La Juve Stabia guarda al futuro e blinda uno dei suoi portieri. La società gialloblù ha infatti ufficializzato il rinnovo del contratto di Pietro Boer, che ha prolungato il proprio legame con le Vespe fino al 30 giugno 2028, con un’opzione a favore del club per un’ulteriore stagione.
Una scelta che testimonia la volontà della società di dare continuità al progetto tecnico e di puntare ancora sulle qualità dell’estremo difensore classe 2002, arrivato a Castellammare di Stabia nell’estate del 2025.
Da allora Boer ha collezionato 10 presenze con la maglia della Juve Stabia, contribuendo al percorso della squadra tra campionato e coppa. Tra i suoi momenti più significativi c’è anche la gara del 28 febbraio 2026 contro l’Avellino, nella quale riuscì a mantenere la porta inviolata.
Il rinnovo rappresenta dunque un ulteriore tassello nella costruzione della Juve Stabia del futuro. Un attestato di fiducia nei confronti del portiere, chiamato a continuare il proprio percorso di crescita in maglia gialloblù e a farsi trovare pronto ogni volta che verrà chiamato in causa.
E dopo la firma del nuovo accordo, è stato lo stesso Boer a raccontare tutta la propria soddisfazione per la prosecuzione dell’avventura a Castellammare:
«Sono molto felice di aver rinnovato il mio contratto. Ringrazio la società per la fiducia che ha riposto in me e farò di tutto per ripagarla sul campo, dando sempre il massimo».
Parole che raccontano il sentimento di un calciatore che ha scelto di continuare a sposare il progetto stabiese, con la consapevolezza di avere davanti a sé un percorso ancora tutto da scrivere.
Boer ha poi rivolto un messaggio diretto al popolo gialloblù, vero motore della Juve Stabia:
«Ai tifosi dico di continuare a sostenerci, come fanno da sempre. Ci vediamo allo stadio! Forza Vespe».
Un messaggio semplice ma significativo, che accompagna una firma destinata a consolidare ulteriormente il rapporto tra Pietro Boer e la Juve Stabia. Il numero uno continuerà così a difendere i colori gialloblù, con un contratto che lo lega al club fino al 2028 e con la possibilità di prolungare ulteriormente il percorso insieme.
La porta delle Vespe, dunque, guarda al futuro con una certezza in più.