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Nave Diciotti e Sea Watch
Attualità Editoriali

Diciotti: parte l’esame in Giunta. Per i 47 della Sea Watch 5 paesi disponibili

Dopo il vertice di un’ora svoltosi ieri sera a Palazzo Chigi tra Conte, Salvini e Di Maio su Sea Watch e caso Diciotti, restano ancora dei “nodi” e, dopo oltre un’ora dalla conclusione, nessuna nota post-vertice è giunta da Palazzo Chigi.

La complessità della situazione era già stata confermata dall’esito di una precedente riunione tra Di Maio e i senatori M5s sulla linea da tenere riguardo all’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell’Interno, chiesta dai magistrati per quanto accaduto la scorsa estate alla nave Diciotti: i pentastellati intendono “studiare le carte”, nulla di deciso.

Intanto oggi in Giunta immunità del Senato al via l’esame della domanda di autorizzazione a procedere contro il Ministro dell’Interno. Conte ieri da Nicosia, dove era in corso il Summit dei paesi del Mediterraneo, si è assunto la responsabilità politica della gestione dello sbarco.

Il Presidente del Consiglio, al termine degli incontri a Cipro, ha parlato anche del caso della Sea Watch da 5 giorni al largo di Siracusa ed ha rivelato che 5 paesi (Germania, Romania, Francia, Portogallo e Malta) si sono dichiarati disposti ad accogliere i migranti a bordo della Sea Watch 3:

“Stiamo vivendo l’ennesima crisi, l’ennesimo caso emergenziale della Sea Watch è un caso che evidentemente, con l’attenzione mediatica, denuncia l’incapacità di gestire con meccanismi condivisi europei questo fenomeno.
Però colgo anche l’occasione per manifestare il ringraziamento ai paesi amici che hanno dato disponibilità in queste ore per la prospettiva di una redistribuzione”

Però!

Però resta il fatto che questi vengano fatti sbarcare in territorio italiano, e ciò probabilmente rappresenta un motivo di resistenza per il leader leghista che vede la cosa come un affronto e quindi a nulla sembra essere valsa la mossa politica del premier di dichiararsi “responsabile” per il caso Diciotti:

“Io sono la massima autorità di governo e quindi sono responsabile di questa politica, mi devo assumere la piena responsabilità politica di quello che è stato fatto e in particolare sulla Diciotti” – ha detto.

AGGIORNAMENTO ORE 12:27 – Il premier Conte, a margine di un incontro con il sindaco di Milano Giuseppe Sala, ha riferito di un accordo tra sette Paesi Ue compreso il Lussemburgo che ha dato la propria disponibilità nelle ultime ore ed annuncia: ‘Sbarco tra poche ore’

Ed a nulla sembra sia valso anche l’aver montato pure la diceria che si temeva la presenza di terroristi a bordo della Diciotti. Una chiara balla montata ora per far scudo e piacere a Salvini che comunque non apprezza più di tanto perché, di sicuro, è un qualcosa che ritiene gli sia dovuto e quindi, che gli altri perdano anche gli ultimi brandelli di faccia per aiutarlo con una evidente balla poco cambia visto che in lui è forte il sentirsi il Marchese del Grillo del momento:

Una balla chiara, quella dei terroristi, perché, se così fosse stato, è logico e lecito chiedersi:

perché viene fuori solo oggi?

Ed inoltre, comunque e a prescindere, se sospetto c’era, perché fare di tutta l’erba un fascio e, oltretutto, bloccare tutti su Nave Diciotti invece di farli sbarcare per poi fare tutte le dovute indagini che oltretutto, con la guida del “Capitano” sarebbero state veloci ed agevoli:

lui i delinquenti li annusa a vista; se vede nero capisce subito che trattasi di delinquente!

Questa l’evidenza e le lecite domande che sorgono ma, nonostante al tutto abbiano di sicuro pensato anche loro (con un cappio alla gola sì, fessi no), alla fine vogliono far passare, comunque, che quella è stata la causa del blocco mostrando così di ritenere, giudici ed italiani, non semplicemente “BUONI” ma “TRE VOLTE BUONI” e quindi anche STUPIDI e CRETINI, cosa che il Capitano non è come, sogghignando, lui stesso ci tiene a sottolineare nell’ultimo mantra posto in campo e ripetuto più volte anche ieri sera alla trasmissione “Di Martedì” su La 7:

mi dipingono come nazista, fascista, cattivo ma non è così. “Io sono buono, ma non fesso”

E questo è!

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