Il NAS di Palermo è stato impegnato in alcuni controlli nel settore degli agriturismi. In un’attività ispettiva ha sequestrato 50 kg circa di prodotti ittici e carnei rinvenuti in pessime condizioni igienico sanitarie. Il responsabile della cucina e delle procedure di autocontrollo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Termini Imerese (PA).
Lo stesso NAS, al termine di un’ispezione effettuata in provincia di Agrigento unitamente ai colleghi dell’Arma Territoriale, ha deferito in stato di libertà anche un altro commerciante con l’accusa di aver posto in vendita 30 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione. Nella circostanza i militari hanno elevato altresì sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 2.000 euro.
Il NAS di Caserta, unitamente al personale medico dell’A.S.L., ha posto sotto sequestro amministrativo la sala ristorazione di un agriturismo campano, dal valore di 100.000 euro, in quanto attivata senza la notifica all’autorità sanitaria ed inoltre interessata da carenze igienico-sanitarie e strutturali.
I Carabinieri di Milano, infine, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare di una pescheria di Monza. L’indagato è accusato di aver esposto alla vendita prodotti ittici decongelati, indicati invece sull’ etichetta come freschi.
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