La prima giornata di campionato mette subito di fronte passato e presente. Palermo-Juve Stabia, in programma questa sera domenica 23 agosto al Renzo Barbera, non sarà soltanto l’esordio delle due squadre nella nuova stagione di Serie B, ma anche l’occasione per rivedere sullo stesso terreno di gioco un calciatore che ha lasciato un segno importante nella storia recente delle Vespe.
Tra i protagonisti più attesi della sfida c’è infatti Gabriel Strefezza, uno degli ultimi acquisti di spessore del Palermo e volto destinato ad attirare inevitabilmente l’attenzione. L’esterno offensivo brasiliano ritroverà infatti la Juve Stabia, club che lo ha accompagnato nei primi passi significativi della sua carriera italiana.
Strefezza e quella stagione in gialloblù
Nato a San Paolo nel 1997, Strefezza è cresciuto calcisticamente in Brasile nelle giovanili del Corinthians prima di trasferirsi in Italia. Il soprannome “Espeto”, legato al suo particolare look, lo ha accompagnato nel corso della carriera.
La Juve Stabia rappresentò una tappa fondamentale nel suo percorso di crescita. Nella stagione 2017-2018, infatti, il club campano lo accolse in prestito dalla SPAL, permettendogli di vivere la sua prima esperienza continuativa nel calcio professionistico italiano.
A Castellammare Strefezza riuscì a ritagliarsi uno spazio importante, totalizzando 32 presenze e 3 reti. Numeri che raccontano solo in parte il contributo del giovane esterno, capace di mettere in mostra velocità, abilità nell’uno contro uno e una spiccata propensione alla giocata offensiva.
Quella stagione con la maglia gialloblù rappresentò una sorta di trampolino di lancio per un giocatore destinato, negli anni successivi, a calcare palcoscenici decisamente più prestigiosi.
Dalla Juve Stabia alla Serie A: una carriera in continua ascesa
Dopo l’esperienza a Castellammare, la carriera di Strefezza ha conosciuto una progressiva accelerazione. Il calciatore ha conquistato spazio e notorietà fino ad arrivare alla Serie A, diventando un elemento importante nelle esperienze vissute con il Lecce e successivamente con il Como.
Nel suo percorso non sono mancate neppure esperienze fuori dall’Italia, compresa la parentesi con l’Olympiacos, prima dell’ultima stagione disputata nella massima serie italiana con il Parma.
Un curriculum decisamente più ricco rispetto a quello del ragazzo che, nell’estate del 2017, arrivò a Castellammare per affacciarsi con continuità al calcio dei professionisti.
Ora Strefezza torna invece a incrociare la Juve Stabia da protagonista affermato e con la maglia di una delle squadre più ambiziose del campionato cadetto.
Il Palermo punta sulle qualità di “Espeto”
L’acquisto di Strefezza rappresenta uno degli investimenti più significativi del mercato rosanero. Il Palermo ha deciso di puntare sulle sue qualità offensive per mettere a disposizione di Filippo Inzaghi un’ulteriore arma nel reparto avanzato.
Velocità, tecnica, capacità di saltare l’uomo e propensione a creare superiorità numerica sono alcune delle caratteristiche che rendono Strefezza un giocatore particolarmente pericoloso quando può attaccare campo e spazi.
E proprio la possibilità di avere metri da percorrere potrebbe rappresentare una delle principali minacce per la Juve Stabia.
La difesa gialloblù chiamata a disinnescare il grande ex
Per la squadra di Pietro De Giorgio, l’esordio al Barbera presenta dunque un ostacolo ulteriore. La Juve Stabia dovrà prestare particolare attenzione alla posizione e ai movimenti dell’esterno brasiliano, evitando di concedergli troppo campo per puntare l’avversario e innescare le proprie giocate.
Strefezza, dal canto suo, avrà una motivazione supplementare: presentarsi nel migliore dei modi davanti al nuovo pubblico e iniziare la sua esperienza in rosanero con una prestazione da protagonista.
Sarà quindi una sfida nella sfida. Da una parte la Juve Stabia, chiamata a iniziare con personalità un campionato che si preannuncia impegnativo; dall’altra Gabriel Strefezza, pronto a ritrovare il club che gli ha dato una delle prime opportunità importanti della sua carriera.
Al Barbera passato e presente torneranno a incontrarsi. E per le Vespe, fermare “Espeto” potrebbe essere una delle chiavi per riuscire a uscire indenni dal primo, affascinante appuntamento della nuova Serie B.