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Treni in ritardo fino a un’ora su Alta Velocità Napoli-Roma oggi, cosa succede e mezzi coinvolti

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Trani ancora in ritardo per un guasto avvenuto oggi, martedì 24 giugno, sulla linea dell’Alta velocità. Sull’Av Napoli-Roma la circolazione è fortemente rallentata, dalle ore 10.30, per un inconveniente tecnico alla linea elettrica nei pressi di Anagni.

Come si legge nelle notizie sull’infomobilità sul sito di Trenitalia, i treni ad alta velocità possono essere instradati sulla linea convenzionale via Cassino e via Formia e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti.

Al momento sono diciannove i treni ad alta velocità direttamente coinvolti e con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti.

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Fonte AdnKronos

Tesori imperiali riscrivono la storia sommersa dei Campi Flegrei

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Nei fondali marini antistanti il porto di Miseno a Bacoli, un tempo base navale della Classis Misenensis, la più importante flotta dell’impero romano nel Mar Tirreno, riaffiora un pezzo della antica storia romana. Un’operazione archeologica senza precedenti ha riportato alla luce importanti reperti dell’epoca imperiale nella zona dei Campi Flegrei., svelando nuovi tasselli del glorioso passato della colonia romana di Misenum. Due architravi marmorei finemente decorati e un frammento di colonna in marmo cipollino sono stati recuperati dal mare, dove giacevano sommersi da secoli, in un tratto compreso tra Punta Terone e Punta Pennata.

L’intervento rientra in un progetto più ampio di tutela e valorizzazione del patrimonio sommerso dei Campi Flegrei, una delle aree archeologiche subacquee più significative del Mediterraneo. Il recupero è frutto di un’intesa tra la Soprintendenza archeologica dell’area di Napoli e il Comune di Bacoli, con il sostegno operativo dei Carabinieri Subacquei, della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera.

Il cumulo archeologico da cui provengono i reperti è un banco di materiali edilizi e decorativi che si estende per circa 90 metri di lunghezza e 2 di altezza, situato a una profondità compresa tra i 5 e i 9 metri. Non si tratta del risultato di un crollo casuale, bensì di un accumulo intenzionale, probabilmente funzionale alla creazione di una barriera contro le mareggiate, come confermano le tracce di agenti atmosferici e l’erosione selettiva dei materiali. A questo cumulo si riferiscono, a partire dagli inizi degli anni ’80 del secolo scorso, numerosi quanto sorprendenti rinvenimenti occasionali, mentre uno scavo sistematico condotto nel 1996, portò alla luce, nonostante la parzialità dell’indagine, una messe di reperti di pregio e dati storico-archeologici di grande rilevanza (statue, basi iscritte, frammenti di architravi, basi di colonne), ora conservati al Museo Archeologico dei Campi Flegrei. I reperti, una volta desalinizzati e restaurati presso il Parco Borbonico del Fusaro, saranno esposti in una mostra permanente nel Palazzo dell’Ostrichina, trasformando un angolo della città in un nuovo polo museale integrato.

Si tratta di elementi scultorei e decorativi appartenenti agli edifici pubblici della colonia romana che costellavano l’insenatura, prima che il bradisismo li sommergesse. Il cumulo archeologico, che costituisce dunque un bacino inestimabile di informazioni e dati storici, rappresenta un intervento post-antico, creato non dal sovrapporsi di strutture crollate, ma da un accumulo intenzionale di materiali edilizi, probabilmente con lo scopo di ottenere una barriera di protezione soffolta, alla stessa stregua della funzione esercitata dalla moderna diga foranea, contro le ingressioni marine generate in particolare dai venti di Scirocco.

A suggerire l’interpretazione, spiega la Soprintendenza, è lo stato di conservazione dei reperti, che mostrano la faccia inferiore corrosa dai litodomi, sebbene non sia a diretto contatto con l’ambiente marino, e alcuni segni di percolazioni che conservano in superficie alcuni architravi, come se fossero stati a lungo esposti agli agenti atmosferici, e quindi accantonati dopo il crollo o lo smontaggio intenzionale, per essere poi utilizzati come materiali di reimpiego.

Pertanto, sia in ragione della tutela di reperti archeologici alla mercè degli agenti naturali, sia dell’alto interesse che riveste dal punto di vista archeologico la conoscenza della consistenza di tali reperti conservati sul fondale, è stato stipulato un anno fa un protocollo d’intesa tra la Soprintendenza e il Comune di Bacoli, grazie anche all’interesse del sindaco Josi Gerardo Della Ragione e di Mauro Cucco, vicesindaco del Comune di Bacoli con delega alla Cultura, finalizzato alla realizzazione di indagini indirette nell’area del Porto di Misenum, nell’ottica di promuovere e sostenere, congiuntamente, ricerche, studi e altre attività conoscitive sul patrimonio culturale sommerso e di promuovere azioni di sensibilizzazione relative ai temi della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale costiero e marino.

Sono stati pertanto eseguiti un rilievo completo dell’intero cumulo, comprensivo di caratterizzazione 3D, foto di dettaglio, rilievi iperspettrali delle sezioni più rappresentative del cumulo e del fondale marino su cui esso s’imposta, che hanno consentito di individuare alcuni reperti notevoli giudicati idonei al recupero e all’acquisizione al patrimonio dello Stato, mediante una delicata operazione di recupero, con l’utilizzo di palloni di sollevamento, con carico sommerso sospeso, e trasportati via mare con l’ausilio della motovedetta dei Carabinieri Subacquei. Nello specifico si tratta di due architravi marmorei con modanature in rilievo e un frammento di colonna in marmo cipollino.

L’importanza di tali reperti consiste nel dato archeologico e storico che essi restituiscono, fornendo un importante tassello ricostruttivo sulla vicenda insediativa della colonia romana di Misenum e dei suoi monumenti pubblici, di cui ancora poco si conosce.

Il soprintendente Mariano Nuzzo, che ha seguito di persona l”intera operazione da mare, illustrando le procedure seguite e le diverse fasi del recupero, ha dichiarato: “Il recupero di questi reperti rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza storica e scientifica. I frammenti marmorei rinvenuti testimoniano la ricchezza e l’importanza anche simbolica di complessi pubblici che caratterizzavano l’intera colonia. Si tratta di elementi architettonici che con ogni probabilità appartenevano ad edifici rappresentativi del potere imperiale, strettamente connessi alla Classis Misenensis. Questi reperti non solo arricchiscono le nostre conoscenze del paesaggio urbano dell’epoca, ma ci restituiscono anche un’immagine viva e tangibile della dimensione politica, sociale e culturale di Miseno nel contesto del Mediterraneo antico”.

Il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, presente anch’egli durante l’intervento di recupero, ha affermato: “È una giornata storica per Bacoli ed i Campi Flegrei. Recuperare meraviglie d’epoca romana dal nostro fondale, significa ridare luce a tesori che arricchiranno l’offerta turistica della città. E qualifica il mare flegreo come scrigno di tesori ancora da scoprire. Accade anche questo in un angolo di mondo che convive da millenni con il bradisismo. Da Baie a Misenum, all’intera costa bacolese. Così il Parco Vanvitelliano diventerà ancor di più polo museale di epoche diverse, culture interconnesse. Ringrazio per la grande sensibilità il Soprintendente Mariano Nuzzo, con il quale continua una sinergia capace di valorizzare l’archeologia, i paesaggi e la cultura come volano indiscusso dello sviluppo sostenibile a cui deve tendere il nostro territorio”.

Fonte AdnKronos

Villa dei Misteri a Pompei, riemerge l’ingresso principale

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Pompei continua a svelare segreti. Dai nuovi scavi nella celebre Villa dei Misteri stanno riemergendo l’antico ingresso monumentale, un tratto della via Superior e parti del quartiere servile: ambienti superiori intatti, strutture di contenimento, una cisterna voltata. Un puzzle che, dopo quasi un secolo, si arricchisce di tasselli rimasti a lungo sepolti – e protetti – sotto una costruzione abusiva.

“Nonostante i danni causati dagli scavi clandestini, stiamo trovando resti in ottimo stato. Questo ci fa ben sperare per ciò che ancora si cela nei livelli inferiori”, ha spiegato il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel. “Per la prima volta possiamo completare l’indagine iniziata da Amedeo Maiuri nel 1929”.

La Villa dei Misteri è uno dei luoghi più iconici dell’antica Pompei, nota in tutto il mondo per il suo straordinario ciclo pittorico a tema dionisiaco. Ma non tutti sanno che una parte significativa dell’edificio non era mai stata scavata del tutto. Lo stesso Maiuri, che ne guidò gli scavi principali nel 1929-30 con il supporto del Banco di Napoli, dovette interrompere le indagini nel settore nord-ovest perché un’abitazione vi era stata costruita sopra. Quella stessa casa, cresciuta nel tempo con ampliamenti abusivi, è stata a lungo un elemento di degrado paesaggistico e simbolo del’’abusivismo edilizio a ridosso dei beni culturali. Ma da “obbrobrio” si è trasformata in chiave di rinascita.

Nel 2023, grazie a un protocollo d’intesa tra la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, guidata da Nunzio Fragliasso, e il Parco Archeologico, l’edificio è stato finalmente abbattuto. L’operazione ha fatto emergere non solo l’accesso originale della villa, ma anche la portata degli scavi clandestini: cunicoli sotterranei partivano proprio da quella casa per raggiungere, illegalmente, i settori ancora inesplorati del sito archeologico.”Abbiamo unito le forze per colpire il traffico illecito di reperti e restituire dignità a un luogo simbolo del patrimonio mondiale – ha dichiarato il procuratore Fragliasso – Oggi possiamo parlare non solo di tutela, ma di vera e propria giustizia culturale”.

La collaborazione tra le due istituzioni si è concretizzata anche in un secondo protocollo: il Parco finanzia le demolizioni degli edifici abusivi insistenti su aree vincolate, che poi vengono acquisite al demanio pubblico. Un modello d’intervento che ora si propone come esempio replicabile. Nell’area recentemente liberata dagli abusi, gli archeologi stanno riportando alla luce: l’ingresso principale della villa, finora sconosciuto; un tratto della via Superior, che correva a fianco della domus; il piano superiore del quartiere servile, con strutture murarie ben conservate; un muro di contenimento e una cisterna a pianta rettangolare con volta a botte, elementi che arricchiscono la comprensione dell’architettura del complesso.

Il cantiere in corso è solo il primo passo. “Abbiamo bisogno di nuovi fondi per completare l’indagine – ha sottolineato Zuchtriegel – Ma la strada è tracciata: finalmente stiamo riscrivendo la storia della Villa dei Misteri con strumenti moderni e alleanze istituzionali solide”.

Fonte AdnKronos

Incendio oggi a Caserta, fiamme dalla pineta alle spiagge di Baia Domizia

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Paura per un incendio scoppiato lungo il litorale Domizio, in provincia di Caserta. Le fiamme sono state innescate in una pineta nel territorio di Cellole e, alimentate dal forte vento caldo di oggi, stanno lambendo alcune spiagge di Baia Domizia.

Filmati di turisti e residenti sono stati pubblicati sui social e mostrano il grosso rogo. In tanti si sono rifugiati sui lidi per sfuggire alle fiamme. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e protezione civile per lo spegnimento, oltre alle forze dell’ordine.

Secondo quanto si apprende, le fiamme avrebbero coinvolto parte di uno stabilimento balneare e alcune automobili parcheggiate, avvolte rapidamente dalle fiamme che sta distruggendo la folta vegetazione della zona.

Fonte AdnKronos

Piano sicurezza in Alto Sangro: Napoli, Bari, Juve Stabia e Avellino unite per garantire eventi sportivi sicuri.

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I ritiri in Alto Sangro: tifosi in massa e preparativi di sicurezza a Castel di Sangro! #Napoli #Calcio #Tifosi

CASTEL DI SANGRO- Per la preparazione estiva, Castel di Sangro si prepara a un’invasione di passione calcistica. Oltre al Napoli, arriveranno anche Bari, Juve Stabia, Avellino e la Cavese, portando con sé un’ondata di tifosi pronta a festeggiare. La previsione è di almeno 40mila fan in più rispetto all’anno scorso. Certo, c’è da aspettarsi di nuovo le lunghe file al Palasport: tutto questo pur di strappare un selfie con la coppa.

Per gestire la situazione incandescente, il prefetto, Giancarlo Di Vincenzo, ha già messo in moto le forze dell’ordine, attivando il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che sta stilando il piano di emergenza per l’Alto Sangro. Ci saranno almeno cento uomini in divisa, più volontari, a vigilare sull’immenso popolo azzurro che potrebbe affollare le strade.

Il ritiro del Napoli non sarà solo un momento di preparazione ma anche di sfide di prestigio. Si prospettano tre amichevoli contro avversarie di fama internazionale: la prima sarà contro il Paris FC, seguita da un incontro con il Girona e, infine, il temuto Olympiacos FC.

Inoltre, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha già espresso l’intenzione di organizzare una possibile quarta amichevole tra il Napoli e il Pescara, neopromosso in serie B. “Nel corso di recenti riunioni di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica… sono state dedicate alla tematica, con l’analisi delle misure di security e di safety”, scrive il prefetto Di Vincenzo, sottolineando le preoccupazioni per l’afflusso di turisti che si prevede, insieme ai tifosi più accaniti.

La prossima settimana, la commissione vigilanza di pubblico spettacolo si riunirà per definire con precisione tutti gli eventi collaterali in programma, cercando di garantire che tutto si svolga senza intoppi in un’estate che si preannuncia rovente, sul campo e in tribuna.

Juve Stabia e la nostalgia del gol da calcio di punizione: La sfida per Ignazio Abate

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Castellammare di Stabia ha sempre avuto un debole per i gesti tecnici che infiammano il pubblico, per quelle giocate capaci di risolvere una partita in un istante.Tra queste, il calcio di punizione diretto in porta occupa un posto speciale nel cuore dei tifosi gialloblù.

Il prato dello stadio Romeo Menti è stato testimone di prodezze balistiche che sono entrate di diritto nella leggenda del club, un’eredità di pennellate d’autore che hanno fatto sognare intere generazioni.Stili ed epoche differenti, ma un unico, dolce, obiettivo: gonfiare la rete avversaria.

La memoria corre inevitabilmente a nomi che evocano ancora oggi applausi e un pizzico di nostalgia.Da Gaetano Musella a Silvio Gori, passando per la classe di Gaetano Fontana e la potenza di Michele Menolascina, fino ad arrivare a tempi più recenti con il mancino vellutato di Giacomo Calò.

Artisti del pallone fermo, capaci di trasformare una barriera in un mero ostacolo scenico prima di disegnare una parabola vincente.L’ultimo interprete di rilievo in questa speciale disciplina è stato Daniele Mignanelli, le cui esecuzioni, fossero esse tiri diretti o cross calibrati al millimetro, hanno spesso tolto le castagne dal fuoco alla squadra allora guidata da mister Pagliuca.

La sua rete ad Avellino ne è una delle testimonianze più fulgide.Tuttavia, nel campionato appena concluso, questa gloriosa tradizione sembra essersi interrotta.

Le occasioni da calcio piazzato che hanno portato a un gol si contano sulle dita di una mano, o forse meno.L’ultimo sussulto, quasi un’eco lontana di fasti passati, è stata la zampata di Marco Varnier su un piazzato di Fabio Maistro.

Per il resto, il silenzio.Nessun pallone a scavalcare la barriera e a morire all’incrocio, quasi un’offesa involontaria a quei “dei del calcio” vestiti di giallo e blu che, in passato, hanno abituato i propri tifosi a leccarsi i baffi per giocate fenomenali.

Adesso, con la stagione 2025/2026 alle porte, la palla, o meglio, il pallone da piazzare sul punto di battuta, passa idealmente a Ignazio Abate.Il nuovo tecnico delle Vespe, reduce dall’esperienza con la Primavera del Milan dove ha mostrato un’attenzione particolare alla tattica e allo sviluppo dei giocatori, avrà anche il compito di rispolverare questo fondamentale.

Il lavoro di Abate si concentrerà sull’individuare, all’interno della rosa, chi possa avere nelle corde il colpo magico.La sfida sarà quella di ricreare le condizioni, tecniche e mentali, per tornare a essere letali sui calci da fermo.

I tifosi della Juve Stabia, e più in generale tutti gli amanti del calcio romantico, attendono con speranza.Perché un gol su punizione non è solo un’azione da tre punti; è un diamante che brilla nella memoria, una giocata che, come amano dire i poeti del pallone, “resta per sempre”.

La speranza è che il Menti possa tornare presto ad ammirare e a custodire nuovi, preziosi, diamanti.

Juve Stabia, scelto il portiere per la prossima stagione: Ai dettagli per Alessandro Confente

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La Juve Stabia è ad un passo da mettere a segno un colpo di mercato di grande importanza per la nuova stagione, assicurandosi le prestazioni del portiere Alessandro Confente.Il classe 1998 è in scadenza di contratto con il L.R.

Vicenza il prossimo 30 giugno e, secondo le ultime indiscrezioni, la trattativa per il suo approdo in Campania è ormai ai dettagli.Si attende solo la firma sui contratti, prevista per l’inizio della prossima settimana, al rientro del giocatore da una vacanza in America.

L’accordo tra Confente e la società gialloblù dovrebbe essere su base biennale, a testimonianza della fiducia riposta nel portiere nativo di Soave (Verona) per difendere i pali delle “Vespe” nella serie cadetta.Si tratta di un corteggiamento, quello del Direttore Sportivo Matteo Lovisa, che viene da lontano: già la scorsa stagione la Juve Stabia aveva tentato un approccio, respinto però dal club veneto.

Questa volta, complice la scadenza del contratto, l’affare è andato in porto.L’addio di Confente al Vicenza era stato preannunciato dalle parole del D.S.

berico, Federico Zamuner, che in una recente conferenza stampa aveva lasciato intendere come i giocatori in scadenza di contratto difficilmente sarebbero rimasti.Tra questi, appunto, il portiere che nelle ultime stagioni è stato uno dei pilastri della squadra biancorossa.

Un nuovo numero uno per la Serie B

Con l’arrivo di Confente, la Juve Stabia ridisegna completamente la gerarchia dei suoi portieri.

Termina, infatti, il prestito di Demba Thiam e quello di Kristjan Matosevic, rientrato alla Triestina.La società ha invece deciso di puntare sulla continuità per il ruolo di terzo portiere, rinnovando il contratto ad Alessandro Signorini.

Per Confente, la prossima sarà la prima, vera esperienza in Serie B, un traguardo inseguito e meritato dopo una lunga gavetta in Serie C.Nonostante i suoi 26 anni, vanta una notevole esperienza, essendo stato il portiere titolare del Vicenza per tre delle ultime quattro stagioni.

Nell’ultimo campionato ha collezionato ben 43 presenze tra regular season, playoff e Coppa Italia di Serie C, dimostrando grande affidabilità.In totale, con la maglia del Vicenza, ha disputato 124 partite dal suo arrivo nella stagione 2021/22.

Ritrovarsi a Castellammare

A Castellammare di Stabia, Confente ritroverà un volto amico ed ex compagno di squadra: il difensore centrale Marco Bellich.

Protagonista di due ottime stagioni con la maglia delle Vespe, Bellich era stato ceduto dal Vicenza alla Juve Stabia nell’agosto del 2023, una mossa che a Vicenza più di qualcuno ha poi reputato frettolosa.La coppia si ricompone dunque in gialloblù, pronta a dare solidità al reparto arretrato della squadra di mister Guido Pagliuca.

La carriera di Confente

Alto 1,94 m e di piede destro, Alessandro Confente è cresciuto nel settore giovanile del ChievoVerona, arrivando a essere aggregato come terzo portiere in Prima Squadra tra il 2015 e il 2018, senza tuttavia mai esordire in Serie A.

La sua carriera da professionista è decollata in Serie C, dove ha vestito le maglie di piazze importanti come Reggina, Robur Siena e Catania, prima di accasarsi a Vicenza e diventarne un punto fermo.Ora, per lui, si aprono le porte della Serie B con la Juve Stabia.

Angela Zappoli: “Vittoria emozionante, voglio continuare a crescere”

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La pugile Angela Zappoli ha parlato in esclusiva a Carlo Ametrano dopo la vittoria della fase regionale dei Campionati Élite nei 65kg.Qui le sue parole.

Angela, in primis complimenti per aver vinto la fase regionale dei Campionati Élite nei 65kg: che emozione hai provato?

“È stato emozionante.

Di solito noi donne non partiamo dai regionali, ma facciamo direttamente la fase dei campionati italiani.Partire dall’inizio è stato diverso, ma sono sicuramente tanto contenta.

Ho visto anche in me dei miglioramenti, grazie anche ai tanti allenamenti che ho fatto con la Nazionale”.

A chi dedichi questo risultato?

“A me stessa e all’impegno che ci ho messo.Poi parleremo più avanti in caso di risultati più importanti”.

Come ti stai trovando con la Nazionale?

“Bene, sono contenta.

Sto molto bene anche con i tecnici.Mi sto trovando bene, nonostante per me sia praticamente un ambiente nuovo”.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

“Con il mio maestro farò qualche riunione per continuare a combattere e a crescere.

Spero soprattutto tornei con la Nazionale.Il mio obiettivo è quello di continuare a crescere”.

Perché hai scelto la boxe?

Che cosa consigli a chi vuole intraprendere questo percorso?

“A me la boxe è sempre piaciuta.Non farei un altro sport al di fuori della boxe.

La consiglio perché non ti pesa. È uno sport molto sacrificato, però se hai una grande passione, come ce l’ho io, stai bene quando ti alleni e conquisti i risultati”.

Ovviamente ora testa ai prossimi obiettivi grazie anche al tuo portafortuna Carlo.

“Ben venga che Carlo ci sia sempre se questi sono i risultati!Dovrei portarlo con me in valigia”.

Pandolfi: “Grande successo all’Orgoglio Motoristico Romano 2025”

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Il presidente dell’Orgoglio Motoristico Romano Stefano Pandolfi ha parlato con Carlo Ametrano dei risultati ottenuti nel corso dell’evento svolto a Roma nel weekend dal 6 all’8 giugno.

Stefano, sei reduce dall’Orgoglio Motoristico Romano: sei in ferie ora?

“Purtroppo, no (ride, ndr)!Ovviamente è un purtroppo in senso positivo, ci mancherebbe.

L’evento sta avendo successo e stiamo già programmando il prossimo anno”.

Prima di pensare alla prossima edizione, parliamo di quella appena conclusa: come è andata?

“È andata benissimo, come del resto quelle precedenti. È una riconferma di quanto fatto nel corso di questi anni.Ormai sta diventando un evento consolidato nel mondo del motorsport.

Questo è un motivo di vanto e un incentivo a fare meglio nei prossimi anni”.

Anche perché la cosa più difficile è confermarsi.

“Assolutamente.Noi siamo riusciti ad arrivare alla quarta edizione e a programmare già le prossime grazie all’ottima risposta del pubblico, che ringrazio come sempre, così come dei media.

Per noi non è ancora un punto di arrivo, ma sicuramente una grandissima base per poter continuare a programmare”.

Si può dire che Roma fa parte del panorama motoristico visti i tanti ospiti sempre presenti?

“Assolutamente.Questi risultati non sono solo il frutto del mio impegno, ma di quello di tante persone importanti che si sono avvicinate e che si stanno avvinando da adesso.

Parlo per esempio di Anna Fendi, nostro punto di riferimento fino a ora, o di Emanuele Pirro, che ha creduto in questo progetto fin dalla prima ora.C’è anche il Ministro Tajani che è stato presente per il secondo anno consecutivo a questa edizione.

Abbiamo celebrato con lui i 100 anni dalla prima vittoria del campionato del mondo di Alfa Romeo.Abbiamo avuto il supporto del presidente di Aci Milano Geronimo La Russa.

Senza dimenticare la famiglia Senna, che ha reso omaggio al grande Ayrton.Qualcosa di davvero emozionante”.

Siamo al quarto anno: c’è la possibilità che si ritorna all’EUR nel 2026?

“Non vi nascondo che stiamo pensando di portare questo evento anche a una competizione: il Gran Premio storico di Roma.

Questo è il nostro sogno e la location indicata sarebbe chiaramente l’EUR, soprattutto per la sua storia.Vediamo, ci stiamo lavorando”.

Castellammare di Stabia: Continuano i Controlli a Tappeto della movida da parte della Polizia di Stato

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Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castellammare di Stabia hanno guidato l’intervento, avvalendosi della preziosa collaborazione dei militari della Guardia di Finanza e del personale della Polizia Locale.Questa azione congiunta ha permesso di effettuare controlli estesi in diverse aree strategiche del comune stabiese.

Il bilancio dell’attività è significativo: sono state identificate complessivamente 90 persone, delle quali 18 sono risultate avere precedenti di polizia, a testimonianza dell’efficacia dell’azione di monitoraggio su soggetti di interesse operativo.Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza stradale.

Sono stati ispezionati 58 veicoli in transito.Durante le verifiche, un veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Le infrazioni al Codice della Strada contestate sono state numerose, per un totale di 33 violazioni.Tra le principali irregolarità riscontrate figurano la mancata revisione periodica, la guida senza copertura assicurativa, la guida con patente di guida scaduta e il mancato rispetto dei divieti di sosta, infrazioni che, oltre a rappresentare un illecito, costituiscono un serio pericolo per la sicurezza pubblica.

Questo tipo di operazioni denominato “Alto Impatto” si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio disposta dal Questore di Napoli, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini e contrastare ogni forma di illegalità, dalla microcriminalità alle violazioni che minano la civile convivenza.Le operazioni congiunte tra diverse forze di polizia si confermano uno strumento fondamentale per un’azione più incisiva e coordinata sul territorio.

Juve Stabia, Alessandro Signorini rinnova il contratto fino al 30 giugno 2026

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La S.S.Juve Stabia 1907 ha annunciato ufficialmente il prolungamento del contratto del portiere Alessandro Signorini.

L’estremo difensore, classe 1999, ha firmato un nuovo accordo che lo legherà al club gialloblù fino al 30 giugno 2026, consolidando la sua posizione all’interno della rosa in vista del prossimo campionato di Serie B.Nato a Portoferraio il 16 agosto 1999, Signorini è arrivato a Castellammare di Stabia nell’estate del 2023, contribuendo alla storica promozione delle Vespe.

Durante la stagione trionfale della Serie C, girone C, ha collezionato una presenza, dimostrando la sua professionalità come uomo spogliatoio.Il suo impegno e la sua dedizione sono stati premiati anche con un’apparizione nei Play Off di Serie BKT 2024-2025 (semifinale di ritorno a Cremona), a testimonianza della fiducia riposta in lui dalla società e dallo staff tecnico.

Con questo rinnovo, la Juve Stabia si assicura un elemento prezioso per il reparto portieri, garantendo continuità e un’alternativa di valore per le sfide che attendono la squadra nel campionato cadetto.La dirigenza stabiese prosegue così nella programmazione della nuova stagione, puntando a consolidare l’ossatura del gruppo che ha fatto bene in questi ultimi due anni.

Truffa alle slot a Montesarchio: un arresto

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Le cronache del nostro territorio ci restituiscono, talvolta, vicende che sembrano uscite da un copione cinematografico. È il caso di un recente episodio avvenuto a Montesarchio, in provincia di Benevento, dove un uomo è stato arrestato per aver ideato un sistema ingegnoso quanto illecito per frodare le slot machine.  L’uomo (54 anni) riusciva, grazie a un congegno artigianale, a utilizzare sempre la stessa moneta da due euro, generando credito senza di fatto spendere nulla.  Un meccanismo che gli ha permesso di sottrarre illecitamente circa 400 euro prima di essere fermato dai Carabinieri.

È cruciale definire questa azione per quello che è: non una “strategia” o una “furbata”, ma un furto in piena regola.  L’intervento delle forze dell’ordine dimostra la presenza di un presidio di legalità a tutela degli operatori onesti e dei cittadini.  Questo episodio, però, solleva una domanda legittima in molti giocatori: come possiamo tutelarci e vivere la nostra passione per il gioco in tranquillità, al riparo da frodi e illegalità?

Le regole d’oro del giocatore consapevole

Per un’utenza stanca di sentir parlare di truffe e raggiri, la prima e più efficace forma di difesa è la consapevolezza.  Esistono infatti delle buone pratiche, dei principi cardine che trasformano il gioco da un’incognita a un’esperienza controllata e piacevole.  Queste regole non garantiscono la vincita alle slot, ma proteggono ciò che è più importante: il proprio benessere e il piacere del divertimento.  La prima regola è impostare un budget e rispettarlo con rigore.  Prima ancora di iniziare a giocare, è essenziale decidere quale somma si è disposti a dedicare all’intrattenimento, considerandola come il costo di un biglietto per un concerto o per una partita.  Quella cifra deve essere un limite invalicabile.  Allo stesso modo, è fondamentale stabilire un limite di tempo, perché il gioco deve rimanere una parentesi piacevole e non assorbire spazi sproporzionati della propria vita.  Un altro pilastro è l’approccio mentale: si gioca per divertimento, non per necessità o per “fare soldi”.  L’obiettivo è lo svago.  Di conseguenza, è imperativo evitare la trappola di voler recuperare le perdite.  Tentare di rifarsi dopo una sessione sfortunata è l’errore più comune e pericoloso, un meccanismo che genera solo frustrazione e può portare a decisioni impulsive.  Se il divertimento viene meno, è il segnale che è arrivato il momento di fermarsi.

L’evoluzione digitale: maggiore sicurezza grazie alla tecnologia

Accanto a queste regole di condotta personale, l’evoluzione tecnologica ha introdotto nuove frontiere per il gioco, offrendo vantaggi notevoli proprio sul piano della sicurezza.Il mondo del gioco online legale rappresenta oggi un ambiente estremamente controllato. Truffe “fisiche” come quella della moneta infinita sono, per ovvie ragioni, impossibili.  Ma c’è di più.Il vero valore aggiunto risiede nel controllo costante e centralizzato.  Ogni singola operazione effettuata su una piattaforma di gioco online dotata di regolare licenza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) viene tracciata e monitorata in tempo reale.  La presenza di una connessione a Internet costante non è solo ciò che permette di giocare, ma è anche il canale attraverso cui l’ente regolatore dello Stato vigila sul corretto svolgimento di ogni partita.  Questo flusso di dati continuo assicura che il software utilizzato sia certificato, che i generatori di numeri casuali (RNG) non siano manomessi e che le percentuali di vincita siano trasparenti e rispettate.  Per l’utente, questo si traduce in una tutela senza precedenti, un livello di sicurezza e garanzia che l’ambiente fisico, per sua natura più frammentato, non può offrire allo stesso modo.   Scegliere di giocare, dunque, è una scelta libera che merita di essere vissuta nel migliore dei modi.  La vera abilità non sta nel cercare scorciatoie illecite, destinate a fallire, ma nell’adottare un approccio responsabile e nell’affidarsi a canali legali e certificati, dove la sicurezza è messa al primo posto.  Il gioco, quando responsabile, rimane una delle tante forme di intrattenimento che la vita ci offre.

Juve Stabia: Ufficiale il Riscatto di Alessandro Louati, Contratto fino al 2027

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La S.S.Juve Stabia 1907 ha ufficializzato l’acquisizione a titolo definitivo del centrocampista Alessandro Louati dalla F.C.

Pro Vercelli.Come comunicato dal club gialloblù, nel corso della stagione sportiva 2024-2025, che si concluderà ufficialmente il 30 giugno, sono maturate le condizioni previste per il riscatto del calciatore.

Louati, classe 2003, si lega alla Juve Stabia con un contratto che lo vedrà vestire la maglia delle Vespe fino al 30 giugno 2027, rappresentando un investimento importante per il futuro della società.Nato a Torino l’11 gennaio 2003, il giovane mediano era approdato a Castellammare di Stabia durante la sessione invernale del calciomercato della stagione appena conclusa.

Arrivato in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, Louati ha saputo ritagliarsi il suo spazio, collezionando 6 presenze complessive tra il campionato di Serie BKT e i playoff.Il suo impatto e le sue qualità non sono passate inosservate alla dirigenza stabiese, che ha deciso di puntare con convinzione sulle sue potenzialità.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Andrea Langella, che ha commentato così l’operazione: “Siamo contenti del rinnovo automatico di Alessandro, che si è dimostrato un giovane di valore su cui il direttore Lovisa e la società hanno deciso di puntare.Il progetto di sostenibilità della Juve Stabia passa per calciatori come lui, di qualità, prospettiva e futuribili”.

Le parole del presidente sottolineano la strategia del club, volta a costruire una squadra competitiva e allo stesso tempo economicamente sostenibile, valorizzando giovani talenti in grado di crescere e affermarsi con la maglia gialloblù.L’acquisizione di Louati si inserisce perfettamente in questa visione, assicurando alla Juve Stabia un elemento di sicuro avvenire per il proprio centrocampo.

Il Caseificio Mandara Conquista “Camper” su Rai 1 con una Torta Estiva che Unisce Tradizione e Creatività

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Il Caseificio Mandara, baluardo della tradizione gastronomica campana, ha recentemente affascinato il pubblico di “Camper“, il popolare programma di Rai 1 dedicato alla scoperta e valorizzazione delle eccellenze del territorio italiano.Protagonista della puntata è stato il talentuoso Armando Mandara, che ha presentato una torta estiva tanto semplice quanto squisita, dimostrando come l’innovazione possa nascere da radici profondamente ancorate nella storia.

Il servizio televisivo ha offerto una vetrina di prestigio all’impegno della famiglia Mandara, mettendo in luce la dualità vincente dell’azienda: da un lato, la fedeltà a una produzione storica di autentica mozzarella di bufala e altri formaggi freschi che hanno reso il marchio un simbolo di qualità; dall’altro, la capacità di esplorare orizzonti creativi inediti.La torta estiva, lodata per la genuinità dei suoi ingredienti e per la sua accattivante semplicità, ha immediatamente catturato l’attenzione degli spettatori di “Camper”.

Questo momento di visibilità nazionale non solo ha attratto la curiosità di un nuovo pubblico, ma ha anche rafforzato il legame di fiducia con i clienti di lunga data del caseificio, che vedono nell’azienda un punto di riferimento in continua evoluzione.

“È sempre un piacere condividere la nostra passione e i nostri prodotti con un pubblico più ampio”, ha dichiarato un entusiasta Armando Mandara a margine della trasmissione. “Crediamo fermamente nell’onorare il nostro patrimonio, pur continuando a esplorare nuovi modi per portare gioia attraverso il cibo.Questa torta estiva è un esempio perfetto di come uniamo l’innovazione con i sapori genuini che i nostri clienti si aspettano e amano.”

caseificio mandara crostata di mozzarella

L’apparizione a “Camper” si è rivelata un’esperienza significativa per l’azienda, un’occasione per raccontare non solo un prodotto, ma un’intera filosofia.

Armando Mandara ha colto l’opportunità per sottolineare la ricchezza del panorama culinario della sua terra, presentandosi come ambasciatore di un territorio fertile di sapori e saperi.L’episodio ha offerto una testimonianza esemplare di come le aziende locali, profondamente radicate nella tradizione, possano diventare avanguardie del gusto, capaci di creare esperienze nuove e deliziose per i consumatori, portando la ricchezza della gastronomia campana sulle tavole di tutta Italia.

Incendio in pineta, fiamme lambiscono le spiagge di Baia Domizia: bagnanti in fuga – Video

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(Adnkronos) – Paura per un incendio scoppiato lungo il litorale Domizio, in provincia di Caserta. Le fiamme sono state innescate in una pineta nel territorio di Cellole e, alimentate dal forte vento caldo di oggi, stanno lambendo alcune spiagge di Baia Domizia.  

 

Filmati di turisti e residenti sono stati pubblicati sui social e mostrano il grosso rogo. In tanti si sono rifugiati sui lidi per sfuggire alle fiamme. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e protezione civile per lo spegnimento, oltre alle forze dell’ordine. 

 

 

Secondo quanto si apprende, le fiamme avrebbero coinvolto parte di uno stabilimento balneare e alcune automobili parcheggiate, avvolte rapidamente dalle fiamme che sta distruggendo la folta vegetazione della zona.  

 

Forza Juve Stabia, Forza Brera: Il fondo internazionale punta alla promozione in Serie A

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Un vento nuovo soffia su Castellammare di Stabia.Con la chiusura del closing la scorsa settimana, Brera Holdings, la società di investimenti sportivi con sede a Dublino e a guida statunitense, è ora azionista di maggioranza della Juve Stabia, detenendo il 52% delle azioni.

Un’avventura che inizia sotto il segno dell’entusiasmo e di una chiara progettualità, come emerge dalle prime dichiarazioni di Daniel McClory rilasciate ai colleghi de “Il Mattino”, volto di Brera Holdings appena rientrato nella capitale irlandese e prossimo al ritorno in Italia con tappe a Castellammare e, forse, a Castel di Sangro per il ritiro estivo.

Perché l’Italia?Opportunità e Margini di Crescita

“È una scelta legata soprattutto alle opportunità che offre l’Italia,” spiega McClory riguardo la decisione di investire nel calcio italiano. “In altri paesi, come Inghilterra, Germania, Spagna, i mercati sono più sviluppati e forse sopravvalutati, mentre in Italia, che è uno dei principali tornei europei, ci sono maggiori margini di investimento e spazio di manovra per chi è disposto ad assumersi i rischi.” Un’analisi lucida che individua nel nostro campionato un terreno fertile per un gruppo come Brera Holdings.

La Juve Stabia: Il Perno degli Investimenti di Brera

“Sì, abbiamo una squadra in Macedonia e in Mongolia, ma questo è un club di Serie B e rappresenta la parte più importante del patrimonio della nostra società,” afferma McClory, sottolineando l’importanza strategica della Juve Stabia nel portafoglio di Brera Holdings.

L’ambizione è chiara: la Serie A, un obiettivo mai nascosto. “Oggi siamo al 52% delle quote del club, ne abbiamo parlato con il nostro socio, Andrea Langella, e il nostro consiglio di amministrazione.Diciamo che c’è un progetto per raggiungere l’obiettivo a medio termine, con un orizzonte temporale di almeno tre anni, e la speranza che l’obiettivo possa arrivare prima.”

Sulle Orme del Successo: Lovisa e Abate, Punti Ferme della Ripartenenza

La conferma del direttore sportivo Matteo Lovisa è stata una priorità per Brera Holdings. “La conferma del ds Lovisa è stata molto importante, così come avere un allenatore giovane come Abate.

Sono nostri punti di partenza.E con loro siamo certi di poter fare bene anche l’anno prossimo,” dichiara McClory.

Un segnale di continuità con il percorso virtuoso tracciato da Andrea Langella, focalizzato sulla valorizzazione dei giovani talenti. “Certamente.Come nella scorsa stagione, l’obiettivo è scegliere i giovani giusti.

E in questo senso abbiamo il nostro ds che ha dimostrato di saperci fare.Da lui e da Abate ci aspettiamo grandi cose.”

Una Nuova Struttura per il Futuro

Nelle prossime settimane, Andrea Langella manterrà il ruolo di presidente con poteri speciali per le decisioni sul mercato di luglio e agosto.

Tuttavia, la struttura del club è già in evoluzione con la costituzione di un consiglio di amministrazione. “Sì.Ne faranno parte Filippo Polcino e Gennaro Fusco, un importante avvocato napoletano con una buona conoscenza della governance sportiva e del calcio,” rivela McClory, delineando un assetto societario che unisce esperienza e competenza.

Una Serie B Competitiva e Obiettivi Chiari

Per la prossima stagione, Brera Holdings si aspetta un campionato impegnativo. “Sarà sicuramente una stagione molto competitiva.

Vogliamo arrivare tra le prime dieci e provare a giocare i playoff,” ambizione chiara per il campionato che verrà.

L’Amore per Castellammare: Il Valore Aggiunto della Juve Stabia

Il messaggio di Brera a Castellammare è un inno all’amore per il calcio e alla passione dei tifosi. “Questa è la città giusta per fare calcio.C’è amore per la squadra, passione, un DNA capace di vincere anche nelle difficoltà, e questo è il nostro valore aggiunto,” conclude Daniel McClory. “Nel calcio presidenti, allenatori, giocatori vanno e vengono, ma in posti come Castellammare c’è qualcosa in più: la voglia di lottare, di vincere, il calore dello stadio e questo è semplicemente favoloso.” Parole che risuonano come un patto d’amore tra la nuova proprietà e la città di Castellammare pronte a scrivere insieme un nuovo capitolo nella storia della Juve Stabia.

Roby Facchinetti in sinfonia: le melodie dei Pooh al Teatro Antico

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Taormina, 1 agosto 2025 – ore 21:30

Il maestoso scenario del Teatro Antico ospiterà un evento che promette di unire nostalgia pop e grandiosità orchestrale: “Symphony – Musiche di Roby Facchinetti”, concerto curato dall’Orchestra e Coro Taormina Opera Stars sotto la bacchetta del M° Diego Basso.


Dal pop alla tavolozza sinfonica

Questa produzione – firmata Associazione Art Voice Academy – rilegge i successi scritti da Facchinetti per i Pooh con un taglio completamente orchestrale: niente elettronica, niente batteria rock, ma archi, fiati e percussioni sinfonichechiamati a disegnare nuove sfumature emotive. Le linee vocali originali, anziché essere affidate a solisti, verranno scolpite dagli impasti timbrici dell’orchestra e dalle sezioni corali dirette da Davide Dellisanti.


Un programma ricco di classici

Dopo un’ouverture strumentale concepita ad hoc, il pubblico ascolterà pagine iconiche come

  • “Pierre”

  • “Uomini soli”

  • “Chi fermerà la musica”

  • “Pensiero”

  • “Parsifal”

  • “Respiri”

  • “Rinascerò, rinascerai”

ognuna presentata in inediti arrangiamenti sinfonici creati dal M° Basso. Il risultato sarà un viaggio sonoro che spoglia i brani dalle consuete sonorità pop per restituirli nella loro essenza melodica, amplificata dalla forza di oltre cento esecutori tra orchestra e coro.


Un progetto nato nel 2020

“Symphony” vede la luce durante il cinquantenario dei Pooh: nel 2020, subito dopo il lockdown, le prime versioni orchestrali di “Pierre” e “Rinascerò, rinascerai” aprirono la strada a un album registrato con l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e la Budapest Art Orchestra. Da allora il progetto è diventato un tour che ha toccato i principali teatri italiani; Taormina rappresenta ora una tappa d’eccezione dove la suggestione delle rovine greche si fonderà con la scrittura lirica del “Cigno di Bergamo”.


Perché non perderlo

Ascoltare i capolavori di Facchinetti in versione sinfonica significa risentirli per la prima volta, scoprendo dettagli nascosti e nuove profondità emotive. L’assenza di voci soliste mette al centro le melodie, restituendo loro una purezza quasi cameristica, esaltata dall’eco naturale del Teatro Antico

Mariella Musso – Giornalista pubblicista / Vivicentro

Sport, Salute e Benessere: De Luca, Burioni e la Juve Stabia protagonisti alla Reggia di Quisisana

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Castellammare di Stabia, 28 giugno 2025 – Si è tenuto questa mattina, nella prestigiosa cornice della Reggia di Quisisana, il convegno “Sport, Salute e Benessere con i prodotti dei Monti Lattari”.L’evento, organizzato dal presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, Vincenzo Peluso, ha rappresentato un importante momento di riflessione sul connubio tra attività sportiva, corretti stili di vita e la valorizzazione delle eccellenze del territorio.

La giornata ha visto la partecipazione di illustri esponenti del mondo scientifico, sportivo e istituzionale.Tra i relatori, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, e il noto virologo, professor Roberto Burioni.

I loro interventi hanno sottolineato l’importanza di un approccio integrato alla salute, che non può prescindere da una sana alimentazione e da una costante attività fisica.In questo contesto di eccellenza e promozione del territorio, si è registrata anche la sentita partecipazione della S.S.

Juve Stabia 1907.A causa di impegni improrogabili, il presidente Andrea Langella non ha potuto presenziare all’evento.

A rappresentare la società gialloblù è stato l’ufficio stampa, composto dal responsabile della comunicazione Mario Di Capua e dal collaboratore Mattia Molinari.Per volontà dello stesso presidente Langella, la delegazione della Juve Stabia ha omaggiato il presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, Vincenzo Peluso, con un dono speciale: la prima maglia ufficiale della stagione 2024-2025.

Un gesto simbolico e di grande vicinanza, suggellato da una dedica particolare stampata sulla casacca: “Peluso Uno di Noi”.L’iniziativa della S.S.

Juve Stabia 1907 testimonia il forte legame della società con il territorio e il suo impegno nella promozione di valori positivi come lo sport e il benessere, in piena sintonia con gli obiettivi del convegno.La consegna della maglia ha rappresentato un momento significativo, unendo idealmente il mondo dello sport professionistico all’impegno delle istituzioni per la salute dei cittadini e la valorizzazione delle risorse locali.

Libertas Stabia, si riparte con programmazione e ambizione: Obiettivi Promozione e settore giovanile

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Soffia un vento di rinnovata passione e ambizione in casa Libertas Stabia.Nella giornata di giovedì, la dirigenza si è riunita in un noto locale del centro cittadino per gettare le basi della prossima stagione agonistica, che vedrà il club stabiese ai nastri di partenza del campionato regionale campano di “Prima Categoria”.L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per definire le strategie e gli obiettivi a breve e lungo termine.Attorno al tavolo, figure chiave del sodalizio come Alessandro Pacifico, Salvatore Cacace, Cipriano Coppola e Nino Lucarelli.

Insieme a loro, il tecnico Pasquale Napodano, al quale sarà affidata la guida della prima squadra.Durante il summit, la dirigenza ha avuto modo di incontrare una serie di calciatori ritenuti funzionali al progetto tecnico, con l’obiettivo di allestire una rosa competitiva in grado di ben figurare nel difficile campionato regionale.Ma le ambizioni della Libertas Stabia non si fermano alla prima squadra.Il vero cuore pulsante del progetto, come più volte sottolineato dai vertici societari, è rappresentato dal settore giovanile.

La società nutre una profonda fiducia nella crescita dei giovani talenti locali come trampolino di lancio per un futuro solido e sostenibile.In quest’ottica, la riunione è stata l’occasione per mettere a punto un programma dettagliato per le attività giovanili.La Libertas Stabia ha confermato la propria partecipazione ai prossimi campionati giovanili, sia a livello regionale che provinciale, con l’intento di offrire ai propri ragazzi un palcoscenico importante su cui misurarsi e crescere.La novità più significativa, e che testimonia la forte vocazione sociale del club, è l’istituzione di una Scuola Calcio completamente gratuita.

L’iniziativa, rivolta ai bambini nati dal 2014 al 2020, mira ad avvicinare i più piccoli al mondo del calcio in un ambiente sano e professionale.La società ha tenuto a precisare che la Scuola Calcio sarà affidata esclusivamente a istruttori e allenatori federali qualificati, a garanzia di un percorso formativo di alta qualità.Per agevolare la partecipazione sarà inoltre messo a disposizione un servizio navetta per il trasporto degli iscritti verso i campi di allenamento.Un progetto a tutto tondo, dunque, che unisce l’ambizione sportiva della prima squadra alla valorizzazione del vivaio, con un occhio di riguardo all’inclusione e all’accessibilità.

La Libertas Stabia riparte con le idee chiare, pronta a scrivere una nuova, entusiasmante pagina della sua storia.Per maggiori informazioni sulle attività del club e sulle modalità di iscrizione alla Scuola Calcio, gli interessati possono contattare il numero 3758554420.

Juve Stabia: Non solo campo ma anche un cuore comunicativo che batte forte

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La comunicazione delle Vespe viaggia veloce, dentro e fuori dal campo.  Un team affiatato, guidato dall’esperienza di Mario Di Capua e arricchito da giovani talenti e nuove idee, ha saputo creare un legame ancora più forte tra la squadra, la città e i tifosi, contribuendo in maniera decisiva alla crescita del marchio Juve Stabia.Mentre la Juve Stabia conquistava vittorie in campo, dietro c’era un gruppo di professionisti che ha lavorato incessantemente nell’ombra per garantire una comunicazione moderna, efficace e coinvolgente.

Un ingranaggio perfetto, quello dell’ufficio stampa, che nei nostri racconti sul dietro le quinte del club merita un posto d’onore.  Al timone di questo settore strategico troviamo una figura di spicco del giornalismo stabiese, Mario Di Capua.Professionista di lungo corso, volto e voce storica per chi segue le vicende gialloblù, Di Capua ha messo la sua esperienza e la sua profonda conoscenza dell’ambiente al servizio della società, coordinando con maestria tutte le attività di comunicazione.  La sua è una presenza che unisce passato e futuro, un punto di riferimento per la stampa e per i tifosi, nonché un amico della nostra redazione, con cui per anni, nel bene e nel male, abbiamo condiviso le tribune di tutta Italia.

Ma il successo di una squadra non è mai opera di un singolo.  Mario Di Capua ha avuto l’intelligenza e la fortuna di circondarsi di collaboratori validi e pieni di entusiasmo.Tra questi spiccano i nomi di Mattia Molinari, giovane e prezioso elemento dell’ufficio stampa, e di Barbara Vadalà, che con il suo dinamismo gestisce anche lo Store ufficiale gialloblù.  Un punto vendita che non è solo un luogo di acquisti ma un vero e proprio centro di aggregazione per la tifoseria.

Meet & Greet

Sono proprio le idee giovani e innovative a caratterizzare la nuova era della comunicazione stabiese.  Iniziative come il “Meet & Greet” presso lo store, che ha visto i calciatori essere protagonisti di incontri ravvicinati con i tifosi per foto e autografi.

L’iniziativa ha riscosso un enorme successo, testimoniando la volontà di abbattere le barriere e creare un rapporto diretto e passionale.  Il grande apprezzamento riscontrato sui social network e non solo è la prova tangibile dell’ottimo lavoro svolto.

I social

Un altro tassello fondamentale in questa crescita esponenziale nel campo dell’ipermedia è rappresentato dal contributo di Michele Ruocco, fondatore e leader della pagina facebook “Stabiesi al 100%”, autentico punto di riferimento per lo spirito cittadino e l’identità stabiese.  La sua capacità di interpretare e dare voce all’anima del tifo si è rivelata un valore aggiunto per il club.

Le fotografie

E come non citare l’artefice delle immagini che fanno sognare i tifosi? Antonio Gargiulo, il fotografo ufficiale delle Vespe.  Definirlo semplicemente un fotografo sarebbe riduttivo; Gargiulo è un vero e proprio artista, capace di catturare con i suoi scatti l’essenza di un’azione, l’emozione di un gol, la grinta di un duello.

Il Match Program

Il suo lavoro, costantemente sotto gli occhi di tutti, ha elevato la qualità della narrazione visiva della Juve Stabia.  Questo grande lavoro di squadra si concretizza anche in progetti editoriali di qualità, come il Match Program, un prodotto sempre più apprezzato che arricchisce l’esperienza pre-partita dei tifosi.Un’iniziativa resa possibile anche grazie all’impegno di figure dirigenziali come lo Strategic Advisor Vincenzo Busiello e il direttore Cosimo Silva, che con la loro visione contribuiscono alla crescita strutturale del club in ogni suo aspetto.  Insomma, mentre la squadra volava in campo, l’ufficio stampa non è stato da meno, offrendo alla piazza un prodotto di comunicazione giovane, innovativo e al passo con i tempi.

Con il campionato 2025/2026 ormai alle porte, siamo certi che questo fantastico team, che lavora senza sosta con attenzione e diligenza, saprà regalarci nuove ed entusiasmanti novità, continuando a rafforzare il legame indissolubile tra la Juve Stabia e la sua gente.