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lunedì, Agosto 8, 2022

‘HO RISPETTO PER L’ACQUA’: risorsa vitale naturalmente limitata

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La campagna HO RISPETTO PER L’ACQUA ha avuto l’obiettivo di dibattere sui comportamenti da adottare per incidere in modo efficace sul risparmio della risorsa idrica.

‘HO RISPETTO PER L’ACQUA’: risorsa vitale naturalmente limitata

rispetto acqua (dal ministero)ROMA, 8 LUGLIO 2022 – È arrivata a conclusione ieri, con un webinar nazionale in diretta sui canali social dedicati, la campagna istituzionale del Ministero della Transizione Ecologica ‘Ho rispetto per l’acqua’: un momento di chiusura che ha visto la partecipazione degli attori principali coinvolti nel ‘Roadshow nazionale’ partito da Milano lo scorso 23 maggio, e che ha coinvolto nelle settimane successive 12 città, dal nord al sud Italia, alle Isole: dopo Milano, è stata la volta di Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Pescara, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo ed infine Cagliari.

Ad aprire l’incontro la sottosegretaria Ilaria Fontana, che ha voluto sottolineare “il comune denominatore che ha portato avanti la campagna: la diffusione della consapevolezza che l’acqua è una risorsa fondamentale e che occorre implementare tutte le soluzioni per preservarla, ognuno di noi può apportare il proprio contributo”.

Il Roadshow nazionale ha costituito il punto focale della campagna: ogni tappa è stata caratterizzata da un workshop tecnico, riservato agli stakeholder istituzionali, ai gestori del servizio idrico locale, alle associazioni degli amministratori di condominio e dei consumatori.

Giuseppe Lo Presti, Direttore Generale MiTE per l’Uso sostenibile del Suolo e delle Risorse idriche, ha ripercorso nel corso del webinar le tappe principali della campagna nazionale, dando spazio ai temi più dibattuti nel corso delle 12 tappe.

Tra questi, in particolare: le strategie per una collaborazione tra stakeholders per il risparmio idrico; l’importanza della gestione dei contatori; la qualità e il valore dell’acqua; siccità e agricoltura.

E poi, ancora, il tema delle perdite di rete, il ruolo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale per il controllo, il monitoraggio e la manutenzione; il riutilizzo delle acque reflue, le buone pratiche.

“In tutti i workshop – ha affermato Lo Prestiè emersa la necessità di lavorare per diffondere la cultura del rispetto della risorsa idrica, per garantire il futuro del pianeta e delle nuove generazioni”.

Nel corso del webinar Giuseppe Travia, dirigente MiTE per l’Uso sostenibile del Suolo e delle Risorse idriche, ha elencato “i tre filoni principali della campagna: informazione, rilevazione e sensibilizzazione”, esponendo poi principali risultati delle rilevazioni effettuate sui territori (vai all’allegato).

‘Ho rispetto per l’acqua’ è stata infatti una campagna di sensibilizzazione, ma anche di ascolto dei territori e di contatto diretto con i cittadini.

Nelle piazze principali delle 12 città italiane che hanno ospitato il ROADSHOW è stato posizionato un gazebo che ha stazionato due giorni in ogni tappa, somministrando ai cittadini interessati dei questionari per vagliare il grado di conoscenza della risorsa idrica, e distribuendo materiali informativi e gadget.

In particolare, hanno risposto al questionario 1910 cittadini, e dai dati analizzati sono emerse alcune riflessioni interessanti che testimoniano la crescente sensibilità nei confronti dell’importanza di preservare la risorsa idrica.

Eccone alcuni:

– il 64,5% degli intervistati ha dichiarato di aver installato i frangigetto sui propri rubinetti.

– il 91,3% ha dichiarato di conoscere cosa sono i misuratori o contatori

– il 69,7% riceve la bolletta direttamente dal gestore.

 usi dell’acqua a seconda delle sue tipologieEmergono tuttavia anche alcune incertezze, come quelle relative all’uso dei misuratori divisionali: oltre la metà degli intervistati (51,5%) dichiara infatti che non saprebbe a chi rivolgersi per farli installare nel proprio palazzo, e quasi un terzo (il 31,8%) nel caso in cui la bolletta condominiale sia ripartita sulla base del consumo rilevato tramite misuratori divisionali, dichiara di non conoscere come gli stessi siano stati installati.

Dati interessanti, che testimoniano da un lato la presenza di una crescente sensibilità ambientale della cittadinanza nei confronti della moderazione del consumo della risorsa idrica, dall’altro l’esigenza di continuare con campagne di sensibilizzazione come quella appena terminata, o con altre azioni che portino a diffondere una maggiore conoscenza di aspetti un po’ più tecnici, come l’utilizzo dei misuratori divisionali.

Sono intervenuti al webinar di chiusura della Campagna, tra gli altri, anche Vera Corbelli, Segretario Generale Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale; Elena Gallo, Vice-Direttore Direzione Sistemi Idrici ARERA; Andrea Zotti, Dirigente Risorse idriche Regione Puglia; Alberto Trotta, Responsabile Distretti e Ingegneria dell’Esercizio Acea Ato 2; Paolo Gelli, di HERA S.p.a., Armando Quazzo, Direttore Centro Ricerche SMAT SPA.

E, ancora, Michele Buonomo, Direttivo nazionale Legambiente, Rosario Calabrese, Presidente Nazionale UNAI Unione Nazionale Amministratori d’Immobili, Monica Satolli, Coordinatrice Regionale Sardegna UNC Unione Nazionale Consumatori e Gaetano Mulonia Vicepresidente nazionale ANACI.

In chiusura, il Direttore Generale Giuseppe Lo Presti ha colto l’occasione per spiegare che l’azione di sensibilizzazione messa in atto dal Ministero della Transizione Ecologica sul risparmio della risorsa idrica, potrà certamente continuare con prossime iniziative, in modo da consentire di allargare ulteriormente il pubblico già raggiunto con messaggi mirati e approfondimenti dedicati.

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