Svanisce allo stadio “Benito Stirpe” il percorso in Coppa Italia Frecciarossa della Juve Stabia, superata 4-1 dal Frosinone nel turno dei trentaduesimi di finale. Una sfida dai due volti: a un primo tempo a marca giallazzurra ha fatto riscontro un avvio di ripresa volitivo da parte delle Vespe, capaci di accorciare le distanze prima del definitivo poker ciociaro.
La Cronaca del Match
Primo Tempo: Frosinone travolgente Il Frosinone parte forte sfiorando il vantaggio al 10′ con un palo colpito da Monterisi. La svolta arriva al 20′: contropiede orchestrato da Ghedjemis che serve Giorgi K’vernadze, lesto a trafiggere Boer con un preciso destro nell’angolino per l’1-0. La Juve Stabia accusa il colpo e al 29′ incassa il raddoppio: assist dello stesso K’vernadze per Matteo Cichella, che inserendosi centralmente batte l’estremo difensore stabiese. Al 38′ arriva anche il tris firmato da Antonio Raimondo, reattivo a capitalizzare un’azione offensiva per il 3-0 con cui si chiude la prima frazione.
Secondo Tempo: Reazione vespsana e sigillo finale Nell’intervallo la squadra di mister De Giorgio riordina le idee e rientra in campo con un altro piglio. Al 48′ la Juve Stabia trova il gol che riapre la gara: Leonardo Candellone, ben servito da Patanè, scaglia una conclusione dal limite dell’area che s’infila all’angolino basso per il 3-1 (rete convalidata dal VAR).
Le Vespe provano a spingere per riaprire definitivamente la partita, ma al 71′ il Frosinone chiude ogni discorso: Raimondo veste i panni dell’assist-man e serve K’vernadze, che firma la sua personale doppietta deposidando in rete il 4-1 definitivo. Nel finale (89′) la serata amara per la Juve Stabia si completa con il cartellino rosso sventolato al neo-entrato Saná Fernandes dopo revisione VAR.