Le sue dimissioni erano giร state chieste dalla maggioranza di governo per il suo legame con la Commissione Europea, che lo rendeva “incompatibile” con la presidenza della Consob
“Nava, in quanto dipendente di un’istituzione sovranazionale, รจ incompatibile con la presidenza di un’autoritร indipendente italiana, il cui ruolo รจ quello di garantire l’ordinato funzionamento del mercato finanziario nazionale. I poteri estremamente penetranti attribuiti a questa autoritร impongono la massima attenzione nell’evitare situazioni di potenziale conflitto di interesse” afferma una nota dei capigruppo di M5S e Lega di Camera e Senato. Segue l’invito a dimettersi “con un gesto di sensibilitร istituzionale” necessario a “ristabilire un rapporto di fiducia e di leale collaborazione fra Istituzioni”.
Lo scontro scaturisce dal fatto che Nava, funzionario europeo, sia arrivato alla Consob in ‘distacco’ mentre la legge istitutiva dell’authority richiede ai commissari provenienti da pubbliche amministrazioni di mettersi fuori ruolo. Il caso รจ esploso a fine luglio, quando il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha chiesto alla Consob gli atti per verificarne la regolaritร di una nomina fatta dal governo Gentiloni. Che aveva motivato la scelta del distacco triennale, ritenuto non lesivo dell’indipendenza di Nava, con l’esigenza di salvaguardare una casella dirigenziale in Europa. (ANSA)




