Il Centro Teatrale Bresciano celebra il suo fondatore e primo Direttore Renato Borsoni con una grande mostra diffusa. Sempre il 3 ottobre, alle ore 18.30, presso il Salone Cavallerizza, un happening con Giuseppina Turra e Fulvio Sigurtà aperto alla cittadinanza.
Sabato 3 ottobre 2026 prende ufficialmente avvio la mostra diffusa che il Centro Teatrale Bresciano dedica a Renato Borsoni, fondatore e primo Direttore del CTB, cuore del grande progetto di memoria 1926-2026 / 100 anni di Renato Borsoni. Ideato e coordinato dal Centro Studi del CTB, il progetto è condiviso e realizzato in stretta sinergia con la famiglia Borsoni e in collaborazione con il Comune di Brescia, in occasione del centenario della nascita di Borsoni, avvenuta il primo marzo 1926, e in vista del decennale della morte, che ricorrerà nel 2027.
La mostra si articola in due esposizioni gemelle e complementari, ospitate a MO.CA. e al Salone Cavallerizza, pensate per restituire la varietà degli interessi e delle attività di una figura centrale della storia culturale bresciana del secondo Novecento, rispettivamente intitolate “Progetti. Mostra/allestimento tra utopie e rivoluzioni di un teatro libero” e “Sguardi. Immagini, documenti, provocazioni in un teatro di pensiero”.
L’inaugurazione ufficiale del 3 ottobre si terrà a MO.CA. con un evento che vedrà gli interventi di Laura Castelletti, Sindaca di Brescia; Camilla Baresani, Presidente del CTB; Gian Mario Bandera, Direttore del CTB; Tino Bino, Presidente del CTB dal 1975 al 1988; Andrea Cora, responsabile del Centro Studi del CTB; Camilla e Corrado Borsoni.
La giornata proseguirà nell’ambito della Notte della Cultura promossa dal Comune di Brescia: alle ore 17.30, sempre a MO.CA., è in programma una visita guidata a cura di Andrea Cora e Ilaria Bignotti; alle ore 18.30, al Salone Cavallerizza, il CTB propone un happening teatrale e musicale con l’attrice Giuseppina Turra e il trombettista Fulvio Sigurtà, seguito dalla possibilità di visitare la mostra. Gli appuntamenti sono a ingresso libero.
PROGETTI. Mostra/allestimento tra utopie e rivoluzioni di un teatro libero, ospitata nello spazio espositivo di MO.CA. dal 3 ottobre al 15 novembre, sviluppa un itinerario storico-critico che mette in particolare evidenza il lavoro culturale e grafico di Renato Borsoni e le molte intersezioni tra teatro e grafica. Il percorso prende le mosse dalla ricostruzione di un angolo della storica casa di via dei Mille, dove Borsoni aveva anche il proprio studio, e prosegue attraverso la sua attività di grafico e pubblicitario, fino al nucleo più ampio dedicato al teatro. Manifesti, materiali editoriali, immagini coordinate e scelte comunicative mostrano come, nella sua esperienza, la comunicazione visiva fosse parte integrante della costruzione di un’identità culturale e del dialogo con il pubblico e la città. L’allestimento attraversa inoltre alcuni temi centrali della sua ricerca: il teatro-documento, il rapporto con la storia e la memoria del territorio, la sperimentazione sui classici, il recupero del teatro romano e le progettualità legate a Manzoni; una sala è dedicata al sodalizio professionale con lo scenografo Maurizio Balò, con alcuni bozzetti realizzati per spettacoli prodotti dal CTB negli anni della direzione Borsoni.
La mostra è realizzata dal Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con MO.CA. – Centro per le Nuove Culture. Ricerca, curatela generale e testi sono di Andrea Cora; il progetto espositivo è di Camilla Borsoni, Corrado Borsoni e Andrea Cora; il progetto grafico è a cura di Camilla Borsoni e Corrado Borsoni; la direzione esecutiva è di Giacomo Brambilla.
SGUARDI. Immagini, documenti, provocazioni in un teatro di pensiero, al Salone Cavallerizza dal 3 ottobre all’8 novembre 2026, propone invece un percorso prevalentemente fotografico dedicato al rapporto tra Renato Borsoni e l’attività teatrale. Articolata in 19 sezioni tematiche, organizzate anche secondo la cronologia degli eventi e delle opere, l’esposizione ripercorre attraverso fotografie e documentazione proveniente dalla stampa locale e nazionale la lunga esperienza di Borsoni nel teatro: dalle prime esperienze infantili nelle Marche alle battaglie per l’affermazione della Compagnia della Loggetta e del Centro Teatrale Bresciano, fino all’ultima grande stagione di lavoro al Teatro Metastasio di Prato. Il cuore del percorso è costituito dalle immagini degli spettacoli, che documentano le diverse fasi della sua attività come interprete, scenografo e, occasionalmente, regista, ma soprattutto come ideatore, organizzatore e direttore dei soggetti teatrali che quegli spettacoli hanno prodotto e distribuito. Citazioni tratte dai suoi scritti, articoli e interviste accompagnano le immagini e introducono le diverse sezioni, affidando anche alla voce dello stesso Borsoni il racconto di incontri, battaglie e intuizioni. La mostra è realizzata dal Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con Cavallerizza – Centro della fotografia italiana. Ricerca, curatela generale e testi sono di Andrea Cora; il progetto espositivo è di Camilla Borsoni, Corrado Borsoni e Andrea Cora; il progetto grafico è a cura di Camilla Borsoni e Corrado Borsoni; la direzione esecutiva è di Giacomo Brambilla.
I numeri Per la realizzazione di questo progetto, il Centro Studi del CTB, insieme alla famiglia Borsoni, ha messo a disposizione oltre 500 materiali tra fotografie, bozzetti, scritti, elaborazioni grafiche, ma anche schizzi, disegni e oggetti di particolare significato per l’uomo e artista Borsoni, oltre a una corposa sezione dedicata alla rassegna stampa storica. Un patrimonio che vede per la prima volta l’esposizione pubblica e che punta i riflettori sulla storia del Centro Teatrale Bresciano, profondamente radicata nella città.
Le esposizioni saranno visitabili nei seguenti orari:
PROGETTI, MO.CA. (Via Moretto, 78)
dal 3 ottobre al 15 novembre, orari di apertura: dal mercoledì alla domenica h 15-19
Ingresso libero
SGUARDI Salone Cavallerizza (via Fratelli Cairoli, 9)
dal 3 ottobre all’8 novembre 2026, orari di apertura: dal martedì al sabato h 15-19; domenica 9:30-19:30
Ingresso libero fino al 14 ottobre; dal 15 ottobre il costo del biglietto è di 8 euro (possibilità di riduzioni)
Informazioni | Centro Teatrale Bresciano
030 2928617; info@centroteatralebresciano.it; www.centroteatralebresciano.it
(da cartella stampa del Ctb)
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