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Alla Festa del Cinema di Roma mostra su Renato Casaro, l’uomo che ha ‘disegnato’ il cinema

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(Adnkronos) – "Il film è il mio hobby.Il mio hobby il mestiere.

Il mestiere è la mia vita.E la mia vita è un film in technicolor e cinemascope".

Renato Casaro, l’uomo che ha disegnato, con i suoi manifesti, il cinema nazionale e internazionale, presenta alla Casa del Cinema per la Festa del Cinema di Roma una selezione delle locandine più significative della sua collezione privata.Un viaggio attraverso la magia e l’arte dell’ultimo cartellonista che ha reso grande il cinema e, con la sua tecnica pittorica e il suo genio creativo, ha contribuito al successo di moltissimi film per i quali ha lavorato.

Un percorso cronologico per comprendere ciò che ha reso Casaro unico, ovvero la sua straordinaria capacità di sintetizzare in un’immagine 'l’anima del film'. (FOTOGALLERY) Alla Casa del Cinema saranno esposte 41 opere, copie originali della collezione privata del maestro.Su Via Veneto, inoltre sono state allestite riproduzioni di manifesti in grande formato e sagome dei film iconici. "La realizzazione di una esposizione a via Veneto legata alla festa del cinema di Roma, – spiega l'assessora alla Cultura, allo Sport e alle Politiche giovanili del I Municipio, Giulia Silvia Ghia – è diventato un appuntamento consueto che i cittadini si aspettano.

Quest’anno siamo particolarmente felici di poter raccontare attraverso i suoi manifesti più significativi, la creatività di Renato Casaro.Lungo la via saranno infatti collocati – continua l’assessora Ghia – alcuni dei suoi manifesti più iconici in grande formato.

Una passeggiata lungo la via che rappresenta un preludio alla mostra visibile all’interno della Casa del Cinema e a questo maestro dedicata".  Non solo la Casa del Cinema e via Veneto ma anche il The St.Regis Rome dove si potranno ammirare sei opere di copie originali della collezione privata di Renato Casaro.

Renato Casaro è uno dei più celebri illustratori italiani, noto soprattutto per i suoi manifesti cinematografici.  Nato nel 1935 a Treviso, fin da giovane sviluppò una passione per il disegno e il cinema.All’età di 17 anni, si trasferì a Roma, dove iniziò a lavorare nel campo della cartellonistica cinematografica.

Casaro si distinse rapidamente per il suo talento nell’illustrare locandine di film, capaci di catturare l’essenza delle pellicole con uno stile realistico, dinamico e spesso molto emozionante.Durante la sua carriera, che abbraccia più di cinque decenni, Casaro ha realizzato manifesti per alcuni dei film più iconici del cinema mondiale, inclusi classici di Hollywood e del cinema italiano.  Tra i suoi lavori più noti ci sono le locandine di film come 'Rambo', 'Conan il barbaro', 'L’ultimo imperatore', 'Il nome della rosa' e molti altri.

Il suo stile è caratterizzato da una grande attenzione ai dettagli, un uso magistrale dei colori e una capacità unica di sintetizzare la storia e l’emozione di un film in una singola immagine.Casaro ha lavorato con alcuni dei registi più noti del mondo, tra cui Sergio Leone, Dino De Laurentiis e Bernardo Bertolucci, contribuendo a definire l’estetica visiva di molti dei loro film.

Il suo lavoro ha avuto un impatto significativo sull’immaginario collettivo legato al cinema, e la sua arte è diventata simbolo di un’epoca in cui i manifesti cinematografici erano una parte fondamentale della promozione dei film.  Dopo il boom dei manifesti disegnati a mano, Casaro ha continuato a lavorare come illustratore e artista visivo, espandendo il suo repertorio a temi storici e culturali, ma senza mai abbandonare del tutto il mondo del cinema.Oggi, Renato Casaro è considerato uno degli ultimi grandi maestri di un’arte in via di estinzione, e le sue opere sono esposte in mostre e collezionate da appassionati di tutto il mondo.

Monica Vallerini ha curato la mostra, con la collaborazione di Elisabetta Pasqualin e Chiara Matteazzi.Si ricorda la Masterclass del Maestro Casaro con Gian Luca Farinelli il 18 ottobre alle ore 12 alla Casa del Cinema. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Figline Valdarno corsi di nuoto per donne musulmane. Lega: “Follia”

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(Adnkronos) – La piscina comunale di Figline Valdarno, in provincia di Firenze, per un'ora a settimana sarà totalmente dedicata alle donne musulmane: allo speciale e nuovo corso potranno partecipare solo loro insieme a istruttrici rigorosamente di genere femminile.Nessun altro dalle ore 8.30 alle 9.30 del martedì può entrare nell’impianto natatorio.

Il corso organizzato dalla Uisp Firenze, che da due anni gestisce la struttura comunale, nasce per rispondere alla richiesta arrivata proprio da alcune cittadine del Valdarno di religione islamica.  "Per il loro credo e le proprie usanze non potevano fare lezione di nuoto e questo non è giusto: abbiamo organizzato un corso che rispetti il loro diritto allo sport", spiega a 'La Nazione' il presidente dell'associazione Marco Ceccantini.Al momento si sono iscritte 7 donne, ma altre potrebbero aggiungersi a corso iniziato.

Due le allenatrici che le seguiranno nei primi appuntamenti, ma in base al livello delle partecipanti potrebbero aumentare per differenziare le lezioni rendendole più adatte a tutte le esigenze.Per le istruttrici non ci sono obblighi di vestiario. "Non ci è stato chiesto", dice Ceccantini.

Potranno dunque vestirsi come in ogni corso di nuoto: con costume se in acqua, in pantaloncini se rimangono a bordo vasca.  La richiesta delle donne musulmane arrivata alla struttura è stata accolta "nel rispetto dei valori Uisp, che parlano di inclusione, integrazione e di parità di opportunità nel nome e attraverso lo sport.Per noi sono imprescindibili", conclude il presidente dell'associazione. Insorge la Lega. "Questo non è un progetto di integrazione, è un progetto di segregazione che istituzionalizza l’apartheid per le donne musulmane.

Una cosa orribile", dichiarano l’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi e la capogruppo Lega in Consiglio regionale della Toscana, Elena Meini. “Siamo di fronte all’ennesimo, orribile esempio di falsa integrazione, come è immediatamente evidente dal fatto, sbandierato, che ci saranno ‘solo istruttrici e vasche blindate’.Come si fa – aggiungono Ceccardi e Meini – a parlare di ‘inclusione’ se i corsi sono, per l’appunto, ‘esclusivamente’ per donne musulmane?”. “Quanto alle parole del presidente Uisp, siamo alla follia totale.

Ceccantini, che è componente dell’assemblea metropolitana del Pd Firenze, dice di ‘rispettare i diritti’: parla forse del diritto di buttare via secoli di conquiste civili femminili?Per non parlare – proseguono l’europarlamentare e la capogruppo regionale – dell’esempio che fa per giustificare l’ingiustificabile, ovvero che anche a Dubai si fa così.

Davvero un modello da seguire, quello di una monarchia assoluta in cui vige la legge della Shari’a!”. “Basta con l'alibi della discriminazione e dell'integrazione difficile.La verità – concludono Ceccardi e Meini – è che sono gli stessi immigrati musulmani a volersi isolare dalla società in cui hanno scelto di vivere, perpetuando usi e costumi incompatibili con le conquiste faticosamente raggiunte dalle donne in Occidente.

E il Pd è colpevolmente complice, per biechi motivi elettorali, di questo pericoloso arretramento subculturale che sta prendendo sempre più piede nella nostra società”. “Follia a Figline e Incisa Valdarno: corsi di nuoto per sole donne islamiche. È l’ennesimo caso di discriminazione, per così dire ‘al contrario’ – afferma in una nota il deputato toscano della Lega Andrea Barabotti – La piscina comunale per alcune ore del giorno sarà dedicata esclusivamente alle donne musulmane.Per la Lega si tratta di una proposta assolutamente incostituzionale e razzista da fermare in tutti i modi.

Chiediamo al Pd toscano e al sindaco di fare un passo indietro, nel rispetto degli italiani e della nostra Costituzione”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eni, assegnati al Quirinale gli Award 2024 per la ricerca scientifica e l’innovazione

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(Adnkronos) – Fonti alternative a carbonio, nuovi materiali fotovoltaici, riduzione dei rifiuti.Sono solo alcuni dei temi al cuore delle ricerche premiate nel corso della cerimonia degli Eni Award 2024, che si è svolta oggi a Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, e del presidente del consiglio di amministrazione Giuseppe Zafarana. Giunto quest'anno alla sua sedicesima edizione, il premio è considerato un punto di riferimento livello internazionale per la ricerca nei campi dell'energia e dell'ambiente e testimonia “l'importanza che la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica hanno per Eni e il suo impegno a favorire sostenibilita e l'accesso all'energia, in accordo ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile de Nazioni Unite”, si legge in una nota.

Dalla sua istituzione nel 2008 le candidature sono state più di undicimila.La Commissione Scientifica, che ha valutato le ricerche presentate, è composta da scienziati che appartengono ai più avanzati istituti di ricerca a livello mondiale e negli anni ha visto la partecipazion di 6 Premi Nobel.

Anche quest'anno inoltre Eni, attraverso Joule, la sua Scuola per l'Impresa, ha assegnato la Menzione speciale Eni Joule for Entrepreneurship, destinata a team, spin off universitari, startup e volta favorire l'applicazione, la valorizzazione e il trasferimento delle tecnologie promuovendo nel contempo la creazione di un ecosistema dell'innovazione sostenibile. Per la sezione Transizione Energetica, rivolta a ricerche nel campo dell'efficienza energetica nonché della cattura, utilizzo e sequestro dell'anidride carbonica, il premio è stato assegnato a Marc Fontecave del College de France (Francia), con unq finalizzata allo sviluppo di tecnologie per la valorizzazione della COz come fonte alternativa di carbonio per la produzione di composti di elevato interesse industriale.A tale fine, ispirandosi ai sistemi biologici, ha sviluppato sistemi catalitici innovativi, caratterizzati da elevata efficienza e selettività, impiegati in processi di riduzione elettrocatalitica della Co2 alimentati da energia elettrica rinnovabile. Nella sezione Frontiere dell'Energia, per ricerche sulle fonti rinnovabili e sullo stoccaggio dell'energia, il premio è stato assegnato a Nam-Gyu Park della Sungkyunkwan University (Corea del Sud) per la sua ricerca sulle celle solari a perovskite allo stato solido.

Con il suo lavoro, Park ha contribuito alla ricerca e allo sviluppo di una classe di nuovi materiali per dispostivi fotovoltaici che in un breve lasso di tempo hanno dimostrato progressi in termini di efficienza e stabilità mai registrati per nessun altra tecnologia solare, superando anche quelle del silicio, e avviandosi a diventare protagonisti del mercato energetico. Nella sezione Soluzioni ambientali avanzate, dedicata a valorizzare l’innovazione scientifica e tecnologica per la tutela in uso sostenibile delle risorse naturali, il premio è stato assegnato a Holger Braunschweig della Julius-Maximilians-Universität Würzburg (Germania) per la sua ricerca relativa alla riduzione di rifiuti e di elementi tossici attraverso la funzionalizzazione diretta dell’azoto con elementi leggeri senza metalli di transizione.Braunschweig ha dimostrato che alcuni elementi leggeri, come il boro, possono facilitare reazioni che finora avvenivano solo mediante l’utilizzo di metalli pesanti tossici.

In particolare, la sua ricerca ha ottenuto significativi risultati per convertire l’azoto molecolare in ammoniaca.Questa scoperta permette di evitare costose fasi di purificazioni che producono rifiuti e risparmiare notevoli quantità di energia, prevenendo anche i problemi ambientali e sanitari associati a molti metalli tossici. Per la categoria Giovane Ricercatore dell'Anno, che premia due ricercatori che hanno cons torato di ricerca in università italiane, i riconoscimenti sono stati assegnati a Elvisra Spotolisano e Stefano Toso.

La sezione giovani talenti dell’Africa, istituita nel 2017 in occasione del decennale di Eni Award e dedicata ai giovani talenti dal continente africano, conferisce, in questa edizione, quattro premi, assegnati a Favour Agbajor, della Durban University of Technology (Sudafrica), a Petra Kienyiy Chui, della Egerton University (Kenya), a Lakhdar Hamidatou, della Ecole Nationale Polytechnique e Constantine (Algeria), e a Nomthandazo Precious Sibiya, della Durban University of Technology (Sudafrica).I premiati riceveranno una borsa di studio che permetterà loro di frequentare in corso di dottorato presso prestigiosi atenei italiani per approfondire e sviluppare le loro idee nnovative elaborate nel corso della loro tesi di laurea magistrale.  Per la sezione riconoscimento all’innovazione Eni, che elegge i progetti più innovativi sviluppati da ricercatori ed esperti tecnici Eni, sono stati premiati: Cristina Bonanomi, Rino Bonetti, Silvia Pavoni (Eni), Davide Moscatelli, Edoardo Terreni (PoliMI) per l'idea brevettuale relativa ad un processo di produzione di bio-olio a partire dalla lignina; Riccardo Borgomaneri, Luigi Colombo, Francesca Galimberti, Samuele Gori, Alberto Landoni, Nicoletta Panariti, Rita Ponzo (Eni) per la soluzione tecnologica innovativa "Bio-Slurry", un processo a un solo stadio per convertire bio-feedstock altamente contaminati in prodotti di valore; Mirko Barbavara, Gabriele Bianchi, Stefano Cardamone, Lino Carnelli, Davide Deriu, Carla Lazzari, Nicola Mancini, Tamara Passera, Giuseppe Sabetta, (Eni) per la soluzione tecnologica del sistema di stoccaggio di energia termica Eni TES (Thermal Energy Storage). È stata infine assegnata la Menzione speciale "Eni Joule for Entrepreneurship" a tre startup che si sono particolarmente distinte per l'innovatività e la sostenibilità dei progetti imprenditoriali proposti: HBI – Human Based Innovation, startup di Bolzano, che ha sviluppato e brevettato una tecnologia per il trattamento dei fanghi di depurazione in maniera circolare; SLY, startup di Santa Caterina dello lonio (Catanzaro), che ha sviluppato tecnologie AI all'avanguardia per l'identificazione e la classificazione ultra-precoce degli incendi boschivi; RarEarth, startup di Milano, che ha sviluppato un processo chimico innovativo per il riciclo di terre rare da motori elettrici di veicoli a due ruote. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2024, dal Covid all’aviaria per Piano pandemico servono 300-500 milioni

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(Adnkronos) – Si torna finalmente a parlare del Piano pandemico 2024-2028.Nella conferenza stampa finale del G7 Salute ad Ancona è stato il ministro della Salute Orazio Schillaci, rispondendo alle domande dei giornalisti che chiedevano lumi sul documento, ad annunciare che "stiamo lavorando per prevedere in Manovra le risorse finanziarie per il nuovo Piano pandemico e per rispondere alle richieste delle regioni.

In Finanziaria ci saranno le risorse per approvarlo.E' un Piano moderno che guarda a tutte le emergenze".  
Ma quante risorse servirebbero per far funzionare bene un Piano pandemico?

Secondo alcune fonti – sentite dall'Adnkronos Salute – le risorse dovrebbero essere in una forbice tra 300 e 500 milioni di euro spalmati nei diversi anni dal 2024-2028.Se si troveranno i fondi, come ha assicurato Schillaci, il Piano pandemico potrà essere presentato a breve nella sua ultima versione.

Sicuramente rivista rispetto a quella che aveva fatto capolino sui media tramite una bozza ad inizio 2024, seguita dalle polemiche politiche su restrizioni e obblighi.  La prima versione, elaborata dalla direzione della Prevenzione del ministero della Salute guidata da Francesco Vaia, aveva come pilastro il cambio di paradigma rispetto al passato: la responsabilizzazione delle persone e delle Istituzioni.Sempre seguendo però le linee guida internazionali che nel campo delle malattie infettive sono il faro per tutti i Paesi, come abbiamo imparato durante la pandemia Covid.

Responsabilità e più attenzione ai principi di libertà individuale anche per l’accesso alla vaccinazione.  Proprio a fine gennaio, era stato il ministro Schillaci a rispondere ad un’interrogazione del senatore della Lega Claudio Borghi sulla revisione degli indirizzi in vista dell’adozione del Piano pandemico per il periodo 2024-2028 e sulla discontinuità del piano rispetto al precedente. “Sento di dover precisare che, per affrontare un patogeno ignoto con un tasso altissimo di mortalità, potrebbe essere necessario adottare misure restrittive che dovranno però essere emanate – aveva chiarito il ministro – solo se strettamente indispensabili, rimanere eventualmente in vigore per il tempo strettamente necessario ed essere proporzionate sia alla probabilità sia all’entità dell’evento”.Una puntualizzazione per calmare chi nella maggioranza di centro-destra non digerisce le misure restrittive e gli obblighi già vissuti durante il Covid.

Oggi la partenza della Commissione parlamentare d'inchiesta Covid potrebbe aver influenzato l'ultima versione del Piano pandemico che dovrà avere l'ok delle Regioni e passare con l'accordo in Conferenza Stato-Regioni.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mbappé, in Svezia confermano: è indagato per stupro

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(Adnkronos) – Guai in vista per Kylian Mbappé.Il fuoriclasse del Real Madrid è infatti sotto inchiesta da parte della Procura di Stoccolma per stupro.

Ad accusare il 25enne francese sarebbe stata una donna incontrata la scorsa settimana nella capitale svedese, dove l'ex Psg ha trascorso qualche giorno di vacanza.Lo riportano i media del paese scandinavo 'Expressen' e 'Aftonbladet'.  Proprio ieri Mbappé aveva bollato come "fake news" le voci di un suo coinvolgimento nella vicenda.

L'attaccante francese, non convocato in Nazionale dal ct Didier Deschamps, è andato giovedì scorso a Stoccolma con un gruppo di amici e vi ha passato la notte prima in discoteca e poi in un hotel dove, secondo la donna che ha sporto denuncia, si sarebbe consumata la violenza.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo va in Australia, ma senza gli onori che spettano a un re

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(Adnkronos) – Non ci si aspetti per re Carlo, in partenza venerdì per l'Australia, gli stessi onori e l'accoglienza che furono riservati alla neo incoronata regina Elisabetta nel 1954, quando si stima che tre quarti della popolazione australiana di allora andarono a Sydney pur di vederla.L'accoglienza di massa è appannaggio del passato, in un continente dove le istanze repubblicane si fanno sempre più incalzanti e, di conseguenza, la monarchia è ormai vista dai più come un retaggio del colonialismo. L'Australian Republic Movement (Arm) – ricorda il magazine britannico Spectator – ha parlato della visita come un'occasione per "riaccendere il dibattito sulla repubblica".

Il gruppo di pressione ha persino attirato l'attenzione dei media britannici, quando ha pubblicato la risposta di Buckingham Palace alla sua lettera al re, nella quale il Palazzo ha dichiarato che diventare una repubblica è una questione che riguarda esclusivamente il popolo australiano.L'Arm dovrebbe essere presente agli eventi pubblici a cui parteciperà il sovrano con i cartelli gialli dei repubblicani.

Non ci saranno, invece i premier degli otto Stati australiani, che hanno già annunciato che non andranno a Canberra ad ascoltare il discorso del re. Carlo deve dunque prepararsi a ricevere un'accoglienza fredda, ma non gelida: nonostante le polemiche, infatti, le iconiche vele della Sydney Opera House saranno illuminate per dare il benvenuto al re e alla regina in Australia.Per rimediare alle defezioni dei primi ministri – scrive il Mirror – il monumento famoso in tutto il mondo sarà illuminato venerdì sera – per un costo di circa 60mila euro – con un montaggio in loop di quattro minuti di immagini di precedenti visite reali a Sydney.

Cosa che – ricorda il tabloid – non era accaduta in occasione dell'incoronazione del re, per "risparmiare sui costi".  Quello che inizierà venerdì sarà il primo viaggio in Australia di un monarca regnante dal 2011, quando la regina Elisabetta II visitò Brisbane, Melbourne, Canberra e Perth.Re Carlo ha visitato l'Australia 16 volte prima di salire al trono nel 2022, dopo la morte della madre.

L'Australian Republic Movement ha definito la visita come il "Farewell Oz Tour" ovvero l'occasione giusta per dire addio al regno.L'Australia ha tenuto un referendum sulla trasformazione in repubblica nel 1999, in cui il 55% degli elettori si è detto contrario.

Sondaggi più recenti mostrano che Charles è in realtà più popolare che mai. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Il giardino e lo specchio’, il 17 ottobre anteprima del corto

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(Adnkronos) – 'Il giardino e lo specchio' sarà presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma il 17 ottobre alle 18.45, presso lo Spazio Terra di Cinema dell’AuditoriumArte – Auditorium Parco della Musica, grazie al supporto della Regione Lazio.Si tratta di un cortometraggio sperimentale che mescola immagini oniriche a un arrangiamento per chitarra classica de 'La danza della fata confetto' di Tchaicovsky.

Un racconto per immagini costruito sulla musica e ispirato agli esordi del cinema muto.Il corto è stato realizzato da Accademia del Lusso su sceneggiatura della docente Paola Rotella, con la regia di Alberto Fabi e la produzione di Farm Studio Factory.

Tra i professionisti che si sono dedicati al progetto, Stefano De Pieri, direttore della fotografia, Carolina Turra, che ha curato lo styling, e Niccolò Neri, che ha composto la colonna sonora.Accanto all’attrice protagonista, Chiara Cusano, ci sono modelli e attori d’eccezione: i ragazzi autistici di 'Modelli si Nasce' onlus.  Il corto, ambientato nel Castello Theodoli a Sambuci, gentilmente concesso dall’amministrazione comunale, è un racconto tra sogno e realtà, in cui gli ambienti interni ed esterni diventano non luoghi e i protagonisti sembrano apparire e scomparire come per magia.

Un’atmosfera onirica e reale allo stesso tempo, che gli sguardi e i visi dei ragazzi autistici raccontano e interpretano.  Con questo progetto, Accademia del Lusso conferma il suo impegno nel sociale e, soprattutto, nell’importante partnership con Modelli si Nasce, nata proprio con lo scopo di presentare la condizione autistica in modo diverso, unico e scevro da inutili quanto sbagliati luoghi comuni.Per tutta la durata della Festa del Cinema sarà esposta nelle sale dell’Auditorium la mostra fotografica 'Autistic City – Exploring youth different minds unique world', concepita da Accademia del Lusso Roma e Modelli si Nasce, già presentata al Museo capitolino di Palazzo Braschi lo scorso aprile, che viene riproposta in questa occasione visto il grande successo di pubblico registrato durante la prima esposizione.  Le fotografie sono di Marta Petrucci e lo styling di Carolina Turra, due grandi professioniste di Accademia del Lusso, che si sono ispirate ai film di Wes Anderson.

Una scelta di carattere estetico con riferimento alle atmosfere retrò e ai colori pastello tanto amati dal regista, ma, soprattutto, riferita all'audacia e all'ambizione di Anderson di affrontare temi seri e, anche, molto toccanti con sensibilità e fantasia.  "'Il giardino e lo specchio' – spiega Laura Gramigna, direttrice di Accademia del Lusso Roma – rappresenta un po’ il coronamento di una serie di iniziative realizzate insieme a questi splendidi ragazzi.Un’esperienza forte e istruttiva, utile a capire che non ci devono essere barriere, perché con le persone autistiche si può collaborare in modo professionale e proficuo. È stato per tutti noi un grande arricchimento e un insegnamento, sviluppando una bellissima sinergia nell’ambito della moda, dell’arte e del cinema".  "La proficua collaborazione con Accademia del Lusso – secondo Silvia Cento, presidente di Modelli si Nasce – sta consentendo ai nostri ragazzi di fare esperienze uniche e altamente formative ed è, anche, la prova che l’autismo può essere fonte di ispirazione per tutti coloro che operano in ambito artistico-creativo.

Ringrazio Laura Gramigna per la fiducia accordata al nostro progetto associativo e sono convinta che i ragazzi autistici diano un reale valore aggiunto, sorprendendo lo spettatore con la loro capacità, competenza e, soprattutto, con il loro meravigliosamente unico stile autistico”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Menarini, nuovo appuntamento con il talk show i campioni si raccontano

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(Adnkronos) – “Siamo lieti di annunciare una nuova sorpresa del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini.Per coronare un’altra edizione di successo, la Fondazione Fair Play Menarini chiude il calendario 2024 con il talk show Fair Play Menarini – I campioni si raccontano, in programma sabato 30 novembre a Firenze presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

Appuntamento fisso del Premio, il talk ritorna quest’anno con un inedito format invernale e tanti nuovi ospiti.Come sempre ad animare la serata saranno stelle dello sport, simboli indiscussi di correttezza e gioco pulito.

Attraverso curiosità, aneddoti e retroscena, gli spettatori potranno ripercorrere la vita e le imprese di atleti straordinari, sia fuoriclasse del passato che in attività.Il talk show vedrà la partnership di Sky TG24 che trasmetterà l’evento in diretta sul Canale 501 di Sky.

I dettagli – compresi i nomi degli sportivi che parteciperanno al talk show – saranno svelati nel corso della conferenza stampa che si terrà a Firenze mercoledì 13 novembre alle 12:00, nella Sala Macconi di Palazzo Vecchio”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrero, Fabrizio Gavelli nuovo presidente e ad di Ferrero Commerciale Italia

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(Adnkronos) – Fabrizio Gavelli entra a far parte del Gruppo Ferrero in qualità di presidente e amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia, con il compito di guidare la società commerciale di Ferrero attiva nel Paese. Leader indiscusso con un solido background internazionale e oltre 30 anni di esperienza nel mercato fmcg, dopo aver ricoperto ruoli di crescente responsabilità in P&G e Reckitt, ha prestato servizio in Danone Company per quasi vent’anni, sino a raggiungere il vertice di Danone Company Italia e Grecia.  Durante la sua lunga carriera in posizioni manageriali, con cariche che spaziano dal general manager al marketing director, ha maturato esperienze in differenti divisioni di business, con responsabilità locali e globali, in Italia, UK, Slovenia, Olanda e Polonia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Connect minds, enable innovation’, tema dell’edizione 2025 di Rebuild

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(Adnkronos) – La prossima edizione REbuild si terrà il 6 e 7 maggio 2025 al Centro Congressi di Riva del Garda (TN). 'Connect minds, enable innovation', condividere le intelligenze per abilitare l'innovazione, il tema dell'11esima edizione.La due giorni costituirà un palcoscenico di analisi e confronto sul ruolo delle novità emergenti che stanno innervando le filiere del settore delle costruzioni e del Real Estate: intelligenza artificiale in primis, e poi digitalizzazione, machine learning, big data, cantiere aumentato, del loro rapporto con l’intelligenza umana e del peso di questa interazione, necessaria per una transizione che sia socialmente giusta.  Il confronto sull'imprescindibile trasformazione del patrimonio immobiliare italiano in chiave sostenibile, efficiente e resiliente svilupperà, infatti, accanto alle proposte e testimonianze di rinnovamento ‘hard’ del sistema industriale, un ampio dibattito sulle potenzialità di sviluppo del settore innescate dalla condivisione tra forme diverse e complementari di intelligenza. “Da sempre REbuild offre proposte concrete per il miglioramento dell’efficienza e della produttività del comparto in chiave sostenibile – commenta Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi – e l’attenzione all’innovazione digitale va in questa direzione, il cui proposito deve consistere nel garantire prosperità e benessere diffusi nelle comunità e nei territori”.  Congiuntamente alla dimostrazione di come modelli industriali alternativi possano incrementare produttività e competitività del comparto immobiliare e sostenibilità dell’ambiente costruito, spiega Ezio Micelli, presidente del Comitato Scientifico di REbuild e professore alla Università Iuav di Venezia, “saranno tre i temi portanti del prossimo appuntamento: l’approccio pragmatico e concreto per il futuro dell'edilizia, l’integrazione uomo-tecnologia, la capitalizzazione dell'intelligenza collettiva.

Ciò all’interno di una cornice di senso che ha come riferimenti la sostenibilità, la decarbonizzazione, la circolarità, la compartecipazione diffusa al valore”.  L’ecosistema digitale, con la sua capillarità, sta mutando rapidamente il Dna delle filiere dell’immobiliare con strumenti già accessibili, scalabili e pronti per il mercato: sempre più professionisti e imprese, dalla grande società alla piccola azienda, dal progettista al costruttore fino al fornitore, utilizzano soluzioni innovative e praticabili offerte da tecnologie integrate di progettazione, di processi costruttivi, di monitoraggio, gestione, manutenzione e previsione, di ottimizzazione dei processi aziendali, di servizi ad ampio spettro.  “La vera trasformazione del settore – afferma Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi – avviene in base all’uso che si fa degli strumenti a disposizione: analizzare il ruolo dell’Intelligenza Artificiale in una transizione che sia socialmente giusta e la sua relazione con le intelligenze umane è tema non più rimandabile”.  A REbuild saranno presentate visioni e case history tecniche e tecnologiche, insieme alla proposta di scenari su come questi strumenti entrino nei processi di produzione degli spazi in cui viviamo, abitazioni, edifici, quartieri, città, territori, grandi infrastrutture, su come vengano utilizzati dalle organizzazioni e quali risultati tangibili producano.E, dato imprescindibile, come si facciano patrimonio della collettività, dimostrando come piattaforme digitali e modelli di collaborazione possano accelerare la diffusione di conoscenze e soluzioni innovative.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Cina e l’intramontabile diplomazia dei panda: due ‘nuovi arrivi’ negli Usa

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(Adnkronos) – Trasferimento a Washington per Bao Li e Qing Bao.Con il 'Panda Express' torna la diplomazia dei panda in un momento in cui non mancano tensioni tra Cina e Stati Uniti.

E a meno di un mese dalle elezioni presidenziali americane, i due panda giganti sbarcano negli Stati Uniti dalla Repubblica Popolare.Sono i primi in 24 anni a partire dalla Cina alla volta di Washington, sottolineano i media americani. Lunedì sera i due panda, entrambi di tre anni, hanno lasciato la 'base' a Dujiangyan, nel sudovest della Cina.

A bordo di un volo, 'Panda Express' per l'occasione, sono partiti alle prime ore di oggi diretti a Washington. 
Per il viaggio ci sono germogli di bambù, carote e acqua, come assicurato dalla China Wildlife Conservation Association.Vanno in prestito al National Zoo per dieci anni.

Ogni anno per un milione di dollari che la Cina destinerà alla conservazione della specie. 
Bao Li, nato nel Sichuan, è figlio di Bao Bao, una 'star' del parco dove è nata nel 2013, prima di tornare in Cina quattro anni dopo.I 'nonni', Meixiang e Tian Tian, hanno vissuto per oltre 20 anni nella struttura. Per alcuni è un "nuovo capitolo" nella storia della diplomazia dei panda, un impegno ribadito dal leader cinese Xi Jinping nell'incontro del novembre 2023 a San Francisco con Joe Biden.

L'agenzia ufficiale cinese Xinhua ricorda che è la seconda volta da gennaio che dalla Cina partono panda giganti per gli Usa.E' di fine giugno la notizia della partenza di due panda giganti dalla Cina per lo zoo di San Diego. 
C'è chi parla di "momento storico".

Ma in quel 'nazionalismo digitale' che in Cina è un fenomeno diffuso ci sono altri ancora che non sono affatto contenti.E online non mancano le proteste contro l'invio in Cina dei "tesori della Nazione". 'Tesori' come i nomi dei due panda giganti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anytime Fitness, raggiunto il traguardo di 50 club in Italia

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(Adnkronos) – Ha raggiunto il traguardo di 50 club aperti in Italia Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo del settore e l’unico presente in tutti i continenti, noto per garantire all’interno delle proprie palestre un servizio d'eccezione per 365 giorni all’anno, Pasqua e Natale compresi.Sbarcato in Italia soltanto nel 2016, il franchise statunitense ha infatti inaugurato con la recente apertura della sua seconda palestra a Bergamo – in Via Andrea Fantoni 1/B – il suo 50esimo club all’interno del Paese, annunciando ambiziosi progetti per il futuro. “L’apertura del 50esimo club Anytime Fitness in Italia è un traguardo che ci riempie d’orgoglio – ha commentato Roberto Ronchi, AD di Anytime Fitness Italia – ma siamo consapevoli che si tratta di un obiettivo che fa parte di un percorso più ampio, destinato a darci grandi soddisfazioni anche in futuro.

Qui in Italia, sin dalla nostra prima apertura nel 2016, abbiamo trovato terreno fertile per diffondere la nostra filosofia di fitness.E oggi, quasi 10 anni dopo, siamo ancora più convinti che questo Paese abbia uno straordinario potenziale di sviluppo, che il nostro brand ha tutta l’intenzione di cogliere”. La storia del brand in Italia ha infatti inizio nel 2016 grazie ad un imprenditore italo australiano che, intravedendo nel franchise fondato nel 2002 negli Stati Uniti un grande potenziale di sviluppo, decide di acquistare la licenza per distribuire il marchio Anytime Fitness nella Penisola.

Da allora, la crescita del marchio all’interno del Paese non si è mai arrestata, e dopo un iniziale concentrazione dello sviluppo sulle aree di Roma e Milano, l’attenzione del franchising si è spostata su scala nazionale, arrivando a presidiare con uno o più club la maggior parte delle regioni italiane. Raggiunto il traguardo dei 50 club in Italia, però, Anytime Fitness guarda ora al suo sviluppo futuro sul territorio nazionale.Il brand, che all’interno del Paese ha già all’attivo 50mila iscritti e mira a chiudere il 2024 con un volume d’affari generato di oltre 35 milioni di euro (nel 2023 lo stesso dato era già superiore ai 30 milioni), punta adesso a svilupparsi ulteriormente all’interno della Penisola, raggiungendo l’obiettivo di 60 club entro la fine del 2024.

Il proposito più sfidante del franchise, tuttavia, rimane quello a lungo termine, che punta ad arrivare a 400 club sul territorio italiano nei prossimi 10 anni. A garantire il successo del franchise in passato e per il futuro, le sue caratteristiche innovative: le palestre di Anytime Fitness si distinguono infatti non solo per essere aperte 365 giorni all'anno, ma anche per avere un approccio assistenziale inclusivo, dove trainer e istruttori qualificati si dedicano a ciascun cliente, offrendo un supporto personalizzato agli obiettivi e alle capacità di ogni iscritto.Caratteristica molto apprezzata del brand, inoltre, anche l’interconnessione dei suoi club a livello globale: grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni socio può accedere in qualsiasi palestra Anytime Fitness d’Italia e del mondo in qualunque momento.

Peculiarità che hanno determinato, sin dalla sua nascita, il successo del brand a livello globale: il franchise, infatti, è oggi presente in 42 Paesi con oltre 5.400 club e più di 5 milioni di iscritti, attestandosi come la catena di fitness in franchising che cresce più velocemente a livello globale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, cosa serve per i quarti di Nations League: le combinazioni e le possibili avversarie

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(Adnkronos) –
L'Italia è sempre più vicina ai quarti di Nations League.Dopo la netta vittoria di ieri sera contro Israele, battuto per 4-1 grazie al rigore di Retegui, alla doppietta di Di Lorenzo e al gol di Frattesi, gli azzurri sono sempre più vicini al passaggio del turno e alla conseguente iscrizione alla prima fascia ai prossimi sorteggi per le qualificazioni dei Mondiali 2026, in programma il prossimo 13 dicembre a Zurigo.

Un appuntamento segnato in rosso dal ct Luciano Spalletti, per cui essere testa di serie potrebbe voler dire un raggruppamento più agevole verso Stati Uniti, Canada e Messico.  La classifica del gruppo 2, quello dell'Italia, vede, dopo quattro giornate, gli azzurri in testa a quota 10 punti, seguiti da Francia (9) e Belgio (4).Fanalino di coda Israele con 0 punti conquistati.

In virtù della sconfitta dei Diavoli Rossi contro i Blues, a Spalletti basterà conquistare un punto nelle prossime due sfide, proprio contro Belgio e Francia, per essere certo di finire nelle prime due posizioni e accedere così ai quarti di finale. Contro il Belgio l'Italia avrà dunque due risultati su tre, ma anche in caso di sconfitta gli basterà non perdere per festeggiare il passaggio del turno.Gli azzurri potrebbero qualificarsi anche in caso di doppio ko, ma dovrebbero sperare che Belgio o Francia non vincano contro Israele.  Qualora l'Italia riuscisse a chiudere al primo posto il girone, ai quarti di Nations League pescherebbe una delle seconde classificate negli altri gruppi.

Guardando le classifiche attuali, le possibili avversarie potrebbero quindi essere Croazia (gruppo 1), Olanda (gruppo 3) e Danimarca (gruppo 4).In caso di arrivo al secondo posto, Spalletti potrebbe incrociare una tra Portogallo (gruppo 1), Germania (gruppo 3) e Spagna (gruppo 4). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucbm, Urso inaugura la prima sala immersiva multisensoriale d’Europa

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(Adnkronos) – Nasce a Roma un centro di simulazione e sperimentazione per le imprese, la ricerca e la didattica unico in tutto il Centro e Sud Italia.Una struttura aperta al territorio il nuovo Simulation center dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, inaugurato alla presenza del ministro delle Imprese e del Made In Italy Adolfo Urso che ha tagliato il nastro assieme ai vertici universitari in occasione dell’apertura dell’anno accademico 2024-25.

All’evento anche la lectio magistralis della presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza.  Oltre 400 metri quadrati, all’interno del moderno edificio Cu.Bo a impatto energetico 'quasi Zero' – riporta una nota – suddivisi in spazi attrezzati per favorire l’apprendimento attraverso le nuove tecnologie, promuovere progetti di ricerca su tecnologie abilitanti e open Innovation nel settore Health-Tech-Sustainability, fornire spazi alle imprese e altri centri per le loro attività di ricerca e sviluppo.  La prima sala Realtà Immersiva multisensoriale in tutta Europa, progettata e realizzata in Italia espressamente da Accurate per l’Università Campus Bio-Medico di Roma – si legge – è in grado di offrire un ambiente in cui calore, vento, effetti visivi ed olfattivi condizionano realmente l’operato.La realtà viene riprodotta fedelmente e con essa le sollecitazioni fisiche ed emotive (stress, tensione, rumori e non solo) che gli operatori sperimentano negli scenari clinici, nell'assistenza domiciliare e nelle emergenze-urgenze.  Il Simulation center Ucbm è una piattaforma modulare per una didattica sempre più basata sull’esperienza e l’interattività per offrire agli studenti e a tutti i ricercatori occasioni di apprendimento in situazioni simili al reale e, se necessario, imparare sbagliando in piena sicurezza.  Grazie agli spazi organizzati che riproducono veri ambienti ospedalieri e domestici e alle apparecchiature altamente tecnologiche abbinate a macchinari e manichini innovativi, sarà possibile effettuare simulazioni in ambito non solo clinico dalla cardiologia e radiologia interventistica, alla rianimazione, alla sala operatoria fino all’odontoiatria per aspiranti medici e infermieri.

Gli spazi del Simulation Center potranno essere utilizzati anche dai ricercatori nell’ambito biomedicale e dalle imprese al lavoro su nuovi dispositivi e tecnologie.Sensori, telecamere e una vera regia permettono inoltre di registrare, rivedere e riutilizzare le esercitazioni e le sperimentazioni effettuate all’interno del Simulation center.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scopre di avere la ‘malattia dei vampiro’: “L’aglio può essermi fatale”

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(Adnkronos) –
La rara "malattia dei vampiri" la fa contorcere dal dolore e potrebbe persino essere fatale se ingerisce aglio, proprio come le mitiche creature succhiasangue.Phoenix Nightingale, 32 anni, del Minnesota, soffre di 'porfiria acuta intermittente', un disturbo metabolico molto raro che provoca sintomi come dolore, emicrania, stitichezza e vomito per giorni interi.

A scatenare questa condizione è un’allergia allo zolfo, che si trova nell’aglio e potrebbe persino provocare un "attacco fatale" se ne ingerisce troppo.proprio come Dracula.  "La gente la chiama la malattia dei vampiri", ha raccontato la donna a Jam Press.

E la sua storia ha fatto in breve tempo il giro di testate e siti americani, come il 'New Yotk Post', e internazionali.Si sospetta che il conte Dracula nella vita reale, Vlad III, abbia avuto questo disturbo, che ha poi ispirato la leggenda dei vampiri che odiano l'aglio e non sopportano alla luce solare. "Gli effetti collaterali neurologici possono far pensare alle persone che coloro che soffrono di questa condizione dovevano essere dei mostri o essere posseduti", ha detto Nightingale.  Mamma di due figli, Phoenix è costretta a evitare qualsiasi cibo contenente zolfo, poiché mangiarlo in "quantità elevate o per un periodo prolungato potrebbe essere fatale.

Sto molto attenta a ciò che metto nel mio corpo.Evito molto cibo, consumo solo quello che so essere sicuro.

Non riesco nemmeno a prendere la maggior parte dei farmaci”, ha spiegato.In particolare, "non mangio aglio da quando mi è stato diagnosticato il disturbo, potrebbe scatenarmi un attacco".

Come vomitare a volte 60 volte per 2 giorni consecutivi o soffrire di difficoltà respiratorie.Nightingale ha raccontato di aver subito oltre 480 attacchi nel corso della vita, mentre cercava disperatamente di capire perché.

La diagnosi è arrivata solo l'anno scorso.E ora ha deciso di condividerla pubblicamente nella speranza di diffondere la consapevolezza su questa rara malattia a chiunque abbia difficoltà a trovare una diagnosi per i propri sintomi. "Ci sono voluti 31 anni per ottenere la diagnosi, ho dovuto pagare di tasca mia e passare anni a eseguire analisi.

Ci devono essere più persone là fuori che soffrono e vengono chiamate pazze".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conti pubblici, Bankitalia: ad agosto debito balza a 2.962 miliardi, +11,9 miliardi in un mese

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(Adnkronos) – Nel mese di agosto il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 11,9 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.962,5 miliardi.L’incremento è dovuto all’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (19,8 miliardi, a 65,2) e all’effetto complessivo di scarti e premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,2 miliardi), parzialmente compensati dall’avanzo di cassa (8,0 miliardi).

Lo rileva Banca d'italia nella pubblicazione statistica “Finanza pubblica: fabbisogno e debito”. Con riferimento alla ripartizione per sotto settori, l’aumento del debito è riconducibile a quello delle Amministrazioni centrali (cresciuto di 12,1 miliardi); quello delle Amministrazioni locali e degli Enti di previdenza è rimasto sostanzialmente invariato.La vita media residua è rimasta stabile a 7,8 anni.

La quota del debito detenuto dalla Banca d’Italia è lievemente diminuita (al 22,7%, dal 22,9 del mese precedente); a luglio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quella detenuta da non residenti è leggermente aumentata (al 29,4%, dal 29,3 di giugno), mentre quella in capo agli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) è rimasta stabile al 14,4%. Rispetto ai dati pubblicati lo scorso 16 settembre, il debito delle Amministrazioni pubbliche è stato rivisto al rialzo di 2,5 miliardi nel 2020, 4,6 nel 2021, 4,7 nel 2022 e 5,0 nel 2023.Oltre agli effetti della Revisione generale e dell’ordinario aggiornamento delle fonti, le nuove stime riflettono in particolare una modifica metodologica, concordata a livello europeo, nella contabilizzazione degli interessi differiti sui prestiti dello European Financial Stability Facility (Efsf) alla Grecia. In aumento anche le entrate tributarie.

Ad agosto quelle contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 62,4 miliardi, in aumento del 13,4% (7,4 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2023.Nei primi otto mesi dell’anno le entrate tributarie sono state pari a 371,7 miliardi, in aumento del 5,5% (19,2 miliardi) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piotta omaggia Luigi Tenco nel nuovo singolo ‘Vedrai vedrai’

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(Adnkronos) – Un omaggio, un tributo, una reinterpretazione di una pietra miliare della canzone d'autore che negli anni '60 ha rivoluzionato la musica italiana.Piotta reinterpreta in chiave urban 'Vedrai Vedrai' di Luigi Tenco e il brano è disponibile da oggi in tutte le piattaforme digitali per La Grande Onda/Altafonte.

Un omaggio contemporaneo al capolavoro del 1966, pubblicato proprio nella settimana del Premio Tenco (in programma al teatro Ariston di Sanremo dal 17 al 19 ottobre), e a seguito delle recenti polemiche tra il rapper romano e il Club Tenco.L'artista romano ripercorre le strofe e i ritornelli dell'iconico brano, originariamente dedicato da Tenco alla madre e divenuto un inno alla speranza senza tempo, avvolgendoli in un beat electro e un tessuto sonoro elegante e moderno.  Per creare un ponte tra il suo universo musicale e quello di Tenco, Piotta, in collaborazione con il pianista Francesco Santalucia, ha arrangiato un'orchestrazione che fonde le sonorità del rap con atmosfere jazz, richiamando le raffinate scelte stilistiche dell'epoca.

Questa rivisitazione è nata da una proposta per un tributo a Luigi Tenco durante l'ultima edizione del Premio Lunezia, alla presenza della famiglia del cantautore.L'esibizione dal vivo, accolta con grande entusiasmo, ha ispirato la registrazione in studio e la pubblicazione del singolo. Patrizia Tenco, nipote dell'artista, ha commentato: “Ci ha fatto piacere ascoltare la nuova versione di 'Vedrai vedrai' realizzata da Piotta.

Un’interpretazione per noi inusuale, ma al tempo stesso emozionante.Una scelta che dimostra quanto Luigi sia ancora amato dai giovani.

All'epoca le canzoni erano canzonette nelle quali amore faceva rima con cuore e con fiore.Quando Luigi, per esempio, scrisse 'mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare' rivoluzionò la canzone italiana e lo fece anche su temi sociali di grande importanza e ora più che mai attuali.

Abbracciamo Piotta per questo emozionante tributo, che porta avanti il grande patrimonio artistico e umano che Luigi ha lasciato a tutti noi". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Rossi (Lavazza): “Impegnati in integrazione principi Esg in filiera caffè”

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(Adnkronos) – “Il Gruppo Lavazza è impegnato da molti anni nell’integrazione dei principi Esg nella filiera del caffè, attraverso la collaborazione attiva tra le proprie funzioni acquisti e sostenibilità e attraverso partnership con gli attori della complessa supply chain del caffè per contribuire alla diffusione di una sempre più profonda cultura della sostenibilità socio-ambientale sia interna che esterna all’azienda”.Così Veronica Rossi, Sustainability Senior Manager di Lavazza Group, nel suo intervento al panel 'Acquisti sostenibili: più efficienza, meno rischi' durante il terzo e ultimo giorno del Salone della Csr e dell'Innovazione Sociale che si è chiuso venerdì a Milano. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, al via ‘ComoLake2024 – The Great Challenge’ con oltre 160 relatori da 14 Paesi

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(Adnkronos) –
Comincia oggi ComoLake2024 – The Great Challenge, l'expo-congress internazionale su innovazione e digitale, organizzato da Micromegas, che si terrà fino al 18 ottobre 2024 al Centro Internazionale Esposizione e Congressi di Villa Erba, a Cernobbio, sul lago di Como.L'evento si sviluppa in 7 aree tematiche chiave attraverso un programma ricco di panel e interventi con oltre 160 relatori provenienti da 14 Paesi, in rappresentanza di governi, organizzazioni internazionali, università, organismi di controllo e mercato.

ComoLake2024 vede inoltre un'importante presenza di istituzioni e aziende: sono oltre 20 i patrocini ministeriali e 84 le aziende, molte delle quali brand internazionali.  
Obiettivo dell'evento è di costruire e mantenere aperto il rapporto tra Stati e le aziende del digitale che siano grandi corporation o realtà emergenti, per condividere insieme le opportunità e le responsabilità che le nuove frontiere dell’innovazione richiedono.Nel corso dei 4 giorni di lavori, Micromegas ha inoltre organizzato diverse attività collaterali: il 15 ottobre, alle 20.30, al Teatro Sociale di Como, i partecipanti a ComoLake2024 parteciperanno allo spettacolo Illusionistheatre della compagnia 'Illusionisti della Danza', una esibizione che coniuga danza, tecnica e massima innovazione con il supporto di speciali effetti video, proiezioni su originali fondali, giochi di luce e soluzioni registiche. 
Inoltre, nell'ambito delle iniziative di diplomazia ambientale volte a promuovere l'impegno dell'Italia nella tutela dell'ambiente, Micromegas e l'Arma dei carabinieri, attraverso il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (Cufaa), organizza una mostra sulle attività di questo comando, con il coordinamento della Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite e in collaborazione con l'Aeronautica Militare, Leonardo e Telespazio.

La mostra racconta il secolare impegno dell'Arma dei carabinieri nella tutela e conservazione della natura e mette in luce, in particolare, l'impegno del Cufaa nella tutela e conservazione della biodiversità. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Meloni al Senato: “Italia modello su migranti”. Appello all’unità su Fitto

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(Adnkronos) –
La designazione di Raffaele Fitto come vicepresidente esecutivo della Commissione europea "è un risultato che credo debba inorgoglire tutta la Nazione, non solo i partiti della maggioranza.Ed è la ragione per cui mi auguro che tutte le forze politiche italiane si facciano parte attiva presso le proprie famiglie politiche europee affinché questo risultato, così importante per la nostra Nazione, possa essere raggiunto rapidamente e senza inciampi, per consentire alla Commissione, in un momento così delicato, di essere pienamente funzionante dal primo dicembre".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo nell'Aula del Senato per le comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo, spiegando che "questa nuova legislatura europea si è aperta all'insegna della preoccupazione e dell'incertezza per il protrarsi della guerra in Ucraina, per la drammatica escalation in Medio Oriente, per i mutamenti geopolitici.E per le molte difficoltà che attraversa l'economia europea, in parte conseguenza di questi scenari e in parte figlia degli errori del passato". "Non mancheranno le occasioni per dividerci nel corso di questa legislatura europea su tanti temi su cui le diverse forze politiche hanno opinioni spesso radicalmente diverse, ma di fronte all'affermazione dell'interesse nazionale credo che abbiamo il dovere di essere uniti" ha proseguito la presidente del Consiglio, ricordando che "l'ultima tornata elettorale europea "ha restituito alcuni messaggi molto chiari da parte dei cittadini europei" con una "nuova squadra che dovrà affiancare la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Di questa squadra farà parte il ministro Raffaele Fitto.Un notevole miglioramento per la nostra Nazione rispetto alla composizione della Commissione uscente". Per meloni, quindi, "ci sono momenti in cui l'interesse nazionale deve prevalere su quello di parte e mi auguro sinceramente che questo momento sia uno di quelli, senza distinguo e senza tentennamenti" perché "quelle attribuite a Raffaele Fitto" in qualità di vicepresidente esecutivo della Commissione Ue "sono deleghe di primissimo ordine". La delega sulla Coesione per Fitto "vale nel complesso circa 378 miliardi (di cui circa 43 per l'Italia), su un bilancio complessivo di 1.200, solo per il ciclo 2021-2027.

Senza contare il futuro ciclo di programmazione (al momento non quantificabile ma presumibilmente di portata simile) che sempre la prossima Commissione sarà chiamata a definire insieme con altri Stati membri.Per una Nazione come l'Italia, e specialmente per il Mezzogiorno, si tratta di un interesse nazionale primario" ha sottolineato la presidente del Consiglio.  "Differentemente da quanto preconizzato da molti e da quanto forse sperato da alcuni" l'indicazione di Fitto "è la conferma di una ritrovata centralità dell'Italia in ambito europeo, rafforzata da un governo credibile che garantisce la stabilità politica in una fase storica in cui tutto intorno a noi è instabile.

Una realtà molto distante dal continuo mantra di un presunto isolamento internazionale italiano".  Il prossimo "sarà un Consiglio europeo importante, perché porrà le basi della strategia da adottare nei prossimi anni.L'Italia come sempre farà la sua parte, pronta a indicare la rotta su molti temi sui quali ha ampiamente dimostrato di poter dire la sua.

Perché a questa Nazione non manca nulla.Non le manca la solidità, la visione, la creatività, l'affidabilità per poter essere un punto di riferimento.

Le è mancata, a volte sì, la consapevolezza del suo ruolo, l'orgoglio per la sua tradizione, il coraggio per tracciare la rotta, invece di limitarsi a seguire le rotte tracciate da altri.Ma quella stagione, fortunatamente, ce l'abbiamo alle spalle".  Il prossimo Consiglio europeo "ribadirà il proprio sostegno alla causa ucraina, perché l'obiettivo di tutti rimane sempre lo stesso: costruire le condizioni per una pace giusta e duratura e aiutare l'Ucraina a guardare al futuro, un futuro di prosperità e benessere", ha detto nel corso del suo intervento la premier. Giovedì scorso, ha ricordato Meloni, "ho ricevuto a Roma il Presidente Zelensky e in quell'occasione ho ribadito ancora una volta che difendere l'Ucraina è nell'interesse dell'Italia e dell'Europa, perché significa tutelare quel sistema internazionale di regole che tiene insieme la comunità internazionale e protegge ogni Nazione". "L'Italia ha firmato l'accordo di sicurezza e siamo arrivati al nono pacchetto di aiuti militari, concentrandoci ancora sui sistemi di difesa aerea per proteggere la popolazione e le infrastrutture civili.

Questo al netto del sostegno che l'Italia continua a dare a 360° gradi" ha proseguito la presidente del Consiglio.   Parlando della crisi in Medio Oriente, Meloni ha spiegato che "in questi giorni, per la prima volta in un anno di azioni militari israeliane, le postazioni del contingente militare italiano inquadrato nella missione Unifil delle Nazioni Unite sono state colpite dall'esercito israeliano.Pur se non si sono registrate vittime o danni ingenti, io penso che non si possa considerare accettabile.

Ed è esattamente la posizione che l'Italia ha assunto, con determinazione, a tutti i livelli. È la posizione che io stessa ho ribadito al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu". "Pretendiamo – ha rimarcato Meloni – che venga garantita la sicurezza dei nostri soldati, sia di quelli impegnati nella missione Unifil dell'Onu sia di quelli impegnati nella missione bilaterale Mibil, che insieme al resto della comunità internazionale hanno contribuito per anni alla stabilità lungo il confine israelo-libanese.Riteniamo perciò che l'atteggiamento delle forze israeliane sia del tutto ingiustificato, oltre a rappresentare una palese violazione di quanto stabilito dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite". "Per contro, non si può non tenere presente la violazione della stessa risoluzione compiuta negli anni da Hezbollah, che ha operato per militarizzare l'area di competenza di Unifil", ha aggiunto la presidente del Consiglio durante il suo intervento.  Meloni ha poi sottolineato che "difendiamo il diritto di Israele a vivere in pace e in sicurezza, ma ribadiamo la necessità che questo avvenga nel rispetto del diritto internazionale umanitario.

Perché non siamo insensibili di fronte all'enorme tributo di vittime civili innocenti a Gaza, che non a caso sono state dall'inizio al centro del nostro lavoro".  "Sono orgogliosa che l'Italia sia diventata" sul fronte del contrasto all'immigrazione clandestina "un modello da seguire.Ho accolto con grande soddisfazione l'attenzione che, in questi mesi e in queste settimane, diversi esponenti di governi europei ed extraeuropei, di diverso colore politico (Francia, Germania, Svezia, Regno Unito, solo per citarne alcuni) hanno riservato alle nostre politiche, a riprova del pragmatismo e dell'efficacia che hanno segnato la nostra azione in materia di contrasto all'immigrazione illegale". Una efficacia, ha rivendicato Meloni, "che i numeri raccontano meglio delle parole.

Nel 2024 la percentuale di sbarchi di immigrati illegali è diminuita del 60% rispetto al 2023 e del 30% rispetto al 2022. È merito delle politiche del governo, certo, ma anche del sostegno che l'Europa ha garantito a molte delle nostre proposte, come il memorandum con la Tunisia e con l'Egitto".La presidente del Consiglio ha poi voluto ringraziare "anche il Ministro Salvini e soprattutto la Guardia Costiera italiana per il suo straordinario lavoro", esprimendo loro "la solidarietà del governo di fronte ai continui attacchi faziosi che subiscono da organizzazioni politicizzate che detestano chiunque lavori per contrastare l'immigrazione illegale di massa".  Nel contrasto all'immigrazione illegale "l'Italia ha dato il buon esempio con la sottoscrizione del Protocollo Italia-Albania, per processare in territorio albanese, ma sotto giurisdizione italiana ed europea, le richieste di asilo.

Le due strutture previste dal Protocollo – il centro di Shengjin e il centro di Gjader – sono ora pronte e operative". "Ci siamo presi del tempo in più perché tutto fosse fatto nel migliore dei modi, ma siamo molto soddisfatti dei risultati di questo lavoro.E voglio anche qui ringraziare in particolare i Ministri Crosetto, Piantedosi e Nordio, il Sottosegretario Mantovano e la nostra Ambasciata in Albania, che hanno seguito passo passo l'attuazione del protocollo" ha rimarcato la presidente del Consiglio. "È una strada nuova, coraggiosa, inedita, ma che rispecchia perfettamente lo spirito europeo e che ha tutte le carte in regola per essere percorsa anche con altre Nazioni extra-Ue" ha proseguito Meloni, ringraziando anche il Primo Ministro albanese Rama "e tutto il suo Governo per aver creduto, con noi, nella bontà e nell'efficacia di questa iniziativa".  Poi l'attacco a Sea Watch. "Considero vergognoso – ha affermato – che l'organizzazione non governativa Sea Watch definisca le guardie costiere 'i veri trafficanti di uomini', volendo delegittimare tutte quelle degli Stati del nord Africa, e magari anche quella italiana, in modo da dare via libera agli scafisti che questa Ong descrive invece come innocenti, che si sarebbero ritrovati casualmente a guidare imbarcazioni piene di immigrati illegali.

Sono dichiarazioni indegne, che gettano la maschera sul ruolo giocato da alcune Ong e sulle responsabilità di chi le finanzia".  "Ricordare e condannare con forza ciò che è accaduto il 7 ottobre 2023 è il presupposto di ogni azione politica che dobbiamo condurre per riportare la pace in Medio Oriente, perché sempre più le pur legittime critiche a Israele si mescolano con un giustificazionismo verso organizzazioni come Hamas ed Hezbollah, e questo, piaccia o no, tradisce altro.Tradisce un antisemitismo montante che, credo, debba preoccuparci tutti.

E le manifestazioni di piazza di questi giorni lo hanno, purtroppo, dimostrato senza timore di smentita". "Consentitemi di rinnovare anche la solidarietà mia personale e di tutto il Governo alle forze dell'ordine insultate e aggredite da sedicenti 'manifestanti' che usano ogni pretesto per sfogare la loro assurda violenza. È intollerabile che decine di agenti vengano feriti durante una manifestazione di piazza", ha detto Meloni.La premier ha poi ringraziato "il Ministro Piantedosi, il Capo della Polizia" e "tutti gli uomini e le donne che ogni giorno lavorano per garantire la nostra sicurezza.

Mi auguro e mi aspetto – ha aggiunto – che tutti lo facciano, in quest'aula".   "L'approccio ideologico che ha accompagnato la nascita e ha sostenuto finora lo sviluppo del Green Deal europeo ha creato effetti disastrosi. È una posizione che noi abbiamo sostenuto fin dall'inizio, spesso in splendida solitudine, e che oggi, finalmente, è diventata invece patrimonio comune.Perché non è vero che per difendere l'ambiente e la natura l'unica strada percorribile sia quella tracciata da una minoranza palesemente ideologizzata", ha detto Meloni. "Anche i più convinti e integralisti sostenitori di questo approccio si sono resi conto che non ha alcun senso distruggere migliaia di posti di lavoro, smantellare interi segmenti industriali che producono ricchezza e occupazione e condannarsi a nuove dipendenze strategiche, per perseguire obiettivi impossibili da raggiungere" ha sottolineato la presidente del Consiglio, aggiungendo: "Come ho detto mille volte, inseguire la decarbonizzazione al prezzo della deindustrializzazione è, semplicemente, un suicidio.

Non c'è nulla di verde in un deserto, e nessuna transizione verde, alla quale guardiamo con favore, è possibile in una economia in ginocchio".    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)