La Juve Stabia cambia copione, alza il volume e porta a casa un risultato decisamente più convincente rispetto al precedente test contro il Quarto. Nell’ultima amichevole prima della super sfida contro la Lazio, le Vespe di Pietro De Giorgio battono la Palmese e lo fanno con un risultato importante, capace probabilmente di spegnere sul nascere qualche critica affiorata dopo la prima uscita di questa particolare pausa del campionato.
Un test che, al di là del valore dell’avversario e del significato relativo di un’amichevole, ha regalato qualche indicazione interessante. Innanzitutto il ritorno nel tabellino dei marcatori di Caccavo, che ritrova la gioia del gol e può rappresentare un’arma importante per il reparto offensivo gialloblù. Poi le reti di Sibilli e Bettella, con quest’ultimo che conferma quanto anche i difensori possano essere preziosi quando riescono a trovare la via della porta.
E poi c’è Saná Fernandes.
Il giovane talento gialloblù continua a vivere un momento particolarmente positivo e la prossima sfida contro la Lazio, proprio a Formello, potrebbe rappresentare per lui uno stimolo ulteriore. Affrontare una delle realtà più importanti del calcio italiano, su un campo prestigioso e sotto gli occhi degli addetti ai lavori, può essere un’occasione da vivere con entusiasmo e concentrazione. Per un calciatore di talento, certe partite possono diventare una vetrina, ma soprattutto un ulteriore banco di prova.
Non tutto, però, può essere archiviato con un sorriso.
Ancora una volta la porta della Juve Stabia non è riuscita a rimanere inviolata. Questa volta tra i pali c’era Vismara, ma il problema resta indipendente dal nome del portiere. I gol subiti continuano a essere un dato sul quale riflettere e intervenire rapidamente.
Perché se l’obiettivo è la salvezza, la Juve Stabia dovrà necessariamente trovare maggiore solidità difensiva. Una squadra può segnare, creare occasioni e avere qualità davanti, ma nei campionati lunghi e complicati la capacità di proteggere il risultato diventa spesso determinante. Ecco perché quel dato dovrà essere analizzato con attenzione durante questi giorni di lavoro.
La sfida contro la Lazio, intanto, sarà sicuramente affascinante. Una partita di prestigio, un appuntamento curioso per i tifosi e per la stampa locale, un’occasione per vedere le Vespe confrontarsi con una formazione di grande livello. Ma le vere spie dell’attenzione sono già tutte puntate altrove.
Chiavari.
È lì che arriverà la partita che conta davvero. Dopo venti giorni di pausa, la Juve Stabia dovrà tornare al calcio ufficiale con l’obiettivo di mettere qualcosa nel proprio forziere. Punti, innanzitutto, ma anche certezze e fiducia.
La Lazio sarà l’antipasto di prestigio. La portata principale verrà servita successivamente in Liguria.
E quella non sarà una partita da vivere con la leggerezza tipica di un’amichevole. Sarà un appuntamento importante soprattutto per l’umore di una squadra e di un ambiente che nelle ultime settimane hanno dovuto fare i conti con tantissime vicende extracalcistiche.
Proprio per questo, tornare da Chiavari con un risultato positivo avrebbe un peso che andrebbe anche oltre la classifica. Una vittoria potrebbe restituire entusiasmo, rafforzare le certezze del gruppo e mandare finalmente in soffitta una parte dei cattivi pensieri che si sono accumulati nell’ultimo periodo.
Prima, però, c’è Formello.
La Juve Stabia si prepara alla sfida con la Lazio con qualche sorriso in più dopo il successo sulla Palmese. Ma senza dimenticare che il vero appuntamento è già cerchiato in rosso sul calendario.
Perché l’amichevole può regalare indicazioni. A Chiavari, invece, bisognerà iniziare a fare sul serio.
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