La Juve Stabia espugna il Luigi Ferraris battendo la Sampdoria per 2-1 in rimonta. Dopo il vantaggio di Tutino nel recupero del primo tempo, le Vespe reagiscono nella ripresa con il colpo di testa di Bellich e il debutto da sogno di Antonio Di Nardo, che all’82’ firma il gol del sorpasso.
Un successo pesantissimo anche in ottica classifica: i tre punti cancellano di fatto il -2 iniziale e permettono alla squadra di Pietro De Giorgio di salire a 1 punto, dopo due giornate.
BOER 6,5
Attento quando viene chiamato in causa, trasmette sicurezza al reparto. Sul gol di Tutino può fare poco: la conclusione dell’attaccante blucerchiato è precisa e arriva dopo una giocata individuale di Verschaeren. Nella ripresa contribuisce alla gestione del vantaggio.
RICCIARDI 6
Partita ordinata e senza particolari sbavature. Tiene la posizione e prova a dare equilibrio alla corsia, soprattutto nella fase in cui la Sampdoria cerca di spingere.
BETTELLA 6
Una prestazione di grande attenzione peccato per la sbavatura sul gol di Tutino. Per il resto resta concentrato nei duelli e prezioso nel contenere le iniziative degli attaccanti blucerchiati.
BELLICH 7,5
Leader vero. Ancora una volta dimostra di essere uno degli uomini simbolo di questa Juve Stabia. Difende con personalità e, soprattutto, trova il gol del pareggio al 73′ con uno stacco da centravanti vero. È la rete che riaccende definitivamente le Vespe e dà il via alla rimonta.
SCUDERI 6
Prestazione diligente. Non sempre riesce a spingere con continuità, ma garantisce attenzione e sacrificio per tutta la gara.
KARIC 6,5
Solito lavoro prezioso di costruzione. Corre, combatte e non si tira mai indietro nei contrasti. Esce nel finale dopo aver dato tutto.
Dal 81′ DOUGLAS 6
Entra per far respirare il compagno ma per chiudere gli inserimenti di Insigne mandato in campo da Corradi
BUGLIO 6
Partita di grande applicazione, anche se con qualche difficoltà nel trovare continuità nella costruzione. De Giorgio lo richiama in panchina nella ripresa anche perchè aveva finito la “benzina”
Dal 65′ ARTIOLI 7
Entra e cambia la partita. Personalità, qualità e immediatezza. È suo il corner perfetto che permette a Bellich di firmare il pareggio. Un impatto dalla panchina semplicemente decisivo.
PATANÈ 6,5
Vivace, intraprendente, sempre alla ricerca della giocata. È uno degli uomini che maggiormente prova a creare superiorità. Gli manca soltanto il guizzo decisivo, ma la prestazione è positiva. Bella la sua esultanza su una chiusura difensiva.
PIEROBON 6,5
Il solito motorino del centrocampo. Corre per tutti, pressa, accompagna l’azione e prova a dare ordine alla manovra. Quando esce, la sua presenza si fa sentire, ma la squadra ha ormai trovato l’inerzia giusta.
Dal 70′ BATTISTELLA 6,5
Entra nel momento in cui la partita deve essere aggredita e porta energia e dinamismo. Prezioso nella fase finale. Suo l’assiste per Di Nardo con un traversone lungo e preciso.
PISCOPO 6
Si muove molto e prova ad aprire spazi, ma questa volta non riesce a lasciare il segno come vorrebbe. Prestazione comunque generosa.
Dal 70′ FERNANDES 6
Pochi minuti, ma contribuisce alla gestione della gara e permette alla squadra di mantenere alto il livello di pressione.
CANDELLONE 6
Lotta e lavora per la squadra, ma fatica a trovare palloni giocabili negli ultimi metri. De Giorgio decide di affidarsi a Di Nardo nella ripresa e la scelta si rivela decisiva.
Dal 70′ DI NARDO 8
Esordio da sogno. Entra al 70′ e appena dodici minuti più tardi firma il gol che manda al tappeto la Sampdoria. Freddo, opportunista e subito decisivo. Il suo arrivo era stato accolto con grande entusiasmo: questa è la maniera migliore per presentarsi al popolo gialloblù. Un gol da tre punti e una notte da protagonista assoluto.
MISTER DE GIORGIO 8
La vittoria è anche sua. La Juve Stabia non si disunisce dopo il gol subito allo scadere del primo tempo e nella ripresa cambia marcia. Le sostituzioni di Artioli e soprattutto Di Nardo si rivelano determinanti: il primo confeziona l’assist per l’1-1, il secondo realizza il gol della vittoria. Una rimonta di carattere, personalità e grande lettura della gara. La Juve Stabia torna da Marassi con tre punti pesantissimi e, soprattutto, con la consapevolezza di aver cancellato il -2 iniziale già dopo due giornate. L’abbraccio finale con tutti i calciatori è la dimostrazione che ha la squadra in mano e che la rosa è dalla sua parte. Una notte da Vespe vere con ancora tanti margini di crescita.