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sabato, Maggio 21, 2022

Potenza – Juve Stabia (1-1). Le pagelle dei gialloblè

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Mario Vollono
Nato a Castellammare di Stabia, il 30 novembre 1973, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dei pubblicisti della Campania. Diplomatosi in Informatica all'Istituto Tecnico Statale "R.Elia" di Castellammare di Stabia (Na) con il massimo dei voti ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio Internazionale presso l'Università Parthenope di Napoli. Impiegato presso il Ministero della Pubblica Istruzione come Assistente Tecnico di Laboratorio per le discipline informatiche presso ITS "L. Sturzo" di Castellammare di Stabia (Na), esercita anche la professione di giornalista da diversi anni ed è Direttore Responsabile del quindicinale di informazione "NewsMania", oltre ad essere Vicedirettore del Network ViViCentro. Grande appassionato di calcio, presenta da diversi anni anche un programma radiofonico dal titolo "Il Pungiglione Stabiese", su Vivi Radio Web

Dopo la vittoria con la Paganese, la Juve Stabia era attesa dalla gara con il Potenza al Viviani.

Le Vespe erano obbligate a vincere per continuare a cullare il sogno play off.

I lucani invece forti della salvezza conquistata riponevano in questa gara l’obiettivo di dare una soddisfazione al proprio pubblico.

La partita si sviluppa con un Potenza forte e pressante nei primi 45 minuti che ottiene con merito il gol del vantaggio con Costa Ferreira. Le Vespe dopo aver cambiato modulo aggiustano il tiro e con il “baby” Della Pietra, prodotto del proprio settore giovanile, pervengono al pari a pochi minuti dalla fine.

Con questo risultato la possibilità di conquistare i play off per i gialloblè resta appesa ad un filo e dipenderà non solo dalla vittoria casalinga con la Virtus Francavilla ma anche dalla sconfitta del Foggia in casa con l’Avellino.

Il destino delle Vespe quindi non è più nelle proprie mani

Le pagelle ai calciatori della Juve Stabia al termine della gara con il Potenza

Dini 6: Poteva fare qualcosa in più sulla botta dalla distanza di Costa Ferreira ma non ce la sentiamo di colpevolizzarlo oltre modo. La parata su Ricci lo salva da un voto insufficiente.

Tonucci 4: Gli diamo questo voto basso non perché non sappia giocare, non perché non blocca adeguatamente Costa Ferreira libero di calciare a rete in occasione del vantaggio del Potenza ma per l’espulsione che si guadagna dalla panchina dopo la sostituzione con Donati. Sono questi gli atteggiamenti che non tolleriamo, in un momento della stagione in cui c’è ancora almeno una battaglia sportiva da disputare servono i veterani e gli esperti, non è possibile “scappare” dalle proprie responsabilità.

Purtroppo per lui e per la Juve Stabia questi sono stati sempre i suoi limiti più gravi!

Donati (dal 30’ s.t.) 6: Anche oggi il ragazzo partiva dalla panchina. L’impatto alla gara è stato subito positivo, partecipando alle ultime sgroppate in avanti e mantenendo bene il campo anche in fase difensiva.

Troest 6: Prova importante del capitano che annulla Cuppone e comanda la difesa delle Vespe.

Caldore 6: Oltre ad una mano importante in difesa al fianco di Troest si fa vedere un paio di volte in zona offensiva senza fortuna. Non possiamo chiedergli di più.

Scaccabarozzi 5,5: Oggi è stato un po’ in ombra. Salvemini lo mette molto in difficoltà tant’è che lui arretra il suo raggio di azione per prenderlo più basso. Questa mossa però non sortisce l’effetto sperato con il calciatore rossoblu che vive un eccellente momento di forma del campionato.

Guarracino (dal 18 s.t.) 6: Il giovane scuola Juve Stabia entra in campo con il piglio giusto dando quella vivacità e quella determinazione giusta.

Schiavi 6,5: Dopo un primo tempo così così, nella ripresa beneficia del cambio di modulo e sale in cattedra smistando palloni a destra e a manca.

Altobelli S.V.: Dopo 19 minuti alza bandiera bianca, troppo poco per giudicare la sua prestazione.

Davì (dal 19 p.t.) 5,5: Entra subito per sostituire il compagno infortunato e mette a disposizione dei compagni la sua fisicità. Purtroppo lì in mezzo è da solo a fare legna e non riesce a recuperare le seconde palle del centrocampo.

Dell’Orfanello 5: Spinge poco sulla fascia e difende male quando c’è da controllare il gioco degli avversari. Guaita gli scappa via più di una volta con cross interessanti ma non raccolti da Cuppone e compagni che fisicamente sono più “piccoli” di Troest, Caldore e Tonucci.

Della Pietra (dal 18 s.t.) 7: Oggi era il superstite delle punte centrale in possesso della Juve Stabia in quanto mancavano Eusepi ed Evacuo. Il Mister disegna la Juve Stabia con un 3-4-3 con il tridente leggero. Nel primo tempo questo schieramento non porta gli effetti sperati. Nella ripresa la Juve Stabia si schiera con il 4-2-3-1 facendo entrare Della Pietra. Il giovane lotta come un leone e nei minuti finali segna il gol della speranza play off su assist di Bentivegna.

Secondo gol stagionale il suo dopo quello segnato con il Catanzaro per un calciatore giovane e che ha giocato pochissime volte da titolare.

Largo ai giovani soprattutto se provengono dal proprio settore giovanile

Bentivegna 6,5: Quest’oggi svaria a sinistra e a destra a seconda delle richieste del mister. Purtroppo oggi nel primo tempo il centrocampo della Juve Stabia non funziona per cui anche lui deve crearsi da “solo” l’occasione per creare qualche pericolo. Meglio nella ripresa quando viene schierato nei 3 dietro la punta Della Pietra, a cui tra l’altro serve il pallone del meritato pareggio stabiese.

Stoppa 5,5: Servito male e poco dai compagni si intestardisce in qualche leziosismo e giocata individuale di troppo. A lui il compito di battere tutte le punizioni ma con scarso risultato.

Ceccarelli 5: Il gol con polemica nel derby con la Paganese aveva fatto credere a tutti che il calciatore poteva essere utile per queste ultime battaglie avendo una carica interiore forte per far vedere a tutti che finora non aveva avuto le giuste opportunità. Oggi si perde e praticamente non si vede mai in maniera importante in zona offensiva.

Panico (dal 18’ s.t. ) 5,5: Pronti via e si guadagna un’ammonizione per fallo su Guaita. Per il resto ordinaria amministrazione la sua anche perché il Potenza ha finito la benzina e non spinge più.

Mister Niccolai 6: Ha dovuto sostituire Novellino appiedato dal giudice sportivo. La gara era sentita ed importante ma lui la gestisce bene. Vedendo come ha reagito la squadra al cambio di modulo magari lo si poteva fare subito, cioè tra il primo e il secondo tempo. Il Mister mantiene la sua imbattibilità stagionale (3 – 2 con il Taranto e 1-1 con il Potenza).

A cura di Mario Vollono

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