Rilancio delle Antiche Terme di Castellammare: un crocevia tra memoria e futuro

Il patrimonio storico e culturale di Castellammare di Stabia si avvia verso una fase di profonda rigenerazione. Con la firma della determina dirigenziale che approva il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) rafforzato, l’Amministrazione comunale ha ufficialmente sbloccato l’iter per il rilancio delle Antiche Terme e del Parco delle Acque, segnando un momento decisivo per le politiche di sviluppo del territorio.

Un investimento strategico per il territorio

L’iniziativa, sostenuta da un finanziamento complessivo di 12.124.281,17 euro nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “Vesuvio Pompei Napoli”, rappresenta una risposta concreta alla necessità di valorizzare uno dei siti più identitari della Campania. Il percorso, che ha richiesto un complesso confronto in Conferenza dei Servizi, giunge ora alla fase operativa, con l’imminente apertura delle procedure di gara per l’affidamento dei lavori.

Il Masterplan: Un progetto in due lotti

L’intervento è stato concepito secondo una visione unitaria, declinata in due lotti funzionali che mirano a coniugare conservazione e innovazione:

  • Primo Lotto – Restauro e Rifunzionalizzazione: Questa fase, già finanziata e pronta a partire, è focalizzata sul restauro scientifico del complesso. L’obiettivo primario è la salvaguardia dell’architettura originale, affiancata da una nuova destinazione d’uso degli spazi, per restituire la struttura alla comunità con funzioni culturali, turistiche e sociali.

  • Secondo Lotto – Potenziamento dell’offerta: Il completamento del masterplan prevede, in una fase successiva e subordinata al reperimento di ulteriori risorse, la realizzazione di un’area piscine all’aperto e la rifunzionalizzazione delle aree benessere situate ai piani superiori.

La visione istituzionale

Il Sindaco Luigi Vicinanza, insieme al vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Giuseppe Di Capua, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto. In una nota congiunta, l’Amministrazione ha sottolineato come le Antiche Terme non siano solo un complesso edilizio, ma un pilastro della memoria collettiva stabiese: “Questo è un investimento concreto sul nostro patrimonio storico, culturale e turistico, con l’obiettivo di riportare il complesso al centro della vita cittadina e delle prospettive di sviluppo economico del territorio”.

Verso un nuovo modello di sviluppo

L’operazione si inserisce in un contesto di crescita per la città, che sta registrando un incremento costante dei flussi turistici, trainato in particolar modo dagli arrivi internazionali. La riqualificazione delle Antiche Terme si configura dunque come una leva strategica per consolidare la competitività di Castellammare di Stabia sui mercati del turismo culturale e termale.

La città guarda ora con attenzione all’avvio dei cantieri, consapevole che il successo di questo progetto risiederà nella capacità di trasformare un’eredità storica in un asset contemporaneo, in grado di generare valore durevole per l’intera comunità.

Fonte: Metropolis quotidiano.

Narcos Monti Lattari, 3 arresti in poche ore: blitz dei Carabinieri tra Castellammare, Lettere e Sant’Antonio

L'azione preventiva e repressiva dei Carabinieri non si ferma. Tre uomini assicurati alla giustizia in una sola giornata di pattugliamenti.

Ti potrebbe interessare