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E’ morto Ratan Tata, ha guidato gruppo per oltre 20 anni

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(Adnkronos) – Ratan Tata, l'ex presidente del gruppo Tata, è morto all'età di 86 anni dopo una lunga malattia a Mumbai.Lo ha annunciato il colosso indiano.

Nato il 28 dicembre 1937, Ratan Tata era il nipote di Jamshedji Tata, fondatore del gruppo.Dopo essersi laureato come architetto all'Università Cornell, negli Stati Uniti, ha iniziato a lavorare nel gruppo nel 1962.

Ratan Tata è stato il presidente del conglomerato indiano per oltre 20 anni, dal 1991 al 2012. Il primo ministro Narendra Modi, in un post su 'X', ha reso omaggio a Ratan Tata, ricordando un "imprenditore visionario, un'anima compassionevole, un essere umano straordinario": "Ha fornito una guida stabile a una delle più antiche e prestigiose case d'affari indiane.Allo stesso tempo, il suo contributo è andato ben oltre i suoi uffici.

Si è fatto apprezzare da molte persone grazie alla sua umiltà, alla sua gentilezza e al suo impegno costante per rendere migliore la nostra società". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden-Netanyahu, telefonata top secret. Casa Bianca: “E’ stata diretta e produttiva”

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(Adnkronos) –
Resta top secret il contenuto della telefonata avvenuta oggi tra Joe Biden e Benjamin Netanyahu sulla guerra di Israele e l'escalation militare in Medio Oriente.La conversazione è durata 30 minuti ed è stata "diretta e produttiva", ha fatto sapere la portavoce della Casa Bianca Karin Jean-Pierre in un briefing con i giornalisti.  Nel corso della telefonata si è parlato anche della risposta di Israele all'attacco missilistico iraniano del primo ottobre, ha dichiarato Jean-Pierre, ricordando che "gli Stati Uniti e il governo israeliano ne stanno discutendo fin dalla scorsa settimana e quindi queste discussioni sono continuate con il Presidente e il primo ministro”. Di una "telefonata importante", ha parlato la vicepresidente degli Stati Uniti e candidata democratica alla presidenza, Kamala Harris che ha assistito al colloquio. "Si è trattato di una telefonata classificata – ha spiegato Harris alla Cnn – e non ho annunci da fare su ciò che è accaduto durante quella telefonata, e non posso parlare di chiamate diplomatiche private su questo canale, ma è stata una telefonata importante", ha affermato mantenendo il più stretto riserbo sul contenuto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie B, la falsa partenza di alcune big del campionato – La Bastonatura

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Il campionato di Serie B 2024-2025 è stato caratterizzato dalla falsa partenza di alcune big o pseudo big del campionato che nelle prime 8 giornate hanno steccato non poco determinando in alcuni casi anche l’esonero dell’allenatore.Le delusioni principali sono venute da quattro squadre che dovevano farla da padrone in in Serie B: Frosinone, Sampdoria, Cremonese e Palermo.

Le delusioni del campionato di Serie B 2024-2025.

 

Sia chiaro, c’è ancora tantissima strada da fare e ben 30 gare da disputare ancora per  ognuna delle 20 squadre che militano in questa stagione nel campionato di Serie B, ma la partenza di qualcuna di esse è stata davvero particolarmente brutta.

 

E’ il caso del Frosinone di mister Vivarini che si era anche particolarmente rinforzato negli ultimi giorni del mercato estivo con l’arrivo di due autentiche bocche da fuoco in attacco come Tsadjout (ex Cremonese) e Partipilo.Vivarini ha trovato tantissime difficoltà a far assimilare alla propria squadra le sue idee di gioco.

 

Peggiore difesa del campionato con 14 gol subiti, il Frosinone è riuscito nell’impresa di perdere anche con la Carrarese, facendo così registrare la peggiore partenza dei ciociari nella propria storia in cadetteria relegati al penultimo posto con soli 6 punti conquistati dopo otto giornate con Vivarini sempre più sulla graticola.

 

Solo due punti più su rispetto al Frosinone in piena zona playout troviamo in questo momento anche la Sampdoria di mister Sottil, nonostante abbia una rosa di prim’ordine con quattro autentiche bocche da fuoco in attacco rappresentate dai pezzi pregiati Coda, Tutino, Borini (ex Roma e Liverpool tra le altre) e La Gumina.

 

Troppo brutto il secondo tempo della Samp venerdì scorso contro la Juve Stabia che ha dominato la prima parte del secondo tempo prendendo letteralmente a pallate gli uomini di mister Sottil.L’impressione a Genova è che Sottil si sia troppo fossilizzato sul modulo tattico 3-5-2 (sulla scia dell’esonerato Pirlo) che penalizza proprio la manovra offensiva degli attaccanti relegando in panchina calciatori come Borini e La Gumina che meriterebbero ben altro utilizzo e minutaggio.Uno spreco tenere in panchina questi calciatori per la Serie B e non sfruttare tutto o quasi l’enorme potenziale offensivo di questa squadra per la categoria.

 

Anche a Palermo la situazione non è rosea dopo la brutta sconfitta interna con la Salernitana.Scivolato a 8 punti dal primo posto e a 5 punti dal secondo posto che vale la Serie A diretta, anche il Palermo, che forse ha la migliore rosa del campionato, non vince una gara in casa dai playoff dello scorso campionato.E’ un Palermo contraddittorio che vanta la migliore difesa del torneo insieme allo Spezia con soli 7 gol subiti, che ha fatto più punti di tutti fuori casa (9) ma che segna davvero col contagocce (in casa peggior attacco con un solo gol in 270 minuti) pur potendo contare su giocatori importanti come Henry, Le Douaron, Brunori, Insigne.E i copiosi fischi caduti su mister Dionisi, sempre fedele al suo 4-3-3, al termine della sconfitta con la Salernitana rischiano di creare delle crepe e di lasciare il segno su una squadra incapace di avere un minimo di continuità in un campionato che sarebbe ampiamente alla sua portata.

 

Infine la Cremonese che proprio oggi ha ufficializzato l’arrivo di mister Eugenio Corini al posto dell’esonerato Stroppa.La decisione era nell’aria già da giorni e lo scialbo pareggio con il Bari ha solo accelerato un processo che era già in atto.Corini predilige il modulo tattico 4-3-3 che potrebbe esaltare gli esterni d’attacco dei grigiorossi, che alla ripresa saranno di scena proprio al Menti contro la Juve Stabia.Su tutti il più avvantaggiato dal cambio di guida tecnica potrebbe essere proprio l’ex Catanzaro, Vandeputte, l’acquisto più costoso del mercato estivo che Stroppa ha impiegato poco e male, sempre fedele al suo 3-5-2.

Basterà il passaggio dal 3-5-2 di Stroppa al 4-3-3 per risolvere tutti i problemi della Cremonese?Di sicuro ne avremo un’idea già al “Romeo Menti” alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali.

 

Conclusioni

Tempo ovviamente ce n’è in abbondanza per tutte queste squadre sopra citate per riprendere la giusta rotta in campionato e riparare ad eventuali errori compiuti in sede di mercato estivo e anche di scelte tecniche.Il campionato è ancora molto lungo e alla fine è molto probabile che i veri valori tecnici vengano fuori e la falsa partenza per queste squadre potrebbe anche ben presto diventare solo un brutto ricordo di inizio stagione e nulla più.A patto però di non ripetere gli errori evidenziati in campo nelle prime otto giornate e di porre rimedio magari nel mercato di gennaio ad eventuali scelte sbagliate fatte in estate.

Errare è umano, perseverare può essere diabolico…..

 

 

 

 

 

 

Fabrizio Corona a processo per fake news su Giorgia Meloni

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(Adnkronos) –
Una fake news sulla presunta relazione tra Giorgia Meloni e Manlio Messina: Fabrizio Corona a processo.L'ex fotografo dei vip insieme a Luca Arnau, direttore della testata giornalistica online 'Dillingernews', deve rispondere di diffamazione aggravata per aver diffuso, il 20 ottobre del 2023, la fake news sulla presunta relazione tra la premier e l'onorevole siciliano Manlio Messina, entrambi parti civili.  Nel decreto di citazione diretta a giudizio, si fa riferimento alla notizia falsa sul presunto legame affettivo tra i due esponenti di Fratelli d'Italia: lui "bello, bravo e in gran carriera" e sulla possibilità che fosse proprio lui "ad avere riportato l'amore nel cuore spezzato della premier", alludendo a un intensificarsi dei loro incontri e corredando il testo da cinque foto "artatamente modificate, al fine di avallare il contenuto della notizia", si legge nel provvedimento.  In particolare, Corona, in qualità di caporedattore di fatto, "procacciava la 'falsa' notizia, effettuava verifiche da cui ne emergeva l'assoluta infondatezza, ordinava insistentemente la sollecita redazione dell'articolo e, dopo aver approvato il testo e le fotografie alterate da pubblicare a suo corredo, ne intimava la sua pubblicazione; Arnau redigeva materialmente l'articolo e lo pubblicava" è la tesi della procura.

La prima udienza, davanti al tribunale di Milano in composizione monocratica, è fissata per il 21 gennaio del 2025.  Tra i sedici testimoni indicati dalla procura nel decreto di citazione diretta a giudizio vengono indicate anche le due parti lese, la premier Giorgia Meloni e l'esponente politico Manlio Messina.Ed è alla presidente del Consiglio che Corona, via Instagram, si rivolge per mostrarle la sua stima, ma anche per dire che "solitamente non sono abituato alle mezze verità e così farò al processo nel quale apprendo che farai da testimone.

In Tribunale ho visto passare personaggi di ogni genere dai quali mi sono sempre difeso, aggiungo, degnamente" scrive. "Sono certo che intimamente non è tua intenzione andare contro di me ma lo sappiamo, la giustizia farà il suo corso, come sempre.Spero rimanga spazio per stringerti la mano e suggerirti di occuparti di cose un pochino più rilevanti, ne avremmo parecchio bisogno" conclude Corona.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidio Caserta, comandante carabinieri Maddaloni: “Mai segnalazioni prima del delitto”

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(Adnkronos) – "Mai nessuna denuncia, pregresse richieste di intervento in casa dei due o segnalazioni dal vicinato.Le persone sentite a sommarie informazioni non hanno riferito alcun segnale che lasciasse presagire la tragedia".

A parlare all'Adnkronos è il capitano Federico Arrigo, comandante della Compagnia carabinieri di Maddaloni titolare delle indagini sul femminicidio di questa mattina a San Felice Cancello, nel casertano.A chiamare i militari nell'abitazione dove la vittima appena 24enne si era trasferita da pochi mesi insieme ai figli dall'Albania per ricongiungersi col marito, bracciante agricolo nella provincia di Caserta, sono stati il fratello del 30enne ora fermato per l'omicidio e la moglie dell'uomo, la stessa alla quale i nipotini di 5 e 3 anni hanno mostrato in videochiamata il cadavere della mamma.  "Allo stato nessuna delle persone ascoltate a sommarie informazioni ha parlato di una conflittualità tra i coniugi, dell'intenzione di uno dei due di separarsi o di una tragedia annunciata – sottolinea il comandante Arrigo – ma si tratta di un accertamento parziale.

Le indagini sono in corso e non scartano nulla.L'uomo, che dalle prime battute, già quando si è presentato in casa del fratello all'alba facendo capire che era successo qualcosa, ha ammesso di aver ucciso la moglie anche davanti al pubblico ministero nel corso dell'interrogatorio, senza essere però in grado di spiegare le motivazioni.

Tranquillo, calmo, ma evidentemente scosso, ha detto solo di averla uccisa.Relativamente ai bimbi, l'autorità preposta sta decidendo in queste ore come muoversi". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicurezza, Gsa: “Sciopero Filt-Cgil flop clamoroso, loro richieste irricevibili”

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(Adnkronos) – "Gsa Gruppo Servizi Associati, leader in Italia e primario operatore in Europa nel campo della sicurezza e prevenzione antincendio, dopo lo sciopero organizzato per lunedì 7 ottobre dalle 19 alle 21, conferma che l’astensione dal lavoro indetta dalla Filt Cgil è del tutto pretestuosa, anche tenendo in considerazione la natura del lavoro svolto da Gsa che è di pubblica utilità, a tutela della sicurezza delle infrastrutture e a garanzia della salute degli utenti e degli stessi lavoratori.Un’astensione, insomma, volta più a (tentare di) assicurare a sé stessa una posizione privilegiata nelle relazioni sindacali con l’Azienda, che a farsi portavoce delle esigenze dei lavoratori.

Prova ne è che la stessa FILT insiste nel proclamare astensioni dal lavoro senza preoccuparsi di assicurare alcuna continuità ai servizi essenziali erogati dalla Società, e senza di fatto curarsi delle conseguenze che si ripercuotono, in ultima analisi, sulla sicurezza delle infrastrutture, sulla salute degli utenti e degli stessi lavoratori che si arroga il diritto di rappresentare in toto".Così la stessa Gsa in un comunicato. "Il contratto collettivo applicato da Gsa, 'Sorveglianza antincendio' infatti, disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nelle forme dello 'sciopero virtuale', alla pari di quanto accade per i Vigili del Fuoco e molte altre categorie analoghe, e ciò proprio al fine di bilanciare l’esigenza di dare continuità alla prevenzione e soccorso antincendio, servizio pubblico essenziale, con il diritto di sciopero. È anche, e anzi, soprattutto per questo – prosegue la nota Gsa – che Filt Cgil vorrebbe abbattere il Ccnl Anisa-Confindustria 'Sorveglianza antincendio', ricercando d’imperio l’applicazione di un proprio, minoritario, Contratto Collettivo, dedicato agli operatori antincendio portuali.

Il lavoro svolto dagli operatori antincendio di GSA ha invece carattere di servizio di pubblica utilità ed è volto a garantire la salute e la sicurezza degli utenti e dei lavoratori, assolvendo all’obbligo di legge che tutti i presidi siano sempre gestiti e monitorati in continuità rispetto a specifiche vigenze normative.Per questo motivo gli scioperi proclamati il 7 ottobre da Filt CGIL, come quello del 16 settembre, che ha registrato la partecipazione di appena qualche lavoratore, in numero complessivo inferiore a 10 su 2.500 potenzialmente interessati, sono da considerarsi disallineati rispetto alla vigente normativa ed espongono i lavoratori stessi a possibili conseguenze sul piano disciplinare oltre a porre a rischio la continuità di servizi strategici per la collettività, ossia non solo Strade e Autostrade, ma anche Ospedali, Elisuperfici del 118, Stazioni Ferroviarie, luoghi di pubblico spettacolo, ecc". "Irricevibili quindi – per Gsa – le richieste della Filt Cgil, sigla quest’ultima che dovrebbe tra l’altro svolgere la propria attività esclusivamente a supporto dei lavoratori che prestano servizio nel settore dei trasporti e che per l’appunto, come detto, è firmataria di un Ccnl che regolamenta le attività di Guardie ai Fuochi portuali di poche centinaia di lavoratori impiegati esclusivamente nei porti e dipendenti da operatori che svolgono il servizio a tariffe spesso elevatissime, imposte dalle locali capitanerie, sovente in regime di assoluto monopolio.

Il mercato pubblico dei servizi antincendio è invece rigidamente ancorato alle regole dal Codice degli Appalti, improntate sulla massima concorrenza tra numerose imprese italiane ed europee.L’attività della Filt Cgil è inoltre volta a indirizzare la vertenza con modalità a dir poco incomprensibili, puntando l’indice e proclamando scioperi, ma esclusivamente nei confronti di GSA.

E ignorando totalmente le altre aziende del settore che applicano però il medesimo CCNL.Addirittura su lotti diversi degli stessi appalti in corso.

Una vicenda che va avanti con le stesse scomposte modalità da più di tre anni: insomma un attacco frontale ad una sola azienda, completamente fuori dalle regole della contrattazione e delle corrette relazioni industriali". "Anche la Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali – prosegue la nota di Gsa – nella nota prot. 0012674 del 04/10/2024 ha stigmatizzato la condotta di Filt Cgil con riferimento alle necessità di assicurare, nel corso della stessa, l’impiego di un numero elevato di risorse che garantiscano la massima continuità al servizio fornito.La Commissione stessa ha infatti affermato, con riferimento non solo al Settore Strade e Autostrade caratterizzate da una specifica regolamentazione definita dalla Ansfisa (l’Agenzia per la Sicurezza del Ministero delle Infrastrutture) e dalla Commissione Permanente Gallerie, 'la necessità di garantire, anche per i settori del trasporto ferroviario e del servizio sanitario nazionale, elevate soglie di servizi minimi dirette a cautelare i rischi a carico della sicurezza degli utenti dei servizi finali rispetto ai quali le attività di sorveglianza antincendio sono concretamente strumentali'.

Tutto ciò, ad oggi, viene svolto dalla sola Gsa – si legge – perché la verità è che Filt Cgil, sempre pronta a proclamare scioperi, si rivela assai meno reattiva e poco incline al dialogo quando si tratta di sedersi al tavolo per istituire dei Presidi che, durante le molteplici astensioni collettive, sappiano garantire l’integrale continuità del servizio a beneficio della sicurezza e dell’incolumità di tutti, anche degli stessi lavoratori che Filt vorrebbe rappresentare". "Nella precedente nota prot. 12188 del 26/09/2024 la medesima Commissione ha altresì ribadito che 'l’impresa interessata dall’astensione collettiva esercita l’attività strumentale ad una pluralità di servizi pubblici essenziali o meglio, concorre all’erogazione, in sicurezza, di una pluralità di servizi pubblici essenziali finali, quali la circolazione autostradale, il trasporto ferroviario ed il servizio sanitario'.Ciò a dire, ribadisce l’Amministratore Delegato Antonio Musacchio, 'la sicurezza non ammette sconti e non ha quindi senso parlare di contingenti minimi quando è in gioco la vita delle persone: tali contingenti minimi sono infatti dettati da precise norme e non sono comprimibili a danno della sicurezza e salute del cittadino'.

A ciò si aggiunga, prosegue Musacchio, che 'il sindacato Filt Cgil che ha proclamato lo sciopero del 7 ottobre e dello scorso 16 settembre non è il sindacato di riferimento, perché non è firmatario del Ccnl Sorveglianza Antincendio Anisa Confindustria, vale a dire il Contratto maggiormente rappresentativo del settore'". Secondo Gsa, "la Filt Cgil sta operando, quindi, al di fuori delle normali regole della rappresentatività, pretendendo di intervenire al di fuori delle regole in ambito di una contrattazione collettiva non sottoscritta dalla stessa.Il Ccnl 'Sorveglianza Antincendio', infatti, viene applicato a migliaia di lavoratori e da tutte le aziende appartenenti al settore in cui opera Gsa, racchiudendo in sé caratteristiche contrattuali specifiche, specialistiche ed afferenti le attività effettivamente svolte dalle imprese esecutrici appalti in sede civile e terrestre specialmente come, ad esempio, in ospedali, infrastrutture di trasporto, enti fieristici, oil and gas, grande distribuzione organizzata e in genere nelle attività ad alto rischio, porti inclusi.

Ed ancora tutta la copiosa giurisprudenza amministrativa degli ultimi 15 anni conclama che il Ccnl 'Sorveglianza Antincendio' è il cd contratto di punta del settore ed il maggiormente rappresentativo.In ottica di tutela per i propri lavoratori, la Società informa che Anisa sta comunque già negoziando con il sindacato firmatario il rinnovo del contratto collettivo 'Sorveglianza antincendio' Anisa Confindustria, in scadenza nel 2025 che riserverà senz’altro miglioramenti.

Gsa ribadisce quindi che, nell’ambito della suddetta trattativa condotta in seno alla propria associazione di categoria aderente a Confindustria, farà il massimo sforzo possibile per venire incontro alle esigenze dei lavoratori, confidando – conclude la nota – che questa soluzione possa trovare, al più presto, il più ampio consenso di tutte le parti sociali, con coscienza del mercato e delle regole dello stesso". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crotone, indagato per tentato omicidio figlio 18enne del pizzaiolo tiktoker Chimirri

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(Adnkronos) – È stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di tentato omicidio e lesioni personali Domenico Chimirri, il figlio diciottenne di Francesco Chimirri, il pizzaiolo tiktoker rimasto ucciso nel corso di una sparatoria con un agente della polizia di Stato, Giuseppe Sortino, nel pomeriggio di lunedì, nel quartiere popolare di Lampanaro. Sortino è indagato per omicidio ed è ricoverato nell'ospedale 'Pugliese' di Catanzaro a seguito delle gravi ferite riportate.In queste ore la Procura di Crotone sta notificando gli avvisi di garanzia anche ad altri soggetti che avrebbero partecipato al pestaggio del poliziotto, mentre una persona è stata denunciata per favoreggiamento.  Al vaglio degli inquirenti il video, diffuso sui social, in cui si nota il figlio di Chimirri nel tentativo di raccogliere da terra la pistola d'ordinanza di Sortino e di sparare al suo indirizzo, ma l'arma a quel punto si sarebbe inceppata.

Poste sotto sequestro le auto coinvolte nel sinistro che ha preceduto la sparatoria.Le indagini sono coordinate dal pm della Procura di Crotone, Alessandro Rho.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“PerSo Festival”, vince film brasiliano ‘auto-racconto’ degli indigeni amazzonici

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(Adnkronos) – Vince un film brasiliano il 'PerSo – Perugia Social Film Festival 2024', che si chiude oggi, 9 ottobre, nella città umbra.Il premio della decima edizione del Festival internazionale di cinema documentario, riservato alle opere in anteprima assoluta in Italia è andato a "A Transformação de Canuto", diretto dal brasiliano Ernesto de Carvalho e da Ariel Kuaray Ortega, primo regista indigeno.

Il film è un esempio altissimo di auto-narrazione, vale a dire che per la prima volta non sono gli indigeni amazzonici a farsi raccontare dagli altri, ma si raccontano da soli.Il film infatti è meta-narrativo, una specie di 'Effetto notte' girato nella giungla, una riflessione su colonizzazione, disboscamento e rapacità dell'uomo bianco. La cerimonia di premiazione, al PostModernissimo di Perugia, condotta da Caterina Fiocchetti e Giulia Zeetti ha decretato i vincitori di tutte le categorie di concorso dell'edizione 2024.

Menzioni speciali nella categoria Award a 'Che ore sono' di Marta Basso e Tito Puglielli e a 'Fragments of ice' di Maria Stoianova. 'PerSo student award' è andato a 'Kripton' di Francesco Munzi; 'PerSo Agorà' a 'Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza' di Erika Rossi; 'PerSo short', assegnato da Film Tv, e 'PerSo short jail', assegnato dalla giuria dei detenuti del Carcere di Capanne a 'L'uccello imbroglione' di Davide Salucci; Menzione speciale a 'Trasparenze' di Mario Blaconà; 'Perso short la 7a ora' a 'Z.O.' di Loris G.Nese. Il film vincitore è stato realizzato da Ariel Kuaray Ortega, pioniere del cinema indigeno e leader Mbyá-Guarani e Ernesto de Carvalho, cineasta, fotografo e montatore brasiliano, con un dottorato in antropologia conseguito presso la New York University, da oltre 15 anni collabora con le comunità Mbyá-Guarani alla realizzazione di filmati attraverso il progetto Vídeo nas Aldeias. "Abbiamo realizzato questo film – spiegano i registi – con l’intenzione di portare lo spettatore in un viaggio con noi.

Il viaggio attraversa le frontiere: Brasile/Argentina, fiction/documentario, umano/animale, persona/personaggio.Il nostro protagonista, vissuto negli anni ’80, fin dall’infanzia ha mostrato i segni della temuta malattia che è la trasformazione in giaguaro, un animale pericoloso.

La storia riguarda i rischi di uscire dall’umanità, dai legami che uniscono una comunità e collegano le persone.Troviamo, nell’atto stesso del filmare – proseguono – elementi chiave che ci aiutano a capire cosa significa questa trasformazione.

E con ciò ci avviciniamo al dramma di raccontare quella storia, con la forte complicità dell’intera comunità Mbyá-Guarani che ha vissuto gli eventi narrati, decenni fa".  La giuria ufficiale 2024 che ha assegnato l'Award è composta da: Maria Bonsanti, vicedirettrice del Centro Sperimentale di Cinematografia e (dal 2017 al 2022) direttrice di Eurodoc – Programma internazionale di formazione per Produttori di Cinema documentario; Alessandro Rossetto, autore e regista, considerato uno dei maggiori documentaristi europei della sua generazione; Emiliano Morreale, professore di Storia del cinema, Cinema e letteratura, Linguaggio cinematografico e Cinema e scrittura presso l’università Sapienza di Roma, critico cinematografico del quotidiano La Repubblica, ha lavorato come selezionatore per i festival di Torino e di Venezia, e dal 2013 al 2016 ha diretto la Cineteca Nazionale.  I 'numeri' dell'edizione 2024, che hanno visto protagonista la città di Perugia hanno 'contato' 3 sale cinematografiche, 12 location, 11 giorni di programmazione ad ingresso gratuito, 55 titoli nazionali e internazionali, 13 anteprime italiane, uno spettacolo teatrale, un cine-concerto, una retrospettiva, eventi speciali e oltre 50 ospiti in sala negli incontri con il pubblico.Tanti gli ospiti, tra cui: Leonardo Di Costanzo, Moni Ovadia, Luc Merenda e Sergio Martino, Massimo Zamboni, Goffredo Fofi, il regista palestinese Yvann Yagchi, Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua. 'PerSo' è organizzato da Realmente Aps, in collaborazione con Fondazione La Città del Sole Onlus, con il sostegno di Fondazione Perugia, MiC – D.G.

Cinema, Regione Umbria, Comune di Perugia e Camera di Commercio dell’Umbria.Tra i numerosi enti collaboratori: Università degli Studi di Perugia, Manu – Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, A.Di.S.U., Aba – Accademia delle Belle Arti, Fiab Perugia Pedala Aps, Libera.

Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uragano Milton, meteorologo si commuove in diretta: “Sarà orribile”

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(Adnkronos) – L'uragano Milton si prepara a colpire la Florida.E mentre molti residenti sono in fuga, le condizioni si aggravano al punto che il meteorologo della NBC John Morales è scoppiato in lacrime commentando l'avvicinarsi dell'uragano e spiegando la sua pericolosità: "È semplicemente un uragano incredibile, incredibile, incredibile. È sceso… È sceso di 50 millibar in 10 ore", ha detto con la voce rotta, riferendosi a una misurazione della pressione atmosferica, con la tempesta si sta intensificando, "mi scuso. È semplicemente orribile". "I venti massimi sostenuti sono di 160 miglia orarie", ha continuato Morales, "e stanno solo guadagnando forza nel Golfo del Messico dove i venti, intendo, i mari, sono così, incredibilmente, incredibilmente caldi.

Da record, come si può immaginare".  La reazione del meteorologo ha commosso molti utenti, che hanno empatizzato condividendo i suoi timori: "Le sue parole aumentano la mia preoccupazione", ha scritto un utente su TikTok. "Sono grato che ci sia qualcuno con emozioni vere che condivide le notizie", ha scritto un altro. "Non scusarti!Senti quello che sentiamo tutti". Era stato proprio Morales, l'8 ottobre, a condividere un aggiornamento su X in cui spiegava come l'uragano Milton continuasse a crescere: "Un campo di vento in espansione, l'angolo di avvicinamento alla costa e la forza formidabile, tutto ciò porterà a un'ondata di devastazione profonda e dannosa in Florida", ha scritto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Case fantasma e revisione catasto dopo Superbonus, ecco le novità

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(Adnkronos) –
Caccia alle case fantasma con la Manovra ma soprattutto una revisione delle rendite catastali per chi ha usufruito del Superbonus con possibili effetti 'pesanti' in caso di abitazione non principale.Molti proprietari di immobili (e sono quasi 500 mila quelli che hanno goduto dei benefici del bonus) sono in allarme dopo le parole in Parlamento del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

A spaventare è soprattutto l'intervento annunciato sul Catasto, anche se in realtà di questo si parlava già nella Manovra 2024 e comunque – proprio per i lavori di miglioramento 'pagati' dal Superbonus – esiste già la possibilità per i proprietari di immobili di ricevere dall'Agenzia delle Entrate una richiesta di informazioni sull' 'upgrade' dell'abitazione con conseguente rialzo di categoria. D'altronde, già oggi dopo ogni ristrutturazione le variazioni catastali vanno comunicate dal direttore dei lavori che – entro 30 giorni dal termine dei lavori – deve depositare in Comune prova dell’avvenuta presentazione della variazione catastale o una dichiarazione che attesti come gli interventi non hanno modificato il classamento.  Per capire il senso bisogna tenere conto che gli immobili sono suddivisi in gruppi, categorie e classi.Le abitazioni appartengono al gruppo A e sono ripartite in 10 categorie (da A/1 ad A/9 più la A/11 mentre la A/10 contraddistingue gli uffici): inoltre in ogni categoria sono previste una o più classi.

Più alta la categoria, più di pregio è l'immobile.  Basandosi su classe e categoria, e considerando il numero di vani catastali e la posizione (le abitazioni al centro ovviamente 'valgono' di più) viene definita la rendita presunta dell'immobile.Secondo alcune simulazioni – necessariamente generiche, i dati esatti variano di città in città – con un aumento di classe la rendita può salire fra il 17 e il 18%, con due si va dal 37 al 38%.  Ma all'atto pratico cosa significa?

Molto dipende se si tratta di una abitazione principale o di seconda casa.Nel primo caso non c'è aggravio, dal momento che non si paga l'Imu: unica 'ripercussione' dell'aumento della rendita è un incremento del dato Isee e del reddito lordo ai fini Irpef.  Se invece si tratta di seconda casa l'incremento della tassazione annua è in percentuale dell'aumento della rendita.

Quindi se una piccola abitazione – utilizzata come seconda casa – oggi paga 1000 euro l'anno di Imu, con una revisione di una classe può vedere l'esborso salire a 1170 (+17%) oppure a 1370 (+37%) nel caso di due classi.  L'aumento della rendita poi va a incidere anche sull’imposta di registro che deve pagare chi compra casa , rendendo quindi l'esborso finale più 'pesante'. Non è detto comunque che gli interventi effettuati con il superbonus oggi comportino una variazione 'automatica' della rendita.Questa va aggiornata se si incrementa il numero di vani, la volumetria o se il valore dell’immobile è aumentato di almeno il 15%.

Ed è proprio questo ultimo caso che può essere 'toccato' dagli interventi del Superbonus, ad esempio migliorando l'efficienza energetica dell'immobile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tpl, intesa Gse e Asstra per trasformazione energetica del settore

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(Adnkronos) – Si è svolto oggi il primo giorno del seminario tecnico intitolato “Trasporto pubblicato zero emission: le buone pratiche per la trasformazione energetica del settore”, organizzato da Asstra, l’Associazione delle Aziende di Trasporto Pubblico Locale, in collaborazione con Apt Gorizia.L'evento, organizzato a Capriva del Friuli (GO), presso il Castello di Spessa, ha visto la partecipazione di esperti del settore e rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico.  In occasione del seminario è stato siglato e presentato il protocollo d’intesa Gse, Gestore dei Servizi Energetici, Asstra.

Uno strumento, voluto per sostenere il processo di transizione delle aziende di trasporto pubblico in questo momento molto complesso, orientato ad una migliore gestione delle risorse energetiche che prevede tra le altre cose innovativi meccanismi di incentivazione.Per meglio comprendere come portare avanti la trasformazione energetica del settore sono stati anche illustrati i progetti di decarbonizzazione in corso nelle aziende di trasporto, con le relative problematiche riscontrate e le buone pratiche per risolverle.  Durante gli incontri e dibattiti in programma, è stata approfondita la tematica della transizione energetica nel Trasporto Pubblico Locale (Tpl), con un focus particolare sul ruolo centrale del protocollo d’intesa siglato tra Asstra e il Gse.

Gli interventi hanno evidenziato le sfide e le opportunità connesse alla trasformazione energetica, presentando casi concreti e buone pratiche adottate dalle aziende italiane per raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni.  Per Paolo Arrigoni, presidente del Gse, "con questo accordo intendiamo fornire alle imprese del comparto il supporto necessario a individuare le opportunità derivanti dai meccanismi di incentivazione gestiti dal Gse volti a favorire la decarbonizzazione nel settore dei trasporti e della mobilità elettrica, valutando la possibilità di coniugare questi meccanismi con altre linee di finanziamento, anche al fine di favorire la nascita di progetti sperimentali.La decarbonizzazione del settore del trasporto pubblico rappresenta un fattore abilitante decisivo per ambire a portare l’intero comparto dei trasporti italiano ad essere un riferimento a livello europeo”.  “Gli impatti della transizione energetica sono molteplici e per sostenere i costi della transizione definita dalla Ue abbiamo infatti un fabbisogno aggiuntivo, per investimenti e gestione, di un miliardo di euro all’anno.

Ma se da un lato servono maggiori risorse per portare a compimento il lavoro avviato con il Next Generation Eu dall’altro è necessario utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica.Il protocollo d’intesa sottoscritto tra il Gse e Asstra va incontro alle esigenze delle aziende di trasporto con meccanismi di incentivazione e strumenti di condivisione dell’energia.

Le esperienze di trasformazione che le aziende stanno vivendo ci indicando la strada e ci aiutano a capire come rendere il processo di decarbonizzazione più solido e sostenibile", dice Andrea Gibelli, presidente di Asstra.  “Apt Gorizia ha scelto e sta già operando concretamente per una transizione energetica seria ed efficace – afferma Caterina Belletti, presidente di Apt Gorizia e consigliere di amministrazione del Gse – Per questa ragione condivide con Asstra e Gse quanto siglato, per mettere a frutto la propria esperienza, per assorbire la loro capacità e riuscire a diventare, oltre ad essere già un fornitore di un buon servizio, una sorta di Hub energetico a favore del territorio”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uragano Milton, madre di sei figli non ha i soldi per scappare: “Resto qui”

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(Adnkronos) – Mentre migliaia di residenti evacuano la Florida per l'arrivo dell'uragano Milton, previsto nelle prossime ore, c'è anche chi ha deciso di restare.Come raccontato dal Washington Post infatti, sono diventati virali diversi video pubblicati da Amanda Moss, una donna che ha spiegato come la sua famiglia non abbia i soldi necessari a evacuare.

La sua famiglia è infatti composta, oltre a lei e al marito, da sei figli, dalla suocera e da quattro bulldog francesi, tutti residenti nell'area di Fort Myers, una di quelle che saranno colpite dall'arrivo dell'uragano. "Verso dove dovrei evacuare?" chiede tra le lacrime la donna, che possiede una Chevrolet Suburban da sette posti, non abbastanza per l'intera famiglia, comprensiva dei cani.Guidare sovraccarichi per seminare l'uragano richiederebbe infatti oltre dieci ore, senza avere il tempo per fermarsi e con il concreto rischio di finire la benzina a metà strada e trovarsi allo scoperto quando l'uragano travolgerà la Florida. Moss ha aggiunto inoltre di non avere nemmeno i soldi necessari per acquistare dei biglietti aerei o prenotare camere d'hotel.

La speranza della donna è che il risultato sia simile a quello del 2022, quando l'uragano Ian ha inondato i terreni intorno alla sua casa, ma senza travolgerla.Il rischio però questa volta è così elevato che il sindaco di Tampa, proprio dove Moss possiede una casa, ha dichiarato che chi decide di restare "va incontro alla propria morte". Molti hanno criticato la scelta di Moss sul web, mentre altri le hanno mostrato sostegno e ricordato come le sue ragioni siano le stesse di molti altri residenti, pronti ad affrontare quello che potrebbe essere l'uragano più forte a colpire la Florida da oltre un secolo.

Diversi utenti si sono offerti di ospitare la donna e la sua famiglia, ma Moss ha rifiutato dichiarando che non si sentirebbe a suo agio a casa di estranei. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata mondiale salute mentale, disturbi psichici seconda causa morte

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(Adnkronos) – Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale: una ricorrenza che abbraccia il benessere a 360 gradi con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sui disturbi psichici, mobilitare gli sforzi per un adeguato sostegno alle persone colpite, combattere stigma e discriminazioni.In occasione della giornata, promossa dalla World Federation of Mental Health e supportata dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la Società italiana di neurologia (Sin) desidera richiamare l'attenzione sull'importanza della salute mentale e sul bisogno urgente di affrontare le sfide che essa comporta. Secondo i dati dell'Oms, circa 1 persona su 4 nel mondo sarà colpita da disturbi mentali nel corso della propria vita.

In Italia si stima che oltre 3 milioni di persone soffrano di disturbi d'ansia, mentre circa 2 milioni convivono con la depressione, tanto che, negli ultimi 30 anni, i disturbi neurologici sono stati la principale causa di disabilità e la seconda causa di morte a livello globale, con 9 milioni di decessi all'anno. "Come Sin, siamo da sempre vicini ai malati e ai loro caregivers – dichiara Alessandro Padovani, presidente della Società italiana di neurologia – e, in occasione della Giornata mondiale della salute menatale, ribadiamo la necessità di un rinnovato impegno per la prevenzione e la cura delle malattie neurologiche e mentali.Dobbiamo infatti contrastare queste malattie che continuano ad aumentare, facendo registrare numeri che preoccupano.

Solo per farne alcuni: oltre 7 milioni di persone soffrono di emicrania, 12 milioni di disturbi del sonno e sono oltre 2 milioni le persone affette da decadimento cognitivo o demenza". Quest'anno il tema della Giornata mondiale è dedicato alla salute mentale sul luogo di lavoro.La Sin, già impegnata nell'iniziativa sulla salute del cervello, esprime la propria adesione alle iniziative nazionali promosse dal Tavolo della Salute mentale, consapevole che salute mentale e salute del cervello sono strettamente associate e spesso riconoscono meccanismi biologici comuni. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Meloni posta video: “Falso che aumentiamo le tasse, le abbassiamo”

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(Adnkronos) – "Leggo in queste ore dichiarazioni fantasiose, secondo cui il governo vorrebbe aumentare le tasse sui cittadini" con la Manovra 2024. "E' falso.Questo lo facevano i governi di sinistra.

Noi le tasse le abbassiamo come sanno bene i lavoratori dipendenti, le mamme lavoratrici, le partite Iva".La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un video postato su Facebook, si esprime così dopo che il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha evocato "sacrifici" (chiarendo comunque che "li farà chi in questo momento può permettersi di farli") e annunciato la revisione delle rendite catastali per chi ha ristrutturato casa. "Voglio essere chiara: la cultura politica di questo governo è quella di ridurre le tasse, sostenere le famiglie e le imprese.

Non la cultura di gravare ulteriormente sui cittadini", dice la premier.  "Nonostante dall'opposizione alcuni vorrebbero l'introduzione di patrimoniali e ulteriori imposte – scandisce Meloni -, noi resteremo fedeli al nostro impegno che è lavorare per una manovra che rilanci l'economia, migliori la vita degli italiani senza chiedere loro nuovi sacrifici".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nobel, Cicero (Tor Vergata): “Da Baker e Hassabis svolta in risoluzione struttura proteine”

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(Adnkronos) – "I due premi Nobel per la Chimica del 2024, David Baker e Demis Hassabis, hanno dato una svolta nella risoluzione della struttura di proteine attraverso l’uso di metodi computazionali e intelligenza artificiale.David Baker, biochimico e professore presso l'Università di Washington, è noto per il suo lavoro pionieristico nella predizione e progettazione di proteine attraverso l’uso di metodi computazionali.Il suo laboratorio ha sviluppato il software Rosetta, un potente strumento per modellare e progettare strutture proteiche.

Baker ha anche fondato l'iniziativa Foldit, un videogioco scientifico che coinvolge il pubblico nella risoluzione di problemi di folding proteico.Mentre Demis Hassabis è il co-fondatore e Ceo di DeepMind, una società leader nel campo dell'intelligenza artificiale.

Con John Jumper, ricercatore senior presso DeepMind, Hassabis ha guidato il team che ha sviluppato AlphaFold, un programma di intelligenza artificiale che ha rivoluzionato la predizione delle strutture proteiche".Questa la nota di commento da parte di Daniel Oscar Cicero, professore associato di Chimica farmaceutica del dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche, università di Roma Tor Vergata.  "Tradizionalmente, determinare la struttura tridimensionale di una proteina richiedeva tecniche sperimentali come la cristallografia a raggi X, la risonanza magnetica nucleare (Nmr) o la microscopia crioelettronica (cryo-EM), processi spesso costosi, laboriosi e limitati da difficoltà tecniche.

Con l'avvento di avanzati metodi computazionali e dell'intelligenza artificiale, in particolare grazie a strumenti come AlphaFold sviluppato da DeepMind, è diventato possibile prevedere con elevata accuratezza la struttura tridimensionale delle proteine a partire dalla loro sequenza aminoacidica.La capacità di prevedere strutture proteiche rapidamente riduce la necessità di tecniche sperimentali laboriose come la cristallografia a raggi X.

Predire le strutture proteiche aiuta a comprendere meglio la funzione delle proteine, le interazioni molecolari e i processi biologici fondamentali.Un campo particolarmente importante dove questa scoperta avrà un impatto è lo sviluppo di farmaci, perché le proteine sono i bersagli principali sui quali i farmaci espletano la loro funzione", conclude.    —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casola: incontro con arbitri e dirigenti della sezione di Castellammare

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Gli arbitri stabiesi ospiti nella sala consiliare del comune di Casola di Napoli grazie ad un’iniziativa del consigliere Alfonso Sorrentino

Si è svolto nella serata di martedì 8 presso la sala consiliare del comune di Casola un incontro tra i giovani adolescenti del territorio ed alcuni arbitri della sezione di Castellammare, capitanati dal loro presidente Giuseppe SCARICA.L’iniziativa organizzata dal consigliere con delega allo sport ed alle politiche giovanili Alfonso SORRENTINO, ha visto la partecipazione del sindaco Alfredo ROSALBA e dell’assessore Gaetano MANZO.

Oltre al già citato presidente, gli arbitri della sezione di Castellammare erano rappresentati dagli osservatori arbitrali Giovanni MATRONE, Pierluigi CINQUE e Pasquale FORESTA e dagli arbitri in attività Antonio LIOTTA (arbitro alla CAN C), Davide ELISO (assistente alla CAN D), Ciro LAURO (assistente regionale) e Roberta LONGOBARDI (arbitro regionale).Dopo i saluti iniziali del sindaco, si è passati alla proiezione del video che in questi giorni sta fungendo da spot per pubblicizzare il reclutamento dei giovani ragazzi ad intraprendere la carriera arbitrale.

La serata è proseguita con una testimonianza raccontata da tutti gli associati della sezione stabiese presenti a cui hanno attivamente partecipato adolescenti e qualche curioso amante del calcio.La serata s’è concluso con l’omaggio di una divisa arbitrale al consigliere Sorrentino e all’assessore Manzo da parte del presidente Scarica.

Il corso partirà ufficialmente il prossimo 29 ottobre presso la sezione arbitri di Castellammare di Stabia sita al Viale Europa, 144 e durerà circa un mese e mezzo con due lezioni settimanali, alle ragazze ed ai ragazzi che supereranno l’esame verrà fornito il materiale di allenamento GIVOVA, la divisa arbitrale e la tessera FIGC che permette l’ingresso gratuito allo stadio, il tutto questo a costo zero.Per partecipare al corso arbitri, basta inviare una mail a castellammare@aia-figc.it

 

Pilota muore in volo: atterraggio d’emergenza a New York

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(Adnkronos) –
Tragedia in volo.Un pilota della Turkish Airlines è morto durante la tratta Seattle-Istanbul, costringendo l'aereo della compagnia di bandiera turca a compiere un atterraggio di emergenza a New York.

A riferirlo è stato il portavoce della Turkish Airline, Yahya Ustun, sul social X. L'aereo era decollato ieri sera dalla città sulla costa occidentale degli Stati Uniti, ed è atterrato all'aeroporto John F.Kennedy di New York poco prima delle 6 di mercoledì 9 ottobre: "Il pilota del nostro Airbus 350, volo TK204 da Seattle a Istanbul, è collassato durante il volo", ha spiegato il portavoce, come riferisce anche il Newsweek, secondo cui "dopo un tentativo fallito di prestare i primi soccorsi, l'equipaggio di volo e il copilota hanno deciso di effettuare un atterraggio di emergenza.

Come Turkish Airlines, siamo profondamente toccati dalla perdita del nostro capitano ed esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia in lutto, ai suoi colleghi e a tutti i suoi cari", ha concluso.  Il pilota 59enne, che lavorava per la Turkish Airlines dal 2007, è morto prima che l'aereo atterrasse.L'uomo aveva superato, a marzo scorso, una visita medica, da cui non erano emersi problemi di salute che gli avrebbero impedito di volare. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Csr, Granata (Autoguidovie): “Garantire mobilità è sfida economica e sociale”

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(Adnkronos) – "Garantire un servizio che consente alle persone di accedere alla mobilità è una grande sfida economica, ambientale e sociale.Specie per noi, che siamo l’unico operatore privato all’interno delle grandi aziende pubbliche".  Lo ha sottolineato Silvia Granata, direttrice marketing & comunicazione di Autoguidovie, intervenendo al panel 'Sostenibilità inclusiva: rispetto, accoglienza, sostegno' al Salone della Csr e dell’innovazione sociale, corso a Milano. "Noi -afferma Granata- ci reputiamo un po' speciali da questo punto di vista; del resto è facile dire mobilità, e quindi flotta, ambiente.

La connessione più semplice con il mondo della sostenibilità è l'ambiente.Sono stati spesi milioni di euro da Autoguidovie e dallo Stato per garantire che in territori estremamente vasti come quelli che serviamo ci sia una flotta straordinaria e il prossimo anno avremo solo veicoli Euro 6, Euro 5 ed elettrici.

Quindi lato ambiente mi sentirei di dire stiamo facendo tantissimo per garantire un futuro di mobilità.Ma non è tutto". "La sfida -avverte Granata- per noi non è quella di portare un nuovo servizio ingegneristico, ma di portare inclusione.

E per fare questo abbiamo ascoltato i cittadini".Il riferimento è, in particolare, al servizio sul territorio bellunese, un territorio aspro e montano, difficile da vivere: "Abbiamo ascoltato mamme, sportivi, anziani e badanti -spiega- e abbiamo capito che per loro, sentirsi inclusi c'era bisogno di un autobus che passasse quando ne avevano bisogno le persone e in orari diversi da quelli che decidevamo noi.

Così abbiamo disegnato un servizio che si chiama 'Trillo', a chiamata, tutto basato sulla digitalizzazione.Abbiamo accompagnato gli anziani con delle classi digitali per aiutarli ad usare l'app, il 70% prenota da app e oggi abbiamo un servizio che funziona benissimo e ha sostituito il trasporto pubblico in alcune fasce orarie.

Il risultato è il 30% di persone in più a bordo rispetto al trasporto normale, il 60% di risparmio su gasolio, la soddisfazione alle stelle, non abbiamo ancora toccato le 5 stelle ma ci stiamo arrivando, e tante tante persone che hanno chiamato il call center per chiederci soluzioni per poter viaggiare".In questo modo, conclude, "anche gli strumenti che già esistevano, come le plance per permettere l'ingresso a bordo delle persone a mobilità ridotta, hanno guadagnato un grande valore aggiunto.

Esattamente come l'autista che aiuta queste persone a salire, che consente di ritrovare un rapporto con le persone, che per noi è altrettanto prezioso". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, il messaggio di Grillo: “Riprendiamoci tutto”

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(Adnkronos) – "È arrivato il tempo di riprenderci tutto.Le nostre battaglie, i nostri sogni, quel futuro che ci aspetta".

E' il messaggio che Beppe Grillo affida al suo blog, in una nuova puntata del prolungato 'dialogo' con Giuseppe Conte sul destino del M5S. "Il Movimento 5 Stelle, ricordate?Quello che partiva come un meteorite pronto a spazzare via tutto, a ribaltare i tavoli e a dare una sveglia alla politica come si deve.

Un'armata di sognatori, ecologisti col turbo, guerrieri della giustizia sociale e difensori dei cittadini… poi, certo, strada facendo, siamo finiti in quel labirinto magico chiamato governo.Dove, se ti distrai un attimo, ti perdi nei corridoi, inciampi sui tappeti rossi e sbatti la testa contro i candelabri dorati", scrive il fondatore del M5S. "E così le nostre belle battaglie – quelle per l'ambiente, per i cittadini, per un mondo senza privilegi e con più giustizia – sono state ingoiate dal mostro burocratico.

La tempesta è diventata un po' nebbia.E nei corridoi dei palazzi, tra le stanze ovattate, le nostre lotte hanno cominciato a perdere i contorni.

Sparivano, invisibili, tra i pizzini dei governanti, scomparivano sotto il peso degli accordi sottobanco, fino a finire sui manifesti degli altri partiti, quelli che arrivavano con il sorriso e ci mettevano sopra la loro firma. 'Guarda che belle proposte!', dicevano.E noi lì a pensare: 'Ma non erano nostre?'". "Ed io con il mio Blog come baluardo!

Un'oasi dove le idee non si disperdono, dove progetti futuristici hanno continuato a galleggiare come astronavi in attesa di atterrare: l'ambiente, l'energia, l'intelligenza artificiale, la mobilità, l'economia circolare, la salute.Cose serie, concrete.

Progetti che non erano solo parole.Attraverso queste pagine abbiamo provato a raccontarvi un futuro diverso, un po' più luminoso, un po' più giusto". "E allora mi sono detto: perché non rilanciarle?

Una per volta, ogni settimana.Vi faremo riscoprire -prosegue Grillo- tutto quello che abbiamo già detto, ma che forse qualcuno non ha compreso abbastanza bene.

Ogni progetto è un pezzo di quel futuro che porta un nome: 2050.L'ho voluto inserire lì, sul simbolo del MoVimento, perché voglio che ci ricordiamo di guardare avanti". "Sono proposte reali, non favole.

Sono cose che, con un po' di coraggio, possiamo fare davvero.E non è forse questo il coraggio che ci serve?

Riprendere in mano il passato, farlo dialogare con il presente e spingerlo verso il futuro.Ogni passo che faremo insieme, sarà un passo più vicino a un'Italia che forse non avete mai immaginato, ma che è già qui, che aspetta solo di essere costruita. È arrivato il tempo di riprenderci tutto.

Le nostre battaglie, i nostri sogni, quel futuro che ci aspetta", chiosa con una frase che ricorda  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosa può succedere ai giornalisti Rai dopo la richiesta di estradizione in Russia

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(Adnkronos) – Dopo che la Russia ha ordinato l'arresto in contumacia dei giornalisti Rai Simone Traini e Stefania Battistini, accusati di "attraversamento illegale del confine" dall'Ucraina, per aver raccontato in estate l'incursione nella regione di Kursk, l’Adnkronos ha contattato l’avvocato Alessandro Gentiloni Silveri, esperto di diritto penale internazionale, per capire quali saranno i prossimi sviluppi del caso, come può rispondere il governo italiano, e cosa può succedere ai due cronisti. Quadro giuridico attuale Dal punto di vista legale la Federazione Russa è (ancora) una parte contraente della Convenzione Europea di Estradizione, fatta dal Consiglio d’Europa nel 1957 per disciplinare la consegna, da uno Stato firmatario ad un altro, di persone accusate di un reato o già condannate in via definitiva.Secondo Gentiloni Silveri, “essendo una Convenzione aperta all’adesione anche da parte di Stati extra-europei (ad esempio: Sud Africa, Israele, Cile, Corea del Sud), essa continua ad applicarsi anche se la Federazione Russa dal 16 marzo 2022 non fa più parte del Consiglio d’Europa e, dal settembre dello stesso anno, ha cessato di far parte della Convezione Europea dei Diritti dell’Uomo.

Quindi, a stretto rigore, quando ne sussistano le condizioni giuridiche e politiche l’Italia è obbligata in base ad un Trattato internazionale ad estradare persone (cittadini e non) verso la Federazione Russa”. Il rispetto dei diritti fondamentali  Il sistema giuridico italiano ed europeo esclude che l’estradizione possa venire concessa se esiste il concreto rischio che la richiesta di consegna celi motivazioni politiche od oppressive, oppure che la persona sarà sottoposta, una volta rientrata Paese richiedente, a trattamenti inumani o degradanti, oppure a procedure giudiziarie che non garantiscono il rispetto dei propri diritti fondamentali. “Sulla base di tali previsioni – prosegue l’avvocato – molto spesso le Corti occidentali (e anche italiane) hanno rifiutato richieste di estradizione provenienti dalla Russia, vuoi per l’insufficiente garanzia che la persona sarebbe stata sottoposta ad un processo rispettoso dei propri diritti difensivi, anche a causa della conclamata influenza del potere politico sul potere giudiziario, vuoi per la condizione dei detenuti negli istituti di pena russi.In questo contesto, l’esodo della Federazione Russa da organismi di tutela come il Consiglio d’Europa e la Convenzione sui diritti umani non farà che rendere più penetrante la verifica che le Corti occidentali debbono compiere di fronte ad una richiesta di estradizione che arrivi da quel Paese, viste le minori garanzie giuridiche derivanti dalla rinuncia ad osservare quelle normative.

Per tale motivo, recentemente lo stesso Governo ha negato richieste di estradizione per i medesimi motivi”. Sempre per regola generale si può concedere l’estradizione solamente se il fatto costituisce reato anche nel nostro Paese e se lo Stato richiedente esibisce sufficienti prove di colpevolezza della persona: “non ci sarebbero quindi le condizioni legali per estradare – prosegue Gentiloni Silveri – quando risulti evidente che il fatto è lecito per l’ordinamento italiano oppure comunque è scriminato, per esempio dall’esercizio di un diritto”. La procedura Un procedimento d’estradizione può nascere a seguito della richiesta del Paese richiedente, inoltrata per canali diplomatici.Il Governo che la riceve può o rifiutare subito di darvi corso, oppure inoltrare il caso all’Autorità Giudiziaria per una pronuncia sulla sussistenza delle condizioni legali per consegnare l’interessato.

Si esprime la Corte d’Appello e poi, su eventuale ricorso, la Corte di Cassazione. “Se la decisione giudiziaria è negativa – prosegue il giurista – l’estradizione non può avvenire in alcun caso, mentre se è positiva, l’ultima parola spetta comunque al Governo, che deve decidere se concedere o negare la consegna sulla base di valutazioni di alta discrezionalità politica.Oppure, la procedura può prendere le mosse dall’arresto della persona richiesta, che avviene ad iniziativa delle Forze di polizia del Paese richiesto sulla base di un ordine di arresto diramato dal Paese richiedente tramite Interpol.

In tal caso, l’Autorità Giudiziaria deve pronunciarsi subito, convalidando o meno l’arresto e, solamente se il Ministero della Giustizia italiano lo richiede, eventualmente applicando delle misure cautelari.A seguito della convalida (ed anche dove essa non avvenga) riprende il consueto iter giudiziario e politico”. I giornalisti Rai Il comportamento dei due giornalisti Rai costituisce reato?

Secondo il legale, “alla luce delle informazioni disponibili è anzitutto molto dubbio che i comportamenti addebitati ai due cronisti della Rai costituiscano reato anche in Italia; in ogni caso, essi sembrano pacificamente scriminati dall’esercizio del diritto di documentare quanto sta accadendo in un teatro bellico così vicino ai nostri confini e così rilevante per i nostri interessi.Anche a prescindere da tutto questo, è molto probabile che un eventuale procedimento in Russia nei loro confronti, vista la forte caratterizzazione politica della reazione delle Autorità locali, non offrirebbe le necessarie garanzie di equità per soddisfare i rigorosi standard che le Corti italiane hanno applicato nella valutazione di questi aspetti.

Inoltre, vista la situazione geopolitica e le caratteristiche della vicenda, è possibile che, come già accaduto nel recente passato, sia lo stesso Governo italiano che decida di declinare l’eventuale richiesta d’estradizione dei due già nello stadio preliminare, senza nemmeno avviare la consueta procedura di valutazione giudiziaria”, conclude. (di Giorgio Rutelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)