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Riscaldamento in condominio, orari accensione e temperature termosifoni: ecco chi decide

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(Adnkronos) – In condominio può succedere che si verifichino delle dispute tra chi si lamenta di avere freddo e chi lamenta di avere caldo o di voler risparmiare sulle spese di riscaldamento diminuendo il numero di ore in cui i termosifoni sono in funzione.Ma chi decide in merito al riscaldamento in un condominio?

Chi è che sceglie l’orario per l’accensione e lo spegnimento dei termosifoni?
 "In merito a condomini con riscaldamento centralizzato – spiega Giovanna Ferraresi di Immobiliare.it – la regola vuole che a scegliere sia l’amministratore che però si rifà alle leggi nazionali.Il riscaldamento deve essere acceso nella data stabilita a livello nazionale, in base alla zona climatica di appartenenza, ma che può subire una differenza a livello regionale, se non addirittura comunale.

Davanti alla necessità di risparmiare energia, alcuni Comuni italiani hanno deciso di posticipare la data di accensione dei termosifoni sia ad uso pubblico sia residenziale". "In genere comunque – fa notare – la data di accensione è divisa per regioni in base alle caratteristiche climatiche.Anche le ore giornaliere di riscaldamento vengono stabilite a livello nazionale.

Ne segue che il singolo inquilino può scegliere di diminuire gli orari di accensione e di spegnimento dei suoi termosifoni, ma solo entro queste soglie.Gli orari di accensione e spegnimento del riscaldamento sono riportati sul regolamento di condominio, all’interno della fascia oraria nazionale.

Per determinare di comune accordo gli orari in cui tenere in funzione il riscaldamento centralizzato si potrà: organizzare un’assemblea di condominio e votare; lasciare all’amministratore di condominio la decisione se manca la delibera dell’assemblea". "Lo spegnimento dei termosifoni – precisa – deve rispettare alcune fasce orarie stabilite a livello nazionale.Il riscaldamento centralizzato può restare attivo dalle 5 del mattino alle 23.

In questo spazio di tempo, il condominio può scegliere quando accendere e quando preferire spegnere.Chi possiede un impianto di riscaldamento autonomo potrà, invece, scegliere di accendere all’orario che vuole senza limitazioni.

Resta però invariata la normativa che limita a 19 gradi la temperatura massima nelle abitazioni private e anche negli spazi pubblici.E', inoltre, possibile modificare gli orari di accensione e spegnimento del riscaldamento centralizzato, all’interno delle fasce orarie nazionali.

Per farlo, andrà convocata una nuova assemblea che all’ordine del giorno avrà questa discussione.A seguito della votazione degli inquilini, si potranno modificare gli orari". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, aiuti a Kiev nel limbo: Ramstein ultima chance per Zelensky

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky e l'Ucraina al bivio.Kiev, da oltre 950 giorni in guerra con la Russia, ha a disposizione una delle ultime chance per sperare in una svolta, uscire dal limbo e ottenere un sostegno concreto per l'attuazione del suo 'Piano per la Vittoria'.

Nella base tedesca di Ramstein, venerdì 11 ottobre, va in scena un summit cruciale: Zelensky avrà una nuova chance per presentare il suo Piano davanti agli alleati e convincerli della necessità di un ulteriore salto di qualità nell'assistenza a Kiev.  L'Ucraina resta fortemente dipendente dagli Usa dal punto di vista degli armamenti militari, ma questo sostegno – a meno di un mese dalle elezioni per la Casa Bianca – resta incerto, mentre l'attenzione sulla guerra va via via scemando, sostituita dalla nuova escalation in Medio Oriente.   La visita di Zelensky a Washington non ha avuto gli effetti sperati per il governo ucraino.Il presidente Joe Biden – che rinvia la partenza per la Germania a causa dell'emergenza legata all'uragano Milton – non ha cambiato idea sul divieto di usare i missili a lungo raggio forniti dagli Stati Uniti per colpire in territorio russo. Zelensky, inoltre, si è trovato intrappolato in un fuoco politico incrociato ed è stato criticato o snobbato da esponenti repubblicani.

L'incontro con il candidato del Gop alla Casa Bianca, Donald Trump – il primo dall'inizio della guerra – c'è stato, ma si è svolto in tutta fretta e dopo che inizialmente il tycoon aveva espresso l'intenzione di non incontrare il presidente ucraino.  "Nessuno ha intenzione di abbandonare l'Ucraina, ma l'Ucraina non è sicuramente tra le prime tre questioni principali per gli Stati Uniti in questo momento", ha affermato Mykola Davydiuk, un esperto politico di Kiev.Ecco perché l'incontro dell'Ukraine Defense Contact Group a Ramstein, al quale parteciperà anche la premier Giorgia Meloni, assume un'importanza fondamentale per Zelensky in quanto, secondo un diplomatico occidentale, potrebbe permettere all'Ucraina di raccogliere nuove forme di aiuti.

A cominciare dal rafforzamento delle sue difese aeree, un tasto su sui il leader ucraino continua a battere. "È importante che i grandi Paesi che dispongono delle armi necessarie siano davvero grandi nel proteggere la vita, non tenendo queste armi da qualche parte nei magazzini o nei depositi", ha dichiarato Zelensky su Telegram.  Il presidente, in un altro post, ha specificato che "non si tratta solo di ciò che abbiamo già realizzato o di ciò che stiamo producendo attualmente, ma anche di proposte per i nostri partner: investire nella produzione ucraina, principalmente nella realizzazione di droni e sistemi di guerra elettronica.Anche questo fa parte del nostro pacchetto per il prossimo incontro 'Ramstein' ". 
Secondo Zelensky, la determinazione degli alleati e il rafforzamento dell'Ucraina sono ciò che può fermare l'aggressione russa.

Nella base tedesca, tuttavia, i Paesi della Nato – secondo sempre il diplomatico occidentale – potrebbero anche fare nuovi passi avanti riguardo le garanzie sulla futura adesione dell'Ucraina all'Alleanza, anche se probabilmente ancora al di sotto del livello richiesto dall'ex Repubblica sovietica.L'iter per portare Kiev nella Nato è stato al centro di ipotesi negli ultimi giorni: il Financial Times ha prospettato uno scenario, escluso a stretto giro da Zelensky, in cui l'avvicinamento dell'Ucraina alla Nato si accompagni alla cessione di territori alla Russia. Al momento, il timore principale per i funzionari ucraini è che le imminenti elezioni presidenziali Usa, e una nuova Amministrazione indipendentemente dal loro esito, possano mettere in dubbio la futura assistenza alla sicurezza dell'Ucraina. Il team di Zelensky ha cercato di convincere Biden a sostenere il 'Piano per la Vittoria', anche per garantirsi il sostegno di Washington al di là di chi sarà il nuovo inquilino della Casa Bianca.

Ma ora è improbabile che il presidente intraprenda qualsiasi azione che possa risultare impopolare e mettere a repentaglio la campagna di Kamala Harris. Intanto Anton Grushetskyi, direttore del Kyiv International Institute of Sociology, sostiene che sebbene Zelensky e il suo governo continuino ripetutamente a escludere di cedere porzioni di territorio alla Russia, che ora occupa più del 20% del Paese, tra la popolazione continui a rafforzarsi l'idea fare compromessi temporanei sull'integrità territoriale in cambio dell'adesione alla Nato o di garanzie di sicurezza da parte degli alleati.   Il sentimento pubblico in Ucraina, infatti, è cambiato nell'ultimo anno.I cittadini lontani dal fronte hanno dovuto fare i conti con blackout continui a causa del bombardamento della rete elettrica da parte di Mosca.

La Russia ha ripreso l'iniziativa lungo il fronte, mentre l'esercito ucraino si sta affrettando a rimpinguare i suoi reparti con una campagna di mobilitazione. 
La sorprendente incursione nella regione russa di Kursk durante l'estate ha dato una spinta a livello morale ed è suonata come una dichiarazione agli alleati che l'Ucraina è ancora in grado di ottenere guadagni sul campo di battaglia.Ma quell'offensiva si è in gran parte fermata, mentre le forze di Kiev continuano a perdere terreno nell'est.

Con la guerra che sembra sempre più in una situazione di stallo, anche il sostegno dei partner occidentali dell'Ucraina è stato più moderato. "Nel 2023 c'erano grandi speranze, ma nel 2024 ci sono molte delusioni e non è chiaro cosa accadrà in futuro: questo è un dato di fatto", ha affermato il deputato all'opposizione, Oleksiy Goncharenko. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Depressione e disturbi mentali in aumento, numeri da pandemia ma pochi servizi di cura

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(Adnkronos) – La prevalenza dei disturbi mentali sta per superare quella delle patologie cardiovascolari.Depressione e altre malattie psichiche saranno le più diffuse nel mondo già prima del 2030, anno in cui l'Organizzazione mondiale della Sanità aveva stimato il 'sorpasso'.

Numeri che valgono in Italia il 4% del prodotto interno lordo tra spese dirette e indirette.Senza contare la diminuzione dell’aspettativa di vita di 10 anni.

A livello globale, si stima che ogni anno si perdano circa 12 miliardi di giornate lavorative a causa di depressione e ansia, con un costo di 1 trilione di dollari all’anno in termini di perdita di produttività.Sono alcuni numeri ricordati dagli psichiatri della Sip (Società italiana di psichiatria) nella Giornata mondiale della salute mentale, in calendario oggi il 10 ottobre 
A fronte delle dimensioni 'pandemiche' raggiunte dai disturbi mentali – continuano gli esperti Sip – non si registra un corrispondente aumento (o un miglioramento) dei servizi di cura, in particolare nel nostro Paese.

I Dipartimenti di salute mentale (Dsm), infatti, sono diminuiti di numero (dai 183 del 2015 ai 139 del 2023), e stanno vivendo una profonda crisi di personale, soprattutto medico: si stima che il prossimo anno mancheranno all’appello altri mille psichiatri. "La realtà è che in un decennio che ha visto quintuplicare i casi di molte patologie psichiatriche, soprattutto tra i più giovani e le categorie più fragili, l’Italia della salute mentale si è trovata a lottare ad armi impari con la società che cambia, con sempre meno risorse, sempre meno strutture pubbliche e sempre meno personale, che abbandona i dipartimenti per mancanza di sicurezza e di certezze professionali", evidenzia Emi Bondi, presidente uscente Sip e componente del tavolo tecnico sulla salute mentale del ministero della Salute.  "Troppi ormai anche i casi di violenza quotidiana denunciati (35 i casi ‘gravi’ nell’ultimo anno segnalati alla Sip), soprattutto nell’ambito del pronto soccorso.Senza contare l’enorme difficoltà di svolgere ricerca scientifica pubblica.

Tutto questo naturalmente finisce con il gravare con i pazienti, che si trovano più soli con meno assistenza e meno attenzioni.Nessun ‘bonus’ potrà mai supplire alla carenza di risorse tolte al servizio pubblico e alla medicina territoriale, vero punto di riferimento per la popolazione, che ha bisogno di investimenti strutturali, annunciati da tempo ma mai resi disponibili", conclude Bondi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulta, ancora una fumata nera: maggioranza fallisce, esulta opposizione

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(Adnkronos) – Ennesima fumata nera, l'ottava, del Parlamento riunito in seduta comune alla Camera per la scelta del giudice della Consulta.Fallisce il tentativo della maggioranza, definito dall'opposizione come un "blitz della Meloni", di far eleggere (363 i voti richiesti, vale a dire i 3/5 dei 605 parlamentari) il giurista Francesco Saverio Marini, consigliere giuridico di Palazzo Chigi voluto dalla premier e considerato il padre del ddl di riforma costituzionale del premierato.

Numeri alla mano, i presenti e votanti sono stati 342 con 323 schede bianche, 10 nulle, e 9 'preferenze disperse'.  Oltre 20 gli assenti nel centrodestra.Ma questo dato va valutato con le pinze visto che l'ordine di scuderia partito ieri mattina dai vertici della coalizione di puntare sulla 'bianca' aveva depotenziato lo scrutinio (per sostituire Silvana Sciarra, che ha concluso il suo mandato l'11 novembre del 2023), destinandolo a un nulla di fatto.  "Ci siamo sentiti e coordinati, compatti li abbiamo fermati, ora serve il dialogo", esulta la segretaria del Pd Elly Schlein, rivendicando l'unità dei partiti di minoranza che senza ricorrere all'Aventino non hanno partecipato al voto, entrando in Aula ma senza ritirare la scheda.

La scelta di optare per la scheda bianca nel centrodestra sarebbe maturata ieri prima delle 11.Infruttuose le interlocuzioni del giorno prima, proseguite fino a notte fonda.  In tarda mattinata la coalizione di governo preferisce evitare la conta, dopo aver constatato che nella tornata sarebbero mancati i voti necessari per l'upgrade di Marini.  In una nota i capigruppo di maggioranza avvertono: "I nostri parlamentari voteranno, per l'ultima volta, scheda bianca, auspicando che anche nell'opposizione prevalga il rispetto delle istituzioni piuttosto che le logiche di parte".

Al termine della nuova fumata nera però i meloniani non ci stanno e lasciano intendere, almeno in pubblico, che Marini sarà riproposto la prossima volta, perché "non c'è nessun conflitto di interessi", assicurano da Fdi: basti pensare al caso del consigliere giuridico del presidente del Consiglio Mario Draghi Marco D'Alberti, diventato giudice costituzionale pur avendo avuto in precedenza un incarico a Palazzo Chigi.  "Non possiamo tenere bloccata l'Italia perché le opposizioni sono divise tra loro", tuona Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito di via della Scrofa.Che aggiunge: "Se le opposizioni pensano di bloccare le istituzioni a vita fino a quando la maggioranza non fa quello che dicono loro sbagliano, fanno male alle istituzioni e a se stessi.

Il tema è molto semplice: il loro gioco è 'blocchiamo la democrazia e l'Italia perché Meloni ha vinto le elezioni', ma non funziona così.Sono passati due anni, accettino la realtà: hanno perso le elezioni".  Gli fa eco il presidente dei deputati, Tommaso Foti: "Se vogliono bloccare la Corte Costituzionale, qualcuno se ne assumerà la responsabilità".

Per il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida la scelta delle opposizioni di non votare "non la capisco, l'Aventino è una cosa incomprensibile.L'Aventino – spiega – è stato scelto in un periodo nefasto della nostra storia, nella quale era conculcata la libertà dei parlamentari, non è questa la situazione attuale".

Tuttavia nelle file di Fdi non manca chi vorrebbe evitare le barricate su Marini e opta per una soluzione condivisa. "Non c'è nulla da fare, servono i voti anche dall'altra parte…", dice a mezza bocca un deputato.E una vecchia volpe della politica come Bruno Tabacci, esponente di Centro democratico, canta il de profundis di Marini: "Non credo che il suo nome sarà riproposto".  Soddisfatte le opposizioni, stavolta unite, per essere riuscite a fare muro.

Un successo, senza dubbio.Ma ognuno lo 'festeggia' da sé.

Le tensioni che attraversano il centrosinistra hanno una rappresentazione plastica in Transatlantico: i leader ciascuno con i propri parlamentari.Come stamattina al convegno Gimbe, dove sulla sedia accanto a Schlein c'è il segnaposto di Giuseppe Conte che però resta in fondo alla sala, in piedi.

Una distanza, anche fisica, che viene notata dai cronisti. Comunque, al netto del momento difficile nei rapporti tra le opposizioni, la linea unitaria ha premiato. "La compattezza delle opposizioni ha fermato la forzatura della maggioranza", sottolinea Schlein.E poi Conte: "Stamattina è fallito il blitz organizzato da Meloni in persona per consentire alla sola maggioranza di eleggersi il giudice della Corte Costituzionale.

Li abbiamo lasciati da soli in Aula con le loro paranoie, a scovare i traditori dentro Fratelli d'Italia".Quindi Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni: "Presidente Meloni, fare le prove muscolari su organismi di garanzia come la Corte Costituzionale è un pessimo segnale".

Caustico Riccardo Magi: "Meloni ha tentato il blitz sulla Consulta ed è stata una débâcle nel metodo e nel merito".  Ora le opposizioni chiedono che si riporti il dossier Consulta nei binari della "corretta dinamica parlamentare e costituzionale". "Se esiste una maggioranza qualificata per questo voto – rimarca Schlein – è proprio perché la Costituzione prevede un dialogo tra maggioranza e opposizione.E quando dico dialogo intendo non chiamate spicciole a parlamentari dell'opposizione, ma dialogo con le opposizioni sulla composizione della Corte Costituzionale".

Al Pd non sarebbe arrivata nemmeno "mezza chiamata".  "Siamo la prima forza dell'opposizione ma non ci hanno cercati.Altri invece sono stati contattati…" sostengono fonti parlamentari dem.

Il clima resta denso di sospetti.Tanto che in Transatlantico più di uno scommette che se non si fosse riusciti a tenere il fronte compatto sulla non partecipazione al voto, le cose sarebbero potute finire diversamente. "O Meloni pensava di chiudere il blitz su Marini col sostegno di qualcuno tra le opposizioni o non si spiega il suo tentativo di forzare", il refrain nel 'corridoio dei passi perduti'.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, oggi tregua meteo: domani arriva uragano Kirk

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(Adnkronos) –
Il maltempo concede una tregua oggi all'Italia, il quadro meteo migliora ma l'allerta rimane.La giornata del 9 ottobre risente della pioggia caduta nelle 24 ore precedenti.

Si spiega così l'allerta rossa per rischio idrogeologico che scatta in Veneto per i fiumi, in particolare per Alto Brenta, Bacchiglione, Alpone e Piave pedemontano. L'allerta arancione per rischio idrogeologico accomuna Emilia Romagna (Pianura reggiana, Pianura modenese, Pianura reggiana di Po), Lombardia (Alta pianura orientale, Pianura centrale, Laghi e Prealpi orientali), Trentino Alto Adige (Provincia Autonoma di Bolzano) e altre zone del Veneto (Livenza, Lemene e Tagliamento, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna). Il rischio idrogeologico è arancione in Friuli Venezia Giulia (Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene) e Lombardia (Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Orobie bergamasche, Alta Valtellina). Il maltempo oggi non lascia il segno, salvo episodi in alcune regioni caratterizzate dall'allerta gialla per temporali: Basilicata, Campania, Liguria e Puglia. La tregua generale sarà breve.La giornata di domani, 10 ottobre, sarà dominata dall''uragano Kirk' che porterà pioggia in particolare sulla Liguria, sulle Alpi e le Prealpi, con potenti raffiche di vento.

Il quadro meteo si profila diviso in due: da Roma in giù caldo quasi estivo, fino agli abbondanti 30 gradi in Sicilia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner contro Shelton, oggi gli ottavi a Shanghai: orario e diretta tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner in campo oggi per gli ottavi di finale dell'Atp Masters 1000 di Shanghai.L'azzurro, numero 1 del mondo, affronta lo statunitense Ben Shelton, testa di serie numero 14, nel match che – in diretta tv e streaming – apre il programma del 9 ottobre sul campo principale.

Sinner giocherà alle 12.30 locali, le 6.30 italiane.  Dopo giornate condizionate dal maltempo, oggi il programma prevede tutti gli ottavi di finale.Dopo il match di Sinner, sul campo principale si giocano Alcaraz-Monfils, Safiullin-Djokovic e Goffin-Zverev.  Sul campo numero 3, dalle 7 italiane, le sfide Tsitsipas-Medvedev, Paul-Machac, Mensik-Dimitrov e Fritz-Rune.  Sinner e Shelton si sfidano per la quinta volta in carriera.

L'azzurro 23enne si è aggiudicato 3 confronti diretti con l'americano.Shelton, 21 anni, si è imposto nella prima sfida, andata in scena proprio a Shanghai lo scorso anno: negli ottavi di finale, lo statunitense ha avuto la meglio in 3 set.

Da allora, 3 vittorie di Sinner. Il numero 1 del mondo ha vinto lo scorso anno sul sintetico indoor di Vienna e quest'anno si è aggiudicato le sfide sul cemento di Indian Wells e sull'erba di Wimbledon.Shelton, che in carriera ha vinto 2 titoli, quest'anno ha trionfato sulla terra battuta di Houston.

Sinner, invece, punta al settimo titolo dell'anno nella miglior stagione della carriera.  Il match Sinner-Shelton, terzo dell'Atp Shanghai 2024, come tutti i match del torneo sarà trasmesso in diretta esclusiva da Sky Sport (sul canale Sky Sport Arena) e in streaming su Now e Sky Go.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uragano Milton si rafforza ancora: raffiche a 320 all’ora e onde di 4,5 metri. Usa pronti all’impatto

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(Adnkronos) – Cresce ancora di forza e torna ad essere di categoria 5 l'uragano Milton, mentre si dirige verso la costa occidentale della Florida negli Stati Uniti.La mostruosa tempesta che sembra destinata a trasformarsi in uno degli uragani più forti mai visti nell'Atlantico.

si sta per abbattere sulle coste degli Stati Uniti con venti a 265 km/h e raffiche che supereranno i 320 km/h. I residenti in Florida dovranno prepararsi ad evacuare le loro case se verrà detto loro di farlo, comunica il National Hurricane Center degli Usa che ha lanciato l'allarme per onde di tempesta alte fino a 4,5 metri. 
Centinaia di migliaia di persone hanno già lasciato le loro case dopo l'ordine di evacuazione emesso dalle autorità locali in diverse aree della della costa. "Se decidete di restare nelle zone per cui è stato disposto l'ordine di evacuare, morirete, ha avvertito attraverso la Cnn il sindaco di Tampa, Jane Castor.  Anche il governatore della Florida Ron DeSantis che in vista dell'arrivo dell'uragano Milton ha dichiarato lo stato di emergenza in 51 contee ha affermato che ''è il momento di mettere in atto i piani di evacuazione'' avvertendo che ''in alcune parti della Florida si verificheranno danni significativi'' e ''non saremo in grado di portare in salvo coloro che sono rimasti indietro''.Il governatore ha poi parlato di 350 ambulanze pronte a intervenire se necessario e ottomila uomini della Guardia nazionale a disposizione per fornire assistenza.  Anche il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha rivolto un appello agli abitanti delle zone sotto ordine di evacuazione: "Partite immediatamente, è una questione di vita o di morte", ha detto parlando dalla Casa Bianca dell'uragano Milton, che ha un potenziale "devastante", come la peggiore tempesta in Florida degli ultimi 100 anni.  "Chiedo a tutti, veramente tutti, quelli che si trovano sulla traiettoria dell'uragano Milton di ascoltare le autorità locale e seguire le istruzioni di sicurezza", ha scandito Biden affermando che la sua amministrazione sta lavorando con i governatori degli Stati interessati.  In una nota diffusa dalla Casa Bianca, il governo degli Stati Uniti ha detto di essere "pronto a rispondere a qualsiasi potenziale impatto sulle comunità".

Intanto Joe Biden ha rinviato la visita prevista questa settimana in Germania.La partenza del presidente era prevista per il 10 ottobre, con una tappa successiva in Angola. "Considerata la prevista traiettoria e la forza dell'uragano Milton, il presidente Biden posticipa la prevista visita per Germania e Angola per supervisionare i preparativi e la risposta all'uragano Milton, in aggiunta alla risposta in corso all'impatto dell'uragano Helene", si legge nella nota della Casa Bianca che non fornisce altri dettagli su un'eventuale nuova data di partenza.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milton, l’uragano visto dallo spazio – Video

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(Adnkronos) – L'uragano Milton, che si dirige verso la Florida, visto dallo spazio.Gli astronauti sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) hanno realizzato un video che mostra l'uragano nel Golfo del Messico.    Il video permette di osservare l'estensione di Milton, che nella serata americana di mercoledì 9 ottobre toccherà terra in Florida.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, in agenda Zelensky visita da Meloni giovedì: tappa a Roma in stand-by per Ramstein

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(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe essere a Roma giovedì, in visita a Palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.L'uso del condizionale è d'obbligo, perché la visita sarebbe legata a doppio filo al vertice di Ramstein, in programma sabato nella base Nato in Germania, dove numerosi capi di stato e di governo, compresa la premier italiana, dovrebbero ritrovarsi per fare il punto sul sostegno all'Ucraina.  Ma l'uragano che sta puntando sulla Florida ha fatto saltare la presenza di Joe Biden in Germania, dove avrebbe dovuto partecipare al prevertice di Berlino con Emmanuel Macron, Keir Starmer e il 'padrone di casa' Olaf Scholz, prevertice che avrebbe dovuto tenersi in mattinata in cancelleria prima che i quattro leader raggiungessero la base Nato.

Ponendo interrogativi anche sul summit di Ramstein, ovvero se verrà posticipato, confermato o se cambierà 'formato' vista l'assenza di Biden.Da qui deriverebbero le incertezze sul viaggio di Zelensky a Roma e in altre capitali europee, per ora formalmente in stand-by. Intanto l'Ucraina non si aspetta più un secondo summit per la pace prima delle elezioni presidenziali Usa di novembre.

E' quanto dichiara l'ufficio del presidente Zelensky, ufficio, guidato da Andriy Yermak, che è responsabile dell'organizzazione del vertice per riunire rappresentanti di governi e organizzazioni per discutere il piano di Zelensky teso a mettere fine, dopo oltre due anni e mezzo, alla guerra con la Russia. Inizialmente, l'Ucraina aveva sperato che la conferenza – la seconda dopo quella che si è svolta a giugno in Svizzera senza la Russia – potesse svolgersi prima del 5 novembre, giorno delle elezioni che potrebbero segnare il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca.Ma ora, ha spiegato una consigliera di Yermak, Daria Zarivina a Telegraf, questa possibilità non viene considerata praticabile.  I preparativi per la conferenza comunque continuano e "la questione della data del secondo summit per la pace verrà decisa dopo che le conferenze tematiche saranno svolte", ha scritto su Telegram Zaeivina, riferendosi alle conferenze su singoli aspetti del piano, come lo scambio dei prigionieri, che si svolgeranno il 30 e 31 ottobre.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente 8 ottobre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi 8 ottobre.Centrati invece due '5' da oltre 88mila euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 86,8 milioni.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede una colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. Ecco la combinazione vincente: 6 – 21 – 25 – 59 – 63 – 68.Numero Jolly: 8.

Numero Superstar: 70.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uragano Milton verso Florida, allarme totale: “Andate via o morirete”

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(Adnkronos) –
L'uragano Milton sta arrivando e la Florida si prepara ad una catastrofe.Milton, con venti a quasi 250 km orari, è un uragano di categoria 4 – molto vicino a 5 – e secondo le previsioni avrà un impatto devastante sullo stato che è stato appena investito dall'uragano Helene. "E' una questione di vita o di morte", ha detto il presidente Joe Biden rivolgendosi alla popolazione che rischia di essere travolta dalla peggior tempesta degli ultimi 100 anni. Milton, secondo i modelli, toccherà terra nella serata americana di mercoledì 9 ottobre.

Quando avverrà l'impatto, presumibilmente l'uragano avrà perso parte della propria potenza e sarà di categoria 3.Si sarà però allargato rispetto alla struttura attuale e quindi il fronte di impatto sarà estremamente ampio. L'uragano colpirà in particolare le zone di Tampa, Sarasota e Fort Myers, nella parte centrale del golfo della Florida, abbattendosi su aree densamente popolate. "Se Milton manterrà le proprie caratteristiche, sarà il più violento uragano a colpire Tampa in oltre 100 anni", il monito del National Weather Service.

Secondo le previsioni, l'uragano sarà accompagnato da onde alte tra 3 e 5 metri: inondazioni e allagamenti potrebbero raggiungere livelli drammatici, mettendo a rischio la vita di chi non abbandona le zone costiere. 
Gli appelli alla popolazione si sussegono senza soluzione di continuità.L'evacuazione delle zone a rischio procede, il traffico in autostrada è intenso e diversi distributori di servizio hanno esaurito le scorte di carburante. Dalle tv, ora dopo ora, arrivano i messaggi eloquenti dei meteorologi. "L'acqua sposterà le case, sposterà le auto.

Sarà catastrofico", dice Ginger Zee, responsabile dei meteorologi di Abc News. "Le persone che vivono lungo la costa e non se ne vanno rischieranno la vita", dice Denis Phillips, dell'emittente affiliata alla Abc a Tampa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, l’annuncio di Conti: “Alessandro Cattelan condurrà talent sezione Giovani”

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(Adnkronos) – Sarà Alessandro Cattelan il conduttore del nuovo talent musicale su Rai2, in onda per cinque serate, che farà da trampolino di lancio per le nuove proposte di Sanremo 2025.Ad annunciarlo è Carlo Conti al Tg1 delle ore 20.  Alessandro Cattelan, già volto di punta di Rai2 è un veterano dei talent musicali grazie alla sua lunga esperienza a XFactor.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Netanyahu? Per Biden è un bugiardo”, le rivelazioni del giornalista del Watergate

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(Adnkronos) – Per Joe Biden Benjamin Netanyahu è un "bugiardo" interessato solo alla sua sopravvivenza politica.E, sfogandosi nei mesi scorsi con suoi collaboratori, il presidente americano ha espresso la convinzione che gran parte dei collaboratori del primo ministro israeliano, 18 su 19 disse, sono "bugiardi".

E' quanto rivela Bob Woodward, leggendario giornalista del Watergate, nel suo nuovo libro "War" anticipato in parte dal Washington Post.  Il cronista racconta come, in una telefonata tra i due leader lo scorso aprile, Netanyahu promise a Biden che l'offensiva a Rafah sarebbe durata solo tre mesi.  Un impegno che il presidente non prese sul serio: "durerà mesi", rispose Biden che poi quindi espresse ai suoi il suo giudizio sulla tendenza a mentire del leader israeliano.Nel libro si rivela anche come gli americani riuscirono a bloccare anche un tentativo israeliano di lanciare, nei giorni immediatamente successivi al 7 ottobre, un attacco preventivo contro le basi di Hezbollah sulla base di informazioni di una presunta mobilitazione sul confine nord di Israele, che gli esperti americani definirono "fantasma".  "Gli israeliani fanno sempre così", fu la reazione, secondo la ricostruzione di Woodward, di Brett McGurk, il coordinatore di Biden per il Medio Oriente. "Affermano 'abbiamo le informazioni di intelligence, vedrete', ma nel 50% dei casi queste informazioni non arrivano".

Nonostante questo, nel libro si sottolinea come l'amministrazione Biden abbia fatto ben poco per mutare la sua politica verso Israele anche se i suoi vertici non nutrivano la convinzione che Tel Aviv stesse agendo in buona fede.  "Nessuna di queste storie inventate da Bob Woodward è vera".Così il portavoce della campagna di Donald Trump, Steven Cheung, liquida intanto come totalmente infondate le rivelazioni sul suo conto contenute nel libro riguardo ai molteplici contatti telefonici che il tycoon avrebbe avuto con Vladimir Putin una volta lasciata la Casa Bianca.  Nel libro si rivela anche che Trump quando era ancora presidente nel 2020 inviò segretamente a Putin dei kit per il test del Covid, allora difficilmente reperibili in Russia.

Per Cheung, Woodward "è affetto da un debilitante caso di sindrome di follia da Trump".  Il portavoce ha poi affermato che l'ex presidente non ha concesso nessuna intervista al giornalista, come invece ha fatto per i suoi precedenti libri.Ed ha ricordato la causa da 50 milioni di dollari che Trump ha intentato contro Woodward per aver pubblicato le registrazioni delle interviste che gli aveva concesso tra il dicembre 2019 e l'agosto 2020, poi confluite nel libro "Rage" pubblicato nel 2020.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgetti: “Accise? Probabile allineamento, giù per benzina e su per gasolio”

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(Adnkronos) – Sulle accise dei carburanti "abbiamo scritto allineamento, significa che probabilmente ci sarà una diminuzione delle accise sulla benzina e un aumento di quelle sul gasolio.Dobbiamo calare quest'obbligo con gradualità".

A dirlo è oggi il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nelle risposte durante l'audizione sul Psb. Di ipotesi allineamento delle accise del petrolio e della benzina ne aveva parlato il 3 ottobre scorso il ministero dell'Economia e delle Finanze, escludendo che ci potesse essere alcun aumento dei prezzi. "Sulla base degli impegni Pnrr, delle Raccomandazioni specifiche della Commissione europea e del Piano per la transizione ecologica, approvato nel 2022, il Governo è tenuto ad adottare misure volte a ridurre i sussidi ambientali dannosi" spiegavano da Viale XX Settembre. "In coerenza con l'impostazione di questo governo, l'intervento non si tradurrà nella scelta semplicistica dell'innalzamento delle accise sul gasolio al livello di quelle della benzina, bensì in una rimodulazione delle due", si leggeva nella nota. "Il Piano strutturale di bilancio di medio termine ha previsto che questo allineamento sarà definito nell'ambito delle misure attuative della delega fiscale", le parole del ministero. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corteo pro Palestina a Roma, operatore tv ferito alla testa da una bottiglia

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(Adnkronos) – Ancora un corteo a Roma per la Palestina.Un operatore tv è stato ferito alla testa da una bottiglia che un manifestante dei collettivi gli ha tirato all'interno della stazione della metropolitana Eur Fermi.

I manifestanti – dopo aver raggiunto Largo Pella, poco lontano dal palazzo della Nuvola dove è in corso l'evento Cybertech Europe – si sono introdotti in gruppo nella metro e li è avvenuta l'aggressione. I manifestanti, partendo dalla stazione della metro Laurentina, sono arrivati a Largo Pella, chiedendo di raggiungere il palazzo della Nuvola.La zona era presidiata dai blindati della polizia e a quel punto i collettivi si sono diretti nella stazione della metro. "Dalle scuole alle università, alle strade della nostra città 'Palestina Libera'", quanto si legge sullo striscione esposto dai manifestanti dei collettivi che stanno manifestando.

Lo stesso striscione è stato esposto anche nel corso della manifestazione di piazzale Ostiense di sabato scorso poco prima degli scontri con le forze dell'ordine. "Dove sono gli infiltrati?" e "Tiziano libero" sono alcuni dei cori scanditi dagli studenti dei collettivi, sempre in riferimento al corteo di sabato scorso e in particolare al giovane arrestato.In piazza ci sono un centinaio di persone. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto don Guido Todeschini, addio al fondatore di Telepace

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(Adnkronos) – È morto il fondatore di Telepace, don Guido Todeschini.Lo riporta il Sir.

Don Todeschini è stato anche il padre spirituale di Pietro Maso che uccise i genitori.Ordinato sacerdote il 2 luglio 1961 nella Chiesa Parrocchiale di San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona, fondò l’emittente televisiva di ispirazione cattolica nel 1977.  Un cammino il suo iniziato nei primi anni di sacerdozio come insegnante al Seminario minore di S.

Massimo e al contempo come collaboratore nella parrocchia di S.Giovanni Evangelista, poi assistente dei Fanciulli cattolici e per questo inviato dal vescovo Carraro ad animare i campi scuola estivi a Cerna in quella Casa chiamata Casa Gioiosa, oggi sede dell’emittente.

Con Wojtyla ha viaggiato in quasi 140 nazioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, Barberio: “A ComoLake2024 confronto su grande sfida del futuro”

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(Adnkronos) – La "grande sfida" del digitale non può prescindere dal dialogo tra istituzioni, imprese, università e centri di ricerca. "Non possiamo fare a meno perché Italia è paese con i propri punti di forza ma anche con i punti di debolezza e per risolverli si deve partire proprio dal confronto che si intesse su questi tre elementi".Lo ha evidenziato Raffaele Barberio, di Barberio&Partners, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell'Expo-Congress ComoLake2024, che dal 15 al 18 ottobre raccoglierà a Cernobbio ministri, amministratori delegati, ospiti internazionali, studiosi e ricercatori per discutere e ragionare sull’ampissimo ventaglio di temi che abbracciano l’innovazione digitale.

Per questo la “presenza importante dei componenti di governo” – presenti in forze alla tre giorni – e è un fatto “di cui siamo molto orgogliosi”. Ma altrettanto centrale sarà il respiro internazionale “superiore a quello dell’anno scorso (la manifestazione è alla sua seconda edizione ndr) e speriamo prodromico a prossimo anno” che rende questo evento “una piattaforma di incontro”, ha aggiunto poi.In quest’ottica, ci sarà un Forum specifico dedicato all’Africa “continente giovane che guarda al futuro e ponte di ogni politica euro-mediterranea, dove i temi sulla trasformazione digitale la fanno da padrone”, ha spiegato infatti Barberio.

Accanto, una serie di iniziative sul territorio: per le scuole elementari di Como “presenteremo l’ultimo libro di Geronimo Stilton”, saranno coinvolte le scuole medie su una mostra sulla biodiversità nel mondo, mentre per scuole superiori ci sarà su un evento sull’uso consapevole della rete. “Noi speriamo di poter dare un piccolo contributo in termini di dialogo con tutti questi ospiti”, fungendo da input intellettuale anche su temi nazionali come il Ddl sull’Intelligenza Artificiale, in discussione al Senato. “Mi auguro – ha chiosato infatti Barberio – che il confronto possa essere parte integrante del bagaglio riflessioni del parlamento” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, la 12esima edizione di Digitalmeet sarà presente in tutte le regioni italiane

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(Adnkronos) – La 12esima edizione di Digitalmeet sarà presente in tutte le regioni italiane.Il professore Alessandro Sperduti, direttore del centro interdipartimentale ricerca dell’Università di Padova, 'Human Inspired Technologies Research Center–HIT', delegato dalla rettrice Daniela Mapelli a presentare l’evento, ha illustrato, assieme all’ideatore di Digitalmeet Gianni Potti, il programma dell’edizione 2024.
 “Sono centinaia gli eventi che saranno proposti, in tutta Italia – ha spiegato Sperduti -, ma per l’edizione di quest’anno, per sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto da DIGITALmeet, come Unipd abbiamo organizzato 12 eventi molto particolari e concentrati tra il 23 e il 25 ottobre”.  Si parte con “la seconda rivoluzione quantistica” poi sarà la volta dei robot e “dell’interpretazione” del loro comportamento e delle decisioni.

Molto atteso anche l’incontro sulla trasformazione digitale nelle università dal titolo: 'verso un campus del futuro'.Altro ambito tra realtà e virtuale è quello della salute e della telemedicina.

Il pomeriggio del 23 ottobre sarà proposto il tema dell’ingegneria e dell’intelligenza artificiale dedicati al corpo umano.  
Teorie ed esperienze per il benessere.Sempre nel corso dei giorni caldi di Digitalmeet, l’Università patavina proporrà esperienze di Metaverso per l’industria, visite al Neutral Access Point del Nord Est e incontri sulla domotica e cybersecurity.

Al caffè Pedrocchi, la mattina del 25 ottobre è previsto un incontro su Digital marketing e comunicazione al quale seguirà una discussione sui pregiudizi nei testi generati dalle macchine riferiti alla parità di genere.E ancora, un evento su AI e innovazione per la salute dei più piccoli e la presentazione dei risultati di uno studio su come l’intelligenza artificiale è trattata nei quotidiani italiani: un’analisi del discorso dei media sui temi della digitalizzazione e IA.

Tanti i relatori e gli esperti che si susseguiranno: dal fisico Paolo Villoresi al docente di automatica Alessandro Beghi, da Emanuele Menegatti, ordinario di robotica a Mauro Conti, professore di cybersecurity.  
Per la 12esima edizione torna l’Uomo al centro: il focus di quest’anno è infatti incentrato su come le nuove tecnologie (AI, metaverso, blockchain) impattano sul capitale umano.Gianni Potti, fondatore della kermesse, ha ribadito che l’obiettivo strategico è rendere obbligatorio l’insegnamento, già dalle elementari, del digitale. “Siamo troppo indietro sulla alfabetizzazione digitale – ha detto presentando il programma 2024 – e continuiamo ad esserlo.

Bisogna fare uno scatto per pareggiare i Paesi più avanti di noi”.Potti ha poi ringraziato i tanti volontari “ambassador”, comitato scientifico, digital evangelist che, sparsi per tutta Italia, proporranno iniziative ed eventi, e soprattutto lavoreranno “includere” persone di età, culture, competenze differenti, traghettando tutti noi nel nuovo mondo digitale.  Poi ha ricordato che “il mercato dell'Intelligenza Artificiale, in Italia, nel 2023 è cresciuto del 52% raggiungendo il valore di 760 milioni di euro.

Le dimensioni del mercato mondiale dell'intelligenza artificiale raggiungono 184 miliardi di dollari nel 2024.Il mercato AI mondiale continuerà poi la sua ascesa per toccare gli 826,7 miliardi entro il 2030 (+28 annuo), ma si stima che circa 20 milioni di lavoratori in Ue perderebbero il posto di lavoro a breve termine se non si prendono rapidamente delle precauzioni, vista la velocità di sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Lo spettro riguarda dai manager ai consulenti, agli avvocati e agli specialisti di marketing.Nessuno ha la sfera di cristallo, ma è ragionevole pensare che si creeranno tantissimi posti di lavoro, almeno altrettanti di quelli perduti, così come in ogni rivoluzione industriale.

Nella lista di carriere future possiamo indicare: specialisti in intelligenza artificiale (ai), esperti di cybersecurity, tecnici di manutenzione per veicoli a guida autonoma, consulenti di benessere digitale, agricoltori verticali, designer di realtà virtuale (vr) e aumentata (ar)”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, Fragassa: “Per ComoLake2024 da industria risposta oltre previsioni”

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(Adnkronos) –
ComoLake2024, la conferenza internazionale sulle politiche digitali, conterà quest’anno – alla sua seconda edizione – un’ampia rosa di patrocini, per l’esattezza, a cominciare dal Parlamento Ue e dalla Commissione, fino al Dipartimento per l’Innovazione tecnologica guidato dal sottosegretario Alessio Butti.Ma non ci sono solamente partner istituzionali.

Al contrario, "l’accoglienza dell’industria è andata oltre le previsioni, abbiamo coinvolto oltre 84 aziende partner, 20 media partner e altri 15 regional partner".Una risposta "significativa che attesta il grande riconoscimento per la manifestazione", ha evidenziato Erminio Fragassa, presidente Micromegas, presentando la manifestazione al via a Cernobbio dal 15 al 18 ottobre. "Il dipartimento per l’Innovazione ha dato la spinta propulsiva a entrambe le edizioni", ha poi fatto presente Fragassa. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgetti: “Più difficile Pil 1% nel 2024 per revisione Istat”

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(Adnkronos) – ''Le recenti revisioni delle stime trimestrali e annuali da parte dell'Istat, pur elevando di molto il livello del Pil sia in termini nominali che reali, hanno comportato una correzione 'meccanica' al ribasso della crescita acquisita per il 2024 sui dati trimestrali, che rende più difficile il conseguimento di una variazione annuale del Pil reale dell'1 per cento, per l'anno in corso''.Lo afferma il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato.  "In un quadro globale ancora caratterizzato dalle tensioni geopolitiche connesse ai conflitti in atto e da una politica monetaria restrittiva, nel primo semestre dell’anno la dinamica del pil reale è stata nel complesso conforme alle previsioni sottostanti il Def dello scorso aprile.

A fronte di consumi stazionari, la crescita del primo trimestre è stata guidata sostanzialmente dalla domanda estera.Nel secondo trimestre, invece, all’espansione hanno contribuito le scorte e i consumi", aggiunge Giorgetti. Giorgetti parla anche del deficit dell'Italia. "L'impegno nell'adozione di riforme consentirà di estendere da quattro a sette anni il periodo di aggiustamento del Piano.

La trattativa è ancora in corso'', dice il ministro. ''Il governo ritiene di poter conseguire, pur adottando un profilo di aggiustamento coerente in media con quello stimato dalla Commissione, una riduzione del rapporto tra indebitamento netto e il Pil più rapida e tale da portare l'Italia al di fuori della procedura di deficit eccessivo a partire dal 2027'', dichiara il titolare di via XX Settembre. ''Al percorso di correzione strutturale individuato lungo i sette anni di aggiustamento corrisponde un tasso di crescita medio anno della spesa netta pari a 1,5%, che è in linea con quello della traiettoria di riferimento della Commissione''.  Giorgetti spiega che ''partendo dal livello di indebitamento netto previsto per l'anno in corso, che è stato aggiornato al 3,8% dal 4,3% lo scorso aprile, i livelli obiettivi di crescita della spesa netta consentiranno una correzione annua del saldo primario strutturale pari a 0,55 punti percentuali nel 2025 e nel 2026, coerente con il requisito della procedura di deficit eccessivi cui è assoggettato''.  ''Successivamente, all'uscita della procedura per deficit eccessivi prevista a partire dal 2027, il rispetto del percorso obiettivo della spesa netta garantisce un aggiustamento lineare del saldo primario strutturale pari a 0,52 punti percentuali, conforme ai requisiti e alle salvaguardie previste dal patto.Il profilo di crescita annuale della spesa programmata implica che la crescita accumulata della spesa netta si mantenga ben al di sotto di quella del prodotto potenziale nominale'', rileva il titolare di via XX Settembre. "L’esame degli indicatori più recenti mostra una sostanziale tenuta della nostra economia". "Al lieve rallentamento rilevato nell’espansione del settore dei servizi – spiega – si contrappone la graduale stabilizzazione della manifattura.

Le più recenti indagini qualitative condotte in quest’ultimo settore mostrano un minor ritmo nella flessione della fiducia delle imprese.Quanto ai servizi, l’indice dei responsabili degli acquisti del comparto (Purchasing Managers’ Index, Pmi) ha continuato a fornire segnali positivi, mantenendosi stabilmente al di sopra della soglia di espansione, anche se su livelli inferiori rispetto al primo semestre del 2024". "Nonostante la normalizzazione del regime di agevolazioni fiscali per gli edifici residenziali, la produzione del settore delle costruzioni, anche per effetto delle numerose opere pubbliche in corso di realizzazione, non ha subito un brusco rallentamento.

Le prospettive per l’export risultano complessivamente ancora favorevoli", aggiunge. In audizione il ministro spiega poi che ''se da un lato l'andamento delle variabili economiche appare complessivamente in linea con le attese, con elementi quali il mercato del lavoro e il saldo di finanza pubblica che risultano addirittura più favorevoli rispetto a quanto previsto mesi fa, dall'altro l'allargamento dei conflitti in atto, in particolare nel Medio Oriente sta alimentando ulteriormente l'incertezza che da tempo caratterizza lo scenario economico globale''. ''L'incertezza sul quadro globale, le devastazioni belliche e le perdite umane a cui assistiamo quotidianamente, sia pure a distanza stanno probabilmente incidendo non solo sugli investimenti delle imprese ma anche sulla spesa dei consumatori il che può contribuire a spiegare la risalita del tasso di risparmio delle famiglie italiane negli ultimi trimestri'', sottolinea il ministro. ''Il governo – evidenzia Giorgetti – ha la responsabilità di definire interventi che, compatibilmente con gli spazi di bilancio disponibili, riescono a coinvolgere le energie imprenditoriali e gli altri attori di mercato per migliorare ulteriormente la competitività della nostra economia''.La stabilità delle finanze pubbliche ''è un elemento di grande rilevanza in questo scenario'', sottolinea.  Il Psb ''delinea un quadro di finanza pubblica che nel medio periodo porta a una stabile riduzione dello stock di debito pubblico, e dei relativi oneri'', osserva il ministro. ''Una necessità ineludibile, come sostenuto qualche settimana fa dal Presidente Mattarella anche in vista della realizzazione degli investimenti per la doppia transizione digitale e ambientale che stiamo affrontando''. Per Giorgetti il Psb ''è un documento allo stesso tempo ambizioso ma realistico, che nel rispondere ai complessi vincoli introdotti al fine di raggiungere un compromesso tra approcci diversi alla gestione delle politiche di bilancio affronta i principali problemi del Paese e delinea un percorso di rientro dai deficit accumulati negli anni recenti''. ''La presentazione di questo nuovo documento avviene in un momento caratterizzato da tendenze contrastanti'', aggiunge il ministro. "La prossima manovra di bilancio si baserà sia sugli spazi di bilancio disponibili, sia sul reperimento di adeguate coperture", sottolinea Giorgetti.

In primo luogo, afferma, "la manovra di bilancio che presenteremo nelle prossime settimane fornirà le risorse necessarie a confermare gli interventi ritenuti prioritari.Tra questi rientrano, soprattutto, le misure necessarie a rendere strutturali gli effetti del taglio del cuneo fiscale sul lavoro e l’accorpamento delle aliquote Irpef su tre scaglioni già in vigore per l’anno in corso, nonché interventi finalizzati a favorire la natalità e a fornire un sostegno alle famiglie più numerose". La manovra "stanzierà anche risorse per il rinnovo dei contratti pubblici relativo al periodo 2025-2027, per tenere conto dell’andamento dell’inflazione", spiega, ricordando che l’ultima legge di bilancio aveva già stanziato le risorse per il rinnovo del triennio 2022-2024, in corso di perfezionamento. "Inoltre, il Governo considera necessario incrementare i fondi destinati alla sanità pubblica.

La spesa sanitaria crescerà a un tasso superiore a quello fissato per l’aggregato obiettivo della spesa netta.Infine, le risorse disponibili a legislazione vigente e quelle ulteriori allocate con la prossima manovra serviranno anche per avviare il programma di riforme e di investimenti delineato nel Piano", afferma Giorgetti.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)