Juve Stabia, l’ex portiere gialloblù Ivan Provedel passa all’Inter: il suo sogno diventa realtà

Ci sono storie che sembrano uscite dalla fantasia di uno sceneggiatore. Vicende che sfidano la logica, intrecciando sogni, coraggio e coincidenze fino a trasformarsi in autentiche favole sportive. Quella di Ivan Provedel appartiene senza dubbio a questa categoria. Oggi il portiere friulano realizza il sogno di una vita approdando all’Inter, la squadra che da bambino lo fece innamorare del ruolo grazie alle straordinarie parate di Francesco Toldo. Un viaggio lungo, fatto di sacrifici, intuizioni e momenti destinati a entrare nella storia del calcio.

Da bomber a portiere: una scelta controcorrente

Nato a Pordenone nel 1994, ultimo di sei figli di una famiglia dalle radici italo-russe, Provedel cresce con un legame speciale con il calcio. I nonni materni erano addirittura vicini di casa del leggendario Lev Yashin, ma il suo primo amore sul campo non è la porta.

Da ragazzo gioca da attaccante e segna con impressionante continuità. Prima al Visinale, poi al Treviso e infine nelle giovanili del Pordenone, dove chiude il campionato Regionale Giovanissimi con ben 27 reti. Numeri che avrebbero convinto chiunque a inseguire una carriera da centravanti.

Ma Ivan aveva già deciso il suo destino. Dopo essersi innamorato delle parate di Francesco Toldo durante Euro 2000, prende una decisione drastica: “Gioco in porta o smetto.” Una scelta che cambia completamente la sua vita. A credere per primo in lui è Renzo Zanet, tecnico del Liapiave, che gli offre l’occasione di iniziare una nuova avventura tra i pali.

La lunga gavetta fino alla Serie A

Il cammino verso il grande calcio non è immediato. Provedel cresce nella Primavera dell’Udinese, passa dal Chievo e affronta una lunga gavetta tra Serie C e Serie B con le maglie di Pisa, Perugia, Modena e Pro Vercelli.

L’approdo in Serie A arriva nel 2018 con l’Empoli, ma il momento che cambia definitivamente la percezione del grande pubblico arriva due anni dopo, durante il prestito alla Juve Stabia.

Castellammare, dove il passato da attaccante riemerge

La stagione 2019-2020 resta impressa nella memoria dei tifosi gialloblù anche per un episodio diventato iconico.

È il recupero della sfida contro l’Ascoli. La Juve Stabia è sotto di un gol e le speranze sembrano ormai svanite. Provedel decide di salire nell’area avversaria per l’ultimo assalto e, proprio come quando era un centravanti, stacca più in alto di tutti e realizza di testa il gol del definitivo pareggio.

Un’immagine destinata a fare il giro d’Italia: il portiere che salva la propria squadra segnando una rete decisiva. Un episodio che ancora oggi rappresenta uno dei momenti più emozionanti della recente storia delle Vespe e che racconta meglio di qualsiasi statistica il carattere del portiere friulano.

Dalla Lazio alla consacrazione europea

Dopo l’esperienza stabiese arrivano la crescita allo Spezia e la definitiva consacrazione con la Lazio.

A Roma diventa rapidamente uno dei migliori portieri del panorama europeo. Nella stagione 2022-2023 eguaglia il record di 21 clean sheet detenuto da Gianluigi Buffon e Morgan De Sanctis e conquista il premio come miglior portiere della Serie A.

Ma il destino sembra non voler dimenticare il suo passato da attaccante.

Il 19 settembre 2023, all’esordio assoluto in Champions League contro l’Atletico Madrid, Provedel scrive una delle pagine più incredibili della competizione. Al 95′ sale ancora una volta nell’area avversaria e trova il gol del pareggio con un colpo di testa che fa esplodere l’Olimpico, diventando il secondo portiere nella storia della Champions League a segnare su azione.

L’Inter, il sogno che diventa realtà

Dopo quattro stagioni da protagonista con la Lazio, arriva il trasferimento all’Inter. Non è soltanto un salto in una delle squadre più prestigiose d’Europa, ma la naturale conclusione di un cerchio aperto oltre vent’anni fa davanti a un televisore, quando un bambino rimase incantato dalle parate di Francesco Toldo.

Da attaccante capace di segnare 27 gol tra i Giovanissimi a portiere protagonista in Serie A e in Champions League, passando per quella magica serata vissuta con la maglia della Juve Stabia, Ivan Provedel ha costruito una carriera fuori dagli schemi.

E forse è proprio questa la sua forza: non aver mai smesso di credere che anche le storie più improbabili possano diventare realtà. Oggi vestirà i colori nerazzurri, pronto a difendere la porta della squadra che gli ha fatto amare questo ruolo e a scrivere un nuovo capitolo di una favola che continua a sorprendere il mondo del calcio.

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