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Naufraghi - È ancora Salvini vs Sea Watch
Attualità Editoriali

Naufraghi – È ancora Salvini vs Sea Watch. Intanto i naufraghi muoiono

Sono quasi 3.000 i Naufraghi soccorsi e fatti sbarcare nel Paese dall’inizio dell’anno, e sono 5.550 quelli costretti in detenzione in Libia (fonte Onu).

È ancora Salvini vs Sea Watch ed intanto ci sono Naufraghi che muoiono. Altri, alla fine, sbarcano

Lunga è la “cronaca” che vede Caporal Salvini in lotta contro i Naufraghi a difesa del sacro patrio suolo (dice); lunghe e tante le smargiassate dallo stesso poste in atto, a favore di telecamera o in diretta FB, per propagandare la sua battaglia in mare; tante anche le sfide lanciate a magistratura e altri salvo poi correre a noscondersi dietro la larga gonna di mamma parlamento per essere protetto dall’orco cattivo che voleva fargli capire che così non si fà; tante (praticamente tutte) anche le conclusioni ingloriose (per lui) di tutte le battaglie intraprese, di tutti i blocchi imposti, di tutti i sequestri “suggeriti” e assecondati.

Al 12 giugno sono stati 2.887 i Naufraghi soccorsi in mare e fatti sbarcare in Libia dall’inizio dell’anno. E’ quanto ha riferito oggi l’Alto commissariato Onu per i rifugiati , precisando che si tratta per il 76% di uomini, mentre donne e bambini rappresentano rispettivamente il 10% e il 14%.

Al 12 giugno sono stati 2.887 i Naufraghi soccorsi in mare e fatti sbarcare in Libia dall’inizio dell’anno. E’ quanto ha riferito oggi l’Alto commissariato Onu per i rifugiati , precisando che si tratta per il 76% di uomini, mentre donne e bambini rappresentano rispettivamente il 10% e il 14%.

Dopo il caso della Nave Diciotti, ancora a Catania, il 1 febbraio 2019 la Guardia Costiera bloccò, dopo lo sbarco dei naufraghi, la Sea Watch 3 “per non conformità”, salvo poi rilasciarla dopo 3 settimane, il 22 febbraio, per cui la Sea Watch 3 riprese a navigare e lasciò il porto di Catania dirigendosi verso Marsiglia Sabato 1 giugno 2019 la procura di Agrigento dissequestra la nave Sea Watch che era stata sequestrata la sera del 19 maggio per decisione della procura di Agrigento, in concomitanza con lo sbarco a Lampedusa di 47 migranti naufraghi. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che si era opposto allo sbarco, apprende la notizia in diretta tv dove era a fare una delle sue comparsate.

Finora, a giugno, sono stati 537 i Naufraghi sbarcati ad Al Khoms , nella base navale di Tripoli e ad Azzawya . Unhcr offre assistenza medica al momento dello sbarco, prima che i migranti vengano trasferiti nei centri di detenzione gestiti dalle auorità libiche. L’Unhcr stima in 5.550 i migranti in detenzione, di cui oltre 3.680 in centri situati nei pressi del conflitto in corso a Tripoli da inizio aprile.

Intanto la Sea Watch 3 soccorre ancora dei naufraghi suscitando le ire di Salvini che sbraita: da Sea Watch sfida politica insensata, non si illudano.

Sempre a proposito della nave con a bordo 53 Naufraghi Salvini ha aggiunto che:

chi la guida sta «ciondolando, perdendo tempo e mettendo a rischio vite da ore e ore perché sono partiti da vicinissimi alla coste libiche ed è stata la stessa Ong a chiudere un porto sicuro alla stessa Libia che, per la prima volta, ha risposto positivamente e loro se ne sono fregati, poi erano vicini alla Tunisia e non ci sono andati, vicini a Malta e non ci sono andasti perché vogliono per motivi politici, per creare scontro politico, arrivare in Italia».
«Si sono avvicinati a Lampedusa, abbiamo ovviamente e legalmente imposto fermi e divieti, ma non pensino di passarla liscia anche perché per questa loro sfida politica senza senso hanno a bordo 53 persone, non ci facciamo dettare le regole sullimigarzine o imporre leggi contrarie a quelle approvate da governo e Parlamento da una Ong tedesca che usa una nave olandese evidentemente fuori legge».
«È la terza volta che la stessa nave negli ultimi mesi ha lo stesso comportamento, è evidente che è una forzatura politica sulla pelle degli immigrati e disgraziato e io sono stanco quindi zero».

(ed è la terza volta, come all’inizio ricordato, che Salvini sbraita, pretende blocchi e sequestri ma poi, per fortuna, la legge prevale nonostante i suoi desiata)

Quanto al salvataggio in mare dei Naufraghi Salvini ha sottolineato che al posto della Sea Watch

“stava intervenendo la guardia costiera libica che si era assunta la responsabilità dell’evento, è tutto scritto. Il problema è che l’Unione europea si svegli, che vangano bloccate a terrà queste partenze e che venga reso sicuro un porto libico, sotto il controllo delle autorità internazionali, ma stanno pisolando”

e lo fa a modo suo incurante, quindi, di poter essere, anche questa volta e in questo suo dire, ampiamente smentito da altre dichiarazioni, e documentazioni: ma non sono stati eletti e quindi non hanno valore; secondo lui, ovviamente.

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