Nella notte dei vandali hanno devastato la sede sindacale della filcams CGIL di Piazza Garabaldi a Napoli, da sempre ospitano l’associazione Libera per la promozione di eventi.
U
n vero atto intimidatorio consumatosi ieri notte, subito dopo la commovente manifestazione per la giornata della lotta contro le mafie. Da sempre il sindacato operante a Napoli oltre alle attività di difesa dei lavoratori del terzo settore, ha rapporti attivi con l’associazione libera impegnata quotidianamente nella lotta contro le mafie tanto è vero che nelle ultime settimane ha usato la sede come centro operativo per la manifestazione del 21 marzo.
Questo il comunicato leggibile sulla pagina facebook dell’ente:
” Stamattina la nostra sede, la nostra casa, la casa delle lavoratrici e dei lavoratori del terziario, si presenta così. Degli ignoti hanno vandalizzata gli uffici della struttura della sede della Filcams CGIL Napoli e Campania di Piazza Garibaldi 101.Sono ormai settimane che ci stiamo adoperando per la raccolta solidale in favore del popolo ucraino e in questo fine settimana, la sede era stata utilizzata come base operativa per la manifestazione di Libera che si è tenuta ieri a Napoli, contro tutte le mafie, quindi la cosa oltre a destare un profondo senso di tristezza in tutte e tutti noi, ci lascia dire a coloro che hanno fatto questo una sola parola: vergogna. Oltre a denunciare l’accaduto, vogliamo qui ribadire un concetto semplice e fermo.
NOI NON CI FERMIAMO!
NON UN SOLO PASSO INDIETRO.
Sia nella difesa delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentiamo, che nella lotta contro tutte le mafie e l’illegalità.
Le sedi sindacali, da sempre, sono luogo di libertà e democrazia.
E la nostra sede lo è sempre stata in modo universale.
Ed è con questo spirito, che vogliamo continuare a difendere i nostri valori.
“QUESTA È CASA NOSTRA!”
Alle 12 si è svolto un presidio sotto la sede: la partecipazione è stata notevole e tutte le sigle sindacali hanno espresso la loro solidarietà per l’accaduto. Ancora ignoti i colpevoli, sono in corso le indagini della polizia.
Redazione Campania – Michele De Feo
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