Due scosse di terremoto ai Campi Flegrei oggi 7 aprile, avvertite anche a Napoli

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Torna a tremare la terra nell’area dei Campi Flegrei. Due scosse sono state registrate dall’Osservatorio vesuviano, la sede napoletana delI’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) oggi martedì 7 aprile: la prima, di magnitudo 3.3, è avvenuta alle 4.32 a una profondità di 2 km con epicentro localizzato nei pressi della Solfatara, nel comune di Pozzuoli. Il secondo terremoto, di magnitudo 2.6, è avvenuto alle 4.38, ancora a una profondità di 2 km, sempre in zona della Solfatara. Le scosse sono state avvertite anche nei quartieri occidentali di Napoli, senza danni a persone o cose.

Una scossa di magnitudo 2.1 era stata segnalata venerdì 3 marzo vicino ai comuni di Pozzuoli, Quarto e Bacoli.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato questa mattina una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi in relazione allo sciame sismico registrato. Alla riunione ha partecipato tra l’altro la direttrice dell’Ingv – Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, la quale ha affermato che le scosse rientrano nel quadro del fenomeno bradisismico che sta interessando l’area flegrea. Il sollevamento del suolo prosegue con valori analoghi a quelli del mese precedente, in linea con l’evoluzione ordinaria del fenomeno.

Il processo di degassamento, invece, ossia la risalita dei gas vulcanici dal sottosuolo verso la superficie, risulta di minore intensità, con un lieve decremento rispetto al mese scorso. Intntanto sono in corso le verifiche statiche sugli edifici scolastici e sulla viabilità e, allo stato, non emergono criticità in vista della riapertura delle scuole, sia comunali che provinciali, prevista per domani mattina. Anche le Forze dell’ordine, i Vigili del fuoco e il servizio Asl 118 hanno riferito di non aver ricevuto richieste di soccorso correlate all’evento. La situazione resta attentamente monitorata.

Fonte AdnKronos

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