La nostra redazione ha intervistato in esclusiva Luigi Viola, perno del centrocampo della Juve Stabia. Il mediano napoletano ha analizzato il momento delle Vespe e fatto un suo bilancio sulla stagione in corso
Queste le parole di Viola:
Lāultima gara di Fondi ha dato un segnale importante dopo un inizio di 2018 non del tutto positivo. Cosa hai pensato dopo lāautorete? Purtroppo in questa stagione ce ne stanno capitando parecchi di episodi negativi; personalmente ĆØ la mia seconda autorete ma noto che ogni volta che faccio autogol vinciamo..quindi in un certo senso ben vengano questi episodi per me! Fortunatamente siamo stati bravi e caparbi a ribaltare il risultato credendoci fino allāultimo. Sono andato anche vicino al gol, nella porta giusta, ma non ho calciato bene; punto a riscattarmi giĆ domenica.
Domenica arriva il Bisceglie, contro cui allāandata non fu una grande gara, CāĆØ voglia di riscatto? Assolutamente sƬ, anche perchĆ© allāandata ero ancora condizionato dalla lunga squalifica, immeritata, rimediata dopo la gara di Andria. A Bisceglie non abbiamo giocato bene e quella sconfitta ĆØ stata meritata, anzi, forse ĆØ stata lāunica senza appelli di tutto il campionato. Abbiamo voglia di dare continuitĆ alla vittoria di Fondi.
Il mercato ti ha portato via Francesco Lisi, lāamico di sempre. SƬ, spiace un poā visto il nostro legame, ma fa piacere per lui. Ci sentiamo ancora spesso, proprio ieri mattina lāultima volta, e sono contento che a Pisa si stia trovando bene, come del resto stava bene anche alla Juve Stabia. Con Francesco cāĆØ un rapporto che va oltre lāaspetto professionale e gli auguro il meglio.
Fin da ragazzo sei stato portato a giocare, entrando subito, e restando dieci anni, nelle giovanili del Piacenza. Chi ti ha spinto al calcio? Eā una passione nata con me ed alimentata da mio padre; poi da buon napoletano ho passato tanti pomeriggi di infanzia in strada a giocare con i miei amici del tempo. Nei primi anni di carriera giocavo più avanti, come trequartista, poi col passare del tempo ho fatto āretromarciaā abbassando il raggio dāazione, ma ho giocato anche da esterno.
Mister Caserta conosce come pochi il ruolo di centrocampista, come ti trovi con lui? Nessuno meglio di lui può dare consigli a noi centrocampisti; ci spiega tanto anche dei dettagli: la postura del corpo, il modo di calciare ecc. Ci fa stare tutti sulla corda, facendoci sentire importanti. Lāidolo di sempre invece per me ĆØ Daniele De Rossi.
Da napoletano, come ha detto Simeri, è una motivazione in più giocare per la Juve Stabia? Assolutamente; per chi è campano e della zona, la Juve Stabia rappresenta una squadra importante che si conosce fin da bambini, quindi è una responsabilità in più indossare la casacca gialloblù. Tornando a Simeri, sono molto felice per lui; si è messo alle spalle un periodo non proprio positivo portandoci alla bella vittoria di domenica.
Le partite da ricordare e da cancellare con la maglia della Juve Stabia? Da eliminare senza dubbio lāesordio in campionato di Andria, con unāespulsione esagerata e la squalifica di tre giornate decisamente severa. La gara più bella invece ĆØ, per ora, quella al Menti con la Reggina; partita vinta in rimonta grazie anche ad un mio gol.
Obiettivo stagionale? Non ci scomponiamo. Lāambizione ĆØ quella di arrivare sempre più in alto insieme alla squadra, giocandoci poi le nostre carte fino alla fine. Personalmente vorrei continuare cosƬ, magari segnando qualche gol in più.
Lāarrivo di Vicente? Eā un calciatore che conosco bene, avendolo incontrato da avversario tante volte. Bruno ĆØ un ottimo ragazzo ed un gran calciatore. Ci darĆ una grande mano, come dimostrato giĆ contro il Fondi.
Un messaggio ai tifosi? Posso dire che quando venivo a Castellammare da avversario, era davvero difficile giocare al Menti perché la tifoseria lo rendeva una bolgia. Spero che possano venire allo stadio sempre più tifosi a sostenerci, conquistati con le nostre prestazioni. A Castellammare sto molto bene e spero di rimanere qui a lungo.
Al Presidente Manniello va invece il mio in bocca al lupo per la campagna elettorale. Ha dato tanto alla cittĆ di Castellammare ed alla Juve Stabia e meriterebbe di coronare le sue ambizioni.
Si ringraziano Luigi Viola e l’Ufficio Stampa della Juve Stabia
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