Il Golfo di Napoli si tinge di verde, bianco e rosso. Luna Rossa ha conquistato la Regata Preliminare della 38ª America’s Cup, chiudendo nel migliore dei modi quattro giornate di grande vela nelle acque partenopee.
Un successo costruito giorno dopo giorno e completato con la vittoria più importante, quella del match race finale contro Emirates Team New Zealand.
Davanti a un pubblico numerosissimo, con il lungomare Caracciolo trasformato in una grande tribuna naturale e centinaia di imbarcazioni a seguire le regate dal mare, Luna Rossa ha regalato alla città una domenica difficile da dimenticare.
Luna Rossa, una giornata perfetta
L’ultima giornata della competizione ha visto l’equipaggio italiano protagonista assoluto.
Prima le regate di flotta, nelle quali Luna Rossa ha imposto il proprio ritmo conquistando entrambe le prove e chiudendo al comando della classifica con 71 punti.
Un risultato che ha spalancato le porte della finale contro Emirates Team New Zealand.
Il confronto decisivo ha mantenuto per la prima parte della gara grande equilibrio. Poi Luna Rossa è riuscita a prendere il controllo della regata, aumentando progressivamente il proprio vantaggio fino a presentarsi all’ultimo tratto con un margine ormai rassicurante.
Al traguardo il distacco è stato di 17 secondi.
Una vittoria netta, che ha fatto esplodere la festa nel Race Village e lungo il lungomare.
Burling e Gradoni protagonisti
A guidare l’AC40 italiano sono stati Peter Burling e Marco Gradoni, con Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini impegnati come trimmer.
Il quartetto ha gestito con grande attenzione una regata nella quale ogni scelta poteva risultare decisiva.
Il vento del Golfo, compreso nella giornata conclusiva tra circa 11 e 14 nodi, ha aggiunto un ulteriore elemento di difficoltà, imponendo agli equipaggi continui adattamenti durante la navigazione.
Luna Rossa, però, ha mantenuto il controllo della situazione, riuscendo a difendere il vantaggio fino alla conclusione.
Il duello con New Zealand
La finale contro Emirates Team New Zealand rappresentava anche un confronto particolarmente significativo in prospettiva futura.
Le due imbarcazioni hanno dato vita a una prima fase molto combattuta, con continui tentativi di prendere posizione sull’avversario.
Luna Rossa ha però trovato il momento giusto per allungare e, soprattutto, per impedire ai neozelandesi di costruire una vera opportunità di sorpasso.
Da quel momento la barca italiana ha gestito la prova con grande sicurezza, aumentando progressivamente il margine fino alla vittoria.
Per Luna Rossa si tratta del secondo successo nelle Regate Preliminari del 2026, dopo quello ottenuto a Cagliari nel mese di maggio.
Napoli, una cornice spettacolare
Ma la protagonista di questi giorni non è stata soltanto la vela. Napoli ha risposto all’appuntamento con entusiasmo, trasformando il proprio lungomare in un’enorme arena dello sport.
Il pubblico ha seguito le gare dalla terraferma, mentre numerose imbarcazioni hanno seguito le prove direttamente dal campo di regata.
Il risultato è stato uno spettacolo particolare: da una parte la tecnologia e la velocità degli AC40, dall’altra il panorama del Golfo di Napoli, con il Vesuvio e la città a fare da sfondo alle regate.
E proprio questo connubio ha regalato immagini spettacolari.
La festa dopo il traguardo
Quando Luna Rossa ha tagliato il traguardo, la tensione della gara ha lasciato spazio alla festa.
L’equipaggio italiano è stato accolto dall’entusiasmo del pubblico napoletano e ha portato sul palco del Race Village il trofeo conquistato nelle acque del Golfo.
Una giornata di sport che ha unito vela, tecnologia, spettacolo e passione.
Napoli ha vissuto così una pagina importante della storia dell’America’s Cup e Luna Rossa ha lasciato il Golfo con un successo che dà ulteriore entusiasmo al percorso verso la 38ª America’s Cup.
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