo esame autoptico.

Il 42enne, all’esito dell’acquisizione di gravi, univoci e concordanti elementi indiziari, è stato arrestato per il reato di omicidio e, al termine delle formalità di rito condotte presso la Caserma dei Carabinieri di Spoleto, sarà portato nella Casa di Reclusione del luogo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, giornalista de La Stampa: “Sono stato aggredito da esponenti Casapound”

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(Adnkronos) –  Giornalista de La Stampa Andrea Joly aggredito a Torino da militanti di Casapound.L'aggressione, si legge sul quotidiano, è "avvenuta in via Cellini all'esterno dell'Asso di Bastoni, un circolo storicamente frequentato da simpatizzanti e militanti di estrema destra".  "Un filmato girato dal cronista stesso, che passava di lì per caso, immortala il momento in cui gli attivisti lo avvicinano chiedendogli 'Sei dei nostri?', poi reagiscono appena intuiscono che Joly non c’entra con loro", si legge ancora. "Da una prima ricostruzione fuori dal locale era in corso una festa di Casa Pound con fumogeni e fuochi d'artificio.

A Joly è stato intimato di consegnare lo smartphone quindi lo hanno minacciato e aggredito, mentre lui si allontanava lo hanno calciato facendolo cadere e a quel punto lo hanno colpito con dei calci.Il giornalista è stato costretto a farsi medicare in ospedale", racconta La Stampa. “Desidero esprimere piena solidarietà al giornalista e a tutta la redazione per l'aggressione subita.

La violenza è inaccettabile e va condannata sempre e con nettezza, da qualsiasi parte provenga, e mi auguro che vengano presto accertate le responsabilità", afferma in una nota il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. "Al cronista Andrea Joly – continua il presidente – che conosco personalmente e di cui apprezzo il lavoro, ho voluto confermare poco fa il mio incoraggiamento e gli auguri di pronta guarigione oltre alla garanzia che, per parte nostra, la libertà di stampa sarà sempre considerata un caposaldo della nostra democrazia e difesa da ogni attacco”. "Sono sgomento di fronte alle immagini della violenza squadrista subita da Andrea Joly.A lui la mia solidarietà, a loro il mio disprezzo.

Al Ministro dell’Interno Piantedosi, invece, una domanda: che cosa stiamo aspettando?Che succeda qualcosa di peggio?

Quali altri segnali servono per incominciare ad agire?".Così in una nota il deputato democratico, responsabile nazionale sport, Mauro Berruto. "Dopo le aggressione agli studenti e coppie gay ora arrivano quelle ai giornalisti.

Ci deve scappare il morto per iniziare ad andare oltre a qualche dichiarazione di circostanza?", afferma Marco Grimaldi parlamentare torinese dell’Alleanza Verdi Sinistra. "Esprimiamo forte preoccupazione per il clima del Paese -prosegue il vice capogruppo dei deputati rossoverdi – in cui le organizzazioni che si richiamano al fascismo si sentono legittimate all'uso della violenza.Oltre a esprimere la nostra solidarietà al giornalista de La Stampa Andrea Joly, aggredito mentre faceva il suo lavoro". "Chiediamo -conclude Grimaldi- a tutte le istituzioni, e al Governo di procedere allo scioglimento delle organizzazioni che si macchiano del reato di apologia al fascismo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, i letti degli atleti sono un caso social – Video

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(Adnkronos) – Letti duri, durissimi, utili per l’allenamento e un po’ meno per dormire.  I materassi a disposizione degli atleti nel villaggio olimpico di Parigi 2024 sono i protagonisti del ‘reportage’ della tennista australiana Daria Saville, che descrive le qualità dell’ arredamento nella sua stanza. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pierino Di Tella, una Juve Stabia piena di valori

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Pierino Di Tella, assessore allo sport di Capracotta, presente al campo Iacovone per assistere all‘allenamento delle Vespe, rilascia alcune dichiarazioni ai nostri microfoni.Le dichiarazioni di Di Tella sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Accogliente, predisposto al dialogo, ci chiede delle informazioni su Castellammare.Solo più tardi scopriamo che è Pierino Di Tella, assessore allo sport di Capracotta.

Di Tella ci racconta:” La Juve Stabia ci ha regalato un sogno vedere riabitato il campo,  a noi che abbiamo giocato a calcio, è davvero un’emozione.Dobbiamo solo ringraziare la Juve Stabia.”

Erasmo Iacovone e Capracotta

L’ assessore dichiara:” Erasmo era uno di noi.

Su questo campo ha vinto tante di queste coppe.Ricordare Erasmo in questo campo dove si allena la Juve Stabia è davvero bello.

Io sono rimasto impressionato dal gruppo a cominciare dallo staff e dai calciatori.

Un gruppo pieno di valori, solido.Ho scoperto un gruppo di ragazzi che meritano fortuna e Capracotta gli porterà quanto di bello può arrivare.

Ho conosciuto il presidente e Pino e abbiamo mangiato anche insieme la pezzata, ci hanno dato l’onore di stare insieme. Abbiamo ottanta chilometri di sentieri.

Non sono difficili ma sentieri belli.Abbiamo poste sciistiche.

E’ un’oasi.Ha ricordato il film Invictus quando il Presidente va a giocare i giocatori in un campo del bosco.

Ecco mi sembra questo. “

Una rappresentanza di Capracotta a Castellammare

Di Tella, oramai tifoso della Juve Stabia, ci comunica:”Si ragiona per venire a Castellammare per la partita contro il Mantova.Io andrò anche per Frosinone.

La Juve Stabia ha acquistato dei tifosi in più.Lo ripeto, abbiamo scoperto un gruppo pieno di valori!”

https://youtu.be/Op3r4_zxzIQ

Trump in Michigan, primo comizio dopo attentato: insulti ad avversari e lodi a leader autoritari

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(Adnkronos) – Una settimana dopo essere sopravvissuto al tentato assassinio Donald Trump sul palco del Michigan torna alla sua vecchia retorica, con attacchi e insulti agli avversari, le eterne denunce delle elezioni rubate, l'allarme per un'invasione di migranti tutti in fuga da prigioni e manicomi e le lodi ai leader autoritari.Il Trump, dalla retorica meno aggressiva e dagli appelli all'unità del discorso dell'incoronazione alla convention di Milwaukee, non c'è già più. In particolare su questo punto, il tycoon torna a lodare Xi Jinping come "un uomo brillante che controlla 1,4 miliardi di persone con un pugno di ferro" e che fa apparire al suo confronto persone come Joe Biden dei "lattanti".

Trump ha anche rivelato che Xi gli ha "scritto un bellissimo biglietto l'altro giorno quando ha sentito quello che è successo", riferendosi al tentato assassinio del 13 luglio.  L'ex presidente poi non ha esitato a descrivere non solo Xi ma anche Vladimir Putin, come persone "intelligenti, dure" che "amano i loro Paesi e vogliono il ben del loro Paese, qualsiasi sia la loro ideologia", affermando di "andare molto d'accordo" con entrambi i leader.Trump ha rivolto lodi anche a Viktor Orban, il premier ungherese teorico della democrazia illiberale, che subito dopo il vertice della Nato di Washington ha incontrato Trump per riferirgli della sua "missione di pace" che l'ha portato primo leader europeo dall'inizio della guerra in Ucraina, a Mosca. "Orban ha ragione, dobbiamo avere qualcuno che sia in grado di proteggerci, al momento abbiamo persone con un basso quoziente intellettivo, in particolare il presidente", ha detto Trump durante il comizio di ieri notte, durante il quale ha usato una sfilza di insulti per Biden – dal solito "Joe l'imbroglione" al "vecchio fragile" e "stupido" – e per Kamala Harris, alla quale ha dato ripetutamente della "pazza".  Nonostante la sua dichiarata predilezione per leader che non sono campioni di democrazia e difesa delle libertà, Trump ha accusato i democratici di essere "nemici della democrazia", ribadendo le accuse senza fondamento di brogli elettorali nelle elezioni del 2020.

Ed ha accusato di fare "disinformazione" chi dice che lui sia "una minaccia per la democrazia: io la scorsa settimana ho preso un pallottola per la democrazia".  Poi ha preso in giro i dem per lo psicodramma della rinuncia di Biden: "Non hanno nessuna idea di chi sia il loro candidato e neanche loro", ha detto, attaccando la 'pazza' Nancy Pelosi per essere scagliata "come un cane" contro Biden per ottenere la sua rinuncia alla candidatura.  Ma la retorica più aggressiva e violenta è stata riservata ai migranti, contro i quali è tornato a minacciare "la più grande deportazioni: li cacceremo tutti".Il tycoon ha anche riecheggiato la teoria complottista, cara all'estrema destra globale, della 3grande sostituzione": "Vogliono avere persone che li votino", ha detto riferendosi ai sostenitori dell'immigrazione. "Questa è un'invasione del nostro Paese", ha detto sostenendo che i migranti sono in cima alle classifiche per "furti, stupri e omicidi nelle nostre città", affermazione che non è sostenuta dai dati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Furti in casa in estate, i consigli per scongiurarli

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(Adnkronos) – E' di oggi la notizia dei 4 topi di appartamento arrestati a Roma dai poliziotti della Questura.Tra loro "il chiavaro dei georgiani", che fabbricava chiavi in grado di aprire le serrature più moderne e sofisticate.

Ma cosa si può fare, allora, per andare in vacanza senza temere il rientro guastato dai ladri? "Naturalmente dipende sempre dal tipo di ladri che hanno preso di mira l'appartamento – spiega all'Adnkronos il vicequestore della Polizia di Stato, Fabio Amore – Ci sono quelli che agiscono in modo casuale, facilitati da una serratura aggredibile, quelli che studiano il colpo in funzione della zona, immaginando già di poter trovare oro e preziosi e per questo attrezzati con strumenti all'avanguardia.Per esempio, in una recente operazione a Ponte Milvio, è emerso come i topi d'appartamento individuassero le abitazioni che potevano essere oggetto di furto, ad esempio mettendo della colla o un pezzetto di carta negli stipiti della porta per capire se fosse abitata o meno: segni di cui magari il proprietario nemmeno si accorge, messi in un punto non visibile".  Ed è qui che, più degli accorgimenti tecnologici, funziona il vecchio metodo dell'amico che passa a controllare casa. "Sicuramente può essere utile affidare la propria abitazione a una persona di fiducia che entri di tanto in tanto, che passi a svuotare la cassetta della posta, che accenda le luci e srotoli lo zerbino – continua il vicequestore – Ma è bene anche individuare i punti deboli dell'abitazione prima di andare in vacanza, magari provvedendo a illuminare le aree più buie o istallando punti luce a tempo.

E poi gli strumenti di difesa passiva, inferriate, porte blindate e sistemi di allarme adeguati". Vale la pena ricordare anche un piccolo vademecum, pubblicato sul sito del Ministero dell'Interno, per rendere più difficile il lavoro ai ladri. "Non pubblicare sui Social network i tuoi programmi di viaggio, evita di far accumulare posta e pubblicità nella cassetta delle lettere chiedendo ad un amico di ritirarla, installa – se possibile – un dispositivo automatico che accenda per qualche ora al giorno le luci, la radio, la televisione – si legge – Non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti; se hai oggetti di valore che devi lasciare in casa fotografali, in caso di furto ne faciliterai la ricerca.Un ultimo consiglio: se rientrando trovi la porta di casa accostata, non entrare, potrebbero esserci i ladri.

Nel dubbio, chiama sempre il 112, numero unico d'emergenza europeo". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova, 55enne violentata mentre rientrava a casa in bicicletta

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(Adnkronos) – Violentata mentre rientrava a casa in bicicletta dopo una serata trascorsa alla rituale festa d’estate di Campitello di Marcaria, in provincia di Mantova.E' accaduto nella notte di martedì scorso.

I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne pakistano per violenza sessuale dopo essere chiamati da due guardie giurate che avevano soccorso una 55enne della zona che sarebbe stata seguita e bloccata lungo la strada provinciale 420 da un ragazzo che con la forza l’avrebbe trascinata in una zona appartata.A questo punto la donna, afferrata per il collo e immobilizzata a terra, sarebbe stata costretta a subire contro la sua volontà atti sessuali espliciti.

Solo il passaggio casuale dei vigilantes ha permesso alla donna di divincolarsi e riuscire ad allontanarsi. L’aggressore di origine pakistana e residente in provincia di Ferrara è stato rintracciato dai carabinieri nascosto dietro una siepe di una vicina abitazione, dopo essersi dato alla fuga lungo i campi.Alla donna, medicata all’ospedale di Mantova, sono state riscontrate lesioni compatibili con la violenza patita.

Il fermato è stato arrestato e portato nella Casa Circondariale di via Poma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, doppia sparatoria nella notte: feriti due 20enni

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(Adnkronos) –
Doppia sparatoria nella notte a Napoli.In via Carbonara un pregiudicato 25enne gambizzato.

Stanotte, la polizia è intervenuta al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini, dove il giovane è stato medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.L'uomo ha raccontato di essere stato vittima di un tentativo di rapina, al quale lui avrebbe reagito, ed è stato ferito alla gamba destra da un colpo di pistola.

Visti i precedenti, la sua versione è al vaglio degli investigatori che al momento non escludano possa trattarsi del classico avvertimento di camorra. L'altra sparatoria, in cui un 20enne è stato ferito colpito all'addome da un colpo d’arma da fuoco, è avvenuta in piazza Cavour dove alle 3:45 il personale del 118 ha soccorso il giovane incensurato del quartiere Stella.I Carabinieri sono intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Cto.

La vittima è operata ed è fuori pericolo.Dai primi accertanti effettuati dai carabinieri della compagnia Napoli Stella sembra che il 20enne, poco prima, fosse a bordo di una moto in compagnia di un amico al momento non ancora rintracciato.

Mentre i 2 erano a via Foria sarebbero stati avvicinati da sconosciuti centauri che, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbero sparato al 20enne.Indagini in corso da parte dei carabinieri della Napoli Stella. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Israele in Yemen, ecco perché: chi sono gli Houthi

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(Adnkronos) – Israele conferma di aver lanciato attacchi aerei sulla città portuale yemenita di Hodeidah, dopo che la milizia Houthi, allineata con l'Iran, ha rivendicato un attacco mortale con un drone contro Tel Aviv.Ma chi sono gli Houthi?

Qual è il loro ruolo nella crisi in Medio Oiente?Perché vengono colpiti ora? I miliziani sciiti sono eredi del movimento religioso 'Gioventù credente' creato da Muḥammad al-Ḥouthi nel 1992.

al-Houthi è stato ucciso dalle forze armate yemenite nel 2004: la sua morte non ha fermato la crescita dl movimento, che dal 2003 aveva iniziato a cavalcare l'opposizione all'invasione americana dell'Iraq appoggiata da Ali Abdullah Saleh, primo presidente dello Yemen riunificato.Gli Houthi, dopo la morte di Muḥammad al-Ḥouthi, hanno sviluppato ulteriormente la propria ala militare acquisendo il controllo di aree del paese fino a ricoprire un ruolo centrale con la guerra civile esplosa in Yemen nel 2015. L'organizzazione combatte contro il governo sostenuto dall'Arabia Saudita, patria del sunnismo.

Il legame con l'Iran si è progressivamente consolidato e ha favorito la trasformazione del gruppo da un'organizzazione di guerriglia locale a una forza armata più strutturata.Secondo gli analisti, non hanno raggiunto il livello di organizzazioni come Hamas o Hezbollah. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Renzi e il campo larghissimo: “Meglio ala moderata, che inseguire un ipotetico terzo polo”

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(Adnkronos) – "Piaccia o non piaccia il bipolarismo che io volevo rimettere in discussione, non si rimette in discussione, cioè alle prossime elezioni o votate la destra o votate la sinistra.E' così, siccome bisogna scegliere, preferisco andare a fare l'ala moderata del centrosinistra che non stare a inseguire un ipotetico terzo polo, che purtroppo per responsabilità varie a cominciare da Calenda non c'è più".

Lo ha detto Matteo Renzi, intervistato a tutto campo ieri sera, a Ponza, per la seconda serata di Ponza D'Autore, la rassegna culturale curata da Valentina Fontana e Gianluigi Nuzzi, confermando l'ipotesi del campo larghissimo, lanciata nelle scorse ore.L'ex premier spiega: "Vado avanti su una scelta politica, io sono un professionista della politica.

Ma capisco che questa cosa non piaccia, in politica piacciono quelli simpatici e non i professionisti".  "Io sono uno che pensa che per far politica bisogna avere studiato, fatto gavetta, preso i voti in consiglio provinciale, preso i voti al comune, preso i voti in tante elezioni, per fare politica, secondo me, serve questo.Però c'è anche chi dice che per far politica questa roba non serve più, si prende l'ultimo arrivato e si mette a far politica, è legittimo.

Io lo so cosa vuol dire fare i conti con un bilancio di un comune, con il bilancio di una provincia, con il bilancio di uno Stato e penso che serva questa cosa qui.Però mi rendo conto di non essere maggioranza su questo.

A molti piacciono quelli simpatici". "Io ho il coraggio di dire quello che penso, e lo faccio con una tale libertà che è del tutto legittimo che le persone possano non avere la stessa opinione che io.Quando lei mi dice che ho coraggio dice la cosa più bella.

Cor habeo, ho un cuore e quindi ho coraggio", conclude il leader di Italia Viva. “La politica estera è sempre stata il collante per far nascere i Governi.Oggi la politica estera divide trasversalmente soprattutto il centrodestra: Salvini da una parte, Tajani dall’altra e Meloni che deve scegliere dove posizionarsi tra coerenza e pragmatismo”.

Di fronte a questo quadro “potrebbe accadere, e qui sarebbe interessante capire se c’è o non c’è un intervento dall’esterno, che qualcuno a destra crei un partito contro la coalizione di centrodestra, ad esempio Vannacci, e quindi che la destra, che è andata unita alle politiche del 2022, potrebbe andare divisa a quelle del 2027, o 2026”, ha detto ancora Renzi.  “Meloni è entrata nella fase della discesa: ha sbagliato il posizionamento sull’Europa ed è rimasta sola, senza alleati, scegliendo di stare con i Conservatori, mentre i suoi amici dei Conservatori come Abascal  se ne andavano.Giorgia ha detto “votate Giorgia perché votando me io cambierò l’Europa”.

Lei ha preso i suoi voti, il 29%, è andata al tavolo per prendere uno dei top jobs ed è rimasta a bocca asciutta.La Von der Leyen, infatti, ha preferito i voti dei Verdi a lei, così Meloni ha preso due sconfitte di fila”, ha continuato.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alta tensione Israele-Houthi, Idf: “Abbattuto missile dallo Yemen”

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(Adnkronos) –
Israele ha confermato di aver lanciato attacchi aerei sulla città portuale yemenita di Hodeidah, un giorno dopo che la milizia Houthi, allineata con l'Iran, ha rivendicato un attacco mortale con un drone contro Tel Aviv.Il portavoce degli Houthi, TV al-Masirah, ha dichiarato che almeno 3 persone sono morte e 87 sono rimaste ferite nell'attacco aereo.  E a distanza di poche ore l'Idf afferma di aver intercettato un missile terra-superficie lanciato dallo Yemen.

Le Forze di difesa israeliane hanno dichiarato sul loro canale Telegram che il loro sistema di difesa missilistica Arrow 3 ha abbattuto il missile prima che attraversasse il territorio israeliano. “Le sirene dei razzi e dei missili sono state suonate in seguito alla possibilità di caduta di schegge.L'incidente si è concluso”, ha aggiunto l'Idf. L'attacco a Hodeidah ha fatto seguito a un attacco Houthi contro un “importante obiettivo” a Tel Aviv, venerdì, in quella che la milizia ha dichiarato essere una rappresaglia per l'azione militare israeliana nella Striscia di Gaza. “Gli aerei da guerra israeliani hanno attaccato obiettivi militari del regime terroristico Houthi nel porto di Hodeidah”, ha annunciato l'esercito israeliano sul suo canale Telegram.

L'attacco è stato una risposta “a centinaia di attacchi contro Israele negli ultimi mesi”, ha detto, senza fornire dettagli sulle vittime.  Israele ha chiarito che “agirà contro tutti coloro che ci attaccano”, ha dichiarato il primo ministro Benjamin Netanyahu. “Per questo motivo ho chiesto al gabinetto israeliano di appoggiare la mia decisione di colpire gli obiettivi degli Houthi in Yemen”, ha dichiarato ancora aggiungendo: “Difendendoci da questo asse del terrore iraniano, Israele si trova in prima linea contro un regime che minaccia l'intero Medio Oriente, che minaccia il mondo intero”. “Non dubitate della determinazione di Israele a difendersi su ogni fronte.Tutti coloro che cercano di danneggiarci pagheranno un prezzo molto alto per la loro aggressione”. Gli Houthi hanno a loro volta giurato una risposta “efficace” e si sono detti pronti a una lunga guerra.

Il sedicente Consiglio politico supremo del gruppo ha condannato l'“atroce aggressione israeliana” e ha affermato che non dissuaderà gli Houthi dalla loro posizione filo-palestinese, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Saba, controllata dalla milizia.Il Consiglio ha affermato inoltre che gli attacchi israeliani hanno preso di mira le strutture di stoccaggio del petrolio e la stazione elettrica della città controllata dagli Houthi, causando morti e feriti.

Un incendio sarebbe scoppiato nell'importante porto.  Il portavoce degli Houthi, TV al-Masirah, ha mandato in onda un filmato che mostrerebbe i feriti dell'attacco. “Quello che sottolineiamo è che questa atroce aggressione non farà altro che rendere più determinato il popolo yemenita e le sue coraggiose forze armate”, ha dichiarato il portavoce della milizia Mohammed Abdel-Salam in un post sulla piattaforma di social media X.Il portavoce militare degli Houthi, Yehya Saree, ha dichiarato che il gruppo risponderà a “questa flagrante aggressione” e non esiterà a colpire obiettivi vitali in Israele. “Le forze armate non interromperanno le loro operazioni di sostegno ai nostri fratelli di Gaza, qualunque siano le conseguenze, e con il sostegno di Dio si stanno preparando per una lunga guerra contro questo nemico”, ha aggiunto in una dichiarazione televisiva. Il portavoce dell'esercito israeliano Daniel Hagari ha annunciato che Israele ha effettuato l'attacco aereo da solo e che gli alleati come gli Stati Uniti non sono stati coinvolti.

Interpellato, un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale di Washington ha dichiarato che gli Stati Uniti non sono stati coinvolti negli attacchi, non li hanno coordinati né hanno sostenuto Israele.Dopo l'attacco del drone a Tel Aviv, ci sono stati contatti regolari con gli israeliani e il diritto di Israele all'autodifesa è pienamente riconosciuto, ha dichiarato.  Le immagini diffuse dai social media hanno mostrato un vasto incendio al porto, con fiamme alte e una colonna di fumo scuro nel cielo.

Secondo il canale d'informazione Al Arabiya, finanziato dall'Arabia Saudita, nell'attacco sono stati coinvolti 12 aerei israeliani, tra cui i caccia F-35.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scoperta di un Fucile di Precisione sui Monti Lattari a Castellammare: Nuovo Successo

Scoperto un fucile di precisione durante l’operazione “Continuum Bellum 2” a Castellammare, indicativo di minacce criminali emergenti.

Castellammare: Operazione “Continuum Bellum 2” – Sotto le Rocce in Fucile di Precisione

Un Intervento Decisivo sui Monti Lattari
Nel cuore pulsante dei Monti Lattari, i carabinieri di Castellammare di Stabia hanno messo a segno un nuovo successo nell’ambito dell’operazione “Continuum Bellum 2”.Questa operazione, che si è dimostrata fondamentale per il controllo del territorio e la lotta alla criminalità organizzata, ha visto un’importante collaborazione con lo Squadrone Eliportato Cacciatori Carabinieri di Calabria, specializzato in interventi ad alta complessità in aree difficili.

L’Operazione e il ContestoIl servizio di “Continuum Bellum 2” è una risposta diretta alle crescenti minacce della criminalità nella regione.

Si svolge regolarmente sui Monti Lattari, un’area caratterizzata da terreni impervi e difficili da attraversare.La località Madonna della Libera è stata teatro di un intervento cruciale, dove i militari hanno eseguito un’accurata perquisizione senza lasciare nulla al caso.

Il Rinvenimento Sotto i Sassi
Nel contesto di un terreno particolarmente accidentato, ricoperto di massi e rocce, i carabinieri hanno scoperto un elemento di grande rilevanza per le indagini.

L’attenzione si è concentrata su un tubo in PVC, nascosto sotto un ammasso di sassi.All’interno di questo tubo, i militari hanno rinvenuto un fucile di precisione calibro 300 Winchester Magnum.

Dettagli sull’Arma Trovata
Il fucile di precisione trovato è di ultima generazione, completo di mirino di precisione.

La scoperta è particolarmente significativa non solo per la sua qualità e il suo stato di conservazione, ma anche per il suo passato.Nonostante il fucile sia nuovo di zecca, dalle verifiche è emerso che era stato **rubato nel 2016**.

Questo tipo di arma, di alta precisione e potenza, rappresenta un potenziale pericolo nelle mani della criminalità organizzata.La sua presenza in una zona così strategica come i Monti Lattari è indicativa di possibili piani e operazioni illecite, richiedendo un’attenzione particolare da parte delle forze dell’ordine.

Le Prossime Fasi: Sequestro e Analisi
Il fucile di precisione è stato sequestrato e sarà trasferito al RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) per una serie di accertamenti.

Questi includeranno analisi balistiche e analisi biologiche, con l’obiettivo di determinare se l’arma è stata utilizzata in crimini precedenti.L’esito di queste analisi sarà cruciale per comprendere l’effettivo coinvolgimento dell’arma in fatti di sangue o altri delitti.

Implicazioni per la Sicurezza Pubblica
La scoperta del fucile di precisione mette in luce l’importanza della vigile sorveglianza e della collaborazione tra forze dell’ordine nella lotta contro la criminalità organizzata.

La presenza di armi di alta precisione in aree strategiche come i Monti Lattari evidenzia la crescente sofisticazione e pericolosità delle organizzazioni criminali.Questo rinvenimento sottolinea la necessità di continue e mirate operazioni di controllo e investigazione.

Conclusioni e Prospettive Future
L’operazione “Continuum Bellum 2” ha dimostrato l’efficacia delle strategie di intervento e prevenzione adottate dai carabinieri di Castellammare di Stabia e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Carabinieri di Calabria.

La scoperta del fucile di precisione è solo uno dei numerosi successi ottenuti grazie a questi interventi mirati e professionali.Il monitoraggio costante e l’analisi approfondita delle risorse recuperate saranno fondamentali per il futuro delle indagini e per garantire una sicurezza pubblica sempre più efficace.

Le forze dell’ordine continuano a lavorare con determinazione per contrastare le attività delle organizzazioni criminali e proteggere la comunità.In conclusione, l’operazione “Continuum Bellum 2” rappresenta un passo importante nella lotta contro la criminalità organizzata, dimostrando la capacità delle forze dell’ordine di rispondere efficacemente alle sfide e ai pericoli emergenti nel territorio.

 

Insetti più aggressivi con il caldo, come difendersi da morsi e punture

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(Adnkronos) – Il caldo, "con temperature medie sempre più alte in Italia non solo fanno proliferare gli insetti, aumentandone la popolazione, ma li rendono sempre più aggressivi sia verso l'uomo che verso l'ambiente, creando habitat ideali per specie aliene che sempre più rapidamente si diffondono sul nostro territorio".Lo afferma in una nota la Società italiana di medicina ambientale (Sima), che ha diffuso oggi una guida pratica per difendersi da morsi e punture e aiutare i cittadini ad intervenire correttamente in caso di contatto. "Stanno aumentando in questi giorni gli episodi di punture di vespe e calabroni, un trend direttamente legato alle ondate di caldo che hanno interessato il nostro Paese – spiega il presidente Alessandro Miani – Le temperature più elevate rendono particolarmente irritabili tali insetti, che difendono i loro nidi con maggiore aggressività.

Il caldo accelera lo sviluppo degli insetti, che hanno quindi bisogno di più cibo e acqua, portandoli sempre più spesso a contatto con l'uomo e incrementando il numero di casi di punture e aggressioni.E' bene ricordare che ogni anno in Italia muoiono fino a 20 persone a causa delle punture di vespe e calabroni, e ben 2 persone su 100 sviluppano reazioni allergiche a seguito di puntura di imenotteri.

L'aumento delle temperature medie, poi, unitamente alla globalizzazione del commercio, causa la diffusione di nuove specie animali come cimici asiatiche, cavallette africane, scarabei giapponesi, formiche rosse, che trovano nel nostro territorio sempre più caldo l'habitat ideale.Insetti che devastano le coltivazioni generando un danno stimato in oltre un miliardo di euro all'anno". Per aiutare i cittadini a proteggersi da morsi e punture, intervenendo correttamente in caso di contatto con insetti, la Sima ha realizzato una guida con consigli, specie per specie.

Ecco le principali voci.  
ZECCHE – Il loro habitat è rappresentato da luoghi ricchi di vegetazione erbosa e arbustiva, dove il clima è fresco e umido.L’anidride carbonica emessa dal corpo umano attira questi parassiti che possono attaccarsi alla nostra pelle per succhiare il sangue.

Le zecche possono essere vettori di malattie trasmissibili all’uomo quali la borreliosi di Lyme, l’ehrlichiosi, le febbri bottonose da rickettsiae, la tularemia, la febbre Q, la babesiosi, l’encefalite virale ed anche la febbre emorragica Crimea-Congo.Come difendersi: indossare abiti chiari che rendono più facile l’individuazione delle zecche, coprire braccia e gambe, evitare di strusciare l’erba lungo il margine dei sentieri, non addentrarsi nelle zone in cui l’erba è alta.

Utilizzare prodotti contro le zecche sugli animali domestici.Cosa fare in caso di puntura: non utilizzare mai alcol, benzina, acetone, trielina, ammoniaca, olio o grassi, né oggetti arroventati.

La zecca deve essere rimossa dolcemente con una pinzetta, prestando la massima attenzione a non schiacciare il corpo della zecca, per evitare il rigurgito che aumenterebbe la possibilità di trasmissione di agenti patogeni.Dopo la rimozione disinfettare la zona, evitando di toccare a mani nude la zecca.

In caso di comparsa di sintomi di malattia (febbre, mal di testa, debolezza, dolori alle articolazioni) rivolgersi subito al proprio medico curante. 
ZANZARA TIGRE – Nel nostro paese le specie di zanzare sono circa 60, a fronte delle oltre 3000 presenti in tutto il mondo.Tra queste la più temibile è la zanzara tigre, che prolifera nei luoghi dove vi sono raccolte d’acqua (secchi, annaffiatoi, sottovasi, caditoie, tombini, eccetera).

Tra le malattie trasmesse all’uomo da queste zanzare, ve ne sono alcune molto gravi, come i virus dengue (DENV), chikungunya (CHIKV) e febbre gialla (YFV).Come difendersi: eliminare il loro habitat, evitando accumuli di acqua in sottovasi, annaffiatoi, bidoni, eccetera; innaffiare giardini e piante direttamente con le pompe; trattare ogni 7-10 giorni con prodotti specifici a uso domestico le parti esterne delle case dove si raccoglie l’acqua; utilizzare repellenti contro la zanzara tigre a base di principi attivi tra i quali deet e icaridina.

Nei luoghi al chiuso usare vaporizzatori elettrici contro le zanzare, tenendo ben arieggiati i locali.Cosa fare in caso di puntura: non grattarsi, in modo da evitare di espandere l’urticante presente attorno alla puntura iniettato dalla zanzara; utilizzare prodotti specifici che alleviano il prurito, facilmente reperibili in commercio; apporre un cubetto di ghiaccio sulla puntura.

In caso di gonfiori particolarmente importanti, consultare il farmacista o il medico. 
API, VESPE E CALABRONI – Le punture di api, vespe e calabroni provocano, nella maggior parte dei casi, una reazione locale dovuta al veleno iniettato dall'imenottero, con una manifestazione cutanea di pochi centimetri di diametro, dolore, rossore e gonfiore.Le più aggressive sono le vespe, il cui habitat naturale è rappresentato da alberi, spazi del tetto, cataste di legna, ristagni d'acqua, cespugli, raccoglitori per i rifiuti.

Circa il 10% delle persone punte da tali insetti ha importanti reazioni come orticaria generalizzata, nausea, vomito, dispnea e difficoltà respiratoria, calo di pressione.In alcuni casi può manifestarsi un vero e proprio shock anafilattico con grave calo della pressione arteriosa che può portare anche al decesso.

Come difendersi: installare zanzariere su porte e finestre; provvedere ad una corretta gestione dei rifiuti e degli alimenti; evitare l’abbandono incontrollato di sostanze organiche (in particolare zuccheri, carni, e altre sostanze proteiche) fortemente attrattive per api, vespe e calabroni; mantenere la calma e non tentare mai di scacciarle con gesti bruschi della mano, che possono indurre l’insetto a pungere.Cosa fare in caso di puntura: in caso di puntura d'ape è necessario togliere subito il pungiglione, aiutandosi con una pinzetta; per tutte le punture, applicare del ghiaccio per ridurre l'infiammazione prodotta dal veleno; non grattarsi per evitare di introdurre batteri che possono causare un'infezione; se la reazione è estesa utilizzare subito un cortisonico e un antistaminico.

Se la reazione è grave è necessario chiamare tempestivamente il pronto soccorso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppia gay aggredita a Roma, identificati i 4 responsabili

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(Adnkronos) – Sono stati identificati dai carabinieri i quattro presunti responsabili dell'aggressione omofoba avvenuta nel quartiere dell'Eur a Roma ai danni di due ragazzi.Si tratterebbe di una ragazza e tre ragazzi, tutti poco più che ventenni e incensurati.  "Grazie alle numerose segnalazioni ricevute che abbiamo fornito agli inquirenti siamo riusciti a far identificare i 4 aggressori.

Le numerose segnalazioni di testimoni arrivate a Gay Help Line, hanno reso possibile in poche ore di arrivare a questo risultato".Così Alessandra Rossi, coordinatrice Gay Help Line 800 713 713. "Continuiamo a incoraggiare chi ha visto qualcosa a dare la propria testimonianza, che sarà utile per chiarire il quadro dei fatti e le responsabilità individuali". "Lasciamo ora che il sistema delle tutele faccia il suo corso, facendo attenzione a ricordare che nel nostro Paese non è ancora prevista una legge specifica per atti di odio omotransfobico – sottolinea Rossi – Questo vuol dire che in sede giuridica non si terrà conto delle ragioni che hanno scatenato e determinato la violenza, quella violenza che ci ha fatto indignare.

Significa che, pur stabilite le responsabilità penali, questo episodio non potrà essere registrato e annoverato in un sistema di monitoraggio istituzionale dei crimini d'odio omotransfobici". "Per questa ragione – aggiunge – la risposta pubblica generata da questo episodio ha grande valore: la cultura del rispetto e della solidarietà tra tutte le comunità può concretamente cambiare le cose, ispirando azioni concrete.Con questo obiettivo invitiamo tutti alla partecipazione al presidio di attivazione contro la violenza, mercoledì 24 luglio ore 19 un sit-in nel luogo della aggressione" all'incrocio tra via delle Tre Fontane e viale di Val Fiorita.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, Secret Service ha respinto richieste per misure di sicurezza

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(Adnkronos) – Lo staff di Donald Trump ha chiesto misure di sicurezza supplementari negli ultimi 2 anni che hanno preceduto il comizio di Butler, dove l'ex presidente è rimasto ferito in un attentato.Il Secret Service, però, ha sistematicamente respinto le richieste.

Il Washington Post fa riferimento alle informazioni fornite da 4 fonti a conoscenza dell'argomento.Gli agenti impiegati a protezione di Trump hanno più volte chiesto ulteriori risorse e hanno sollecitato l'impiego di un numero maggiore di uomini per garantire la sicurezza dell'ex presidente negli eventi pubblici.

Le richieste sono state respinte e le risposte sono state motivate con la carenza di mezzi e uomini a disposizione dell'agenzia. L'articolo del Washington Post modifica il quadro delineato nell'ultima settimana: il Secret Service, anche con comunicati, ha smentito di aver respinto richieste relative a un rafforzamento della sicurezza per Trump.Il quotidiano precisa che non ci sono riferimenti espliciti a richieste per il comizio di sabato scorso, andato in scena a Butler, in Pennsylvania.

Nell'estate 2023, però, gli agenti assegnati all'ex presidente avevano chiesto risorse supplementari per un comizio nella cittadina di Pickens: avevano sollecitato, in particolare, la presenza di tiratori scelti.Nella circostanza, sarebbero stati usati agenti delle forze dell'ordine locali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero Circumvesuviana 21 Luglio: Orari e Disagi

Domenica 21 luglio 2024, sciopero della Circumvesuviana dalle 8:25 alle 12:25.Ecco gli orari garantiti per la linea Sorrento-Napoli.

Sciopero della Circumvesuviana: Disagi e Orari Garantiti per la Linea Sorrento-Napoli

La domenica del 21 luglio 2024 si prospetta come una giornata da incubo per chi intende viaggiare sulla linea Circumvesuviana.

Un nuovo sciopero, proclamato dall’organizzazione sindacale Orsa, colpirà pesantemente il trasporto pubblico locale, causando gravi disagi ai pendolari e ai turisti.

Motivazioni dello Sciopero
Il sindacato Orsa ha indetto uno sciopero aziendale di 4 ore, dalle 8:25 alle 12:25.Le ragioni di questa protesta risiedono principalmente nell’utilizzo degli agenti sui turni di manovra e riserva, oltre a problemi legati al godimento delle giornate di ferie.

Orari Garantiti
Durante lo sciopero, l’effettuazione delle corse sarà subordinata al numero di lavoratori aderenti.

Di seguito riportiamo gli orari delle ultime partenze prima dello sciopero e le prime partenze dopo lo sciopero, garantite lungo le linee della Circumvesuviana.

Ultime Partenze Prima dello Sciopero

Da Napoli per:
– Sorrento: 8:04
– Sarno: 8:10
– Torre Annunziata*: 8:14
– Poggiomarino: 8:14
– *treno 4083 per Poggiomarino

Per Napoli da:
– Sorrento: 8:14
– Sarno: 7:50
– Poggiomarino: 8:18
– Torre Annunziata*: 8:44
– *treno 4082 proveniente da Poggiomarino

Prime Partenze Dopo lo Sciopero

Da Napoli per:
– Sorrento: 12:52
– Sarno: 13:34
– Poggiomarino: 13:02
– Torre Annunziata: 12:33

Per Napoli da:
– Sorrento: 12:26
– Sarno: 13:14
– Poggiomarino: 12:30
– Torre Annunziata: 12:45

Impatto sui Viaggiatori
Lo sciopero avrà un impatto significativo su chi si sposta tra Napoli e le località turistiche della Costiera Sorrentina.I viaggiatori dovranno affrontare notevoli ritardi e disagi, con il traffico stradale che si prevede insopportabile.

Questa situazione critica sottolinea la necessità di una rapida risoluzione delle controversie tra lavoratori e azienda per evitare futuri disagi.

Raccomandazioni per i Viaggiatori
Consigliamo ai passeggeri di pianificare con attenzione i propri spostamenti, considerando le fasce orarie garantite. È opportuno monitorare gli aggiornamenti forniti dall’EAV e valutare alternative di trasporto per minimizzare i disagi.

Conclusioni
Il nuovo sciopero della Circumvesuviana rappresenta un serio ostacolo per chi utilizza quotidianamente questa linea ferroviaria. È essenziale che vengano trovate soluzioni a lungo termine per migliorare le condizioni di lavoro e garantire un servizio efficiente e affidabile.Nel frattempo, i viaggiatori sono invitati a restare informati e a organizzare i propri spostamenti con la massima attenzione possibile.