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Rivivi la presentazione ufficiale della Juve Stabia 2024-2025 che si è tenuta allo stadio Romeo Menti

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Rivivi la presentazione ufficiale della Juve Stabia 2024-2025 che si è tenuta allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia attraverso gli scatti fotografici di Antonio Gargiulo che posizionato a bordo campo ha immortalare tutti i presenti alla serata.Le nuove maglie per la stagione agonistica 2024-2025 hanno catturato l’attenzione dei presenti (circa 1500 tifosi) accorsi al Romeo Menti per vedere da vicino i nuovi beniamini.

Ai rappresentanti della Curva Sud è stata consegnata come di consueto la maglia n.12

Presenta alla serata anche la campionessa Paraolimpica Angela Procida che ha mostrato hai presenti la medaglia di bronzo appena conquistata a Parigi.

Queste le foto dei rappresentanti del “mondo” Juve Stabia.

 

Dirigenti, l’intera  rosa, lo staff tecnico e i rappresentanti dello sponsor tecnico hanno sfilato sul prato sintetico del Menti:

Sinner inedito dopo US Open, star della tv Usa

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner 'star' della tv americana dopo il trionfo agli US Open.L'azzurro, numero 1 del tennis mondiale, si è disimpegnato alla grande in campo nella finale contro Taylor Fritz.

E poi, nel day after, spettacolo anche in tv.Sinner è stato ospite di Live Kelly and Mark, contenitore mattutino della Abc.

Il 23enne si è presentato in studio portando il trofeo conquistato a Flushing Meadows e regalando ai conduttori dei cappellini celebrativi.Il conduttore del programma, Mark Consuelos, ha la mamma italiana: "Ti ha seguito sempre per tutta la carriera ed è felicissima che tu abbia vinto". "Sono felice per tua mamma!", la risposta di Sinner, che si presenta al grande pubblico americano. "La mia famiglia è dell'estremo nord in Italia.

Veniamo dalle montagne, siamo nella natura, ci sono tanti animali…Non è la giungla eh…

Dalle nostre parti la mentalità e il modo di vivere sono un po' diversi, l'Italia è molto varia e splendida". "Quando ero piccolo ero decisamente migliore come sciatore che come giocatore di tennis.Ho cambiato sport perché nello sci se commetti un errore non puoi più vincere.

Nel tennis invece puoi fare un sacco di errori, devi solo accettarli e provare ad andare avanti.E' successo anche in finale…", dice Sinner, che risponde alle domande sulla sua compostezza in campo. "A volte bisogna giocare con la faccia di un giocatore di poker, ma dentro magari c'è una tempesta…", dice l'azzurro.  A Today, sulla Nbc, Sinner si ritrova a correggere la conduttrice che parla di vittoria "in due set". "Sono stati tre set", dice l'azzurro sorridendo. "Sarebbe stato meglio se fossero stati due", dice l'altoatesino, che torna sulla dedica della vittoria alla zia, malata. "E' un momento difficile non solo per me, è la sorella di mia mamma e non è un momento facile per tutta la famiglia.

Cerco di fare il massimo per darle un po' di forza, non so serva ma ci provo", dice Sinner.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dibattito tv Harris-Trump, in gioco anche le tecniche della comunicazione

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(Adnkronos) – Uno contro uno, con regole che non si possono aggirare, temi praticamente obbligati e 'punti deboli' che vanno difesi (i propri) e colpiti (quelli degli avversari).Le ultime ore che separano dal confronto fra Donald Trump e Kamala Harris possono essere decisive per i rispettivi staff.

Ci sono stati gli 'allenamenti', le simulazioni e i briefing a preparare i due candidati ma quello che può fare la differenza in un passaggio chiave per la corsa alla Casa Bianca sono le tecniche della comunicazione.  Per tutti e due, oltre ai contenuti da mettere sul tavolo e alle risposte fattuali che verranno prodotte, ci sono da considerare fattori che possono orientare il consenso del pubblico: le posture, il tono, le espressioni del volto e degli occhi.Tutto da giocare nel tentativo costante di valorizzare la propria strategia e cercare di compromettere quella dell'avversario, all'interno di un confronto molto codificato. I suggerimenti e le raccomandazioni devono provare a prevenire gli imprevisti che si possono presentare.

Le tecniche della comunicazione serviranno di più nei momenti di difficoltà, quando saranno affrontati i temi più scivolosi.Abc News, che gestisce il confronto National Constitution Center di Philadelphia che sarà seguito da cento milioni di americani e dal altri milioni di persone nel resto del mondo, ha assicurato che nessun argomento o domanda è stata condivisa in anticipo.

Ma le domande che porranno i due moderatori, David Muir e Linsey Davis, toccheranno gli argomenti che finora hanno infiammato la campagna elettorale: aborto e diritti civili, immigrazione, economia, guerre in Ucraina e a Gaza. Servono risposte convincenti e serve anche la prontezza per eludere o depotenziare le provocazioni che arriveranno.Per Trump ci sono i problemi giudiziari e l'ombra dell'assalto a Capitol Hill, con la credibilità da riconquistare; per Harris la giusta distanza da tenere con l'amministrazione Biden e l'incognita della tenuta sotto pressione.  Poi, ci sono le regole da seguire.

Trump e Harris avranno due minuti ciascuno per rispondere alle domande, senza repliche o interruzioni, con il rivale a microfoni spenti.Questo vuol dire che per confutare le affermazioni dell'avversario servono argomenti contrari e più convincenti.

Sarà fondamentale la capacità di sintetizzare e rendere più efficace possibile ogni singolo messaggio che si vuole far passare.  Seguiranno poi repliche di un minuto e controrepliche.E anche per questo spazio a prevalere sarà chi sarà capace di utilizzarlo per aggiungere un elemento a proprio vantaggio o per neutralizzarne uno della controparte.  Non sarà possibile lo scambio diretto, perché Trump e Harris non potranno farsi domande a vicenda.

E questo vuol dire che anche l'aggressività e la sfrontatezza andranno misurate, perché esagerare o esasperare i toni può diventare controproducente.  I due candidati dovranno stare in piedi e senza appunti.Peseranno in questo senso anche la mimica facciale e quella corporale.

Trump e Harris dovranno mostrarsi a proprio agio e non troppo ingessati, trasmettendo sicurezza non solo con le parole che sceglieranno.  Alla fine avranno due minuti a disposizione per una dichiarazione di chiusura.E' il classico messaggio che serve a spostare quello che l'ora e mezza precedente non è riuscita a consolidare.

In genere, è il momento delle promesse, degli attacchi frontali e delle frasi a effetto.Ma anche in questo caso non è assolutamente detto che prevalga chi decide di osare di più. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autostrade per l’Italia, 2 ore retribuite per accompagnare i figli al primo giorno di scuola

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(Adnkronos) – Primo giorno di scuola, Autostrade per l’Italia anche quest’anno ha scelto di rinnovare il proprio supporto alle mamme e i papà del Gruppo.Tutti i genitori dipendenti non turnisti, con figli in età di scuola materna e primaria, avranno un permesso retribuito di 2 ore per poter accompagnare i bambini in occasione del loro primo giorno di scuola.

Si tratta di un'iniziativa che ribadisce l'attenzione che Aspi e parti sociali ripongono rispetto alla conciliazione vita-lavoro dei lavoratori e il loro benessere.L'accordo siglato da azienda e sindacati va in continuità con i miglioramenti introdotti nel nuovo Ccnl in merito a congedi per maternità e paternità, tutele per i lavoratori con problemi di salute, miglioramenti nella previdenza complementare e un forte rafforzamento del sistema di welfare. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, Mariotto: “Abbronzato e dimagrito, pronto a scendere in pista”

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(Adnkronos) – "Mi sto preparando a scendere in campo per 'Ballando con le Stelle'".Parola dello stilista Guillermo Mariotto che il 24 settembre ritorna in pista, su Rai 1, in qualità di giurato a 'Ballando con le Stelle', il programma condotto da Milly Carlucci, giunto alla XIX edizione.
"Abbronzato, dimagrito, in forma, prontissimo per confrontarmi, discutere, interloquire con tutti i concorrenti.

Sempre con tutta la mia simpatia e il mio grande amore".  "Non vedo l'ora di assistere all'esibizione dei Cugini di Campagna – dice Mariotto all'Adnkronos -.Sono curiosissimo.

Mi domando come faranno a ballare con i tacchi e le zeppe.Senza tacchi e zeppe – scherza il noto stilista – non sono più i Cugini di campagna.

Sarà una doppia sfida per ognuno di loro".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, meteorologo: “A metà settembre sarà già autunno”

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(Adnkronos) – L'autunno è già alle porte.Secondo le previsioni meteo tra due giorni le temperature scenderanno in picchiata.

La neve a quote relativamente basse in settimana, poi, metteranno la parola fine alla stagione più calda. "Già giovedì è in arrivo la prima perturbazione autunnale contenente aria fredda, proveniente dal Nord Europa.Colpirà soprattutto le regioni nordorientali, quelle centrali e la Sardegna.

Poi, venerdì, tutto il Centro-Sud, la Sicilia e ancora il Friuli Venezia Giulia e il Triveneto", afferma all'Adnkronos Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it.  "Due le particolarità per comprendere la 'batosta' che riceverà l'estate lasciando il passo all'autunno: i venti di maestrale, molti forti, sulla Sardegna e sul Tirreno e l'ingresso di venti di Bora su Trieste e l'alto Adriatico.E poi la neve che cadrà giovedì, a quota 1.200/1.300 metri, soprattutto sui confini alpini della Valle d'Aosta, sull'Alto Adige, a Livigno (Sondrio).

Addirittura nevicherà poco sopra Cortina, nel Bellunese", prosegue.  "Si passerà, venerdì, dai 15 gradi a 1.500 metri ai 2 gradi sulle Alpi orientali: il rimescolamento della massa d'aria sarà repentino – aggiunge Sanò -.Il mutamento di metà settembre rientra, comunque, assolutamente nella norma e non c'entra nulla con il cambiamento climatico.

Segnale di quest'ultimo è invece la continuità dei picchi di temperature che si è registrata durante l'estate: 50 giorni con oltre 37 gradi.La media è stata decisamente alta, una delle estati più calde, se non la più calda di sempre.

La differenza con il passato è che vent'anni fa tutto ciò poteva avvenire nell'arco di una settimana mentre ora accade, vedi quest'estate, per un mese e mezzo consecutivo.L'altra faccia dell'afa continua è l'aumento della frequenza di grandinate e l'esasperazione dei temporali, brevi ma molto più intensi".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate e il cancro, William: “Ha terminato la chemio, ma c’è ancora strada da fare”

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(Adnkronos) – William ha affermato che Kate "ha ancora molta strada da fare" nella sua battaglia contro il cancro, dopo l'emozionante video di ieri in cui la principessa di Galles ha annunciato di aver completato il trattamento chemioterapico.In visita a Llanelli, nel Galles del Sud, per celebrare lo sport e la cultura gallesi e incontrare le comunità locali, l'erede al trono figlio di Carlo e Diana ha detto a un fan che si informava della salute della moglie che "le notizie sono buone, ma c'è ancora molta strada da fare".  La principessa del Galles ha dichiarato che spera di intraprendere diversi impegni prima del nuovo anno.

Kate ha aggiunto che il suo obiettivo principale è quello di "liberarsi dal cancro".La principessa ha dichiarato in merito al suo percorso contro il cancro: "Ora che l'estate volge al termine, non posso dirvi quanto sia un sollievo aver finalmente completato il mio trattamento chemioterapico.

Gli ultimi nove mesi sono stati incredibilmente duri per noi come famiglia".  Nel video di ieri, la principessa di Galles ha annunciato che tornerà al lavoro nei prossimi mesi.Quest'anno Kate ha fatto solo due importanti apparizioni pubbliche, la prima al Trooping the Colour e la seconda a Wimbledon, insieme alla sorella Pippa e alla figlia, la principessa Charlotte. "La vita, così come la conosci – ha detto ancora – può cambiare in un istante e abbiamo dovuto trovare un modo per navigare in acque tempestose e su strade sconosciute.

Il percorso contro il cancro è complesso, spaventoso e imprevedibile per tutti, soprattutto per le persone più vicine.Fare tutto il possibile per non avere più il cancro è ora il mio obiettivo.

Sebbene abbia terminato la chemioterapia, il mio percorso verso la guarigione e il recupero completo è lungo e devo continuare a vivere ogni giorno come viene.Non vedo l'ora di tornare al lavoro e di intraprendere altri impegni pubblici nei prossimi mesi, quando potrò". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, guerra avvicina Russia e Iran: minaccia per Ue

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(Adnkronos) –
La guerra in Ucraina ha portato a livelli senza precedenti la cooperazione tra Russia e Iran in ambito militare, economico e politico.La conferma del segretario di Stato americano Antony Blinken che Mosca ha ricevuto dall'Iran forniture di missili balistici, come già le informazioni "credibili" condivise dall'Unione europea, ne sono solo l'ultima prova. Inoltre l'ascesa di estremisti anti-occidentali sia a Mosca sia a Teheran fa sì che questa cooperazione sia destinata a continuare e intensificarsi, nonostante le differenze tra i due Paesi.

Ma nei fatti la nuova relazione tra Russia e Iran è una minaccia diretta per la Ue e i paesi europei.Con la cooperazione russo-iraniana che potrebbe prolungare la guerra in Ucraina, aumentare la capacità iraniana di far progredire il suo programma nucleare, destabilizzare il Medio Oriente e minare l'influenza occidentale nelle istituzioni di governance globale. Tanto che, secondo l'European Council of Foreign Relations, ''i governi europei dovrebbero cercare di mitigare questo danno attraverso una pressione calibrata e la diplomazia''.

Ma per ''allentare le tensioni con l'Iran'' l'Occidente dovrebbe ''usare la sua leva economica per fermare l'avanzata della cooperazione russo-iraniana e isolare la Russia''. D'altro canto, si legge nell'analisi, ''come parte di questo sforzo l'Iran dovrebbe accettare di ridurre i suoi trasferimenti di armi alla Russia, di ridurre le sue attività nucleari e di cessare gli attacchi contro gli interessi occidentali in Medio Oriente.In cambio, l'Occidente dovrebbe offrire all'Iran un po' di sollievo dalle varie sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti e dall'Ue''.  La guerra in Ucraina ha cambiato radicalmente le relazioni russo-iraniane.

La cooperazione tra i due paesi ha raggiunto livelli senza precedenti come dimostra l'uso di droni e missili iraniani da parte della Russia in Ucraina. 
I due paesi hanno aumentato i loro sforzi per resistere alle sanzioni occidentali e all'isolamento politico.Questo si traduce in nuove minacce dirette alla sicurezza per i governi europei.

In primo luogo, la partnership rafforzata potrebbe consentire alla Russia di prolungare la guerra e aumentare la distruzione in Ucraina.In secondo luogo, insieme possono alterare l'equilibrio di potere in Medio Oriente attraverso il sostegno russo alle ambizioni nucleari dell'Iran, i trasferimenti di armi all'Iran e le minacce di escalation militare in Siria.

In terzo luogo, potrebbero minare l'influenza occidentale nelle istituzioni di governance globale. 
La Russia ora si ritrova a dipendere dall'Iran in modi che erano inimmaginabili prima del 24 febbraio 2022, nota l'European Council of Foreign Relations.Il contributo militare di Teheran allo sforzo bellico russo ha fatto un'enorme differenza nella capacità della Russia di perseverare in un conflitto difficile.

L'Iran è ora uno dei collaboratori più significativi della Russia nella guerra in Ucraina.Oltre al fatto che la posizione anti-occidentale di Russia e Iran è stata parte di ciò che tiene insieme la loro relazione. La Russia ora praticamente alla pari con l'Iran come uno dei paesi più pesantemente sanzionati al mondo.

Dopo le sanzioni relative all'Ucraina, secondo un esperto economico russo c'è stato "molto lavoro" per migliorare i legami economici tra Russia e Iran, da sempre "un punto debole" nella relazione.Ad esempio mancano di infrastrutture di trasporto, dell'impatto delle sanzioni occidentali sui loro legami finanziari e della concorrenza nel settore energetico.

Iran e Russia hanno tentato di superare questi ostacoli aumentando la cooperazione in quattro aree chiave.  Ma la partnership più profonda tra Russia e Iran presenta rischi maggiori per l'Occidente.I leader di entrambi i paesi riconoscono il valore del lavorare insieme per salvaguardare i loro regimi di fronte alle pressioni occidentali.

E' probabile che le due parti preferiscano una relazione flessibile che migliori le rispettive posizioni, specialmente nei confronti dell'Occidente.I paesi europei, secondo l'analisi, dovrebbero cercare di ridurre la probabilità che l'Iran trasferisca armi più sofisticate alla Russia per l'uso in Ucraina, che Teheran avanzi il suo programma nucleare con l'approvazione russa e la Siria diventi un teatro per una crescente escalation.

Per fare ciò, i governi europei e l'Ue dovrebbero perseguire una politica che applichi una pressione calibrata sulla cooperazione tra i due paesi, ma offra anche alcuni incentivi positivi all'Iran.  Secondo gli analisi si dovrebbero valutare ulteriori sanzioni e controlli sulle esportazioni per limitare la disponibilità di beni e tecnologie occidentali o asiatiche a duplice uso utilizzate dai produttori di droni iraniani.Le misure contro entità cinesi e turche che facilitano il trasferimento di beni occidentali in Russia e Iran potrebbero degradare la produzione di armi.

In uno scenario in cui la guerra in Ucraina si prolunga, tali misure possono anche rallentare il ritmo con cui Iran e Russia producono droni più sofisticati.Parallelamente, l'Occidente dovrà rafforzare le capacità difensive ucraine contro i droni di fabbricazione iraniana utilizzati dalla Russia. 
Ma ulteriori attacchi contro l'Iran rischiano di avere conseguenze significative per gli interessi occidentali.

L'Iran potrebbe reagire intensificando l'assistenza militare alla Russia all'interno dell'Ucraina, aumentando gli attacchi contro le forze statunitensi in Siria, prendendo di mira le risorse diplomatiche e militari occidentali in tutto il Medio Oriente e ampliando il suo programma nucleare.In un momento in cui le risorse europee sono concentrate sul supporto all'Ucraina, i rischi associati a tali misure coercitive sarebbero grandi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta Maria Mattarella, quel rapporto speciale con lo zio

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(Adnkronos) – Un rapporto molto intenso e affettuoso, quello tra Maria Mattarella e lo zio, Sergio Mattarella.Un rapporto speciale, unico.

Era stato proprio il Capo dello Stato a battezzare la nipote, segretario generale della Regione siciliana morta ieri, per un male incurabile, a 62 anni, nella sua abitazione, circondata dagli affetti.Lo zio Presidente, negli ultimi mesi, con l'aggravarsi della malattia della nipote, l'ha raggiunta spesso a Palermo, proprio per starle vicino.

Come ha fatto anche domenica, quando dopo avere partecipato alla cerimonia per l'8 settembre a Roma, è tornato a Palermo, dove le condizioni di Maria Mattarella si erano aggravate.Un rapporto che si è stretto ancora di più dopo la morte di Piersanti Mattarella, padre di Maria, ucciso il 6 gennaio 1980 in via Libertà sotto l'abitazione della famiglia Mattarella.

Quando venne ucciso il padre, Piersanti Mattarella, Maria- allora 18enne- si trovava sul sedile posteriore dell'auto crivellata di colpi.Sul lato passeggeri c'era la moglie del Presidente, Irma Chiazzese, mentre il fratello di Maria, Bernardo Mattarella, era fuori dall'auto intento a chiudere il garage.  E proprio in via Libertà è stata allestita la camera ardente, in forma privata.

Come in forma privata saranno anche i funerali, che si celebreranno domani alle 11 nella Chiesa San Michele Arcangelo di Palermo.Ad officiarli sarà il l'arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice.  Il Capo dello Stato non si è mai allontanato, in questi due giorni, dalla camera ardente, dove ha stretto decine di mani, di amici, parenti, arrivati da tutta Italia per rendere omaggio a Maria Mattarella.

Con il Presidente è arrivata anche la figlia, Laura Mattarella, con tutta la sua famiglia, e gli altri due figli del Capo dello Stato, Francesco e Bernardo Giorgio. "Un rapporto speciale, da sempre", continuano a dire i parenti tutti, quello tra Maria Mattarella e lo zio.Con lunghe chiacchierate, telefonate e messaggi.

Fin dai tempi dei viaggi di famiglia, a Montecatini Terme sulle Dolomiti, con Sergio Mattarella e il fratello Piersanti, con le rispettive famiglie, trascorrevano le vacanze estive.Insieme con un'altra famiglia, Oliva, le cui figlie Maria e Giovannella, sono sempre state legate a Maria come parenti.  Un grande dolore per tutta la famiglia Mattarella, la morte del segretario generale della Regione siciliana, a partire dai figli, Giovanni e Piersanti alla madre Irma Chiazzese, al fratello Bernardo.

Ma anche per i tanti amici e parenti, affranti per la perdita, prematura, di Maria Mattarella. (di Elvira Terranova)   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor, Giorgia: “Da fan del programma, incredibile essere conduttrice”

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(Adnkronos) – "Io sono fan del programma da sempre e continua a farmi impressione sentir dire che sono la conduttrice.Come è successo?

Non lo so, mi sembra una follia…", così Giorgia durante la conferenza stampa di presentazione di X Factor, che quest’anno condurrà per la prima volta.  "Io sono una alla quale piace mettersi in discussione – spiega – Negli ultimi anni ho fatto qualche esperienza come la conduzione di Sanremo con quel gigante di Amadeus, che mi ha dato la possibilità di capire quanto mi piaccia farlo.Mi piaceva imparare cose nuove, dirle bene e misurarmi con questo.

Farlo parlando di musica, circondata da musicisti, ed esser accanto a questi nuovi mi piaceva.Io ce la metterò tutta perché mi piace.

C’è una dose di simpatia e professionalità, gruppo migliore non potevo trovarlo".  
Dietro al tavolo dei giudici, ammette, non potrebbe stare. "Non sarei brava perché vado troppo in empatia con i concorrenti – spiega – Io mi incasinerei e non sarei brava a dire sì o n.o.Farei passare tutti e mi caccerebbero".

Al posto suo infatti c'è un cast inedito con Achille Lauro, Paola Iezzi e Jake La Furia e un ritorno, quello del veterano Manuel Agnelli. 
X Factor torna dal 12 settembre prossimo su Sky e in streaming su Now, con un'edizione piena di sorprese.Saranno 13 le puntate che step dopo step incoroneranno il vincitore, durante la finalissima, che per la prima volta nella storia internazionale del format si svolgerà in esterna, in Piazza del Plebiscito, a Napoli, il 5 dicembre —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, tre cadaveri in casolare: trovati morti padre, madre e figlia

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(Adnkronos) – Tre cadaveri in un casolare in provincia di Perugia.Sono di un uomo di 69 anni, di sua moglie 66enne e della figlia della coppia, 39enne, i corpi trovati nella tarda mattinata di oggi in un casolare in località Fratticiola Selvatica, in provincia di Perugia.

A dare l'allarme il fidanzato della ragazza che, non riuscendo a mettersi in contatto con lei, è andato nell’abitazione della famiglia dove, nel giardino, ha trovato i corpi.Sul posto il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Perugia, gli agenti della Squadra Volanti, della Squadra Mobile e del Gabinetto provinciale della Polizia Scientifica, i sanitari del 118 e il medico legale. Secondo i primi accertamenti, i coniugi e la figlia sarebbero morti per colpi d’arma da fuoco: circostanza avvalorata dalla presenza di un fucile vicino al 69enne.

Sono in corso le indagini, coordinate dalla Procura, finalizzate a ricostruire la dinamica dei fatti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intesa Fondazione Federico II e Pinacoteca di Brera, capolavori in mostra a Palermo

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(Adnkronos) – Da Milano a Palermo.Per la prima volta dopo 122 anni, alcuni capolavori scultorei di Canova, Pandiani, Magni e Spertini 'sbarcano' nel capoluogo siciliano grazie a un accordo di collaborazione tra la Fondazione Federico II e Pinacoteca di Brera, museo autonomo di prima fascia del ministero della Cultura.

La sinergia sull’asse Lombardia-Sicilia tra le due istituzioni culturali è stata illustrata stamani a Palazzo Reale, a Palermo, da Gaetano Galvagno, presidente della Fondazione Federico II, e da Angelo Crespi, direttore della Pinacoteca di Brera, alla presenza del sottosegretario di Stato al ministero della Cultura, Gianmarco Mazzi.Un'intesa che ha già portato a un risultato tangibile: la rassegna 'La Grande Brera al Palazzo Reale di Palermo.

La seduzione del classico in mostra', che vede esposte cinque opere di grande valore artistico, provenienti da Milano, luogo dal quale non si allontanano dal 1902. (FOTOGALLERY)
 Negli Appartamenti reali del Palazzo i visitatori potranno ammirare due lavori del maestro Antonio Canova e tre di noti autori del Neoclassicismo lombardo, quali Giovanni Pandiani, Pietro Magni e Giovanni Spertini.Gli Appartamenti reali, ricchi di arredi e decorazioni, esaltano perfettamente la purezza, il minimalismo e il bianco dei marmi e del gesso, creando una discontinuità stilistica e cromatica che funziona mirabilmente. "Il progetto presenta molteplici valenze – spiegano gli organizzatori -: quella di attrattore turistico-culturale per i visitatori, quella storico-artistica per il significato del concetto della seduzione del classico, intesa come tematica pregna di valenza nella nostra terra, e, infine, quella sociale".

Per la prima volta, infatti, la Fondazione Federico II favorisce l’accessibilità e la fruizione del patrimonio culturale ai visitatori con disabilità visive con una riproduzione in 3D – in scala 1 a 1 – della Vestale di Canova, fruibile al tatto da non vedenti e ipovedenti. "Inauguriamo oggi un evento di grande importanza – dice il sottosegretario Mazzi -.Un avvenimento che porta con sé un valore simbolico e formale nel segno dell’unità culturale della Nazione e della valorizzazione dell’arte italiana.

La Pinacoteca di Brera e la Fondazione Federico II hanno raggiunto un accordo lungimirante che permetterà a tutti i siciliani di poter ammirare, a Palazzo Reale, opere di incommensurabile bellezza". "Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti a portare al Palazzo Reale di Palermo – sottolinea il presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno – alcune splendide opere del Museo di Brera, che si spostano da Milano dopo 122 anni. È il risultato tangibile di un accordo di collaborazione tra due istituzioni culturali di primo piano, sia dal punto di vista espositivo permanente e temporaneo, sia dal punto di vista divulgativo.Sono certo che si tratta della prima tappa di una collaborazione fruttuosa a beneficio della collettività". Per il direttore generale della Pinacoteca di Brera, Angelo Crespi, si tratta di "una prima iniziativa che inaugura un sodalizio tra le due istituzioni culturali e le due città.

L'esposizione, essenziale quanto chiara nelle sue finalità culturali, è realizzata attraverso una selezione ristretta di opere, capace di esprimerne appieno l'indole e la storia.Esporre è un termine polisenso: significa spiegare, interpretare e narrare, in forma compiuta e organica.

Nelle sale espositive di Palazzo Reale – aggiunge – le opere di Brera verranno narrate ed entreranno in dialogo con l'architettura e con i valori culturali e testimoniali di un luogo che promana bellezza e, assieme, il senso profondo del dialogo fra culture.Per Brera sarà un ritorno alle origini, al corpus di opere di scultura espunto dalle collezioni nel 1902.

A Palermo, Brera vivrà un ritorno al senso originario delle sue collezioni, non a caso in un dialogo profondo con una 'terra impareggiabile'". 
Le cinque opere di Canova, Pandiani, Magni e Spertini pongono i visitatori dinanzi a cinque figure femminili, sospese fra mito e realtà per "ritrovare l’incanto delle origini". 'Vestale' di Antonio Canova, del 1818, è un’opera che venne commissionata dal banchiere milanese Luigi Uboldi.Rappresenta una giovane donna velata con un’espressione assorta, caratterizzata da raffinatissimi tratti somatici e da un’eleganza di forte impatto, evidente soprattutto nella maestria e leggiadrìa realizzative del velo. 'Maddalena penitente' è un’opera struggente, in grado di evidenziare il periodo di redenzione, dopo la conversione e l’incontro con Cristo.

Si tratta di una scultura che racconta con estrema eleganza un momento drammatico, trattato da Canova con la capacità di fare emergere dalla stessa il concetto di pathos. 'Egle al fonte' di Giovanni Pandiani, famoso interprete del neoclassicismo lombardo, mostra la perfezione tecnica e la capacità di riprodurre in modo analitico i principi della scuola del 'vero', evidenziando con grande maestria elementi anatomici e posturali.  Giovanni Spertini ne 'La scrittrice (la fidanzata italiana)' racconta un momento di rara intimità, una cura minuziosa per ogni elemento.Nell’opera tutto concorre a costituire un’ambiente borghese, dove ogni dettaglio viene curato, contribuendo a costituire una scena emotiva e intima, incentrata su una perfetta ricostruzione della realtà, come la naturalezza scultorea di alcune ciocche di capelli. 'La leggitrice' di Pietro Magni è da inserire in quella fase artistica che sta transitando verso la tendenza, appena post neoclassica, orientata verso un canone realistico accademico.

Il soggetto è una giovane ragazza, intenta a leggere, palesemente ritratta in un ambito domestico, come dimostrano i piedi nudi che escono dalla lunga veste.La mostra mette in particolare evidenza gli elementi stilistici che caratterizzano i tratti classici della Magna Grecia e che risultano evidenti nei lavori in mostra.

L’esposizione, però, si aggancia pure all’enorme e coevo patrimonio artistico siciliano, fortemente influenzato dalla cultura classica presente in numerosi siti della regione.L'esposizione arricchisce l'offerta del Palazzo Reale di Palermo e si aggiunge alla Cappella Palatina, all’area archeologica delle Mura Puniche, ai Giardini Reali e alle grandi mostre di Sala Duca di Montalto. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor, prima volta da giudice per Achille Lauro: “Cerco kamikaze della musica”

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(Adnkronos) –
X Factor compie 18 anni e torna dal 12 settembre prossimo, su Sky e in streaming su Now, con un'edizione 2024 piena di sorprese.Tra le novità il nuovo gruppo di giudici, che vede anche Achille Lauro per la prima volta in questa veste.  "Io sto affrontando il programma come la mia carriera – spiega durante la presentazione del programma – da sovversivo e anarchico della musica.

Non mi interessa la grande voce ma l’unicità, ed è quella che ti permette di vivere nel mercato discografico post X Factor.Chi sopravvive è quello diverso dall’altro e la partita si gioca su chi scopre la propria identità.

Noi dobbiamo accompagnare i ragazzi per non fare errori.Cerchiamo il kamikaze della musica.

Io sono un battitore libero e cerco battitori liberi". Insieme agli altri giudizi, Lauro inizierà il lavoro con le varie fasi delle selezioni: all’interno dell’Allianz Cloud di Milano, con il pubblico come 'quinto giudice', ascolterà e valuterà tutti gli aspiranti concorrenti di quest’anno nelle audizioni – per tre giovedì, 12, 19 e 26 settembre, alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su Now.Tra le novità di lo speciale X Pass, un bonus da assegnare a un solo artista ciascuno per concedergli la possibilità di accedere direttamente al proprio Bootcamp. Quindi sarà il momento delle due serate di Bootcamp (3 e 10 ottobre), il secondo livello delle selezioni, in cui ogni giudice troverà gli 11 artisti che avrà scelto nella propria squadra più, ovviamente, il proprio X Pass. È lo step delle ambite sedie, quello per i giudici più duro in assoluto perché li obbliga a compiere degli switch tra gli artisti 'provvisoriamente' promossi, e quest’anno sarà per loro ancora più insidioso: le sedie a loro disposizione saranno soltanto quattro, e ciò comporterà per i giudici ancora più switch e con essi ancora più dubbi e riflessioni più o meno tormentate. Chiudono la fase di selezioni le Home Visit, ultimo livello prima dei Live, atteso per giovedì 17 ottobre: quattro aspiranti concorrenti per ciascun giudice, che negli ultimi momenti si giocheranno il tutto per tutto, esibendosi per ottenere la chance di partecipare alle puntate in diretta nel terzetto che comporrà ciascuna squadra ufficiale.

I live show inizieranno subito dopo dal Teatro Repower di Milano, il 24 ottobre, prima della finale a Napoli.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulcesi, online corso su ragno violino, punture insetti e morsi serpenti

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(Adnkronos) – E' dedicato a 'Punture di insetti e morsi di serpenti: il primo soccorso' il corso Ecm sviluppato da Consulcesi Club per fornire ai professionisti sanitari le competenze necessarie per affrontare in modo tempestivo ed efficace le conseguenze dei morsi e, in generale, delle punture di insetti, sempre più frequenti e potenzialmente gravi.Responsabili scientifici del corso di formazione sono Daniele Manno, istruttore di Remote e Military Life Support, e Marco Materazzo, dottore di ricerca in scienze medico chirurgiche applicate.  Il ragno violino, un piccolo aracnide che si sta diffondendo sempre più in Italia – si legge in una nota – rappresenta un rischio concreto per la salute pubblica.

Sebbene nella maggior parte dei casi il suo morso sia innocuo, i sintomi possono evolvere rapidamente in situazioni di emergenza medica.Negli ultimi mesi si sono moltiplicati i casi di morsi con complicazioni serie, ricorda Consulcesi, evidenziando l'urgenza di formare adeguatamente il personale sanitario su come intervenire prontamente per minimizzare i rischi per i pazienti.  Scientificamente noto come Loxosceles rufescens, il ragno violino non supera i 9 mm di lunghezza del corpo e può raggiungere al massimo i 4-5 cm se si considerano le zampe.

Di aspetto poco appariscente, è di colore marrone-giallastro uniforme, caratterizzato da una macchia scura sul prosoma che ricorda la forma di un violino, da cui deriva il suo nome comune.A differenza della maggior parte dei ragni, che hanno 8 occhi, il ragno violino ne ha solo 6, disposti in 3 coppie.

Si tratta di una specie notturna che caccia senza l'aiuto di una ragnatela, tessendo solo pochi fili disordinati negli anfratti che utilizza come rifugi.Durante il giorno, questo ragno timido e poco aggressivo si nasconde in fessure di muri, dietro quadri, infissi, mobili o materiali accumulati in angoli poco frequentati della casa.

Gli incontri con l'uomo sono rari e i morsi avvengono principalmente quando il ragno si rifugia in scarpe o vestiti o viene inavvertitamente schiacciato.Il suo morso è indolore nell'immediato e i sintomi possono comparire anche diverse ore dopo.

In circa 2 terzi dei casi provoca solo un moderato indolenzimento e arrossamento locale, destinati a risolversi spontaneamente.Tuttavia, in un caso su 3 inietta una quantità significativa di veleno citotossico che può causare la sindrome del loxoscelismo.

Questa condizione, particolarmente pericolosa per soggetti deboli o debilitati, può portare alla formazione di edemi e ulcere necrotiche che possono perdurare anche per mesi.  Il corso Ecm proposto da Consulcesi Club è una risposta diretta a questo problema sanitario.Durante il corso, i partecipanti apprenderanno come riconoscere i sintomi del morso di ragno violino e le migliori pratiche per un intervento tempestivo.

Verranno illustrate le tecniche di primo soccorso, come la pulizia della ferita e la gestione del dolore, e si analizzeranno i protocolli di trattamento medico, incluso l'uso di farmaci analgesici, corticosteroidi e antibiotici.Inoltre, si discuterà del momento appropriato per richiedere il ricovero ospedaliero, in caso di complicazioni.  Considerata la crescente diffusione e la preoccupazione per il ragno violino in Italia, è fondamentale che i professionisti sanitari siano preparati a fronteggiare le conseguenze di questo problema.

Il corso di Consulcesi Club rappresenta quindi una risorsa indispensabile per garantire un trattamento efficace e tempestivo, riducendo al minimo i rischi per i pazienti e contribuendo alla salute pubblica.E' disponibile una infografica, scaricabile e da stampare per avere un riferimento consultabile in ogni momento.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Space X, è partita Polaris Dawn: la prima missione con passeggiata spaziale privata

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(Adnkronos) – La missione Polaris Dawn è partita questa mattina alle 11.23 italiane dal Complesso di Lancio 39A del Kennedy Space Center della Nasa in Florida.Si tratta della prima missione dell'omonimo programma, che sfrutterà al massimo le capacità del Falcon 9 e della capsula Dragon e raggiungerà un'altitudine superiore a qualsiasi altra capsula di SpaceX, puntando a stabilire l'orbita terrestre più alta mai raggiunta.

Durante l'attraversamento delle fasce di radiazione di Van Allen, Polaris Dawn condurrà studi volti a comprendere meglio gli effetti del volo spaziale e delle radiazioni sulla salute umana. A circa 700 chilometri sopra la Terra, l'equipaggio tenterà la prima attività extraveicolare commerciale, utilizzando una tuta spaziale progettata da SpaceX, aggiornata rispetto all'attuale modello intraveicolare (Iva).La costruzione di una base lunare e di una città su Marte richiederà migliaia di tute spaziali; pertanto lo sviluppo di questa nuova tuta e l'esecuzione dell'Eva rappresentano passi cruciali verso un design scalabile per future missioni di lunga durata. 
Durante i cinque giorni di missione l'equipaggio condurrà anche diversi esperimenti scientifici.

La passeggiata spaziale, prevista per il terzo giorno, durerà due ore e vedrà due membri dell'equipaggio uscire completamente dalla capsula Dragon.Il progetto, finanziato dal miliardario filantropo Jared Isaacman, che farà parte dell’equipaggio in qualità di comandante, mira a stabilire nuovi primati nell'esplorazione spaziale privata.

La missione si concluderà con un ammaraggio al largo delle coste della Florida.   Considerata la rilevanza di questa missione, che porterà un equipaggio nell'orbita più alta raggiunta dai tempi delle missioni Apollo (con un apogeo di circa 1.400 km) e realizzerà la prima passeggiata extraveicolare privata nella storia, SpaceX ha incluso il Centro Spaziale Luigi Broglio di Malindi nella rete di stazioni di terra distribuite a livello globale per fornire supporto alla missione Polaris Dawn. Le stazioni del Bsc di Malindi hanno condotto per settimane test TT&C (Telemetria, Tracciamento e Controllo) per garantire la massima efficienza durante tutte le fasi della missione, in particolare nella trasmissione delle informazioni da terra alla navicella Crew Dragon, che orbiterà intorno alla Terra. Il Bsc di Malindi fornirà supporto durante tutte le fasi della missione: dal supporto al vettore Falcon 9 fino al raggiungimento dell’orbita nominale, supporto alla fase critica dell'Eva e alle manovre orbitali necessarie per preparare il rientro della navicella fino all'atterraggio sulla Terra. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor compie 18 anni e si rinnova: “Cerchiamo l’unicità”

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(Adnkronos) – Nuovi giudici, un'istituzione della musica italiana come conduttrice e una finale in esterna.X Factor compie 18 anni e torna dal 12 settembre prossimo, su Sky e in streaming su Now, con un'edizione piena di sorprese.

Saranno 13 le puntate che step dopo step incoroneranno il vincitore, durante la finalissima, che per la prima volta nella storia internazionale del format si svolgerà in esterna, in Piazza del Plebiscito, a Napoli, il 5 dicembre.  
Al tavolo dei giudici dello show targato Sky Original e prodotto da Fremantle, un cast inedito con Achille Lauro, Paola Iezzi e Jake La Furia e un ritorno, quello del veterano Manuel Agnelli, che indossa nuovamente i panni di giudice arricchito da un’esperienza di cinque edizioni alle spalle. "Il binomio sangue e arena ha rotto – dice Manuel Agnelli durante la presentazione del programma – possiamo discutere tra noi senza trascendere in volgarità mostruose. È stato stimolante e nuovo in passato ma il divertimento di quest’anno ha dato la marcia in più.Dobbiamo fare di tutto per proteggere questo clima anche nel live.

Non dobbiamo perdere la complicità che c’è tra di noi perché è la cosa più preziosa”. Tra le new entry, unica presenza femminile nel cast dei giudici, Paola Iezzi del duo Paola & Chiara. “Quando mi hanno chiamata ho pensato ‘wow che figata’ – racconta -.Sono sempre stata fan del programma, pensando che fosse tra i pochi nei quali si parla e si fa musica.

E' tra i più veritieri, si parla di musica come poi avviene davvero negli studi di registrazione e nei live.Ho trovato una giuria e una squadra affiatati per non parlare della bravura di Giorgia.

Noi la conosciamo come la grande cantante che è ed ero curiosa di vederla in questa veste, sono rimasta davvero stupita.Tutti loro, il clima, era davvero inaspettato.

Sono stati bravi quelli che ci hanno messo insieme”. 
Sarà la prima volta da giudice anche per Achille Lauro: "Io sto affrontando il programma come la mia carriera – spiega – da sovversivo e anarchico della musica.Non mi interessa la grande voce ma l’unicità, ed è quella che ti permette di vivere nel mercato discografico post X Factor.

Chi sopravvive è quello diverso dall’altro e la partita si gioca su chi scopre la propria identità.Noi dobbiamo accompagnare i ragazzi per non fare errori.

Cerchiamo il kamikaze della musica.Io sono un battitore libero e cerco battitori liberi". Racconta di essere venuto "così com’è" Jake La Furia. “What you see is what you get – scherza -.

Io tratto le persone con schiettezza, a volte sembra brutalità ma conviene dire se una cosa non va bene".Nel programma, "ci sarà tanto del mio Dna musicale, che non viene solo dal rap – annuncia -.

Per questo genere credo sia molto difficile misurarsi in un contenitore come X Factor, che misura la musica a 360 gradi.Io ho cercato di dare la possibilità ad artisti che potevano lavorare pienamente.

Stiamo cercando gente in grado di fare buona musica e che si diverta.X Factor alla discografia può dare musica genuina e sincera”.  Anche quest’anno centinaia di artisti si sono presentati alle audizioni all’Allianz Cloud di Milano col sogno di mostrare il proprio talento.

Ad accoglierli Giorgia, tra le voci più amate della musica italiana, che arriva nella famiglia di X Factor con un ruolo inedito, alla guida di questa edizione: nelle selezioni salirà sul palco per introdurre e chiudere le serate, ma sarà anche nel backstage con il compito di spronare e consigliare i ragazzi un secondo prima del loro ingresso sul palco e di accoglierli appena conclusa l’esibizione, qualunque sia stato l’esito del voto. "Io sono fan del programma da sempre e continua a farmi impressione sentir dire che sono la conduttrice – ammette -.Come è successo?

Non lo so, mi sembra una follia… C’è una dose di simpatia e professionalità, e gruppo migliore non potevo trovarlo.Ce la metterò tutta perché mi piace”.   Per i giudici il lavoro sarà come sempre complesso e pieno di imprevisti.

Inizieranno il loro lavoro con le varie fasi delle selezioni: all’interno dell’Allianz Cloud di Milano, con il pubblico come 'quinto giudice' i quattro ascolteranno e valuteranno tutti gli aspiranti concorrenti di quest’anno nelle audizioni – per tre giovedì, 12, 19 e 26 settembre, alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su Now.Tra le novità di lo speciale X Pass, un bonus da assegnare a un solo artista ciascuno per concedergli la possibilità di accedere direttamente al proprio Bootcamp.  Quindi sarà il momento delle due serate di Bootcamp (3 e 10 ottobre), il secondo livello delle selezioni, in cui ogni giudice troverà gli 11 artisti che avrà scelto nella propria squadra più, ovviamente, il proprio X Pass. È lo step delle ambite sedie, quello per i giudici più duro in assoluto perché li obbliga a compiere degli switch tra gli artisti 'provvisoriamente' promossi, e quest’anno sarà per loro ancora più insidioso: le sedie a loro disposizione saranno soltanto quattro, e ciò comporterà per i giudici ancora più switch e con essi ancora più dubbi e riflessioni più o meno tormentate. Chiudono la fase di selezioni le Home Visit, ultimo livello prima dei Live, atteso per giovedì 17 ottobre: quattro aspiranti concorrenti per ciascun giudice, che negli ultimi momenti si giocheranno il tutto per tutto, esibendosi per ottenere la chance di partecipare alle puntate in diretta nel terzetto che comporrà ciascuna squadra ufficiale.

I live show inizieranno subito dopo dal Teatro Repower di Milano, il 24 ottobre, prima della finale a Napoli. X Factor compie 18 anni ed è fra i tre programmi più visti su Sky insieme a Masterchef e Pechino Express. "È difficile lanciare nuovi formati, mentre bisogna rinnovare nel solco di formati vincenti.Fa parte dell'ossatura di Sky e intendiamo proseguire.

Questo è l'anno del rinnovo ma X Factor resta uno dei pilastri di Sky", ha spiegato Antonella D'Errico, executive vice president content di Sky, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di X Factor, a Milano.  "Vogliamo scovare e aiutare il talento a emergere e a costruirsi.Sono contenta – ha aggiunto D'Errico – che in passato abbiamo trovato un gruppo come i Maneskin, diventato di successo planetario, ma è irrealistico pensare che possa capitare in ogni edizione una cosa del genere, non sempre si può trovare un Damiano dei Maneskin". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Insufficienza cardiaca, farmaco riduce eventi e morti

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(Adnkronos) – I risultati dettagliati dello studio di fase III Finearts-Hf dimostrano che, rispetto al placebo, finerenone ha mostrato un miglioramento statisticamente significativo degli esiti cardiovascolari nei pazienti con insufficienza cardiaca (Hh) e una frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) superiore o uguale al 40%.Finerenone – riporta una nota di Bayer – ha ridotto significativamente il rischio dell'endpoint primario composito di morte cardiovascolare ed eventi di insufficienza cardiaca totali (primari e ricorrenti), definiti come ricoveri per insufficienza cardiaca o visite urgenti di insufficienza cardiaca, del 16% in una durata mediana di 32 mesi.

Sulla base dei risultati di Finearts-Hf – si legge – finerenone è il primo antagonista del recettore dei mineralcorticoidi a dimostrare decisivi benefici cardiovascolari in uno studio di fase III in pazienti con insufficienza cardiaca del ventricolo sinistro.I risultati dello studio sono stati presentati all'ultimo Congresso della Società europea di cardiologia Esc 2024 e contemporaneamente pubblicati sul 'New England Journal of Medicine'. "Il trattamento di pazienti con insufficienza cardiaca con Lvef ≥ il 40% ha rappresentato una sfida significativa per molti medici e c'è un elevato bisogno clinico insoddisfatto poiché questi pazienti hanno un rischio sostanziale di gravi eventi cardiovascolari.

A differenza dell'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, dove sono ora disponibili molti trattamenti, per l'insufficienza cardiaca con Lvef ≥ il 40% attualmente abbiamo opzioni di trattamento limitate con efficacia dimostrata – ha affermato Scott D.Solomon, The Edward D.

Frohlich Distinguished Chair, professore di Medicina presso la Harvard Medical School, direttore di Cardiologia non invasiva e Senior Physicians presso il Brigham and Women's Hospital e presidente del comitato esecutivo dello studio – Con Finearts-Hf come primo studio su larga scala di un antagonista selettivo del recettore dei mineralcorticoidi non steroideo in questi pazienti con insufficienza cardiaca ancora a rischio, finerenone, una volta approvato, potrà offrire un supporto significativo a questi pazienti vulnerabili" I benefici mostrati nell'endpoint primario – dettaglia la nota – erano coerenti in tutti i sottogruppi prespecificati, indipendentemente dalla terapia di base, dalle comorbidità o dallo stato di ospedalizzazione, compresi quelli basati sullo stato della malattia (frazione di eiezione) o sull'uso al basale di inibitori Sglt2.Finerenone ha anche ridotto significativamente gli endpoint secondari degli eventi totali di insufficienza cardiaca e ha migliorato lo stato di salute riportato dal paziente, misurato dalla variazione rispetto al basale del punteggio totale dei sintomi del Kansas City Cardiomyopathy Questionnaire (Kccq-Tss). L'insufficienza cardiaca – prosegue la nota – colpisce oltre 60 milioni di persone in tutto il mondo; circa la metà di questi pazienti soffre di insufficienza cardiaca con una Lvef del ≥40% che è associata a multimorbilità, rendendo la condizione clinica complessa da gestire.

Più della metà di questi pazienti morirà entro 5 anni. "Bayer ha una lunga tradizione in cardiologia e l'insufficienza cardiaca è una delle nostre principali aree di interesse – ha dichiarato Christian Rommel, responsabile Ricerca e Sviluppo della Divisione Pharmaceuticals di Bayer – Questi risultati promettenti confermano il nostro continuo impegno verso i pazienti affetti da questa condizione debilitante.Nello studio Finearts -Hf, finerenone ha ridotto gli esiti cardiovascolari in una popolazione di pazienti complessa da trattare.

Ciò conferma il potenziale della molecola, una volta approvata, come valida opzione terapeutica nell'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata, indipendentemente dalla terapia di base e dallo stato della malattia.Finearts-Hf ha incluso una significativa percentuale di pazienti ospedalizzati o di recente ospedalizzazione, rendendo i risultati particolarmente rilevanti per il miglioramento degli eventi cardiovascolari in pazienti con opzioni terapeutiche limitate". Circa 6.000 pazienti sono stati randomizzati in oltre 630 ospedali distribuiti in 37 Paesi in tutto il mondo per ricevere finerenone o un placebo una volta al giorno.

Inoltre, i pazienti nello studio hanno ricevuto la terapia abituale per trattare i sintomi e le comorbidità.Finerenone una volta al giorno ha ridotto significativamente il rischio combinato di morte cardiovascolare e di eventi totali (primari e ricorrenti) di insufficienza cardiaca, definiti come ricoveri per insufficienza cardiaca o visite urgenti di insufficienza cardiaca, del 16% in una durata mediana di 32 mesi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calvaroso (Aisf): “Percorso regolatorio dedicato per i farmaci”

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(Adnkronos) – La revoca da parte della Commissione europea, su indicazione dell'Ema, di una terapia come l'acido obeticolico per i pazienti con colangite biliare primitiva "semplicemente in base al dato di un trial" inficiato da problemi statistici "mostra la reale problematica sul percorso regolatorio dei farmaci per questa" e, in generale, per tutte "le malattie rare su cui si rischia di fare lo stesso errore".L'autorizzazione all'impiego "di un farmaco per malattia rara deve avere un altro percorso", tenendo conto "dei dati real world".

Lo ha detto Vincenza Calvaruso, segretario nazionale Aisf, Associazione italiana per lo studio del fegato, questa mattina partecipando a un incontro con la stampa organizzato da Omar, Osservatorio malattie rare, in collaborazione con Amaf Aps Ets – Associazione malattie autoimmuni del fegato e Associazione EpaC Ets e con il contributo non condizionante di Advanz Pharma, a ridosso della Giornata mondiale di sensibilizzazione Cbp, che si è celebrata l'8 settembre. Nelle malattie rare "è difficile fare trial simili a quelli per le patologie ad alta prevalenza – continua Calvaruso – Non possiamo chiedere esattamente lo stesso percorso e gli stessi tempi.Il percorso" regolatorio "di un farmaco per patologia rara deve tenere conto di altre informazioni perché è difficile fare gli arruolamenti a lungo termine nei trial registrativi ed è difficile ipotizzare dei trial estremamente lunghi di 5-6 anni come, in questo caso, per il Cobalt.

L'arrivo sul mercato di un farmaco che ha già superato la fase registrativa – come l'acido obeticolico nello studio Cobalt – porta il clinico e i pazienti a non poter accettare la possibilità di poter essere in un gruppo placebo: è difficile anche dal punto di vista etico".C'è poi da considerare che anche "l'arruolamento, in caso di malattie rare, è complesso proprio per la numerosità dei pazienti, che non è molto elevata".  E' paradossale, rimarca l'esperta, "che un farmaco possa essere revocato in termini di commerciabilità sulla base di un trial, il Cobalt appunto, che ha avuto una serie di bias.

E questo problema – precisa – si può manifestare anche per altre malattie rare, frenando la ricerca e l'investimento delle aziende.Per questo, in generale, nel protocollo per la registrazione di farmaci per malattie rare vanno inseriti i dati di real word.

I dati di questi studi mostrano quello che il Cobalt non è riuscito a dimostrare.Sono dati clinici da considerare, soprattutto nella decisione della revoca un farmaco di seconda linea, specie in assenza di alternativa.

Tutto va regolarizzato in maniera adeguata perché si rischia che i pazienti restino senza trattamento.Questo ha un impatto su tutte le malattie rare.

Serve – conclude – una modifica a livello regolatorio". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colangite, l’epatologo: “Con acido obeticolico riduzione eventi epatici”

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(Adnkronos) – "I risultati dello studio real life che noi portiamo avanti non ha la forza di un trial clinico randomizzato, ma portare a termine uno studio in doppio cieco" per la conlangite biliare primitiva (Cbp) "diventa complesso perché significa non permettere un trattamento a chi potrebbe trarne miglioramento.I risultati dalla vita reale suggeriscono comunque", nei pazienti trattati con acido obeticolico, "una riduzione degli eventi epatici, soprattutto quando viene utilizzato nella popolazione giusta, cioè in quelli che hanno una malattia in fase iniziale, ben compensata, senza nessun tipo di disfunzione epatica".

Così Umberto Vespasiani Gentilucci, professore associato di Medicina interna e dottore di ricerca in Epatologia sperimentale e clinica, Università Campus Bio-Medico di Roma, nel suo intervento, questa mattina, in un incontro con la stampa organizzato da Omar, Osservatorio malattie rare, in collaborazione con Amaf Aps Ets – Associazione malattie autoimmuni del fegato e Associazione EpaC Ets e con il contributo non condizionante di Advanz Pharma, a ridosso della Giornata mondiale di sensibilizzazione Cbp, che si è celebrata l'8 settembre. "Dopo la commercializzazione – spiega Vespasiani Gentilucci – l'acido obeticolico è stato impiegato in 10mila soggetti in tutta Europa, appartenenti a delle piccole coorti che coinvolgevano persone con malattia più avanzata, cioè soggetti più complessi rispetto a quelli considerati nei trial clinici di registrazione.Nei circa 760 soggetti trattati nei centri italiani, soprattutto donne in post menopausa, con fase più avanzata e compensata di malattia, gli indici di danno epatico, in corso di trattamento, si sono stabilizzati o ridotti".

In particolare, negli studi real world, "circa 1 su 2 pazienti trattati – aggiunge – vengono riscattati a una risposta, con un rallentamento della malattia.Le sospensioni che si registrano sono collegate al problema del prurito, che è già un effetto della malattia e che viene meno con la sospensione della cura.

Il trattamento con acido obeticolico comporta inoltre una riduzione del 60% di rischio di morte o trapianto".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consumi, Brisigotti (Coop): “Garantire più convenienza salvaguardando qualità e sostenibilità”

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(Adnkronos) – "Dal punto di vista dei consumi, la scelta fatta già tempo è quella di offrire al consumatore un forte sviluppo dei prodotti con il nostro marchio, al fine di riuscire a coniugare un prezzo più basso alla salvaguardia dei livelli di qualità e di sostenibilità, che con le nostre politiche siamo in grado di offrire".Così Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia, in occasione della presentazione del Rapporto Coop 2024 'Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani'. Convenienza e qualità rappresentano “un unicum rispetto al panorama europeo”, spiega Brisigotti.

E i risultati delle politiche applicate da Coop sono molto apprezzati dal consumatore: “Segno che la scelta è giusta e che può effettivamente contribuire alla riduzione della spesa per le famiglie”, sottolinea il direttore generale di Coop Italia.  L'aumento dell'inflazione, ora appianato, ha avuto un impatto anche sui volumi di vendita: “Bisogna considerare che questi ultimi due anni hanno visto per la prima volta nel nostro Paese una contrazione dei volumi dei beni alimentari, che non era mai avvenuta dal dopoguerra.Oggi l'inflazione si sta fermando, ma dobbiamo considerare che il livello dei prezzi rimane molto alto rispetto a quello di pochi anni fa e, quindi, è necessario dare una risposta alle famiglie con soluzioni di prodotto capaci di garantire una quota di risparmio che prima non si poteva offrire”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)